Non si fa la guerra a Draghi?
Mercoledì scorso, all’improvviso i mercati, come si dice in gergo, sono girati: tutti
si sono messi a comprare. Titoli di Stato, azioni, obbligazioni hanno
fatto segnare rialzi a due cifre. L’euro che viaggiava pericolosamente
sotto quota 1,20 contro il dollaro è rimbalzato. È bastata una
dichiarazione del presidente della Bce. Ma cosa ha detto di così forte
Mario Draghi? Riportiamo fedelmente: «Ho un messaggio chiaro da darvi:
nell’ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il
necessario a preservare l’euro». E fino a questo punto nulla di nuovo.
Il governatore aveva detto più o meno le stesse cose in un’intervista
rilasciata nel fine settimana a Le Monde. Non aveva sortito gli effetti
sperati: alla riapertura dei mercati di lunedì, essi avevano continuato
per la loro strada in discesa. Ciò che ieri ha contato davvero è la
seconda parte della dichiarazione di Mr. Euro. Questa: «Credetemi: sarà
abbastanza. Se il premio pagato sul funding governativo impedisce la
trasmissione della politica monetaria, allora questo rientra nel nostro
mandato».
È il bazooka della Bce, sono le armi non convenzionali. Detto in parole
semplici, ieri gli speculatori si sono presi una fifa blu. Il loro
timore è che la banca centrale si possa mettere a stampare moneta per
contrastare le vendite al ribasso sui titoli di Stato dell’area euro.
Draghi per la prima volta ha detto esplicitamente che potrebbe
utilizzare questa arma se costretto e che il suo utilizzo non sarebbe in
contrasto con il dettato statutario della banca che presiede. Vedremo
tra poco che la cosa non è così semplice, ma quel che conta è che i
mercati e i ribassisti ci hanno creduto. Eccome. Tanto più che l’uscita
di Draghi sembra in contrasto con quelle dell’ultimo incontro della
banca centrale in cui si disse che era da considerarsi impossibile un
intervento attivo della banca nel fondo anti-spread di cui si era
discusso al vertice europeo. Evidentemente qualcosa è cambiato nel
frattempo.
C’è un vecchio detto della finanza americana: «Never fight the Fed». Non
fare mai la guerra contro la banca centrale americana, perché la perdi.
Draghi ieri ha fatto intendere che la storiella potrebbe valere anche
per l’euro. Al prossimo incontro del due agosto capiremo meglio quali
armi non convenzionali verranno messe in campo. Ma soprattutto quanto
l’area tedesco-centrica consentirà il loro utilizzo. Draghi è
considerato, come Monti, il più tedesco degli italiani. Ma anche il più
vicino alle richieste che arrivano da oltreoceano. E non è un mistero
che il presidente degli Stati Uniti, in attesa di rielezione, e il suo
governatore centrale, sono mesi che chiedono all’Europa di muoversi
senza indugi nella difesa dell’euro.
Senza tanti giri di parole ieri gli speculatori hanno iniziato a temere
che la banca di Francoforte possa mettersi a comprare direttamente
titoli di Stato dei Paesi periferici (Italia e Spagna) per calmare la
furia ribassista dei mercati. Se così dovesse essere (non è ovviamente
detto e lo sapremo solo dopo il due agosto) il mercato farà un rimbalzo
deciso. Stampare moneta (gli Stati Uniti lo stanno facendo ormai da
anni) in un ambiente economico e finanziario che ha una grande
avversione al debito e in cui le produzioni nazionali rallentano non è
però la soluzione dei problemi.
Esistono due piani: quello finanziario in cui la mossa di Draghi ha un
grande senso. E quello produttivo in cui essa permette solo di
guadagnare tempo. Vi è inoltre un paradosso che spesso sfugge. Il nostro
sistema produttivo più internazionalizzato e patrimonializzato (non ha
gran bisogno di credito ed esporta una buona quota della sua produzione)
oggi non sta soffrendo affatto. Il nostro deficit commerciale nei primi
sei mesi dell’anno scorso era di 20 miliardi di euro. Quest’anno è stato
pari a zero. In parte a causa dalla riduzione dei consumi indotti
dall’alta tassazione. Ma la fetta più importante è per la ripresa delle
esportazioni che nasce anche dalla svalutazione (circa del dieci per
cento) dell’euro. La mossa di Draghi, se invece verrà portata a termine,
rafforzerà la moneta unica.
È questo il difficile gioco di interessi in cui siamo finiti. Da una
parte la divisione all’interno dell’eurozona sui compiti della sua banca
centrale. Oggi il pendolo sembra essere finito più dalla parte di chi
vuole una Bce come prestatore di ultima istanza. E dall’altra la
divisione tra produttori virtuosi e Stati spendaccioni. I primi
vorrebbero una moneta stabile e non sopravvalutata con un costo del
credito decente, i secondi con la loro bulimia fiscale ci hanno messo
nelle condizioni di sperare che si inondino i mercati di liquidità,
svilendo quella merce preziosa e delicata che si chiama moneta.
In questo la dottrina Merkel è comprensibile e apprezzabile. Non
possiamo continuare a pensare che il nostro sistema pubblico sia
completamente esentato da un vincolo di bilancio: si ritiene che si
possa spendere a piacimento e pareggiare con maggiori tasse o a debito.
Draghi ha sempre detto, nelle sue considerazioni finali da governatore
della Banca d’Italia, di essere dello stesso avviso. Ma oggi si trova a
lanciare una ciambella di salvataggio al sistema che altrimenti
crollerebbe.
Primum vivere deinde philosophari.

Non penso che Draghi potra ancora per lungo far oscillare le BORSE con le sue dichiarazioni.Perché?Semplice e drammatico allo stesso tempo:l’Italia,laGrecia,la Spagnia,ilPortogallo,hanno un debito pubblico talmente grande che non potrà mai più essere equilibrato.Si uscirà dallo STATO EURO quest’autunno e a furor di popolo.I sintomi ci sono già,la gente sta morendo di fame,le società cadono in fallimento come pere mature.La rivolta é nell’aria.Spero soltanto che non si debba dire che si stava meglio quando si stava peggio.
Quanto ci costa questa magistratura!
I magistrati si cuccano un sacco di soldi e credono di guadagnarseli con il loro lavoro.
Mi sa che andando avanti di questo passo, distruggendo le possibilità del lavoro vero, che poi è quello che li MANTIENE, prima o poi dovranno veramente guadagnarseli, magari andando a battere olive.
Dicono che è la legge che li obbliga a chiudere l’ILVA perché nessun ragione produttiva vale la morte anche di una sola persona: ED ALLORA, PERCHE’ NESSUN MAGISTRATO INTERVIENE PER CHIUDERE LA STRADA DAVANTI A CASA MIA DOVE PASSANO 300 TIR AL GIORNO e 4000 autovetture?
PERCHE’ NON METTONO I SIGILLI ALLE INDUSTRIE AUTOMOBILISTICHE, AI PRODUTTORI DI FRIGORIFERI O DI CLIMATIZZATORI?
POSSIBILE CHE QUESTE DECISIONI MAGISTRATURALI VENGANO SEMPRE PRESE NELL’ ESTREMO MERIDIONE EUROPEO? Gli altri magistrati, quelli davanti a casa mia, sono forse colpevoli di OMISSIONE DI ATTI D’ UFFICIO?
QUESTE RISPOSTE CE LE DOVREBBERO DARE GLI PSICHIATRI PIUTTOSTO CHE LA CONSULTA.
Comunque, Napolitano è soddisfatto delle gloriose gesta dei nostri olimpionici, ed è quanto ci DEVE interessare nel 150° dell’ ” unità ” d’Italia!
@Nicola Porro il 11 agosto 2012 alle 18:25:
Nessun problema!
Gentili Signore e Signori, oltre l’80% degli italiani vuole la Patrimoniale?
È solo perché pensano che loro non saranno fra i coglioni che poi dovranno pagarla.
Ed io glie la darei la patrimoniale, ma secondo il criterio di quel centro studi tedesco, quello secondo cui dovrebbe essere del 10% e dovrebbe riguardare chiunque abbia perlomeno 250.000 eurucci da parte.
Visto che oltre l’ottanta per cento degli italiani, possedendo (magari nominalmente) una casetta di proprietà rientrerebbe nel computo, dopo che questi fossero stati spremuti per bene, tornerei a chiedere a quell’oltre ottanta per cento (ormai di coglioni), che ne pensa della patrimoniale (alla tedesca).
Distinti Saluti,
NON CAPISCO L’INCAZZATURA DI mzee.
E si, perchè la patrimoniale la desiderano sicuramente quelli che non la pagano,quindi gli evasori,come dice il dott. Porro; MA ANCHE I CRETINI E GLI IGNORANTI(dico io), che continuano a credere che il debito pubblico, la crisi economico-finanziaria,i guai dell’Italia, insomma, siano dovuti alla evasione fiscale ecc. e non capiscono o non si documentano sulla vera natura soprattutto del debito pubblico che sembra sia il padre di tutti gli attuali mali. SCOPRIREBBERO CHE LA COLPA DI QUESTA SITUAZIONE NON E’ DEGLI EVASORI, MA E’ DI TUTTI I GOVERNI ITALIANI,CHE,DAGLI ANNI 70 IN POI,in barba alla Costituzione Italiana (la quale prevede ancora oggi che la sovranità monetaria sia del popolo), hanno permesso e permettono la grande frode del SIGNORAGGIO BANCARIO da parte della PRIVATA BANCA D’ITALIA S.P.A.con le lire prima, e da parte della BCE con l’Euro oggi.Attraverso questa frode, il popolo Italiano è stato proditoriamente espropriato della sovranità monetaria illegittimamente, incostituzionalmente e quindi illegalmente attribuita, senza alcun titolo, da politici corrotti alle private banche azioniste della Banca d’Italia appunto. Si capirebbe quindi, su questa base di verità, l’illegittimità di una pressione fiscale giunta al 50% del PIL e l’inutilità di nuove tasse per la soluzione di un problema(quello dell’incrementarsi del debito pubblico) che non potrà mai essere risolto in questi termini, se non cambia il sistema, se non si pone fine a questa truffa, se viene restituita la sovranità monetaria allo Stato, quindi al popolo.
@Al2011 caro Al è il desoto spagnolo, ho finito la prima parte del suo libro che è piena di spunit interesasnti (non ho detto corretti) sul ruolo delle banche e dei banchieri. é interessante , in effetti, la modifica del senso del contratto di deposito. Ne parleremo,
@Andrea Pellis, hai ragione sugli insulti, mi scuso per gli insulti, qualcosa al cuoco sfugge
@mzee nel frattempo mi dice il suo nome e cognome? tanto per parlare di vigliacchi… “Dare una lezione a quelli come me” lei scrive. Mi faccia la cortesia mi dica chi è lei e ci vediamo in tribunale. Ritengo che le sue siano minacce belle e buone. Andiamo nel tribunale in cui mi vorrebbe trascinare. Forza mi dica come si chiama, così rendiamo tutto più semplice.
EGREGIO Dr. PORRO,OGGI DESIDERO RAMMENTARLE UNA FELICE PROMOZIONE PUBLICITARIA DI WIND, CON I TRE ATTORI, ALDO,GIOVANNI E GIACOMO,CHE AVVIANO UNA STRUTTURA IN LEGNO DI UNA CASA,IN CAMPAGNA, PER ASSIMILARLA ALLA COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE DELLA CASA ITALIA.
QUESTI TRE PERSONAGGI DI WIND,A MIO AVVISO, SI POSSONO SOSTITUIRE CON IL MONTI,PASSERA,FORNERO,PER LA PRIMA TRIADE DI COMICITA’.
PER LA SECONDA, CON LA TRIADE: CASINI,BERSANI,VENDOLA.
PER LA TERZA:
CASINI,FINI,BOCCHINO.
PER LA QUARTA:
CASINI,MARCEGAGLIA,MONTEZEMOLO.
PER LA QUINTA:
CASINI,VELTRONI,D’ALEMA.
E COSI’ ANCORA CON TANTI ALTRI.
WIND, DOVREBBE OGNI SETTIMANA,FARE UNA SOSTITUZIONE, PER RENDERE SEMPRE PIU’ EFFICACE LA SUA PROMOZIONE.
UNICO INCONVENIENTE, POTREBBE ESSERE CHE QUANDO SONO TROTTO DIVERTENTI, CI SI DIMENTICA LO SPONSOR.
FORSE QUESTO ASPETTO, LE AZIENDE NON LO HANNO ANCORA CAPITO.SPERIAMO CHE PROSEGUONO IN QUESTO MODO ANCORA, SONO TROPPO DIVERTENTI.
MOLTO MENO DIVERTENTI, E CALZANTI PER LA COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE DELLA CASA ITALIAER I TRE PRIMI, INDICATI.
GIANNI.BO.
Draghi puo dire pezzi di paradiso, la crisi finanziaria é solo la conseguenza della delinquenza nell’attacco alle strutture politico-economiche del sud europeo, la cura é effettiva, se si attacca la causa ma non serve a niente se si attaccano solo i sintomi. Mentre cosí si parla solo dei sintomi, il paese va a farsi benedire.
Veda Porro, io non ho né una redazione che mi supporta né un ufficio legale che mi sostiene né tantomeno ho un patrimonio al quale attingere risorse, ma devo dirLe con tutta sincerità che mi piacerebbe ogni tanto essere come il grande Hulk. Sì perchè quando mi fanno incazzare mi piacerebbe dare una lezione a quelli come Lei…arroganti, villani e maleducati. Lei si chiederà da cosa nasce questa mia arrabbiatura…beh..glielo dico. Ieri sera, a Linea Notte…Lei si è permesso(perchè glielo permottono, e anche questa è una vergogna tutta Italiana!!!)di dire che chi vuole la patrimoniale sono solo coloro che evadono. Lei può avere la sua legittima idea che che la patrimoniale sui grandi capitali non si deve mettere…ok..questo è un problema tutto suo…ma affermare che solo coloro che evadono sono quelli che pretendono la patrimoniale sui grandi capitali…a me sembra una vergogna! Se Lei avesse osservato che oltre l’80% degli intervistati aveva risposto positivamente e avesse messo da parte la Sua arroganza e avesse accettato con serenità il responso avrebbe fatto solo il Suo dovere. Ed invece nooo!! Lei, arrogante e villano..si è permesso di offendere non solo quell’80% ma, e qui mi sbilancio, l’80% degli italiani applairebbero ad una patrimoniale sui grandi patrimoni. Che dopo, sia difficile metterela in pratica…beh..questo è un altro discorso…ma la Sua villania da saputello che si mette a studiare economia in vacanza …Personaggi come Lei dovrebbero essere portati in tribunale e multati a vita per far capire quanto sia minima l’opportunità di essere cortese nei confronti di chi non può contestaLa direttamente. La Sua vigliaccheria mostrata in tv davanti ad una telecamera è quanto di più vomitevole! Lei è così baldanzoso in un posto dove sa che nessuno la suo né contestare nè tantomeno reagire. Le ricordo che almeno l’80% degli Italiani sono persone oneste che vedrebbero di buon occhio che chi evade perchè ha le possibilità economiche, culturali e tecniche dovrebbero essere tassati come si deve né più né meno degli altri. Pertanto, dovrebbe chiedere almeno scusa per le Sue parole, ma so che non succederà mai! Buone vacanze….e stuti…studi…studi… anche qualche libretto scritto da Monsignor della Casa!
Ieri sera tardi ti ho visto a RAI3,
dove nel sondaggio telefonico 83% di italiani sono risultati a favore della patrimoniale.
Il sondaggio era vero???
Davvero raccapricciante e assurdo.
Un paese senza un minimo di cervello.
MEGLIO FAR LA GUERRA A QUESTE TRE FIGURE DEL SECOLO SCORSO, CHE HANNO SOLO FATTO DANNI E PERDERE TEMPO,CON IL LORO SPREGEVOLE ESIBIZIONISMO POLITICO,E CON SOLO PERDITE DI CREDIBILITA’,PER L’INTERA CLASSE POLITICA NAZIONALE ED ESTERA.
PARLARE DI CASINI,ALL’ESTERO,ERA SUBITO RICONOSCIUTO COME QUEL FAMOSO PORTABORSE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA.
TUTTA MANOVALANZA E NULLA PIU’.
QUESTI Dr. PORRO, SAREBBERO QUELLI CHE GLI ITALIANI DOVREBBERO VOTARE NEL 2013?
PENSO CHE SOLO I CRETINI DIPLOMATI, E LE DONNETTE DA STRAPAZZO, GLI FAREBBERO LA CROCE SOPRA.
LE PERSONE DI AMBI I SESSI CON LA TESTA, DOPO TUTTO QUELLO CHE HANNO FATTO IN POLITICA, LI VEDREBBERO BENE AL GIARDINETTO DELLA LORO VILLA,PAGATA DA NOI ITALIANI, CON UN GIORNALE IN MANO, PERCHE’, NON FARANNO PIU’ PERDERE TEMPO ALLA POLITICA, MA SOPRATUTTO IL LORO NIENTE,NON CREEREBBE PIU’ DANNI.
QUESTO VALE ANCHE PER QUEGLI ALLOCCHI, CHE STANNO PENSANDO DI ACCODARSI.
CON I TRISTI, GIOCANO SOLO I TRISTI.
I DUE BOLOGNESI, QUESTE VECCHIE PERIFRASI, LE DOVREBBERO SAPERE,DA VECCHIA DATA.
PER GLI ALTRI AL SEGUITO, TUTTI QUASI GIA’ TROMBATI, O SUL FINIRE DEL TROMBO, VADANO A RANARE, CHE E’ MEGLIO.
SE GLI ITALIANI, ANCORA FARANNO SPONDA A QUESTI PERSONAGGI,ALLORA E’ GIUSTO CHE IL MONTI, CI STRANGOLI TUTTI, COSI’ LE BANCHE GLI DARANNO TUTTE LE TRE MEDAGLI OLIMPICHE, SENZA FARE NEANCHE UN GIORNO IN PIU’ DI ALLENAMENTO.
SONO BASTATI QUESTI OTTO/NOVE MESI,PER MERITARSELE.
UN GRAZIE SPECIALE, CI VUOLE ANCHE PER IL DRAGHI.
BUON ALLIEVO DEL MONTI.
SI RINGRAZIA IL SUO GIORNALE,PER AVER MESSO BEN IN EVIDENZA LE TRE FACCE,DEI RICERCATI PER L’ASSALTO DELLA DILIGENZA,COME SI USAVA FARE SULLA PORTA DELL’UFFICIO DELLO SCERIFFO, NEI FILM DEI CAPELLONI E INDIANI AMERICANI.
UN CONSIGLIO GRATUITO, TENETE BEN IN EVIDENZA ANCHE GLI ALTRI RISERVATI PERSONAGGI, PER PRUDENZA.
MAGARI IN FORMATO PIU’ PICCOLO, IN QUANTO SONO IN PARECCHI,QUESTI SFIGATI CHE CI VOGLIONO PROVARE.
Gianni BO.
Stimato Dr. PORRO, VOGLIAMO FAR LA GUERRA VERAMENTE TRAMITE IL SUO GIORNALE,ALLA NEFASTA PATOLOGIA ITALIANA DELLA BUROCRAZIA ?
PER FARE QUALCHE ESEMPIO, SI POTREBBE METTERE IN PRIMA PAGINA QUESTI POCHI ESEMPI, PER FAR CAPIRE ALLA NOSTRA CLASSE POLITICA, IN RELAZIONE ALLE NOSTRE PROSSIME ELEZIONI, COSA SIGNIFICHEREBBE POTER VOTARE UN PARTITO, CHE OLTRE A FARE LE TANTE COSE CHE IL NS. PAESE HA BISOGNO DI REALIZZARE, LA CURA ANCHE DI QUESTA PATOLOGIA, SE PRESA IN SERIA CONSIDERAZIONE, AVREBBE PER QUEL PARTITO CHE LA VUOLE DEBELLARE, CON TUTTI I VANTAGGI CHE NE DERIVEREBBERO, SIA PER NOI ITALIANI, E FIGURIAMOCI ANCHE LA GRANDE SODDISFAZIONE PER GLI INVESTITORI STRANIERI, I QUALI SONO FRENATI DA QUESTO MALE ATAVICO, PER NON PROMUOVERE NULLA, IN OGNI CONTESTO. CON I PROBLEMI DELLA GIUSTIZIA, NON SE NE PARLA NEMMENO, E CON L’ATTUALE BUROCRAZIA, PEGGIO CHE PEGGIO, DUNQUE ?
VOGLIAMO PROVARNE AD ELIMINARNE ALMENO UNO, E SUBITO, COME QUESTO CHE CITO:
PER POTER RIVERNICIARE UN PONTE METALLICO, CHE NON RICORDO PRECISAMENTE DOVE, NEL SUD.MI PARE, IN TV. HANNO FATTO VEDERE CHE IL SINDACO, HA MOSTRATO SOPRA A UN PALLETTE, UN METRO CUBO DI CARTE DOCUMENTALI, SENZA ANCORA DOPO TANTI ANNI, DAL PRIMO FOGLIO STILATO, PER OTTENERE IL PERMESSO DI POTER FARE LA NORMALE MANUTENZIONE DI
V E R N I C I A T U R A !
SENZA ANCORA AVER OTTENUTO IL PERMESSO DI POTERLA ESEGUIRE. HA CAPITO BENISSIMO Dr. PORRO, NON SI TRATTA DI RIFARE IL PONTE.
A PROPOSITO DI PONTI, VOGLIO RICORDARE ANCHE CHE IL FAMOSO PONTE CHE OSTRUIVA, L’USCITA DAL CANTIERE,DI CARENAGGIO,PER ESEGUIRE LA LORO CONSEGNA, DI TRE NAVI TIPO CORVETTE, SE NON RICORDO MALE, ORDINATE DALLA LIBIA DAL COLONNELLO GHEDDAFI, SONO DOVUTI PASSARE ALMENO TRE ANNI, PER POTER ONORARE LA CONSEGNA, ED EVITARE CHE LA LIBIA, CI DICHIARASSE LA GUERRA.
SEMBRA STRANO,MA PURA VERITA’ AL 99,9%.
ANCHE QUESTO SECONDO ESEMPIO, LA DICE LUNGA, N0?
TERZO ED ULTIMO, DI QUESTI, SI PUO’ RICORDARE CHE
IN ZONA INDUSTRIALE VICINO A VERONA, UNO STABILIMENTO DI COLORATURA TESSILE, COMPLETAMENTE PRONTO PER POTER FUNZIONARE, IN QUESTO SITO ASSERVITO DA ENEL, PER TUTTO IL COMPARTO PRODUTTIVO, IL PROPRIETARIO DI QUESTA NUOVA AZIENDA, E PROPRIETARIO DI IMPORTANTE VETRERIA SPECIFICA PER IL SETTORE AUTO, A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO CIRCA 3/4 ANNI,A QUEL TEMPO DA ME CONOSCIUTO PER MOTIVI DI LAVORO, ERA ANCORA IN ATTESA, E PENSAVA DI COME RIVENDERE IL TUTTO!
IL QUARTO ESEMPIO DI QUESTO MALE OSCURO ITALIANO, LO LASCIO, SE VUOLE DOTTORE RICORDARNE UNO LEI, SONO SICURO CHE NON AVRA PROBLEMI, PER RICORDARNE, ALMENO UNO.
PER I SUPER TECNICI MONTIANI, TEMO CHE SAREBBE BENE CHE RICORDASSERO, CHE QUESTO COMPITINO PER LE VACANZE, E DA FARE. POI GLI DARANNO UN BEL VOTO, ANCHE I PROBABILI INVESTITORI STRANIERI.
IL PASSERA, SICURAMENTE SI SCORDA DI FARLO, SE NON GLIELO RAMMENTA LEI DOTTORE.
CHE POLITICI EFFICIENTI, CHE ABBIAMO PAGATO, PER TUTTI QUESTI PASSATI 66 ANNI, SINO A IERI 8 AGOSTO 2012! SE LI PAGHIAMO POCO, COSA POSSIAMO PRETENDERE, MI SEMBRA GIUSTO.
GIANNI.BO
Sembra che il professor Salvaitalia soffra di delirio di onnipotenza. Adesso si permette pure d’insultare il popolo SOVRANO: “SPERO CHE IL MIO GOVERNO POSSA AIUTARE A CAMBIARE LA MENTALITÀ DEGLI ITALIANI”.
Parole d’una gravità assoluta. È più di mezzo secolo che gl’italiani risparmiano per mantenere una casta inetta, parassita e corrotta, la più costosa del mondo. Un individuo che ha portato l’Italia al periodo post bellico non ha proprio nulla da insegnare, ma tutto da imparare.
gerard il 7 agosto 2012 alle 18:35:
Mi sono letto il papiro dice quello che pensiamo in molti, che l’euro è convenuto solo ai tedeschi e agli speculatori angloamericani, e che forse sarebbe meglio davvero tornare alle vecchie lirette, io ci capisco abbastanza poco, ma che fino ad ora lo abbiamo preso nel cuscus, me ne sono accorto, mi frizza sempre.
@ gerard il 7 agosto 2012 alle 18:35:
Stavo per rispondere al troll neuropeo di turno, ma alla fine i fatti valgono più delle parole (vuote, mancando ovviamente di ogni qualsivoglia argomentazione) e degli insulti gratuiti.
Molto bello l’intervento di Blondet che segnali, condivisibile al 100%. Analisi simili ce ne sono a decine, molte non sospette come quella di Merrill Lynch ma opera di premi nobel e luminari di ogni parte del mondo, e tutte giungono alla stessa conclusione: che il neuro è stato un clamoroso errore (per me non un errore ma piuttosto un crimine premeditato) e che l’Italia è il paese che avrebbe più interesse ad uscirne prima che sia troppo tardi. Molti di questi studi risalgono addirittura agli anni 90 e leggerli oggi è sconvolgente perchè descrivono esattamente quello che sta accadendo, il che da la dimensione della premeditazione di chi il cappio neuropeo ce lo ha imposto e continua a farlo.
Ovviamente non si trova alcuno studio SCIENTIFICO non solo che dimostri il contrario, ma che provi anche solo a dimostrare che il neuro sia una cosa buona. Ci sono solo documenti ufficiali della stessa UE (e cosa volete che dicano i parassiti che di neuro ci campano?) o dichiarazioni di politici o di altri simili parassiti. Dalla comunità scientifica nulla di nulla.
E questo solo per la parte economico-monetaria. Se dovessimo cominciare l’OT sulle nefaste conseguenze sociali della UE, allora si che ci sarebbe davvero da piangere!
Direi che non c’è altro da aggiungere…
Solo un appunto per il Cuoco. Mi era parso di capire che gli insulti non sarebbero più stati tollerati nella zuppa, e la trovavo una ottima idea…
Comunque buone vacanze!
Caro cuoco,
prima di tutto una domanda: ma quale De Soto sta leggendo? Perchè c’è il De Soto peruviano (Hernando) che è ottimo (ma si occupa soprattutto di paesi emergenti del sud del mondo) e il De Soto spagnolo (Huerta) che è da bocciare in toto, sostiene che l’euro ci ha salvato dalle crisi volute dagli USA col dollaro forte (come no? la crisi del 2008 è nata negli USA coi mutui sub-prime e l’Europa se l’è presa in quel posto ugualmente).
Cmq, vengo al punto.
Monti è in fase di delirio acuto, nemmeno i malarici con 40°C di febbre dicono le idiozie di quell’uomo: ” spread a 1200″, nemmeno uno scolaretto delle medie direbbe cose simili.
Oltre tutto è pure vile: “frase estrapolata”, manco ha il coraggio delle sue azioni.
Quindi, la domanda è: ma avete capito che questo è fuori, è delirante, è affetto da paranoia, megalomania, quando ha solo distrutto tutto? Dice di voler salvare l’Italia dopo averla distrutta, è come un paziente psichiatrico che crede di essere Napoleone. E’ peggio avere uno così al governo, che un ubriaco che guida un autobus in mezzo al carnevale di Rio.
Quindi, basta con le seghe mentali, meno tempo al computer.
Uscite per strada e manifestate, cartelli, grida, strade occupate, ecc., fino a cacciare questo malato.
E poi, pochi programmi chiari:
1) Tagliare tasse e fancazzisti (a proposito: la Sicilia è in preda alle fiamme, e i 20.000 forestali che fanno?). Ieri per caso guardavo una gara olimpica di atletica, e il PESSIMO cronista Franco Bragagna (quello che pochi giorni fa ha detto che 30 anni fa sotto il ponte dei Frati Neri fu impiccato LICIO GELLI! Ha confuso Guido Calvi con Licio Gelli!!!) ha detto: “questo atleta del REGNO islamico dell’Iran!!!”
MA COME E’ POSSIBILE CHE IN RAI TENGANO UN IGNORANTE CHE NEMMENO SA CHE L’IRAN E’ UNA REPUBBLICA? MA DOVE VIVE FRANCO BRAGAGNA? AI TEMPI DELLO SCIA’ DI PERSIA, REZHA PAHLEVI????
Avete capito perchè dovete ribellarvi? Cacciamo a pedate questi incapaci raccomandati, che con le nostre tasse ingrassano facendo i politici, i professori, i giornalisti, i dirigenti di enti pubblici, ecc., e non sanno fare nulla!!!
Meno computer e più contatti con la gente reale!!!
Forse non l’avete ancora capito, ma più l’euro è alto più il dollaro guadagna e le nostre economie vanno in asfissia. Più l’euro sale meno possibilità abbiamo di esportare. La creazione dell’euro contro la vulgata comune, è il totem dell’inflazionato dollaro, carta straccia che nemmeno un straccivendolo vorrebbe comperare, eppure i nostri baldi economisti ce lo vendono come la moneta salva italia, salva europa, mentre per la realtà salva l’inflazionatissimo dollaro. Ma ancora per poco, per fortuna!
@MARTELLO !!
Torna alla base Filippi por favor.
http://www.fermareildeclino.it
MesDames et Messieurs, leggete tutto d’un fiato quest’art.di Maurizio Blondet che spiega per filo e per segno cosa stà succedendo in Europa, chi è draghi, cosa vogliono la germania e la merkel e sopratutto perchè l’ Italia dopo la Grecia, la Spagna e tutto il sud europeo con i suoi popoli si trovano a precipitare nel baratro.
Andate su internet e cliccate :
Dibattito sull’Euro: Il Contributo di Maurizio Blondet (L’incubo di Draghi….)
Gérard
Se esiste qualcuno che mi fà inkazzare più dei siculiani, sono i polentoni PADANI.
Tra chi fo@@e e chi si fa fot@@re, disprezzo meno i primi.
Di fronte ad una commedia di un Lombardo che finge di dimettersi per portare a casa gli stipendi di milioni di siculi fancazzisti, tanto poi, senza commissariamento, il post elezioni sarà peggio del” pre “, cosa fanno i GOVERNATORI leghisti del piffero Cota e Zaia cui sono stati sottratti i fondi comunali per pagare gli stipendi ai gattopardiani politicanti trinacriaciuti? ”
“ANDREMO A ROMA ED ALZEREMO IL DITINO PER POTER PRENDERE LA PAROLA, E, SE CE LA DARANNO , DIREMO CHE NON E’ GIUSTO CHE LE REGIONI “VIRTUOSE” VENGANO PUNITE AL POSTO DI QUELLE CATTIVELLE E SE A ROMA NON LA SMETTERANNO, LO RACCONTEREMO A PAPA’.”
Per giunta questi debosciati che si vantano di avercelo duro, vogliono il governatorato della Lombardia!
Str@@zi e poi che fate? Fate i compitini dei compitini dei compitini della Merkel per far quadrare i conti che poi vi affossano quei mafiosi del’ triangolo delle Bermude del bilancio pubblico di COSA NOSTRA?
La magistratura è MERIDIONALE ( CHISSA’ PERCHE’ ) e FORMIGONI E’ INQUISITO CHISSA’ PERCHE’, DATO CHE I CONTI DELLA SANITA’ LOMBARDA SONO I PIU’ IN ORDINE DEL PAESUCOLO DI BANANIA, MENTRE DEL BUCO NERO DELLA SANITA’ SICULIANA, NESSUNO SE NE FOTTE: SONO TUTTI ANCORA IMPEGNATI A CERCARE DI INCASTRARE BERLUSCONI.
BAH
NB: io sono LEGHISTA e per questo mi disprezzo, ma mi sto sempre più avvicinando alla BAVIERA ( Soprattutto al momento dellì OKTOBERFEST ). Chissà che un giorno non si verifichi questa unione in onore dell’ OTTIMA BIRRA PEDAVENA.
DECISAMENTE QUI CI VOGLIONO LE ” STURMTRUPPEN “, ALTRO CHE I POLENTONI ZAIA E COTA.
W la MERKEL.
Vorrei fare un’ identikit molto sintetico dei fautori del ritorno alla lira:
- anzianotti che stentano ancora a capire la conversione euro/lira e che sono stati complici ignari del raddoppio dei prezzi
- vetero nazionalisti che vogliono preservare a prescindere l’autonomia italica come se i ns. politici fossero dei modelli da imporre all’ intero mondo terracqueo.
- mafiosi che ambiscono a conservare la loro influenza onnipotente nel mondo politico italiota
- fannulloni di tutte le risme che sperano di poter conservare il loro STATUS di IMPUNITI, senza alcun controllo.
- politicanti in sovrannumero che temono di dover finire a fare la pubblicità dei materassi
- siciliani che pretendono di mantenere la loro autonomia spocchiosa, strafottentemente mafiosa per strafottere i polentoni ( la razza più ignorante ed imbelle della penisola )
- nullatenenti che sperano nella confusione di fregare a qualcuno il televisore LCD
- ultra milionari che hanno già messo in salvo i loro furti alle isole del Canale e che sperano di non avedr fatto tuuta la fatica pel caz@@o
- comunisti strafatti di droga con l’orecchino progressista libertario ( che poi non significa altro che depravati contro natura alquanto, diciamocelo, schifosilli)
- “chiagne e fotte” che non vogliono il controllo esterno sulle commistioni tra mafia, pensioni, infermità fasulle che coinvoge metà servizio nazionale di base delle regioni PIGGGGGSSSS che più non si può e che sono quelle italo terroniche.
L’elenco potrebbe continuare all’ infinito, ma voglio terminare con chi tutta questa gente GOVERNA in Europa ( SPAGNA, ITALIA, GRECIA ), forse in CONFLITTO DI INTERESSI con le BANCHE D’AFFARI DEL TIPO GOLDMAN SACHS.
Mi scuso per il mio precedente intervento ( non per la sostanza), ma per gli errori di ortografia sia latina che italina, ma quando ho a che fare con PELLIS, il NEUROPSICOPATICO del WEB ( da anni lo sento ripetere le stesse cose in tutti i siti )che SEMBRA pagato da qualche banca d’ affari americana per favorire la speculazione sui titoli di stato, perdo la trebisonda.
Una cosa mi sento di consigliare a chi legge questo disfattista: state tranquilli, l’ euro non salterà. Cercate di far rendere ( senza troppe pretese ) i Vs. risparmi in ITALIA perché di fronte agli squali bisogna rimanere immobili; NIENTE PANICO, NESSUNA COMMISSIONE, NESSUN CAMBIO VALUTA O CONTO ESERO CHE VI FOTTE ALL’ ANDATA ED AL RITORNO, NESSUNA VANDITA AGLI SPECULATORI DI TITOLI DI STATO, ANZI IL CONTRATIO VISTI GLI OTTIMI RENDIMENTI, per non parlare poi della doppia tassazione estero/italia ad interessi 0 ed infine degli intermediari che vi possono fottere l’intero capitale.
CHE PELVIS SIA UNO DI LORO? NON MI SEMBRA ALL’ ALTEZZA, MA BISOGNA GUARDARSI ANCHE DAGLI INDIVIDUI PIU’ INSIGNIFICANTI MA INSISTENTI, FORSE I PIU’ PERICOLOSI
signor Porro,ai tedeschi bisogna dire senza tergiversazioni e salamelecchi: RAUSS!! Fora dai bàl,giù le mani dall’Europa!Ma a lei,signor Porro,la storia non ha insegnato nulla?Si documenti,please!E a Francia,Spagna,Italia,Grecia e Portogallo dico: unione di intenti,creiamo la fascia sud europea di contrapposizione a quella del nord capeggiata dalla cancelliera e dai suoi satelliti nordici,creiamo blocco adesso prima che sia troppo tardi per noi e per quello che ancora rimane di concetto europeo nella testa della gente.Cominciamo noi a mandare a casa non solo Herr Monti, ma tutta la cricca che lo appoggia!
Andrea Pellis il 1 agosto 2012 alle 14:11 riprende il mio post del 30/07 in cui asserivo:
“Che nessuno ha interesse ad affondare l’ Euro”
mi ha semplicemente risposto, anima pia che “Noi per primi avremmo solo che da guadagnare”.
Che quel “noi” di Pellis che usa frequentamente come ” plurali maiestatis”, sia una emanazione di SOROS è impossibile, considerato il livello intellettualedel ns. Nonostante ciò, che anche lui cerchi di speculare sugli alti e bassi dello spread e dei listini, non c’èda stupirsi, dato che è l’elemento più adato a rappresentare il parco buoi.
Presto lo vedremo scomparire dal blog,magari ritrovandolo in qualche cala spolpato dagli squali del trading.
A quel punto risulterà inutile una neuroanalisi degli specialisti della psiche.
Non posso che sperare che venga lasciato in brache di tela, così la smetterà di proferire cavolate da finto nullatenente.
P.S. C’è un Pellis anche ad ENNA: non è che questo sia proprio LUI? E’estremamente difficile, ma visto le sue posizioni ” border line ” con un’antipatia mafiosa contro l’ unione politica eiuropea, non lo escluderei, anzi.
Che Pellis sia una emanazione di Soros è impossibile, considerato il livello intellettuale. Nonostante ciò, ache l speculare sugli alti e bassi dello spread e dei listini. Presto lo vedremo scomparire dal blog,magari ritrovandolo in qualche cala spolpato dagli squali del trading.
A quel punto risulterà inutile una neuroanalisi degli specialisti della psiche.
Non posso che sperare che venga lasciato in brache di tela, così la smetterà di proferire cavolate da finto nullatenente.
P.S. C’è un Pellis anche ad ENNA: non è che questo sia proprio tu? E’ estremamente difficile, ma visto le tue posizioni ” bord line “, non lo escluderei, anzi. TI PEREFEISCO NON BT^EEGDMSCgi
mimmo il 3 agosto 2012 alle 12:56:
Dissento sull’assunto che il problema sia il debito pubblico. Sull’argomento sposo la tesi del Prof. Bagnai (che nonostante sia rosso come il fuoco ha la mente lucida ed è stato recentemente ospitato anche dal Giornale). Il problema qui è il debito privato. I soldi che stiamo sperperando in neuropa servono per ripagare i buchi creati dalle banche private che hanno stupidamente finanziato consumi privati a gente inaffidabile. Poi Bagnai propone delle soluzioni che non condivido affatto (alla fine è rosso…), ma l’analisi è condivisibile.
Non che il debito pubblico non sia un problema, ma non è quello che ci sta mandando a fondo. E poi credo sia molto più importante eliminare le ragioni del debito, piuttosto che il debito stesso. Questo significa che alcuni milioni di persone in Italia saranno finalmente costrette a lavorare o morire di fame. Il problema non mi riguarda e non ho alcuna pietà di chi fino ad oggi ha vissuto alle mie spalle.
Significa che vanno stracciate direi almeno il 90% delle leggi e dei regolamenti, per non essere mai più riscritti.
Significa stracciare anche il 90% dei trattati neuropei, cioè tutti quelli da maastricht (compreso) in poi e riappropriarci della nostra sovranità non solo monetaria.
Significa rivedere pesantemente la nostra costituzione per emendarla dalle porcate socialiste o peggio comuniste che vi sono state inserite e che sono la causa della maggior parte dei problemi (repubblica fondata sul LAVORO? Ma va la…).
Questo solo per citare alcuni dei passaggi fondamentali, senza i quali ogni soluzione proposta è, secondo me, solo una barzelletta.
Fabio Cenci del 02 ore 09 28. Anche io non sono economista ma e’ necessario ragionarci su. Concordo con la tua analisi, e’ uno, dei problemi. Per come e’ impostata la produzione, certi servizi sono necessari per esempio i trasporti.
Possiamo considerarli necessari e complementari all’attività produttiva e quindi produttivi. Il problema grave sono i servizi IMPRODUTTIVI come ad esempio un’avvocato o un commercialista (ma la lista e’ lunghissima) che diventano indispensabili per difendersi o districarsi dalle assurdità statali. Questo tipo di servizi, otre allo stato, succhiano ricchezza alle aziende produttive che perdendo competitività e quindi profitto, muoiono. Come dici tu l’ultima cosa che viene presa in considerazione e’ la parte produttiva reale e dovrebbe essere la prima, la più importante di tutte perché si vive prima di tutto di cose concrete tipo cibo, vestiti, mezzi di produzione ecc.
Chi non riuscirà ad invertire l’assurda scala di valori che si e’ instaurata negli ultimi 30 anni, molto probabilmente morirà di fame e ti dirò che sarà giusto così. Un saluto .
All’interno dell’occidente o meglio dell’Europa e’ in atto un cannibalismo di stampo hitleriano e noi ci troviamo con l’ultimo uomo politico italiano arrivato che assomiglia molo al solidale Mussolini filogermanico prono di fronte a Hitler…
Pero’ non dobbiamo dimenticare le nostre colpe…leaders politici sbagliati , cittadini con educazioni sbagliate e lasciatemolo scrivere anche con amministratori locali e sindacati nazionali sbagliati…
Innanzi tutto apprendere a dipendere da se stessi e’ la basilare regola per una pacifica convivenza , regionale , nazionale e…continentale!.
Purtroppo noi italiani siamo le vittime predestinate di un cannibalismo politico , economico , sociale e lasciatemelo scrivere anche demografico paradossale…tutti lo sappiamo e che nessuno vuole iniziare a sanare.
Dissanguando un anemico si puo’ salvargli la vita? , ebbene e’ semplicemete quello che Monti sta facendo con l’Italia e gli italiani!.
Ma credo che una certe disciplina eticoculturale che sconfini e rasenti con ognuno di noi in una miglior cristianita’ , sono attributi che come vitamine ci salverebbero dalla catastrofe che ormai incombe sugli italiani sugli europei e in definitiva in tutti noi occidentali .
Buona vacanza amico Porro.
.
.
Caro Nicola,
buone vacanze innanzitutto a Te e famiglia.
Ora dobbiamo pure sorbirci la predica dal tecnoloden : ovvero ‘non siate antitedeschi’.
Cosa??
Ma per piacere…
Salvaitalia dei miei ciufoli.
LA GUERRA Dr. PORRO,BISOGNEREBBE FINALMENTE, CHE QUALCHE POLITICO CON GLI ATTRIBUTI VERI, LA FACESSE ALLA GERMANIA DI QUESTO QUARTO REICH.
MI DOMANDO,MA NON SAREBBE BENE, LASCIARLA ANDARE PER LA SUA STRADA, QUESTA GENTILE SIGNORA, CON TUTTI I SUOI MILITANTI EX. DDR.
CHISSA’ QUANTE AUTO TEDESCHE VENDERANNO, AGLI EMIRATI ARABI,ALLA CINA,ALLA RUSSIA,IN USA, E POCHI ALTRI. FORSE ANCHE AI POLI, PERO’ TUTTE CON TUTTE LE 4 RUOTE MOTRICI. FACENDO UN CALCOLO, POTREBBERO ANCHE ESSERE UN CENTINAIO ALL’ANNO.
PERCHE’ NON PENSARCI SERIAMENTE, A QUESTA IDEA MATTUTINA DEL GIANNI BO!
DA VOI GIORNALISTI SE USCISSE, UNA IDEA DI QUESTO TIPO, O VI CACCIANO DAL GIORNALE, O VI CONVINCONO A PRESENTARVI CON LISTA NUOVA APARTITICA,PER LE
PROSSIME ELEZIONI, CHE SPERIAMO CHE AVVENGANO, PRIMA CHE IL MONTI,CI DISTRUGGA TUTTI,PER IL BENE DEGLI USA, E DELLA GERMANIA. LUI CI AVEVA AVVERTITO CHE SI SENTIVA TANTO REICHISTA MERKELISTA. DOBBIAMO RISPETTARE LA SUA ONESTA’!
I COGLIONI, SONO TUTTI I NOSTRI PUSILLANIMI POLITICI, CHE LO HANNO CHIAMATO A FARE IL LAVORO SPORCO,COME FANNO I CAPI MAFIA, CON I LORO PICCIOTTI.
PERCHE’ NON PROVARE A FAR UNA MALACOPIA DI QUESTO COMPITINO DOMENICALE, SOTTO AL SUO OMBRELLONE DI PRIMA FILA AL MARE Dr. PORRO. SPERO CHE NON SIA DELLA NOSTRA PARTITA, CHE ABBIAMO DOVUTO RINUNCIARE ALLE FERIE, GIA’ DA TANTO TEMPO, QUINDI NON E’ TUTTA COLPA DEL MONTI, MA ANCHE DI QUALCUN ALTRO.
SALUTI CORDIALI, E BUONE FERIE DOTTORE.
GIANNI.BO.
@fabri sono da qualche giorno in vacanza con i miei figli e ho un po’ abbandonato de soto. Ma presto arriva
Da non perdere questo articolo apparso sull’edizione online de Il Sole 24ore di oggi 4 agosto, dal titolo “I 10 paradossi dell’Eurozona nella calda estate della finanza” http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-08-04/paradossi-eurozona-calda-estate-162259.shtml?uuid=AbZ7MXJG .
@mimmo condivido la prima parte del suo ragionamento. È inutile che cerchiamo chissà dove le colpe. Sulle soluzioni che lei propone ho qualche dubbio. In primis sulla patrimoniale, che sarebbe alla fine solo una tassa in più, nella migliore tradizione emergenziale italica. Ma è evidente che ciò che lei dice ha una sua ragionevolezza e converrebbe discuterne
Propongo a tutti un bellissimo documentario assolutamente in linea con ciò che penso. Un saluto .
http://vimeo.com/46143117
Egregio Dr. PORRO,non riesco ancora a capire, come si possa ancora,dopo 8 mesi, con i risultati in questa Cucina MONTIANA, come Lei ancora sostenga questo CAPO CUOCO,e con naturalmente tutti i Suoi comis,a volerlo ancora far cucinare per il prossimo anno 2013.
I dati,negativi che ci ha procurato, per il nostro Paese in solo così poco tempo, credo che siano un RECORD,anche se consideriamo il momento grave Internazionale. Quindi a maggior ragione,c’è da pensare veramente,come ci possono essere ancora degli attenti Signori,che masticano anche di Economia,e che pensano come Lei,che non abbiamo personaggi,da sostituire un MONTI,con altri, che pur avendo la stessa preparazione accademica,la pensano in tutto altro modo di questi attuali al Governo. Per ora hanno teoricamente ragione questi ultimi, in quanto i risultati che abbiamo davanti agli occhi, sono disastrosi. Lei Dottore,dovrebbe a mio avviso essere di tutt’altro pensiero, che conosce meglio del sottoscritto, le risoluzioni strategiche di economia,da praticare per questo ammalato grave Italia.
Questi tutti insieme attuali,sono tutti Prof.ri della MUTUA,e nulla più.
Infatti, se un paziente Italiano,si presente in ambulatorio dal proprio medico, 9o volte su 100,viene mandato in Ospedale, in quanto diagnosi certe, nessuno di questi, non è più in grado di farne. Pertanto per il 2013, sarà meglio quanto prima, presentarsi in Ospedale,che perdere tempo andando nel proprio assegnato Ambulatorio INAM.
Per i sostenitori del Governo MONTI,capisco benissimo che è una grande delusione sarà, dover constatare che è stato uno sfacelo, e per curare questa cura, ci vorranno almeno 10 anni, e se tutto andrà bene,altro che pensare all’incremento del PIL/2O13. Tutti inutili vani esercizi di economia fasulla.
Con Aziende che chiudono ogni giorno,di qualsiasi tipo di produzione merceologica costruiscono,con disoccupati che ogni giorno si concretizzano, che ogni 12 mesi, la Scuola e l’Università, sforni persone fisiche,che devono iniziare a lavorare,e che non trovano un qualsiasi buco, di persona,che gli ceda il posto, in quanto non si va più in Pensione, ma cosa Voi pensate? Di guarire queste migliaia di ammalati gravi Italiani,con le terapie, che stanno propinando, questi Professori?
Qundo cambierà l’aria, già carica di particelle pesanti,attuali,con ARIA carica non solo di Ossigeno, e di Azoto, ma di quantità aggiuntiva di IDROGENO,mai presente nell’aria,ma pensando di sostituire l’ARIA,con il 50% di Idrogeno,e il rimanente di Anidride Carbonica,ecco che avremo una buonissima mischela di GAS,sia per cuocere buone LASAGNE, o per preparare un ottimo GAS, per avvelenare tutti gli Italiani.
Ci rifletta ancora bene Dottore, se non sia il caso di cambiare l’allenatore,PRINCIPALE e tutta l’intera Squadra. Con questa compagine, si retrocede in Serie C, ben che vada,e forse si cambierà presto,anche gioco. Giro in Crociera DUE, o NO!
Gianni BO.
Adesso i tedeschi stanno ‘antipatici’ a tutti…
Quindi è ora di riscossa .
Altro che comprarci Finmeccanica e Unicredit.
E Monti poi… che fa ?? Vende???
Mondo sveglia !
Studiate la storia. Questi son pericolosissimi, altro che sorrisini di pseudocircostanza…
Ma che guerra… Cerchiamo di essere realistici e obiettivi. Il ns spread a 500 nasce da un debito pubblico al 123% del PIL e dal dubbio consegunete che questo debito sia sostenibile dalla nostra econimia. Non è colpa nè della Merkel nè del gatto mammone nè del complotto giudo-pluto-massonico. Molto più semplicemente chi compra il debito italiano ha dubbi che l’Italia possa ripagarlo. Francamente, non mi sembra che sia un aposizione incomprensibile visto che il nostro PIL diminuisce e il debito è in continua e ininterrotta crescita. Se prima non mettiamo a fuoco le responsabilità, è più difficile capire cosa fare. Il debito è colpa della Merkel? O è colpa di chi ci ha governato fregandosene del bene del paese, adottando una politica clientelare. Ovviamente tutta gente eletta, la responsabilità ricade quindi sugli elettori che sono anche quelli che, alla fine, dovranno pagare. Nessuna ingiustizia quindi, chi ha sbagliato, paga. O meglio, un errore della maggioranza lo paga la collettività (ma è così che funziona la democrazia, o no?). Vale per i governi di centro destra e centro sinistra, indifferentemente. Ai tempi del 61-0 del PDL in Sicilia i titoloni della propaganda si tenevano lontani dal cercare di capire come fosse possibile l’unanimità in una Regione in cui la politica clientelare la fa da padrona. Salvo poi sorprendersi quando il governatore presenta allo Stato centrale il conto da pagare. Non capisco la sorpresa…O pensate che i voti clientelari si prendano gratis? Cosa fare: 1) Ridurre il debito, citando O. Giannino, subito, con tutti i mezzi con cessione dei beni dello stato, se necessario patrimoniale 2) Costi standard per le regioni e legge costituzionale per l’eliminazione degli statuti speciali 3) Tempi standard della burocrazia con licenziamento dei dipendenti pubblici inefficienti (se ci vuole 1 mese per una concessione edilizia, dopo 1 mese approvazione per silenzio assenzo e il funzionario a casa) 4) Legge di morale politica – Divieto di presentarsi alle elezioni per persone che abbiano militato nel quinquennio precedente in altri partiti, così da evitare cambi di casacche o che è lo stesso cambio di nomi dei partiti). Se uno è eletto in un partito e in parlamento si comporta in modo indecoroso o impresentabile deve sapere che la baracca che sta infangando è l’unica in cui può vivere.
Inviterei coloro che, come me si definiscono liberisti, a leggere questo articolo di Francesco Carbone per comprendere alcune importanti differenze tra essere liberisti, liberali e libertari.
Io stesso mi son sempre definito ” liberista radicale ” forse erroneamente. Pero’ mi ritrovo come idee più vicino all’essere libertario. Un saluto .
http://www.movimentolibertario.com/2012/07/29/friedman-e-mises-ce-mezzo-mare/
Qualche colonna più in la, su questo giornale, ho letto il commento virulento di diecine di lettori nei confronti della Fornero. Il leit motive è la gestione sparagnina degli esodati. Il dato certo è che se si accogliesse la tesi dei sindacati secondo i quali il numero degli aventi diritto è pari a 300 mila persone, lo Stato dovrebbe spendere 10 miliardi di euro in più ogni anno per pagargli le pensioni. A questo punto si dovrebbe aggiungere un’altra tranche di IMU alle due già deliberate oppure andare alla BCE e chiedere se ci stampa dieci miliardi di euro in più per questo problemino tutto italiano. Poi c’è la Sicilia che avrebbe bisogno di un’altra stampatina di 5,7 miliardi di Euro,non vogliamo dare una mano anche alla sanità..?Una diecina di miliardi ci starebbe tutta.Per l’ILVA di Taranto si prospetta una cassa integrazione da un paio di milardi l’anno,aggiungiamo qualche vitaliziuccio estemporaneo per i consiglieri regionali del Lazio ( che non guasta mai) e se volessimo fare le cose per bene un altro paio di milardi servirebbero per i terremotati di Modena ( che sarebbero gli unici ben spesi !).Per far si che Roma uscisse dal declino e non rassomigliasse sempre di più al Cairo ( manca solo la vendita del couscous ai semafori) ci vorrebbero almeno una trentina di miliardi ( dei quali 29.999 in stipendi per i dipendenti comunali e tangenti varie).Vista dall’alto, quindi, 200 miliardi ci vogliono per i Greci, 500 per gli Spagnoli,un centinaio per l’Irlanda, una cinquantina per il Portogallo,un paio di cento per l’Italia ( che finalmente non sarebbe il fanalino di coda come nella sua miglior tradizione statistica), due o tre per le mance… arriviamo a 1000 e fischia miliardi di euro che si aggiungerebbero alla massa monetaria mondiale. Sarà pure la nuova frontiera dell’Occidente, ma a me ( e penso pure ai cinesi che ce li dovrebbero prestare)sta teoria della Happy Press ( stampa felice) nun me convince. Gli americani se lo possono permettere , non tanto per le aspettative sulla loro economia, quanto piuttosto perché loro c’hanno …. la Bomba.
Quando non ne possono più dei dittatorucoli del petrolio ,armano un po’ de’ Marines e il petrolio se lo prendono. Noi, Europa, la Bomba non ce l’abbiamo. Propenderei piuttosto per un diverso orientamento religioso. Mi spiego: Ricordo bene che all’Università, ai tempi del 18 politico per tutti ( caro Renzo sei nato tardi lol), c’era un Professore di economia politica che sosteneva che la condizione economica dei popoli discendeva in gran parte dal loro credo religioso. A sostegno della sua tesi portava l’esempio della Calvinista Svizzera. Anche noi in Italia ,in effetti , come da precetti del nuovo testamento, abbiamo adeguato gli stipendi dei lavoratori dipendenti in maniera da appropriarci del Regno dei Cieli laddove recita “beati i poveri …” . In Germania, che sono protestanti e seguono il vecchio testamento, invece hanno trovato il loro credo in Siddarte ( Bibbia) che predica:“Non scialacquate con i soldi presi in prestito” (tramite i bund ). Il nostro Sud, meno praticante ed anche un tantino pagano, si affida alla filosofia del Panta Rei , ovvero“tutto scorre”, (tranne la Salerno Reggio Calabria)e al naturale corollario che ne discende applicano il principio del “chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato”… rimane la Padania, col fascino delle sue nebbie, con le trattorie affollate di clienti in canottiera, con sue ampolle, che celebra i suoi riti affidandosi alle ordalie fluviali , ma che tutto sommato continua a correre per tutti… la provincia di Modena, da sola, rappresenta il 16% del PIL italiano… esattamente come la Sicilia (7 milioni di anime). Prosit.
Per quanto riguarda al risveglio del nostro Governatore Bce.ritengo di non aver visto bene. Sembrerebbe ieri,che sia Diretto a Sua volta, o dagli AMERICANI,o dalla D.B. Tedesca.
Con il discorso SUO di ieri,temo proprio che di risveglio,non se ne può forse più,proprio parlarne. Siamo messi in condizioni tali, che il solo proferir VERBO,dei nostri Tecnici,i dati BORSA e SPREAD,IMPAZZISCONO. Io ci capisco poco, anzi pochissimo di Economia, ma credo anche che se tanto mi da tanto,anche per coloro che ci capiscono,sia materia da studiar meglio,o NO!
Se in meccanica, ci fosse questa preparazione, e conoscenza in materia specifica,penso che saremmo ancora alla ruota quadrata, e niente di più.
Se non è così, allora vuol proprio dire che siamo in mano proprio, a dei furfanti Legalizzati, e noi certamente in parte fessi, che li assecondiamo,con i ns. voti,per mantenere questa cretineria Politica generalizzata, di SX. e di DX.
Per non parlar dei Signori del CENTRO,Casiniano. Parola centratissima, in tutto il suo significato,basta pensare alla SICILIA,del Governatore uscente, in che mani sono i Siciliani.
Questi personaggi che arrivano in alto,si comportano senza colpo ferire,nel bene e nel male, per interessi specifici, PERSONALI, o di parte sicuramente. Ormai non vedo più altri motivi, sinceramente.
Sempre più con convinzione, bisognerebbe prendere per mano il MORTADELLA,e tutti i suoi amici, suduti a quel tavolo famoso,di progetto Finanziario Europeo,che determinabero il cambio LIRA,a 1936,27 rispetto all’EURO. Di questi tutti,al completo che lo sottoscrissero,bisognerebbe rifarglielo RIPAGARE,in differenza, trattenendo per il disastro causato,a milioni di Europei, in modo ovviamente per essere buoni,a rifondere in Eurini con i dovuti interessi,ratealmente ogni mese,dalla Loro lauta Pensione, per tutta l’eternità della propria vita terrena, in quanto verranno tutti ricordati per la Loro bravura di Super Insegnanti Universitari Tecnici,in PRIMIS IL MORTADELLA NATURALMENTE,sino alla fine di questo Pianeta Terra,anche non dimentichiamoci, di tutte le altre boiate,fatte a scapito delle Industrie Italiane,che avevamo.Ma sono tutti così,questi Prof.ri? Neanche a farli appositamente manulmente,penso che no!
Anche questo non deve mai essere dimenticato, come le deportazioni degli EBREI,fatte dai Tedeschi.
Ora, ci stanno provando ancora,a distruggere innocenti lavoratori, senza i forni crematori. Fino a quando sopporteremo questa volta?
Gli Americani,in questa occasione non arrivano mica,dobbiamo fare da soli,noi fessi della U.E.
POLITICI, DATEVI UNA MOSSA,PERCHE’ C’E’ NE’ ANCHE PER VOI. SONO IN MOLTI AL PENSARLO ORA.
Gianni.BO.
Egregio Dottor PORRO,è utile secondo Lei,chiedersi, vista la pietosa situazione Italiana,di richiedere alla Illuminata Strategia del Prof.MONTI,Parroco, che rivolga la domanda che farò, nelle prossime righe,al Suo Capellano PASSERA,visto che non brilla,a mio modesto avviso, certamente di IDEE,per il mestiere che gli è stato assegnato;se si potesse visionare attentamente,il quadro della nostra Bilancia Commerciale,al fine di STUDIARE UN PIANO STRATEGICO,per sviluppare in casa nostra,Aziende, che producono prodotti, che noi compriamo normalmente dall’Estero,con rilevanti dati in negativo,sul quadro generale,dare e avere,sull’Esportazione?
Non crede Dr. PORRO,che osservando le carenze che abbiamo, non si potrebbero ricavare spunti operativi significativi,nel ricercare che questi dati, con segno meno,diventino di segno positivo, per avviare una più rapida ripresa economica,del nostro tessuto Industriale. Con precisi indirizzi, a mio avviso,la barra del timone,si saprebbe dove orientarla,per il bene della nostra Esportazione.
Se ho scritto una boiata,me lo dica Dottore!
Argomenti di questo genere, dai ns. Politici, non ne ha mai sentiti, proferire verbo. Figuriamoci dai Tecnici MONTIANI!
La ringrazio.
Gianni BO.
Oggi Draghi parla alla fine del Consiglio Direttivo della BCE e ammette di avere le armi spuntate. Sappiamo tutti che il veto della Bundesbank; lo hanno pure dichiarato apertamente. Le borse affondano e gli spread si ampliano perché cresce la sfiducia degli operatori nei confronti del sistema euro.
Quello che manca nella UE è il concetto di Europa. E’ solo un’accozzaglia di Paesi governati dai propri sistemi partitico-burocratici-clientelari che si uniscono per creare un ulteriore inutile livello di sovrastrutture, quelle comunitarie.
Draghi che salva i mercati perché da speranza e mostra di essere un punto di riferimento e Draghi che fa sprofondare i mercati nella sfiducia perché viene tempestivamente “sgambettato”.
Dott. Porro,
sono certo che se vivessimo in un paese democratico, il compagno Giorgio e il compagno Mario sarebbero già condannati ai lavori forzati. Per educarli beninteso; visto che sanno tutto ma hanno dimostrato di non saper fare alcunchè!
Solo che siamo in una dittatura e dobbiamo applaudire i frequenti successi di Mario e la sagace regia del compagno Giorgio unico esperto a livello mondiale di colpi di stato democratici.
Rinado Sartore – Sanremo
HAHAHAHHAHAHAHHA Da morir dal ridere. Bella mossa, mario-bis, davvero geniale. Grandi annunci e poi il nulla cosmico come al solito. E per fortuna! La fine della UE e della sua moneta-farlocca si avvicina sempre di più.
Monti con l’ aiuto purtroppo anche del PDL ha preso decisioni assurde capaci di distruggere il tessuto economico dell’ italia che lavoro: ha oberato di tasse il piccolo e medio imprenditore italiano ed il piccolo risparmiatore sneza prendere iniziative in grado di sostenere il suo lavoro: oggi, con migliaia di fallimenti alle spalle , pretende che il modo creda nelle capacità finanziarie di una italia che economicamente non esiste più: tutti se ne sono accorti, lui, Monti. no! Ci rimane solo Draghi che col suo canto del cigno, ci addita un futuro che lui non puo garantirci perche dominato dalla DB che fa il bello ed il brutto tempo: peccato, peccato veramente ma chi comanda non è lui ma la Germania non ostante i suoi settemila miliardi di debito pubblico
Otregottardo 100% d’accordo, un saluto .
Andrea Pellis 100% d’accordo. Un saluto .
Al2011, concordo solo in parte. Tenere sotto controllo l’inflazione per mantenere il valore della moneta o permettere l’inflazione stampando moneta, sono, con l’attuale moneta, due modi diversi di prelevare ricchezza alla parte produttiva ma la sostanza non cambia. Nel primo caso gli stati aumentano il prelievo fiscale per contenere il debito (che comunque e’ incontenibile) , ne secondo si svaluta il lavoro della parte produttiva direttamente. Non vedo una grossa differenza. Son sempre più convinto che la causa di tutto ciò sia la moneta a riserva frazionaria. Un saluto .
penso che il problema dei problemi, lo dico da non economista, sia la trasformazione delle nostre societa’ da societa’ di produttori di merci a societa’ di servizi, come documentato da tanti economisti. La desertificazione produttiva ha portato le nostre societa’ ad importare e a non esportare, diventando schiave del debito (inesigibile a questo punto)
Gli stati occidentali sono diventati un deserto che vive emettendo obbligazioni, nella speranza vana che qualcuno se le comprera’, sempre e comunque……speranza appunto vana.
I servizi sono difficili da esportare.
Nicola Porro. Stimato dr. Porro concordo con la risposta data ad Antonio Chichierchia, l’economia reale, tra due monete pessime sceglie la meno peggio.
Come sceglie pure le condizioni ambientali migliori: perché mai continuare ad investire in un sistema socialista come quello Europeo? E’ ormai palese il suo fallimento.
Monti ha detto che i mercati non hanno compreso bene gli sforzi. Secondo me invece li hanno compresi benissimo e hanno compreso che oltre ad essere inutili, sono stati fatti nella direzione sbagliata. Un saluto . Attendo con ansia la sua relazione su De Soto .
Tanto per sorridere: lo sentite il caldo di qeust’anno? Non sarà che a furia di abbatere alberi per stampare Dollari ed Euro abbiamo allargato il buco ancora di più?Non fraintendete, buco di “che”, non di “chi”….
Buone vacanze a tutti…
EGREGIO DOTTOR PORRO, LEI HA PERFATTAMENTE RAGIONE, CHE NON E’ LOGICO FAR LA GUERRA AL SIG.DRAGHI,E IDENTICA COSA ANCHE FORSE SI PUO’ DIRE AL MONTI, IN QUANTO LUI E’ PORTATO A FAR APPROVARE, TUTTE LE BOIATE CHE I DUE SCHIERAMENTI GLI LASCIANO FARE.
QUESTI SIGNORI SENZA PUDORE, SE LA CAVANO DICENDO CHE HANNO IL MAL DI PANCIA,QUANDO VOTANO, E COSI’ DICENDO,SI SENTONO GIA’ ASSOLTI DA OGNI IMPEGNO MORALE.
QUESTO SARA’ QUELLA IMPERDONABILE NULLITA’ INTELLETTUALE,E IDIOZIA AMMINISTRATIVA POLITICA ITALIANA,CHE POI ALLE ELEZIONI, A MIO AVVISO TUTTI PAGHERANNO, PIU’ O MENO, NELLO STESSO MODO.
CHI TRARRA’ BENEFICIO DI QUESTI MALPANCISTI,SARANNO QUEI PARTITI O MOVIMENTI, CHE LORO ORA CHIAMANO, CON TUTTI I NOMI PIU’ DISPREGIATIVI POSSIBILI, PUR DI TRINCERARSI DIETRO ALLE LORO TRISTI VICENDE PERSONALI, DI INEFFICIENZA, O INTERESSI PRIVATI, TUTTI COMPRESI, ESCLUDENDO RARISSIME PERSONE. SU MILLE UNO FORSE C’E’ LA FA’,COME NELLA CANZONE MORANDIANA, CHE TUTTI RICORDIAMO.
PURTROPPO E’ COSI’.
QUESTO E’ IL DISORDINE CAPITALISTICO,CHE SOLO SANNO CREARE,COME LO GIUDICAVA IL FISICO A. EINSTEIN, AL QUALE RENDEVA OMAGGIO, AL RUSSO ULIANOV LENIN,PER AVER DEDICATO TUTTE LE SUE FORZE, PER REALIZZARE COSA DIVERSA,DAL CAPITALISMO, REALIZZANDO LA GIUSTIZIA SOCIALE NEL SUO PAESE,ED EQUITA’SOCIALE,COME SBANDIERA INDEFESSAMENTE IL MONTI. MA NONOSTANTE CIO’,L’EINSTEIN, NON CREDEVA CHE IL METODO DI LENIN,FOSSE GIUSTO. E IL TEMPO GLI HA DATO PIENAMENTE RAGIONE, DOPO 70 ANNI DI COMUNISMO DI COLORE ROSSO,CON FALCIA E MARTELLO.
QUESTO CONCETTO SOPRA DESCRITTO, VALE A PENNELLO ANCHE PER IL MONTI E I SUOI MALPANCISTI,PD, E PDL.
SARA’ PRESTO L’ITALIA, LA FIGURA SPECCHIATA DELLA VECCHIA RUSSIA,IL METODO DEI MALPANCISTI,UTILIZZATO TRAMITE IL MONTI, NON GLI DARANNO ATTENUANTI DI NESSUN GENERE,TROPPO GRANDE SARA’IL DISASTRO SOCIALE CHE SI STA PREPARANDO. IL 90% DELLA SPINA DORSALE OPERATIVA PRODUTTIVA ITALIANA,SI STA’ DISANGUANDO,IRREPARABILMENTE, E QUESTI POLITICI, NON HANNO ANCORA VISTO,L’ESAME DEL SANGUE DI QUESTE NOSTRE PICCOLE AZIENDE,CHE EVIDENZIA CHE I GLOBULI BIANCHI, STANNO DIVORANDO I GLOBULI ROSSI, COME AVVIENE NELLA NEFASTA E INCURABILE MALATTIA DELLA LEUCEMIA.
PENSANO SOLO,A SALVARSI IL DERETANO, CON IL GIOCO DELLE REGOLE PER LE ELEZIONI. ANTICIPATE NO,IN PRIMAVERA SI, SBARRAMENTI,NOMINALI, SI,O NO! E ALTRE CAZZATE DI CONVENIENZA PERSONALI, ALTRO CHE BALLE.
NOI DEI SIGG.EINSTEIN,E LENIN, NON NE ABBIAMO,NE IL PRIMO, NE IL SECONDO.
ABBIAMO UNA CLASSE POLITICA, DA BUTTARE,QUESTA E’ LA VERITA’,E NON DOVREMO ASPETTARE 70 ANNI, PER LA VERIFICA.
GIANNI.BO.
Ieri, in una trasmissione di LA7 trasmessa alle 9 di mattina, ho sentito ll parere del Prof. Sabelli, almeno credo si chiamasse così e credo che fosse anche un esperto di Economia. Detto Prof. Ha detto quanto da me scritto nei miei precedenti post, è cioè che i tagli, le tasse e tutto quanto fatto dal Presidente Monti, non sono affatto risolutivi al problema economico in quanto per quanto pesanti le manovre, possono influire in maniera molto marginale e irrisoria sul debito, i suoi interessi, il nostro PIL e la conseguente recessione. Egli ha affermato che, in questa fase togliere liquidità e moneta circolante mediante tagli e tasse non fa altro che creare recessione con conseguente chiusura di attività economiche che danno tanti posti di lavoro agli Italiani. La cosa strana di tutto questo è stata la reazione del conduttore e dei politici lì presenti che sembravano sbigottiti da chissà quali folli e gravi affermazioni fatte dal Prof. Quest’ultimo replicava dicendo che il nostro primo Ministro, creando spauracchio a colpi di spreed e debito pubblico, sta imponendo alla Nostra Nazione una politica economica autolesionista e distruttiva e che i giornalisti ed i politici non stanno capendo nulla di tutto questo. Affermava inoltre che c’è bisogno di una BCE a servizio della politica, di una futura “Stati Uniti di Europa”
Stamane tutti parlano di immissione di nuova moneta da parte della BCE, di stati Uniti d’Europa Anche Draghi oggi l’ha lasciato intendere, ma sono fermamente convinto che nulla si farà perché i grandi finanziatori della BCE ed i potenti Germanici non lo permetteranno..
Allora Volete tutti capire che necessita urgentemente una politica roorsvelt_iana, che preveda l’immissione negli stati d’Europa di grandi quantità di moneta. Solo così si potrà rilanciare l’economia. Ricordate che la vera ricchezza di una nazione è il lavoro e non lo spreed o altre baggianate. E poi gli speculatori, con lo spauracchio di immissione di nuova moneta e conseguente svalutazione dell’Euro, Temendo quindi la svalutazione dei loro titoli si darebbero una calmata.
La questione morale, gli sprechi, sono cose che vanno anche esse affrontate con serietà e diligenza, da una classe dirigente seria (e valla a trovare) ma solamente dopo avere salvato il salvabile.
Però se ci fate caso, gli esperti come il Prof. Sabelli, partecipano a trasmissioni che vanno in onda alle 9 di mattina o alle due di notte.
Vi fa riflettere? Anche i media sono stati assorbiti dal grande sistema? Siamo in presenza di una “Oligrchia”?
Riflettete.
Andrea Pellis tuo post del 30 luglio 2012 alle 09:21. Condivido in pieno!!! A parte il fatto che stanno ragionando di politica monetaria con formule insufficienti o valide in altri contesti. Da quando la moneta sui mercati è anch’essa stessa merce è necessario modificare la qualità delle variabili. Vedi il dollaro
Egregio Porro, con tutta sincerità …La invidio! Sì perchè per uno che da anni si picca di sapere di economia e scrive su un giornale di “famiglia”…e che si è sempre battuto…soprattutto in TV contro coloro che liberisti non erano e non sono, dimostrando che gli altri non sanno un bel niente …mentre Lei…poteva dare lezioni di economia….improvvisamente si è reso conto che di economia ne sa pochino! Beh…non è mai troppo tardi per enunciare la propria pochezza e mettersi a studiare, anche se l’età non aiuta. Ma va benissimo…un po’di umiltà non gusta …anzi…Ma cosa dire all’ora a coloro che l’hanno sepre osteggiata e magari si sono sentiti offendere da Lei? Come Le dicevo, la invidio…perchè oltrettutto la pagano. Penso a tanti giovani che magari ne sanno più di Lei e non trovano lavoro pur avendo studiato e magari lavorando. Bravo Porro…studi…studi…studi… Anche i miei mi dicevano…studia e prenditi un pezzo di carta, senza il quale avrai delle difficoltà. Accetti un suggerimento….studi…studi…studi…e chiacchieri meno! La finanza ha delle regole ben precise…ma essendo una materia umanistica può evolversi senza che Lei se ne renda conto…e poi improvvisamente, basta una legge buttata la da una Nazione importante e tutto cambia…Lei si ritrova a dire? Ma come? Non era come si diceva qualche mese fa? MI hanno sempre dato molto fastidio i “saputelli” televisivi….gli alfieri del liberismo sfrenato…quelli che hanno la pancia piena e si permettono di spararle grosse…tanto…i soldini entrano comunque.Comunque….bravo! ha capito che si deve studiare!! Non è male averlo capito alla Sua età! Come dicevano una vlta…non è mai troppo tardi! Un bell’esempio!
Purtroppo mi riesce difficile pensare che un qualcosa di cui si aumenti l’offerta , almeno nel lungo periodo , possa quantomeno mantenere il suo valore.
Se la De Beers decidesse dall’oggi al domani di mettere sul mercato i diamanti che sono disponibili in natura , non varrebbero più un fico secco.
Il problema è che tra moneta elettronica, quindi rigorosamente gestita dal circuito finanziario e il reale circolante , c’è una sproporzione enorme.
Se per stampare carta moneta intendiamo liberare liquidità allora la cosa ha un senso. Ma se continuiamo con i giochini emetto titoli e li trasformo in numeri di un chip allora non se ne esce.
Rimane comunque il problema che il contante è il titolo che rappresenta una ricchezza reale, se ne stampo di più ti voglio vedere se non ti scoppia in mano l’inflazione prima o poi.
Il cosiddetto attacco all’euro in fondo può anche essere visto come una possibile soluzione per le rogne americane. Poichè gli USA ancora oggi tengono sotto il tappeto i problemi dei subprime ed avendo affrontato l’emergenza stampando moneta, hanno adesso necessità che il mondo finanziario ed economico li assorba ( credo che sia più un’idea in testa di certi poteri economici americani che della politica ). L’euro da questo punto di vista è un concorrente che fa da freno, per cui se si ritornasse al monopolio del dollaro come moneta forte di interscambio , la domanda mondiale potrebbe assorbire l’eccesso di soldi stampati in questi ultimi anni.
Dr. Porro,
ancora si lotta con il tarlo che se si stampa allora avremo inflazione?
Ma mi sa dire in concreto quando mai è successo?
Repubblica di Weimar?
Ma dipendeva dalla moneta o dallo sfascio sociale?
Zimbabwe?
Ma dipendeva dalla moneta o dallo sfascio sociale?
Sono anni che Giappone e Usa stampano a fiumi (senza contare la Bce) senza inflazione, e ancora siamo col dubbio che stampando si inflaziona?
Ma non le viene il sospetto che l’inflazione scoppia SOLO QUANDO VIENE A MANCARE UN BENE NECESSARIO, CON ABBONDANZA DI MONETA?
Come quando viene a mancare il petrolio (anni 70 in Italia)?
Le auguro di essere assalito dai dubbi!
«Se gli interessi sui debiti pubblici sono troppo alti, per cui ostacolano il risanamento, allora la BCE si metterà a comperare i titoli, in un modo o nell’altro.»
Io la interpreto così — non necessariamente battendo nuova moneta, bensì la fermezza nell’imporre rigore e risanamento ai dissestati, dimostrazione di certezza sulla fattibilità per cui la BCE si dichiara pronta ad assorbire i debiti [ormai poco] sovrani nella propria pancia.
Da ricordare che siamo all’oscuro di solenni promesse da parte degli spendaccioni e all’oscuro di accordi/meccanismi di compensazione nei confronti del nord qualora questa politica dovesse scivolare in inflazione (aumento di moneta).
In poche parole: [per ora] niente nuova moneta, solo spostamenti contabili… dietro imposizioni ferree di risanamento. No more, no less, imho.
… e vieni bombardato se ti permetti di non ritenerlo sufficientemente affidabile.
imho, as always
@martello carlo il 30 luglio 2012 alle 14:38:
Che nessuno ha interesse ad affondare il neuro è semplicemente FALSO. Noi per primi avremmo solo che da guadagnare.
@Al2011 il 30 luglio 2012 alle 11:44:
La risposta secondo me è NO! Mario-bis probabilmente intendeva che è disposto (bontà sua) ad impoverire ancora di più i popoli europei piuttosto che permettere la distruzione del giocattolino che gli da da mangiare.
E’ ormai chiaro che l’interesse della UE, della sua moneta e dei suoi parassiti non coincidono con quello dei cittadini, quindi quella di mario-bis per me è una minaccia, non una rassicurazione…
Insomma Monti più che fare riforme incisive, finora ha fatto più danni che altro, và in giro con il cappello in mano a chiedere chissà cosa alla Merkel, ad Hollande, ect..adesso anche Draghi si mette a parlare di cose teoricamente fattibili e praticamente impossibili, lo stampare Euro avendo come moneta di riferimento mondiale il dollaro avrebbe solo l’ effetto di pagare di più le materie prime. L’ Euro non sarà mai una moneta credibile finchè le lobby che lo influenzano in negativo( apparati statali dei paesi mediterranei sopratutto) non saranno debellati, se Draghi fosse un grande banchiere centrale dovrebbe mettere con le spalle al muro sopratutto l’ Italia(dal momento che è Italiano) pretendendo che tagli pesantamente le ruberie della spesa pubblica Italiana, sarebbe una pesantissima pietra sul debito Europeo,…. altro che magheggi del cavolo che hanno effetto solo per qualche giorno o settimana!!
Ma mi facciano il piacere, abbiamo a governare una marea di fuoriusciti dal manicomio!!
@pAolo in effetti è un argomento che andrebbe sviluppato. Sto studiando. Ho in mano un favoloso libro di de soto. Cucinerò appena pronto.
@antonio.chichierchia in linea teorica ha ragione lei. Ma il dollaro che sta macinando a più non posso nuova moneta si rafforza per il semplice motivo che viene considerato più affidabile come moneta riserva di valore di qualnto lo sia l’euro che per alcuni è destinato a scomparire. È paradossale che ciò avvenga stampando moneta. Me ne rendo conto. Ma nel breve è quanto avviene. Proprio per questo mi sono rimesso a studiare, come detto in altro post. Temo che i paradigmi moneta, quantità, inflazione siano da rimettere sotto osservazione.
Mi viene anche il dubbio che la mossa di Draghi, pensata e ripensata, sia sospetta di aggiotaggio. Ma sospetti a parte, mi risulta difficile pensare che la Germania permetta a Draghi di fare e disfare come e quando vuole.
Oggi ne vedremo delle belle e capiremo anche fino a che punto la politica monetaria della BCE e della DB avranno a cuore il destino dell’Europa, perché alla fine della storia quello che conta è salvare il sistema bancario.
E’ giustissimo non fare la guerra al Governatore DRAGHI,Dr. PORRO,ma è sembrato anche giusto che si svegliasse prima, da quel torpore,che lo aveva avvolto, nel salire così in alto.
Mi rallegro, di aver scritto sulla Sua carta menù, del Suo Giornale,che si doveva svegliare,se è vero anche che abbiamo un bravo Manager Italiano,al più alto scranno Bancario Europeo.
Cosa che non possiamo dire certamente del Prof. MONTI.
Se avesse un briciolo di amor proprio,cosa che questi personaggi supponenti, non hanno quasi mai,si sarebbe dovuto dimettere,con i risultati fallimentari della nostra economia, che ci sta regalando, con la complicità della nostra classe Politica.
Ora,mi sembra di leggere stamane,che sembra anche che il Dr.BERLUSCONI,pure Lui, sembra svegliarsi dal TORPORE,o LETARGO, in cui da otto mesi, era caduto.Gli uomini validi, non dovrebbero mai assomigliare agli ORSI,non se lo possono permettere. Troppi danni causano ai loro simili.
Quindi, contiamo vivamente,che il Suo risveglio, si renda OPERATIVO,quanto prima,anzi,ancor primissima!
Mandarlo a casa, significherebbe, poter rimediare in parte a quei disatri, che ha combinato, prima che sia troppo tardi.
Il SALVA ITALIA, CHE AVEVA ANNUNCIATO,NON SIGNIFICA,SALVARE IL 10% DEI RICCHI, E UCCIDERE IL 90% DEI POVERI ITALIANI. LUI INTENDEVA QUESTO, NOI NO!
BERLUSCONI,SE ORA HA CAPITO DAVVERO DI AVER SBAGLIATO, POTRA’ RIPRENDERE PER I CAPELLI, TUTTO
IL PAESE, CHE STA’ AFFOGANDO.
MANDI IN FERIE GLI ITALIANI GIOIOSI,ALMENO IL 15 e 16 AGOSTO, CON LA CONSAPEVOLEZZA,CHE PUO’ RINASCERE UNA SPERANZA.
PER IL SIG. DRAGHI,POCHE RIGHE MIE, SICURAMENTE NON LETTE,AVEVANO STIMOLATO IL RISVEGLIO.
SPERIAMO CHE SIANO UTILI E DI AUSPICIO,ANCHE QUESTE SOPRA SCRITTE,ANCHE PER IL SIG.BERLUSCONI.
GIANNI.BO.
GIANNI.BO
ESTRAPOLAZIONE DALLA SPENDING REVIEW:
FONDI A COMUNI E PROVINCE.
Arrivano 800 milioni per i Comuni: 300 milioni presi da un fondo già destinato alle amministrazioni locali e 500 milioni da un fondo dell’Agenzia delle entrate che serve anche per i rimborsi fiscali alle imprese. Dallo stesso fondo dell’agenzia fiscale saranno attinti 100 milioni per ridurre il debito delle Province.
TRADOTTO IN PAROLE SPICCIOLE, per pagare gli stipendi ai provinciali siculi, sono stati tolti 100 milioni ai crediti delle aziende nei confronti della PA.
MALEDIZIONE,PERCHE’ CON LA PUNTA DELLO STIVALE NON GLI DIAMO UN CALCIO SUL DERETANO A QUESTA TRINACRIA ESEMPIO ( CONTAGIOSO ) DI MALAFFARE MANDANDOLA DA DOVE SI E’ STACCATA?
NON LI SOPPORTO PIU’.
Sto assistendo a ” QUINTA COLONNA ” che argomenta su “EURO/LIRA/SI/NO, che comincia, immaginate da dove? Ma dalla spiaggia sicula di Mondello palemmitano, naturalmente.
Siamo IMPESTATI DI MAFIOSI INFILTRATI IN TUTTI I MASS MEDIA, in primis la RAI. La lingua ufficiale è diventato il siculo mafioso stramaledetto con inflessione PIZZAIOLA, tanto da solleticare aziende di recupero crediti a richiedere preferibilmente ex galeotti di origine sicula o calabrese, esperti di PIZZO da cui potremo salvarci solo ARMANDOCI.
MALEDIZIONE, piuttosto di questa GENTAGLIA VOTEREI PER L’ ANNESSIONE ALLA GERMANIA, in cambio di una purga tipo “SS” dei parassiti taglieggiatori mafiosi. Se questi autonomisti che recriminano i soldi dei BORBONI, decidessero di unirsi alla madre patria Grecia, sarebbe la salvezza dell’ italia continentale.
Mentre gli europeisti discutono per salvare l’euro, noi nel frattemo sfogliamo la margherita: morire di euro o non morire di euro? Il Santone della BCE ha parlato e le speculazioni bancarie hanno posto un freno. Non vorremmo che al grido. Al lupo, al lupo, gli specilatori capito l’antifona, continueranno in seguito il solito andazzo. Abbiamo notato che nell’avvicinarsi del giorno del mercato dei titoli, tutto sembra muoversi a suo favore. La Borsa porta a casa il segno più, lo spread cala, poi tutto torna come prima ovvero, l’incubo euro, insomma si ira innanzi sotto il ricatto della BCE. Le parole di Draghi bisognera soppesarle meglio dopo il 2 agosto e capiremo i nuovo scenari polico-economici che ci attendono. La svalutazione dell’euro ed il suo effetto lo valuteremo dopo il 2 agsto.
Economie & Finance 31 juillet 2012
Mario Draghi sous enquête
Une enquête a été ouverte sur le président de la Banque centrale européenne Mario Draghi, soupçonné de conflit d’intérêts. Elle fait suite à une plainte de l’Observatoire de l’Europe industrielle
Economie & Finance 31 juillet 2012
Mario Draghi sous enquête
Une enquête a été ouverte sur le président de la Banque centrale européenne Mario Draghi, soupçonné de conflit d’intérêts. Elle fait suite à une plainte de l’Observatoire de l’Europe industrielle
I fatti sono chiari. Draghi ha parlato, i mercati (ovvero l’oligarchia che li controlla, non certo il parco buoi) hanno reagito. Perche’? Forse perche’ i veri detentori delle ricchezze mondiali (es. Soros) hanno acquisito a prezzi ridicoli, titoli di Stato spagnoli ed italiani, pronti a far valere il proprio peso politico-economico nel momento in cui questo sara’ necessario per imbalasamare completamente le nostre democrazie. Percio’ la rivalutazione del debito dei nostri Paesi e’ in primis interesse degli stessi che ci hanno spinti fin sull’orlo del precipizio, con una mano ancora appoggiata sulla nostra schiena, pronti a spingerci nel burrone qualora i propri piani di dominio assoluto (che passano per unione federale europea, EMS, FMI, ERF, fiscal compact, ecc.) non venissero assecondati dai governi. A questo proposito, pur non essendo un giocatore d’azzardo, scommetterei sul risultato atteso per il 15 settembre riguardo la costituzionalita’ del fiscal compact.
La domanda che mi pongo e’ la seguente: “in che veste ha parlato Draghi? In quella di Presidente della BCE o in quella, piu’ probabile, di Goldman Sachs?”
….continua qui…. http://freetaly.blogspot.cz/2012/07/i-fatti-sono-chiari.html
Tradotto in lingua italiana significa: le chiacchiere se le porta il vento. Con le chiacchiere da cantina dopo il sesto bicchiere non si risolve nulla.
[...] [...]
Salve.
Leggo sempre con attenzione i suoi commenti e raramente ne dissento anche se oggi ho notato un passaggio che mi ha lasciato perplesso.
Il vero problema del nostro sistema economico è perfettamente descritto nel suo penultimo paragrafo, ma poi non viene sviscerato come se fosse un dato di fatto non modificabile.
La moneta oramai viene considerata una merce invece che un mezzo di scambio come dovrebbe essere.
E’ solo se rivoltiamo questo paradigma che usciremo da questa crisi in maniera definitiva. Tornando ad un’economia che focalizzi la sua attenzione ai mercati reali che producono valore e non a quelli finanziari che costruiscono bolle sul nulla che poi siamo costretti tutti a ripagare.
Con stima.
A parte la nostra riserva aurea “disponibile” senza tanti ma anche .. subdoli. Escludiamo nel modo più assoluto che l’Italia non possa pagare i suoi debiti. Mi corre un dubbio: ma i nostri tassi di interesse 7-6 per cento sono poi così appetibili, al netto dell tasse e della svalutazione corrente vicin al 4 per cento? la ringrazio per gli ottimi articoli e posizioni sue cordialmente paolo
Dal giornale Le Temps
Economie & Finance 31 juillet 2012
Mario Draghi sous enquête
Une enquête a été ouverte sur le président de la Banque centrale européenne Mario Draghi, soupçonné de conflit d’intérêts. Elle fait suite à une plainte de l’Observatoire de l’Europe industrielle
Il continuo giocare dei nostri Signori Politici: A,B,C,D,E,F,eccetera,eccetera della nostra classe Politica,mi viene da pensare che siano proprio Loro, la causa di far divertire, i Signori dello SPREAD. E’ cosa balorda pensare a questo, Dr.PORRO ?
Se in otto mesi, diranno questi Signori dello SPREAD, questi non hanno ancora capito nulla,perchè noi dovremmo finire di divertirci!
Dei segnali forti, come eliminare le Province e gran parte delle REGIONI,e tenendo conto di salvaguardare l’economia sana Italiana, avrebbe dato un segno di affidabilità per i ns.prossimo futuro. Ma con questi,Signori partendo dallo scranno più alto, solo probabili disastri futuri,fanno intravvedere a questi speculatori senza limiti, e credo anche in parte giustificati. Chi di noi, affiderebbe un Euro, ad un balordo,e anche un pochino alcolizzato,o fumatore di canne? NESSUNO. Quindi con questi Signori che stanno operando,a ROMA,magari proprio per Loro,continueranno a giocare in questo modo scriteriato,Legge Elettorale, si,no,Elezioni si,no,Monti si,Monti no,Province si,Province no,e via così. E allora a mio avviso lo SPREAD pensa. Fino a chè,QUESTI NOSTRI AMICI,ci permettono di giocare a questo gioco, perchè smettere,si può ancora giocare con questi fessi, e divertirci.
Poi, saranno cavoli Loro. Temo che sia proprio così Dr. PORRO.
Gianni BO.
Leggo con piacere Dr. PORRO,che il Direttore SALLUSTI,è pienamente d’accordo nel mandare a casa al più presto, questo Governo MONTIANO.
Quindi mi auguro che anche Lei,trovi motivo per ricercare righe da scrivere sull’argomento fallimentare, che il Signor MONTI,ha messo in atto in questi mesi,con la sua compagine di Ministri di valore tecnico uguale a ZERO. Gli hanno permesso in tanti di fare la figura del mediocre, altro salvatore del BARATRO come dice Lui.
Sarebbe bastato un Ragioniere neo Diplomato, per fare quello che ha fatto LUI, in otto mesi.
Con la sola presenza fisica, si può essere adatti a slifare in passerella al PITTI UOMO a FIRENZE.
Quindi per portare l’Italia,ormai ad un conflitto sociale,ce si continua così, bastava anche un Ragioniere di aspetto ripugnante, e magari anche con difetti fisici evidenti.
E’ sempre la testa che conta nel lavoro,non l’aspetto da attore rubacuori, per le donne che si invaghiscono degli uomini maturi brizzolati.
LO SPREAD NON SI INNAMORA FACILMENTE, E L’ABBIAMO CONSTATATO. E NEPPURE DEGLI UOMINI, RICCHI E SIMPATICI COME IL Dr.BERLUSCONI,NON GLI FANNO GOLA,
MI AUGURO CHE CONDIVIDA AL PIU’ PRESTO,IL PENSIERO DEL SUO DIRETTORE. ANALIZZI BENE COSA STANNO FACENDO QUESTI PROFESSORI.
PER SANARE I DANNI CHE HANNO FATTO IN OTTO MESI,CI SERVIRANNO ALMENO DIECI ANNI,PER RIPARARE LA CASA ITALIA. E’ PAZZESCO SOSTENERLI.
CREDO CHE TUTTI QUESTI SIGNORI ATTUALI AL GOVERNO,SIANO LE CLASSICHE TESTE DI LEGNO, CHE CERTI POTERI, PER NON FARE NOMI,CHE TUTTI GLI ITALIANI CONOSCONO, LE USINO PER I LORO LOSCHI AFFARI. DELLE GENTE, NON GLIENE FREGA PROPRIO NIENTE. DEL LORO PORTAFOGLIO,TANTO,MA PROPRIO TANTO!
DI QUESTI,SIGNORI,IL PARLAMENTO SI DOVREBBE DOTARE,PROSSIMAMENTE, NON DI ZOMBI SOLO CIARLIERI,COME ABBIAMO A ROMA, E NEL PARLAMENTO EUROPEO ATTUALMENTE.
GIANNI.BO.
Caro Cuoco, questa volta non ho ben capito: mi è sempre sembrato di capie che se si stampa carta sotto forma di euro per esempio gli altri se ne accorgono (i cinesi per esempio) e non la vogliono più , il che, detto in soldoni, porta ad una domanda di euro fiacca e quindi ad un ribasso del suo valore ( ovvero si svaluta).Tu sostieni invece che se Draghi si mette a stampare euro il valore del medesimo si rafforza. Perchè? per lo stesso motivo “never fight the Fed”?Please, spendi una parola in più su questo passaggio…
Grazie
Gentile signor Porro Nicola,
nel suo ultimo scritto ho avvertito un clima di frustrazione.
Un uomo di destra, un uomo bocconiano, cresciuto nei dormitori universitari dove campeggia il vessillo della ‘repubblica sociale italiana’, Vi sta scompigliando i piani strategici per una nazione, ‘italietta’, sudamericana, quella delle ‘svalutazioni produttive’.
Quella della più grande evasione fiscale del mondo.
Per il momento, sembra, ma sicuramente voi state lottando perché questo non avvenga, che la ‘fine’ dell’euro non sia più tanto vicina.
Pensi, signor Porro Nicola, anche il sistema di tutela della salute e della istruzione in codesta maniera, senza la caduta della nostra moneta europea, resta ancora in piedi.
Lo so quello della tutela della salute per tutti, ad esempio, vi ‘rosica’ in maniera devastante.
E la capisco, anch’io mi incazzo al pensiero che le mie emorroidi siano curate alla stessa maniera delle sue.
Non mi sembra giusto.
Le mie natiche giallastre e proletarie curate palpate e maneggiate come le sue ben paffute e ricche.
Si voi, nemici acerrimi del benessere di tutti e per tutti, siete arrabbiatissimi con i vostri rappresentanti al governo.
Quello che non vi va è che state pagando anche voi, guardate bene pochissimo, la crisi che avete provocato.
Il piano era quello di devastare l’economia in modo tale da punire in maniera totale le popolazioni che avevano creduto in una società giusta e civile.
Non ci siete ancora riusciti.
E spero non ci riuscirete.
Una mia curiosità, che mi farebbe ancor più sorridere, è quella di vedere il colore, sicuramente terreo, del suo bel faccione sotto il cerone televisivo.
La saluto signor Porro Nicola
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
Scontatissimo anche senza Draghi, Carissimo Nicola.
Lo avevo previsto.
Quindi si torna alla stampa per salvare la baracca. Questa crisi nasce negli Stati Uniti che da anni stampano ma non mi sembra che siano sulla via dell’uscita del tunnel. Stampare vuol dire mettere la tassa più subdola che esista che è l’inflazione. Tornerà a crescere, riaumenteranno i tassi (ci ricordiamo tutti il 1992), forse il popolo non si altererà nell’immediato ma ne patirebbe le conseguenze nel futuro. Non capisco tutto ciò quando si potrebbe invece con coraggio, molto coraggio incidere definitivamente su questioni che sono all’origine del problema ovvero drastici tagli ai dipendenti pubblici, riforme liberali e liberiste nel mondo dell’industria e del mondo del lavoro che oltre a trasformare l’aspetto economico della vicenda contribuisse a cambiare la mentalità della società.E’ chiaro che il futuro non sarà come il passato, chi ha goduto di benefici o privilegi in piccola o grande misura deve convincersi che da domani non sarà più così dobbiamo aspettare ancora molto tempo per veder realizzato questo cambiamento, e imboccare la strada del rilancio?
Il 23/07 scrivevo:
“Si dice che i SICULI abbiano determinato i governi del dopoguerra condizionando mafiosamente il risultato elettorale nazionale.
Questa regione, o meglio questo stato nello stato, deve essere estirpato ed emarginato dal contesto nazionale in quanto determinante sull’esito del risultato elettorale complessivo, condizionato pesantemente dalla malavita pizzighettara…….”
Su 16 voti, 10 sono stati concordi mentre 6 sono stati dissenzienti.
Può darsi che io non ne capisca un cavolo di questioni isolane e ne faccio ammemnda, quindi sarei felicissimo di cambiare idea se qualcuno dei 6 mi spiegasse dove ho sbagliato.
GRAZIE
La distorsione dell’ ordine democratico di questa regione, seconda solo alla Campania, DEVE costringerci a considerarla al di fuori dell’ordine democratico e quindi dal contesto elettorale italiano, tanta è la sua sudditanza al potere malavitoso.
Sistema pubblico vincolato a un limite di bilancio non significa tenersi anche la UE. UE potrebbe essere acronimo di Unione degli Estorsori. Non dimentichiamoci che per i vincoli di produzione imposti non possiamo esprimere la nostra produzione (vedasi quote latte e altre porcate che proteggono la produzione del resto d’europa). Diminuisce il PIL e schizzano in alto le tasse. Questa UE è stata un’arma a doppio taglio, e l’Euro nato ieri è già in crisi oggi. Rimestiamo solo liquami putridi. Saranno vere le considerazioni degli esperti, ma con la NOSTRA MONETA eravamo la 5′ POTENZA MONDIALE… Probabilmente la UE verrà disgregata dal basso…
Caro Cuoco, è da mesi che ci domandiamo: è normale che lo spread oscilli come un’altalena? È normale che la borsa perda il 4% e il giorno successivo recuperi 8 punti e schizzi miracolosamente a più 4%?
No, non è normale. Quando gli speculatori s’accorgono d’aver tirato troppo la corda lanciano segnali tranquillizzanti. Il panico scompare, ma la situazione rimane disperata.
Bluffare sull’euro per guadagnare tempo potrebbe andar bene se ci fosse un asso da giocare. Io non vedo assi né taumaturghi, ma un professore che si è assicurato due poltrone con un culo solo: presidenza del consiglio e senatore a vita.
Lei dice che “la fetta più importante è per la riprese delle esportazioni”.
Ricordo che una volta la quota esportata si aggirava intorno al 30%. Che fine ha fatto quel 70% di consumo interno che dava ossigeno all’economia? Non è stato forse fagocitato dalle troppe tasse? Il conguaglio dell’imu che arriverà a dicembre non farà altre vittime?
Confindustra ha detto che la ripresa non ci sarà, la sanità è in coma profondo, l’Irpef sarà più cara, la disoccupazione sta aumentando, molte imprese stanno chiudendo, le tredicesime sono a rischio, l’economia è sotto terra, Marchionne ha parlato addirittura di “bagno di sangue” e il professore seduto su due poltrone che fa? Esorcizza il fallimento incrociando le dita?
MAX, MAX, MAAAAX: ti devo una risposta al tuo del 27 luglio 2012 alle 22:57.
Vedi, io sono PADANO, distrutto da SEI procure, compresa quella di REGGIO CALABRIA ( regione che non riesce a fare il bilancio della sanità regionale (frutto della trattativa stato mafia sul 41 bis?)) perché, con sbarramento adeguato dei partiti mafiosi, mi si vuole mettere il bavaglio a causa del figlio di un cerebroleso, il trota dall’ occhio di triglia, il tutto mentre la lega mafiosa ci fotte centinaia di mld di Euro in appalti truccati, droga e pizzo a tutte l’ore.
Giuliano ZULIN, scrive su ” Libero ” che dal 2001 al 2010, VENETO E LOMBARDIA, hanno versato a ROMA, ma MEGLIO SAREBBE DIRE AL MERIDIONE MAFIOSO, 466 MLD di EURO, il che significherebbe l’annullamento del debito pubblico, qualora il nord se lo comprasse senza dover versare ai LOMBARDO DI TURNO le proprie risorse, IL DEBITO PUBBLICO SAREBBE ESTINTO SENZA PROBLEMI IN 40 ANNI.
Al povero Feltri, che ormai HA BISOGNO della tua difesa, dico che s’è mangiato il comprendonio trascinato dal un nazionalismo ammuffito, dimenticando ciò che lo ha reso tanto apprezzato: I SACROSANTI INTERESSI DEL NORD ( CHE POI SONO QUELLI DI TUTTO IL PAESE, SE LO VOGLIAMO ANCORA UNITO ).
P.S. FELTRI NON E’ PIU’ LO STESSO DA QUANDO E’ STATO SOSPESO DALL’ ORDINE TERRONICO DEI GIORNALISTI ( COME OGNI ORDINE CHE SI RISPETTI NELLA ” AUTONOMA ” REGIONE ITALICA DELLO STATO SICULIANO )
Caro dott.Porro,mi auguro grandissimamente che herr/mr/sig.Draghi abbia fatto finalmente una cosa giusta,perchè il popolo italiano-a parte qualcuno che gira in Ferrari,Rolls o Lamborghini e che quindi non se la passa male-è ridotto al buco della cinta vicino alla fibbia,cioè all’osso;personalmente-e non mi era mai capitato prima in oltre mezzo secolo di permanenza sul pianeta-sono arrivato al punto di dover fare l’elemosina-richiestami esplicitamente-ad alcuni vicini di casa(italiani,forse poco tedeschi);se l’economia continua così,forse tra un altro pò la dovrò chiedere anch’io,anche se proprio non saprei a chi,vista la situazione generale;spero sempre però di andare alle elezioni(anticipate)e che queste-un pò miracolosamente-possano poi servire a fermare il progressivo e diabolico impoverimento degli italiani(sempre meno tedeschi).
ERRATA CORRIDGE MARTELLO CARLO: ” CHI( E NON CHE CI VUOLE DISSANGUARE “
Gentile dott. Porro, in un mio precedente post di maggio scrivevo che noi entrammo nell’euro illudendoci che esso sarebbe rimasto più una liretta che un marco, e che essendo poi invece l’euro divenuto, velocemente, un marco noi avremmo dovuto uscirne in fretta o darci, altrettanto in fretta, un economia teutonica (all’insegna della produttività) e che avendo, viceversa, deciso di rimanervi senza le dovute riforme ci eravamo messi negli attuali guai.
Adesso sembrerebbe, secondo una certa scuola di pensiero, che si stiano ricreando le condizioni perché l’euro torni liretta (come verso a fine degli anni ’90), questo perché secondo alcune tesi che partono dall’analisi storica del prezzo del petrolio (degli ultimi 50 anni), prezzo che condiziona poi i prezzi delle materie prime in senso lato, noi staremmo entrando in un ventennio caratterizzato da prezzi delle commodities più o meno bassi (come negli anno ’80 e ’90) che consentirebbero, nel tempo , alla BCE di portare il cross euro/dollaro su valori da fine anni ’90 dello scorso secolo piuttosto che da 2008.
A ciò si aggiunga che volendo limare il rapporto debito/PIL nominale, una volta raggiunto il “pareggio” di bilancio, farebbe comodo e non solo a noi italiani, una inflazione annua dell’ordine del 3/4% piuttosto che una dell’ ordine del 1/2%.
Queste, a mio avviso, le ragioni per le quali alcuni fra i nordici e nella stessa Germania sono diventati, in questi ultimi anni, più accondiscendenti riguardo alla politica da tenersi nei riguardi dell’euro.
D’altro canto, quando i prezzi del petrolio torneranno a crescere e prima o poi accadrà, è probabile che l’accondiscendenza dei nordici cesserà all’istante e noi ci ritroveremo ipso facto, date le ulteriormente accresciute inefficienze della nostra economia, in guai anche più seri di quelli attuali sul fronte del saldo commerciale.
Il tutto sorvolando pietosamente sul fatto che un euro debole, finché durerà, non ci proteggerà comunque dai nostri concorrenti europei consentendoci al più di compensare il deficit commerciale che continueremo ad avere in modo per altro crescente con essi a mezzo di una maggiore “competitività” al di fuori dell’eurozona, cosa questa, che in un ottica però miope ossia la stessa che ha portato la Germania ad accettare la Grecia nell’eurozona, potrebbe non dispiacere, al momento, agli stessi nordici.
Ma, ammesso che si stia veramente andando verso un ventennio caratterizzato da prezzi delle commodities contenuti, cosa accadrà all’eurozona quando, tornati su i prezzi delle stesse e conseguentemente lo stesso cross euro/dollaro, la ancor più inefficiente Italia dovesse scoprirsi, ipso facto, Grecia?
Temo che questo porterà in Europa alla classica tempesta perfetta.
Distinti Saluti,
Si comincia a ragionare di economia. Non è tutto,ma almeno si dà un piccolo esempio di discussione su un problema concreto e non sulle chiacchiere da cantina dopo il sesto bicchiere.La bce e l’euro sono in mano a una banca e non nelle mani di politici improvvisatisi economisti.Il pallone è una cosa e tutti possiamo considerarci allenatori della nazionale,come sempre avviene.Sull’economia non si improvvisa:sono molti gli elementi per poter comporre un giudizio valido.Prego interventi competenti.Grazie!
Caro Porro,quanta filosofia nelle tue “analisi”.
Ho scritto che il caos è la situazione perfetta per gli speculatori e i punti interrogativi sulla difesa dell’euro, più vengono nutriti, più si favorisce il caos e quindi la speculazione. Filosofia e speculazione insieme sono due sorelle pericolose: le prese di posizioni nette ( tipo l’ultima di DRAGHI ), le tagliano unghie e mani.
Per quanto molto contestata, la tua visione sulla difesa dell’Euro, a mio parere E’ E DEVE ESSERE VINCENTE SENZA SE E MA RISPETTO AI NEUROVILLICI che vorrebbero il latino come lingua universale.
NESSUNO, dico NESSUNO in eurolandia ha interesse a sotterrarlo: i ripensamenti tardivi tipo 8 settembre sono classici dei pavidi, di chi non ha un EURINO da perdere e ha una visione nazionalistica dell’economia malavitosa ( la stessa che per assurdo costringe il nord Italia a mantenere li meridione spendaccione parassitario ) e sul cui appoggio spera proprio che ci vuole dissanguare.
Certo la vera unione dell’Europa non è che si possa attuare senza problemi, come quelli che stanno venendo al pettine, E’ UN’ IMPRESA ARDUA, CHE SOLO I GIOVANI POSSONO SUPPERARE, NON CERTO I VECCHI CAPIBASTONE CAFONI CHE NON VOGLIONO INTERFERENZE NELLO SFRUTTARE LA VECCHIA MUCCA PADANA DA MUNGERE.
QUESTA E’ LA REALTA’: UNA PRESA DI POSIZIONE DECISA IN QUESTO SENSO AVREBBE UN SUO NOTEVOLE PESO, ANCHE SE TI IMPEDIRA’ DI CONCLUDERE QUALCHE POSIZIONE SHORT.
Draghi è stato bravo e determinato ad affermare con forza i poteri che non ha.Se politicamente non si riconosce che strutture terze come ESM sono ridondanti o inutili perchè quello che possono fare lo può fare meglio la BCE ,le chiacchiere serviranno a poco.E quello che occorre fare è comprare con moneta fresca di stampa e non con prestiti da partita di giro i bond di tutti in caso di necessità.All’abile bluff di Francoforte l’astuto mercato risponderà “carta” e dopo lo scambio se invece di “vedo” si dirà “passo” il piatto piangerà nell’ultimo “all in”.
OK, se Draghi intendeva con “faremo di tutto” anche la possibilità che la BCE stampi moneta contro la speculazione, allora ciò significa una cosa sola: sta crollando uno dei PILASTRI troppo rigidi e soffocanti su cui si è retto finora il sistema-euro, cioè il CONTROLLO FEROCE DELL’INFLAZIONE.
Finora pur di controllare l’inflazione hanno chiuso tutti i rubinetti, dal credito bancario al pagamento regolare delle aziende da parte della p.a., col famigerato “patto di stabilità”.
Se Draghi ora ha capito che occorre permettere un po’ di inflazione anche all’euro (lo ha detto anche Preatoni), la cosa va bene, tra l’altro un po’ più di inflazione (se non aumenta la spesa pubblica) significa anche che il debito pubblico “storico” si svaluta, e ciò è OK.
Ma siamo sicuri – caro cuoco – che sia questo a cui Draghi alludeva?
Porro, se mette il link per Facebook glielo clicco.
“La Bce è pronta a tutto per salvare l’euro.”!
Ma siamo davvero sicuri che.. “Basta la parola” per uscire dal pantano della crisi? Comunque il suo effetto SuperMario lo ha sortito: Piazza Affari vola e lo spread va giù!!! Mario Draghi rassicura tutti sull’euro e le Borse festeggiano. “Ho un messaggio chiaro da darvi: nell’ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il necessario a preservare l’euro. E credetemi: sarà abbastanza”. Il presidente della Banca centrale europea lo ha detto intervenendo alla ‘Global Investment Conference’ a Londra alla vigilia della cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Draghi ha poi ribadito che “l’euro è irreversibile e lo renderemo irreversibile”. Quindi immediata quanto brusca attenuazione delle pressioni sui titoli di Stato di Italia e Spagna, dopo le parole pronunciate dal presidente della Bce Mario Draghi che con una chiara presa di posizione ha detto che “nell’ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il necessario a preservare l’euro. E credetemi: sarà abbastanza”. Un messaggio che sembra presagire misure straordinarie anti crisi. Poco dopo lo spread tra Btp italiani a 10 anni e bund cala a 505 punti base, laddove in precedenza era salito fino a 523. Lo spread tra Bonos della Spagna e bund, che era salito fino a 618, cala sotto quota 600 a 599 punti base. Balzo in avanti della Borsa di Milano, dove il Ftse-Mib segna un più 1,85 per cento a fronte dei cali registrati in mattinata, dopo le parole di Draghi.
UNA SUPER IMU PER RIDURRE IL DEBITO PUBBLICO!? Nonostante l’intervento di Mario Draghi abbia momentaneamente calmato il mercato e abbassato lo spread, da più fronti si cercano soluzioni per diminuire l’esorbitante debito pubblico italiano pari a oltre il 120% del pil. Tra le proposte quella di una “Super Imu” che colpirebbe soprattutto i proprietari di tre o più case. Tra le proposte delle ultime ore che girano tra tecnici e maggioranza, vi è oltre alla patrimoniale classica (che colpisce patrimoni sopra il milione) anche una riformulazione dell’imposta sulla casa che andrebbe a colpire con forte progressività a partire della terza abitazione!
Più passano i giorni e più sembra di essere nel romanzo di Orwell “1984″… Minamor (Governo Monti+Napolitano)=controllare i membri del partito e di convertire i dissidenti alla sua ideologia, ed è dotato di una polizia politica, la psicopolizia, che interviene in ogni situazione sospetta di eterodossia e di deviazionismo. Ogni qualvolta si mette in discussione la dittatura Montiana succede un macello finanziario. Continua enfasi allo sport=Panem et circensem. UE,BCE ecc…=I membri del Socing vivono in moderni palazzoni alveare nella città nuova. Democrazia=Psicoreato. Fate voi…
Alcune considerazioni.
Prima di tutto mi sembra di capire che l’eventuale nostro salvataggio da parte della BCE (che al 99% non avverrà comunque) sarebbe una cura peggiore del male, ed è ovvio che sia così perchè favorirebbe lo status quo interno e neuropeo, entrambi peggio che fallimentari.
Secondo, i cosiddetti “mercati” non sono poi così razionali come li si dipinge, se credono alle panzane che arrivano dai palazzi neuropei.
Terzo, finalmente mario-bis (e poi a ruota il traditore e la c*****a) ha chiarito che a quelli come lui interessa solo salvare la loro stramaledetta moneta, e chissenefrega delle persone che devono pagare il conto, cioè dei popoli europei, per i quali questa patacca è la peggio iattura dopo comunismo e nazismo.
In ultimo ringrazio il Cuoco, le cui analisi contribuiscono a convincermi sempre di più che l’unica via di salvezza è il crack globale, o almeno europeo. Certamente il nostro è necessario per poter davvero cambiare qualcosa.
Per fortuna l’insipienza della “classe dirigente” (sic!) europea (la nostra non rientra neppure nella categoria) sta facendo di tutto per portarci esattamente a quello. Ed è questa l’unica cosa che mi fa ancora sperare, non certo i vuoti proclami della BCE.
Ottimo articolo sig.Cuoco.Semplice chiaro.
Stimato dr. Porro, in quest’articolo c’è una descrizione di così tante variabili che per me e’ impossibile venirne a capo.
Io ho una mia personale teoria.
La realtà monetaria (euro & $) ufficiale non corrisponde a quella reale. Ho l’impressione che l’euro stia truffando il dollaro poiché nonostante il fatto che la Fed stia stampando $ , il dollaro non si svaluta, euro e dollaro viaggiano abbastanza a braccetto. Quindi mi vien da pensare che anche la Bce di fatto stia stampando più del dovuto.
Gli americani lo sanno, e accettano la truffa in modo consenziente. Son pieni di debiti anche loro. Se Fed e Bce non trasgredissero le regole, entrambe le monete crollerebbero e nonostante ciò rischiano lo stesso di fare una brutta fine.
In tutto ciò deve barcamenarsi l’economia produttiva che per ogni dollaro o euro stampato in piu’, subisce una svalutazione del prodotto e quindi del lavoro svolto.
Io credo proprio che finche’ non si arriverà ad una moneta gold-standard, questi problemi si ripeteranno all’infinito e la cosa più grave e’ che le banche e i governi avranno potere di vita e di morte sull’economia reale.
Comunque sia, ora il dilemma di Draghi e’ “stampare o non stampare?” . Io credo che stamperà comunque e ci sarà un nuovo dilemma, ” dire la verità o continuare a mentire?”
Stimato dr. Porro La ringrazio per lo spazio concessomi.
Non serve fare la guerra a nessuno. È la legge della forza di gravità che farà cadere il tutto. Le dimensioni dell’indebitamento USA, EU ed I sono tali per cui non c’è più nulla da fare. Keynes è già stato sfruttato da trent’anni di sperperi dappertutto ed a tutti i livelli. Chi stampa carta-moneta in queste dimensioni si impicca con le proprie mani, alla faccia di tutti i professori di tutte le università. Il rigore (non quello dei musi lunghi, ma quello effettivo) è e sarà inevitabile. Rassegnamoci già sin d’ora. Attualmente è un tirare a campare sino alle elezioni USA. Vedi visita Geithner a Berlino. Sperando che la Spagna non crolli politicamente e/o finanziariamente prima di quel martedì. Piuttosto, dr. Porro, si incominci a fare una rivoluzione mentale. Gli attuali schemi politici sono spazzatura.
Senbra proprio che il DRAGHI, si stia svegliando,Dr.PORRO.
Da mesi, già avevamo capito che dormiva.E lo avevamo anche scritto, su questo Suo spazio,a noi lettori dedicato, che ringraziamo il Suo GIORNALE,vivamente.
Questi nostri alti funzionari Nazionali, sono quasi tutti così. Solo quando vedono che rischiano di perdere la poltrona, e la casa, si svegliano. IL DRAGHI,SEMBRA CHE SI SIA SVEGLIATO,DIREI PROPRIO DI SI’!La certezza come dice Lei Dottore, la vedremo se è vero, nei prossimi giorni. Se non fosse così,allora vuol dire che quel posto, non lo merita certamente.
Speriamo che non sia vera, questa ipotesi.
E’ triste dirlo, ma è proprio così.
Certamente sono purtroppo pochissimi i Dirigenti Italiani, che sono parenti della Famiglia dei COLLEONI,MILANESI,se ricordo bene,che detengono i cosidetti TRE ATTRIBUTI.
Se ne avessimo anche nella Politica, non saremmo messi come siamo combinati ora. Già da tanti anni purtroppo, ABBIAMO QUESTA SITUAZIONE FALLIMENTARE.
Il male oscuro vero Italiano,è quello che quando ne nasce, ogni tanto UNO,CHE HA TRE PALLE,questi spesso si innamorano, e sono miopi, nel non intravvedere i prescelti vicini, che non sono altro che YES MAN.Io penso che uno c’era, in Lombardia,o no!VEDREMO, se c’è ancora molto presto, a scapito del MONTI,CHE NON LE HA.qUESTO E’lo YES MAN,del PD,e parte del PDL e del Quirinale,a mio avviso,purtroppo.
Dr.PORRO,Lei che è così giovane,scometto che ne conosce almeno una DOZZINA,lo dica sinceramente, che è così. Facciamo una dovuta moltiplicazione,e vediamo quanti ne abbiamo in Italia, di questi EROI!!!PIU’ DI QUANTO PENSIAMO SICURAMENTE. UNA VERA PANDEMIA!
Il nostro cancro o meglio dire, le nostre patologie,si chiamano: POLITICI, DIRETTORI ,e TESTE DI LEGNO YES MAN. QUESTI NON SONO QUELLI CON LE TRE PALLE,DEI COLLEONI! BISOGNA DIRLO DOTTORE!
GIANNI.BO.