Wall Street, per i fund manager meno liquidità e più allocazione azionaria

Ottimismo degli investitori, valutazioni elevate e progressiva riduzione dei margini di sicurezza sembrano continuare a convivere a Wall Street in questa fase. Aspetti che riguardano gli investitori americani, ma che coinvolgono anche i grandi gestori internazionali e i capitali esteri, che stanno tornando con decisione sull’azionario statunitense. LEGGI IN PROVA LOMBARDREPORT: CLICCA QUI Il sondaggio di Bank of America qui sotto mostra che la liquidità detenuta dai fund manager è scesa al 3,5% degli asset. Si tratta di uno dei livelli più bassi dal 1998 e una soglia che storicamente la banca considera compatibile con un segnale di vendita. Al contempo l’esposizione […]

  

Wall Street ai massimi: perché la tecnologia continua a fare la differenza: Il motore nascosto dell’S&P 500

ROE della tecnologia, rischio delle correzioni e il grande divario dei dividendi tra Italia e USA. Tutto questo e molto altro nel nuovo mahazine #333 di LombardReport.com! Scaricalo gratis: https://www.lombardreport.com/settimanale-di-borsa-e-finanza/ n questo numero analizziamo la forza dell’S&P 500 e soprattutto il ruolo della tecnologia, dove la capacità di generare profitti continua a distinguersi nettamente dal resto del mercato. Ma mentre Wall Street continua a mostrare una notevole solidità, cambia anche la natura del rischio: le correzioni possono diventare più profonde senza necessariamente mettere in discussione il trend di fondo. E poi il confronto Italia-USA sui dividendi, oltre alle analisi dei […]

  

La forza dell’S&P 500: il ROE eccezionale della tecnologia

Una delle caratteristiche più importanti dell’attuale mercato americano è che la forza degli utili non è distribuita uniformemente tra i diversi settori. Dietro la redditività apparentemente eccezionale delle grandi società quotate negli Stati Uniti si sta formando una distanza sempre più evidente tra un gruppo ristretto di aziende ad altissima capacità di generare profitti e il resto del listino. Una divergenza che aiuta anche a comprendere perché Wall Street continui a mostrare una resilienza sorprendente nonostante tassi d’interesse reali elevati e valutazioni certamente non modeste. LEGGI IN PROVA LOMBARDREPORT: CLICCA QUI Il grafico elaborato da Goldman Sachs misura il ROE, […]

  

Italia-USA: il grande divario dei dividendi

Per molti anni l’investitore americano ha potuto permettersi di considerare il dividendo quasi come un accessorio. A Wall Street il rendimento è arrivato soprattutto dalla crescita degli utili e dall’aumento delle quotazioni, mentre una parte crescente delle società ha preferito utilizzare la cassa per buyback e investimenti anziché distribuirla agli azionisti. Oggi, però, questa caratteristica del mercato statunitense assume un significato diverso, perché il confronto con i rendimenti disponibili sulla liquidità è diventato particolarmente severo. Il dividend yield stimato dell’S&P 500 è appena dell’1,14%, mentre il rendimento della liquidità si colloca intorno al 3,75% e l’inflazione al 3,5%. Significa che chi compra l’indice americano accetta un rendimento […]

  

Il toro americano resiste, ma il rischio sta cambiando

LEGGI IN PROVA LOMBARDREPORT: CLICCA QUI Il mercato americano sta entrando in una fase nella quale il rischio non è tanto quello di sbagliare la direzione di fondo, quanto quello di sottovalutare l’ampiezza delle correzioni possibili lungo il percorso. Dopo anni nei quali ogni shock è stato assorbito con una rapidità sorprendente, l’S&P 500 ha costruito una sorta di reputazione di invulnerabilità. Ma proprio questa abitudine a recuperare può diventare pericolosa quando induce gli investitori a considerare ogni flessione come automaticamente destinata a essere comprata. Il primo grafico, costruito sul modello multivariato di Goldman Sachs, segnala oggi una probabilità di drawdown superiore […]

  

Il problema italiano: produzione industriale in discesa e consumi reali stagnanti

L’economia italiana continua a trasmettere un segnale piuttosto difficile da equivocare: la crescita dei servizi e la tenuta dell’occupazione non sono riuscite a trasformarsi in una vera ripartenza del ciclo industriale e dei consumi. Il problema è che questa debolezza non appare più come una semplice pausa congiunturale, ma comincia ad assumere i caratteri di una perdita strutturale di dinamismo, soprattutto se il confronto viene fatto con le principali economie europee. I dati riportati dal grafico qui sotto mostrano che l’indice della produzione industriale italiana, dopo aver raggiunto il massimo nell’area 2022 sopra quota 103, ha imboccato una traiettoria discendente quasi […]

  

Ranking bond a tasso fisso: sostituire i bond Eni e Maire? A distanza di tre mesi dal convegno LombardReport di maggio analizziamo due bond corporate che allora risultavano relativamente convenienti…

In primo piano questa settimana l’analisi di Ilaria Ferrari: “Ranking Bond a tasso fisso: sostituire i bond Eni e Maire?” Tre mesi fa, in occasione del convegno LombardReport di maggio, due obbligazioni corporate di Eni e Maire risultavano relativamente convenienti secondo il nostro ranking. Oggi la situazione è cambiata: i due bond sono diventati relativamente più cari. Nell’articolo, Ilaria Ferrari spiega quali fattori hanno modificato la loro posizione nel ranking, analizzando: ✅ l’evoluzione dei tassi risk-free ✅ l’andamento dei prezzi di mercato ✅ la variazione del rischio di credito ✅ l’eventuale convenienza di mantenere o sostituire i due titoli Un’analisi […]

  

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