Dunque, proprio oggi stavo leggendo un articolo sulla borsa americana che afferma quanto segue:

  • – un possibile massimo strutturale possa essere già in costruzione;
  • – il mercato sembra essere in fase di distribuzione.

Ammetto la mia grande ignoranza in materia di economia ma i grafici li so leggere e, siccome questo articolo mi ha incuriosito, li vado a vedere per sapere quello che dicono è vero oppure no. Iniziamo dagli indici:

 

 

 

Lo S&P500 può essere definito come un mercato in trend rialzista ma che sta perdendo forza e lo si vede dal grafico del Momentum sta quasi a zero. Quindi può essere definito come TREND RIALZISTA DEBOLE o anche TREND LATERAL-RIALZISTA.

A me ricorda un ciclista che dopo una lunga salita ha il fiatone e non riesce a fare più ulteriori salite. Il pattern che si vede tra i due segmenti rosso e verde sembra essere un triangolo diagonale che ha un target grafico teorico sul supporto chiave a 6.550 punti. Se l’indice dovesse scendere fino su quel sostegno entrerebbe in un trend di medio periodo di tipo laterale puro. Invece esso farà ulteriori salite in caso di superamento dei 7.000 punti.

Un simile discorso può essere fatto per il NASDAQ Composite dove il supporto chiave sta poco sopra i 22.000 punti.

Ora i grafici degli indici possono essere interpretati in diversi modi (famoso discorso del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno), ma se si vuole fare delle previsioni più accurate bisogna andare a vedere i singoli grafici che compongono il paniere.

E allora si deve fare un lavoro piuttosto noioso. Si prendono ad esempio 100 titoli e si vede quanto è la percentuale di quelli in trend rialzista, in trend laterale e in trend ribassista. E’ ovvio che se la maggior percentuale dei titoli è rialzista anche il mercato lo sarà così come se la maggior parte dei titoli è in trend ribassista anche il mercato lo sarà. Se invece la maggior parte dei titoli è in trend laterale sui minimi allora è probabile che il mercato sia in fase accumulo così come se la maggior parte dei titoli è in laterale sui massimi è probabile che sia in fase di distribuzione.

Passiamo alla seguente tabella di alcuni dei titoli più famosi del mercato americano (tutti sarebbe impossibile perché sono migliaia!)

 

 

 

Dunque si può dire che la BORSA AMERICANA è una miscellanea di migliaia di titoli che stanno sia in trend rialzista, che in trend laterale e anche in trend ribassista.

Con un briciolo di conoscenza di analisi tecnica si può sempre andare a trovare il titolo in trend rialzista e guadagnare con esso.

Ma torniamo agli indici. Immaginiamo il gioco del tiro alla fune. Da una parte ci stanno i titoli rialzisti e dall’altra parte quelli ribassisti. Quando le due forze si eguagliano l’indice sta fermo o si muove di pochissimo.

 

 

La situazione attuale della borsa americana è questa. Gli indici si muovono molto poco perché le forze rialziste e quelle ribassiste si eguagliano o quasi.

Ma gli indici si muoveranno quando entreranno dei nuovi giocatori che andranno a dar man forte ad una delle due squadre e questi giocatori sono i titoli in trend laterale che prima o poi decideranno di prendere una direzione ben definita.

Adesso andiamo a vedere i grafici di alcuni di questi titoli in trend laterale.

 

 

 

Questa è PALANTIR e si vede chiaramente un TRIPLO MASSIMO.

 

 

Questa è BROADCOM. Anche qui si può evidenziare un pattern distributivo.

 

 

Anche VISA mostra una chiara distribuzione sui massimi storici.

A dire il vero si trovano anche dei grafici con dei pattern accumulativi, ma questi sono più rari. E stano a dirsi ma nell’epoca della intelligenza artificiale e dei robots questi ultimi si trovano soprattutto nel listino della old-economy.

 

 

Per esempio COCA COLA che aggiorna i suoi massimi storici sopra 74 $.

CONCLUSIONI – La borsa americana è composta da migliaia di titoli e di questi si trovano in percentuali comprabili quelli in trend rialzista, quelli in trend laterale e quelli in trend ribassista. A livello figurativo si può pensare che i titoli in trend rialzista e quelli in trend ribassista facciano una sorta di tiro alla fune facendo spostare il punto centrale della fune verso il rialzo o verso il ribasso. La vittoria definitiva di una delle squadre sarà decisa da quei titoli che adesso stanno in trend laterale e devono decidere a quale squadra aggregarsi.

Siccome io trovo molti titoli in trend laterale che stanno distribuendo, penso che una volta che essi avranno terminato il loro processo di distribuzione si aggregheranno alla squadra dei ribassisti facendo scendere gli indici americani.

Quindi io ritengo plausibile la ipotesi che questa borsa stia costruendo un massimo storico.

Tuttavia dal punto di vista grafico il mercato USA sarà stabile fino a che lo S&P500 starà sopra il supporto a 6.550 punti e il NASDAQ Composite sopra il supporto a circa 22.000 punti. Per innescare un vero ribasso dovrà prima avvenire la violazione dei suddetti supporti chiave che fortunatamente per adesso sono abbastanza lontani.

DISCLAIMER: Si precisa che:

  • Le indicazioni fornite sono simulazioni personali e non sono sollecitazione al loro utilizzo da parte di altri. Ognuno deve decidere gli investimenti di testa propria. Si declina pertanto qualsiasi responsabilità sul loro utilizzo improprio.
  • Queste analisi grafiche non sono previsioni ma semplicemente la descrizione accurata di quello che si vede realmente sui grafici dei vari asset finanziari e sui quali vengono poi fatte delle ipotesi logiche. Tuttavia tali ipotesi sono pura teoria e non è detto che si verifichino nella realtà.
  • L’autore del presente articolo è un investitore e potrebbe detenere i titoli oggetto delle sue analisi.