{"id":9184,"date":"2024-12-20T14:30:25","date_gmt":"2024-12-20T14:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/?p=9184"},"modified":"2024-12-20T14:30:25","modified_gmt":"2024-12-20T14:30:25","slug":"sicurezza-psicologica-live","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/2024\/12\/20\/sicurezza-psicologica-live\/","title":{"rendered":"Sicurezza psicologica &#8211; Live"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9185\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2024\/12\/sicurezza-psicologica-e1734703965206.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"430\" \/><\/p>\n<p>Nel corso di questa puntata di <em>Wall &amp; Street Live <\/em>abbiamo ospitato <strong>Marina Capizzi<\/strong>, co-founder di <strong>Primate Consulting<\/strong>, per discutere di un tema centrale e spesso trascurato nella gestione aziendale: la <strong>sicurezza psicologica<\/strong>. Secondo Capizzi, essa \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>la percezione di poter esprimere liberamente il proprio pensiero<\/strong><strong>, porre domande e condividere errori all\u2019interno di un contesto lavorativo senza temere ripercussioni<\/strong><\/span>. \u00abQuando percepiamo una sufficiente sicurezza psicologica, ci sentiamo liberi di esprimerci e confrontarci. Questo non solo migliora la performance individuale, ma ha un impatto esponenziale sulla qualit\u00e0 delle performance di team\u00bb, ha spiegato.<\/p>\n<p><iframe title=\"Sicurezza psicologica - Wall &amp; Street Live\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kxkiQGNBpmU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9005\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2023\/10\/Marina-Capizzi-4-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2023\/10\/Marina-Capizzi-4-210x300.jpg 210w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/wallandstreet\/files\/2023\/10\/Marina-Capizzi-4.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/>Capizzi ha sottolineato come nelle organizzazioni moderne il lavoro sia intrinsecamente collettivo. Il paradigma secondo cui le prestazioni sono esclusivamente individuali \u00e8 superato: \u00abOggi le prestazioni sono soprattutto collettive. Lavoriamo continuamente in relazione con gli altri, anche se non fisicamente presenti. La sicurezza psicologica \u00e8 il terreno su cui si costruiscono performance eccellenti\u00bb. In questo contesto, uno degli aspetti pi\u00f9 critici \u00e8 la gestione degli errori. \u00abNei contesti di lavoro attuali, dove le persone non percepiscono sicurezza psicologica, gli errori non vengono condivisi, e questo pu\u00f2 portare a conseguenze molto gravi. Serve una cultura che valorizzi l&#8217;errore come strumento di apprendimento\u00bb, ha sottolineato.<\/p>\n<p>Autrice della prefazione dell\u2019edizione italiana di &#8220;Il giusto errore&#8221; di <strong>Amy Edmondson<\/strong>, Marina Capizzi ha descritto il legame tra sicurezza psicologica e gestione degli errori, definendo la seconda come una &#8220;scienza del fallire bene&#8221;. Edmondson, ha spiegato Capizzi, distingue tra errori inaccettabili, errori prevenibili ed errori intelligenti, questi ultimi fondamentali per innovare e crescere. \u00abParliamo di identificare ambiti sicuri dove sperimentare e prepararsi al fallimento in modo responsabile\u00bb, ha proseguito. <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>La sicurezza psicologica, comunque, non significa permissivit\u00e0 o impunit\u00e0<\/strong><\/span>. \u00abNon si tratta di dire tutto ci\u00f2 che passa per la testa senza conseguenze. Si tratta di sentirsi responsabili di esprimere opinioni, idee o difficolt\u00e0, anche quando pu\u00f2 essere difficile\u00bb, ha rimarcato.<\/p>\n<p>Nel contesto delle piccole e medie imprese italiane, le sfide non mancano. Tuttavia, Capizzi ha evidenziato che la promozione della sicurezza psicologica \u00e8 una strategia vantaggiosa per aziende di ogni dimensione. \u00abMotivare le persone a contribuire ai risultati porta benefici a tutti, migliorando l\u2019engagement e le performance\u00bb, ha rilevato. Un passaggio cruciale, secondo Capizzi, riguarda <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>l\u2019evoluzione delle gerarchie tradizionali verso strutture pi\u00f9 autonome<\/strong><\/span>. \u00abLa sfida principale \u00e8 redistribuire le autonomie decisionali. Dobbiamo creare contesti in cui le persone possano confrontarsi, assumersi la responsabilit\u00e0 degli errori e prendere decisioni rapidamente quando necessario\u00bb, ha evidenziato. \u00abLa trasformazione delle nostre organizzazioni richiede una leadership empatica e un\u2019evoluzione delle strategie, adattandole alla realt\u00e0 di ciascuna azienda\u00bb, ha concluso.<\/p>\n<p><strong>Gian Maria De Francesco<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel corso di questa puntata di Wall &amp; Street Live abbiamo ospitato Marina Capizzi, co-founder di Primate Consulting, per discutere di un tema centrale e spesso trascurato nella gestione aziendale: la sicurezza psicologica. 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