Insider trading
Bisogna stare attenti ai tempi e ai prezzi. E vedrete che la storia che vi stiamo per raccontare ha contorni inquietanti che non sfigurano di fronte al giallo Mps. Lunedì sera. Merrill Lynch per conto di un cliente, per ora sconosciuto, ha inviato una mail ai suoi clienti: abbiamo in mano un pacchetto di azioni Saipem del valore di circa 300 milioni e che vorremmo vendere. Il prezzo è scontato di circa il 3 per cento, come si fa in questi casi. Dunque rispetto all’ultimo prezzo di Borsa, le azioni Saipem, grande impresa impiantistica controllata dall’Eni, sono state cedute a circa 30 euro.
Passano 24 ore. E il nuovo amministratore delegato del gruppo fa quello che in gergo si chiama profit warning. Ma di quelli tosti. Rispetto al 2012 l’utile operativo calerà di un centinaio di milioni di euro. Il 2013 è il buco. Rispetto al consenso generalizzato (misurato da Bloomberg in 1,67 miliardi di euro) l’utile scende a 750 milioni. Un miliardo di utile operativo in fumo. I motivi: più o meno revisione dei costi e rischi collegati ai contratti in essere.
E arriviamo a ieri. Il titolo crolla, come era facilmente immaginabile, del 34 per cento. Ciò che Merrill Lynch aveva venduto (non si sa se sia riuscita a piazzare tutto il pacchetto) a 30, dopo un giorno vale 20. Non ci vuole Sherlock Holmes per dire che la vicenda puzza di insider trading lontano un miglio. Ci vorrebbe Watson per sapere a favore di chi.
Anche l’Eni, che ha in mano il 42 per cento di Saipem, fa un brutto capitombolo in Borsa. Le due società valgono insieme un quinto della capitalizzazione complessiva di Piazza Affari e perdono in un solo giorno 8 miliardi. Per la cronaca Saipem vale in Borsa più di quattro volte l’Mps. Non ci possiamo mettere a fischiettare e guardare dall’altra parte. Ci sono almeno due questioncine da risolvere subito.
1. Saipem ha visto solo un paio di mesi fa i suoi vertici decapitati per un’ipotesi di mazzette in nord-Africa. È stato fatto fuori anche il direttore finanziario dell’Eni (la capogruppo) che all’epoca era in Saipem. Ma i contratti potenzialmente a rischio nell’area valgono circa 6-700 milioni di euro su un portafoglio ordini di circa 20 miliardi e un fatturato di una dozzina di miliardi. E il nuovo amministratore ha fatto capire in una striminzita conference call con gli analisti che la rettifica dell’utile operativo del 2013 non sconta effetti sulle indagini giudiziarie. Mettendo insieme questi pezzi di informazione ne viene fuori un panorama desolante. I conti della Saipem e i controlli dell’Eni sembrano avere decisamente fatto acqua in questi anni. Come è possibile che a gennaio si dica che l’anno in corso vedrà margini dimezzati?
2. La Consob ha ieri chiesto a molti operatori del settore di fornire il nome dell’«oculato» venditore del pacchetto Saipem. E nelle prossime ore c’è da scommettere che uscirà. O se così non fosse, in un Paese serio, non si permetterebbe all’intermediario Merrill Lynch di avere vita facile. Resta il cattivo odore di una cessione da 300 milioni fatta il giorno prima di un pesantissimo profit warning.
Quando si parla e si straparla della credibilità dell’Italia forse converrebbe concentrarsi su questi aspetti apparentemente tecnici. Il solo pensare che sia possibile fare un insider trading in modo così plateale non può che essere figlio di una presunzione ben riposta: da noi non si riescono a perseguire reati di questo tipo. Vale per chi lo ha concretamente messo in atto e soprattutto per le fonti aziendali che hanno fornito le preziose e riservate informazioni in giro. Immaginiamo che uno dei duemila comitati, controller, sindaci, revisori, previsti dagli Statuti delle nostre blasonate multinazionali saprà spiegare agli azionisti come mai siano andati in fumo questi quattrini

E ieri è di nuovo successo con Finmeccanica, solo che stavolta ci sono di mezzo dei magistrati. E così và a rotoli il sistema Italia perchè io, ed alcuni miei amici, che avevamo in carico delle Ansaldo STS (gruppo Finmeccanica)alla prima risalita, oggi sul tardi le abbiam vendute, e non vogliamo più saperne di borsa italiana.
E’ un fatto, l’alta finanza e’ al di sopra dei governi (perche’ questi lo permettono e ad alcuni fa comodo). Si deve votare e far vedere che un minimo di sovranita’ nazionale c’e’ ancora. Chi ci governa deve anche saper rispondere a muso duro, non andare solo a prendere ordini come accaduto di recente. Non mi si dica che non si puo’ fare … visto che l’Olanda ha nazionalizzato (!!!) una delle sue maggiori banche. Se lo avesse fatto l’Italia, posso solo immaginare gli improperi che ci saremmo beccati.
SIGNORI: ESSENDO INCOMPETENTE IN MATERIA,UNA INCOMPETENZA ASSOLUTA, DICO,NON ME NE FREGA NIENTE,ANCHE SE DOVREBBE SINCERAMENTE ESSERE IL CONTRARIO,PERTANTO VISTO CHE VOTERO’ PER CHI MI TOGLIE L’IMU E LO DICO SENZA NASCONDERMI DIETRO UN DITO,VI DICO VOTATE PDL O LEGA MA VOTATE, SE NON VOTATE SARETE SEMPRE DEI SINISTROIDI, E NON MI VENITE A DIRE CHE PIUTTOSTO CHE VOTARE A SX NON ANDATE A VOTARE, CHIARO.
ANDATE A VOTAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
Quello che succede è veramente desolante. I controlli di Eni su Saipem saranno anche stati superficiali ma un AD che con la massima leggerezza “spara” a zero sull’azienda che dirige creando una voragine di sottocapitalizzazione di 8(otto!)miliardi tra Saipem ed Eni,mi lascia qualche dubbio- E le mitiche soc. di analisti finanziari che fino al giorno prima quotavano Saipem 40€ e il giorno dopo 22 mi ricordano tanto Parmalat-Forza che riusciremo a mandare a picco tutto
PS: IL GRANDE COLPO RISOLUTORE ITALIANO DOTTORE, SAREBBE IL LEGAME: PDL.LEGA,GRILLO, E TUTTI GLI ALTRI A RANARE. NON CE NE SAREBBE PIU’ PER NESSUNO,PER SEMPRE. L’ITALIA DIVENTEREBBE L’EDEN DEL MONDO. SENZA ARMI,CON TURISMO,E TANTA MAGNIFICENZA DI CERVELLI,TUTTI GLI ALTRI PERSONAGGI CHE SI DIMENANO DA ANNI TIPO I VECCHI MARPIONI DEL PD,I CASINI, I FINI,GLI AMATO, I MORTADELLA IL NAPOLITANO, E TUTTI GLI ALTRI CHE E’ SPRECATO INCHIOSTRO PER NOMINARLI, SPARIREBBERO PER SEMPRE. POSSIBILE CHE TANTA FACILITA’DI INTERESSE GENERALE, NON VENGA PRESO IN CONSIDERAZIONE? SOLO PER EGOISMI PERSONALI, NON SI RAGIONA IN QUESTO PAESE MERAVIGLIOSO, ED INVIDIATO DA TUTTI!
GIANNI.BO.
BELLA MOSSA DEL Dr. BERLUSCONI DOTTOR PORRO, MA TEMO CHE SIA TARDIVA. PER AVERE QUALCHE POSSIBILITA’ ULTERIORE RISOLUTIVA, DOPO IL SENTIRE MINUZIOSE INFORMAZIONI SULLE SPESE DI ACQUISTO DEI CACCIA ,SE NON AGGIUNGE AL PACCHETTO TASSE E CON LE ALTRE DUE QUESTIONI: CACCIA E SOTTOMARINI,PENSO CHE NON SIA SUFFICIENTE A VINCERE LA COZZAGLIA DEI PD, E TANTO MENO DEL GRILLO PARLANTE.
QUANDO SI E’ FATTO POCO PER TANTO TEMPO, E’ NECESSARIO FARE ANCHE GLI STRAORDINARI, LO RAMMENTI AL PRESIDENTE BERLUSCONI.ORMAI MANCA IL TEMPO,PER RIFLETTERE BENINO. CI VUOLE IL COLPO DI RENI, E SOLO IL CAV. NE E’ CAPACE. IL TEMPO, IL TEMPO, E’ NECESSARIO PER FAR PENSARE ALLA GENTE, CHE NON E’ ABITUATA ALLA VELOCITA’ DI RAGIONAMENTO. SOLO I GRANDI MANAGER,SANNO FARE QUESTO. IL RAGIONAMENTO SUL TEMPO, PIU’ VOLTE LO HO RICORDATO. LEI ORMAI LO SA COSA DICEVA IL GRANDE A.OLIVETTI.
GIANNI.BO.
Insider trading -tradotto in lingua madre dovrebbe suonare,più o meno,”va ‘bbuò, ma nun vale, tu saie già ‘o fatto e staie pazziano facile”.C’è qualche direttore di banca o di finanziaria che,appresa in anticipo una notizia, non metta un bel gruzzolo a disposizione per arricchirsi un pochino? Dice: “ma quelli sono soldi suoi, non della banca o dei clienti e quindi non è la stessa cosa e perciò il direttore non è uno che azzarda ma è nu ‘mbruglione.Ora andare a verificare se il direttore ha pure un fratello che fa politica ,non è molto importante. ‘O mariuolo è mariuolo, nu tene nazionalità” come diceva il grande Eduardo e non ha bisogno di legami politici.Rubare per sè o per il partito non cambia molto le cose. Questi dell’MPS non sono una categoria speciale: vivono in un mondo che è tutto loro.Non ho mai visto,in tanti anni di vita, un impiegato di banca assunto con un concorso o con un annuncio pubblico. Anzi,nel passato, per aiutare mio figlio ho cercato di capire come si poteva fare. Mi dovete credere,dottor Porro, non sono riuscito a sapere niente. Vuoi vedere che pure per essere assunti, nella banca e in qualsiasi azienda privata, ci vuole un po’ di sana informazione riservata? Non cambieremo la prassi dell’insider trading con qualche annetto di galera, ma non cambieremo neppure la prassi di dare posti di lavoro riservatamente e attraverso conoscenze.Pagheranno sempre i poveracci.O no, dottor Porro? E lei pensa che presso i privati si vada a lavorare presentando il curriculum redatto in stile europeo e con grafica alla moda? Ma mi faccia il piacere! Le racconto un fatterello che nessuno di voi giornalisti ha trattato, anzi si racconta che il povero Gilletti volendo affrontare il tema ,sia stato bloccato dalla direzione. Il fatto: viene bandito a febbraio del 2012 un concorso per 1886 carabinieri.Partecipa una fiumara di ragazzi, una marea di giovani. Ne vengono selezionati 3000 su 21000 e il concorso continua, con molte prove,fino al settembre 2012, ma intanto a Luglio è intervenuta la spending review e qualcuno decide che saranno tagliati posti fino all’80%, ma nessuno avverte i ragazzi per tempo,anzi, il concorso scorre liscio fino al decreto di approvazione del comandante generale del 27 settembre.Una tragedia per 1500 giovani e 1500 famiglie.Avessero avuto l’informazione in anticipo forse molti, magari con punteggi bassi, si potevano ritirare per tempo e dedicarsi allo studio per qualche altro concorso.No , chi sapeva la notizia non ha comunicato e la beffa è stata atroce. Si dovrebbe continuare ma non voglio rubarle spazio. Cordiali saluti Luciano Murolo 3314958485
Egregio Dr Porro, i miei complimenti per “in Onda” che prego di riportare anche al Dr Telese. Seguo attentamente la trasmissione, anche se credo che la “par condicio” vi costringe ad invitare persone che avrebbero tutto da guadagnare tacendo. E per quel che riguarda MPS, non sarebbe istruttivo sapere quanti sono i crediti in sofferenza, e chi sono i debitori?
GIANNI Le sue teorie sono pura irrealizzabile fantasia. Quando una persona assaggia il potere, non riesce piu’ a sopportare di non averlo. Vedi Fidel castro, hitler ,mussolini e ora anche,Berlusconi e Monti lo stanno mostrando. La storia purtroppo ci insegna che la fottuta democrazia nella quale viviamo e’ ancora il sistema migliore. Ma non puo’essere eterno perche’ cade nel caos. Ogni tanto una salutare presa della bastiglia e’ indispensabile e cosi’ la ruota farebbe il suo giro. un saluto.
Aggiungeremmo volentieri questa integrazione:
Riflettori puntati su Saipem, dopo il crollo del 35% del 30 gennaio causato dal clamoroso profit warning! Se gli organi di controllo guardassero i movimenti sulle opzioni put nel giorno immediatamente precedente non avrebbero dubbi a chiedere nomi e cognomi a qualche sala negoziazione.
Un primo dato: il giorno 29 gennaio (precedente il crollo) il rapporto degli Open Interest tra CALL e PUT complessive si presentava fortemente sbilanciato a favore delle put (un rapporto di uno a tre, caso unico sulla Borsa italiana, in trend rialzista da diversi mesi).
Secondo dato, clamoroso: La PUT 30, scadenza febbraio il giorno 29 in chiusura presenta un picco di volumi che si può semplicemente spiegare con le parole “abuso di informazioni privilegiate”; 580 sono i pezzi scambiati (comprati?) intorno a 0,40 €, contro una media mensile di 15-20 contratti quotidiani negoziati durante tutto il mese di gennaio; il giorno dopo (in corrispondenza al crollo del titolo con apertura in gap down) i volumi a fine sessione risultano di poco inferiori: 502 sono i pezzi quasi certamente venduti intorno a quota 10€. Stima del presumibile guadagno del nostro operatore: 2.400.000 € con una tradata di poche ore!
Nel complesso possiamo dire che quota 10.000 di Open Interest sulle put raggiunto e superato il giorno 29 gennaio, sono in realtà il frutto di operazioni svolte soprattutto sugli strike 28,29 e 31 diluite nel corso del mese di gennaio con qualche puntata forte anche a dicembre, come nel caso delle 310 PUT sullo strike 28 febbraio, scambiate il 20 dicembre, alla vigilia del periodo natalizio. Per la cronaca sulla PUT 30 il giorno prima del crollo si contavano OI ben oltre il migliaio, già giovedì 31 a fine seduta si erano ridotti a 160: chi ha speculato è passato all’incasso, velocemente! Stesso film per gli altri strike.
Forse individuare chi ha speculato con la PUT 30 aiuterebbe a capire chi sta dietro il collocamento di 9,97 milioni di azioni a 30,65 € per azione effettuato anch’esso alla vigilia della debacle di Borsa.
Chi ha venduto per complessivi 305 milioni di euro, pari al 2,3% del capitale di Saipem è naturalmente un istituzionale, probabilmente chi possedeva una tale quota dal momento che prendere a prestito titoli per shortare in maniera speculativa a questi livelli, ci risulta un’operazione improbabile anche se non impossibile.
Chi dunque?
Ricordiamo che l’asset manager Capital Research and Mangament Company aveva ridotto la partecipazione detenuta nel capitale di Saipem, portandola all’1,3 dal 4,9%, curiosamente, il 6 dicembre 2012, all’indomani del terremoto al vertice della società di ingegneristica a seguito delle dimissioni dell’AD Pietro Franco Tali e all’avvio dell’indagine della Procura di Milano per reati di corruzione connessi a contratti stipulati in Algeria. Dal nostro punto di vista ciò non escluderebbe un maggior approfondimento sull’operatività del fondo americano.
I sospetti degli operatori si sono però riversati su Fidelity Investment Fund, che in base alle indicazioni Consob, detiene attualmente il 2,6% di Saipem e figura come unico azionista oltre il 2%, a parte Eni che controlla il 42,9%. La società ha subito smentito! Qualche considerazione ulteriore però va fatta.
Se andiamo a vedere il posizionamento del FF Italy Fund rispetto al titolo Saipem, il fondo include il titolo per circa il 4,5% del proprio portafoglio (dati al 31.12.12), mentre è esposto su Eni per poco meno del 10% dell’asset allocation complessiva. Riteniamo opportuno rilevare che la performance negativa maturata dal fondo a seguito dello storno del 30 gennaio, pari al -3,15%, è risultata inferiore a quella dell’indice FTSE MIB, che ha perso nella stessa giornata il 3,39%. Da una nota rassicurante diramata dal team italiano di Fidelity ai suoi collocatori, sembrerebbe che la gestione attiva e l’ampia diversificazione che caratterizzano lo stile di Alberto Chiandetti, Gestore del FF Italy Fund, hanno consentito anche in un’occasione estrema come quella appena vissuta, di mitigare l’impatto negativo del movimento di un paio di titoli sulla performance complessiva…
Da un calcolo semplicistico, considerata la forte esposizione su Saipem ed Eni, rileviamo che il fondo quel giorno avrebbe potuto conseguire una performance più vicina al -5% che non al -3%, …ma magari il bravo Chiandetti ha comprato qualche PUT a protezione nelle settimane precedenti! Chissà..
Siamo fiduciosi che se anche la SEC aprirà indagini di concerto con la Consob (Eni è quotata anche a New York) almeno l’ingenuo insider che ha operato sulle opzioni potrebbe presto avere nome e cognome. L’istituzionale, pure. Volendo!
Porro:
Berlusconi oltre all’IMU, non alzare l’IVA, ridurre l’IRAP mi dara’ anche un cellulare, televisore LCD e una coperta di lana merinos ?
Caro Nicola,il mio post in attesa di pubblicazione non ha visto la luce sul blog.Io scrivo nel tuo interesse,perchè sei giovane di buone speranze. Ora vorrei che oltre al post censurato,questa proposta,che integra e fa capire meglio il mio scritto. La BCE,a richiesta dei vari stati dell’unione,potrebbe stampare una moneta speciale ad uso esclusivo delle aziende e delle imprese.Per i pagamenti all’estero la nuova moneta deve essere convertita in euro dietro pezze d’appoggio ineccepibili.La maneta,pertanto,non può essere esportata,perchè non avrebbe alcun valore.La funzione si ridurrebbe al solo mezzo di pagamento.Non è difficile regolarne la circolazione.Nel blog non abbiamo spazio.Mentre la stampa di moneta come la intende Berlusconi ci riporterebbe agli anni ’70 e ’80 scorsi: e ripareremmo un errore con un errore molto più grave.
SIGNOR FREESKIPPER, CERTAMENTE CHE SI ANDRA’ A VOTARE QUESTA VOLTA. E’ TUTTO PIENAMENTE CONDIVISIBILE AL 100% LA SUA VISIONE DI QUESTA ATTUALE ITALIA, IL PIU’ BEL PAESE DEL MONDO. PERTANTO ORA IL BIDONE DELLA SPAZZATURA E’ QUASI TRABOCCANTE, E ALLORA CERTAMENTE SI TORNERA’ A VOTARE. PAROLA DA EX DESTRORSO CONVINTISSIMO. DOPO AVER VISITATO I PAESI DELL’EST COMUNISTI, NON CI SONO ALTERNATIVE DI SORTA. GLI INCAPACI, GLI INVIDIOSI,BISOGNA VERAMENTE ROTTAMARLI DALLA SOCIETA’ INTELLIGENTE ED OPEROSA. ORA E’ ARRIVATO IL MOMENTO BUONO. GRILLO SE NON VINCERA’ ORA, FRA POCHI MESI, DOPO QUESTE ELEZIONI SI RITORNERA’ A VOTARE CERTAMENTE, E ALLORA TUTTI I CIECHI, AVRANNO MODO DI RIVEDERE LA LUCE, E VOTERANNO IL MOVIMENTO DI GRILLO. TUTTI GLI UOMINI ITALIANI CON UN MINIMO DI BUON SENSO, SANNO CHE HA PERFETTAMENTE RAGIONE, MA PER PURA CODARDAGINE, ANCORA PENSANO CHE SIA DOVEROSO FARE ALTRIMENTI, PERCHE’ E’ STATO GIUDICATO CONSAPEVOLMENTE,DEMAGOGO.CHE BRUTTA PAROLA!CAZZO GRILLO E’ DEMAGOGO. QUINDI GIOCARE ANCORA SULL’IGNORANZA DELLE GENTE,E’ ACORA FACILE,QUINDI ETICHETTIAMOLO HANNO PENSATO I MARPIONI POLITICI. IL GIOCO E’ FATTO, ETICHETTARLO COME DEMAGOGO,CONSIDERATO ANCHE,CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE GENTE, NON SA COSA VUOL DIRE. PAROLA BRUTTA E SCONVENIENTE,FIGURIAMOCI PER I PURISSIMI CATTOLICI SENZA TESTA,E PENSARE CHE AD OGNUNO IL BUON DIO, LA PREVISTA PENSANTE, MENTRE PER CERTUNI, PENSANO CHE SIA STATA MESSA PER CONTRAPPESO CORPOREO SOLAMENTE. PERTANTO TANTI DI QUESTI,FRA I MOLTI CATTOLICI, ED EX MANGIAPRETI PURE, NON LO VOTERANNO, PERCHE’, TEMONO DI FAR PECCATO MORTALE I PRIMI, E I SECONDI SONO DEI VERI EX. BENE,SI SVEGLIERANNO SICURAMENTE PRESTO,IL MORSO DELLA FAME NON CONCILIA IL SONNO, E QUESTA MEDICINA CHIMICA, E PURE ANCHE ASSOCIATA ALLA VALERIANA, PRODUCE SICURAMENTE EFFETTI DI TRANQUILLITA’ E RASSEGNAZIONE,PERTANTO SARA’ POI NECESSARIO INTERROMPERE QUESTA TERAPIA, CHE CI STANNO SOMMINISTRANDO, I VARI PROF.MONTI,BERSANI,CASINI,PDL. SEMBRA CHE SI SIA RAVVEDUTO IL PDL, MA QUANDO E’ TARDI E’ TARDI,SOLO QUALCHE INDEFESSO FARA’ RIALZARE LA SPERANZA,MA LA MACCHINA COMUNISTA, CON I DUE PILOTI BERSANI, E RENZI,CHE E’ RISALITO SUL SEGGIOLINO DI DESTRA,IN QUANTO PER NON PERDERE LA GITA IN ROMA,SI E’ DIMENTICATO DI AVER GIOCATO LA CARTA DELLA ROTTAMAZIONE, QUINDI SENZA BRISCOLE IN MANO, TENTA PENSANDO CHE LA MEMORIA DEI ROSSI,SIA COMPLETAMENTE SVANITA,E IL PIU’ FURBO TUTTO SOMMATO SIA LUI, INVECE NON SARA’ COSI, I GIORNALISTI NON GLI ITALIANI,HANNO TANTA MEMORIA, QUINDI SICURAMENTE I SIGNORI DEL GIORNALE,DI LIBERO,E IN PARTICOLAR MODO IL SIGNOR FELTRI,GLI FARA’ RICORDARE, CHE FURBI MENO DI LUI IN TANTI, MA TUTTI FESSI NO!QUINDI IL PDL NON VINCERA’ LE ELEZIONI. TROPPO TARDI IL VACCINO BERLUSCONI,E’ SCADUTO DAL MOMENTO CHE HA PERMESSO A FINI, DI CONTINUARE A FARE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA. ERRORE PROPPO GRAVE,PER MERITARSI IL POSTO DI GUIDA. GIUSTAMENTE A CHI DIMOSTRA DI NON SAPER GUIDARE A 75 ANNI SUONATI, BISOGNA RITIRARGLI LA PATENTE. DISPIACE PERCHE AVEVA TUTTI I NUMERI PER GUIDARE VERAMENTE ANCORA PER ALTRI 10 ANNI, VISTO CHE I DITTATORI ASSOLUTI GUIDANO I FESSI, PER OLTRE QUASI I 7A, VEDI UNIONE SOVIETICA, QUINDI PUO’ SOLO PIANGERE SU SE STESSO, E SOPRA AI TANTI EURINI CHE E’ STATO CAPACE DI FARE, MA I SOLDI NON BASTANO PER ESSERE GRANDI FUORI. BISOGNA ESSERE GRANDI DENTRO. PADRE SANTO PIO INSEGNA.
IERI SERA A BOLOGNA,IL GRILLO HA RUBATO ALTRI VOTI AL BERSANI/RENZI,QUINDI SI TORNERA’ A VOTARE, E QUELLI CHE NON HANNO VOTATO DA ANNI, NON RICONOSCERANNO PIU’ FORSE LE INSEGNE CAMBIATE DEI SIMBOLI, GIUSTAMENTE E FURBESCAMENTE CAMBIATI, MA RICORDERANNO LE FACCE. QUELLE NO SICURAMENTE.SONO INDELEBILI.
PERTANTO SARANNO CROCI,SU VOLTI NUOVI. I SONDAGGI RILEVATI, SONO UNA FARSA A PAGAMENTO CON TANTO DI FATTURA IMPONIBILE PIU’ I.V.A.
PERTANTO LE URNE, DIRANNO SE TUTTO QUESTO E’ VERO. FRA POCHE SETTIMANA CON IL VOTO DEI RISVEGLIATI,AVREMO LA VERIFICA DI QUANTO DETTO.
I VECCHI MARPIONI LO SANNO CHE QUELLI CHE SI RISVEGIANO, NON VOTERANNO PR LORO, E SIAMO IN TANTI CHE ABBIAMO DORMITO, PUR DI NON VEDERE LE SCHIFEZZE PERPETRATE IN TUTTI QUESTI ANNI, DI FROTTOLE E RUBERIE,PRATICATE A QUESTA MERAVIGLIOSA INTELLIGENZA ITALIANA. IL TEMPO E’ GALANTUOMO,COSA CERTA E’,COME LA MORTE. PER FORTUNA!
GIANNI.BO.
ciao porro sono un genitori in appresensione mi chiedevo se era meglio per mio figlio frequentare la bocconi come hai fatto tu oppure fare un corso specialistico con la mafia perchè la sua aspirazione è diventare telefonista specializzato in doppi sensi e minacce
saluti
gentile sig porro cosa devo fare per meritarmi una telefonata piena di doppi sensi in omaggio perchè non proporla come omaggio o gagdet a chi si abbona al gionale
cordiali saluti
Egr.dott. Porro sono pienamente d’accordo quasi sempre con le sue analisi .Tuttavia vorrei invitarla a parlare piu’di problemi “di pancia”che sono quelli che ci riguardano di piu’.La chiusura di tanti piccoli negozi ad esempio con centinaia di persone in mezzo ad una strada senza che nessuno ne parli.
piuttosto una trasmissione sulle telefonate minatorie fatte di doppi sensi di minacce velate li è veramente uno specialista lo sanno tutti tranne i magistrati italiani
saluti da paolo statevi bene fino a quando potete
[...] sono i loro complici nelle operazioni che sfociano poi in operazioni di “insider trading” Nicola Porro . Sono i pezzi da 90 che dovrebbero andare in galera quando fanno quei casini per il loro vantaggio [...]
mariolino: ormai la cosa e’ risaputa: sei un simpatico topaccio di fogna ; ripeto: lo si sa, però ieri ho voluto approfondire la tua squallida conoscenza nel senso che ho fatto una rapida indagine … e mi sono accorto che tu non squittisci soltanto qui dal buon Porro … ma squitisci anche in tutti gli altri blog del Giornale !
Cosa significa questo ? Se la matematica non e’ un’opinione, significa che per scrivere le sgrammaticate stronzate che scrivi IN TUTTI I BLOG DEL GIORNALE … tu appoggi che tue puzzoolenti orripilanti chiappe sullo scranno davantu al computer, la mattina presto e le sollevi la sera tardi per ritiratinel certame fognario dove vivi e quindi dormi … non prima però, di aver consumato il lauto pasto a base di nutriente proteica mer.. biologica del certame stesso !
Insomma compagno: si puo’ essere scimuniti al punto di passare giornate, mesi e anni davanti al.computer … nel messianico compito di convertire al marxismo leninismo la gente perbene che frequenta iblog di questo giornale fascista ?
Quando i Potenti decidono una guerra devono pensare che questa porterà un pò di equilibrio generale e ristabilirà il “Diritto” di Qualcuno.
Ora le Guerre si fanno con le armi finanziarie.
Se volete un esempio che penso potrebbe essere utile dirò che questa mattina, erano circa le 9,30, all’uscita dal supermercato mi sono imbattuto nell’omino della mano tesa.
Dopo aver appoggiato le borse della spesa ho tirato fuori il porta spiccioli e, visto che non avevo monetine, ho allungato un euro alla Persona bisognosa dicendo:”non ne ho di più”.
Voi cosa pensate mi abbia detto l’uomo dopo aver visto la moneta “pesante”?
Lascio a Voi questa Parabola sapendo che ciascuno avrà pensiero anche per questa piccola mia riflessione che vale nel piccolo come nel grande!
EGREGIO Dr. PORRO,VISTO E CONSIDERATO CHE STA FACENDO UN OTTIMO PERCORSO TELEVISIVO SULLA RETE SETTE,NON SAREBBE OPPORTUNO CONSIDERATA LA SUA PREPARAZIONE NEL SETTORE DELL’ECONOMIA, PROPORSI PER UN AVVIARE UNA TRASMISSIONE DI TIPO INIZIALE ANCHE SCOLASTICO, SE MI ACCONSENTE IL TERMINE, SU QUESTA MATERIA IMPORTANTE, PER CHE GLI ITALIANI ABBIANO UNA CONOSCENZA TALE, TALMENTE INSUFFICIENTE,DA NON ESSERE IN GRADO, NELLA MAGGIOR PARTE, DI POTERCI SOTTRARRE, DALLE FROTTOLE,CHE CI VENGONO RACCONTATE DAI FUNZIONARI DELLE BANCHE, NEL COLLOCARE QUALCHE EURO, CHE NON VADA A PUTTANA. QUINDI CON UN MINIMO DI CONOSCENZA GENERALE IN MATERIA, SI POTREBBE VALUTARE IN PROPRIO,CERTE SCELTE. DI DOVE PIAZZARE QUALCHE SOLDINO IN BANCA.
SAREBBE OPPORTUNO A MIO AVVISO, SOSTITUIRE TANTE ORE DI IDIOZIE CULINARIE AD OGNI ORA IN TV, PER FAR CRESCERE TANTA OBESITA’ IN OGNI FAMIGLIA. IN OGNI ORA DEL GIORNO, TUTTE QUELLE DONZELLE DISOCCUPATE, IN CASA DAVANTI ALLA TV, ASCOLTANO E PRENDONO NOTA,PER FAR PRANZETTI MICIDIALI,PER FAR AUMENTARE A LORO INSAPUTA, COLESTEROLO E GLICEMIA, AI PROPRI MARITI E FIGLI? SUGGERISCA DI TOGLIERE SPAZIO A QUESTA MALATTIA ENDEMICA CULINARIA DALLA TV, E CONSIGLI A QUESTI DIRETTORI DI RETE, DI AVVIARE PROGRAMMI DI CULTURA DI VITA PRATICA, SPECIALMENTE NEL CONTESTO RAGIONERISTICO,CHE OGGI IN TANTI FRA UOMINI E DONNE, NON SANNO NEMMENO CONTROLLARE UNO SCONTRINO DI CASSA DEL SUPERMERCATO, E DI BUONA CULTURA, DI ALMENO DEL DUE PIU’ DUE. TROPPI NON SANNO NULLA RAGIONERISTICAMENTE PARLANDO,COSA CHE NELLA VITA DI OGNUNO SAREBBE BASILARE, QUESTO INVECE NON LO E’. TENERE NELL’IGNORANZA,LA GENTE, FA TANTO PIACERE AI FURBI. FORSE MEGLIO TOGLIERE SPAZIO AI PERSONAGGI POLITICI,CHE RISPONDONO SEMPRE ALLE VOSTRE DOMANDE,IN QUANTO DECLAMANO LA SOLITA POESIA IMPARATA A MEMORIA.PURE LEI DOVREBBE ESSERE STANCO DI QUESTA TIRITERA DEMENZIALE. SI PROVI AD AVVIARE TRASMISSIONI DI ECONOMIA, DALLA PIU’ SEMPLICE, A QUELLA,PER POTER DIVENTARE SAPUTELLI, ANCHE SENZA FREQUENTARE LA BOCCONI, VISTO I RISULTATI DI TANTI PROF.ATTUALI. QUESTO COMPORTEREBBE IN FUTURO,COME FARE UNA BUONA FAMIGLIA DI MAMMA E PAPA’,PER I PROPRI FIGLI. QUESTO SAPERE SERVIREBBE IN PRIMIS,PER IL BUON ESITO AMMINISTRATIVO PERSONALE, E UTILE PER L’INTERA COMUNITA’.
TROPPO CRETINI IN MATERIA CI SONO, NEL NOSTRO PAESI, E TROPPI CANTANTI E CUOCHI, CHE FANNO IL GIOCO INVOLONTARIO, DI PROCURARE DANNI ALLA SALUTE,DOVE VEDIAMO PURTROPPO,CHE SAREBBE OPPORTUNO, INIZIARE UNA CURA PREVENTIVA, ANZICHE’ POI CURARE MALATTIE DI OGNI GENERE, CHE PARTONO DALLA CUCINA DI CASA, E DAI PRODOTTI INDUSTRIALI,CHE SI ACQUISTANO NEI SUPERMERCATI. PRODOTTI ESEGUITI CON MATERIE PRIME SPESSO NOCIVE,UTILIZZATE DALL’INDUSTRIE,IN QUANTO POCO COSTOSE,NELLA QUASI TOTALITA’DEI PRODOTTI ALIMENTARI,FRA CONSERVANTI,COLORANTI,GRASSI, IDROGENATI, ECC. ECC.
QUESTO CONSIGLIO, SE PRESO IN ESAME,POTREBBE PORTARE NEL SAPERE,VANTAGGI ECONOMICI,SIA PER LA CUCINA, SIA PER IL PORTAGOGLIO DI NOI TUTTI.
GIANNI.BO.
Molto d’accordo con ARISTARCO aggiungerei, senza entrare nei grandi discorsi sull’economia, di cui non sarei capace, in modo molto semplice, che nella stessa famiglia per bassi interessi, come può essere una casa o un terreno, si arriva a volte ad estreme conseguenze figurarsi per un Presidente di Banca o altri.. Volevo solo chiederLe, se non troppo impegnato nella campagna elettorale, di occuparsi per qualche minuto della Richard Ginori magari IN ONDA con Telese. Sulla scia di un grandissimo come Indro Montanelli perché non lasciate andare un certo moralismo che in questo momento non manca proprio a nessuno ?.
Aristarco il 1 febbraio 2013 alle 18:31:
Gli stati Uniti hanno oltre due milioni di carcerati, quasi tutti negri e bianchi poveracci, senza avvocati di grido, ed un livello di criminalità spicciola che nemmeno in tutta Europa, non saranno “accomodanti” come dice lei e con pochi risulatati, ma il problema credo sia diverso, principalmente l’enorme differenza sociale, e l’assenza di uno stato sociale, vedremo anche qui se arriverà la vera fame cosa succede, allora ci andiamo in strada a cercare qualcosa da mettere sotto i denti con TUTTI i mezzi, leciti o illeciti fà lo stesso, forse lì non sono abituati a piegare la schiena in silenzio come facciamo noi, ormai ridotti a pecore, altrimenti ritornava il 1789.
Caro Nicola,ti voglio fra quanche anno ministro dell’Economia.Dopo questo non invierò più un rigo,se non concorderai con me. Dal 1970 tutto il centrodestra italiano denunciava che gli italiani vivevano al di sopra delle loro possibilità.Le conquiste sociali erano necessarie,ma andavano dosate e spalmate.Alla crisi degli anni settanta fu data una risposta socialista,per così dire,contro cui tuonava Malagodi,La Malfa,la DC di destra,Almirante ….Il debito pubblico era al 30%.Venne Craxi e lo portò al 100%.Antonio Martino,figlio di Gaetano,ministro degli esteri per molti anni,liberale,ha studiato economia negli USA e può ragguagliarti sugli errori di quegli anni,per i quali stiamo pagandone le conseguenze amaramente. Ora Berlusconi ripropone quelle ricette a base di stampa di moneta.Ma allora si partì da un debito del 30% ora si parte da un debito del 130%.Il rigore significa ridimensionamento del tenore di vita commisurato alle possibilità.La propaganda politica non è la politica. Andreotti chiedeva e Carli stampava; Craxi chiedeva e Ciampi stampava.La Banca d’Italia era diventata la rotativa di un giornale.Ridimensionare significa che tutte le categorie devono concorrere:gli autonomi e i dipendenti.Rivedendo le tariffe e gli introiti i primi,e riportando la giornata lavorativa a 40 o 48 ore i secondi. Faccio un esempio. Negli anni di bengodi i dipendenti fruivano di un’aspettativa di 15 gg.retribuita per cure termali. Gli alberghi e gli stabilimenti termali erano pieni e davano lavoro a tanti. Ma chi pagava?. La ricetta di Berlusconi si avvicina al sistema bengodi.Ma anche nella sanità si possono fare risparmi senza dover andare oltre le righe.E in fondo la destra è stata sempre per il rigore.E ora per ragioni elettoralistiche vuol diventare socialista? .Le ricette keynesiane vanno bene per gli stati senza debiti e sobri,ma non per gli stati indebitati e spendaccioni e per di più guidati da politici che usano il denaro pubblico per farsi la clientela.Chiudo qui.
Come non condividere l’analisi sconsolata di freeskipper e la specificazione di Adriano. Le considerazioni sono più generali del tema indicato da Porro (inside trading) ma si ricollegano ad problema più a monte e generale, quale tipo di società vogliamo e come distinguere chi quella società vuole costruire da chi la vuole distruggere (o sfruttare). Ovvero, dobbiamo stabilire (nuovamente) la linea che divide i cittadini della Nazione da i suoi nemici, indipendentemente dalle leggi e dalle posizioni occupate.
Solo quando avremo stabilito cosa significa essere cittadino della nostra Nazione, ammettendo limiti personali e tendenze politiche, allora potremmo vedere la fine di questo lungo e oscuro cunicolo in cui siamo e in cui ci vogliono tenere. Cittadini: vi sembrano cittadini di questo paese gli inside trader? Vi sembrano cittadini i politici, i burocrati, i banchieri, gli speculatori? Cominciamo a considerarli nemici della Nazione, solo da un punto di vista morale e di civis, non interessa il penale. Solo allora potremmo parlare di nuova civiltà e di rinascita di questo martoriato Paese.
franco.maloberti@unipv.it
ad aristarco
peccato che i “liberisti” quelli veri, aborrino in toto la “moneta fasulla” e predichino la moneta vera, unica e stabile, al di fuori di qualsiasi potere politico.
peccato che le crisi da lei ricondotte al liberismo in realtà non abbiano nulla a che fare proprio col liberismo.
peccato che, lei non ha la minima idea di cosa sia il liberismo, o perlomeno crede che noi ora in italia siamo in un paese liberista, o in europa, o in usa…
purtroppo non è cosi.
per quanto riguarda l’insider trading presunto su saipem, effettivamente la cosa puzza distante un paio di chilometri, e se la magistratura vorrà, forse tra un po di anni sapremo la verità….
se invece vogliamo parlare della morale di coloro che operano in finanza, beh, che morale volete che abbiano quelli che operano in un mondo totalmetne in balia proprio dell’azzardo morale dei monopolisti finanziari? (nb: i monopolisti finanziari sono sempre loro, banche centrali e governi vari ovvero chi ha effettivametne il controllo della moneta e dei tassi)
ciauz
Sono favorevole alla separazione fra banche commerciali e banche d’affari perché questo permetterebbe di separare il finanziamento delle imprese dalle operazioni ad alto rischio sui mercati e permetterebbe anche di non dover “socializzare” le perdite da operazioni dissennate per non far collassare l’economia.
Questa separazione non sarebbe da sola in grado di impedire che vengano compiute attività speculative coinvolgendo la massa dei clienti. La vigilanza ha spesso armi spuntate perché non dispone di un effettivo potere di immediata rimozione dei manager coinvolti in operazioni al limite del legale. Forse, dopo n+1 anni, la Magistratura condannerà qualche dirigente orami in pensione, salvo prescrizione.
Il deterrente dovrebbe avere una validità internazionale. Si possono fare disastri in qualsiasi Paese del mondo operando da Hong Kong come dalle Bermuda o semplicemente dal Liechtenstein, cioè fuori dalla giurisdizione del Paese danneggiato.
Questa è un’area in cui serve per davvero una seria regolamentazione, che lo scopo dello Stato. Purtroppo la mentalità dello Stato impiccione che gestisce l’economia in prima persona e il deadlock fra sistema bancario e Stati altamente indebitati rende impossibile realizzare una seria regolamentazione internazionale in grado di evitare eccessi e speculazioni. Se una banca tedesca può giocare a vendere titoli di Stato di un Paese più debole ed in difficoltà per poi piazzare sul mercato i CDS a prezzo maggiorato (perdo vendendo i bond, ma riduco le perdite rivendendo i CDS) figuriamoci cosa si può fare da una Piazza con scarsa o nulla regolamentazione.
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La speculazione al ribasso (quella di Saipem lo è) può manifestarsi quando sussistono delle oggettive e riconosciute condizioni di debolezza di un certo emittente, sia esso uno Stato o un’impresa. Se l’emittente è solido, la speculazione al ribasso si tradurrebbe in una pesante perdita di danaro. Chi ha speculato al ribasso generando panico sui mercati, può riacquistare a prezzo minore. In pratica Merrill Lynch o chi per essa, valuta Saipem come azienda che attraversa un momento di difficoltà, ma in grado di riprendersi. Inoltre certi interventi a gamba tesa della Magistratura, ripresi in modo scandalistico da certa stampa, forniscono agli investitori non a conoscenza della realtà l’impressione di un’azienda alla deriva. Qualche movimento importante sul mercato ed ecco che s’innesca il panico e la fuga dal titolo.
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Il settore delle ricerche petrolifere “tira”, ma stanno crescendo i competitors di Saipem che hanno potuto investire di più e meglio nelle nuove tecnologie estrattive. L’Italia ha perso credibilità internazionale, soprattutto da quando Monti è diventato primo ministro; fuori dall’Europa è esattamente il contrario di quanto avvenuto in ambito UE.
C’è da sperare che qualche big tedesco o francese non dica “ENI fatti più in la” per i shale gas in Polonia (vedere http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-03-28/convenzionale-polonia-parte-2014-092446.shtml?uuid=Abq97CFF ).
La grossa partita nel campo del petrolio e del gas naturale si gioca proprio sul “unconventional oli and gas” e sulle perforazioni in acque profonde ed in ambienti artici; se Saipem rimane indietro rispetto alle nuove tecnologie verrà marginalizzata un’altra importante fetta del made in Italy.
Chef,io di economia mi intendo molto poco ma andando a naso credo che la puzza di bruciato sia da sentire in maniera evidente. Se vendo azioni da cento a settanta e poi il giorno dopo queste valgono meno di cinquanta anche uno sprovveduto capisce che qualcuno ci gioca in maniera che dire zozza è un eufemismo. E mi chiedo. In Italia anche se questi reati sono difficili da perseguire vige l’obbligatorietà dell’ azione penale ma credo che in questo caso la magistratura non abbia aperto un’ inchiesta. Per forza stanno tutti processando o indagando il Cavaliere Nero. Inoltre sarebbe ora e spero che il prossimo governo ma la mia è un’ ipotetica speranza, faccia varare una legge dove gli intermediari come Merrill Lynch se trovati colpevoli una sola volta di reato finanziario non mettano più piede nella borsa italiana. E’ chiedere troppo? Non credo. I soldi persi da Saipem ed Eni non sono bruscolini. Max Piras.
…mamma mia,che cosa sta succedendo.Che Dio ci aiuti.
freeskipper, concordo perfettamente con la tua analisi, ma a differenza tua non ho la convinzione che sia meglio rimanere in Italia perchè ho ancora la velleità di vivere dignitosamente.
@ Aristarco. Il liberismo in pratica ha reso tutti benestanti. Il socialismo in pratica ha reso tutti poveri. Quando nel liberismo si verificano degli eccessi si arricchiscono dei potenti. Quando nel socialismo si verificano degli eccessi i cittadini vanno nei gulag. Scherzi a parte, secondo me é sbagliato che si metta in discussione il libero mercato, una tendenza cavalcata e amplificata dalla sinsitra. Il libero mercato deve rimanere nel nostro interesse. Il libero mercato deve pero’ essere veramente libero e non incatenato a manipolato dalla politica. Il vero problema oggi non é quindi il libero mercato ma il fatto che il mercato non é abbastanza libero!
@ alvaro e la bocca della verità.Ho detto e ripeto che il liberismo va bene teoricamente,come d’altra perte il socialismo (sempre teoricamente).Va da sè che i fatti negativi del liberismo si hanno anche col socialismo,come ben sappiamo.Di esempi è strapieno il blog.Col posto assicurato si pretende solo la retribuzione e il lavoro si lascia agli altri.La teoria è una cosa,la pratica è tutt’altra cosa. Purtroppo senza regole ferree si va alla deriva. Anche moralmente,non solo economicamente.L’aumento continuo della criminalità e della malavita derivano dai codici accomodanti (anche in altri stati)Negli USA,dopo l’esperienza passata,fatti come quelli di MPS e simili vengono puniti con 200 anni di carcere,senza sconti,nè domiciliari. Giorni fa in tv è stato ricordato che in Fiat le assenze per malattia erano di 18.000 unità giornaliere.Di chi la colpa? Era evidentemente di un sistema senza più regole.
ciao freeskipper,hai ragione, condivido il tuo giudizio, nella tua analisi hai dimenticato la causa dei nostri mali e ti spiego perchè ,l’talia è come tu la descrivi, noi diamo la colpa ai politici,vero in parte, la nostra piaga è la burocrazia formata in gran parte da gente maligna e senza discrezione,partiamo dall’alto, il nostro emerito presidente è circondato da uno stuolo di alti burocrati i quali lo consigliano e interpretando le leggi gli suggeriscono in modo subdolo come comportarsi, le alte sfrere della magistratura sono occupate da personaggi che tramano nell’ombra,un integgerrimo e onesto magistrato se non si adegua viene emarginato. Un bravo ministro è circondato da personaggi subdoli i quali gli suggeriscono di procedere a riscrivere le leggi,sembra facile sdradicare questa pianta maligna e soffocante, la nostra società è corrotta perchè siamo noi che cosi’ ci fa comodo, io nella mia esperienza avendo interpellato un ministro, un onorevole un sindaco la risposta che ho avuto è stata devo la solita, devo sentire il mio funzionario di riferimento.
I nostri mali vengono da lontano, da una caterva di leggi le quali devono essere interpretate poiche’ non sono mai chiare,dalla burocrazia asfissiante la quale usa ogni mezzo per ostacolarti,se non fosse cosi come ti spieghi le tangenti? inutile lamentarsi,non vi è alternativa,la nostra speranza è solo una , che il putridume che ci circonda venga a galla e che ci sia un repulisti generale, secondo il mio modesto punto di vista siamo molto, ma molto vicini che la nostra società deflaghi, una ultima annotazione, è un paese civile il nostro che tassa una misera pensione di 500 euro di un povero vecchio,che Dio ci aiuti e ci salvi dal degrado in cui stiamo precipidando, MONTI dovra’ pagare per tutto quello che ha fatto nel ridurci ancora piu’ poveri, grazie per l’attenzione.
POPOLO ALLA POVERTA’…PER CASTA?
Il sillogismo…diavoleria, che se mal interpretato potrebbe forse innervosire? Alla base di questo racconto il povero popolo
“pantalone”, sempre pronto alla sopravvivenza della Casta choosy. Con i rimborsi ai partiti, bocciati da referendum, i partiti iniziarono a tesaurizzare tale “manna”, persino investendo in Tanzania…altri coltivando differenti orticelli, forse soggetti a talpe che ne distruggevano i raccolti e per ripristinare urgevano altri interventi. Il popolo…”ghe pensi mi”…con la trovata IMU sulla prima casa…ha finito per risovvenzionare quegli orticelli (banco-partitico) che necessitavano di “irrigazioni” più moderne. Questo racconto, forse, arricchito di fantasia vuole essere soltanto avallato da serio “commentatore” (magistratura)…che stabilisca che le tasche (rivoltate)di pantalone,
non ne hanno più per questa classe politica. Ricordi e analogie con lo scandalo della vecchia (1893) Banca Romana, che coinvolse destra e sinistra, ma tutti furono assolti? Saluti. Angelo Mandara
Se mi guardo intorno… mi viene da vomitare. Ma io voto!!!
Se mi guardo intorno… vedo scuole fatiscenti, ospedali che non funzionano, treni sporchi e sempre in ritardo!
Se mi guardo intorno… vedo strade dissestate e piene di buche come groviera, giardini pubblici abbandonati all’incuria che sembrano campi di cicoria, auto e motorini parcheggiati sopra i marciapiedi senza nessuna contravvenzione!
Se mi guardo intorno… vedo i prezzi di frutta e verdura arrivati alle stelle, stipendi e pensioni dissanguati dalle tasse, anziani e bambini abbandonati all’arte di arrangiarsi delle famiglie!
Se mi guardo intorno… vedo uno Stato che non c’è!
E allora mi chiedo… ma dove vanno a finire tutti i miei soldi pagati sul bollo auto, sulla spazzatura, sulla casa, sulle bollette, sullo stipendio, sulla benzina, sulle sigarette, sulle assicurazioni, e così via tassando? Paghiamo tasse su tutto – pure sull’aria, inquinata, che respiriamo, pure per chi non le paga e resta impunito – per non avere in cambio nulla, se non il primato della corruzione e del debito pubblico più alto del mondo!
Se mi guardo introno… vedo gente che fa la spesa sugli avanzi dei mercati generali, gente che ha ripreso a farsi risuolare le scarpe, gente che si taglia i capelli e si fa il pane in casa, gente che mangia solo pasta e molto poco di tutto il resto e che vive poco di tutto quanto, tanto ci pensano “loro” a mangiarsi “tutto”!!!
Se mi guardo intorno… vedo altra gente, o meglio altri personaggi, politici di lungo, troppo lungo corso, magistrati, avvocati, giornalisti, professori, personaggi dello sport e dello spettacolo, insomma i vip di quella società a “loro” dire “civile” che – pur da posizioni economiche invidiabili che non hanno nulla a che spartire con la gente comune che ‘sopravvive di stipendio e pensione’ – si scannano per accaparrarsi un seggio alla regione, al comune e in parlamento!
Se mi guardo intorno… vedo tutto ciò e… mi viene da vomitare! La tentazione sarebbe quella di non votare proprio “n e s s u n o”, di mandarli “t u t t i” al diavolo, fare fagotto e scappare via da questo paese!!! Ma poi ci penso su e mi convinco che è proprio questo che “loro” vogliono: allontanarci sempre di più dal governo e dall’amministrazione della “cosa pubblica”, perchè diventi sempre di più “cosa loro”!!!
vi faccio notare la area politica dell’ ex financial officer di saipem.. un esempio delle nomine prodiane prima serie.. andrei a vedere chi ha NOMINATO il resto della associazione a delinquere.. non mi stupirei che fossero tutti dell’ex PCI attualmente Partito Cleptomane Italiano
io non so spiegarmi niente di tutte queste operazioni fantafinanziarie. Ma non me ne cruccio più di tanto, perchè, se del caso, chiederò lumi al nostro tecnico Monti!
Un aspetto che lei indica marginalmente è la casuale correlazione tra indagini doverose della magistratura e l’indebolimento di patrimoni nazionali a fini di shopping.
In un’ottica di praeparatio alle dismissioni senza (troppi) scrupoli di quel che, tutto sommato efficiente o almeno redditizio o anche solo cruciale, rimaneva almeno in qualche modo in mano semipubblica, per non dire nazionale, il Saipem Vergine Umberto sta a Tali Pietro come in FNM Orsi sta (storicamente) al Guarguaglini..
@ Aristarco il 31 gennaio 2013 alle 17:41 :
Il liberismo ?
Ma si sente bene ?
Piuttosto la strafottenza di chi pone regole assurde per tutti gli altri, onde impedirne il libero e legittimo operare; regole poi puntualmente, cinicamente infrante quando si tratta di fare i propri comodi.
Insomma la regola dei “due pesi, due misure”.
La colpa al liberismo … tsè !
Descrizione tecnicamente ineccepibile.Mi permetto solo di osservare come i comportamenti corretti siano rari.Per la mia esperienza inferiori all’1%.quindi ,a mio parere,gli ipotetici illeciti sono la regola non l’eccezione.
NON MI VIENE NATURALE LEGGERE LE CRITICHE DI PERSONE CHE NON SI PRESENTANO CON IL LORO NOME E COGNOME… Dott. Porro, mi sovvien una bella citazione :” non ti curar di lor ma guarda e passa” e ci sta bene….
E cosa proponi Aristarco? Un ritorno al socialismo, al comunismo o che cosa? E’ facile, troppo facile, dire che una ideologia e’ una cattiva ideologia ma per essere credibili bisogna anche dare delle alternative, no? Alvaro.
Mi sembra uno strano tipo di reato, i soldi con la borsa li fanno in questa maniera, compra baratta e vendi, poi a qualcuno il cerino acceso in mano ci resta.
D’accordo anche con il post di Aristarco, in borsa o fai il lupo o ti fanno fare la pecora, o il parco buoi dicevano una volta, non sono giochini per poveri cristi, è quasi come andare a Las Vegas.
Caro cuoco,quando ho visto tanti anni fa il famoso film di Michael Douglas,filibustiere della borsa ,che”usava le informazioni” e che parlava “del danaro che non dorme”non avrei mai pensato di ritrovar mi con un set aperto nella vita reale.Ingenua,ovviamente.Comunque nel film il cattivo andava in prigione e nella realtà invece non si sa.Quasi quasi accendo il videoregistratore e mi riguardo il film.Buon appetito
LA RICETTA MIGLIORE SIGNOR ARISTARCO,E’ SOLO QUESTA:
CINQUE/10 ANNI MAX. DI LIBERISMO, E IN EGUAL MISURA, DI ASSOLUTA DITTATURA.
CON IL PANIERE DI PANE DELLO STESSO PESO, GLI UOMINI, DIVENTERANNO UOMINI, ALTRIMENTI SARANNO SEMPRE PARAGONABILI ALLE BESTIE PEGGIORI.
QUESTO MONDO CHE CONOSCIAMO, PURTROPPO E’ COSI’ ANIMALESCO, E LO CONSTATIAMO OGNI GIORNO CHE LEGGIAMO I GIORNALI, O CHE SENTIAMO DIBATTITI TELEVISIVI, CON DEI CONDUTTORI, TUTTI DICO TUTTI, CHE NON SANNO NEANCHE FARE QUEL SEMPLICE MESTIERE, DI DAR LA PAROLA, E DI FARLA ASCOLTARE COMPIUTAMENTE. QUESTO E’ UN DETTAGLIO DI QUESTI UOMINI, CHE SEMBRANO I DIRIGENTI DEL MONDO DELLE CHIACCHIERE, ED INFATTI LO SONO.
5 ANNI PER OGNI TIPO DI SISTEMA, ALTRIMENTI IL PIATTO DELLA BILANCIA PENDERA’ SEMPRE DA UNA PARTE SOLA. COME LO E’ SEMPRE STATA PER ANNI,E QUELLI DELLA GIUSTIZIA CHE LA PRATICANO, E CHE LA UTILIZZANO, SI FREGHERANNO SEMPRE LE MANI DALLA CONTENTEZZA. IN POCHI SI DICONO, FACCIAMO SEMPRE FESSI TUTTI QUANTI. BASTA ANALIZZARE COME SI DETERMINANO E SI PRATICANO LE LEGGI. IERI ABBIAMO VISTO SUL CASO DI DROGAMENTO DI GRUPPO, COSA PUO’ SIGNIFICARE. ROBA DA MANICOMIO. E IL SUPREMO ITALIANO, NON HA TEMPO DI DIRE UNA PAROLA MAI. DIMENTICAVO, STA PREPARANDO LE VALIGIE,QUINDI SPERIAMO CHE VADA LONTANO. DETTO QUESTO FUORI TEMA, CREDIAMO PROPRIO CHE SIA UNA LEGGE FISICA, PIU’ CHE POLITICA. QUANDO COMANDA LA DX,O LA SX.A PRESCINDERE DAL COLORE,LA MAGISTRATURA FA QUELLO CHE VUOLE,E LA CASTA DEGLI AVVOCATI,GLI AIUTA AMOREVOLMENTE E RISPETTOSAMENTE, ANCHE SE CAGANO FUORI DAL VASO.SONO I LORO INSERVIENTI MANOVALI DORATI.STATE BUONI E SOTTOMESSI,TANTO ABBIAMO SOTTO DI NOI, SOLO TANTI CRETINI.E FRA LORO NATURALMENTE,SI PUO’ DIRE CHE CANE NON MANGERA’ MAI CANE, L’UOMO SAPIENS LO SA!FINO A QUANDO SARA’ COSI? QUANDO FINIRANNO I SOLDI PER FARE LA SPESA,SI CAMBIERANNO QUESTE REGOLINE.PERTANTO IL SIGNIFICATO DI TUTTI QUESTI BEI NOMI DI LETTERATURA, NON VALGONO UN FICO SECCO, O SERVONO PER BAGNARSI LE LABBRA, E FAR CONTO DI ESSERE ESTREMAMENTE COLTI, DEL CACCHIO SOLAMENTE, RISPETTO ALLA GRANDE NULLITA’ DELLA GENTE, CHE IMPIEGA ANNI LUCE A CAPIRE, NON DICO LA LEGGE DELLA RELATIVITA’,MA DEL BUONSENSO, E DELLA BONTA’ D’ANIMO, SOLO QUELLO, E POTER SPAZZAR VIA L’EGOISMO E LA STUPIDITA’. QUESTA E’ MAGGIOR PATOLOGIA DELL’UOMO, NON IN CANCRO.
GIANNI BO.
Stimato dr. Porro, non entro nel merito, l’insider trading c’è sempre stato e ci sarà sempre. Mi preoccupa molto di più il fatto stessso: la vendita in questo modo plateale, che le stime siano al ribasso, forse son molto peggio del dichiarato, e chi ha venduto il pacchetto lo ha fatto per salvare il salvabile senza curarsi troppo delle apparenze, ci deve essere qualcosa che noi non sappiamo, sta crollando tutto? C’è un nesso con le navi da guerra russe che si stanno dirigendo verso la Siria?
Non le sembra un campanello d’allarme?
Un saluto .
Il liberismo, come il socialismo, è una teoria. E’ concettualmente sbagliato essere liberisti o socialisti per partito preso, perchè entrambi gli strumenti sono inadatti a regolare tutti gli aspetti della società moderna. Come ho detto sono sono strumenti, non obiettivi. I liberisti ipso facto e senza condizioni soffrono della stessa miopia dei vetero comunisti e si trovano costretti una mattina, a svegliarsi in un’economia in cui il libero mercato, polarizzando le ricchezza (ovvero concentrandola in poche mani) diminuisce la base imponibile, abbatte i consumi e alla fine deprime la stessa economia. Il mercato non si autoregola, non ha ragione per farlo. Il mercato manca della visione a lungo termine. Se la speculazione rende nel breve e nuoce nel lungo, il mercato non ha ragione per non perseguirla. Non è una storia nuova. E’ successo nel ’29. Anche in quel caso nessuno degli economisti aveva previsto nulla,anzi. Un giorno forse apriremo un dibattito sulle capacità di previsione degli economisti (dal ’29 a oggi) analoghe a quelle dei mariti cornuti, notoriamente ultimi a sapere le cose.
Dott. Porro,spesso sono d’accordo con le sue tesi.
Faccio trading On-Line e il giorno 30 trovarsi improvvisamente un Gap d’apertura borsa di quella dimensione ,non è divertente.Quello che mi meraviglia è la CONSOB che prima sospende,poi riprende ,e poi tutto per
loro fila liscio come prima.SONO DA DENUNCIARE! Non so come in Italia viene trattato l’Insider Trading dal punto di vista penale.Mi piacerebbe avere una risposta da Lei che è sicuramente informato.
Per ora quello che so è che una piccola Azienda che si quota in borsa viene passata ai raggi X e come spesso succede con le novità ,se questa azienda cresce in buona misura,il titolo viene sospeso per eccesso di rialzo.
“la società è troppo piccola,non può crescere così velocemente”.
Vorrei vedere Google,Apple,Microsoft ecc. fossero state quotate in Italia
se oggi sarebbero i colossi che sono!
Caro Nicola,per essere un prossimo minsitro dell’Economia devi correggere alcune posizioni intransigenti e ampliare la preparazione sulla scienza economica,ma soprattutto su quella politica,che tutte le altre branche abbraccia.Se uno studioso si fissa sul liberismo o sul socialismo non potrà mai divenire un buon ministro dell’Economia.I fatti di Saipem o di MPS,ma anche tutti gli altri del 1800 e del 1900,voglio dire le depressioni,sono dovuti al liberismo. Non inteso come teoria economia,ma come pratica economica. Si sa che l’uomo è insaziabile e la sete di denaro è inesauribile come la vanità.A Siena,come tu sostieni,uomini di sinistra,di dirittura morale,sono stati travolti dal liberismo,cioè dal denaro che è il solo che conta per il liberismo. Stiamo in guardia: la crisi del 1873-93,la grande depressione cui è legato lo scandalo della Banca romana,e la grande depressione degli anni ’30 del 1900 e la crisi attuale hanno una matrice in comune:la lievitazione della moneta fasulla che i liberisti (cioè i filibustieri senza controlli,che invocano il liberismo per avere le mani sciolte)rifilano ai poveri risparmiatori.La spiegazione è semplice: se il colpo riesce a qualcuno,deve esserci per forza che qualcun altro ne paghi le conseguenze.Sentiamo Nicola.
Proprio per questo siamo in una repubblica delle banane. Perchè i dinosauri dell’alta finanza le banane se le mangiano a caschi interi e sputano le bucce sotto i piedi dei macachi, alla faccia di chi predica la giustizia sociale.