{"id":8490,"date":"2021-04-26T10:33:01","date_gmt":"2021-04-26T10:33:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=8490"},"modified":"2021-04-26T10:33:01","modified_gmt":"2021-04-26T10:33:01","slug":"la-cultura-dimpresa-al-tempo-del-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2021\/04\/26\/la-cultura-dimpresa-al-tempo-del-covid\/","title":{"rendered":"La cultura d&#8217;impresa al tempo del Covid"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8492\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2021\/04\/business-2.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2021\/04\/business-2.jpg 550w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2021\/04\/business-2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p>La<strong> pandemia <\/strong>di<strong> Covid-19<\/strong> ha cambiato il modo di lavorare. Ne abbiamo parlato con<strong> Davide Possi<\/strong>, managing director di\u00a0<strong>Piramis<\/strong>,<span id=\"m_-5335053279111469092yiv0217108537yui_3_16_0_ym19_1_1526376708840_174304\">\u00a0il pi\u00f9 grande partner di\u00a0<strong>Vodafone Italia<\/strong>\u00a0per la parte corporate e per la parte Vodafone Global Enterprise<\/span>.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8209\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2019\/03\/Possi-05-300x261.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2019\/03\/Possi-05-300x261.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2019\/03\/Possi-05.jpg 725w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Nuove tecnologie e Covid hanno cambiato il modo di lavorare. Lavorare in cloud (o in modalit\u00e0 smart) ormai \u00e8 una realt\u00e0. Cosa cambia nella cultura aziendale?<\/strong><br \/>\n\u00abLa meraviglia del <strong>cloud<\/strong>, che con la sola connettivit\u00e0 ci permette di essere a necessit\u00e0 operativi e presenti anche dall&#8217;altra parte del mondo, non ha cambiato la cultura aziendale poich\u00e9 i valori su cui si fonda l&#8217;azienda sono rimasti invariati. Il fil rouge che unisce il pre e post-Covid revolution \u00e8 proprio la comunicazione dei valori a cui ci siamo ispirati da sempre. Il vero cambiamento sta nella modalit\u00e0 di trasmissione e condivisione degli stessi e delle strategie\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come?<\/strong><br \/>\n\u00abContinuando a coinvolgere tutti, ma con maggior frequenza, quando dichiariamo e condividiamo gli obiettivi e le strategie aziendali utilizzando <strong>webinar<\/strong> e videocall. A ci\u00f2 si aggiunge la <strong>formazione<\/strong>, che si presenta con una nuova veste, da remoto, ma pur sempre la via maestra per continuare il processo di miglioramento e crescita. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Alimentare la cultura aziendale significa esattamente questo: non smettere di abbracciare metaforicamente tutte le persone che fanno parte dell&#8217;azienda dando e riconoscendo il loro contributo<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se le tecnologie sono un&#8217;opportunit\u00e0 per le reti di vendita, non si pu\u00f2 non osservare come il lavoro da remoto possa incidere negativamente sulla fidelizzazione e sul senso di appartenenza del collaboratore all\u2019azienda.<\/strong><br \/>\n\u00abLe tecnologie, come ogni esperienza ed evento, nascondono opportunit\u00e0: bisogna saper guardare il lato giusto della medaglia. L&#8217;accoglienza da parte della rete vendita delle nuove tecnologie non \u00e8 stata calda e positiva da subito; si sono dovuti sfatare alcuni tab\u00f9, primo fra tutti l\u2019insostituibilit\u00e0 della relazione in presenza. Se esistono altrettante diffidenze da parte di chi si occupa di altri ambiti, \u00e8 dovere dell\u2019azienda indagare e fugare ogni perplessit\u00e0. In ogni cambiamento si trovano resistenze, riuscire a superarle in prima persona per poi aiutare i collaboratori a superare le proprie crea un legame saldo e forte tra l&#8217;azienda e il lavoratore. Il modo in cui lavoriamo, ovvero i valori che portiamo avanti con l&#8217;esempio quotidiano creano fidelizzazione e senso di appartenenza anche a distanza. Vedersi di persona porta indubbiamente valore aggiunto, ma continuare a dare valore alle persone e investire nel loro sviluppo personale e professionale \u00e8 la nostra risposta. Da un anno a questa parte, non solo non abbiamo interrotto la formazione, abbiamo ampliato la gamma di percorsi formativi strutturandoli \u201cad hoc\u201d. Collaboratori che sentono la presenza dell&#8217;azienda grazie ad azioni messe in campo concretamente, sono collaboratori che sviluppano e diffondono internamente ed esternamente orgoglio e senso di appartenenza. I numeri del primo trimestre confermano, con un + 30%, che siamo sulla strada giusta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si \u00e8 strutturato il gruppo Piramis rispetto a queste evoluzioni?<\/strong><br \/>\n\u00abCon la massima rapidit\u00e0: esattamente come rispondiamo alle esigenze dei nostri clienti in termini di tecnologia. Lo <strong>smart working<\/strong> era gi\u00e0 parte del nostro modus operandi, l\u2019abbiamo replicato in ogni area coinvolgendo tutte le persone. Abbiamo agito focalizzandoci sui vantaggi della situazione che non diventer\u00e0 la regola, ma sar\u00e0 parte integrante di una nuova organizzazione lavorativa. Gli uomini, in quanto animali sociali, desiderano vivere insieme agli altri anche quando non hanno bisogno di aiuto reciproco, a ci\u00f2 si aggiunga anche che siamo italiani e, in quanto tali, viviamo le relazioni in presenza come valore aggiunto. Il contatto creato dalla relazione in presenza, fa parte della nostra cultura, del nostro modo di esprimere appieno le emozioni. Ecco perch\u00e9 oggi guardiamo al futuro progettando un nuovo modo di lavorare in versione ibrida a seconda delle esigenze sia dei collaboratori che dell\u2019azienda. Domani torneremo a creare situazioni aggreganti in presenza, senza per\u00f2 abbandonare i vantaggi dello smart working e della velocit\u00e0 del digitale che oggi ci consente di essere vicini al cliente anche da remoto. Il post Covid sar\u00e0 una contaminazione positiva e costruttiva che prender\u00e0 il meglio da entrambe le situazioni. Stiamo fondando il nostro nuovo modello lavorativo farsi trovare preparati e pronti \u00e8 una scelta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Wall &amp; Street<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La pandemia di Covid-19 ha cambiato il modo di lavorare. Ne abbiamo parlato con Davide Possi, managing director di\u00a0Piramis,\u00a0il pi\u00f9 grande partner di\u00a0Vodafone Italia\u00a0per la parte corporate e per la parte Vodafone Global Enterprise. Nuove tecnologie e Covid hanno cambiato il modo di lavorare. Lavorare in cloud (o in modalit\u00e0 smart) ormai \u00e8 una realt\u00e0. 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