{"id":8174,"date":"2018-11-04T00:10:53","date_gmt":"2018-11-04T00:10:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=8174"},"modified":"2018-11-04T00:10:53","modified_gmt":"2018-11-04T00:10:53","slug":"per-le-pr-e-rivoluzione-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2018\/11\/04\/per-le-pr-e-rivoluzione-digitale\/","title":{"rendered":"Per le pr \u00e8 rivoluzione digitale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/11\/influencers-e1541289573892.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8175\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/11\/influencers-e1541289573892.png\" alt=\"influencers\" width=\"550\" height=\"289\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da qualche mese l&#8217;agenzia <strong>Xplace<\/strong> ha creato una community di <strong>influencer<\/strong>, gli \u00ab<strong>Xsiders<\/strong>\u00bb.\u00a0Il progetto\u00a0 affonda le sue radici nell&#8217;esperienza sul campo sviluppata da Xplace, che si occupa di <strong>influencer marketing<\/strong> per brand come <strong>Hopl\u00e0<\/strong>, <strong>Rocchetta<\/strong> e <strong>De Cecco<\/strong> e che da quest&#8217;anno \u00e8 entrata a far parte del gruppo <strong>Websolute<\/strong>. Lo scopo\u00a0\u00e8 cambiare il modo di fare <strong>digital pr<\/strong>, come ci ha raccontato\u00a0<strong>Alessandro Cola<\/strong>, Ceo &amp; Founder di Xplace.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/11\/Alessandro-Cola.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8176\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/11\/Alessandro-Cola-278x300.jpg\" alt=\"Alessandro Cola\" width=\"278\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/11\/Alessandro-Cola-278x300.jpg 278w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/11\/Alessandro-Cola.jpg 915w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a><strong>Chi sono gli Xsiders? E perch\u00e9 dare vita a un progetto del genere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abXsiders \u00e8 una community esclusiva di influencer, accuratamente selezionati da Xplace, e pensata per chi, come noi, crede nel valore delle relazioni fra persone, nello scambio costruttivo, nel dialogo continuo che porta alla contaminazione e al cambiamento. Quando si parla di community, in fondo, si parla di questo: di relazioni. E queste, per funzionare, hanno bisogno di cura e di tempo. La ragione per la quale abbiamo deciso di fondare Xsiders \u00e8 che volevamo fare digital pr\u00a0in modo differente. L\u2019influencer marketing funziona solo se non lo si considera un\u2019attivit\u00e0 spot, magari da inserire nella strategia perch\u00e9 \u00e8 rimasto un po\u2019 di budget da investire a fine anno; l\u2019influencer deve essere parte del progetto fin dall\u2019inizio, deve condividere con l\u2019agenzia gli obiettivi, il concept e la strategia creata ad hoc per il brand, di cui deve farsi portavoce e che quindi deve conoscere perfettamente. Insomma abbiamo deciso che dovevamo tenerci stretti gli influencer, soprattutto quelli bravi, e averne cura esattamente come loro si curano della loro community. Gli Xsiders sono nati cos\u00ec e il progetto sta ancora evolvendo: la community, oltre ad ingrandirsi a vista d\u2019occhio, \u00e8 diventata uno spazio di confronto e scambio fra tutti, al di l\u00e0 del lavoro che poi svolgiamo con alcuni di loro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali vantaggi porter\u00e0 questa community?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abInnanzitutto il processo di selezione degli influencer sar\u00e0 molto pi\u00f9 rapido e puntuale e anche il passaggio di informazioni diventer\u00e0 pi\u00f9 semplice, oltre alla familiarit\u00e0 che l\u2019Xsider avr\u00e0 acquisito con il nostro modo di lavorare. Ma l\u2019aspetto pi\u00f9 importante riguarder\u00e0 i contenuti prodotti e la possibilit\u00e0, per i clienti, di programmare le attivit\u00e0 di influencer marketing con largo anticipo: per quanto riguarda il primo punto, posso gi\u00e0 dirti che, da quando esiste la community, abbiamo notato che la qualit\u00e0 dei contenuti realizzati per i primi progetti si \u00e8 alzata, il contributo dei nostri influencer \u00e8 pi\u00f9 autentico, coinvolgente e creativo e i clienti sono ovviamente contenti; per quanto riguarda la programmazione a lungo termine, il 2019 sar\u00e0 un anno importante. Per fine anno, poi, abbiamo in programma una serie di eventi che porteranno a integrare l\u2019attivit\u00e0 online degli Xsiders con quella offline. Il bilancio del progetto dunque \u00e8 gi\u00e0 molto positivo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i requisiti necessari per diventare un Xsider?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abEssere creativi, autentici e credibili. E condividere la filosofia alla base della community.\u00a0Si pu\u00f2 avere anche un numero formidabile di follower, ma senza queste caratteristiche l\u2019attivit\u00e0 sar\u00e0 probabilmente fine a se stessa e non porter\u00e0 risultati duraturi per il brand\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da qualche mese l&#8217;agenzia Xplace ha creato una community di influencer, gli \u00abXsiders\u00bb.\u00a0Il progetto\u00a0 affonda le sue radici nell&#8217;esperienza sul campo sviluppata da Xplace, che si occupa di influencer marketing per brand come Hopl\u00e0, Rocchetta e De Cecco e che da quest&#8217;anno \u00e8 entrata a far parte del gruppo Websolute. Lo scopo\u00a0\u00e8 cambiare il modo di fare digital pr, come ci ha raccontato\u00a0Alessandro Cola, Ceo &amp; Founder di Xplace. Chi sono gli Xsiders? 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