“Allah is gay”: il cortocircuito multiculturale

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LA MOSCHEA “FEMMINISTA” Quando, nel Giugno scorso a Berlino, è stata inaugurata la prima moschea “progressista”, tutti i giornali del mondo ne hanno parlato. La fondatrice Seyran Ates, avvocatessa curdo-turca, ha affermato che l’unico modo per combattere l’integralismo è: “introdurre un marchio femminista e liberal nella fede islamica”. E così nella moschea, non solo donne e uomini possono pregare insieme, ma imam maschi e femmine si alternano nella preghiera, cosa inaccettabile per la tradizione musulmana; inoltre la moschea è aperta anche ai gay di fede islamica e persino per ai “non musulmani” che possono andare lì e pregare il loro Dio. […]

  

Oro e criptovaluta: la guerra di Putin al dollaro

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ORO DI CINA E RUSSIA Sberbank, la più grande banca di Russia, ha iniziato le attività di vendita di oro in Cina; per la precisione, la sua filiale svizzera ha annunciato giovedì scorso un’operazione pilota di cessione di oro alle istituzioni finanziarie di Pechino (attraverso lo Shangai Gold Exchange), che dovrebbe arrivare a 6 tonnellate entro la fine del 2017. Il comunicato di Sberbank, pur se uscito sulla Reuters, non sembra aver destato particolare attenzione negli osservatori internazionali. Di per sé l’operazione sembra avere una valenza puramente commerciale tra due paesi (Cina e Russia) che rappresentano rispettivamente il primo e […]

  

Soros, Orbán e Netanyahu

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ISRAELE E UNGHERIA La notizia potrebbe essere di quelle che fanno sobbalzare sulla sedia gli osservatori poco accorti o quelli che non leggono questo blog. Per voi, invece, che siete assidui lettori di questo spazio di libertà, sono convinto che non sia altro che una conferma di quanto proviamo a raccontare da tempo qui sopra. La notizia è questa: Israele si schiera dalla parte dell’Ungheria contro George Soros. Per chi fosse distratto, ricordo chi è il signore in questione: Soros è lo speculatore globalista con il vizietto di destabilizzare governi democraticamente eletti e nazioni sovrane, esportando conflitti sociali, guerre civili, […]

  

Idiozia e dolo. Come la sinistra prepara l’invasione

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QUEI MANIFESTI DEL PD Era il 2009 e le città italiane si riempirono di questi manifesti colorati, targati Pd. Doveva ancora venire il “contrordine compagni” con cui, nel lessico politically correct della sinistra italiana, la parola “clandestini” sarebbe stata abolita; anche per legge, visto che pochi anni dopo il governo Renzi-Alfano avrebbe depenalizzato il reato di immigrazione clandestina togliendo, di fatto, l’unico freno legislativo all’invasione dal Mediterraneo. Ma il manifesto piddino del 2009, rimane una pietra miliare della stupidità della sinistra, della sua criminale responsabilità nel disastro che stiamo vivendo, della sua ipocrisia vestita di peloso umanitarismo. In quei mesi […]

  

Nuovi italiani: 400 mila in due anni. Lo Ius Soli non serve

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UN BOOM DI CITTADINANZE Solo nel biennio 2015-2016 gli stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza italiana sono stati quasi 400 mila; per la precisione 178.000 nel 2015 e 202.000 nel 2016. È quanto risulta sommando i dati del Bilancio Demografico Nazionale pubblicato annualmente dall’Istat. Nel 2015, i 178 mila nuovi italiani hanno rappresentato un +37% rispetto al 2014; mentre i 200 mila nuovi italiani del 2016, un +13% rispetto al 2015. Nel conteggio sono comprese le acquisizioni di cittadinanza “per matrimonio, naturalizzazione, trasmissione automatica al minore convivente da parte del genitore straniero divenuto cittadino italiano, per elezione da parte dei […]

  

Spioni tedeschi

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NON SI SPIANO GLI AMICI… “Spiare gli amici è una cosa inaccettabile, non può essere tollerata”. Era furente Angela Merkel nel 2013, quando Der Spiegel pubblicò i documenti Wikileaks che svelavano come la NSA avesse spiato la Cancelliera tedesca persino nel suo telefono cellulare e per anni; e come l’ambasciata Usa a Berlino fosse un vero e proprio “nido di spie” nel quale era operativa un’unità speciale, la Service Special Collection (SCS) dedita a spiare tutto lo spiabile. “Non siamo più nella Guerra Fredda e la fiducia reciproca dev’essere la base della nostra cooperazione”, tuonò la signora, prima di chiamare […]

  

Svezia islamica; l’apartheid multiculturale

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NO-GO ZONE ISLAMISTE Il Ministero dell’Interno svedese ed il NOA (Dipartimento Operazioni Polizia) hanno aggiornato l’elenco dei distretti del Paese definiti “particolarmente vulnerabili” per l’ordine pubblico; in pratica zone ad alto tasso di criminalità e emarginazione a cui è richiesto, alle stesse forze di polizia, tecniche di intervento particolari. Erano 15 nel 2015 ed oggi sono 23; a questi si aggiungono altri 53 distretti “vulnerabili” in cui la situazione di ordine pubblico non è critica come gli altri ma a rischio degenerazione. I distretti sono diffusi nelle città maggiori (Stoccolma, Goteborg, Malmö, Uppsala). Nel report è specificato che i distretti […]

  

Terrorismo: non vi azzardate a confondere le acque

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“BIANCO” MISERABILE Lanciare un furgone contro civili inermi che stanno uscendo da una moschea dopo aver pregato, è un crimine ignobile; un atto d’orrore e di vigliaccheria. Darren Osborne, il “bianco” inglese di Cardiff che ha compiuto questo atto, è un miserabile e mi auguro che possa marcire in galera (o in un’ospedale psichiatrico) per il resto dei suoi giorni. Poteva essere una strage e non lo è stata per pura casualità. Quell’uomo è stato immediatamente accusato di terrorismo; questo consentirà alla magistratura britannica di imputargli il massimo delle pene possibili per la tentata strage con l’applicazione delle aggravanti previste. […]

  

Bombe Usa al fosforo. Colpa degli hacker russi?

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MOSUL E RAQQA La notizia ha cominciato a circolare il 5 giugno scorso: gli americani hanno lanciato bombe al fosforo sulla città irachena di Mosul. Ma il fatto che la fonte della notizia fosse Amaq, l’agenzia stampa dello Stato Islamico, l’ha resa poco credibile in Occidente nonostante le immagini e i video su Twitter fossero inequivocabili. This is the longer version of Amaq video of White phosphorous used yesterday in Zanjili neighborhood of west Mosul #Iraq pic.twitter.com/9QTQhAlDSw — Fazel Hawramy (@FazelHawramy) June 4, 2017 D’altro canto a Mosul l’esercito iracheno e le forze curde che compongono la coalizione a guida […]

  

Il piccolo Omran e la manipolazione dei media: una storia incredibile

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LO SGUARDO DI UN BIMBO Il video mostrava un bimbo di quattro o cinque anni in braccio ad un soccorritore appena estratto dalle macerie della sua casa ad Aleppo. Il bimbo non piangeva ma si teneva al collo dell’uomo; era lucido, probabilmente sotto shock; velocemente veniva caricato su un’ambulanza e messo seduto sulla poltroncina arancione. Era attonito, quasi stupito, per qualche secondo immobile come una bambola inanimata a guardare verso gli uomini che lo riprendevano con le loro videocamere come fosse uno spettacolo. Poi il bimbo si passava la manina sulla testa ferita guardandola coprirsi di sangue; e con un […]

  

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