LA RIVOLUZIONE SENESE

Ironia della sorte, Siena ha cambiato la sua storia nel giorno di San Giovanni, patrono dell’acerrima nemica (dai tempi della battaglia di Montaperti)  Firenze, ovvero il capoluogo rimasto ostaggio di un non fiorentino, Matteo Renzi. Nella mitologia greca la dea Nemesi faceva giustizia ai delitti irrisolti o impuniti, perseguitando soprattutto i malvagi e gli ingrati alla sorte. E a Siena domenica 24 giugno si è consumata la Nemesi storica del Pd: la banca senese che ha fatto ricco il partito, il Monte dei Paschi, lo ha portato alla rovina. I toscani preferiscono chiamarlo contrappasso. A Siena domenica hanno perso il […]

  

Quei grovigli che non muoiono mai.

I senesi sono disorientati. Hanno perso l’ultima lettera di Mps, ora Monte dei Paschi di Stato. E il 10 giugno dovranno mettere una croce nell’urna alle elezioni comunali scegliendo tra ben nove candidati. Si ripropone l’attuale sindaco piddino-renziano, Bruno Valentini ma dovrà vedersela anche con il compagno di partito Alessandro Pinciani, area Margherita, che ha lanciato una propria lista. Nell’orbita Pd gravita anche David Chiti, che guida la lista Siena Doc (Chiti è stato in passato consigliere comunale ai tempi della breve esperienza di primo cittadino dell’ex deputato del Pd, appunto, Franco Ceccuzzi). Contro Valentini, Chiti e Pinciani, corre l’avvocato […]

  

Che fisco farà

La Banca Mondiale e Pwc hanno pubblicato oggi l’edizione 2018 del «Paying Taxes», il rapporto annuale che rileva e analizza i costi per imposte e tasse in capo alle aziende, il connesso carico amministrativo per versamenti d’imposta e i diversi adempimenti fiscali registrati nel corso del 2016. In sostanza, il rapporto analizza a livello globale la facilità nel pagare le imposte in 190 economie e fotografa l’incidenza della tassazione dell’attività produttiva nei singoli Paesi, attraverso un caso di studio che ha ad oggetto un’impresa domestica di medie dimensioni. In particolare vengono esaminati tre indicatori: il Total Tax & Contribution Rate […]

  

Balene bianche.

Game, set, match. La partita sul vertice di Banca d’Italia è stata vinta da Sergio Mattarella. Ex democristiano, ultimo dei morotei, allevato alla scuola di Giovanni Marcora e Beniamino Andreatta ed eletto dodicesimo presidente della Repubblica italiana il 31 gennaio del 2015. Un uomo che Romano Prodi conosce bene e che avrebbe sicuramente votato nel ricordo di un lontano convegno dell’Ulivo a Gargonza, in provincia di Arezzo, nel 1997: quello in cui si consumò lo strappo definitivo tra prodiani e dalemiani. Il convegno in cui Mattarella si schierò dalla parte dei primi. Oggi Mattarella, con il sostegno delle cancellerie internazionali, […]

  

Memento.

«C’è pieno interesse del governo a che tutte le autorità preposte facciano tutti gli sforzi per chiarire le responsabilità del passato. Vediamo di buon occhio che il Parlamento apra commissioni di indagine su ciò che è avvenuto nel sistema bancario italiano ed europeo negli ultimi anni». Matteo Renzi, 10 dicembre 2015 «Sì alla commissione di inchiesta sulle banche lo dico a nome del governo e del Pd: non abbiamo nessuno scheletro nell’armadio». Matteo Renzi, 13 dicembre 2015. «Non vedo l’ora che parta la discussione sulla banche, per mesi si è parlato solo di due o tre banchette toscane. Si è fatto credere […]

  

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