Ranking bond a tasso fisso: sostituire i bond Eni e Maire? A distanza di tre mesi dal convegno LombardReport di maggio analizziamo due bond corporate che allora risultavano relativamente convenienti…

In primo piano questa settimana l’analisi di Ilaria Ferrari: “Ranking Bond a tasso fisso: sostituire i bond Eni e Maire?” Tre mesi fa, in occasione del convegno LombardReport di maggio, due obbligazioni corporate di Eni e Maire risultavano relativamente convenienti secondo il nostro ranking. Oggi la situazione è cambiata: i due bond sono diventati relativamente più cari. Nell’articolo, Ilaria Ferrari spiega quali fattori hanno modificato la loro posizione nel ranking, analizzando: ✅ l’evoluzione dei tassi risk-free ✅ l’andamento dei prezzi di mercato ✅ la variazione del rischio di credito ✅ l’eventuale convenienza di mantenere o sostituire i due titoli Un’analisi […]

  

Analisi Indici Usa e commodity. Uno sguardo sull’euro digitale nel nuovo webinar di Virginio Frigieri, ora disponibile!

È online la Newsletter n. 330 di LombardReport.com È disponibile il nuovo numero del magazine settimanale di LombardReport.com, dedicato ai principali temi che stanno guidando i mercati finanziari in questa fase estiva. La Newsletter n. 330 si apre con la registrazione del webinar di Virginio Frigieri, che analizza gli indici azionari statunitensi, le soft commodity, i grani e i metalli preziosi attraverso le onde di Elliott e altri indicatori tecnici. Ampio spazio è riservato anche alla ridollarizzazione dell’economia globale e alle prospettive dell’Euro digitale. Nel magazine affrontiamo inoltre il possibile sgonfiamento della bolla legata all’intelligenza artificiale, la fase di congestione […]

  

IA in bolla o nuova frontiera? I mercati al banco di prova

È online il nuovo numero #329 del Settimanale di Borsa & Finanza di LombardReport.com. In questa edizione parliamo di intelligenza artificiale, concentrazione di Wall Street, rischio bolla, Euro digitale, commodity e segnali tecnici che stanno emergendo sui principali mercati. Tra i contenuti: l’analisi degli strategist di Natixis, gli approfondimenti gratuiti di Emilio Tomasini, le analisi firmate dagli autori di LombardReport.com e il webinar: Geopolitica monetaria: l’Euro digitale ha un futuro? Con Virginio Frigieri, moderatore Paolo Braglia Giovedì 23 luglio Ore 18:00 Iscriviti gratuitamente al webinar, clicca qui >> Scarica e leggi gratuitamente il nuovo Settimanale di Borsa & Finanza: Accedi […]

  

S&P 500, Europa, Giappone ed emergenti: chi dipende di più dai grandi titoli

Parliamo ancora di concentrazione in Borsa, facendo un po’ seguito all’articolo di ieri, ma allargando lo sguardo anche oltre il mercato statunitense con l’aiuto del grafico qui sotto. Source: Goldman Sachs La concentrazione degli indici azionari è tornata su livelli che non si vedevano nemmeno durante la bolla tecnologica del 2000. Nei principali listini mondiali il peso delle dieci maggiori società è aumentato, ma il fenomeno ha assunto proporzioni particolarmente vistose negli Stati Uniti e, più di recente, nei mercati emergenti. LEGGI IN PROVA LOMBARDREPORT: CLICCA QUI Nell’S&P 500 i primi dieci titoli rappresentano ormai circa il 40% della capitalizzazione complessiva. All’inizio degli anni […]

  

Tecnologia oltre la bolla dot-com: Wall Street è troppo concentrata?

La tecnologia pesa oggi sul mercato azionario americano più di quanto pesasse durante la bolla internet. Il dato che fotografa il grafico riportato qui sotto è impressionante, ma va maneggiato con cura perché la quota indicata comprende l’intero comparto TMT, quindi tecnologia, media e telecomunicazioni, e misura il peso relativo delle società quotate, non il loro grado di sopravvalutazione. Tuttavia il messaggio resta piuttosto chiaro: una parte crescente della performance di Wall Street dipende ormai da un numero ristretto di grandi aziende. Source: Goldman Sachs Alla fine degli anni Novanta il settore tecnologico aveva conquistato uno spazio enorme negli indici, […]

  

S&P 500, il 2026 corre più della storia ma entra nel tratto più insidioso

Wall Street ha ormai imparato che durante le presidenze Trump il rumore politico può essere assordante senza necessariamente produrre un mercato ribassista. Annunci sui dazi, minacce commerciali, cambiamenti di tono e dichiarazioni improvvise scuotono gli indici, ma spesso finiscono per creare correzioni che gli investitori utilizzano per rientrare. Anche il 2026 ha rispettato questo copione: partenza moderatamente positiva, indebolimento tra febbraio e marzo, una caduta più seria all’inizio di aprile e poi un recupero tanto rapido da riportare l’S&P 500 vicino al +10% già nella prima metà di luglio. Source: @RyanDetrick Il confronto con la performance media degli anni della presidenza […]

  

Azioni Sesa, il mercato spegne l’intelligenza artificiale con una secchiata d’acqua

Sesa ha pubblicato oggi il progetto di bilancio consolidato al 30 aprile 2026 e il piano industriale 2027-2028. I conti, presi da soli, è difficile chiamarli brutti: ricavi a 3.620,8 milioni (+7,9% sul dato pro forma), Ebitda a 260,4 milioni (+8,2%), risultato netto a 80,6 milioni e risultato netto di gruppo rettificato a 106,1 milioni. Il mercato, però, durante la seduta di oggi ha risposto con una bastonata. Quando un’azione cade così davanti a numeri in crescita, significa che qualcuno si aspettava più crescita, più margini o meno prudenza nel piano; quasi mai è il computer che sbaglia, sono le aspettative programmate male. […]

  

Wall Street digerirà anche questa? Il boom delle IPO sfida il mercato toro

A Wall Street c’è un indicatore che raramente compare nelle conversazioni da bar, ma che merita attenzione quando comincia a impennarsi: la quantità di nuova carta azionaria che arriva sul mercato. Finché le Borse salgono e la liquidità abbonda, ogni collocamento viene accolto come la conferma che il capitalismo americano gode di ottima salute; quando però le emissioni si moltiplicano, le dimensioni diventano gigantesche e le società approfittano delle valutazioni elevate per raccogliere denaro, conviene ricordare che gli investitori non dispongono di risorse infinite. Il primo grafico, fonte Bloomberg, mostra un’accelerazione quasi verticale delle IPO annunciate: il controvalore mensile è salito […]

  

Esclusivo: Free il report sulle obbligazioni di Ilaria Ferrari con 3 chicche… Continua il mese di Frigieri! Scopri le promozioni per tutto il mese di luglio

È online il nuovo Settimanale di LombardReport.com Nel numero #328, scaricabile gratuitamente, partiamo dal nuovo ranking dei bond a tasso fisso: tre sorprese cambiano la classifica tra obbligazioni corporate e titoli governativi europei. All’interno anche: S&P 500 e anni delle elezioni di midterm, il trilione di dollari raccolto dagli ETF USA, la sfida dell’intelligenza artificiale alla prova dei flussi di cassa, le soluzioni per ottenere cedole mensili, l’analisi di Nasdaq, FTSE MIB, oro e mercati internazionali. Un numero ricco di analisi, grafici e idee operative firmate dai redattori di LombardReport.com. Leggi e scarica gratuitamente il nuovo settimanale:https://www.lombardreport.com/settimanale-di-borsa-e-finanza/   I nostri […]

  

AI e Big Tech: il mercato aspetta la cassa

L’intelligenza artificiale sta entrando nella fase in cui le promesse devono essere tradotte in denaro. Finora Wall Street ha premiato la corsa ai modelli più potenti, ai chip e ai data center; nei prossimi anni, però, conterà soprattutto la capacità di Google, Meta, Microsoft e Amazon di trasformare questi investimenti colossali in flussi di cassa. Source: Torsten Slok, Apollo Il consensus – come si vede nel grafico (fonte Torsten Slok, Apollo) – prevede una fase di debolezza tra il 2026 e il 2027, quando il peso del capex dovrebbe comprimere sensibilmente il free cash flow. Dal 2028, invece, la musica cambierebbe: il flusso […]

  

Il blog di Emilio Tomasini © 2026
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>