{"id":8874,"date":"2022-12-13T18:18:17","date_gmt":"2022-12-13T18:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=8874"},"modified":"2022-12-13T18:41:26","modified_gmt":"2022-12-13T18:41:26","slug":"leadership-wall-street-live","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2022\/12\/13\/leadership-wall-street-live\/","title":{"rendered":"Leadership &#8211; Wall &amp; Street Live"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8875\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2022\/12\/Leadership-e1670952706318.jpeg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" \/><\/p>\n<p>Consolidare nuovi modelli organizzativi attraverso stili di <strong>management<\/strong> completamente innovativi. Con il direttore di <strong>Cfmt<\/strong>, <strong>Nicola Spagnuolo<\/strong>, nella nuova puntata di \u00abWall &amp; Street Live\u00bb abbiamo discusso dei cambiamenti che stanno modificando la <strong>formazione manageriale<\/strong>. \u00abLe nostre aziende affrontavano i mercati con forme organizzative tradizionali e consolidate, oggi invece assistiamo a una liquidit\u00e0 nei modelli perch\u00e9 <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>i modelli devono essere liquidi per adattarsi ai cambiamenti<\/strong><\/span>\u00bb, spiega Spagnuolo.<\/p>\n<p><iframe title=\"Leader - Wall &amp; Street Live\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Vq7AWmo2mv4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8341\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2020\/05\/Nicola-Spagnuolo-direttore-Cfmt-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2020\/05\/Nicola-Spagnuolo-direttore-Cfmt-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2020\/05\/Nicola-Spagnuolo-direttore-Cfmt.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>\u00abLe aziende &#8211; prosegue &#8211; devono sperimentare i propri modelli partendo da quelli storici ma riadattandoli alle proprie esigenze: i<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>l modello di leadership non \u00e8 pi\u00f9 orientato esclusivamente al controllo, al profitto, ai key performance indicator ma deve essere pi\u00f9 vicino alle persone<\/strong><\/span>\u00bb. Sono modelli a legame debole, evidenzia Spagnuolo, \u00abche saranno inseriti in un ecosistema fatto di tante interazioni con gli stakeholder che saranno sempre contingenti e mai stabili\u00bb. Ed \u00e8 per questo motivo che l&#8217;azienda deve costruire dei modelli fortemente adattivi. Nel momento in cui la prossimit\u00e0 fisica viene meno bisogna costruire nuovi modelli di <strong>engagement<\/strong> dei collaboratori: i manager dovranno ispirarsi a teorie non ancora sedimentate, non ancora costruite. \u00abSolo cos\u00ec si riuscir\u00e0 a costruire quell&#8217;integrazione interna all&#8217;azienda che far\u00e0 s\u00ec che le persone si adattino ai cambiamenti\u00bb, osserva.<\/p>\n<p>La leadership gentile, la leadership sostenibile sono modelli che si stanno affermando sempre pi\u00f9 nel management. Per\u00f2, rimarca il direttore generale Cfmt, \u00abil manager deve preoccuparsi di diffondere il cambiamento all&#8217;interno dell&#8217;azienda di modo che il cambiamento si istituzionalizzi\u00bb. Insomma, l<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>e competenze del manager devono diventare un patrimonio comune di modo che, ove cambiasse la leadership, il patrimonio di know-how non si disperda<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Alcune caratteristiche fondamentali della leadership femminile come l&#8217;empatia oggi risultano fondamentali. \u00abOggi &#8211; evidenzia Spagnuolo &#8211; i giovani scelgono il proprio lavoro non solo in funzione della retribuzione ma anche del tempo libero, del clima aziendale o della possibilit\u00e0 di lavorare a distanza. Il leader, perci\u00f2, deve cercare di coinvolgere le persone con sistemi nuovi\u00bb.<\/p>\n<p>Di qui, l&#8217;importanza dell&#8217;apprendimento e della formazione che cambiano per sempre il nostro modo di rapportarci al mondo. \u00abSe imparo a essere resiliente ed empatico, cambio nel mio modo di rapportarmi col mondo: occorre, pertanto un <em><strong>learning path<\/strong><\/em> che guidi il manager a cambiare il suo modo di essere\u00bb. Ovviamente, conclude, \u00ab\u00e8<span style=\"text-decoration: underline\"><strong> fondamentale la scelta di voler imparare qualcosa di nuovo, non si cambia stando sul divano<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Gian Maria De Francesco<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Consolidare nuovi modelli organizzativi attraverso stili di management completamente innovativi. 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