Dall’Ongaro dalle molte vite, per la musica. In primis compositore, interprete, musicologo, divulgatore, ideatore-autore-conduttore di programmi radiofonici e televisivi (vedere Rai5). E ora un altro importante incarico. Certo, a vederli tutti insieme, questi ruoli, evidentemente svolti in momenti diversi, fanno impressione. Il tempo lo trova. Dall’Ongaro è un personaggio vulcanico, instancabile, appassionato. Più della metà degli aventi diritto al voto lo ha voluto a capo dell’Accademia Santa Cecilia a Roma. Del resto la sua è una vita per la musica, tutto nero su bianco,  qualcuno che sa tenere la rotta anche con le acque agitate. Buon viaggio.

LA NOTIZIA

Il compositore Michele Dall’Ongaro è il nuovo presidente-sovrintendente e direttore artistico dell’Accademia di Santa Cecilia. Così ha deciso il Corpo accademico con 29 preferenze su 56 accademici votanti. Romano, classe 1957, Dall’Ongaro succede a Bruno Cagli che ha rivestito la stessa carica per dodici anni.


LA BIOGRAFIA

Nato a Roma nel 1957, Michele Dall’Ongaro, dopo gli studi al Conservatorio di Santa Cecilia, si è perfezionato in composizione sotto la guida di Aldo Clementi. Ha svolto intensa attività di interprete dedicandosi prevalentemente alla musica moderna e contemporanea. Ha collaborato con Luciano Berio, Giorgio Pressburger, Vittorio Sermonti, Michele Serra, Stefano Benni, Claudio e Daniele
Abbado, Luca Ronconi, Alessandro Baricco. Le sue opere, pubblicate da Suvini-Zerboni, sono attualmente eseguite dai maggiori interpreti della scena musicale e raccolte in diversi cd monografici.
In allegato: musiche di Michele Dall’Ongaro