La Dibble che ama il Cav
“Berlusconi è uno dei politici che dura da più tempo in Europa e la sua popolarità in Italia garantisce la sua influenza nel panorama politico italiano nei prossimi anni- Ha fatto terminare il periodo di governi italiani inefficienti e deboli che hanno afflitto questo paese dalla fine della seconda guerra mondiale” . E ancora: ” La nostra relazione con il Cavaliere è complessa, ci ha aiutato a sviluppare i nostri interessi su molti piani in un modo e in una dimensione che il governo precedente non era intenzionato o capace di perseguire”.
Cari Commensali, tra le centinaia di note che Miss Dibble faceva alla sua amministrazione ci sono anche quelle che ho appena citato. Ovviamente ha anche scritto della “inefficacia” del Cav e della sua vicinanza a Putin. Ma mi chiedo, senza entrare nel merito delle confidenze da canellleria, come si possa far finta che la pars construens della Dibble non sia stata praticamente riportata da nessuno? Un’ideuzza ce l’avrei.

Milano sporca ?! Sig Alessandro da Chicago ……sta scherzando ?! Tutte le strade vengono pulite settimanalmente, ed i portieri dei condomini devono mantenere pulito, giornalmente, il perimetro dello satabile
Finalmente appare qualcosa di nuovo da sinistra su Wikileaks.
Il commento di D’Alema sul pericolo per la politica italiana che proviene dal sistema giustizia appare sincero e serio. I politici sono sotto schiaffo perchè, se NON SI COMPORTANO BENE probabilmente rischiano tutti qualche decina di incriminazioni,(NON necessariamente CONDANNE, ma chi se ne frega) dai vecchi presidenti fino FINI A VENDOLA. E’ forse tempo di ripristinare nuovamente l’immunità parlamentare?
@Alessandro da Chicago.
Caro mio, prima di tutto, per definire gli USA la patria del “capitalismo”, questi dovrebbero avere una moneta. Cosa che non hanno, a meno che non si considera quel foglietto verde libero di essere replicato a piacimento e prossimo al crack, come una moneta….
Fossi in lei lascerei perdere i commenti politici dei suoi amici e mi comprerei un bel libro di Mises, o di Hayek, o di Rothbard. Negli States circolano molto di più che da noi e non si deve ricercare la traduzione italiana.
Grazie al cielo c’e’ Alessandro da Chicago che ci porta la testimonianza dei suoi 10 amici di sinistra (probabilmente radical chic) con cui Berlusconi ha una pessima fama.
Salve a tutti! Le scrivo con piacere Dott. Porro ma rispondo anche ad Alessandro: è vero che l’Italia è in fase di stallo, il periodo è quello che mi ricorda l’epoca fine anni ’50, inizio anni ’60. Mio padre emigrò in quegli anni per l’Argentina e per il Brasile, altri suo connazionali, compaesani e parenti ‘seppero’ fare fortuna rimanendo negli States, ma a quale prezzo? Oggi siamo nuovamente orfani di uno stato, in bilico fra possibili adozioni internazionali…e servilismi acuti da perfetti nordisti… non va bene questa situazione, l’Italia deve dare risposte OGGI. Siamo figli di due o più stati, i nostri genitori hanno servito altri paesi, dovremmo farlo anche noi? (di nuovo?): 50 anni dopo e, a 150 anni dall’Unità, siamo nuovamente frammentati. Mazzini sognava la Giovine italia, unita, oggi si fa tutto il possibile per ridurla in staterelli anonimi (privati). Quale forza, dunque, può smuovere antichi dilemmi?
Forse è necessario un po’ di ottimismo, ha ragione il Dott. Porro, Alessandro: estremizzare il clima politico e civile in questa fase perplessa non va bene; realismo sì, pessimismo quanto basta ma, poi, occorre accelerare, spingere sul decisionismo senza inutili descrittivismi e relativismi locali. E, poi, Milano e Roma se la passano bene, Alessandro: alta finanza a Milano (con affari annessi e connessi), la Lombardia è la Regione più ricca d’Europa leggevo da qualche parte; Roma resiste altrettanto bene agli urti con il sostegno del buon vicino Vaticano: noi al Sud cosa dovremmo fare? Far resuscitare quei morti (più che vivi che mai) che ci hanno bloccati in questo stato? Suggeriamo, invece, al Governo centrale candidati onorevoli che siano (veramente e chiaramente) in grado di fare il cambiamento. Il Sud è destinato a rimanere tale? Allora andiamo tutti negli States, alla ricerca della memoria perduta!
cristo! leggo ora nel mio prec. post le parole “tritte e ritritte”, quando di t ne bastava una per volta.
mn
Certo che dopo aver urlato per settimane TRADITORI, ottenere la fiducia SOLO grazie ai voti di Calearo (Pd), Scilpoti (Idv) e Cesario fa ridere.
Ma quando usciranno le mail sul governo Prodi?
Anche più di un’ideuzza caro signor Nicola!
DOTT’PORRO NELL’ATTESA (” OTTIMISTICA”) DEL VOTO DI FIDUCIA E NON DI SFIDUCIA DA PARTE DEI NOSTRI RAPPRESENTANTI AL GOVERNO .
DIVERTIAMOCI CON UNA SCOMMESSA, IO PUNTO SU FORMAZIONE 3-2-0.
POTRO’ SABAGLIARMI.
VINCEROOOOOO’ VINCEREMOOOOO. E NEL CULO A FINI & COMPANI LA METTEREMO. CIAO PORRO,P.S.
il mio post di oggi, che già “primeggia” a Tocqueville, e grazie per l’ospitalità.
mn
^^
Berlusconi e Fini tra fiducia e “tradimento”
Scrivendo anche in altri spazi di libertà, sono diversi i commentatori che mi punzecchiano su questioni tritte e ritritte sui finiani e sui partenti dall’opposizione per approdare al voto di sostegno del governo e della legislatura. Ho scritto abbondantemente come la intendo io la tutela del parlamentare e lo “svincolo” di mandato; e come la intendono coloro che se sfavorevole (lo “svincolo”) vanno coglionicamente di corsa dal magistrato perchè metta parlamentari e parlamento sotto inchiesta penale, quindi sotto intimidazione di un’indagine giudiziaria. Per loro non importa come andrà a finire, ma importante è come andrà ad iniziare. Io che sono per il ripristino dell’immunità parlamentare, lascio soltanto immaginare quale turbamento possa aver creato l’iniziativa di Di Pietro, inseguita alla cieca da Bersani.
Detto questo cosa mi aspetterei che emerga all’esterno dal mondo dei liberali, dei parlamentari liberi di spirito e di coscienza? Mi aspetterei (ma siamo già al 75° della gara) una voce forte, libera, accorata contro l’imponderatezza, la gravità senza precedenti di chiamare la procura per accertare un generico mercato dei voti. Finora queste voce non si levano con la dovuta energia, ma si levano voci di uno scambio; fiducia in cambio della riforma elettorale. Un impegno che berlusconi non potrà assumere perchè non saprebbe qual è la riforma desiderata dagli oppositori. E’ quella immaginata dall’amico Paolo Guzzanti? E’ quella di Casini o di Bersani? Oppure dei vendoliani o dei dipietristi, ovvero quella dei radicali che contrasta, intelligentemente, con tutte le altre?
No, gli eletti del centrodestra hanno l’obbligo della coerenza in base al mandato elettorale di spingere perchè Silvio Berlusconi attui quel programma riformatore promesso agli elettori che ha peraltro prodotto la vittoria elettorale. Con il voto di fiducia si dovrà consentire al premier di completare la legislatura nell’orizzonte di quelle riforme che dovrà avere anche in sogno, perchè approvate dal popolo. Iintanto che si chiuderà la legislatura si dovrà dibattere anche sul “sostituto” di Berlusconi che non può durare politicamente in eterno. Io sostengo Silvio Berlusconi con l’assillo delle riforme e sono perchè si dibatta anche sul passaggio del testimone per la prossima legislatura. Chi, al contrario, vota contro questo governo e questa maggioranza non sa ascoltare il popolo e ci vuole regalare, almeno in teoria, per altri cinque anni Berlusconi premier.
I sondaggi di ieri al Corriere, ci dicono che la sua fiducia davanti al popolo è in forte crescita, mentre in calo è quella di Fini e dei Casini. Se Silvio Berlusconi prevarrà anche di due voti, il ricorso alle urne sarà certo e motivato dal fatto che i traditori del mandato elettorale hanno dimostrato sino all’ultimo che la loro irresponsabilità è senza limiti, senza ritegno e senza ritorno; ed allora la parola tradimento non potrà più essere giustificata davanti agli elettori, per cui, soprattutto i finiani se la dovranno grattare per intero.
Maralai
(marionanni)
Caro Porro,mi scusi Io vivo in America precisamente a Chicago la capitale mondiale del Capitalismo Moderno e la reputazione di Berlusconi e’ pessima.
La situazione economica dell’Italia e’disastrosa i salari sono da fame le citta’ sono sporche basti visitare Milano Roma e …………….e’ uno scandalo mondiale.
Le escort e tutti i giullari di castello sono il nuovo che propina Berlusconi e lei canta al vento.
Credo caro Porro che Lei riceve un ottimo stipendio per essere cosi’ ottimista comunque si ricordi Porro la Nostra Italia sta sprofondando in un mare di disoccupazione e monnezza.
Visto che tutto e’ perfetto con Berlusconi credo che i precari andranno in settimana bianca ad Arcore.
Dott. Porro, adesso quando la rivediamo in Tv? Faccia un intervento da Santoro oppure a Ballarò per piacere: ogni tanto le fa bene uscire a prendere un po’ d’aria! (ma, sta’ zuppa di Porro è sempre la stessa?). Tanto, martedì, se si voterà la fiducia tutto ricomincerà come prima con combinazioni a-variate, rimpasti di vecchie glorie, nuovi agglomerati-emulsionanti; ci aspettiamo di vedere qualche rigetto di uno o più (presuppongo) Ministeri, indovina/indovinello a partire da…qualche Dicastero (senza portafoglio): urge risparmiare, economizzare su facce fin troppo esposte sino ad oggi (che indigestione). Ne abbiamo avuti di volti stigmatizzati! Adesso o si va al voto o si cercano combinazioni possibili. Non ha senso scaldare una minestra già assaggiata, le pare? La brodaglia sa di muffa, qualche goccia di sapore fa del bene anche al nostro umore. A…rivederci: buon appetito!
Dica la verità, Porro. Qualche volta le prende lo sconforto leggendo ‘sti commenti
gentile dott. Porro, l’immigrazione assurge a risorsa per qualche casta casta nazionale anti italiana. Dissento totalmente dal suo pensiero perché, ma solo in questo caso, si fa adeguato il pensiero di Lenin. Infatti perché portare il lavoratore alla fabbrica, meglio è portare la fabbrica al lavoratore disoccupato! Non trova? ### La reazione di qualche suo commensale sul caso miss Dibbie è del tutto irrazionale, le parole del vate presidenziale Obama ne certificano l’assurdo del pensiero e lo condannano alla derisione riservata agli sciocchi. Grazie per averci informato del vero anche se la nostra fiducia nel Berlusca, statista di Arcore, era già granitica di suo! ::: Non trova assurdo che i sinistri difendono i disperati clandestini in Italia ma li lasciano preda di dittatori comunisti in Asia ed in Africa ed a Cuba? Aiutare l’immigrazione è sostenere quelle dittature. Assurge a reato contro l’umanità la persecuzione degli ultimi ed il sostenerla, non trova? ### Sempre tutti col Cavaliere di Arcore, Statista che ci difende dai sinitri predoni a nostro danno!
dal mio blog ( http://www.maralai.ilcannocchiale.it ) e grazie per l’ospitalità.
mn
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I parlamentari tra svincolo di mandato e mandato di cattura
Compravendita dei deputati: Di Pietro va dai magistrati –
Sicchè se i parlamentari vanno via dal Popolo delle libertà, viene ampiamente giustificato come percorso di riflessione politica e osservanza scrupolosa delle prerogative costituzionali sulla previsione della funzione parlamentare esercitata senza vincolo di mandato. Se, viceversa lo “svincolo” procede all’inverso, e alcuni deputati o senatori decidono di non far cadere il governo specie in un momenti di crisi economica epocale, per Di Pietro e per Bersani (signore e signori, anche per Bersani! l’alternativa a Berlusconi, il nuovo che avanza!) non si acclamano più le garanzie costituzionali dello svincolo di mandato, ma si reclama direttamente il mandato di cattura. Pover’Italia!
Maralai
(marionanni)
…e ci meravigliamo ancora. L’opposizione (sic) è da decenni malata di TTB. Stanno perdendo il lume della ragione. E’ di poche ora fa la notizia che la procura di Roma ha aperto un fascicolo,a carico del PDL, per ipotizzare reati per la compravendita di parlamentari. Inaudito, i giudici indagano anche sulle votazioni del Parlamento,finendo con l’influenzare pesantemente la libertà di espressione dei deputati.Siamo in pieno regime fascista. L’algido Napisan non ha niente da dire in proposito?
p.s.
TTB = Tutto tranne Berlusconi.
fp/
Ballarò e’ uno spettacolo teatrale che nulla ha a che fare con l’informazione, tanto meno quella politica
“Sono a favore di tutto ciò che è americano ancora prima di sapere cos’è[...]“.
Capisco quindi a cosa faccia riferimento la Dibble quando parla di “sviluppi degli interessi americani”.
“Nonostante i suo difetti”, si intende…
Sono 2 settimane che non guardo più nè Ballarò, nè Anno zero, ne ho guadagnato in salute:non ho più dovuto aumentare la pasticca per l’ipertensione cosa che dovevo fare tutte le volte precedenti.A vedere Fini, Bocchino e Briguglio e che dire di Granata? Mi viene la pelle d’oca. E se ci mettessimo tutti d’accordo e li mandassimo tutti a casa? Visto che c’è la crisi togliamo anche i loro appannaggi e niente pensione anticipata, solo a 65 anni come i comuni mortali e mandimoli a lavorare ma sul serio. Va beh che hanno paura di restare senza lavoro, però anche i giornalisti ci mettono del loro, vero? Se nessuno più li intervistasse? Ma tutte le Tv sono di sinistra, la 7, Rai 2, Rai 3, Rai News, i vari Parenzi ecc.
ma che patetico Porro..non ha di meglio da fare che spulciare tra migliaia di cables in cerca di queste rarissime manifestazioni di stima in un mare di giuste e divertite prese in giro?
l’Italia è una repubblica socialista con leggi socialiste.
il diritto del lavoro, tributario, fiscale, urbanistico, scolastico…. sono frutto di trent’anni e passa di di regno socialista o di sinistra.
Anche i giornali riflettono questa realtà; basti pensare alle posizioni del corrierone durante la campagna elettorale a favore della sinistra.
nessuna meraviglia, quindi, anche in questa occasione.
Ho letto il suo “articolo” riguardo la presunta importanza degli immigrati, le confesso che raramente ho letto tante sciocchezze tutte insieme che nascondo una certa ignoranza della realtà e delle regole economiche.
Qui non c’è lo spazio per replicare interamente ma, vorrei almento fare una analisi su alcuni punti da lei citati:
“3. L’occupazione straniera nell’industria non è sostitutiva di quella italiana: in genere gli immigrati svolgono mestieri che gli italiani non hanno intenzione di fare.”
Ora, questa mitologia degli Italiani che non vogliono fare certi lavori, somiglia tanto ad un mantra orientale: non è vero che vi sono lavori che noi non vogliamo, ma vi sono stipendi che per quei lavori non “possiamo” accettare, perché sono stipendi da terzo mondo in una società avanzata.
Ma diamo per vera la sua asserzione. Questo significherebbe che, a causa della disponibilità di manodopera immigrata, stiamo mantenendo dei lavori inefficenti che dovrebbero invece scomparire investendo in tecnologia. Ed è questo il problema di fondo dell’immigrazione, degrada gli investimenti nell’innovazione: chi investe centinaia di migliaia di euro in un macchinario, quando ha una manodopera a basso costo a portata di mano?
Gli immigrati sono gli schiavi moderni, e la schiavitù è dal punto di vista economico un blocco all’innovazione e la causa dello stallo degli stipendi e quindi dei consumi.
Vogliamo poi dimenticare che gli immigrati sottraggono risorse alla domanda interna a causa delle rimesse verso i loro paesi? E per quale motivo, anche se fosse vero il bisogno di immigrati in alcuni settori, dobbiamo sorbirci i negozi etnici, i kebab et similia? E per quale motivo le loro mogli e i loro figli debbono venire in Italia al seguito, e non ci possiamo limitare ad una politica di guest-workers?
In conclusione, gli immigrati sono un danno culturale alla nostra comunità, ma sono anche un danno economico grave, in realtà gli immigrati che servono veramente non sono più di 500mila, il resto è un peso che non ci possiamo permettere e del quale dobbiamo liberarci.
Preg.mo Sig.Porro,vado fuori tema,perchè la castroneria che i 3,4 milioni (ufficiali,pari a reali quasi 6 milioni) di extra-comunitari siano una risorsa,non riesco proprio a mandarla giù.E’ logico pensare (conto alla carlona) che non più 2 milioni di costoro lavorano regolarmente,dei quali più del 50% operando in nero creano soltanto enormi turbolenze nel campo del lavoro?Vogliamo aggiungere che ogni mese questa massa di persone spedisce a testa almento 500 euro alla propria famiglia all’estero?
Pertanto,considerando unicamente la massa che lavora,avremo 2.000,000×500 uguale ad 1 miliardo di Euro ogni mese dragato dal nostro giro finanziario.Aggiunga le spese mediche a circa 6 milioni di persone (100 euro caduna al mese?) sono altri 500 milioni di euro mensili che se ne vanno,poi aggiungiamo le indispensabili spese per pattugliare e recuperare barconi in perico,i costi per rintracciare e ingabbiare i molti extracom che delinquono,gli oneri per gli apparato burocratici di assistenza,il lavoro sottratto ai nostri giovani e non ultimo il pericolo che tra una cinquantina di anni potremmo trovarci addirittura stranieri in patria,assoggettati probabilmente a dettami islamici,ed il quadro è completo.Ma di cosa straparla egr.Porro?Possibile che lei non veda oltre la punta del suo naso e che sia totalmente sopraffatto dal populismo di moda?Si ravveda per cortesia,cessi di arrecare danno a chi ama veramente il proprio paese e questo prima che sia troppo tardi.
Cara signora Secondino, quindi le sue opinioni sono da rispettare e le mie no? Quindi ristabilire la verità è una colpa? Lei si merita un’Italia dove il 5% non riesce a pagare il mutuo.
Mi piace questo blog liberale.
questa sera Ballarò si è superata in supporto a Fini; il quale Fini si è superato nel trasgredire il suo ruolo super partes di presidente della camera; Fini odia Berlusconi e stasera è stato visibilmente e cafonicamente sprezzante; Fini anche stasera ha reso felice la sinistra e fatto girare le palle a tutto il centro destra; la sinistra è appesa a Fini; Bocchino si è superato nel disprezzare Berlusconi, persino con dileggio personale; Della Valle si è superato finalmente argomentando con parsimonia di giudizio nel parlare a suocera perchè nuora ascoltasse che il popolo italiano, non quello delle libertà ne ha le tasche piene delle litanie finiane e bocchiniane. per essere sinceri Bocchino questa sera mi ha fatto superare la convinzione che forse sarà un bene che Berlusconi non ottenga la fiducia, si vada da Napolitano e poi tutti a casa. sperando che il popolo sovrano nel frattempo conservi il volta stomaco che i duo Fini Bocchino ha provocato a milioni di italiani colpevoli, reiteratamente colpevoli di non essere riusciti, anche perchè il Pdl è partito moscio, a cacciare via Fini da presidente della camera a malo modo. perchè lo scandalo non ha precedenti ed è nello stesso tempo un precedente politicamente sconcio per il futuro istituzionale dell’Italia. resto umanamente allibito dal degrado della politica resa da un uomo sfacciato e senza più ritegno istituzionale. però a conclusione Bocchino ha dichiarato che voterà la fiducia a seconda di quello che dirà il premier il 14. Al posto del premier, trovandomi davanti al presidente della camera Fini, a tu per tu, il disgusto provocato anche stasera, il fiele sversato a secchiate dentro i ns calici, gliel’avrei fatti pagare per intero. proprio nella consapevolezza di riandare da li a poco davanti al Popolo.
mn
@Maria Pasionaria: Lei probabilmente non ha capito che io intendevo avvalorare quanto scritto da Porro e non il contrario. Forse è troppo accecata dal desiderio di insultare il prossimo e denigrarlo piuttosto che essere positiva e costruttiva. Mi sembra che il suo atteggiamento sia più adatto ad un blog di sinistra o estrema sinistra e non coerente con i blog ospitati da “il Giornale” dove invece prevale il rispetto per le opinioni altrui e la dialettica educata. Cordiali saluti.
Monica Secondino: si vero, il Guardian ha pubblicato. Ma come direbbe Porro (o anche Belpietro o il cardinal Martini) Bisogna contestualizzare. “His shortcomings notwithstanding, marginalizing Berlusconi would limit important cooperation with a key ally.” Questa è la premessa alla frase pubblicata da Porro.
Per meglio contestualizzare leggerei anche :
09ROME755 27/06/2009 CONFIDENTIAL Embassy Rome
Ho fatto i compiti per casa…
p.s. Porro, mi ricorda dove l’avevate pubblicata sul Giornale?
Ottima notizia. Avverta subito i suoi lettori, che stanno ancora scrivendo cose tipo “ma chi è sta cretina che non conta niente”.
In realtà il Guardian ha pubblicato questa notizia il 2 dicembre: http://www.guardian.co.uk/world/us-embassy-cables-documents/210920 al paragrafo 3.
La cosa grave, come giustamente dice lei, è che la stampa l’abbia praticamente ignorata.
Comunque, fortunatamente adesso hanno arrestato Assange. Certo è che avrebbero dovuto imbavagliarlo prima, almeno in Italia avrebbero dovuto mettere a tacere lui piuttosto che accanirsi su Feltri!
l’opposizione è troppo occupata, chi deve assecondare il suocero palazzinaro,chi la famiglia acquisita che lo comanda a bacchetta ( a proposito la casa a montecarlo sia sua e non del cognato, ecco spiegate le non dimissioni),e chi si diletta a salire le scale per salire di quota,aspettare che la stampa nella quasi totalità pubblichi qualcosa pro Berlusconi campa cavallo,è come pretendere di andare nella vasca da bagno piena d’acqua e non bagnarsi ( senza tuta) è un riflesso incondizionato più forte di loro, quanto alla dibble probabilmente ha problemi di fame di letto, da cui l’invidia.
nel prec. commento ho scritto arcore, intendendo villa certosa.
mi scuso.
mn
per una vita hanno accusato i “governanti” italiani di essersi comportati da sudditi verso l’imperialismo amerikano, adesso che sb ha pensato di rendere l’Italia anche più autonoma sul piano delle forniture energetiche e di fare esplodere l’amicizia tra americani e russi(basta missili contrapposti, soprattutto quelli atomici ficcateveli nel buco della serratura!), con noi promotori di tanta amicizia, poi tra italiani, americani e libia (o forse era meglio scatenare la guerra o rubargli l’assistente ucraina al colonello?) la sinistracentro scatena la sua infinita guerra a berlusconi, perchè una addetta alle pulizie dell’ambasciata americana ha scritto a stampatello che fare troppo l’amore rincoglionisce e fa venire il sonno. autentica castroneria. non sanno che soltanto chi non lavora non fa l’amor, che vuol dire più amore più lavoro. L’amore difatti non fa per i pelandroni. viva l’amore e il lavoro! poi l’altra accusa a sb non è che ha spiato ma che si è lasciato spiare. Cosa riuscita anche ad antonello zappadu con le foto famose e numerose, circa ottomila, di arcore. pare che i servizi segreti americani avessero scatenato i loro segugi travestiti da Nicolau Porru che è un antenato dei porro(che quando lasciano l’Isola si cancellano la u finale per apparire più raffinati), tra le industrie chimiche italiane ed anche sarde per capire se conveniva acquistare questo tessuto industriale economicamente in crisi e rendere giustizia agli operai in cassa integrazione; pare abbiano spiato anche tra gli operai rinchiusi nelle carceri dell’asinara per sincerarsi delle condizioni carcerarie italiane. anche perchè dopo l’invocazione di un armistizio di casini e visto il mare, arenili, elicriso e gli asinelli dell’asinara, si teme un esodo volontario della stragrande maggioranza degli italiani a rinchiudersi dietro quelle sbarre e mettersi al sicuro. perchè è vero che l’armistizio ha fatto cessare una guerra incivile, ma ha scatenato quella civile che non si è svolta per niente con le buone maniere. tocchiamo ferro; e tu casini, vai a cagare.
mn