Non credo a Scajola
Ho intervistato Claudio Scajola, recentemente, sul giornale. La vicenda è nota. Ha comprato nel 2004 un appartamento al Colosseo. Dice di averlo pagato con un mutuo da 610mila euro ancora in essere. Un losco figuro (oggi in galera) e le venditrici (le due sorelle Papa) dicono di aver ricevuto oltre ai 610mila euro, 200mila cash in anticipo dal ministro e la bellezza di 900mila euro spezzati in 80 assegni circolari, fatti appunto dal losco individuo. Riguardo a questi assegni si sa:
1. esistono davvero
2. sono stati in effetti incassati dalle signore
3. sono di taglio piccolo e dunque sotto la soglia della segnalazione alla Banca d’Italia
4. Di questi assegni parlano sia il losco figuro sia le signore, in una sintesi di un’informativa per un’altra indagine fatta dalla Guardia di finanza.
Dico subito che non credo al ministro che ho intervistato. Non dico che debba andare in galera. Non dico che debba essere indagato. Dico una cosa banale: 610mila euro per 180 metri quadri nel centro di Roma, non sono il prezzo di mercato. Ho forse delle prove? Nessuna. Per quanto mi riguarda ci possono essere mille motivi per i quali le venditrici hanno incassato da Scajola solo 610mila euro. Alcuni leciti, altri opachi, altri illeciti. Ognuno si può esercitare con tutte le supposizioni possibili. Ma il punto, cari commensali, non è questo. Il punto è che il ministro continua a dire che il prezzo giusto di quell’appartamento, è quello ridicolmente fissato a 3400 euro a metro quadro. E’ un insulto alla nostra intelligenza.
ps1: Ovviamente qualcuno di voi, oltre della zuppa si nutre di carta stampata. E si può chiedere come mai ciò non lo abbia scritto nel pezzo della settimana scorsa. Il motivo è molto semplice: un’intervista è un intervista, non un artcolo di opinione. E in questo caso l’opinione l’ha autorevolmente espressa il direttore.
ps2: Se il ministro avesse detto, l’ho pagata 610mila euro, e il resto li ho dati in nero, sarebbe stato ammettere un’evasione fiscale che in molti fanno. Non un bel gesto da parte di un ministro della repubblica. Ma prenderci per i fondelli è peggio.

In questa situazione le economie hanno bisogno di idee nuove perchè con quelle vecchie non si esce dal pantano. Ho regalato la mia idea a molti politici che probabilmente non l’hanno letta neanche! vediamo se c’è qualcuno che è interessato ad approfondire!
PROBLEMI IN ITALIA:
-manca liquidità nel sistema
-i nostri titoli di stato vanno in mano agli speculatori esteri che alimentano spread etc.
-le banche non pagano interessi attivi sui depositi.
SOLUZIONE PROPOSTA:
- autorizzare le banche ad emettere “certificati garantiti dai titoli di stato a 20/30 anni” in loro possesso (riportanti numero e dati del titolo garante) prezzato al giorno di cessione del titolo al cliente.
- Obbligare l’utilizzo dei “certificati garantiti dai titoli di stato” per transazioni superiori a una determinata cifra es. €10.000,00
VANTAGGI:
Cliente : il valore dei titoli aumenta ogni giorno in base al suo proprio rendimento quindi il valore della transazione sarà quella del giorno dell’avvenuta transazione e nel caso il certificato fosse trattenuto sul conto questo genererà un interesse certo (quello del titolo).
Banca:
- tutte le imprese dovranno avere un conto titoli ( e verrà gestito come un conto in valuta )
- I titoli originali rimangono depositati nella banca emettitrice del certificato
- la banca emetterà finanziamenti e mutui con l’emissione di certificati garantiti dai titoli di stato) .
Stato:
-aumenta la liquidità circolante nel mercato senza l’emissione di nuova valuta
-aumenta la richiesta interna dei titoli di stato limitando quindi la circolazione dei titoli all’estero (in mano agli speculatori)
-si sposterebbe il debito dello stato da corto e medio termine a lungo termine (20/30anni)
-la riduzione della circolazione dei titoli dovrebbe anche migliorare lo Spread!!!!
[...] con una lunga intervista, aveva rigettato ogni addebito: senza convincere granché neppure l’intervistatore. «non credo al ministro. Non dico che debba andare in galera. Non dico che debba essere indagato. [...]
Al Giornalista Porro.
Questo più che un commento è una domanda, al Giornalista Porro che io stimo molto, visto che è un giornalista che tratta economia, le chiedo gentilmente a lei, ma potrei chiederlo a tutti tanto nessuno ne parla.
Le sembra normale che L’Italia, cioè lo Stato Sovrano, Paghi la carta moneta a un privato il prezzo di facciata più gli interessi, non le devo insegnare certo io a fare due conti della serva, che il Debito Pubblico tanto sbandierato è solo una Bufala.
Rossi Gianfranco
Ho bisogno di aiuto!!!! Se avrà la pazienza e la cortesia di leggere i miei articoli gliene sarò infinitamente grato!!!
Indirizzato al giornalista Nicola Porro.
Saluti!
Luciano Natali
Bassolino, Carloni, Montino, tenute Toscana.
Sono passato da quel di Cortona, dato che una coppia di amici nel mondo dell’industria musicale ci ha invitati da quelle parti.
-Sai che qui abbiamo un ospite illustre?
si, chi è Peter Gabriel? – No, quello va in Garfagnana, dalle tue parti, no, qui ci sono Giovanotti e tutti i fichissimi dell’avanguardia di sinistra.
-Non mi dire sinistra allo champagne, che a me fa ridere, quella è gente che lo champagne ci fa un baffo, dico.
-Sono d’accordo, ma qui è venuto a trovarsi l’aria buona, pensa un po’, Bassolino e la sua gentile signora, la Sen, Carloni, che hanno rilevato un cascinale con annesso grande casale ristrutturato con tutti i servizi possibili e immaginabili; roba da milioni di euro e comunque veramente bella.
- ah, alla faccia, altro che Napoli, Campania, emergenza rifiuti, qui si fanno delle robe da 400-500 mq di superficie, al netto di vasche termali, idromassaggi, sala giochi e grande tenuta libera in una collina da favola. Si chiama Cascinale Bassolino, dicono, se vuoi ti porto a vedere qualcosa, da lontano, ricostruito in mattoni rossi stile grezzo, con i classici filari di cipressi che qui non mancano e tutti gli annessi e connessi
-Dico, ma quanto costerà?
-Ma, a parte che sembra comprato da un conoscente, amico, ma comunque una proprietà del genere viaggia tra i 2 ai 3 milioni, di euro intendo.
-Beh, tra stipendi di Bassolino, compreso quello di Commissario straordinario ai rifiuti, e poi quello di senatrice della moglie, cui si aggiunge quello di amministratrice comunale e di altri enti, qualche soldino da parte ne hanno messo, no? – Sarà, ma si diceva che da Napoli ci fossero indagini su presunti tesoretti occulti o di provenienza da acclarare.
-Tutte balle, per me, il Bassolino e consorte, con la storia del Partito comunista e poi del Pds e Ds, l’hanno messo in c..o a tutti, e hanno fatto benissimo.
Come hanno fatto benissimo ha metter su una bella attività agri turistica i coniugi Esterino Montino, Vice presidente Regione Lazio, ora credo, capogruppo regionale e partner, Monica Cirinnà, delegata del sindaco di Roma Walter Veltroni per le politiche animaliste.
Montino sempre insieme alla Cirinnà ha puntato tutte le sue energie nella provincia di Grosseto, fra Manciano, Orbetello e Capalbio. Lì hanno sede una serie di società controllate direttamente o indirettamente dalla coppia: la Capalbio fattoria società agricola srl, la 74 Bio società agricola arl, le Fattorie biologiche società agricola. Un piccolo impero su cui svetta la fattoria di Capalbio che nell’omonimo comune possiede 64 ettari e altri 70,48 nel comune di Orbetello, vicino a Monte Argentario. Gran parte, 36 ettari, sono coltivati a grano duro, altri a mais, a erba medica, e poi c’è la campagna più classica: uliveto, frutteto e vigneto.
Nelle stalle ci sono 37 vacche maremmane, una manza della stessa razza, sette manze chianine, due vitelli di razza maremmana e 15 tori della stessa razza. Valore di mercato nel 2004: qualcosa più di un milione di euro. Che raddoppiano con le controllate.
Certo, si vede che la Dottoressa Cirinnà ha una passione per gli animali.
a. marini http://perdentipuntocom.blogspot.com/2010/05/bassolino-carloni-montino-tenute.html
Non desidero fare polemica ma una domanda me la/gliela debbo fare: dopo gli ultimi accadimenti e le notizie di cui siamo venuti a conoscenza non prende una luce sinistra il continuo tentativo di mettere al riparo dalla Giustizia Presidente del Consiglio/Senato/Camera e Ministri della Repubblica? C’è forse del marcio in “Danimarca” ?
Le mie preferite comunque sono da sempre le ville al mare d’autore, non proprio a strapiombo.
I leccaculo che cercano casa ce ne sono tanti, povero ministro scajola vittima? Il centro storico di roma ormai è invibvibile. Se non hai un attico è inutile, ma questo lo sa solo chi se ne intende e c’è abituato.Il mio ideale di vita sarebbe chantilly o una villa del palladio in campagna, potrei anche sbilanciarmi sulla reggia di caserta, solo, solo per i giardini, ma troppe stanze da vivere anche per me. Certuni fanno bene a cercarsi casa comunque. Berlusconi sicuramente avrà una gatta da pelare in più.Speriamo però che avvii almeno la legge anti corruzioni, anche con questo.
Caro Porro,
ho letto oggi la sua proposta di un bel http://www.casadivetro.gov.
Mah! Supponiamolo già attivo da tempo, che cosa vi avrebbe indicato – per esempio – Scajola?
600mila euro, un milione e 500mila euro o addirittura un milione e 700mila euro?
(Per inciso, è plausibile che quella casa sia costata 1.700.000 euro?)
E come la mettiamo se nel manipolo-campione di politici venisse ricompreso Tonino?
Ci rendiamo conto o no che – per quanto io ne sappia – al Tribunale di Milano giace tuttora un «modello 45» sui quattrini dell‘Idv, nonostante il fatto che a gennaio scorso Livia Pomodoro abbia trasmesso ai pm un ulteriore esposto di Veltri?
Dunque credo che il suo romantico www sia un’utopia tanto quanto immaginare di alloggiare tutti i politici e affini nella botte di Diogene.
(La lanterna sarebbe un optional.)
Buongiorno,
e’ doveroso che un giornale stigmatizzi e condanni i politici sensibili ai ‘cadeau’ ricevuti da imprenditori in cerca di sponsor.
E’ obbligatorio da parte dell’informazione libera prendere le distanze da provvedimenti che bloccano il lavoro della giustizia come la legge sulle intercettazioni o quella sul legittimo impedimento.
Queste leggi , che mettono il bavaglio all’informazione e scudano le malefatte dei politici, non faranno che rafforzare la convinzione nel cittadino che la casta rimane sempre piu’ intoccabile.
Il caso Scajola, ad esempio, non sarebbe emerso se queste leggi fossero gia’ in vigore.
Cordiali saluti
Corrado S.
La penso allo stesso modo di Anita.Tanto più che il giochetto potrebbe essere già stato felicemente collaudato in precedenti occasioni.Siamo seri,un Ministro dovrebbe sentire il bisogno di
verificare un disinteressato consiglio offertogli da un noto e competente personaggio già di fiducia di vari governi?L’unica pecca (così fan tutti,oserei dere) sono quei 200.000 € in nero.
Volendo poi sottilizzare,sembra evidente che se la cosa è arrivata all’onore della cronaca,qualcuno deve a sua volta aver usato il “noto personaggio”.Chi vivrà vedrà.
Ed anche certi giornalisti o conduttori televisivi od opinionisti tipo Travaglio per fare un esempio dovrebbero scontare qualche anno di galera per l’odio e le falsita’ cattive e criminali di cui riempiono l’etere….E basta coi bugiardi basta con l’odio….Sarebbe ora che chi rompe paghi….
Scajola non e’ diverso da Prodi da D’alema da Dipietro da Bersdani da chiunque oggi e ieri ha usufruito di un qualsiasi potere politico.
La cosa grave e’ che voi giornalisti od opinionisti non lo denunciate continuamente e con insistenza paranoica…..!!!!!Sono tutti dei farabutti e delinquenti,bisogna dirlo tutti i giorni ma non bisogna prendersela sempre e comunque con una sola parte politica o contro un solo politico…TUTTIII in galera devono andare…E’ semplice come concetto….
In una nota trasmissione televisiva hanno detto che la Bindi e Veltroni hanno fatto lo stesso, citando indirizzo dove si trovano gli immobili……. Giorgio
Quando si delega senza poi controllare … poi succedono queste cose.
Una domanda.
Il notaio al pari del funzionario della banca che ha erogato il mutuo, ha chi hanno letto ( se è vero che Scaloja entra solo per firmare) come parte compratrice l’atto notarile? Dovrebbe comparire su tutti gli atti, che ad ascoltare è il Signor tizio, anche se poi la firma la porrà Scaloja altrimenti sia l’atto notarile del mutuo che il rogito sono viziati.
O bella Scaloja può fare causa alla banca e non pagare il mutuo.
Caro Chef,
mi permette di ampliare un minimo il presente menu, collegandomi sono al titolo del post?
(Insomma sarebbe un mezzo OT.)
Dunque, attualmente io non credo a Frattini.
E vorrei che si dimettesse pure lui, a cui non dovrebbe essere consentito parlare solo perché ha la lingua in bocca.
Ultimamente il ministro brillava solo per un’aria perennemente frastornata e un’evidente puzzetta sotto il naso.
Adesso ci ha aggiunto pure una spiccata propensione per i nonsense.
Mi riferisco alla sua ultima dichiarazione circense contro Bertolaso:
“La Farnesina e il governo si dissociano pienamente dal linguaggio e dalle affermazioni” del capo della Protezione civile Guido Bertolaso, che non riflettono in alcun modo il pensiero del Governo italiano, il quale in maniera ferma e compatta riafferma la massima stima e considerazione nei confronti dell’ex presidente americano Bill Clinton“ (Il Giornale, oggi).
Che c’entra la stima con Monica Lewinski?
Frattini può stimare chi gli pare e continuare a usare il suo solito linguaggio cinguettante, ma dovrebbe evitare di coinvolgere l’intero Governo.
Che agli occhi della gente – anzi, degli elettori – dovrebbe cominciare a grattarsi ben altre rogne e a occuparsi di ben altre faccende.
(Se Frattini permette questo “linguaggio” e queste priorità, beninteso!)
P.S. I.T.
Caro Porro, ha letto attentamente l’articolo “Gli altri furboni della casa” di Franco Bechis (Libero, 6 maggio 2010)?
Se sì, non ha cambiato idea nemmeno un ciccìn?
Decidiamoci: o nel centro di Roma possono fare affari d’oro sia Scajola sia gli altri (tra cui Veltroni, Marini, Mancino, Violante, Maura Cossutta, Rosy Bindi eccetera) oppure occorre verificare se gli sconti del 50% e oltre ricevuti da questi ultimi per l’acquisto di appartamenti prestigiosi siano davvero sconti oppure miracoli.
Ci dica lei!
Caro Nicola, ti invito a stare sui punti caldi sul tuo spazio, e ti sottopongo questa riflessione. a. marini
Sicilia, crollo finanziario.
Date un’occhiata al valore assegnato alla Regione Sicilia dalla CMA Data Vision [cmavision],la società che funge da faro per calcolare il rischio di ogni realtà che ha emesso o sottoscritto i CDS, Credit Default Swap, cioè i trucchetti finanziari che permettono di assegnare una copertura in base al rischio di default di uno stato o altro ente territoriale. Insomma, i CDS servono a coprirsi, pagando una somma ad una assicurazione, dai rischi di un fallimento statale o regionale. Al momento la Grecia ha un valore assegnato pari a 800 punti, che significa che se voglio assicurare una somma di 10 milioni di debito greco dal rischio di fallimento, devo pagare una polizza pari a quasi un milione di euro, che vuol dire che il rischi di insolvenza della Grecia è valutato al 50%. La Sicilia, ha un valore di solo 305 punti: per assicurarmi dal rischi di default della Sicilia, devo pagare ogni 10 milioni di bot regionali una cifra di 305mila euro l’anno, per un rischio default pari a una probabilità di solo il 23%. Non male, se si considera che in testa svettano, oltre alla Grecia, Pakistan, Ucraina, Portogallo, Lettonia e Dubai, si proprio il Dubai, quello staterello dove si costruiscono grattacieli come rena e alcuni rivestiti da lamine d’oro, in un vortice immane di speculazione edilizia che è scoppiato proprio recentemente, con la minaccia di insolvenza. Roba da matti, se si pensa che fino a pochi mesi fa, tutti ti dicevano di andare a comprare casa in Dubai City, tra mega centri commerciali grandi come cittadelle e campi da Golf innaffiati con acqua che costa più del petrolio.
Comunque, la Sicilia, per essere una regione di uno stato EU, non è male, data al 23%, se si pensa che lo stato italico è ovviamente chiamato a fornire garanzia ai creditori per un eventuale default regionale. Cioè per una regione, direi che è il massimo al mondo, e se fosse uno stato singolo, praticamente sarebbe data a un valore vicino a quello Greco, cioè attorno al 45%. Ovvio che per l’Italia il problema non si pone in termini di fallimento, perché sappiamo bene che lo stato italico sarà prima pronto a pelare i grassi conti correnti dei cittadini, nel caso di problemi al rimborso dei crediti, rischiando solo la coesione sociale, perché l’unità come nazione, praticamente non è mai esistita.
Per chiudere: in un modo o in un altro, la Sicilia sta per fallire, ma siccome non fallisce, preparate i portafogli, o meglio, preparatevi ad avere minori servizi ed altro, per ripianare il folle debito siciliano. Voci ben verificate al forum dicono che il governo e i politici in genere, da alcune settimane stanno sudando freddo, solo a pensare alla Sicilia e alla marea di debiti che rovescia addosso alle regioni del centro e del nord, proprio mentre si parla di dare 5 miliardi di euro alla Grecia, come quota parte. Sudano freddo non per i miliardi da versare alla Sicilia per tenerla in piedi, ma per il timore che al nord si conosca la vera situazione e i veri motivi per cui ci saranno altre manovre di aggiustamento dei conti sul 2010, che a leggere i post al forum, sarebbero pari almeno a 22 miliardi.
Perché in Tv, si fanno solo chiacchiere sulle case dei politici? Perché servono a coprire altri punti drammatici con il cazzeggio da quattro soldi, cercando di invischiare il popolino nella solita macchinetta lavacervello. Contro questo, l’unico antidoto è la voglia di ricercare la verità, partendo dal presupposto che una verità esiste, contrariamente a quanto vogliono far credere, e se la si cerca, si finisce per trovarla.
a. paul lorenzi dailypaul
track http://perdentipuntocom.blogspot.com/2010/05/sicilia-crollo-finanziario.html
E’ un pò che non vengo a trovarla ma quest’argomento mi interessava e molto. E’ vero come dice qualcuno che i morti della Moby Prince sono più importanti ma la questione Scajola riveste una forte importanza perchè fa affiorare e conferma l’andazzo della politica italiana e del sottobosco della P.A.
Il problema è che si mangia, e tanto, sulle spalle degli italiani fregandosene di tutti e pensando di essere intoccabili. Tutti e dico tutti si comportano come se fatti come questi fossero di scarsa importanza. Qui ci vorrebbe una seconda Rivoluzione Francese ma ….alla Francese e non all’italiana.
Comunque vedremo come andranno avanti le indagini ed i susseguenti processi. Ci sentiremo ancora. Cordiali saluti
C’è un aspetto molto trascurato nel nostro Paese che riguarda il sistema dei controlli il cui apparato risulta negli ultimi anni indebolito e privo della rilevanza che meriterebbe. Mi occupo di audit interno presso una pubblica amministrazione e Le garantisco che si può fare tantissimo per prevenire comportamenti illeciti. Il sistema dei controlli negli apparati pubblci esiste ed è ben supportato normativamente.
La Sua voce potrebbe essere utile ad avviare un vero e proprio dibattito sui sistemi di vigilanza e di monitoraggio all’interno della pubblica amministrazione. D’altronde, il Ministro Brunetta in tal senso i segnali li ha lanciati.
Tg 3. Giorni fa intervistarono un esperto in campo immobiliare che, listino alla mano affermò che in quella zona all’epoca dei fatti si vendeva a 4.000, 4.500 euro al metro quadrato. La casa era di 180 metri quadrati. Lory del Santo coinquilina dice che l’appartamento necessitava di ristrutturazioni. Quindi il livello di prezzo non doveva arrivare ai massimi, ma avrebbe dovuto attestarsi ai minimi. 4.000 per 180 = 720 mila, vicino ai 610 mila del mutuo. Lontano dalle cifre di cui si parla, ovvero 900mila, più 610mila, più 200mila= 1 milione 710mila. Questa cifra divisa per 180, darebbe un costo al metro quadro di 9.500 euro. Il doppio del valore dell’epoca. Come è possibile? Al massimo ci sarebbe spazio accanto ai 610mila, per i 200mila, ma i 900mila sono del tutto fuori logica. E ripeto ancora ciò che ho precisato all’inizio: questa analisi dei prezzi è stata fatta dal Tg 3. Anche se poi hanno tentato di gonfiare i prezzi arrotondando arbitrariamente il minimo da 4.000 euro a 5.000 euro ed i metri quadrati altrettanto arbitrariamente da 180 a 200. Ma anche così son riusciti ad arrivare ad un milione. Vale a dire che il valore massimo ben gonfiato è comunque lontanissimo dal milione e 700mila, cifra ipotizzata. E ripeto: questo è il risultato di una ricerca del Tg 3. Senza fare castelli in aria, qualche conto non torna. pino d.
Lo sò sono fuori tema, ma mi sembra una riflessione valida.
CREDIAMO veramente che il denaro sia un riferimento del valore economico?
Abbiamo raggiunto oggi, il punto in cui la continuazione di un sistema monetario imperiale a discapito della tradizione rooseveltiana ha portato Europa e Stati Uniti sulla soglia di una crisi di collasso generale.
Ciò cui ora assistete, in Europa,è la crisi di collasso generale dell’eurosistema. Ciò che accade in Grecia è il frutto dell’idiozia degli Europei e del sistema, e sta per COLPIRE TUTTI, in Europa.Nei dettagli, non si sa che cosa accadrà,ma è certo il crollo generale dell’economia MONDIALE.Il processo ha luogo principalmente nella regione
transatlantica,in Europa e nelle Americhe. A questo punto
continuando con questo sistema,il mondo sprofonderà in una epoca buia peggiore di quella sperimentata nel trecento dall’Europa.Parliamo del fatto che siamo sulla soglia di un COLLASSO dell’economia mondiale tale da ridurre la popolazione mondiale dagli attuali 6,7 MILIARDI di individui a meno di 2 MILIARDI, COSA CHE la propaganda britannica ha espresso come intenzione per il mondo:una popolazione mondiale mantenuta sotto i 2 miliardi e perlopiù in povertà. La domanda è:
Dove è L’ERRORE? QUAL E’ L’ERRORE SISTEMATICO?Perchè il mondo lo commette sistematicamente? Perchè i governi discutono e PRATICANO l’economia in modo INCOPETENTE?
PERCHE’ CREDONO NEL DENARO! Credono che il denaro sia un RIFERIMENTO del valore economico. Ed è questa credenza in un riferimento monetario del valore che crea il sistema che porta alla crisi, come nel Trecento.
NON CREDO A SCAJOLA: E STI C….I????? NON LO VALUTI!!!!!!!!
LEI è UNO DEI TANTI IPOCRITI DI QUESTO PAESE LEI HA FATTO STO BLOG , PER LO SCANDALO DELLA CASA DI SCAJOLA, SE SCANDALO è… SI SCANDALIZZI CON CARATTERI CUBITALI SUL GIORNALE DEI MORTI DELLA MOBY PRICE CHE NESSUNO HA PAGATO, SA COME SONO MORTI? BRUCIATI VIVI….. LASCIANDOLI BRUCIARE VOLUTAMENTE OPPURE ERA TROPPO PICCOLO NEL 91, IMPARI A FARE IL SUO MESTIERE IN QUANTO NON VEDO OMOGENEITà, OPPURE NON HA ARGOMENTI. PER NON MENZIONARE TUTTI GLI SCANDALI DI QUESTO SCHIFOSO PAESE DI LADRI DI MERDA,MI COSTA DIRE QUESTO PERCHè ANCH’IO SONO ITALIANA MA RICONOSCO LO SCHIFO DI QUESTO PAESE. NON SI SCANDALIZZA CHE I GRAVI DISABILI PRENDANO 750.00€ CON ACCOMPAGNO AL MESE? SE PROPRIO VUOLE LAVORARE FACCIA PRESENTE QUESTE OSCENITà.
LEI PENSA CHE NON SIA VERO QUELLO CHE DICE SCAJOLA? INVECE DI PERDERSI PERCHè NON HA MAI PRESENTATO LO SCANDALO DI D’ALEMA DI MOLTI ANNI Fà, CHE IL QUEL PALAZZO RENDEVA LA VITA DEGLI INQUILINI UN INFERNO CHE CON £300 SIGNORI £300 MILA LIRE, SI ERA PRESO IL 6 PIANO 4 APPARTAMENTI FACENDOSI FARE I LAVORI A GRATIS DALL’ENTE (TIPICO) CHE GLI INQUILINI DISPERATI PRESENTARONO RIMOSTRANZE C/O L’ENTE POI A STRISCIA CHE FURONO MALMENATI DAGLI AGENTI CHE TUTELAVANO ER SOR D’ALEMA, IO HO ABITATO 25 ANNI IN UNA CASA INAIL PAGAVO PER 60 METRI DAL 1985 GIà £350 MILA LIRE FINO AL 2008 € 400. POI L’HO COMPRATA DOVENDOLA RISTRUTTURARE TUTTA, L’UNICO VANTAGGIO COME EX INQUILINA DOPO 25 ANNI CHE L’HO COMPRATA A € 57.000 CON NESSUN VANTAGGIO IN QUANTO DISABILE, IL VERO DITTATORE “BASTA VEDERE LA SUA ESPRESSIONE” è ER CARO SOR D’ALEMA,IMMAGINO SE L’AVESSE FATTO UNO DELLA DESTRA A DIRE è AGGREDIRE SALLUSTI ATRO CHE SCANDALO, POI LEI SI SCANDALIZZA? DI COSA? TUTTI PAGANO A NERO UNA PARTE DEL VALORE IN QUANTO NON SOLO PER LE TASSE MA PER NON COMPARIRE IL VERO PREZZO, OPPURE LEI VIVE SU PLUTONE, INVECE DI SCANDALIZZARVI TUTTI VOI PERCHè DI TUTTE LE SCHIFEZZE DI QUESTO PAESE DI MERDA COME I MORTI BRUCIATI VIVI DELLA MOBY PRINCE ,USTICA, NON FATE UN PORTA BANDIERA?
Chef, la sanità del veneto è stata commissariata. l’ho scoperto ieri, per caso, da una persona che lavora nell’ambito. googolando ne trovo traccia solo su corriere del veneto e altre fonti di informazione sanitaria. Beh… come mai non se ne parla? Si parla solo di Puglia, Lazio e campania? ebbravo Galan
Ha fatto il liceo Scajola, non e’ geometra, e la mentalita’ di liceale mediocre che nega con tutte le forze di aver copiato il tema gli e’ rimasta. Togliendo via tutte le elucubrazioni assurde ci sono due cose semplici da fare:
1- guardare il suo stile di comportamento negli anni e di li’ giudicare la verosomiglianza del suo racconto;
2- usare un programma di stress vocale sull’intervista con Vespa e giudicare: non e’ una macchina della verita’, pero’ delle indicazioni le da’ chiaramente.
Quello che è demenziale in questa faccenda è che tutti i blog del Giornale non parlano che di Scajola e del suo appartamento.
Comunque a Scajola lascio il beneficio del dubbio, per le ragioni seguenti, già esposte sul blog di Foa:
Premesso che Scajola non mi è molto simpatico (vedi voli Albenga-Roma, la sua frase su Biagi ecc..), tuttavia non trovo la sua storia incredibile. Primo perché dal 2000 al 2010 i prezzi a Roma sono aumentati del 75% (parole di un direttore di nota agenzia immobiliare di cui non ricordo il nome, cercate sul Corriere). Dunque se oggi qcc vale 1.000.000 ne valeva circa 600.000 nel 2000. Secondo non è vero che non si trovano buoni affari nel Centro storico di Roma: ho sotto gli occhi un incantevole 3° piano, quadrupla esposizione, 5 locali, 2 bagni, 170 mq vista diretta su Santa Maria Maggiore per 950.000 euro (oggi) e se cerca bene su http://www.casa.it trova anche di meglio per meno caro. Dunque sono tutte balle che non è possibile un appartamento (da ristrutturare secondo la Del Santo)al prezzo di 650.000. Ma anche ammesso che valesse di più, e arrivo al mio terzo punto, se volessi inguaiare un ministro (Scajola era ministro nel 2004) e tenerlo in mio potere farei esattamente quello che ha fatto l’avvocato di Anemone. Cioè tratterei sotto banco con le sorelle Papa “offrendo” a Scajola un buon affare, pagando di mio la differenza alle sorelle, che tra l’altro hanno fatto una bella frode fiscale. E spingerei il machiavellismo fino a consegnare loro gli assegni davanti Scajola, a lui lasciando credere che si tratti di altro affare, a loro lasciando intendere che sto pagando per Scajola. Se non fosse saltato fuori la lista degli assegni in altra inchiesta, Scajola sarebbe (o è già stato) sottoposto a pressioni e/o ricatti tutto a vantaggio della cricca Anemone.
Infine se alcuni ritengono assurdo il prezzo di 610.000 euro, è altrettanto assurdo il prezzo di 610.000 + 200.000 + 900.000 per quello schifo di appartamento. Nel 2004 per 1.710.000 euro si prendeva un appartamento in piazza Navona o vista fonhtana di Trevi!
Comunque, anche se fosse riconosciuto estraneo a tutta la faccenda, non voglio che Scajola torni a fare il ministro. Troppo ingenuo, per non dire peggio. Gli bastava chiedere (nel 2004) una valutazione ad una buona agenzia immobiliare e se realmente l’appartamento valeva moooolto di più, avrebbe intuito l’inghippo.
Per soddisfare la vostra curiosità andate su google maps, digitate Via del Fagutale 2 e spostate l’omino arancio su l’incrocio Fagutale/Polveriera e vedrete il famoso appartamento nonché il famoso Colosseo. Avessi una barca di soldi non li spenderei lì…
nel prec. commento leggasi …”quello stabilito dalle agenzie immobiliari che è di gran lunga SUPERIORE di quello che avviene a stipula diretta”. Avevo omesso superiore…
mn
Quando si spalancano le porte allo sgarantismo odioso si può sapere da dove s’inizia il discorso, ma non si sa dove andrà a finire. Santoro ieri sera ha indirizzato Annozero alla ricerca di una nuova tangentopoli in grado di spazzare via sia il Pdl che il Pd. Già si respira un clima infame dove la mescolanza tra illecito e lecito, tra torbido e chiaro, tra onestà e reato non fa altro che far perdere il senso della ragione, dell’orientamento al cittadino. Per cui la dichiarazione della signora Lory de Santo, secondo la quale l’appartamento di Scajola era decrepito al momento dell’acquisto, viene schiacciata dalla preponderante sopravvalutazione postuma che la casa era una reggia. Senza neppure differenziare (a beneficio della ragionevolezza e non della difesa di Scajola) che il prezzo di mercato è quello stabilito dalle agenzie immobiliari che è di gran lunga di quello che avviene a stipula diretta, senza intermediari. Io mi domando perchè non si dedicano tutti gli Annozero delle tv sui costi della politica, sul numero dei parlamentari, sui costi dei consiglieri delle Regioni d’Italia, sulle loro retribuzioni e sulle modalità di riforme immediate senza aspettare che l’Italia non si attorcigli sulla casetta di Scajola, ma che non vada a finire in più grossi casini. E questa ansia di manette di massa, di garrotta diffusa specie per l’avversario spero proprio che non venga raccolta dalla magistratura, che dovrà con la consueta ponderazione svolgere il delicato lavoro, senza alcuna spinta “rivoluzionaria”. Magari che i magistrati abbiano fatto come me ieri sera davanti alla tv; siano andati altrove due secondi prima che aprisse bocca Travaglio. Viva lo stato di diritto. SEMPRE. Soprattutto nei momenti più difficili.
Mario Nanni
http://www.maralai.ilcannocchiale.it
Stimato signor Porro lei si idigna per ció che é stato costume da decine d’anni in Italia. Infatti gli stessi notai suggerivano prezzi piú bassi per pagare il resto in nero. Questo é vox populi da moltissimo tempo, e se lei esercitasse la sua solerzia nell’indagare sui prezzi pagati dai politici per gli immobili che posseggono sono sicuro che troverebbe quasi tutti i membri del Parlamento incluso i piú valoristi. Si ricordi quando nello scandalo della Banca di Roma per cui la Camera voleva biasimare Giolitti, quest’ultimo si alzó tirando fuori un libretto grigio annunciando che avrebbe letto i nomi di tutti i politici che avevano ricevuti prestiti “regalo”, con il risultato che la Camera sospese immediatamente la riunione delegando il problema ad una “commissione”.
… la difesa di Scajola è peggio delle accuse che gli sono mosse.
Ammettiamo che sia vero quello che dice, che non aveva la minima idea che qualcuno gli stesse pagando la casa a sua insaputa (!) e che lui stesse pagando una casa in centro a Roma a un terzo del prezzo di mercato, senza notare la “stranezza” della cosa.
Questa specie di Alice nel paese delle meraviglie, nella vita non fa il commesso, né il direttore di banca o il netturbino (senza offesa per queste professioni)
Questa persona ha fatto in passato il MINISTRO DELL’INTERNO e al momento faceva il MINISTRO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE.
Attività delicatissime e in cui tra l’altro si deve gestire un sacco di soldi.
Possiamo permetterci che un personaggio così “ingenuo” ricopra le cariche che gli sono state assegnate????
Se diceva “si, in effetti sapevo benissimo che qualcuno mi stava pagando casa come forma di tangente, sono un corrotto, rapino una banca ogni tanto e rubo le mele nei supermercati…” magari esagerava, ma faceva una figura migliore…
Un ministro ladro magari mi indigna, che ci sia “qualche” peccatore in politica, mi tocca farmene una ragione.
Ma un ministro che gli regalano una mezza casa e non se ne accorge… come gestirà i (miei, nostri) soldi pubblici???
io vivo in germania da40 anni e non ho mai votato nessun partito italiano; per un solo motivo;-)il motivo e questo sono tutti italiani poco affidabili” scaiola e un esepio, si tratta di un italiano;-)e non mi scandalizzo piu di tanto,lui e una vittima del sistema;-)quello che piu mi da fastidio, sono le battute infelici di berlusconi,che come uomo politico non vale nulla,capace solo di offendere;-) dopo il suo famoso kapò a schultz non poteva negare quello che aveva appena detto come fa con tutti in italia,altrimenti lo mettevano fuori a pedate
Caro Sig. Porro, io la stimo, come giornalista, mi sembra abbastanza equidistante e misurato.Io non sono un elettore di destra, sono un tipico elettore di protesta, liste civiche etc.Quello che non capisco in tutta questa storia è il fatto che il ministro Scajola, non sia indagato.Mi spiego. A leggere e sentire le testimonianze di questo caso, si potrebbero ravvisare un abbondante numero di reati, ipotizzabili ben inteso, che vanno dalla truffa al fisco, corruzione, concussione, uso indebito di autorità, riciclaggio etc.Ora, è mai possibile che il gip non abbia spiccato neanche un avviso di garanzia?A prescindere dal fatto che sia colpevole o innocente, questo come si spiega?Perchè non è direttamente indagato ma è solo un teste? E’ quantomeno strano, certo non si può dire che la magistratura voglia proteggere esponenti dell’attuale governo.Secondo me è un anomalia su cui bisogna riflettere.
Una volta Indro Montanelli Defini Berlusconi UN buggiardo Cronico O qualcosa del genere penso che sia normale che anche i suoi ministri lo vogliono emulare sperando di farla franca come lui. scusata l intrusione.
In tempi di crisi gli imprenditori onesti spesso falliscono, quelli falsi, cioè quelli che hanno come clienti privilegiati lo Stato ( e chi li rappresenta ) fanno faville; ogni tanto qualcuno commette un incidente di percorso e ci fa la figuraccia; questa è solo la punta dell’iceberg; i soloni del mondo hanno deciso che nel prossimo futuro i pezzenti della terra ( africa-india-cina )dovranno diventare poveri, i poveri ( est europa – america latina ) meno poveri e la classe media occidentale ( euro – usa – giappone ) pagarne il conto: questo purtroppo è il nuovo medioevo post industriale e chi ne ha le possibiltà, politici e poteri forti, fa razzia di quanto è rimasto da prendere; per cambiare occorrerà qualche nuovo moto rivoluzionario.
Aspettando il ritorno di Scaiola….
Per la legge ad personam voluta da Berlusconi e votata dai suoi compari il reato di corruzione sarà prescritto entro 8 anni e poichè la compravendita è avvenuta nel 2004, il reato sarà prescritto nel 2012 e siccome mancano solo due anni non si farà in tempo a celebrare il processo. Quindi tra due anni ce lo ritroveremo di nuovo ministro, reato prescritto e per Minzolini sarà “ASSOLTO” e la gente lo voterà di nuovo addebitando le colpe ai magistrati comunisti. Questa è la verità. Che bel paese il nostro!
Strano, un fatto del 2004 si scopre adesso… evidentemente una cambiale in bianco che qualcuno, adesso, vuole riscuotere… è questa la parte più sporca della politica: agire per convenienza a scoppio ritardato… Chi conosce Roma sa, che i migliori appartamenti del centro, sono abitati da professionisti che pagano in affitto, o hanno acquistato tramite artifici vari, la casa ad un prezzo che è 1/4 del valore reale… Comunque sia.. Prima di partire in quarta alcune domande a chi è informato:
1) Scajola ha fatto un regolare rogito davanti a un notaio, testimoni e le sorelle Papa? C’è un documento che ne sancisce il prezzo di vendita firmato dalle sorelle a Scajola?
2) Quale è per l’immobile in questione il suo reale prezzo di mercato, considerando che è un mezzanino, (non un piano nobile, nè un attico), e che le sue condizioni, al momento della vendita, a detta di alcuni inquilini del medesimo stabile, erano disastrose…
3) E quale è il suo valore catastale…? Le tasse e l’ICI si pagano in base a questo valore…
Allora, Scajola si è dimesso, e bene ha fatto. Leggo su Libero di oggi che il “vizio” di acquistare abitazioni a prezzi super-scontati è diffuso a destra e a manca. Lei Nicola Porro che sicuramente ne ha i mezzi non potrebbe verificare? Secondo una classifica fatta da Libero, che ha preso in esame l’acquisto di una casa a Roma da parte di personaggi noti, il primo posto spetta a Maura Cossutta che ha “goduto” di uno sconto del 60,13%. Poi viene Rosy Bindi con il 59,44%. Al terzo posto si piazza Franca Chiaromonte con lo sconto del 56,19%. Segue Franco Marini con 54,31% e poi (V)Walter Veltroni con 50,75%. Luciano Violante invece ha goduto solo dello sconto del 48,67%, sorpassato per una frazione da Francesco Pionati che registra il 48,84%. Il povero Scajola può vantare solo lo sconto del 34,40%. Stiamo parlando di differenza tra il prezzo pagato e il valore di mercato. E’ seguito a ruota da Nicola Mancino, che si è dovuto accontentare di uno sconto del 34,35%, mentre l’unico pirla che ha pagato il prezzo pieno per un appartamento ai Parioli risulta essere Rocco Buttiglione, sconto 0,00%. Ha pagato 1.150.000 euro! Però che prezzi…
Adesso che si è dimesso cosa succede?
Perde privilegi?
Gli calano lo stipendio?
Gli tolgono la pensione?
L’auto con autista?
Sconti sui voli?
Sconti sui treni?
Al ristorante del transatlantico paga senza sconti?
L’ufficio lo tolgono?
La cancelleria dell’ufficio non è più gratis?
Le telefonate le paga ?
Paga la differenza del prezzo della casa?
Forse PURTROPPO PER LUI ( visto che è un devoto e instancabile lavoratore per il popolo ) si troverà ad OZIARE, CHE SFORTUNA ANZI CHE SFIGA, stare sdraiato a godersi il bellissimo panorama con magari qualche velina caduta in DISGRAZIA.
NOI INVECE SAZI E FELICI continuiamo ad aspettare che ci capiti la grande MAZZATA, tanto LE PIAZZE SONO GRANDI E CI STIAMO TUTTI.
Caro Nicola,
ti ricordo che l’On. Scaiola non ha fatto
il liceo, ma ha il diploma di geometra.
Antichissima professione, fin dall’antica Roma,
che ha come oggetto la valutazione e la stima
di beni immobili.
In un paese come l’Inghilterra diversi deputati
si sono dimessi per molto meno e nessun primo
ministro gli ha lodati per l’alto rispetto delle istituzioni.
L’italia è un paese diverso da tutta l’Europa.
Infatti l’On. Scaiola non ha neanche pensato
alle dimissioni dal Parlamento e neppure l’opposizione
e la stampa libera le ha richieste.
Ovunque sarebbe stato ritenuto un atto dovuto.
Piero Broglia
già Parlamentare di Forza Italia
Gavi, 06.05.2010
Chef, vedo che cominciano già a darle (sotto sotto) del comunista eversore. Le toccherà andare a lavorare per una Gazzetta della sinistra, tipo Sole 24 ore?
Eh, preso in giro…che dire. Sorrido per i sinistri che le fanno i complimenti (cominci a preoccuparsi…). Sorrido per i destri “indignati”. Sorrido per la nomenklatura della chiesa catt.ital. che si è “venduta” per le scuole private. A SB la chiesa dà un buffetto per essere stato con una minorenne (Veronica dixit). LA chiesa si dimentica SPESSISSIMO di “Settimo NON rubare”. Su questo argomento sorvola a volo d’uccello. Anche qui, l’imperiese Scaiola FORSE (dubitativo) sottopaga una casa (mezzo peccato?). Poi dice falsa testimonianza (VI comandamento). Eh…va tutto bene.
PS. Le tasse sui beni immobili 10 anni fa si pagavano in percentuale sul valore dichiarato della transazione. Alcuni (?) dichiaravano di meno per pagare meno tassa. Oggi la tassa si paga in percentuale sul valore catastale del bene immobile. Quindi non c’è necessità di fare il nero. Se non per nascondere la provenienza (illecita?) della provvista per l’acquisto. Altri suggerimenti per il “nero”?. In fondo alla destra il NERO dona, lo sfina…
Scajola era indifendibile sia nell’intervista sia nel blog sia a Porta a Porta in cui siete stati tutti fin troppo loquaci (i giornalisti,i politici e sopratutto il presentatore). Ora basta. Il Brunone nazionale è un insulto al pagamento del canone rai.
caro porro sono una sua devota lettrice, mi permetto di scriverla perche è uno dei pochi giornalisti che stimo e vorrei porle una domanda vivo a Napoli ,finalmente quest’anno ci sono state l’elezioni per regione campania con la vittoria di Stefano Caldoro Quello che non capisco perchè il governatore ama circondarsi di ex Bassoliniani vedi Trombetta che per 10 anni ha fatto il bello e cattivo tempo in università, vedi nomine al comune napoli ( ASIA Bagnoli Futuro ed Altro e come me se lo chiedono in tanti. purtroppo le cose non cambiano mai è tutto un riciclarsi quando poi ci sono persone giovani qualificate con idee nuove
Purtroppo ancora una brutta storia per noi elettori del pdl. La difesa patetica di Scajola lascia ovviamente un grande interrogativo: perché qualcuno gli ha regalato 900 mila euro? Bisogna ammettere che dal punto di vista etico morale la Lega è anni avanti; non sono mai coinvolti in questi brutti affari. per questo raccolgono e raccoglieranno sempre più voti.
a questo punto io la penso così
mn
^^^
Berlusconi tentenna; Pisanu ministro?
Volevamo buttarla sull’ironia, come dire che di una cosa potremmo essere, almeno in teoria, certi; che il nuovo ministro alle attività produttive al posto di Scajola non sarà sardo. Quando mai! La Sardegna è stata scandalosamente sdegnata di avere rappresentanza nel governo dell’Italia. Ha soltanto un sottosegretario, quel Giuseppe Cossiga figlio più “continentale” che sardo. I siciliani sono in cinque.
Forse perchè i sardi non sanno piangere in cinese come la Brambilla e la Santanchè, o perchè come mi ha risposto tempo fa Mario Sechi, direttore sardo di un settimanale “continentale”, l’Isola non ha politici all’altezza della situazione? Io credo alla prima versione; non sanno piangere in cinese per avere un ministero. Il sardo “piange” dentro, e pure in “limba”, in dialetto. E vai a capire il “pianto sardo”, le lacrime identitarie! Ma adesso, almeno per un attimo, lasciamo stare la satira politica e facciamo una proposta che vorremmo fosse convincente; la facciamo noi, e non a nome dei Sardi che non li rappresentiamo, ma perchè lo siamo.
Ed anche perchè la politica romana, almeno nell’apparenza, sta sempre di più allargando un solcato con questa Terra al di qua dal Tirreno. Troppe questioni sospese, che per il momento tralasciamo. Lo facciamo semplicemente nel nostro piccolo spazietto web che siamo certi di avere comunque capacità di essere veicolati attraverso i circuiti della rete. Potrebbe essere letto anche per errore; per distrazione; per sbadataggine, accidentalmente passeggiando tra i box di TocqueVille, o perchè qualche incauto lettore possa riferire: senti cos’ha scritto….
Oppure che non mi salti in mente (delle volte) di mandarlo direttamente al portavoce del Pdl Daniele Capezzone, con l’amichevole raccomandazione: informa il premier, urgente. Morale: Beppe Pisanu ministro(punto).
Maralai
(mario nanni)
AL MIO PAESE ….DEL SUD….SI DICE :I SOLDI SI ATTACCANO PURE ALLE MANI DEI SANTI …PERCHE’ NO NELLE MANI DI TUTTA QUELLA GENTE CHE DICE DI ESSERE ONOREVOLE ,QUALE ONORE ! I LADRI DA NOI VENGONO SEMPRE ALLONTANATI DALLA PICCOLE COMUNITA’ …NESSUNO LI RIVOLGE PIU’LA PAROLA
Caro Porro,
ma nessuno può credere a Scajola. L’83% degli italiani sono proprietari di casa. La mia a nord di Garbagnate costa 2.700€/mq. La vista sono le scuole elementari e la piazzetta con un parco giochi per bambini. E tanto verde. Scajola mi direbbe che ho pagato la vista sul verde. L’arroganza della casta è nauseante.
La sua puntualizzazione sul blog, in realtà non dovuta, magari premia l’onestà intellettuale del giornalista ma, nel medio e lungo periodo, risulterà un boccone amaro per il ns. paese. Si sa, in politica nulla accade per caso ed il marcio è a tutti i livelli, da qualsiasi parte. Sferrare l’attacco all’assetto politico attuale, potendo far leva sul forte sdegno bi-partisan, significa già avere la vittoria in mano in un clima avvelenato sia a livello politico che sociale. Non so come spiegarle, ma ho l’impressione che il ns. paese sarà un po’ più rispettato, nel processo di definizione dei nuovi equilibri geo-politici, finchè ci sarà il Cav.
Qualsiasi tipo di ribaltone, a breve, vorrebbe dire abbandonare ogni speranza, x noi italiani, di non fare una pessima fine.
Probabilmente sbaglio, ma se Lei avesse taciuto (anche perchè, ribadisco, non era necessario il distinguo), almeno non avrebbe partecipato al triste giochetto mediatico.
O no?
Cordialmente,
Sabrina
Il processo , a quanto vedo , non solo è cominciato senza ne capi d’ accusa ne’ giudici , ma volge demenzialmente al termine .
sono liberale e questa vostra incapacità di astenervi da giudizi fondati su opinioni di giornalisti mi urta , mortifica la libertà , piccola rivalsa di piccoli uomini .
Non Credo al ministro nemmeno io, non poteva non sapere il prezzo di mercato, in Italia abbiamo lo stesso problema della Grecia , una combinazione di assenza di riforme strutturale e una forte opposizione a farle, un altissimo crimine organizzato e un tasso altissimo di corruzione con un deficit in proporzione del GDP molto vicino a quello della Grecia.
Caro Porro,
stavolta non sono d’accordo nè con lei nè con il direttore Feltri; non so se Scajola abbia preso o no questi 900.000 Euro ma il processo sulla pubblica piazza ha ormai definitivamente stabilito che sia colpevole e se anche l’eventuale processo per evasione fiscale venisse fatto, a qualunque risultato porti, sarà inutile tanto Scajola è già colpevole per i media.
Quando dice “Ho forse delle prove? Nessuna”, beh mi vengono i brividi alla schiena a leggerlo; non mi è piaciuto l’inversione a U de Il Giornale; non chiedevo di difendere a spada tratta Scajola, ma di valutare quale possa essere la verità: esiste o no un reato? Quali sono le prove? Ieri sera a Porta a Porta ha attribuito il suo cambiamento di linea alle persone che qui le hanno scritto; beh c’è anche chi come me non le ha scritto perchè non era d’accordo con lei e non credo che, con tutto il rispetto, questo blog rappresenti l’universo intero dei lettori del centro-destra. Come ho scritto alla pagina dei lettori temo che le dimissioni di Scajola nascondano la lotta sotterranea dei Finiani nel PdL che avrebbero preso al volo la mozione di sfiducia dell’IdV per mettere in difficoltà il Governo; meglio quindi sacrificare Scajola
certo che ci vuole una bella faccia tosta da parte di Scajola nel dare quelle giustificazioni..(non ricordo chi era presente all’atto etc. a parte che il funzionario di banca ha anche firmato il mutuo davanti al notaio e poi parliamo del 2004 )….allora il parlamentare o c’è o ci fa
e se c’è mi rifiuto di pensare che dei parlamentari eletti
abbiamo questo grado di intelligenza……
comunque l’agenzia delle antrate perchè non controlla
ogni atto pubblico di qualsiasi italiano il cui valore dichiarato e pagato si discosti anche del solo 10pct dai prezzi di mercato? in nero ne vengono eseguiti troppi di atti di compraventita e si evade…..
e poi nel 2004 i prezzi delle case erano al TOP dopo Euro
figuriamoci 180 mq in zona centrale di Roma…
se potevano valere 610.000 euro. mahhh.
Finalmente un giornalista che non si lascia abbindolare dalle balle dei politici.
E’ il segno che è iniziata la riscossa dei veri giornalisti, quelli con la schiena dritta, che non si accontentano della risposta di comodo ma che scavano in ogni direzione e sopratutto senza guardare in faccia a nessuno.
Prevedo tempi duri per il premier visto le balle che ha raccontato in tanti anni, balle di cui il giornalista con la schiena dritta sicuramente chiederà conto.
O no?
Chef? E’ sempre più evidente che le dimissioni di Scajola non sono frutto di “senso dello Stato” ma di “cagotto del Governo”. La Grecia è vicina e l’effetto domino rischia di ricadere sulle molotov, più che sulla Finanza. Se votassimo domani credo che l’astensionismo arriverebbe al 70%, ovviamente vincerebbe la Lega che col porta a porta (in pulmino non in Rai) ha già sbaragliato. Però, per via dell’intelligenza insultata, non dica che un notaio non assisterebbe al passaggio di denaro “nero”. Si sa che il nero passa anche dalle loro tasche.
La giustificazione data da Scajola, nell’intervista rilascia a Porta a Porta, mi ha lasciato senza parole.
egregio chef. solo dopo aver visto “porta a porta” ho capito perchè ha fatto bollire quel pentolone. solo lo chef conosce bene gli ingredienti.
ho visto anche “ballarò” notando la squisita raffinatezza nel dialogo dell’altro cuoco, protetto alle spalle da un granatiere. suggerirei a tutti i giornalisti (non solo de il Giornale)di esordire (sempre) così: ebbene sono un giornalista nel libro paga del berlusca, sono pagato bene, come benefit ricevo tre escort ogni due giorni, in cambio devo fare il bugiardo e mascalzone. quindi dopo io vado a fottere e non a “farmi” fottere (non si può scrivere ma, tutti i suoi lettori hanno capito “come”).
E qui mi è venuta un’altra idea (oltre alla solita) con tutti i fedeli che la seguono si potrebbe fare un lavoro sopraffino (da far leccare a chi ha i baffi). chi fa da sè fa per tre, ma se siamo 33 ne facciamo per 9.900. per capire meglio, ho letto anche l’altro articolo sul PIL, le relative previsioni, ecc…….., bello ma incompleto, destinato ad intenditori ma non ai sordo-muto-ciechi come le famose tre scimmiette. credo che una buona scampanellata (direttamente nelle orecchie di…….).
Per finire, quale dessert, una chicca. captata la volo al bar, tra due “democratici”: Ma, se siamo messi così male come dice………come mai riusciamo ad aiutare la grecia con 8,4 miliarduzzi ??????? potrebbe spiegare a loro il come, perchè, ecc…..un saluto e torno nel mio lavello.
Porro, “how does it feel”?
Tra i commentatori c’è chi neanche troppo velatamente già ti invita a levare le tende…
Tra poco inizieranno a insinuare su tue frequentazioni Comuniste…
Benvenuto nell’Italia che osa criticare i Berluscones, sei pronto a subirne le conseguenze?
Legggere per credere:
Berlusconi: “Caso Scajola, precedente pericoloso”
05 Maggio 2010 13:46 POLITICA
ROMA – Il caso Scajola “ha creato un precedente pericoloso perche’ chiunque ora potra’ chiedere le dimissioni di un ministro”. Lo ha detto Silvio Berlusconi ad alcuni senatori accolti ieri sera a palazzo Grazioli. “Attaccheranno altri personaggi a me vicini ed altri esponenti di governo. Lo hanno fatto e lo faranno ancora”, avrebbe quindi detto il premier. “C’e’ una congiura – ha teorizzato il premier secondo quanto viene riferito – di un sistema esterno al governo che ha in mano delle carte” o che “per via mediatica” tenta di disarcionare l’esecutivo. “Mi aspetto – ha ragionato il premier – dal tipo di sistema che ha prodotto le dimissioni di Scajola altri attacchi…”. (RCD)
Non so se Scaiola sia credibile ed in ogni caso la prudenza mi consiglia di tenere sospeso il giudizio fino a quando non potrò disporre di maggiori elementi di giudizio.
L’uomo non mi è simpatico, ha già preso qualche buca e dalle sue parti si comporta come un piccolo Ras. Posso considerare queste delle aggravanti della sua già difficile posizione? O tutti i politici si comportano nell’identica maniera, cercando di estendere la loro influenza e favorendo il territorio di provenienza?
Solo un cretino si farebbe corrompere tramite assegni circolari e Scaiola, con tutto il male che se ne può o se ne vuole dire, mi sembra abbia ampiamente dimostrato di sapersela cavare anche in situazioni non facili. E poi la corruzione prevede un beneficio per il corruttore o no? Tutta la vicenda si presenta piuttosto ingarbugliata, non si sa con certezza cosa abbiano dichiarato i testi, ne esattamente come si siano svolti i fatti. Abbiamo già dimenticato la vicenda Del Turco?
Scaiola ha pagato in nero una parte della somma? Anche questo non farebbe stupire che gli ingenui di complemento. Scaiola sapeva che il valore dell’appartamento era assai superiore a quanto dice di aver sborsato? Forse, anche se lui dice di no. E io non credo di non poter concedere il beneficio del dubbio in una faccenda che sarebbe veramente grave solo se venisse provata la corruzione o la concussione.
Comunque le tricoteuse, anche qui nel blog, hanno già decretato la ghigliottina e ghigliottina sia.
Dunque bene le dimissioni. Bene un altro pietrone sul cammino del governo. Bene le lamentazioni di chi ha già affastellato tutte le erbe concludendo che i politici in massa (almeno quelli della parte avversa) sono meritevoli della gogna quando non della forca. Bene quelli che hanno concluso proponendosi di evitare le urne come luoghi infetti, con l’idea che il non voto possa prevenire ulteriori infezioni della classe dirigente. E ancora non ne abbiamo capito niente.
Nania……un prezzo di favore x il prestigio di avere un ministro come cliente od amico, potrebbe essere su un valore di 1850000,00……..forse 1800000,00……facciamo 1700000,00, non di certo 610000,00!!!
Scajola nella migliore delle ipotesi se pensa che un’ appartamento vista anfiteatro Flavio valga 610000,00 è un’idiota…….e un’idiota non dovrebbe fare il Ministro, forse neanche il Parlamentare, ma questo forse è chiedere troppo!!!!!
Pero’ non capisco una cosa. Berlusconi è il campione delle prese per il culo e delle menzogne utilizzate per coprire da piccole cose (compleanno di Noemi) a grandi cose (avvocato MIlls). Scajola ha semplicemente sbrodolato in un’operazione gestita alla CDC. Se fosse vero che Porro si è sentito preso in giro (e con lui molti Italiani)dalle parole di Scajola, come mai non si sente preso in giro dalle clamorose balle che racconta Berlusconi a ogni pie’ sospinto? Non capisco.
Ma il problema a mio avviso non è se Scajola è “colpevole” di evasione fiscale, se ha fatti favori o se ha soldi all’estero. Quello verrà valutato nelle sedi opportune.
Il problema è che ancora una volta la classe dirigente politica italiana ne esce a pezzi, i politici agli occhi della gente comune perdono ancora più credibilità. E quel che è peggio, su un argomento così importante come LA CASA.
A me nessuno ha mai pagato una casa, ma nemmeno le tasse e nemmeno le multe, né la spesa ogni giorno. Però se qualcuno mi volesse pagare i debiti, sono in confronto una quisquilia, può farlo, anche a mia insaputa. I cittadini italiani, di cui mi vanto esserne parte, non possono inghiottire tante menzogne, prima poi cominceranno a stare male di stomaco, con tutte le conseguenze del caso. Ora, solo per fare un esempio, non si tratta di scagliare o meno la prima pietra, ma c’è gente che per molto, molto meno va in galera o gli viene rovinata l’esistenza. Pensate ad un imprenditore fallito, cui le banche e l’Agenzia delle entrate, nonché Equitalia, Inps e compagnia varia, la casa gliela tolgono, anche a loro insaputa. E’ una grave ingiustizia ciò a cui assistiamo ogni giorno, già da molto tempo.
E Sant’Agostino:
Negata la giustizia ,cosa sarebbero gli stati se non grandi bande di ladri ?
P.S. La legge è o quantomeno dovrebbe provare con tutte le umane forze e possibilità, essere uguale per tutti, su questo non si può restare troppo superficiali e accomodanti, sennò ci aspettano tempi più bui di quanto si possa, pessimisticamente prevedere.
Buona Giornata
Porro dico solo una cosa: GRAZIE!
Premetto che sono “apolitico per nausea” e posso ritenermi fiero di non essere mai andato a votare .
ho 45 anni e purtroppo buona memoria, di porcherie dei politici ne ho viste e sentite troppe ed è un continuo ripetersi di ruba-ruba ma quest’ultima del ex ministro Scajola mi ha fatto veramente sorridere!
Nonostante mi ammazzo di lavoro non riesco a far fronte alle spese e a tutt’oggi non sono riuscito a comprarmi una fetente di casa.
A mè e alla mia famiglia basterebbero solo 50 mq con un balcone per stendere i panni (anche in zona periferica purchè dignitosa) – quindi – scusami Porro se approfitto di questo spazio per chiedere:
c’è perfavore un MALIGNO tra tra i tuoi lettori che disposto a fare UN DISEGNO OSCURO su mè e sulla mia famiglia che abbia tempo e voglia di darmi i soldi per comprarla ?
Penso che 50 o 70 mila euro (vedere prezzi di mercato) dovrebbero bastare.
Ho gia’ provato a rivolgermi in banca … ma purtroppo le banche non sono nè MALIGNE nè OSCURE … e vogliono garanzie che vanno ben oltre il valore dell’immobile e di quanto posso permettermi.
e visto che ho preso il via – ne approfitto ancora e chiedo ancora:
C’è qualche produttore televisivo che metta su un programma tipo GRANDE FRATELLO che metta i politici (alternati tra destra e sinistra e centro) in una casa con solo 1.500 euro al mese dove scopo del gioco è arrivare a fine mese con difficoltà ed imprevisti del tipo:
suona il campanello della porta – SONO LA TARSU c’è stato l’aumento – via dal buget 200 euro!!! – dopo un po’ – sono la TAGENZIALE aumento di 30 centesimi !!! – sono il DENTISTA – a tuo figlio s’è marcito un dente !!!! e via altri 200 euro (a nero !!!) – oppure SONO L’UOMO NERO !!! TI DO’ 50 EURO !!! …. il benzinaio !!! e via 40 centesimi — l’assicurazione AUTO è scaduta !!! sei di NAPOLI? – a Napoli tutti LADRI – fate troppi incidenti falsi !!!! AUMENTO DI 150 EURO oppure vai da un’altra parte !!!!
Sarebbe l’unico momento della mia vita in cui crederei alle lacrime di un politico.
Sarebbe bello, sarebbe un ottimo esempio su come sopravvivere – una trasmissione di cultura – forse anche meglio di QUARK.
Comunque vada a finire il caso Scajola caro Porro dobbiamo solo ringraziarti perchè di certo potremo tutti dire “FUORI UNO – avanti il PROSSIMO !!!!” piano piano e con perseveranza tra TREMILA anni…. forse rimarranno solo gli onesti.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
Dalla ricostruzione fatta attraverso i media, anche io ho condiviso appieno l’analisi di Nicola Porro ed ho scritto ieri mattina che Scaiola avrebbe dovuto dimettersi. Il punto non era tanto la rilevanza penale o meno di quanto emerso, ma il ricorso vuoi ad evasione, vuoi ad un maxisconto grazie al ruolo di Ministro, vuoi ad un mezzo regalo. Insomma di eticità ne vedevo comunque poca e senza ricorrere a dietrologie.
Ma ieri, dopo la sua intervista e considerando i rischi che si è assunto con essa, comincio a non considerare del tutto fantasiasi l’ipotesi del “contributo” ricevuto inconsapevolemente per raffinati scopi ricattatori. Una sorta di “paghero” creato ad arte. Sopratutto se dovesse essere vero che la ragione per cui non sia ancora indagato – e forse non lo sarà mai – è perchè la magistratuta sta indagando su circa 30 casi analoghi riferiti a parlamentari.
Chef, ci voleva Nania per farci capire la verità. Scajola non sapeva che l’appartamento fosse una escort, pensava ci stesse per il suo fascino.
Concordo con Porro: prenderci per i fondelli è peggio.
Da quanto letto è lecito suporre che i 900 milioni fossero di Scaloia, magari depositati all’estero, frutto di chissà quali affari… poi trasportati in Italia e attraverso il giro ormai noto versati per l’acquisto della casa.
Evasione e capitali all’estero ( per questo i 900 milioni sono in nero e versati attraverso il giro losco con promesse di chissà quali favori futuri in cambio: appalti?… ).
E’ anche evidente che ciò è inconfessabile per IL MINISTRO DEGLI INTERNI.
Fino a prova contraria,che mi auguro avremo presto.
Ma caro porro ancora ti scandalizzi per le ipocrisie dei ministri!!! Ma non sai quante ce ne hanno combinate questi imbroglioni mascalzoni!!! Sveglia!!!
Dunque, Scajola s’è dimesso; lui non ha ricevuto neppure la classica informazione di garanzia dall’a.g. ma stasera a Ballarò abbiamo assistito all’indecoroso processo di condanna senza appello. condannato senza essere neppure imputato. ma chi, quale autorità deve impedire questo schifo di processo mediatico in tv, dove tutti, escluso Lupi avevano indossato la toga dell’inquisitore? e se Scajola non è imputato dalla magistratura ma dal tritacarne mediatico perchè il tritacarne mediatico non ha invitato al processo di Ballarò Scajola od un suo difensore? come si può processare ed emettere la condanna senza la presenza dell’”imputato”? non è forse da disonesti infierire su una persona assente? non era meglio mandare in onda un cartone animato e lasciare lavorare i magistrati? E se prendesse piede che le dimissioni devono essere non più rassegnate alla notifica del rinvio a giudizio o all’emissione dell’informazione di garanzia, ma già alle prime illazioni sulla stampa, dove si andrà a parare in quest’Italia? Quindi lei, caro Porro adesso si sente più felice per avere contribuito a creare questo clima da processo di condanna preventiva in tv, in barba allo stato di diritto e alla costituzionale presunzione d’innocenza?
mario nanni
SIGNOR PORRO ….SIGNOR PORRO MA LA DOMANDA PRINCIPALE PERCHE’ NON LA FA MAI??? CHE GIORNALISTI SIETE??? AMMESSO E NON CONCESSO CHE IL SIGNOR SCALOJA SIA COLPEVOLE E ABBIA RICEVUTO QUESTI ASSEGNI E QUELL’ARCHITETTO LO ABBIA SOVVENZIONATO…AMMESSO E NON CONCESSO TUTTO CIO’:
P E R C H E’?????
PERCHE’ L’ARCHITETTO SI CACCIA DI TASCA 900.000 EURO E LI REGALA AL MINISTRO????
E’ PAZZO? E’ BUONO? E’ MALATO?
PERCHE’ ??? CHIEDETE IL PERCHE’ DEL REGALO????
ACCIDENTI……..
LA VERA DOMANDA è COSA HA FATTO SCAJOLA IN CAMBIO???
ma porro, ma come si fa a scrivere una cosa cosi’.
e’ veramente un’analisi ignobile! sei intelligente, ma sei troppo condizionato, vattene a lavorare per un altro, non scherzo, sei una testa pensante, non ti piegare a scrivere ‘ste boiate! evasione fiscale? un ministro? ma su, dai, piantala e chiedi scusa, non ci creso che tu possa pensare queste cose,dai!
E’ RIDICOLO CHE SIA ANCORA ONOREVOLE… NON C’è ONORE IN TUTTO QUESTO….VERGOGNA!!!!!
Da uomo di destra,ex Finiano, delusioni questi uomini dicasi di centro destra ne stanno dando.
La delusione e’ grande , ma giustificata in quanto questi
uomini? sono privi di valori.
ciao Nik
Da elettore di centrosinistra ti faccio i complimenti per le tue qualità professionali come giornalista(aldilà di questo articolo).
Penso che se nella stampa che fa riferimento al centrodestra ci fossero altri giornalisti intellettualmente onesti in italia le cose andrebbero meglio
Con quella di volere denunciare chi,a sua insaputa,ha pagato 900.000€ in nero per l’attico con vista sul Colosseo,il min.Scajola ha vinto l’oscar per il 2010,con 8 mesi di anticipo,delle facce da c…
Caro MAgo (May 4th, 2010 at 3:49 pm),
allora d’ora in poi occorrerà precisare “tutti in Italia non dichiarano il vero prezzo di acquisto di un immobile” eccetto MAgo.
Ti rammento, inoltre, che tutte le transazioni di compra-vendita immobiliare avvengono di fronte a un notaio. Che, in qualche momento del “rito”, si può giustamente distrarre.
E che può fare il Fisco di fronte a un regolare atto di vendita/acquisto?
Basta non esagerare al ribasso. Non nascondiamoci dietro un dito!
Scajola dunque se ne va. Siamo tutti più sereni. Se ne va per difendersi meglio. Ma difendersi, da cosa, Porro? Da una campagna mediatica da cui il suo giornale non si è sottratto. E devo dire che questa, per ora, è la cosa che mi stupisce di più.
Bene ha fatto Scajola a dimettersi ! Ma ci si è chiesti perchè don Fifì Lombardo, governatore del Regno di Sicilia,non ha avuto fino ad oggi la buona educazione ‘politica’ di fare lo stesso gesto ?..eppure risulta già indagato ( mentre Scajola ufficialmente no) per un reato ancora più grave! ..esiste forse l’immunità insulare ?
Bravo Nicola, c’eri quasi riuscito. Ieri leggendo sul tuo blog le perplessità che ti spingevano a criticare Scajola mi avevi convinta che ,finalmente, avevi preso coscienza del pattume che quotidianamente ti circonda nell’ambiente di lavoro. Oggi Scajola lascia, non sei stato un profeta, molto semplicemente lo sapevi già, il pattume ti aveva già informato. Peccato…
in molti qui scrivono che “tutti in Italia non dichiarano il vero prezzo di acquisto di un immobile”. Scrivo per dirvi che non è così, non lo fanno “tutti-tutti”, ma solo “molti”. Ad esempio io non l’ho fatto, certo pagando il 10% di imposta di registro ho pianto, ma l’ho fatto perchè me lo impone la Legge. Non l’ho fatto per eroismo, ma anzi per evitare guai con il Fisco. La mia domanda è: Perchè molti italiani non hanno paura del Fisco?
Caro Nicola,
standing ovation!
Non è da tutti riuscire ad attrarre l’attenzione dell’Ansa, generalmente più propensa a farsi manico di anfore rubescenti…
Però il prossimo step potrebbe essere spendere qualche parola sulle solite “talpe” che spifferano ai giornali?
E sui giornali che pubblicano stralci e locuzioni isolate dal contesto di documenti giudiziari che dovrebbero essere riservati?
Per quanto ne so, l’unica “talpa” catturata finora è quella che vi parlò di Boffo. Il Vaticano ringrazia; io, molto meno.
Un’altra bella inchiestona potrebbe vertere sul tradizionale attaccamento italico al “mattone”, che non risparmia ovviamente i nostri politici: destri o sinistri che siano.
Ci si potrebbe sbizzarrire nell’amarcord… Solo per citare alcune categorie:
1) Gli affitti irrisori di case appartenenti a enti pubblici
2) La costruzione di ville in zone agricole e/o variamente “protette”, che cambiano improvvisamente destinazione d’uso
3) L’acquisto di case e immobili in Italia e all’estero con quattrini derivanti da rimborsi statali a partiti politici
4) L’analisi approfondita di alcune “agende”, in cui compaiono emolumenti vari e gratuiti interventi di ristrutturazione/immobili a favore di un politico
5) Gli allegri permessi di costruzione di ipermercati in determinate zone, riservate esclusivamente ai soliti amici della parrocchietta e tassativamente negate ad altri
6) Le ristrutturazioni di cascine di giudici antimafia (!!!) effettuate da impresari edili poi condannati per mafia
Insomma, caro Nicola, lei ne saprà molto più di me.
E a lei verrebbe benissimo un quadro sinottico: in cui potrebbe usare sia il blu di Prussia sia il rosso carminio.
Per il momento, invece, dobbiamo constatare che la composizione di ogni governo è soggetta alle inchieste giudiziarie.
Anzi, alla tradizionale fuga di notizie relative alle inchieste giudiziarie: cosicché il “colpevole” mediatico – che in questo caso non è neppure ancora indagato e per il momento non si sa se lo sarà o no – deve dimettersi “per difendersi”.
A lei sta bene questo stato di cose? A me, per niente.
E’proprio vero, le fortune capitano sempre a loro.
Se io provo a comprare casa, non trovo nessuno che mi faccia sconti, se non irrisori.
LUI riesce ad ottenere sconti considerevoli, probabilmente quello che gli ha venduto l’appartamento si è IMPIETOSITO vedendolo male in arnese, aveva le pezze al C………..
LA cosa triste è che invece di LAVORARE per le riforme si PERDONO SETTIMANA DOPO SETTIMANA IN QUESTE STORIE.
CHE SIA TUTTO CONCONRDATO PER GIUSTIFICARE LA LORO IMPOSSIBILITA’ DEL FARE?
Caro Porro, delle due l’una: o qui qualcuno fuma porra in quantità (cit.) oppure si sta ritagliando un futuro al Fatto quotidiano come il non dimenticato Telese.
Che tristezza!
condivido al cento per cento le sue parole: avevo fatto le stesse considerazioni in famiglia. spiace che sia stata data la carica di Ministro a chi aveva già dimostrato una volta di non esserne degno: Berlusconi, largo ai giovani e via i notabili ex-DC ed ex-PSI (suggerimento di un over60, sia chiaro)
Caro Porro,
ammirevole la volontà di cantare fuori dal coro come sempre. Le ingenuità del Ministro mi sembrano eccessive. Nessuno cmq può essere condannato a priori (Del Turco docet). C’è sempre una grande domanda da farsi: perchè uno scende in Politica? Ma è ovvio, per poter avere favori e vita facile; non è una novità. Ma anche i Giornalisti sono privilegiati perchè possono sempre esprimere le loro opinioni anche se non condivise dalla maggioranza dei cittadini. Sono d’accordo che bisogna denunciare tutto ciò che non è chiaro, però bisognerebbe anche smetterla di trasformare ogni idea in un qualcosa che finisce per entrare pesantemente in un momento politico che dovrebbe privilegiare la ripresa e non sterili polemiche.
Toh, guarda che caso, Porro si “dissocia” da Scajola, e così tutto “Il Giornale”: sarà mera questione di “affinità elettive”?
Non ho sentito tutto questo putiferio quando l’allora ministro Di Pietro comprò a Bergamo una casa dell’INPS in un’asta a cui non avrebbe potuto partecipare in quanto interdetta a funzionari pubblici.
Ver, non è l’argomento della discussione, ma vedo il solito doppiopesismo, per cui se quello che fa la destra è anche solo sospetto bisogna scriverlo, dibatterne e possibilmente crocifiggere il presunto (e ripeto presunto) colpevole, mentre se la sinistra viola le regole si deve tacere.
E poi hanno il coraggio di darci lezioni di democrazia e informazione…. tzè..
Ma dico l’Italia e’ e sempre sara’ il paese dei furbi. Lo sappiamo come funzionano le cose . Nessuno paga le tasse, tutti evadono, si compra e si vende sotto banco. Siamo un paese di corrotti e corruttori. Amen.
Volgiamo adesso fare i moralisti? Ma dai….Da sempre l’homo politicus italiota ha fatto solo i suoi interessi, colpa del servilismo del popolo stupido ed ignorante nei confronti dei rappresentanti politici che si credono alla corte borbonica….Ma sapete quanto conta oggi l’Italia nel mondo.. BUFFONI!
Cuoco? non è che tocca cambiar cucina?
scrivo dal ponente ligure. Qui Scajola è un imperatore incontrastato e incontrastabile, una figura quasi medievale che, a quanto pare, a noi piace così perché ci toglie tanti pensieri. Fratelli, moglie, figli e nipoti, tutta la famiglia Scajola siede nei posti giusti o controlla settori economici, fondazioni bancarie, camere di commercio, società di energia rinnovabile ecc. Una rete fittissima e inesorabile che stringe nelle sue maglie tutta l’economia del territorio. Sinceramente dubito che sia così stupido, anche se proprio la vanità e l’arroganza potrebbero essere il suo tallone d’Achille.
E’ caduto già diverse volte, ma riesce sempre a rialzarsi e a venirne fuori… Vedremo!
!.710.000€, ma quante vite uno di noi dovrebbe vivere?
E, poi, avrebbe evaso solo il 6% (che fanno 102.600,00€)e vi sembran pochi?
Gli evasori e i ladri dovrebbero andare in galera, a prescindere il colore politico; oltretutto Scajola non è quello che mentre l’Alitalia affogava nei debiti, da tutti noi pagati, si permetteva il lusso di avere un aereo Alitalia fermo sulla pista di Albenga?
Leggo da Wikipedia:
Scajola era ministro dell’Interno da qualche mese quando l’Alitalia affidò ai propri manager il compito di studiare l’istituzione di un volo quotidiano dall’aeroporto di Albenga (33 chilometri da Imperia, città natale del ministro e suo collegio elettorale) a quello di Roma Fiumicino. La nuova rotta, anche grazie all’interessamento del ministro, entrò in funzione Il 17 maggio 2002 e il nuovo collegamento venne presentato ufficialmente dall’amministratore delegato dell’Alitalia Francesco Mengozzi e dal ministro dell’Interno Claudio Scajola. Ma con la stessa velocità con cui era stato istituito, il collegamento diretto Albenga-Fiumicino venne soppresso dall’Alitalia poco dopo le dimissioni di Scajola dal Viminale. Poco dopo il rientro di Scajola al governo, questa volta come ministro per l’attuazione del Programma (28 agosto 2003), ricomparve anche il volo ma non più tra le rotte di Alitalia, bensì con Air One, in regime di continuità territoriale con i contributi dello Stato: un milione di euro che il governo Berlusconi aveva messo a disposizione dei collegamenti aerei fra le aree più “decentrate”, ma anche il volo Air One in seguito venne cancellato nel 2007, quando Scajola non era più al Governo.[12] Nel Governo Berlusconi IV Scajola è ministro delle attività produttive ed il volo Albenga-Fiumicino viene ripristinato.
Non è scandaloso anche questo?
[...] del Giornale, ha intervistato Scajola, gli ha fatto esporre i suoi argomenti, e poi sul suo blog ha scritto che non gli crede. Dico subito che non credo al ministro che ho intervistato. Non dico [...]
Bè, complimenti a Porro, francamente non avrei mai detto che il Giornale avrebbe ammesso la questione: povero Scajola, se pure Feltri gli dà contro vuol dire che è proprio finita…
Detto questo, noto con tristezza che comunque tra i commentatori c’è ancora chi ha la faccia tosta di difendere l’indifendibile Ministro:
- l’appartamento in effetti valeva poco (certo, infatti il Corriere cita articoli dell’epoca che parlano di appartamenti con vista Colosseo che possono arrivare “fino a 17.000 euro/mq”)
- Lory Del Santo dice che l’appartamento faceva schifo: a parte che la signorina Del Santo non è nota né per l’acume né per le competenze immobiliari, è interessante notare che sempre il Messaggero riporta commenti di ben altro tono da parte di abitanti del palazzo: “«Ma vi pare che un appartamento del genere costa 600mila euro? Qui c’è una vista unica al mondo, con il Colosseo di fronte a 50 metri: un privilegio del genere si paga a suon di milioni di euro». Qualche altro condomino ha invece raccontato che «gli amici hanno scherzosamente chiesto se c’è qualche altro appartamento in vendita a basso costo nel palazzo».”
I migliori restano comunque loro, gli evasori per antropologia, i più autentici depositari del verbo Berlusconiano: quelli per i quali Scajola alla fine ha fatto bene a evadere le tasse (chiaramente su Anemone & C. sorvolano…), perché la pressione fiscale è “pazzesca” e chiunque, potendolo fare, si comporterebbe come il Ministro. I soliti italiani con la “i” minuscola, insomma…
Sapete che c’è? Sono le solite balle.
Oltre a voi, esistono anche persone oneste. E sono molte.
E sono migliori di voi.
Tanto per capirci, dico subito che sono un elettore del PCI-PDS-DS-PD. Aggiungo che non ho simpatia per Scajola, perlomeno da quando dette, da morto ammazzato, del “rompicoglioni” al Professor Biagi.
Mi pare, però, che a tutt’oggi la campagna così fitta sulla questione “Scajola” abbia mancato anche solo per un istante di tener in conto che la parola di un ministro possa essere quella buona. E se poi, come spesso avviene, ci trovassimo a dover delle scuse a Scajola?
Detto questo, mi complimento con Lei, Porro, perché (non solo in questa occasione) si dimostra essere un giornalista che ha il coraggio delle proprie opinioni – tutte le proprie opinioni – senza però mai cedere al gusto di spararle grosse a tutti i costi.
giorgio
Un’intervista è un’intervista! Non un interrogatorio, né un soliloquio.
Giusto.
Quindi a fronte di una domanda (del giornalista) dovrebbe esserci una risposta (dell’intervistato) che faccia informazione e riveli – se possibile – fatti e circostanze.
E cosa suggerisce le domande, cosa indirizza l’intervista, cosa fa di questo scambio domanda/risposta un pezzo giornalistico, se non il connubio tra le (proprie) opinioni e i fatti accaduti? Sta poi al lettore giudicare.
In alternativa non di “intervista” si deve parlare, ma di “taglio e cucito su misura” nella peggiore accezione del rapporto potere-media (fatti una domanda e datti una risposta).
Chissà cosa ne avrebbe pensato la grande Oriana Fallaci, sempre così impropriamente rivendicata da “Il Giornale”.
In questi giorni sto trattando l’acquisto di una casa, è ho scoperto dal notaio che le tasse non si pagano sul valore dichiarato di vendita, ma sul valore fiscale del immobile, come mi ha spiegato l’assistente del notaio questa legge esiste da più di 10 anni ed è stata fatta per evitare proprio l’evasione fiscale sulla dichiarazione di vendita degli immobili, ora che il Ministro abbia dichiarato di meno per evadere sulla tassa di acquisto e una bufala grande come una casa ,,,,,,,
Alessandro
Qualcosa non mi torna, comunque: perchè in assegni anzichè contanti, con cui pagare le rate del mutuo?
Saluti
Alberto
errata corrige nel mio prec. commento: leggari pertanto Lory Del Santo e non “Loris de Santis”. Che al Giornale ha dichiarato, a proposito del valoro dell’appartamento:”appartamento? Valeva poco Ne avevano già parlato giornali e tg”. Tra i vicini di casa di Scajola -racconta il cronista-, oltre a Raul Bova c’è anche Lory Del Santo. Che oggi, dai microfoni di Radio Monte Carlo, svela alcuni retroscena: “Quando è arrivato il ministro Scajola abbiamo avuto subito una discussione. Voleva mettere la parabola e io ho detto di no perché avevo già tredici parabole nel mio piccolo terrazzo. All`epoca dell’acquisto – fa sapere la soubrette – l’appartamento del ministro valeva meno della metà di quello che ora si legge sui giornali perché era in stato deperimento. E’ una casa al primo piano senza balconi, apparteneva alle persone più povere del palazzo che non hanno mai voluto ristrutturarlo”. Poi ognuno tragga le conclusioni che vuole.
mn
Fantaricostruzione: scajola cerca casa a Roma, Anemone gliela trova e gli dice che costa 600000 euro, scajola ci crede (e in effetti questo non depone a favore di una carica a ministro), Anemone in realtà aveva già pattuito la differenza con le sorelle, Anemone paga con assegni per lasciare traccia (si fa un’assicurazione per il futuro: se prendono me, porto nel baratro anche lui). Scajola in realtà e’ “pulito”, ma i furbi son diversi!
Egregio Signor Porro,
voglia cogliere la stima che nutro nei suoi confronti per la lucidità dei suoi pensieri e per la visione analitica e precisa, lontana da una qualsivoglia devozione politica, oltre al fatto che lei è omonimo di un mio carissimo amico triestino. Credo “ in primis” che siamo giunti alla frutta da un punto di vista politico, in quanto considero che lo scenario elettore-consumatore è giunto al suo epilogo. La serie dammi un voto,”dammi un soldo” ma questo lo gestiamo come diciamo noi, come vogliamo noi, e mi raccomando senza confronti, poiché distolgono il conducente e può tramutarsi in cospiratore traditore,correntista, comunista è giunto al ludibrio. Accogliere le motivazioni di Scajola ed aggiungere la nota dell’impunità degli autisti delle auto blu, accogliere le stravaganze di un Calderoli che afferma di non prestare attenzione ad un anniversario del 150 esimo dell’unità , per me che sono un triestino diviso da nonni ove uno ha combattuto per l’austria ed uno per l’italia e dove migliaia e migliaia di ragazzi provenienti dal sud e da tutta Italia senza sapere per chi e dove e perché combattere si sono prodigamente offerti con la loro vita ad una unificazione di un paese che forse non interpretavano il significato, vada rispettato con senso profondo. Il resto è becera ignoranza, opportunista . Potrei dire anch’io e con tutti i titoli “ ma se “, ma forse”, ma nella mia famiglia anche perché in parte Dalmati , con le conseguenze del ’ 45, abbiamo sempre scelto e ribadisco” scelto” con i sacrifici che comporta di essere Italiani, con le contraddizioni e le diversità che comporta la nostra scelta. Credo gli Italiani siano stanchi di esser considerati degli scemi ed il collante su cui poggia la politica, un dualismo politico destra-sinistra, nord-sud, immigrati –indigeni, sta giungendo al limite,alimentata da una crisi economica che può dar motivo sufficiente ad alimentare una presa della Bastiglia, ove orde di popolani inferociti accolsero di buon grado ghigliottine e sangue per far piazza pulita di una classe dominante disattenta ed incapace. Penso che dobbiamo preoccuparci di ciò, non mi piacciono le visioni dipiertistiche e manettare, ma di questo a pensare che la dimensione dell’italiano medio sia considerata nell’ ordine del coglionesco , sia alquanto offensivo e degenere. Gradirei un paese ove vi sia la consapevolezza totale che siamo una repubblica matura, formata da cittadini di qualsiasi provenienza che condividano i principi basilari di convivenza, di coesione sociale fatta di rispetto, di lealtà, di identificazione nei principi e nei suoi orizzonti e senza nutrire invidia per la regina di Norvegia che va in giro in bici e dichiara il suo patrimonio su internet. Vorrei appartenere anch’io ad un paese che possa essere invidiato da qualcuno e penso che le stragrande maggioranza del nostro cittadini possa dimostrarlo,nel suo talento e nella sue capacità, immigrati compresi che dimostrano motivi più semplici e nobili alla causa e per il resto proporrei gli esami a settembre.
[...] Il Blog di Nicola Porro » Blog Archive » Non credo a Scajola blog.ilgiornale.it/porro/2010/05/02/scajola – view page – cached Blogger de ilGiornale.it, un filo diretto con i giornalisti del quotidiano online per parlare e confrontarsi su Chiesa, Estero, Notizie quotidiane, Economia, Spettacolo, Golf Tweets about this link Topsy.Data.Twitter.User['fabiogermani'] = {“location”:”Italy, Rome”,”photo”:”http://a1.twimg.com/profile_images/354200302/bio83_email.it_84269ce621_normal.jpg”,”name”:”Fabio Germani”,”url”:”http://twitter.com/fabiogermani”,”nick”:”fabiogermani”,”description”:”",”influence”:”"}; fabiogermani: “Nicola Porro non crede a Scajola. Nemmeno noi. http://burpurl.com/?ehbwm4 #scajola ” 1 day ago view tweet retweet Filter tweets [...]
Negli stessi anni anche io cercavo un appartamento in quella zona di Roma. Ne ho trovati a seicentomila euro, ma per la metà e anche meno dei metri quadri di Scajola, e quello era il prezzo di mercato, anzi mi dicevano anche che a quel prezzo e, senza vista Colosseo,fosse un affare. E poi l’intervista. Non è “solo un’intervista”, fatti fare un complimento Porro, sarà stato involontario ma sei stato bravissimo facendo parlare solo lui – domande stringate e senza commenti che belle – a sottolineare il dubbio.
Gentile dott. Porro
Fa piacere che finalmente anche dall’altra parte della trincea si aprano delle falle nel bunker delle verità assolute che a tutti i costi devono essere difese.
Non capisco la logica della ricostruzione: io prendo i soldi da un tizio e li uso per comprare una casa, ma ne dichiaro solo una parte…a che pro? per risparmiare un po’ di tassa di registro che sulla seconda casa è il 6%? Se davvero ho avuto illecitamente la disponibilità di questo denaro tanto meglio ripulirlo dichiarando l’intera somma no? perché fare un favore alle sorelle con i soldi di un altro?
Caro Porro, vedo che anche nel centrodestra si fa strada il bocchinismo giustizialista, pur di scardinare lo “sventurato” premier. Concordo pienamente con l’assunto di Luciano Paolini che esprime le mie stesse incredulità per il porro-pensiero. Intanto lei chiama un losco individuo un cittadino che ancora non ha subito condanna; si trova in carcere per essere interrogato e ciò di per se dimostra il livello di barbarie che affligge nel campo della “giustizia” il diritto nel ns Paese. L’Iran è stata più veloce nel rilasciare tre ns connazionali detenuti in carcere preventivo. Sono dispiaciuto nel vedere lei, caro Nicola Porro (l’ho anche linkato nel mio blog http://www.maralai.ilcannocchiale.it ) fare a gara con Di Pietro per linciare un ministro prima ancora dell’apertura del procedimento giudiziario; stabilisce prezzi di un locale che la Loris De Santis, abitandoci sopra, sostiene di essere stato sovrapagato perchè decrepito. E poi l’ha prescritto il medico che i prezzi devono essere sempre e comunque da usura?. Sicchè Scajola deve dimettersi? Faccia come crede. E’ certo che se il destino di ognuno di noi, di un politico, di un giornalista o pure di un ministro resta appeso ad una qualsiasi illazione vuol dire che il sistema è davvero messo male. Eppure ritenevo che il caso Del Turco avesse insegnato qualcosa a tutti. Nessuno escluso.
mario nanni
Penso sia solo la punta dell’iceberg. Dov’e’ il resto? Saltera’ fuori, prima o poi, magari dopo che passa il lodo Alfano che proteggera’ tutti i signori (?) ministri.
Voi del partito dell’amore sembrate dei babbei addormentati.
E scorrevole la via di Damasco? Potrebbe accogliere altri viandanti?
Carro Porro, ho ascoltato il tuo intervento alla “Zanzara” e credo che avresti potuto aggiungere che oltre a non crede al ministro c’è da porsi il seguente problema:
Ma quanto hanno guadagnato quelli della Cricca (direbbe Di Pietro)nei lavori per conto della protezione civile per poter regalare 900.000 € a Scaiola? Questa domanda meriterebbe una risposta per far sapere agli italiani quanti miliardi di volte si indignare.
E del generale non si dice nulla. Forse è il caso di informare il cittadino italiano.
Grazie e saluti
Tommaso Natale 339 3279521
16.22 INCHIESTA G8: PORRO, HO INTERVISTATO SCAJOLA E NON GLI CREDO REDATTORE GIORNALE COMMENTA SUL SUO BLOG LA DIFESA DEL
MINISTRO (ANSA) – ROMA, 3 MAG.
Urca, cari commensali, l’Ansa si occupa di Noi.
Io dei prezzi di immobili ,non ne capisco,ma ho visto in tv la casa ,a parte che era brutta,,,da profano sembra una cifra eccessiva questa che è stata pagata,questi sono secondo me i danni dell’euro ,,,ritengo dei ladri tutti coloro che fano pagare le case dai 200 mila euro in su,duecentomila euro in lire so quattrocento milioni.L’euro è statala più grande speculazione della storia.Inoltre il governatore Draghi non mi piace sembra l’uomo nero sempre a lutto ,caspita ,sa indicare le soluzione .Tremonti come ministro dell’economia non mi piace.Fini ha sbagliato,ma nel suo sbaglio è uscito fuori un modo di fare politica degli ex di forza italia,, negativo,chi non la pensa come loro ,fuori ,gravissimo.Dico a quelli disillusi della politica, di non arrendervi ,ma proponete soluzione ,non siate passivi che subite le decisone ,combattete per le cose belle,io combatto per l’ambiente,ma come don chisciotte
Io l’ho letta l’intervista che lei ha rivolto al ministro e devo dire che adesso sono un po’ perplesso. Egli dichiara che se si vanno a verificare i prezzi di mercato in quell’anno, in quella zona, per quel tipo d’immobile, si scopre che il prezzo pagato risulta congruo. E non mi sembra di aver registrato una sua indignazione al momento per “l’insulto alla sua intelligenza”. Ora le chiedo, ma quella verifica poi l’ha fatta prima di farci sapere che non crede al ministro? Non mi sembra ce ne sia menzione nello scritto che stiamo commentando. Sono perplesso, Porro, di fronte a giornalisti che credevo di stimare.
Normale. Tutti pagano in nero. Che è così scemo da sottostare ad una pressione fiscale semplicemente pazzesca? Dovrebbe essere un dato di fatto che il politico che fa le leggi è sempre IL PRIMO che le evade. Gli altri nella scala sociale, lo fanno finché possono.
Quelli che non possono… se la prendono in quel posto.
Nella socialdemocrazia italiana il potere serve ad evitare le costrizioni che sono imposte agli altri.
L’unica cosa che stupisce è che ancora si parla di necessità e moralità della tassazione.
“Il motivo è molto semplice: un’intervista è un intervista, non un articolo di opinione.” Glielo dico io il motivo lei non fa giornalismo ma riporta solo le veline dell “autorevole” padrone che in primis sarà pur feltri ma in secundis è il magnifico e se lo afferma lei stesso siamo alla frutta. Mi chiedo cosa avrebbe scritto la sua stessa penna se ci fosse stato dietro un altro esponente politico. Forse avrebbe detto “I fatti sono fatti e l’intervista non li smentisce?”.
Alquanto grottesco ma degno del Giornaletto.
Ho una proposta semplice chiara e risolutiva.
Niente polemiche e niente recriminazioni.
Una sola premessa: Porro ha ragione, 3400 € per un appartamento al centro di Roma sono pochi.
Perciò offro 4000 € al mq per la casa del Ministro Scajola, 4500 € nel caso abbia risolto i tanti problemi che ha indicato al momento dell’acquisto e ristrutturato l’appartamento (sempre che condivida il gusto del Ministro.
Sono a disposizione da subito per pagare il sovrapprezzo previsto e le quote di mutuo sino ad ora pagate dal Ministro presso il Banco di Napoli, per la parte restante sono a disposizione per accollarmi il mutuo residuo, del quale sarei curioso di conoscere il tasso di interesse…. scorsa settimana per un tasso fisso mi sono sentito chiedere oltre il 4%.
La questione sarebbe risolta il Ministro vende ad uno sconosciuto, realizza un buon margine sull’acquisto e paga regolarmente le sue tasse, si libera di un appartamento che non ritiene all’altezza delle sue aspettative e si può mettere alla ricerca di una appartamento che gli sia congeniale.
Semplice, trasparente…. indolore.
Caro Porro,
stavolta non capito bene il suo intendimento.
Lei dice di non credere a Scajola, ma è davvero importante credergli o non credergli?
I giudici – e speriamo che siano tali – stanno indagando sulla vicenda, che si spera sia chiarita in un modo o nell’altro e quanto prima.
Mi sembra che gli atti di fede o le dichiarazioni di sfiducia siano di nessun conto.
Altro suo punto:
“Non dico che debba andare in galera. Non dico che debba essere indagato”.
E allora che cosa dice?
Ma davvero crediamo che esista qualcuno che acquisti un immobile dichiarandone l’intero prezzo sull‘atto di acquisto?
Forse a Fantasyland.
E non sto dicendo che si tratti di una prassi legale. Sto dicendo che è inutile fare del moralismo, soprattutto da parte di quelli che si scaaandalizzano tanto, senza badare ai travicelli che hanno senz‘altro nei loro occhietti.
Il tipo non mi è mai stato granché simpatico, ma non mi pare che debba essere messo alla gogna prima di aver saputo esattamente la rava e la fava.
E poi il discorso dovrebbe essere diverso: ha preso tangenti o no? E in cambio di quali favori?
P.S. È la prima volta che sento raccontare di un tizio tanto ingenuo che avrebbe usato assegni e non contanti per acquistare in nero.
Le venditrici per quanto mi risulta x legge non devono niente al fisco in quanto la casa è stata ereditata. Nel caso avessero comprato e rivenduto dovevano dichiarare la plus valenza. Pertanto ne deduco che a loro non cambi niente. Differente sarebbe la loro posizione se avessero ricevuto i soldi direttamente dall’architetto ecc….
Ora si capisce perchè la nuova versione del Lodo Alfano è stato allargato anche a tutti i Ministri rispetto alla prima versione, già bocciata dalla Consulta, che copriva le malefatte del solo Premier.
Certo che di questo passo, altro che Grecia. Finiamo diretti nel baratro più profondo.
P.S. non voterò più, ma se al sud ci sarà la lega (quella del Nord) e non quella di Lombardo & C. ritornerò sicuramente a votare
Stamattina, commentando con mia moglie questa notizia (il fatto che lei non crede al ministro e lo dice)ho deciso che non voterò mai più in vita mia.
Mio padre diceva che un uomo pubblico per dirsi onesto doveva stare a contatto con i soldi dei cittadini per tutta la vita e non essere sfiorato dal pensiero di rubare una lira mai per un solo secondo.
Faccio una domanda:
Quanti politici nel mondo sono onesti?
Per quanto riguarda Scajola quello che dà fastidio è la supponenza con la quale ha deciso che non deve dare conto a nessuno.(con la benedizione di Silvio, che delusione!)
Riguardo alla sua innocenza non c’è (secondo me) alcun dubbio: è sicuramente colpevole, altrimenti invece di dire che non è indagato si sarebbe dovuto dimettere e denunciare per calunnia tutti quelli che stanno dicendo che ha commesso degli illeciti.
Ma in questa Italia tutto è possibile e sono sicuro che se mai sarà processato, gli eventuali reati sono coperti dall’indulto!
io l’ho vista quella casa e davanti all’ingresso si sentiva anche un tanfo di vecchio e umido,non li valeva 3400 € al mq.
Il problema è quello indicato da Fabio: SCAMBIO DI FAVORI.
È lì il marcio.
Che Scajola poi sia una persona boriosa, maleducata, pericolosamente incompetente e di zero spessore, tutto ciò è un in più che peggiora solo le cose.
Possibile che chi dice B scivoli irrimediabilmente nell’illegalità più sordida?
A proposito, la denuncia della Gabanelli sulla sanità lombarda la dice lunga su quelle persone pie e amanti della famiglia. Vergogna a loro e a tutta quella marmaglia di pseudo sacerdoti che infangano la Chiesa di Cristo (quella vera, di San Francesco, non quella dello IOR, di Marchinkus, di Roberto Calvi, di Comunione e Liberazione, di Don Verzè e della Compagnia delle Opere, che Dio li stramaledica!).
Secondo me è poco credibile il ministro. Anche perchè, che interesse avrebbero le parti venditrici a mentire visto che con le dichiarazioni fatte rischiano di essere imputate per reato di evasione fiscale non avendo mai dichiarato i 900 mila euro al fisco? Comunque mi dispiace dirlo, ma a me il ministro Scajola non mi è stato mai simpatico, per tutta una serie di fatti, compreso quello di qui nei media poco se ne parlò, chiamato anche Volo Scajola. http://www.finanzaonline.com/forum/showpost.php?p=23629950&postcount=6 (dal 2007 ripristinato)
occorre ricordare che il costruttore Anemone aveva fatto più o meno la stessa operazione per la casa della figlia di un generale della GdF (sisde) e per la casa del figlio di Balducci. Lo stesso Balducci si incontrava con Pollari (sismi). Quest’ inverno abbiamo scoperto che anche Bertolaso era in ottimi rapporti e in gran confidenza con Anemone e compagnia. Abbiamo saputo dell’ incontro tra Balducci, Anemone e Minzolini. E che dire della figlia dell’ altro “gentiluomo del Papa”, Marina Letta, che con la sua società di catering si assicura l’ organizzazione dei cerimoniali gestiti dalla protezione civile? La faccenda è molto più complessa di quello che si possa immaginare e gode di coperture altissime. Non sono ingenuità quelle commesse ma dipendono dal fatto di sentirsi “intoccabili”, al di sopra di tutto. Sentirsi parte di un sistema (qualcuno lo chiama “casta”) a cui tutto è permesso. Perchè è secondo voi normale che un presidente di regione continui a frequentare prostitute/i quando ti hanno già beccato una volta? o che un viceministro si faccia portare cocaina al ministero? o che il premier, dopo che la moglie l’ aveva avvertito sia in pubblico che in privato, continui a correre dietro a giovanissime “veline”? La democrazia per non diventare regime ha bisogno del ricambio. Quello che è mancato sia a dx che a sx negli ultimi venti anni.
scrivi:
sono di taglio piccolo e dunque sotto la soglia della segnalazione alla Banca d’Italia…
per quello che ho letto altrove non significa assolutamente nulla, anzi è eventualmente un’aggravante alla demenza, perché la normativa antiriciclaggio prevede l’individuazione in modo automatico di somme sopra un certo limite, non per singola transazione, ma per un determinato periodo di tempo, trenta giorni.
Poi, a parte che siamo ancor in presenza di indiscrezioni giornalistiche e non di accuse circostanziate, come dice oggi anche il finiano Granata intervistato dalla Stampa (lo stesso che ha parlato di di “fughe di notizie manipolate dalla politica” quando le indiscrezioni si riferivano al governatore della sicilia Lombardo che sarebbe indagato per concorso in associazione mmafiosa) continuo a ritenere poco comprensibile un comportamento simile: se avevano dei soldi in contanti perché li hanno fatti passare da una banca, facendo 90 assegni, quando era molto più semplice darli, così com’erano, in contanti?
Neanche il più scalcinato imprenditore-corruttore del più sperduto paesino siciliano (sono siciliano non vuole essere offensivo) l’avrebbe mai fatto, meno che mai un ex democrisitano di lungo corso come Claudio Scaloja. Diciamolo francamente.
Caro Porro,
leggo “un’intervista è un intervista, non un artcolo di opinione. E in questo caso l’opinione l’ha autorevolmente espressa il direttore”
Quindi lei è non un giornalista dato che non ritiene giusto informare i suio lettori sulla sua opinione?
sono paolo sinigaglia.presidente diALPIEAGLES
SOCIETA DI TRASPORTO AEREO COMMISSARIATA SIN DA MARZO 2008..IN SEGUITO AD UN COMPLOTTO LOCALE ORGANIZZATO DA MARCHI PRES.SAVE SOCIETA DI GETIONE AEREOPORTO DI VENEZIA ASSIEME A VITO RIGGIO PRES.ENAC ED ALTRI SOGGETTI POLITICI DI DESTRA E SINISTRA NONCHE DAL SISTEMA BANCARIO
NAZIONALE,IN PRIMIS ANTONVENETA ,BANCA DI CUI MARCHI E VICE PRES. FUMMO COSTRETTI A RICORRERE AL COMMOSARIAMENTO(LEGGE PRODI BIS)SCAJOLA NOMINO CERTO COMMERCIALISTA VIDAL DI MESTRE QUALE COMMISSARIO NONOSTANTE FOSSE GIA COMMISSARIO DI ALTRA SOCIETA,TALE VIDAL A TUTTOGGI NON HA FATTO DECOLLARE LA COMPAGNIA ,NON E RIUSCITO AD OTTENERE UN FINANZIAMENTO CONCESSO DALLA CEE DI 17 MIL DI EUR,GARANTITO DALLO STATO ITALIANO ALLORQUANDO IN DATA 12 11 08 VENNE BOCCIATO DALLA STESSA COMUNITA UN FINANZIAMENTE EROGATO ANTICIPATAMENTE AD ALITALIA PER 300
MILIONI DI EUR ,CHE DOVREMMO PER L ENNESIMA VOLTA PAGARE NOI CONTRIBUENTI .
ALPIEAGLES ERA IL PRIMO VETTORE DELL AEREOPORTO DI VENEZIA PAGO (COMPRESO ANTONVENETA)SVARIATI MILIARDI AI CREDITORI ,DEBITI LASCIATI DALLA PRECEDENTE GESTIONE STEFANEL GIUSEPPE MRVORACH,TANTO DA FARE AFFERMARE AL ALLORA GOVERNATORE GALAN CHE “SINIGAGLIA”AVEVA SALVATO LA COMPAGNIA DA UN BARATRO CERTO.
TENTAI DI SENSIBILIZZARE SCAJOLA MATTEOLI BRUNETTA SACCONI LETTA SULLA BUONA GESTIONE DI ALPI SULL IMPATTO OCCUPAZIONALE ( 600 ADDETTI DIRETTI 1200 INDIRETTI)
SULLE VESSAZIONI SUBITE DA SAVE ENAC E SOGGETTI DI CUI SOPRA ,MA SCAJOLA NONOSTANTE GLI INTERVENTI DI BRANCHER E DELLA MILANATO NON SOLO MAI MI RICEVETTE MA NEPPURE MI RISCONTRO NELLE MIE DIVERSE LETTERE,MI VENNE CREATO UN VUOTO ASSORDANTE ATTORNO NONOSTANTE CHE CON LA SIMOD(CALZATURE) INTRAPPRENDA CON SUCCESSO DAL 67 SIA STATO 9 ANNI PRES.DI VENETO SVILUPPO(FINANZIARIA REGIONALE) DI VTP(VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI) TUTTE SOCIETA ATTIVE IVI COMPRESO ALPIEAGLES SIN DAL 2004.
HO DENUNCIATO OLTRE CHE A SCAJOLA ALLA MAGISTRATURA VENEZIANA E PADOVANA TUTTI GLI ABUSI COMMESSI DA SAVE ED ENAC IVI COMPRESO IL REATO DI USURA PRATICATO DA SAVE MA VENNI RISCONTRATO DAL SILENZIO PIU PROFONDO
OGGI CON IL MIO CURRICULUM HO RICEVUTO MANIFEATAZIONI DI DIVERSI STATI STRANIERI I QUALI SONO INDIGNATI DAL MODUS OPERANDI DEL SISTEMA ITALIA E STO CONSIDERANDO SERIAMENTE LA POSSIBILITA DI INTRAPPRENDERE ALL ESTERO
FACENDO RILEVARE CHE SONO STATO SEMPRE UNA RISORSA DEL MIO TERRITORIO SIN DALL ETA DI 19 ANNI QUANDO INIZIAI L ATTIVITA DI SIMOD RAMMENTANDO CHE HO SEMPRE CHIUSO CON BILANCI ATTIVI E A 27 ANNI ERO IL PRIMO CONTRIBUENTE DI PADOVA
Caro Porro. L’hai detto in modo elegante. La bufala di Scajola nessuno la beve. E’ un insulto a noi cittadini normali che andiamo a lavorare tutte le mattine e stiamo dietro ai centomila adempimenti fiscali che la legge ci impone, facendoci spendere un sacco di soldi solo per gestire “adempimenti” burocratici di uno Stato illiberale che premia sempre e solo i più “raccomandati” e meno i meritevoli.
Per me, sia chiaro, Scajola è sopravvalutato dal Pres. del Consiglio, è stato un buon organizzatore di partito (quello di “plastica” – dal quale è stato fatto fuori), ma come ministro degli Interni è stato pessimo. Dargli un secondo premio e una nuova opportunità all’industria è veramente qualcosa di scandaloso. Uno dei tanti errori del “Re” che si è circondato di Cortigiani, ma ne ha pochi di buoni, l’unico e solo Gianni Letta.
Quanto alla vendita dell’immobile, fa ribrezzo la campagna mediatica di Repubblica, la quale, dovrebbe ricordarselo il Suo direttore, forse non “è senza peccato” se fosse vero ciò che lessi qualche tempo fa su Libero. Preciso: SE fosse vero, perchè ormai, noi poveri cittadini non sappiamo più a chi credere, carta stamapata inclusa.
Mi sono posto questi semplici quesiti nati dalla mia rassegna stampa sull’argomento:
1) Perchè il Ministro avrebbe pagato con assegni rintracciabili invece di contanti? Bastava che l’architetto portasse i contanti senza fare la trafila degli assegni. Le sorelle non si sarebbero di certo tirate indietro.
Deduco che si volesse lasciare traccia!!!
2) Le sorelle ricordano prima che il pagamento era in assegni e contanti; in seguito solo assegni.
3) Le sorelle ricordano il nome e cognome di un cassiere della banca fornitrice degli assegni, presente al rogito.
Deduco che la memoria delle signore è incredibile per un fatto lontano di 6 anni… io non mi ricordo il cognome di una persona vista 1 anno fa per 10 giorni!!!!
Cosa faceva un dipendente della banca degli assegni (se la cosa è vera) al rogito? Non era proprio il caso per la presenza stessa degli assegni stessi regolarmente emessi dalla banca!!!! Ad ogni modo è una anomalia…???!!!
4) Il notaio conferma quanto formulato dal Ministro.
5) L’architetto come “agente immobiliare” era giustamente presente all’operazione!
6) Cosa comporterebbe alle sorelle, come dice il “corriere sera” disoccupate ma abitanti in quartieri assai nobili, se avessere preso all’insaputa dell’acquirente i soldi dall’architetto e C. favoreggiamento al riciclaggio, ditemi voi non sono avvocato….
7) E’ plausibile, dopo un primo fallimento di appartamento rifiutato dal ministro e mostrato dall’agente immobiliare architetto, che Anemone e tutto il team volessoro trovare una soluzione che piacesse al Ministro ed a sua insaputo concordarono l’extra con le sorelle? Mi sembra che siano persone le due sorelle che problemi non se ne facciano….!!!!
Naturalmente le miei sono osservazioni fanta-politiche degne di un buon romanzo, ma mi sarebbe piaciuto che tutto non fosse così scontato come si vuol far credere…
Mi piacerebbe Sig. Porro che queste domande potessero aver risposta, anche dagli interessati… tramite la sua persona. Non voglio assolutamente contestare le sue conclusione che sono assolutamente le più credibili, ma nella vita 1+1 non sempre fa 2….
Ci mancava pure l’affaire Scajola al Governo….fa bene Silvio a difenderlo ma se non ci riuscisse neanche lui a difendersi integralmente, allora dovrebbe dimettersi Subito da ministro per non nuocere al governo e al Paese….
Gia aveva fatto stupidate in passato e ora che fa ? Recidivo ?
A casa….
Credo anch’io che la verità racconta da Scajola non sia quella vera. Mi dispiace molto, perchè questa storia aggiunta alle altre non sta aiutando certo ad andare avanti. C’è un unico punto che non mi torna. Di fronte alla disponibilità di denaro contante per pagare il nero, lasciando da parte per un momento che quel denaro provenisse da concussione, perchè andare in banca e trasformarlo in tanti assegni circolari? Non era meglio pagare con il contante e non lasciare traccia?
Danx è indignato perchè i soldi strappati in tasse agli italiani, che comunque fanno bene ad evadere per legittima difesa quando possono, sono spesi in armi. Cita come esempio 15 miliardi spesi per dei caccia. Ma va… Siamo uno dei paesi che spende meno in assoluto per la difesa, sempre confidando sull’ombrello offerto da altri. Io piuttosto mi indigno per i soldi buttati in assistenzialismo peloso al sud, in prepensionamenti e pensioni fasulle a falsi invalidi, nell’indecente sperpero sulla sanità in certe regioni con contropartita l’offerta di un servizio da terzo mondo. Nello sperpero per la macchina della giustizia, che fa schifo da tutti i lati la si guardi. Altro che i caccia.
mi limito a constatare come faccio di solito in questo clima infido da ddr ,l’uno dà a trans fino 12000 euro per una prestazione,l’altro al contrario compra una casa di un certo valore per una miseria con assegni che girano di importo addomesticato alla bisogna. Cosa si può dire ?
1 che fare il politico in Italia si risolvono molti problemi.
2 che fondare un partito va molto meglio che fare una Impresa
3 che l’utilità marginale di un politico è incommesurabilmente inferiore ad ogni comune mortale.
4 che continuo a sentirmi sempre più suddito che cittadino.
5 che in ogni manifestazione pubblica a cui qualche volta mi capita di assistere il conformismo e la piaggeria a cui assisto nei confronti delle così dette AUTORITA’, mi fa venire la pelle d’oca dal disagio che mi procura.
6 che non è cambiato nulla in 50 anni mi capitava così anche quando ne avevo 20 di anni.
7 che penso non cambierà mai nulla .
8 che forse potrebbe cambiare ,ma solo con le casse vuote.
9 che prima di avere le casse vuote ci faranno crepare tutti.
10 che della Italia non frega niente a nessuno.
Caro Porro,
al prezzo dell’immobile non ci crede nessuno. Scajola avrà fatto quello che fanno tutti gli italiani, ossia avrà pagato una parte del prezzo in nero. Che poi i soldi usati per pagare il nero siano di provenienza illecita è tutto da dimostrare, e per dimostrarlo ci vogliono prove che reggano in un eventuale processo, non chiacchiere.
La critica che faccio al ministro è questa: se le tasse sulle compravendite immobiliari non ti piacciono perché, da ministro, non ti dai da fare per abbassarle o abolirle? Più in generale, il mercato immobiliare avrebbe bisogno di pesantissime liberalizzazioni. Perché Scajola non agisce in questo senso, invece di firmare idiozie come il “decreto ascensori”?
Un saluto.
Il Corpo della Finanza dovrebbe indagare e giustamente penalizzare, come da leggi vigenti. La magistratura dovrebbe perseguire prima della decadenza dei termini. L’imprenditore dovrebbe giustificare la ragione del sua pagamento in nero, se accertato. Se il fatto esiste Scajola dovrebbe in buona compagnia finire in galera senza sconti ed essere espulso dal partito. Questa è l’Italia dei miei sogni: sono certo che nulla di tutto questo accadrà e che il fatto verrà sotterrato e dimenticato come tutti gli altri analoghi accaduti nella storia del nostro paese.
Non mi viene spiegato il motivo per cui le sorelle venditrici hanno confermato d’aver sottratto al fisco le tasse su 900 mila euro o, non mi è chiaro, 900 mila + 200 mila euro. Masochismo? Le sorelle non hanno pensato a quanto sarebbe costata loro la confessione? E poi, hanno detto d’aver ricevuto gli assegni, o hanno detto di averli ricevuti a pagamento di quell’appartamento? Una serie di dubbi che, se le cose sono agli atti in questi termini, credo proprio che farebbero la felicità di un avvocato difensore. pino d.
Caro Michele,
Sono sicuro che troverai, in accordo con il tuo Direttore, spazio per pubblicare un altro articolo, questa volta d’opinione, sull’argomento, e probabilmente esprimerai queste stesse in eventuali tue partecipazioni a programmi televisivi di approfondimento. Ne sono proprio sicuro…
In troppi continuano a pensare che il “delitto” di Scajola sia il pagamento in nero, l’evasione: sciocchezze, qui si sta discutendo della possibilità che un imprenditore interessato abbia pagato per lui quasi un milione di euro, il che non sarebbe semplice evasione fiscale, ma concussione! Fosse solo un nero sarebbe una vergogna comune in Italia, nessuno dichiara il vero prezzo d’acquisto della propria casa, ma qui si tratta di uno scambio di favori con il bieco Anemone. L’unico dubbio è sul perché non sia indagato…
Ai giorni d’oggi e’ molto difficile trovare onesta’ intellettuale in molti giornalisti.Concordo con Porro e mi auguro che diventi un lume di riferimento tra i suoi colleghi.Un uomo libero dai dogmi che oggi vota Pdl.
in GALERA. subito
l’unica cosa che doveva fare Scaiola e dimmettersi e chiedre scusa agli italiani ,che si sono rotto i coglioni della 2 repubblica.
Di che stupirci?
In Italia come in Grecia i ricchi evadono (e fanno bene, considerando che i soldi da noi dati col sudore, finiscono per essere spesi soprattutto per armi, 15 miliardi di euro per dei caccia, sigh, e in futuro per il nucleare), tanto poi sarà il popolo bue a pagarne le conseguenze: stipendi abbassati, tasse alzate, età pensionabile aumentata..
lei dice cose giustissime e in paese normale le dimissioni dovrebbero essere automatiche.Parliamo pero’ di un paese normale…
Se ha pagato un milione di euro in nero ha risparmiato l’imposta di registro, saranno “solo” 30mila euro, ma dire che non aveva bnessun vantaggio è ingenuo.
Sulle dimissione mi risulta che fossero dovuti all’affermazione, di cui sono ancora disponibili i filmati che Marco Biagi era solo un ropicoglioni, non ho mai visto nessuna smentita anche perchè essendo documentata era impossibile smentirla.
E dopo la dichiarazione “non credo a Scajola” , cosa propone il sig. Porro? si limita soltanto a fare un pronostico , sapendo che lo sbaglia solo chi lo fa?
Molti complimenti Sig. Porro per la sua schiettezza e onestà intelettuale.
Un individuo losco già preso con le mani nella marmellata nel 1983 e poi noto specie per la triste vicenda di Biagi (peraltro da lui descritta in maniera becera).
Perchè prenderci i fondelli? Semplicemente perchè tronfio, arrogante, pieno di sè e quindi non rendendosi conto di essere invece solo incapace, (sono un tecnico), p.es. riguardo al nucleare, vorrebbe comunque essere riconosciuto e apprezzato quale intelligente, capace, efficiente insomma. Questo, oltre a quello che lei sottolinea, è veramente oltreche idiota anche indecente.
cordiali saluti, Roberto Linari – Trieste, roblinari@gmail.com
Concordo integralmente con quanto scritto da Porro con una sola annotazione. Il “maggior prezzo” è stato chiaramente pagato da un terzo e non da Scajola. Per quale motivo il ministro avrebbe dovuto pagare in nero parte del prezzo? Da acquirente non ne avrebbe avuto alcun vantaggio.
Le faccio i complimenti per la sua professionalità e la sua onestà intellettuale.
[...] Il Blog di Nicola Porro » Blog Archive » Non credo a Scajola blog.ilgiornale.it/porro/2010/05/02/scajola – view page – cached Blogger de ilGiornale.it, un filo diretto con i giornalisti del quotidiano online per parlare e confrontarsi su Chiesa, Estero, Notizie quotidiane, Economia, Spettacolo, Golf Tweets about this link Topsy.Data.Twitter.User['matteobaldan'] = {“location”:”Udine (Italy)”,”photo”:”http://a3.twimg.com/profile_images/847623657/liberal_normal.png”,”name”:”Matteo Baldan”,”url”:”http://twitter.com/matteobaldan”,”nick”:”matteobaldan”,”description”:”{Media & Communication Consultant} + {Cinefilo impenitente}”,”influence”:”"}; matteobaldan: “Una bella novità che un redattore del Giornale (Porro) scriva che non crede al Ministro (Scajola) che ha intervistato http://bit.ly/bKSGkr ” 2 minutes ago view tweet retweet Topsy.Data.Twitter.User['matteobaldan'] = {“location”:”Udine (Italy)”,”photo”:”http://a3.twimg.com/profile_images/847623657/liberal_normal.png”,”name”:”Matteo Baldan”,”url”:”http://twitter.com/matteobaldan”,”nick”:”matteobaldan”,”description”:”{Media & Communication Consultant} + {Cinefilo impenitente}”,”influence”:”"}; matteobaldan: “Nicola Porro: «Non credo a #Scajola» http://bit.ly/bKSGkr ” 12 minutes ago view tweet retweet Topsy.Data.Twitter.User['phastidio'] = {“location”:”",”photo”:”http://a3.twimg.com/profile_images/685787891/n805903895_1097589_5007_normal.jpg”,”name”:”phastidio”,”url”:”http://twitter.com/phastidio”,”nick”:”phastidio”,”description”:”",”influence”:”"}; phastidio: “Io neppure. Bravo Nicola http://blog.ilgiornale.it/porro/2010/05/02/scajola/ ” 40 minutes ago view tweet retweet Filter tweets [...]
io credo al cuoco, ma, non credo si possa commettere simile ingenuità, sia da un ministro, sia da un uomo sotto i riflettori minuto per minuto come Scajola. ricordo ancora che è stato costretto alle dimensioni, per una notizia mestolata a piacere, anche se poi smentita. se è vero che è il cervello organizzativo di forza italia 94, come può fare una “cavolata” così ???????? ciao. gioluri
ha ragione a non credere, lo fanno tutti ma tutti; pechè questo e il sistema. Un ministro non dovrebbe fare nero, perchè la loro forza stà nel dire che in italia va male perchè abbiamo una grossa evasione.
ah, in bene, stranamente
Cuoco, lei mi stuspisce ogni giorno di più.
bravo porro: sei stringato e preciso.un gran giornalista
sono di destra da sempre, ma la destra leale e patriottica che è agli antipodi del berlusconismo e dei loschi figuri di cui si circonda il premier. Berlusconi, oggi l’uomo più debole e ricattabile del mondo, se cade il governo cadono le sue leggi “ad salvezza”
Un oscuro sindaco di una piccola cittadina ligure, democristiano 100%. Già in passato con noie con la Giustizia ma scagionato (era l’epoca della non incriminazine dei DC). Su F.I. che si era appena
costituita sentenzio’ ”fascistelli”. Ebbene, in FI subito
deputato e Ministro, esautorato per incauta dichiarazione (in realtà perché stava preparandola la lista del dopo-Berlusconi), ripreso a capo di un importante Ministero
nel quale ha fatto solo scena e nient’altro. Gli si deve il rilancio del nucleare (ma all’epoca non era favorevole)
con la Francia; Berlusconi con USA e Russia.Domani – chissà- con l’Iran.
E’ ora di cambiare. Troppi la fanno franca nel PDL.
Ci prende in giro? No, non ne ha la stoffa. Si aggrappa
al partito per un improponibile salvataggio.