Trump è come Kennedy; ma non ditelo al Deep State

UN CANALE SEGRETO CON I RUSSI Prima del suo insediamento alla Casa Bianca, il Presidente americano ha inviato il suo più stretto collaboratore, nonché suo parente, ad incontrare segretamente i russi. Lo scopo era aprire un canale riservato di relazioni fuori dal controllo delle agenzie di intelligence Usa. Di chi stiamo parlando? Ovvio, penserete voi: di Donald Trump e di suo genero Jared Kushner, in questi giorni al centro dell’ennesimo scandalo del Russiagate rivelato dall’FBI al Washington Post e rilanciato dai media mainstream Usa e occidentali. E invece no; il Presidente americano di cui parliamo è J. F. Kenndey e […]

  

Donald chi? Ovvero, la libertà della destra

DONALD CHI? Cento giorni sono pochi per giudicare l’operato di un Presidente americano; in fondo sono appena il 7% del suo mandato. Eppure nessun inizio è stato più discusso, controverso, rinnegato, riabilitato, come quello di Donald Trump. Per capire che disastro era stato Obama, non bastarono i suoi primi 4 anni; tanto che uno dei peggiori Presidenti Usa fu rieletto in maniera scontata. Ancora oggi, schiere di replicanti obamiani, in America e in Europa, trovano miliardi di giustificazioni per assolverlo o semplicemente ignorare il suo fallimento. Eppure Obama ha potuto governare avendo al suo fianco l’intero sistema di potere globale: […]

  

Lo sceriffo è in città

UN GRANDE FAR WEST Non c’è nulla che compatti l’America più di un bel bombardamento umanitario. E così, come d’incanto, sono bastati un po’ di missili su una base aerea siriana praticamente deserta, perché Donald Trump si trasformasse in un Presidente rispettato da coloro che fino al giorno prima dicevano: “Trump is not my President”. Dal New York Times ai democratici, dall’élite neo-con a John Mc Cain, passando per gli analisti della Cia, i giornalisti liberal, i guru del mainstream, è stato un profluvio di elogi per la determinazione mostrata e la prova muscolare che fa vedere che l’America c’è, […]

  

Macedonia di Soros

UN PERFETTO LABORATORIO La Repubblica di Macedonia è grande più o meno come la Sicilia ed ha la metà dei suoi abitanti. Molto tempo fa in questo angolo di Europa (in realtà in un territorio più ampio che comprendeva anche parte della Grecia), nacque una delle più grandiose stirpi d’Occidente che arrivò a dominare il mondo e domina tuttora la nostra memoria. Di quella storia, oggi rimane poco o nulla anche perché i moderni macedoni non sono i discendenti di Alessandro Magno, ma delle tribù slave giunte in questa terra dopo la caduta dell’Impero Romano. Tolto quel periodo storico, la […]

  

Obama spiava Trump? 4 indizi inquietanti

SPIONE COMPULSIVO In America l’hanno chiamata “Tweetstorm”, la tempesta scatenata dai Tweet del Presidente Donald Trump sul presunto spionaggio subìto in campagna elettorale ad opera di Obama. Benzina gettata nell’incendio di polemiche, sospetti e manipolazioni, che sta bruciando la democrazia americana dopo l’elezione di Novembre. In effetti l’accusa è molto grave; anzi gravissima. Ma è fondata? Che Obama sia stato uno spione è cosa risaputa; ne sanno qualcosa la Merkel, Berlusconi, Sarkozy, il Segretario Generale dell’Onu, giornalisti, capi di organizzazioni internazionali intercettati e messi sotto controllo anche nelle loro utenze private. Wikileakes lo ha ampiamente dimostrato. Obama spiava tutti: i leader […]

  

Il coraggio di Tulsi

CHI È TULSI Si chiama Tulsi Gabbard ed è una “deputata” democratica americana, membro del Camera dei Rappresentanti per lo Stato delle Hawaii. Eletta per la prima volta nel 2002 (a soli 21 anni) ha lasciato il suo mandato per partire volontaria in Iraq, dove è ritornata per una seconda missione nel 2009: un papà cattolico e conservatore di Fagatogo (Samoa americane) e la mamma indù di origini europee. La Gabbard è la prima parlamentare “samoana”, la prima di religione induista e la prima donna veterana di guerra nella storia del Congresso. Da qualche settimana è al centro di violenti […]

  

Ma sui sauditi state scherzando, vero?

UNA MEDAGLIA PARADOSSALE Due settimane fa il neo-direttore della Cia Mike Pompeo, è volato a Riyad per consegnare al principe ereditario saudita Mohammed bin Naif, la medaglia “George Tenet” per il suo impegno (e quello del paese) nella lotta al terrorismo internazionale. L’ambita medaglia che la Cia ha donato ai sauditi, è dedicata al Direttore dell’intelligence americana (tuttora vivente) che ha diretto l’Agenzia durante il secondo mandato di Clinton e la Presidenza Bush. Tenet non fu solo colui sotto la cui direzione nel 1999 la Cia bombardò “per errore” l’ambasciata cinese a Belgrado, ma fu anche colui che gestì l’attentato […]

  

Normalizzare Trump! Stato Profondo vs Popolo

COS’E’ LO STATO PROFONDO In America lo chiamano “Stato Profondo”; è una malattia endemica di ogni democrazia, è il substrato del sistema di potere e di controllo di un Paese,  quell’apparato burocratico, amministrativo, poliziesco e giudiziario (decisivo ed invisibile) che si riproduce come una cellula malata nel corpo della nazione auto-generandosi nel tempo, impermeabile ad ogni cambiamento. Quando la politica (cioè Governo e Parlamento) è forte, legittimata e sovrana, lo Stato Profondo è tenuto a bada, sotto controllo e può avere persino una funzione positiva di stabilità rispetto agli interessi particolari che la politica potrebbe rappresentare. Quando la politica è […]

  

Lo “schema Soros” e l’immigrazione indotta

1, 2, 3… TANA PER SOROS! Per carità, sarà solo un caso, una coincidenza di quelle che servono agli scettici per dimostrare che non c’è un senso nelle cose. Fatto sta che ogni volta che la società civile, gli umanitaristi della domenica, le sentinelle democratiche scendono in piazza contro il cattivo di turno (che si chiami Putin, Trump o Marine Le Pen), dietro a loro fa capolino la faccia di Soros o meglio, il suo portafoglio. Anche nell’ultimo caso, quello del Decreto esecutivo sull’immigrazione voluto da Trump, le proteste inscenate in tutta America sono state organizzate da gruppi mantenuti con […]

  

Ma i Neocon che fine hanno fatto?

GLI SCONFITTI DI CUI NON SI PARLA Con la vittoria di Trump hanno perso in tanti: la Clinton e i democratici americani; George Soros e le sue femministe a libro paga; Goldman Sachs e i sauditi che speravano di avere una Presidente che li ripagasse dei milioni di dollari che in questi anni le hanno generosamente donato; la Cia e l’apparato tecno-militare che con il pacifista Obama, ha fatto affari d’oro tra guerre umanitarie e traffici d’armi democratici. Ma tra i grandi sconfitti dall’elezione di Trump ci sono sopratutto loro: i Neocon, l’élite intellettuale (di destra!) che in questi anni […]

  

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