{"id":9032,"date":"2024-03-04T08:55:59","date_gmt":"2024-03-04T08:55:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=9032"},"modified":"2024-03-04T08:55:59","modified_gmt":"2024-03-04T08:55:59","slug":"meritocrazia-live","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2024\/03\/04\/meritocrazia-live\/","title":{"rendered":"Meritocrazia &#8211; Live"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9033\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/03\/meritocracy-e1709425336446.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"324\" \/><\/p>\n<p>Nella nuova puntata di \u00ab<em><strong>Wall &amp; Street Live<\/strong><\/em>\u00bb abbiamo incontrato <strong>Maria Cristina Origlia<\/strong>, presidente del <strong>Forum della Meritocrazia<\/strong>. Al centro del confronti i risultati del \u00ab<strong>Meritometro 2023<\/strong>\u00bb che vede ancora l&#8217;<strong>Italia<\/strong> in ultima posizione tra i principali Paesi europei per valorizzazione del merito. Il nostro Paese detiene il triste primato di \u201cmaglia nera\u201d anche nelle performance dei singoli pilastri, ad eccezione della trasparenza, che ci vede penultimi, prima della <strong>Polonia<\/strong>. I numeri del nostro \u201cspread meritocratico\u201d sono impietosi: pi\u00f9 di 9 punti di distacco dalla penultima in classica (la <strong>Spagna<\/strong>), 41 punti dalla prima (la Finlandia) e 23 punti dalla <strong>Germania<\/strong> (che si posiziona a met\u00e0 classifica). I nostri maggiori gap rispetto alle medie Ue riguardano <strong>regole<\/strong>, <strong>libert\u00e0<\/strong> e <strong>trasparenza<\/strong>; segno che il nostro Paese non \u00e8 ancora in grado di garantire condizioni di contesto sufficientemente \u201camiche del merito\u201d.<\/p>\n<p><iframe title=\"Meritocrazia - Wall &amp; Street Live\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EBuXM3bCKvY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9035\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/03\/Origlia-02-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/03\/Origlia-02-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/03\/Origlia-02-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/03\/Origlia-02-768x511.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/03\/Origlia-02.jpeg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00abIl Meritometro \u00e8 un indicatore scientifico che abbiamo messo a punto nel 2015 in collaborazione con l&#8217;<strong>Universit\u00e0 Cattolica<\/strong> e ci consente di misurare la meritocrazia effettiva in 12 Paesi europei. In questi 9 anni effettivamente l&#8217;Italia \u00e8 migliorata soltanto di 3 punti percentuali, quindi \u00e8 praticamente ferma\u00bb, ha spiegato Origlia aggiungendo che \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>l<\/strong><strong>a situazione \u00e8 effettivamente molto preoccupante<\/strong><\/span>, aggiungo soltanto che questo indicatore di sintesi va a misurare 7 pilastri che vengono considerati fattori fondamentali della <strong>competitivit\u00e0<\/strong> e del <strong>benessere<\/strong> di un Paese, che vanno dall&#8217;<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>a<\/strong><strong>ttrattivit\u00e0 dei talenti<\/strong><\/span> alla qualit\u00e0 del <strong>sistema educativo<\/strong>, alla presenza di regole\u00bb. I risultati non sono incoraggianti. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Siamo un Paese che non investe nel futuro<\/strong><\/span>, non investe nelle competenze; quindi, non investe nelle persone che investono a loro volta nello <strong>studio<\/strong>, nell&#8217;impegno, in una <strong>professionalit\u00e0<\/strong> seria e portata avanti con continuit\u00e0. E quindi \u00e8 una situazione che porta a grande sfiducia, sia nei giovani naturalmente, ma non soltanto un po&#8217; a livello globale, questo si riscontra in tanti altri dati, ad esempio non so se avete visto di recente la pubblicazione dell&#8217;ultimo rapporto <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Censis<\/strong><\/span> che ci dipinge come <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>un Paese di sonnambuli<\/strong><\/span>, un Paese di persone che appunto non avendo perso la <strong>fiducia<\/strong> nei confronti del futuro, non crede pi\u00f9 nel proprio <strong>lavoro<\/strong> e quindi anche in una gratificazione personale, in un <strong><span style=\"text-decoration: underline\">riscatto sociale<\/span><\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9037 size-full\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/03\/01-e1709428939765.jpeg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"309\" \/><\/p>\n<p>Il problema \u00e8 anche di mentalit\u00e0. \u00ab<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Molto spesso il merito e la meritocrazia vengono confusi con un sistema sociale che pu\u00f2 creare divisione, \u00e8 esattamente il contrario, l&#8217;applicazione di principi meritocratici in una societ\u00e0 fa s\u00ec che le persone possano partire pi\u00f9 o meno dallo stesso livello, indipendentemente da quelle che sono le condizioni di origine dalle famiglie e da quel punto possano costruirsi un futuro degno e rispondente alle loro capacit\u00e0, alle loro attitudini<\/strong><\/span>\u00bb, evidenzia la presidente del Forum della Meritocrazia. Un altro problema \u00e8 la <strong>burocrazia<\/strong>. \u00abTutto il nostro apparato burocratico continua ad essere complicato, ci sono stati dei tentativi di semplificazione, ma non hanno migliorato la situazione generale. \u00e8 questo un punto che naturalmente toglie possibilit\u00e0 di crescere in questa classifica, in questo ranking della meritocrazia. La stessa cosa riguarda la trasparenza, merito \u00e8 trasparenza, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>tutto il dibattito su come definire in maniera oggettiva il merito, in realt\u00e0 dovrebbe essere virato sulla trasparenza delle condizioni, dei requisiti meritocratici che le aziende dovrebbero definire in base a quello che \u00e8 il loro business<\/strong><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9038\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/03\/02-e1709427769886.jpeg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"309\" \/><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo anche una partecipazione della forza lavoro femminile che \u00e8 la pi\u00f9 bassa d&#8217;Europa, come <strong>gap retributivo<\/strong> tra i pi\u00f9 gravi che abbiamo a livello europeo e anche le posizioni manageriali che sono una percentuale estremamente bassa rispetto alla media. Se le condizioni sono queste allora \u00e8 molto difficile attrarre talenti, con l&#8217;attrattivit\u00e0 dei talenti noi pensiamo sia agli stranieri, che possiamo attirare nelle nostre aziende o comunque nel nostro Paese, sia la capacit\u00e0 di ritenere e quindi di soddisfare le legittime aspettative dei giovani talentuosi italiani che vogliono rimanere nel Paese e creare <strong>ricchezza<\/strong> e costruire la loro vita qui e questo naturalmente ci viene detto anche dai dati sempre molto preoccupanti del cosiddetto <em><strong>brain drain<\/strong><\/em>, della fuga dei talenti che non \u00e8 soltanto pi\u00f9 di alte professionalit\u00e0, ma un po&#8217; di tutti i generi\u00bb, aggiunge Origlia. Non meno importante la questione della mobilit\u00e0 sociale, \u00abl&#8217;ascensore che permette alle persone, indipendentemente dalle condizioni di origine, di costruirsi un percorso professionale importante e significativo, \u00e8 bloccato da pi\u00f9 di 20 anni in Italia\u00bb. Quindi, effettivamente <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>la meritocrazia in Italia non esiste o quasi<\/strong><\/span>. Non a caso il 52% di tasso di occupazione femminile \u00e8 il pi\u00f9 basso in Europa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9040\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/03\/03-e1709428269606.jpeg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"309\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;unico rimedio possibile si pu\u00f2 originare all&#8217;interno della <strong>scuola<\/strong>. \u00abQuesto non significa che in Italia non ci siano dei docenti bravi, anzi ce ne sono tantissimi, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>il problema \u00e8 che non c&#8217;\u00e8 la capacit\u00e0 di distinguere e di riconoscere coloro che fanno pi\u00f9 che seriamente il loro lavoro dagli altri e questo vale un po&#8217; in tutti i settori<\/strong><\/span>.\u00a0Per quanto riguarda la <strong>pubblica amministrazione<\/strong>, che \u00e8 il primo datore di lavoro in Italia, il ministro <strong>Paolo Zangrillo<\/strong> sta cercando di introdurre dei cambiamenti con un sistema pi\u00f9 meritocratico di valutazione della qualit\u00e0 del lavoro dei dirigenti, vedremo se ci riuscir\u00e0, la direzione \u00e8 quella giusta. A livello privato le aziende in realt\u00e0 hanno molta pi\u00f9 libert\u00e0 e possibilit\u00e0 di definire al loro interno una certa cultura pi\u00f9 o meno meritocratica, alcune lo fanno e i risultati si vedono perch\u00e9 la meritocrazia va a braccetto con la competitivit\u00e0\u00bb, conclude Origlia.<\/p>\n<p><strong>Gian Maria De Francesco<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nella nuova puntata di \u00abWall &amp; Street Live\u00bb abbiamo incontrato Maria Cristina Origlia, presidente del Forum della Meritocrazia. Al centro del confronti i risultati del \u00abMeritometro 2023\u00bb che vede ancora l&#8217;Italia in ultima posizione tra i principali Paesi europei per valorizzazione del merito. Il nostro Paese detiene il triste primato di \u201cmaglia nera\u201d anche nelle performance dei singoli pilastri, ad eccezione della trasparenza, che ci vede penultimi, prima della Polonia. I numeri del nostro \u201cspread meritocratico\u201d sono impietosi: pi\u00f9 di 9 punti di distacco dalla penultima in classica (la Spagna), 41 punti dalla prima (la Finlandia) e 23 punti dalla [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2024\/03\/04\/meritocrazia-live\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1006,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[407365],"tags":[470424,2554,470428,11703,23464,754,470420,31400,10760,68076,451243,395804,12947,7610,470419,77790,27133,470421,470427,470429,11954,37076,156,470426,395805,451336,8205,7786],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9032"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9032"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9032\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9046,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9032\/revisions\/9046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}