Quando Dario sogna i numeri
No, non ha dato un bello spettacolo il buon Dario Franceschini ieri, commentando in diretta su Sky i risultati dei ballottaggi per le Province e i Comuni. Proprio no. Avesse almeno aspettato il risultato di Milano, prima di parlare… Si fosse fatto dare qualche conteggio giusto, invece di dare i numeri.
Evidentemente era in astinenza da tv, visto che prima del voto ha lasciato parlare e straparlare Massimo D’Alema e forse si è limitato a leggere Repubblica e L’Espresso , un po’ di stampa estera, nell’illusione che bastasse la “campagna del gossip” a dare una “spallatina” all’avanzata elettorale di Pdl e Lega. Giusto per cercare di puntellare la sua traballante candidatura alla segreteria del Pd ora ufficiliazzata. Ma Franceschini non aveva detto urbi et orbi, come sempre sicuro di sè: non mi ricandido, il mio compito è a termine? Bella frase che ricorsa quella di Veltroni e sulla sua decisione di andare in Africa… Ma si sa, anche la “piccola patria ” del Pd ha bisogno dei suoi salvatori e dell’uomo del destino, magari in ticket con la “nuova” icona, la Serracchiani, quella che ha detto a Grillo “abbiamo lo stesso obbiettivo” ma usiamo metodi diversi (di sicuro diversi, a cominciare dal gossip anti Cav).
Ma tant’è, non la faccio lunga. Ecco il Franceschini-pensiero: “Comincia il declino della destra. Sarà un percorso lungo ma con lavoro e impegno porteremo avanti il cambiamento del Paese”. Proprio così , incredibile ma vero: “lui” ha vinto, tanto per cambiare. Mancava solo il gesto della “vi” di victory alla Churchill per stupire anche il cameraman…
Allora vediamola questa vittoria, attraverso la semplice contabilità del risultato dei ballotaggi. Prima del voto 50 Province erano in mano al centrosinistra, 9 al centrodestra. Dopo il voto, 34 Province sono in mano al centrodestra, 28 al centrosinistra. Quindi: 23 Province amministrate dal centrosinistra sono passate al centrodestra (tra queste ci sono Milano e Venezia, tanto per dire…). E quante sono passate dal centrodestra al centrosinistra? Nessuna. Proprio così: 0. Al centrosinistra nel restano 27, quasi tutti feudi rossi. E nelle tre nuove Province dove si è votato per la prima volta, due sono andate al centrodestra: Monza al Nord e Barletta-Adria-Trani al Sud. Fermo è andata al centrosinistra. Ma Dario Franceschini ha vinto lo stesso.
E vogliamo parlare dei Comuni capoluogo? Parliamone. E diciamo subito che 9 sono passati dal centrosinistra al centrodestra. Si chiama ribaltone. Come è avvenuto per la prima volta da 63 anni a Prato… Quanti invece ne ha strappati il Pd al Pdl? Nessuno. Ma Dario Franceschini ha vinto lo stesso.
In fondo dare i numeri non costa niente, basta poco per sognare.
Segnalo, sulla Stampa (mercoledì 24 giugno), l’editoriale di Luca Ricolfi dal titolo “Ma il Pd non sa contare”
Se il Pd perde perfino a Sassuolo di Mario Giordano

MA RIMARRA’ DELUSO COME SOGNARE BANCHE PER D’ALEMA! VISTO CHE E’ PIU’ ROSSO ANNACQUATO CHE POLITICO CAVALCANDO IL GIUSTIZIALISMO DEL DI PIETRO BUONO SOLO A DISTINGUERE LE UOVA DI PAPERA.
IL PDL VUOLE L’IMMUNINITÀ, MA PD CON CIR-ROSI DEVE GOVERNARE, SENZA VOTO COME NEL’94?
Tranne le frecciate del solito Casinista, ma chiedetevi se, oggi fosse attaccato la famiglia Caltagirone o l’Unipol e chiedesse un Giudice monocratico la somma di 750 milioni di euro ovvero, oltre alle 1.452.000. 000 di lire, secondo voi si può mandare licenziare oltre 40 mila persone per una sentenza alquanto stranita e sospetta? In poche parole dopo che Prodi e De Benedetti volevano svendere i gioielli di Stato a prezzi di saldo che per questo nel 1994, il Presidente Berlusconi gli fu comunicato un avviso, mentre a Napoli Presiedeva un vertice non sentite puzza di complotto? Il Cavaliere, ecco cosa disse il 28 gennaio 2006 a conclusione di un comizio a Cagliari: “ Nel 1994 ci fu un golpe…, e aggiunse: “ Scalfaro allora, disse a Umberto Bossi: “ Berlusconi è nel baratro, i Giudici di Milano lo condanneranno. In quel baratro non finirci anche tu? ” Ma come voi sapete i giudici di Milano dopo sette anni mi assolsero, ma gli italiani nel frattempo non ci videro più al Governo, ma ci ha visti restare all’opposizione. Ecco, concluse Berlusconi, se vincesse la Sinistra tutta l’Italia sarebbe sotto l’emblema della Falce e del Martello “. Ora stessa musica e orchestra? Pensaci Giacomino: vi sembra un piano eversivo o un piano orchestrato e stonato di una parte della Magistratura che va per conto suo e talvolta surrogando il Parlamento, senza volere applicare Leggi che questo Parlamento ha licenziate? Possibile che un solo Magistrato, senza voto Popolare, tanto potere per emettere sentenze in nome del Popolo Italiano? Non vi sembra le stesse parole di Totò: “ E io pago? “ Infatti, ogni sentenza di stupro scarcerazioni di assassini o uso sproporzionato dei media, ma a quando una Commissione d’inchiesta sulla Giustizia dal 1994 ad oggi, visto che, ogni giorno Di Pietro è responsabile di accuse contro il Capo dello Stato? By Vincenzo Alias Il Contadini. Matera.
Gentile Taliani: La sinistra c’è, il popolo di sinistra c’è, può trovarlo nelle case del popolo, nelle sezioni del PD, nelle parrocchie, lo può trovare nel sindacalismo di base ma anche nella CISL e nella CGIL.
E’ un popolo variegato con molte sfumature dal Rosa pallida della Binetti al rosso acceso e libertario di Vendola.
Il popolo di sinistra non ha leader nè li potrebbe avere, di leader di capi di pastori delle greggi non ha necessità.
Vuole eleggere i suoi rappresentanti con elezioni popolari, vuole contare ed avere voce nelle sezioni e nelle assemblee di partito, vuole criticare i propri rappresentanti anche aspramente.
Insomma Taliani il popolo di sinistra c’è ed è nel Partito democratico.
Siamo un’accozzaglia di gente?
No! siamo persone con storie ed origini differenti orgogliose delle proprie radici politiche e culturali, ma che credono poi in un progetto nuovo, che sia sintesi di quelle storie e radici.
Saremo illusi? non lo sò ma almeno ci proviamo!!!!
……….” per fortuna che Tal.ita c’è “…………
Gentilissima Signora Talita, devo prendere nota, purtroppo, che qualche ” blogger ” ( si scrive così? ) che frequenta questo sito, ama usare un linguaggio NON proprio consono al luogo…. ma tant’ è…. se si è stati educati in un certo modo, NON si può pretendere di vestire panni più decenti… Parafrasando il Sommo Poeta, mi consenta di darLe un consiglio “….. NON si curi di lor, ma guardi e passi…. ”
Premesse queste considerazioni, desidero ringraziarLa per aver preso, appunto, in considerazione il mio scritto. Guardi, non so se Lei ha occasione di frequentare ” quei ” luoghi. Posso dirLe, in tutta sincerità, che il giorno in cui mi faranno il piacere di parlare un linguaggio ” adatto ” alla mia poca conoscenza del loro, allora sarà un gran bel giorno. Ma li ha mai sentiti parlare? Sembra che, all’ inclito volgo ( i Cittadini ), stiano spiegando le teorie dei massimi sistemi…. E qualora, sempre i Cittadini, desiderassero maggiori lumi su…. SU COME LOR SIGNORI VOGLIANO SPENDERE I SOLDI SPREMUTI DALLE TASCHE DEI CITTADINI CON LE LORO INIQUE TASSE… deh!!!!! sembra gli abbia rivolto chissà quale sanguinosa offesa…. ma tant’ è…. il mio piccolissimo paesino è governato da una vita dal centrosinistra… non se l’ abbia a male, il signor Stefano, ma siamo fra i primi Cittadini ad essere spremuti in modo abominevole dalla nostra giunta, a livello NAZIONALE!!!!!! Vede, Gentilissima Signora Talita, Le riporto un episodio, a parer mio, molto ma molto illuminante. Prima che fosse eletta questa giunta, quando esponevano, per le strade i manifesti avvisandoci della data e dell’ ora del prossimo consiglio comunale, in fondo in fondo, c’era la frasetta ” I Cittadini sono invitati a presenziare. ” Ebbene, dacchè ho avuto a ” battibeccare “( malgrado la presenza, assidua!!! dei nostri baldi VV.UU.) con i vari esponenti della giunta, un giorno, dissi loro che se NON volevano la mia, seppur modestissima, presenza ai prossimi consigli comunali, bastava che, giustappunto sui manifesti che ci avvisavano degli stessi, scrivessero ” Si invitano i Cittadini a presenziare, tranne Umberto Vastarini “. Ed io, da persona educata quale penso di essere, mi sarei astenuto, vistomi NON invitato, dal presenziare tale evento…. Via!! Adesso me lo deve dire: Le strappo un sorriso ( e mi dica se la cosa La fà ridere, anche se amaramente… ) Lo sà che da quel giorno NON HANNO MESSO PIU’ LA CHIOSA CHE INVITAVA I CITTADINI A PRESENZIARE????? Ma lei si rende conto, mia gentilissima Signora Talita? tanto per NON essere superbo, MA NON HANNO ” INVITATO ” NEMMENO … GLI ALTRI CITTADINI!!!!!! E’ una faccenda ” inter eos “….. Non si preoccupi, mia Gentilissima Signora Talita, ci vado ancora… ci vado ancora ad assistere ai vari consigli…. oddio, mi spiace che a volte la mia ” scorta ” debba fare le ore piccole… via, roba dell’ una o due di notte…. mica la colpa è mia, però… deh!! e se mi indicono il consiglio alle 19, come minimo inizierà alle 19.45, sà… la politica ha i suoi …tempi ( è questa la risposta dei ” grandi reggitori della cosa pubblica ” ) e si và a finire a notte fonda. A parer Suo, mia Gentilissima Signora Talita, dovrei sentirmene in colpa…..? A dire il vero, mia Gentilissima Signora Talita, mi rendo conto che se invece di essere solo, a fare tali ” proteste “, seppure civilissime, fossimo in maggior numero, credo che qualcosa la capirebbero, i nostri ” maggiorenti “. Ed ancor una volta chiedo al Signor Stefano di non prendersela a male, ma l’ arroganza dei signori politicanti della sinistra, nel mio paesino, è tale da meritarsi proteste ben maggiori…. A modo mio, tanto per essere completamente sincero, e NON me ne faccio un vanto, per l’ amor del Cielo, ho avuto modo di far capire ai miei rappresentanti in giunta comunale che ero stufo della loro iniqua assenza di volontà nel risolvere i miei problemi di n.u. Mi son trovato nella ” necessità ” di PORTARE SACCHI DI IMMONDIZIA NELLA CAMERA DEL SINDACO, PRESENTE LO STESSO!!!! E quando mi ha chiesto ” spiegazioni “, gli ho risposto che ” sulla Nave, quando sorge un problema, NON si và dal mozzo, l’ ultima ruota del carro. Bensì, venivano da me: il Comandante!!!!” per cui, visto che lui era il capo dei comunali, poteva benissimo chimare gli spazzini per far rimuovere QUEI SACCHI D’ IMMONDIZIA dalla sua camera. Risultato? Lei, mia Gentilissima Signora Talita, NON ci crederà: NON E’ ACCADUTO UN BEL NIENTE!!!!! Anche perchè, visto che la mia abitazione è in periferia, si dava priorità al ” famoso ” centro urbano. Beh… credo che dopo l’ asenza di 15 giorni di prelievo, ritenni ” opportuno ” ricordare al sindaco che fra i Cittadini che pagavano e pagano la tassa sull’ immondizia, c’ ero anch’ io. E poichè, pagavo senza che mi fosse reso il DOVUTO servizio, credevo ” opportuno ” liberare gli spazzini da quell’ incombenza….. Oh, così, tanto per la cronaca: quell’ incivilissimo episodio ( signor Stefano, conosco anch’ io i limiti della decenza…. c’ era da controllare se ANCHE il sindaco li conoscesse… oh, li RICONOBBE, ECCOME SE LI RICONOBBE… ) è stato RIPETUTO per altre 4 volta, nel corso degli anni…… Chissà, forse i miei ” amici ” di giunta sentono il ” bisogno ” di vedermi …. trasportare la mia immondizia direttamente da loro….. sà, a volte potrebbero chiedersi se son tornato a solcare mari ed oceani, come ho fatto per tantissimi anni…. Mia Gentilissima Signora Talita, La saluto con infinita cordialità e mi permetto di accomunare in questo saluto tutti gli Amici del Blog ( Non tema, Dottor Taliani!!!! Il mio ringraziamento alla Sua pazienza infinita è sempre sottinteso. )
Caro Umberto Vastarini, lei ha una forza narrativa davvero coinvolgente! Sto ancora ridendo a crepapelle per la scena che ha descritto: lei che partecipa alle sedute comunali, scortato dai Vigili!
Mi fa pensare a Collodi e, in particolare, all’episodio di Pinocchio tra i due Carabinieri col pennacchio.
Continui sempre a sorvegliare i suoi amministratori pubblici e, se è il caso, smascheri… tutte le bugie: sia quelle con le gambe corte sia quelle con il naso lungo.
Stefano,
[omissis]
La mia mamma non vuole che io dica parolacce (ma forse potrebbe chiudere un occhio nei casi di mobbing).
“x Alessio Proietti. Infatti il Presidente del Consiglio NON ha indicato le testate a cui affidare o non affidare pubblicità. Ha detto, giustamente, di non foraggiare gli sfascisti.
Fine del discorso. Il resto è aria lessa.”
Talita! ma la smetti di dire delle balle?
Queste le esatte parole:
“Non date pubblicità a chi si comporta così, ai media che tutti i giorni cantano canzoni improntate al disfattismo”. Lo ha detto il premier all’assemblea dei giovani imprenditori tornando ad attaccare la stampa e spiegando che per superare la crisi servono anche “fiducia e ottimismo”. Poi Silvio Berlusconi ci ha ripensato e ha precisato: “Ho parlato di disfattismo complessivo. Quando ho detto di non fare pubblicità ai pessimisti mi riferivo soprattutto al leader dell’opposizione”, quindi a non dare pubblicità ai media e alla sinistra.
Ha detto in più di un’occasione, che il gruppo l’espresso-repubblica fa del disfattismo e poi spara una frase del genere….
Nella tua testolina così intelligente a chi credi si riferisca? al giornale? libero? il tempo?
Lasciamo poi pure perdere la retromarcia perchè è penosa,
Oh comunque complimenti, mi sa che alle prossime europee sei candidata pure tu!(velina o no….)
Talita,
Che cosa stupida hai scritto! un insulto alla tua intelligenza.
Dici una bugia, la ridici, e di fronte all’evidenza,cosa fai? offendi! ma che novità……guarda, quasi quasi mi ricordi qualcuno………
Epperò!!!!! Gentilissima Sig.ra Talita, non si può certo dire che se la tenga!!! Accidenti!! A ben vedere, ne ha per tutti. E ACCIDENTI SE NON FACCIA BENE A DIRGLIELE ( e dircele, quando ce n’ è bisogno… ) Ho notato, con piacere, quel Suo brevissimo inciso circa le… pernacchie. Ricordo che qualche tempo fà avevo scritto un intervento, appunto, circa l’ ottimo uso delle pernacchie in politica…
Forse sembrò troppo… incisivo al Nostro Buon Dottor Taliani, per cui, quell’ inciso, NON fu pubblicato.
Gentilissimo Dottor Taliani, mi consenta di tornarci, brevemente, sopra.
Ma davvero davvero, Lei pensa che quei signori capirebbero il significato, intrinseco, di quel … rumore?
io credo di no. Allora, tanto vale che CI LASCINO SPERNACCHIARLI…..
Gentilissima Signora Talita, ma sà cosa mi accade quando vado ad assistere ad un consiglio comunale del mio paesino? Via, Le strappo un sorriso: HO L’ ONORE DELLA SCORTA DEI NOSTRI BALDI VIGILI URBANI!!!!!
NON sono, alla tenera età di ultra sessantenne, un arrabbiato contestatore, ma i miei maggiorenti credono opportuno affidarmi alla scorta dei VV.UU. appunto per trattenere le mie, come definirle?, intemperanze?
Se posso permettermi, ricambio la Sua affettuosità.
Un carissimo salutone agli Amici del Blog ed un sempiterno ringraziamento al Dottor Taliani per la pazienza che dimostra ad ascoltare… TUTTI, MA PROPRIO TUTTI!!!!!!!
x Alessio Proietti. Infatti il Presidente del Consiglio NON ha indicato le testate a cui affidare o non affidare pubblicità. Ha detto, giustamente, di non foraggiare gli sfascisti.
Fine del discorso. Il resto è aria lessa.
Stefano,
le sindromi monomaniacali fanno male al cervello e alla psiche.
E si vede!
Per il tuo bene, cerca di DISTRARTI!!!
Caro Roberto, perché scrive (e pensa) che io ce l’ho con la sinistra e con il suo popolo. E quando mai? Intanto vorrei capire di “quale” sinistra parla… Socialista? E dov’è, nel Pd? Nell’Idv? Dalle parti di Vendola? Si è forse persa nei meandri dei girotondi o in nello scontro per le nomine Rai al Tg3. Socialista? Questo termine glorioso lo ritroveremo forse dopo il congresso del Pd? Rappresentato da chi? Dalla Serracchiani? Ma l’ha sentita? Sa cosa penso? ;i sembra allo stato attuale che i primi a non aver rispetto (ad avercela…) con il popolo di sinistra siano proprio i dirigenti del Pd e i capetti dei partitini della sinistra-sinistra. Dovrebbe prendersela con loro, non con me.
x Talita. In merito al discoro del presidente del consiglio davanti agli industriali. Berlusconi non puo’ dire su quali giornali investire in pubblicita’ e su quali no, in quanto non fa parte dei suoi compiti istituzionali. Fine del discorso, il resto e’ aria fritta.
da 15 anni questo modo di fare politica non ha fatto altro che portare il paese allo sfascio. Gli Italiani lo hanno capito e cercano di far capire a questi politicanti che questo non è il giusto modo di fare politica. Hanno dato più forza ad una coalizione di sua natura già forte, pur se piena di contraddizioni e localmente incapace di generare il nuovo. a me che sono un pidiellino convinto e di “primo pelo”, l’unica cosa che mi spaventa è che quando un giorno il Cavaliere non ci sarà più, vuoi perchè si ritira o peggio ttto questo bel castello potrebbe fare la fine del pd.
E’ necessario generare una nuova classe dirigente che sia sceva da antiche logiche partitiche, e che i vecchi siano disposti a mantenere il potere cedendolo.
Gli anziani devono fare i saggi, coloro che con la loro esperienza dettano i tempi del gioco, quindi sempre al centro del gioco, ma dietro le linee. Anche per noi ci vuole il nuovo. Prendiamo come esempio la Lega, che con i vari Cota, Tosi ed altri ha dato quel segnale di rinnovamento, che il PDL non è ancora in grado di dare.
Attenzione, Attenzione, Attenzione.
Gentile taliani: comunque vedo che è veramente di parte , contro la sinistra e la sua gente.
Ma cosa le hanno fatto gli italiani colpevoli di non essere allineati al pensiero unico berlusconiano?
Forse che che avere opinioni differenti dalle sue è delitto di lesa maestà.
Forse crede nell’iffalibilità del governo di destra?
Per favore scenda in strada e guardi cosa c’è, forse si accorgerà che tutto quello che dicono i politici ed i giornalisti alla minzolini non è proprio vero.
Accusa me di qualunquismo.
Ma Io parlo a ragion veduta, conosco gli operai alle mie dipendenze uno per uno e sò le loro difficoltà ad arrivare a fine mese, conosco il mio mondo fatto di sub sub sub appalti , di gente che invece di comprare una cintura di sicurezza, si compra la barca, di persone che hanno società composte da soli ‘manager’ senza un operaio o un mezzo di lavoro.
Ed io sarei qualunquista?
Mi faccia il piacere Taliani, …..scenda dalla redazione e vada nella Bergamasca a vedere ciò che è rimasto delle vecchie squadre famose in tutto il mondo, niente non è rimasto niente, i vecchi artigiani ora livorosi leghisti che sbraitano contro i clandestini, si sono trasformati in caporali con 100 e più operai extracomunitari alle proprie dipendenze che cedono alle ditte blasonate per 15 euro l’ora pagandone 7 (se và bene) all’operaio.
Caro Taliani il mio non è qualunquismo è DISPREZZO.
Sì Taliani Disprezzo la destra e la sua politica e disprezzo la mia parte politica che non vuole riprendere la bandiera degli umili e degli oppressi, perchè chechè se ne dica umili ed oppressi ci sono e non hanno voce.
Gentile taliani Io contrariamente ai Tremonti ai brunetta ed ai Sacconi, sono e resto orgogliosamente un SOCIALISTA.
No Taliani non qualunquisno in salsa rossa, ma sano cinismo e disincanto.
Cosa che che manca a destra -
FT, Reuters,Economist, Express, Aljazeera, Figaro, Guardian, BBC, Le Monde, non menzionano neanche Berlusconi. A.P. due righe per dire che il premier Silvio Berlusconi e il suo omologo greco erano presenti.Punto. Però su El Pais si sono scatenati con ben 4 articoli contro Berlusconi, in confronta Ahmanidejad è un angioletto, ma niente Nato-Russia-Corfu. Ci sfugge qualcosa ?
quando un’opposizione usa i suoi mezzi d’informazione,media,per diffamare il proprio paese davanti al mondo,e per di più senza motivo,solo per proprio tornaconto elettorale,con l’aiuto dei suoi compari esteri (che la aiutano o per scopi politici di parte o per interessi personali di qualcuno a cui il cav dà fastidio)io mi chiedo se ha senso parlare ancora di democrazia.vergogna!
Caro Umberto Vastarini, le mando un bacio e tantissimi complimenti per il suo post “June 25th, 2009 at 2:23 pm”!!!
Non si preoccupi per il bacio: sono maggiorenne e non sono una velina.
Caro Roberto, il mio fervore in difesa dell’attuale capo del Governo è lo stesso fervore che userei PERFINO per D’Alema, se si trovasse nelle stesse condizioni. Il che è tutto dire!
Una delle più belle frasi che siano mai state scritte è quella di Voltaire che dice “Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee”. Il che implica che darei due vite per esprimere le mie idee e per combattere, anche in piazza, contro chiunque tentasse di tapparmi la bocca.
A mio parere, in questo affair la sicurezza interna non c’entra niente o c’entra pochissimo: basta che gli addetti alla stessa facciano il loro dovere. Non mi piacciono le spy story e, in generale, la narrativa incentrata sullo spionaggio internazionale e sui complotti più o meno realistici.
Qui la faccenda è molto più semplice e più meschina. Il complotto è un complottino, un tentativo di trappola, un grande sforzo per sviare l’attenzione dai guai “sanitari” del PD in Puglia (come già avvenuto per la sanità in Abruzzo), un film che abbiamo già visto e che dura da 15 anni: da quando, cioè, Berlusconi è sceso in politica, facendo inceppare la supernota “gioiosa macchina da guerra”, che da allora si è sempre più arrugginita.
È il tentativo inane di un gruppetto di ILLUSI, che si ritengono “i migliori”, ai quali il popolo italiano fa schifo, come gli fa schifo la democrazia. Questi qui continuano a tentare in ogni modo – incluso l’appoggio di una piccola parte di magistrati agguerriti – di prendere il potere senza essere eletti dal popolo, in modo da “educarlo” alla loro maniera e a loro esclusivo vantaggio: anche se, continuando così, continueranno a ricevere solo pernacchie.
Ci hanno provato con “Mani pulite” e adesso ci ri-provano con “Mutande pulite”: anche se sta risultando molto chiaro che dovrebbero prima occuparsi delle LORO mutande!
“Repubblichella 2000” può avere dalla sua parte tutte le avanguardie politiche ed economiche che vuole, unitamente alle testate straniere che fotocopiano le sue articolesse… Però mostra di ignorare che l’Italia ha un POPOLO degno di tal nome, che non è fatto di pecore ignoranti e che – ne sono più che certa – saprebbe reagire a qualsiasi altro tiro mancino si volesse tentare.
A proposito, mancino=sinistro…
“In quanto alla quarantaduenne Patrizia D’Addario, alias Patrizia Brummel, alias Phoebe Barbieri, basta leggere su “Dagospia” l’intervista da lei rilasciata nel 2004 alla Gazzetta del Mezzogiorno: eloquentissima.
Alcune chicche:
«Sono attratta dalla simulazione e dalla dissimulazione.»
«A 12 anni mi sono data il primo pubblico in famiglia, poi in parrocchia, dove potevo accanirmi a scioccare, sotto la luce dei proiettori.» (Questa qui scioccava perfino in parrocchia!!!)
«Al Congresso mondiale dei Prestidigitatori e degli Illusionisti, a Losanna (…) Fui l’unica italiana a esibirsi, con me c’era il Mago Oronzo.» (sic!)
«Gli uomini hanno paura di me. Forse perché ho comportamenti arrischiati, quelli che i maschi usano per segnalare il loro vigore alle femmine. Io sono sempre stata intrepida.»
Eh sì, intrepida: anche se, a leggere la sua biografia per intero, sembra che non sia stata solo intrepida… L’unico lato “umano” in questa faccenduola da ballatoio è che la signora D’Addario-Brummel-Barbieri ha una figlia di 13 anni: l’età giusta per cominciare a seguire le orme della madre… Cosa che, in questo caso, non augurerei neppure alla mia peggiore nemica.
Controprova: alle recenti elezioni la candidata D’Addario-Brummel-Barbieri ha ricevuto sette-voti-sette: segno che non ha seguito neppure in famiglia.”
Talita : June 18th, 2009 at 9:23 pm
spero che Taliani non voglia censurarmi.
Queste sono le tre righe che hai scritto, queste sono le “sole” tre righe dell’intervista che hai riportato.
Vedi Talita, la verità non è qualcosa che puoi inventare o di cui puoi disporre a tuo piacimento, bastava sapessi contarecome sai scrivere, probabilmente avresti evitato(questa si….) una figura barbina.
La tua indifferenza non mi crea problemi, sopratutto quando questa indifferenza ti obbliga a scrivere un sermone pieno di offese e denigrazioni, se fossi vanitoso sarei persino orgoglioso della tua indifferenza.
Io invece Talita ti ringrazio di esistere, perchè grazie a te mi sento migliore, davvero,grazie.
Caro Mirko, come vede il torcicollo al premier è passato. Da Roma è saltato in Abruzzo, serata ai Giochi del Medirraneo e poi summit a Corfù (unico prmier inviato al vertice Nato-Russia”. A proposito, il segretario della Nato De Hopper ha ringraziato pubblicamente (conferenza stampa) il presidente del Consiglio italiano per il ruolo svolto nel riavvicinamento tra Nato e Russia… Aspetto commenti dal Times, da FT e dall’Economist. Le consiglio vivamente di occuparsi un po’ più da vicino di quello che accade o accadrà nel Pd, in fondo non sono loro quelli impegnati a governare il Paese. Per fortuna vista che non riescono a governare nemmeno il patiro.
Rispondo anche a Rosati: siamo tornati al qualunquismo in salsa rossa?
Mi spiace dirlo, ma credo che la direzione di segretario nazionale del Pd stia facendo girare non solo i numeri, ma anche la testa a Franceschini. Da quando si è insediato come reggente, ha mostrato, a mio parere, un inconscio senso di inferiorità rispetto ai vecchi segretari di partito del centro sinistra,che ha però voluto coprire rispolverando il solito duello con berlusconi, visto come il simbolo del male in modo da potersi elevare lui stesso a paladino del bene (vedi viaggi tra la gente semplice)e coprire così le sue debolezze (è una sorta di “mobbing” politico).
Perchè dico questo, Franceschini è molto egocentrico e pieno di sè, non ci sta a sentirsi solo un reggente, ha provato il piacere di stare sulle prime pagine dei giornali, ad avere fama e potere, ed ora non vuole di certo mollare, ecco il perchè del ribaltamento della realtà, io che l’ho votato, sono onesto e valuto i numeri senza arrampicarmi sugli specchi.Con le sue uscite, cerca di convincere i suoi a votarlo ancora alle primarie per poter ancora continuare il “giochino” dell’etica morale.
No, io preferivo enormemente Veltroni, che era veramente sicuro di sè, ed ha fatto un gran bene al paese eliminando la frammentazione politica (sia sempre lodato!)
Franceschini è anche visivamente solo un buon gregario e niente di più.
Un appunto però lo voglio fare anche a Berlusconi,perchè prima delle ultime elezioni regionali, si è rifiutato ad un vero scontro politico con Franceschini?
Sono convinto che tra i 2, ne sarebbe uscito lui vincitore (ps mi ricordo un duello Franceschini -Fini a porta a porta, dove il leader dell’ex AN quasi lo umiliò) Anche in passato ha dato dei segnali di forte preoccupazione nel doversi scontrare con uomini politici..e non dovrebbe..in democrazia non bisogna rifiutarsi,anche si ha paura di probabili colpi bassi..
Saluti
Enrico da Santa Margherita Ligure
se c’è una cosa di cui vergognarci è questa opposizione,altro che storie.un’opposizione a metà strada tra il masochismo e il sabotaggio politico:infatti sono sicuro che,ad esempio, se il governo prendesse nuovi provvedimenti contro la mafia,o contro la criminalità organizzata,essa (l’opposizione,intendo)sarebbe molto tentata da stringere una specie di alleanza coi soggetti suddetti,per aiutarli in qualche modo,al fine di dimostrare che tali nuovi provvedimenti sono un fallimento.e così farebbe in tutti i settori.viceversa,se fosse il centrodestra all’opposizione certe cose non le farebbe di certo.questa almeno è la mia opinione,e forse non solo la mia.
Qui non si tratta di matematica, ma di “percezione e interpretazione di dati”, che a me poco interessa per cui lascio ad altri la palla.
Pero’ è interessante per me un aspetto, ovvero il ruolo dei giornali in questi conti.
Probabilmente mi sbaglio,ma i giornali, soprattutto alcuni, sono diventati autentici organi di campagna elettorale. Una volta, ma ripeto è la mia impressione, lo erano ma provavano a dissimulare (chiaro ,alcuni lo sono sempre stati!!!), ma ora i piu’ sono autentici strumenti di comunicazione dei partiti.
Per questo forse i conti, nella percezione della gente, non dobbiamo lasciarli alla matematica, ma ai giornali! (è chiaramente una esagerazione, ma ha il suo peso…)
Caro Taliani, mi permette di rivolgermi qui a Felice Manti del “Giornale”?
Vorrei dirgli che oggi ho letto con orrore non solo quanto ci costa il foglietto «Europa» dell’Udc, incluso il direttore Menichini (ma perché questi qui sono sempre –ini???) e i suoi sovrabbondanti collaboratori, ma soprattutto che lo stesso piatisce finanziamenti dal Pd.
Altro che politica dei due forni!!!
Due riflessioni:
1) Questi qui dovrebbero lavorare al circo, dove potrebbero ostentare con qualche successo il loro equilibrismo.
2) Quando il Governo si occuperà degli sprechi dovuti al finanziamento di giornali stampati solo per ricevere quattrini e per lo più destinati al macero?
Caro Stefano, 20 righe secondo me sono un’analisi dei fatti, ovvero espressione delle mie opinioni, non “un’ampia descrizione degli usi e costumi della signora D’adderio…”, che fortunatamente non conosco, per cui non potrei descriverne usi e costumi. Sei bravo a rigirare la frittata: hai frequentato la scuola delle Frattocchie?.
Nel mio post ho detto “3 righe” dell’intervista, non tre righe in tutto: altrimenti avrei dovuto spedire un telegramma. Ahi, ahi: denoti anche carenze nell’analisi del testo… ma dai!!!! Tanto per cambiare, una figura barbina.
Tra i miei giudizi impietosi, addirittura scrivo:
“ha una figlia di 13 anni: l’età giusta per cominciare a seguire le orme della madre… Cosa che, in questo caso, non augurerei neppure alla mia peggiore nemica.”
Non solo non mi vergogno di queste tre righe, ma le riconfermo assolutamente… tralasciando le altre 17 che ho scritto e che riscriverei pari-pari.
Come vedi le tue capacità di analisi non sono neppure sufficienti, mentre la tua onestà intellettuale latita. Però, non conoscendoti personalmente, non so se si tratti proprio di onestà intellettuale: magari è carenza generica.
È facile capire per chi voto o voterei? E dunque, che problema ti crea il mio voto o possibilità di voto? Ma, ribadisco, la questione non è questa: tu hai GENERALIZZATO, indicandomi come prototipo degli elettori del Pdl: emendati! Anche questa è una figura barbina.
In quanto alla battuta da Zelig “perchè non lo dici, ti vergogni?”, avrei preferito un accento fonico corretto, ma ti rispondo ugualmente: mi vergogno solo di dover cianciare con te di aria fritta, e infatti questa sarà l’ultima volta. Per il resto, sono felice che tu ti diverta alle mie battute: la vita è bella e il riso – in quantità moderata – fa buon sangue.
Mi lascia invece totalmente indifferente chi abbia votato tu alle Europee, anche perché spero che tu sia un unicum non replicabile e non replicato in migliaia di cloni sinistri.
”Virtuosismo letterale”: se hai il copyright, usa un po’ di più il dizionario della lingua italiana… Andrebbe bene anche uno tascabile. Vedo che pure la coniugazione dei verbi per te è un optional.
Passa il tempo, ma non cambi mica: SEI Stefano! Io non ti ringrazio di esistere, perché qui sei un essere virtuale, che mi ispira solo indifferenza.
Passo e CHIUDO, sperando che ti sia accorto di quanto sia facile imitare il tuo stile e i tuoi concetti (???).
Gentile taliani: non comprendo come si possa sostenere che il governo del paese ed il suo premier avrebbero il 61% di gradimento degli italiani.
Certo è che se franceschini dà i numeri il capo del governo non è da meno.
La matematica in effetti non è un’opinione ed i dati sono i seguenti:
il 45% degli italiani non vota, ergo non esprime giudizi su l’una o l’altra parte politica o comunque dà un giudizio che è di schifo e rassegnazione.
ora passiamo al 55% degli italiani che votano ed esprimono un giudizio.
Di questi la destra nel suo insieme (compresi neofascisti e cattolici dell’UDC ) raccoglie circa il 55% dei consensi e la sinistra (compresi i vari partiti comunisti i radicali ed i vari partiti socialisti) raccoglie circa il 45% dei voti.
Se la matematica non è un’opinione la destra nel suo insieme raccoglie un consenso complessivo degli italiani pari al 55% del 55% ovvero circa il 25% del corpo elettorale italiano (ben lontano dal 61%) e la sinistra circa il 20%.
Quindi la politica per fare un pò di propaganda dà i numeri nel suo complesso, non accorgendosi del disagio sociale e del disincanto con cui gli italiani guardano le le vicende di lor signori.
I politici come berlusconi o franceschini vivono nei loro palazzi sostenuti da lobby di potere contrapposte il cui fine ultimo non è il bene comune ma il bene particolare.
Consiglierei quindi tutti da destra e da sinistra a guardare con meno amore e passione i vari leader, ed a votare secondo la propria convenienza di classe ed il proprio tornaconto personale, cercando di essere meno ipocriti nel giustificare le scelte.
Mi scusi Taliani ma credo sia un dialogo tra sordi, io non contesto assolutamente il suo dato sul cambio di maggioranza di Provincie, comuni,comunelli….
E’ nettamente favorevole al centrodestra. Ho contestato altre sue affermazioni.
l’analisi del giornalista de La Stampa è sostanzialmente corretta, mi creda non ha infierito, perchè su questo dato sono d’accordo con lei.
Cara Talita, 20 righe secondo me sono un’ampia analisi, hai detto 3 righe…ma dai!!!!, tanto per cambiare una balla.
Dai giudizi impietosi, addirittura scrivi:
“ha una figlia di 13 anni: l’età giusta per cominciare a seguire le orme della madre… Cosa che, in questo caso, non augurerei neppure alla mia peggiore nemica.”
Dovresti vergognarti solo per queste 3 righe…. tralasciando le altre 17 che hai scritto.
Come vedi le mie capacità di analisi sono perlomeno discrete, la tua onestà intellettuale molto meno.
Per chi voti o voteresti è facile capirlo, ma perchè non lo dici,ti vergogni? pensa che io alle europee ho votato abbecedario! Oh! mi hai fatto morire dal ridere, che bella battuta.
Solo una Berlusconiana convinta può criticare chi si occupa della vita privata di Berlusconi; che tra le altre cose è anche il nostro presidente del consiglio, quindi pagato da noi, e farci poi un sermone di 20 righe sulla vita privata, idee e costumi della D’addario(Ah proposito, grazie!), mancanza di coerenza,appunto.
Virtuosismo letterale: ho il copyright se paghi te lo dico.
Passa il tempo, ma non cambi mica è Talita! grazie di esistere!
Qui non è solo Dario che sogna i numeri, ma tutta la Sinistra e i suoi sodali che sembrano in preda a incubi. Ma che cos’è?!? Il mondo alla rovescia?
Che tipo d’uomo è uno che dice di non accettare la solidarietà da parte di nessuno e, in particolare, dal Presidente del Consiglio?
In particolare???
Ben gli sta, a Berlusconi! Eviti di elargire “margaritas porcis”.
Francamente non ho proprio capito la solidarietà per Cesa e per D’Alema, colui che tira il sasso e poi nasconde la manina.
Se si raccontano i FATTI, la solidarietà non c’entra. Tanto più se si raccontano mediante atti giudiziari, che dovrebbero piacere tantissimo a sinistra.
In quanto al «Giornale», se sta facendo collezione di querele (o annunci di querele, poi vedremo…), significa che ha colto nel segno.
Avanti così! Stanare i sepolcri imbiancati: tutti!
Mi ripeto, ma da sempre affermo che Franceschini ha dei problemi con la matematica. Dai primi numeri che ha dato, sulla tassazione “dei ricchi” che facendo i conti, nella realtà avrebbe prodotto cifre ridicole, nemmeno caritatevoli oboli, suddividendo il gruzzolo tra i beneficiati. Il Direttore Giordano gli corresse il compito di matematica, ma si astenne dal dargli un voto, forse temendo che un 2 sarebbe stato letto da Franceschini come grande risultato, menando vanto d’esser arrivato secondo. Il suo rapporto fortemente conflittuale con la matematica, si è sempre evidenziato nei numeri che il Segretario ha dato. Quindi è legittimo chiedersi perché mai si pretendeva che cambiasse la sua tecnica interpretativa dei numeri? Come avrebbe potuto cambiare, oggi, il proprio rapporto con i numeri per interpretare i risultati elettorali? Il Franceschini ha con i numeri un rapporto suo, privato, personale. Non so se li abbia inventati lui, ma di certo li usa e li dà, i numeri flessibili, numeri non come valori fissi, assoluti, ma come entità a dimensione variabile, con capacità plastiche che li rendono adattabili a plasmarsi su qualsivoglia realtà per reinterpretarla a proprio piacimento. Roba che se diventa anche anticattolico, perché di sinistra lo è già, un Nobel per la matematica se lo potrebbe anche prendere. pino d.
E’ mia opinione personale che i “tormentoni” in TV (vedi i vari Blob) dovrebbero essere vietati per legge.Non si può estrapolare da un contesto una frase o alcuni fotogrammi e poi ripeterli all’infinito collegandoli,per di più,a scene susseguenti che tendano ad esaltare ogni “furbata”.Non è onesto ed in più questi ripetitive insinuazioni tendono palesemente a influenzare l’opinione pubblica (una specie di lavaggio del cervello),per di più effettuato a spese anche della maggioranza dei contribuenti che non condivide tal modo di usare la televisione pubblica.Speriamo che qualcuno ci rifletta su e vi ponga rimedio.
Dovendo partire in aereo,preferireste affidarvi a
piloti notoriamente inesperti (e per giunta in disaccordo tra di loro),oppure a piloti,certamente esperti,ma abbondantemente chiaccherati per le loro ventilate scappatelle extraconiugali?
La risposta è facile e spiega il perchè Berlusconi è arrivato al 61% di gradimento!
Infangare e insinuare sul privato serve solo a sputtanare il paese nei confronte dell’opinione pubblica mondiale ma non ad influenzare le persone di buon senso che si affideranno sempre a chi ha dimostrato di saper reggere il paese nonostante il fortunale che lo stà investendo.Chissà se,col tempo,anche i lavati di cervello prenderanno atto dell’evidenza.Ai posteri l’ardua sentenza.
bene, quindi chi ha vinto? Come sempre per chi è di destra il PDL e per chi di sinistra il PD.
Utile.
Ma poi, che importanza ha SAPERE chi ha vinto? Non è forse utile a ogni cittadino sapere quale è il suo sindaco?
Perchè dobbiamo sempre pensare che un sindaco del PDL a Vattelapesca è votato perchè Berlusconi è bravo o no?
E’ provincialismo, mi sembra.
Ora vi prego torniamo a parlare di TEMI. Vogliamo un Italia migliore o vogliamo questa Italia?
Gli elettori sono come il vento, oggi soffiano a destra domani a sinistra. Guardate l’America. Qualche anno fa i democratici erano in crisi e i repubblicani si atteggiavano come il pugile vincitore sul ring, con i guantoni alzati. Oggi le parti si sono rovesciate, e i repubblicani sono quelli che arrancano a terra dopo un K.O. mentre l’arbitro sta contando fino a 10. Spesso basta poco per far cambiar la brezza. Come si e’ visto con JFK, Reagan, Clinton, Obama, il carisma di un nuovo leader e’ spesso sufficiente a cambiar le sorti del clima politico di un paese. Gli esseri umani sono come il resto dei primati, l’attrazione della figura del leader, del maschio alfa, e’ spesso piu’ forte dell’attrazione delle idee. L’Italia non sara’ immune da questa realta’. Berlusconi, come Reagan e JFK, non e’ per sempre.
se avesse perso 35 province avrebbe detto che andava bene perchè non ne aveva perse 36,se ne avesse vinta una sola avrebbe detto che era contento perchè essa sarebbe stata un punto di partenza per il riscatto,se le avesse perse tutte avrebbe detto che era contento perchè non ne avrebbe potute perdere altre e che d’ora in avanti le cose potevano solo migliorare,contento lui.sulle inchieste,qualcuno sa se per caso dopo sesso e coca c’è qualche nuovo filone,magari su traffici di organi o materiale per armi nucleari verso “paesi canaglia”? chi è disposto a puntarci sopra qualcosa che presto spunternno anche quelli?
A vedere le dichiarazioni del sig. Franceschini, forse avrebbe potuto sperare in un risultato migliore. Se il PDL avesse avuto il 100% dei voti, avrebbe sicuramente potuto dire che era iniziato il declino di Berlusconi. Infatti dopo aver avuto il 100% delle preferenze si sarebbe potuto solo scendere……….
Claudio da Firenze (via mail)
Il Sig. Franceschini sogna ad occhi aperti, altro che aspettare i risultati di Milano,per Lui va sempre bene come per tutti gli altri del centro sinistra ,perché non mandate una copia complimentary (naturalmente agli uomini del PD)forse già lo fate!!!! Allora se fosse già così non c’è rimedio.
Un vostro lettore
Per il Sig Ezio.
No, carissimo, l’elenco non era per Lei, che certamente queste cose ben conosce, ma per gli altri lettori del Blog, che forse non hanno la pazienza di frugare nel Web per farsi un’idea un po’ più completa. Non me ne voglia se mi sono permesso di completare le preziose informazioni che già ci aveva dato.
Ah, già : “chi ha vinto sperava di vincer meglio e chi ha perso ha subito soltanto una mezza catastrofe “.
Il bello dell’ uman genere sta proprio qui : c’è chi si aggrappa alle sue certezze e chi si crogiola nei suoi distinguo. Lungi da me l’idea di voler giudicare chi abbia ragione o torto. Il mio non era infatti null’altro che un freddo elenco di comuni, con qualche somma finale.
Però, tirato per i capelli , una cosa vorrei dirla : non sembra un po’ buffo l’atteggiamento di chi, esultando per avere preso una gragnuola di pugni un po’ meno violenta di quanto non temesse, se ne scende bel bello in sala stampa e, con il volto tumefatto e gli occhi semichiusi, annuncia allegramente il declino di chi lo ha appena suonato ?
Vede, Sig.ra Talita, a mio modestissimo modo di vedere c’ è una cosa che la sinistra NON ammetterà, nè oggi nè mai, ed è la consapevolezza dell’ intelligenza dei cittadini.
A sentir parlare loro, e mi creda, ne sento tantissimi nel mio piccolissimo paesino, chi vota PDL è un emerito cretino che non merita nemmeno il diritto di votare, tanto… SBAGLIA!!!! Se poi, Lei osasse, seppur timidamente far notare che durante la mia vita lavorativa ho tanto avuto bisogno di quel poco di intelligenza di cui la natura mi ha dotato, allora mi rispondono che, coloro i quali hanno avuto la ventura di avermi accanto, sono TUTTI andati a mettere un cero al loro santo protettore che, appunto li ha… ” protetti “. Mah!! bontà loro. Se poi, poco poco gli fà notare che il cittadino, omettendo il sottoscritto, guarda al quotidiano, guarda a ciò che fà di buono o di pessimo chi li governa e fà, poco poco, un piccolo conto della massaia, allora nel momento di porre la ” fatidica ” croce sulla scheda elettorale e la pone su quel simbolo che NON appartiene alla sinistra, altrimenti sarebbe nient’ altro che masochismo, allora, per la sinistra, quel conto della massaia NON vale nulla…..
mah!!! valli a capire certi individui. Ed è inutile far loro notare che NON ho avuto alcuna pistola puntata alla tempia da parte di alcun individuo destrorso deciso a farmi fuori se NON votavo per loro. NO!!! hai votato per un partito che si oppone agli sfasci di chi sin’ ora ti ha governato? Allora, minimo minimo, appartieni alla cosiddetta ” società incivile ” Mah!!!! valli a capire… in breve, mi piacerebbe conoscere le VERE cause del tracollo della sinistra nelle ultime elezioni, Insomma, delle due l’ una: o siamo TUTTI irriconoscenti nei confronti di coloro che ci hanno amministrato mostrandoci il ” bel sole dell’ avvenire “, appunto, LONTANO quanto il sole vero dalla terra, oppure, gli stessi cittadini, han notato che nel periodo in cui sono stati amministrati dalla sinistra, il sole era TRAMONTATO da un bel pò e si viveva nelle tenebre. A mio modestissimo parere, abbiamo voluto provare, ecco!!! a cambiare. Siamo o no in un Paese democratico? Ebbene, abbiamo usato l’ arma del voto per dire ” basta ” e mandare a casa chi NON ha saputo governarci. lasciamo fare ai nuovi venuti. male che vada, alle prossime elezioni, possiamo rinnovargli la nostra fiducia o mandarli a casa. cari amici ” sinistrorsi ” è così difficile capirlo? State tranquilli: così come abbiamo potuto giudicare voi, NON abbiate timore: sapremo giudicare, al momento opportuno, gli altri. Cos’ avete da abbaiare alla luna? badate che i vostri ….. ragli NON giungeranno in cielo. In ogni modo, per favore, ragliate poco… ci disturbate. Un carissimo saluto agli Amici del Blog.
Cara Talita: Ti scrivo dal mio camper del cantiere Acquilano, mentre fuori piove ed i miei operai sono scesi dal traliccio che sto montando.
Non riesco a capire il tuo fervore nella difesa del capo del governo.
Il problema non è nè morale nè giudiziario, quello che esce fuori dalle cronache è un problema di sicurezza interna, insomma se ad un capo del governo piacciono le donne e le usa a suo piacimento, non c’è niente di male (a parte i pruriti moralistici dei cattolici), ma se il capo del governo per questa sua debolezza è facilmente preda di affaristi senza scrupoli o peggio di apparati di inteligence stranieri (CIA e KGB sono stati maestri nello sfruttare il sesso per reperire informazioni), allora un affare strettamente privato diventa un affare di stato, la cosa sarebbe ancora peggiore se il capo del governo fosse stato oggetto di un complotto , questo non sarebbe a discapito di chi il complotto ha ordito, ma sarebbe la dimostrazione che il capo del governo per il suo personale piacere è facilmente avvicinabile e ricattabile.
Quindi Talita come la giri la giri quello che si è messo nei pasticci è Berlusconi, l’opposizione ed i giornali dei gruppi di potere anti fininvest non hanno fatto niente altro che rigirare il coltello nella ferita.
E’ successo un pò come le inchieste sul terrorismo ordite da CIA ed FBI, alcuni agenti si infiltrano in gruppi di possibili terroristi li provocano cercando di vendere le armi e facendogli progettare un attentato, e poi li arrestano quando i fessacchiotti ci cascano. Se le persone dette non fossero ben disposte a fare attentati, farebbero arrestare dalla polizia gli agenti provocatori, ma siccome sono ben disposti, allora …….
E’ inutile discutere di numeri, perchè anche se la matematica non è un’opinione per alcuni (vedi Stefano) lo è. La questione numerica viene superata dalla realtà dei fatti. Franceschini può dichiarare quello che vuole su vinti e vincitori ma quello che dice perde credibilità in quanto si è auto smentito sulle sue dichiarazioni precedenti. Ha ribadito più volte che non si sarebbe ricandidato, ne ha fatto una bandiera nel suo insediamento e poi fa giusto il contrario. E’ la storia di “al lupo, al lupo”. Nessuno può credere a quello che Franceschini dice, anche se fosse la verità (in questo caso poi dichiararsi vincitore vuol dire darsi la zappa sui piedi). Che credibilità potrà avere in futuro chi palesemente mente? Anche dicesse qualcosa di corretto chi è disposto a dargli fiducia? Molto pochi, anche di sinistra.
Scusate, deve essermi sfuggito qualcosa.
Dunque: Berlusconi, parlando ai giovani industriali riuniti a Santa Margherita Ligure, si è scagliato contro una parte della stampa che s’inventa un’Italia ad usum delphini, e ha invitato gli industriali a non conferire pubblicità a chi usa il disfattismo come arma impropria.
Ne è conseguito che abbeceDario Franceschini ha parlato addirittura di intimidazione (gulp!!!) e si è inventato che il premier avesse invitato a non fare pubblicità “sui giornali”. Vabbè, stendiamo un velo pietoso sulla generalizzazione, che serve a coprire (malamente) la desolante mancanza di argomenti.
Ma veniamo al prosieguo della questione: improvvisamente il gruppo “Repubblichella 2000+L’Espresso-fatto-con-la-cicoria” dichiara di voler denunciare il premier per le sue dichiarazioni.
Delle due, l’una:
- o detto gruppo ritiene di rappresentare tutta la stampa, ignorando l’esistenza di altri quotidiani sinistri;
- o detto gruppo si AUTOACCUSA clamorosamente di essere proprio quella parte di stampa disfattista e pelosa.
Qualcuno può chiarirmi la situazione?
Caro Stefano, mi riferisco al tuo post “June 23rd, 2009 at 5:53 pm” e al tuo commento “questo tipo di coerenza è tipica di chi vota PDL, vedi Talita, che critica tanto chi si occupa della vita privata di Berlusconi e poi ci fa un’ampia descrizione degli usi e costumi della signora D’adderio(si chiama così?)…”
Rispondo.
1) No, non si chiama così; si chiama D’Addario.
2) Prima che della mia coerenza, dovresti occuparti seriamente della tua capacità di analisi e di tutto ciò che vi è annesso e connesso.
Non ho fatto alcuna “ampia descrizione” della D’Addario, ma ho solo citato tre righe di un’intervista rilasciata dalla stessa. La quale, sulla base dello sconcertante autoritratto esposto al pubblico, ora si propone come testimone d’accusa: affidabile tanto quanto lo fu, a suo tempo, la famigerata testimone Omega.
3) Chi ti dice che io vada a votare? Saltare alle conclusioni evidenzia un pensiero debole.
4) Chi ti dice che la mia supposta “incoerenza” sia tipica della MASSA variegata di elettori del Pdl? La generalizzazione, basata sul nulla, è indice di un pensiero debole.
P.S. Sii gentile e spiegami che cosa significa “virtuosismo letterale”. Attendo fiduciosa.
Caro Andrea è verissimo che Franceschini ha parlato anche del contesto europeo ma purtroppo (per lui) ha parlato proprio di “declino storico del Pdl”. Invece lei parla molto a sproposito di ricerca di consenso quasi “totalitario” da parte di Berlusconi… vabbè che si possono scrivere parole in libertà ma direi che non si dovrebbe eccedere nell’abuso. Il leader del Pdl ha fatto quel che consente di fare la legge elettorale e agli italiani va bene così visto che hanno bocciato il referendum che nel terzo quesito di proponeva di abrogare proprio questa possibilità. Mi pare che fino ad oggi le elezioni in questo Paese si siano svolte democraticamente e che Berlusconi abbia dimostrato di saper fare molto bene anche l’opposizione…
Torno sul tema numeri delle amministrative, con particolare riferimento a Stefano (che stranamente dimentica nei comuni minori l’effetto delle liste civiche, spesso non decifrabili da punto di vista dell’appartenenza o non-appartenenza). Ecco quello che scrive, non Taliani, ma il professor Luca Ricolfi sulla “Stampa” nell’editoriale del 24 giugno dal titolo “Ma il Pd non sa contare”.
“Per capire dove tira il vento della politica c’è un sistema molto semplice: contare in quanti casi c’è stato un cambiamento di colore politico, e confrontare il numero di amministrazioni conquistate dai due schieramenti, ossia i passaggi da destra sinistra e viceversa. Ebbene l’esito non poteva essere più chiaro: su 32 amministrazioni (fra province e comuni capoluogo, ndr) che hanno cambiato colore non ve n’è neanche una che sia passata da destra a sinistra, perché tutte – ossia 32 su 32 – sono passate da sinistra destra. Né si può dire che esista un’area del paese in cui la sinistra abbia tenuto: al Nord la destra ha conquistato 11 Province e 5 Comuni, nelle “regioni rosse” ha conquistato 2 Province a 1 Comune, nel Centro-Sud (dal Lazio alla Sicilia) ha conquistato 10 Province e 3 comuni”.
Mi fermo qui. Inutile infierire.
La colla ATTAK è un prodotto industriale di ottima qualità anche Franceschini incomincierà ad usarla in quantità industriale; non hanno ancora capito che l’azienda ITALIA deve essere gestita da persone COMPETENTI magari anche con una preparazione POLITICA ma devono provenire da gente che LAVORA e quando non è + eletta deve avere il coraggio di tornare al suo vecchio lavoro e non da gente che ha fatto solo politica, lui sarà uno dei tanti che si trastullano sulla poltrona con i soldi di PANTALONE.
Il mio intervento precedente si è concentrato sui cambi di colore eclatanti.
Quindi Prato, Sassuolo e Orvieto, prendendo spunto dall’articolo di Giordano, perchè obiettivamente fa scalpore il cambio della guardia in zone tradizionalmente rosse, come accadde per Bologna e Arezzo nel 1999.
A questo punto ho pensato di far notare che pure inversamente ci sono state sorprese eclatanti, passate invece sotto silenzio. E quindi Massarosa e soprattutto Montecatini in Toscana, oltre a Saronno e Bassano del Grappa. In queste ultime due città i comunisti (post ex o ancora tali) in 63 anni sono sempre stati opposizione.
In tutte queste quattro città non c’è stata una sola elezione in cui il centro-sinistra dal 1994 ad oggi abbia mai riportato una vittoria.
Se volete invece sapere la mia opinione sul risultato complessivo non occorre fare l’elenco dei comuni. Basta chiedermelo. E’ lì da vedersi chi abbia vinto e chi abbia perso. C’è da dire però che chi ha vinto a mio parere si aspettava di vincere meglio ancora, mentre chi ha perso sapeva che rischiava di farlo più nettamente. Esattamente dieci anni fa sotto il governo D’Alema il centro-sinistra fu sconfitto alle amministrative pressapoco come in questa tornata. Solo che allora tra le città che cambiarono colore c’era Bologna. Un impatto politico e mediatico enorme. In queste condizioni le premesse perchè si ripetesse l’evento c’erano tutte, al pari di altre 4-5 grosse città delle regioni rosse compresa addirittura Reggio Emilia dove il centro-sinistra si presentava alla partenza spezzato in tre-quattro tronconi.
Per mesi a destra si è pensato ad un’avanzata molto più travolgente. Che non c’è stata. Basti vedere quanto si è penato per aver ragione di Penati. Alla vigilia secondo certe previsioni il fotofinish doveva esserci a Torino, Firenze, Bologna e Bari. Non a Milano.
In realtà Franceschini non ha parlato di vittorie ma ha fatto una considerazione che si va a comprendere guardando il contesto europeo, dove i partiti di destra e centrodestra aumentano il loro consenso, mentre in Italia il pdl scende.
Questa riduzione, assommata al fatto che il governo si è speso molto nelle campagne elettorali e sul simbolo dalle comunali alle europee si poteva ben leggere “berlusconi presidente”, il che ha di certo portato ad una “nazionalizzazione” delle varie elezioni (piccoli comuni esclusi, s’intende). Del resto fu proprio lui a guardare a queste elezioni come se dovessero essere la riprova di un consenso quasi totalitario.
Se lei si fosse limitato a dire che molte provincie erano passate dal centrosinistra al centrodestra e viceversa zero, le avrei dato ragione ,Taliani.
E tutto il resto del suo ragionamento che non fila, mischia dati taroccati e demagogia(avanzamento di lega e pld…)suvvia Taliani! non ci prenda in giro.
A Wolf dico che parlare del 45% e ottenere il 35 ha la sua rilevanza e che trovo semmai che un ragionamento da 2° elementare è il tuo, parli di vittoria della PDL dimenticandoti la lega, che non è la PDL ma che in molti comuni del nord ha fatto vincere la PDL.
Ti faccio un altro ragionamento da 2° elementare, e che proprio per questo capirai molto bene, delle 62 provincie su cui si è votato, 7 erano del centrodestra e ben 55 del centrosinistra,è chiaro che per un semplice calcolo percentuale c’erano enormi possibilità che il centrosinistra ne perdesse, il PDL al massimo poteva perderne 7……..
Se io ti dicessi che il centrosinistra ha confermato 30 delle provincie che aveva ed il centrodestra solo 7 potresti mai smentirmi?
Ragionamenti da 2°elementare appunto, quindi a te parecchio chiari, queste elezioni sono state vinte da Lega e IDV il PD ha perso parecchio il PDL meno, ma volate bassi, viste le premesse si pensava a ben altri risultati,
rassegnatevi.
Caro Fabio Pari : la verità è che PDL e PD sono due entità eterodirette dai poteri forti di questo paese confindustria sindacati e ordini professionali non permetteranno mai liberalizzazioni o strategie industriali innovative.
La confindustria perchè preferisce non fare investimenti ed ottenere sempre più aiuti di stato. Quandoun così detto capitano coraggioso (definizione dalemiana) fà investimenti li fà con i nostri soldi come per l’alitalia)
I sindacati perchè preferiscono un popolo bue anzichè gente decisa a far rispettare i propri diritti.
Gli ordini professionali perchè sono corporazioni retaggio del fascismo che non vogliono perdere i loro privilegi primo fra tutti quello di decidere chi può fare o no la professione (di solito i figli).
QUINDI IMMOBILISMO mentre il mondo corre NOI popolo di vecchi decrepiti impauriti , restiamo immobile aggrappato alle nostre piccole certezze e raccomandazioni quotidiane.
Il PD è così, il PDL è così (anche se vogliono far credere il contrario).
Quindi l’unico dibattito politico che gli resta alla destra ed alla sinistra è solo quello su ‘papi’ ed ‘escort’ baresi……..CHE SCHIFO!!!!!!!!!
Gentile Taliani: parliamoci chiaro….il risultato attuale sancisce una divisione più o meno al 50% dell’elettorato tra sinistra e destra, l’anomalia non sono queste elezioni, l’anomalia furono le scorse elezioni provinciali dove la destra divisa ottenne solo 9 province a fronte delle 32 della sinistra ed a fronte del suo peso elettorale che è e rimane inchiodato al 50% dell’elettorato, a fronte dei proclami pre elezioni del capo del governo.
Se poi consideriamo il reale peso elettorale dei due schieramenti, si scopre che il più forte partito politico italiano con più del 40% degli aventi diritto è quello degli schifati dalla politica e dei suoi giochetti.
Quindi niente plebiscito pro destra e niente di catastrofico in vista,……tutto rimane immobile !!!
Dall’altra parte caro Taliani se Io fossi un dipendente con contratto atipico, sottoposto ad una crisi isterica ogni scadenza contrattuale o un lavoratore monoreddito con 1500 euro al mese ed una moglie e due figli a carico, oppure un giovane laureato che sò in farmacia, la cui unica speranza occupazionale è fare il commesso nella farmacia del mio compagno di università con padre farmacista…..perchè dovrei votare la destra? perchè dovrei votare la sinistra? insomma perchè dovrei votare?……forse se qualcuno mi proponesse la rivoluzione, allora sì che forse parteciperei.
speriamo lo faccia, uno che vede “l’inizio del crollo del governo” in base ai risultati delle amministrative (dove il pdl ha incrementato in maniera sensibile comuni e province governati) è certamente meno pericoloso della reincarnazione della sibilla…
ad ogni buon conto, veline nel cestino e che il governo si occupi, davvero, dei problemi di questo paese.
Ho letto con attenzione il commento di Ezio, che si cimenta con i Comuni non capoluogo, superiori ai 15.000 abitanti, passati dal Centro Destra al Centro Sinistra, citando Saronno, Bassano del Grappa , Massarosa e Montecatini Terme.
Per amor di verità , ha dimenticato Battipaglia, Civita Castellana, Novate Milanese, Recanati, Alba, Bra, Mascialucia e Pescia.
Un bel bottino, non c’è cha dire : 12 comuni strappati all’avversario !
Bontà sua, ricorda anche che Sassuolo, Prato e Orvieto sono
passati dal Centro Sinistra al Centro Destra.
Giusto per completare l’elenco , sarebbero allora anche da ricordare Corigliano Calabro, Marcianise, Marigliano, Fidenza, Bellaria-Igea Marina, Sacile , Fonte Nuova, Guidonia Montecelio, Sanremo, Dalmine, Romano di Lombardia, Ghedi, Lumezzane, Cologno Monzese , Cornaredo, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Peschiera Borromeo, Senago, Brugherio, Cesano Maderno, Giussano, Muggiò, Casale Monferrato, Chieri, Cossato, Gravina di Puglia, Lucera, San Severo, Copertino, Monreale , Pachino, Pescia, Bastia Umbra, Gualdo Tadino, Piove di Sacco, Selvazzano Dentro, Adria, Mogliano Veneto, Negrar e Montecchio Maggiore dove gli elettori, evidentemente sotto il malefico influsso di un subdolo incantamento mediatico, hanno abbandonato il luminoso campo del Centro Sinistra per improvvidamente gettarsi fra la braccia del pericoloso nemico.
In totale fanno 44 comuni che hanno cambiato casacca, nella direzione forse non tanto gradita ad Ezio.
Il quale ha concluso il suo intervento assai bene, e lo cito volentieri , testualmente :
“Questi i fatti.
Poi ognuno faccia le sue considerazioni.”
Rimescoliamo i titoli di oggi:
Franceschini dice di aver vinto: Berlusconi La replica: “Smentisco tutto, fornisca le prove”. Famiglia Cristiana attacca Franceschini: “Indifendibile, superata la decenza. Intervenga la Chiesa”
poveracci…ma credo che a noi stia bene così…uno come franceschini per il solo motivo di esistere ci garantisce la vittoria sempre e comunque…ma guardateli in faccia!! tra un pò gli verrà da ridere da soli, stanchi credo anche loro di dover continuare a fare la parte di quelli seriamente preoccupati delle sorti del paese, sofferenti in silenzio perchè gli italiani non capiscono, poverini…loro si…loro hanno capito tutto….a 15.000€ al mese…ci credo che hanno capito tutto…vadano a spaccare le pietre nelle cave, invece di continuare a darci lezioni di democrazia compiuta…Al ns presidente Berlusconi dico: avanti così, non cadere nelle trappole di questi scenziati del lavoro altrui….avanti senza indugio. grazie
Franceschini si ricandida? Evvai Dario, regalaci altre vittorie, tipo l’ultima!!!
Forza Silvio, avanti tutta!
PD, Non siamo pronti per il colpo di grazia
In questi giorni in cui vacilla la poltrona del Presidente del Consiglio per lo scandalo emerso dalle indagini della procura di Bari, mi sono venuti alcuni dubbi, più attinenti alla sfera prettamente politica, su cosa possa accadere nel prossimo futuro.
Se Berlusconi dovesse lasciare il ruolo di leader (oltre che del Governo) del PDL, si creerebbe una voragine desolante non solo sul palcoscenico del partito stesso, ma anche nell’opposizione.
Partito Democratico in primis.
Siamo sicuri di essere pronti a questo scenario? Io credo di no, o almeno, sicuramente non oggi.
Abbiamo passato gli ultimi mesi (vabbè anni, si lo so) a fare opposizione al centro-destra eseguendo in realtà una mera opposizione al suo leader.
Purtroppo per noi la strada della battaglia contro Berlusconi è stata fin troppo ghiotta e ricca di spunti per desistere dall’intraprenderla.
Il Cavaliere, si sa, incarna il suo partito, non sarebbe esistito nulla di simile a Forza Italia o Popolo Delle Libertà senza di lui. Lui è la destra italiana, nessun altro.
Era quindi troppo facile sparare su un bersaglio neanche troppo in movimento.
La seconda nostra sfortuna è stata che questo leader politico, incarnante egli stesso l’ideale del suo schieramento, è un personaggio assai vivace, per dirla con un eufemismo.
Le marachelle del buon Silvio sono state occasioni troppo succulente da non cogliere al balzo. Anni di sinistra italiana si sono concentrati sull’anti-berlusconianesimo (“esimo” è voluto, per dare l’idea religiosa che gli adepti hanno del Premier), tralasciando cose importanti… come ad esempio programmi concreti da promuovere e attuare senza costanti spaccature interne da prime donne. Questa “idea” e questo “modo” di opposizione politica, ahimè, pesa sul PD come un’ipoteca su un immobile di grande valore. Si è tramandata di generazione in generazione, minando le basi di questo partito proclamatosi alla nascita come “nuovo”, ma che continua a vibrare a frequenze consumate già da tempo.
Sto cercando di dirvi che nutro una certa diffidenza sulle potenzialità di questo partito e del suo organo dirigenziale di poter infliggere un colpo decisivo al centro-destra.
Sottratto all’offensiva il bersaglio numero uno (Berlusconi, ndr) l’opposizione rischia di trovarsi ad aver combattuto per anni contro un fantasma, ritrovandosi stremata dallo sforzo e svuotata dalla sostanza di un’azione politica basata sui contenuti. Con il cerino in mano, mentre la svolta gli passa davanti. L’unico consiglio che posso dare è quello di cominciare a spostare il focus dell’azione d’opposizione da Berlusconi all’agenda programmatica VUOTA del Governo.
Sveglia ragazzi miei. La crisi li sta facendo annaspare come mai visto prima.
La Marcegaglia chiede riforme per la ripresa economica, l’occupazione, le pensioni e gli ammortizzatori sociali, Draghi critica il sistema monetario italiano e la politica intrapresa da Tremonti, Il PIL precipita e la disoccuppuazione va alle stelle.
In America si stanno varando misure per l’energia rinnovabile capace di salvare il nostro futuro e il Governo punta sul nucleare.
La verità è che l’agenda programmatica del Governo, ripeto, è VUOTA!
Non sanno dove mettere la mani per uscire dalla crisi e noi cosa facciamo? NIENTE!
Non una proposta, non un’analisi politica e programmatica comunicata ai cittadini. NIENTE!
L’unica opposizione alla maggioranza la sta facendo Repubblica, seppur alla vecchia maniera, sparando sul bersaglio-premier. Ma Repubblica è un giornale, non un partito, può dunque permettersi offensive di questo tipo tralasciando un programma politico che non compete certamente a Ezio Mauro, Massimo Giannini o Eugenio Scalfari.
Rischiamo davvero di trovarci davanti a un’occasione irripetibile e di rimanere con un pugno di mosche in mano, sprofondando nella fossa assieme allo stesso fantasma che abbiamo inseguito per anni.
http://fabiopari.blogspot.com/
Il centro sinistra (molta sinistra e poco centro) nonostante manchi di argomenti e di uomini, come dimostrato nella triste campagna elettorale, in Toscana ha ceduto solo parzialmente le posizioni. Significa che i voti del PD sono eslusivamente ideologici o di interessi personali.
In questa regione dovremmo tenerne conto, con il federalismo ci troveremo fanalino di coda dell’Italia
È ufficiale: Franceschini si candida “per portare il partito nel futuro”! (Il Messaggero, oggi)
Uhm… è sempre il solito LapiDario, ma non ha specificato: nel futuro semplice o nel futuro anteriore?
La seconda che ho detto, mi sa…
Il CENTRODESTRA quando deve organizzare le elezioni deve escludere periodi ESTIVI, il CENTROSINISTRA non ha recuperato NULLA semplicemente si è ridotto fortemente il numero dei votanti e purtroppo i SINISTRI in queste occasioni sono + presenti alle urne, in occasione del BALLOTTAGGIO praticamente i COMPAGNI di estrema sinistra hanno sicuramente dato una mano in nome dell’odio verso Berlusconi, altrimenti il PD sarebbe sprofondato.
Quello che dice bugiarDARIO non mi interessa, ma provo una grande pena per quello che dicono i votanti “sinistri” non hanno ancora capito niente, consiglio loro un soggiorno in Cina o in alternativa in Corea del Nord e poi forse ……capiranno
Fermo
A Mario Giordano e a tutti i lettori vorrei far notare alcuni aspetti.
Si è parlato di Sassuolo, Prato (perse dalla sinistra con uno scarto ridotto, ma comunque perse) e Orvieto (dove peraltro per via della legge elettorale in consiglio comunale il neo-sindaco di cdx dispone di 8 consiglieri contro i 12 di csx. Auguri…).
Verissimo.
Per par condicio però si dovrebbe menzionare pure Saronno (VA) e Bassano del Grappa (VI), dove solo un visionario alcolizzato poteva pensare che i komunisti kattivi, un corpo estraneo nella Pedemontana pidiellin-leghista, potessero vincere. E riguardo alla Toscana perchè non si parla di due cittadine tradizionalmente di centro-destra (non è un’eresia, si può verificare) come Massarosa (LU) e Montecatini Terme (PT) che Forza Italia & C. seppero mantenere anche nel 2004 quando le cose giravano loro male…
Più in generale vorrei far notare (e da nessuna parte è stato fatto) che in tutte le amministrative della tornata principale (1995 1999 e 2004) al primo turno non ci fu mai un’alleanza PDL (prima era naturalmente FI+AN) con la Lega, fattore decisivo perchè la sinistra al Nord potesse vincere in quelle province dove governava stabilmente dal 1995 (Savona, Lecco, Lodi, Cremona, Venezia e Piacenza) e in altre strappate sul filo di lana nei ballottaggi del 2004 (Biella, Novara, Verbania, Milano). Sono tutte province eccetto Savona e Venezia nelle quali in tutte le elezioni politiche e regionali degli ultimi dieci anni il centro-destra ha sempre primeggiato sulla sinistra.
Al Centro-Sud Macerata, Teramo, Pescara e Chieti sono state vinte dal PDL con l’UDC.
Idem Napoli, Avellino e Salerno. Qui oltre ad aver fatto l’alleanza con De Mita (che adesso guida l’UDC campano) c’è pure quella con Mastella, diventato per magia un eroe popolare quando fino a un anno e mezzo fa era la causa primigenia dei mali del mondo.
Questi i fatti.
Poi ognuno faccia le sue considerazioni.
Rimango allucinato nel leggere certi commenti. Si parla di cali, trends negativi, soglia del 45% fallita ed altre amenità. Forse molti dei commentatori, sprovveduti, non ha mai fatto politica ed allora va a rimorchio delle sciocchezze di Franceschini. Franceschini, SA di aver perso, i suoi commenti si basano solo sulla fatidica soglia del 40%, annunciata da Berlusconi e non raggiunta. La cruda realtà dei numeri, a maggior ragione nel sistema maggioritario, fa si che le percentuali contino nulla…conta chi vince la partita ed agguanta il governo (provincia, regione o comune). Questo ragionamento da 2a elementare mostra un dato ineludibile: Nessuna provicia o comune perso dal PDL. La differenza con la situazione passata è ovviamente complementare, il PD perde comuni e provincie. A casa mia si dice il PDL ha vinto…facile e numericamente vero.
Vorrei sapere da Francstainino quale scuola ha frequentato.Forse ai suoi tempi la matematica era un optional e quindi dato che lui è “MOLTO BRAVO”in matematica lo hanno promosso con il 6 politico.
Adesso capisco il perchè di tanta bravura sua e di tutti i suoi compagni di merenda.
Bravo Francstainino AUGURI PER LA VITTORIA
sinceramente non comprendo il tema. Le elezioni locali sono cosi’ influenzate dalle capacità del singolo sindaco che mi sembra difficile farne una questione di franceschini e berlusconi. Sassuolo ha dei rali e seri problemi di immigrazione, che evidentemente una certa politica non aveva risolto. E che c’entra Franceschini?
Detto questo temo che anche a livello nazionale non sia opportuno parlare di politica! Alzi la mano chi in questi ultimi mesi sa di qualche seria inziativa politica!
Se proprio se ne vuole parlare allora Franceschini ha fatto il politico, ovvero non ha perso! Avete mai sentito dire un politico che ha perso le elezioni? Quindi ricamarci attorno è forse poco interessante.
Piuttosto altri sono i temi! Siamo un paese sommerso dal pagamento per le pensioni. A quando la riforma che nessuno, ne destra ne sinistra, vuole fare?
A quando qualche misura di liberalizzazione che l’Europa ci dice farebbe ripartire l’Itlaia e che ne’ destra ne sinistra vogliono fare?
Franceschini assomiglierebbe ad un Lippi che pretenda di aver vinto con la nazionale italiana contro il Brasile per 0-3…originale vero?
Caro Stefano, mi dica quali province amministrate dal centrodestra sono state vinte dal centrosinistra e quali comuni copoluogo in mano al centrodestra sono stati vinti dal centrosinistra. Vale anche il discorso inverso. Grazie.
Franceschini & company hanno sempre sofferto di sindrome del migliore, da qui le strane letture dei risultati elettorali.
La stessa sindrome che non li porta a considerare come il 70% degli italiani non la pensi come loro.
Uno strano modo di essere democratici. Molti italiani se ne sono accorti ora. “Meglio tardi che mai”
Ma la direzione del PD ha capito che Franceschini ha qualche problema mentale ?
“E’ iniziato il declino del PDL”. Ma prima di questa dichiarazione mica é stato in una cantina ?
due parole ” FRANCESCHINI SEI PATETICO “.
E aggiungo che se in alcune provincie e comuni non avesse avuto l’aiuto dell’UDC,il partito delle due P,( perchè va con con tutti e principalmente chi gli offre le P…oltrone ) la sconfitta sarebbe stata ancora più pesante.
In quanto a matematica e demagogia pure lei non scherza Taliani…..
Intanto attribuisce 34 provincie al centrodestra contro 28 del centrosinistra, mentre il dato reale è 32 a 30(dati di Matrix ieri sera).
Poi si esibisce in un virtuosismo letterale mica male, parla di avanzamento di lega e PDL, sa benissimo che l’avanzamento è solo della lega, il PDL non solo non è avanzato(ciao,ciao 45%….)ma è addirittura arretrato, è come se io parlassi di avanzata di IDV e PD. Sarei un pò ridicolo non trova?
Diciamo che lei ha criticato Franceschini, ma nei fatti si è comportato esattamente come lui, questo tipo di coerenza è tipica di chi vota PDL,vedi Talita, che critica tanto chi si occupa della vita privata di Berlusconi e poi ci fa un’ampia descrizione degli usi e costumi della signora D’adderio(si chiama così?), neanche fosse presidente del consiglio……
Lei parla di roccaforti di sinistra……. e Padova?Rovigo?Bari?Alessandria?, guardando la cartina non mi sembrano sull’appennino tosco-emiliano……diciamo invece che gli elettori sono molto più maturi di lei e Franceschini, così può succedere che Penati in una zona dove il PD fa fatica, riesce quasi a vincere, oppure la destra vince a Sassuolo come diceva Mario Giordano, oppure che in piena terra leghista(Padova)vinca il centrosinistra.
La demagogia di Franceschini è esattamente come la sua o quella di Gentiloni e Cicchitto ieri sera a Matrix, manovrate i numeri e le opinioni come vi torna più comodo, o la Mussolini che prende in giro Vietti perchè ha un 6%, dimenticandosi che lei rappresenta il nulla, all’interno del PDL, ma questaè l’Italia di oggi, speriamo che cambi.
I risultati del centro-destra sono stati positivi soprattutto tenendo conto che i suoi elettori sono meno affezionati ai ballottaggi di quelli del centro-sinistra.Tutto il resto,sia che lo dica Franceschini o qualcun altro sul blog sono solo chiacchere. Sono contento per il fallimento della campagna di delegittimazione attuata da quel giornale che neanche voglio nominare.
Ora capisco perchè Cossiga aveva tolto il telefono dalla scrivania di Franceschini.
Il discorso di Franceschini è chiaro è corretto. Alle precedente amministrative governava il centrodestra (male) e perdeva dappertutto, anche nelle località tradizionalmente favorevoli. Dopo l’ultimo governo Prodi (certamente litigioso, ma era inevitabile con il vantaggio di pochissimi parlamentari determinato dalla legge porcata) c’è stato il tracollo del centrosinistra ed i sondaggi preeuropee lasciavano intendere ulteriori cali. Il centrodestra ha vinto le elezioni, ma rallenta alle europee e perde nei ballottaggi; qualcosa è cambiato. Era ovvio che il centrodestra avrebbe ripreso le amministrazioni delle località ad esso favorevoli, ma ci si aspettava ben altro. Inoltre (e questo è il dato che Franceschini rimarca) la distanza tra centrodestra e centrosinistra si è molto ridotta in queste ultime settimane per le vicende che tutti sappiamo; fate il confronto tra le percentuali prima e dopo i ballottaggi e scoprirete una riduzione delle distanze.
Pensavo che solo i bambini credessero alle favole. Da un po’ di tempo invece ci sono anche i franceschini, una strana razza di umanoidi, esseri quasi umani riconoscibili dal taglio di capelli stile chierichetto e con la basetta bella alta, apparentemente cresciutelli ma con il cervello ancora molto infantile.
Quello che mi fa inc….zre è la protervia e la sfacciataggine con cui DormeDario ci propina le sue str…te!! Ma ci crede tutti fessi e ignoranti da non riuscire a far di conto??? in fondo basta saper fare le sottrazioni (a loro) e le somme (a noi): basta poco che ce vò!!!!
Sandro Cecconi, ti voglio dare retta: non facciamo battute su Franceschini, anche perché si bastona bene da sé: modello Tafazzi.
In sua vece, ora che Delbono è sindaco di Bologna – carica istituzionale – vorrei sentir parlare in lungo e in largo della sua presunta relazione (inclusi i presunti viaggi e i presunti spassi vari a carico dei contribuenti) con la signora Cinzia: costei non presunta, beninteso!
A te, “Repubblichella 2000”! Sotto la Torre degli Asinelli, ci starebbe benissimo un Caporale con i suoi sms ultimativi…
Poi vorrei anche sentir parlare dell’assessore all’Industria PD Sandro Frisullo, quello che si presume conosca bene Tarantini e le sue donnine. Sarei felice se ne parlasse il Corrierone, raccontandoci con la sua solita dovizia di particolari anche della presunta cena elettorale del PD, finanziata da Tarantini e organizzata da Frisullo nel marzo 2008 al presunto ristorante «La Pignata» di Bari.
Vorrei l’elenco dei presunti novanta invitati circa, imprenditori del settore farmaceutico, lì presumibilmente convenuti per conoscere i candidati del PD e l’ospite d’onore della serata: Massimo D’Alema.
Prima della “scossa”, ovviamente.
Ribadisco il mio pensiero su Franceschiello su quanto aveva detto a proposito dei risultati elettorali delle consultazioni Europee: MA COSA FUMA QUESTO QUI?
Franceschini sapeva di scendere in campo con la quasi certezza di dover “morire”. Torna a casa con le ossa tutte rotte ma vivo. Vi sembra poco? Quindi l’espressione da Lui usata per descrivere l’accaduto è l’edizione aggiornata della frase del pugile stra-suonato: “Quante me ne ha date, ma io quante gliene ho dette!”
Per superDario zeru in aritmetica.
spero che adesso la sinistra per governare faccia un vero programma,crei una classe dirigente e lavori per il futuro: non basta demonizzare l’avversario,utilizzare i pm,cambiare nome,drogare l’informazione.Per favore cacciate Scalfari da Repubblica perchè sono 30 anni che ci condanna alla sconfitta, se non si ritorna in mezzo alla gente e si smette di fare i saputi perderemo per altri 50 anni
Direi che Franceschini non è in malafede e non sta mentendo affatto. Il suo è un processo mentale per negare la realtà e rielaborarla per renderla più sopportabile. Sommerso dai numeri, a modo suo cerca di salvare il suo equilibrio, prima di tutto quello politico.
e’ curioso il nick “spaesata”
. infatti leggendone i commenti si vede che lo è. In Italia ci sono molte persone che la pensano come Berlusconi, e per le altre che non la pensano come lui, lui rimane un Padrone. Ne avessi io uno così. Non si può continuare a vederla in questa maniera se un partito vuole vincere e governare. Peccato per il PD, perchè poteva diventare un partito che conta, per il paese e non contro qualcuno. Qui abbiamo bisogno di braccia per lavorare e non per demolire. Speriamo che dalla base del PD esca fuori qualcuno di più capace, anche se non ci conterei molto ed è per questo che non li voto.
Dario Franceschini sarà il nuovo ct della nazionale. Così l’Italia non conoscerà mai più l’onta della sconfitta.
p.s.: l’altra sera era l’unico che col tricolore in spalla festeggiava per ‘la splendida vittoria dell’Italia dopo la gara col Brasile’….
Mi domando se Dario ha fatto la scuola dell’obligo. E se l’avesse fatta,che voto prese in matematica? Se non riesce a far di conto penso di fargli un regalo. Un pallottoliere che e’ uno strumento a buon mertato e semplice da urare. Io infatti ho usato il pallottoliere senza bisono di ricorrere alla prova del 9. Facile, vero?
Un vecchietto viaggiava su un carro trainato da un cavallo e sotto il carro c’era un cagnolino. Una moto di grossa cilindrata guidata da un tedesco finisce addosso al carro e il vecchietto, il cavallo e il cane finiscono sul prato, mentre il motociclista rimane illeso.
Va ad accertarsi delle condizioni degli investti e incontra prima il cane che sta esalando l’ultimo respiro. “Povero cane, io non poter vedere animali soffrire” e gli spara un colpo a bruciapelo.
Poi si avvicina al cavallo, anche lui agonizzante e ripete ” Povero cavallo io non poter vedere animali soffrire” e gli spara un colpo a bruciapelo.
Quindi si avvia verso il vecchietto, che è proprio malriudotto, ma che avendo visto le due scene precedenti si catela e raccoglie velocemente nelle mani parte delle sue interiora, e un braccio che gli si era staccato, e così appena il motociclista si avvicina a lui, esclama: “non mi sono fatto niente, sto proprio bene”.
ECCO: Franceschini non si è fatto proprio niente. Sta proprio bene.
Buongiorno, a me non sembra che si sia ottenuta questa grande vittoria.
Ancora una volta l’astensionismo ha fatto da padrone, il ridotto impegno di Berlusconi ha dimostrato i limiti della nostra rete.
Sono fortemente preoccupato per il dopo, non vedo nessuno che investe tempo ed energia nel creare una vera struttura di partito. Sono andato alla sede milanese del PDL ex F.I. non ci sta neppure una segretaria ad accoglierti.
Vincere a Milano con uno scarto così ridotto è veramente una barzelletta, considerato il fatto che a Milano ci stanno i maggiorenti del partito.
Abbiamo bisogno di tornare a parlare con le persone in piazza, abbiamo bisogno di coinvolgere e di dimostrare che siamo davvero diversi da tutti coloro che ci hanno preceduto.
Dobbiamo costruire un nuovo PDL in visione delle prossime elezioni e cambiare il sistema: elezioni ed esiti referendum al primo turno. Chi vuole partecipare alla vita politica si faccia avanti, chi no subisca le scelte di chi ha esercitato il suo diritto.
Cara Spaesata, lei è proprio divertente. Intanto non sono seduto su uno scranno ma su una poltroncina Ikea (similpelle nera, valore 49 euro e qualcosa). Poi non ho un padrone, termine che lei usa in senso “naturalmente” dispregiativo e che esclude a priori la possibilità che una persona possa pensarla come Berlusconi (e allora il padrone dov’è). Ma vengo al tema. Lega e Idv hanno ottenuto un bel successo elettore e di sicuro diranno le stesse cose di Casini (anche l’Udc non è andata male): i nostri voti pesano. Oggi Di Pietro ha ripetuto al Pd: dica con chi vuol stare. Altrimenti… Nulla di nuovo sotto il sole della politica, insomma. Il problema vero è che Lega, ma soprattutto Idv e Udc senza Pdl e Pd in realtà non vanno da nessuna parte. Poi se lei vuol insistere alla Franceschini per dimostrare che il Cavaliere ha perso (2milioni 700mila voti restano un bel malloppo personale), faccia pure. Ma credo che sul fronte Lega-Pdl alla fine resterà delusa: la Lega non alcun interesse a rompere con il Pdl. Si immagini se ad esempio a ottobre si andasse a elezioni anticipate (faccio solo fantapolitica) chi pensa che ne uscirebbe con le ossa rotte?
Gentile Sig.ra Spaesata,
vuole la mia personalissima impressione post-elettorale? I dati evidenti a me sembrano due: il PD ha subito una dura sconfitta, il PDL non ha stravinto, come ci si attendeva, ma solo perchè il Presidente del Consiglio è stato vittima di un attacco “contra personam” dei più squallidi mai visti in Italia, anche perchè pilotato da un grande giornale che ha perso molto della sua credibilità, negli ultimi 2 mesi. Cosa accadrà? Che quelli del PD-Repubblica o si inventano una bastonata veramente efficace “contra personam” nei panni del Cavaliere, o il PDL risalirà al 42-45%, livello, a mio dire, fisiologico. Perchè sta governando molto bene.
Caro Alberto Taliani,
se leggesse con attenzione il mio intervento, non sto affatto dicendo che Franceschini-PD ha vinto.
La prego però, dall’alto del suo scranno, di controbattere coi numeri alle mie affermazioni sul fatto che anche Berlusconi-PDL ha di che riflettere.
Lo sanno tutti coloro dotati di buon senso che confrontare i risultati di oggi a quelli di 5 anni or sono, facendo il gioco dei 50-4 e dei 28-24 ha molto poco senso; se vogliamo dare un senso politico a livello nazionale, è necessario confrontare i risultati delle eurepee-amministrative con le % delle precedenti politiche. Cosi facendo, e la prego di smentirmi, sia PD che PDL sono in calo piu o meno marcato, come lo stesso Berlusconi che non è riuscito nel plebiscito personale che cercava, ottenendo meno voti del 2004 (unico dato confrontabile per valutare le preferenze dirette).
Ribadisco, nel caso abbia la vista offuscata, chi può dire di aver vinto la tornata elettorale sono Lega e IDV, non certo il PDL…ma credo che il suo padrone se ne accorgerà molto presto, appena la Lega busserà per chiedere potere….
Gentilissimo Dottor Taliani, La prego, mi creda, di voler perdonarmi se, mio malgrado, mi ripeto, ma un vecchio adagio, che mi piace ricordare SEMPRE, specie in occasioni come questa, credo che reciti, più o meno così:
” RAGLIO D’ ASINO, NON GIUNGE IN CIELO “…..
A parer Suo, per l’ amor del cielo: indiscutibilissimo, Lei crede possa bastare al leggenDario ed ai suoi poveri sodali, come risposta?
Un carissimo saluto a Lei ed agli Amici del Suo blog.
franceschini…perderebbe pure a cuba od in corea del nord
Dott. Taliani,
Ha risposto bene il Presidente del Consiglio. Le parole si commentano da sole e fare battute su Franceschi sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.
Noi siamo buoni e non lo facciamo (per ora).
Cordialmente.
Cavaliere, la prego, faccio assumere Franceschini a Zelig!
Avremo un triplo risultato:
1) lo vedremo solo una volta la settimana e durante la stagione di programmazione;
2) sapremo che almeno nell’umorismo è diventato un professionista;
3) ce lo toglieremo dai piedi dalla scena politica.
NO, meglio di no! E’ preferibile che guidi il PD così non li vedremo ami più a Palazzo Chigi!
Agnellovampiro, Franceschini deve aver visto un film che gli ha passato Veltroni (espertissimo in materia).
Il titolo?
“Magic Lingotto”, che fa rima con stracotto.
povero dario forse oltre a non vedere oltre il suo naso e come tutti i suoi compagni di partito pensa che gli italiani non abbiano il televisore e non sappiano contare forse si devono rendere conto che ognuno pensa con la propria testa ed e’ forse finito il tempo di raccontare storie ribaktando la verita’,comunque ognuno la vede come meglio crede quindi se e’ convinto di aver riportato una vittoria beato lui che non vive nella realta’ e poveretti noi che non abbiamo un’ opposizione valida con cui confrontarci pazienza vorra’ dire che grazie anche al loro demerito continuaremo a governare per il bene del paese….comunque complimenti dario per la vittoria
Sono tornato a casa preciso per sentire Francescchini parlare di vittoria. Non sapevo come era andata e ci sono rimasto male, come è possibile? Poi ho visto i risultati, ma allora come sta, qualcuno bara….ma i risultati erano quelli in tutti i canali!!! Povero Franceschini, è peggio del colonnello Buttiglione, quello che non si arrendeva mai, nemmeno di fronte all’evidenza! Si aggrappa di qua e di la per cercare di stare a galla ma ormai l’acqua ce l’ha alla gola, che pena…..avanti un’altro segretario PD, il colonnello Buttiglione Franceschini è annegato!
Uno dei problemi del mondo d’oggi è che ognuno può dire quello che gli pare, e se lo dice davanti ai media ha una cassa di risonanza immensa. Ora, è vero che un personaggio come Franceschini gode di bassa credibilità, però ci sono sempre milioni di italiani disposti a credere a qualcuno che dice che Berlusconi ha perso, non attendono altro. Poretti, ne hanno proprio bisogno, non sanno più a che attaccarsi.
Ieri sera vedendo stupiDARIO su SKY mi ha fatto passare la malinconia ,altro che Stanlio e Olio a CineCitta’ dovrebbe
andare , oltre che zero in matematica fa rivoltare i
comunisti nella tomba , loro almeno qualche ideale scarcagnato lo avevavo …lui niente ..
Franceschini e la sua company non sono nemmeno in grado di fare una o con il bicchiere.
Ciao
Caro Mattia, mi perdoni il refuso… Franceschini l’ha sparata talmente incredibile che per un attimo ha confuso anche me. Ha proprio ragione sul ribaltone e il resto ma, a proprito della performance televisiva del nostro, ricordo che anche due settimane fa parlò a “microfono libero” di vittoria: qualcuno deve avergli detto, tu dì per primo che hai vinto, qualcuno ci crederà.
Ci si chiede: ma che film ha visto Franceschini??? Probabilmente quello che si intitola “Nello sprezzo del ridicolo”…
franceschini riesce a prendersi in giro da solo!
a me non danno fastidio l’esternazioni di franceschini, che non fosse tanto coerente lo si vedeva anche prima, e’ sempre di sinistra. Quello che mi sorprende e’ che ci credono tutti e non solo franceschini. Oggi al bar mi hanno preso in giro xche secondo loro siamo stati battuti.. Io farei una bella prima pagina con un mix totti silvio “V ho purgato ancora^^”
franceschini …comico visto da dx…tragico visto da sx…
nulla visto dall`alto…!
non c’è niente da fare, se uno nasce bugiardo…anche di fronte alla realtà dei numeri le balle la fanno da padrona; ed è recidivo!!! ha fatto così con le europee dove ha perso, ma anche ha vinto, ed ora che gli abbiamo fregato quanto più si poteva, ha vinto ugualmente; certo, se è partito dal fatto che poteva perdere del tutto ma qualcosa è riuscito a vincere, ha ragione, ma da questo, dire che la destra è al declino ce ne passa…è stato bravo a convincere i suoi elettori o c’è stato qualcos’altro?la sinistra ha solo pensato a torino, bologna, firenze, bari, potenza, già suoi feudi, rivinti troppo bene,forse perchè noi eravamo convinti di non farcela o c’è il trucco? e perchè non anche Milano o Lecce o Venezia? bohhh..forse perchè non ha potuto farla troppo sporca?
Prima di tutto una piccola correzione, oggi il centrodestra ha 34 provincie e il centrosinistra ne ha 28, mi perdoni la mia correzione ma è doveroso, in quanto se la legge l’On. Franceschini crede davvero quello che dice.
Ma è possibile che il segretario di un grande partito non vede questo ribaltone contro la sua coalizione? Crede davvero che gli italiani non sappiano leggere o vedere quello che è successo in questa tornata elettorale? Comunque non lo deludiamo, gli diciamo bravo/bravissimo,gli diamo un bel 8 sia a lui che a repubblichella2000. Adesso tutti noi aspettiamo con ansia alle prossime inchieste visto che c’è il G8, poi dateci un po di pace, la prossima tornata elettorale ci sarà l’anno prossimo e vi aspettiamo a bracce aperte.
Ormai l’impudenza di Franceschini e del pd non ha limiti. Avendo perso la faccia e qualcos’altro non gli rimane che spararle grosse che più grosse non si può. Ciò fa male non solo all’opposizione ma anche al governo. Avere una controparte non credibile rende l’esecutivo meno credibile di quello che è effettivamente. Forse è proprio questa la strategia del pd. E’ un gioco al massacro che non avrà vincitori e vinti ed alla fine gli sconfitti saremo solo noi Italiani. I vari franceschini, d’alema, veltroni, prodi sopravviveranno anche a questo e troveranno sempre nuovi argomenti per cercare di imbambolarci.
Tutto questo nonostante la diffamazione a mezzo giornaletti
che invece di pensare alle tragedie che si consumano nel mondo trovano più fruttuoso e meno rischioso parlare di escort, veline e paparazzi.
Cara Spaesata, mi permetta una battuta con il sorriso sulle labbra: ma lei vuole imitare Franceschini? Guardi che non ne vale la pena.
Tutto giusto, tutto vero, Dott. Giordano…
ma perchè non ricorda che il suo padrone annunciava il superamento del 40 % alle europee e invocava il plebiscito sulla sua persona candidandosi in tutta italia???? per non dire che affermò alla creazione del PDL che arrivavano al 51%!!!!
allora siamo onesti…berlusconi prende meno preferenze che nel 2004, il PDL perde rispetto alle politiche.
i vincitori sono Lega e IDV, ma Berlusconi-PDL e Franceschini-PD devono solo rilettere su una sconfitta profonda…
ora, visto che il PD sapeva gia di perdere, le parole di Franceschini vanno nel senso del Mal comune, mezzo gaudio….
Mi ricordo di una partita di calcio di tanti anni fa in cui il Siracusa perse 11-0…un cronista di Siracusa scrisse,testuali parole”SFORTUNA IMPEDISCE VITTORIA”,il parallelismo ci sta tutto ma qui non si trata di campanilismo estremo (11-0)ma di free climbing,si sa che il rischi di cadere giu’ e’…ALTO!!!cio’ che mi “infastidisce”a prescindere la fede politica,e’ il tenore,lo spessore,i contenuti delle discussioni politiche a tutti i livelli:fuori tempo,infantili,inconcludenti,servono solo a tenere a galla,o a non far precipitare nel vuoto questo o quell’altro politico e non si accorgono o fanno finta di non accorgersene,che sono loro che passo dopo passo vanno sempre piu’ giu’;e Franceschini e’ uno di quelli,e’ carne da macello…i burattinai sono altri e a sinistra in particolare ce ne sono parechhi dai tempi dei tempi! Ex ambientalisti,ex tiratori di molotow,ex democristiani riciclati a sinistra abiurando le loro origini politiche in nome di cosa o chi se non hanno piu’ nessuna identita’…Sono stufo e nauseato,se li avessi di fronte li affronterei con una serenita’ che non potrei mai avere di fronte a chi per questa Nazione ha dato e continua a dare tanto!!!.Saluti
Davanti a dichiarazioni come quella di Franceschini, rimango senza parole. Si commenta da sè. E’quasi un’offesa all’intelligenza degli italiani, anche se, secondo la media europea, i giovani italiani non sono tra i primi in matematica. Forse doveva fare il comico come dice il ns. direttore, altro che politico.
m.teresa
Complimenti al PD e a Franceschini.Penso che tutti quelli che votano per il cento destra possano sentitamente augurargli 100 di questi giorni.
Mai come in questo caso: contento lui, contenti tutti!
Povero Dario, tra Serracchiani, Prodi e Baffino, se la deve guadagnare la poltrona; ma loro, i sinistri del centro (margherita) se la devono battere con i centro dei sinistri (ds). come si fa? essendo una guerra bisogna fare propaganda. Io incomincio a vederla come una battaglia tutta interna, nella quale sono coinvolti tutti i media del gruppo editoriale svizzero e per fare un pò di fumo bisogna pur sparare scemenze del tipo il bicchiere non è mezzo vuoto ma è anche mezzo pieno…
la transizione è completa!! da DC a classica scuola PC di staliniana memoria… negare l’evidenza…anche della matematica.. sempre! io proporrei x stupiDario di ospitarlo una settimana o 15gg al più vicino CIRM… cmq se così x loro va bene non vedo perchè dovremmo preoccuparci
La mia paura + grande non sono le sparate di Franceschini! Avra’ problemi con la matematica…..
I sinistri ne spareranno un’altra prima del G8!!
Ora il governo deve marciare come un treno … riforme e altro subito… non dobbiamo scendere al loro livello.
Saluti dalla Germania