Una vera e propria selva di concerti, questa a Milano è Piano City 2016 – http://www.pianocitymilano.it/programma – ogni anno cresce in maniera esponenziale. E scegliere, dove andare, è un’operazione ardua. Al giorno si può andare a uno, forse due, tre per gli appassionatissimi. Dai quattro in sù, si è quasi dei super-eroi. Per questione di tempi, tolti quelli per gli spostamenti in città. Ma un calendario personale si può fare: dove il sottoscritto va, andrà (anche con la mente): tra super recital, recital e curiosità.

VENERDì (a Villa Reale)

Nyman mon amour

Il compositore del film “Lezione di piano” e di molto altro non si può certo saltare. Lui inaugura la kermesse, il problema sarà trovare posto. Di lui ormai si conosce vita, morte e miracoli. Il suo minimalismo ha fatto e fa ancora scuola. Personaggio poliedrico, interessanti nella sua biografica anche i suoi trascorsi come critico e saggista: si ricorda un suo lavoro sulla “Musica sperimentale”.

Musica in redazione (piazza Cadorna 5/7)

Succede anche questo a Piano City, un concerto nella redazione di Vanity Fair: Manuel Magrini, 25 anni, sarà il protagonista, insieme Ramberto Ciammarughi: i due “dialogheranno” tra musica scritta e improvvisazioni.

SABATO (via Vivaio 6)

La maratona della Civica scuola di Musica “Claudio Abbado”

Sono oltre cinquanta ore di musica distribuiti su due giorni (21 e 22 maggio), ecco il link del programma: http://www.fondazionemilano.eu/musica/2016/04/21-e-2205-la-civica-abbado-piano-city-milano-2016-villa-simonetta-mamu-c%C3%A0-granda. Programmi variegatissimi, tra i pianisti Cristian  Monti, Alessandro Vigliani, Emilio Spangaro, Lorenzo Tomasini.

I pulcini di Cacciapaglia (via Vivaio 6)

Per chi fosse interessato a saperne di più dell’Educational Music Academy fondata dal compositore pianista Roberto Cacciapaglia: Educational Music Academy; è l’accademia musicale che nasce con l’obiettivo di dare voce ai giovani talenti musicali, compositori e interpreti, pianisti e musicisti, affiancandoli per realizzare i loro progetti a livello professionale. I partecipanti, che arrivano da tutta Italia, presenteranno i loro brani selezionati e composti durante l’A.A. 2015/2016

Pianonight con Massimiliano Viel (“Costellazioni”)

Versione per pianoforte solo di “Tierkreis” di Stockhausen e prima assoluta per pianoforte ed elettronica di “Costellazioni” di e con il compositore elettronico Massimilano Viel: “Costellazioni è uno studio sullo stato dell’opera d’arte nell’epoca dell’incorporazione tecnologica e sensoriale. Nonostante si tratti di una partitura notata con precisione, Costellazioni è scritto in modo da cambiare a seconda del tempo e del luogo di ciascuna performance prendendo come riferimento la posizione delle stelle che si trovano sopra l’orizzonte nel luogo e nell’istante dell’esecuzione”.


DOMENICA

Classica vs. Jazz (via Toscana 31)

Questo concerto è un incontro di due pianisti – Victoria Terekiev e Lubo Denev – che appartengono a due generi musicali differenti; il classico e il jazz. Victoria e Lubo presenteranno un assortimento di brani, dal Baroque ai giorni nostri, in un’ inusuale e attraente percorso. Bach, Handel e Schumann verranno eseguiti e proposti al pubblico in forma di improvvisazione: il suono classico del pianoforte di Victoria entrerà in dialogo con le improvvisazioni del jazz man Lubo, che si presenterà al pubblico anche come compositore. Il pubblico ascolterà anche brani del famoso compositore bulgaro Pancho Vladiguerov.

Alfonso Alberti (via Mozart 14)

Pianista e saggista si presenta con un programma degno di nota, a base di musica contemporanea:F. Nieder, F. Filidei, R. Panfili, H. Dufourt. Svolge un’intensa attività di pianista in Europa e negli Stati Uniti. Nato nel 1976, ha studiato con P. Rattalino e R. Risaliti e ha seguito corsi di perfezionamento tenuti da M. Damerini, R. Tureck, F. Scala, O. Marshev.