La responsabilitá dei magistrati e l’economia

Se si volesse guardare con un approccio economico il disegno di legge sulla responsabilità civile dei magistrati, si dovrebbe dire che non si tratta certo dell’abolizione dell’articolo 18 della giustizia italiana. Non è una grande vittoria simbolica, al contrario di quanto il Jobs act ha rappresentato per lo Statuto dei lavoratori. Dal punto di vista tecnico è un altro discorso: con la vecchia legge Vassalli in 25 anni sono stati condannati per responsabilità civile solo 5 magistrati. I giuristi ci potranno spiegare per ore la bontà o il danno che la nuova norma comporterà alla categoria dei magistrati. Ed è ...

Il fisco e lo Stato padrone

Di fisco si parla molto. Qualcuno può pensare anche troppo. Ma il punto di vista da cui si parte, per carità sacrosanto, è quasi sempre tecnico. Possiamo dividere in due gli approcci. Il primo è quello microeconomico, per così dire ragioneristico: L’Irap è una tassa assurda perché colpisce anche il costo del lavoro e gli interessi passivi, oppure la progressività delle imposte sulle persone è eccessiva. Un secondo approccio è più macro: la pressione fiscale deprime i consumi, l’aumento delle imposte indirette potrebbe distorcere il mercato. È molto più difficile assistere ad un dibattito più filosofico sul tema delle imposte. ...

Il futuro (a rischio) delle banche

Se non guardassimo al nostro ombelico, ma a ciò che potrebbe diventare realtà tra poco, vedremmo un sistema bancario completamente diverso dall’attuale. Altro che riforma delle Popolari. Nei sistemi dei prestiti è in corso una rivoluzione. Per ora è solo embrionale. E le Autorità di controllo sono lì, bene attente a frenare lo sviluppo. Le banche, a ridurre all’osso la questione, prendono i nostri quattrini in deposito e li prestano a soggetti in deficit di finanza. Le Autorità di vigilanza sono bene attente a tenere in equilibrio la faccenda. Se tutti chiedessero indietro quanto depositato alle banche (assalto agli sportelli) ...

Landini e i suoi inutili scioperi da Panda

Se la cgil fosse un sindacato serio dovrebbe prendere la sua componente metalmeccanica (quella guidata da Landini) e impedirle di fare politica. Probabilmente la Cgil stessa non ha smesso i suoi panni di cinghia di trasmissione del partito, con il piccolo particolare che il partito come lo conosceva lei, é morto. oggi, nel bene e nel male, c’é Renzi. Ma torniamo a Landini e ai suoi. Sono settimane che ha ripreso a guerregiare la sua personale battaglia politica con la Fiat (oggi si chiama Fca) di Sergio Marchionne. Nonostante le previsioni drammatiche del passato fatte proprio dalla sinistra sindacale, un ...

Ayn Rand e il pensiero unico

La pensano tutti allo stesso modo. Non è il pensiero unico, è il pensiero comodo. Ci sono dei ritagli della nostra quotidianità e della nostra banale cronaca in cui in effetti tutti la pensano allo stesso modo. E c’è da aggiungere: Tanto più quei tutti sono i pochi che contano, tanto più è frequente che quei tutti la pensino allo stesso modo. Non ci avete capito nulla. E adesso ve la rendiamo più semplice. Tutti i nostri commentatori sono stati pazzi di gioia per l’elezione di Mattarella a presidente della repubblica: la sua panda grigia si muove da sola perché ...

I liberali si occupano troppo di Economia

In Sottomissione, Houellebecq ad un uomo dei servizi segreti fa dire: “chi controlla i bambini controlla il futuro. A loro dell’economia non frega niente”. Si riferisce al nuovo partito islamico che prenderà il potere in una Francia in cui persino la Sorbona diventa confessionale. In questo frullato romanzato di temi oggi molto dibattuti c’è però, neanche troppo sottotraccia, un’implicita critica che ci riguarda. Di cosa si occupano oggi i liberali? Il tema liberale può ancora essere prevalentemente solo quello economico? O piuttosto siamo caduti in quella trappola marxiana per cui tutto è economia, in cui il materialismo storico è la ...

L’etica, l’ipocrisia e i giovani industriali

I giovani industriali di Padova e Rovigo ieri hanno contribuito a restituire un po’ di legalità in questo paese approvando il loro Codice “dei valori e dei principi”. L’ideona è la seguente: i vertici delle due nobili associazioni giovanili si impegnano a lasciare le loro cariche in Confindustria se rinviati a giudizio. Segue lungo elenco di capi di imputazione per le quali si applica la tagliola: dalla falsità in monete ai reati societari, dai delitti con finalità di terrorismo ai reati tributati. Si è redatto un lungo e pedante elenco forse per escludere qualche reato: chessò spaccio. Sono fatti loro. ...

Un decreto poco Popolare

Questa roba della trasformazione delle Banche popolari in società per azioni sta continuando a creare un grande scompiglio. Il segretario della Cgil Camusso, dimenticandosi i tanti interessi suoi, sabato ha pensato bene (senza fare nomi, ma lo capisce anche un bambino) di accusare l’amichetto di Renzi di aver fatto il furbetto. Da quando il governo con un decreto urgente ha deciso di trasformare le pop in spa, queste hanno fatto faville in Borsa. Vi forniamo qualche spunto. 1. Come si dice nei giornali finanziari, la Consob ha acceso un faro sulla vicenda. Il che vuol dire che nei prossimi mesi ...

I masochisti del Mattarello

Uno degli aspetti più interessanti, per il momento, dell’elezione di Mattarella è il godimento che stanno mostrando gli antiCav doc (una categoria che insieme al Cav pensavamo in via di estinzione). Il motivo è semplice la Scelta è stata fatta contro il patto del nazareno e l’accordo sulle riforme che avrebbe dovuto tenere insieme Renzi&berlusconi. Li capiamo. Quelli che ci godono. Quello che comprendiamo meno é la reazione dei nostri amici giornalisti, opinionisti, commentatori borghesi. Quelli che per venti anni, oltre a spiegarci che berlusconi faceva schifo, ci hanno raccontato la storia del rinnovamento della classe politica. Quelli che ci ...

Le imprese di Draghi e quelle nostre

Sono tutti molto gasati per la mossa di Draghi. Il che di per sé è un bene. Oggi manca ottimismo, speranza nel futuro, insomma un po’ di fiducia. Il credere nel potere taumaturgico di qualcosa o qualcuno se serve a tirare su il morale e ad alimentare la voglia di spendere, ben venga. Ma attenzione l’acquisto dei titoli di stato da parte della Banca centrale, che alla bisogna stampa moneta, non cura tutti i mali. In particolare non aumenterà il credito alle imprese. Non si intende demonizzare le banche. Hanno un ruolo importantissimo nel capitalismo di mercato. Ma ogni tanto, ...

Quella gita chic a Davos

I bambini vanno in gita scolastica. E i genitori pagano. Gli amministratori delegati vanno a Davos. E i loro azionisti pagano. Entrambi, però, si divertono un sacco. E le analogie non finiscono mica qui. Entrambe le categorie si fanno la scampagnata affermando che è educativa. Perbacco se lo è. Per tutti è soprattutto un’ottima occasione per far casino. Arrivare a Davos è qualcosa di mistico. D’altronde il World economic forum, come si legge nel suo dna, «è impegnato a migliorare lo stato del mondo». Il delegato sfigato sa che questa è l’occasione per farsi dare un badge da custodire in ...
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Quanto valgono gli operai Ilva

L’Italia è ancora il secondo produttore europeo di acciaio, dopo la Germania. Con il 15 per cento del totale, produciamo più billette e prodotti piani di francesi (che hanno il nucleare e un prezzo dell’energia ridicolo), spagnoli e inglesi. È un mestiere che prima i bresciani con i forni elettrici e poi i Riva con gli altiforni sanno fare. Il caso degli acciai speciali di Terni (due forni elettrici) che i tedeschi della Thyssen vogliono mollare, parte da lontano, ma riguarda, in sostanza, cinquecento operai (con tutto il rispetto per ognuno di loro). Pensate cosa avverrebbe se dovesse saltare l’Ilva ...
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