“Annozero” tra coppole e cattivo gusto
Annozero atto terzo, dopo la D’Addario va in scena mafia & politica, nel teatrino cupo di Santoro dove si agitano la maschere della tragedia greca. Dopo la D’Addario si riparte dal Lodo Alfano per riandare indietro nel tempo, fino al 1992 sull’asse Palermo-Roma e sulle verità nascoste. Cronaca di una trasmissione dal copione consueto e annunciato tanto nelle premesse quanto nelle conclusioni inevitabilmente scontate, raccontate da Stefano Filippi nell’articolo sul Giornale, “Veleni e insulti a Berlusconi, è il solito circo Santoro” . Travaglio ha fatto Travaglio, Santoro idem e Antonio di Pietro ha recitato se stesso accusando come al solito Berlusconi (e chi se non il Grande Nemico?) definito a ruota libera “delinquente”…. “tecnicamente parlando”. Si parte da qui per arrivare a descrivere il Cav come un boss. Altrimenti che senso avrebbe una trasmissione libera sulla Tv di Stato dopo che si è urlato alla lesa libertà di stampa? Il megafono del pensiero unico antiberlusconiano è aperto alla rissa e all’insulto continuo insomma. Ormai Tonino è una specie di microfono aperto che spara contro tutti e tutto: da Napolitano a Berlusconi passando per il Pd e il Parlamento (l’importante che non si parli di politica e di cose da fare o dei problemini del suo partito o che non si vadano a rivedere le carte del Csm all’epoca delle sue dimissioni improvvise plateali da pm…). Peccato che non sia andato in trasmissione con la coppola in testa, così c’era tutto, in termini di spettacolo. In distillato d’odio del partito giustizialista ricorda la goccia che scava la pietra. C’è poco da commentare stavolta, e molto da riflettere.
Una cosa invece vorrei dirla sul vignettista Vauro. Mi chiedo cosa c’azzecchi la satira con il cattivo gusto. Ha ragione Jole Santelli, componente della Vigilanza Rai che dice: “Superando quel limite la satira diventa volgarità e odio, mal celato dal pretesto di far sorridere. Vauro ha davvero superato il limite della decenza”. Sottoscrivo. Non so se Garimberti e Zavoli faranno altrettanto…
Il capitano Ultimo: “Annozero e le sue star il miglior esercito di Riina e della mafia”

Esprimo piena solideriatà a Silvio Berlusconi e gli auguro buona guarigione !!!!!
Al sig. Pubblico Ministero Di Pietro .. esprimo sdegno e mi vergogno che lui sia italiano.
Al caro Tonino … che … utilizza la strategia dell’anti Berlusconismo per sedere nei banchi dei Deputati e far parte della CASTA, costui non conoscendo altre argomentazioni per poter far politica, consapevole della sua limitatezza, usa mezzi violenti, incitando all’odio, perché così facendo potrà trarre benifici materiali per se stesso a discapito della persona umana e del convivere civile.
Al Pubblico Ministero Inquisitore Travaglio … che puntualmente ad anno zero si pone come il più illuminati degli inquisitore, quello che che sa in anticipo questioni su indagini, …..si a quel viso …. In cui percepisco cattiveria… si quella stessa cattiveria di quel amico di classe della prima media seduto nel bancetto posto in fondo alla classe .. banchetto che lui preferiva .. quasi nel poter nascondersi…. ma ottimale per poter osservare gli amichetti di classe, schierati nei primi banchi … che in modo schietto .. partecipavano alle attività scolastiche
Marco stava lì seduto in fondo ad aspettare il momento giusto per infierire , per sgambettare il più bravo della classe, .. si leggo nel suo viso, nella sua risata, quella stessa espressione di chi nella vita non ha mai realizzato niente di positivo per la colletività ” sviluppo ricchezza, impresa ” ma stà sempre in fondo all’aula con il dito puntato, consapevole che denigrando, calunniando potrà trarre benifici materiali per se stesso e per le sue tasche.
QUANDO IL GIORNALISTA, PUBBLICO MINISTERO, INQUISITORE, COLUI CHE PIU DEI GIUDICI, (non signore) IMPONE LA SUA VERITA ASSOLUTA, es. MENTRE IL GUIDICE VIGNA DOPO AVER INDAGATO PER DECENNI SU BERLUSCONI NON è RIUSCITO A CONDANNARLO IL NOSTRO SANTO INQUISITORE UNTO DALLO SPIRITO SANTO CONTINUA A DIRE CHE BERLUSCONI è UN (signore) e NON IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (istituzione) CHE NE HA COMBINATO DI TUTTI I COLORI , QUESTO SIGNORE E NON (istituzione) MA MAFIOSO, PIDUISTA, PEDOFILO, ASSASSINO, DITTATORE, ecc. NON RISPETTA LE ISTITUZIONI.
ALL’ILLUSTRISSIMO DOTTORE ,PUBBLICO MINISTERO, GIORNALISTA, SCRITTORE, SANTO … Travaglio CHE HA BASATO LA SUA FORTUNA SUL FENOMENO BERLUSCONI A QUESTI SIGNORI CHE COME LE IENE SI NUTRONO DI CATTIVERIA CHE NEL LORO INTIMO PREGANO CHE BERLUSCONI VIVI IN ETERNO ALTRIMENTI A QUESTI PARASSITI MANCHEREBBE LINFA O SANGUE PER POTERSI INGRASSARE, DICO….. L’ODIO è UN SENTIMENTO NATURALE … MA è DEPLOVEROVELE AVERE A DISPOSIZIONE PALCOSCENICI MEDIATICI COME LA TV.. PUBBLICA PER POTERLO DIFFONDERLO … E … POI .. DA DOVE VI VIENE TUTTO QUESTO POTERE PER AVERE DEGLI STRUMENTI COSì POTENTI….VOI SEMPLICI PENSATORI.
VIVA ANTONIO DI PIETRO …
MENO MALE CHE ANTONIO C’E’ …
Cari , invece di dannarvi con il caro Papy , fate La Carton Race…E’ uno sport speciale , fatto apposta per le truppe sinistrate , sempre pronti a sperimentare le cose più bizzarre e pittoresce . Si chiama “La Carton Rapid Race” , si corre ogni anno in provincia di Torino, a Cesana Torinese, è una gara di canoa su imbarcazioni fatte di cartone. Ogni equipaggio, composto da un minimo di due ad un massimo di quattro persone, deve costruire un’imbarcazione di fortuna servendosi solo di cartone e di nastro adesivo, per poi affrontare, a bordo di quest’ultima, trecento metri di percorso in balia della corrente e tentando di schivare le rocce. Sicuramente vi distrae e non è uno sport d’elite . Voi amate le cose originali naifs , per esempio , le auto : erano trendy ngli anni 70 , la daf , la prinz ,la skodella , la trabballant , cose da obbici antichi con paturnie grosse così . . Fatevi la carton race , poi alle festicciole dell’unita vi raccontate i magnifici risulati fantozziani , ma con cipiglio serio ,compiaciuto e innovativo , mi raccomando. Vedete come vi pennso ??? Ho anche pensato all’equipaggio ideale . Ma non ve lo dico . Vi arrabbiate troppo .
Abbigliamento neocom : berrettone Cheguevaresco , con penna alla Robin Hood, scarpe con sopra caloches, carte topinegrafiche di cuba , trombone da brigante calabrese, berretto bianco alla marinara di richetto , giacca penosamente normale stretta in vita da gigantesca cartucciera , fionda elastica modello david , siero anti-brunetta a tracolla, gabbietta con ciuciuvettola (gufo) da richiamo e Spinello randagio da riporto . Auto trabballant , rigorosamente sovietica . Pedalini modello misiani , color fucsia per serate galanti e di galà , libro d’ordinanza di natalia aspesi , maglietta per conferma del suo stato di coglione , altra maglietta perchè giorgio non deve firmare , ennesima maglietta per dire che non è la donna del presidente , una per l’orgoglio di gattocomunista , copie in evidenza di tutti i giornali che sbertucciano il Cavaliere , striscione non a suo nome . Ecco una minima parte del falso democratico di sinistra neocom .Perchè voi , cari sinistrati , avete una caratteristica: noi lo sappiamo, voi siete indistruttibili, e sapete perché? Perché siete i più grandi perditori di tutti i tempi. avete perso sempre tutto: due guerre mondiali, un impero coloniale , otto , dico otto! elezioni consecutive, capacità d’acquisto della lira, fiducia in chi vi governa e per un partito come il PD . Avrei un’idea della persona che effettivamente veste questi panni,ce lo vedo , meglio soprassedere , altrimenti succede la fine del mondo . A’ demain chers .
Una volta sventolavano la bandiera rossa , adesso calzini turchesi . Oltre i “cazettini” (calzini) turchesi , Franceschini fai un provocazione esagerata , ne parleranno tutti , in Italia e all’estero , specialmente quei giornali e quelle televisioni a voi tanto care per aver sputtanado il Cavaliere . Cosa devi fare ?? Indossa una bella guepiere maculato rossa – Super sexy in un originale maculato rosso con intreccio di nastri sul davanti. Coppe imbottite con ferretto, reggicalze incorporato e in abbinamento un particolare e grazioso perizoma….Un’intimo di strepitosa carica erotica politica…Sarai un irresistibile felino ! Nù micione và …..Sai che invidia per Fassino …..Dopo la sinistra banchiera, finanziera, giustiziera… abbiamo anche la sinistra mesianera… Adesso quella demenziera !?! Una volta sventolavano le bandiere rosse… Ora sventolano i calzini turchesi!!! Avanti tutta….!!! Fino a cadere nel più profondo ridicolo!!!Per fortuna che Mesiano non aveva il vizietto, sennò secondo Franceschini dovevano tutti farsi …il trucco …
savio futuro Scrive: October 16th,
Caro , quando dico comunisti , non mi richiamo certamente alle origini . I comunisti attuali , conoscono regole di mercato , regole democratiche che forzatamene devono rispettare , una per tutte , la telefonata di D’Alema a Consorte, gli chedeva di Farlo sognare . Un atteggiamento così negli anni passati gli costava caro , in termini politici . Il PCI era per l’emancipazione delle classi, per il rispetto degli analfabeti e tante altra cose , giusto per rendersi grazioso agli occhi del popolo . Tu credi che sia cambiato qualcosa ?? Sono cambiati solo i target . Oggi se non sei intelletualmente preparato , non vivi una vita oltre il normale , e non hai buoni agganci nel loro entourage , non sei nessuno , non lavori manco a minacciarli e sei ritenuto anche un povero scemo ignorante . Parlo in senso generale , ma molte cose sono reali.Quando i compagni hanno capito che combattere il sistema non portava niente , hanno cominciato a ricattare . In tanti modi ,con la DC si sono mangiati mezza Italia . Sono entrati nei posti principali .Ma la cosa più dolorosa , e che ci ritroviamo in posti d’una certa responsabilità , persone ignoranti , arroganti e per niente competenti .Io voto il Cavaliere , con la convinzione che qualcosa farà per cambiare , anche minimamente queste vergogna . Magistrati , politici locali , affaristi , coperative , enti inutili e costosi . Quello che vorrei di cuore , e che la scuola ridiventi tale . Che ne vengano fuori persone preparate , che i professori facciano il loro dovere , come gli alunni facciano gli alunni . Hanno rovinato l’Italia , e ancora oggi hanno la faccia tosta di passare per democratici . Vedi Savio , per essere credibili , i signori del PD ex PCI , devono rifondare non il nome , ma gli uomini . Per quanto Prodi , il poveraccio ha fatto la parte dell’utile idiotone . Niente di più . Caro , ribadisco e chiudo . I comunisti ci sono e come se ci sono . Saluti . P.S. Sai da quando simpatizzo per il Cavaliere ??? Da quando scese in politica e da un giorno all’altro è diventato il peggiore criminale della storia d’Italia . Questo e inquietante , molto inquietante . Saluti .
PAPELLO MIO PAPELLO CHI È IL PIU BELLO DEL REAME?
PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA SUL PIATTO DELLA BILANCIA DEVE CONTENERE PROVE E TESTIMONIANZE VERACE NON TEORIE!
Scusate, ma c** vuordì papello? Forse, proviene da papero visto che la verità cammina come un papero a gambero? Evidente, che mi sembra una tenzone degli anni del processo a Zio Giulio Andreotti che da imputato accusato ( sappiamo da chi) per essere il “ Capo dei Capi “ egli rispondeva: “ NON RICORDO! ” Poi, nei secoli dei secoli: “ Ah! Capitooò!? “ scrivendo un sacco di libri ”Visto da vicino “ M**ia! Ma guarda caso ruotano sempre stessi nomi di Catto-Comunisti, Mancino, Rognoni, MA CHI è QUEL IL BURATTINAIO CHE TIRA I FILI, QUELLA FAMOSA ANTILOPE KOPLER coinvolto in antichi rebus di ieri e d’oggi come le BR, Lockheed, Moro, Cagliari, Gardini, 007 Ferraro, Calvi, Sindona, lo Ior, Marcinkus e la Banca del Papa e Mani Pulite. In poche parole, dove voglio andare a parare? Sbaglio che la Giustizia a Palermo ha sbagliato tutto nell’organizzare il max (forse Marx) processo, come affermò il mio Professore di Diritto Pm e F.F. Presidente Tribunale di Minorile di Via Bisceglie di Milano dottor Guido Bandirale. Egli sosteneva che bisognava prima processarli per i piccoli reati come possesso d’armi, droga od altro, così non ci fossero scadenze nei termini nel max processo per i reati d’associazione delinquere di stampo mafioso e, non quello “ non poteva non sapere ” abusato ed utilizzati da non professionisti manco Democratici Giudici per la verità DEVE ESSERE MESSO SUL PIATTO DELLA BILANCIA DELLA GIUSTIZIA: PROVE E TESTIMONIANZE, VERACE NON TEORIE!By Vincenzo Alias Il Contadino. Matera.
sapete qual’è un anagramma di Antonio di Pietro?
“io opto tirannide”
saluti
Caro Ali babà, a non voler lasciare il potere sono in tanti, oserei dire tutti. Mi sembra una “qualità” trasversale agli schieramenti.
Io mi limito a chiederti: sai cosa vuol dire comunismo? Sai che politiche-ideali-proposte programmatiche sottende?
E dall’altra parte, conosci i programmi del PD (almeno i pochi ad ora noti)? O per farla piu’ semplici, ti ricordi come operò Prodi poco tempo fa?
A mio avviso le due cose (comunismo – PD) hanno ben poco a vedere. E gli esempi si sprecano. Uno per tutti: Prodi provo a vendere sul “libero mercato” il carrozzone Alitalia. Le sembra una iniziativa che è posswibile inquadrare entro il comunismo? E se vuole continuo…
Quindi immagino che lei usi la parola con leggerezza, nelle sue ammetto divertenti note. Pero’ in questo modo perde i contenuti, e, volutamente o no, rischia di mistificare la realtà.
Se i nomi dei componenti , della commissione che diede la
“LAURA” a Tonino O’Piripicchio, vengono resi pubblici , li arrestano subito , per i reati di atto oscemo in luogo pubblico e oltraggio alla pubblica decenza . P.S. Tonino il Tarantolato di Tricarico ha vinto il concorso della S.Vito Dance della comunità rurale di Grottazzolina .
savio futuro: October 13th, 6:31 pm
Caro savio , non vivo all’estero , ma ci sono sper lavoro . Parti in quarta dandomi dell’ignorante , per aver affermato che il PD non’è altro che il solito PCI camuffato ??? Caro tu di savio hai poco . Vedi i compari politici quelli delle tre carte , i comunisti , s’affidano sempre e comunque ai sempliciotti di turno . Se vuoi fare il polifemo sinistro , fatti tuoi , ma non dirmi che i comunisti oggi non ci sono . Offendi la tua intelligenza. I comunisti ci sono e come , hanno cambiato gli obbiettivi , ma sono sempre lì a tramare e a non voler lasciare la Zezzenella (seno) dello Stato . Berlusconi per loro è un grosso ostacolo . Da quando sciarmò (ruppe)la gioiosa LAPA di guerra di occhettiana memoria , se la sono legata al dito . Per terminare , basta vedere i programmi in TV , leggere i soliti quotidiani , specie quello di Cuncetta de gregorio l’unità , la repubblica , i fatti loro , dello scandaloso Fravaglio . Onestamente , come si può affermare che in Italia non ci sono i comunisti ?? Scetate Savio , rinsavisci sei ancora in tempo . I comunisti fanno impressione , Maronna mia liberaci da questi scassacarri . Saluti , và cà Maronna .. và.. và …
Caro Ali Babà, stai diventando pericoloso per me! Poco fa, mentre stavo leggendo il tuo post, è entrato nella mia stanza un mio collaboratore, e mi ha trovata che ridevo da sola. Insomma, mi ha dato un’occhiata per niente rassicurante.
Comunque, sì: conosco i mamutones e anche le loro maschere grottesche. E ti do ragione: somigliano molto a certi sinistri, che sanno solo aggrottare la fronte (da bravi “intellettuali”) e far risuonare campanacci.
(Con tutto il rispetto per le tradizioni sarde, ovviamente.)
Buffissima anche la storiella su Tonino ‘O Zulù, ma presto dovrai inventartene un’altra sul giudice gemello, che – sospetto – cercherà di togliergli tutte le 33 mucche e anche gli zimpari.
Staremo a vedere. Ciao.
Caro Alessio Proietti, però qui dobbiamo fare a capirci.
]
Forse non sono stata sufficientemente chiara. Ci riprovo.
So che l’Italia è una repubblica parlamentare. E’ anche una repubblica basata sul lavoro: degli altri.
So anche che, se si vogliono cambiare elementi fondamentali delle nostre istituzioni, occorrono leggi costituzionali.
E anche il gentile permesso della Consulta [questa vorrebbe essere una battuta spiritosa
Però i fatti parlano chiaro: Berlusconi è stato votato NOMINATIVAMENTE. Non è più il tempo in cui si sceglieva un partito e solo DOPO si conoscevano i relativi programmi, alleanze e Presidente del Consiglio, frutto di consultazioni, accordi sotto banco, convergenze parallele, divergenze convergenti, lungaggini e bizantinismi vari.
Oggi tutto ciò si sa PRIMA di votare e la gente – il POPOLO – sceglie di conseguenza e sceglie il capo del Governo. Unitamente al suo programma politico e accettando le alleanze previste.
Quindi ti prego di comprendere la differenza tra la teoria burocratico-istituzionale e la pratica ormai invalsa.
Esempio inquietante, ma chiarificatore: in teoria la legge deve essere uguale per tutti, mentre in pratica non lo è affatto.
Riguardo la presunta disonestà di Berlusconi, a me invece interessa tantissimo. Come credo interessi a tutti i benpensanti.
Quindi la Rosi non avrebbe potuto rispondere come ti sei augurato, se non accollandosi responsabilità e forse conseguenze sgradevolissime.
Infine, francamente non credo che la Rosi abbia sufficiente carisma per mettere a tacere Berlusconi. Fino a prova contraria, beninteso!
Mi dicono, infatti, che talvolta si verifichino miracoli.
A presto.
Cara Talita , effettivamente stando all’estero certe cose le si vive con un certo distacco . Per le storielle , cretinette , prendo ispirazione dai mamutones di sinistra . Conosci i mamutones ?? Sono quei pesanaggi che sfilano saltattondo in modo pesante , per far suonare i campanacci che hanno sulle spalle . Sgraziati e rumorosi . Come gli ex comunisti del PD e loro devoti . Eduardo De Filippo disse una volta : I “professori di sinistra ” “Chi ha voluto ‘a guerra? ‘Il popolo’, diceno ‘e prufessure di sinistra . Ma chi l’ha dichiarata? ‘’E prufessure’di sinistra , dice ‘o popolo. Si ‘a guerra se perde, l’ha perduta ‘o popolo; e si se vence, l’hanno vinciuta ‘e prufessure di sinistra ”. Ti allego l’ultima di Tonino O’ Zulù , il gran Visir di montenero .
Montecifolone 26 settembre – Un ricco uomo d’affari di etnia Italo Zulu, Cumpare Tonino M’bèbè, 59 anni, domani impalmerà quattro partitini , contemporaneamente . Il grande matrimonio inizierà domattina e si concluderà il giorno dopo a Capracotta , un villaggio del Zulu Molisano , nell’importante e fiero paese di Montenero (formalmente ancora un regno con un re Tonino M’bèbè , in teoria padrone delle terre e case dell’intera provincia). Come riferisce il “L’Eco di Cifolone “, è stata pagata la regolare “Rota “, vale a dire la tradizionale dote. Ben 33 mucche e 55 … Zìmpari (agnellone) andranno alle rispettive famiglie, per tutte e quattro . Allietera la serata il duo folkloristico Santoro e Travaglio e i mamutones acrobatici sinistra . Ciao e sopportami . Saluti al signor Taliani per l’ospitalità .
Cara Talita
Cosa vuol dire che c’era il nome scritto sulla scheda, l’italia e’ una repubblica parlamentare e non presidenziale, quindi berlusconi puo’ dire che e’ stato eletto dal popolo ma come tutti gli altri parlamentari. Questo e’ quello che mi da fastidio, perche’ la gente ci crede e non e’ cosi’.
Vedi, io non voto sinistra, anzi votavo AN (quando esisteva), ma credo che il PdC sia nominato dal presidente della repubblica, perche’ e’ cosi’, se lo vogliamo cambiare facciamo una legge costituzionale.
Riguardo al fatto del disonesto, io ho detto che non mi interessa niente che lo sia o meno, quello che volevo dire e’ che la presunta disonesta’ e’ un rumors tale da poter fare una battuta di rimando, potra’ far ridere o meno, essere ritenuta eccessiva e di cattivo gusto, ma ti assicuro che lo avrebbe fatto smettere di parlare.
Probabilmente Paolo è un poveretto che non ha altri argomenti da spendere e non ha la capacità razionale di far muovere il suo cervellino autonomamente. Per cui deve sfruttare slogan che soddisfino la sua bile in ebollizione.
Non è l’unico, però, a utilizzare ridicole tautologie, pelose circonlocuzioni e banali modi di dire.
Ieri “Il Giornale” riferiva: “Un conto è la separazione delle carriere dei magistrati, un altro è che il pm sia sottoposto ad altri poteri se non quello dell’ordine giudiziario. E’ un disco rosso (…) quello di Fini”.
A me sembra piuttosto un disco ROTTO.
Chi ha mai chiesto che i magistrati siano sottoposti al potere politico?!
Semmai dovrebbero essere eletti dal popolo.
Quindi è come se Fini avesse detto: “Giusto fare il bagno al bambino, ma non occorre gettarlo via con l’acqua sporca”.
E questo sarebbe un ragionamento da Presidente della Camera? Strano che non abbia aggiunto di non guardare il dito, ma la Luna!
Infatti è stato molto apprezzato dall’Anm. Che non è propriamente apprezzata dalla maggioranza della gente. O, per dirla con Alessio, dal “senso comune”.
Approfitto dell’argomento per fare un piccolo ragionamento su “Anno zero” e su Santoro. A mio modo di vedere Santoro non è ne’ uno stupido ne’ un principiante, ha semplicemente fatto un’operazione di mercato, si è posto da tempo una sola e semplicissima domanda: “quanti italiani odiano profondamente Berlusconi?” risposta: circa il 35%. Ecco fatto lo share!! In più questi 35% degli Italiani sono talmente estremisti nel loro odio che vogliono leggere, vedere e sentire solo ed esclusivamente notizie contro Berlusconi.
Insomma se una qualsiasi azienda si trovasse di fronte un target di clientela del genere potrebe garantirsi utili da capogiro anche vendendo prodotti scadenti.
Qualche volta mi è capitato di vedere la trasmissione di Santoro e, guarda caso, si parlava di Berlusconi (direttamente o indirettamente) ma sempre con una sola morale da dare in pasto al suo popolino: “il potente è fetente”.
Quando il centrodestra lamenta l’eccesso di media orientati verso l’altra sponda politica dovrà prendersela solo ed unicamente con il mercato e con il suo popolo di elettori risaputamente poco estremisti e militanti.
Cara Talita, intervento perfetto, contro Berlusconi non solo si parla per partito preso, ma per “parole d’ordine” che arrivano dalla stampa “amica”, dalle sezioni e dai circoli. Il metodo è quello già noto, a cui è strettamente legata la “tattica del salame” di Karl Kautsky con cui il marxista tedesco teorizzù la necessità (poi applicata) di occupare i gangli vitali della società e delle istituzioni(in maniera nascosta ovviamente) per essere pronti, in caso di vittoria comunista ad occupare “democraticamente” lo Stato senza colpo ferire…
Invece porto all’attenzione di chi legge il post precendente scritto da PAOLO: è indicativo del clima d’odio ad personam e della continua disinformazione che circola in certa sinistra che popola internet, i social network (vedi il caso della pallottola da sparare a Berlusconi che ha portato alle dimissioni dal partito di un esponente del Pd emiliano-romagnolo). Attenzione: anche questo scenario d’odio “indotto” è un ricorso storico… Basta tornare con la memoria all’assassinio del commissario Calabresi durtante gli Anni di piombo di cui si cerca di far perdere la memoria alla giovani generazioni. In fondo se c’erano compagni che sbagliavano allora, potrebbero essercene altri che “sbaglieranno” domani…
Caro Alessio Proietti, riassumiamo:
1) tu ti basi sul “senso comune”, ossia “il modo di pensare della maggioranza della gente”. La quale, secondo te, penserebbe che il Cav è disonesto, però lo vota e gli chiede di governare il Paese.
2) Tu credi che il Cav sia disonesto, perché “è ritenuto” tale (da chi?), però – relativamente alla sua elezione – ti dà fastidio il fatto che, a furia di dire qualche cosa, poi la gente ci crede.
Rifletti: sei coerente?
Inoltre, se ricordi correttamente, sulle schede elettorali erano chiaramente indicati il simbolo del Pdl e il nome di Silvio Berlusconi come presidente del Consiglio. Secondo te, chi ha messo la croce sopra quel simbolo, non ha votato nominativamente per Berlusconi? E non ha votato il popolo?
Per la proprietà di transizione, dunque, il popolo ha votato il Cav e per l’unica carica votata direttamente dal popolo.
Anche se i sinistri preferiscono ciurlare nel manico, blaterando burocraticamente che è il Parlamento a designare il PdC.
Ossia colui che è stato votato dal popolo.
Ossia Silvio Berlusconi, nel nostro caso.
Quanto alla Bindi, infine, non sono certo io a strapparmi le vesti. Anzi, meno se ne parla, meglio mi sento. E non certamente a causa della sua avvenenza.
Ciao.
Berlusconi si merita di essere insultato visto che è il primo lui ad insultare. E poi dargli del
delinquente non è un insulto, visto che ha infranto più volte la legge.
Caro Taliani: Oggi Minzoli rivendica il suo diritto a fare editoriali politicamente schierati….Bene …Sono d’accordo…..Lui è libero di farli….Io sono libero di non guardare il TG1……Ma sono anche libero di guardare il TG3 e bearmi delle vignette di Vauro…..pari e patta quindi….e come diceva totò…..non se ne parli più!!!
…dicono che il Cav. abbia corrotto…. ma secondo voi dare la promozione al giudice Mesiano dopo aver fatto la sentenza dei 750 milioni di Euro contro Finivest cos’è???
Cara Talita
Il dialogo che ho scritto si basava sul senso comune, la Bindi e’ da sempre ritenuta non proprio un fiore, e il premier non proprio un uomo retto. Quello che volevo far capire e’ che la risposta di Rosi Bindi non serviva a niente, doveva rispondere anche lei con una battuta, se vuoi ancora piu’ incisiva, o almeno io avrei fatto cosi’.
Vedi a me se Berlusconi e’ o meno onesto non frega proprio nulla (per questo ci sono i magristrati) a me francamente interessa non essere preso in giro sententomi dire cose del tipo che lui e’ la sola carica eletta dal popolo, perche’ non e’ vero e mi da fastidio che a furia di dirlo la gente poi ci crede, ma questo e’ un altro tema.
OT sui paradisi esteri, invocati continuamente dai poveri sinistri
Che disastro per il Piddì & alleati! E soprattutto per Uolter e Ciuffoletto. Che possono dire ormai? Sob, sob, sob!
Obama – il golden boy a cui hanno eretto altari, anzi cattedrali, e a cui è stato perfino conferito un Nobel preventivo – si scaglia contro la Fox di Murdoch e promette che sarà trattata come UN NEMICO POLITICO!!!
Ma come?! E la tanto decantata libertà d’espressione americana? Neppure il vituperato (dai sinistri) Bush era mai giunto a tanto.
E passiamo all’altro eroe sinistro, ossia Zapatero. Che ti ha fatto Zapatero? Se l’è presa visceralmente con i giornali cattivoni! Olé!
Trasferendoci in Gran Bretagna – dove molti hanno da cianciare sulla nostra magnifica Italia – troviamo che TUTTO il Parlamento, incluso il capo del Governo, si è fatto mantenere dallo Stato anche per l’argent de poche!
Insomma ha fatto peggio di Ignazio Marino – capo piddino – che si è fatto rimborsare due volte le stesse spese ed è stato perciò licenziato in tronco dal suo datore di lavoro americano.
[Per essere certa di questa bizzarra circostanza, mi sono letta da cima a fondo la lettera di licenziamento di Marino, in versione originale (stampata dal "Foglio").]
E adesso povero Pd? Mi sembra che comincino a scarseggiare i paradisi esteri, visto che a Cuba impediscono ancora ai cittadini di espatriare…
P.S. Ascoltiamo a mani giunte il canuto Scalfari, il quale – dopo aver definito Berlusconi “un personaggio che ha ormai sorpassato ogni limite di accettabilità”: trallallero-trallallà!!! – ha salmodiato: “Io vorrei, noi vorremmo [cioè lui e Dio, esattamente in quest'ordine] che la stampa italiana non fosse meno lucida e coraggiosa di quella internazionale” (Libero, ieri)
La quale, dico io, è particolarmente coraggiosa solo quando parla degli affari altrui. Ma adesso, specialmente quella britannica, avrà molte rogne da grattarsi in casa propria.
In quanto al divino Scalfari, è evidente che ogni mattina LUI si fa lucidare con cera d’api.
Perciò è così untuoso.
Savio Futuro (13 ott-ore 6,31), sfondi una porta aperta!
Ho già detto – giorni fa – che Berlusconi non avrebbe dovuto tirare Napolitano in mezzo ai notissimi maneggi:
a) per rispetto istituzionale;
b) perché non ne ha tratto alcuna convenienza.
Però, non fare l’ingenuo tu!!! E leggiti la risposta di Feltri alla lettera di Napolitano. Feltri non è uno che parla a vanvera. S’informa prima di parlare, a differenza dei tanti “predicatori” ed “echi” della stampa.
In quanto a Rosi(ca), è stata lei la prima a cadere nel ridicolo e si è meritata la reazione di Berlusconi.
Oppure tu appartieni alla schiera bla-blaista che “la donna non si tocca neppure con un fiore”?
E poi, francamente, giudico l’argomento ormai superato.
Caro Alessio Proietti (13 ott-ore 2,59),
il dialogo si sarebbe anche potuto svolgere così:
Rosi(ca): “Che c’entra se Berlusconi è stato eletto? Anche Hitler è stato eletto”.
Berlusconi: “Che c’entra se Rosi(ca) fa politica. Anche Teodora fece politica”.
[Unica imprecisione storica sarebbe stata che Teodora era sposata e, per di più, con un imperatore. Ma vabbe'! Non stiamo a badare al capello!]
In questo modo non si sarebbero utilizzate caratteristiche fisiche, che tanto piacciono all’Ortottero (peraltro evidentemente basso e grasso) e ai suoi amici sinistri.
In quanto all’onestà di Berlusconi, mi puoi spiegare con chiarezza su quali basi lo ritieni disonesto?
Però sta’ attento, perché mi sembra che questi siano giorni in cui le querele fioccano come la neve.
Attendo una tua illuminante risposta in merito.
Quando si discute tra amici di politica bisognerebbe puntualizzare.E’ consuetudine,ad esempio,sostenere,senza tentennamenti,che il soggetto sul quale si stà discutendo è,ad esempio,un ladro o altro,mentre sarebbe doveroso chiarire che l’opinione sostenuta è maturata leggendo il giornale X,o sentendo le esternazioni del politico Y.Se ciò avvenisse,la diatriba si sposterebbe,per forza di cosa, dal soggetto discusso alla credibilità delle fonti di informazione,in quanto è sempre la causa che va indagata e non l’effetto che è sua conseguenza logica.Purtroppo non è così e ognuno sproloquia sfacciatamente facendo proprie le opinioni altrui,giuste o sbagliate che siano.
Grazie, Giada (13 ott-ore 2,13).
Mi fa sempre molto piacere trovare donne che, invece di frignare o di ringhiare, esprimono quietamente le loro opinioni.
Generalmente le prefiche sinistre piangono a comando, non si definiscono “donne” ma “femministe” e s’indignano in coro (che vana fatica indignarsi!), magari sulle note della canzonettista sinistra di turno.
Che spasso!
E poi richiedono le “quote rosa”. Non ti sembrano peggiori del “do ut des” che la Sinistra finge di non utilizzare al suo interno e attribuisce solo ai “nemici” destri?
E poi insorgono per la Rosi(ca), la quale tutto sembra eccetto che un ragazzina spaurita. E sputa veleno a fiotti.
E dunque? Meglio farsi una risata! Ciao
EVVIVA ADESSO C’E’ ANCHE GIADA!
Anita (13 ottobre-ore 11,40)
Divertentissima! Non ci avevo pensato, ma hai assolutamente ragione!
Talitella lei usa davvero a sproposito la parola accanimento. Quando mai, capisco che, usando una terminologia classica del politichese di sinistra, quando si fanno eplodere certe contraddizioni può dar fastidio, ma fino ad oggi l’accanimento è quello usato contro il Cav… Se invece si riferisce a Di Pietro allora le dò ragione
questo vostro accanimento contro Napolitano e’ ridicolo….datevi ai fumetti forse li vi viene fuori un po’ di fantasia!
Talita Scrive: October 12th, 2009 at 3:02 pm
Berlusconi non va certamente offeso (e dunque i vari Di Pietro e co. sono nel torto), ma deve entrare nel dibattito politico, essendo il leader del centro-destra.
Napolitano ha un ruolo super-partes, e dunque non si puo’ tirare dentro alla battaglia politica.
Dire che è di sinistra non è una considerazione generale, ma è un’accusa di non saper svolgere il suo ruolo istituzionale, non facciamo gli ingenui. E dunque anche Berlusconi è nel torto.
Peraltro mi sembra che lui il lodo lo avesse firmato, e allora è dalla parte di Berlusconi, quindi perchè criticarlo per un qualcosa che non ha fatto lui ma altri?
E aggiungo una riflessione sulla polemica tra B. e Bindy. Io penso che da una frase non si debba costruire una polemica fuori misura. Le cose importanti sono ben altre. Detto questo pero, B. ha sbagliato, ammettiamolo sinceramente, come ammettiamo che dal nervoso o per altre ragioni puo’ capitare, ma non difendiamo anche quando si fanno gaffe cosi. Se no si rischia di cadere nel ridicolo.
Per Ali Baba
Lei vive all’estero o la sua è semplice ignoranza?
Lo sa che il PD non è un partito comunista? O vogliamo continuare a parlare di ideologie morte e sepolte fino all’infinito?
Ora parliamo di POLITICA? Di riforme?
Talita Scrive: October 12th, 2009 at 12:03 pm.
Il dialogo poteva svolgersi anche cosi’:
Silvio: ” Ravviso che lei e’ sempre piu’ bella che inteligente”
Rosi: ” Ravviso che lei e’ sempre piu’ alto che onesto”
Vuoi scommettere che calava il silenzio e se silvio diceva che lui stava scherzando anche rosi diceva la stessa cosa.
C’è un proverbio che dice “Persona trista, nominata e vista”.
E infatti stamattina, a proposito di “buon gusto”, ecco apparire su La7 – circonfusa da un alone aureo di biondità – la magnifica Livia Turco con il classico dente (o protesi) avvelenato/a nei confronti del rozzo Cav.
[Io la ricorderò eternamente per l'isterico litigio con il paparazzo Corona in una puntata di "Tetris", quando lei abbandonò sdegnosamente lo studio, imitando l'allora recente aventino di Lucia Annunziata ad "Annozero".]
Una curiosa caratteristica di Livia è il compulsivo raddoppiamento (spesso triplicazione) delle consonanti, quando deve mostrare tutto il suo sdegno, e così stamattina ha ripetuto solo una trentina di volte che l’insulto del Cav alla Bindi è “inaudittto”: dichiarando così anche di essere sorda, in quanto già ampiamente udito da Vittorio Sgarbi, che ne rivendica il copyright.
Comunque, particolare di non poco conto, Livia ha introdotto una stupefacente novità, dichiarando che vorrebbe una “politica MATERNA” (!!!), ossia priva d’insulti.
Però non intende essere lei a dare il buon esempio e, soprattutto, non ritiene di dover frequentare un corso intensivo di rieducazione della voce, che attualmente paralizzerebbe qualunque neonato o infante.
Livia ha anche tenuto a ribadire di essere una seguace di Bersani, il quale – secondo lei – è l’unico ad aver presentato al Congresso un programma politico. Che sarebbe quello di ricostruire l’Ulivo (!!!), d’ora in poi da denominare il “Giulivo”: come la proverbiale oca.
Ma il divertimento non è finito qui.
Livia era affiancata da Alessandra Mussolini, a sua volta affiancata da Pancio Panza Pardi. Il quale, dismessa l’usuale t-shirt estiva, indossava un camicia vintage (nel senso che sembrava averci dormito dentro per vent’anni) e teneva gli occhiali inforcati sul cocuzzolo della testa. Da intellettuale genuino, insomma!
Pancio è uno che – se gli chiedi “Come stai?” – ti risponde “Noemi e D’Addario”. Poi ti dice che non è per niente vero che Tonino insulti, che lui (Pancio) magari non avrebbe usato quelle parole, ma che non si dissocia affatto da quelle parole! [E allora perché non le userebbe? Boh!]
Allora la Mussolini, per ridurlo alla ragione, gli ha chiesto se sarebbe contento qualora uno gli dicesse “Hai più denti che neuroni”…
Battuta sublime, con cui però non posso concordare: 64 neuroni mi sembrano troppi.
Concludo: di fronte a tanto buongusto, lunghissima vita a quel rozzo di Berlusconi!
Ma che strano oppressore, che curioso pericolo per la democrazia, che singolare minaccia per la libertà di stampa! Questo Silvio Berlusconi è proprio un bel tipo. Si fa sfottere sulle tv di sua proprietà, quelle che lavano il cervello e ottundono le menti degli Italiani fino a condizionarne il voto. Se avete visto lo spettacolo del cabarettista Checco Zalone su Canale 5, non farete fatica a comprendermi. E non basta: il Tiranno, com’è ovvio, paga profumatamente gli eroici baluardi della nuova Resistenza. Immagino, infatti, che il simpatico Zalone al termine del suo show abbia applicato l’antico principio latino “pecunia non olet” e abbia regolarmente intascato un robusto gettone (o forse sarà stato un misero rimborso spese?) dallo Spregevole Padrone. Ragazzi, qui c’è aria di regime, di censura, di Minculpop. Ho paura e spero vivamente che la Fnsi organizzi al più presto una replica di quella sceneggiata, pardon manifestazione, libera e aperta a tutti con una sola piccola condizione: avere in tasca la tessera o in mano la bandiera di un qualsiasi partito o sindacato di centrosinistra.
Buongiorno a tutti… finalmente un’isola felice in cui si leggono commenti un po’ più sostanziosi e meno ideologici rispetto a gran parte del web.In particolare Talita condivido ogni tua singola parola! In merito alle offese alla Bindella non mi è parso che il giornale o libero abbiano mai lanciato campagne di uomini sotto 165 cm che si sentono offesi dai detrattori di Belusconi che è un continuo chiamarlo Nano, Tappo etc etc. Le stesse donne che si indignano sono le stesse che approvano la definizione “Italia delle Escort” (cito un articolo scritto sull’unità da una somala che ci bacchetta per il pessimo rapporto che c’è tra uomini e donne nel nostro paese… ripeto una somala!!!)… scusate per un’infinita minoranza di donne che si prostituiscono dobbiamo esser definite escort??? Per una battuta alla carciofa dobbiamo indignarci??? Due pesi due misure … per quanto riguarda i paladini della giustizia santoro dipietro e travaglio ha detto bene Berlusconi fanno solo il male della sinistra io li metterei in agenda tutte le sere!
Caro Roberto (12 ottobre-ore 11,31), ti posso assicurare che conosco personalmente moltissime persone come me. Forse perché le scelgo puntigliosamente, in modo da disporre di interlocutori che mi possano dare qualcosa, almeno a livello di scambio d’idee.
Per il resto, sono per lo più d’accordo con te. Tenendo gli occhi ben aperti, s’intravvedono perfettamente le lobby a cui Berlusconi sta dando molto ma molto fastidio: al punto da incutere terrore. Lobby schifose, perché peggio che parassitarie.
In natura, infatti, i parassiti si guardano bene dal distruggere l’organismo parassitato, che consente la sopravvivenza gratuita del parassita stesso.
Le nostre lobby schifose, invece, vogliono distruggere l’Italia per appropriarsene più agevolmente, e si appellano perfino alla Disunione europea per essere aiutati a strangolare il nostro Paese.
Non ci riusciranno, naturalmente! Però ci provano senza soluzione di continuità, non vergognandosi neppure dei tanti buchi nell’acqua che fanno: infatti non “tengono vergogna”.
Mi chiedi degl’italiani che sposano la campagna antiBerlusconi. Ti risponderò “purgando” il noto detto su chi si dà martellate sugli alluci, pur di dispiacere alla suocera.
(In realtà non si tratta proprio di alluci, ma di organi maschili ben più sensibili.)
In altre parole, quegli italiani vivono in un mondo più che reale, fatto di acrimonia, invidia, odio ed ettolitri di candeggina, con cui vorrebbero scolorire l’erba del vicino, notoriamente sempre più verde.
Pe quanto riguarda i Benetton, credo di ricordare che all’epoca della loro fioritura (multicolor) furono ampiamente sostenuti dalle banche: un altro settore “intoccabile” della nostra società, a cui bisognerebbe invece dare un deciso scrollone.
Soprattutto perché privilegia operazioni pelosamente finanziarie (e causa di crisi mondiali) anziché fornire credito a chi produce veramente: ossia le piccole e medie imprese, artigiani inclusi.
In quanto alle passate privatizzazioni, rispecchiano purtroppo il trend schizofrenico della nostra società. Se si privatizza agevolando gli amici degli amici, è evidente che si distrugge l’economia nazionale e si rimpinguano pochi portafogli personali.
Io sarei estasiata di “scoperchiare”, a partire dai tanti sepolcri imbiancati: guarda caso, quelli che oggi si presentano con la maschera carnevalesca dei moralisti. E, qualche volta, anche con la mascherina nera dei ladri da fumetto, mentre alcune istituzioni statali fanno da palo.
Ecco perché Berlusconi dovrà finalmente “ricorciarsi le maniche” e rivoltare l’Italia come un calzino.
Ce ne avvantaggeremmo tutti.
L’unico torto che ha santoro, è quello di invitare in trasmissione macchiette da commedia dell’arte come di pietro e ghedini. Gente che invece di esprimere opinioni non fà altro che soverchiare l’opinione altrui in modo tala da non far capire ad alcuno la vuotezza ed inconsistenza delle loro tesi…..ma dall’altra parte sono avvocati, gente specializzata nel parlare senza dire nulla.
Il lodo Alfano e’ stato bocciato con due motivazioni. Dell’anticostituzionalità si è già detto molto, comunque è evidente che non c’era un articolo da applicare, altrimenti non ci sarebbero stati 5 contrari alla bocciatura. E se la cosa era opinabile è lecito chiedersi perché qualcuno pro e qualcuno contro?
Vorrei comunque focalizzare la seconda motivazione relativa all’articolo 3 che mette chiaramente la Corte Costituzionale in contrasto con la Costituzione. Eh si! Perché i padri della Costituente che avevano stilato l’art. 3, non ritenevano di cadere in contraddizione inserendo l’immunità parlamentare a difesa della sovranità popolare. Tanto meno avrebbero trovato contraddittorio, ma probabilmente insufficiente, tutelare le quattro più alte cariche dello stato. Da parte mia trovo una slogatura fra Assemblea Costituente e Corte costituzionale che depone chiaramente a sfavore di quest’ultima. E allora cosa dovrà cambiare affinché la Corte Costituzionale rappresenti veramente quel baluardo a garanzia della Costituzione che da questa veniva istituita?
Vedremo…Emilio.
Alì Baba (12 ottobre-ore 12,36 e 12,38)
Scommetto che ti sposti agevolmente su un tappeto volante e guardi dall’alto tutti i veri ladroni italiani… Un po’ più di quaranta, credo.
I tuoi post mi hanno divertita tantissimo. Bravo!
Carlo (12 ottobre-ore 11,57)
Non essere apodittico, altrimenti non sei credibile.
Per esempio, io voterei Capezzone: se non altro perché parla in italiano.
Oltre a non “mandarle a dire”, caratteristica tipica dei Radicali, presso cui si è formato.
(E che poi ha abbandonato, quando sono diventati un po’ meno radicali.)
_________
(12 ottobre-ore 12,12)
Mica a tutti devono “passare per la testa” le stesse idee e le stesse espressioni!
Altrimenti non saremmo più individui, bensì cloni.
Cerca di rispettare l’altrui creatività e soprattutto la libertà d’espressione. Non è forse l’attuale cavallo di battaglia (persa) della Sinistra?
Sbagliato Talita, le assicuro che la Bindi ce l’ha l “Y” , nei cromosomi però!
Traggo spunto dal commento, che qui’ mi precede, di Talita sulla visita di Napolitano all’Insipienza (in Toscana, forse storpierebbero in Sciocchenza, da sciocco come senza sale?). Il punto che faccio e’ che quando Napolitano diserto’ (“per motivi di salute”, recitava il comunicato ufficiale) i funerali delle vittime di Messina, subito, da sinistra, quello straccio (in dialetto napoletano, mappina) di “Repubblica, e pure malamente” ci ha subito imbastito su un caso di dissapori tra istituzioni (Quirinale versus Palazzo Chigi). Trattasi, dunque, dell’ennesimo falso di un principe del “Giornalismo Sinceramente Democratico Sotto Mordacchia” del potere Berlusconiano. E’ ovvio che a molta gente che come me, cerca di informarsi da piu’ fonti (anche antagoniste), questo metodo dia il voltastomaco.
E proprio qui’ mi domando, (e me lo domando perche’ credo che il buonsenso alberghi anche tra gli elettori di sx), quanti lettori abbia perso “Distorci & Repubblica” in questo ultimo anno di sparate seguite da smentite.
E’ proprio perche’ sono convinto che la maggior parte degli elettori di sx siano anni luce avanti coi tempi rispetto alla summenzionata “mappina” o al Villico Manco Per Niente Cortese, che io penso che le perdite le abbia subite, e come!
Come nota Talita, il sottoscritto, e tantissima altra gente, non c’e’ proporzione tra il numero di polemiche ed offese vere e proprie perpetrate IMPUNEMENTE dal Villico rispetto alla polemica di Berlusconi, nei confronti del presidente Napolitano. Ma quella mappina (non posso piu’ neanche scriverne il nome), ormai etero diretta dal piu’ grosso “nemico” di Berlusconi, Charles de Saint Munnez, non conosce proprio piu’ ne decenza ne vergogna.
Inoltre, credo che anche chi e’ di sinistra (perdonati i ciechi e sordi che non vogliono…..) oggi dovrebbe essere grato a Cossiga, Il Picconatore, che inizio’ lui da solo la demolizione della prima repubblica, com’e’ noto col piccone. E le offese dei comunisti d’allora?
Dovrebbero essere grati a Gianfranco Funari che impose al politico, in televisione, di parlare in modo chiaro. Credo che non serva onesta’ culturale per ricordare come s’incacchiava: “vojio capììììììì!! Come la signora Maria da casa!!”
Infine, un ultimo duro colpo all’ Arte del “Parlare Parlare Parlare per Nulla dire” l’ha dato, e questo gli va riconosciuto implicitamente, il Berlusca, che in campagna promette cose precise, non fumo. La sinistra, che l’unica cosa che non ha sbagliato negli ultimi anni e’ quello che NON HA FATTO, dovrebbe studiare il fenomeno e copiarlo. Ma giammai! Meglio continuare al traino di “Spubblica il Berlusca” e del Villico da Montenero.
Da quella parte, se qualcuno ha idee proprie, si guarda bene dal renderle pubbliche per paura del dissenso interno.
Il loro primo vero nemico”
Leno Lazzari
Chi ama la libertà non toglie algi elettori la possibilità di scegliere chi votare. La possibilità di esprimere le preferenze deve essere data di nuovo al popolo italiano.
Ciao.
Breve OT, quasi un inno di gioia
Giuro che mi fa davvero piacere che il dolore alla caviglia di Napolitano sia passato velocemente, tanto da consentirgli di parlare alla “Sapienza” di Roma.
Dove ha detto di essere contento di trovarsi in un luogo in cui si guarda al futuro.
Boh! Non è lo stesso luogo in cui si è vietato di parlare al Papa? Credo di sì, perché infatti da allora per me quell’università si chiama “Insipienza”.
Qui continuiamo a vivere in un clima da Zelig!
Da tempo ormai immemorabile, Di Pietro insulta Napolitano, viene indagato per gli insulti, viene scagionato perché i suoi amici magistrati ritengono che abbia scherzato e continua tranquillamente a insultare, ciurlando nel manico con i suoi “accorati appelli” al Capo dello Stato.
L’ultimo accorato appello è stato che Napolitano è un vile e che, la prossima volta che firmerà senza riflettere a sufficienza – brutto scervellato! – Tonino passerà, senza altro avviso, alle bacchettate sulle dita e/o altre punizioni corporali a scelta.
(Per non parlare di quel tale Gilioli di Re-pubica, secondo cui si deve provare pietà per un signore ormai decrepito!)
Poi arriva Berlusconi, sconvolto al punto da imitare Monsieur de Lapalisse, dicendo che Napolitano è di sinistra. Come dire che il cerchio è rotondo.
Apriti cielo!
I sinistri s’indignano per la cocente offesa alle istituzioni (di cui ovviamente non fa parte il Presidente del consiglio, che si può bersagliare con tre palle a un soldo), fanno girotondi, verticali sul dito mignolo, tuffi carpiati e quant’altro, affermando a gran voce che il Cav è rozzo, oltreché un pericolo pubblico.
Il Cav, sì; l’ex pm, no. Oh, perbacco!
E, da buon ultimo, arriva Antonello Soro a rassicurare l’universo mondo: loro – i sinistri = gli alleati di Di Pietro – faranno “da diga”!
Non è il caso di allertare subito la Protezione civile? Qui si va prospettando un altro Vajont.
Allora franò il monte Toc. Oggi i “toc” sono molti, a quanto pare.
Totonno Patacca & “VODACAFON” .Queste lotte politiche hanno un solo unico genitore , il fantomatico Villano Totonno Di pietra , dal suo ingresso in politica c’è stato un escalation di magistrati Vedette , ne vediamo di tutti i colori , intanto l’opinione pubblica ne resta disorientata . L’ultima in ordine di tempo … Totonno Patacca il magistrato più magistrato degli altri ha una sua compagnia telefonica la “VODACAFON “ … finito qui ?? Ma quando mai , ha chiesto è ottenuto anche un telefonino personalizzato , il MOTOZAPPAROLA , infine un tremendo cafonissimo orologio A PataK e ZìFilipp , il delirio di onnipotenza non si ferma qui . Quando la sua utenza non è raggiungibile la voce che si ascolta è in dialetto Abruzzese : “ Lù Cumpare N’donio pù Lù mument nù vè pote risponn , stace facenn la conta de lì pecure , facite lù piacere chiammate chiù nì llà , graz pè la bona crianz .. tuttù tuttù tuttù ….. Non vi sembra possibile ?? Invece con Antoine la Chèvre tutto è possibile , anche che magistrati arrestano altri magistrati . Il nostro Totonno Capraro come presidente dell’associazione mondiale “Breeders of goats in the world” .Allevatori di capre nel mondo . Esprime la sua solidarietà ai colleghi allevatori pashtun ( in napoletano “pasturi”) per la perdità di 126 tra zimpari e capre . Alla prossima cari .
A parte qualche attivista indottrinato che murmureia … Ieri a Kampala , sono entrato nel grande Restaurant , “The Kampala Carnivore” , frequentato prevalentemente da stranieri . Con l’ansia per le cose che gli ex comunisti dicono , (per colpa del Cavaliere nel mondo ci ridono addosso ecc. ecc.) , ho fatto finta d’essere un Saudita . Con fare saudita e molto esauditamente , ho preso posto a tavola . Ad un certo punto , un signore poco distante dal mio tavolo , m’ha detto in Napoletano ad alta voce : ma vuie site O’ Taliano che vive al Emin Pasha Hotel . Colto dal panico , ho urlato : sono del PD !!! sono del PD !!! Non vi dico , s’è scatenato un putiferio’s della Ciccone (A Maronna) , volavano sedie e tavoli e anche qualche mappina bagnata, schiaffi , calci , male parole (in dialetto Napoletano in Inglese e in dialetto swahili), dita negli occhi , vestiti strappati , insomma un parapiglia di dimensioni gigantesche . Figuratevi che la rissa s’è propagata , in pochi minuti , anche per le strade di Kampala . Meno male che è intervenuta la polizia , i pompieri , l’esercito e la security del ristorante per sedare i tafferugli . Dopo con calma ho spiegato la cosa a tutti , dicendo che io votavo il Cavaliere , perchè è l’unico in Italia che tiene a bada i comunisti . A quel punto tutti i presenti m’hanno fatto un grande applauso e m’hanno incitato a non mollare mai . Oh !!! , Sti comunisti hanno proprio una brutta fama nel mondo . E io che credevo alle loro chiacchiere . Ho pensato : ma sti comunisti sò a shchifezza d ‘a shchifezza d ‘a shchifezza ‘e ll’uommene .
sono un uomo di 53 anni . ne’ bello ne’ brutto . insomma un normale italiano , non vi sembra un po’ adolescenziale tirare sempre in mezzo l’apetto delle persone ?.tutto ruota intorno a questo ,in ufficio ogni tanto capita di avere discussioni con delle colleghe ma non mi e’ mai passato per la testa di introdurre come elemento di discussione affermazioni del tipo sei piu’bella che intelligente
OT vagamente filologico, che però attiene alla libertà di espressione
A volte il non dire o il dire a metà provoca esiti più problematici che non l’esprimersi senza ritrosia politically correct.
Mi riferisco, in particolare, alla ridicolissima polemica contro Berlusconi, che avrebbe ingiuriato la ridanciana Rosi Bindi (alla quale alcuni conferiscono una “y”, che io ritengo sprecata).
Nessuno dice, però, che la Rosi(ca) aveva precedentemente paragonato il Cav a Hitler, pappagallando chi l’aveva già fatto prima di lei a Re-pubica e dintorni. E che poi, pappagallando pure Concita (per gli amici, Cita) aveva spergiurato di non aver detto quello che aveva detto.
In ogni modo, a me sembra che la questione non si sarebbe posta, se il Cav avesse usato un comparativo di uguaglianza e avesse detto:
“Secondo me, la Bindi è tanto brutta quanto scema”.
Allora lei avrebbe risposto, come ha fatto nella realtà: “Presidente, io sono una donna che non è a sua disposizione”.
E il Cav, di rimando: “Ma io non la vorrei mai a mia disposizione, perché, anche se fossi cieco, avrei comunque ascoltato le sue stupidaggini, che mi fanno letteralmente schifo”.
E tutto sarebbe finito lì, con la certezza che a Rosi non piace il Cav, esattamente come il Cav non farebbe mai la corte a Rosi e non l’inviterebbe mai a cena.
Si sarebbe anche evitato il vomitevole merchandising della t-shirt che Rosi ha mostrato in tivvù, stampata con la sua “indisposizione”: misura XXXXXL e colore bianco (che ingrassa).
E invece? Avendo il Cav utilizzato una frase satirica, si è scatenata la proverbiale tempesta in un bicchiere d’acqua (sporca).
Le donne sinistre si sono imbizzarrite come Erinni, fino a “sacrificarsi” inviando le loro foto a Re-pubica, che ha gioiosamente pubblicato un book di bellezze antiberlusconiane: in gran parte (s)vestite con minigonne inguinali, esponenti ombelichi trafitti e sbilanciate da grosse tette di plastica.
Insomma, gente che non ne può proprio più della scarsa considerazione di Berlusconi nei confronti delle donne e soprattutto dello sfruttamento del corpo femminile nelle trasmissioni tv del Cav.
Le Erinni seminude di Re-pubica, però, mostrano gravi carenze a livello d’informazione e/o di capacità mnemonica!
Non considerano, infatti, i “rispettosi” giudizi sinistri nei confronti delle donne Pdl, che avrebbero “un rapporto orizzontale con la politica”. Non hanno ascoltato, poche sere fa, quell’esimio pallottoliere di un Odifreddi paragonare Gelmini e Carfagna alle puttane pugliesi (quelle che per lo più intrattenevano gli assessori di Vendola). Ignorano che Bocca (il quale con quella bocca dovrebbe solo tacere) ha definito Giorgia Meloni “gallinella del potere”.
Certo, c’è anche da dire che queste ultime donne non hanno bisogno di frignare o di farsi stampare una t-shirt XXXXXL, perché sanno difendersi bene da sole. E magari – proprio come me – credono davvero alla parità tra i sessi, per cui non c’è bisogno di tante manfrine per dimostrarla praticamente.
Ma comunque, per il futuro, Berlusconi cerchi di non parlare con la Bindi. Oppure, se proprio non potrà evitarlo, sia il più esplicito possibile.
Idem se, tra le disgrazie che ci riserva la vita, dovesse imbattersi con il fascino biondo di Livia Turco e quella gli ringhiasse a proposito della “mobilitazione spontanea di migliaia di donne”: per la Bindi!
Ma questa è un’altra storia.
E’ bello constatare come tutti indignati quando grillo dette di bagasce alle parlamentari e tutti ora a dire che berlusconi ha detto una verita’ sulla Bindi. Siamo arrivati veramente ad un bel punto, se be sentono di belle, tipo che il premier e’ l’unico eletto dal popolo, casomai e’ il parlamento che viene eletto dal popolo ma ormai se ne dicono di tutti i colori. Ci si scandalizza per le vignette di Vauro ma va bene quando bossi dice alla corte costituzionale di non sfidare il popolo (ma guarda un po’: lo ha sfidato e non e’ successo nulla). Quando i presidenti delle camere in un comunicato congiunto, dopo la sentenza mondadori, dicono che e’ in atto un progette eversivo (senza fare nomi ovviamente) tutto bene. A me sembra che ormai si offenda (anche da sinistra, vedi la frase di franceschini) e non si parli piu’ di politica. A me francamente se berlusconi deve andare a giudizio frega poco (anche perche’ negli altri processi si e’ presentato solo per rilasciare dichiarazioni spontanee) frega di piu’ che si attacchino altri poteri dello stato. Per esempio napolitano e’ comunista e allora? non e’ stato votato a camere riunite e con maggioranza assoluta? Dove era berlusconi quando votavano? Io vedo che c’e’ un clima di scontro perenne, il popolo usato come arma (a proposito sul fronte canone rai tutto ok? Non se ne sente piu’ parlare) e non capisco perche’ al PDL non conviene, non e’ il suo campo e gli si ritorce contro. Guardate i gruppi su facebook, i commenti nei blog e gli articoli di molti siti, sono tutti fatti per prendere in giro il premier e lui cosa fa? invece di far funzionare il paese (perche’ di questo gli va dato atto, del fatto di legiferare per cercare di risolvere i problemi), getta benzina sul fuoco. Io non capisco
piccolo consiglio non richiesto, cambiate portavoce capezzone tutte le volte che lo guardo sembra che dietro gli occhiali si faccia la stessa domanda che si fa un cammello in cima al monte bianco la notte di natale. cosa ci faccio qui? con un’altra legge elettorale uno cosi non lo votano ne’ a destra e tantomeno a sinistra
Per Talita,
Seí bravissima, lucida, razionale, colta e sempre ben informata. Cosa che non si puo’dire della maggior parte della gente che forma le proprie opinioni molto superficialmente senza nulla sapere (e leggere).
La campagna denigratoria contro Berlusconi infatti a nulla serve se non a fare l’interesse dei parolai della politica che, in quanto totalmente privi di sostanza e idee, senza Berlusconi sparirebbero appunto dalla scena politica oltre che, naturalmente, a cercare di preservare quella larga fetta di controllo e potere su buona parte delle istituzioni e quindi di fatto sul controllo economico del paese. Ma gli Italiani, almeno quelli che sposano la campagna antiBerlusconi, vivono nel mondo reale o sono in una sorta di Nirvana? Si scandalizzano tanto per presunti fatti di corruzione o favoreggiamenti (solo e sempre da parte di Berlusconi) quando tutto cio’che ci circonda puzza di marcio e corrotto a partire dalla politica e dai suoi degni rappresentanti. Almeno Berlusconi, posto anche che abbia utilizzato mezzi illeciti per appropriarsi di una azienda, l’ha fatta poi funzionare creando posti di lavoro e benessere. Possiamo dire altrettanto di tanti altri industriali dichiaratamente di sinistra? a Parte De Benedetti, ampiamente trattato, prendiamo ad esempio i Benetton. Cosi’di sinistra che hanno costruito il loro impero spostando la produzione all’estero. Ma come, non sono compagni? Non dovrebbero tenere in grande considerazione l’economia del paese? Perche’cosi’facendo chiaramente non si crea ricchezza (meno che per loro) ma la si sottrae al paese. E cosa dire della scalata alle varie aziende pubbliche nelle quali oggi sono azionisti di rilevanza, quali Autogrill, Telecom, Autostrade, Aereoporti di Roma, Torino e Firenze etc?? Perche’non ripercorriamo all’indietro la storia delle privatizzazioni delle aziende pubbliche per vedere se non ci siano stati un po’troppi inciucci?? Se scoperchiamo la pentola (e guarda caso Romano Prodi e’ stato un pilastro fondamentale nel processo) credo ne uscirebbe tanta di quella cacca da fare passare Berlusconi per il piu’pulito del porcile.
@Luca Salmieri 9/10 – 11.05 Provato che i ROS salvarono Di Pietro dalla mafia ? provato un bel niente, DP non si mosse da Milano né la settimana prima dell’assassinio di Borsellino (19/7/92) né la settimana dopo, e il 1 agosto partiva in pompa magna per Montenero per ferie. La storia ce l’ha raccontata DP, e solo lui. Di Pietro grande PM ? chiediamolo a Moroni, Cagliari, Cicogna, Gardini..
Cara Angelica (11 ottobre-ore 8,52), avrai notato che Tonino (o Totò) Di Pietro, quando ha detto di Ghedini “Ma che, gli avete fatto uno spinello?” – oltre alla forma italiana, che è la solita molisana – ha anche fatto il gesto di iniettarsi qualcosa in un braccio.
Non è un particolare insignificante: indica che l’ex pm aveva dimenticato di connettersi con il suo cervello. Il che gli capita spesso.
Quindi tu non hai affatto esagerato con le tue critiche, anzi hai fatto onore al tuo bellissimo nome.
Ti mando un bacio affettuoso.
Caro Taliani: Certo è che se la lotta politica tra la destra italiana e la sinistra, si riduce al commento delle tramissioni televisive o alla lotta tra due gruppi editoriali l’un contro l’altro armati, siamo alla frutta.
Sono dell’idea che gli affari di Berlusconi sono affari suoi e gli affari di DeBenedetti sono affari di De Benedetti. Che beghe tra affaristi debbano diventare affare di stato proprio non me lo aspettavo. Per quanto riguarda Santoro, sì va bè è di sinistra ed è anche fazioso, ma piace al 45% degli Italiani di sinistra che pagano il canone anche per Minzolini che lo stesso 45% vedrebbe bene a vendere ortaggi.
Ciao, Pippo (10 ottobre-ore 8,37)
Io non sono un’intellettuale, ma ti rispondo lo stesso.
Guarda che anche le nostre risate seppelliscono. E più veloci della luce, perché sono omeriche e sono notoriamente più numerose di quelle degli altri.
Telegramma (satirico) per Bau (9 ottobre-ore 4,11)
Non devi appartenere a una delle razze canine cosiddette “pericolose”, se ti lasciano senza museruola!
Caro Pace, a proposito di mafia e dintorni, nel mio post c’è un link con le dichiarazioni del Capitano Ultimo, le consiglio di leggerle…
Caro Franco, io non ho niente contro la Gabanelli, anzi, è una trasmissione che ho sempre seguito con attenzione (l’unica cosa che vorrei, però, è che quando i suoi telefonano a un interlocutore dicessero anche che la telefonata è registrata e potrebbe andare in onda…). Se nessuna compagnia vuole assicurare il programma qualche problema di querele e di costi esiste anche se poi le querele magari si vincono
Caro Angelo, visto che i politici non se le mandano a dire come orè diventato ormai costume da qualche anno a questa parte, devo dire che Berlusconi con la Bindi è stato al di sotto della media… Io avrei risposto alla Grillo o alla Di Pietro. Quanto alla questine Napolitano il Giornale (ovviamente attaccato dalla sinistra) ha spiegato molto bene che cosa è successo sul Lodo Alfano. Ogni tanto lo legga, così, per completezza d’informazione.
Pare evidente che c’i sia in atto un tentativo di commissariamento del governo , da parte del presidente della repubblica, di una certa magistratura che giudizialmente approverebbe le nomine, partiti di sinistra e altri poteri, essi vogliono rimpiazzare governi eletti dal popolo con governi e organizzazioni sovranazionali di elite nominati da loro e pensando come loro vogliono. Stanno cercando di creare un governo commissariato del presidente della repubblica, ma di un presidente della repubblica non eletto dal popolo ,di fatti un tentativo di colpo di stato e una dittatura in quanto nato da il cavalcare del suffragio universale.
Percio la appropria risposta è il confronto con il suffragio universale tramite la modifica costituzionale e l’installazione della repubblica presidenziale con presidenti eletti al suffragio, universale. Di fatti comunque stiamo andando verso un governo del presidente della repubblica, la questione di democrazia che si pone allora e se sarà un governo di un presidente della repubblica eletto dal popolo o imposto tramite un commissariamento, in un governo di commissari non eletti ma giudizialmente nominati e composto da gente di sinistra. Percio è li che si presenta la sfida di chi crede nella libertà.
Caro Salmieri, è proprio come dice lei… sono state poste tante ipotesi senza dimostrare un bel niente niente. Questo è il punto, l’importante è, come si usa dire, “fare passare il messaggio” politicamente corretto contro l’avversario politico (che è il solito, ovviamente) sollevare il “venticello” sperando che si trasformi in uragano, lasciar intendere che, sì insomma, il Grande Mafioso potrebbe “davvero” essere… Indovinate chi? Si rilegga Kafka e Orwell, poi coniughi il tutto nella riedizione dei moderni “processi del popolo” politici via Tv…
beh purtroppo la realtà è sempre di cattivo gusto e spero che lei faccia onore a chi l’ha “adottata” un grande professionista
A Santoro, Travaglio, Vauri and Rai, un calcio al sedere
and e’tutto risolto.
Certo che in Italia ci sono ancora persone che non hanno il senso della buona cultura.
Ralph
perche’ vi preoccupate tanto della stampa se siamo il paese europeo con il minor numero di lettori di quotidiani?il giornale si compra in edicola se non ti va quello che scrive leggi altro.perche denunciare i quotidiani? p.s. tutto il casino e’ iniziato da veronica e da farefuturo prendevela con loro .e’ talmente banale da rasentare il ridicolo
piccola difesa per rai 3. avete rai e rai 2 (eccetto santoro ospite sgradito ) non vi basta ? i tg sono roba vostra ( e vedi minzolini non sono certamente imparziali) le tv del cavaliere sono ovviamente schierate ( rossella e giordano e fede sono la prova) potete percio’potete tranquillamente cambiare canale p.s. io pago il canone per sentire anche voci fuori dal coro
P.S. su un altro megafono del nulla, ossia Franceschini
Leggo che Ciuffoletto ha dato dell’ “ominicchio” al Presidente del Consiglio.
Tre riflessioni:
1) vedo che Ciuff utilizza volentieri il linguaggio della MAFIA;
2) se il premier è un ominicchio, Ciuff è senza dubbio un quaquaraquà: meno importante di un’anatra in una pozzanghera, per dirla con Leonardo Sciascia. (Anche se sarebbe più appropriato paragonarlo a un papero con l’elastico);
3) presto si vedrà, inoltre, se Ciuff potrà essere iscritto di diritto anche nella quarta categoria, indicata da Sciascia come “i (con rispetto parlando) pigliainculo”.
(Sebbene qui non si tratti del giorno della civetta, ma piuttosto dell’anno dei vermi.)
OT sul vergognoso comportamento di alcuni insignificanti messinesi, che ieri si sono permessi di contestare il Governo durante i funerali di Stato.
[Non basta l'ignobile moda di applaudire durante i funerali! Tutti fan della morte, a quanto pare. Adesso pure i contestatori! A quando i cartelli di protesta e i fantocci o le bandiere da bruciare, in sostituzione delle corone di fiori e del raccoglimento dovuto a un rito funebre?]
Non posso ammettere che alcuni megafoni del niente – abituati e probabilmente conniventi con l’abusivismo, gli incendi dolosi e l’assistenzialismo preteso sulla base dell’assoluto nulla in cambio – si permettano di gracchiare “Assassini, vergogna, buffoni, sparisci, vai via!” a un Presidente del Consiglio che, tra il molto altro, si è già distinto per aver smaltito la monnezza che Napoli non ha saputo smaltire da sé e per restituire rapidamente le case ai terremotati dell’Aquila, apprestandosi a fare lo stesso a Messina. E senza neppure distinguere gli abusivi, che a mio parere dovrebbero piuttosto essere denunciati e puniti.
Nè mi interessa se i vuoti contestatori messinesi fossero pochi o tanti. Ogni comunità deve essere pronta a eliminare il marcio al proprio interno, senza aspettare sempre che la manna scenda dal cielo.
Caro Taliani, la Rai non va giudicata “equilibrata” sulle singole trasmissioni, ma nel complesso.
Santoro è di sinistra. Che c’è di male? Abbiamo in compenso Vespa che, pur nn essendo fazioso come Santoro, di sinistra non è. Minzolini forse un po’ del PDL potrebbe esserlo. Abbiamo un po’ di tutto insomma. Vi sembra che vi sia troppa sinistra? Aggiungete programmi di destra! Con il digitale terrestre abbiamo se non sbaglio anhce RAi4, e allora datela alla destra! Si fa presto a fare equilibrio, ma non facciamolo per sottrazione, quanto per addizione.
Mi sembra corretto che alla RAI ci sia un programma per chi è profondamente contro Berlusconi, i cosideetti antiberlusconiani. Ci sono anche loro, anche se a molti puo non paicere (ed a me non piacciono), ma diamo dello spazio anche a loro. Questa è la libertà, e il popolo della libertà deve salvaguardarla!
(Femo retando che se si dicono falsità la magistratura deve intervenire)
Comincio ad essere d’accordo con Roberto… tanto palare di temi supeflui…basta!
Vauro… Repubblica… Feltri… tutti a seguire le loro grida, e dunque a parlare di temi a mio avviso marginali.
Ora poi Belusconi sta tentando la strada del salva-emergenze. Terremoto, ricostruisco! Alluvione, ricostrusico! Che va anche bene, anche se sui gionali assume piu’ peso della pianificazione e della manutenzione, ben piu importanti della ricostruzuone, e allora si che il messaggio si distorce. Ma certo le lacrime e la disperazione ai mezzi di comunicazione fanno vendere di piu’, e duqneu è meglio parlare di queste cose (mi spiace per il cinismo, ma è cosi).
Ma mi sbaglio o siamo un poaese che ha perso competitività in maniera incredibile? E allora su questo che si propone di fare?
PArliamo di questo per favore, perchè se ripartono questi temi allora poi trrovare i soldi per ricostruire non sarà un gran problema!
Vedo che la fondazione di Montezemolo almeno ha tirato fuori i temi giusti. Ma mi immagino che la reazione, invece che discutere sui temi, sarà: ma Montezemolo vuole entrare in politica? Come siamo messi male…..
Un commento su Annozero. Assunto:Santoro & C. mirano poco ecumenicamente solo all’audience e, “by consequence”, al soldo. A tal fine ci propone la D’Addario, sedicente e riconosciuta escort, nell’etero-postribolo con insegna Annozero. Dunque Santoro & C. agiscono quali Papponi mediatici. Il brutto è che io mi debbo sentire un Cliente, forzatamente pagante, per di più niente affatto arrapato. E’ una cosa indegna.
Se Vauro ha superato il limite, cosa hanno fatto Santoreggia e Travasodibile? E se mi scappa di dire che su Radio RAI, “i progammi d’intrattenimento” intrattengono, e come ti sbagli?! sempre sbeffeggiando Berlusconi, passo per Berluscones coi paraocchi?
E le incomprensibili sentenze di quella parte della magistratura che cozzano contro il buonsenso di buona parte della popolazione e non solo quella di centrodestra?
E’ anche questa una “forzatura” di chi ha eletto
“acriticamente” Berlusconi?
E naturalmente siamo noi a leggere il giornale sbagliato, che disinforma, se per trovare una spiegazione
“alternativa” a quella corrente, bisogna leggere il fondo di Feltri sul Giornale se vogliamo capirci qualcosa di piu’? Per poi beccarci dell’”intruppati” dagli “omologati
alla Repubblica”.
E il fondo di Feltri da una spiegazione molto alternativa di quello che e’ successo dietro le “quinte” della storia lodo Alfano. Che sarebbe a dire che lo stesso fu messo a punto dagli “esperti” del Presidente perche’ in concomitanza con la soppressione dell’iter del decreto loro, e il presidente avrebbero garantito al lodo stesso un passaggio piu’ agevole.
Ora, io non me ne intendo piu’ di tanto, ma voglio fare un rilievo solo. A esaminare il Lodo Alfano, mi risulta fossero una pletora di gantuomini, Magistrati di altissimo rango, tutti eletti dagli ultimi tre presidenti della repub
bica, (toh?! Ma guarda un po’ il caso?)tutti e tre di sinistra? Di cui, poi, Napolitano, piu’ “galantuomo” degli
altri, addirittura comunista!?
E allora, da ingenuo, con una corte cosi’ formata, cosi’ “eletta” (io preferisco “nominata”, perche’ eletta e’ un’ipocrisia bell’e buona, essendo queste cariche “tutte” nomine “partitiche”, o almeno, di parte, da ingenuo, come dicevo, ci si doveva davvero aspettare una
sentenza che non fosse di affossamento?
Ora, in queste cose, il Mio Presidente del Consiglio, o e’ rimbambito e ingenuo di cose di palazzo, (e non ci credo davvero) o forse Berlusconi deve cambiare qualche testa “pensante” tra coloro che lo circondano e consigliano
per il meglio (di chi)?
Pero’, per imitare Andreotti, voglio pensare a male. Dico, cioe’, che, forse che forse, il Mio Presidente del Consiglio aveva comunque una “soluzione alternativa” per ottenere la temporanea sospensione dei processi a suo carico.
O peggio/meglio (per non parafrasare Wuoltere col suo “peggio ma meglio”), E’ una scelta tattica che potrebbe spingere il PD a un’altra offensiva di “sp….nto”
anti Cav che accentui/rinnovi un’immagine del Berlusca sempre sotto attacco della sinistra, sempre piu’ a corto di idee vere, sempre meno capace di riorganizzarsi?
Certo, forse si tratta soltanto di fantasticherie da parte di un ingenuo; ma va, credo, considerato che San Silvio Santo Subito….una ne fa’ e cento ne pensa…di mosse piu’ in avanti dei Sinistri.
E se e’ cosi’, comunque, lo stato dei sinistri e’ ulteriormente complicato se non vince la linea di Bersani che sembra essere l’unico ad aver compreso che l’”Antiberlusconismo” non puo’ sostituire la Politica del Partito Democratico a tempo indeterminato.
Speriamo soltanto che, una volta che abbia vinto(anche se sembra piu’ una nomina, e tutta di partito!), non gli sparino subito addosso i dissenzienti “non D’Alemiani”.
Per la sinistra, TUTTA, sarebbe la fine definitiva.
Decisamente, non e’ un gran bel vedere, come futuro del nostro paese.
Leno Lazzari
sig. taliani lei vuole trasmissioni corrette??????? allora perche non critica vespa?????????????????????’ siamo stanchi dei politici e dei giornalisti asserviti!!!!!il giornalismo vero, vedi la povera Gabanelli!!!!
Signor Taliani,
Sono una ragazza 18enne e vivo in Australia da 11 anni. Ricevo programmi italiani (solo dalla Rai) e putroppo ogni venerdi` va in onda Annozero con i due deficenti piu` grandi d’Italia.. cioe` Santoro e Travaglio. Ogni volta che guardo quella trasmissione mi bolle il sangue e nonostante la mia giovane eta`, capisco un po` della politica avendola anche studiata. L’umorismo di Vauro e` perverso e schifoso, e` persino meglio il comico che c’e` all’inizio del programma di Ballaro`, almeno certe volte prende in giro anche gli avversari della sinistra. Io ammiro Berlusconi e sono disgustata della Sinistra italiana e di Annozero, l’Australia pensa che Berlusconi e` un mafioso perche` credono a tutte le idiozie che dice quel cretino di Travaglio. Per non parlare di Di Pietro.. A dire a un avvocato su un programma televisivo, “ma ti sei fatto uno spinello?” Ma sei scemo? No.. sei senza testa! Non so` chi lo abbia votato, e la Bindi idem, Berlusconi e` stato fin troppo buono nel suo commento perche` la Bindi non e` solo brutta, non e` solo stupida ma e` di un ignorante che non so` neanche come L’Unita` abbia fatto a pubblicare la sua risposta al premier “io difendo le donne italiane”, ma se sei un carciofo?
Mi dispiace se le mi accuse sono pesanti ma sono stufa di tutte queste cose che devo sentire. In Australia non si permetterebbero mai di insultare un politico, non si puo` neanche chiamare un politico stupido! Quindi mi sa` che la sinistra si deve informare un po` di piu` sugli affari esteri prima di parlare e fare una figuraccia. E comunque.. tanti politici nel mondo hanno l’immunita` dai processi durante il loro mandato quindi non so` dove cavalo ha preso la laurea di giornalismo Travaglio perche` e` di un imbranatura pazzesca.
Mi scusi se il mio italiano avvolte e` un po` sbagliato grammaticamente.
La ringrazio per aver proposto questo Blog cosi` uno puo` fare i loro commenti.
Cordiali saluti,
Angelica
Chissà se ci sarà mai uno sceneggiatore che cercherà un produttore e un regista per il racconto (di fantasia naturalmente…) di quella lobby che assoldò giudici, giornalisti, testimoni fittizi per creare una falsa realtà nel tentativo di eliminare un pericoloso elemento che destabilizzava e faceva poi crollare un gattopardesco impero supportato da generazioni e che era diventato un mostro divoratore di vite umane per poter mantenere sé stesso, incapace di una propria autonoma energia? In quest’ ipotetico romanzetto molti sarebbero al servizio di quest’aberrazione per i più meschini ed egoistici tornaconto, altri magari in buona fede, accecati nelle coscienze da baluginii di false verità… poi magari un giorno la stessa mostruosità si accorgerebbe che per vivere ha bisogno proprio di quel riformatore, in uno incredibile ma reale equilibrio tra forze archetipe.. e quei giornalisti, giudici, calunniatori etc si troverebbero senza più neanche la linfa vitale… se avessi tempo… una bella storia da scrivere ce l’avrei… ma poi dovrei trovare un produttore che non accetti solo i soliti temi…
Vedo in tutta la vicenda molto fastidio verso un informazione non allineata e questo in entrambi gli schieramenti, vedi le sbianchettature di D’Alema o le smitragliate di querele.
Trovo però caro dott.Taliani una sua certa tendenza a sfuggire alle domande ben precise, e a riportare tutto a un discorso più generale.
Le faccio notare che il problema non erano le dichiarazioni precedenti della Bindi nei riguardi del Presidente, ma l’attacco verso il Presidente Napolitano e la Corte costituzionale dipinti come esponenti della sinistra, e quindi proni agli interessi politici.
Riguardo alla scambio di battute fra la Bindi e il premier bè francamente è una bella lotta;
da una parte abbiamo un personaggio anziano, truccato e rifatto come una starlette, da l’altra una persona che lui giudica non bella ……………
Vorrei anche riflettere sulle rivelazioni di Di Pietro durante lo scorso “Annozero”:
“I Ros mi riferirono che pure io ero nel mirino di Cosa Nostra, come Borsellino: mi fu fornito un passaporto di copertura e me ne andai con la famiglia in Costa Rica”.
Beh, questo è un vero e proprio scoop, che Santoro dovrebbe approfondire! Per esempio:
- ci saranno pure documenti dei Ros, che comprovino questa informativa. Travaglio potrebbe dare una bella mano, copia/incollandoli;
- come era intestato il passaporto di copertura, oggi ovviamente scaduto e quindi divenuto un ghiotto cimelio per i fan dell’ex pm? Anche qui dia una mano Travaglio, con il suo solito ciclostile;
- perché Tonino e famiglia furono trasportati addirittura in Costa Rica? Canoni d’affitto/immobili convenienti oppure scelta preferenziale della “vittima”?
- quando si svolse questa “fuga” di salvataggio? Durante la stagione turistica oppure nel periodo delle grandi piogge?;
- i Ros avvisarono anche Borsellino?
- perché ora Di Pietro non è più nel mirino della mafia?
Giuro che penderei dalle labbra di Santoro!
Comunque la risposta migliore alle varie cretinate di “Annozero” è stata quella di Berlusconi che, durante la conferenza-stampa di ieri, si è rivolto a Maroni dicendogli: “Come mafioso non mi hai ancora preso”.
Certo, adesso c’è il rischio che Franceschini voglia fare anche lui una “dichiarassione” e – giurando su un blocchetto di pizzini – denunci al mondo che finalmente il Cav ha confessato i suoi peccati di mafia.
Davvero a Santoro interessano le “verità nascoste”?
Allora tiri fuori anche la succulenta storia esplosa a Milano nel 1993 attorno alle dichiarazioni di un “ex mafioso”, ai tempi raccolte personalmente da Saverio Borrelli.
Sinteticamente, il pentito disse che la Procura di Firenze l’aveva interrogato anche su ANTONIO DI PIETRO, a proposito di un autoparco milanese gestito dalla mafia.
Sotto tiro dei fiorentini ci sarebbero stati pure:
- Alberto Nobili, il pm che aveva raccolto le confidenze di Saverio Morabito e aveva disposto 200 arresti contro la ‘ndrangheta;
- Francesco di Maggio, allora vicedirettore delle carceri, ma negli anni Ottanta inquisitore di Angelo Epaminonda e della sua banda;
- Armando Spataro, pezzo grosso della Procura di Milano.
Tutto ruotava attorno all’autoparco della mafia, in via Salomone, gestito da Giovanni Salesi e vagamente collegato anche a un misterioso omicidio.
[Santoro dovrebbe dire: piatto ricco, mi ci ficco!]
Ai tempi ci furono anche cinque arresti di poliziotti milanesi, tra cui il vicequestore Carlo Jacovelli.
E Di Pietro, prima di diventare giudice, lavorava al quarto distretto di polizia, appunto con Jacovelli.
Ovviamente queste furono dichiarazioni di un pentito e tutta la stampa allora si produsse in un coro unanime: i pentiti devono essere presi con le molle.
Figuramoci se non sono d’accordo! Aggiungerei di prenderli anche con guanti d’amianto: ma solo in questo caso?
Egr. dott. Taliani, tralasciamo la trasmissione che puo’ piacere o meno, ma è vero che il covo di Riina non fu perquisito e che fu trovato addirittura ripitturato quando si decise di perquisirlo? E vero o non è vero che l’agenda personale di Borsellino è stata fatta sparire(come quella di Dalla Chiesa mi pare)?E vero che c’era un’informativa che prevedeva l’attentato a Borsellino mai recapitata all’interessto? E’ o non e’ vero che ci fu una trattaviva con la mafia da parte di apparati dello Stato? Credo che siano questi i temi da dibattere e non se li ha sollevati Santoro o Travaglio, perchè se aspettiamo che sia Vespa a farlo, campa cavallo….
P.S. Forse Montanelli si sarebbe posto questi quesiti
Cordiali saluti
Francesco Pace
Uhmmmmm!
Quanti intellettuali qua dentro.
Una risata seppellirà anche voi.
che la bindy e una donna lo vedi solo dalla carta d’identita’. Di pietro il pulito se non sbaglio non e’ quello della mercedes e dei 100 milioni ha santoro dico che mi e arrivato da pagare il canone le mandero il bolletini a casa
Salve. Insomma, paragonare la schifezza satirica di un Vauro, con una eccellente battuta tipica di Vittorio Sgarbi, come fece Berlusconi con la Bindi e alquanto azzardato. (poi magari dipende dai gusti, ma il Premier in questo caso a mio avviso, mica ha a torto, nè)L’intelligenza comporta amor di Patria, senso del dovere, rispetto della persona, e altruismo, ma sopratutto sincerità e rispetto personale. Nell’Italia di tipi come Santoro e il bifolco del Molise vige invece l’anarchia, il disfattismo,il nepotismo,il tornaconto personale e il ruffianesimo, ancora peggio di quello praticato da Martin Schülz e dallo zio Schröder. La Democrazia in Italia è in serio pericolo, sarebbe anche come “OT” interessante sapere cosa deve fare oggi di cosi importante il comunista Napolitano da non poter andere a Messina per rendere omaggio alle vittime di quella disgrazia ecologica preannuncita. Bel Presidente della Repubblica abbiamo, degno proprio di Annozero dei vari Santoro e del bifolci del Moslise e Bindi varie. Salutönen
in riferimento al gentilissimo Papalla…cosa faceva Di Pietro quando Falcone e Borsellino furono ammazzati? Aveva appena appena cominciato a scatenare tangetopoli. A mio avviso l’unico serio tentativo di rivoltare questo paese di tangentisti in una parvenza di paese civile. Ammetto che era molto meglio come PM che come politico….è provato, infatti nessuno lo ha negato, che Di Pietro si salvò perchè i Ros lo fecero scappare in Costa Rica.
gentile Alberto Taliani,
la trasmissione di Santoro è stata bellissima. Ovviamente è un giudizio soggettivo. Però il fatto che se parli in questo forum come probabilmente su mille altri è un segno positivo. Anche se fosse piaciuta solo al 10% di quel 23% di share che ha fatto, sarebbe comunque servizio pubblico. Perchè il servizio pubblico si basa anche sull’autonomia della redazioni. Santoro è schierato, certo. Però ieri mi sembra sia stato imparziale. Ci sono stati contradditori, punti di vista, è stato sottolineato che ciancimmino junior non è la verità. Io mi sono fatto un’idea: Borsellino probabilmente sapeva di un tentativo di accordo tra qualche pezzo dello stato e qualche pezzo importante della mafia. Resta da capire quanto in alto stava quel pezzo dello stato. Punto. Altri si sono fatti altre idee, diverse, opposte. Questo è il merito della trasmissione: aver posto delle ipotesi. Proprio come non bisogna credere che il monopolio mediatico di Berlusca manipoli le menti degli italiani, neanche bisogna pensare che Santaro possa influenzare le visioni degli spettatori. Ogni spettatore guarda, ascolta, osserva, si fa un’idea e ride o non ride delle vignette di Vauro. Io trovo assurdo che Scajola stia ancora là dopo aver detto di un morto che era un rompiballe. Certo lo ha fatto in privato e non in pubblico…ma la sua non era certo satira…era più serio che mai, a detta di chi lo sentì.
Le consiglio di non essere sempre così pregiudizievole nei confronti di Santoro. In fondo il suo Principe sostiene che è di grande aiuto nel racimolare altri voti.
State facendo la fortuna di Santoro, e neppure ve ne rednete conto.
Santoro fa una trasmissione chiassosa e faziosa (come altri) e in questo è bravo. E’ un po’ come la De Filippi, che ha fatto il successo con trasmissioni piene di niente, ma urlate.
Santoro è la risposta alla comunicazione di Berlusconi, che aveva nnichilito la sinistra. Berlusconi sparava a zero su magistrati, catto-comunisti e quant’atro, non sempre documentando bene le cose, ma concentrandosi soprattutto sull’effetto gridato.
Santoro fa lo stesso.
Io personalmente non critico Santoro (pur non apprezzandolo) ma mi piacerebbe che si tornasse a trasmissioni (e a politica) meno gridata e piu’ seria.
Stimato signor Taliani, da quando la massa romana esultava vedendo i gladiatori scannarsi fra di loro e le belve dilianare alcuni sfortunati non é basicamente cambiato niente. Questa stessa massa idiota e rimbecillita oggi gode di un miglior benessere, ha la TV, il motorino, il cellulare etc. maé sempre la stessa massa volgare che fece dire a Orazio: Odi profanum vulgus et arceo.
Scusa gianfry ma che porta a porta hai visto?
La Bindi che parlava sopra a Berlusconi? ma cosa dici!!!
Mentre Berlusconi diceva testuale che il presidente della repubblica avrebbe dovuto usare la sua influenza sui giudici della consulta per convincerli ad approvare il lodo Alfano, La Bindi sussurrava “ma è incredibile….è incredibile…” cosa che un qualsiasi individuo dotato di intelligenza media , avrebbe detto, viste le parole gravissime di Berlusconi, Vespa vigliaccamente si è ben guardato dal farglielo notare, ed altrettanto vigliaccamente si è ben guardato dal riprendere Berlusconi dopo la stupida ed incivile frase che aveva detto.
A Gianfry! ma che film hai visto??!!!!
Sono “schifata” di tanta volgarità e aggressività gratuita… Penso che se tutti i lavoratori di qualsiasi tipo fossero pagati solo quando sono responsabili veri nei loro impegni di lavoro, quindi con a base la giustizia, la verità, il bene comune e non il contrario, arrivando perfino a delle volgarità disumane, forse ritorneremmo almeno esseri umani attenti al bene dei cittadini .
….ragazzi secondo me Vauro aveva già superato il limite con la vignetta sui morti in abruzzo…. non si può farlo lavorare su una tv pubblica… bisognerebbe fare una petizione contro di lui perchè a mio parere è peggio di Santoro e Travaglio (dicendo così capite la mia stima)..
Vorrei sapere cosa pensano gli uomini di sinistra di una corte costituzionale che si rimangia le parole…. assurdo.. dicono che sono i protettori della costituzione ma in realtà sono i protettori dei loro interessi…
Cavaliere vada avanti, vogliamo che ci governi un imprenditore e non dei politici da strapazzo che non hanno mai lavorato nella loro vita… al massimo fumano un po’ di pipa in qualche salotto lussuoso!!!
Immaginiamo un ufo atterrato pochi giorni fa proprio di fronte a un televisore italiano.
Ne scende un omino grigio, dai grandi occhi obliqui, nerissimi e liquidi, con i quali si mette a fissare lo schermo. E che cosa vede? Tonino con la coppola.
Gli E.T. non sono abituati al simbolismo, per cui gli sembra che Tony non abbia mai indossato altro copricapo… La stessa impressione che ha fatto a me: anche se conosco il valore dei simboli, devo dire che Tonino stava benissimo con la coppola!
Devo anche dire che sono contentissima che Ruotolo sia ancora vivo e che gli auguro di campare altri cento anni. Però non mi sembra che l’attuale mafia sia incline a mandare avvertimenti. Altrimenti il povero Emilio Fede sarebbe già stato tumulato da un pezzo, considerando tutti gli avvertimenti ricevuti (che però non hanno mai interessato la tivvù pubblica).
In quanto alle barzellette raccontatate ieri sera da Michi e cricca al seguito, perché no? Ognuno si diverte come può.
C’è una storiella che s’intitola “Il riso di Cauccio”.
Cauccio era un ladro di polli, che lavorava con un complice. Lui forava le reti di recinzione dei pollai e poi il complice lo seguiva per rubare i polli.
Un notte, però, un contadino avveduto si era appostato armato di un grosso randello e, quando Cauccio fece capolino dopo aver forato la rete, gli menò un colpo tale da fargli saltare quattro denti.
Allora Cauccio – che era infido e malvagio – coprendosi la bocca con una mano, disse al collega “Va’ avanti tu, perché mi viene da ridere”.
Anche Cauccio-Santoro ride così: la sua fazione ha già ricevuto una sonora randellata e ne riceverà altre in seguito.
Io credo che Annozero sia obiettivamente un’OTTIMA trasmissione di inchiesta. Ormai il giornalismo é diventato un “talk-show” dove insulsi personaggi vanno a sbranarsi a vicenda non facendo capire nulla alla povera gente che guarda la tv. Ormai é “dovuto” che i politici debbano andare in tv a dire quello che vogliono LORO, invece devono dire quello che vogliamo NOI! Checché se ne possa dire in giro Santoro é forse l’unico giornalista di carisma rimasto in Tv in grado di mettere alla frusta i suoi ospiti. Le critiche a lui sono solo strumentali perché purtroppo é scomodo. Vauro é un satirico, vuoi vedere che anche loro devono rispettare la par condicio?? dai facciamo una legge per Vauro, dai!
La frase di Berlusconi sulla Bindi offensiva? Boh, ha detto solo la verità, copyright Sgarbi tra l’altro. E in modo piuttosto elegante se confrontato all’ affermazione di Cossiga : “Non accetto lezioni di etica politica dalla Bindi: è brutta, cattiva e cretina”, quel che si chiama parlare chiaro.
“cattivo gusto”….
siete simpaticissimi.
E’ Il Giornale il mio riferimento satirico principale.
Caro Stefano, Vauro ha di nuovo superato il segno. Se a lei piace il cattivo gusto travestito da politicamente corretto, è un problema suo. A me non interessa che ci siano trasmissioni “di sinistra” o “di detra” ma trasmissioni corrette, degno della missione che dice di darsi il servizio pubblico
Gentile Fabrizio, per quanto riguarda Ciancimino e le sue dichiarazioni mi sembra che proprio il figlio dell’ex sindaco di Palermo abbia ammesso che esistono contraddizioni nel corso del tempo sono state contraddittorie. Credo che queste vicende vadano prese con le molle, come tutte le vicende siciliane di mafia e dintorni. Quanto a Dell’Utri c’è l’appello in corso e vedreno come finirà. Sulla rocambolesca fuga di Di Pietro, il collega Stefano Filippi ha scritto un post sul suo blog e può leggerlo.
A TANTI ITALIANI CHE PAGANO IL CANONE VAURO PIACE, QUINDI NON POSSONO ESSERE SEMPRE TUTTI CONTENTI SULLA PROGRAMMAZIONE, PER ESEMPIO PORTA A PORTA NON PIACE A TUTTI PERO’ VA’ IN ONDA LO STESSO SENZA CRITICHE O INDAGINI ALCUNE.PROVATE A FARE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO CON PERSONAGGI A VOI GRADITI, CHI LO VIETA? IL PROBLEMA CREDO SIA TROVARE PROFESSIONISTI DISPONIBILI!
Gentile Taliani,
ho visto “Anno Zero”, non mi ha esaltato.
Ma oltre a ciò che ha evidenziato, per il quale non mi trova d’accordo, ma è un altro discorso, mi sembra che siano emersi argomenti quantomeno interessanti:
1 – Vito Ciancimino è stato fatto “fuori” dai Boss di cosa nostra che hanno ricercato un altro referente nel governo del periodo e l’hanno trovato (se sarà confermata la condanna in primo grado) in Dell’Utri, fondatore di forza Itala. A dirlo è il figlio (Massimo Ciancimino) dell’ex mediatore, Vito appunto.
Ora, è tutto da provare se le cose che dice il Massimo siano vere, ma intanto a noi comuni mortali è stato spiegato a chiare lettere perchè Dell’Utri è stato condannato in primo grado
2 – Di Pietro era nel mirino della mafia. Questa è una novità e se la sua affermazione di ieri sera non sarà smentita, la dice lunga sulla bontà del suo operato come PM. Non entro nel merito del suo operato politico, non fa parte dell’analisi della trasmissione.
3 – Borsellino era nella Lista dei “pericolanti” al pari di Di Pietro però non è stato fatto “emigrare” in Costarica, ma è rimasto. Chi l’ha scelto ? Lui o quelli che non gli hanno consegnato in “tempo” l’informativa ?
Saluti
Caro Rossetti, la perdono senza problemi… Però mi permetta una replica: non penso affatto che le vignette di satira politica siano “neutrali” (se lo fossero, ad esempio, D’Alema non si sarebbe infuriato con per quella di Forattini sul sulle sbianchettature). Vauro sa benissimo quel che vuol dire e lo fa tranquillamente (e io tra l’altro non metto in dubbio che possa farlo). Ma così, sulla Rai… “equilibrata” mah…
P.S. Ho scritto Taiani, perdoni il lapsus calami.
Se mi è consentita una breve risposta, Taiani, non direi che le vignette di Vauro diventano “opinione della TV di Stato”, proprio perché non hanno alcuna pretesa di obiettività.
La forma e il contenuto delle dichiarazioni di un Presidente del Consiglio, “primus super pares” (cit.), invece, mi generano qualche preoccupazione in più, soprattutto quando queste sono rivolte ai due massimi organi di garanzia del nostro ordinamento costituzionale. E il fatto che sfrutti senza contraddittorio una trasmissione del servizio pubblico per veicolarle non mi sembra una cosa di cui andar fieri.
“Annozero” é un programma tv della Rai (e quindi pagato da tutti)a due posizioni: sdraiato a “tappetino” quando gli amici della Bindi sono al governo; tosti e da “balcone nel ventennio” quando sono all’opposizione. Nel primo caso i magistrati lavorano a pieno regime contro il capo del governo; nel secondo giocano a tresette con il “morto” ,l’on. Mastella, che brigava troppo.
Nel mezzo il popolo sovrano,le 6 reti in mano a Berlusconi (quindi Rai 2 e 3 comprese) e corbellerie varie.
roberto, la bindi se l’è cercata…ma sa cos’è il rispetto per il presidente del consiglio? che fra l’altro era intervenuto telefonicamente per dire la sua, e quella lì gli parlava di sopra? ma veramente chi crede di essere quella cattokomunista? che bella gente maleducata che avete da quelle parti!!!
Caro Rossetti, vada a rileggersi certi giudizi recenti e passati della Bindi sul premier. Fa specie leggere con quale disinvoltura cerca di paragonare uno scontro fra politici e il “libero pensiero” del matitista Vauro che diventa “opinione” della Tv di Stato, anche quando fa “satira” per esempio anche su un direttore di Tg della stessa Tv di Stato.
Egregio Taliani, è certamente singolare che lei si scagli contro le vignette (che per definizione sono disegni satirici o umoristici) di Vauro e non dica una parola (almeno sul suo blog) quando il servizio pubblico accoglie senza contraddittorio la parola di un Presidente del Consiglio che, oltre ad offendere gratuitamente una donna Deputato della Repubblica, dimostra un totale disprezzo degli organi costituzionali. Prendendo in prestito le parole di Santelli, si potrebbe dire che “superando quel limite la parola di un uomo di Stato diventa volgarità e odio”. Sottoscrive anche questa volta?
Caro Maurizio, la dichiarazione del Capitano Ultimo è pubblicata anche sul Giornale carateceo, ed è linkata anche sul blog
Ieri sera ad Annozero sembrava andasse in onda un film…..assurdo i Brusca, I Ciancimino, l’avvocato di Riina sembravano delle star,la loro parola come il verbo…Invito tutti a leggere la dichiarazione del Capitano Ultimo su TGCOM ha proposito della puntata di Annozero dove definisce la trasmissione di Santoro e tutte le sue star il miglior esercito di Riina….e altro. Consiglio umile alla redazione: la dichiarazione di Ultimo è da riprendeere e pubblicare anche sul giornale cartaceo e dargli molta importanza visto quello che dice un uomo che la mafia la conosce bene….Ieri sera si è fatto un favore alla mafia.
Caro Roberto, guardi che se anche lei vuol fare della satira proprio le viene bene… Quanto a Vuaro, fa semplicemente politica da vecchia sezione del pci o da Festa dell’Unità di una volta… io ne ho seguite tante per lavoro e per diletto, in Toscana e davanti alle salsicce e al Chianti se ne dicevano e se ne se sentivano di peggio. Ma qui parliamo della Rai e del servizio pubblico: quelle sedicenti vignette francamente non mi sono piaciute. La Rai le ha fatte andare in onda? Ennesima brutta pagina per la Rai e per chi la dirige “con equilibrio e misura”. Punto
Secondo me è solo una questione di invidia e di sopravvivenza da parte di mezzi figuri o marionette come santoro o travaglio…ma sta andando così bene, con il consenso degli italiani alla visione del sociale di noi del centrodestra, che non c’è da preoccuparsi della loro esistenza. Finchè latrano bavosi come cani con la rabbia senza fare nulla di costruttivo in aiuto alla loro causa possiamo dormire sonni tranquilli, ci avvicineremo sempre più e più velocemente alla realizzazione della nostra idea di società nella quale le chiacchiere stanno a zero e gente come la suddetta marionetta devono andare a lavorare.
Vorrei capire a che titolo Di Pietro parla di antimafia!
Quando Falcone E Borsellino sono stati abbandonati da tutti, a iniziare dai colleghi il nostro benemerito cosa faceva e soprattutto chi era?
Ma se si dice che Vauro ha cattivo gusto nel fare satira, cosa si deve dire del nostro caro premier nei confronti della Bindy?
Vauro almeno cercava di fare satira, il premier cercava di offendere….. bella personcina..