E se aprissimo una Guantanamo europea?

Una delle cose che fu più spesso rinfacciata a George Bush dopo la reazione contro gli attentati dell’11 settembre fu l’apertura del carcere di Guantanamo, nella base americana a Cuba, dove vennero rinchiusi senza processo, e talvolta in condizioni difficilmente accettabili in un Paese civile, centinaia di individui di varie nazionalità fortemente sospettati di fare parte di Al Qaeda ma contro cui era difficile istruire un regolare processo. Uno dei cardini del programma di Obama, quando diede per la prima volta la scalata alla Casa Bianca nel 2008, era la chiusura di quella prigione, ma in otto anni di presidenza […]

  

Sull’immigrazione ci stanno prendendo in giro

Un blog sintetico per mettere in luce le assurdità della nostra politica sull’immigrazione, e le bugie che ci raccontano i nostri politici. 1) Circa un mese fa, prima ancora che scoppiasse lo scandalo delle presunte collusioni tra scafisti ed alcune ONG, ho suggerito un metodo per arginare una invasione che quest’anno ci potrebbe portare 200.000 nuovi migranti, che in buona parte non hanno diritto di asilo: lasciare che le navi delle ONG, che battono le bandiere più strane, facciano il loro lavoro, permettere loro se necessario anche di attraccare nei nostri porti , ma impedire poi lo sbarco a chi […]

  

Per aggiustare i nostri conti ci vuole un Marchionne

Premessa indispensabile: non sono un economista, non sono un pessimista e non sono neppure un menagramo , ma un semplice cittadino che, se non altro per il mestiere che fa, segue le vicende quotidiane da vicino. Ebbene, al momento, questo semplice cittadino ha la chiara impressione di essere preso in giro, di essere sistematicamente nutrito di menzogne per tenerlo tranquillo ed evitare che a Roma salti il banco. E’, cioè convinto che la politica economica del governo sia rovinosa per il Paese, perchè troppo timida, troppo accomodante verso lobby, sindacati e interessi particolari. Ciò nonostante, i nostri governanti ci assicurano […]

  

Sparare o non sparare, questo il dilemma

Ogni qualvolta leggo che un cittadino che, per difendere se stesso, i propri familiari o anche soltanto i propri beni, viene messo sotto processo – talvolta addirittura con l’accusa di omicidio volontario se il rapinatore ucciso è colpito alla schiena, mi viene una gran rabbia: se è in regola con la legge (vedi porto d’armi e possesso legittimo dell’arma) deve avere il diritto di difendersi, soprattutto se numericamente è in condizioni di inferiorità, perché supplisce semplicemente a una mancanza dello Stato che non gli ha assicurato la protezione cui avrebbe diritto. Ancora più forte è la rabbia quando vengono messi […]

  

Come fermare i migranti, naufraghi volontari

Siamo alla follia: 3:000 nuovi arrivi nel weekend, già raddoppiati gli arrivi sul 2016, e l’annuncio di un fantasioso piano per consegnare a un governo libico quasi inesistente una fortuna in mezzi di ogni genere perchè blocchi il traffico di esseri umani. Eppure,fermare l’invasione di migranti economici dall’Africa si può, e con unna spesa molto minore di quella prevista dal “piano Minniti”: basta che ci sia la volontà politica e il coraggio di affrontare le inevitabili reazioni dei buonisti. Ora che- per fortuna – la costosissima operazione Mare Nostrum è conclusa, solo una modesta parte di coloro che partono dalle […]

  

Terremoto: primo, non mentire

Capisco la opportunità di rassicurare in queste ore le vittime del sisma, ma è da irresponsabili promettere – come fanno tutti i giorni il premier Renzi,il commissario Errani e altri politici, che tutto sarà ricostruito e tutto tornerà come prima. Questo, lo sappiamo tutti, è praticamente impossibile, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello finanziario, sia da quello temporale. Quando si guarda dall’alto all’ammasso di macerie cui sono ridotti Amatrice, Arquata del Tronto e le decine di altri borghi appenninici distrutti dal terremoto, è impossibile perfino immaginare come possano rinascere identici a prima. Come si resuscitano centri storici […]

  

Immigrati: la misura è colma

11.000 migranti, nessuno proveniente dal Medio Oriente, ma tutti dall’Africa occidentale,”salvati” dalle navi della nostra Marina e di varie organizzazioni umanitarie e sbarcati in Sicilia in sole 48 ore! Non voglio barare, sostenendo che di questo passo nel giro di un anno arriverebbero in Italia via mare QUASI DUE MILIONI DI PERSONE. La cifra record dei giorni scorsi era dovuta, probabilmente, alla decisione dei mercanti di carne umana di sbarazzarsi di un po’ di gente in attesa di imbarcarsi in vista di possibili ulteriori sconvolgimenti della situazione libica, a condizioni metereologiche particolarmente favorevoli e ad altri motivi che non conosciamo. […]

  

…e la Spagna senza governo va meglio di noi

Pochi sembrano essersene accorti, ma da ormai un po’ di tempo lo spread dei bonos, i poco ambiti buoni del tesoro spagnoli, è molto inferiore a quello dei nostri BOT a dieci anni. Oggi,27 settembre, alle ore 1500, i numeri erano rispettivamente 108,20 e 139,60, una differenza di ben trenta punti a favore dei titoli spagnoli che, a mia memoria, non si registrava da anni. Al contrario, fino a qualche tempo fa, perfino nei momenti peggiori della crisi, il mercato considerava i nostri buoni del tesoro meno a rischio di quelli iberici. La cosa paradossale è che il sorpasso è […]

  

Perché al ballottaggio i moderati non devono votare Sala

Nel primo turno delle elezioni amministrative di Milano si è verificato un fenomeno davvero curioso: Parisi, il candidato del centro-destra, ha prevalso nei quartieri popolari, aggiudicandosi perfino un municipio da sempre “rosso”, e Sala, il candidato del centro-sinistra che esibiva la maglietta di Che Guevara ha vinto nel centro storico e nei quartieri più benestanti e borghesi. C’è stato, cioè, un vero e proprio rovesciamento delle parti. Come si spiega una simile anomalia, e che cosa si può fare perché Stefano Parisi, rivelatosi di gran lunga il candidato con il programma più serio e concreto, si riprenda almeno una parte […]

  

Ma perché tutti i migranti finiscono da noi?

Non c’è che da rallegrarsi che la nostra Marina sia riuscita a salvare altri 500 migranti naufragati al largo delle coste libiche quando il loro barcone si è rovesciato. Aiutare chi è in pericolo è la legge del mare, ed è una legge nobile e giusta.C’è, tuttavia,un problema:e qui non ci troviamo di fronte a naufraghi “normali”, come potrebbero essere quelli di un peschereccio o di un mercantile, che una volta portati a terra se ne ritornano a casa propria. Qui abbiamo a che fare con naufraghi “volontari”, cioè con persone che si imbarcano scientemente su natanti non in grado […]

  

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