{"id":8402,"date":"2021-01-27T23:24:30","date_gmt":"2021-01-27T23:24:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=8402"},"modified":"2021-02-16T16:03:46","modified_gmt":"2021-02-16T16:03:46","slug":"wall-street-live-smart-working","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2021\/01\/27\/wall-street-live-smart-working\/","title":{"rendered":"Wall &amp; Street Live &#8211; Smart Working"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8403\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2021\/01\/smart-working-02-e1611787801958.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" \/><\/p>\n<p>Wall &amp; Street, per celebrare il suo decennale, apre una nuova finestra multimediale con una nuova esperienza live. Per il primo appuntamento abbiamo deciso di parlare di <strong>smart working<\/strong> con <strong>Franco Amicucci,<\/strong> Ceo di <strong>Skilla<\/strong>, e con <strong>Nicola Spagnuolo<\/strong>, direttore di <strong>CFMT<\/strong>. <a href=\"https:\/\/poliflash.polito.it\/ricerca_e_innovazione\/lo_smart_work_per_il_settore_elettrico_ai_tempi_della_pandemia\">Una recente ricerca del <strong>Politecnico di Torino<\/strong><\/a> ha dimostrato che tra luglio e ottobre scorsi, nonostante il <strong>lockdown<\/strong> fosse terminato (ora, purtroppo, ci siamo ancora dentro parzialmente con le zone a colori), molti lavoratori sono rimasti a lavorare nella propria abitazione senza tornare in ufficio. Una scelta che modifica totalmente le prospettive del mondo del lavoro in Italia.<\/p>\n<p><iframe title=\"Wall &amp; Street Live - Smart Working\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-V0xwfrkE6U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma il nostro Paese \u00e8 pronto ad affrontare questa sfida? Abbiamo risorse, mezzi e competenze per programmare un futuro diverso dell&#8217;organizzazione del lavoro e delle relazioni industriali? Visti i ritardi nella stesura del <strong>Piano nazionale di ripresa e resilienza<\/strong> non si pu\u00f2 al momento fornire una risposta affermativa ai quesiti. Ma i nostri esperti non sono pessimisti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8154\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Franco_Amicucci-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Franco_Amicucci-300x206.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2018\/08\/Franco_Amicucci.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Secondo Franco Amicucci, \u00ab<strong><u>il futuro non sar\u00e0 pi\u00f9 come prima n\u00e9 nelle relazioni sindacali n\u00e9 nell\u2019attitudine delle imprese e dei lavoratori<\/u><\/strong> e, per questo motivo, <strong><u>occorre definire un nuovo quadro legislativo<\/u><\/strong>, serve una nuova disciplina che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere basata sui criteri del passato\u00bb, ma avr\u00e0 bisogno di un intervento, anche giuridico per tutelare meglio la sicurezza sul lavoro. \u00abOgni anno nelle abitazioni si verificano in media 3mila incidenti mortali, il triplo di quelli che si verificano sui luoghi di lavoro; il tema della sicurezza \u00e8 centrale\u00bb. Anche il Recovery Plan, pertanto, deve essere orientato su queste priorit\u00e0. \u00ab<strong>S<u><strong>i<\/strong>amo tra gli ultimi tre Paesi d\u2019Europa con Bulgaria e Grecia per alfabetizzazione digitale<\/u><\/strong> e la competenza del futuro \u00e8 in mano a chi non ha il potere, mentre chi ha il potere non ha le competenze\u00bb. Serve il <strong>reverse mentoring<\/strong> per aiutare i dirigenti a formarsi dalle esperienze dei pi\u00f9 giovani. \u00abOccorre poi &#8211; conclude Amicucci &#8211;\u00a0 investire sulle reti. Ben 350.000 ragazzi sono stati in difficolt\u00e0 a collegarsi per la <strong>Dad<\/strong> per assenza di reti e di strumenti digitali, infine occorre incoraggiare la formazione di grandi poli dell&#8217;<strong>innovazione<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8341\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2020\/05\/Nicola-Spagnuolo-direttore-Cfmt-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2020\/05\/Nicola-Spagnuolo-direttore-Cfmt-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2020\/05\/Nicola-Spagnuolo-direttore-Cfmt.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Spagnuolo ha affermato che \u00abstiamo entrando in un <strong>nuovo paradigma economico<\/strong>\u00a0 e <strong><u>bisogna avere la lucidit\u00e0 per costruire un nuovo modello che conservi ci\u00f2 che di buono \u00e8 stato fatto e superi gli errori e le aziende devono essere coinvolte in questo processo<\/u><\/strong>\u00bb. Occorre avere una una visione perch\u00e9 il mondo delle competenze si ricomprende in tre macroaree, competenze tecniche verticali (<strong>hard skills<\/strong>) le competenze trasversali che modificano l\u2019essere della persona (<strong>soft skills<\/strong>) e le <strong>competenze digitali<\/strong>. \u00abSe interveniamo solo sull\u2019aspetto digitale non basta &#8211; osserva Spagnuolo &#8211; e prova ne \u00e8 la scuola perch\u00e9 sulla Dad docenti e studenti non erano preparati\u00bb. Bisogna cambiare strategia di sviluppo: <strong><u>investire sulla formazione a distanza e non sui banchi a rotelle<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I nostri due ospiti ci hanno indicato alcuni \u00ab<strong>tag<\/strong>\u00bb, priorit\u00e0 sulle quali riflettere per modernizzare il sistema-Paese. Per Amicucci \u00e8 necessaria la <strong>\u00abfiducia\u00bb<\/strong>. Sui conti correnti degli italiani con la pandemia la liquidit\u00e0 \u00e8 aumentata di oltre 100 miliardi di euro, <strong><u>\u00abora \u00e8 il momento di alzare gli occhi e guardare lontano, immaginare come sar\u00e0 la societ\u00e0 tra trent&#8217;anni per lavorare oggi su quest&#8217;idea di futuro\u00bb<\/u><\/strong>. Spagnolo ha scelto tre parole: <strong>coraggio<\/strong> (pensare oltre l&#8217;orizzonte breve del consenso politico), <strong>sussidiariet\u00e0<\/strong> (un forte coinvolgimento collettivo nelle scelte) e <strong>competenze<\/strong> \u00abperch\u00e9 la sfida \u00e8 sviluppare competenze che siano terreno fertile su cui innestare una serie di capacit\u00e0 ulteriori: <strong><u>solo cos\u00ec potremo resistere alla crisi prossima ventura, perch\u00e9 avremo gli strumenti concettuali per prendere decisioni<\/u><\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Wall &amp; Street, per celebrare il suo decennale, apre una nuova finestra multimediale con una nuova esperienza live. Per il primo appuntamento abbiamo deciso di parlare di smart working con Franco Amicucci, Ceo di Skilla, e con Nicola Spagnuolo, direttore di CFMT. 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[&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2021\/01\/27\/wall-street-live-smart-working\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[407365],"tags":[407370,414089,395797,407366,4798,395833,407358,395750,754,27421,296904,407368,414093,37857,12947,395796,414088,414095,409720,108306,414090,108355,395805,32421,381225,222172,407367,31599,414094],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8402"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8402"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8428,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8402\/revisions\/8428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}