La supremazia rossa dalla politica fino al cimitero

Ogni morto ha la sua storia e merita il nostro massimo rispetto. Ma per i nostri media c’è qualche morto che vale di più C’è poco da fare, passano gli anni, nel Pd arriva un cattolico come Matteo Renzi, eppure la supremazia culturale, intellettuale della sinistra non morirà mai. Rita Fossaceca era un medico molisano che lavorava in un ospedale a Novara. Ogni anno dedicava le sue vacanze a un orfanotrofio in Africa. Alla fine dell’anno scorso è stata barbaramente uccisa, con un machete, a due passi da Malindi. Rita era profondamente cattolica, era il segno della sua attività. Nessuno, […]

  

Zuffa per Generali e Confindustria

Ci sono in giro più candidati che scalpitano per i salotti che contano che posti di lavoro disponibili Banche, Confindustria e Generali: ci sono in giro più candidati che scalpitano per i salotti che contano che posti di lavoro disponibili. Ma andiamo con ordine e partiamo da Viale dell’Astronomia, il palazzone dell’Eur che contiene gli industriali. Se fossimo dei matematici, potremmo tracciare un grafico e mettere in relazione il peso degli industriali nella politica economica italiana e il numero di aspiranti candidati alla guida dell’organizzazione datoriale. La relazione sarebbe inversa, e cioè tanti più industriali aspirano al posto di Giorgio […]

  

Perché le banche vanno difese

La realtà è che le banche negli anni scorsi hanno prestato troppo. Ma prendersela con le banche proprio non ci conviene. Volere difendere le banche sembra volere difendere l’indifendibile. Non è così. Ci troviamo nell’imbarazzante situazione per la quale ogni cinque euro prestati, uno è probabile che non venga restituito. Puff. Polverizzato dalle imprese che lo avevano ottenuto. La montagna di prestiti deteriorati è pari a circa 350 miliardi di euro. Si può anche pensare che una parte di questi siano stati affidati agli amici degli amici, come nel caso dell’Etruria. Ma delle due, l’una. O crediamo che praticamente tutte […]

  

Il codice penale sventolato come una banderuola

Sfidando il consenso di molti, vorrei sostenere la bontà di questa operazione. Ma sottolineare come il medesimo esecutivo rischi una gigantesca contraddizione. Il Consiglio dei ministri ha deciso di abrogare una serie di reati, trasformando la punizione da penale ad amministrativa. Sfidando il consenso di molti, vorrei sostenere la bontà di questa operazione. Ma sottolineare come il medesimo esecutivo rischi una gigantesca contraddizione. Saranno abrogati, tra gli altri, reati come quello di atti osceni, guida senza patente, ingiuria, evasione delle ritenute previdenziali e violazioni delle regole da parte di coloro che sono già stati autorizzati a coltivare la cannabis. In […]

  

Aldo Canovari, l’uomo che rende più Liberi i Libri

Chi è John Galt, ci si chiede retoricamente nello stupendo romanzo Atlas Shrugged di Ayn Rand. È l’eroe sconosciuto che combatte contro il mondo del conformismo, del politicamente corretto, è l’icona della libertà di impresa. Non esagero, ma anche noi abbiamo il nostro John Galt e in modo meno anglosassone si chiama Aldo Canovari. Un signore, classe 1946, da Macerata, che da esattamente trent’anni tiene in piedi la casa editrice LiberiLibri. A mani nude contro i cararrmati dell’editoria, pubblica libri liberali: autori noti e meno famosi, italiani e stranieri, classici e contemporanei. Il suo catalogo, i lettori di questa rubrica […]

  

L’evasione per Confindustria

palazzo confindustria

Ci risiamo con l’evasione fiscale causa di tutti i mali italiani. Nessuna la giustifica, ma sarebbe meglio forse ricordare che il nostro disastro derivi dall’eccesso di spesa pubblica, da un debito mostruoso e dall’incapacità di ridurre la pressione e l’oppressione fiscale. E invece no. È molto più finanziariamente corretto parlare di evasione. Il centro studi di Confindustria ha recentemente calcolato la nostra evasione in 122 miliari di euro. Il presidente della repubblica ha ripreso il dato nel suo discorso di fine d’anno. Peraltro gettando alle ortiche i calcoli fatti da un organo dello stato, che si chiama ministero dell’economia, e […]

  

Il fiuto di De Benedetti/La smentita

Carlo De Benedetti ospite a "Otto e Mezzo"

Ecco il testo completo della smentita di Cdb al primo pezzo del Giornale, come pubblicato dall’agenzia di stampa Ansa. Più che una replica una conferma. Per l’Ing si tratta di fiuto, niente notizie privilegiate, ma quella plusvalenza c’è. E una sottolineatura forse di troppo sul fatto che Cdb non ricopre più alcun incarico: oggi. ieri, al momento dell’acquisto delle azioni popolari, era presidente. Poco male se non si tratta di sfruttare info privilegiate. O no? Popolari:portavoce De Benedetti,nessuna notizia privilegiata Replica al Giornale su inchiesta relativa a plusvalenza (ANSA) – ROMA, 14 DIC – “Nessun abuso di informazione privilegiata c’e’ […]

  

Il fiuto di De Benedetti/La Plusvalenza

Sono passate due settimane dal pezzo in cui si raccontava della plusavalenza fatta da Cdb sulle Banche popolari. Acquisti realizzati un paio di giorni prima del varo ufficiale del decreto legge che le avrebbe trasformate in spa. Ma ancoa nulla si sa dell’inchiesta. In quattro puntate riepilogo la vicenda nella nostra zuppa. Nella prossima la smentita di un portavoce di Cdb che è tutta da leggere Si tratta di una bomba finanziaria. È tutto contenuto in un’informativa della guardia di Finanza, commissionata dalla Consob, a disposizione della Procura di Roma, nelle mani del procuratore Stefano Pesci, dopo essere transitata in […]

  

Ecco la verità sullo smog

pisapia vs grillo

La mini polemica tra il sindaco Pisapia e Beppe Grillo su smog e alberi tagliati a Milano, conforta la tesi dello storico Robert Conquest: «Tutti sono di destra nelle cose di cui si intendono». Pisapia sembra un pericoloso conservatore quando ricorda al leader dei Cinque stelle che sì, a Milano, sono stati tagliati circa cinquecento alberi, ma per far posto ad una verde metropolitana. Entrambi, vittime dell’integralismo ambientale, sbagliano però il bersaglio. Non è certo che questo inquinamento sia così mortale come lo dipingono (tra poco lo vedremo) ma è sicuro che nulla ha a che vedere con il mito […]

  

Il vero liberale c’è, eccome… È eretico e dissidente

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Vi devo confessare che dal titolo e, più ancora, dal sottotitolo non ero affatto attratto. Il Liberale che non c’è (sai che novità) e poi ancora «Manifesto per l’Italia che vorremmo» (pensa un po’ tu) è un pamphlet edito da Castelvecchi e curato da Corrado Ocone. Mi sbagliavo. E di brutto. Si tratta di una favolosa raccolta di scritti non omologati e ad alto tasso di liberalismo made in Italy. In fondo, a pensarci bene, gli editor della Mondadori avevano cambiato il titolo di un libro di Mario Cervi (e del sottoscritto) dal sofisticato Lo Scialo al pessimo e cheap […]

  

Il costo vero degli immigrati? Nessuno lo sa

Aveva ragione un grande liberale come Sergio Ricossa che scriveva: Gli intellettuali di sinistra amano il popolo come astrazione, lo guardano dall’alto, da un palco. Oggi quelle lenti astratte con cui si guarda al popolo si chiamano austerity. In funzione della quale si sono commessi i peggiori crimini fiscali. Che si tratti di un’astrazione e del fatto che siamo osservati dall’alto, lo dimostra con tutta evidenza il caso della violenta ondata di immigrazione che l’Italia sta subendo. Facciamo un passo indietro. Abbiamo reintrodotto la tassa sulla prima casa poiché, si diceva, stavamo fallendo o in alternativa si affermava che eravamo […]

  

Le vere truffe bancarie

Ve lo ricordate Nick Leeson? Era il re dei trader di Barings, la banca della regina d’inghilterra. Nel 1995 le sue operazioni spericolate fecero saltare l’istituzione secolare. Fu condannato a sette anni di galera. E Jerome Kerviel? Anche lui un trader, ma della fracese Societe Generale. Nel 2008 creó nei conti del suo gruppo un buco da 500 milioni, sempre per operazioni ad alto rischio. Fu condannato a sette anni, due subito abbonati. Tom Hayes, ex trader di Ubs e Citi, é stato condannato ad agosto da una corte inglese a quattordici anni di galera. La sua colpa? Aver contributo […]

  

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