Perchè preferiamo Einaudi a Croce

Si può tecnicamente affermare che ci siano più “Storie del pensiero liberale”, che pensatori liberali in circolazione. Ve ne consiglio una, fresca di stampa, scritta da Giuseppe Bedeschi per i tipi della Rubettino. Se l’autore non si offende, direi che la parte che vale di più è proprio la sua corposa introduzione. È una roba che può leggere chiunque: anche un autodidatta, come chi scrive. È semplice e ben organizzata. Molto chiara l’esposizione sul diverso fondamento filosofico del liberalismo delle origini. Quello di Locke basato su un diritto naturale alla libertà individuale, sacrosanto e sovraordinato a qualsiasi invenzione realizzata dagli […]

  

Ma non chiamiamoli Schiavisti

E adesso tutti contro gli schiavisti- scafisti. A loro attribuiamo ogni male. Sono gli schiavisti che portano 180mila (dati 2014) clandestini in Italia. Su di loro si deve concentrare la nostra attività penale. A causa loro dobbiamo cambiare i codici e aumentare le pene. Verrebbe da dire, già visto. I grandi commentari si dicono indignati dei loro comportamenti, i cronisti ci raccontano nel dettaglio la turpe violenza che li contraddistingue. Uno di loro guidava una barca ubriaco e con cannetta in mano. E ha pure speronato una peschereccio causando centinaia di morti. Non che noi occidentali dotati di brevetto siamo […]

  

Le pensioni e la strada facile di Boeri

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Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, è molto abile. Ma, temiamo, politicamente spregiudicato. Da una parte ha proposto di garantire un reddito minimo agli over 55. Dall’altra ha messo in evidenza alcune incongruenze previdenziali che riguardano il nostro passato e alcune categorie specifiche di pensionati. Il tema è caldo. In Italia chi esce dal lavoro in età avanzata si trova di fronte ad un grave problema di ricollocamento: troppo costoso per essere riassunto, troppo giovane per stare a casa. I massimi sforzi, anche se con scarsi risultati, sono rivolti alla disoccupazione giovanile e nei confronti di coloro che, sebbene giovani, vogliono […]

  

Ciao Renato

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La cosa che per prima colpiva noi giovani liberali, spesso neanche maggiorenni, di Renato Altissimo era la sua abbronzatura. Ma era, appunto, solo la prima impressione. Due sere fa é mancato. E per chi alla fine degli anni 80 ha creduto nel Partito liberale, questa scomparsa rappresenta una botta. Altissimo per noi giovani della Gli (cosí si chiamavano gli under 26 iscritti al partito liberale pre-mani pulite) é stato il Segretario. Chi ha passato qualche anno della propria vita a via Frattina, la sede storica del Pli, sapeva che Altissimo era sempre lí. A due passi sempre vicino a lui […]

  

La verità sulla tasse immobiliari

La Confedilizia ha fatto bene a metter in fila qualche numero sulla iper tassazione della casa. L’Italia è fatta così: un giorno ci si sveglia e ci si accorge che è tutto sbagliato e si esagera dall’altra parte. Si legifera con la mannaia, cambiando completamente lo scenario. Dal liberi tutti a tutti in galera. È una metafora, ma la casa per chi ce l’ha rischia di diventarlo. Vediamo i numeretti allora. Dal 2012 al 2014 la proprietà immobiliare ha versato complessivamente 69 miliardi di imposte di natura patrimoniale (Imu e Tasi), alla faccia di chi dice che da noi la […]

  

L’ultima paura (liberale) di Crichton

Questa settimana per la nostra biblioteca liberale vogliamo scrivere di un autore che proprio non vi immaginereste tra i classici del liberalismo: Michael Crichton. Non saltate sulla sedia e tra poco speriamo di farci capire. Crichton si laurea in medicina ad Harvard e scompare per una brutta malattia, a sessantasei anni, solo pochi anni fa. Probabilmente è conosciuto in tutto il mondo per il suo romanzo best seller Jurassic Park e per la scrittura della serie televisiva E.R, medici in prima linea. È autore di numerosi romanzi che gli hanno fatto avere un successo unico con 150 milioni di copie. […]

  

Perché le imprese non assumono

Ops abbiamo un problema, le imprese non assumono. E dunque la disoccupazione cresce. Il governo si è mosso tra luci e ombre. Bene o male ha restituito ai privati quasi dieci miliardi di euro (con il bonus degli 80 euro) . Poi, a partire dal 7 marzo, ha cancellato l’articolo 18 con il jobs act. Dall’inizio dell’anno ha dato un forte sgravio contributivo a chi assume a tempo indeterminato, mettendo sul piatto altri due miliardi. Da un’altra prospettiva i segnali provenienti dall’esecutivo vanno invece in un senso diametralmente opposto e cioè rispolverano una certa cultura anti impresa: con l’inasprimento della […]

  

Altro che Buona scuola. W il buono scuola

Proprio in queste settimane la politica italiana si è affannata a riproporci l’ennesima riforma della scuola. Il governo Renzi ha chiamato la legge: Buona scuola. Sarebbe stato sufficiente cambiare una vocale e la riforma sarebbe stata spettacolare. In un piccolo saggio in uscita per i tipi della Rubettino, il nostro favoloso Dario Antiseri riepiloga la vecchia ma sempre giovane proposta del Buono scuola. L’idea del buono scuola è talmente di buon senso che non si riesce a capire per quale dannato motivo non sia stata già adottata. O meglio si capisce troppo bene: esso metterebbe in competizione pubblico e privato […]

  

Farsi fregare da Vienna

Abbiate la pazienza di leggere queste poche righe di un comunicato stampa che ieri un’Agenzia governativa austriaca ha inviato ai giornalisti italiani: “ L’Austria ha predisposto un incremento degli incentivi fiscali per gli investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo. Il Parlamento austriaco, nell’ambito della sua riforma fiscale e di un nuovo pacchetto di aiuti economici, ha approvato l’aumento del contributo di ricerca dal 10% al 12%. Diversamente dall’Italia, dove i provvedimenti specifici dedicati a Ricerca e Sviluppo sono minori, le imprese austriache potranno avvalersi di un bonus del 12% per propri oneri o spese dedicati alla ricerca. Il bonus potrà […]

  

Perchè la casa non tira più

La Banca d’Italia prevede che il boom dei prezzi delle case sia finito per sempre. I massimi, sostengono, si sono visti tra la fine degli anni 90 e il 2006. Fare le previsioni su un settore economico è sempre difficile. E possono sempre essere smentite con il tempo. Questa volta tendiamo anche noi ad essere pessimisti. Vediamo perché. In Italia, l’abbiamo detto centomila volte, c’è sempre stata una forte tendenza ad investire nel mattone. Abbiamo una percentuale altissima di proprietari di casa. I nostri ragazzi considerano l’impossibilità di comprarsi un immobile addirittura un diritto negato. Giusto o sbagliato che sia […]

  

Difendere l’indifendibile

Difendere l’indifendebile di Walter Block é uno di quei testi che non possono mancare nella biblioteca di un liberale. Obbligatorio. Liberilibri é in procinto di pubblicarne una versione nuova: per il momento accontentiamoci della versione del 2010. Il libretto con la copertina rossa é prezioso, con la bella introduzione di Selma dell’olio e la prefazione di Block che rappresenta una summa chiara e comprensibile del pensiero libertario. In fondo in poche righe si concentra tutto: “é illegittimo intraprendere aggressioni contro dei non-aggressori. Il libertarismo non implica il pacifismo, non vieta l’uso della violenza nella difesa o persino nella rappresaglia contro […]

  

Quando a sbagliare è il Fisco

Avete presente l’Agenzia delle entrate. Sì, quella che non vi perdona anche il minimo sgarro fiscale. È il braccio della legge tributaria. E si deve rispettare. Ebbene, una settimana fa la Corte costituzionale le ha dato un mazzata da cui è difficile riprendersi. La Corte ha stabilito che 767 dirigenti su un totale di mille sono stati nominati in modo illegittimo. Ci spieghiamo meglio. Per accedere a ruoli e funzioni nella pubblica amministrazione, secondo la nostra Costituzione, si devono fare concorsi pubblici. Nel tempo sono stati fatti anche all’Agenzia: nel 2001, nel 2010 e nel 2014. Il problema è che […]

  

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