Robot russi in Siria

ROBOT E MISSILI Anticipando nuovi orizzonti della guerra moderna, in Siria i russi non si limitano a operare con la potenza aerea, come continua a fare la coalizione occidentale a guida Usa, ma scendono sul terreno; solo che lo fanno attraverso i robot. Secondo il sito Debka, vicino alle fonti dell’intelligence militare israeliano, due nuovissime armi hanno raggiunto le unità siriane di combattimento impegnate nella fondamentale “battaglia di Aleppo” contro l’Isis: si chiamano M-Robot e Platform Argo.  Il primo è un’unità robotica montata su cingolati e armata con lanciagranate e Kalashnikov; dotata di localizzatori ottici e radio e può muoversi […]

  

Bombe Usa come pioggia

23.144 BOMBE Nel 2015, gli Stati Uniti hanno lanciato in Medio Oriente oltre 23.000 bombe; di queste, quasi il 95% (22.110) su Iraq e Siria nell’ambito della campagna militare contro l’Isis; 947 sull’Afghanistan, 58 sullo Yemen, 18 in Somalia e 11 in Pakistan. I numeri sono elencati in un articolo di Micah Zenko, importante analista internazionale del Council on Foreign Relations, uno dei think tank legati al Dipartimento di Stato americano; si tratta, quindi, di una fonte credibile sia per professionalità, che per allineamento alla politica estera Usa. Zenko utilizza però questi dati per dimostrare l’inefficacia della strategia militare americana contro […]

  

La vittoria di Putin

IL SONDAGGIO Un recente sondaggio SWG, realizzato dopo gli attentati di Parigi, rivela che il 49% degli italiani apprezza l’operato del Presidente della Russia, Vladimir Putin, mentre solo il 32%, condivide l’azione di quello americano. Il sondaggio è indicativo se si considera che l’Italia è storicamente un paese filo-Usa e che in questi ultimi anni abbiamo assistito, da parte di tv, giornali e intellettuali, alla costante beatificazione del presidente americano e alla criminalizzazione di quello russo. Il circo Barnum dei talk show, degli editorialisti, dei think tank accademici e dei paludosi ambienti di un potere manipolatorio, nonostante l’impegno costante e l’impiego […]

  

Sauditi: gli amici dell’Occidente che hanno creato l’Isis

SE È GUERRA CHI SONO GLI AMICI? Qual è la nazione che in questo momento sta combattendo l’Isis a viso aperto con più determinazione e coraggio? La Russia di Vladimir Putin. E qual è la nazione a cui l’Occidente ha imposto inutili sanzioni economiche e su cui media e intellettuali hanno calato il velo ipocrita della criminalizzazione e della denigrazione? La Russia di Vladimir Putin, appunto. Qual è il paese che in questi ultimi decenni ha alimentato, protetto e finanziato il radicalismo islamico in tutto il mondo e le organizzazioni terroristiche più violente? L’Arabia Saudita. E qual è il principale […]

  

L’eroe canadese caduto contro l’Isis

“Ho combattuto questa battaglia in un modo o nell’altro per tutta la mia vita. Spero nel successo. Tutto il resto è nelle mani degli dèi”. Così John Gallagher, canadese di 32 anni, scriveva qualche mese fa in un breve articolo comparso sul suo profilo Facebook, appena partito volontario per combattere contro l’Isis. Ora che i “suoi dèi” se lo sono portato via, rimane la storia di un giovane uomo che dall’estremo Occidente è andato a morire in Siria per difendere il popolo curdo dal genocidio e fronteggiare l’orrore integralista. SOLDATO E INTELLETTUALE John Gallagher è caduto in combattimento (ucciso da […]

  

Con la Russia… senza se e senza ma

UN DIVERSO GIUDIZIO Se fosse confermato che l’aereo russo caduto sul Sinai è stato abbattuto da una bomba e che questa bomba, che ha causato 224 morti civili, è stata collocata dall’Isis, il giudizio dell’Occidente sull’intervento di Mosca in Siria dovrà cambiare radicalmente.  Fino ad oggi i media occidentali ed analisti hanno raccontato due storie: Che la Russia starebbe in Siria non per combattere l’Isis ma per difendere il dittatore Assad dagli eroici “ribelli moderati” alleati degli Stati Uniti e portatori di una speranza di democrazia. Che l’intervento militare russo non starebbe scalfendo lo Stato Islamico ma anzi lo starebbe favorendo, andando […]

  

I ribelli siriani armati dagli Usa? Sono 4 forse 5

UNA SCONCERTANTE RIVELAZIONE Quanti sono i famosi ribelli siriani finanziati e addestrati dagli Usa per contrastare l’avanzata dell’Isis (ed opporsi ad Assad)? Attualmente non più di 4 o 5. La sconcertante rivelazione è stata fatta davanti alla Commissione Difesa del Senato americano dal Gen. Lloyd Austin, capo del CENTCOM (il Comando Unificato del Dipartimento della Difesa che coordina i teatri di guerra iracheno e siriano). Il Generale, convocato per rispondere dello scandalo scatenato da un’inchiesta del Daily Beast, secondo cui il CENTCOM avrebbe manipolato i report consegnati alla Casa Bianca per dimostrare che le operazioni contro l’Isis progredivano, ha dovuto […]

  

Twitter Terrorist

ALAA E ALI In due non fanno 40 anni e rappresentano la nuova generazione di “Twitter terrorist”, giovani musulmani occidentali che usano i social per contribuire alla causa islamista, fare propaganda e proseliti e raccogliere fondi per i combattenti jihadisti. Lei si chiama Alaa Esayed, ha 22 anni e viene da Kennington a sud di Londra. L’Old Bailey (il tribunale penale) l’ha condannata a tre anni e mezzo di carcere. Sul suo account Twitter (@bentalislam, figlia dell’Islam) ha pubblicato in meno di un anno oltre 45.000 messaggi (più di 100 tweet al giorno) inneggianti alla jihad e foto di jihadisti […]

  

L’Isis sul pianeta di Guerre Stellari

TATOOINE Nella saga di Star Wars si chiamava Tatooine ed era il pianeta desertico illuminato da due soli, patria di Anakin Skywalker il Cavaliere Jedi che poi si convertì alla Forza Oscura. Qui lui fu addestrato dal mitico Obi-Wan Kenobi e sempre qui, riparò suo figlio Luke, altro eroe di questo capolavoro narrativo. Il nome di Tatooine fu scelto dal regista George Lucas ispirandosi al luogo dove, fin dal primo episodio girato nel 1976, sono state ambientate le scene ed allestito il set che ricostruiva il pianeta. Questo luogo era la città di Tataouine nella Tunisia meridionale. UNA WAY-STATION PER L’ISIS Oggi […]

  

L’illusione di un Islam moderato

Esiste un Islam moderato? Non stiamo parlando del vostro vicino di casa musulmano e lavoratore che, sicuramente, è una brava persona; come lo era il poliziotto franco-algerino freddato in strada a Parigi. Stiamo chiedendoci se il modello d’integrazione imposto in questi anni dalla stupidità buonista di ottusi multiculturalisti stia funzionando o meno; se la retorica sull’Islam moderato da contrapporre agli integralisti, sia l’ennesima favola di intellettuali e politici vili oppure una possibilità per vincere la sfida della guerra a casa nostra. Negli ultimi mesi, sei notizie dall’Europa sembrano risponderci no: l’islam moderato probabilmente non esiste. COMUNITARISMO ISLAMICO (Maggio 2014) Le […]

  

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