26dic 11
Il redditometro ai tempi dell’ancien regime
“Il piu ricco individuo di un villaggio, scriveva il podestà dell’isola di francia nel 1709, non si arrischierebbe ad ammazzare un maiale se non di notte, poichè, se facesso ciò pubblicamente, gli verrebbero senz’altro aumentate le imposte”.
Da La rivoluzione francese di Pierrr Gaxotte Bur 1949
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Caro Nicola,mi piace molto il taglio obbiettivo che cerchi di dare,specie in un momento come questo,al delicato problema delle tasse.Da sempre si sa che il sistema fiscale italiano è fuori di melone. Non è vero che il nostro sia un popolo di evasori,certo ci sono e…,però molti evadono per sopravvivere,la tassazione è a dir poco iniqua, le sanzioni sono da usurai , e le aziende sono mucche da mungere.Ora la trovata è trasformare di colpo uno stato di evasori in uno stato di superpaganti con metodi che chiamare “polizieschi,vessatori ,anche umilianti” è a dir poco benevolo.A favore di uno stato nella sua natura ancora borbonico e prepotente,che tende fondamentalmente a mantenere sè stesso e un’area di privilegi francamente non più comprensibili.Figuriamoci accettabili.Perchè questi Soloni non fanno una riforma fiscale finalmente equa, perchè con tante persone competenti come te,non riusciamo a ad andare verso questo stato più equo? Fra l’altro è l’unico modo che consentirebbe allo stato di recuperare la faccia.perchè lo stato la faccia l’ha persa,ed è questa la ragione di tanti comportamenti collettivi apparentemente inspiegabili.
Però non mollare,cerca semmai di dotarti anche di forza di influenza ,perchè come si sa contro la forza la ragione non vale. Siamo o non siamo nella patria di Machiavelli?
Flavio
Che ne dite di NON far pagare le tasse ai “padroni” purché aumentino del 40% lo stipendio ai loro dipendenti( compreso lo stato). In questo modo i lavoratori diventerebbero sostituto d’imposta e tutti, dico TUTTI, con questo semplice escamotage, pagherebbero le tasse?
scrive Repetto Silvio :
…..Risulta, da moilte autorevoli affermazioni, che nel bilancio dello Stato Italiano figurano, in modo ormai strutturale, finanziamenti a pioggia per circa 270.000.000.000 € (diconsi 270 Miliardi di Euro), tra i quali 40.000.000.000 concessi agli industriali tra i quali, certamente un gran numero di quelli che hanno DELOCALIZZATO in Romania ed in Cina le loro fabbriche di Scarpe e Tessuti-abbigliamento.
La proposta base consiste nel decurtare questi finanziamenti del 5% ogni anno nei prossimi 7 anni.
e fra 7 anni avremo RECUPERATO 81,45 Miliardi di €.
……
Caro Silvio nella vita ci vuole coraggio : se azzeriamo questi finanziamenti e li usiamo per abbattere il debito pubblico, tra 7 anni lo avremo quasi azzerato,altro che riduzione del 3% /anno che ci chiede l’Europa………. MA E’ TROPPO FACILE PER ESSERE VERO….perchè non vedo lacrime e sangue,,,
Cordialmente
Noto dai molti commenti, manovre e spinte per farci abbandonare l’euro..
Sono manovre a largo respiro, come quella fatta per far dimettere Berlusconi..
L’Obama e’ silenzioso ma fa lavorare sottobanco gli inglesi che fuori dall’euro, stanno con viscida,sottileabilita’ delinquenziale, menando giornali,blogs, TV,
verso questo scopo. Gli stati uniti hanno stampato dollari a trilioni e questi dollari sono in giro per il mondo come riserve e moneta di scambio. Se questi dollari ritornassero a casa loro ,non varrebbero di piu’della nostra vecchia lira..
Il debito pubblico dichiarato e’ di 1 900 miliardi di cui la meta’ e’ in mano a sottoscrittori italiani..La delinquenza finanziaria internazionale fa capo alla CITY.
La manovra ha lo scopo di eliminare la concorrenza dell’euro distruggendolo.
Il Monti sicuramente conosce questo e non penso si schieri contro il suo paese
perche’ potrebbe in seguito essere processato per alto tradimento. Forse sta facendo qualche manovra furbesca per parare i colpi che vengono dall’estero.Spero sia cosi’.Cari commentatori ,state notando che i giornali si sono tacitati sulle presunte avventure sessuali di Berlusconi?,non si parla piu’ anche dei 550 milioni che i magistrati gli hanno sottratto riducendo la sua potenza che poteva minacciarli? Notate questa storia della primavera araba della quale non ne parla piu’ nessuno e che si vuol completare con la Siria?
E ora salta fuori l’Iran con le presunte bombe atomiche. Non e; che si tratta di una ragione come quella che e’ stata data per attaccare Saddam???
Saddam e’ stato attaccato perche’ aveva cambiato le sue riserve da dollari a euro e allora”
? Armi chimiche,batteriologiche,armi di distruzione di massa…….Trovarono alcuni fusti di fertilizzanti per l’agricultura..
Volevano poi portare la democrazia in Afganistan…. Bufale…. volevano assicurarsi che i russi non facessero l’oleodotto fino all’oceano indiano .
Ricordate ,In questi tempi i nostri nemici sono gli inglesi e i nordamericani.
Noi europei dobbiamo serrare i ranghi e parare il colpo che ci viene dato con sottilissima abilita’ manovrando e distorcendo l’opinione pubblica.
L’europa deve rimanere unita perche’ questo tentativo di assedio angloamericano si verserebbe con poca spesa contro un paesino alla volta.
Dobbiamo augurarci che i nostri caporioni capiscano , che mettano da parte gli stuzzicadenti e che vedano il palo che ci sta trafiggendo
edoardo: benvenuto e di cuore nel club ristretto dei radical chic (sii pur di campagna) su questo amato blog :… se ne sentiva proprio la mancanza di uno nuovo di zecca quale tu sei amabile amico !
@ german ma lei dice esattamente ciò che intendevo io
@luca ha ragione un po’ di fretta e da un ipad: miscela esplosiva per grammatica e sintassi…
@patrizia p grazie cara patrizia per gli auguri che ricambio a lei e con l’occasione ai tanti commensali che continuano a mangiarsi questa zuppa
perchè pagare il debito? se c’hai creduto testa di velluto. procedure per il risanamento- fallimento dello stato – riscrizione nuove regole – assoluto rispetto futuro delle stesse.
Caro dott. Porro, lei ha scritto: “Il governo non è mai stato in azienda”. E si vede! “Ma resta credibile. Monti e il suo governo sono figli delle alte burocrazie europee che oggi dettano l’agenda delle politiche europee. Monti fa parte (per quanto ci riguarda non si dà molto peso alle suggestioni di cricche più o meno segrete) di un milieu borghese e milanese che ha un ottimo rapporto con la stampa «più credibile» che è e resta il Corriere della Sera”. Insomma, è credibile perché tale lo ritengono i burocrati, l’unione fallimentare europea ed il Corriere della sera? Lei sarà un giornalista molto bravo, ma altrettanto bravo ero io nel fare l’imprenditore, cioè la vacca grassa da mungere. Quindi le posso assicurare che non c’è una cosa fatta da questo governo che possa renderlo credibile agli occhi di chi ragiona.
In questo paese non ci crede più nessuno.
I principali gruppi industriali italiani stanno scappando dall’Italia. Il Gruppo Marcegaglia, Fiat, Indesit, Ferrero stanno delocalizzando in Polonia dove il costo del lavoro e l’imposizione fiscale sono molto più bassi.
In Italia si aumentano le tasse per pagare gli interssi sul debito pubblico.
In Polonia si possono permettere di incentivare i consumi attraverso sgravi fiscali, finanziamenti alle imprese.
Fatevi un giro per Varsavia e vedrete che da queste parti non c’è crisi: il maiale si può mangiare in pubblico tranquillamente, senza il pericolo di vedersi aumentare le
imposte.
TAGLI,
RILANCIO DELL’ECONOMIA
RILANCIO DELL’OCCUPAZIONE
UNA PROPOSTA SEMPLICE PER MONTI
(ED I POLITICI CHE VOLESSERO ASCOLTARE)
Risulta, da moilte autorevoli affermazioni, che nel bilancio dello Stato Italiano figurano, in modo ormai strutturale, finanziamenti a pioggia per circa 270.000.000.000 € (diconsi 270 Miliardi di Euro), tra i quali 40.000.000.000 concessi agli industriali tra i quali, certamente un gran numero di quelli che hanno DELOCALIZZATO in Romania ed in Cina le loro fabbriche di Scarpe e Tessuti-abbigliamento.
La proposta base consiste nel decurtare questi finanziamenti del 5% ogni anno nei prossimi 7 anni.
e fra 7 anni avremo RECUPERATO 81,45 Miliardi di €.
ECCO COME UTILIZZARE IL RICAVATO AI FINI DEL RILANCIO DELLA OCCUPAZIONE.
Ogni anno il datore di lavoro paga, per ogni suo dipendente, circa 10.000 € all’anno di contributi.
Lo Stato potrebbe, PER QUATTRO ANNI, esonerare al 70% dal pagamento dei contributi, i datori di lavoro che assumessero a TEMPO INDETERMINATO un dipendente e/o un CASSA INTEGRATO nei prossimi 4 anni.
Ipotizziamo l’assunzione di 500.000 lavoratori ogni anno
In questo modo lp Stato, si assumerebbe una spesa annuale di:
500.000 x 7.000 = 3.500.000.000 €
2012 2013 2014 2015
2012 3,5
2013 3,5 3,5
2014 3,5 3,5 3,5
2015 3,5 3,5 3,5 3,5
2016 3,5 3,5 3,5
2017 3,5 3,5
2018 3,5
Per un totale di 3,5 x 16= 56.000.000.000 €
La cifra viene ampiamente coperta dalla riduzione dei finanziamenti con un avanzo di circa 25 miliardi da utilizzare per evitare future manovre o per ridurre il debito.
CHE VE NE PARE??
Silvio
Ho sempre apprezzato i suoi interventi televisivi per stile e contenuti.Le chiedo, ove possibile, di spiegarmi perchè io da pensionato della pubblica istruzione devo pagare fino all’ultima “lira” di tasse e il parrucchiere, l’idraulico, il carrozziere e simili si devono riempire le tasche senza dichiarare NULLA, pur utilizzando allo stesso mio modo i servizi pubblici,tipo scuola,ordine pubblico, vigili del fuoco, ecc? In tema di economia, perchè non si propone di spegnere di notte la luce nelle scuole e in altri uffici pubblici non sensibili? La contrazione delle nascite ha portato inevitabilmente alla contrazione degli alunni e delle classi.Molte scuole ormai sono ” dismesse”, perchè non si utilizzano come Sedi di tanti Uffici pubblici, oggi ubicati in locali di affitto ? Penso, ad esempio, all’ex Provveditorato agli Studi di Reggio Calabria,tuttora collocato al centro città, in locale d’affitto, mentre interi fabbricati, ieri adibiti a scuole, oggi sono vuoti( sempre per Reggio Calabria, penso nella fattispecie, alla Scuola Media Foscolo, che potrebbe ospitare benissimo il Provveditorato agli Studi).Saluti e auguri.
La revisione degli estimi catastali è dovuta. E’ da paese di ultimo mondo il sapere che in Italia gli estimi sono valutati a vani e non in metri quadrati e che vi sia una differenziazione tra la qualità degli edifici. Capita che case di pregio, ma classificate in base a definizioni più che soggettive, paghino poco ed altre, perché costruite con senso di qualità, ma poste in zone poco servite o rurali abbiano dei coefficienti più bassi delle prime. E’ un assurdo, tipico di uno stato massone dove il rimescolamento del torbido permette ai delinquenti di poter agire indisturbati. Non dimentichiamoci che il catasto è stato per anni lasciato in mano a persone che non capivo assolutamente nulla e che molti atti catastali furono inviati per “miglioralo” nei Balcani e poi in Sicilia e poi in Puglia con il risultato che molte carte andarono perse o distrutte. Esperienza personale!!
Quindi una revisione del catasto è essenziale, se non altro per far emergere tutta quella selva di abitazioni, costruzioni, fabbrichette, capannoni abusivi che oggi – stranamente – sfuggono al controllo, per contro, NON sfugge al controllo un contadino che coltiva mais anziché soia, anziché grano, visto l’uso intensivo degli elicotteri a controllo delle aree agricole: quasi fossero degli emarginati in odor di evasione. Ma si sa, la parte del leone in Italia l’ha sempre fatta il settore delle costruzioni, quello nel quale mafia-massoneria-politica hanno sguazzato per anni creando lo sfacelo edilizio dell’Italia, e gli esempi non mancano certamente. Quindi be venga una riforma del catasto, se fatta però con la testa anziché con i piedi o solo per fare cassa ed è quindi evidente che una riforma del genere non si attua in qualche giorno, dettata dalle necessità di cassa per mostrare ai banchieri del mondo che il popolo italiano ha ancora qualcosa di sputare. La riforma se deve essere fatta, va attuata con i tutti i dovuti santi crismi prendendo anche a prestito quello che è stato uno dei riferimenti del settore: il catasto dell’Impero Austroungarico, ancora in parte attivo nelle provincie autonome di Trieste e Bolzano.
c’è poco da fare, non se ne esce; qui, in Italia, non è più questione di ideologia ma di tarlo della politica. se Bersani dice che “toccare l’articolo 18 è roba da matti”, scatta l’elogio; se quel Povero Disgraziato, dopo essere stato disarcionato da un golpe di cui occorre che s’inizi a chiederne conto, sostiene che l’impostazione tassarola, spremitrice di popolo, tartassatrice dell’economia avviata “da questo governo porta alla recessione”, scatena l’ira di dio. questo soprattutto accade quando il popolo è ridotto a semplice spettatore e non a fattivo protagonistica delle dinamiche della politica; possibile che dobbiamo ispirarci sempre a ciò che accade in altri stati per nulla più emanciapati di noi? possibile che dobbiamo ricordare che la Spagna è andata al voto senza traumi e noi ci stiamo sempre di più avvolgendo ai drammi delle indecisioni che contano in democrazia? conta si o no il voto? contano si o no le elezioni? e allora Napolitano perchè non ha nominato un esponente delle maggioranza, posto che il Caimano è stato costretto a dimettirsi dal terrore mediatico-politico-istituzionale (fate presto, fare in fretta…) col maglio chiodato dello spread per traghettare il Paese alle elezioni anticipate? e intanto che si “traghettava” concordare misure utili per tutti i competitori, ma soprattutto per gli elettori? ma vi sembra un Paese normale quello che porta i tecnici al governo della Nazione perchè i politici possano ulteriormente sbranarsi, all’ultimo sangue, dietro le quinte dell’ipocrisia e lo spread che viaggia oltre i 500 punti pare non spaventare più nessuno?
mn
se negli Stati Uniti mettono le manette agli evasori fiscali ci sarà pure un motivo. In Italia non vogliamo pagare le tessa, non volgiamo pagare i servizi, non volgiamo pagare proprio niente, nemmeno il panino alle feste pattronali. Ecco chi siamo. E ci lamentiamo sempre. naturalmente la colpa è dei proioncipi, conti, vidconti che cihanno governato e che ci vorrebbero governare,non abbaimo capito che tutto è cambiato.
Non è ancora caduto il governo Berlusconi ed il buon Napolitano già pronto con la nomina di senatore a Vita di Monti? Qua la faccenda puzza! Cade il governo Berlusconi e Mills ritratta le dichiarazioni contro Berlusconi? La faccenda puzza due volte!
Emh, questa volta il post deve essere stato scritto di gran fretta. (oppure antipatia per la “e”?
)
“se facesso”->”se facessE”
“Pierrr Gaxotte” -> “PierrE Gaxotte”
Ps. Isola di francia sarebbe l’Île de France?
Al contrario di altri, non giudicherò la validità delle opinioni economiche da eventuali piccoli refusi!
Buonanotte!
scrive Paolo :
……….. aumenti le tasse e l’età di pensionamento, riduci i consumi e impedisci l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro 2 volte….. se non consumi non produci se non liberi posti di lavoro, i giovani stanno a spasso….
Vedi Paolo che concedere (parola assolutamente sbagliata) una pensione NON VUOL DIRE necessariamente liberare un posto di lavoro, perchè dalla fine degli anni 70 quando si iniziò a curare le prime crisi aziendali con i prepensionamenti, mandando in pensione gente NON ANCORA cinquantenne, o peggio ancora tenendo quella gente non ancora cinquantenne in cassa integrazione per accompagnarla alla pensione,oltre al danno di non poter più contare sulla loro esperienza e professionalità si è di fatto sfoltito il popolo lavoratore di 3-4 milioni di individui. Guarda caso quella cifra pressappoco coincide con il numero di immigrati regolari attualmente in Italia. Chi dobbiamo ringraziare ?? I sindacati hanno una grossa parte di responsabilità e a tale riguardo ti riferisco la vicenda Autobianchi di Desio: nata come costola FIAT (la prima macchina a trazione anteriore, la Primula fu Autobianchi) arrivò ad impiegare oltre 4000 persone con tutto l’indotto che gravitava intorno all’azienda : le feroci lotte sindacali la resero di fatto ingovernabile, i ritmi di lavoro assurdi, la qualità del prodotto lasciava spesso a desiderare, per avere le dimissioni dei più lavativi l’azienda doveva pagare decine di milioni (di vecchie Lire di allora…), al punto che quando qualche onesto lavoratore pensava di offrire le sue dimissioni per poter avere la buona uscita in vista di qualche spesa improvvisa come magari un matrimonio dei figli, si sentiva rispondere che per lui di buona uscita NON ce ne era, perchè se avesse dato anche lui le dimissioni CHI?? avrebbe prodotto??
L’AUtobianchi chiuse, 4000 posti di lavoro e tutto l’indotto sparirono, l’area è stata reindustrializzata ed oggi alcune decine di piccole aziende impiegano poche centinaia di lavoratori, fu un grosso affare immobiliare e ci verrà pure una Università, ma siamo tutti un poco più poveri.E quante Autobianchi si sono verificate in Italia….
E vuoi che quattro professoroni che non hanno mai creato niente con le loro mani possano gestire la rinascita industriale dell’Italia ??
Se la pensione fosse la rendita del capitale differito accumulato, e tieni presente che nel mondo occidentale i fondi pensione sono tra i più attivi investitori-quindi creatori di benessere, da noi ZERO assoluto, non un Euro di fondi pensione e questa amara realtà ce la svendono come solidarietà generazionale, dicevo se la pensione fosse la rendita del capitale differito sarebbe vista come una evoluzione del lavoro, mentre oggi viene considerata solamente una spesa improduttiva da tagliare.
Amare considerazioni se consideri che i giovani pagano contributi che assicurerebbero pensioni di ben altro livello se non ci fosse da mantenere un esercito di pensionati (sono più i pensionati dei lavoratori effettivi) che sono in molti casi stati derubati dei loro contributi da chi li ha governati, oppure sono stati blanditi con pensioni che non hanno mai pagato.
Bisogna rifondare il Paese, riscrivere la Costituzione, limitare il potere di Partiti e Sindacati e Associazioni varie, cambiare il sistema elettorale in modo che la gente sappia chi ha eletto e che non siano i partiti a deciderlo, parametrare stipendi di politici e dipendenti pubblici alle classi economicamente produttive (metalmeccanici, chimici,…) togliendo questa facoltà di decidersi lo stipendio ai politici di turno, e tante altre cose, certamente salvo il pricipio che in Italia nessun ospite può avre più diritti di un Italiano…
ma chi lo può fare ?? non certo quattro professoroni che hanno solo vissuto di diritti e privilegi…
altro che “io, speriamo che me la cavo….”
Cordialmente
Anche gli enti locali non scherzano nella rincorsa a chi tassa di più. Il Comune di Milano sta per portare a 5,00 € il costo dell’ecopass per tutte le autovetture, indipendentemente dal livello di aggiornamento alla normativa anti-inquinamento. Che cos’é se non la riedizione del rotatico? Caro (nel senso di costoso) sindaco Pisapia, a quando l’imposizione del pedagico?
La fame di tasse cresce e con essa la punizione del lavoro e della proprietà.
Si vuole passare alla valutazione catastale sulla base dei metri quadri. Questo porterà le vecchie case, con locali più ampi, a pagare di più delle nuove. Il patrimonio (casa e/o risparmi) rappresenta quasi sempre ciò che un individuo ha accumulato e/o che hanno accumulato i genitori con sacrifici, piccole e grandi rinunce ed una gestione oculata del danaro. Il patrimonio per i più rappresenta il confine fra non tornare a lavorare oppure intraprendere un’attività autonoma. Questo è molto importante per chi ha raggiunto i cinquant’anni (età in cui si è espulsi dalle imprese) e non ci sono più prepensionamenti.
Il patrimonio individuale è alla base del tessuto delle micro e delle piccole imprese, perché è quello che puoi mettere a garanzia dei prestiti alla tua impresa. Allora il patrimonio è un merito od un delitto come ci vogliono imporre di pensare?
Lo spread, peraltro risalito in questi giorni, sta ad indicare la sfiducia dei mercati nei confronti di un Governo e di un Parlamento che NON vogliono affrontare i nodi centrali della spesa pubblica: se non si procede con tagli feroci allo spreco pubblico l’Italia finisce in default nonostante si tassi tutto a spron battuto per pagare gli interessi.
Siamo di fronte ad una spaventosa avidità di tasse per sostenere l’inutile pubblico. Siamo di fronte a parassiti così avidi (e stupidi) da uccidere l’ospite che li ha mantenuti per decenni.
Speriamo di non arrivare alla presa della Bastiglia..
ora e’ sicuramente peggio con tutti i strumenti elettronici di controllo avremo un grande fratello che si seguira’ in tutto quello che facciamo e con le leggi che i burocrati , veri padroni dell’italia ,hanno creato , per giustificare il loro lavoro inetto e inutile , ci terranno sotto pressione .
Oramai siamo in uno stato di polizia non possiamo disporre dei ns. soldi perche’ devono rimanere in banca affinché rendano ai sistemi finanziari che ci hanno portato in questa crisi spaventosa e che nessuno gli ha chiesto di conto.
Tengono lo spreed a attorno ai 500 punti in modo tale che gli italiani che , erano ricchi ,
abbiano quel po’ di respiro per pagare per poi abbandonarci come hanno fatto con grecia . Qui ci vorrebbero dei politici di razza che ci facciano rispettare da tutti quelli che sono pronti a darci lezioni di buongoverno. Mi piacerebbe che un Ns. politico dica,
Signora Merkel lei con le sue paranoie , interessate visto che dall’euro e l’unica nazione che ne ha beneficiato , in questo momento ho ci aiuta a tenere lo spread che ci sta dissanguando allo stesso interesse dei suoi bond oppure domani mattina accendiamo le macchine da stampa e ritorniamo a stampare la Lira e vero si svalutera’ ma e anche vero che diventeremo la Cina dell’europa e i Ns. prodotti ritorneranno ad essere concorrenziali in tutto il Mondo. Almeno si proverà’ ad uscire da questa agonia che ci sta’ uccidendo
Ho una mia teoria alquanto bislacca sulla crisi che sicuramente qui nessuno potrà sostenere,ma ve la propino ugualmente tanto per variegare la discussione. Il vero fulcro è la mancanza di rispetto per gli altri. Da questa mancanza, a cascata, si sono generate una serie innumerevole di altre mancanze e limitazioni che ci hanno impoverito sempre più, anche economicamente.
.Complimenti per il suo Francese,ci ha sbalorditi.
Ogni nazione ha il governo che si merita che è lo specchio del paese. Noi Italiani siamo un pò Monti e un pò Berlusconi,di cosa ci lamentiamo?
Un ultima cosa per Edoardo,che spero legga:
Caro Edoardo cosa le rode? se lo domandi,vedrà troverà la risposta,Marzullo dixit
Concludo con un Augurio di vero cuore per Lei Signor Porro, che il 2012 sia un anno di conferme,serenità e salute.
Stato liberale, o Stato poliziesco questo è il problema. Secondo me vanno a braccetto fintantoche nella mente perversa di tutti noi cittadini italiani e ben impresso il clichè che fottere lo Stato è cosa da dritti, e questo in maniera egualitaria tra il più alto rappresentante della nostra classe dirigente e “l’ultimo” dei Lsu dediti al doppio lavoro.
Francesco Manzella
Villa Vicentina(UD)
@edoardo touché
Il cane che si morde la coda……….. aumenti le tasse e l’età di pensionamento, riduci i consumi e impedisci l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro 2 volte….. se non consumi non produci se non liberi posti di lavoro, i giovani stanno a spasso….. ci voleva Monti e Fornero? per questo!
noi italiani bravi sempre a lamentarci, ed aspettare. Si aspettare il padrone di turno, che ci dia delle briciole per vivere. E dal 500′ che avviene ciò, posiibile che non siamo capaci di appropriarci del nostro paese di avere persone rette che prima di far pagare i cittadini paghino loro?
siamo governati dal 45 a oggi da diktat stranieri prima americani, ed inglesi, adesso tedeschi ed inglesi. Se siamo un paese libero, per giove prendiamoci questa libertà cacciamo via tutto sto marciume tutti i burattini manovrati dallo straniero . saluti e buone feste a tutti
Per Michele un solo commento…sono dispiaciuto per il tuo commento e per la situazione che hai manifestato. La verità è che siamo uno stato dove si accomuna chi ha volutamente risparmiato per farsi un tetto, con un ricco signore.
Ovvero, se non piangi e ti rimbocchi le maniche per farti una casa, allora sei un co….ne. Se invece piangi miseria e chiedi il sostegno dello stato, allora sei furbo.
Caro Porro, da alcuni lustri ho preso coscienza che il maiale non lo si può macellare neppure di notte…Vorrei poterle dire che troverei più giusto che ripagassero dei soldi sperperati in opere inutili coloro che le hanno deliberate. Che restituissero i soldi coloro che li hanno sottratti dando lavori agli “amici”. Vorrei che non si ritrovassero sempre gli stessi cognomi negli stessi enti, istituzioni e anche giornali e televisioni.
Per questo io non macellerei il maiale neppure di notte, ma scapperei con lui altrove, perchè qui il maiale io lo avrei sulla coscienza, ma gli altri sullo stomaco…
Saluti e auguri per il nuovo anno. Perchè come recita un detto odierno:” un Monti al giorno, ti leva il capitale intorno.”
la via di uscita dalla morsa degli speculatori internazionali che ci tengono in ostaggio c’è…dichiarare default dei ns.titoli solo per quelli acquistati all’estero e in questo modo
li fottiamo …del resto lo ha fatto l’Argentina,l’Islanda lo
farà tra breve la Grecia e poi ripartiremo alla grande…Ci vuole coraggio..certo non la farà mai MOnti..è uno di loro ..fa l’interesse delle banche..sono loro che ci hanno messo..in v..
VIKTOR32
il problema reale non è il redditometro, ma il fisco invadente. Ci dicono che l’evasione degli italiani è da capogiro. Io non ci credo, a parte quelli che non hanno partite IVA o immobili abusivi e quindi non accatastati.
Ma la GdF che ci sta a fare? Come nasce , l’individuo ha ora un codice fiscale! Dai 18 anni in poi la GdF, che ha tanto di PC,e da tanti anni, si domanda come fa a vivere un individuo? Se ha un lavoro o non lo ha? Qualcuno lo mantiene? e dove? Davvero non lo sa? Per me semplicemente NON
VOGLIONO SAPERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vorrei dire,ma con tutti i disastri che ha combinato ha ancora la faccia tosta di ripresentarsi cndidato alle prossime elezioni del 2013,a Silvio Berlusconi,non vuol accettare che non è capace a governare che non è affidabile ,ha fatto fare al nostro Paese delle brutte figure perchè quell oche diceva non lo faceva,spero ch gli italiani abbiano il buon senso di non votarlo più che si ritiri a vita privata ecoem dice lui lasci spazio ai giovani
Mutui: eccerto, che tassano le povere (si fa per dire) banche? Già è tanto se graziosamente (con Grazia Misericordiaosa) concedono i soldini. Qui si tratta di fare pagare i soliti furbetti-evasori. Qui si tratta che in Pubblica Amministrazione ci sono inetti che hanno il solo merito di essere parenti-amici-amanti del sindaco-vicesindaco-assessore-ministro-sottopancista di qualche PA. Nè destri, nè sinistri: i LADRI non hanno colore politico. Porro lo sa, ma fa finta di niente, perchè altrimenti salta il banco e il Forum e di che cosa staremmo a discutere e a scannarci? Sveglia, itaglioti! La destra ruba e la sinistra gli tiene il sacco! Voi, popolicchio-bue andate a lavorare, NOI ingrassiamo preoccupati di tenere le chiappe al caldo, la pancia piene, il xxx con qualche signorina/o (per gli amanti del genere). Nel frattempo la crisi si avvita, i consumi soffrono, le aziende chiudono per l’incapacità di dirigenti da centinaia di migliaia di euri/anno, ma incapaci (o meglio, solo capaci ad ingrassare i loro portafogli, vero guaguaglini e moglie???). Buon Anno, neh!
Nella vecchia Irlanda la ricchezza si misuravaper mezzo della propietá di bestiame cornuto e infatti, secondo il Sanchis Mur, la composizione di vergenze giudiziarie era fatta in termini di animali con corna, cioé buoi. Ai nostri tempi i termini di scambio sono piú agili per mezzo del denaro, ma se tassiamo il patrimonio vengono meno i mezzi di scambio e necessariamente di investimenti e per conseguenza di nuovi posti di lavoro. Tassare il patrimonio suona bene a chi non lo ha, perció é un furto legalizzato travestito dalla aspirazione a una vaga giustizia sociale in nome di ancor piú incerti concetti religiosi. Si ignora
per completo la realtá del fatto che la distribuzione dell’intelligenza, secondo alcuni dovuta al creatore, é simile una curva di Poisson con una media intellettuale pari a quella di un giovane in piena pubertá. La “ingiustizia sociale” non é, principalmente, altro che lo specchio di una ingiustizia nella distribuzione dell’intelligenza. Per chi ci crede é una opera del creatore, quantunque penso con Epicuro che se ci sono i dei, sicuramente non si occupanp di noi.
Ancora qualche mese con questo governo e alle prossime votazione anche Vendola votera’ Silvio.Ma da quale cappello sono usciti questi incapaci?Avete visto il film “Dave – Presidente per un giorno”un sosia del presidente degli USA va alla casa Bianca al posto del Presidente morente e sconcertato da come i burocrati di turno affrontano la finanziaria chiama un amico Commercialista che in una notte, complice il buonsenso e l’onesta’ mette le cose a posto.Mi direte “Ma dove lo troviamo un commercialista di buon senso ed onesto” a questo onestamente non avevo pensato ma nelle nostre carceri c’e’ pieno di gente migliore di quelli fuori ,magari a cercar li’ è piu’ facile trovare competenza buonsenso e forse anche onesta’.
La tassazione della proprietà è ingiusta di per sè perchè colpisce il risparmio senza alcun accertamento della reale capacità contributiva
Come sempre la pratica supplisce alla grande alla grammatica. Ma questi “illuminati” Attori calati forzosamente sul palcoscenico per recitare con allarmismo
gratuito. Mirante a foraggiare ulteriormente i Banchieri.
Costoro (malati da conflitto di interessi wikipedia:leggi)
tendenzialmente (come da decreto) mirano ad inibire ai
Risparmiatori il diritto di movimentare il proprio denaro.
Concedendo liquidità alle Banche che con il Signoraggio
depaupererà l’unica via per la salvezza il Rsparmio degli
Italiani. Ma Costoro non sanno sudare.
FACCIO UNA PROPOSTA ANTIEVASIONE:
Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, CNA, Confesercenti, Ordine degli avvocati, degli architetti degli ingegneri, dei notai e chi più ne ha ne metta compresi i sindacati per quanto riguarda il secondo lavoro: Dichiarino e mantengano di espellere tutti coloro che non sono in regola. Forse non riusciremo a eliminare l’evasione ma almeno ci libereremo di tutte le associazioni parassitarie.
UN PAESE DA RIVOLTARE COME UN CALZINO ?
Machete anche con i grandi, per la serie anche i ricchi “tossiscono”. Al punto in cui siamo di economia interpersonali (stenografi parlamentari compresi), andrebbero rivalutate molte situazioni, tali che ci vorrebbe volontà e determinazioni bibliche (trovate forse dall’Argentina del valido ma defunto presidente Kirchner ?). L’amara presa d’atto che, con questa crisi, si stia dando un forte scrollone ai pilastri sociali della nostra comunità…è fuori dubbio. Su alcune delibere toccanti i soliti capri espiatori, ci si attende sicura revisione, se non si vorrà compromettere il futuro…per questo giocattolo Italia, avuto per Natale, dal prof. Monti : stanti le cose, non gli renderebbero gran merito. Su un motoscafo, manovrare la leva che aumenta la potenza e la spinta nautica…siamo capaci tutti. Perchè no, si operi anche sulla RAI abolendo le anomalie dell’aumento canone, anche se fisiologico di quell’euro e mezzo…ma beffardo per tutto il resto (periodi di effetiva rappresentazione, annunciatori TG..quasi commoventi nel dover giustificare i loro scioperi dovuti ad alti costi..sovvenendoci, poi, gli assurdi stipendi di gente come Minzolini e Baudo) ; si avvii finalmente una seria spoliticizzazione. Via, si tenti di razionalizzare ed alleggerire quel
“qualcosa” ? Con la fase 2 :…i cittadini attendono di sentir annunciare la parola TAGLI di tutto il “ridondante” della politica. Saluti. Angelo Mandara
Io tasserei in maniera veramente cruenta i prodotti che le aziende italiane fanno confezionare all’estero per spendere meno, lasciando cosi’ senza lavoro migliaia di italiani. Questi prodotti, al rientro in Italia, dovrebbereo essere cosi’ tar-tassati, da rendere piu’ conveniente farli confezionare in Italia. Ovviamente gli italiani dovrebbero scendere a compromessi, lasciando un po’ da parte le varie Fiom…..
Pagare le tasse non è mai stata una gioia, tuttavia se il popolo vede che pagando le tasse gli ritornano servizi, strade tenute bene, pulite, alberi ben curati, ospedali funzionanti, scuole perfette, ecc. ecc. sopporta bene il sacrificio. Noi paghiamo le tasse ma non vediamo alcun riscontro, anzi vediamo un degrado, una malasanità preoccupante e un malcostume crescenti. Gli unici a stare veramente bene sono loro, quelli che non faticano o che rubano: gli italiani brava gente come noi, invece, costretti a fare sacrifici, possono solo lamentarsi, spremuti come limoni ed ormai agonizzanti.
Buone feste!
…già, ma dal 1709 al 1789 sono passati 80 anni di regime di poizia tributaria, e dopo l’ancien regime, per i contribuneti, la situazione non è che sia migliorata un granché… comunque un po’ di sana ghigliottina sarebbe auspicabile, sui conti pubblici naturalmente!
Grande Pietro46, tutto sommato l’evasione dei piccoli è legittima difesa in senso tecnico perchè, se si pagano le tasse fino all’ultimo centesimo c’è attentato al bene della vita come è scritto nel codice penale.Il Berlusconi della prima voleva rimuovere proprio questa anomalia, due fasce di reddito, basse per tutti e vivaddio dopo si sarebbe potuto adottare il pugno di ferro contro chi continuasse ad evadere, ma mi sembra che si sia perso per strada. A Roma, però, ( e immagino ancora di più man mano che si scende) non c’è più nessuno che emette una ricevuta fiscale ed i lavori cui accenni tu -muratori, idraulici, imbianchini- li svolgono al 90% gli extracomunitari, i quali si sono subito adeguati verso l’alto nel senso che non esistono fiscalmente, ma per contro fanno bambini (questo è un bene), e quindi assistenza sanitaria gratuita,asili nido gratis perchè non hanno redito, utilizzano i mezzi pubblici…il tutto a carico dello Stato italiano, o meglio del debito pubblico italiano.Sarebbe carino che la classe politica smettesse di rubare,impiegasse correttamente le risorse pubbliche e a quel punto tutti dovrebbero pagare le tasse in misura più equa… ma farebbe troppo freddo (stiamo parlando infatti della Scandinavia !).
Pinco Pallino Scrive: dicembre 26th, 2011 at 8:26 pm
Concordo, oltre che egoisti gli italiani sono anche ipocriti perche’ criticano monti e osannano Berlusconi…. che lo sostiene. Poi piangono come bimbi.
Che le tasse alzano i consumi non e’ argomento da professori… e’ logico! Che i poveri rubano piu’ dei ricchi e’ altrettanto logico, con la scusa che hanno piu’ bisogno… e sono di piu’!
Caro Pinco Pallino, questi qua, sti ragazzi di banchieri, sti figli di Napolitano, ti tassano perfino l’insalata se non l’aria che respiri! Senti con quali puttanate, una delle tante che stanno accadendo nel ns Paese, quotidianamente, si reagisce:”Ancora un attentato dinamitardo contro una sede di Equitalia. Attorno alle 20 e 30 di lunedì sera un ordigno a basso potenziale esplosivo è esploso di fronte agli uffici della società di riscossione dei tributi a Colcò, nella periferia di Olbia. La bomba ha distrutto la vetrata di Equitalia senza danneggiare gli edifici adiacenti, non ci sono feriti. La zona è controllata da molte telecamere a circuito chiuso e, secondo gli inquirenti, gli attentatori potrebbero essere stati filmati mentre sistemavano l’esplosivo davanti agli uffici”. Tralascio di annotare con quale facilità si fa ricorso anche a terminoligie quali forconi in piazza. Ragazzi, l’Italia non è serena, anzi è attraversata da un malessere profondo e l’Inno inculcato anche ai fanciullini degli asili nido, serve a niente, se non a renderci un pocchino perfino ridicoli. Viva l’Italia. Viva la Sardegna.
mn
Pinco Pallino ma di cosa parli? Io vivo della mia pensione ed essendo stato lavoratore dipendente ho sempre pagato tutte le tasse, compreso il prelievo Amato sul c/c che conteneva i miei risparmi. Ora il non mio presidente mi ha bloccato il miserabile aggiornamento annuale dell’ assegno e ne ha portato via una mensilità secca, che dovrò versare in imposte il prossimo anno. Dunque? Dovrei pure esserne felice? Mentre gli allegri sprechi continuano senza sosta e senza vergogna? E per sostenere cosa? La valuta tedesca mascherata da valuta europea?
Insomma questi soldi per questa manovra si potevano reperire anche spalmandoli un Po di più sui tagli invece che per l’85% su nuove tasse e poi la maggioranza di queste sulla casa che sara’ un bancomat ma in Italia costituisce anche l’obiettivo degli investimenti del risparmio, così se ne scoraggia l’investimento e così si castiga uno dei settori l’edilizia,che prima davano reddito.
Che depressione mah.
Posseggio la prima edizione italiana, degli anni Trenta, del libro di Pierre Gaxotte. Che, come tutti gli storici dell’Età moderna sanno, non era però certo un rivoluzionario. Anzi, fu uno dei più strenui difensori della Monarchia, secondo una tradizione tipica della Destra d’oltralpe, quella dei “Cagoulards”, dei “Camelot du Roi”, delle “Croci di fuoco” del col. De la Rocque, dell’Action Francaise” e del giornale “Gringoire”, approvata da noi dal Fascismo. In questo passo, che non ricordo, del volume (sono quasi 500 pagine fitte), sembra criticare l’Ancien Régime. Mi sembra strano: l’opera è tutta un’accusa nei confronti della Rivoluzione, una difesa della Vandea e dell’aristocrazia.
il controllo dei conti porterà solo a nascondere contante e a portarlo e spenderlo all’ estero. già abbiamo a che fare con una manovra recessiva che toglie moneta dal circuito del pil per metterlo nelle mani di conclamati incapaci quando non peggio, figuriamoci se questo supposto “nero” dovesse prendere la via dell’ estero sarebbe un vero disastro. non mi riesce di pensare che gli evasori di peso mantengano il conquibus sotto al pero italiano. già li hanno fregati con il ritocco allo scudo, bell’esempio di stato di diritto, figurati se li lasciano in italia per farli trovare al fisco. finchè non potremo dedurre le nostre spese temo che il nero regnerà. ripeto, capisco che lo stato ha bisogno di cash velocemente ma mi sembra che mi sembra che l’uomo di napolitano non ci prenda.
Porro, se vuole usare la lingua francese per darsi un tono, almeno impari a scriverla correttamente. ‘Ancien Régime’, non ‘Ancient regime’. Dobbiamo dedurne che le Sue competenze nella lingua di Molière sono pari alle Sue conoscenze in materie economiche.
Le uniche tasse che possono dare buoni frutti, sono quelle di tassare le importazioni, con questi soldi ridurre i costi del nostro lavoro ricuperando competizione, produrre di più, per poter far crescere l’economia reale.
Se non si cambia le regole del libero mercato la Cina metterà in crisi non solo l’Italia.
Il mercato europeo parla poco di come far lavorare e produrre di più ma tanto di debiti e debitori.
I soldi si devono ricavare da i nostri prodotti sul mercato interno compresi quelli importati, non penalizzare il nostro lavoro che è l’unica risorsa che abbiamo.
Il lavoro sommerso, ormai, è divenuto la difesa dei cittadini. Se lo stato mi prende il 50% del mio reddito e parte del mio patrimonio, sono costretto a trovare uno strumento che mi consenta di recuperare quanto mi viene tolto. E lo strumento puù efficace e semplice, come applicare le tasse, è un lavoro non denunciato:ottengo tutto il compenso senza trattenute fiscali.Il datore di lavoro ottiene l’opera senza un versamento ulteriore di tassa. Una aliquota fiscale troppa alta è una minaccia alla libertà del lavoro e della impresa. Un pricipio costituzionale errato, anzi erratissimo, è il divieto dei referundum popolari fiscali. E’ una vera limitazione alle libertà popolari.
oh my god….
Basta diventare vegetariano, può mangiare anche di giorno!
elementare Watson…
Pinco Pallino 2011
P.s. basta piangere , cominciate ad essere ridicoli, pagate come fanno i poveri e non menatela tanto…egoisti!
Allora non c’era l’Agenzia delle Entrate, che oggi ha i mezzi per contare i fatidici peli agli Italiani, eppure si continua a cianciare di 120 miliardi (qualcuno spara 200) di evasione : è un bell’alibi che giustifica tutto il malgoverno e relativa spesa: dov’è l’evasione ?? visto che solamente col privato è possibile fare un poco di nero, e quando succede ha più le caratteristiche del mutuo soccorso ?? per cui il cliente finale chiede di evitare almeno il balzello dell’IVA :
L’IRPEF dovrebbe avere le caratteristiche dell’IVA, e cioè essere detraibile per tutte le categorie intermedie:
Mi spiego meglio: il proprietario di casa che fa imbiancare la stessa, non è l’effettivo beneficiario di quel corrispettivo per cui dovrebbe poter recuperare l’IRPEF pagata che graverebbe solamente sull’imbianchino,l’affittuario che paga l’affitto non è l’effettivo beneficiario di quella somma e quindi dovrebbe poter recuperare l’IRPEF pagata sul corrispettivo, IRPEF che graverebbe unicamente sul locatore,il privato che fa riparare l’auto dal carrozziere dovrebbe parimenti recuperare l’IRPEF sul costo riparazione: MA QUESTO NON E’ POSSIBILE perchè il Fisco è peggio del Cerbero dantesco : mai non empie la bramosa voglia…, per cui il prestatore d’opera fungendo da esattore IVA per il Fisco, quando richiesto cerca di non fatturare risparmiando problemi a se stesso e denari al cliente : 120 miliardi sono una cifra così grossa che l’Agenzia per le Entrate la può scovare quando vuole, ammenocchè non sia dispersa in milioni di rivoli; e per me questa è la situazione reale, anche se ammetto che qualche eccezione in materia può esistere.
Mi ricordo quando agli inizi degli anni 80 l’allora socialista o comunista governo Algerino ritirò dalla circolazione i biglietti di grosso taglio del dinaro, che a cambio nero si potevano avere a metà del cambio ufficiale, concedendo tre giorni per il deposito in banca: sabato santo, domenica di pasqua e lunedi santo, con il chiaro intento di colpire i grossi capitali all’estero: Ebbene sembra che TUTTI gli Algerini andarono a depositare cifre anche importanti ed enormi, con un certo timore per controlli del Fisco, ma evidentemente il fenomeno aveva avuto una tale portata che non ne scaturì alcun controllo a posteriori, mentre si parlò di cifre da capogiro detenute all’estero perse per sempre.
Ed il nostro liberale governo pensa di prendere in giro gli Italiani limitando l’uso del contante a 999 /Euro /giorno con lo scopo dichiarato di limitare il sommerso ??
la gente si terrà il contante in casa o nella peggiore delle ipotesi lo porterà all’estero impoverendo ulteriormente questo bel Paese.
Vista la recente manovra, che equivale ad una condanna a morte per il sistema Paese, perchè è fatta (beati loro) per salvare l’Euro (che ha la grossa colpa di avere ammazzato la competitività del sistema Italia), ho paura di vedere quale sarà la manovra per il rilancio : ma cosa ne sanno di lavoro, imprese, concorrenza ed altro, un pugno di burocrati che non si è mai sporcato le mani, che non ha mai creato un posto di lavoro, e se va bene è sempre vissuto come un parassita a carico del sistema ( tanto ci sono sempre i poveri fessi che le tasse non possono evitarle)
La loro logica è “mal comune mezzo gaudio”, certi però di starne fuori; se quel riferimento al maiale francese avviene 80 anni prima della rivoluzione, vista la similarità con l’odierna situazione Italiana, ne dobbiamo dedurre che la casta potrà continuare a picchiare in testa agli Italiani per altri 20-30 anni prima che si giunga veramente alla fame ed esploda la rabbia.
Cordialmente
Questo ragionamento vecchio come il cucco rispecchia comunque l’attuale mentalita’ italica.. Da La Rivoluzione italiana di Marietto Monti4bellezze 2011.
dai giornali e dalla televisioni abbiamo avuto torrenti di informazioni, sempre, sulle decisioni che il governo,i partiti, le correnti e i singoli parlamentari e i semplici cittadini vogliosi di diventarlo avrebbero preso.
sarebbe possibile avere, separatamente, un elenco preciso
delle cose fatte e un elenco, certamente più lungo, dei
passaggi che ognuna delle suddette decisioni dovrebbero
superare (con i relativi tempi) per diventare cose fatte ?
siamo in uno stato di polizia oggi come all’ora
ora è peggio ti tassano pure se non sei proprietario di nulla….chi ha acquistato la casa col mutuo, è proprietario solo formalmente finchè non ha terminato di pagare le rate…eppure viene tassato su un patrimonio che non è ancora suo…