Tronchetti sfotte De Benedetti. In tribunale

E adesso ci sarà da divertirsi. Tra poco vedremo l’ingegnere Carlo De Benedetti, il sommo inquisitore, in tribunale a dover rendere conto del suo passato imprenditoriale: dai cento giorni della Fiat all’Olivetti, dalle apparecchiature vendute alle Poste al Banco Ambrosiano. La rinfrescata che ci regaleranno le udienze pubbliche al tribunale di Milano valgono una finale di X-Factor (quel programma che purtroppo va in onda il giovedì sera). Un colpaccio messo a segno, si deve ritenere, con sadico gusto da Marco Tronchetti Provera e dai suoi avvocati.Oltre al passato di Cdb, conviene rinfrescare, a questo punto, la memoria dei nostri lettori. […]

  

Oggi l’Eni di Mattei non sarebbe nata

L’ultimo caso é certamente quello piú clamoroso. Perché riguarda l’eni, una delle poche multinazionali italiane. Per di più coinvolge il suo attuale numero uno e il predecessore. Insomma il top delle aziende italiane, con il top dei suoi vertici. La vicenda é nota. La procura di milano indaga su presunte tangenti che sarebbero state pagate al governo nigeriano per l’esplorazione di un nuovo pozzo. Un caso simile ha riguardato nei mesi scorsi un altro big della manifattura, parapubblica: Finmeccanica. In quel caso fu addirittura arrestato il vertice operativo dell’azienda e aperta una pericolosa, per finmecca, procedura che avrebbe potuto portare […]

  

Telecom. Dove sono finiti coloro che volevano la separazione della rete?

Sarà una combinazione, ma la nuova gestione della Telecom con presidente Giuseppe Recchi e consiglieri freschi di nomina, ha coinciso con l’uscita dalla tradizionale inerzia strategica dell’ex monopolista. Ci sono due grandi pietanze che sono in cucina. Gli investimenti sulla banda larga (quasi dieci miliardi in tre anni) e la ricerca di un nuovo socio industriale. Che poi sono la stessa cosa. L’intuizione, per la verità, l’aveva avuta già la Telecom di Tronchetti: rete fissa e rete mobile devono convivere ed essere in grado di trasportare una gran massa di dati. Occorre però riempire questi tubi con qualcosa che i […]

  

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