Anche la concertazione è una boiata
Mario Monti ha avuto ieri il coraggio di dire ciò che molti pensano, ma che pochi osano pubblicamente affermare: «La concertazione è la causa di molti dei mali attuali». Il paradosso è che a smontare il mito della concertazione inventata venti anni fa da un tecnico come Ciampi sia un altro tecnico. Ha ragione Monti: l’idea che anche il minimo dettaglio della politica economica di un Paese sia da contrattare con sindacati e organizzazioni imprenditoriali si è rivelata un gigantesco errore. Perché la riforma delle pensioni, per citare un caso, votata dal Parlamento liberamente eletto avrebbe dovuto essere preventivamente contrattata con le parti sociali? Può piacere o no. Questo non è il punto. Ma per quale ragione (se non il recupero di qualche nostalgia corporativa e antidemocratica) le scelte economiche che riguarderanno le prossime generazioni debbono ottenere il preventivo assenso dei sindacati di oggi? Il Parlamento a che serve?
La condivisione della politica economica con le parti sindacali negli ultimi vent’anni ha prodotto più tasse, più spesa pubblica e meno sviluppo. Abbiamo assistito a una favolosa traslazione delle responsabilità per la quale i governi che si sono succeduti sono da condannare (e ce n’è ben donde), ma le parti sociali con cui hanno condiviso tutte le scelte sono ancora lì a dettare le ricette per uscire dall’impasse. Il bilancino dei pesi ha sempre visto i sindacati come azionisti di maggioranza della concertazione. Le loro organizzazioni si reggono in gran parte proprio sui loro informali diritti di veto nelle questioni di politica economica. Berlusconi si è scontrato nel ’94, quando il suo governo aveva ancora velleità riformiste, proprio con il blocco sociale della concertazione. Poi è sceso a patti. E si è visto che fine ha fatto. Ma la concertazione si regge anche sulla gamba datoriale: dei padroni, come si sarebbe detto anni fa. Non è un caso che ieri a criticare l’uscita del presidente del Consiglio, oltre ai sindacati, sia emersa la voce (solitamente silente) del leader di Rete Imprese Italia, l’artigiano Giorgio Guerrini. Le piccole imprese sono state massacrate dalla concertazione: fatta e tagliata per le grandi e per i pensionati. Ma il leader dei piccoli più che alla sua pasticceria probabilmente pensa al suo futuro politico. Le nottate a Palazzo Chigi fanno dimenticare anche ai più sani degli imprenditori la storia e le esigenze delle proprie botteghe. La concertazione ha ammazzato la separazione dei ruoli. Sindacati e imprenditori che pensano di fare i politici. Governi che non hanno il coraggio di adottare misure non condivise con i sindacati. E Parlamenti che votano norme già contrattate altrove.

@Alberto Questi sono pazzi, pazzi pazzi, E le camere di commercio le paghiamo fior di quattrini, magari per fare studi su come cambattere la disoccupazione
tre anni disoccupato,ma non mi arrendo,camera di commercio e chiedo di poter aprire un’azienda per poter lavorare ( che mangio se non lavoro ?), la risposta ? le serve un consulente.un consulente ? ma che devo fare la concertazione anche io ? non guardate i miei orrori ortografici per favore..perche’pagare un lavoratore per stare a casa ? con immensa stima ALBERTO VONA,un PAPA’ disoccupato
Caro Presidente Monti , un Governo quando lavora bene si vede nei momenti di difficoltà come ora, che si deve misurare con i problemi quelli veri.
Le aziende chiudono , i piccoli commercianti resistono ma a denti stretti e per non parlare poi degli operai “ del settore privato, no della pubblica amministrazione che sono super garantiti e strà pagati per quello che fanno ” che lo stipendio e più che risicato .
Si sta vivendo un periodo non facile, ecco perché bisogna fare un’ iniziativa straordinaria INVESTIRE SUL FUTURO.
Bisogna secondo me, semplificare la burocrazia ma veramente non solo a parole o in maniera leggera , a rafforzare la lotta all’ evasione fiscale , rilanciare la ricerca con i target a ricerca effettuata , altrimenti diventa una spesa.
Una politica industriale che salvi il settore manifatturiero colonna potante dell’ economia Italiana per poi aumentare la produttività .
Quindi chiedo alla politica di mostrare coesione per risolvere i problemi dell’ Italia degli Italiani , altrimenti cadiamo in un baratro , è ora di trovare il coraggio di prendere misure oggi impopolari , ma giuste e inevitabili per un futuro migliore per noi e per i nostri figli.
Cordiali Saluti Ivano Bompadre
Americo il 21 luglio 2012 alle 18:19
Mi sembra di capire che a lei piace il sistema angloamericano, di common law, dove non esistono nemmeno le leggi scritte e tutto è lasciato ai precedenti o all’arbitrio del giudice, altro che legge uguale per tutti, mi pare che la famosa corte suprema americana abbia poteri ben più ampi di quelli della nostra corte, interviene anche nei normali processi, inoltre sono nominati addirittura a vita.
Per quanto riguarda l’immunità quella vera la detengono proprio il presidente americano, che può essere inquisito solo dal parlamento, e quello francese con l’immunità assoluta durante il mandato, non mi sembra che qui da noi esiste niente di simile.TEniamoci la nostra che le altre sono peggio,Saluti
Gentile Mariolino, per una qualche ragione il sistema ha rifiutato i links proposti che comunque sono i seguenti:
http://www.inps.it/docallegati/Mig/Doc/Informazione/rapporto_annuale/Rapporto_annuale_2010/5-CAP_IV.pdf
http://www.istat.it/it/archivio/60033
http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Monitoragg1/Dicembre-2010/Le_entrate_contributive_-_Rapporto_sulle_entrate_tributarie_12-2010.pdf
Distinti Saluti,
Gentile Mariolino, come da Rapporto annuale 2010 , l’INPS ha cacciato tutto incluso, 190.453 miliardi di cui 177.350 al netto delle indennità di accompagnamento agli invalidi civili e di altre prestazioni minori e 164 miliardi al netto delle pensioni erogate per conto dello Stato.
Di questi perlomeno oltre 136 miliardi sono, infine, definiti dall’INPS “Gestioni previdenziali” che le “Entrate contributive – Enti di previdenza” a beneficio dell’INPS (come da Tesoro) sono ammontate a soli 132,730 miliardi.
Quindi. a naso. direi che comunque la si voglia mettere l’INPS, perlomeno nel 2010, è andata sotto di suo.
Allego anche i seguente link dell’ ISTAT che descrive nel dettaglio i Trattamenti pensionistici e beneficiari da cui si evincono i 221 miliardi per le pensioni di anzianità (vecchiaia) e reversibilità (superstiti) da me citati precedentemente a fronte di 258,477 miliardi costituenti la spesa complessiva per prestazioni pensionistiche, cifra ancora una volta ben superiore al totale delle Entrate Contributive complessive, come da Tesoro .
Distinti Saluti,
Biagio Morabito il 21 luglio 2012 alle 20:28:
SAlve, sui link che ha messo si vede solo esborso stato inpdap di 700 mil. euro, quello è l’ente dei dipendenti pubblici, i contributi li paga lo stato, dall’Inps invece vengono prelevati anche le pensioni di invalidità, assegni di accompagnamneto, ed anche pensioni per chi non ha mai versato contributi, mentre invece dovrebbero essere a carico della fiscalità generale, se non dichiarano il falso per quanto riguarda le vere pensioni di chi ha pagato l’Inps è in attivo e con la schifosa riforma dicono che sarà ancora di più in futuro, più degli altri paesi europei.
Gentile Mariolino, visto che Lei insiste nell’affermare che è il denaro dell’INPS a finire altrove e non viceversa, a conferma di quanto affermato da me in precedenza e premesso che nel 2010 il PIL fu di 155992.3 miliardi (dato EUROSTAT), mi si costringe a scoprire gli altarini:
http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Monitoragg1/Dicembre-2010/Le_entrate_contributive_-_Rapporto_sulle_entrate_tributarie_12-2010.pdf
http://noi-italia.istat.it/fileadmin/user_upload/allegati/110.pdf
Gentile Giovanna K, una patrimoniale cosi come descritta in questi giorni, farebbe troppo male in primis ai contadini tedeschi o ancor più francesi, essendo l’estensione media di una fattoria tedesca o francese, rispettivamente, di 50 o 100 ettari, perché una simile follia possa passare.
Io, quindi, starei tranquillo.
Distinti Saluti,
Amico Porro lei ha sbagliato la mira. La vera BOIATA é la Costituzione, piena di dichiarazioni retoriche e di conflitti giudiziari che paralizzano il paese.
Per cominciare non siamo tutti uguali di fronte alla legge come suona la C., perché ci sono cariche con prerogative speciali, mentre il governo della legge( the rule of law) si basa sul fatto che non ci sia cittadino alcuno da presidente in giú che non possa essere sommettito ai tribunali ordinari. Egualmente nessun cittadino puo soffrire danni alla persona o ai suoi beni se non per un fallo giudiziario, preferentemente emesso da una giuria. Questi principi sono la conseguenza della dovuta esistenza di un “rimedio legale” anche contro funzionari dello stato agendo sotto ordini superiori ma eccedendo la loro sfera di azione. Perché ci sia “the rule of law” in un paese, deve esistere e funzionare il famoso detto romano “ubi jus ubi remedium”, semplicemente una legge non é applicabile se non c’è un rimedio. In piú, sempre per la benedetta Costituzione, abbiamo una miscela di diritto ordinario e diritto amministrativo e una confusione di attribuzioni che richiedono per la loro soluzione giuridica una copia del famoso Conseil d’Etat francese e che noi chiamamo La Consulta, che in definitiva esprime la sovranitá assoluta in temi di conflitti legali e, sopratutto di “interpretazioni” della Costituzione, cioé di poter legislare in barba al Parlamento. Infine abbiamo un’altro modo di legislare: il famoso “Referendum” che non é altra cosa che legislare dalla piazza. Cioé abbiamo vari metodi di annullare leggi, per motivi principisti, ma non legali, cioé senza passare per un tribunale ordinario, dove un cittadino danneggiato inizia un’azione legale contro una legge che lo ha danneggiato come si fa in un paese dove regna “the rule of law”. Infine abbiamo, in base alla legge amministrativa e alla amministrazione giudiziale, persone, funzionari governativi e magistrati, che non possono essere sottomessi alle regole dei cittadini comuni perché o rispondono al diritto amministrativo o alla immunitá dei magistrati dall’essere tradotti di fronte a un tribunale ordinario. Cioé nella Costituzione abbiamo una insalata russa di concetti anglosassoni, di ereditá dell’assolutismo francese, Consei d’Etat, ed infine del mito della separazione dei poteri di Montesqieu che non capí bene il sistema iglese e che per di piú non fu interpretato bene da chi cercó di applicarei suoi concetti. I funzionari pubblici ed i magistrati sono anche loro inmmuni dal rimedio sovrano che ogni cittadino dovrebbe avere: il”redress” o dciamo il rimedio del risarcimento per i danni morali e monetari subiti per le arbitrarietá che gli permette il difettoso sistema di procedura penale.
Ripeto: in Italia non vige il “ubi jus ubi remendium”. Monti sta cercando di cavalcare un cavallo a molte zampe e senza una sella.
G.le Porro, le ricordo che noi italiani siamo un popolo di liberi pensatori, ed un po anarcoidi.
Quando sento dire che il parlamento è una espressione democratica del popolo italiano, mi vien da ridere. Le rammento, che durante le campagne elettorali, di sx, dx e centro, i signori politici promettono mare e monti, ma in realtà sanno di non poter garantire le promesse che fanno. Onde per cui il parlamento tutto, e lì poichè ha rubato la buona fede degli elettori. Per me devono andare a casa tutti in quanto hanno dichiarato il falso. Inoltre sono in troppi, e strapagati. Mio nonno diceva: “Quante più pecore ,più moccio” (cioè muco dal naso delle pecore)in senso di schifo.
PER LUCA DC.
Hai tutta la mia comprensione e ammirazione che tiri avanti al meglio con la tua azienda, ma veramente forse pecchi d’ingenuita’! Questa situazione la ricordo identica negli anni sessanta e settanta laddove i sindacati essendo cinghie di trasmissione del PCI, bloccavano tutte le migliori iniziative imprenditoriali, al solo scopo di prendere il potere in Italia. Ci sono riusciti, l’hanno fatto e il potere NON LO MOLLANO. La mentalita’ sindacale e’ la stessa, tutti uguali, tutti appiattiti collettivamente nei loro interessi che sempre piu’ spesso sono in contrasto con quelli dell’azienda (della quale non glie ne frega niente). E’ questa mentalita’ che va cambiata in Italia, ma teme che essendo digerita da due generazioni di lavoratori NON verra’ modificata di uno spillo! AUGURI E BUONA FORTUNA.
E’ una storia non recente ma risale ad almeno mezzo secolo fa e fa parte della storia d’Italia. CONCERTARE, per mettere tutti d’accordo nel “volemose tanto bene”, non facciamoci del male, concordiamo di non pestarci i piedi e magari di avere qualcosa in meno, tutti uguali, tutti appiattiti, tutti sempre piu’ poveri, ma soprattutto che NESSUNO prevalga sugli altri….. cosa aberrante sotto ogni punto di vista e in qualsiasi societa’. Cosi’, nessuno organizza, dispone, comanda (parola aberrante nel dizionario italiano recente), ne’ si modifica lo status quo.- Nel Parlamento prevale da anni il manuale Cencelli ove si dividono ragionieristicamente la torta parlamentaria, alla Rai avviene lo stesso ove i telegiornali ci rompono le palle con quarti d’ora di dichiarazioni dei politici che, a meno che muoiano, SONO SEMPRE GLI STESSI. Allora come oggi e’ stato uno scempio infinito ove si e’ mortificata la mente, capacita’ e soprattutto la creativita’ sotto l’egida della corcentazione…che vuol solo dire…DECIDIAMO TUTTI DI NON DECIDERE NULLA!!! E cosi’ siamo arrivati ai nostri giorni, indebitati, poveri in canna e ipotecati per generazioni. Arriva Monti e scopre l’acqua calda…la concertazione e’ deleteria per il Paese….ma dove e’ stato tutti questi anni? Alla Bocconi non si e’ esplorato questo fenomeno????
A CASA TUTTI I NULLAFACENTI, ALTRO CHE “CONCERTAZIONE”!
Vi faccio alcuni esempi dei livelli di inefficienza del settore pubblico (ma ce ne sono milioni!)
1) Qualche settimana fa mio fratello va in Comune, a denunciare al vigile un furbone che occupa sistematicamente col suo camper una zona verde, in cui è vietato sostare. Dopo un paio di giorni il proprietario del camper va da mio fratello a “protestare” perchè ha avvertito il vigile, il quale non solo non gli fatto alcuna multa, ma ha – violando la legge e da buon cagasotto e mezzo mafioso – rivelato il nome di chi ha protestato.
2) Qualche mese fa un amico (che abita nei pressi di una strada statale) telefona ai Carabinieri perchè di notte ci sono dei pazzi che fanno corse clandestine. Risposta del carabiniere: “Eh, ma è nella natura delle strade!” (e nella natura della sua demenza)
3) Qualche anno fa un mio zio, titolare di una trattoria, chiama i carabinieri perchè un avventore ubriaco al momento di pagare il conto non solo non lo paga, ma esplode in gesti inconsulti, e gli spacca alcuni piatti, rovesciando i tavoli. Risposta del carabiniere al telefono: “Ci sono morti o feriti? No? E allora non veniamo!”
4) Dopo il famoso “indulto” di 3 anni, qualche anno fa, moltissimi magistrati lavorano “a vuoto” buttando tempo e denaro dei contribuenti per concludere processi penali per reati minori, in cui sanno già che alla fine, tolti i 3 anni di pena dell’indulto all’imputato,(per reati in cui l’accusa originaria prevedeva già pene inferiori a 3 anni!) nessuno verrà condannato. Perchè lo fanno, avendo un’infinità di cause per reati sopra i 3 anni? Boh!
4) In Puglia viene istruito un processo (spendendo migliaia di euro), per un ragazzino che avrebbe “rubato” un ovetto Kinder del valore di un euro. Qualche anno fa a Imperia viene arrestata una donna anziana, “rea” di aver rubato una barretta di cioccolato in un supermarket. La procura è la medesima che invece non arrestò Delfino, quello che già indagato per l’omicidio della ex fidanzata, nel frattempo a piede libero ne aveva uccisa un’altra con i oocci di una bottiglia.
E allora, se uno mi chiede: hai fiducia nella giustizia, la mia risposta è: “ah ah ah, buona la battuta!!”
QUESTA VOLTA LA CONCERTAZIONE, LA FACCIA DAVVERO DOTTOR BERLUSCONI.
SI SBARAZZI VELOCEMENTE DI TUTTI I PROF.RI, NATURALMENTE CON IL CAPO IN TESTA MONTI, IL QUALE HA FATTO SOLO VELOCEMENTE PREPARARE DELLE MEDICINE,ANCHE SE POCHE, MA TUTTE SCADUTE, QUINDI IL MALATO ITALIA NON SI SALVERA’.
DIMOSTRI DI FARSI UNA SQUADRA (TUTTA NUOVA VERAMENTE), CON I VECCHI AVRA’ FINALMENTE CAPITO DOVE LO HANNO PORTATO. SOLO A DOVERSI UMILIARE, E A PERDERE VOTI DETERMINANTI, PER NON ESSERE PIU’ CONSIDERATO DA NESSUNO. LEI NON PUO’ ESSERE SOLO RICORDATO PER LA TV,MEDIASET,O PER LA SIMPATIA.
FACCE TUTTE NUOVE NUOVE VICINO A SE’. I VECCHI COMPAGNI DI PARTITA, TUTTI DA BUTTARE. CON ECONOMISTI CON LE PALLE, ANCHE EVENTUALMENTE CON IL CARTELLINO AMERICANO,O DI OGNI PAESE DEL GLOBO. GIOCARE CON I TRISTI, SI PERDE!
I VERI BUONI, CHE VENGANO A GIOCARE PER LA SUA SQUADRA NAZIONALE, E POI CON L’APPORTO DI UN MOVIMENTO, CHE SI CHIAMI VERAMENTE ITALIANO, CIOE’ TUTTE QUELLI CHE VOTERANNO ,E LEGA MARONI, NON DI BOSSI, IL COGLIONE CHE NON SAPEVA NEMMENO COSA FACESSERO IN CASA SUA, PENSI SE SAPEVA, COSA SUCCEDEVA IN ITALIA! E ALLORA SI’ CHE POTRA’ RIVOLTARE QUESTA ITALIA, MARCIA SINO AL MIDOLLO. SE NON LO FARA’ LEI, QUALCUN ALTRO LO FARA’ SICURAMENTE, NON C’E’ SCAMPO ORMAI, IL VASO E’ ORMAI COLMO, ANZI,COLMISSIMO.GIA’ESISTE LA CONSAPEVOLEZZA, CHE IL CAPO DELLO STATO NON SERVE A NULLA,ANZI SOLO SPESE PAZZESCHE, CI COSTA, QUINDI,POTRA’FARE FINALMENTE IL PRESIDENZIALISMO, E ELIMINARE TUTTE, MA TUTTE LE PROVINCIE, E ANCHE ACCORPARE, IN 3/5 MAX.LE MIRIADI DI REGIONI ATTUALI SENZA ALCUN VANTAGGIO,MA SOLO INUTILI COSTI, E PERDITEMPO. IL TEMPO E’ ORO A NOI REGALATO DA”IMMANENTE. QUINDI,LE TRE O QUATTRO, CHE SI CHIAMINO: NORD,CENTRO,SUD,ISOLE TUTTE COMPRESE,IN QUANTO LE ISOLE ITALIANE, HANNO TUTTE GLI STESSI PROBLEMI, IN QUANTO ISOLE,QUINDI UN UNICA DIREZIONE GENERALE,TANTO PER CAPIRCI,E QUELLO CHE SCRIVE, E’UN TECNICO MECCANICO VERO. SOLO I TECNICI VERI DEL VARE COSE CHE SI TOCCANO CON MANO, SI POSSONO CHIAMARE TALI. GLI ALTRI, NON SONO ALTRO CHE SCOLARETTI, CHE SONO DIVENTATI GRANDI,CRESCIUTI FRA I BANCHI DI SCUOLA,E POI INSERITI, FRA I MURI DI BANCHE DORATE,CON ARAZZI E AFFRESCHI SUI MURI,E QUADRI APPESI DEL 600,ALLE PARETI.
Dr.BERLUSCONI,MI PERMETTA DI DIRGLIELO, FACCIA LA CONCERTAZIONE, CON CHI DICE SUL SERIO,E DI QUESTI TRE ATTUALI DIRIGENTI, GLI REGALI UN OROLOGIO A CIASCUNO, E DIALOGLI E CONCERTI, CON L’UNICO CHE CAPISCE DELLA FIOM.GLI ALTRI LI SALUTI CARAMENTE, E LI RINGRAZI, ANCHE DA PARTE MIA. DEI DANNI, NE HANNO GIA’ FATTI ABBASTANZA.
GLI ITALIANI, DI TUTTI QUESTI ATTUALI PERSONAGGI ESISTENTI,TELEVIDATI OGNI SERA, NON NE VOGLIONO PIU’ SAPERE. ASCOLTI,I PERSONAGGI PIU’ SCOMODI E MAGARI ANCHE ANTIPATICI,E SI PRENDA I VOTI DI MAGGIORANZA, DI QUESTI 40/45 MILIONI,CHE VERRANNO A VOTARE DI CORSA,SE SAPRANNO A QUALE PROGRAMMA DI VERA CONCERTAZIONE FARA’,E CON QUALE FACCE COLLABORERA’, E SI SBARAZZI DI QUELLI DEL SEMPRE YES,SULLA BOCCA, E DAL SORRISO SEMPRE PRONTO, ANCHE QUANDO, CI SAREBBE DA PIANGERE. A LEI, E A NOI HANNO GIA’ PROCURATO DANNI,QUASI IRREVERSIBILI, NEL CORSO DI QUESTI ULTIMI MESI, PER QUESTA GARA EUROPEA DELLE BANCHE E DEL NULLA. MI DISPIACE PER LA SUA, MA SI ARRENDA OGNI TANTO ALL’EVIDENZA. NON SI PUO’ AVER TUTTO DALLA VITA,E LEI GIA’ HA VINTO TANTO, O NO?
SOLO CHI AVRA’ CORAGGIO VERO,POTRA’ ANCORA PARLARE A TESTA ALTA AGLI ITALIANI.
SVECCHI QUESTA DIRIGENZA IN OGNI DOVE,INIZIANDO DA QUESTO MONTI CIECO,E FUORI DA ESPERIENZA DI VITA VERA. IL COMPITO SVOLTO SINO AD ORA, E UN SOLENNE TRE, QUINDI LEI HA CAPITO BENISSIMO. QUASI TUTTI I MIGLIORI DELLA CLASSE, PER QUESTA ITALIA,NON HANNO MAI FATTO NULLA DI BUONO. QUESTI ATTUALI AL GOVERNO,ADDIRITTURA,L’ITALIA LA STANNO DISFANDO. VADA A VEDERE LE INDUSTRIE DI PERSONA NEL NORD, E CAPIRA’ IMMEDIATAMENTE, SENZA GUARDARE A PROSPETTI MATEMATICI, FATTI DA CHI IL CULO,LO TIENE POSATO SULLA POLTRONA!
AVERE OLTRE 70 ANNI,E NON CAPIRE ANCORA, COSA SERVE PER SOPRAVVIVERE,E’ COME AVERE LA MALATTIA DEI DITTATORI. SONO ACCIECATI DALLO SPLENDORE DELL’ORO. GUARDARE IL GIALLO DELL’ORO, E DEL SOLE,SI FINISCE CIECHI!
E IN POCHI MESI SI MUORE, O IMPICCATI,O TRUCIDATI MISERAMENTE.ESEMPI DI QUESTO TIPO, NE ABBIAMO A IOSA.
NON SCAPPI,QUESTO E’ UN PROBLEMA DA RISOLVERE, LA CAMPANELLA PER LA CONSEGNA DEL COMPITO, SUONERA’ FRA BREVE TEMPO,E IN POCHI GIORNI. GLI SPECULATORI CAPIRANNO, CHE GLI ITALIANI,HANNO VERAMENTE, LE TRE PALLE DEL SIMBOLO DEL COLLEONI !
SI CONCERTI, CON CHI DICE DAVVERO.
E ALLORA SI’, CHE IL SUO NUOVO INTERVENTO, AVRA’ UN SENSO COMPIUTO, E NON SARA’ RICORDATO, COME UOMO DELLA LOMBARDIA, SENZA LE TRE PALLE. DUE BUONE LO SAPPIAMO CHE LE HA. NE AGGIUNGA UN’ALTRA.
COME VEDE, ANCHE IL COLLEONI VIENE RICORDATO,DA OLTRE SEI SECOLI!QUESTA SAREBBE VERA CONCERTAZIONE.
I SUONATORI CHE LAVORONA CI SONO, SONO I DIRETTORI D’ORCHESTRA CHE MANCANO IN ITALIA.
GIANNI.BO.
Scontrarsi sulle teorie è filosofia d’accatto. Verificare in cosa sfociano queste teorie può essere produttivo.Tutti contro l’alto numero dei parlamentari:in teoria doveva rendere più difficile la compera dei medesimi, in pratica costi siderali per la collettività e voti di scambio allo stato diffuso. Alti stipendi agli amministratori, in teoria dovrebbe garantire una gestione libera da interessi personali, in pratica non gli basta mai e dalli a ruberie, ferie spesate, case vista Colosseo etc. Legge Biagi,in teoria doveva permettere di sfruttare le nicchie del mercato,in pratica ha nicchiato tutto il mercato del lavoro. Riforma lauree triennali, in teoria doveva permettere ai giovani di anticipare l’ingresso nel maercato del lavoro, in pratica ha solo sputtanato le lauree (anche se si sono sostenuti 55 esami).Concertazione, in teoria doveva assicurare un bilanciamento tra i protagonisti dell’economia, in pratica si è rivelato un complice strumento di divisione della torta sempre in c… alla collettività.Austerità nelle retribuzioni dei manager, in teoria vale per tutti, in pratica 10 mila cittadini dovranno versare il canone per pagare lo stipendio di due nuovi dirigenti della RAI.Lotta agli sprechi ? Non vi sembra uno spreco galattico il non valorizzare un Paese meraviglioso come il nostro, mentre si continua a dirottare le risorse della stato verso le pensioni d’oro, gli stipendi della pletora di impiegati statali, enti regionali, enti comunali, aziende decotte…? Non avrei mai creduto di trovarmi a rimpiangere addirittura anche la Democrazia Cristiana.
Il sindacalismo Italiano è il principale (non unico ma principale) fattore che ha affossato l’ Italia e la sua economia dagli anni ’70 ad oggi. Non fa politically correct scriverlo ma questa è comunque opinione largamente condivisa dalla maggioranza silenziata e silenziosa.
Se abbiamo 2000 miliardi di debito possiamo ringraziare la concertazione e i sindacati. La DC e poi anche il PSI per tenere buono il proprio cadreghino hanno sempre detto si ai ricatti sindacali e cedi un pezzo oggi e cedi un altro pezzo domani, in quaranta anni siamo arrivati a questo punto. Per me i sindacati devono essere cancellati poi ogni lavoratore elegge una sigla nuova che deve raggiungere almeno il 25% dei lavoratori e non sindacati come quello dei macchinisti FFSS , quattro gatti che facevano il bello e brutto tempo, e dove ci volevano due lavoratori ne facevano venire dieci, che pagava lo Stato cioè noi, e giù ad emettere BOT!!!! Ci siamo evirati noi lasciando fare ai sindacati!!!
AL2011 Io sono lettore del giornale dai tempi di Montanelli.
Purtroppo noto cambiamenti radicali . Non trovo piu’ il sano equilibrio,
la piacevole polemica che ne faceva un giornale di elite.
I titoli cubitali per argomenti di poca importanza ,il perenne assalto a Monti che sta li’ per volonta’e consenso del proprietario, la mancanza di controllo dei commenti che spesso sono una gazzarra, mi danno l’impressione che nella redazione ci sia grave scompiglio.
La riprogrammazione e’ un disastro ,almeno per ora, ma attendo che i lavori siano finiti. Un saluto
Riporto due righe del grande Sallustri: “… i soldi sono finiti, e quei pochi rimasti servono a noi, alle nostre famiglie e aziende. Anche perché molti di quelli che vorrebbero infliggerci questa ulteriore punizione si sono ben garantiti il futuro a prescindere. A PARTIRE DA MONTI CHE, COSA NON DOVUTA, SI È FATTO NOMINARE SENATORE A VITA CON UN BEL VITALIZIO DI OLTRE 20.000 EURO AL MESE. E che dire del nuovo direttore della Rai, Luigi Gubitosi, che, caso senza precedenti, è stato garantito da questo governo con un contratto a vita da oltre 600mila euro all’anno in barba a tagli e spending review…”. Befera, ovviamente, non è da meno.
Insomma, questi amabili signori ci costano, tra stipendi, doppi stipendi, pensioni, doppie pensioni, liquidazioni, vitalizi e cazzi vari, decine, decine e decine di miliardi all’anno.
Ogni riferimento ai figli di operatrici sociali è puramente casuale.
Veronica Braccini il 19 luglio 2012 alle 22:46:
Sottoscrivo al 100% il suo intervento, aggiungo che certi argomenti dovrebbero interessare SOLO i la voratori ed i datori di lavoro, specialmente le pensioni, che sono pagate con i NOSTRI contributi e non con le tasse, fregare meno soldi all’INPS per altri scopi.
Mi scuso con Random64 ma la risposta che ho dato non era per lui ma per
Luca Beltrame il 17 luglio 2012 alle 10:31:
Ho intrecciato le dita a fare copia incolla
random64 il 20 luglio 2012 alle 13:15:
E se non ci fossero sarebbe meglio secondo lei, quale potere ha il singolo contro il datore di lavoro, glielo dico io, vicino allo zero assoluto,
per chi poi vede ancora comunisti dappertutto ricordo appunto che i contratti capestro che oggi vanno per la maggiore sono stati creati da quei comunistoni nel primo governo Prodi, non possiamo nemmeno dare la colpa a Silvio, ed anche i sindacati fecero silenzio, come con le privatizzazioni, anche io vorrei avere la risposta, ma purtroppo credo di saperla.
PS quando questi schifi di contratti non esistevano, l’economia italiana andava a gonfie vele.
Porro sono parzialmente d’accordo con lei, per il semplice fatto che è giusto discutere insieme sulle manovre quello che è discutibile quando le singole posizioni (da una parte o dall’altra) pongono veti del tipo “o così o salta l’accordo”. Se è giusto ascoltare tutti bisogna decidere sulla base di “dati reali di bilancio” (possibilità di fare o non fare determinate cose) giusto per ottenere quella famosa credibilità che ormai manca da troppo tempo in Italia.
La riforma sulle pensioni era da fare?? si…perchè?? perchè visto i dati di bilancio troppe spese assistenziali e poche entrate
Aumentare i contributi?? no (troppi e troppo pesanti, piuttosto controllare che tutti li versino poi cercare una loro diminuzione)
Capitolo a parte le pensioni d’oro (ex parlamentari, parlamentari, alti funzionari pubblici vari)qui qualcosa andrebbe toccato.
In sostanza tutti importanti ma nessuno può e deve avere il veto sugli altri, altrimenti si arriva alla fine della nostra povera società.
Madrid – In 100mila in piazza contro i tagli, previsti 80 cortei solo oggi. E il differenziale sui bonos schizza a 604 punti base
Anche questa una boiata?
PS: Dr. PORRO,come ultimo SOS, sarebbe bene avvertire tutti gli SKIPPER,che stanno al timone, di questa flotta EUROPEA,che sotto coperta, stanno già forse preparando un ammutinamento generale. In SIRIA è già iniziato da tempo.
Dimenticavo, ho sopravalutato tutti i vari Comandanti dei 27 VELIERI Europei,che stanno navigando SENZA VENTO IN POPPA.
Questi,non solo sono privi di diotrie per navigare,ma sono anche sordi,per le bombe che ora scoppiano in SIRIA,e nemmeno avevono sentite, quelle cadute in LIBIA,EGITTO,IRAK. SONO TUTTI VERAMENTE PROPRIO SORDI. SARA’ IL PROBLEMA DELLA LORO ETA’ PROBABILMENTE.
CON GLI ULTIMI EURO,GLI COMPREREMO APPARECCHI ACUSTICI, PER RIDARGLI L’UDITO.
Gianni BO.
Dottor PORRO,credo ormai che anche il nostro tipo di CONCERTAZIONE,abbia pochissimo significato, sia che abbia autorevoli nomi al tavolo, sia che si accomodino illustri sconosciti,invitati presi dalle strade Romane.
L’attuale situazione Italiana,anzi meglio dire anche Europea,penso che abbia i mesi contati, in quanto ogni stato ormai,e guidato da Governi faccendieri, più che rappresentanti del Popolo che li vota, in parte , in parte no, come da noi.
Quindi questa grande veliero che naviga in mare aperto, ha troppi COMANDANTI,o se vogliamo dire un termine più specifico,chiamiamoli SKIPPER,quindi tutti vorrebbero guidare questo veliero sgangherato, che fra pochissimo tempo,(mesi),se non entrerà in bacino per essere completamente rifatto,attualmente con qualsiasi Skipper che avrà al timone,affonderà,senza neanche avere il tempo, di lanciare l’ S.O.S.
Molti di noi Italiani periranno(i Pensionati tutti), da questo naufragio,annunciato dalla grande Capitaneria di Porto della Germania.
Idem sarà anche come sopra detto, per tutti gli altri Velieri di questa Europa, che in tanti hanni, non ha avuto il bene,di avere in mare nessuna imbarcazione,con UNO SKIPPER, degno di questo nome. Tranne la Germania, ovviamente, ma solo per ora, in quanto sono minime le donne, che sanno affrontare il mare aperto, da sole. E questa SKIPPER donna,con il naufragio di tutti i Paesi Velieri, che affonderanno, nel gorgo che si formerà, avrà modo di andare a picco ugualmente,nonostante la magnifica CONCERTAZIONE che hanno in Germania. La pacchia della loro Esportazione finirà,e credo anche che in parte,i Tedeschi, se ne siano già accorti,che bel regalo ha fatto,e sta facendo questa donna/uomo dell’Est, ai cari Tedeschi.Ormai credo fermamente, che è troppo tardi, anche per Loro. Troppo supponenti questi Germanici.Sanno solo Iniziare GUERRE, per poi perderle tutte. Sono probalmente dei VAMPIRI,che piace a Loro succhiare sangue.Ma quando il sangue finirà,voglio proprio vedere cosa faranno, con i loro prossimi MARCHI? Gli esempi che ci hanno mostrato per il passato,ci hanno dimostrato che in questo, sono bravini. Solo un pochino meno,nel costruire l’EUROPA. NON BASTA SOLO CONCERTARE, MA ANCHE SUONARE BENE.
GIANNI BO.
Ed ora per mantenere il loro CARROZZONE (anche mediatico) faranno la PATRIMONIALE ?
non c’è più religione, anzi forse in Italia non c’è mai stata!
IL NUOVO “FORUM” DEGLI ARTICOLI DEL GIORNALE E’ UNA SCHIFEZZA!
Caro Porro,
lo scrivo a lei, in quanto vice-direttore del Giornale, e pensando di esprimere il pensiero di molti: le recenti modifiche al forum coi commenti agli articoli del Giornale hanno decisamento PEGGIORATO la situazione.
Prima di tutto non si capisce perchè siano stati CANCELLATI tutti i commenti dall’archivio personale che ogni forumista poteva consultare.
Inoltre, l’inserzione di un commento ora è più macchinosa, e la grafica è orrenda. Prima era possibile leggere rapidamente (coi caratteri piccoli) i commenti degli altri, e ce ne stavano molti di più in ogni pagina. Ora ne appaiono solo pochi, e non c’è nemmeno l’elenco delle pagine.
Infine, e lo dico per l’ultima volta. Soprattutto i commenti degli articoli (a differenza dei blog dei giornalisti, come questo, o quello di Foa, ecc.) sono INFESTATI da sinistri, comunisti e nullafacenti vari, che entrano solo per provocare e scrivere idiozie, senza censura (mentre non di rado il censore blocca i commenti di lettori di cdx).
Allora, la domanda è: va bene la libertà di espressione, ma se poi uno entra nella pagina di un articolo , come quello che parla della proposta tedesca di introdurre una patrimoniale sopra i 250.000 euro e trova degli emeriti IMBECILLI che la approvano, allora uno si chiede: ma il Giornale vuole contribuire ad accelerare il crollo del Pdl, o perdere a tutti i costi lettori?
Caro Dott. Porro sono decisamente in accordo con Lei. Anzi ritengo da sempre la concertazione una grossa anomalia che porta a pochi (i sindacati e/o gli imprenditori) a decidere sul futuro del paese spesso scavalcando le decisioni del parlamento che, per quanto odiato che sia, è l’espressione democratica delle scelte popolari.
Test: mi sembra che il Blog non mi accetti più.
Sig. Nicola Porro, posso risponderti io ? Sì, posso.
Alla prima domanda “Perché la riforma delle pensioni, per citare un caso, votata dal Parlamento liberamente eletto avrebbe dovuto essere preventivamente contrattata con le parti sociali?“.
Rispondo. Perché le pensioni riguardano i lavoratori e le parti sociali rappresentano i lavoratori. Perché la riforma delle pensioni è stata, sì, votata dal Parlamento liberamente eletto dal popolo, ma è stata elaborata da tecnici liberamente eletti da nessuno. Senza contare che tra i parlamentari liberamente eletti mi piacerebbe sapere quanti sapevano cosa stavano votando.
Alla seconda domanda “Ma per quale ragione (se non il recupero di qualche nostalgia corporativa e antidemocratica) le scelte economiche che riguarderanno le prossime generazioni debbono ottenere il preventivo assenso dei sindacati di oggi?”
Rispondo. Perché le scelte economiche attuali riguardano essenzialmente i pensionati attuali. Per quelli futuri ci penseranno i sindacati del futuro.
Alla terza domanda: “Il Parlamento a che serve?”
Rispondo. Boh!
…..ancora, non capisco perchè e cosa c’entrano i sindacati a gestire gli enti parastatali (inps-inail-inpdap ecc ecc)? si sono messi là in tutti i comitati centrali e periferiche, fanno il bello e brutto tempo e,se le cose vanno male, la colpa è della politica (che in ogni caso non giustifico)
Ricordo tanti anni fa quando, dopo l’ennesimo sciopero preventivo (..tanto per tenere tesa la corda..)e l’immancabile riunione-fiume tra governo e parti sociali ai giornalisti che attendevano notizie si presentavano sindacalisti orgogliosi di “..aver fatto capire ai governanti che si possoo fare le leggi senza lacerare il tessuto sociale..”. Qualche flebile voce affermava che si era solo scaricato il problema sulle future generazioni. Appunto!
Esatto, ottima domanda chiedersi a cosa serve il parlamento, visto che da anni nulla viene discusso in aula, le cose vengono decise in camera caritatis e presentate sotto forma di pappa cotta ai deputati, spesso condita con una bella fiducia. Questa è democrazia, o dittatura della maggioranza? A voi la risposta. Comunque, sostenere che la concertazione è la ragione del dissesto economico italiano, è come dire che uno sta morendo di cancro a causa di una caviglia slogata.
La contrattazione, la concertazione, la negoziazione sono le palle al piede di ogni governo e, soprattutto, fattore di impedimento allo sviluppo ed al progresso economico del Paese. Il Governo deve resistere alla demagogia totalitaria delle confederazioni sindacali che sono state l’elemento devastante dello sviluppo di questo Paese. Rispondevano, CGIL in testa, alla logica disintegratrice dello stato democratico. I mercati non ci danno credito per questo. Con le tasse sulle tasse il governo tecnico ha dato spazio, come del resto le titubanze ed incertezze del governo di centro destra, al parassitismo sindacale e di sinistra perdendo ogni credibilità nel mondo economico e finanziario. Fino a quando non si creeranno in Italia condizioni di certezza per la produttività lo spread continuerà a salire.LIBERALIZZARE SUBITO IL MONDO DEL LAVORO E FUORI QUESTI SINDACATI DALL’ITALIA. Facciamogli pagare le tasse.
La realizzazione dell’ideologia comunista in Italia si regge su 5 gambe: l’(dis)informazione, il sindacato, l’università e la scuola, la magistratura,la presenza capillare su territorio (attraverso i circoli ARCI, ecc.). Aggiungerei che negli ultimi 20 anni sono riusciti ad anellare anche 3 presidenti di sinistra (tra cui guarda caso anche Ciampi, l’inventore della concertazione?) con relativo condizionamento della Corte Cost. (ciascuno ne elegge 5 membri). Questi Presidenti hanno fatto ampio uso dei poteri che la Costituzione gli riconosce per contenere l’energia riformatrice del centrodestra Il Berlusca ha avuto paura, soprattutto sull’informazione e da qua è nata la sua sconfitta. Oggi abbiamo il paradosso del centrodestra riformatore e della sinistra conservatrice (come lo era d’altra parte la Russia nei primi anni democratici). E’ una situazione vincente per le sinistre che possono condizionare qualsiasi governo per mantenere i loro interessi e le loro ideologie. Smantellare questo sistema sembra impossibile, perchè è fortemente integrato e fa da spalla l’uno con l’altro. Quindi si assiste a materiale di inchieste giudiziarie passato alla stampa per costruirci campagne denigratorie, alla palese incapacità della CGIL di capire cosa sta succedendo, ma all’immediato supporto della (dis)informazione per ogni sua richiesta. La scuola che si mette di traverso ogni qualvolta si prova a ridurne le sue dimensioni (che rappresentano la maggior parte dei dipendenti statali), ecc. Come dice Monti, c’è una forte domanda di Governance a cui occorrerebbe dare risposte di riforma costituzionale verso un maggior potere dell’esecutivo, ma (guarda caso) il nostro presidente si oppone…
LA SICILIA E’ FALLITA? E SE NE ACCORGONO ADESSO?
Perchè invece la Calabria (con il suo esercito di forestali) non è fallita? E la Puglia? E la Campania, dove assumono netturbini per stare a casa, e allo stesso tempo appaltano lo smaltimento a ditte private? Quello che fa rabbia è che SOLO ORA (che la situazione è in putrefazione) si pensa al problema. Dov’erano la Lega + Pdl, quando Tremonti (che a loro piaceva tanto) non tagliava un solo euro di sprechi, per tenersi buone le clientele al sud? E dov’era il Pd, quando Bassolino e la Jervolino assumevano per anni e anni gente a Napoli, per avere uno stipendio (e una pensione) senza fare niente? Questo è un paese di cacca, bisogna sempre che si arrivi al disastro, alla bancarotta (vedi Sicilia, o Parmalat) o ai morti (alluvioni, frane, ecc.), perchè ci si occupi di un problema.
Ma vi siete mai chiesti a che serve fare una denuncia, o un esposto, e avere una giustizia da 4° mondo, (al 158° posto per efficienza, perfino dietro al Ghana), quando perfino se scompare una persona polizia e magistratura spesso se ne sbattono, e solo se interviene la Sciarelli a “Chi l’ha visto” si decidono ad occuparsene?
Ma l’avete capito o no a che livello di coglioneria si è arrivati in Italia?
Mariolino, e altri difensori delle cause perse del settore statale, ma lo volete capire o no che la pubblica amministrazione italiana è in putrefazione? Se non lo capite è solo perchè avete respirato così tanta puzza, che ormai il vostro naso si è abituato.
Sig. Porro!!!!!! come mai sono in moderazione???????????????????
Avrei piacere di sentire qualche commento sui Disoccupati che sono ormai milioni, e perche’ sono milioni.
Ho letto un articolo su un peschereccio sparito, partito da mazzara del vallo con il calitano e un equipaggio di beduini che come dicevano costano meno e di italiani non ce ne sono di disponibili.
Mi sembra di capire che tanti, troppi disoccupati preferiscono l’indennita’ al lavoro. Non ci sono uffici di collocamento che hanno queste lunghe liste e non possono obbligare questi di occupare i posti disponibili?? Cio’ potrebbe essere un notevole risparmio per lo stato, sopratutto in considerazione della crisi attuale???
Vidi alcuni mesi fa una trasmissione televisiva , una giovane laureata che guidava una di quelle camionette con spazzole che puliva una strada. Non appariva ne’ frustrata , ne’ scontenta. Allora come la mettiamo??????????????????
Oggi (17/7/2012) scopriamo che la sorpresa di ferragosto potrebbe essere proprio il default di quella regione che più d’ogni altra affonda le sue radici storiche nella Magna Grecia.
21 miliardi di debito che la Regione non può restituire e una quantità insana di dipendenti a cui pagare lo stipendio non si sa bene come se non chiedendo una sovrattassa ai cittadini delle 10 Regioni autosufficienti (Padania + Toscana e Marche).
Cosa dicono di ciò i maestri concertatori? Si preoccupano forse del baratro in cui ci stanno tirando a fondo? O si preoccupano solo di continuare a suonare la loro musica stonata come se nulla stesse accadendo?
Visto che a loro va bene così, siamo noi che dobbiamo sempre ricordarci che IN FINANZA NON ESISTE Il 6 POLITICO di sessantottina memoria.
prova per il commento
Amico Porro ripeto la mia domanda: Quanto guadagnano
i rappresentatnti delle “parti social”, sindacati inclusi?
Infatti sia l’immenso mussolini che il bolscevico attuale non accettano di discuterne affidando le decisioni al cavallo come faceva il superomano caligola
Caro Nicola,
ma ce l’hanno la calcolatrice e il convertitore in euro ?
Cosa vuol fare Grilli ora…vendendo i beni immobili ? Pagare le pensioni d’oro che fanno 13 MILIARDI l’anno ????
Che vergogna.
In Italia c’é confusione di ruoli dappertutto: Sindacalisti che possono paralizzare il paese e quindi fanno i leader, giudici che fanno politica, televisioni e giornali che dovrebbero fare informazione ma che sono tutti schierati, deputati e senatori che vengono eletti in uno schieramento e passano nell’altro, industriali che trovano più remunerativo un partito che un’azienda competitiva. E’ il classico caos che regna sulla nave che affonda.
Buongiorno a tutti. Azienda di 32 dipendenti settore metalmeccanico. Concorrenza spietata, si punta sul servizio, qualità e personalizzazione del prodotto. Dal 2010 siamo in CIGO senza riduzione del personale, per cercare tutti insieme di gestire la crisi senza caricare “finanziariamente” l’Azienda. Chiediamo quindi il coinvolgimento attivo dei sindacati. Ebbene ecco 2 esempi di concertazione :
1
“Ci è arrivata una commessa urgente dobbiamo lavorare anche di sabato” (Azienda)
“Non potetate pensarci prima. Lo straordinario è per tutti? E ora cosa diciamo agli altri? Non potete dire al cliente di aspettare qualche giorno in più?” (Sindacati)
2
“Vorremmo incentivare tizio perchè sta lavorando da matti ed è sempre disponibile ai cambi turni e/o attrezzaggi anche fuori orario per recuperare” (Azienda)
” Nooooo, lasciate perdere…Poi agli altri che gli diciamo, come fai a spiegare che Lui merita e Sempronio nooo….E’ un casino, al limite a fine anno facciamo un accordo collettivo in cui l’Azienda si impegna a versare l’X% del fatturato come premi produzione. Così facciamo contenti tutti….” (Sindacati)
Possiamo andare avanti così?
Con rispetto
Aggiungo (un poco OT, se il cuoco me lo permette) che c’e’ un problema di base nella societa’ italiana: quasi tutto, se non tutto, gira attorno alla disponibilita’ di un posto fisso indefinito vita natural durante.
Chi ne sta fuori e’ automaticamente messo al bando. E la soluzione di certo non e’ rendere fissi tutti, ma eliminare la dicotomia fisso / a termine (per favore non usiamo “precario”).
Mariolino: le ricordo che i sindacati italiani al momento fanno solo gli interessi di chi ha un privilegiatissimo contratto di lavoro dipendente subordinato (indeterminato – meglio, o determinato). Di tutti gli altri, a parte chiedere l’assunzione fissa a vita, non importa nulla.
Gentili Signore e Signori, come altri ritengo anch’io che le cosiddette parti sociali, tutte, sono semplicemente delle lobbies che nel tirare la giacchetta ai politici fanno semplicemente e legittimamente gli interessi dei loro iscritti.
Il problema è che chi, da elected official (direbbero sempre negli USA), dovrebbe poi decidere nella qualità di super partes, viceversa, per debolezza o più spesso per spirito clientelare finisce puntualmente con l’ appecorarsi alle loro esigenze divenendone succube e/o complice.
Il tutto soprattutto da che, circa 40 anni addietro è stata avviata e mai realmente conclusa, la putrefacente stagione del compromesso storico.
Gentile Mariolino, Lei afferma che i contributi previdenziali, una volta nel calderone della finanza pubblica, finiscono altrove.
Non so se ciò sia vero ma esso è irrilevante.
Questo perché secondo la Ragioneria dello Stato nel 2010 le entrate contributive, COMPLESSIVE, sono ammontate a poco più di 207 miliardi.
La spesa per le sole pensioni di anzianità e di reversibilità ha superato, invece, secondo l’ISTAT, i 220 miliardi ossia circa il 14% del PIL che era stata circa il 5% del PIL nel 1970 e disgraziatamente (scordatevi tagli alle tasse di una qualche importanza finché non cambia la spesa sociale) continuerà a rimanere tale secondo la Ragioneria dello Stato, nonostante la riforma della Fornero, anche nei prossimi decenni con piccoli scostamenti in su ed in giù, sempre che data la perdurante deindustrializzazione non salti tutto già nei prossimi anni (Grecia).
Sempre secondo l’ISTAT, nel 2010, la spesa complessiva per il welfare è invece ammontata a circa il 30% del PIL (oltre i 460 miliardi) ossia ben oltre il doppio delle entrate contributive.
Con cosa crede che si sia stata pagata la differenza, per centinaia di miliardi, se non con i tributi ed il debito?
Tale circostanza, oltre a smentire la credenza secondo cui i contributi siano in eccesso rispetto alla bisogna e che conseguentemente siano spesi in parte per altro, spiega non poco perché il carico fiscale di oggi sia cresciuto, soprattutto causa la spesa previdenziale ed assistenziale, dal 27.5% degli anni ’60 ai valori attuali e perché da allora, nonostante tale aumento, anche il debito, dati gli appecoramenti o le connivenze di cui sopra, si sia triplicato!
Distinti Saluti,
stimato porro, quante affermazioni coraggiose dai ministri professori. ora monti ha detto una cosa coraggiosa: i sindacati rappresentano delle “parti”. i parti-ti non rappresentano parti della società? l’ordine dei giornalisti non rappresenta parte di una società. quando è utile(strumentalmente) si esaltano le lobby americane per il loro positivo ruolo nelle scelte della politica. in italia quel poco che residua di relazione con le rappresentanze sociali si cerca di distruggerlo. va bene affidiamoci agli “illuminati” o agli “unti” (leggi berlusconi che vorrebbe un potere assoluto “non mi hanno fatto fare ciò che volevo”). ma, allora perchè il giornale critica continuamente il governo monti, mentre il proprietario del giornale lo vota? mi dice sinceramente se nel caso di una riforma dell’ordine dei giornalisti, senza che lo stesso fosse sentito, lei si asterrebbe dallo scrivere un rigo di risentimento? penso che lei la pensi come me che bisogna sentire le “parti” (e poi certo decidere) ma quando è conveniente (politicamente) anche una superficiale dichiarazione di monti fa brodo.
Giovanna K. il 16 luglio 2012 alle 12:29:
Cara Giovanna, senza la nascita del sindacato, in GB trà l’altro, e le lotte e i tanti morti che ci sono stati, anche sparati dalle polizie, saremmo forse ancora ai tempi che lavoravano 12 ore al giorno 6 o anche 7 giorni alla settimana, quando lavoravano nelle fabbriche anche i bambini di dieci anni, anche nelle miniere, difetti ne hanno anche loro, ma che possibilità avrebbe il singolo lavoratore contro il “padrone”, che ti assicuro esiste ancora. Saluti.
PS, l’anno scorso ho lavorato per due mesi 12 ore al giorno anche 14 giorni di fila ed è dura, specialmente alla mia età, ma io sono volontario.
A PROPOSITO DI CONCERTAZIONE, NON E’ CHE PER DEFINIRE IL NOME NUOVO DEL PARTITO PDL,CI VORRANNO ANCORA MESI DI CONCERTAZIONE.
DOTT. PORRO, MI DOMANDO, SE TANTO MI DA TANTO,PER PROBLEMI DA RISOLVERE PER L’ITALIA DI IMPORTANZA STRATEGICA, SI DOVRANNO ASPETTARE TANTI MESI DI CONCERTAZIONE, SUL NOME DEL NUOVO PARTITO, CHE GIA’ SEMBRA UNA COSA FATTA DAI SIGNORI DI SINISTRA, CHE HANNO ORMAI ESAURITO,OGNI PAROLA SCRITTA DUL DIZIONARIO ZINGARELLI?
MI SEMBRA UNA COSA RIDICOLA,ANCHE PERCHE’, LI ABBIAMO DERISI PIU’ VOLTE, SU QUESTO TEMA.
E’ UN ALTRO CLASSICO ESEMPIO DI FUTILE,CHE NON PORTERA’ VOTI, PROPRIO PER MANCANZA DI FANTASIA, FIGURIAMOCI DI POLITICA.
GRANDE DELUSIONE.
Gianni. BO.
Caro Cuoco, mi sembra che il nuovo partito di Berlusconi stia partendo col piede sbagliato. I soliti mestieranti della politica stanno discutendo sul nome e non sulla sostanza. Per La Russa “Forza Italia” sarebbe un ritorno al passato, come se lui, che per altro stimo, rappresentasse il nuovo che avanza. Beh, caro Ignazio, per tagliare la testa al toro il nome te lo suggerisco io: SOVRANITÀ POPOLARE, così su chi comanda non sorgeranno più malintesi.
Nel merito della “concertazione” tanto cara alla Politica Italiana, da tutti criticata, e dai sindacati, viceversa mai condannati dalla pubblica piazza, quello che fa specie è proprio il perchè di questo; ossia perchè il politico deve per partito preso essere inetto e incompetente, oltre che ladro e viceversa il sindacato illuminato e saggio e ovviamente onesto. L’osservazione mi viene dalla politica estera dove esiste come da noi il sistema di “tutela” dei lavoratori (sindacati) ma non mi risulta che esista viceversa un sistema basato sulla “concertazione” preventiva prima di fare leggi importati per il paese (tutto). Perchè !? Vuoi che noi siamo i più furbi (come spesso pensiamo di essere per scopreire poi di essere tra i più fessi – spaghetti e mandolino)!? Personalmente sono rimasto molto colpito dalla reazione della Camusso alle esternazioni del Presidente del consiglio Monti ma ancora più dalla mancata reazione dei media. Nella sostanza si è appiccicata la medaglietta di salvatrice della patria per la manovrina Amato che a suo dire ha salvato l’italia derubando i cittadini su conti correnti ma non tagliando alcuna spesa e spreco di stato e di nuovo oggi al palo anche se è possibile peggio di allora. Da qui la mia osservazione : ma se una cosa del genere l’avesse detta che so Andreotti, Amato o altri che cosa avrebbero detto il giorno dopo i giornali !? Da qui la mia osservazione semplice semplice: i Sindacati SONO E SI SENTONO PARTITI POLITICI A TUTTI GLI EFFETTI. Allora se è così anche la nostra Democrazia è fasulla perchè un partito che non è tale ma di fatto lo è che elegge il suo leader solo con i voti dei propri iscritti (che non sono mai stati molto in Italia vista l’imprenditoria diffusa e micro) condiziona le scelte di un paese che si definisce Democratico e nato per reazione alla dittatura fascista.
Allora perchè i politici che manca ancora poco che vengono presi a pomodori (agli insulti ci siamo già) mentre i Sindacati no, sono intoccabili e si sentono in diritto di potere mediare sempre con tutti e su tutto !?
Altro Mistero tutto Italiano che all’estero non comprendono come tante altre cose di noi e per questro per me ci giudicano popolazione di serie B !!
Purtroppo senza i sindacati gli impreditori si svegliano e ti riducono lo stipendio con mille balle diverse……..ma il sindacalismo al governo è stato il piu’ grande errore della storia capitalista.
Il primo caso è un normalissimo problema umano e di scelta individuale, il secondo un cancro istituzionale irreversibile.
Una provocazione al cuoco: stando a come la pensano la maggioranza dei commensali, sembra che gli ex proletari, gli operai vetero comunisti, gli impiegati senza ambizioni di carriera, o che magari semplicemente non sono disposti a vendere la moglie o la fidanzata per fare carriera, insieme ai pensionati al minimo, debbano rassegnarsi negli anni futuri a vivere per lavorare; ma vi sembra giusto ?
Caro vicedirettore, non penso che la concertazione sia sbagliata. Come nessuno strumento di per se è sbagliato. Ne è sbagliato l’uso che le persone ne fanno. Ed è qui il punto. Avere degli strumenti per poi abusarne e/o usarne in maniera non corretta.
E di esempi ne abbiamo in mille campi in mille settori.
Dal pubblico al privato…o sbaglio?
Vedo che molti oltre a non volere la concertazione vorrebbero abolire anche il diritto di sciopero, una volta si diceva la Cina è vicina, ma in senso completamente opposto all’attuale, solo li schiavi bisogna fare.
[...] [...]
Mi piacerebbe che il grandioso Maramotti (Max Mara&Credem) fosse ancora vivo…..chissà se ha mai pubblicato nulla riguardo il rapporto tra aziende e sindacati…comunque so mooolto bene come la pensava.
Infatti Max Mara è una delle aziende più solide e ormai nel mondo…con i suoi figli oggi.
Più che concertazione io ai sindacati e sindacalisti di ogni risma gli farei un concertone a tutto volume. Per spiegare i loro sprechi e i loro privilegi assurdi e immobilisti per il paese intero.
Ciao Nicola.
Mi piacerebbe che il grandioso Maramotti (Max Mara&Credem) fosse ancora vivo…..chissà se ha mai pubblicato nulla riguardo il rapporto tra aziende e sindacati…comunque so mooolto bene come la pensava.
Infatti Max Mara è una delle aziende più solide e ormai nel mondo…con i suoi figli oggi.
Più che concertazione io ai sindacati e sindacalisti di ogni risma gli farei un concertone a tutto volume. Per spiegare i loro sprechi e i loro privilegi assurdi e immobilisti per il paese intero.
Ciao Nicola.
@franco luceri prima di dire a noi di vergognarci si faccia un esamino di coscienza. Le sarebbe bastato saper leggere e avrebbe visto quanti pezzi il giornale e il sottoscritto ha scritto contro la concertazione da anni. Ma lei è bravo a sputare solo sentenze cretine come quella contenuto in questo post. Vada a farsi un giro da qualche altra parte.
Bravo dott.Porro,condivido in pieno le sue considerazioni,avendo lavorato in diverse aziende,sono sempre stato deluso dalle contrattazioni sindacali,hanno sempre prodotto danni.Il popolo ,detto sovrano,ha la possibilità di scegliere da chi farsi governare,e non è accettabile che le forze sindacali siano determinanti,nelle scelte future della nazione.
Berlusconi riusci ad intusiasmare,forze lavorativvee imprenditoriali con la sua discesa in campo ,eccetto le industrie asistite,come fiat
un plauso a Monti sperando metta in pratica quanto
afferma. I sindacati hanno fatto troppi disastri e
protetto imboscati,fannulloni e falsi invalidi.Sarebbe ora che il parlamento facesse il
suo mestiere senza guardare in faccia a nessuno e
pensando solo agli interessi del Paese.
a correzione precedente post:
cerca di contrabbandare il pensiero che 2100 (miliardi) (o più)come 100% di ipotetico PIL sarebbero comunque meno di 2000 (miliardi) come 120% di PIL reale, dimenticando di dire che tutte le previsioni non prevedono ripresa di marginale crescita prima del 2014.
Cordialmente
che nel 2012 lo sciopero sia ancora considerato come diritto costituzionale suona come una boiata pazzesca,perchè per difendere i diritti abbiamo una tale pletora di leggi…, ebbene la concertazione è una boiata simile.
Eppure oggi i sindacati sono talmente inseriti nel sistema da sfruttarlo e condizionarlo, vedi ritenute contributi sindacali ex libro paga, vedi percentuale vergognosa IRPEF per supposta assistenza fiscale al lavoratore.
Ma se non si riscrive la Costituzione in chiave efficientistica questo paese resta ingovernabile e non riparte: ed a che pro eleggere Politici che poi non possono governare e sono obbligati a sopravvivere di concertazione ???
D’altra parte se non si ha il coraggio di parlare chiaro il popolo continuerà ad essere blasito dal politicante di turno: mi riferisco alla recente uscita del novello ministro dell’economia prof grilli (tutto volutamente minuscolo) , che esce con la boutade che con dismissioni mirate di 15-20 miliardi anno, per i prossimi 5 anni si potrebbe abbattere il debito stesso di un 20%: i conti non tornano perchè 20 miliardi anno per 5 anni farebbero 100 miliardi che rappresntano il 5 % dei circa 2000 miliardi di debito: ora abbattere vuol dire ridurre in cifra totale, mentre questo menagramo parlando di posssibile crescita (al netto dell’inflazione, bontà sua) del 3% cerca di contrabbandare il pensiero che 2100 (o più)come 100% di ipotetico PIL sarebbero comunque meno di 2000 come 100% di PIL reale, dimenticando di dire che tutte le previsioni non prevedono ripresa di marginale crescita prima del 2014.
D’altra parte in un Paese dove il politico decide il suo compenso, dove il singolo Giudice si ritiene in diritto di interpretare la Legge, dove l’impiego pubblico è visto come ammortizzatore sociale, dove le aziende sono tassate PRIMA di avere utili (IRAP, IMU e quant’altro) diventa molto difficile prevedere non dico una ripresa ma almeno l’arresto del declino….
Cordialmente
Concertarsi si, assogettarsi no. I politici devono leggiferare e stabilire leggi eque per il paese senza assogettarsi all’altrui volonta’ anche per favoritismo. I politici che non svolgono in senso nobile l’incarico e fanno abusi….devono andare in galera. I giudici che si prestano alla politica nello svolgimento del proprio dovere devono essere allontanati e puniti.Solo cosi’ avremo cittadini onesti, orgogliosi della propria NAZIONE e rispettosi delle leggi.Via i tanti carrozzoni clientelari creati dalla DC con il beneplacido e concorso del PC,PDS per 50 anni. Il numero di deputati e senatori deve essere ridotto a non piu’ di 450 in totale e via i tanti benefici che sono solo abusi nei riguardi dei propri rappresentati.
Caro Porro, Lei come sempre ha ragione ma, come tutti, perchè non lo ha detto e sostenuto prima ? Solo Berlusconi può riuscire a portare avanti certi progetti soprattutto ora che i tecnici hanno dimostrato di essere bravi solo a portare avanti la idee di Berlusca/Tremonti, Bersani per fortuna continua ed esserci e i giudici non sanno più a cosa attaccarsi ! Torni Silvio ma faccia piazza pulita dei vecchi politici del suo enturage. Proponga referendum su riapertura delle case chiuse ed avrà l’appoggio di tutto il paese (femministe a parte) e si adegui alla normativa europea in materia evitando così di aumentare IVA e di toccare le pensioni. La zuppa però vorrei fosse un pò più piccante |
L’Italia è un Paese corporativo e la concertazione non è altro che una espressione di un fenomeno arretrato attraverso cui alcune associazioni riconosciute (leggi politicamente privilegiate) possono condizionare le scelte del governo. E’ un vulnus alla democrazia reale ed è un fenomeno diverso ed estremamente più pericoloso del lobbismo anglosassone.
L’Italia non ha fatto grandi passi in avanti rispetto al fascismo. Allora c’era il Consiglio Nazionale delle Corporazioni che era uno dei componenti non elettivi della Camera dei Fasci e delle Corporazioni. Oggi il governo deve sottostare alla negoziazione con le diverse associazioni “riconosciute” come i Sindacati, la Confindustria, gli Ordini, ecc., mentre il parere di altre eventuali associazioni non è neppure ascoltato in quanto non facenti parte del sistema della concertazione. Il Parlamento è a sua volta influenzato dalle decisioni prese al tavolo della concertazione.
Oggi in Italia c’è il diritto di parola (persino di insulto, ma devi essere di sinistra). Invece non esiste una vera democrazia, perché la volontà e l’iniziativa dei cittadini viene sopraffatta da troppi interessi particolari di caste privilegiate iper-conservatrici. Lo dobbiamo in parti uguali alla Costituzione, ai Partiti degenerati, allo strapotere burocratico ed ai sistemi di negoziazione non scritti, ma vincolanti come la concertazione ed il cosiddetto “manuale Cencelli”.
Il risultato economico è che l’Italia non riesce più a tenere il passo con il mondo e rischia di precipitare in una crisi irreversibile con la perdita del proprio patrimonio industriale. Intanto, mentre il Paese si specchia nei riti di inizio secolo scorso, il mondo va avanti anche senza di noi.
Una riflessione sulle dichiarazioni di Grilli a proposito della dismissione dei beni pubblici. Ogni tentativo che va nella giusta direzione va incoraggiato anche se parziale e non inserito in un contesto di rinnovamento generale del Paese. Chissà se qualche potente investitore americano abbia detto a Monti in occasione della Allen & Company Conference: “io investirei volentieri sulle imprese, sui prodotti e sui cervelli italiani, ma non butteri via un cent sull’Italia, almeno finché rimarrà conciata male com’è adesso”.
Forza ragazzi! Forza Porro! Anche la concertazione si può permettere una maturità da pensione. Ci sono altri modi per mettere a segno il famoso “common sense” , che non è ne sindacalismo ne lotta. Empatia e rispetto per la libertà. Quando c’e il problema critico: delega ai più “intelligenti” in pace con loro stessi nell’interesse della comunità, ma nel dispetto dei diritti umani.
Monti è uno dei bravi che sanno rispettare diritti e doveri. Lo ha dimostrato alle CE. Ha trattato con rispetto ma richiamati ai doveri e dritti, non solo con … il potente… ma con ogni pretendente… Che rompi-scatole-cinesi è stato! Sempre corretto. Invidiabile. Come Erasmo!
Forza ragazzi! Forza Porro! Anche la concertazione si può permettere una maturità da pensione. Ci sono altri modi per mettere a segno il famoso “common sense” , che non è ne sindacalismo ne lotta. Empatia e rispetto per la libertà. Quando c’e il problema critico: delega ai più “intelligenti” in pace con loro stessi nell’interesse della comunità, ma nel dispetto dei diritti umani.
Monti è uno dei bravi che sanno rispettare diritti e doveri. Lo ha dimostrato alle CE. Ha trattato con rispetto ma richiamati ai doveri e dritti, non solo con … il potente… ma con ogni pretendente… Che rompi-scatole-cinesi è stato! Sempre corretto. Indidiabile. Come Erasmo!
Egregio DOTT. PORRO, COSA NE PENSA, RIGUARDO AL DEBITO DELLO STATO,CHE E’ AUMENTATO, DOPO L’INSEDIAMENTO DEL GOVERNO MONTI.
L’AUMENTO E’ DOVUTO DALL’AUMENTO DAGLI INTERESSI PASSIVI GIORNALIERI,O DA AUMENTI DI SPESE GENERALI?
CONSIDERANDO CHE TUTTI I VALORI NEGATIVI CHE AVEVAMO, SONO AUMENTATI ANCORA, NON E’ CHE QUESTI GOVERNANTI,ABBIANO SOTTOVALUTATO IN MODO SCONSIDERATO, CHE GOVERNARE UNO STATO, NON E’ COME AMMINISTRARE UN CONDOMINIO?
UN SALUTO CORDIALE.
G.BO.
Più la nebbia si dirada e più ci si accorge che è stato Ciampi direttamente «la causa di molti dei mali attuali» e la fonte prima di ogni inciucio in Italia: da quello con i sindacati a quello con le organizzazioni mafiose. Ma se la politica non cambia decisamente passo, sarà sempre un esercizio inutile il tentativo di suonare la marcia di resurrezione, sia che a suonarla ci si cimenti il trio Abc o il trio Bbc. Palermo, invece, si prepara all’”esercizio commemorativo” della strage di via D’Amelio, con un arrabbiatissimo Salvatore Borsellino che ne ha per tutti: le istituzioni che invita a mandare le corone al cimitero, perché “Ricordare è importante e bisogna farlo con iniziative che esaltino la vita, via D’Amelio non deve essere un simbolo di morte”; il Presidente alla procura di Palermo dal quale, in relazione alle ultime notizie venute fuori sulla trattativa Stato-mafia, si sarebbe “aspettato tante altre cose, come il pieno appoggio (ai pm titolari dell’inchiesta) e non il suo invito al rispetto e alla calma”; la stessa Maria Falcone con la quale dissente totalmente sul concetto che lei ha della solitudine che incapsulò gli ultimi mesi di vita del fratello Giovanni. Con una sola eccezione. Esprime “massimo apprezzamento per lo splendido lavoro dei magistrati Ingroia e Di Matteo, che ancora oggi rischiano la vita per quei valori, che io e il mio movimento portiamo avanti dal primo giorno: verità e giustizia.” E conclude così. “Il 19 io sfilerò insieme ai ragazzi delle agende rosse e questo sarà solo una dei tanti appuntamenti previsti. Sono felice oggi di presentare quest’altra iniziativa promossa dal professore Vincenzo Lipari, coordinatore della sezione sportiva antimafia di Palermo.” Palermo è tutto un fiorire di associazioni antimafia, che poi non sono altro che infantili testimonianze di non appartenenza alla piovra, ma è la prima volta che leggo di una “sezione sportiva antimafia”. Ma se lo Sport, come dice lo stesso Salvatore Borsellino, “… riesce spesso ad allontanare i ragazzi dalle cattive strade così facilmente percorribili a Palermo”, perché i palermitani hanno sentito la necessità di aggettivarlo, lo Sport? In quanto alle corone, che certamente per questa ricorrenza saranno inviate direttamente al cimitero, per non turbare la sensibilità del fondatore del “ movimento delle agende rosse”, tuttavia è bene ricordargli che, purtroppo, in via D’Amelio si è consumata una strage ed è per non dimenticare quei morti che ogni anno il 19 luglio ci si ritrova. Non per offrire un palcoscenico ai vivi: parenti, amici o falsi amici che siano. Va pure doverosamente ricordato, a chi ha orecchie per ascoltare, che tutte le indagini che sono state condotte nell’arco di questo ventennio, a parte gli avvenimenti delle ultime ore, con la “verità e (la) giustizia“, non hanno avuto niente a che fare.
La democrazia è il meno peggio sistema di governo delle umane cose, ma attenzione importante è non eccedere in ogni apparente buona causa.
L’Occidente ha abusato in democrazia, la quale è poi scivolata in tolleranza, permissivismo,eccesso di perdono, di accoglienza, e quindi poi in abuso.
Grandi interessi acquisiti governano la democrazia e lentamente le maggioranze si depotenziano e le minoranze, forti di esserlo, dispongono. Anche gli Ateniesi 2500 anni fa trovarono forte difficoltà a difendere il concetto democratico. E’ facile immaginare di vivere in uno stato democratico e con questo cullarsi in una utopica illusione. La democrazia Italiana è malata di eccesso, il resto ,la concertazione, il sindacalismo, le caste, le corporazioni, il perenne amnistiare, sono solo la tosse in un malato di polmoni.
Agghiaccianti pseudo Intellettuali e Casta della monnezza o agghiacciante da brivido poco Democratici?
Premesso che io sono fan di un solo mostro sacro chiamato Elvis Presley senza esserne fanatico ma riconosco altri come la Houston e sue pari ma c’azzecca che un Sindacalista Nazionpopolare,manco eletto dalla base ma chissà perchè parla no di Democrazia e sono i primi a farsi eleggere in modo verticistico senza dare parola a Cipput&Son che offrono con le tessere linfa vitale come la RAI-Tv che anziché pareggiare i conti dagli spot spennano pensionati con una tassa della macina chiamato canone che,vi piaccia o no,è aiuto di Stato che altre Aziende non hanno!Purtroppo di questi inutili Segretari ne ho conosciuti tanti dal 1970 al ’92 e se pur li ammiravo ad un meeting in Corso Magenta con tutti i Dirigenti della Confindustria capii quanto erano poveri d’idee pensando ad un “mio amico”che prima aveva solo la 5^ elementare ed ebbe la 3^ Media con le 150 ore ma di cui non si vide una sola volta in classe.Ergo,vi pare che questi siano gli eroi degli operai ed impiegati o solo opportunisti trampolino di lancio per arrivare persino alla testa di un Partito,poi non graditi nella Casta eccoli arrestati e dimenticati C’est la vie!Comunque,come dimenticare Oscar Scalfaro e George Napolitano da un Giudice che condannava a morte e l’altro SMEmorato del 56,’92,’94 sino al disarcionamento di Berlusconi ora distruttori d’Italy. Che c’azzecca questo post?
Semplice che giusto ascoltare come mi sussurrava un ministro a pranzo, poi decidere oltre ad essere Onorevoli eletti forse Berlusconi non era stato eletto dai cittadini sia pure con suo nome sulla scheda? Allora, perchè i Segretari e altri dirigenti nazionali dei Sindacato non usano il principio Democratico, farsi eleggere dai lavoratori occupati per renderli responsabili delle scelte o che questi siano solo cinghia di trasmissione dei Partito delle Tangenti parallele e convergenti Poi, Lusi-ngati tanto da fare Pena-ti con torte di Mele in hotel 5 stelle con champagne alle Maldive?
In pratica i Cittadini-lavoratori sedotti e bidonati…e io pago!Insciallah?
A PROPOSITO SULLA CONCERTAZIONE,IL DOPO FERIE SI VEDRA’QUANTO E’ UTILE E QUANTO NON LO E’QUESTA PAROLA.
IL MONTI, SI ILLUDE, CHE IL SUO PERSONAGGIO ABBIA IMBAMBOLATO I PIU’,GUARDANDO I SONDAGGI CHE VENGONO SBANDIERATI DA TANTE AGENZIE,CHE CI CAMPANO SOPRA. GIA’ SONO TANTE, CHE FORSE HANNO SUPERATO IN QUANTITA’,LE BANCARIE. E QUESTE SONO TANTE DAVVERO,NON SO SE VE NE SIETE ACCORTI. SI CHIUDE UN NEGOZIO, E SI APRE UNA AGENZIA BANCARIA.
RIPRENDENDO SUL MONTI,I SUOI SUCCESSI, SONO SUL NULLA,BASTA VEDERE L’ANDAMENTO SULLA BASE SOCIALE VERA DEL PAESE. BISOGNA PROPRIO RICORDARLO SEMPRE?
E’ IL LAVORO CHE GENERA BENESSERE, IN UN PAESE,QUINDI IL MONTI VERRA’ RICORDATO SOLO FORSE, PER NON IL BON TON,CHE SI IDENTIFICA IN LUI ATTUALMENTE, IN QUANTO CON LA SOLA COMPOSTEZZA,ELEGANZA,STILE,E ONESTA’CHE DOVRA’PERSEGUIRE SEMPRE, PER IL SUO RICORDO CHE RIMARRA’ CERTAMENTE NEGLI ITALIANI,MENTRE UN PO’ DI MENO, SARA’RICORDATO PER LA MANCANZA DI PAROLA VERBALE OPERATIVA,SPESA CON I SINDACATI, NELLA PSEUDO CONCERTAZIONE DEI MESI PASSATI. I TRE NOSTRI EROI DI SINDACALISTI, NON GLI PERDONERANNO MAI, LA MANCANZA DI PAROLA DATA, SUL MISERO TAVOLO, DOVE SONO STATI INVITATI, PIU’ PER FAR QUALCHE FOTO DI GRUPPO, CON IL SORRISO REGALATO ALLE TELECAMERE, CHE AVER PRESO IN CONSIDERAZIONE, SERIE PROPOSTE, E SE PRESE IN QUEL CONTESTO, DOPO IN ALTRA SEPARATA SEDE, CON I SUOI FEDELI,AVERLE BUTTATE NEL CESTINO. QUESTE COSE, SE SI VUOLE, SONO DIMOSTRABILI,( VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT).
IL BON TON,SARA’ SICURAMENTE DIMENTICATO. IDEM SARA’, PER IL SUO VIAGGIO ATTUALE IN AMERICA, PER RAGGIUNGERE I GRANDI RICCHI DEL MONDO,DI QUESTO MOMENTO DI SFIGA MONDIALE.
ANCHE LORO,SEMBRA CHE ABBIANO OSANNATO E APREZZATO IL SUO BON TON. SFIDO IO, AVERLI ILLUSI DI POTER DARE A LORO, CONTINUITA’ DI ACQUISTI IN EUROPA,E TUTTE LE ASSICURAZIONI VERBALI,DIMOSTRANDO CHE STA’ STRIZZANDO IN MODO INESORABILE IL LIMONE, PER ASSICURARE LORO, COME CHE FOSSE LUI,L’UNICO DEPOSITARIO GARANTITO A VITA, E A POTER COMPRARE TUTTO IL LORO MAGAZZINO, DISPONIBILE DI MERCE ATTUALE E FUTURA, NON GLI AVREBBERO SICURAMENTE DATI, DEI CALCI NEL C…, AL PROF.MONTI. ANZI,CERTAMENTE UN INVITO,PER IL PROSSIMO ANNO FRA LORO, GLI SARA’ CERTAMENTE STATO ASSICURATO, PER EVENTUALI ORDINI DI TIPO COMMERCIALI, DA SOTTOSCRIVERE, PER AMMODERNARE QUESTA VECCHIA, RIMBAMBITA, EUROPA ZIMBELLO, FRA OCCIDENTE E ORIENTE. ABBASTANZA VEROSIMILE IL TUTTO.
QUESTI INTELLIGENTI MARPIONI, DEL BON TON,FORSE NON SANNO NEANCHE COSA SIA,E NON GLINE FREGA UN TUBO SICURAMENTE, MA DELLO SPREAD, SANNO SICURAMENTE TUTTO. ORMAI LO SANNO COSA SIA,ANCHE I PIU’ DISINFORMATI LAVORATORI,E PENSIONATI, PERCHE’ LO SENTONO SULLA PELLE OGNI GIORNO, E NEL PORTAFOGLIO.
DOPO LE FERIE DI AGOSTO, LO SENTIRANNO ANCORA MEGLIO. MOLTO MENO LO SENTIRANNO LO SPREAD,IL CIRCOLO MONTIANO,BERSANIANO,ORA SI PUO’ GIA’ANCHE DIRE BERLUSCONIANO,E UN POCHINO MENO, PER I CONCERTATORI SINDACALISTI, CHE ORMAI ANCHE LORO, E PRESTO, NON AVRANNO PIU’ L’ORCHESTRA, DA DIRIGERE.
QUESTI ULTIMI, GIA’ DA ALMENO QUATTRO MESI, SI SONO FATTI INCANTARE, DAL BON TON,DI QUESTI ULTIMI ONOREVOLI MINISTRI DI GOVERNO, INCANTA BISCIE. ANCHE SEMPLICI RAGIONIERI, AVREBBERO SAPUTO FARE, QUANTO FATTO DA QUESTI,ANCHE SENZA BON E TON!
I RISULTATI POSITIVI, SI RAGGIUNGONO CON DEI FATTI CONCRETI E EQUI,E NON CON PAROLE,DETTE E NON DETTE.
PER I LAVORATORI E PER I PENSIONATI,IL BON TON NON DICE NULLA,MA GLI EURO PER ARRIVARE A FINE MESE SI!
GIANNI.BO.
adriano il 13 luglio 2012 alle 18:05:
Dice bene, le associazioni difendono i soci, solo che i soci sono praticamente la totalità dei cittadini, o si è lavoratori o imprenditori, i pensionati sono ex lavoratori, rimangono i disoccupati ma ai quali più della pensione interessa il lavoro, dice bene la legge sulle pensioni, il governo non dovrebbe entrarci, visto che le pensioni i lavoratori se le pagano da soli, anzi parte dei soldi dei LORO contributi viene utilizzato ad altri scopi, all’Inps attinge un sacco di gente che non ha mai pagato niente.
Se non si discute prima i soci hanno solo due armi dopo, sciopero e serrata, non credo sia una soluzione migliore.
E il mago dei miliardi gli disse: «[E che] La forza sia con te!.»
Ma il cav. si magnò la forza a forza di sceneggiature a luci rosse unite a forzate proiezioni prestigiose a «luci statiste».
Che peccato!
Che forza che fu!
Che delusione che si rovinò coi fru-fru!
COMPITO IN CLASSE PER IL DOTTOR PORRO,SE ME LO POSSO PERMETTERE.
COME SI POTRA’ RISOLLEVARE L’ECONOMIA,VISTO E CONSIDERATO,CHE ANCHE I TECNICI ATTUALI AL GOVERNO, SIANO TOTALMENTE PRIVI DI PROGRAMMI PER RISOLLEVARE L’ECONOMIA,CHE SOLO UN MIRACOLO VERO, POSSA RISOLVERE IL PROBLEMA. CREDO ANCHE CHE IL SOLO A CREDERCI FRA I COMPONENTI DEL GOVERNO,CI SIA SOLO L’ILLUSO SIGNOR MINISTRO PASSERA. LUI CREDE INFATTI, DI POTERLA RISOLLEVARE QUESTA ECONOMIA ITALIANA,CON IL COMPLETAMENTO DELL’AUTOSTRADA, REGGIO CALABRIA,CON I LAVORI DEL MOSER, CON L’ASSE DELLA FERROVIA VAL DI SUSA, E FORSE ANCHE, CON QUALCHE FESTA PAESANA, MAGARI DEL PDL, O DELL’UDC,ASSIEME AL CASINI, O AL BERSANI, SE NON SCOMPARIRANNO DAL PALCOSCENICO DELLA POLITICA. MA SE QUESTO SUCCEDESSE, CI SARA’ SEMPRE L’EVENTUALE MANO DEL FINI, PER ABBINARE IL TUTTO, AD UNA BUONA FINE SETTIMANA,DI FRIGGERE LE CRESCENTINE, CON L’AIUTO ANCHE DI BERSANI.
IO CREDO PROPRIO,INVECE, CHE SARA’ LA SOLITA GUERRA FRA STATI( E LA STORIA INSEGNA), CHE RIUSCIRA’ A FARLA RIPARTIRE NUOVAMENTE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE, COME E’ SEMPRE AVVENUTO,MA NESSUNO DEI CAPELLI BIANCHI, HA IL CORAGGIO DI DIRLO.
IDEE BUONE AL RIGUARDO, NON CREDO NEANCHE, CHE IL PROBABILE E SEMBRA ORMAI SICURO, IL RIENTRO DI SILVIO BERLUSCONI. A PARTE CHE LA COSA SEMBRA UNA VERA BOIATA, SPECIALMENTE PER AVER VISTO BRUCIARE IL SIGNOR ALFANO,PRIVO DI ATTRIBUTI, COME IN PARTE EVEVAMO GIA’ PENSATO, MA SPERAVAMO ARDENTEMENTE CHE CI FOSSERO. INVECE NO! DOVEVA COMPORTARSI, COME HA FATTO MARONI CON BOSSI, SE VOLEVA DIMOSTRARE CHE ANCHE LUI, POTEVA CHIAMARSI MARONI, E RICOLLEGARE IL TUTTO. INVECE NULLA DI NULLA PURTROPPO. TUTTI SPERANO DI SVECCHIARE, DI VECCHI,GIA’ SIAMO TROPPI NOI, Dr.PORRO. DICO MALE?QUINDI PER ULTIMO DICO:
GLI EVENTUALI INDECISI,PER IL PROSSIMO VOTO, ASPETTAVANO A MIO AVVISO, UN SEGNALE IDEA, DI VERA NOVITA’, IN QUANTO FECE L’ALFANO,UN ANNUNCIO, CHE PREVEDEVA UNA NOVITA’, DI GRANDE PORTATA.QUESTO AVEVA ENUNCIATO,RICORDATE ? SE ERA IL RIENTRO DEL SIGNOR 74 ENNE BERLUSCONI, HA PROPRIO FALLITO IL TUTTO. SI VOLEVA RINGIOVANIRE IL TUTTO, CON DEI NUOVI GIOVANI,TUTTI SENZA PROBLEMI CON IL COMPUTER, SENZA PRETENDERE,CHE SAPESSERO ANCHE DISEGNARE CON AUTOCAD OVVIAMENTE.PER FORTUNA CHE NON CI ERAVAMO TANTO ILLUSI!ALTRIMENTI AVREMMO PIANTO ANCHE NOI,VERAMENTE.
A UNA NUOVA PROBABILE PRESTO USCITA DELL’EX. PRESIDENTE,BERLUSCONI, L’ALFANO E IL PD, SI E’ GIOCATO PROPRIO L’ASSE DI BRISCOLA. SE AVERRA’ QUESTO VERAMENTE, PENSO CHE GLI RIMARRA’ IN MANO, IL DUE DI DENARI, MA LA PARTITA SI GIOCA CON LE CARTE VINCENTI,DI COPPE, NON DI DENARI!
Dr. PORRO, COSA NE PENSA DI QUESTO TEMA DA SVOLGERE DEL PDL? SAREI CURIOSO DI SAPERE IL SUO PENSIERO, MA RITENGO CHE HO CHIESTO TROPPO.
PERTANTO RITENGO DI AVER GIA’ AVUTO IL SUO PENSIERO IN PROPOSITO,SUL FUTURO PDL,PER LE PROSSIME ELEZIONI.
IO INVECE, GRAZIE AL SUO BLOG, CHE CI PERMETTE DI DIRE QUELLO CHE PENSIAMO,DICO CHE SARA’ UN GRAN BUCO NELL’ACQUA CALDA, ANZI BOLLENTE.
QUELLA PARTE DEI NON VOTO,SPERANO DI POTER RITORNARE A VOTARE, PROPRIO PER FACCE NUOVE, E CON IDEE, DI VERA FATTIBILITA’, E NON CON I PROGRAMMI DEL PASSERA,CHE STA FACENDO RIDERE I POLLI. CON DEI SOLI EE, E, EE,POI, E POI,ALTRI INVESTIMENTI, CHE POI ANCHE DOPO,VI DIRO’….. SI PUO’ SOLO RIDERE. IL BELLO CHE NESSUNO IN SALA, NON CI RIDE SOPRA. E’ COSA CHE COMMUOVE QUASI.
PURTROPPO E’ COSI’.
RIGUARDO ALLA VERA RIPRESA DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE, SE LO STATO, NON AVVIERA’ LA RICOSTRUZIONE DI CASE POPOLARI, SIA PER COLORO CHE SONO PENSIONATI,E PER I GIOVANI IN PROCINTO DI POTERSI SPOSARE,E AVVIARE RICOSTRUZIONI DI SCUOLE, DI VIADOTTI IN MONTAGNA,E RICOSTRUZIONI FOGNARIE,E RINNOVO DELLA RETE IDRICA, E AVVIARE PRODUZIONI DI QUALITA’ ECONOMICA,RISPETTO A MERCI, FRA LE PIU’ RICHIESTE NEL MONDO, E BASTA LEGGERE IN INTERNET, NON CI VUOLE IL MAGO OTELMA, QUINDI I PRODOTTI DI MAGGIOR INTERESSE MONDIALE,SE BEN FATTI CON SPECIFICHE MIRATE, CON OCCHI ALL’ITALIANA,PER INCREMENTARE L’ESPORTAZIONE, NON CE NE SARA’, PER NESSUNO. FIGURIAMOCI PER IL PASSERA. SICURAMENTE A MIO AVVISO, PRIMA DELL’INVERNO,DOVRA’ EMIGRARE IN AFRICA, MA NON COME DISSE IL VELTRONI, CHE PER NOSTRA FORTUNA, PER DISFARE IL SUO PARTITO, HA RINUNCIATO AD ANDARSENE IN AFRICA, COME CI AVEVA PROMESSO.PASSERA POTRA’RIMANERE, E FARE ANCHE POCO,QUI DA NOI, NON ABBIAMO PIU’ BISOGNO, FRA POCO.
GIANNI.BO.
Ditemi un po. Quando andiamo a votare votiamo per il parlamento o votiamo altri? Votiamo per incaricare chi ci deve governare oppure le urganizazioni diverse? Chi rappresenta il parlmento la totalità dei cittadini oppure solo una parte di essi? Se i governanto sbagliano li mandiamo a casa, quando sbagliano i sindacati invace restano. E poi qualcuno insiste a dire che l’italia è governata da una Democrazia rappresentetiva. Non esistono più ne la Democrazia ne la rappresentatività.
Le sinfonie concertanti di Mozart sono stupende. Le sinfonie concertanti della politica lo sono alquanto meno.In ogni caso la politica italiana è stata tutta una concertazione.Ad esempio la legge 300/1970 (quella contenente l’art.18 tanto discusso) fu il risultato di una concertazione.Molte leggi portano nel preambolo ” Sentite le organizzazioni sindacali più rappresentative “.In Italia non si muove foglia senza la concertazione: le partiture sono scritte da direttori d’orchestra magistrali.A volte prevalgono i violini,a volte i tromboni,altre volte le grancasse e i piatti …ma insomma tutti gli strumenti sono buoni per la concertazione. Le stonature che voi rilevate nel blog sono tali solo per il vostro orecchio non abituato alla musica moderna tipicamente italiana. Infatti le raccomandazioni dei politici sono concordi: siete voi che dovete abituarvi alla nostra musica allettante e soporifera.
Le parti sociali sono una invenzione che non esiste nella Costituzione. Il Premier consulta i Ministri, i Ministri consultano le Commissioni Parlamentari e queste i Deputati e Senatori. In questo meccanismo le “parti sociali” non esistono; ma come Lobbyists nulla obstat a che prendano contato con particolari senatori e deputati, ma di piú mai. Esse non rappresentano gli interessi nazionali ma solo interessi particolari.
Condivido tutto.Ma Porro l’ ultima frase sugli imprenditori: il Berlusca non era tale quando discese in campo?
La mia idea sarebbe di sciogliere tutte le categorie sindacali.Per me sono la causa di tutti i mali del nostro Paese.
Subito dopo andrebbero sciolte tutte le associazioni di categoria a tutti i livelli.
Infine lasciare il Parlamento a legiferare e il Governo a governare.Sono gli unici legittimati dal popolo col loro voto.
f.e.
Gentili Amici ora basta con polemiche e commenti dei commenti, una cosa deve essere chiara; bisogna ripartire! Come?
Attuando la madre di tutte le rivoluzioni “LO SPORTELLO UNICO”.
Solo in questo modo si “abbatte” la burograzia, si combattono i privilegi e le caste,e finalmente ci godremo la libertà che non abbiamo mai avuto.
Non voglio più ascoltare TG “velina” che orgoglioni di una vittoria di Pirro esultano per il sequestro di centinaia di appartamenti e altri beni intestati a dei prestanomi!
Ma come! siamo l’unico paese al mondo che non sà, se non ti dichiari, a chi appartengono le proprietà! (E’ qui in questa zona grigia che ci sguazzano le caste)
Ci sarebbe da fare una crociata.
Con affetto.
Caro dott. Porro, Giuseppe Itbread ha ragione:
“lei dice che tutti pensano che la concertazione è parte della causa dei mali del paese, ma nessuno aveva il coraggio di dirlo”.
Non è “boiata” solo la concertazione, ma anche l’informazione che ha aspettato che lo dicesse Monti per ricordarci che la concertazione è la mamma di tutti i guai italiani, e l’aver insabbiato mediaticamente questo problema per venti anni ne è il papà.
Quando Berlusconi si arrese io scrissi a tutti i giornali di destra a cominciare dal suo caro sig. Porro: vergognatevi, non avete saputo difenderlo.
E se ritorna a Palazzo Chigi, farà la stessa fine, dovrà governare come prima e più di prima sotto dettatura CGL-Confindustria-Stampa comunista.
SIAMO NELLE MANI DI TROPPI VECCHI!!
Caro Porro,
tutte queste discussioni (anche sulla concertazione) possono essere riassunte in un solo concetto: l’Italia e le sue forze produttive migliori sono nella mani di pochi governanti VECCHI PRIVILEGIATI, che ragionano guardando solo al loro ieri, ma senza riuscire a capire l’oggi e soprattutto il DOMANI delle generazioni giovani attuali.
Sono vecchi Napolitano e il suo background filo-PCI e filo-sovietico, è vecchio il sindacato che vive ancora negli anni ’60- ’70, con il “padrone” cattivo e che secondo loro (come i padroni di allora) avrebbe margini del 50-100%, quando a malapena per le PMI oggi è già tanto andare in pari (a meno che sia una grande azienda protetta, o una multinazionale monopolista).
E’ vecchio Berlusconi e il Pdl, che hanno creduto che lasciare una pa. elefantiaca (anzi favorendo gli sprechi al sud, con Miccichè, La Loggia, Scapagnini, ecc.) e promettendo solo di tagliare chissà quando le tasse, senza farlo mai o quasi, portasse voti, grazie al “carisma” del cav.
Ma sono vecchi anche Italia Futura di Montezemolo, che oggi elogia Monti perchè “con grande impegno sta faticosamente restituendo la credibilità internazionale al nostro Paese”. (ah ah ah! Come? Tassando la benzina già stra-tassata? Mettendo una super IMU? Portando il PIL a -2,4% e facendo chiudere migliaia di aziende e avendo sempre lo spread alto come prima? Mi pare che Montezemolo e Berlusconi siano come i cortigiani della favola del re nudo: i cittadini lo vedono nudo, ma loro fingono di vederlo riccamente vestito!), la Confindustria che se ne frega delle PMI tartassate, ed è pappa e ciccia col paleo-sindacato.
Quello che mi fa inorridire è l’EGOISMO miope di chi governa e gestisce il settore pubblico.
Pensate solo che nessuno vuole guardare al fatto che – per esempio – con l’invecchiamento della popolazione i ragazzi di oggi prenderanno una pensione (se ci riescono!) dopo 40 anni, che sarà al massimo un 20% dello stipendio medio, mentre oggi i pensionati stanno ancora relativamente bene, con un 70-80% di pensione rispetto allo stipendio, mediamente, e questo ammortizza le crisi.
Ebbene, ma lo vogliono capire che nel giro di pochi decenni, se rimane così, L’ITALIA IMPOVERIRA’ A LIVELLI DI 3° MONDO!
Quando non ci saranno nemmeno le pensioni di oggi, a salvare un po’ le famiglie, ma vi immaginate cosa sarà una crisi?
Sapete cosa sarebbe una soluzione?
Dare il governo in mano a uno svizzero, a un americano e ad un cinese, loro sì che taglierebbero DAVVERO gli sprechi, e porterebbero le tasse al 35% max, come hanno fatto a casa loro, ridando fiato a chi intraprende e produce, e ai giovani che invece emigrano, o sprecano gli anni migliori.
Ma finchè avremo questi vecchi (anche nella testa), fermi al LORO passato, continueremo a scivolare verso il baratro.
EGREGIO Dr. PORRO, LA CONCERTAZIONE CHE IL MONTI RIFIUTA,(E’ QUELLA CHE’ e’ UFFICIALE SUL TAVOLO DI MONTECITORIO), UGUALE IDENTICA COSA, CHE I DIRETTORI GENERALI DELLA NOSTRA INDUSTRIA,RIFIUTANO NELLE LORO AZIENDE,DI SEDERSI AD UN TAVOLO,PER SENTIRE QUELLO CHE PENSANO I LAVORATORI TUTTI, DELL’ AZIENDA. INFATTI I RISULTATI POSITIVI,DELLA NS. INDUSTRIA,SI REALIZZANO IN GRAN PARTE, SOLO, DOVE FUNZIONA IL METODO, CHE SI ASSOMIGLIA VAGAMENTE A QUELLO TEDESCO.
LA CONFINDUSTRIA, DOVREBBE A PROPRIE SPESE,PORTARE I NOSTRI INDUSTRIALI, A VEDERE COME SONO SVOLTE LE RIUNIONI AZIENDALI IN GERMANIA,PER CAPIRE.
LE NOSTRE, SONO IDENTICHE ALLE RIUNIONI DEL CONDOMIO, MA NON CON TUTTI I PROPRIETARI CONDOMINIALI,QUINDI MENO RIDICOLE,MA PIU’ PIETOSE, PER I TEMI CHE DEVONO POI SVOLGERE.
COSA INNOVATIVA DOVREBBE ESSERE SVOLTA DA VOI,DOTTOR PORRO!
UN BUON GIORNALE E’ QUELLO, CHE HA UNA COMPAGINE IN REDAZIONE,DI OTTIMI ELEMENTI,SENSATI,OBIETTIVI,ATTENTI,CURIOSI,PREPARATI OVVIAMENTE PER LE SINGOLE MATERIE, E DI UN SAGGIO COMPETENTE DIRETTORE. COME AD ESEMPIO E’, PER UNA GRANDE ORCHESTRA SINFONICA, COSI’ DOVREBBE ESSERE FATTO ANCHE PER IL PARLAMENTO ITALIANO. DETTO QUESTO,COSA ASPETTATE VOI GIORNALISTI, A SPAZZARE VIA TUTTO QUESTO SPORCO, DALLA SALA GRANDE DI MONTECITORIO? ASPETTATE CHE ARRIVINO I FORCONI!
VOI DELLA CATEGORIA GIORNALISTI, DELLA GENTE PREPARATA E SERIE, NE AVETE A IOSA, PERCHE’ STATE SEMPRE A SCRIVERE SU QUELLO CHE SI DOVREBBE FARE,E NON PRENDETE IL CORAGGIO DI FARLO DAVVERO. E SMETTERE DI SCRIVERLO SOLAMENTE ?
QUANTI ITALIANI COMPRANO I GIORNALI? SAPETE QUANTI VI VOTEREBBERO? TUTTI.
DI QUELLI CHE VANNO IN PARLAMENTO, CON TUTTI I GIORNALI SOTTOBRACCIO,IL GIORNO DOPO,ANDREBBERO A PORTA A PORTA, A VENDERE I FAZZOLETTINI IGIENICI.
TORNANDO A BOMBA.
GUARDIAMO LA GERMANIA,COME SVOLGE QUESTO TEMA CONCERTAZIONE.
TUTTO L’OPPOSTO DEL NOSTRO METODO MONTIANO,QUINDI NIENTE SUPPONENZA CLASSISTA, MA CONFRONTO DI IDEE SOLAMENTE COSTRUTTIVE, E DI NON NUMERI ISODATI SCRITERIATI, E DI IPOTECHE AUTO BLU.
STORIA DICE:
GLI UOMINI DI COMANDO SUPPONENTI, HANNO SOLO PROCURATO DISASTRI,E PERSO BATTAGLIE E GUERRE.
QUESTO MONTI E’ UNO DI QUESTI, E SE GIRIAMO NELLE ZONE ARTIGIANALI, E INDUSTRIALI DEL NOSTRO PAESE ITALIA,GIA’ SI CAPISCE IL TUTTO. E’ SCONVOLGENTE, BISOGNEREBBE PORTARLO DI FORZA PERCHE’ VEDESSE, QUESTA SITUAZIONE,I NUMERI CHE LEGGE SUI GIORNALI,NON SONO LEGGIBILI NELLA LORO GRAVITA’.
PER I PRIMI POLITICI, C’E’ STATA LA TOTALE SOTTOVALUTAZIONE,E SIAMO ARRIVATI A FINE 2011, PER FORZA INERZIALE. PER QUESTI ULTIMI,CHE CI HA REGALATO IL GRANDE NS. RE GIORGIO,CON LA COMPLICITA’ DEI NS.BUONI A NULLA ATTUALI,C’E’ SICURAMENTE LA MAZZATA FINALE AL 31 DICEMBRE 2012. SE NON SI SVEGLIERANNO PRIMA.
SICURAMENTE CHE CON IL 2013, FINALMENTE QUALCUNO AVRA’ CAPITO FINALMENTE,COSA DOVRA’ FARE NELLE URNE, NE SONO SICURO.
CI SONO TUTTE LE POSSIBILITA’,CHE FORSE SI TORNERA’ A FARE UNA VERA CONCERTAZIONE,( PER QUESTO NON SI INTENDE CERTAMENTE, CHE SIA UN VECCHIO PELATO, O BRIZZOLATO DEL (PD). ALTRI NOMI, CHE ELIMININO GLI SCIOPERI, COME DOVREBBERO ESSERE,I NUOVI POLITICI, PER POPOLI INTELLIGIENTI,SENZA AL COMANDO SIGNORI SUPPONENTICOME ORA ABBIAMO. ESAMINATELI UNO AD UNO. SI SALVA SOLO QUELLO CHE NON C’E',FRA LORO.
SPERIAMO CHE PRESTO IN ITALIA, CI SIA LA DIMOSTRAZIONE PRATICA, PER DIMOSTRARE ALL’AGENZIA DI CHE NON SIAMO DI SERIE ZZZ.
GIANNI BO.
grazie per aver fatto chiarezza, per aver ricordato l’ennesimo demerito di Ciampi, per aver ricordato i doveri ignorati da governo e parlamento, per aver fatto ricordare ad un lettore che gli industriali tipo Agnelli ed i loro accordi col PCI/CGIL hanno rovinato l’Italia. Ce n’è abbastanza per Camusso e kompagni.
Il “macroscopico difetto” che da anni ci trasciniamo è l’arbitrario sforamento dei ruoli che modificano al peggio le regole DEMOCRATICHE.
AI Sindacati non devono essere permesse iniziative e azioni contrarie alle espressioni e volontà maggioritarie, (leggi Governi).
Ai Magistrati nell’ambito della loro attività specifica,non deve essere permesso manifestare posizioni,iniziative e azioni contrarie ai Governi legittimati ad emanare Leggi che “Essi”, devono solo doverosamente applicare.
I Presidenti della Repubblica devono essere eletti dal Popolo perchè scelgano solo coloro sicuramente al di fuori da sospetti di malate FAZIOSITA’.
La Corte Costituzionale ed il Consiglio Superiore della Magistratura, per risultare “affidabilmente giuste”, devono essere composte da “membri” che per numero e caratteristiche di “fede” garantiscano il rigoroso rispetto delle regole democratiche.
Altrimenti solo un’altra dittatura potrebbe salvare dal nefasto “caos” questo Paese. ennio
Concertazione significa fregatura. Chi va al tavolo per “concertare” pensa solo ai propri interesssi e ad alzare l’asticella. Purtroppo ora la misura non può più essere alzata e tutti si dannano per sopravvivere. L’Italia è il posto per eccellenza delle corporazioni, delle piccole e grandi lobbies. Quasi impossibili da disgregare. Ma in questo modo stanno disgregando il paese. E allora non ci sarà più niente da concertare, ma saranno davvero lacrime e sangue. Altro che segare qualche provincia o “scivolare” qualche statale. Vedasi la Spagna…..
Una premessa per tutti gli improvvisati economisti del blog.Il Nobel per l’economia Dave Mortensen ammette: ” l’economia è mossa non dall’altruismo ma dall’interesse personale”.Nessuno dei bloggeristi ha scritto nell’interesse generale.Ma vengo a Porro. Caro Porro,la concertazione venne dopo la contestazione alla politica,la quale si fondava sulla concertazione dei partiti: dc,psdi,pli,pri,psi che concertarono il sistema illegale di finanziamento dei partiti,sistema denunciato ufficialmente in parlamento da Craxi.Il pentapartito concertava col pci e coi sindacati con l’indebitamento che conosciamo.Quella concertazione prima del 1993 e quella dopo questa data fino ai giorni nostri è stata sempre in vigore.La politica si guarda bene dal prendere decisioni non “concertate”. Il motivo è semplice:vantarsi del poco fatta bene e scaricare il molto fatto male agli altri,perchè sanno i politici ( non crediate che siano ingenui o poco accorti,perchè hanno gli esperti che li indirizzano),che possono contare sui creduloni e sui fanatici,loro elettori a vita,i quali ripetono esattamente quello che dicono i loro dulcamara e cioè il ben fatto è nostro merito e il disastro è responsabilità degli avversari.Secondo la logica aristotelica ne discende che la colpa della situazione è solo degli elettori.Una curiosità. Nei blocchi bipolari ci sono esattamente tutti i politici responsabili di tutte le inefficienze e le rapine che voi denunciate. La causa? E’ quella già accennata e che verrà approfondita nel prossimo post.
questa e’ la concertazione che ci aspetta…
http://freetaly.blogspot.cz/2012/07/firmato-il-trattato-per-limportazione.html
Il motivo fondamentale per cui il governo Monti non incontra simpatie nel cdx risiede proprio nel fatto che esso – creato dal nulla con un golpe bianco voluto dal colle,non contrastato dal parlamento e imposto ad un paese attonito,che avrebbe potuto reagire solo con una sollevazione popolare – avrebbe avuto modo,per la propria genesi non contrattata politicamente,di procedere con grande rapidità nelle necessarie azioni di governo, dando un taglio netto ai riti ed ai bizantinismi che si sono andati via via incrostando,in oltre 60 anni, su processi istituzionali previsti da una costituzione nata da mentalità ottocentesche, che intendevano far di tutto per imbrigliare i governanti(riuscendoci peraltro molto bene!). Invece Monti,con i suoi “tecnici”,non ha usufruito del “decisionismo” – che avrebbe dovuto pretendere e che sarebbe stato utilissimo per bruciare i tempi di fronte all’incalzare degli attacchi all’euro che si accaniscono sui paesi più indebitati – bensì si è perso in un mare di mezze misure, di polemicuzze e di inconcludenti trattative…che dimostrano una volta di più come sia praticamente impossibile governare questo paese nel 2012, con “mezzi strumentali”(costituzione)pensati nel 1946-47 per limitare i governanti,e con regolamenti elaborati negli anni da una casta giuridico-burocratica autoperpetuantesi che,al contrario, nessuno sembra essere più in grado di limitare.
@giuseppe itbread ha ragione è come dice lei. Purtroppo con il tempo il cav ha perso quella forza.
Se la cosiddetta concertazione fosse davvero “concertazione”, potrebbe anche esser utile. Il Maestro, Direttore e Concertatore, riesce ad ottenere un risultato omogeneo da un centinaio di strumenti, per quanto diversi tra loro. Resta il fatto che nessuna concertazione prevede che tutti gli strumenti partecipino ad ogni battuta, ad ogni frase. L’egualitarismo vorrebbe invece che tutti gli strumenti suonassero tutti le stesse note contemporaneamente. E questo, tassativamente non può esser definito concertazione. Ammuina? pino d.
La concertazione, a patto d’esser davvero concertazione, potrebbe anche esser utile. Il Maestro, Direttore e Concertatore, riesce ad ottenere un risultato omogeneo da un centinaio di strumenti, per quanto diversi tra loro. Resta il fatto che nessuna concertazione prevede che tutti gli strumenti partecipino ad ogni battuta, ad ogni frase. L’egualitarismo vorrebbe invece che tutti gli strumenti suonassero tutti le stesse note contemporaneamente. E questo, tassativamente non può esser definito concertazione. Ammuina? pino d.
Condivido. Monti, in questo caso, ha ragione da vendere.
Non dimentichiamo che i sindacati hanno venduto i lavoratori per sedere al tavolo delle decisioni quando hanno accettato di eliminare la scala mobile. E’ chiaro che oggi non ci stanno ad essere messi da parte. Che i sindacati facessero i sindacati, gli industriali facessero gli industriali e i politici/governanti facessero i politici/governanti, altrimenti ci ritroviamo che tutti fanno tutto, la colpa non è mai di nessuno ed i meriti sono di tutti.
I sindacati fanno il loro lavoro.Difendere gli interessi dei soci.Le associazioni imprenditoriali anche.Chi non sa fare il proprio sono i politici.Vengono votati in base ad un programma che in caso di vittoria devono attuare.Per farlo nulla vieta di concertarsi con chi si vuole ma nei limiti dei fondamenti programmatici.Se senza stravolgerli si possono trovare punti di convergenza con le parti sociali non vedo cosa ci sia di male.In caso contrario un governo serio attua ciò per cui è stato eletto,qualunque cosa succeda.Semplice normalità democratica mai attuata in questo strano paese.Il parlamento a che serve?Ad attuare il programma della maggioranza eletta sulla base dei suoi contenuti.Per questo la riforma delle pensioni del sig. Monti non mi va.In base a quale mandato è stata attuata?La delega la si dà su cose da fare,non da stravolgere.Avevo votato per non avere l’ICI e mi ritrovo l’IMU.E’ questo il vero scandalo.Berlusconi nel 1994 si scontrò con i sindacati ma chi impedì allora la riforma delle pensioni e del lavoro furono le manovre di palazzo che lo fecero cadere.Ed anche successivamente sempre le maggioranze,dopo il voto,si sono variamente frantumate impedendo la realizzazione di quanto promesso,come nell’attuale disgraziata legislatura.La responsabilità è della politica,incapace per bassi interessi di bottega di decidere alcunchè.
Me lo stavo chiedendo da decenni, se un Parlamento democraticamente eletto ed un Governo, espressione dello stesso Parlamento, potevano essere condizionati, nelle loro scelte, dalle categorie cosidette “sociali”
I Governi che si sono succeduti hanno pagato, con i soldi dei contribuenti, il “placet” di queste categorie, dimostrando una sudditanza a dir poco vergognosa. Finalmente, a distanza di anni, qualcuno mi ha dato conferma che il mio pensiero era tutt’altro che una fantasticheria. Meglio tardi che mai !
CONCERTAZIONE=CLIENTELISMO
E ci rimette chi non ha voce in capitolo, chi e’ abituato a lavorare per farsi strada e non a impegnare il suo tempo a pregare, supplicare e vendersi al migliore offerente.
La concertazione tiene in vita migliaia di parassiti, sindacati e operai rappresentanti sindacali, poi ci sono anche gli operai che lavorano… peccato che quelli sono proprio loro che non hanno voce in capitolo, grazie ai magna magna dei sindacati e dei lavoratori che gli leccano il c…
L’ha capita Monti, il che la dice lunga, che pare appena atterrato sul pianeta terra…
In compenso non l’hanno capito la maggioranza degli italiani ormai svenduta per pochi centesimi a partecipare a questo furto continuo di risorse.
Cioe’ non e’ non hanno capito come funziona, non hanno capito che vendono il posteriore per 2 soldi, almeno fatevi pagare!!
Ottimo. Per la prima volta da quando seguo il tuo blog sottoscrivo al 100%. Personalmente se uno come Monti si candidasse, lo voterei. Mi sembra veramente una persona sensata. Poi nessuno e’ perfetto e tutti commettono errori, ma quest’uomo e il suo governo stanno buttando giu’ un mare di tabu’ e luoghi comuni, dalla concertazione al fantomatico diritto al lavoro (che nessuno e’ mai riuscito a spiegare che cos’e', ma a quanto pare ce l’abbiamo e senza siamo finiti). Per la prima volta da che io ricordi, l’Italia ha un primo ministro liberale (escludendo la destra storica, ovviamente). Volevo chiederti: ma perche’ il pdl ce l’ha tanto con Monti invece di sostenerlo? Sta facendo e dicendo cose che un elettorato conservatore dovrebbe apprezzare, no? Per chiarire dubbi di parte, sono un liberale che si colloca in quel quasi 50% di persone che non trova nei partiti attuali un referente politico. Senza pregiudizi, non penso che Berlusconi sia Peron, e non penso che Bersani sia Stalin.
Ma quando mai sono stati fatti gli interessi delle imprese……. e io dovrei credere che questa riduzione SACROSANTA del peso dei sindacati sia a mio beneficio di piccolo imprenditore? Ma se le PICCOLE E MEDIE imprese non esistono quasi più. Ci vogliono ridurre tutti alla fame per poi comprarci per un tozzo di pane. Il problema che ci stanno riuscendo e NESSUNO banfa.
No Porro, mi sembra incredibile dirlo, ma in questo contesto storico non sono d’accordo.
…..cgil-cisl-uil e chi + ne ha + ne metta: tutti in cina a lavorare pe ri cinesi, li i sindacati servono (forse)….passeremmo a +5 di pil e la cina inizierebbe la recessione………
Caro Nicola, io mi permetto di aggiungere qualcosa in più, forse ancora più “eretico”.
Si parla tanto della politica del “merito” che dovrebbe essere finalmente adottata anche nel nostro Paese, ma ciò non potrà mai avvenire se non quando si potrà anche riconoscere la politica del “de-merito” che in Italia è altrettanto impossibile. Ovvero se non puoi premiare i meritevole, che ti sia almeno consentito di penalizzare i meno meritevoli (leggasi fannulloni o per altro esempio i campioni dell’assenteismo).
Io ho avuto l’occasione di lavorare in una grande azienda della G.D. con oltre 10.000 dipendenti. Ebbene nemmeno lo spostamento di una cassiera da un piano all’altro di una Filiale era possibile senza il consenso della RSA locale. Robe da matti! In un’Azienda che accumulava perdite (e non ne faccio il nome, solo per il rispetto verso le persone che si impegnavano davvero), l’impossibilità di riconoscere premi o incentivi non era compensata dalla possibilità di licenziare in tronco le tante mele marce. E ti assicuro che ciò sarebbe stato almeno un grande fattore di motivazione per chi si faceva veramente il mazzo ogni giorno,per spirito di squadra e di bandiera. Insomma, che lo si voglia accettare o no, il famoso art.18 è uno dei maggiori incentivi al de-merito. Questo è il punto che aggiungerei al resto già commentato dal Prof. Monti. Nel micro-cosmo della Filiale di una Catena di Grandi Magazzini, la concertazione produceva solo ritardi, perdita di produttività e occasioni perdute di efficienza. Quando la Sig.ra Camusso riconoscerà i danni del Sincadacato in Italia, allora potrà dare lezioni di democrazia al Prof. Monti e a tutti noi. Auguri Italia !
Concordo totalmente con Porro. La concertazione deve essere ridimensionata e bisogna dirlo senza reticenze. Siamo l’unica nazione dove i sindacati hanno un potere abnorme. Anche fare una critica meramente teorica alla concertazione, come ha fatto Monti, è già una cosa positiva, perché occorre agire anche a livello culturale. E sono contento che “Il Giornale” in questo caso abbia concesso un certo spazio a Porro.
Colgo però questa occasione, per permettermi di esporre una critica a “Il Giornale” e a “Libero”. Questi due quotidiani dovrebbero applaudire quando si fanno cose di destra, cose liberali, e ovviamente lamentarsi quando i governi fanno cose stataliste, socialistoidi. Invece, in questi giorni, ho notato che si va contro Monti a testa bassa in ogni occasione, forse per dimostrare che la popolarità di Monti è inferiore a quella di Berlusconi. Beh, questo è sbagliato. Nella misura in cui Monti fa qualcosa di destra i giornali liberal-conservatori dovrebbero essere contenti. Prima vengono le cose liberali, poi viene chi dice di essere liberale (ad esempio Berlusconi), altrimenti confondiamo il mezzo con il fine!
Faccio qualche esempio. Quando Squinzi ha criticato Monti, da sinistra, visto che in pratica Squinzi faceva il gioco della CGIL, “Il Giornale” e “Libero” pur di criticare Monti elogiavano Squinzi, o comunque tendevano a far risaltare le sue affermazioni. Quando Rajoy ha annunciato i tagli delle tredicesime degli statali spagnoli “Libero” ha scritto: “Rajoy: uno che fa peggio anche di Monti”. Ora, come può un giornale che dice di essere liberale criticare i tagli agli statali? Oppure pensiamo alla Fornero: quando Elsa ha criticato il diritto al lavoro, inteso come diritto assoluto, perché i giornali di Berlusconi non hanno difeso la Fornero? Invece la prendevano in giro chiamandola “maestrina”…
Sono queste le cose che mi fanno cadere le braccia. Si antepone, al fatto di essere di destra, la critica al governo tecnico, solo per far risaltare di converso il governo che c’era prima. Non mi sembra una strategia razionale e, nei provvedimenti concreti, facciamo il gioco della sinistra.
Era ora che qualcuno lo dicesse finalmente: è ora di rimettere al loro posto operai ignoranti, pubblici dipendenti fannulloni e impiegati fancazzisti vari; in tutti questi anni gli abbiamo dato stipendio e diritti vari e cosa abbiamo ottenuto ? di portare il paese allo sfascio; togliamogli (tagliamo) il più possibile, forza Monti !!!!
Sono perfettamente d accordo con il senso dell articolo
Egr. Porro,
alcune battute che Monti ha esternato da quando lo hanno piazzato a Palazzo Chigi, sono sacrosante.
Ad esempio, lo hanno massacrato sulla battuta del posto fisso, ma ha ragione. Adesso lo fucilano per la frase sulla Concertazione, ma ha straragione.
Il problema vero, però, è che si fanno le battute e si esprimono concetti condivisibili, ma poi ci si comporta al contrario, o non si fa nulla.
Il posto fisso è un’utopia, un non senso, ma durante il mandato di Monti non ho ancora visto il ridimensionamento drastico dei privilegi di un solo dipendente pubblico (i re del posto fisso che generano la fetta più grossa del nostro Debito Pubblico). Cosa che invece stanno facendo in Spagna e Grecia, ma senza particolari riscontri sui nostri mass-media.
La Concertazione è la responsabile principale della putrefazione del mondo del lavoro e dell’occupazione giovanile in Italia, ma durante il mandato Monti ho constatato la stessa Concertazione dei tempi di Agnelli, Lama, Carniti e Benvenuto.
E allora che facciamo? Ci parliamo sempre addosso?
Le tasse alte frenano lo sviluppo e bloccano la crescita. Lo dicono tutti, lo sanno tutti.
Lo scriveva lo stesso Monti nei suoi apprezzabili articoli sul Corsera, secoli fa.
Risultato? Imu, Iva e aumento insopportabile delle imposte sulle aziende.
Comincio ad averne le scatole piene.
Tra un pò comincia il balletto per le elezioni 2013, con proclami e promesse che non potranno essere mantenute, perchè questa Carta Costituzionale, nella quale troviamo tra l’altro i riferimenti sottintesi alla stessa Concertazione, non permetterà mai la governabilità e la possibilità di effettuare qualsiasi riforma. Tanto meno quella del Lavoro.
Mi chiedo veramente quanti italiani elettori e quanto addetti ai lavori della politica siano coscienti di ciò.
Non ne ho alcuna percezione.
UNA COSA E’ SACROSANTA DA DIRE, SULLA CONCERTAZIONE. SE SE GLI ITALIANI AVESSERO AVUTO, SIN DALLA NASCITA DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA,(1946), DEI PARLAMENTARI DEGNI DI QUESTO NOME,IN QUANTO AVREBBERO DOVUTO RISPETTARE IN MODO RELIGIOSO,LE NORME DELL’ARTICOLO ( UNO),DELLA COSTITUZIONE, CHE IDENTIFICA L’ITALIA, IN QUANTO E’FONDATA SUL LAVORO, GIA’ QUESTO ARTICOLO DOVEVA BASTARE, E A RENDERE TUTTO IL COMPARTO DEI LAVORATORI, IN MODO SACROSANTO, TUTELATO IN TUTTO PER TUTTO, IN QUESTO PAESE, PARTENDO TUTELANDO I LAVORATORI,DAI PRIMI PASSI DALL’APPRENDISTATO, SINO AL PENSIONAMENTO,DI QUALSIASI TIPOLOGIA DI LAVORO, SI POSSA TRATTARE.
MA VISTO CHE GIA’ IN PARTENZA, I POLITICI TUTTI, HANNO VOLUTAMENTE DIMENTICATO IL PRIMO ARTICOLO FONDANTE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE DEL PAESE, GLI SFIGATI LAVORATORI, SI SON DOVUTI METTERE NELLE MANI, DEI SUPPLENTI SINDACALISTI,DELLA POLITICA, I QUALI SI SON FATTI SU MISURA,UN IMPIEGO PARTICOLARE, SU UN TIPO DI LAVORO,CHE NON PREVEDE L’APPRENDISTATO,MA GENERALMENTE CONOSCIAMO ORMAI TUTTI, QUALI CARATTERISTICHE PER ACCEDERCI, BISOGNA AVERE. VISTO POI CHE RENDE ANCHE BENE, E SI ARRIVA ANCHE IN ALTO, VEDI ESEMPI:IL COFFERATI, LA POLVERINI,IL MARINI,ECC…ECC… QUINDI SE I POLITICI AVESSERO FATTO BENE IL LORO MESTIERE, NON SAREBBE STATO UTILE INVENTARE, QUESTA CATEGORIA, ORA ANCHE PROPRIAMENTE SI PUò DIRE, AZIENDA,QUINDI CON TUTTI I BENEFICI,CHE QUESTA ATTIVITA’, RIESCE A PROCURARE,SOLO OVVIAMENTE PER LA CLASSE DIRIGENZIALE,NON CERTAMENTE SPESSO, PER I SOCI . SI PUO’ ANCHE DIRE, CHE SPESSO E’STATA ANCHE CONTROPRODUCENTE PER GLI INTERESSI GENERALI,DI QUESTO PAESE.(RICORDIAMOCI GLI SCIOPERI PROCLAMATI E FATTI),PER EVENTUALI VISITE NEL NOSTRO PAESE,DI POLITICI AMERICANI,MAI PER QUELLI DELL’UNIONE SOVIETICA,SCHERZIAMO! E LO SAPPIAMO TUTTI,NOI 74 ENNI COME FUNZIONAVA. DETTO QUESTO, PER QUANTO ONESTAMENTE SI CERCHI DI LAVORARE BENE, DEGLI ERRORI SE NE COMMETTONO UGUALMENTE SEMPRE. I PIU’ BRAVI, SONO QUELLI, CHE SBAGLIANO DI MENO! RICORDIAMOLO SPESSO! PERTANTO TUTTI GLI ERRORI SEMPRE, RICADONO OVVIAMENTE,SUGLI SFIGATI LAVORATORI NATI IN QUESTO PAESE,COME DEL RESTO IN TUTTO IL MONDO SUCCEDE. PER VIVERE C’E’ LA NECESSITA’ DI LAVORARE. ALTRIMENTI SI SCEGLIE DI VIVERE, COME NEL TERZO MONDO,MANGIANDO I FRUTTI DEGLI ALBERI,E VIVENDO NELLE CAPANNE,O SULLE PALAFITTE COSTRUITE SUGLI ALBERI.
QUINDI, SE FOSSE STATO TENUTO PRESENTE, QUESTO FONDANTE PRINCIPIO COSTITUTIVO, DEI SINDACATI PROPRIO NON CE NE SAREBBE MAI STATO NESSUN BISOGNO CERTAMENTE,E AVREMMO ANCHE RISPARMIATO UNA MONTAGNA DI SOLDI, E DI NON AVER POI DI CONSEGUENZA DOVUTO ELARGIRE INVOLONTARIARMENTE PREVILEGI,SIA A QUELLI DI APPARTENENZA DI DX. CHE A QUELLI DI SX. ORA POI, QUESTI ATTUALI SINDACALISTI NE ANNO A IOSA, E COME NE HANNO. QUINDI, ALTRO RISULTATO OTTENUTO NEGATIVO, SENZA ALCUN DUBBIO. PER CAPIRE BENE, SI DOVREBBE RICORDARE DI PARLARE DI TUTTE LE MIGLIAIA E MIGLIAIA, PER NON DIRE ANCHE MIGLIARDI, DI ORE PERSE, PER SCIOPERI, QUINDI QUANTA MANCANZA PRODUTTIVA,ABBIAMO ACCUMULATO IN TUTTI QUESTI ANNI? PROVIAMO A CONTEGGIARLI QUESTI GIORNI. I GIORNI PERDUTI,SI PUO DIRE ALMENO, CHE SONO PARTITI DAL 1950 CIRCA,SINO AD OGGI 2012. PER NOI CHE NON ABBIAMO RISORSE NATURALI, E CHE SIAMO PRETTAMENTE TRASFORMATORI, L’OROLOGIO E IL TEMPO GIORNALIERO, E’ LA NOSTRA MINIERA NAZIONALE, QUINDI GLI SCIOPERI,SONO IL NOSTRO CANCRO.
TUTTO CIO’,DI QUESTO, LO DOBBIAMO ALLA NOSTRA FORMIDABILE PAROLAIA, DI CLASSE POLITICA, SE ABBIAMO LASCIATO CREARE QUESTO TIPO DI SINDACALISMO, CHE PORTA SOLO QUELLO, CHE NON DOVREBBE ESSERCI. E QUESTO VALE PER TUTTO IL MONDO, CHE SI VUOL CHIAMARE DEMOCRATICO, MA NON LO E’ CERTAMENTE NEI FATTI, IN QUANTO QUESTA AZIENDA SI E’ DOVUTA SVILUPPARE OVUNQUE,NEL MONDO OCCIDENTALE. DETTO QUESTO,QUINDI ANCHE IL MONTI, SE VUOL DIMOSTRARE CHE IL SINDACATO NON SERVE, E ANZI CI DANNEGGIA TUTTI, FACCIA LUI LE COSE GIUSTE, COSI’ NEUTRALIZZERA’ I SINDACATI.
MA CREDO CHE DA QUANTO ABBIAMO VISTO, SINO AD ORA,CON LA SQUADRA CHE SI E’ FATTO, NON CI RIUSCIRA’ NEMMENO LUI,A FAR LE COSE GIUSTE, PER DIMOSTRARE CHE QUESTI NON SERVONO,QUINDI SARA’ BENE CHE GLI CHIEDA QUALCHE CONSIGLIO COMUNQUE, SE NON FARE LE FIGURACCE, CHE SINO AD ORA IL SUO GOVERNO A FATTO. I COMPLIMENTI DEL SUO OPERATO, SE PROVENGONO DA UOMINI POLITICI, NON VALGONO NULLA. SONO TUTTI UGUALI,QUINDI E’ SOLO AUTORIFENZIARISMO BANALE.
CONCLUDENDO SI PUO’ BEN DIRE, CHE E’ UN POLITICO ANCHE LUI, ALTRO CHE TECNICO.NON GLI COMPETE QUESTA DEFINIZIONE. MA CHI GLIE LA DATA?
QUINDI TUTTI UGUALI SONO, E PURE I SINDACATI, CHE CI CAMPANO SOPRA, CON I SOLDI DEGLI ITALIANI.
PERCIO’ ANCHE LORO, E’ BENE CHE FINGANO DI NON AVER SENTITO, LA BOIATA DEL MONTI.
DIREI CHE UN PAREGGIO, FRA QUESTE DUE CATEGORIE, CI STA’ BENISSIMO.
QUINDI SAREBBE BENE, CAMBIARE TUTTE E DUE, LE SQUADRE!
NOTA BENE:
OGGI IL NOSTRO DEBITO, SAREBBE SICURAMENTE MOLTO INFERIORE CERTAMENTE,SE I POLITICI, FOSSERO BRAVI, PER NON DIRE ALTRO.
GIANNI BO.
Negli stati uniti una serie di vittorie nella guerra tra sindacati statali e contribuenti (big labor vs. little taxpayers):
http://globaleconomicanalysis.blogspot.it/2012/07/excellent-anti-union-news-from-multiple.html
Lettera di Roosevelt riguardo il sindacalismo nell’ impiego statale (Agosto 16, 1937):
All Government employees should realize that the process of collective bargaining, as usually understood, cannot be transplanted into the public service. It has its distinct and insurmountable limitations when applied to public personnel management.
The very nature and purposes of Government make it impossible for administrative officials to represent fully or to bind the employer in mutual discussions with Government employee organizations.
Particularly, I want to emphasize my conviction that militant tactics have no place in the functions of any organization of Government employees.
A strike of public employees manifests nothing less than an intent on their part to prevent or obstruct the operations of Government until their demands are satisfied. Such action, looking toward the paralysis of Government by those who have sworn to support it, is unthinkable and intolerable.
http://globaleconomicanalysis.blogspot.it/2011/02/walker-wants-to-save-12000-jobs-unions.html
ok va bene . lei si pone una domanda ” a cosa serve il parlamento ” a nulla , a far ingrassare i politicanti ed in particolare i sinistri . a ingrassare i sindacati che fanno i loro interessi. concorrenza sleale verso i professionisti , che iscritti al loro ordine , debbono versare la tangente alle sedi di roma . spendono più e peggio dei parlamentari . anzi a roma i vari ordini , invece di risparmiare , per pagare le pensioni , rubano a man salda e non ti danno nemmeno una parte di quanto hanno rubato nella tua sfortunata vita . lei dice bene , governi che hanno il coraggio , le dico che hanno il coraggio di fare , ma si scontrano e si rompono la faccia con i faccendieri della sinistra , sindacati in testa . se poi ci simette anche il presidente napolitano , la frittata è fatta . qualche volta , veramente sempre , mi accorgo che i giornalisti hanno la memoria corta , i casi sono due : o sono drogati , o sono cretini all’ennesima potenza , oltre ad essere persone senza un minimo di intelligenza. non si offenda ma è così. un giornalista un giorno mica tanto lontano , ha fatto una sparata vergognosa ” ma chi non guadagna 90mila euri all’anno ” tutti , evidentemente i giornalisti , anche quelli idioti guadagnano quelle cifre . mi stia bene eleonora
Nel sistema Americano le leggi le fanno per via bicamerale nel congresso e nel senato. Poi vanno mandatate al presidente che puo approvare o dare il veto. In Italia le leggi le facciamo per via bicamerale nel parlamento e nel senato. Poi vanno mandate alla CGIL che puo’ approvare o dare il veto. Il primo sistema e’ democratico in quanto il presidente gli Americani lo eleggono, il secondo no.
Caro Porro,
credo (ma è solo una mia opinione) che i problemi connessi con la concertazione non scompariranno con l’ assenza di concertazione. Argomento. La concertazione ha creato difficoltà ai governi perchè gli antagonisti al tavolo negoziale creano movimenti di opinione avversi ai governi stessi (i sindacati fanno sciopero, etc.) attentando quindi al consenso elettorale. L’assenza di tavoli di concertazione non cambierà di certo l’atteggiamento delle associazioni/corporazioni che creeranno comunque movimenti di opposizione resistenti all’azione dei governi. Il punto non è l’esistenza di movimenti di opinione resistenti al cambiamento. Il punto è la forza di chi è chiamato a decidere. Se il governo (in genere, non questo in particolare) avesse la forza di di scegliere manovre anche impopolari, ma nell’interesse del Paese (facendo quindi un ragionamento di lungo periodo, piuttosto che tirare a campare settimana dopo settimana) il problema sarebbe presto superato, concertazione o no. Un atteggiamento di responsabilità di questo tipo è comune alle democrazie che funzionano, in cui i partiti hanno vita quarantennale e rispondono nell’arco delle loro vite di azioni di lungo periodo. Se chi governa sbaglia o fallisce , le persone vengono sostituite, ma i partiti restano. Nel nostro Paese, i partiti hanno una vita paragonabile circa a due legislature mentre i politici restano a vita, quindi, ovviamnete, nessuno si vuole inimicare l’elettore. Se poi il partito non conclude nulla, basta cambiare nome e il gioco è fatto. In questo modo, concertazione o no, continueremo a votare gente per riempire i talk show (così possiamo continuare a fare il tifo nell’infrasettimanale senza bisogno di aspettare la partita della domenica) salvo poi chiamare dei tecnici quando c’è da governare il Paese. Mi piacerebbe vivere in un Paese in cui chi è stato iscritto al PDL possa fare politica solo nel PDL così come un iscritto al PD possa fare politica solo nel PD (Ma guarda, la non appartenenza ad altri Partiti è un requisito del Movimento 5 Stelle). Giusto per evitare di continuare a vedere gente che cambia le mutande senza lavarsi il culo (Cit. .Disegni e Caviglia)
Lo sa Porro che a leggerLa mi viene da sorridere? Sì perchè lei è ben strano nelle Sue lectio magistralis in fatto di economia! Lei si chiede:Lei ha mai sentito parlare di COGESTIONE? Sa, quella che si usa in Germania…ne ha sentito parlare? Pensa che le scelte che fanno non incidano sulle future generazioni? Lei dice :Cosa pensa che succede nella COGESTIONE? Pensa che il sindacato non centri?Nel 1951 iniziava così la politica di codecisione (quasi) paritaria, che nel 1976 è stata estesa dal governo socialdemocratico di Willy Brandt alle aziende nazionali ed estere di tutti i settori industriali con più di 2000 addetti (sotto i 2000 i lavoratoripossono eleggere un terzo dei rappresentanti nei consigli di sorveglianza). Così in Germania per legge dello stato il lavoro come tale (cioè senza che i lavoratori siano obbligati a partecipare al capitale e agli utili aziendali) è rappresentatonei consigli di sorveglianza che definiscono le strategie delle imprese, nominano i manager e controllano il loro operato.Lei ha conosciuto l’esistenza di Willy Brandt? Sa bene dove operava?!!Non certo in una redazione di giornale…ma pensi un po’..in Parlamento! Chissà cosa faceva lì!!? Non vorrei prendermi una denuncia…ma Le consiglierei di essere meno di parte e più pragmatico….Avere sottomano dati economici…non significa essere degli statisti.Lei potrà essere un giornalista che si interessa di economia…bravo magari..al pari di chi fa cronaca…ma un conto è essere aggiornato su fatti economici …altra cosa è essere un economista.Non me ne voglia…ognuno è quel poco che è e più si è consapevoi di questa condizione e più…si vive meglio!A rileggerla con curiosità!
Gentile Porro, i filosofi parlano da tempo di verità dell’efficacia, un coltello ha un rapporto
col bene ed il male in funzione dell’uso che se ne fa. La concertazione non sarebbe di per sè un male se i Sindacati avessero esattamente la consapevolezza del loro ruolo nel mondo in cui ci si va a confrontare e non fossero arroccati da tempo su posizioni illusorie.
Vorrei dire ancora la mia sulla crisi, di cui si stormbazza quotidianamente ovunque.
Mi pongo una domanda, ma la crisi esiste? No, nessuno ha bruciato i soldi, anzi dal 2008 la liquidità fornita dalle Banche al sistema mondiale è cresciuta a dismisura.
Il problema è che in un mondo globalizzato il denaro, va là dove ci sono poche tasse, poca burocrazia, costo del lavoro basso, bassa conflittualità sindacale. In quelle aree c’è crescita, altrove, cioà da noi in particolare si è destinati ad un lento declino, anzi si era, perchè mutui surprime e compagnia cantante (finaza senza regole), hanno accelerato questo processo trasformandolo in un Big bang. Quando si è con l’acqua alla gola, ed i mercati questo lo sanno, nessuno ti presta i soldi per vivere al di sopra delle tue possibilita se non a caro prezzo. Monti con molta delicatezza ogni tanto fa una boutade, ed invece di una riflessione collettiva che ci vorrebbe si scatenano solo polemiche.
L’ osservazione più giusta, che dovrebbe fare riflettere sulla (in)consistenza intellettuale delle critiche mosse il libertà dalle parti sociali all’ affermazione sacrosanta di Monti, riguarda proprio l’ esistenza del Parlamento Eletto e l’ esistenza di una Costituzione (diventata solo un “termine” con il quale molti si sciacquano la bocca quando occorre) che assegna al Parlamento il ruolo di legiferare, di decidere “il come” nell’ interesse generale e non particolare. Le parti hanno il dovere di farsi sentire, perché siano noti i loro punti di vista. Ma per incidere sulle decisioni generali hanno una sola strada democratica: convincere, eventualmente, chi rappresentano, a votare per questo piuttosto che per quello. Perché se passa l‘ idea (già passata per la verità) che chi ha la maggioranza non può regolarsi sulla base del proprio programma “approvato nelle elezioni”, perché deve discutere e farsi approvare tutto anche da chi alle elezioni non solo non partecipa, ma magari le “perde in via indiretta”, non vedo di quale forma di democrazia si stia parlando, francamente.
MONTI, MI HAI ROTTO,SE NON HAI CORAGGIO VAI A CASA,INUTILI PREDICHE ALLA TV, RE GIORGIO LE HA DATO MANDATO,BENE, ALLORA FAI LE RIFORME SE LI PER QUELLO, ALMENO PENSO ,CHIARO,OGGI CI HANNO ANCORA UNA VOLTA DECLASSATO,ASPETTIAMO DI DIVENTARE UNA NUOVA ARGENTINA ?.
LA CONCERTAZIONE,I PENSIONATI IN CINQUE MINUTI LI HAI SISTEMATI,A PARTE I PENSIONATI DI CASTA CHE AVRESTI DOVUTO SEMPLICEMENTE PER PURA E SEMPLICE COERENZA E RISPETTO A TUTTO IL POPOLO ITALIANO TAGLIARE CON IL MACETE,COMPRESI I VITALIZI NATURALMENTE,PER I DIPENDENTI E DIRIGENTI PUBBLICI E ALTRI, VISTO CHE ANCHE GLI ASINI SANNO ALMENTO DA TRENTA ANNI SONO,(non tutti, non si può generalizzare) LA CAUSA IN GRAN PARTE DI QUESTA SITUAZIONE E DOVUTA DA UNA SPESA MAI CONTROLLATA,SPRECHI CHE FANNO VOMITARE, VEDI LA SICILIA E ALTRE REGIONI,ARROGANZA DELLA BUROCRAZIA,LA GIUSTIZIA DURA DECENNI,I SINDACATI PENSANO SOLO ALLE TESSERE E A FAR REINTEGRARE LADRI,NULLAFACENTI,E FAR CHIUDERE AZIENDE,VOGLIAMO CONTINUARE,NOOOOO,ALTRIMENTI HA RAGIONE PORRO,NOI DOBBIAMO PRENDERE ATTO DELLA SITUAZIONE,O ALMENO CERCARE DI PRENDERNE ATTO,FARE LE NOSTRE VALUTAZIONI, E FAR CAPIRE TRAMITE QUESTO BLOG CHE NON SIAMO PROPRIO DEI FESSI, E VISTO CHE FESSI NON SIAMO CERCHIAMO NEL MODO DI QUI NE SIAMO CAPACI DI ESPRIMERE IL NOSTRO PUNTO DI VISTA,PERCIO GRAZIE PORRO DELLA POSSIBILITA CHE CI DAI.
quanto condivido. un analisi perfetta di uno dei motivi che stanno portando questo nostro paese alla rovina;una ipocrisia(la concertazione)a causa della quale non si riesce piu’a identificare i responsabili veri(nel bene e nel male) di ogni singola decisione
Chef, lei dice che tutti pensano che la concertazione è parte della causa dei mali del paese, ma nessuno aveva il coraggio di dirlo.
Guardi che nel 1994 con la discesa in campo di Berlusconi, alla prima assemblea dell’unione industriali, Berlusconi venne acclamato e applaudito da tutta l’assemblea,escluso la prima fila occupata dagli industriali che utilizzavano il sistema gli utili nella cassaforte di famiglia e le perdite spalmate su tutto il paese, con in testa l’avvocato Gianni Agnelli.
Berlusconi aveva detto e capito che la “concertazione” era la madre di tutti i problemi del paese, e veniva regolarmente boicottato dai gruppi forti dell’industria.
Più che “concertazione” era un’inciucio frà i grandi gruppi industriali e le rappresentanze sindacali con in testa la CIGL, a danno dei lavoratori (che si sono inconsapevolmente fregati)e dell’economia in generale.
Ai tempi…non si muoveva foglia…che agnelli non voglia.
La “speranza” venne riposta in Berlusconi..ma sappiamo come è andata a finire. Non si sà mai che si possa riprendere la “speranza”
Itbread – Como
Ancora co sta spesa pubblica come causa dei mali dell’Italia????.. a Porro ma torna a scuola per favore..
Caro Porro, non si lasci ingannare dalle parole di Monti, che dice una cosa e ne fa un’altra.
A parole dice di essere contro la concertazione coi sindacati, però di fatto non taglia nulla (o sbaglia a tagliare: vedi posti letto negli ospedali), proprio perchè Monti è organico al comunista del Colle, che è a sua volta organico al paleolitico sistema caro alla sinistra italiana + sindacato del tassa e spendi e della difesa a oltranza dello spreco pubblico, in cambio delle solite concessioni alle grandi imprese (Confindustria) + triplice sindacale.
E la “riforma” sovietica del lavoro della Fornero? Più pro-sindacati di quella!!! (addirittura introdurre le “presunzioni” di lavoro subordinato anche per i collaboratori esterni!)
Insomma Porro, o qui si caccia Monti al più presto, e si rottamano i vecchi brontosauri (Pdl + Pd), per fare due cose essenziali: tagliare sprechi pubblici e tagliare tasse, MA VERAMENTE, oppure il baratro è vicino, altro che perdita della AAA, qui andiamo allo ZZZ+++!!
A proposito, visto che i commenti sugli articoli sono temporaneamente sospesi: oltre modo patetico il “rientro” di Berlusconi, che si illude di poter prendere un 30% alle elezioni come leader. Ma avete visto il suo “rivoluzionario” programma? L’alleanza con Casini!!! ah ah ah, ah ah ah, ah ah ah!! Un defribillatore, prego, sto morendo dalle risate…come risolvi i problemi dell’economia, del PIL a -2,4%, delle tasse che ammazzano le aziende e portano al suicidio gli imprenditori, degli sprechi che non si vogliono tagliare? Ma è chiaro!!! CON L’ALLEANZA CON PIERFERDINANDO CASINI!!! Ora ho capito perchè Bisio non presenta + a Zelig! C’è Berlusconi che lo sostituisce!!!!
Ancor + fantozziano il “leader” del Pdl Alfano: “Presidente duca-conte, vuole che le lustri le scarpe, che mi stenda a terra e le faccia da tappeto? Dichi e sarà fatto!!” ah ah ah!!
Mamma mia, siamo messi bene!!!
Stimato dr. Porro. Quasi tutto giusto, ma perché esiste la concertazione? Perché gli italiani sono come quei BAMBINI capricciosi e viziati e quindi i genitori (governi), per debolezza e pigrizia, pur di non sentirli frignare gli comprano l’ovetto Kinder.
Io non metterei tanto l’accento sui difetti o debolezze di una o dell’altra parte. Se le parti (governi, sindacati, associazioni) sono irresponsabili, bisogna prendere il provvedimento più logico che esista: ridurre i poteri dello stato. Lo stato deve essere il padre di tutti? NO! Deve mettere il becco in qualsiasi rapporto? NO! Deve controllare l’economia e le sue leggi? NO! Deve garantire giustizia ed equità ? Dovrebbe, ma mi sembra che faccia giusto l’opposto, infatti la giustizia e’ tutto tranne che equa. Cosa deve fare uno stato? Garantire i due più sacri ed inviolabili diritti: l’inviolabilità dell’individuo e l’inviolabilità della proprietà privata. Garantire la sicurezza nazionale con le forze armate. Garantire la giustizia. Garantire l’istruzione.
TUTTO IL RESTO deve riguardare ognuno di noi, deve essere responsabilità di ogni uomo o famiglia.
Impossibile? Non con degli adulti. Ora, adulti e bambini, si ritrovano tristemente a dover accettare regole adatte solo ai bambini, pero’, guarda caso, questa assurda cuccagna che viene appoggiata irresponsabilmente dai governi, viene pero’ pagata dagli adulti che oltretutto stanno pure diventando vecchi.
Lasciamo quindi crescere i bambini, per il loro bene, non precludiamo loro il diritto e la soddisfazione di diventare adulti.
Ovvietà allo stato puro. Perchè il Signor Monti Mario si sveglia soltanto ora? Il fatto è che il clima di complicità, perchè questo è la concertazione, faceva e fa comodo a tutti (così la colpa “morì fanciulla” perchè non la prese nessuno). La responsabilità del proprio agire vien richiesta soltanto al suddito, vero Emerito Presidente Ciampi e Soci? Sulla base di questo articolo, è di lapalissiana evidenza l’obbligo morale di bruciare sulla pubblica piazza una pletora di vecchi e nuovi profittatori. Ma probabilmente al rogo rischia di finire Porro. Saluti
FORSE IL VERO PROBLEMA E’ PROPRIO QUESTO,
VOLER MANTENERE A TUTTI I COSTI UN ITALIA LEGATA AL NOVECENTO SENZA PENSARE CHE IL MONDO ATTUALE VIVE SUL NON SENSO DELLA DEREGOLAMENTAZIONE SAPENDO BENISSIMO CHE LA CLASSE DATORIALE NON SI SA PIU’ CHI SIA.
ECCO FORSE CI VORREBBERO NUOVI CRITERI SINDACALI LEGATI PIU’ AL MONDO FINANZIARIO MA QUESTO COME TUTTI SANNO, ESISTE IN FOMRA DI LOBBY E SI BASA SU UNA SOLA REGOLA: LA TUA MORTE E’ LA MIA VITA
QUINDI CHE FARE, IO SUGGERIRE UN RITORNO AL FUTURO CON PICCOLA FERMATA SU UN PASSATO CHE NEL BENE E NEL MALE FACEVA CRESCERE LA COSIDDETTA CLASSE MEDIA SENZA DIMENTICARSI DEGLI UTLIMI,
MA QUESTO, OGGI PURTROPPO, SOLO GESU’ CRISTO SE LO PUO’ PERMETTERE, RESTIAMO IN ATTESA DI UN SUO RITORNO PER LIBERARCI DA OGNI PECCATO.
PORRO CHE PENA IN ONDA,
MA NON SAREBBE MEGLIO PER LA TV ANDARE IN FERIE VISTO CHE LEI(TV) PUO’ FARLO
anche in questo caso si torna al problema n.1 della nostra organizzazione statale: la responsabilità personale. La concertazione suona molto bene, come molte delle cose dette, ma solo dette, dalla sinistra, ed alla fine mai nessuno è responsabile dei disastri provocati. Sia finalmente il Parlamento che si accolla tutta la responsabilità delle decisioni prese e poi l’elettorato saprà come votare.
Molti, mal usando i soldi dei propri genitori spesi per farli studiare, hanno scaldato gli scanni delle università istruiti da professori che a loro volta male hanno impiegato i soldi dei loro genitori per farli studiare (per fortuna qualcuno si salva, ma ha la certezza che non diventerà mai ministro).
Nella italietta si mandavano a scuola i figli perchè imparassero a leggere, scrivere e far di conto.
Il risultato ora è quello di professori-ministri che non sanno contare i pensionati.
La concertazione viene confusa, sempre dai grandi professori, con l’analisi, la ricerca e la conoscenza di tutti gli elementi necessari per la decisione.
La concertazione, derivante da concerto, è la condizione ove basta un suonatore di tamburo che non sia d’accordo, o un corista stonato, per mandare a patrasso una intera orchestra.
Quanti sono gli stonati ?
Fino a quando in Italia non smonteremo il credo comunista annidato in tutte le associazioni non riusciremo a fare un paese libero, l’uscita di Monti e’ un piccolo passo nelle direzione liberatoria
silvio berlusoldi ha dovuto vendere per forza ibra e diago silva perche non poteva pagare l imu
A me gia’ la parola concertazione mi suona male.
Mi ricordo delle varie trovate per fregare il lavoratore. Ovvio che i datori di lavoro dovevano essere d’accordo con i sindacati. Il governo, i passati, era soddisfatto se gli altri erano d’accordo sul daffarsi e giulivamente firmava.
Fatto sta che era tutto un bel affare.
Oggi si vuole continuare a fare affari..?
Penso proprio che Monti non sia di quest’avviso.
Certo e’ che il reddito e MAL DISTRIBUITO..!
La scala a un certo livello ha dei vuoti. Mancano i gradini. I pioli.
Si passa da stipendi da vincita al super enalotto, alla misera paga da fame.
Bisognera’ rifare la scala e metterci su i pioli al posto giusto. Altrimenti qualsiasi governo in concerto o non concerto con gli altri, non si avvicinera’ mai alla GIUSTIZIA SOCIALE.
Ce n’e’ di bisogno oggi che la crisi attanaglia specie le classi dei miserabili.
Visto che il governo mostra un carattere forte cominci a eliminare quei divari da conati solo a pensarli.
Cordiali saluti
PS: da sempre il palazzo poggia verso il basso.
Ecco perche’ tutti cercano di andare verso l’alto.
Per non avere PESO DA SUPPORTARE. Amen
La separazione fra potere e responsabilità è uno dei tarli più pericolosi della nostra democrazia. Non se ne può veramente più. La partitocrazia e la concertazione sono due facce della stessa medaglia: poteri attribuiti a soggetti che non portano responsabilità per le scelte. Pazzesco.
Alla base della concertazione vi e’ uno scontro fra organizzazioni sindacali politiche dove ognuno cerca di portare nel fienile una vittoria politica da sbandierare, alla faccia del futuro e del buon governo. I Sindacati hanno avuto la loro funzione e la loro parte di utilita’, ma fino al ’68, quando, cessata la stessa, si sono trasformati in organismi politici creando danni incomparabili all’economia …io comincerei nel rendere pubblici (on line) i loro bilanci ed il pagamento della tessera di iscrizione dovrebbe essere effettuata dall’interessato nella sede del sindacato e non tramite un prelievo automatico in busta paga…e dovrebbero pagare le tasse…! Non mi risulta che Monti abbia preso nessuna decisione nei loro confronti in merito alla crisi in atto..
Condivido in toto. D’altronde, per quale motivo i rappresentanti del popolo democraticamente eletti dovrebbero patteggiare le loro decisioni con una minoranza? Se ciò è accaduto è perchè la politica italiana, dalla costituzione della repubblica in avanti, è sempre stata oggetto di compromessi e bizantinismi, finalizzati principalmente alla conservazione del potere conquistato (volgarmente chiamato difesa della “carega”), alla faccia degli interessi generali del popolo bue!
Eccarocuoco, che dire di più anche stavolta? Nulla! Se non un Quando ti si vede a Santa Margherita?
Ma come si fa a partorire simili baggianate. …..
Gli attori dell’economia sono gli imprenditori e i lavoratori, sicuramente più dei politici, come le pensioni a chi vengono pagate, agli ex lavoratori con i loro contributi e quelli dei datori di lavoro, e non dovrebbero avere voce in capitolo con cose che riguardano in teoria solo loro, in pratica anche altro, perchè con i soldi dei contributi ad esempio ci viene fatto di tutto, come l’assistenza, che invece dovrebbe essere a carico dello stato, i sindacati e la confindustria sono come avvocati dei loro soci, se non devono curarne gli interessi non hanno ragione di esistere, oltretutto la maggior parte dei cittadini appartiene in un modo o nell’altro a queste due categorie, magari come ex, leggi pensionati, credo che se il potere facesse il bene sia dei datori di lavoro che dei lavoratori sarebbe un bel mondo, purtroppo non è così, e i risultati si vedono mi pare, con la concertazione ci hanno guadagnato sicuramente le imprese e i governi, visto che i lavoratori italiani sono quelli in Europa che prendono meno di tutti o quasi, se dovevano stare anche tutti zitti magari era anche peggio.
I sindacati e le organizzazioni datoriali sono importanti ma sono portatori di interessi di parte: per questo è un semplice assurdo consentirne un ruolo di codecisione su problemi e temi che riguardano l’intera collettività che, in quanto tale, si esprime attraverso il parlamento e il governo.Dobbiamo ringraziare Monti che ha avuto il coraggio di dare voce al convincimento inespresso di gran parte dei cittadini.
Amico Porro, le parti sociali solo rappresentano interessi particolari, sono delle lobby, che il governo non deve mai consultare, per quello c’è il Parlamento che é la unica legittima fonte da consultare. Tra parentesi, vorrei essere che lei faccia pubblico quello che guadagnano per la loro inromissione negli affari dello Stato i vari dirigenti sindacali e i presidenti delle varie federazioni industriali/commerciali.
Credo che siano cifre da far sbalordire il cittadino comune compresi gli operai.