La Follia NO TAV
La vera follia no tav è che si è creata una protesta mostruosa per un buco. Certo ci sono cittadini, tecnici, esperti che lo considerano inutile. Ma stiamo parlando di un buco. Non è la fine della democrazia. Non stiamo violando la libertà. In gioco semmai c’è un’opportunità economica. Insomma ho l’impressione che i No Tav stiano catalizzando una protesta, un ribellismo, fintamente legato al Buco, ma in realtà dedicato a tutt’altro. E cioè proprio alla violazione della nostra libertà e della nostra democrazia. Il buco rappresenta la nostra modernità, il nostro sistema economico, la nostra voglia di progresso. E tutto ciò non garba ad una pattuglia di violenti.
Non c’è più Berlusca a volere il Buco, e non ci sono più i sinistri a votarlo, ci sono i Prof. Lo scontro fintamente ecologico, democratico, libertario è uno scontro nichilista: contro tutto e tutti. Almeno abbiano il coraggio di gettare la maschera e non si nascondano dietro alla Val di susa.
Un ragazzo si appende ai fili dell’alta tensione e cade e quasi ci rimane secco (speriamo che ciò ovviamnente non avvenga). Questo signore non è un eroe. E’ uno sciocco imprudente. Non è un liberatore, non è un combattente della libertà.
La protesta per un opera pubblica esiste dai tempi dei romani. Ma non la si spacci per una battaglia di libertà: è una, se volete legittima, battaglia per la propria convenienza. Non per il nostro futuro e la nostra libertà. Questi varrebbero davvero i fili dell’alta tensione, ma non sono rappresentati neanche minimamente dal buco della Val di Susa.
Ps ma il governo ha intenzione di adottare il metodo COsta Concordia e cioè zitti e muti?

finalmente anche la francia si e’ resa conto che e’ un’opera inutile. ‘opportunita’ economica’….hahaha ma non fatemi ridere. se la sono presa in quel posto, W i no-tav
grande, ti seguo con passione e ieri ho notato il tuo bel gesto nei confronti di tremonti,avvisandolo del bottone e quindi di essere deriso dagli stolti.
ancora una volta la Tua intelligenza ha sbaragliato sugli altri portando alle labbra del nuovo la tremenda affermazione che il micro evasore fiscale è per loro pari ai grandi evasori, nonostante gli hai dato modo, da persona sportiva nella dialettica, di ricredersi parafrasanzo uso prima del bazooka e poi dlla boma atomica…ma niente!!! caro mio ormai tutti hanno capito che questi spingono le masse a odiarsi per essere LORO liberi di fare i propri comodi.ma perchè non ti candidi? o pensi che siamo tutti cogxxxi che ci appendiamo alle labbra di grillo? salutoni, sei il più forte ….dopo silvio si intende..LUI paga!
L’assoluta vacuità degli argomenti del sig. Controcorrente la si può misurare quando deve fare un viaggio in treno. Va in stazione e trova un treno ad alta velocità che lo porterebbe a destinazione facendogli risparmiare un sacco di tempo. Ma lui che fa? Non ci va perché è un’opera inutile e inquinante. Esce dalla stazione e va a cercare una carrozzella con cavallo, il furbacchione.
Il solito articolo strumentale e fazioso che se la prende con chi giustamente difende il territorio da un’opera inutile visto il calo delle merci su quella linea,inquinante e con forti rischi di infiltrazioni mafiose e soprattutto che costa ai cittadini miliardi che potrebbero servire ,vista la crisi ,altrove sempre che il duo di macelleria sociale Monti Fornero possano mai arrivare a capire dove è meglio impiegarli per il bene comune e non per quello di banche finanza e poteri forti vari.
TAV e buchi sulle montagne: da cittadino affezionato e amante della Val di Susa mi chiedo qualcosa:
- ma questi signori della TAV, posto che hanno ragione loro a prescindere, come hanno argomentato le questioni che sostengono in questi anni?
- “l’osservatorio” ha ricevuto i loro “studi” e le loro “analisi” cercando di migliorare il dialogo?
A me risulta che in Francia (dove esiste un’efficiente rete di TGV e che sanno dove spendere i loro soldi) siano state già realizzate due discenderie (cioè due tunnel come quello che deve essere realizzato a Chiomonte) e non è stato sparato un lacrimogeno.
Starno?!?!
Saranno mica tutti SI-TAV ‘sti francesi?!
Risulta ancora che pochi chilometri più in su nella valle (poco sopra la “ridente” Bardonecchia) sono stati già avviati i lavori per una galleria che potrebbe diventare la seconda canna del traforo del Frejus.
Anche in questo caso i progetti, la gara e le ditte (anche qui “mafiose a prescindere”), erano stati ampiamente pubblicizzati e discussi.
Si scava tranquillamente senza problemi, senza manganelli e lacrimogeni, senza “NO-Frejus”, senza amianto (così sembra), senza uranio, senza centri sociali, senza guai per l’ambiente (??).
Sono consapevole che ogni opera infrastrutturale crea dei danni all’ambiente, modifica i luoghi con disagi rilevanti per le popolazioni presenti.
E’ la nota sindrome di NIMBY che DEVE essere oggetto di compensazioni da parte del Governo che, mai come in questo caso, non ha colore politico (destra, sinistra e tecnici) ma ha sempre il braccino corto (e non arriva mai al portafoglio).
Solo mi domando questo: ma in Francia sono furbi, ricchi o cretini?
Possibile che le loro due discenderie (costruite per iniziare il tunnel di base) non abbiano creato malcontenti?!
…poi a Bardonecchia?! Sono “scemi” e “miopi” anche li?!
Mi sembra che in Svizzera per un problema analogo hanno indetto un referendum (grande scoperta e strumento della democrazia) dove la stragrande maggioranza della popolazione ha dichiarato di essere favorevole all’opera del traforo.
L’opera si è fatta e tutti sono felici (qualcuno con dei soldi delle compensazioni)
In Italia ha detto SI alla TAV anche la Camusso (CGIL) che in un periodo di crisi la parola SI non riesce quasi a pronunciarla…
Per proseguire le valutazioni si deve ricordare che in Italia è successo (forse) questo:
- l’opera è stata decisa in sede nazionale ed europea;
-dopo studi e modifiche effettuate dall’osservatorio, l’opera è stata modificata nel tracciato;
- i No TAV si vedevano tagliati fuori ed avevano una scarsa forza “militare” nei confronti della ditta (LTF) e dello Stato;
-quindi hanno stretto un “patto” con chi poteva fornirgli la struttura organizzativa ed una base nazionale ed internazionale di lotta.
Magari gli scopi iniziali potevano essere quelli legittimi di una contestazione all’opera.
Scegliere i centri sociali e la rete anarchica come alleati significa spesso attivare un meccanismo che ti trascinerà nel fango.
Le “dimostrazioni” che hanno esibito nel 2011 sono state la riprova.
Non mi riferisco alle marce pacifiche di protesta ma una presa militare (….attenzione la loro!!) di una porzione del territorio italiano: la “libera repubblica della Maddalena”!! Era una realtà ben prima del luglio 2011 (cioè gli scontri con la Polizia).
Posti di blocco dove “civili” chiedevano i documenti e ti controllavano.
Passavi solo se eri “gradito” o non “sbirro” altrimenti venivi respinto.
I giornalisti “cattivi” non potevano avvicinarsi per documentare un’occupazione ed una violenza verso tutti gli altri (per primo cito il nostro amato territorio!)
Erano presenti bastoni, spranghe, passamontagna e pietre.
Si allenavano come Davide che doveva affrontare Golia. Un continuo inneggiare alla “resistenza” con un “movimento” che ormai si stava annodando attorno ad un simbolo (la lotta al tunnel esplorativo) che era ben oltre la contestazione vera e propria.
Loro hanno sottratto un territorio al resto d’Italia credendo di poter fare ciò che si voleva nel “metro di giardino dietro la loro casetta” (che, per inciso, è abusiva).
Per quanto possa essere doloroso per i residenti, sono riuscito a trovare razionale non il racconto di Monti, Berlusca o Larussa ma quello offerto da Bersani che cercava di spiegare (a “Servizio Pubblico”, non a “Porta a Porta”) le regole della democrazia che attualmente valgono per l’Italia. Cioè l’A-B-C della convivenza.
Per quanto imperfetto possa sembrare, il nostro sistema della democrazia si fonda sulla costituzione con una divisione dei poteri, con i diritti e doveri (e le garanzie) per i cittadini. Attualmente sembra essere il meccanismo più solido e garantista per tutti.
Non dobbiamo certo guardare all’Africa, alla Cina, alla Siria o ad altre tristi realtà per capire la differenza.
Certamente lo Stato deve risarcire le parti che subiscono danni. E che si quantifichino correttamente i danni!!
Lo Stato con i suoi organi rappresentativi (Governo e Parlamento) ha deciso la costruzione di un’opera infrastrutturale che collega più paesi. Spiace veramente dirlo ma non saranno 20 o 30 mila persone che manifestano pacificamente a far cambiare tutto.
Che vengano risarciti adeguatamente i soggetti che subiscono danni! ….e che si valuti attentamente la salute pubblica!!
Figuriamoci poi se poi può essere tollerata la violenza fisica di 200 o 400 delinquenti che sistematicamente rovinano la faccia di tutti i NO-TAV.
I violenti rimangano fuori!
Sono proprio le persone violente che non hanno nessun interesse in val di Susa che cercano di innescare “altro” nel movimento NO-TAV. Solo come un pretesto per catalizzare l’attenzione dei mass-media.
E’ evidente che è una questione spinosa ma bisogna decidere quale modello democratico deve essere seguito per la decisione di opere infrastrutturali.
Come ha detto Bersani “Ragazzi,…non è mica una centrale atomica…”.
E’ “solo” un maledetto buco in una montagna che, a conti fatti costerà 20 miliardi di euro in 15-20 anni.
Tantissimi soldi, per carità, ma dobbiamo ricordarci che in Italia (quella dei No-Tav…) facciamo quattro buchi (gallerie di base) all’anno con i fatturati DEL SETTORE DEI GIOCHI E DELLE SCOMMESSE?!?!?!
CIOE’ 79 miliardi di euro!!!! E’ non è una frase ad effetto ma il fatturato dell’amministrazione dei AAMS (si veda http://www.aams.it) che mette le mani per 6 o 7 finanziarie nelle tasche degli italiani impoverendoli paurosamente e rendendoli dipendenti dal gioco….
Cosa dicono gli intellettuali sulla povertà che ogni anno (sottolineo ogni anno) viene creata ad arte da pericolosissimi giochi che distruggono il ceto medio e i poveri in Italia. Che crea 4 (dico ben 4) TAV ogni anno MA NELLE NOSTRE TASCHE???!?!
Cosa dicono sul punto i centri sociali e tutti quegli intellettuali che hanno firmato il documento consegnato al Premier?!?!?
Non sono soldi BUTTATI quelli?!?!?
Cavour (Camillo Benso) la chiamava la tassa sugli stupidi!!! Ci sarà stato un motivo se si esprimeva così uno Statista come lui….
Non si dica che non si sapeva….
I dati sono sempre stati pubblici e non erano nascosti dalla mafia!
si veda: http://www.aams.gov.it/sites/aams2008/files/AAMS/AAMS-COMUNICA/DATI-UFFICIALI/DATI-RACCOLTA-GIOCHI/2011/Raccolta-vincite-giochi-Gennaio-dicembre-2011-FNL-29feb12.pdf
Anzi, se proprio la mafia che temono, che chiedano giustamente dei sacrosanti e rigorosissimi controlli sulle ditte che lavoreranno alla TAV, ma che diano uno sguardo dove maggiore è il flusso di denaro contante….
Oltre 78 miliardi di euro producono una valanga di interessi mafiosi. Questo già lo sappiamo.
In monete da “un euro” (quelle delle macchinette dei bar…) fanno oltre 552 mila tonnellate!!!
In banconote da 500 euro oltre 157 milioni di pezzi…
Tutti in fumo…
Tutti nel gioco…. (con circa 11 miliardi di euro prelevati dalle imposte, alla salute di Monti).
Bersani direbbe: Ragazzi, altro che TAV contano solo i soldi!!
Un saluto a tutti
Volevo precisare a Pasquin che si stanno mobilitando contro l’alta velocità non solo quelli della sinistra che il voto degli italiani ha già sbattuto fuori dal parlamento. Si muovono soprattutto i centri asociali (la a non è un errore) frequentati da simpatizzanti delle BR e dei vari gruppi anarcoidi. Qui a Trento stanno addirittura infinocchiando i giovani invitandoli a “Dibattiti indipendenti”. Si immagina lei come si possa chiamare “indipendente” un centro asociale? C’è in atto un’operazione di rifacimento della verginità di certi marpioni BR che si ripropongono agendo sulla disponibilità dei giovani e sulla loro ignoranza riguardo ai maledetti anni di piombo.
Gentile Dott. Porro, Le scrivo un pò come si fà ai difensori dei deboli.
Contravvenendo a mia moglie Le dico quanto accade alla Regione Piemonte dove peraltro lei è occupata presso un gruppo politico di sinistra. Lei lavora sodo, timbra il badge, rispetta gli orari. Cosa che non fa Paolo Ferrero, il
segretario di Rifondazione Comunista, anche lui dipendente della Regione “distaccato” presso l’omonimo gruppo regionale. Seguiamo il suo impegno politico nelle manifestazioni e nelle trasmissioni tv,in giro per l’Italia,
spesso rigorosamente in orario di lavoro.
Ferrero dice a volte cose giuste ma
“razzola” male, perchè non è praticamente mai presente sul posto di lavoro.
E quello che fà costa a tutti i contribuenti, credo anche in modo non del tutto legale. Vorrei sapere se questo fa parte di un “accordo ” sottobanco con la struttura regionale? Mario Massa
L’unico vero buco che vedo è quello dell’ignoranza(nel senso di ignorare) data da un’informazione scarsa, manipolata e venduta, ma anche dalla pigrizia mentale di tutti quelli che ragionano con preconcetti e senza dati concreti.
Siamo ancora nel Medioevo delle coscienze, dove si definisce democrazia delegare il governo di un paese a gente incapace e corrotta piuttosto che partecipare(è più comodo sedersi davanti alla tv) e si pensa ancora che progresso faccia rima con cemento e grandi capitali.
Povera Italia ancora in mano a Pinocchio che si fa “fregare” dal Gatto e La Volpe e che si rifiuta di crescere per non perdere i suoi balocchi….
Mah,
ma con tutte le situazioni che meriterebbero una attenzione ambientale, questi NOTAV proprio con il mezzo di trasporto più ecologico che conosciamo se la prendono?
Ma perchè non fanno i conti di quanta CO2 è stata risparmiata con l’alta velocità Torino-Milano-Roma-Napoli?
che vogliono? che andiamo tutti allegramente in aereo?
ma siamo seri…
Dalla Stazione di Torino Porta Nuova, Venerdì 9 marzo ore 12 e rotte… Rotte in tutti i sensi… Se i No Tav credono di guadagnare consensi andandosela a prendere con i pendolari e lavoratori forse non hanno capito niente. Qui oggi oltre che a rovinare la giornata a centinaia di pendolari (hanno bloccato soltanto regionali a quest’ora…) si sono guadagnati anche centinaia che da oggi faranno il tifo per le ruspe. Non so se per, come dice Porro, “un buco” in Val di Susa bisogna romperle a tutt’Italia… e poi, perché li lasciano fare… ma saranno poi No Tav questi? I loro ideologi credono che portare disagi alla “gente comune” farà fermare i lavori ? Illusi!
Comunque grazie cari No Tav per l’ennesoma giornata rovinata.
Lorenzo ed i pendolari del Reg 2011 TO-MI
Notizia di oggi; corteo a Roma con Fiom e No Tav (ci sono anche rappresentante di Sel)assente il Pd.
ma dove vogliono arrivare?? Mi spiegate cosa c’entrano i sindacalisti con i No tav????
Ma la CGIL (Camusso) non è d’accordo anche lei alla TAV?? perchè un pezzo della CGIL (FIOM CGIL)invece è apertamente contro???
questa è la DIMOSTRAZIONE che “certo” sindacato in ITALIA è INUTILE, invece di occuparsi dei loro problemi fanno casino anche per la TAV……
é una situazione che non ha pari in nessun altro paese del mondo.(comprese Russia e Cina)….ma noi siamo i più FURBI.
CHE SCHIFO!!!!!
@ GUIDO1959 purtroppo sembra che ci sia un miscuglio fatto di sindaci e loro cittadini non contenti, sindacalisti (vedi Fiom) pacifisti di ogni ordine e grado, persone che tutte insieme non hanno senso, ma pare che tutto sia buono per far caciara.
Io nelle manifestazioni non ci credo ne ho mai creduto, in quanto con la scusa della “libertà d’opinione” spesso si fa solo casino e talvolta i danni.
Basta vedere cosa hano fatto a Genova nel 2001, O Roma nel 2011, ma sopratutto la cosa che mi ha sempre schifato è che i “cosidetti moderati” non hanno mai e mai preso le distanze dai violenti.
Perino il leader “no tav” durante una telefonata ad una radio ha espressamente dato ai giornalisti come ” siete delle m….” ecc se questo è un rappresentante (dei non violenti) figuratevi gli altri “PACIFISTI”.
Per CARLO: lei fà filosofia o discute di qualcosa di reale? Volevo dire ovviamente 2012.Questo l’hanno capito tutti,anche lei.Penso.Per il resto, il suo ragionamento si contorce da sè…..
PER BRUNO GUALDI: nino@crisafulli.in. Per accontentarla. E se pensa che i miei argomenti non siano stati validi me ne proponga di suoi. L’insulto, egregio signore,può per via blog sostituire le sane manganellate agli addormentati che come lei fanno i buonisti stando col piede in due staffe per non sbagliarsi e continuare a piangersi addosso perchè il pianto e l’autocommiserazioone dello stu quo sono l’unica espressione della loro annacquata personalità. Cordialmente.
Il mio non era nel merito.
Il mio era un gentile invito a linkare invece che incollare quando il ben articolato è già pubblicato altrove.
Per quanto riguarda il suo ultimo, io dissi (a casa, tra i miei) già il primo giorno (senza sapere nulla) ciò che oggi sentii dichiarare il pres. Napolitano.
Non intendo approfondire questa vicenda pubblicamente perché ritengo che non sia di competenza né del Bar «Sigonella», né del Bar «Dal Porroso».
Saluti a Lei e al nostro cortese oste.
e il sovvenzionamento ai partiti dice qualcosa? ora li chiamano rimborsi elettorali aggirando cosi la volontà popolare decretata per referendum. basta con lo spillare i soldi ai cittadini non vogliamo piu pagare i vostri porci comodi. anche le sovvenzioni che ricevono le testate di partito devono essere abolite almeno la fareste finita a spalleggiare questi ladri
Credo che sia una provocazione voluta questo articolo non tiene conto della volontà popolare, voi pensate che se si facesse un referendum la TAV si farebbe? il solo motivo economico sarebbe piu che sufficiente per giustificare il fatto che gli italiani non vogliono sovvenzionare alcuna grande opera senza un ritorno certo e valido. non sarebbe meglio destinare i nostri soldi in servizi, ospedali scuole e tanto altro che oggi in Italia manca? purtroppo la classe politica vede solo le cose dove riesce a mangiare, e si oppone con arroganza agli interessi del popolo. Il referendum sull’acqua insegna qualcosa, o no?
caro nino47 tu non sai che piacere provo quando – purtroppo non tanto spesso – leggo post simili al tuo nei quali, senza mezzi terminni, si chiamano le cose e soprattutto le persone, con i loro veri nomi !! … Si perchè gli imbecilli, vanno chiamati imbecilli, cosi come i cogl…. vanno chiamati cogl…. !
A sostegno di quanto da te afermato cito soltanto il caso da me vissuto “in presa diretta” della superstrada “E45″ finalmente completata – nemmeno tropo tempo fa – dopo decenni dall’inizio dei primi lotti.
Non sto a citare gli episodi messi in campo dai soliti imbecilli (padri dei nostrani no gblobal)per impedirne la realizzazione almeno nel tratto romagnolo ! Te li puoi imaginare ! Dirò soltanto che, relativamente al tratto romagnolo quella sgtrada ha ridato LETTERALMENTE LA VITA alla vallata del Savio … in precedenza avviata ad una lenta ma progressiva morte con relativo rapido spopolamento !!
Credo che lo stesso discorso sia vaido per TUTTI I TERRITORI DEL CENTRO ITALIA DA ESSA ATTRAVERSATI perchè percorrendola per svariati motivi partecchnie volte, posso affermare che nelle sue adiacenze anche un asino (ma non i n o global di allora e di adesso) può osservare che è stato ed tuttt’ora un continuo fiorire di industrie e laboratori: potrei giurarlo che grazie a questa “grande opera” si sono creati negli anni, centinaia di migliaia di posti di lavoro: il prezzo ! Un nastro di asfalto e cemento largo una ventina di metri nelle vallate che esso attraversa. Qualcuno – se ne capace – mi spieghi dov’è la tragedia !!!!
sam. Inutile cercare di ribattere alle tue teorie fondate – stringi stringi – sul ben noto principio del “!niet”: inutile e dannoso: infatti i soggetti più pericolosi, su faccende di questo tipo, sono proprio “quelli come te !” Quelli che si mettono a snocciolare con prosaica sagacia, le sciocchezze da radical chic (di campagna) che finiscono con l’abbindolare le menti dei “semplici”.
Ma che razza di assurdità dici amico mio !
Da quando in qua la realizzazione di grandi opere crea debito pubblico ? Semmai è l’esatto contrario !
Gli esempi che hai portato tu, sono assolutamente fuori luogo e completamente inappropriati ! La Grecia ha fatto default, a causa della demagogia usata dai propri governanti (a tutti i livelli) nella gestione del pubblico denaro (un po come accade qui da noi) : a questo proposito pare che in Grecia 2/3 dei lavoratori dipendenti, sono pubblici dipendenti !
Quanto alle tue singolari asserzioni circa la riduzione del D.P. previo la realizzazione omeno di grandi opere pubbliche … beh mi limiterò solo a dirti … a supporto della mia affermazione circa l’assurdità delle tue parole, che alla fine degli anni 20 gli USA uscirono da una situazione simile a quella in esame proprio varando un “pacchetto di riforme” alla cui base C’ERANO PROPRIO ENORMI INVESTIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE PUBBLICHE !!! (l’esatto contrario di quanto da te affermato amico mio !!).
Per concludere: quanto da te affermato, rivela l’ideologia stantia sulla quale tu fondi i tuoi strampalati ragionamenti i quali (così come fanno tutti i tuoi compagni radical chic più o meo di campagna) conditi e proposti con la dovuta vena prosaica … dovrebbero convincere … anche chi – nella realtà – conosce le disgrazie apportate al nostro paese proprio dall’affermazione del vostro radicalismo chic …. che poi, spesso, è lo stesso ideale – riveduto e corretto – dai nostri sciagurati no global.
Per Volty De Qua. Vediamo se approvi almeno questo post del mio blog http://www.maralai.ilcannocchiale.it
mn
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Schiaffo a Monti
Com’è stato possibile ammettere il sequestro della nave italiana e dei due Marò dalle acque internazionali? Com’è che l’Italia non denuncia a tutte le corti di giustizia del globo, Onu compreso, l’India per sequestro di persona in acque internazionali? Napolitano, che fa? Monti era a conoscenza della situazione o era impegnato ad introdurre altre tasse(perchè poche quelle applicate)all’Italia tartassata? Com’è che il governo non ha imposto il rifiuto alla resa dei Soldati ma soprattutto non ha preteso il rispetto del diritto internazionale a prescindere? Si dirà: altri tempi! Ma il ricordo di Sigonella con Craxi presidente del consiglio, dimostra che forse i governi tecnici, specializzati in discipline bancarie, per apprendere nozioni di diritto internazionale applicato agli attributi della politica hanno bisogno di corsi accelerati di sostegno o delle dimissioni del ministro degli esteri, se non direttamente del premier.
Maralai
Il governo litiga sui soldati
E Terzi finisce sulla graticola
Tra “un” e “opera” ci va l’apostrofo.
Dopo la TAV, l’atra priorità (in campo di grandi opere) sarebbe la sistemazione della A3 fino a Reggio Calabria (visto che non è ancora sistemata), questo ancora prima di fare il PONTE 8anch’esso necesario, ma non sfruttabile a pieno se le autostrade che ci arrivano non sono complete).
Qualcuno obbietterà che il ponte sullo stretto di Messina è a rischio sismico, quindi a rischio crolli;per i non addetti ai lavori ricordo che esistono altri ponti costruiti in zone sismiche ben peggiori…
uno su tutti il ponte Akashi Kaikyò a Kobe (lungo 4 Km alto 280 mt) costruito in una zona soggetta a terremoti fino al 9° grado scala Richter (finito a metà anni 90) resistette all’onda sismica che distrusse Kobe nel 96.
alla luce di tutto ciò costruire la TAV, un ponte, una centrale nucleare (con le ultime novità nel campo dei materiali, e con il progresso legislativo è ormai ultra sicuro)
Spesso che manifesta contro non solo non CONOSCE NULLA di tuttò ciò; ma non VUOLE neppure conoscere NULLA; capisco che poi ogni tentativo di dialogo sia pressochè IMPOSSIBILE.
nino47 il 6 marzo 2012 alle 09:57:
grande post.
mi meraviglio che la redazione l’abbia fatto passare in quanto farcito di insulti verso i dissenzienti della tav.
facile mandare insulti e firmarsi con pseudonimi..chissà perchè tutti in incognito, avete paura a firmarvi con nome e cognome? forse si magari dietro c’è la SPECTRE………
ritengo che l’insulto in quanto tale sia la risposta definitiva quando non si hanno risposte valide e credibili..
ad ogni modo se si diverte così, basta lasciarlo fare……..e buon divertimento
ossequi
bruno
alessandro quagliarelli …. accidenti amico !! Ecco come si presenta un esemplare cristallino di no global: scusami compagno se con te sarò un pochino duro … ma del resto non faccio altro che usare più o meno, la tua terminologia da no global (appunto): il buon Porro, fa benisssimo a pubblicare i post che contengono le idiozie che hai scrittio tu compagno: essi, infatti, sono la prova provata di quello che passa nella capoccia avariata dei no global come te. Sono la prova provata di quello che è lo squallido elettorato che si propone come “una forza di governo” (per fortuna che non sono tutti come te … ma di esemplari come te ce ne sono in quantità industriale … purtroppo).
Ultimo appunto: sarai mica il caprone che insultava il carabiniere belandogli in faccia ? Non ne sarei per nulla stupito !
Mi auguro che i residenti piemontesi, valligiani compresi, tagliati fuori dal resto del Paese per colpa di qualche centinaio di NO TAV si armino di bastoni e scendano a valle …
Sarebbe uno spasso vedere i manifestanti arrampicarsi sui tralicci per scappare e chiedere aiuto alle tanto odiate Forze dell’ordine (che invito a mettersi in mutua proprio quel giorno).
Chi ha un cervello di un fringuello vorrebbero quei miliardi spesi per creare gli asili nido, migliorare l’assistenza sanitaria e aumentare le pensioni. Ma se non si mette in moto l’economia attraverso nuovi progetti, i soldi lo Stato da dove li prende? La solfa è ‘tassando i grossi capitali’. Lo si può fare una volta, ma dopo chi ce li ha i soldi fa fagotto. E le teste pensanti della sinistra a chi dovrebbero rivolgersi per spremere il limone? La risposta è ‘instaureremo la nuova via al socialismo’. Se guardo come fanno o si comportano a sinistra ho capito dove vogliono andare a parare: ridurci alla fame. No grazie.
abbiamo gia speso 20 miliardi per potenziare la torino-modane e oggi 80% dei trenipassa vuoto(andate a vedere)e vogliamo spenderne altri 20?poi l’accordo con la francia prevede che l’italia paghi il 57% mentre passa sul nostro territorio solo per il 30%
il progetto tav nasce nel 1989 come trasporto passeggeri con una stima di aumento da 1,5mln a7,7mln in 10 anni, peccato che oggi sono solo 700mila,sta di fatto che il treno torino-lione è stato soppresso.per qul che rigurda il traffico merci con la francia,che fino al 2000 era salito,oggi è colato a picco,sta di fatto che da 8mln previsti oggi sono solo 2,5mln
E’ proprio una questione di buco…
Dietro alla protesta NO-TAV c’è la sinistra extraparlamentare che vuole fare il suo rientro in Parlamento in pompa magna. Peccato che in tempi di “magra” una simile zavorra non possiamo più permettercela.
Caro Nicola Porro io non avrei risposto al #6 Alessandro Pasquarelli. I cretini che sfogano le proprie frustrazioni insultando via internet, non meritano attenzione. Probabilmente si tratta di persone che sono state picchiate da piccoli e si portano dietro per tutta la vita la necessità di prendersela con qualcuno. Meritano solo compassione e un opportuno silenzio sulla loro condizione di sfigati.
A NINO47.
A parte puntualizzarle ironicamente che siamo nel 2012 e non nel 2002, errore che, visto il contesto, rendeva il suo post simile ad un espediente comico voluto, non vorrei tediosamente ribattere punto su punto, la lista è lunga e la materia logora, se vuole ha tutti gli strumenti per verificare da se, vorrei invece affermare molto semplicemente che lei vede la questione da un punto di vista fuorviante. Se apparisse vero e lampante, inattaccabile, che tutte le motivazioni pro tav fossero pregne di lungimiranza,di oggettiva intelligenza e buon senso, di sicuro beneficio per tutti, di ovvia necessità…beh, nessuno si opporrebbe,no? Nessuno di quelli che osteggiano il progetto ha mai detto di essere tout-court contrario al progresso e ad ogni sua forma e rappresentazione. Viceversa, se le ragioni no tav fossero a loro volta delle ragioni inoppugnabili sotto ogni punto di vista e senza dubbi, sarebbe un chiaro abominio perseverare. Il problema è che non è così. Nessuno può dirsi d’avere la verità in tasca. Timori, si…speranze, ansie e dubbi sicuramente. Quindi chiediamo tutti a gran voce un confronto chiaro e limpido e definitivo, e smettiamola di urlarci addosso come in uno stadio, che non ci porta da nessuna parte.
Gentilissimo signor Porro,
(o dott. Porro…son dott. anch’io),
lasci perdere i notav…..si concentri su lelle mora che e’ ancora in carcere e pensi solo che il canaro della magliana(ma son daccordo) e’ in liberta’.
@ Alessandro Pasquarelli
Conosce la teoria dello specchio?
spero di sì,visto che è molto istruttiva per chi la pratica.
Spiego, in caso contrario:
Si dice che tutto quello che ci attiva dei sentimenti, nel bene e nel male, ci rimanda a qualcosa di molto intimo.Parla al nostro sè più profondo..
Ergo,mi chiedo e le chiedo,cosa si prova a convivere con un’intelligenza così limitata?
…e poi tante altre cose che scrive nel suo post perchè le nota negli altri(in questo caso nel Dottor Porro),ma sono molto più vicine,più di quello che pensa.
Ora ha due opzioni a)mandarmi a c…. e pensare che io sia una svitata …2) recepire il messaggio
e fare un pò di repulisti,che fa sempre bene…3) rispettare le idee altrui e chiedere scusa..4) niente di tutto questo e continuare a calpestare la sua dignità e quella altrui,che è la medesima cosa, ogniqualvolta trova qualcuno che non la pensa come lei
La saluto !
Se il ponte sullo stretto stesse tra Francia e GB, ovvero tra quasi qualunque altro stato dell’Europa occidentale, l’avrebbero già fatto da un pezzo.
@daniele1978 scrive:
se voglio andare da Modane (no troppo distante dalla Valsusa) ed arrivare ad esempio anche solo a Milano (manco esiste il treno) devo cambiare Torino e trovare le giuste coincidenze
Se e’ per questo, se voglio andare da Firenze a Cesena in treno, devo cambiare treno a Bologna. O se voglio andare da Ventimiglia a Milano, devo cambiare a Genova.
Guardi, che giusto perche’ ci sono 4 o 5 passeggeri al giorno che vorrebbero andare da Modane a Milano, non significa che un paese debba investire miliardi in un’opera che beneficiera’ solo una minoranza di persone. Se quei pochi passeggeri che vanno da Modane a Milano, vogliono andarci piu’ velocemente che ci vadano in auto.
Costruire una ferrovia ad alta velocita’ ha senso solo se esistono i volumi sufficienti per riempire molti treni al giorno. L’alta capacita’ utilizza la tecnologia informatica per consentire di avere un treno dietro l’altro a distanze di pochissimi minuti l’uno dall’altro. Un treno passeggeri frecciarossa di 12 carrozze porta 426 passeggeri. L’alta capacita’ consente di avere piu’ di 10-12 treni l’ora in ogni direzione. Cioe’ piu’ di 5000 passeggeri l’ora per direzione, cioe’ quasi di 150 mila passeggeri al giorno dalle 7 alle 21 nelle due direzioni o 55 milioni l’anno (cioe’ l’intera pop. italiana).
Modane ha 4 mila abitanti.
Non e’ un caso che il solo segmento TAV al mondo che fino ad adesso ha prodotto il ritorno sull’investimento, e’ il tratto Tokyo-Osaka, 2 aree metropolitane di 35 milioni e 18 milioni, rispettivamente.
Non sono contrario all’alta velocita’ a priori. Ma prima di decidere di investire in una TAV, informiamoci su dove ha senso costruirla.
Lo studio qui sotto dell’Universita’ di Barcellona, sarebbe un buon inizio per una buona informazione sull’alta velocita’.
http://www.ub.edu/irea/working_papers/2010/201003.pdf
Quando, dopo tanti anni di discussione, si arrivò a costruire la “grande Malpensa” ci fu per un po di tempo, prima e dopo, qualche guazzabuglio: alla fine tutto OK.
Perchè?
Per il semplice motivo che chi aveva interessi “economici”, dopo aver creato “il caso”, riuscì ad avere fior di quattrini DI RIMBORSO (?????) PER I DANNI SUBITI.
A parte i quattro rompi…sempre che creano veramente danni, vedrete che anche in Val Susa, quando arriveranno i SOLDI, tutto avrà fine.
Tutto il resto non conterà più niente.
Ma quelli che in questi giorni occupano autostrade, stazioni ecc… che lavoro fanno nella vita?
IL NASO[NE], EH!
Hai capito? Chi ha il naso sufficientemente lungo riesce a vedere in prospettiva tra 30 anni!
Peccato che è lo stesso nasone ad impedirgli di vedere le prospettive che sono sotto il suo naso[ne].
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Questa volta sono d’accordo: la sua risposta è persino troppo articolata visti i guasti all’abbaio incorporato del signor Pasquarelli.
Provate a immaginare se invece di stare in parlamento, a legiferare norme vessatorie e ingiuste di alleggerimento dei portafogli individuali per il mantenimento di privilegi dei parassiti(protetti dalla scorta), passassero da casa vostra a chiedereVi personalmente se siete d’accordo su quanto approvato e imposto, dareste sempre il consenso? paghereste?
E se tentassero di farVi pagare con la forza? gliela dareste una martellata sul naso?
In alternativa:
Eliminare almeno lo stipendio ai politici che hanno perso le elezioni.
Quelli che le hanno perse sarebbero spronati a fare meglio e vincere la volta successiva.
Se Monti o altri non faranno riforme serie e credibili della politica, non usciremo mai dal degrado morale e sociale. (ogni giorno un fenomeno di corruzione l’altro ieri, malinconico-scaiola-penati-ecc., ieri caltagirone oggi boni domani…)quanto dovranno sopportare ancora i cittadini prima di trovare la forza dirompente della martellata sul naso?
Allo stato attuale la politica vince sempre alla barba dei fessi di dx e sx.
Un po’ fuori tema ma non tanto.In sardegna sono sulle barricatte per la chiusura dell’Alcoa,dovuta in massima parte al costo esorbitante dell’energia.Scommetterei la mano destra che chi contesta ora la chiusura, nel passato ha votato contro il Nucleare.Se non facessimo la Tav tra 20 anni gli stessi che oggi si oppongono saranno in piazza a manifestare contro il traffico e l’inquinamento.L’Italia e gli Italiani non possono permettersi una Democrazia.E’ sempre piu’ evidente.
@alessandro pasquarelli grrrrrreeebgrrrrr grrrr. Ahhhhhhh. Urffff urfffff sgrugn sgrugn sgrugn
Naturalmente sono a favore della TAV.
Sono anche molto a favore del PONTE SULLO STRETTO.
Nonostante questi ultimi focolai di protesta sono certo che la TAV si farà.
IL PONTE SULLO STRETTO non si è potuto realizzare fino ad ora per la semplice ragione che l’ha voluto Berlusconi,diversamente si sarebbe fatto in quanto rappresenta una grande opportunità non solo per il sud ma per tutta l’Italia.
Appena il governo Monti metterà mano seriamente anche per questa grande opera essa si farà così come avviene per la TAV.
Ma quanti, quanti deficienti perdono la testa per un buco?
Tanti in questo paese sono contrari alle grandi opere, perchè costano senza considerare che i tempi di ritorno sono medio lunghi ma che ci sono.
l’esempio? prendete le autostrade (in particolare la A1) la prima che ha collegato 2 importanti città (Milano e Roma).
Questa autostrada anche se subito osteggiata negli anni 60, permise nei decenni avvenire il boom economico (infatti si creò nel suo contorno) una miriade di aziende che contribuirono a creare occupazione e permettere a tanti italiani il “lusso” di comprarsi casa.
Se non ci fosse stata la A1 molto probabilmente ci si sarebbe mossi a “dorso di mulo” ancora per molto tempo, per attraversare gli Appennini, con la conseguenza che non sarebbe mai nato “l’indotto dell’autostrada”
Ora siamo in un momento cruciale per la nostra economia, (qui dobbiamo investire sul nostro futuro) qui sulla TAV si parla anche di ricerca (nuovi materiali, nuovi motori + performanti e meno inquinanti) oltre che di cercare di spostare il trasporto merci dalla “gomma” alla linea ferrata.
Ogni giorno di blocco lavori causa aumenti di costi da milioni d’euro (ma qui nessuno ne parla).
Noi non siamo migliori di altri per la TAV ma semplicemente ci portiamo al loro livello.
Basta mettere il naso fuori dall’Italia e troviamo il TGV francese.
http://digilander.libero.it/altavoracita/storico/altavel/sc5.htm
questo è solo un’esempio.
Vorrei solo che qualcuno fra tutti gli idioti (perchè di benemeriti idioti si tratta) che a qualsiai titolo contestano la TAV,mi spiegasse come si fa ,nel XXI secolo, quando tutto il progresso e la civiltà di un popolo è esclusivamente legato alla comunicazione,a contestare un’opera del genere che in definitiva collegherà est ed ovest tuttora allo stato di un secolo fà!Come si fa ad intervistare alla radio una giovane imbecille,che riflette anche il pensiero di molti in questo blog, che contesta il tutto sotto l’aspetto del costo e della durata!Esiste forse una sola opera passata attraverso i secoli che non abbia avuto la sua ovvia durata ed il suo costo, purtroppo anche in vite umane?E quella “giovane” col cervello alla Simpson ha mai pensato che fra ventanni sarà proprio lei a prendere quel treno ed a portarci magari i suoi figli?E quandanche si chiedesse agli stanziali un parere vincolante sarebbe forse democrazia pensare che poche migliaia di persone decidano il destino di una nazione pur di non passare attraverso loro orticello?Italiani, datevi una svegliata!C’è tutto il mondo che è divenuto un enorme cantiere di infrastrutture perchè oggi e sopratutto domani saranno queste a decidere le sorti di ogni popolo.Voi siete solo imbevuti di lercia politica e nichilismo razziale!Non è vero che siamo tutti uguali!Se così fosse a quest’ora contenderemmo i primati delle megastrutture a germania cina inghilterra ed il resto del mondo,invece grazie a voi per andare da milano a palermo dobbiamo ancora piegarci alle forche caudine della salerno reggiocalabria,senza pensare alla variante di valico per fortuna costruita in barba all’allora contestante di pietro, perchè rovinava il paesaggio ed era inutile.Beh!chiedetelo a tutti i camionisti e viaggiatori se a distanza di anni è inutile!Svegliatevi!Coglioni,siete nel 2002!Ed a quei giovani che contestano, direi, per fortuna che adesso al loro futuro ci pensano i vecchi!Ragionando come loro sarebbero ancora coi carretti, fra odorose e bucoliche cacche di buoi!Svegliatevi,asini!In america c’è una ferrovia che attraversa l’intero stato.La russia ha la transiberiana.L’orient expres collega Parigi all’asia.Opere fatte più di un secolo fà da gente che era avanti a voi appunto più di un secolo!Cina e giappone hanno collegato al continente isole e creato aeroporti in mare pur di tenere il passo!E voi cosa fate, contestate?Per piacere, tornate ad annusare le patte di Berlusconi,che è il compito che più vi si addice e lasciate il futuro dell’Italia in mano a chi ha ancora un pò di materia grigia.E questo vale sopratutto per i giovani che ora più che mai dimostrano di essere ben lontani da qualsiasi capacità previdenziale e cognitiva!
Scusi signor Porro, ma lei parla in malafede interessata o davvero non ci arriva? Spero per lei e i suoi cari che risponda al profilo del viscido interessato altrimenti mi chiedo cosa si provi a convivere con un’intelligenza così limitata.
MI chiedo: come si diventa giornalista in Italia, saper leggere e scrivere è ancora fondamentale?
Perchè non legge i “dati tecnici” sulla TAV, se ne è in grado? Ce la può fare o è uno di quelli figli della televisione con i disturbi dell’attenzione che comprano libri solo per arredamento?
In italia quello che fa ridere è che si parla di collegamenti veloci (tutti li vogliono)basta che non passino a casa loro.
sta volta non vi è solo la destra, ma a quanto pare anche la sinistra (PD) risulta favorevole (persino i sindacati lo sono)….la comunità europea la finanzai per il 40% (parole di Fassino)….ora…si discute di come eliminare più camion possibili (inquinamento) e per abbattere i costi sull’energia (il petrolio costa più dell’elettricità).
alla fine però quando veniamo messi davanti ad una scelta…scegliamo sempre la via più facile per farci male da soli.
Già il nucleare è andato (intanto però continuiamo a comprare energia da paesi che vivono con il nucleare) e che hanno ben pensato di metterci le centrali a confine (Francia, Svizzera ecc.) visto che siamo i “più furbi”
Ora si stupiscono che le vecchie linee hanno un calo di persone(quella del Frejus)senza pensare il tempo che ci vuole per passare dal Frejus (in treno) fino a Milano (o in qualche città di provincia….al posto di usare il camion…
stavo guardando or ora sul sito di Trenitalia…se voglio andare da Modane (no troppo distante dalla Valsusa) ed arrivare ad esempio anche solo a Milano (manco esiste il treno) devo cambiare Torino e trovare le giuste coincidenze…per arrivare a Milano.
Siamo nel 21° secolo e per fare + di 200Km su d un treno (che per altro mi collega una zona di confine con Milano) devo prendere coincidenze (CON TUTTI I DISGUIDI CHE NE DERIVA)….vi sembra normale??
andare con un treno Biella Novara ci vuole iun’ora e mezzo circa con la coincidenza…con la macchina andando a 130 km/h ci arrivo in 45 minuti in autostrada….perchè si dovrebbe prendere un treno tanto lento??
Perchè le famiglie, le aziende devono utilizzare mezzi lenti e costosi (più lenti dei tir )per spostarsi???
NORMALE CHE NESSUNO PIù VOGLIA PRENDERE I TRENI.
OVVIO CHE SE INVECE SE DIVENTANO VELOCI…LE COSE CAMBIANO E DI PARECCHIO.
Franco F. Il prof. Ponti non vede più in là del suo naso,perchè la tav Torino-Lione bisogna vederla in prospettiva.Cioè adesso magari è eccessiva,ma tra 30 anni sarà indispensabile.Una volta rinunciato al progetto, non si farà mai più,anche perchè ci saranno altri che si faranno avanti (la Liguria, la Svizzera)Infine voglio ricordare che anche ai tempi di Cavour il tunnel del Frejus era considerato un’opera faranoica,che però dopo ha mostrato tutta lasua validità
@ bragadin il 3 marzo 2012 alle 17:27:
Luca guarda che il caprone disadattato che faceva beee al carabiniere e’ comunista e non fascista !
Rispondo: certo, hai ragione, ma ormai fascisti e comunisti sono uniti e simili nelle loro azioni.
Chi non accetta la democrazia (fascisti e comunisti) ormai li accomuno in questo similparlamento dove gli estremi sono talmente estremi che in una struttura ciircolare… si toccano!
Mi tocca anche di leggere in questo forum da chi si ritiene democratico che la democrazia va oltre il parlamento… fa te!!!
Ormai la democrazia e’ un optional e neanche tanto necessario, ci stiamo abituando a farne a meno…….. grazie a Napolitano, fascista per eccellenza, o comunista che dir si voglia.
cesare berrini invece ci dica lei a cosa servirebbe, a un’altro enorme spreco di denaro pubblico, sembra che solo due linee alta velocità al mondo abbiano ammortizzato veramente la spesa, Parigi Lione e Tokio Osaka, il resto rimangono sul groppone dei vari stati ovvero del contribuente, per favorire un pò di gente e chi le costruisce, perchè è quello il vero business, non l’uso successivo.
@random64 … un privato ha tempo? bhe’ se ti espropiassero una parte o tutta la tua proprieta’ o la occupassero mi viene da pensare che il tempo lo trovi.
in ogni caso, al di la di giudizi veloci e rozzi sulle persone.. e’ sempre meglio un dibattito vero sulle scelte.
Nunzia Penelope nel suo libro accenna ai costi TAV e alle leggi con cui con la Finanziaria 2007 lo stato ha trasformato in DEBITO PUBBLICO tutti i debiti, oneri finanziari e di copertura di TAV SPA e Infrastrutture SPA. (13.000 milioni di Euro)
E ci confrontiamo con un progetto vecchio, rivisto, che si basa su stime assai discutibili.
Con tutti i soldi in ballo, visto che siamo in Italia ( e sappiamo tutti come funzionano queste cose ) non stento a credere che ci siano i grandi sostenitori di opere faraoniche come questa.
Ma se in Grecia, nella siutazione in cui sono, avessero in mente di aumentare il debito pubblico e/o spendere miliardi di euro in un ponte subacqueo verso Creta?
Se in Spagna adesso puntassero tutto su un ponte verso ibiza? ( con grandi previsioni per un boom turistico nei prossimi anni )
Si puo’ parlare dei metodi e condannare la violenza sempre… ma fare finta che la Tav sia una scelta opportuna e giusta… e’ normale che lasci perplessi…
Noi che non abbiamo la banda larga… noi che lasciamo cadere i muri di pompei… noi che non diamo nessuno stimolo alle imprese …
partiamo pure con un’opera da 9 miliardi da 30 anni. Per mandare le merci a Lione veloci…
ne riparliamo tra 50 anni e chissa’ quanti miliardi…. ma saremo gia’ falliti per allora… e staremo a ripagarci gli “eurodebiti” in lire… o non so cose..
A Malcangi: vedo che ad oggi compare sui giornali la parola REFERENDUM; io penso che a livello di valle, ammesso che in Francia sia tutto ok, non sarebbe poi tanto male una consultazione popolare. Dopo tutto i goveranti non devono mica temere l’esito, dato che quasi tutto l’arco partitico (lega compresa) è favorevole all’opera.
caro luca, se ci sicomportasse come suggerisci tu …. saremmo fermi al medio evo !!!! Io penso, invece, che in questo sciagurato paese, sia proprio “l’eccesso di democrazia” che contribuisce a tenere al palo il progresso sociale e soprattutto, quello economico !
Non ti sembra logico che nessuno vorrebbe nei paraggi, ne ferrovie, ne autostrade, ne discariche, ne centrali elettriche, ne uffici pubblici, ne tramvie, ne stazioni di bus, ne fermate di metropolitana e nemmeno la villetta da edificare nel lotto accanto : … insomma amico mio, io credo che la democrazia, invece sia proprio anche la dimostrazione del necessario senso civico … proprio l’opposto dei no TV e di chi condivide le loro scellerate teorie !
Ma tu immagini solo a quale montagna di pareri vengono sottoposti i progetti delle grandi (e piccole) opere come quello della della TAV in val di Susa ? … Posso affermare ciò con piena cognizione di causa essendo un “addetto ai lavori” a causa della professione che svolgo.
Allora, per favore,lasciamo perdere le scemenze e facciamo le persone serie: le persone, cioè, che si rendono conto della realtà legata ai piccolissimi sacrifici che il progresso ed il benessere, ci impongono.
Son d´accordo con Renzo Toso, questi vandali, devono prendere un bel bicchiere d´olio di ricino, per abassare la voce grossa e far respirare vera, quella che brilla di luce propria e lavora nel silenzio.
Io non riesco a capire questa preoccupazione del “costa soldi pubblici”. Ma che significa? E’ l’unico mondo per uno Stato quello di finanziare un opera pubblica, per arricchire e far circolare i soldi nella società. Soldi pubblici messi a disposizione dei cittadini che eseguiranno il lavoro della tav, di un ponte, di una scuola, di quello che serve, per ridarli ai cittadini in sotto fporma di lavoro. Forse voi anti-tav non capite che queste opere hanno come meccanismo finale proprio questo. Si dice che uno Stato pur di far girare i soldi prelevati dai cittadini attraverso le tasse, dovrebbe in caso di crisi e di crescita bassa, investiti anche per scavare buchi per poi richiuderli, almeno questa della tav serve anche. Ma lo capite o no che l’euro non è una moneta sovrana, che tutti gli stati europei devono farcela a sopravvivere senza poter creare ricchezza dal nulla (senza poter emettere moneta fresca nel mercato, e se perdiamo anche questa occasione, solo con l’il rigore assassino delle supertasse il pil crollerà senza sosta, con la conseguenza di fare aumentare il nostro debito già alto? Ma quando si rimproverava il governo B. di non fare una politica dello sviluppo, voi no-tav no-quello e no-tutto, cosa cacchio pensavate di fare? Bi sta bene davvero così? Avere una pressione fiscale del 45% per dare tutto alle banche e basta? Guardate che ci farete MORIRE COSI!
Premesso la scontata che il blog non è mio ma del minestrario, un appello a linkare invece che incollare e/o scrivere qui editoriali chilometrici. Siamo qui per commentare e non per comporre nuovi testamenti. Eh!
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Vogliamo parlare della TAV o di psicanalisi dei complottismi?
Mi dispiace ho visto Le sue opinioni su Onda di ieri ma non è proprio così l’opera della Val di Susa è proprio inutile e parlo per ragion veduta visto che lavoro nel settore, gli attuali treni viaggiatori italiani sono inesistenti per non parlare delle merci, le potenzialità della linea attuale bastano e avanzano anche perchè il trasporto merci in italia è scarso, poi se le cose si fanno perchè lo decide l’Europa e non perchè servono all’Italia allora siamo davvero un popolo di pecore alziamo la testa perchè l’Europa non risolverà mai i problemi dell’Italia.
eolo parole più sacrosante delle tue …non ne esistono in tema ! Ma se me lo consenti, vorrei fare una brevissima considerazione in merito: hai notato quanti scellerati (anche acculturati) danno credito alle motivazioni demenziali dei no global più o meno feroci e incalliti ?
Per tutta questa armata delle tenebre, dovrebbero essere più che sufficienti le considerazioni che così sempliemente e sapientemente, hai addotto tu !!! … Ma credo che il male peggiore di questa società è proprio quello secondo il quale .. un capello fuori posto, da adito ad un universo incommensurabile di “niet” !
… Se pensi che questo disgraziato stato, fa scrivere sulle confezioni di sigarette che esse uccidono e provocano il cancro …. e poi ci fa una speculazione economica abnorme …. come ci si può meravigliare che poi, una larga parte dei suoi cittadini, si comporta come lui ?!
Se pensi che quella marmaglia di accannati no global nonchè l’esercito di coloro che più o meno direttamente, li sostiene, non muovono un dito (o non spaccano nemmeno una vetrina) nel nome dell’abolizione di una pratica barbara ed omicida come la caccia …. non ci si dovrebbe poi meravigliare troppo di niente !
Caro Porro, una semplice domanda e riflessione: perchè sulla TAV non si è fatto un Referendum popolare? Nazionale non locale. Perchè per l’acqua SI, e per la realizzazione in Val Susa NO? Non crede che ci sarebbe stata più chiarezza? Si sarebbero contati i SI e i NO su base nazionale, si sarebbero dibattute pubblicamente, le ragioni dell’una e dell’altra parte, si avrebbe avuto chiaro l’impegno dei partiti per l’opera, evidenziati i doppiogiochisti… Certo, i Referendum in Italia si vincono e si perdono, non tanto per il valore del loro contenuto e quesiti, ma per opportunità politica di quel momento contro o a favore il governo dominante.
*La* TAV,*la* PDL,prima edizione *della* TG,precisazione *della* Governo ecc…
Semplice sciatteria o femminismo strisciante?:-)
dal mio blog, e grazie al gentile padrone di casa, Nicola Porro, per l’ospitalità.
mn
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http://www.maralai.ilcannocchiale.it
Europa da Guinnes; al bando la democrazia
Maralaicorsivo. Monti, con il suo assetto di ghiaccio, continua a ripetere anche per sondare a che punto sia arrivato l’appiattimento dei valori democratici della società italiana, ovvero se gli italiani si siano bevuti del tutto il cervello:”Il nostro mandato scade nel 2013″. In buona sostanza, questo governo è come lo yogurt; a scadenza predeterminata. Sicchè dopo il 2013, presidente e ministri ritorneranno ai loro impieghi professionali. A questo punto del percorso, occorre riflettere sulla legittimazione del governo di adottare misure che ad un governo tecnico, ad un governo non legittimato dal voto popolare, ad un governo di “emergenza nazionale”, ad un governo nato da un autentico golpe camuffato dal panico da spread per salvare la partitocrazia e affossare l’Italia, non doveva passare neppure nell’anticamera del cervello. Come la firma del “fiscal compart”. Proviamo a ragionarci su: è pensabile che un governo possa agire da strozzino sapendo di non risponderne al popolo Sovrano? E’ neppure immaginabile che un Popolo che non si sia bevuto del tutto il cervello possa accettare di subire l’azione di un governo sapendo di non poterlo giudicare a fine incarico?
Oppure il Popolo Sovrano si riserva il diritto, se non l’obbligo di giudicare i partiti che lo sostengono, come il Pdl, il Pd senza elle e senza palle, e l’Udc? Per non apparire ingenuo dico che, con tutte le riserve di questo mondo, il governo Monti poteva rispondere all’imperativo di salvezza nazionale, attuando le riforme che i partiti, cavandosi gli occhi vicendevolmente, non erano riusciti a portare a compimento; mi riferisco ai principi di economia liberale dove lo stato si alleggerisce dei suoi carichii di spesa, con il dimezzamento di parlamentari, tagli sui costi della politica, e sui costi non più sopportabili delle istituzioni. Ci aiutano a capire le notizie apparse nei giorni scorsi sui compensi ai burocrati dello Stato, magistratura compresa, da fare apparire uno sfigato Obama. Ma è tollerabile tutto questo specie se incombe sull’Italia il pericolo del default, del suo fallimento per cattiva gestione delle sue risorse economiche? E’ tollerabile che anzichè calare la scure dove la “ciccia” dello Stato è più corposa si sia strozzato il cittadino, anche quello non abbiente, anche quello con una pensione da fame, con la reintroduzione (ce l’avete fatta, signori del centrosinistra, ora si che siete contenti) dell’Ici persino sulla prima casa? E’ politica salva Italia quella messa in campo alla velocità della luce, con la vessazione fiscale che comprime i consumi , moltiiplicando i meccanismi della tassazione, innalzando a dismisura l’Iva e in contemporanea criminalizzando le liquidità?
Ed intanto che Monti strozza l’Italia, accelera la recessione, poichè (ci voleva uno scienziato!) è noto che asfissiando i meccanismi dei consumi, mortificando l’impresa, facendo cassa con l’innalzamento proditorio delle pensioni, colpendo ogni forma d’iniziativa privata, tutta la filiera della produzione va in tilt, e la disoccupazione con il crollo del Pil va a ruota. Intanto i partiti si sfregano le mani, ci prendono per il culo con finte primarie e si preparano più arzilli di prima all’appuntamento del voto senza o con Monti. E ci diranno anche loro che ci sarà la fase due del salvataggio Italia, ringraziando Monti e magari anche Napolitano di avere salvato, affossando l’Italia, la loro pelle. Intendo la pelle dei partiti. E tutti noi, forse più di prima, ritorneremo perfino a difenderli e a scontrarci per loro. L’Italia potrà anche aspettare, dopo aver ceduto, grazie a Monti-Napolitano e la disgustosa ipocrisia dei partiti di sostegno persino la sovranità nazionale, come molto bene argomenta l’ottimo Davide Giacalone nel sottostante articolo..
Maralai
(mn)
di Davide Giacalone.
Europa da Guinness
Il “fiscal compact”, il nuovo trattato europeo, non è un passo avanti verso l’unione politica, ma verso il suo divorzio dalla democrazia. Non è una conquista degli europeisti (fra i quali mi metto), ma un buon concime per le tante forze anti-europeiste che s’aggirano e che sorgeranno per il continente. La spoliazione della sovranità nazionale avviene senza alcuna compensazione di sovranità democratica, bensì attraverso una doppia resa: ai parametri numerici, privi di legittimità culturale, e ai giudici della Corte di Giustizia. L’unione sta finendo peggio di quel che paventammo per l’Italia, il potere giudiziario non solo prevale sulla politica, ma amministra direttamente la fiscalità e il bilancio. Un incubo. In un solo Paese il popolo sarà chiamato a dire che ne pensa: l’Irlanda. Almeno lì sarà un’Europa da Guinness, ma non nel senso dei primati, bensì della birra.continua
Io penso che prima di procedere con certe decisioni bisognerebbe indire fare un referendum con la popolazione locale..solo questo sarebbe un segnale di democrazia
aggiungo una cosa.. non capito spesso su questi lidi.. Porro spesso l’ho seguita con interesse anche se non sempre d’accordo col suo pensiero.. ma ora leggedo blog e home del giornale sono rimasto inorridito.. schioccato.. non pensavo la (dis)informazione potesse arrivare a tanto…
in un pugno di bytes un sunto perfetto delle 10 regole di Chomsky
quando mancano le motivazioni e la si mette sull’ideologico… anche se è solo un buco è un buco che costa soldi pubblici.. per essere fatto deve avere motivi validi.. e tra post e risposte lette qua non se ne vedono proprio.. guardate c’è arrivato persino Monti! ha dichiarato che presto veraa reso pubblico un documento costi/benefici… lo aspettiamo..
Mi chiedo come possa esserci gente che continua a ripetere che la linea ad alta velocità non serve, o addirittura, che viene fatta solo per arricchire chi la fa. Chi fa queste asserzioni è gente che passa la vita ingannando gli altri. Per questo, ritengono che anche gli altri passino la vita ad ingannare il prossimo, come fanno abitualmente loro. Chi ruba dice che tutti sono ladri, così pensano di salvarsi una coscienza che purtroppo non hanno.
Comincio a ritenere che la TAV sia davvero dispendiosa per i tempi neri in cui viviamo, pertanto meglio lasciar perdere.
Altrettanto vale per il ponte sullo stretto, quello non serve proprio a niente se non ad elargire altra cassa per il mezzogiorno mascherata.
E’ ora di diventare seri e tagliare le spese.
Bene la TAV. Già troppo in ritardo. Ma che modi !
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-no-tav-cambiare-strategia-4698.htm
franco epifanio vada a sentire anche quello che dice il prof Ponti del politecnico di Milano prof di economia dei trasporti, dice cose molto diverse da Virano, a piazza pulita su la7 c’erano entrambi e io mi fido sicuramente meno delle parti in causa come Virano che di un esperto indipendente come il prof. Ponti che dimostrava la non convenienza economica della tav o tac che dir si voglia, Virano fa ipotesi fantascintifiche, il costo non è solo il buco ma tutta la linea.
Curioso, Porro, sono del tutto d’accordo con lei. Il curioso e’ che io ero uno di quelli spesso (o sempre) in disaccordo con lei ai tempi (preistorici ormai) del berlusca. Secondo me esiste una correlazione o, meglio, una … liberazione! Perche’ non approfondisce la question: potrei non essere un caso unico. Cordiali saluti. Luciano
Gentile Emilia Sorrentino,
l’Italia è geograficamente attaccata all’Europa attraverso la Padania che è anche il corridoio naturale dei traffici via terra fra il sud ovest e l’est del continente. L’ha fatta così Madre natura in una cinquantina di milioni di anni e non possiamo certo cambiare posizione ai continenti per decreto legislativo.
L’insieme dei collegamenti ferroviari che transiteranno per il Moncenisio non è una questione puramente italiana, bensì un complesso di opere di rilevanza continentale. La questione non è quella di vivere più veloci anche se l’evoluzione del mondo ce lo impone, bensì quella di realizzare una serie di infrastrutture che possano evitare un estremo ricorso alla gomma ed al mezzo di trasporto aereo a partire dal 2025, data in cui anche la maggior parte dei sessantenni di oggi sarà ancora al mondo.
E’ chiaro che non basta fare un’opera perché che lo chiedono un po’ tutti per risolvere i problemi della cronica mancanza di infrastrutture, tanto al nord quanto al centro, al sud, nelle isole, come non è bastato far arrivare l’alta velocità a Napoli per risolvere i problemi dello sviluppo al sud. Le infrastrutture sono una condizione necessaria, ma non sufficiente; in altri termini senza infrastrutture niente sviluppo, ma da sole non bastano.
Il lavoro si crea in anni, mentre bastano pochi mesi di provvedimenti stolti per distruggerlo.
Assieme alle infrastrutture va cambiato il mondo della politica e della Pubblica Amministrazione, cioè quello Stato a cui ci si rivolge per avere aiuto, ma che invece non sa far altro che chiedere tasse per mantenere il parassitismo. Chi ha agganci politici ottiene qualche briciola pagata dalla fiscalità generale, gli altri pagano e basta.
Se si dovessero sottrarre i fondi alla tratta Torino-Lione, non ne beneficerebbero i cittadini con piccole opere che sentono singolarmente come più urgenti, ma ci sarebbero solo più soldi per alimentare un mondo che consuma risorse senza generare cose utili. Sarebbe come per le tasse: più le aumenti più sostieni il mondo pletorico della politica, del sottobosco politico, del clientelismo, della burocrazia dissennata, ecc., che sottrae soldi allo sviluppo ed ai cittadini.
Non serve assolutamente alimentare quel dualismo stereotipato nord-sud quando il problema è cambiare un Stato che non funziona e che illude i cittadini di essere capace di dare qualcosa solo per permettere ai partiti di ottenere voti in cambio.
Cordialissimi saluti
Ragazzo? Non mi pare che sia un garzone di fornaio e nemmeno un apprendista barbiere,quindi a 37 anni dovrebbe essere diventato uomo da un pezzo.
A meno che non si tratti di un caso di “rimbimbimento”,cioè regressione allo stato infantile.
Cordiali saluti
Se i sindacati avessero l’obbligo della dichiarazione dei redditi come tt in italia, sparirebbero antagonisti, notav e tt quelle sigle che nn si sa chi è che li finanzia!!!!!!!! Sono sicuro se questi paladini della difesa si dovessero frugare nelle proprie tasche per organizzare queste manifestazioni starebbero tt a casa propria a riempirsi di spinelli.
Stimato signorPorro la veritá é che siamo vittime di tanti equivoci. Primo é quello dei diritti umani che non permettono alle forze dell’ordine di prendere a legnate gl’ìgnoranti analfabeti che credono di avere il diritto di antchizzare una societá. Secondo: É sbagliato perché i diritti umani come venuti dal cielo non esistono, quelli che abbiamo come societá civile sono stati conquistati nella rivoluzione francese, basta leggersi il primo e unico articolo della costituzione francese del 1789. E quando i facinorosi francesi cercarono di fare quello che stanno facendo i nostri furono ricevuti a cannonate da Napoleone, io solo suggerisco una solenne bastonatura. Questi facinorosi italiani non hanno conquiato ne difeso niente non hanno la minore idea di cosa sia la democrazia. L’Italia come nazione ha avuto la fortuna di essere stata costruita da un assemblea “democratica” votata da soli 500.000 elettori in una nazione di venti milioni. E quí c’é il vero problema espresso dal famoso giornalista americano H.L.Memcken, riferendosi alla “democrazia” americana, “la democrazia é basata sul fatto che si ritiene veritiera l’opinione di mille idioti e fallace l’opinione di una persona veramente saggia.”
piero guglielminotti il 3 marzo 2012 alle 18:00:
bellissimo post che condivido al 100%.
solo che leggendo altri post …………
pazienza
saluti
bruno
La cosa peggiore è vedere quanta gente ignorante vi sia in giro. I No-Tav hanno pochi validi argomenti. Quei pochi sono condivisibili, ma siamo in questi termini paradossali, cioè è ovvio che avere un’automobile da guidare è sempre un pericolo pubblico e in quanto tale non dovrebbero circolare… capito l’immagine? Ma questa “fonte” di pericolo pubblico deve confrontarsi con una società, con il progresso, con il mondo “esterno”. Ma i No-Tav che spaccano tutto, ecco, poi chi paga? Io penso che il loro vero obiettivo sia dire No e basta, verso tutto e tutti perché è iniziato per questioni di SOLDI (questa è la verità) ma adesso il moto ha preso il sopravvento sulle (poche) idee valide da parte dei tanti soliti idioti che si possono trovare in giro. Quegli ignoranti che non hanno le capacità culturali e mentali per capire di essere solo dei burattini, oppure così intelligenti che ci vanno per il gusto di fare qualcosa… chissà. Oramai la gente è perversa, basta vedere cosa guardano alla TV spazzatura quotidiana.
Spesso speso al discount, per il semplice motivo che offre tanto.
Provi a fare due tonnellate di zuppa di porro — vedrà che aumento di domanda e servizi annessi!
Ho seguito su Rai 3 la trasmissione in 1/2 ora della Annunziata che ha intervistato il commissario della TAV Mario Virano.
A parte le domande dell’Annunziata che come al solito se la suona e se la canta da sola,ho potuto apprezzare la serietà e la grande competenza del dott. Virano che, alle domande della giornalista,quelle poche volte che gli è stato dato lo spazio di parlare,ha elencato con estrema precisione e in modo molto dettagliato tutti i dati tecnici e costi reali per la realizzazione di questa opera.
Da questi dati sono emerse tutte le falsità che vanno dicendo gli antiTAV.
Consiglio a questi ultimi di andare a vedersi quanto ha dichiarato il Commissario Virano.
Io credo a quello che dice Virano e aggiungo che sarebbe ora di chiudere definitivamente questa querelle tra TAV e ANTITAV.
Il governo Monti si dice che non è nè di destra nè di sinistra e allora almeno per una volta diamo fiducia a quanto ci dice sulla realizzazione di questa opera, con buona pace dei vari rivoluzionari che stanno impestando l’Italia in questi ultimi anni.
Buondì, Dott. Porro. Come si diceva ieri sera in trasmissione, circa la questione della linea superveloce le versioni sono due essenzialmente: utilità (rapidità di vivere?), tecnologia (sempre più in avanguardia?), costi (effettivamente esosi…), rapidità (ma per chi?, per i meridionali di certo no!).
Forse non ci rendiamo conto che qui al Sud NON CE LA PASSIAMO BENE: mancano i soldi, manca il lavoro, mancano le case, manca la sanità, manca la professionalizzazione, manca il confronto con le parti sociali…
a questo proposito lei dovrebbe cogliere, anzi raccogliere a volo l’invito di De Magistris di venire a Napoli: magari tenendo una lectio magistralis sull’Economia bloccata della Regione Campania.
Mah!, io vorrei conoscere il suo punto di vista, vorrei conoscerla personalmente prima di andarmene chissà dove a vivere e a lvaorare.
Mi sa che il Sud si svuoterà, rimarranno solo ricordi di nativi e popolani che non torneranno più, ma non al Sud, in Italia! Un Paese che si rispetti non può abbandonare per strada i suoi figli, non può ma lo sta continuamente facendo…le briciole ormai non le vuole più nessuno: degustare alla pari un bel piatto di maccheroni è davvero saziante, non crede?
Lei deve tornare a rivestire i panni di un cuoco a 360°, impegnato-politicamente equidistante-simpaticamente accogliente-intraprendentemente intelligente, insomma torni nella sua cucina, fucina di idee e di virtù, luogo non luogo di vita in cui i commensali possono conservare ottimamente l’opulenta cibaria!
P.S. Se viene a Napoli ci faccia sapere sul Blog, la raggiungeremo anche da Salerno e dintorni.
Quanta cazzate e quanta gente ignorante che scrive:fascisti vs comunisti…e menate varie..svegliatevi..i politici ci stanno prendendo solo per i fondelli..vogliono fare l’ opera x mangiarsi tanti bei soldini..c’è pure l’ ombra della ‘ndrangheta..svegliaaa..stanno affossando il paese e voi ancora come tanti rincoglioniti litigate tra di voi..si deve fare…non si deve fare..centri sociali..bla bla bla..ci metteranno i piedi in testa e noi saremo contenti..con tutti quei soldi si potrebbero fare tantissime cose utili invece di sperperarli in quest’ opera che non serve a nessuno se non a chi deve arricchirsi..l’ Italia sta cascando a pezzi..stanno chiudendo tutte le fabbriche e noi ancora a dormire.è che a noi piace farci prendere x i fondelli dai politici..
@RO3RTO devo dire che la tua analisi sui costi dei monopoli e dell’AV ha ovviamente in grande senso. Meno la questione dell’AC oer il semplice motivo che spesso è l’offerta a creare la domanda. E inoltre la linea esistente vecchia di 150 anni non è inngrado trasportare ad esempio i container standard e i suoi costi sono tali da renderla decisamente diseconomica.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=LHVS3Pogwxc&hl=en_US&feature=player_embedded&version=3
Porro,
Le stime ufficiali saranno pure 8,5 mld.
Tuttavia la linea TAV Firenze – Bologna di 78 km (56 km dei quali in galleria), e’ costata piu’ di 7 mld, cioe’ quasi 100 milioni al km (dati nel link qui sotto).
http://associazioni.comune.firenze.it/idra/I.%20Cicconi,%20I%20costi%20AV,%2024.6.'08.pdf
La linea Torino-Lione e’ di oltre 250 km, buona parte dei quali in galleria.
Mi dispiace ma la stima di soli 8,5 miliardi non e’ credibile.
la TAV sulla tratta napoli roma ha fatto guadagnare 10 minuti e si sono spesi miliardi di euro, alterando il paesaggio e portando un impatto ambientale motevole. ora dico io, possibile che uno che va da Napoli a Roma o vicecersa si sta a preoccupare di 10 minuti. Mi pare un’esageraziome, cpme in Valò susa. l’uomo si deve una buona volta rassegnare che c’è un limite.
Per capire cosa sta succedendo in Val di Susa bisogna osservare cosa fa il cosiddetto capo: sig. Perino. A questo signore lo stato va bene finché gli organizza la pensione, la sanità pubblica, i servizi e tutto ciò che rappresenta il vivere civile nella nostra società. Però, quando scopre che lo stato è anche partecipazione, cioé dare e non solo riscuotere allora lo stato non va più bene. A lui ed a tanti come lui non interessano la ferrovia o il buco nella montagna. A lui ed a molti della Val di Susa interessa che lo stato non espropri i loro terreni per costruire la ferrovia. Tutto qui. C’è chi invecchia bene e chi invece molto male.
@ Marco (sul referendum): ne furono fatti addirittura due – prima i cittadini approvarono il piano AlpTransit, nel 1992; poi, nel ’94, con un altro referendum stabilirono l’obbligo di trasportare le merci su treno -.
Il referendum non riguardava una tratta, ma le linee generali di tutto il progetto (una rete ad alta velocità piuttosto estesa, e con parecchi tunnel, non uno). Difficile immaginare che tutti gli Italiani siano chiamati ad esprimersi su un tunnel in Val di Susa: penso quindi che Lei abbia pensato a un referendum locale, oppure a una consultazione sul complesso della rete italiana ad Alta Velocità. Se è la seconda, sono del suo stesso avviso. Ora è tardi, penso: si potrebbe comunque proporre un referendum analogo a quello svizzero del ’94: obbligo di trasporto merci su treno. Se l’infrastruttura si deve proprio fare, che sia almeno utile…
Ma di qual democrazia….parla Porro….????? quale abbiamo scuole e strade che fanno pietà…la gente ha sempre meno soldi e lavoro….le tasse aumentano, le spese aumentano, e lei mi parla di democrazia.
Salviamo l’Italia grazie alla Tav…ma come commerciano che non abbiamo aziende, o meglio aziende che chiudono.
Difendiamo il paese e la dignità di un popolo, cosa che voi non fate, anzi lo distruggete, quano vedrete la Grecia sotto i vostri occhi allora piangere lacrime e sangue.
“La protesta per un’opera pubblica esiste dai tempi dei romani. Ma non la si spacci per una battaglia di libertà: è una, se volete legittima, battaglia per la propria convenienza”
Forse non si accorge che tanto la sua battaglia a favore della TAV quanto la loro, dei No TAV, a me pare fatta per una personale convenienza. Lei vede un vantaggio economico di cui un giorno forse potrà godere, loro vedono povertà e malattie che certamente un giorno dovranno sopportare.
Se vi fosse un po’ meno avidità (in questo caso i No TAV sono meno avidi di chi vuole la TAV, infatti non vogliono nulla in più di ciò che hanno) benessere materiale ce ne sarebbe già abbastanza per tutti. Ma l’evoluzione dell’uomo, forse non se n’è accorto, non è più in questa direzione. Fare grandi opere per unire l’Europa è la vera miope follia. L’unione non è geografica ma tra gli uomini, nella cultura, nell’arte e non esiste se manca il tessuto sociale. Vogliamo capire che l’economia dovrebbe essere solo la serva dell’Uomo? Se vogliamo rimanere ai fatti questo treno per ora sta solo dividendo in modo dolorosissimo tutto il paese.
ho dato una scorsa a tutti i commenti presenti; sicuramente i contrari non son pochi, ciò forse semplicemente per il fatto che hanno più voglia di manifestare esplicitamente il dissenso di coloro che implicitamente (tacendo) manifestano l’assenso.
Detto questo, date un po’ un’occhiata dall’altra parte http://www.lyon-turin.info/une-enquete-pour-sinformer-et-sexprimer ;
Per fortuna che i NO TAV non esistevano ancora quando è stato costruito il tunnel del Monte Bianco…..ecc ecc ecc
allora diciamo le cose come stanno e non prendiamoci in giro! chi protesta è gente CHE NON LAVORA..ergo sono tutti parassiti! chi lavora non ha tempo di fare il Kazzaro a tempo pieno, tra la gente tranquilla che protesta, mi pare di vedere pensionati e qualche disoccupato se no chi glielo da il permesso per manifestare..e un privato pensate che ha tempo da perdere con ste m…te? andiamo(invece di cercarsi il lavoro va a rompere gli zibidei)poi la maggior parte è feccia “professionista” centri sociali, collettivi, anarcosinistri e kazzaroni vari..tutta sta gente tranquilli e non, sono degli sfacendati, tra l’altro questo casotto sta colpendo chi tira veramente la carretta e cioè le attività commerciali e turistiche della zona..quelle per cui i pensionati che protestano godono dello status attuale, poi abbiamo il cortocircuito mediatico e tutto si riconduce a questo: faccio casino sfascio, i media ne parlano, sfascio di più i media ne parlano di più..la polizia è osservata con la lente di ingrandimento, la magitratura tarocca è pronta a sfruttare i media..e siamo belli che fermi, soluzioni? come un tempo spegnere i media e idranti e manganelli, punto..nessun magitrato che fa la “bella donna” e tutti a casa…perchè non c’è tv ..per “gatti”
FUORVIANTE
Proviamo a determinare il costi con una roulette?
40 o 8.5, l’interesse dei Valsusani vs l’interesse nazionale, comunisti?, centrisocali?? — Sono argomenti fuorvianti che fanno perdere di vista i problemi di fondo.
1) Studio costi vs benefici, anche con ampio margine di ottimismo di ritorno.
2) Questione di priorità: perché si da la precedenza alla Torino – Lione rispetto le altre (@starnazzi: non è polemica, sto dicendo che corre l’obbligo di spiegarlo).
3) Lo spirito della democrazia va ben oltre le decisioni del parlamento & governo & accordi bilaterali. È un dovere prioritario informare e consultare vista la faraonicità dell’opera. Non per forza un referendum bensì un confronto civile tra tecnici & società civile pro e contro. Delle belle trasmissioni, ça va sans dire, senza i politici spara aria fritta.
Altrimenti la risposta non può che essere volgare: e se un domani il gov. ed il parl. democraticamente decide di far somministrare supposte da 30 cm? Come la mettiamo?
Non pretendo di essere informato e consultato su quelle (le attuali?) da mezzo centimetro, ma su quelle cose grosse SI!
Attenzione di questo passo una riunione di condominio vanificherà le scelte dello stato.
Aggiungo che prima di sparare dei dati bisogna essere certi della loro autenticità e magari le notizie conoscerle tutte.(a scanso di equivoci, io stesso ho dei dubbi)
Quando hanno costruito l’autostrada del sole auto ce n’erano pochine, ma già da 30 anni è insufficiente. Già 30 anni fa nei fine settimana le autostrade liguri si intasavano e per fare 30 Km ci volevano delle ore. Pensate a chi arrivava dal sud o dal nord con già alle spalle diverse ore di viaggio. Cose da sottosviluppati, ma non è cambiato nulla.
L’auspicio è che certe opere portino del lavoro, dunque dei guadagni. Solo così si possono costruire degli asili o aumentare gli insegnanti di sostegno.
Dopo vent’anni di discorsi, serviti soprattutto a certe parrocchie politiche, non si può più tergiversare e buona parte di chi teneva il sacco sa che ormai il tempo è scaduto.
Il 40% lo paga l’europa e sono anche soldi nostri. Ho seguito da Paragone l’economista no tav che alla fine però parlava solo di priorità di spesa davanti all’incaricato del ministro Monti. Perdindirindina le priorità le stabiliscono i governi non i condomini.
Sicuramente girerebbero alla grande anche a me se fossi al loro posto, ma, mi opporrei solo se espropriandomi non mi ricompensassero adeguatamente.
Poi i mantra della mafia, l’uranio, l’amianto, l’impatto ambientale e così via. No ponte, no mose, no nucleare, no scorie, no rigassificatori, no biomasse, no discariche, no inceneritori, no ripetitori telefonici e TV, no autostrade, no tutto.
Secondo me c’è qualche problema di fondo.
Adesso va di moda molto mettere i bambini davanti a ogni situazione, strumentalizzandoli, sostenere che la TAV si farebbe a discapito degli asili e’ proprio una panzana bella e buona.
Anche il mio gatto e’ piu’ impartante della TAv se vogliamo, non oso pensare quanti quintali di crocchette gli potrei comprare invece di finanziare degli stupidi asili, questione di punti di vista.
Buon giorno,
leggo con tristezza molti commenti soltanto ideologici. Come molti valsusini (e non solo) sono NO-TAV dopo aver passato molte ore a leggere con spirito aperto e critico moltissimi documenti e studi, che solo a volerli cercare su internet ci sono (nota, e con tutto il rispetto: sono disponibili in rete moltissimi documenti NO-TAV che sono stati pubblicati non da centri sociali, ma da politecnici e università, e in quanto dati scientifici possono per definizione essere confutati… tuttavia mai nessun SI-TAV lo ha fatto: é almeno lecito chiedersi il perché?). Documentarsi però costa tempo e fatica, e bisogna aver voglia di farlo.
Io, che per natura rispetto tutti e non mi permetto di insultare neanche nei post (cosa che invece sembra diffusa almeno in questo) non sono anarco-cripto-comu-ecc.ecc., e non sono affatto contro il progresso: sono solo una persona istruita (credo) che si é stufata di essere presa in giro da slogan e parole vuote, a cui purtroppo ci siamo abituati nei titoli dei tg o dei giornali; posso capire l’esigenza della rapidità nella comunicazione ma gli slogan non affrontano mai il problema nel merito e alla fine si comunica il nulla… però lo slogan resta. Sono anche stufo di vedere i soldi pubblici buttati via per ingrassare pochi (purtoppo neanche così pochi, per la verità!) più o meno corrotti-corruttori-malavitosi, salvo poi lamentarsi a distanza di anni a proposito dello sperpero di denaro pubblico fatto nel passato.
Per essere chiaro: condivido perfettamente che persone e/o imprese si possano arricchire grazie alla realizzazione di lavori pubblici, fatti in modo coscienzioso e onesto; sono contrario che ci si arricchisca in modo fraudolento e/o su spese inutili. La corruzione in Italia c’é ancora, o no?
In altri termini: i soldi spendiamoli (quelli che si sono) ma, anche volendo rimanere nel settore trsporti, si decidano le priorità anche su basi tecniche e non solo su basi strumentali (per non dire ideologiche), quelle che secondo me sono alla base di un approccio SI-TAV.
A proposito dei costi-benefici dell’opera: aspetto con trepidazione la pubblicazione (“a breve”) del documento che Monti ha citato nel suo ultimo intervento e che ha così pesato sulla decisione del governo; sono fremente perché in 20 anni un documento convincente non l’ho ancora trovato. Se mi convincerà che la nuova linea vale lo spropositato numero di Miliardi di euro che costerà (e, checché se ne dica, non saranno più disponibili per fare altro perché le risorse non sono infinite!), ebbene non farò alcuna fatica ammettere di essermi sbagliato finora e avrete trovato un SI-TAV in più. Mi piacerebbe però che anche molti SI-TAV che scrivono in questo post avessero lo stesso apoproccio meno ideologico e più tecnico.
Saluti,
Piero
Enrico guastini …. chi e’ a favore dell’opera non contesta nessuno !!! Contesta solo i delinquenti no global i quali, come noto, sono TUTTI comunisti ! O ti risulta diversamente ? …. Com’e’ la storia che i no global presentano, studi e doumenti, circa l’inoportunita’ dell’opera ? Da quando in qua, canne, tirattine e bicchierozzi di vino … sono studi e documenti ? Sei sicuro di stare bene ?
Luca guarda che il caprone disadattato che faceva beee al carabiniere e’ comunista e non fascista !
Che vergogna il suo “servizio” di oggi per l’Abi, non le ha risposto nemmeno Sallusti (forse non ne valeva la pena),mi ha fatto capire molte cose, devo ricredermi sulla sua persona e sul suo ruolo e rivalutare Sallusti. Ottima e completa la risposta di Feltri. Certo dopo la difesa delle farmacie (che secondo lei rischiavano di fallire, perché se ne aumentava il numero) che continuano a non avere le stesse regole dei panettieri, adesso difende coerentemente anche le banche. Liberissimo di farlo e di goderne, l’unico fastidio è appiccicare la parola liberale su tutto nascondendosi dietro teoremi traslati al proprio servizio, appunto un “servizio” va giustamente retribuito secondo le regole del mercato e l’attività lobbistica andrebbe regolamentata e dichiarata. Poi fa il furbetto dimenticandosi di un punto essenziale sollevato da Sallusti “Il sistema bancario italiano ha infatti appena incassato dall’Europa oltre 250 miliardi che pagherà a tassi dell’uno per cento. Un sistema, quello bancario, che sta vivendo di incentivi pubblici (i soldi dall’Europa), come ogni tanto avviene per l’auto” certificando così la parzialità e faziosità del suo “servizio”. I soldi della Bce all’1 % sono aiuti di Stato? E
i soldi sono i nostri non delle banche. Più liberale di lei a questo punto c’è solo Berlusconi, basta usare la parola. Mah. Un servizio che forse serve ad ottenere qualche benefit, fonti dell’ambiente bancario che spifferano sui cda e assetti e roba varia, o inviti a super convegni. Ma alla fine serve solo a Monti per dire (vedete che non siamo il governo dei banchieri) mentre nella realtà l’emendamento sparirà e rimarrà tutto così com’è,e tutti i favori fatti alle banche saranno dimenticati,
stesso giochetto fatto tra governo e parlamento con gli stipendi dei parlamentari, i soliti titoli ma nella realtà non cambia nulla e sono tutti d’accordo,sì nel prenderci per il culo. Anche il prezzo dei fiammiferi lo stabilisce lo Stato..o no…. Chieda a Ferderfiamma
@andrea ma quali numeeri? I suoi? 40 miliardi il costo? Il clima da stadio si crea gentile andrea dando per veri dei numeri solo perche lo dice internet. Mi fido piu degli 8,5 miliardi che dice monti e prima di lui il Cav e Prodi.
I telegiornali oggi hanno dato notizia che ci saranno dimostrazioni dei NO-TAV in diverse città.
Evidentemente questi “SIGNORI” per dimostrare hanno avuto il permesso dalle autorità preposte.
Allora non lamentiamoci se devasteranno le città,visto che gli diamo la licenza di “UCCIDERE”.
Egregio Dott. Porro,
non si tratta di un buco, ma di una voragine. Qui stiamo parlando di gente che pensa di avere il diritto di sfasciare qualsiasi cosa per dimostrare di avere ragione, passando irrimendiabilmente dalla parte del torto.
A me non importa un bel niente delle motivazioni dei NO TAV, e sa perchè? Perchè dare fuoco ad una pira sull’autostrada NON ha giutificazione; bloccare un camionista che deve fare il suo lavoro NON ha giustificazione; chidere i documenti ai giornalisti e poi menarli NON ha giustificazione; circondare un automobilista che alle 21:00 ha il SACROSANTO diritto di tornarese a casa NON ha giustificazioni; distruggere le autostrade, bloccare i pendolari nelle stazioni NON ha giustificazione; insultare la polizia che non sta lì “illegittimamente” (come ho letto con orrore anche nei commenti di questo blog) ma che sta lì perché c’è una banda di imbecilli che distruggono tutto quello che vedono e massacrano di botte giornalisti ed operai che fanno il loro lavoro NON ha giustificazioni; tentare di provocare un carabiniere per essere pestato davanti alle telecamere e smouvere così un po’ dei buonisti radical chic di questo scemo di paese NON ha giustificazioni.
Volgiono essere ascoltati: la piantino di sfaciare quel che incontrano (e le nostre scatole) ed imparino a parlare invece di urlare come comari isteriche.
Un’ultima cosa: “fuori dalla Repubblica della Val di Susa” è una delle frasi più imbecil-adolescenziali che siano mai state pronunciate nella storia dell’umanità. Se vogliono essere presi sul serio, facciano tacere i clowns.
Ah se leggeste il commento di Bruno Gualdi la finiremmo con questa polemica. E invece tutti a correre attorno al colore della bandiera, rossa verde o nera…
Perlomeno post come questi scatenano il dialogo, la gente si sta svegliando! L’apatia sta lentamente svanendo? La gente sta cominciando ad avere opinioni? Evviva lo scambio di idee, forse, dopo milioni e milioni di post e commenti come questi le persone saranno pronte alla democrazia reale
Ridurre le motivazioni della protesta a faziosità, ragazzate e atti di violenza tralasciando e non volendo conoscere le motivazioni reali del movimento noTav (rispetto degli abitanti, ecologia, evidente inutilità e costi proibitivi dell’opera, infiltrazioni mafiose etc.) certifica la poca empatia e il conclamato menefreghismo di chi crede veramente che un “buco” possa risollevare le sorti della nostra nazione.. L’italia finirà in un tunnel, semmai, dopo aver pure rischiato di arenarsi su un ponte sullo stretto.. Il fatto che il signor Porro parli di “soltanto un buco” trattando con ignoranza e semplicismo una questione che dura da vent’anni e ne durerà altrettanti, liquidandola in cinque righe senza addurre motivazioni e fatti, evidenzia la carenza di intelletto, curiosità, e rispetto verso il prossimo, tipico del lettore medio de “il Giornale”. Probabilmente domani ricontrollerò questo post e vedrò un rating spaventosamente negativo. Lo spero vivamente, significherà che rappresento l’antitesi del lettore de “Il Giornale” e sarà un motivo di vanto per me.
Il decreto salva italia:
quale Italia e di chi? salva il decreto del salvataggio tecnico?
quella dei politici?
quella dei burocrati?
quella di chi prende gli stipendi piu’ alti del mondo e non ci vuol rinunciare?
quella di chi prende la pensione senza aver pagato i contributi come i politici e baby pensionati, e non ci vuol rinunciare?
Ma allora cosa c’entriamo noi lavoratori autonomi e dipendenti del privato, Monti sta salvando l’Italia dei parassiti, di chi ci ha prosciugato le tasche da una vita, di chi vuol campare alle nostre spalle sfruttandoci.
Ragionare autonomamente,
consideriamo il politico per quello che realmente è, un nostro nemico,
progettiamo NOI di staccare la spina.
Il Buco una “opportunita’ economica” dice Porro
Il Buco “rappresenta la modernita” dice Porro
ci siamo ridotti a questo ??? il Buco, quel Buco e’ il riscatto della nostra democrazia e della nostra economia ? Siamo veramente ridotti malino.
Mi stupisce che un giornalista di successo pero’ possa confondere quella protesta con la protesta per un buco… si puo’ discutere a lungo su modi metodi e meriti ma e’ una semplificazione che non definisco..
Siamo senza banda larga.. e pensiamo ai buchi..
c’era un governo che di buchi era appassionato, persone moderne che si intendevano di buchi e ponti.. si.. anche il Ponte.. progresso e civilta’.. Per un paese che vive con questo genere die economia e non ha un piano industriale strategico da anni….
viva i buchi, moderni…(pero’, che quelli vecchi non ci piacciono )
@ Bragadin:
Non essere a favore dell’alta velocita’ non significa necessariamente essere con i delinquenti No Global, come li chiama lei. Anzi non significa neppure essere di sinistra.
Qui negli USA l’amministrazione Obama sta stanziando diversi miliardi di $ per la costruzione dell’alta velocita’ in USA in varie localita’. In questo caso il centro sinistra (i Democratici) l’appoggiano, mentre il centro destra (i repubblicani) si oppongono (piu’ o meno per le motivazioni che ho dato piu’ sotto, cioe’ perche’ troppo costose per il ritorno che ci si aspetta).
@ Pierpaolo e Francesco:
L’Italia certo ha bisogno di infrastrutture. Ma questo non significa dover sprecare soldi in infrastrutture dalla dubbia utilita’.
La AV e’ stata costruita per permettere alle persone di viaggiare tra Roma e Milano e Torino molto velocemente, ma, a 70mld al km, ad un prezzo salatissimo per i contribuenti. Fra l’altro, siccome i prezzi dei biglietti non sono bassissimi, viene usata prevalentemente da coloro che viaggiano per affari. In altre parole si tratta di un sussidio dato dai contribuenti a chi si potrebbe permettere di viaggiare in aereo.
E certo caro Francesco. L’aereo e’ molto piu’ efficiente del treno per trasportare i passeggeri. L’aereo non ha bisogno del sussidio statale (cioe’ dei contribuenti) per costruire una ferrovia di 600km. Ad un aereo basta una striscia asfaltata di meno di 2 km. e quindi il trasporto aereo si puo’ sostenere da solo con la vendita dei biglietti, senza bisogno dello stato. Come si dice in America, con un miglio di strada ferrata si va lontano un miglio, con un miglio di pista, si va in tutto il mondo.
Il problema e’ che in Italia vi fa schifo la concorrenza e vi piace molto il monopolio (ecco perche’ difendete notai e farmacisti) e quindi permettete il monopolio scandaloso di Alitalia nella tratta Linate-Roma, con il risultato che il biglietto aereo da Linate a Roma costa centinaia di euro, mentre in altri paesi, dove tale monopolio non esiste, per tratte simili (Madrid-Barcellona, San Francisco-Los Angeles per esempio) il biglietto A/R costa al massimo 100-120 euro (o dollari). Se a Linate ci fosse concorrenza, la tratta LIN-FCO o CIA costerebbe un centinaio di euro andata e ritorno, e nessuno userebbe il frecciarossa da Milano a Roma, mostrando pienamente l’inutilita’ di tale opera.
Per quanto riguarda la Torino-Lyon, essa potra’ pur essere AC per le merci. Ma se e’ vero, come leggo, che la linea esistente e’ inutilizzata, cosa vi fa pensare che una linea ad AC fara’ migliorare la situazione e l’utilizzo del trasporto merci ferroviario?
Come ho mostrato con un link all’Economist piu’ sotto, l’Italia ha il trasporto merci ferroviario piu’ costoso al mondo. La linea ad AC probabilmente incrementera’ quei costi medi. Il problema quindi e’ di costi, non di capacita’. Risparmiare un’ ora o due nel trasporto di una merce non fa molta differenza, ma risparmiare un sacco di euro nei costi di trasporto certo che fa differenza per un produttore. E il trasporto merci via ferrovia difficilmente potra’ battere quello su gomma in termini di tempi. Un autotreno ti parte da un’azienda e ti arriva alle porte di un’altra. Il trasporto su ferrovia difficilmente ti porta la merce in azienda, c’e’ sempre bisogno di trasbordi dal treno dell’autotreno per i km iniziali e finali per cui il risparmio di tempo svanisce.
Caro Porro, io non credo che si tratti solo di un buco, e probabilmente nemmeno lei. Credo, comunque, che una protesta più che legittima da parte dei valligiani sia stata ampiamente strumentalizzata da gente che ha ben altri scopi, e che ha nel DNA la protesta per la protesta. Cercatori di problemi invece che di soluzioni. Una strumentalizzazione (e dei metodi) proprio in danno delle reagioni della protesta.
Certo, parlando di buchi, lei ha ragione: una protesta come questa avrebbe più senso se fosse contro il buco nero della democrazia nel quale ci stiamo infilando. Le proteste locali dovrebbero restare locali, altra cosa è il grande tema della democrazia e delle libertà (con relative responsabilità): temi dei quali sembriamo disinteressarci sempre più.
@Maopao probabilmente se chiede a venti miliardi di persone cosa farebbero di venti miliardi di euro ognuno sarebbe d’accordo con nessuno… quindi per questo e’ stata inventata la democrazia, altrimenti staremmo ancora a discutere se le rotonde vanno percorse in senso orario o antiorario, e ci sarebbe sempre quello che direbbe… in verticale!!
Quindi soffro solo per il lassismo delle forze dell’ordine che devono ascoltarsi anche le paturnie dei disadattati fascisti.
Anacleto, per qualche momento, avev?o pensato che tu fossi rinsavito: invece amio mio, il tuo poost sui
compagnni bolscevichi convertiti (o mente per finta) alla dottrina obamiana occidentaled … era proprio il canto del cigno del tuo povero cervello !
Anacleto ! Hai scritto l’ennesimo trattato (ovviamente sciaguato, falso, ignorante e faazioso) sulla vera storia della RSI ! Del resto ancAe il tuo tratttato anacleto, e’ davvero straordinariamente simile agli alttrattati
Gentilissimo Nicola Porro, mi permetto di segnalarle questo “scrittarello corsaro”:
http://sovranitanazionale.blogspot.com/2012/03/ricchezza-no-tav.html
Con vivissima stima
F.N.
Esperienza personale sulle grandi opere. Vivo a Roma in zona raccordo anulare e vi racconto la mia esperienza. Ben 13 anni fa grazie al grande giubileo hanno deciso di fare la terza corsia del raccordo. A noi che vivevano in zona ( faccio parte di quei poveri scemi che hanno costruito con regolare licenza edilizia) sono venuti e ci hanno detto “tranquilli verranno rispettate tutte le leggi di tutela ambientale e chiaramente monitoreremo il livello di inquinamento”. Si sa che quando lo Stato ti dice una cosa quella è…… infatti stamattina a distanza di 13 anni sono arrivate le rilevazioni dll’inquinamento acustico. Risultato: liumiti di legge superati alla grande di giorno e di notte. Tra l’altro noi qui subiamo anche un’altra grande opera, malagrotta, ma per quella l’ARPA dice che i controlli meglio non li fa senno ci deve mettere i sigilli a tutti in quanto in zona l’acqua è inquinata e l’acquedotto ancora non arriva, al massimo con l’aria che tira lo faranno arrivare in taxi (avemanno tassinari te salutant). Personalmente quindi posso affermare che le famose “grandi opere” sono solo infrastrutture che vanno fatte sulla pella della gente. Ma in fondo non lamentiamoci , il concetto di democrazia è salvo, sicuramente il 50% degli italiani piu uno se ne frega che io sia diventato mezza sordo come nulla gli interessa degli abitanti della val di susa!
Stiamo pensando solo a farci belli fuori quando dentro abbiamo tantissima sofferenza e una quantità di problemi irrisolti che ci portiamo da almeno 25 anni. Volete fare la TAV fatela, allora, con il taglio drastico della casta politica. Circa il 40% della popolazione arriva appena a 1000 € al mese, un dato allarmante in crescita esponenziale e attenzione perché se esplode sarà difficile che si fermi.
Certo si alla TAV, ma in valle mancano asili, scuole insegnanti di sostegno scuole senza riscaldamenti,servizi sociali per invalidi e disabili assenti, bene provvediamo a rendere una qualità di vita migliore e poi possiamo anche pensare al resto. Le priorità nel nostro maledetto Paese vengono sempre prese sottogamba.
allora: le cose stanno in questo modo, da una parte ci sono dei bei miliardi e gli occhi luccicanti delle imprese e della mafia mentre dall’altra i cittadini di una valle che vedono cantieri ed espropri e sono minoranza, a cui sono stati promessi: dei soldi di cui non sanno che farsene, dei rischi che non vogliono correre, delle garanzie che non saranno rispettate ben conoscendo chi le offre.
la politica si è schierata contro la minoranza: anche quelli che sbandierano diritti delle minoranze, nella migliore delle ipotesi, tacciono.
l’estremismo ovviamente ha sposato la causa: da tutt’e due le parti, ovviamente
sebbene io sia per la modernità sostengo le ragioni dei valligiani: fate partire il tunnel da torino così accontentate tutti, no?
Progresso? Importanza strategica? Opera cruciale?
Ma quanti di voi hanno letto i progetti? Quanti sanno che ad oggi le stime di costo si aggirano sui 40 miliardi di euro? 40 miliardi, 5000 euro al centimetro. Fate un pò due conti su come si potrebbe VERAMENTE portare un pò di progresso in questo Paese investendo quei soldi (che per inciso l’Italia NON ha) nelle mille infrastrutture di cui ogni giorno ciascuno di noi sperimenta l’assenza, dalle scuole, agli ASILI, agli ospedali, alla messa in sicurezza del territorio che ad ogni pioggia un poco più intensa provoca danni TEALI alla collettività tutta.
40 miliardi per un’opera inutile, come certificato da TUTTI GLI STUDI INDIPENDENTI.
Egregio Sig. Porro, invece di parlare di buchi, con una espressione che non fa onore alla sua intelligenza e tantomeno alla sua professione, si legga con un occhio non ideologico i dati relativi a flussi di merci sul corridoio 5, si legga i dati dei flussi di persone, si legga i documenti, faccia un pò di VERO giornalismo d’inchiesta, e scriva un pezzo che informi VERAMENTE. Forse, e dico forse, ragionando sui NUMERI ci si potrà confrontare senza questo insopportabile clima da stadio con due tifoserie che si insultano senza dire nulla di costruttivo.
Sì alle infrastrutture, ma quelle che servono.
La storia dell’amianto è interessante.
La storia che il traffico commerciale non ci sarebbe perché quello odierno è basso e in diminuzione è un errore metodologico. Il traffico commerciale sceglie i mezzi più efficienti per spostarsi. Il volume e la diminuzione del traffico commerciale sulle linee ferroviarie della zona certifica solo che quelle attuali NON SONO UTILI alla causa e i commerci viaggiano su altre linee (camion, aerei, navi(?) …
Ma non certifica assolutamente che con una ferrovia capiente e veloce il traffico attuale non si sposterebbe nuovamente sulle rotaie.
Detto ciò tutto questo è completamente inutile data la bancarotta europea ormai sicura.
Dai post sembra tutto chiaro.
Chi è a favore dell’opera contesta i “comunisti” (?) che protestano e parla di “progresso”.
Chi critica il TAV presenta dati, studi e riferimenti.
L’Era dei Lumi diventa un ricordo…
Dunque , in teoria si da per scontato che la costruzione della TAV abbia gli studi previ ambientali in teoria rispettabili almeno per quello che ci costano.
Sermpre si puo fare un buco limitando i danni ecologigi pero il buco o la TAV non dovrebbe essere in discussione.
Allora visto che y no tav no li condivido …li vogglio offrire motivi validi per fare tanto casino che c’ hanno voglia di fare.
AVE PASSEGGERI E PER MERCI.
MI VORREI SOFFREMARE SULLE MERCI !
Se fossi imprenditore e molti lo stanno vedendo che vantaggi per il trasporto e l’ esportazione e gli intercambi di merci si possono avere .
Ecco per riassumere visto che l’ Europa e l’ Italia é fatta di piccole imprese LA TAV per le merci no ci serve a un bel “cazz ” almeno per come sono organizate oggi le tariffe de i trasporti su rotaia. ( se volete fare una indagine sono a disposizione ) un vero scandalo di funzionari, un vero scandalo di protezionismi nazionali di barriere d’ entrata e di macchine da far soldi come sempre per pochi grandi acciaierie , automozione aridi ecc. pero la TAV la paghiamo tutti in fin dei conti e nessuna persona normale che tenga una azienda anche se fosse media ne puó usufruire ( forse come passegero dai ) provate a muovere 30 o 300 tonnellate attraversando 3 paesi europei contattando y vari interlocutori/ operatori ferroviari e poi vedrete . Ma chi mette sti funionari , menager ….
Per di piú i costi del trasporto stanno anche alzandosi ( controtendeza a tutto il resto ) e i minimi richiesti , come detto per pocho raggiungibili. L’ europa fa veramente ridere se no da segnali concreti é meglio che ognuto torni a suo orticello.
Questo mi sembra un motivo piú che valido per fare casino , io la TAV la farei finire se il traffico merci si gestisce come attualmente ci farei un pensierino e forse mi unirei a dare qualche martellata alle rotaie per far cambiare le cose , perche le cose si possono fare pero siamo circondati di funzonari arroganti in tutti i paesi che bisognerebbe rimuovere
Saluti con stima
Sì, un buco da oltre 20 miliardi di euro, che in un periodo di contrazione economica e di selvaggi tagli al welfare è esattamente ciò di cui abbisogna il popolo italiano.
contestare ciò che si ritiene pericoloso e inutile è un diritto sancito dalla costituzione. Sono anni che si protesta in maniera democratica con governi di destra e di sinistra ma come sempre in Italia il valore dell’opera è più importante dei diritti dei cittadini. La violenza è solo una logica conseguenza di altra violenza che non approvo ma che capisco. Vorrei vedere tutti questi ipocriti politici, giornalisti e benpensanti porgere l’altra guancia quando vengono picchiati. Nel recentissimo passato abbiamo bombardato civili all’insegna della pace…. Guerre, armi, petrolio, appalti e tutto cio che sono interessi economici sono POTERE. Stiamo vedendo in questi giorni che il potere pur di non perdere è disposto ad alleanze indegne in un paese democratico. L’unico potere che ci è rimasto sono le elezioni e allora vedremo. Auguri
Ieri sera ho risentito il prof. Ponti del politecnico di Milano, uno dei massimi esperti mondiali di trasporti, e mi sono ancora di più convinto che la Tav non serve a niente, i passeggeri sulle lunghe distanze vanno in aereo, compreso io, e il traffico merci è irrisorio per un’opera di tali dimensioni, la ferrovia attuale è utilizzata al 20% delle possibilità, queste opere fanno tanta pubblicità a chi le fà, ma i costi non saranno mai ripagati dal traffico, sono pozzi senza fondo di denaro pubblico, infatti sono fatte dai governi, avete mai visto un privato ricco che mette i suoi soldi in questa roba.
Porro critica il fulminato dicendo che non difende la libertà, invece si, difendeva la SUA terra e la Sua casa, che sono state recintate col filo spinato e inglobate abusivamente nel cantiere, qualsiasi uomo per queste cose è disposto a tutto, anche alle cose più folli tipo salire sui tralicci dell’alta tensione, se non gli era andato nessuno dietro però non cascava, prima o poi scendeva da solo.
Ragioni pro, ragioni contro, sicuramente esistono verità per entrambi.
Per certo però se si fossero accettati i NO di tutte le varie realtà locali attraversate dalle autostrade, dalle gallerie, dalle discariche, dalle dighe, dagli inceneritori, dal rumore delle fabbriche, ecc. ecc, in Italia non avremmo infrastrutture ne industrie e le strade sarebbero tutte tratturi o sentieri nei boschi.
Non si possono discutere sempre e comunque le decisioni di un Governo, perché questo, nel bene e nel male, rappresenta tutti noi .
I vari critici dell’opera TAV, invece di scoprirsi tutti ingegneri e massimi esperti su asbesto e materiali radioattivi avrebbero dovuto farsi eleggere in una qualche formazione politica e portare queste rispettabili opinioni alla discussione del Parlamento Italiano PRIMA che la decisione di accettare questa opera fosse presa.
Ormai la cosa è partita e VOLETE RENDERVI CONTO che indietro non si torna ?
@enrico molto interessante il suo post e le devo confessare i governi che si sono succeduti fino ad ora sono stati imbarazzanti sulla questione, come dice lei
Intanto guardatevi l’intervento di travaglio sul TAV di oggi, merita
Sono passato stasera dalla stazione di Viareggio c’erano le bandiere dei no-tav, e un presidio di una dozzina di ragazzetti, presi chissà dove, l’apparenza puo’ ingannare ma ho avuto l’impressione che fossero dei poveri diavoli senza obiettivi che qualcuno strumentAlizza per mantenere il sistema piu’ parassitario del mondo.
Negli USA il presidente OBAMA percepisce uno stip. di circa 400.000 $ equivalenti a circa 240.000,00 Euro. Nessuno negli USA puo’ guadagnare piu’ del presidente.
In Italy il presidente della prov.di BZ guadagna piu’ del presidente degli USA.
In Toscana, i consiglieri regionali si permettono anche 5 dipendenti, per non produrre niente, al massimo procacciano tessere per i congressi e tutto a spese dei FESSI che lavorano e rischiano nel mercato e che non REAGISCONO MAI.
Ci mancavano solo i NO TAV. Mi meraviglio di gente come Perino che ha una certa età e gira vestito da pagliaccio. E’ una solita storia nostrana, un bel giorno si scorderanno della TAV e andranno a protestare per un paracarro di traverso a Voghera piuttosto che a San Giovanni Lupatoto. Datemi retta i NO TAV(ola) non sanno nemmeno contro cosa protestano.
I grandi corridoi ferroviari sono una delle poche cose buone che la UE è riuscita a partorire negli ultimi vent’anni, prima ancora dell’adozione dell’euro.
Il Corridoio 5 è strategico per tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e per i Paesi del sud dell’Europa orientale. Basta guardare la cartina d’Europa per capire la portata strategica del collegamento.
Per quanto riguarda l’ammortamento, basta pensare alla immensa quantità di carburante risparmiato per il traffico aero risparmiato e le ore camion risparmiate. E’ vero che non libererà le strade, ma un incremento del trasporto su gomma non è sostenibile per i costi operativi ed infrastrutturali che richiederebbe.
Quelle ferroviarie sono opere la cui importanza deve essere valutata con un orizzonte temporale a trenta / cinquanta anni e più.
E’ vero che che la linea ad alta velocità sarà percorsa praticamente solo da treni a lunga percorrenza, ma chiunque è in grado di apprezzare l’enorme importanza delle tracce d’orario liberate sulle vecchie linee per il traffico locale e regionale di giorno e quello merci di notte.
Se invece si ragiona con una visione a breve, ecco che tutte le opere intraprese per la modernizzazione del sistema ferroviario appaiono inutili. Se tutti avessero ragionato in questo modo da Stephenson in poi, s’andrebbe ancora a dorso di mulo.
Detto ciò veniamo ai nostri NO TAV. Essi si rendono benissimo conto dell’importanza strategica dell’opera e per questo vogliono bloccarla con ogni mezzo, nonostante un’amplissimo schieramento di partiti che va dal PD alla Lega passando per i centristi ed il PDL che trova un altrettanto vasto consenso trasversale nell’opinione pubblica e negli attori economici. Infatti, bloccare la Val di Susa significa impoverire la Spagna, il Sud della Francia, l’Italia, la Slovenia, l’Ungheria, la Romania, ecc., con una sola mossa!
Se uno è un antagonista, non c’é occasione migliore per dimostrarlo.
Quello che invece è inconcepibile sono gli atteggiamenti “buonisti” di alcuni esponenti politici, opinionisti, ecc., nei confronti della protesta violenta inscenata da chi si dichiara antagonista. Si rischi di rare troppo spazio e troppo peso ad un fenomeno assolutamente minoritario.
Caro Porro,
dice che è soltanto un buco, ma ha idea di quanti autocarri debbano passare per spostare il materiale di un buco di 50 km e sezione di 70 metri quadri?
Sa che la bassa val di Susa ha un fondo valle pianeggiante che è una striscia di 30 km per appena 500 metri di larghezza, disseminato di paesi e già percorso da una ferrovia, un’autostrada e due strade ordinarie?
Ha idea di quante cose si possono fare con 20 miliardi, invece di un buco?
Cordiali saluti
quanti dotti e sapientoni ci sono in questo blog…….. quanta gente che sputa sentenze senza sapere neanche di cosa parla…. ragazzi svegliatevi la TAV non è solo la val susa….non avete capito che l’Italia Intera ne ha le PALLE PIENE di chi ci governa? ma dove vivete su MARTE
Quanta ignoranza! Stanno espropriando i terreni a chi li ha comprati, è per questo che protestano! Se venissero a dirvi che il vostro giardino dev’essere raso al suolo e che diventerà un cratere senza scopo, e che per farlo si solleverà una nube di amianto che ridurrà la qualità della vita di generazioni voi glie lo lasciereste fare? Stupidi!
Lasciando a parte disquisizioni politiche che lasciano il tempo che trovano, trovo inaccettabile per un giornalista scrivere cose così latamente faziose e fallaci.
Anzitutto la questione non si riduce a un semplice “buco”, bensì a qualcosa di ben più importante, cioè l’ ambiente, cui tutela esula dai confini nazionali e diviene prerogativa di TUTTI. Sono i cosiddetti ” interessi diffusi”, che non si riducono a un buco.
Questo buco, oltre che deturpare la fauna e la flora circostante, potrebbe comportare seri danni per le falde acquifere, per l’ equilibrio ambientale e per il turismo. Il tutto per cosa..? per implementare un traffico commerciale che è destinato a non esserci. Si pensi che le infrastrutture per i collegamenti tra i vari paesi già esistono, e sono ampiamente SOTTOUTILIZZATE.
Tutto ciò si riduce a una spesa inutile, in un momento in cui soldi non ce ne sono.
Ulteriormente, è un assoluta stramberiaparagonarci ai romani di (quasi) 2000 anni fa. I tempi sono cambiati, a meno che l’ autore dell’ articolo non creda ancora di vivere in una dittatura cesarista.
E potrebbe non avere tutti i torti: insomma, quando un interesse diffuso viene subordinato a un interesse commerciale, di cui se ne fa paladino solo una parte del popolo, e la impone con la forza ( di polizia e poi sicuramente con l’ esercito ), non si parla più di democrazia, ma di oligarchia.
E portiamo rispetto a coloro che combattono per il bene di noi tutti, magari arrampicandosi su un traliccio dell’ alta tensione perchè cerca di sfuggire a un poliziotto un po’ troppo solerte circa lo svoglimento del proprio lavoro. Vi ricordo che se ognuno di voi ( giornalista compreso ) ha la possibilità di proferire un giudizio sul merito è solo grazie alle lotte passate di questi “cretinetti”.
Ho mantenuto i toni bassi, ma ritengo questo articolo pura spazzatura, che merita una risposta solo per dimostrare che non tutti credono a quanto scritto da una penna.
Si son fatti referendum inutili (quantomeno astratti -nucleare compreso), che son serviti solo a spendere soldi in nome della democrazia; perchè non si è voluto fare un referendum su una cosa molto concreta come il grande traforo alpino della Torino-Limone? paura del PROPRIO popolo?
In Svizzera per il Gottardo, traforo di PARI lunghezza, che verrà INAUGURATO nel 2017!!, il referendum venne fatto (nel 1994), i favorevoli furono il 63 % e poi non risulta che ci siano stati così tanti problemi.
Arrivati a questo punto sinceramente non so più cosa pensare sulla questione TAV si TAV no. Però l’intera vicenda mi fa ricordare le feroci discussioni che si ebbero negli anni 70/80 allorquando i teutonici ebbero l’ardire di proporre allo stato italiano di costruire interamente a loro spese l’autostrada Venezia Monaco. Per le casse italiche zero costo, concessione ai tedeschi per trent’anni (vado a memoria)e un’opera che avrebbe snellito il traffico pesante dalla strada statale alemagna. Oviamente non se ne fece nulla vista la feroce opposizione dei locali ben sostenuti però allora dal governo in carica e da tutte le opposizioni PCI compreso. Oggi abbiamo un moncherino di autostrada che da vittorio veneto arriva alle porte di longarone, costata il quadruplo di quella che ci avrebbero fatto gli odiati crucchi e si discute se, come, dove prolungarla. Sono sicuro che io non la vedrò mai. Certo è che cadorini, ampezzani e valbellunesi di allora sembrano i padri dei valsusini di oggi quanto ad argomentazioni contro, salvo poi piangere oggi i primi, per la mancanza di opportunità, di difficoltà nei collegamenti, di imprecazioni per le code kilometriche in estate ed in inverno per il turismo mordi e fuggi (ringraziassero il cielo che c’è ancora almeno quello). Orbene, non vogliono la TAV? non fatela, punto. ma d’ora in poi si dedichino esclusivamente all’attività silvopastorale, all’agricoltura di montagna, vita bucolica, aria fresca e niente inquinamento, e soprattutto niente Stato. Fare parte di una comunità chiamata Stato per me significa accettare delle regole di convivenza. ma sicuramente mi sbaglio io.
Dalle mie parti lo chiamavano “il Foro” ed era l’unica via accessibile per scavalcare la montagna e giungere a Sanseverino (MC).
Da bambino quando mi dicevano “il Foro” pensavo subito alla galleria ed a percorsi inesplorati finché non andammo a trovare gli zii che erano di là. Anche quando c’era il muro di Berlino, costruito dai comunisti, c’era qualcuno che sognava di fare un “foro”; forse che è un’abitudine forare? Questi bulli” del nord e del sud, poco importa, dovrebbero imparare dai pazienti degli ospedali che vengono “forati” due volte al giorno; forse capirebbero che i pic nic o le sgambettate sono un lusso che pochi si permettono. Auguri poveracci!
come sempre in questioni importanti vengono lanciati dei ” falsi bersagli” e le varie artiglierie fanno il loro dovere, bombardano l’obiettivo indicato ma sbagliato.
nessuno o pochi si sono presi la briga di leggersi i vari libri dove vi sono le indicazioni di tutta la faccenda, libri che tendono a dar ragione a chi vuole la TAV.
di questi volumi
http://www.torino-lione.it/quaderni.htm
il più interessante e che non da adito a contrarietà è il numero due ” scenari di traffico arco alpino”
se si ha la pazienza di leggere si evince che la TAV è sicuramente da fare.
se si ha anche la pazienza di analizzare e di ragionare ci si può chiedere come mai i dati previsti di traffico sono stati elaborati e forniti da LTF……..quindi ci si può chiedere quanto siano veritieri, perchè se la certificazione che il vino è ” buono” la fa l’oste, non credo sia attendibile.
aziende varie quando decidono di ampliare o la produzione o immettersi in altri segmenti di bussines incaricano società specializzate in analisi di mercato oppure avendone la forza fanno tutto in proprio, ma lì sono loro a rischiare i loro capitali.
LTF cosa rischia ? niente, gioca con i denari pubblici sia francesi che italiani.
in più se si va a fondo e si ” fanno le pulci” alle loro affermazioni si vede che sono dati basati su niente.ma niente niente…….proprio il nulla.
solo che la maggior parte ( anche politici) non leggono o perlomeno non capiscono quanto scritto, la polpetta è avvelenata ma il veleno non si vede.
LTF non ha mai accettao un dibattito sulle previsioni di traffico, così come nessun politico.
la loro risposta è sempre” troppo tecnico” ” non andiamo così nello specifico” ecco allora andiamo a rotoli…….altri miliardi spesi male….e pagherà sempre e solo il piccolo ” travet”.
però si apriranno nuovi posti di lavoro, nuova energia, e credo anche nuovi grandi bussines per i soliti noti.
saluti
bruno
Caro Porro,
quella dei NO TAV è una protesta nata locale, tipica del NIMBY Italiano,che la solita sinistra estremista ha fatto sua. Una sinistra sconfitta dalla storia sempre che a corto di idealiè sempre in cerca di “diligenze da assaltare” Come al solito il paese è succube di queste imbecilli che giocano “al piccolo Che Guevara”, coccolati da molta stampa che, nell’era del Loden, ha tanta nostalgia dell’Eskimo in redazione.
DICIAMO CHE L’ITALIA E COME LA COSTA CROCIERA… BELLA FUORI MA MARCIA DENTRO … IN IYTALIA OGNUNO PENSA PER SE … QUANDO SI VIENE ATTACATI MA PRONTI A CRITICARE QUANDO ALTRA GENTE E’ ATTACATA AAA I VANDALI AAA…. AAAA …AAA… TUTTI A RUBARE MA TUTTI BRAVI SI PARLA BENE QUANDO UNO A LA PANCIA PIENA!!!
Salve chef, personalmente ritengo che situazioni come quella in val susa, esattamente come fu per genova nel g8 o a Napoli per la spazzatura mettano in evidenza il cortocircuito informativo che viviamo. Mi spiego, anche lei dice che tecnici politici ecc contestano l’utilità dell’opera però pur citando tali critiche non vengono mai esposte e dibattute grazie allo spauracchio dei NoTav che fagocita l’informazione. Pensi a Napoli, oggettivamente li c’era gente costretta a vivere in una discarica in situazioni sanitarie insostenibili, ma le proteste di famiglie vecchi e bambini veniva tacitata dai facinorosi camorristi. Andando piu in dietro pensi a Genova, decine di migliaia di persone a manifestare contro la tirrania della finanza ( 2001 non 2012) ma di quello non si parlava perchè il Topic erano i blackblock! Sarà, ma quando vedo che alle ragioni dello stato si oppongono solo quelle dell’anti-stato a me mi puzza! Ultima considerazione sul concetto di democrazia, ho letto di gente che parla di minoranza che non si puo opporre alla volonta della comunita generale e allora mi chiedo, imporre a una comunità locale un opera senza il preventivo accordo con le comunita coinvolte è esercizio di democrazia?
Mi chiedo se il sig. Porro sia mai salito su un treno che non sia un freccia rossa.
Se non lo ha mai fatto, lo invito a provare questa esaltante esperienza.
p.s. come da consiglio dell’esimio ing. Moretti, lo invito a portarsi panini e coperte, non si sa mai…
Porro ma perchè nessun giornale si degna di proporre o riproporre un articolo dove spiega i pro e i contro di questa linea ad alta velocità? Follia NO TAV ok, ma perchè? Non credo siano impazziti, forse è per qualcosa di superfluo? Vogliamo fare la linea a grande velocità e i nostri f(r)eccia rossa perdono i pezzi se accelerano. Ma di cosa stiamo parlando? Forse di una spesa inutile?
Oggi i prodotti viaggiano in aereo altro che treni, e non sarà certo un collegamento con lione ad aprire nuovi canali di comunicazione. Vivo in puglia e ricevo prodotti dall’inghilterra in tre giorni lavorativi, non vedo disagi. Nessuno che parli oggettivamente dell’utilità o inutilità della linea, diamoci alle farfalle che è meglio.
Caro Sig. Porro, dopo aver letto il suo pensiero credo d’avere il dovere morale d’informarla che, se di buchi si parla, si deve rendere conto che lei ne ha uno enorme nei riguardi di tutta la questione in Val di Susa e del progetto (quale? non c’è effettivamente nessun progetto approvato!) Torino-Lione per la linea ad Alta Capacità (ah! non è alta velocità? no! quello era il “progetto”, se così lo si può definire, precedente).
Lei parla di questo “buco”, come lei lo definisce, che rappresenta il nostro progresso.
Beh .. non riesco a trovare un paragone migliore!!
il nostro progresso è un buco, esattamente! un buco nell’acqua: se l’illustre dott. Freud fosse ancora vivo ne avrebbe da dire di tutti i colori per “l’immensità” delle imprese che con cotanto ardore propagandistico anche lei appoggia .. Proprio quando i servizi sociali primari scricchiolano in un fragore collettivo che ha tutto il sapore di un collasso fallimentare.
Miliardi.
Miliardi di € che verranno presi (senza chiedere) dalle tasche di ogni singolo cittadino italiano per effettuare un’opera obiettivamente inutile, non si tratta di isolare o meno una valle, la rete ferroviaria c’è già … e negli ultimi 10 anni l’utilizzo della linea è passata dal 50% della capacità all’attuale 18% (ancora in diminuzione).
Perciò, di cosa stiamo parlando !?
Di un gruppo locale di persone stremate dall’utilizzo illegittimo di forze dell’ordine? di un’opera “pubblica” a carattere sovranazionale imposta da una schiera di persone di dubbia moralità e competenza, non elette direttamente dal popolo, il quale è (a rigor di Costituzione) l’unico sovrano del suolo statale ?
Di cosa stiamo parlando !?
Non si sa. Ma mi sembra che l’unica cosa che conti a voi opinionisti è sparare sentenze a zero, per “convenienza” appunto … come dice lei.
la gente legge che le banche italiane si ingrassano di cash made in eu e pensa, finalmente avremo il mutuo, evviva la mia azienda avrà credito, miei cari le banche prendono soldi all’1% per pagare i tremonti-bond che sono al 7%, quella liquidità che avanza va a creare fondi per eventuali defolt vedi grecia, dexia e chi più ne ha più ne metta.
Guardando ed ascoltando il video del no tav contro il militare , con profonda tristezza mi sono ricordata “Bologna Piazza maggiore 1970/1972 avevo 16/17 anni assisto a questa scena – ragazzini che venivano a scuola con me andare contro i militari(ragazzi come noi di 18/20 anni) schierati contro gli scontri , andargli proprio sotto il naso dicendogli -sparami dai sparami figlio di….- e venivano chiamati manifestanti!!. E’ raccapricciante che da quella triste epoca non si sia imparato nulla , anzi i vecchi(questi sono vecchi e tristi) Br fomentano i giovani . Questa mattina ho sentito su rai due un abitante della Val Susa essere in assoluto disaccordo con questi disordini , dicendo che la maggioranza è contro questi disordini, tanto che alle ultime elezioni comunali , i candidati di estrema sinistra erano stati trombati.
visto ? Mentre la guerra è tutt’ora in corso … che fa la nostra forza pubblica ? … Ebbene è riuscita ad arrestare ben 1 (uno) delinquente !!! Ce ne sono migliaia solo da acchiappare e sbattere dentro … e se ne arresta uno !! Ma come si fa a credere ad uno stato come questo ? Come si fa a viverci ?
E’ davvero una commedia comica ! Eppure anche a leggere i commenti di parecchi imbecilli qui, per rendersi conto che i suddetti imbecilli è in uno stato come questo che vogliono vivere: in uno stato dove la violenza, la prevaricazione, la provocazione, DEVE ESSERE TOLLERATA E PREMIATA ! Dove si si mettono le manette ad un delinquente colto in flagranza di reato come nel caso degli untagonisto no tav … si leva un compatto coro di protesta da parte di TUTTA LA NOSTRA SINISTRA NEO E POST COMUMNISTA !
… Che delusione ! Come si può pretendere che i cittadini rispettino le leggi dello stato se questo non è assolutamente capace nemmeno di prendere i necessari provvedimenti nei confronti di chi queste leggi le irride oltre che dileggia in piena consapevolezza !
.. Ma non basta ! Nel fiorente, civile e progretito nord, nella città forse culturalmente oltre che economicamente più avanzata d’italia … la gente è stata capace ed ha avuto il copraggio di mandare a fare il sindaco uno che ha avuto nel suo curriculum, contatti ripetuti con il peggior terrorismo che si sia manifestasto in italia, oltre che simpatizzare nemmeno tanto velatamente con questa nuova forma di delinquenza organizzata che si fa chiamare “movimento no global” !! … Si amici, per questa gentaglia, la giustizia e il senso dello stato … lo si soddisfa solo nel cercare di ingabbiare l’avversario politico di turno … in pieno stile bolscevico … come sempre e come i grandi padri togliatti e stalin insegnano !
Voglio proporre a Porro uno spunto di discussione direi molto interessante.
Ieri sera seguendo il telegiornale delle 20.00 ho avuto modo di ascoltare la seguente notizia:
Tutti coloro che hanno crediti da riscuotere con l’Amministrazione Piubblica potrano “scontare” in banca le fatture e quindi venire pagati. C’è un però: incasseranno meno perchè la banca si tratterrà una commissione per il servizio svolto!
Due considerazioni:
Ennessimo provvedimento pro banche
Non è possibile in qualche modo “obbligare” l’Amministrazione Pubblica a pagare entro termini ragionevoli (adeguarsi alla media europea) senza dover passare per un terzo soggetto?
Aggiungo che la media europea dei tempi di pagamento è 53 gg.
Saluti
Mi dispiace contraddire il Sig. Porro e gli altri lettori, ma gli oppositori alla TAV non sono una sparuta minoranza di violenti, (purtroppo) sono una grossa fetta della popolazione della Valsusa e zone limitrofe.
Io sono un abitante di quelle valli e anche tiepido sostenitore della TAV, ma non posso fare a meno di condividere alcuni dei dubbi sollevati dai no TAV quali:
- l’effetto di scavare in una montagna con presenza di amianto e il conseguente rischio alla salute di tutta la regione (perchè le polveri rischiano di arrivare fino a Torino).
- il costo estremamente alto e il rischio che questo salga ancora a seguito della scelta di compagnie costruttrici poco oneste.
Prescindendo dai miei dubbi personali non posso fare a meno di criticare come è stato gestito dai vari governi l’affare TAV e nella fattispecie come non è stato fatto alcuno sforzo per fare accettare questa opera dalla popolazione.
Infatti vorrei ricordare ai lettori di questo blog che il movimento no TAV è presente sul territorio da 20 anni duranti i quali è stato praticamente l’UNICA fonte di informazione sulla TAV nella valle. Non ci si stupisca allora che i valligiani siano oramai intrisi dell’ideologia no TAV.
Se i vari governi a suo tempo avessero affrontato in maniera democratica la questione, ovvero offrendo garanzie sulla sicurezza dell’opera, organizzando incontri seri con i rappresentanti locali e soprattutto fornendo un’informazione corretta ai valligiani, oggi avremo davvero una sparuta minoranza di no TAV. Invece ci troviamo ad avere una maggioranza no TAV all’interno della quale è cresciuta una sparuta minoranza di delinquenti supportata da vari gruppi violenti provenienti da tutta italia.
Sardo è “pecorella” e anche Orrù Rossella.
ROSSELLA LIBERA!
mn
Una dichiarazione dei No-TAV (una delle tante, presa a caso, tanto una fuffa vale l’altra)
“L’idea è quella di partire dal concetto di territorio quale bene da difendere e salvaguardare privilegiando tutto ciò che è locale (materie prime, trasporti, manodopera) e collaborando a “progetti di sviluppo sociale da realizzare con la Comunità montana o con le singole amministrazioni locali”.
*-*
Traduzione: dateci pure i soldini ma decidiamo noi come spenderli.
Solo che, ops! Dimenticano, i birbantelli (anche se loro ci tengono ad essere definiti “disobbedienti”) che quei soldi vengono dati per fare altro.
E intanto fanno casino… ehm, no… si dice “manifestare il dissenso”, poffolbacco!
L’ho scritto tempo fa… ci serve un morto.
Fa orrore dirlo ma quel morto serve, magari solo per “scuotere” davvero l’opinione pubblica e, cosa che mi fa ancora più orrore, quel morto dovrà essere uno tra quelli che stanno lì a prendersi “parole” e non solo…. da quei “rivoluzionari” amici di tizi che stupidamente esibiscono la loro “passione per l’arrampicata e il volo libero”.
EGREGIO ENRICO C NON MI SEMBRA CHE QUESTO GOVERNO SIA STATO NE ELETTO NE SIA DEMOCRATICO VISTO QUELLO CHE STA FACENDO ..ANZI TUTTO L’OPPOSTO ..SIAMO IN REGIME DI DITTAURA PIENA CON A CAPO UN DUX ..IL BANCHIERE MONTI
L’Appennino tosco-emiliano a conseguenza dei lavori delle infrastrutture ( alta velocità, variante di valico) senza contare quelle già esistenti come tratto A1 bologna firenze e delle linee ferroviare sempre FI-BO e PT-BO è diventato come una fetta di gruviera. Mai visto in segno di protesta uno straccio di antagonista o anti tav. Forse sarà che tutti i progetti sono di competenze della Nomisma soc. di consuleza a cui fa capo il Prof. che inizia con P e finisce con i.
perche’ tanto astio verso Desiderius ? Ma perche’ ora in Italia e’ vietato anche desiderare la morte di qualcuno?
Se leggete i commenti dello zoo dei commenti del ‘Il Giornale’ credete che augurino una lunga vita ai vari Di Pietro, Bocassini, De Pasquale, Vendola ed il ‘cretinetti’ in fin di vita ?
Suvvia…cerchiamo di essere meno seri…
Riguardo la TAV non saprei dire…io so che l’estate passato ho impiegato 2 ore per il volo duesseldorf-roma fiumicino e 4 ORE !!! in treni (con toilets a livello fogna di calcutta) per fare i 120 kilometri per arrivare a Gaeta che dovrebbe essere un luogo ad alta affluenza turistica.
E mi sono beccato pure una multa perche’ avevo dimenticato di perforare il biglietto del treno…
Quest’anno ho prenotato per la costa azzurra francese…
credo che il discredito dell’Italia all’estero non sia stato Berlusconi, ma i comportamenti degli italiani per la TAV, i vari DAL MOLIN, IL PONTE DI MESSINA ed altro che sono le cose che interessato all’alta finanza della UE. per loro siamo sempre un popolo inaffidabile ed un Monti od altri non risolveranno la situazione. Ci tollerano fino a che loro fa comodo per loro esclusivo interesse. le puttanate di Berlusconi erano solo un pretesto. Lo spread scende, ma non per questo stiamo meglio di prima, anzi….quindi dobbiamo cambiare noi italiani nel nostro cervello. I Valsusini si ribellano contro il nuovo Stato invasore, l’Italia, perchè in cuor loro si sentono ancora Savoiardi e Piemontesi.
Signor Porro:
La invito a cancellare i commenti “dell’Italia peggiore”. Il target del suo blog e’ l’elettore di centro-destra che lavora e che vuole scambiare opinioni ed esperienze.
Per i soliti commenti provinciali, banali ed anti-berlusconiani, vi sono altre testate giornalistiche.
Se dovessi dare retta all’arrabbiatura che mi ha scatenato leggerla sarei sicuramente più volgare del manifestante contro il poliziotto.
Ma non voglio cadere in questa facile trappola. Ci terrei però, qualora venisse pubblicata la presente, dimostrarle quanto lei ignori (spero non volutamente, sono così ingenuo d’altra parte…) la sostanza dell’argomento che vorrebbe trattare. Tutta la storia recente di questo misero paese gravita da tempo attorno a dei buchi, anatomici a volte e magari appartenenti a minorenni, di bilancio, di intelligenze, di sostanza politica, di dignità giornalistica, ma non in questo caso. In questo caso non è UN BUCO NELLA MONTAGNA la questione del contendere ma molto di più e lei non può non saperlo. Non può non sapere che chi si batte contro la TAV non è uno sparuto gruppo di “violenti”….se però così fosse, cioè lo credesse davvero, dovrebbe avere un moto d’orgoglio e decidere di cercare un mestiere più consono alle sue capacità. A meno che non attenda anche lei, come il poliziotto impassibile, un encomio solenne….
Il Berlusca non vuole il Buco, vuole il traforo.
Gentile signor Porro Nicola,
perché meravigliarsi di un poco di persone che protestano?
Provi a pensare la situazione socio politica italiana.
Le persone più umili non hanno referenti politici, in parlamento, che possano esprimere il loro disagio.
Il governo ha preso delle misure forti, di austerità, solo nei confronti di quelli che la crisi non l’hanno provocata e mai la potranno provocare.
Ed è ovvio che qualche figlio di pensionati, qualche giovane e non giovane lavoratore, prendano in mano una mazza e comincino a menare.
Certo, purtroppo, che non è quello il modo di lenire il proprio malessere, ma per molti di loro è l’unica finestra dalla quale gridare la propria frustrazione, la loro voglia
di riscatto, di dignità, di futuro.
Altri sono i responsabili, ma loro continuano a dormire con le loro cortigiane, in letti di piume.
Ma una considerazione amara vien da fare.
La protesta non può maturare perché le menti dei cittadini sono oramai al macero grazie al buon lavoro fatto dalle televisioni e dai mezzi di informazione.
Il suo giornale, signor Porro Nicola, se la prende con il povero Saviano, quasi tutti i giorni, come un nemico da abbattere.
Tira fuori addirittura gli anarchici.
Figure abbastanza sbiadite già nell’ottocento.
Però nella sua redazione ci sono persone, Feltri, Veneziani e sicuramente tanti altri, nostalgici di quella RSI che andava a massacrare vecchi, donne e bambini durante l’ultima guerra mondiale.
E da codesta gazzetta cosa mai potrà venir trasmesso al lettore se non odio, vilipendio, bugie ben confezionate, nei confronti di quelle persone che non la pensano come quei signori sucitati.
Ed in codesto modo quasi tutta l’informazione è gestita nel nostro, e non solo, paese.
Lei come quasi tutti i giornalisti del suo e di molti altri giornali, state facendo un grave danno alla nostra società e lo sapete.
Lo so, lei ed i frequentatori di codesto forum, penserete che sono un vecchio imbecille legato al passato.
Ma provate a pensare.
Noi italiani abbiamo inventato il fascismo e moltissimi, forse la maggioranza dei nostri concittadini, sono ancora legati spiritualmente a quel modo di pensare la società.
Una società chiusa, formata da corporazioni impermeabili, legata al concetto di privilegio che ancor oggi dilaga nelle classi dirigenti (guardate le remunerazioni dei dirigenti pubblici e non), a quello della forza per reprimere (tutto è cominciato con il G8 di Genova) senza discussione, l’altro il diverso.
E potrei continuare.
Non ultima ingiustizia quella marcia indietro sulle licenze dei taxi e delle farmacie.
Una irrisione nei confronti dei più deboli, i lavoratori dipendenti tutti.
Essi debbono sottostare al tallone del ‘vincitore’.
La saluto
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
ps.: A proposito della ‘repubblica sociale italiana’ non siete i soli nostalgici, l’ultima notizia riguarda il ‘pensionato’ della Bocconi la ‘prestigiosa’ università dei ricchi rampolli della nostra borghesia, dove sulle pareti sicuramente preziose e ben intonacate di quelle stanze, c’era appesa un grande bandiera di quella organizzazione criminale ed assassina che era la RSI.
signor Porro non metta la questione sul piano topologico perchè per il Giornale sarebbe come parlare di pecore nella casa del Lupo (sic).
Della TAV non frega nulla a nessuno ma tutti aspettano di poter mandare un container da Dalmine a Hannover via Milano-Digione-Strasburgo in un giorno anzicchè usare i nodi intermodali di Kufstein
saluti
Caro Porro,
a parte che francamente sulla TAV non ci si capisce molto….serve non serve….è un opportunità economica o uno spreco di soldi? La gente che protesta per gli espropri è stata pagata adeguatamente o sono stati fregati?
Tutti a parlare di un poveraccio in fin di vita che sicuramente non è un eroe ma neanche un “cretinetti” come l’ha chiamato sallusti….
Io mi domando, ma quando è che se ne va al Corriere (o da qualche altra parte)??
Saluti
caro Porro, cerchi di capire, per poi dircelo a tutti, chi sta veramente DIETRO la Tav e chi sta veramente dietro i NO-TAV VIOLENTI più simili ai BlakBloc ed ai neo-brigatisti protetti da certa sinistra; ci sembra di capire che i no-tav locali sono pacifici e onestamente contrari a veder deturpare la LORO VALLE e questo è plausibile, si tratterà semmai di indennizzarli, creare opportunità economiche ai valligiani etc.; ho letto beppe grillo e scrive notizie preoccupanti sulle banche DIETRO la Tav: verifichi e ci faccia sapere. Grazie
Come si fa ad allargare una galleria senza chiuderla al traffico? Per quanti anni? In questo caso l’inquinamento non ci sarebbe? La mafia ne starebbe fuori? Mi pare di aver capito che facendo le nuove linee TAV/TAC le vecchie sarebbero alleggerite dal traffico con beneficio dei trasporti locali. Resta comunque il fatto che democraticamente sono state approvate e se permettete questo vale più di mille distinguo di una esigua minoranza. E’la democrazia. Intanto usufruiscono delle infrastrutture statali che passano anche da casa mia. Che faccio gliele taglio? I camion non inquinano più? Non sono anche pericolosi? Sono tutti pretesti quelli utilizzati per dire no a tutto. Se fosse per me, e fosse possibile, farei anche un ponte per andare in Sardegna, altro che il ponticello sullo stretto di Messina. Potersi muovere agevolmente é libertà.
Caro Porro, la follia non è dei delinquenti (impariamo a chiamare le cose con il loro nome), ma di uno stato di m… (anche questo va chiamato per nome) che ha portato la pressione fiscale al pari dei cravattari, ma non è capace di difendere i cittadini onesti; per di più lega le mani alle forze dell’ordine, in modo che vengano meglio massacrate. I focolai vanno spenti all’inizio, non si aspetta che bruci tutto.
A conti i fatti tutti difendono il proprio giardino. E non sempre a torto. Ma la questione no-tav non è per nulla chiara. Chi e perchè non la vuole? Chi sono realmente quelli che non la vogliono perchè hanno realmente timore di vedere distrutto il proprio ambiente di vita? Chi al contrario ci sguazza? L’unica cosa chiara è che ci sono gruppi antidemocratici antagonisti (che a casa mia significa di estrema sinistra) che stanno cercando e creando il caos e il disordine in tutto il mondo occidentale. Porro ha ragione. A questi soggetti nulla importa dell’ambiente, della tav, dei disoccupati, della fame nel mondo, della corruzione, dell’euro. Sono tutti argomenti usati per un unico scopo: fare della società occidentale una polveriera pronta ad esplodere. Caos ed anarchia è la parola d’ordine. Per arrivare a cosa? Francamente ho paura di saperlo.
In tanti ormai si dice che l’Italia è senza speranza, che bisogna andarsene. Ce ne sono i motivi. Da troppo tempo le persone normali, la maggioranza, quando infrangono la norma vengono multate, penalizzate o punite. Se un rappresentante delle minoranze esce dal consentito invece non solo non subisce i rigori della legge, ma ne trae beneficio, diventa un eroe, un martire, un personaggio. E la sua opinione ha più forza ed influenza di quella di migliaia di persone semplici ed oneste. Triste ma troppo spesso è così. Con la scusa di tutelare i deboli spesso si è messa loro in mano un’arma che usano con cinico egoismo. Nei tempi passati le mamme uscendo dicevano ai propri figli: Mi raccomando, comportati bene ” fra quanto per renderli “vincitori” si dovrà dire : ” Mi raccomando, fai qualche danno…..” ? efroman
Come ho scritto piu’ sotto non condivido i metodi facinorosi dei NO TAV della Val di Susa. Tuttavia in Italia sarebbe ora che si aprisse una discussione sull’utilita’ economica di queste opere faraoniche.
La TAV e’ costata in media piu’ di Euro 70 milioni al km., cioe’ Euro 700 al centimetro!!!
Si tratta di un’investimento i cui ritorni non si realizzeranno mai.
In Italia non ci sono le premesse necessarie per il successo economico dell’alta velocita’. L’Italia non ha grandi metropoli densamente popolate come Tokyo, Osaka, Shanghai, Londra, Parigi, ecc. Perfino Madrid e Barcellona sono molto piu’ enormi rispetto a Roma e Milano.
In piu’ il territorio italiano e’ molto montagnoso, e costruire TAV sotto le montagne (tipo FI-BO o TO-Lyon) costa molto piu’ che in pianura come tra Parigi e Lione.
Il volume passeggeri generato in Italia non e’ sufficiente a rendere l’utilizzazione di un sistema che potrebbe sostenere treni da 500 passeggeri l’uno, alla distanza di 5 min. uno dall’altro.
I treni sono mezzi di trasporto potentissimi in grado di trasportare pesi enormi, tonnellate vere e proprie, ma usarli per portare 200-300 persone e’ come farli viaggiare vuoti. Il treno e’ quindi il mezzo di trasporto ideale per le merci, un po’ come le navi.
Ma d’altra parte l’economia italiana si sta sempre piu’ orientando verso produzioni di servizi e merci sofisticate che mal si confanno al lento trasporto dei treni. In altre parole in Italia non si producono grandi quantita’ di materie prime (il carbone costituisce da solo il 45% del trasporto ferroviario in USA, il paese con la piu’ alta % di merci trasportato su ferrovia), prodotti agricoli (grano ecc.) o grosse merci. L’Italia produce turismo, alta moda, tecnologie avanzate, servizi. Cioe’ produzioni che mal si prestano al trasporto ferroviario. Fra l’altro qualsiasi punto in Italia si trova vicino al mare, ed e’ noto che il trasporto merci via mare e’ il meno costoso.
In conclusione i costi della AV non giustificano l’investimento nel caso italiano. Gli aerei sono molto piu’ efficienti per trasportare le persone piu’ velocemente. E per le brevi distanze prevalenti in un piccolo paese come l’Italia, il trasporto su gomma e’ piu’ efficiente e veloce quando calcolato da “porta a porta” (a meno che uno abiti accanto alla stazione dei treni).
Intanto l’Italia ha il trasporto ferroviario merci piu’ costoso al mondo (vedi grafico 3 in questo interessante articolo):
http://www.economist.com/node/16636101
RO3RTO GO3ETTI … ci fai o ci sei amico mio ? Lo vuoi capire o no che la TAV VIENE COSTRUITA ANCHE E SOPRATTUTTO CON UN CONTRIBUTO DELLA U.E ?! Lo vuoi capire o no ? Il resto dlle tue elugubrazioni, altro non sono che una tragicomica maniera di manifestare la tua simpatia per i delinquenti no global; almeno questo tu lo hai capito … spero !
Vero è che esistono modi e buone maniere per protestare, magari mettendosi in gioco cavalcando l’onda della parola, del confronto dialettico: il gioco deve valere la candela altrimenti si trasforma in suicidio, sconveniente solo per chi affoga la propria rabbia aggrappandosi ad un palo e mettendo a repentaglio la propria vita… per non pensare alle persone care di costoro che osano in sì fatte rimostranze. C’è il diritto alla parola, alla partecipazione corale. Ergersi ad eroe divenendo eroina via etere non interessa a nessuno, ergersi ad eletto magari potrebbe aiutare di molto la causa, non crede Dott. Porro? Le famigerate e spericolate mission restano vanagloria, senza significato politico, forse morale, ma oggi siamo già fin troppo in crisi per riconoscere ulteriori disagi; la pericolosità pubblica non si traduce in alcuna sicurezza personale, anzi, si perde anche quel po’ di equilibrio che serve a rigenerare gli animi! Riflessioni….
(post): secondo lei Dott. Porro, ritornando al tema della puntata di domenica scorsa de ‘in onda’, ebbene la povertà genera vanagloria? la povertà scatena l’eroe o l’eletto che è in ognuno di noi? la povertà genera mostri? la povertà sottintende ad un dovere etico? qual è la rete di salvataggio alla quale ci si può aggrappare in momenti noti ed ignoti come quelli che stiamo vivendo?
Il problema non è il buco, è una questione mentale e culturale che non trova appigli in questo paese dove a regnare è solo il CAOS, non il CASO della valle o della pianura….regolarizzare i territori definendo limiti di responsabilità e di civiltà è il minimo che si possa fare in cieli nuvolosi come i nostri!!!!
Che io mi ricordi mai in Italia un governo ha avuto una maggioranza così forte come l’attuale governo Monti.Fatta questa premessa mi domando perchè il governo non prende seri provvedimenti contro questi
mascalzoni che stanno devastando l’Italia da lungo tempo non solo per la TAV.Il precedente governo vuoi per una esigua maggioranza vuoi per l’ostilità di una parte della magistratura vuoi per la forte opposizione della sinistra,aveva le mani legate ed era impotente di fronte a questi vandali.Monti è sostenuto da tutti i partiti che contano,è fortemente sostenuto dal Presidente della Repubblica che è anche il capo supremo della magistratura,ma principalmente è sostenuto dalla maggioranza degli Italiani,allora che cosa deve temere?Mandi la polizia,mandi l’esercito in assetto di guerra con i reparti specializzati che sono tra i migliori del mondo,solo così la finiranno e torneranno a cuccia come i cani rabbiosi.Il tutto con la benedizione degli Italiani per bene.
Caro Porro,sono un attento lettore delGiornale e suo.Apprezzo molto i suoi articoli.Ma come mai anche Lei,accodandosi alla folta schiera dei buoni,buonisti ecc.ecc.chiama “ragazzo” quel tizio che si è bruciato con la corrente?
Il termine “ragazzo” dà al lettore l’idea che si tratti uno che fa la marachella,una leggerezza.Invece costui è un bischero integrale già avanti con gli anni.
vedi Nicola ? … quando ho scritto il mio post protestando contro la tua propensione a censurare la descrizione dei metodi da me paventati per combattere la delinquenza no glolbal, non era ancora comparso il video del lercio caprone no global che provocava e sputava al carabiniere (offendendo una divisa che in quel momento rappresentava una istituzione dello Sato) … e così anche i più fessacchiotti … tremebondi incerti sulle finalità della delinquenza no global, hanno finalmente visto e soprattutto sentito, chi è questa putrida gente che va a protestare contro la ferrovia !!
Del resto TUTTI coloro che su questo blog, apiccicano i rating negativi sui post (tipo i miei) che reiteratamente li smascherano … sono loro disgraziati compari di sciagura !
Purtroppo, ancora una volta NEI FATTI tutto il movimento di pensiero di sinistra italiano, si mostra per quello che è : un movimento dichiaratamente pro no global !
Un movimento post o neo comunista di stampo sovietico stalinista !
I suoi prodotti, sono esattamente quelli che come il lercio caprone, insulta i carabinieri e le forze dell’ordine; che li prendono a sassate e mazzate, che tentano di ammazzarli come il defunto no global giuliani passato a miglior vita mentre esprimeva “il suo senso civico” tentando di ammazzare un carabiniere … ed assurto per questo, a “martire della tirannia borghese” … pianto ed osannato da parte DI TUTTA LA SINISTRA UNITA ITALIANA ! Vogliamo scommettere che anche il lercio caprone della val di susa, verrà beatificato dalla nostra sinistra sovietica ?
Sono esattamente quelli che minacciano ed insultano i vari Nicola Porro e Alessandro Sallusti … colpevoli di averli smascherati e di raccontare A TUTTI la verità su chi essi sono nella realtà: una masnada di mascalzoni comunisti !
Qualcuno pensa seriamente che il lercio caprone (al pari del suo degno compare romano detto “er pelliccia) … sarà esemplarmente punito per la sua fetenzia ? … Qualcuno mi spiega come farà un magistrato che è stato a sua volta attivo no global a condannare i suoi odierni sottoprodotti umani?
Insomma caro il mio Nicola: tu resta pure nella tua “democratica convinzione” tutta ispirata alla realtà evangelica del “mostra l’altra guancia” … io no amico mio : ogni giorno che trascorre, resto SEMPRE PIU’ CONVINTO che la società italiana è scaduta a questi miserabili livelli …. a causa della sua tremebonda consuetudine di “mostrare sempre e comunque, l’altra guancia” !!!!
Quanto leggo su questo blog denota tantissima ignoranza sull’argomento anche da parte di molti commentatori tipo R03ERT0 60RETT1 che parla di TAV come di un modo per viaggiare più velocemente… forse nascosto in un vagone merci???
Lei Porro addirittura ne parla come del “problema del buco” salvo poi omettere il costo di questo orefizio, ovvero circa 22 miliardi (22 miliardi di euro, mezza finanziaria). Se gia volessimo omettere tutte le altre motivazioni, basterebbe l’aspetto economico a fermare quest’opera, perché non esiste futuro senza presente, con la sanità che va a rotoli in tutte le regioni, con la scuola che non si sa dove continuare a tagliarla, meno servizi, meno assistenza e altro ancora.
Se poi qualcuno volesse parlare della motivazione principale… Essendo la TAV una LINEA PER IL TRASPORTO MERCI e dato che in quella tratta esiste gia una linea merci che però va costantemente in diminuzione di traffico da anni dato che il mercato ha preferito di gran lunga quello su gomma mi spiegate l’utilità di questa opera?
Delle motivazioni ambientali non parlo neanche, ci sono ed anche serie ma spesso che ne parla viene tacciato da ambientalista (leggasi terrorista).
I veri NO TAV rifuggono la violenza perché è l’unico modo per non parlare seriamente del problema; e come si fa a negarlo ora che siamo finiti a parlare di pecorelle e buchetti? Grande giornalismo!
Risponda a questo se riesce Porro che ad invocare la polizia postale per gli idioti son bravi tutti.
dr. Porro, siamo alle solite, dopo letto tutti i commenti dei lettori, noncredo che ci sia altro da aggiungere.
pero` la storia ci insegna e ci insegnera` sempre come affrontare le problematiche del momento.
Mi spiego con un dato di storia: America meta` fine 800 si dibatte per anni se costruire o no la ferrovia est/ovest(collegamento dei due oceanie trasporto locale di merci e passeggeri. e` successo di tutto, boicotaggi, risse etc.etc….
Lascio a Lei la risposta se era o no una buona idea. Il mondo e` sempre in progresso, non si puo` fermare.
La cosi` detta Democrazia e` sempre adoperata per le ragioni sbagliate, perche` democrazia e`,si`, liberta` di dimostrare contro od a favore di qualcosa, ma anche Democrazia vuol dire che se la maggioranza eletta decide qualcosa deve essere, se non approvata, accettata.
Vedo commenti che fanno inorridire per la volgarita` d’espressione e cattiveria, come si puo` arrivare a tal punto?
Sempre con il dovuto rispetto,
Marzio D’Orsi
Si smetta di chiamarli “ragazzi”, sono uomini che si avvicinano alla mezza etá che dovrebbere lavorare per mantenere una famiglia!E invece giocano a fare gli eroi…(dei miei stivali)
I noTav dovrebbero spiegare come un tunnel ferroviario sconcerebbe la val Susa. E’ vero il contrario: a opera ultimata buona parte dei camion saranno eliminati. Certamente esiste il disagio temporaneo del cantiere, ma è appunto temporaneo e credo possa essere adeguatamente indennizzato.
Sulla questione economica occorre valutare l’opera in prospettiva e in termini di concorrenzialità. La ferrovia attuale non lo è per il semplice fatto che va troppo in alto e sollevare merci costa energia e soldi.
Ciao Nicola,
pur essendo un liberale, lontano anni luce dalle posizioni antagoniste, questa storia del TAV non mi convince.
Ho letto un bel po’ di cose sia dai siti No Tav che da quelli a favore non è così semplice come può sembrare.
I benefici dell’opera non sono molto chiari, si parla di un generico aumento del transito di merci, ma se la FIAT chiude Mirafiori e di conseguenza l’indotto cosa trasporteranno? Non si può fare un progetto del genere sulle speranze, senza valutare seriamente l’alternative, vedi ammodernare il tracciato esistente o fare un progetto in più fasi, vedi per questo il post su Lavoce.info dove si parla di un TAV low cost.
Nell’ottica di riduzione della spesa pubblica, forse bisogna ragionarci un po’ meglio, il rischio di una Salerno-Reggio Calabria 2, non mi pare peregrino.
L’errore è proprio questo lasciare il campo solo alle frange più estreme, da un liberale come me mi sarei aspettato qualche dubbio in più su uno scherzetto da 20 mld (teorici)
Voglio sottolineare il post scriptum di Porro:
“ma il governo ha intenzione di adottare il metodo COsta Concordia e cioè zitti e muti?”
Cambiando leggermente l’oggetto del post, questo Governo con Costa Concordia prima, la questione dei marò in India ed ora con i No Tav non ha dimostrato delle spiccate doti di intervento, di diplomazia e di risoluzione dei problemi. Bravi in economia (forse) ma pessimi in pubbliche relazioni e capacità di reagire/agire.
Forse non è più una questione prettamente di buco.
Se ci si ribella contro una decisione presa da un governo è follia?
Se non mi allineo sono folle?
In una puntata di In Onda Cirino Pomicino affermava che la protesta deve essere incanalata e rappresentata in parlamento prima che si ingrossi per le strade.
Avevo aggiunto sottovoce: “per sopirla del tutto”.
Spiegami come un cittadino possa concretamente avere voce in capitolo nel governo del paese. E non mi tirare fuori la farsa del voto. Berlusconi, traditore che ha taciuto e continua a tacere, codardo e vigliacco, insegna che il cittadino può nulla se non svegliarsi ed arrivare ad usare il piombo.
A Chiomonte sono presenti Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, Alpini e Cacciatori di Calabria, con mezzi che vanno da semplici auto a blindati cingolati fino ai carri Lince.
Tutto per difendere una porzione di terreno non facente parte del “cantiere”, ma adibita a caserma.
I terreni conquistati dalle FFOO lunedì non sono stati espropriati, e quindi sono occupati in maniera illegittima (http://www.notav.info/post/comunicato-stampa-dei-legali-notav/).
360 tra docenti, ricercatori e professionisti hanno firmato un documento riassuntivo sulle criticità del TAV TO-Lyon senza che questo sia mai stato preso in considerazione (http://www.notav.eu/notav/Articoli/2012/02/Lettera%20al%20Presidente%20Mario%20Monti_9%20febbraio%202012.pdf).
False le dichiarazioni del Ministro Cancellieri (http://www.notav.info/top/sulle-dichiarazioni-del-ministro-cancellieri/).
Tutte le criticità sono documentate da infiniti documenti, su cui nessun Governo (di destra, di sinistra o di tecnici) ha mai accettato un confronto (valanghe di materiale sul sito: http://www.spintadalbass.org).
Aggiungo ai documenti una riflessione.
Si dice che l’Alta Velocità Torino-Lyon sia un progetto prioritario per l’Europa, segno di progresso.
Il progetto è però prioritario da un quarto di secolo, la quantità di passeggeri è indifferente, così come la quantità di merci trasportate; il contesto socio-economico non è rilevante; la tecnologia utilizzata è secondaria, come il tipo di progetto o il percorso; il tipo di economia e i mercati non sono un riferimento. Di preciso, qual’è la parte così importante, oltre allo scavo del tunnel (il Suo caro “buco”)?
Prima di parlare o di scrivere articoli ci si dorebbe informare.
Ma è mai possibile che si ritorni ai soliti luoghi comuni Sig. R03ERT0 60RETT1, quando dice che la follia è la TAV, come pure, intendo nel suo discorso, tutte le grandi opere. Sono le grandi opere che muovono l’economia e permettono poi il miglioramento delle altre infrastrutture.
Il proporre poi il proliferare di piccoli areoporti, quando già ora con l’alta velocità si viaggia comodamente da Milano centro a Roma centro in meno di tre ore, è solo insensatezza.
La lotta dei no TAV è solo faziosità politica e non ha ragioni logiche.
si faccia una radiografia, si dica ai cittadini chi è e cosa fa per vivere quel NON TAV che insulta e provoca quel carabiniere che fa il suo dovere nel blocco stradale ” democratico” fatto da questi delinquenti.Altro che indulto le carceri vanno costruite nuove per loro e per tanti altri che frodano lo stato.
Sig. Porro, ma lei saprebbe dirci dove trovare un’analisi costi/benefici di questa Torino-Lione? Io non sono ne’ a favore ne’ contrario a priori, ma cosi’ a naso mi sembra che tra gli investimenti prioritari nel nostro paese in questo momento storico questo occupi la 64esima posizione. Cordiali saluti.
perché è stato tolto il mio commento? non mi pare di aver insultato gravemente nessuno …
Certo che dopo vent’anni di “padroni in casa nostra”, “abbasso lo stato ladrone”, “usciamo dall’europa” e via amenamente, aspettarsi gli applausi per un’opera voluta da Roma, finanziata dall’europa, osteggiata perfino dai neonati (di sinistra, leghisti? Boh) della verde valle mi sembra davvero troppo: è ovvio che gli estremisti ringraziano!
Inoltre obiettivamente l’opera è veramente INUTILE: checchè si straparli le merci non viaggiano in tav ed i ricchi non viaggiano in treno, men che meno i francesi che EVITANO l’Italia sapendo bene che appena cambiassero treno si troverebbero, che so, sul Vercelli – Centrale delle 6,10 in ritardo di un’ora, in piedi tra prostitute e scarafaggi, tra borseggiatori e cafoni assortiti e pure incazzati, prezzo biglietto comprensivo di “contributo TAV”
Se ne riparli tra un altro ventennio, se ce la saremo meritata.
Ma la Lega dov’è?
I metodi dei contestatori sono deprecabili, ma questo non toglie che il TAV in val di Susa è un’opera inutile e costosa per la collettività. Lampante dimostrazione è il fatto che si sta spostando il fuoco della discussione dai fatti concreti alle contrapposizioni da stadio.
Fatevi un giro sul forum di ferrovie.it e vi si aprirà un mondo di conoscenza, capirete che è un suicidio finanziario senza alcuna prospettiva di ritorno.
Allora anche voi sarete contro il TAV, chiaramente con modalità civili e senza salire sui tralicci.
R03ERT0 60RETT1 concordo al 1000% con quello che scrivi, io sono proprio in una zona di quelle tagliate fuori dal trasporto ferroviario grazie agli esorbitanti soldi finiti nelle varie TAV, immagino già le grandi fette che saranno distribuite in giro ai soliti papponi, del resto la tav Milano Torino è costata 4-5 volte quelle francesi pur essendo in pianura con zero gallerie.
Mi è piaciuto come il mio commento sia stato eliminato.
Forse i dati che ho pubblicato erano un po’ allarmanti???
Concordo con quanto scrive patrizia p.Il vero problema è capire a cosa o quanto serva quello che Lei chiama BUCO. Ho cercato di documentami, e da quanto ho potuto apprendere l’opera è fondamentalmente inutile. Servirà infatti solo per le merci, con una prospettiva a medio termine di un notevole calo dei trasporti, del resto già in atto. Se poi all’inutilità si aggiunge il danno (lo scempio di un territorio), cui prodest? Guarda caso, proprio in questi giorni, l’intera opera viene ridimensionata, nella struttura e nei costi. E allora?
cara Maria Angela: parole sensate le tue … ma da quando in qua la realizzazione di una infrastruttura pubblica … ha bisogno di valutazioni e meditazioni dopo che la medesima è stata studiata, ristudiata, analizzata, verificata; dopo che – soprattutto – ha acquisito TUTTI I PARERERI CHE SOLO IN ITALIA SI RICHIEDONO ANCHE PER RIVOLTARE UNA ZOLLA ?
Evidentemente tu sei digiuna di tutte queste “cosette da niente” … io no: non sono digiuno e so che, prima di pervenire alla realizzazione anche di un ponticello in legno sul ruscelletto del paese, è necessario acquisire una serie oceanica (oltre che demenziale) di pareri tecnici !!
Non mi resta che affermare (come fanno del resto, tutte le persone perbene e di buon senso) che quella dei no tav è l’emnnesima manifestazione violenta, idiota, inutile e dannosa, dei soliti no global ignoranti, arroganti, violenti, prevaricatori, barbari, provocatori, oltre che fannulloni ed accannati .
Quello che mi fa particolarmente rabbia, oltre a non poterli trattare come meritano, è che le loro delinquenziali malefatte, RESTANO NEL 99 % DEI CASI ASSOLUTAMENTE IMPUNITE !! Questi criminali, infatti, ioltre a provocare danni ai cantieri, ritardi nella realizzazione dell’opera, bloccano e danneggiano impunemente anche strade pubbliche creando gravi disagi a inermi cittadini che lavorano o … semplicemente si spostano per le loro ragioni !
L’altra VERA vergogna, inoltre, sta nella realtà del comportamento permissivista di questa specie di stato postcomunista in cui viviamo !
Prova tu a metterti in mezzo ad una strada, a bloccare il traffico ?!
Prova ad entrare in un cantiere ed a sfasciare tutto con una mazza di ferro ?
Prova a lanciare una pietra ad un poliziotto per strada ?
Prova a salire su un traliccio mentre passa un’auto dei carabinieri ?
Prova ed osserva che cosa ti succede ? …
Prova e verifica che cosa succede a te e verifica, nel contempo statisticamente, che cosa succede a questi delinquenti organizzati,DOPO la perpretazione dele loro azioni criminali ?
Te lo dico io che cosa succede: succede che tu ti ritrovi in una marea di guai giudiziari ed in presenza di una marea di soldi da pagare alle persone alle quali i tuoi gesti inconsulti, hanno oprovocato danni e sucede – INVECE _ che il 99,9 dei delinquenti no global che violano reiteratamente ed intenzionalmente la legge, la FANNO FRANCA, mentre quei 4 beccamorti che vengono arrestati e processati, nella peggiore delle ipotesi si beccano qualche mese … con la condizionale dal magistrato comunista ex no global di turno !!
Stai sveglia amica mia … e togliti dala testa che in questo paese, senza i ragli e le malefatte dei no global .. le cose vanno allo sfascio !! In questo paese ANZI il male è se mai l’oposto: troppa burocrazia demenziale e troppe autorizzazioni inutili e dannose per l’economia !!
Condivido: il “buco” è soltanto strumentale. La regia di queste operazioni e nelle “enclave” marxiste nelle università, e non è un’esagerazione. La facoltà di scienze della formazione alla Bicocca, è gestita da docenti che impostano delle lezioni sull’ostazione sociale tra cui il “no tav”. Perché non imbastire un dialogo con loro? I militanti che si recano alla valle sono soltanto le armate che educatori aizzano all’ombra protettiva delle strutture pubbliche. Io credo che loro sappiano che quest’opera non si può fermare, ma l’attività serve per tenere la militanza “calda” in attesa del “tracollo capitalista per realizzare il comunismo genuino”. Non capisco come mai in Italia si lascia perpetuare una protesta che prima o poi porterà le forze dell’ordine a reagire “in maniera scomposta” come al G8 di Genova. Sono esseri umani anche loro e la storia insegna che tanti evolgimenti drammatici furono avviati o fiancheggiati da forze armate esasperate. A meno che non sia questo lo scopo sperato delle “teste” marxiste, sperando che il seguito gli sia favorevole. L’istigazione alla violenza dovrebbe essere un reato, ma in Italia lo è soltanto se trova un giudice che la punisca e da troppo tempo, il demonio lavora indisturbato. Italiani riflettete… potrebbe arrivare il giorno dove anche la migliore dieta mediterranea vi va di traverso…
caro Nicola: giuro che qualche volta non ti capisco. Mi spiego: in questo (ad altri) blog, si da spazio e parola ai peggiori fetentoni provocatori, maleducati e violenti: sei daccordo su questo vero ? Dai spazio persino a chi minaccia – senza mezzi termini – di ammazzarti, ma non solo a loro, dai spazio persino a chi li difende ! Ecco che arriva il mio post nel quale scrivo a chiare lettere come antrebbero trattati questi deficienti fetentoni … e tu che fai ? …. Zac ! LO CESTINI !!! Mi concedi la facoltà di non essere PER NIENTE DACCORDO con questo stranissimo metodo sii pur ispirato alle evangeliche parole di porgere sempre e perennemente “l’altra guancia” ?
Vedi Nicola, lo so che sono un tipo “demodè”, ma che ci posso fare se dico le cose che pensano tutte le persone perbene del mondo relativamente a queste nefandezze ?
Che ci posso fare se dico, senza remore ne falsi pudori o demenziali moralismi, che questa feccia della società italiana … va trattata NELLA SOLA MANIERA CHE SI MERITA ?!
Vedi ? Mi sembra di non avere detto niente di male …. ma le persone perbene hanno capito benissimo come va trattata questa feccia !!…. E allora, perchè mi censuri ?
Un buco? Non vale neanche la pena di commentare un…..”articolo” che riduce il TAV a un buco: bieca propaganda da bar e niente più. Ma su una cosa concordo, quando dice che ci stiamo giocando un’opportunità economica: ecco, di questo si tratta, di un’opportunità di far soldi, per qualcuno, a discapito dei più. saluti
Caro Porro non tutti i buchi (come li chiami tu) sono uguali e si realizzano con le stesse modalità tecnico costruttive.
Il buco in questione sarà lungo più di 50 km ed investirà la catena metamorfica delle Alpi. Ma tu forse non sai che vuol dire metamorfica. Provo a spiegarti: il basamento roccioso che verrà interessato dal tuo buco è ricco di minerali serpentinitici ed anfibolitici, tra i quali è presente l’asbesto … sai che vuol dire serpentino? anfibolo? asbesto? Forse no, infatti mi chiedo come tu possa scrivere in merito a sto buco …
Ebbene … tutto questo smarino di galleria (non stiamo andando a nuotare), ricchissimo di fibre di amianto, verrà depositato (con “deposito temporaneo” spero .. se no è finita…) in aree libere presenti nell’intera vallata, con la sicura probabilità che le fibre di amianto inizino a circolare liberamente in aria (visto sia il vento che tira in valle e vista la sicura incapacità da parte delle imprese esecutrici di coprire ripetutamente con teli isolanti il materiale di risulta dello scavo).
Questa è la principale paura degli abitanti della Val Susa: la paura delle fibre d’amianto (che non è eternit, attenzione!, purtroppo è peggio …).
Indi per cui si sta violando la liberta, eccome!, si sta violando la libertà della buona salute di un’intera valle.
In ultimo, parli di opportunità economica … sono un giovane geologo, ed in quanto tecnico non mi esprimo in merito … ritengo solo che sia sempre il solito circolo vizioso legato a determinate opportunità economiche, che investirebbero solo determinati settori del paese e sempre i soliti, quei settori legati allo sfruttamento continuo del nostro territorio, ai movimenti terra comandati dalla mafia-stato, al business delle multinazionali cementizie, quei settori che non parlano di sviluppo del turismo montano, di salvaguardia delle montagne, di tutela della risorsa idrica, di prevenzione dal rischio idrogeologico … insomma i soliti noti speculatori…
Caro Porro, ma qualche volta a letto le motivazioni dei No Tav? Le ha cercate? Si è informato? Ha parlato con qualcuno del posto? A me hanno insegnato che un giornalista dovrebbe fare questo invece di sputare sentenze davanti ad una scrivania!!! L’epoca di internet vi ha resi un pò culoni, lasci per un momento il topolino che ha sotto le mani e si metta delle scarpe comode…sarò ben lieto di ospitarla in valle!!! Per gli altri pongo una semplice domanda: Le olimpiadi a Roma no ma la Tav si? Sapete quanto costa?
Certi buchi sono una violenza alla natura, è vero ma è il prezzo del progresso! Quanti buchi per le autostrade e quanti alberi tagliati (anche per le piste da sci?)Le autostrade e le piste da sci, all’epoca non contestate come NO TAV hanno migliorato la vita degli italiani o no? Basta prendere un atlante e titare una linea da Lisbona sino a Vladivostock per capire l’importanza srategica della pianura Padana con tutto l’indotto che ne deriva.Se poi si parla di tangenti o lotte di egoismi per far si che non accadano TUTTA la popolazione mondiale si dovrebbe far fare una lobotomia per annullare l’avidità, la corruzione, la stupiditò ecc.
Dovrebbero far pagare ad Abbà tutte le spese per il suo recupero, le cure fornite e tutti i costi connessi, come si fà con chi scia fuori pista !!!
… o deve pagare sempre pantalone ???
Vorrei riportare la questione No Tav nel giusto alveo.
Le contestazioni sono nate anni fa su pressione di Rifondazione comunista della Valle.
La cosa è stata circoscritta finché qualche amministratore locale non ne ha fatta una bandiera elettorale. A questi si sono aggiunti gli aspiranti capi popolo che hanno lavorato ai fianchi la popolazione raccontando una serie di amenità ecologiste: prima c’era l’amianto, poi l’uranio. Non sicuri di poter provare simili presenze adesso parlano di infiltrazione mafiose e disastro ambientale dato dalla movimentazione della terra.
In Valle c’è una minoranza agguerrita che in buona fede crede in queste cose.
Da notarsi che la Valle ha bisogno come il pane di quegli investimenti in quanto l’attività turistica e industriale è ai minimi storici.
Parlo naturalmente della bassa Val di Susa che è quella che protesta.
Per capirci da Susa in giù verso Torino.
Al solito, il PD si è diviso, ma a livello locale per prendere qualche voto tutto fa brodo. Quando governava Prodi si era più radicali nel dire si. Quando governava Berlusconi bisognava dialogare.
Che la cosa prima o poi dovesse essere terra di conquista delle galassie giovanili extraparlamentari, dei Grillini e del populismo Dipietrista è tutto nella norma.
La cosa peggiore per questi imbecilli è che la Tav non si faccia. Perderebbero ancora una volta l’occasione per esistere e farsi notare.
Non so se sulla Tav rinasceranno le brigate rosse, questo non succederà certamente con i Valsusini, noti moderati e sostanzialmente conigli. Se questo fenomeno rialzerà la testa non importa quale sarà la cartina di tornasole, tav o non tav.
Detto questo io credo che sulla Tav occorre dire alcune cose:
L’impatto ambientale per la Valle Susa sarà sicuramente minore di quello dato dalla realizzazione dell’autostrada essendo tutto in galleria. Se mai la popolazione dovrà contrattare lo stoccaggio dei materiali di risulta e nel caso si trovassero materiali nocivi il loro smaltimento.
E’ vero che per un ventennio ci sarà una processione di camion ma non sarà mai quella che oggi si dirige al Fejus che è il valico più battuto per Francia e Spagna. Occorre dire che la Valle ne beneficerà in posti di lavoro e indotto.
Capisco che ci sono pro e contro come in tutte le cose. Quello che è inammissibile è che un’opera di pubblica utilità debba soggiacere alle esigenze di qualche migliaio di persone. A questa stregua se vincono i Valsusini non si farà più nessuna opera.
Nel merito della validità della Tav non sono un esperto. Mi basta constatare che se non si bucano le montagne della Val di Susa creeremo un tappo a una rete di comunicazione europea che faglierà fuori il nostro Paese.
Che dire poi del fatto che gli aerei nelle tratte brevi inquinano e consumano energia ben di più della Tav. Siamo alle solite di questo Paese. Come per il ponte di Messina la modernità spaventa i nostri vetero marxisti che vogliono sviluppo e posti di lavoro per opera dello spirito santo. Che siano un po’ coglioni ormai è appurato ma che noi gli diamo retta è quanto meno ridicolo.
Penso che una cosa seria sarebbe chiedere l’uscita dall’Europa e l’arruolamento nell’unione africana, in quanto certi comportamenti certe abitudini sono degne solo di paesi ad un limitato grado di sviluppo. Non si cresce se non si investe se non si creano infrastrutture se non siamo collegati aio paesi più sviluppati di noi. E’ puramente ozioso il dibattito sgli stipendi bisogna confrontarsi con paesi che hanno situazioni logistiche simili alle nostre ( tunisia, marocco) Tanto mare e nessuna centrale nucleare. Purtroppo c’è ancora qualcuno che pensa di risolvere i problemi dell’Italia azzerando le classi medie e ricostruendo da noi la Cina di Mao, facendo l’occhiolino alla illegalità.
Poche righe…..
Un buon “giornalista” prima si dovrebbe informare e poi scrivere.
Buco,opportunità economica,modernità,progresso parole scritte senza mai aver letto niente della TAV. SI INFORMI e poi apra un dialogo.
Saluti
quello che non capisco e’ la fissa dei sinistrati di attaccare. sull’aspetto fisico, di insultare e addirittura di augurare la dipartita di qualcuno..caro Porro non si preoccupi magari succedera’ prima a “desiderius” magari gli cade il phone nel bide’ mentre si fa la “permanente”..c’e’ anche una legge del “ritorno” si dice..ps comprate apparecchi targati CE e non C E(china exported)
Ieri ho letto di sfuggita sul Fatto Quotidiano che si procederà per fasi, ovvero intanto il “buco base”, in futuro un potenziamento in funzione del reale traffico registrato.
Costo per l’Italia ridotto a “soli” 3,8 miliardi.
Ovviamente bisognerebbe rileggere l’articolo per le cifre precise, ma cmq mi sembra già una bella notizia.
Mi piace informarmi almeno un minimo prima di prendere una mia posizione ( sempre tuttavia modificabile). Ho guardato sul sito di lifegate i pro e i contro:
http://www.lifegate.it/it/eco/profit/impatto_zero/habitat/tav_no_tav_pro_e_contro.html
Bene, se e’ vero che esistono gia’ quattro direttirci su gomma e rotaia, tra le quali una ferrovia a due binari, e’ evidente che l’opera sia superflua. Investirei i 20 miliardi nell’ammodernamento parco rotante, zone di scambio, e qualche passante trans appenninico, dato che l’italia e’ collegata attraverso 4 soli valichi ( Turchino, Cisa, Bologna Firenze, adriatica….un po’ poco direi).
Poi in effetti se la montagna e’amantifera, potrebbero derivarne problemi di salute, anche se convettori e appositi filtri dovrebbero impedire una contaminazione ambientale.
Alla luce di quanto sopra pollice verso alla Tav, pollice verso ai contestatori comunque, pollice verso alla merda che provoca il poliziotto.
Roger
qui in brasile per avere le ferrovie dovremo inventarci il movimento si tav mandateli qui quelli dei centri sociali i blak blok qui come certamente sapete il governo e´di sinistra come loro in pochi giorni vi garantisco che cambiano il loro credo politico sempre che ne escano vivi.ragazzi qui la polizia non la processa nessuno ci siamo capiti?
Indipendentemente se l’opera sia inutile o meno, l’equazione modernità=buco è molto old fashioned. Ogni popolo ha la “modernità” che si merita.
Saluti.
Caro Alessandro la disinformazione e’ la tua e di tutti i giornali che non si sono mai prestati a fare vera informazione sulla tav per paura di perdere consensi da parte di chi conta.
Caro Porro,
a parte essere inadempiente rispetto ai doveri di giornalista – perche’ lei come gli altri non ha fatto nulla per scovare l’in-utilita’ di quest’opera- manca anche dell’acume per capire i risvolti di questa protesta, che, a mio parere, e’ sollevazione verso quello che molte opere pubbliche dello stato italiano hanno rappresentato fino ad oggi: mafia, inquinamento, disagi. Qui non stiamo parlando dell’autostrade del sole o di opere che hanno costruito l’Italia ma di cose inutili, retrograde e di cui ci pentiremo alla prima alluvione o al primo dissesto. I violenti sono sempre da censurare (ma attenzione, anche quelli che soffiano su fuoco dalle scrivanie dei giornali come il suo direttore) siamo d’accordo, sarebbe bello indire un referendum sulla tav, su scala nazionale ovvio e dopo dei bei dibattiti informativi. Purtroppo in Italia non ne siamo capaci, nemmeno quando ci scappa il morto.
Questa storia ha veramente stancato!
Una minoranza, per quanto con le sue ragioni, non può aver ragione di una decisione presa da un Governo eletto democraticamente.
Suggerisco ai valsusini no Tav e a chi li sostiene di barricare si, ma l’imbocco della Valle e provare a vivere nel Medioevo in cui sembra ambirebbero tornare.
Mario … ma perche’ il buon Porro non dovrebbe pubblicare il tuo post ? …. Esso e’ rivelatorio circa la consistenza cerebrale di un esemplare di comunista medio quale tu sei ! Le tue fesserie infatti ci mostrano senza ombra di dubbio a qualie livello di nefandezza puo’ scendere un comunista pur di contraddire l’avversario politico che si oppone (appunto) al comunismo !!!
Non ho l’indole facinorosa dei NO Tav, pertanto non condono i loro metodi anche perche’ non conosco bene la vicenda della Val di Susa.
Tuttavia la follia e’ la TAV piu’ dei NO TAV.
Ad un costo medio di 700 o 800 EURO AL CENTIMETRO (tanto e’ costata la TAV in media finora ai contribuenti italiani) di sicuro i soldi che l’Italia ha sprecato nella TAV se li poteva risparmiare per infrastrutture molto piu’ necessarie di treni belli e veloci, ma anche molto sottoutilizzati (ogni volta che vengo in Italia e salgo sui frecciarossa, li vedo sempre mezzi vuoti).
Le strade, superstrade e autostrade sono spesso in cattive condizioni o congestionate dal traffico. Investire su quelle, che sono utilizzate molto piu’ dei treni ad AV, sarebbe forse stato piu’ redditizio.
Gli stessi trasporti pubblici urbani e regionali (soprattutto ferroviari), che servono molti piu’ cittadini, hanno subito un gran sottoinvestimento ed i risultati sono visibili a tutti i pendolari.
Per non parlare dei porti (ormai i piu’ importanti del mediterraneo sono fuori d’Italia) e del trasporto merci ferroviario.
Se proprio uno voleva permettere a chi ha fretta di viaggiare da una citta’ all’altra piu’ velocemente, bastava dotare di aeroporto ogni provincia italiana che non ce l’ha uno vicino (una nuova pista e un’aerostazione costa solo poche centinaia di milioni) e di collegarlo velocemente con il centro della citta’. Collegare meglio Linate al centro di MI e Ciampino al centro di Roma, avrebbe permesso di viaggiare tra Roma e Milano in un tempo minore (da centro a centro) e con molto meno spreco di risorse.
@gigino 18 in fondo ha ragione lei. L’avrei dovuta prendere con maggiore leggerezza. Ma ormai è troppo tardi. Mi divertirà quando sarà possibile rivelare chi è quel poveraccio
Mamma mia Desiderius, sei la perfetta espressione della MEDIOCRITA’ italiana. Trasferisciti nella Cina comunista a lavorare 18 ore al giorno con la brandina affianco alla catena di montaggio. Vai vai, l’Italia non sentirà la tua assenza!!!
Questa protesta rappresenta l’ennesimo esempio di mediocrità e di ipocrisia tipica italiana (poi ci chiediamo perchè i tedeschi ci prendono per una barzelletta!). Sicuramente considero sincera la prima protesta portata avanti tanti anni fa da un piccolo gruppo di persone che abitano quei luoghi. Come al solito i politicanti italiani e vari capi-gregge approfittano dell’ondata emotiva cercando di raccimolare consenso e qualche voto per salvare la loro comoda e calda poltrona soggiogando per proprio ritorno personale le ‘masse ignoranti’. Ho appena sentito le dichiarazioni di Sergio Rizzo: vergognoso, dichiarazioni che evidenziano la notevole sua disinformazione ed ignoranza sul caso, tuttavia ha cercato di accaparrarsi un po di consenso sulla disgrazia altrui. Chissà come mai sempre quell’ala sinistroide dello spettro politico italiano, costituita non esclusivamente (ma quasi totalmente) da persone che non hanno mai fatto un giorno di duro lavoro nella loro vita, che dichiarano di avere a cuore l’interesse della parte ‘debole’ del popolo, tuttavia hanno le tasche belle piene e mangiano in raffinati ristoranti. Poveretti, chissà se un giorno aprirete gli occhi! Temo ogni qual volta questi piccoli, legittimi e sinceri movimenti si allargano e accolgono al loro interno ‘farinelli’ che hanno tutt’altro interesse, che hanno obiettivi totalmente opposti da quello ‘originale’. Non nascondo una certa invidia per il grandissimo tempo libero che certa gentaglia ha. Ma sentivo che c’è crisi! Ma con che soldi fanno la spesa per mangiare e spostarsi! Evidentemente provengono da famiglie danarose che in buona fede finanziano i loro figli senza sapere realmente come gli stessi impiegano il loro tempo e le loro risorse economiche (ho frequentato per 5 anni l’università e ho tanti esempi pratici di questi ‘filosofi’ che molto frequentemente passavano dallo sportello col bancomat del papi).
Indipendentemente da quello che sia il livello informativo e l’idea di base di ognuno di noi, è assolutamente legittima qualasi protesta RAGIONEVOLE e CIVILE. Odio questa pessima consuetudine nel bloccare le autostrade ed i treni nelle stazioni ferroviarie. Ma cosa pensano, di sensibilizzare la gente bloccandola in strada o nei treni? Cavolo, sono dei grandi!! Vi consiglio di lavorare nel marketing pubblicitario! Guardate che non tutti hanno famiglie danarose o ‘strani finanziamenti esterni’, ma devono spostarsi per LAVORARE PERCHE’ SE NON LAVORANO NON MANGIANO. Vergognatevi, BESTIE!!
CARO MARIO, credo che evidentemente non conosci le reali motivazioni di buona parte (non tutti) degli occupanti (informati tu prima di parlare). La presenza dei ‘soldati’ (per tua info sono poliziotti) è giustificata dalla presenza di teppisti e violenti, non di gente che protesta con ragionevolezza e coscienza.
CARO MARCO, se le strade e le ferrovie sono sottosviluppate ti consiglio di andare a bussare alla porta del polituncolo che hai votato, non è un aspetto di interesse e di compentenza delle Comunità Europea. Inoltre la grossa parte del progetto è finanziato dalla Comunità Europea, finanza che non potrebbe essere spostata per altri progetti di interesse locale. Per quello, ti ripeto, ti consiglio di andare a bussare alla porta del polituncolo che hai votato e che manifesta al tuo fianco (probabilmente ce l’avrai fisicamente vicino)!!
Eh ma che reazione sproporzionata! Auguri di morte da rasoio elettrico!? Lei sta oltremodo drammatizzando dietro una battuta innocua, d’impronta grillesca, sulla capoccia di Nosferatu poi.
Ma siamo seri — cerchiamo di essere meno seri!
Che cosa cambia? Provi a verificare il mio. Andrà sulle pagine bianche?
Caro Porro, non mi scivoli con queste, lei è una persona intelligente, la vedo volentieri ogni tanto in tv.
p.s.
So che tra loro si annidano tante teste calde “a priori”, ma so anche che manca lo studio costi vs benefici.
Al di la di tutto non riesco a trovare uno stralcio di discussione sul merito del tAV o per meglio dire TAC, treno ad alta capacita’. ci sono fior fiori di ingegneri specialisti che sopportano la tesi sull inutilita dell opera.Gli interessi economici sono troppo forti per intavolare un dibbattito vero. come al solito tutto viene vissuto in maniera campanellistica o di qua o di la. a prescindere.io da cittadino amerei che fossero riportate le vere ragioni dei no TAV. Se da un lato si e ritirata la candidatura delle olimpiadi motivandole con una incapacita di gestire fondi mi domando perche si continua a perorare la causa del TAV, quando il TAV milano Roma gia di perse rappresenta uno scandalo per come la sua spesa lievito. senza parlare che il TAV in val di susa sara sempre costruito dai i soliti noti. Qui e piu una questione di idea di futuro. In un piemonte dove le imprese delocalizzano noi spendiamo miliardi per costruire qualcosa di dubbia utilita completata fra 20 anni. Il movimento no TAV almeno a me fa domandare una cosa chi decide cosa e per chi? e con quali soldi? e come si assegnano gli appalti?. Se si sapessero queste cose molte verita scomode verrebero fuori.
Dott. Porro, quanto accanimento contro il povero desiderius, vada a fare un giro sulla pagina dell’articolo di Sallusti e dia un’occhiata a quello che i sostenitori del vostro padrone augurano ad Abbà…poi perchè la polizia postale? augurare la morte a qualcuno è forse un reato? venendo al suo articolo lei dice “…certo ci sono cittadini, tecnici ed esperti che lo considerano inutile…” come se i pareri degli addetti ai lavori non contassero nulla e come se questo buco non costasse ben più dei 17 miliardi preventivati…ma un bell’articolo che approfondisca le ragioni tecniche e non quelle politiche del NO sarebbe chiedere troppo?
Gentili Signore e Signori, personalmente ritengo che di certi figuri e delle loro “gesta”, sarebbe meglio non parlarne del tutto.
Essi infatti si cibano del clamore delle stesse, senza le quali, tornerebbero ad essere ciò che realmente sono: una miserrima, in tutti i sensi, minoranza di invasati parassiti.
Distinti Saluti,
ma tutta questa gente che sta a creare casino.
chi li paga ? se mettessero tante energie a crearsi un lavoro avrebbero tante soddisfazioni ,
e potrebbero apprezzare opere come queste che rimangono nel tempo . quel signore che è salito sul traliccio non è un bambino sapeva benissimo qullo che stava facendo ,anche se lo considero una persona inutile gli auguro di salvarsi .sewrgio s.
seguo il suo blog con simpatia la scelta di pubblicare il post di tale “desiderus” le fa onore. più persone capiscono che è la parte marcia dell Italia che si oppone al progresso, ed alle opere che ci permettono di restare in Europa con una certa dignità, è meglio è! il tale abbà che si è gettato dal traliccio non è un novello jan palach ma più probabilmente un novello tartaglia…
Scusi Porro, ma che c’entra la polizia postale con desiderius?
Al massimo la neuro.
ahahahaha
Cmq non per difendere questo signore, ma a me ha fatto ridere, mi è parso un intervento satirico (sempre che lei si riferisca a quello che leggiamo noi ora).
Anche il povero Sallusti si starà scompisciando dalle risate, è sicuro!
Quanto all’essere vecchi, beh… io ho 40 anni e in questo momento mi sto toccando per scaramanzia.
Egr. Sig. Porro,
seppur spesso e volentieri sono in disaccordo con Lei, la reputo un ottimo giornalista che espone le proprie idee in modo civile.
Minimizzare però il tutto, la TAV, a un semplice buco non aiuta certo a comprendere il malessere dei Valsusini,dove per la stragrande maggioranza, sono persone oneste e perbene, e non sono poche decine. Purtroppo però fanno più rumore quelle minoranze violente.
Proprio perchè non c’è più il Berlusca questo può far capire che non è un movimento politico o ideologico(seppur qualche esponente di sinistra cerchi di farlo proprio), ma di persone che hanno paura di perdere o veder rovinata per sempre la propria terra.
Caro cuoco, non faccio alcun commento sui cretini del “non tutto”. Lo ha già fatto lei egregiamente rispondendo a @desiderius.
fate sapere alla gente chi sono quei ragazzotti che fanno e non sanno fare altro che la violenza, per loro la democrazia non esiste perche deve valere solo quello che dicono loro.Sono sicuro che non sono della valle. Agli abitanti della valle vorrei dire che questa è un opera strutturale europea e che la stessa va ben oltre gli interessi locali
.A questi interessi voglio fare presente che se poi vogliono essere coerenti allora dovrebbero usare solo cio che la valle riesce a produrre: BENZINA, AEREI, ELETTRTICITA’,GAS ETC.., altrimenti è comodo, agli altri le cose brutte e a noiloro no. All’inizio volevano che fosse potenziata la linea in superficie, facciamolo, facciamo passare questa linea in mezzo ai paesi e poi si vedrà cosa è meglio.
Sono d’accordo a creare una zona militare vietata ai non residenti che se presi, subito processati e condannati da un tribunale militare. Sono stufo di vedere questo tira e molla tra polizia e delinquenti.basta non se ne po proprio più:Basta anche che i media sfruttino la vicenda in modo esagerato che fa solo pubblicita e cassa di risonanza a questi delinquenti
D’accordo su tutto.
Guardando il video della Poliiza viene da chiedersi perche’ abbiano tagliato un pezzo. Non si capisce cosa sia successo. Perche’ e’ stato tagliato? Cosa e’ successo veramente?
@adriano: molto d’accordo con lei. Non andremo mai da nessuna parte finchè non faremo finalmente i conti con la nostra storia.
@desiderius ero tentato a non pubblicare il suo post da vigliacco schifoso che non si firma con nome e cognome. Ma la polizia postale la rintraccerà. Lei augura la morte a chi non la pensa come lei: voi siete stati fascisti coi fascisti, comunisti coi comunisti e oggi cretini coi cretini. Ma sempre e irrimediabilmente dei poveracci.
@marco53 il mancato prolungamento della mm a monza è una di quelle cretinate che continuiamo a pagare
Nel merito “tecnico” della questione non ho una posizione precisa. Da un lato ho un’attitudine localista, per cui darei la precedenza agli abitanti della zona, rispetto ad esigenze “globali” tutte da dimostrare. Da un altro lato io sono anche un libertario mercantilista, uno che odia i fondamentalismi ambientali, ritengo insomma una bufala tutto il problema ecologico e tutta la relativa retorica (secondo me l’uomo ha fatto anche troppo per l’ambiente circostante, e se non ci fosse stato l’uomo il pianeta sarebbe in condizioni ben peggiori). Mi rimetto comunque alla decisione degli abitanti del luogo.
Nel merito “politico” invece vedo – mischiati a persone in buona fede – individui che usano il pretesto di questa faccenda per mera strumentalità politica, nel migliore dei casi, e per mettersi in evidenza, nel peggiore dei casi. Quando vedo combattere idioti in borghese e statali in divisa, sinceramente, non parteggio per nessuno, essendo ognuno portatore di un diverso tipo di violenza. Lo Stato, l’unica entità che ha il monopolio legittimo della forza, finisce solo rafforzato da queste manifestazioni, che appunto lo legittimano e lo chiamano in causa anankasticamente. Resta il fatto che questi NO-TAV non hanno nessun interesse per la Val di Susa, e se qualcosa hanno prodotto, questo qualcosa non andrà certo a beneficio della Val di Susa stessa.
Quello che ha voluto sperimentare l’elettroshock si commenta da solo…
Purtroppo mancano commenti di tecnici esperti e super partes che spieghino bene se l’opera è o no utile,oppure dannosa.Tutti parlano per convenienza politica,per sentito dire,oppure per puro odio..Quello che è salito sul traliccio è un incosciente e uno sfortunato,ma l’incidente non sposta la ragione da una parte o dall’altra.Mi piacerebbe sentire – o leggere-un dibattito pacato di esperti apolitici.Ma forse è un’utopia.
l’unico sollievo è che qui sopra postano solo anziani, vecchi che saranno morti prima ancora che venga risolto il nodo della tav. a sallusti invece auguro di morire folgorato dalla macchinetta che usa per radersi la pelata.. una piccola perdita per il giornalismo, un grande passo per l’umanità.
Bravo ma il problema nasce da lontano.La guerra civile permanente a bassa intensità come approccio all’esistenza.Ci trasciniamo ancora gli equivoci del ’45 e facciamo finta di non accorgercene.Quelli che salgono sui pali in cerca della scossa ,sono gli stessi che contestano Pansa e gli impediscono di parlare perchè ha deciso finalmente da sinistra di scrivere di certe taciute e negate verità.Diciamolo francamente ,il terrorismo paga,non è morto anzi ha vinto,ricoprendo ruoli pubblici impensabili e godendo di larghe ed influenti manifestazioni di consenso.La nostra cosidetta democrazia manca delle fondamenta e l’ultima sciagurata resa dei rimasugli della politica all’attuale governo del nulla ma osannato da tutti, non prefigura nulla di positivo.
che sta gente sia dei “ca@@abubboli” di PROFESSIONE è un dato di fatto, non lavorano??? la gente normale ha in mente prima di tutto di far quadrare i conti, di mangiare!!! solo i ricchi o i “sovvenzionati”..possono permettersi queste “guerre” sul “buco” non prendiamoci per i fondelli..a aggiungo i soliti studentelli figli di papà, che si rinnovano di decennio in decennio alla stessa maniera..
vedo che le opinioni diverse da quelle di Nicola Porro sul “BUCO”, anche in questo blog (fortuna che è “territorio” del cuoco) non vengono manifestate con quel garbo e rispetto che civiltà ed educazione imporrebbero, ma con violenza e tracotanza insopportabili. ciò non deve passare inosservato, ed anzi contro questo stile dell’odio che tende a dilagare deve emergere la “compostezza attiva” di coloro che davvero amano la democrazia e la libertà anche di esprimersi civilmente, ed avere un carattere prevalente. perchè se si lasciano fare, l’intimidazione di costoro ridurrebbe tutti al silenzio. Tutti intimiditi. Tutti impauriti. Sentite ieri, le dichiarazioni dei pacifisti Vendola e Grillo (una volta ammirato comico) sul BUCO? Perchè versare benzina sull’incendio? Visto ieri sera Di Pietro da Vespa? sarebbero quel linguaggio, quelle espressioni del viso, quei gesti di polsi incrociati evocando manette (contro l’avversario) la speranza del domani per l’Italia?
mn
Per quelli dell’amianto. So per conoscenza diretta che di amianto lì non ce n’è traccia. A pochi km di distanza c’era la più grande miniera di amianto d’Europa. Tutte le valli limitrofe sono state scandagliate a fondo alla ricerca di altri giacimenti. Se ci fosse l’amianto, ci sarebbe anche una cava grande quanto una città. Questi i fatti. Ora le considerazioni. Il solo fatto che i mentecatti scalmanati vogliano impedire la verifica della presenza di amianto dimostra che non c’è. In più basta una velocissima ricerca per scoprire che l’amianto eventualmente presente in zona NON è del tipo cancerogeno che in Italia non si è mai trovato. Ora certamente qualche saputo sinistro si straccerà le vesti per quello che ho detto, ma oltre a disprezzarlo lo invito a smentire quello che ho detto portando dei FATTI (e non la vulgata corrente). Auguri…
Concludo dicendo a quanti si riempono la bocca della parola democrazia, che la TAV è stata molto democraticamente voluta da un parlamento democraticamente eletto. In questa situazione di antidemocratico ci sono solo i manifestanti e chi li sostiene. Cioè gente che la democrazia non sa nemmeno che esiste…
Caro dott. Porro,
Lei sa quanto i suoi pensieri spesso collimano con i miei e quanto la stimi per il suo coraggio,ma definire un semplice buco tutto questo è troppo semplicistico.L’Italia nel caos su tutti i fronti,con la povera gente alla fame non ha bisogno di opere faraoniche, ma di ospedali che funzionano,strade e non mulattiere(vedi la sassari-olbia) e di numerosissime altre strutture. La TAV sarebbe un’ennesima incompiuta che serve solo ad ingrassare le tasche delle varie cricche. TAV e ponte sullo stretto,se li può permettere una nazione progredita e moderna,noi no,purtroppo!!
Una societa’ che permette a delle esigue minoranze vocianti di prendere decisioni critiche e’ destinata al collasso, alla miseria, al declino.
….se per fermare l’avanzamento del “Buco” (che finira` nel bilancio dello Stato) non bastano “eroi cretini” (sintetizzo) ne’ blocchi stradali, ne’ l’opinione di eminenti tecnici, caro Porro, mi spiega perche` per tenere la MM fuori dalle porte della mia citta` natale, Monza (l’unica al mondo assediata da ben 3 linee),
basta l’opposizione di un “sottile strato” dell’orgogliosa “imprenditoria” locale (che invece dovr’ebbe essere la + aperta, avra` capito qual’e`), nel generale silenzio di tutti ?
Spero ed auspico che ri-cammini con le sue gambe al più presto. Spero che abbia tempo (nella degenza) di ragionare su quanto sia assolutamente inutile “appendersi ad un filo del 15.000 se ci arrivo” per manifestare contro un buco. Spero capisca che NUCLEARE NO GRAZIE e/o NO PONTE e/o NO TAV e/o NO TRANSGENIC e/o NO A PRESCINDERE … non è libertà, ma essere inconsapevolmente pedine di un gioco dove morirci … non ne vale assolutamente la pena. Morire per delle idee può essere affascinate, ma morire senza averne avuta una è … diceva qualcuno.
Ammazza che botta, è Porro, il Giornale governativo ha perso il 15% (27.546) copie nel 2011(fonte Ads), sarà forse per colpa dei giochetti di Feltri visto che Libero va a più 7% o per la caduta del governo. Certo se Il Lunedì mettete le lezioni di Brunetta, e come se un programma televisivo il sabato sera mandasse in onda la Bindi per due ore e volesse pure essere visto. Uno spera di avere la fortuna di leggere altre alte illustre menti dell’area di centrodestra tipo La Russa, Bossi senior o giùnior (Jr), Razzi e perché no Scilipioti, al posto o scranno dei Guzzanti, Bondi, Cicchitto che vergano saltuariamente straordinarie pagine sul Vostro….Conservatori.. Interessante il più 10% di copie del Sole 24 ore, interesse crescente per la situazione economica, ma lei non si occupa di economia, ecco magari qualche articolo e pagina in più di economia e qualche stronzata in meno, magari i lettori apprezzerebbero. Dica a Sallusti che Berlusconi non è più a palazzo Chigi e che sta cercando di farsi dimenticare, nascondendo i simboli e attuando l’operazione nostalgia, perché ha capito che genera un certo disturbo, certo sarà difficile.Lasciatelo andare. Sarebbe interessante aprire una discussione con i lettori su che cosa non vi piace?, ma quello è un altro mondo troppo liberale, fra qualche secolo magari. Ma adesso bisogna cambiare. Portateci da bere. Abbiamo sete.
“in quella valle c’è un filo d’erba…..”
Gli eroi a parer mio son altri e non fomentatori di scontri o incoscienti scriteriati che forse per voglia di notorietà fanno gesti di questo genere. Sul “buco” della Val di Susa ne possiamo discutere quanto vogliamo se serva o non serva, se migliorerà o meno la ns vita e se per un ora in meno di percorrenza vale la pena “ribaltare” un territorio, forse si direi.
Vedo tutti i giorni lo sviluppo della pedemontana, stanno rivoluzionando un territorio, ma vedo anche che per chi come me utilizza le autostrade per lavoro (ricordo che da noi il trasporto su ruota è predominante), muoversi tra milano, varese, como, bergamo, brescia era un dramma, questa rivoluzione sta portanto snellimento nel traffico, variazione della viabilità in meglio visto che si stanno aggiungendo nuove uscite, nuovi percorsi, più rapidità nel muoversi con una maggiore sicurezza dovuta a autostrade più larghe e meno traffico, teniamo presente che il progetto è stato concepito nel 1975 più o meno e si è riusciti solo ora a portarlo ad esecuzione dopo mille veti, un paese civile che deve svilupparsi e crescere può permettersi tempi così faraonici? io credo di no, nel buon senso delle cose se dobbiamo crescere e svilupparci dobbiamo in alcuni casi accettare taluni compromessi come la questione discariche che servon ma nessuno le vuole e anche per quello pagheremo multe pagheremo altri per smaltire le ns immondizzie e via dicendo. Siamo o non siamo un paese civile, siamo o non siamo un paese che vuole mettersi sulla via dello sviluppo e ricominciare a crescere e a lavorare si a lavorare perchè mi domando tutti i “compagni” che picchettano in val susa chi li mantiene? come possono permettersi di presidiare giorno e notte quel luogo? Poi ci meravigliamo se non cresciamo e non ci sviluppiamo….siamo peggio del terzo mondo, almeno li veramente non hanno nulla, qui abbiamo qualcosa ma facciamo di tutto per gettarlo via…..Buon pascolo a tutti…..
Porro, lei in genere ragiona sui fatti. Mi sa dire a cosa serve quest’opera faraonica (alla fine costerà 20mld di Euro quasi tutti dell’Italia), progettatta anni fa sulla base di un aumento vertiginoso del traffico tra Italia e Francia che invece è diminuito? E che serve SOLO a trasportare merci? Che cosa si potrebbe fare in Italia con quei 20 mld? Magari ridurre le file di attesa per entrare in ospedale, comprare la carta igienica nelle scuole o la benzina per le auto della polizia? O evitare l’ennesimo aumento delle tasse? Non le viene il dubbio che il vero motivo è che su un’opera faraonica ci si puo’ mangiare molto e finanziare partiti e cosche?
Napolitano certamente non dirà niente dato che in quelli dei NO-TAV ci sono molti suoi compagnucci come quelli della FIOM che contribuiscono al gran casino. Penso che ABBA’ si sia sacrificato volontariamente per dare ancora più forza ai rivoluzionari del movimento dei cretini.
caro mister Porro la gente sarà pure libera di difendere il proprio territorio.gli Italiani non hanno voluto la centrali nucleari e i soliti affaristi politici stanno tentando di tutto per mettercele ,abbiamo votato per l’acqua pubblica ,contro il finanziamento ai partiti e continuano a prenderci per il culo e a fare solo gli interessi economici di poche persone ,altro che sviluppo economico,l’Italia è sempre più povera compresi gli Italani. Non so a cosa può servire un buco del genere in questo momento di tagli è aumenti perche non utilizzare questi soldi per fare ripartire le nostre imprese oramai al collasso.Imprese che fino a ieri hanno mantenuto questo stato parassitario e spendaccione .grazie
Primo: evidentemente Porro lei non sa di cosa parla, delle ragioni della protesta, dell’inutilità dell’opera, del magna magna che c’è dietro!
Secondo: eroe o meno, definire un “credinetti” una persona che è in fin di vita per aver protestato per quello che lui ritiene un sopruso (anche fosse sbagliata la sua opinione) è veramente infame, considerando che intorno a lui, in questo momento, c’è sicuramente qualcuno che soffre!
Terzo: ma proprio non la trova una testata un po’ più decente su cui scrivere?
Uno che lotta per ciò in cui crede merita sempre rispetto secondo me.
Anche quando meriterebbe, contestualmente, una buona dose di manganellate.
Detto questo, ci sono due problemi di fondo.
1) Se decine di studiosi, anche professori di rispettabili università, sostengono che l’opera è inutile, allora vuol dire che c’è qualcosa che non va. A me, cittadino comune, conoscendo l’andazzo delle grandi opere, può venire il sospetto che le ragioni tecniche possano essere state per così dire piegate agli interessi dei grandi costruttori.
Non so se sia realmente così, ma il sospetto viene.
E questo è un problema del nostro sistema-Paese.
2) A questo punto della situazione, siccome l’opera durerà 10 anni, io vorrei sapere come si intende procedere. Se cioè ogni due per tre ci ritroveremo a parlare di assalti, contestazioni, molotov, autostrade bloccate.
Qualcuno (presumo il governo) dovrebbe chiarire quali azioni intende prendere.
Alla fine se si tratta di mettere in galera 300 persone, si mettano in galera.
Cmq Porro, spero di essere ancora qui con lei tra 10-15 anni per vedere se l’opera sarà stata finita, con quali costi, e con quale utilità.
Non vorrei dover dare ragione a queste teste vuote.
Questa protesta è il nulla come il buco che si cerca di ostacolare.
Ho un’opinione diversa sull’utilità del “buco” e del resto. Credo che avrebbe avuto molto più significato un progetto integrato infrastrutturale per la circolazione delle merci via mare, ferrovia e per le brevi distanze su gomma. daremmo lavoro anche alla cantieristica. Il problema resta quello di diminuire i costi di produzione. Uno è quello della circolazione delle merci, l’altro la mobilità dei pendolari che le producono. Comprendo la funzione “anticiclica” dell’opera ma si rischia di finire colla solita logica, fare le case dal tetto per poi finire col demolirle e buttare capitali e lavoro.
porro, dovrebbe vergognarsi a ostentare tanta ignoranza. è evidente che di certi buchi lei non sa proprio niente.
tutti ds sbattere in galera in una societa moderna non c’e'posto per loro
Caro Nicola,
ormai gli abitanti della Val di Susa sono diventati una minoranza in quella massa di violenti nullafacenti provenienti da tutta Italia.
Date voce agli abitanti che non ci stanno a subire questa situazione!!!
Un BUCOO??? E’ come se gli americani avessero detto dopo il bombardamento di hiroshima: “tanto casino per un petardo??”
Ma lo sapete cosa ha causato un “buco” sotto il gran sasso?? Il più grande disastro idrogeologico in europa, morti e smottamenti.
E voi avete ancora il coraggio di chiamarlo “buco”?? Se questo BUCO non è voluto dalla popolazione e lo si fa lo stesso allora sì che è la morte della democrazia.
Se ti arrampichi su un traliccio e ti fai folgorare, vuol dire che o che non hai niente da fare o che hai capito poco. Un buco non vale una vita. Mi sembrano tanti nevrotici tutti questi….
Caro Nicola, sei fin trppo garbato con questi teppisti. Hanno davvero stufato. Mi chiedo io : a 37 anni non ha niente di meglio da fare che salire sul traliccìo e folgorarsi?! E tutti gli altri devastatori? Hanno proprio stufato! Non se ne puo’ piu’. Basta!
verissimo. Si prendessero cura di altri buchi !
una cosa accomuna ormai tutti i governi degli ultimi 10 anni: LA CODARDIA, destra o sinistra davanti alla piazza si squagliano dico 10 ma potrei dire 16 o 17 anni, la politica e’ sucube delle piazze, ha paura, la politica Italiana non vuole apparire risoluta contro chi minaccia, blocca, distrugge, e’ come pervasa da un “ecumenismo” peloso, bonario, ghandiano, lo stato non difende chi non alza la voce, potrebbe essere diverso per il “bonzo” delle lobby? che ci governa, manca solo l’abito “talare” col kompasso, le mani alzate al cielo in maniera ieratica, ed una benedizione ai piazzaioli impotenti ai grandi disegni del “concilio mondiale” amen
porro fai schifo, non sai nemmeno di cosa parli….deficiente..la devi smettere di dare aria ai denti….
Rappresentate la mediocrità e l’infdengità italiane. Tipici pensieri degli uomini grigi. Avete perso un’altra occasione per stare zitti
Stimato signor Porro lei dimentica il sottostrato anarchico dell’italiano. Abbiamo avuto, a suo tempo, il movimento anarchico piú forte d’Europa che ha seminato morti e attentati fino in America. Non si dimentichi dell’attività di Bakunin in Italia e della folle marcia su Bologna di tre colonne d’anarchici che risultó nel solito bordello italiano. É la nostra tradizione di follia nutrita da ignoranza e demenza.
Forse non si è capito bene il problema… non si tratta solo di un buco (che fra l’altro porterebbe all’aperto l’amianto e si avrebbe un aumento di circa il 50% dei tumori polmonari) ma si tratta dell’abbattimento di vari paesi per non parlare dei boschi circostanti. La Valle ha già una ferrovia (sottosviluppata), 2 statali e 1 autostrada (con passaggio su gomma irrisorio). Vogliamo spendere davvero 20 miliardi per avere un’altra opera inutilizzata e dannosa?!?! Non sarebbe meglio mettere a disposizione questi soldi per far lavorare gli italiani con imprese locali?!?!
con molta sincertità … non ho letto niente ed ho ascoltato pochissimo sull’argomento: ma giuro che la prima cosa che ho pensato e che ho detto in famiglia è stata la seguente: meno male che in questo periodo così buio e triste … ogni tanto si accende la stella della felicità grazie a notizie come la caduta di quel disgraziato dal traliccio !!! … Però … sotto sotto, mi chiedo come mai solo lui fra le migliaia di no global che si inalberano contro la ferrovia … ha avuto la brillante idea di salire lassu’ e toccare i cavi in tensione !!!
Anziché parlare di cose che non conosce perché non viene a farsi un giro in val di susa e vedere una valle stracolma di soldati e capire che “non sarà la fine del mondo” ma non è nemmeno quello che si intende uno stato democratico…
In quanto al buco le consigli odi informarsi prima di parlare…
Ovviamente non pubblicherà il mio commento, ma son o felice nel pensare che forse, la prossima volta prima di parlare avrà imparato a documentarsi…
E’ ora che intevenga l’esercito e quella zona venga dichiarata “off limits” E’ ormai dimostrato che tutto viene trasformato in violenza da parte di una piccola minoranza. E’ ora di finirla!! Gente che sfascia i treni , che occupa le autostrade, che impedisce il libero svolgimento di ogni attività. BASTA !!! Una minoranza di violenti che tiene in ostaggio il Paese. Vediamo se il Governo dei Tecnici oltre che tassare è capace di bloccare tutto ciò. Ha ragione Porro… si volteranno dall’altra parte . …. e il buon Napolitano, fresco delle fischiate sarde anche questa volta, nulla vede e nulla sente!!