Premiata ditta Berlusconi & Bossi
In principio la volata è stata tirata dal gossip, dagli attacchi alla credibilità politica e personale del premier, dalle poco casuali fughe di notizie su intercettazioni e inchieste, dalle vesti stracciate in tv, sui giornali e nelle piazze viola e rosso-viola su “Benito Berlusconi”e sulla libertà di informazione dittatorialmente violata. L’Espresso ha fatto 22 copertine contro il contro il Cav, “il Fatto” ha somministrato dosi di clava quotidiana… Mese dopo mese il teatrino della politica indecente e odiatrice ha scandito marcia d’avvicinamento alle elezioni regionali. Per ultimo è arrivato il “Circo Santoro” che ha messo in scena la rappresentazione (falsa) di un Paese in mano a un dittatore lucidamente ”folle”.
E poi? Poi è arrivato il voto. La cabina elettorale, la scelta degli italiani. Risultato: è stata premiata la ditta Berlusconi&Bossi. Si partiva con 11 regioni in mano al centrosinistra, si è arrivati a 6 regioni in mano al centrodestra (4 conquistate: Piemonte, Lazio, Campania e Calabria) e 7 al centrosinistra. Regioni che rappresentano 42 milioni di italiani. Ecco che fine ha fatto la spallata tentata dalla sinistra e soprattutto dai giustizialisti. Berlusconi e il governo incassano e vanno avanti sulla strada delle riforme. La Lega vola nel Nord, diventa il primo partito in Veneto con Zaia superstar, poi conquista anche il Piemonte con Cota cresce in Lombardia ma non c’è il sorpasso del Pdl. E conquista voti a sud del Po: in Emilia Romagna, Toscana, in Umbria e nelle Marche. L’asse del Nord si rafforza con la riconferma di Formigoni in Lombardia che ha staccato Penati in maniera clamorosa: 24 punti (lo sconosciuto Sarfatti cinque anni fa fece meglio, perse con 10 punti di distacco). E al Sud l’elettoralo ha bruscamente chiuso l’era di Bassolino in Campania e di Loiero in Calabria mandati a casa a favore di due candidati giovani come Caldoro e Scopelliti. I voti si contano ma soprattutto si pesano…
Altro che “effetto Sarkozy” come auspicava il Pd, che incassa anche la sconfitta della Bonino (autocandidatasi) battuta dalla Polverini nonostante il caos liste a Roma. Pd che è alle prese con la crescita del partito di Tonino Di Pietro e del movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che in Piemonte ha dato una manina a Cota, togliendo voti alla Bresso…
Certo, c’è stato l’assenteismo ma non si può, a mio avviso considerare, “non voto di protesta” a senso unico perché ha colpito tutti gli schieramenti, come avviene in altri Paesi bipolari come Stati Uniti e Francia (e lì nessuno parla di democrazia dimezzata). Chi non ha votato mandato un segnale ai partiti e anche al governo, vedremo se sapranno coglierlo. La disaffezione verso la politica e il ceto politico esiste e non va sottovalutata, sarebbe un errore grave. Ma il dato vero è che a metà legislatura il governo non è stato bocciato, ma è stato premiato dagli italiani , con Berlusconi che si è speso ed esposto in prima persona in campagna elettorale.
Su questo il Pd a bocce ferme dovrebbe fare un riflessione non di maniera. Ma ci riuscirà? O si limiterà a dire che Berlusconi è ostaggio della Lega? O cercherà di archiviare le sonore sconfitte in quattro regioni ex rosse come se fossero un “incidente” di percorso e non il risultato di una mancanza di progetto, di alternativa credibile. I toni della Bindi a “Porta a Porta” su questo non preludono niente di buono, vedremo cosa tirerà fuori dal cilindro Bersani, ma forse sarà ancora Santoro a dettare la linea che tanto piace a Di Pietro e Grillo, un po’ meno, fatti i conti elettorali, al Pd.
Noterella finale: sapete come si è risolto tutto il can can sull’Abruzzo, sul terremoto e sulle “carriole”? In provincia dell’Aquila gli abruzzesi hanno votato e la piddina Pezzopane è stata mandata a casa…
E a Bettola, paese natale di Bersani, provincia di Piacenza indovinate chi ha vinto: Lega-Pdl… E a Montenero di Bisaccia, il paese di Di Pietro?…
Cosa pensate del risultato elettorale? Il dibattito è aperto. Dite la vostra. Unica raccomandazione. Attenzione al linguaggio: i post con insulti, insinuazioni, attacchi personali, toni incivili, saranno cestinati. Il blog è moderato e quindi non si sfugge a questa regola. Buon commento a tutti

SE IN POLITICA OGNUNO VA PER CONTO SUO…
Se in politica ognuno va per conto suo…i Programmi pre-elettorali rischiano di essere fumo, ed il Popolo si allontana sempre più. Già…sono state dimenticate le favorevoli condizioni risultate dalle precedenti elezioni. Per la continuità…trovare nuove “amicizie”.
Se la Democrazia ed i personaggi ad essa preposti non hanno personalità e dignità “da Statisti”, all’altezza della “missione”…si rischiano sempre
situazioni di ingovernabilità. Che grande occasione questo centro-destra (ma è ancora tale ?) di aver potuto governare in una situazione di grande privilegio…con una maggioranza numericamente più che garantita e con l’esclusione di tutte le “ali estreme” che ne avrebbero aumentato la turbativa.
Sembrava che siffatto Governo dovesse andare…in carrozza…ora per “personalismi” (che preferirei non definire) di pochi…si manderebbe ineffettuato tutto
quanto era nel pentolone ? Non meritava…venisse consumata quest’altra frattura (fra Capi) ma…dove non bastasse, affiora a più riprese, in questa politica malata, la “gelosia”, nella componente femminile, ad accrescere l’incendio. Guai arrivare a perdere il bandolo.
Dopo il caso-Fini, abbiamo tutti saputo e concluso…che la carriera del Presidente della Camera è la più solida ed inattaccabile…forse anche questa
come la legge elettorale…urgono di urgente revisione. Saluti. Angelo Mandara
Prego, Francesco!
Però sta’ attento: troppo cioccolato fa venire i brufoli!
grazie Talita, ogni tuo commento è un cioccolatino perugina,spesso fondente.
Francesco (April 12th, 2010 at 10:35 pm),
che peccato! Appartieni alla schiera di chi parla perché ha la lingua in bocca.
E così ti ridicolizzi!
Dunque:
1) In che senso “a forza di complotti”? Abbiamo scambiato appena due mini-post senza alcuna importanza e già ritieni di conoscere i miei circuiti mentali? Ma non dirne più!
2) Il complottismo attiene più alla PARANOIA che alla schizofrenia (la quale può esservi eventualmente associata).
P.S. Grazie per l’offerta, ma non ho bisogno di alcuna spalla. Sono abituata a cavarmela da sola.
Talita, sei una battutista di prim’ordine, hai un’acutezza e un senso dell’umorismo davvero invidiabili! Però mi sembra tu stia diventando schizofrenica, a forza di complotti..e così ti ridicolizzi!
Cmq, se vuoi, mi offro da spalla per le tue gag
Caro Lorentz (April 8th, 2010 at 8:14 am),
certo che ti è consentito il “tu”. Anzi, mi fa molto piacere.
Il succo del mio precedente post, però, non era il “vissi d’arte, vissi d’amore” di pucciniana memoria.
Ripetuto in soldoni, era: “Chi si accontenta, gode” e chi non si accontenta non deve limitarsi a protestare, ma deve impegnarsi per migliorare ciò che deve essere migliorato.
Al di là di qualsiasi Stonehenge e Macchu Picchu.
Se poi per te i problemi veniali vengono prima di tutto, non posso fare altro che accettare le tue idee, ribadendo le mie.
Quanto a Fuksas, lasciamolo pure andare da solo: basta che se ne vada e non torni più!
Roberto (April 7th, 2010 at 7:31 pm),

chissà perché mi fai venire in mente Don Chisciotte…
E immagino con terrore le tue epiche STRAGI di “ostici amministratori delegati di multinazionali”!
Immagino anche che di solito risparmi gli ostici amministratori di società nazionali…
Buon per loro, generosamente risparmiati dalla tua ira funesta!!!
E no, non voglio fare alcuna gara con te: che mi appari solo COLTO da continui travasi di bile e in possesso di un solo CV… Ossia un solo Cavallo vapore: pressappoco come un bradipo.
P.S. “Comunque la foto di Fuksas la ho seriamente sul comodino” è un inaccettabile errore sintattico!!!
L’anacoluto è consentito solo a grandi scrittori: mica a un bradipo qualsiasi!
Francesco (April 7th, 2010 at 5:18 pm),
non chiedermi di entrare nel merito, altrimenti dimostri di non avere il minimo intuito.
E così ti ridicolizzi!
In questo momento storico in cui il nostro paese avrebbe bisogno di ritrovare una qualsivoglia forma di “convivenza Civile” e di dialogo tra le parti, NON sentivamo davvero il bisogno di questa storiaccia (perche’ spero non dovremo MAI chiamarla storia di spionaggio e terrorismo) made in Italy. Se invece risultera’ vera, non vedo su quali basi il nostro governo potrebbe chiedere l’estradazione dei tre per processarli in Italia. Ed e’ proprio qui’ che vedo i possibili problemi e relativa gazzarra politica che buona parte (se non tutta) la sinistra potrebbe armarci su. Cosa nella quale, sappiamo, eccellono.
E comunque, le parole e le modalita’ della difesa di Strada
mi pare puzzino un tantino di ambiguo col suo modo di parlare piu’ da politico. Le modalita’ della sua difesa mi pare scavalchino il governo e il Ministero degli Esteri e potrebbero (almeno cosi’ penso da ignorante) metterli in una posizione ambigua e scomoda.
Speriamo sia tutta una “bolla di sapone”. Ma se risulteranno in qualche modo coinvolti in attivita’ terroristica e spionaggio, beh, che ci pensino le autorita’ locali.
LEno Lazzari
Cara Talita mi ha fatto molto piacere leggere una tua (se mi si consente il “tu”) risposta e, francamente, ho capito ancora di più leggendo il resto dei tuoi post. Non sono (e probabilmente mai sarò) capace di vedere il bicchiere mezzo pieno come te, almeno finchè la situazione attuale rimarrà immutata su tutti i punti che ho (per alcuni dolorosamente) citato.
Non ho mai asserito che esista un paese perfetto, nemmeno i fantasmagorici Stati Uniti del sogno americano, i socialistissimi Paesi Bassi (nonostante tutti i governi di destra al potere che hanno avuto…destra sociale vera, però) o un paese ricco come quelli della scandinavia.
TUTTI i paesi hanno i loro difetti e NESSUNO è un paese perfetto. Però sono capaci tutti di compiere paragoni.
Sì, mi sento inferiore. Rispondo alla tua “non-domanda” in maniera oltremodo sincera. Ma se tu parli di Stonehenge o Macchu Picchu significa che non hai colto il senso del mio post precedente. Perchè so fin troppo bene che l’Italia non ha nulla da invidiare a nessun altro paese al mondo su arte (che sia pittura, architettura, scultura o musica), panorami et similia. E tu che di arte pari intendertene non puoi che concordare con me. Ma il mio discorso verteva su cose diciamo così…”venali”. Che per me sono più importanti e di molto. Se vuoi puoi chiamarmi peccatore. Io di arte e basta non riesco a vivere, ti chiedo perdono. Concordo in gran parte col sig.leno lazzari aggiungendo che anche io ho un nokia di 10 anni fa che è indistruttibile anche se cade dal 7° piano. Penso sia il mio stesso modello
Aggiungo per concludere: Fuksas è ricco e può permettersi di avere l’alloggio garantito se volesse emigrare, io ancora no. Per ora. Non sarà certo lui quello che seguirà l’altro a ruota.
Talita: Ho combattuto contro ostici amministratori delegati di multinazionali figurati che mi può fare una professoressa di destra……nulla…..Comunque se vuoi fare a gara a chi è più colto ed a chi ha più pubblicazioni, posso darti un elenco di casabella, domus, e monografie oppure mandarti il CV.
Comunque la foto di Fuksas la ho seriamente sul comodino ….e pure firmata.
Talita
a me non sembra un problema da poco, tant’è vero che sta dilagando a vista d’occhio, tutto qua.
Sull’uppercut polverizzante, bhe…come darti torto. Se magari glielo puoi spiegare tu a Bersani mi faresti un piacere..
“Gli scrutatori sinistri risultano spesso più addestrati”: stai parlando di brogli? Entra nel merito, se no ti ridicolizzi!
Caro Umberto (April 2nd, 2010 at 1:15 pm),
forse sono stata molto fortunata, ma io non sono cresciuta desiderando muraglie, così come mi è stato insegnato a parlare sia al bar sia altrove.
E ti dirò che spesso nei bar ascolto concetti più dignitosi che non nei salotti “con la puzza sotto il naso”.
Mi è stato anche insegnato a rifiutare gli slogan e tengo sempre a mente l’aforisma di Albert Einstein che dice “È più facile disgregare un atomo che un luogo comune”.
Ora tu dici che la situazione del Sud è anche colpa nostra, ma io ho ben presente la secolare “Questione meridionale”, che non si può liquidare con espressioni generiche.
Analizzando una situazione simile, occorre tenere sempre presenti i locali trascorsi STORICI e poi politici che, nella fattispecie, hanno creato un groviglio di problemi: fin qui risolti – anzi mitigati – mediante l’assistenzialismo, poi sfruttato anche a fini politici e clientelari.
E non starò qui a parlare della famigerata Cassa del Mezzogiorno e delle vagonate di quattrini che lo Stato ha concesso al Sud senza mai cavare un ragno dal buco, ma costruendo diverse “cattedrali nel deserto” reali o metaforiche.
Al Sud conosco benissimo la Sicilia e i suoi problemi. Di conseguenza so anche che alcuni imprenditori e privati locali si stanno attivando FIERAMENTE contro la mafia. E credo che questo sia l’unico metodo efficace per combatterla e – nel tempo – per sconfiggerla: ovviamente supportato dall’impegno delle istituzioni (e questo Governo mi sembra che ci si sia messo di buzzo buono).
Accanto a questa gente volenterosa e ammirevole, però, esiste anche una massa di persone che si crogiolano tuttora nell’assistenzialismo, nelle false pensioni, nelle migliaia di impiegati comunali, provinciali eccetera IN PIÙ rispetto a Regioni come la Lombardia eccetera.
Sono queste persone che attentano alla sopravvivenza del Sud.
In quanto ai politici che secondo te non parlano di mafia, io e te viviamo nello stesso mondo, Umberto?
A parte il fatto che, negli ultimi tempi, il Governo sta blindando tre o quattro mafiosoni al giorno, l’ultima iniziativa in ordine di tempo (Dl del 30 marzo u.s.) è stata l’istituzione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata: un’ottima iniziativa che, una volta tanto, è stata votata all’unanimità da Governo e opposizione!
Caro Umberto, io sono abituata a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Ti auguro di fare altrettanto e di informarti meglio sui REALI contenuti del federalismo fiscale.
Caro Leno Lazzari (April 2nd, 2010 at 3:57 pm),
sei tutt’altro che invadente e scostumato!
Ho già avuto modo di dirti che ti considero il “saggio” del blog e anche il mio user preferito.
Anche stavolta meriti applausi a scena aperta.
Caro Lorentz (April 2nd, 2010 at 9:20 am),
ti rispondo sinceramente: sì, sono stata in Francia, in Germania e in molti altri luoghi – anche fuori dal Vecchio Continente – ma non mi è MAI passato per la testa di non tornare nella mia Italia.
Alcuni luoghi mi hanno perfino commossa (per esempio, Stonehenge e Machu Picchu), altri mi attraggono sempre (per esempio, San Francisco), ma costantemente per moti dell’anima, non per ragioni materiali.
In particolare, non riconosco a Francia e Germania NULLA di più rispetto all’Italia. Ogni Paese europeo ha i suoi pregi e i suoi difetti, i suoi vantaggi e i suoi svantaggi .
Non dico ovviamente che in Italia vada tutto bene: dico che, da bravi cittadini, ognuno di noi deve contribuire a migliorare ciò che deve essere migliorato, ma sempre apprezzando ciò che abbiamo.
E che non è poco.
Mi spiace che tu ti senta inferiore ad altri europei e francamente non capisco perché tu voglia soffrire tanto.
Con Shengen puoi muoverti liberamente in Europa, che ti dà anche la possibilità di trasferirti, lavorare e vivere con il popolo che ti sembra supremo.
E spero che quell’ignorante di Fuksas ti segua a ruota.
Auguri!
Francesco (April 1st, 2010 at 6:51 pm),
ma davvero – tra tutti i problemi incancreniti dell’Italia – tu punti lo spot sui doppi incarichi?!
Che poi, in molti casi, sono anche tripli o quadrupli.
Mi sembra che banalizzi troppo il “sonoro ceffone”, che allora per altri dovrebbe diventare un “polverizzante uppercut”.
P.S. Spero che tu sappia che, in ogni seggio, operano scrutatori sia di destra sia di sinistra.
Solo che quelli sinistri risultano spesso… ehm… più addestrati. Succedanei della Scuola delle Frattocchie… Mannaggia!
Da italiano invadente e scostumato qual sono, m’intrometto e do a Lorentz, 2 Aprile, un altro punto di vista. Seguira’ poi quello di Talita?
Devo anch’io premettere di essere straniero per nascita ma Romano fino alla pajata. Di aver vissuto una parte della mia vita all’estero, di cui tre anni tra Svizzera e Germania. Di andare spesso in vacanza all’estero (per evitare quello che noi chiamiamo la “pipinara”.
Ho avuto un incontro ravvicinato con un’olandese che non avevo ancora trent’anni che era arrivato fin quasi al matrimonio, e di aver infine sposato, nel ’79, un’austriaca
della Carinzia.
Va riconosciuto, a onor del vero, che il “sociale” in Italia, lascia spesso a desiderare. E pero’, non tutte le lacune sono colpa del governo. Men che meno di questo governo che si, ha governato per sette anni complessivi, o giu’ di li. Ma tanto per fare l’avvocato del diavolo, QUESTO e’ il primo governo Berlusconi che conti effettivamente. Nessun altro ha avuto la stessa maggioranza
e quindi “forza”. E finalmente, lo dicono un po’ tutti, Adesso c’e’ un periodo irripetibile: ben tre anni senza elezioni a interferire.
Sara’ questo periodo ad essere il metro col quale si dovra’ giudicare il lavoro di questo governo. Sara’ un periodo di “pace” elettorale e meno polemico.
Mi permetto di dire che da noi, TUTTO cio’ che ruota attorno all’automobile e’ terreno di grossi lucri, financo le assicurazioni, e per due motivi: primo, siamo provinciali al punto tale che abbiamo sovvertito l’ordine delle cose. Oggi, l’auto non e’ piu’ un “mezzo utile”, bensi’ da noi considerato e trattato come il giocattolone di papa’. Uno status simbol per ottenere il quale si fanno anche debiti sui debiti. E sia mai detto che ci si accontenti di un modello che faccia “sfigurare”. Gia’ il secondo motivo. Per noi, l’apparire e’, purtroppo, un punto
dirimente nelle scelte.
Lo stesso identico discorso vale per il cellulare. E chi cosi’ pezzente in Italia da NON averne un secondo!? E badate che il mio Nokia, anni dieci di vita, e’ considerato da molti da rottammare. Demodee’. Excuse my french.
Ecco che allora l’interesse per le aziende ha con noi gioco facile a vendere, e a caro prezzo. Solo che combattiamo una guerra che non si puo’ vincere. E’ la rincorsa all’ultimo modello. Noi aneliamo e loro sfornano.
la vuoi? Tie’! Te la do e il prezzo lo faccio io!
Il punto a cui voglio arrivare e’ che la maggior parte degli europei (e non solo) sono alquanto piu’ sobri di noi nella loro vita quotidiana.
Non sbaglia, l’interlocutore, quando fa capire che molti vivono “meglio” di noi. ma come ho gia’ scritto proprio su questa pagina, NESSUN ALTRO paese al MONDO si permette i trenta due/tre giorni di ferie (ci sono categorie che ne fanno sensibilmente di piu’). NESSUN ALTRO paese vede sulle strade sette/nove MILIONI di auto/giocattoloni per i ponti (non architettonici) per festivita’ che spesso, all’estero non sono neanche festeggiate. Vogliamo fare i conti di quanti giorni all’anno lavoriamo noi e quanti se ne lavorano nella piccola e poco indutrializzata Austria?
Non piacendo l’accostamento, va bene la Francia, ma anche la Germania.
Ci sono delle differenze, di certo, tra i nostri stipendi e quelli di altri paesi? Ma le differenze ci sono anche se vuoi vestire bene. Sopratutto per gli affitti nelle grandi citta’. Pero’, poi, la maggiore sobrieta’ fa si che in Austria, ancora oggi, una coppia di nuova formazione, lavorando in due (e scordiamoci i ponti) riesce nel volgere di quattro o cinque anni (non di piu’) a ottenere un mutuo per comprare o costruirsi la casa. Come da noi.
Ma noi preferiamo “fare i ponti”.
Lorentz tocca un tasto dolente, che e’ quello delle caste e aggiungerei la burocrazia, che e’ spesso la forza delle medesime. D’altronde, col nostro passato da paese dominato non ancora del tutto rimosso (perche’ di fatto, ci comportiamo ancora, spesso, con la furbizia miope che una volta era necessaria per non “soccombere” sotto il tallone di turno) in quanto la furbizia e’ divenuta una nostra caratteristica. Disse una volta Henry Kissinger, “gli italiani?…. Un grande popolo; con una limitazione…..,
la troppa fantasia”. Della serie, “fatta la legge trovato l’inganno”.
Voglio chiudere con una battuta di mia moglie (che potrebbe essere stata anche di alcuni/e che vivono qui’, ormai da molti anni come lei: “pur con le maggiori difficolta’, non vorrei aver vissuto altrove; mi sarei annoiata terribilmente”.
Ma almeno sappiamo (la vita quotidiana ce lo ricorda giornalmente, nel bene, come nel male, coi suoi alti e bassi) di essere vivi!
Un piccolo dettaglio che dimenticavo. Ho un fratello un po’ piu’ giovane di me, che come me e’ disoccupaato. Io in Italia, lui negli USA. Appreso che io prendo la disoccupazione (‘na micragna? Altri paesi stanno peggio) mi fa: “beato tu!” Poi gli dico che dura un anno. E qui’ rimane basito. Mio fratello, e’ uno di quelli che non riescono a concepire come si possa in qualche modo vivere meglio in Italia che negli USA (o altro paese straniero).
In altre parole, i lussi che ci permettiamo noi, la maggior parte degli altri paesi “se li sognano” di giorno.
Spero ancora di vedere cambiare questo paese. E credo che il Berlusca sia l’unico pazzo visionario che abbiamo e che sogni cosi’ in grande.
Leno Lazzari
P.S. Ma, BErlusconi, che sia un po’ masochista?
Forse non aveva altro da fare,avendo gia’
tutto visto e tutto fatto
Roberto (April 1st, 2010 at 6:10 pm e 7:18 pm)
avendo ormai assodato che tu – contrariamente a quanto hai affermato tempo fa, perché sei un pinocchietto – leggi abitualmente i miei post, cercherò di non essere troppo cattiva con te. Solo un po’.
Puntualizzo per chiarezza di discorso.
1) Non è colpa mia se non TI piaci e cerchi di consolarti trovando in me il “nemico” (che comunque NON puoi abbattere. Non ci sperare!) e in quell’ignorante di Fuksas il tuo MITO.
Potresti risolvere chiedendogli una foto con dedica e ponendola sul comodino: accanto al tuo lettino. Per placare il tuo cervellino.
2) Chi ti ha detto che non capisco niente di architettura, pisquanello? Per caso ci conosciamo dall’infanzia?
Prima di tutto l’architettura – in quanto arte – non si deve “capire”, bensì CONOSCERE. Poi, per tua sfortuna, conosco mooolto di architettura e, in generale, di storia dell’arte. Una delle mie tesi di laurea verteva appunto su tale materia e, per lavoro, mi capita spesso di trattare lo stesso argomento a livello divulgativo. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato “L’architettura: tra spazio proprio e spazio di relazione”: non so se capisci che cosa significhi, ma – se hai difficoltà – non esitare a contattarmi.
3) Che cos’è il COSTRUTTUVISMO? Forse intendi il costruttivismo?
E sì, conosco benissimo tutti gli stili architettonici – a cominciare dal dorico, ionico e corinzio eh…eh…eh… – inclusi tutti gli -ismi da BIGNAMI che hai elencato.
Però vedo che il Bignami non ti ha insegnato un concetto elementare: stare nell’argomento.
Nel discorso in questione, non mi potrebbe fregare di meno di “chi è bravo e chi non lo è”: mi interessa solo il fatto che Fuksas è un cafone borioso, che spero abbia conseguenze giudiziarie per ciò che ha fatto.
Quanto alla carriera di Fuksas, magari credi perfino che sia tutta farina del suo sacco!
4) Fuksas ha fatto solo un commento con la moglie? Ma fammi il piacere, Roberto!!!
Ci sono decine di testimonianze, raccolte sia dai carabinieri sia da giornalisti. TUTTE a sfavore di Fuksas, che avrebbe perfino mollato un ceffone a un cliente, che al momento teneva in braccio il figlioletto.
E che – da famoso architetto-coniglio – se l’è data a gambe prima che i carabinieri arrivassero al ristorante!!!
Se ti interessa, c’è una registrazione in voce nel sito del quotidiano “Libero”. Ascoltala, se vuoi, ma soprattutto smettila di raccontare BALLE.
5) Le tue relazioni tecniche leggitele tu. Innanzitutto ti costerei troppo e poi mica voglio rischiare l’esaurimento nervoso! Mi basta e avanza leggere i tuoi post.
Però voglio darti un consiglio riguardo le mie correzioni ortografiche: non devi mostrare di prendertela così tanto, altrimenti ti renderai sempre più vulnerabile!
E non devi attaccare a testa bassa e con argomenti banalissimi, perché con me troverai sempre pane per i tuoi denti. Anzi, troppo duro per i tuoi denti.
Ossequi.
Cara Talita.
Purtroppo siamo cresciuti nell’auspicio di una fantomatica muraglia e purtroppo questo cicaleccio da bar ha finito col modificare gli impulsi dei nostri DNA.
Riconosciamo che la colpa della situazione meridionale è anche nostra.
Li abbiamo abbandonati,lo Stato si è assentato e le mafie,a suo tempo sorte come sostitute,si sono sviluppate fino alle attuali dimensioni.Come si pretende ora che quelle regioni facciano da sole?Mettiamoci nei loro panni;si vuole
aprire una attività?La si apra pure ma subito dopo ci si accorgerà di essere entrati in un vero e proprio tritacarne.L’industria estorsiva al Sud è tra le più redditizie.Si vorrà decidere di resistere?Dinamite e fiamme sono argomenti persuasivi.Si vorrà far proprio il motto “resistere,resistere,resistere”?In quest’ultimo caso le probabilità di….sopravvivenza potrebbero ridursi di molto. Quanto sopra vale per qualsiasi attività che porti reddito.Certo qualcosa può sfuggire alla piovra,ma più per disattenzione che per altro.Ciò detto,il Nord insista pure sulla tesi che i sudisti sono tutti “mangia pane a tradimento”!L’unica cosa che deve sorprendere è che nessuno politicante si prenda la briga di parlarne apertamente.
Certamente è più semplice tagliare che curare,vero Bossi?
Leno Lazzari ti rispondo da ‘sinistro’ quale Io sono:
1- mio figlio di 9 anni non ha cellulare nè ha il nintendo, se vuole può usare il mio computer sotto la mia supervisione.
2- mio figlio fà colazione la mattina a casa con le torte che prepara mia moglie…per intenderci niente merendine televisive del mulino bianco.
3- non ho nè intendo avere abbonamenti TV a Sky o peggio alle TV presidenziali per farlo rimbambire davanti a sconci cartoni animati.
Per quanto riguarda il vivere sopra le proprie possibilità Ti racconto la mia esperienza del censimento delle unità immobiliari del comune di Roma eseguito nel 1989. Ebbene le case in questione erano case popolari, site in quartieri dove già allora imperava la così detta destra sociale…..dentro quelle case c’erano: computer (ed un computer allora costava 7 milioni di lire, televisori maxi schermo allora i tritubo, impianti di condizionamento, impianti stereo con i primi lettori di CD, insomma roba che io appartenente ad una famiglia borghese ed abitante in un quartiere borghese e di sinistra come Appio Latino non vedevo nè in casa mia nè in casa dei miei amici.
Caro Leno Lazzari la morale è sempre la solita i ceti appartenenti al sottoproletariato urbano e rurale sono quelli che più prebende hanno dal potere costituito ,e che imitano di più i comportamenti delle classi dominanti, da che mondo e mondo sono i naturali alleati della destra reazionaria e liberticida, lo sono oggi come lo erano ieri e l’altro ieri (chi erano i sanfedisti del cardinale Ruffo? chi erano i vandeiani? ).
Lorentz Scrive: April 2nd, 2010 at 9:20 am
so che il suo post non è diretto a me, ma non posso fare a meno di condividere appieno il senso generale del uo intervento. In Italia piangono tutti, ma alcuni se la stanno godendo alla grande, e super protetti, altri piangono e basta.
Lei è giovane, e in quanto tale vede il problema. Praticamente tutti i giovani capiscono che il problema sono i privilegi delle caste. Ma questo problema non puo’ iteressare chi ha piu’ di 35-40 anni: perchè mai dovrebbe colpire le caste di cui fa parte, o che lo appoggiano?
La politica italiana non cambierà mai le cose: hanno tutti piu’ di 60 anni in media!
Ma è inutile parlarne: vedrà che chi è di destra le risponderà che è colpa della sinistra, oppure che tutto va bene, chi è di sinistra che è colpa della destra. Ma nei fatti a nessuno interessa cambiare lo status quo.
Talita mi rivolgo direttamente a Lei che mi pare una persona dotata di un certo intelletto, che scrive in un italiano fluido, corretto e per certi versi piacevole (almeno rispetto a certe *censura* alle quali sono abituato oggigiorno).
Vorrei che mi rispondesse sinceramente…è mai stata in Francia o in Germania per poter giudicare la differenza? Le conosce le vere differenze tra Italia e Francia/Germania. Così come tra italiani e francesi/tedeschi (ma potrei dire tranquillamente anche Svedesi, Nederlandesi, Statunitensi, Giapponesi e qualunque altro abitante del cosiddetto “primo mondo”).
Io ho visto tanti paesi e conosciuto tanti stranieri nella mia (per ora non lunghissima) esistenza. E mi sento PER DAVVERO in un paese largamente inferiore sia come welfare sia come caratteristiche comportamentali tipiche dell’”abitante medio”.
Spero davvero che il dott. Taliani non mi censuri questo messaggio perchè vorrei perlomeno avere un’opinione sincera al riguardo, anche da parte dello stesso dott. Taliani se possibile.
Racconto la mia personale esperienza: le uniche cose all’estero che ho VERAMENTE rimpianto sono la pasta, la pizza e il caffè (su quello garantisco io stesso che all’estero sono immangiabili/imbevibili). Però poi basta.
Per il resto quello che ho testimoniato con i miei occhi sono stipendi tripli dei nostri (sia per il privato che per il pubblico e, aggiungo, coi prezzi non troppo dissimili per qualunque tipo di bene), sistemi di selezione dei pubblici impieghi mai truccati e veramente meritocratici, università pubbliche le cui rette sono 3-4 volte inferiori alle nostre, benzina venduta anche nella grande distribuzione col pieno che costa 10 euro in meno quindi se uno fa tipo 50 pieni in un anno sono 500 euro eh…(ricordo che appena il Bersani ministro tentò di farlo gli sputarono addosso anche dal suo partito), file molto meno caotiche che da noi, RC Auto che costano la metà (non parlo del bollo per pietà) e potrei andare avanti all’infinito ma mi fermo perchè non voglio tediare nessuno.
Non possiamo nasconderci dietro ad un dito: quello che io vedo è che siamo OGGETTIVAMENTE inferiori agli altri paesi industrializzati e questo soprattutto perchè non vogliamo toccare caste intoccabili come gli ordini o “caste” in senso meno stretto che metton cartellini di cui tutti sono a conoscenza ma dei quali nessuno ammette l’esistenza più che evidente (assicurazioni, benzinai et similia). Non è che la sinistra abbia fatto un granchè per migliorare la cosa, certo, ma nemmeno chi ha governato per 7 degli ultimi 10 anni. E questo perchè sia a sx che a dx si temono queste persone che sono milioni=milioni di voti.
Ma nessuno ha mai avuto gli attributi per dare una svolta in questo senso. Se Berlusconi facesse una cosa simile farebbe una tale man bassa dei voti anche a sx e metterebbe a tacere tanti di quei sinistri che potrebbe pure arrivare al 60%. Ma l’architetto pazzo per quanto crudo ha ragione. E francamente anche io non amo troppo Bertolaso. Opinione personale, tutto qui. Anche se il mio discorso è rivolto più a Talita come ho detto all’inizio, a proposito dei suoi paragoni con altri paesi.
Umberto Scrive: March 31st, 2010 at 9:08 pm
“L’unica cosa che preoccupa è la golosità del nord verso
il federalismo fiscale.”
Sono un siciliano residente in Lombardia, emigrato non per necessità, ma perché non sopportavo più una società capace solo di piangersi addosso e di chiedere sussidi perché “lo Stato ci ha lasciato soli” (Loiero dixit).
Lo Stato deve fare la sua parte, combattendo la mafia a suon di 41 bis – e mi pare che i successi di Maroni siano innegabili – e riformando il mercato del lavoro.
I meridionali devono cambiare mentalità e per fortuna vedo che i giovani sono sulla buona strada.
Talita, sono perciò d’accordo con te al 100% (as usual!)
Vado proprio fuori argomento, ma non vedo dove altro possa infilarmi. Vorrei proporre un giochino educativo e divertente allo stesso tempo.
Si tratta di spiegare a un americano, o un giapponese, o a un tedesco, francese, olandese, belga ecc. ecc.,
a) Cosa sia la liquidazione (TFR).
b) Come si matura il diritto ad averla.
c) Che noi italiani piangnoni abbiamo 30 giorni di ferie
all’anno.
d) Come facciamo a fare ponti di svariati giorni per
l’Assunta, Pasqua, Natale ecc.
e) Come si concilia il nostro “pianto greco antico” con i
ragazzi che prima di entrare a scuola fanno colazione
al bar.
f) Come troviamo, nonostante la crisi, il modo di far fare
una media di euri dieci di ricarica di cellulare ai
ragazzini al giorno.
g) Come si giustifica il cellulare ai “bambini” da prima
elementare in tasca all’ingresso della scuola.
Tronco l’elenco perche’ se no divento noioso.
Se preferite pero’, provate a farvi spiegare da un sinistro italiano se i su elencati punti siano la norma
da qualche parte fuori dell’Italia.
Leno Lazzari
So che puo’ sembrare snob, ma temo che un problema “ignoranza italiani” ci sia. Forse non solo di italiani, ma anche di francesi e tedeschi etc etc.
Aprirei una riflessione piu’ ampia, che, anche se molti non capiranno, non vuole riguardare le inutili dispute DESTRA SINISTRA.
Partiamo dal pop: chi ha vinto Sanremo? Guardiamo di piu’, noi italiani, programmi culturali o reality show? Leggiamo o guardiamo la tv? E la tv che direzione sta prendendo? E ancora, il livello della scuola migliora o peggiora? Quanti elettori hanno letto e confrontato i programmi dei partiti?
Le risposte sono ovvie, ma perchè allora non tiriamo la conclusione ovvia?
Noi italiani stiamo diventando sempre piu’ ignoranti: ora l’ignoranza è quasi un vanto, non piu’ qualcosa di cui vergognarsi. Questa tendenza è tipica in tutte le società avanzate, in primis gli USA.
Ora, che l’ignoranza avvantaggi Berlusconi non credo. Ma certo avvantaggia un certo modo di fare politica: quella urlata, quella alla TV, quella della comunicazione. e infatti chi candidano i partiti? Gente nota, se non veri e propri personaggi tv (David Sassoli, Marrazzo, Carlucci, Carfagna), politici che sono sempre in tv, che è ormai diventato lo strumento per eccellenza dell’ignoranza (perchè sfido chiunque a dire che la tv sia fatta soprattutto di programmi colti o intelligenti, o anche semplicemente normali!). E allo scontro tra un politico locale e uno che sempre sta in tv chi vince?
E’ un dato di fatto, la comunicazione è tutto, il contenuto non serve, perchè se non sei capace, l’importante è apparire in tv e dire che è colpa degli altri.
Chi se ne avvantaggia? Tutti coloro che sanno usare questi strumenti, tutti coloro che sono populisti e demagogici.
Penso che tutti sull’idea di fondo debbano essere d’accordo. Poi si puo’ discutere sull’entità.
Caro Taliani: ed a Venezia città di Brunetta chi ha vinto? ed a Lecco città di Castelli chi ha vinto?
Caro Taliani: mi sembra che quanto a clava quotidiana ‘il giornale ‘ non sia secondo a nessuno……quel poveraccio di Fini ne sa qualche cosa.
Talita…vedo che gli argomenti che usi nel controbattere sono essenzialmente ortografici…..che dire!! Ti ringrazio delle correzioni puntuali …..Ti invierò quindi le bozze delle relazioni tecniche in modo da fartele correggere.
Talita,
a proposito di problemi incancreniti, ricorderei quello dei doppi incarichi dei politici, nato da poco ma già ampiamente radicatosi sul territorio, che non risparmia nè destra nè sinistra e a cui anche Brunetta e Castelli non hanno potuto sottrarsi. Ricevendo, ripeto, un sonoro ceffone dai cittadini.
P.S.Mannaggia agli scrutatori di Lecco! Rossi pure loro?
Talita: di architettura non capisci niente e ti poni sull’altare a pontificare?
Quale è la tua cultura architettonica per poter dire chi è bravo e chi non lo è?
Quali riviste leggi? Quali libri?
Sai distinguere il costruttuvismo dal futurismo o dal decostruttivismo, sai la differenza tra moderno e post moderno tra razionalimo ed organico o tra brutalismo e neoclassicismo o post moderno?
Non sai che Fuksas è il progettista della nuova fiera di milano? Non sai che per progettare la nuova fiera di milano è stato chiamato da una giunta di destra?
Fuksas sarà pure un ignorante (ma cavolo uno non può fare un commento con sua moglie al ristorante che subito deve essere redarguito dal primo liberalpopulista di passaggio? …o forse è proibito fare commenti con la moglie mentre si è al ristorante? e poi è più ignorante Fuksas o piuttosto il liberal populista che lo redarguisce impicciandosi in una conversazione che non è la sua? lamentandosi poi con il giornale perchè quello reagisce…..
Ho notato lo scambio tra Talita e Roberto su un comportamento pubblico di Fuksas.
Ora, mi domando cosa c’entrino i comportamenti pubblici del
personaggio (e la critica degli stessi) con la “evidentemente acclarata” bravura dello stesso. Se egli ha apostrofato in siffatto modo (ripeto, “se”) Bertolaso perche’ s’e’ permesso di entrare nel “suo” ristorante, mi si permetta di arguire da detto comportamento che il Fuksas, travolto da giusto furore giustizialista (non ha aspettato neanche la sentenza del tribunale santoriano a mezzo TV) si e’ comportato come una servetta isterica e insicura, anziche’ da quel signore che reputa evidentemente essere, perche’ non voleva essere
“accomunato” a Bertolaso neanche perche’ frequantano lo stesso ristorante.
Bertolaso deve ringraziare Andreotti? Non saprei se sia vero. Tutti devono ringraziare “qualcuno” per “qualcosa”. E sempre che questo sia vero, Mi chiedo, ma Bertolaso, alla Protezione Civile, non ce lo aveva inizialmente messo la sinistra alla sua ultima (e spero l’ultima per un po’ di tempo) sfortunata esperienza di governo? E che era onesto allora e disonesto sotto questo governo?
Il nostro campione di giustizia a mezzo turpiloquio pubblico, si e’ inoltre comportato come un bufalo infoiato in un locale pubblico (non so con certezza di danni materiali causati) mettendone a repentaglio il buon nome, e abusando cosi’ del proprietario che a questo punto non sapra’ davvero come comportarsi nel caso dovessero di nuovo
capitargli nella stessa serata. E che fara’? Caccera’ il secondo arrivato?
Simili ragionamenti, fatti coi piedi, in un frequentatore di blog, se vogliamo, ci stanno pure. Ognuno si consola come puo’. Ma il guaio e’ che oggi come oggi e’ proprio buona parte della sinistra a “sragionare” in questo stesso modo, dando cosi’ un pessimo esempio al suo elettorato.
Oppure si e’ davvero “solo” lasciato andare a commenti tra lui e la moglie? Perche’ questo sarebbe, ovviamente, del tutto lecito.
Per quanto invece riguarda la “mia personalissima” sensazione, (e’ vero, nessuno me l’ha chiesta, ma la offro “a gratisse”) per le volte che l’ho intercettato in TV, “stranamente”, sempre dal “Giustiziere Rosso”, Santoro,
(tra bufali e tori fanno a gara a quale e’ piu’ equilibrato) ho sempre sentito un senso di fastidio per il suo modo saccente e presupponente quando parla di politica.Oh, per carita’, come architetto “e’ un genio”, almeno cosi’ “qualcuno” asserisce, ma pure lui, di politica, mi pare che ne mastichi sensibilmente meno di quei politici di “mestiere” che negli ultimi anno(dal ’93?) hanno sbagliato tutto quello che potevano. E credo che abbiano ancora strada da fare. Come i gamberi, a ritroso.
Leno Lazzari
Roberto (April 1st, 2010 at 1:15 pm),
vedo che hai letto “per errore” un altro dei miei post!!!
Guarda che devi andare subito dall’oculista: i tuoi occhi sono sempre più anarchici!
Ma, comunque, di che cosa stai parlando, meschino?
Non sai nemmeno che quello lì si chiama “Fuksas”: con una S sola!!!
E poi sbatti male: so benissimo che cosa ha fatto o non ha fatto Fuksas nella sua carriera a sinistra.
Ma non è questo il punto.
Fuksas è un CAFONE (e spero che Taliani non censuri). Fuksas è un IGNORANTE, che si è permesso di dire – come tutti gli ignoranti, del resto – «gli Italiani sono un popolo profondamente ignorante» e «purtroppo non sono come i francesi o i tedeschi».
Conclusione: spero che Fuksas se ne vada in Francia o in Germania: per quanto mi riguarda, qui è di troppo.
Eccheccavolo, mica è un Frank Lloyd Wright.
Continui a progettare aeroporti – all’estero – e soprattutto prenda un aereo per andare altrove. E restarci.
Chiaro?!
P.S. Che significa “fù” con l’accento sulla U???
Trattasi di orpello architettonico?
Umberto (March 31st, 2010 at 9:08 pm),
anch’io sono una lombarda pura e così siamo in due.
Da quello che dici, però, mi sembra che tu non ti riferisca al federalismo ma a una sorta di secessionismo, che non esiste nella realtà.
Nessuno vuole staccare rimorchi. Informati meglio.
E poi vorrei anche che mi chiarissi il tuo punto di vista: adesso le regioni del Sud non “si umiliano” ricevendo “ufficialmente la carità”?
Oppure, secondo te, dovrebbero continuare a essere foraggiate, senza darsi una mossa per cominciare a sfruttare – VERAMENTE – le loro immense ricchezze paesaggistiche e climatiche?
Devono continuare a vivere con impieghi regionali/provinciali/comunali parassitari e/o con false pensioni per invalidità?
E infine, scusa, ma che significa “L’Italia è nata così e così deve rimanere”?
Tutto deve EVOLVERE: si chiama “progresso”.
O – per assurdo – vorresti che al Sud rimanesse anche la mafia, visto che “l’Italia è nata così”?
Caro Roberto, resta il fatto che il nostro Fuksas non ha fatto una bella figura. Anche questo è un segno dei tempi
Francesco (April 1st, 2010 at 8:03 am),
in effetti chi si accontenta gode.
Anch’io sono felice per il fatto che Brunetta non sia diventato sindaco di Venezia: prima di tutto, perché fa benissimo il ministro e non si deve distrarre, continuando a stanare i fannulloni. Tra l’altro.
Poi perché Venezia è una città piena di problemi ormai incancreniti: quindi la Sinistra è proprio quello che ci vuole per risolverli… eh…eh…eh…
Magari istituirà anche un “No Mose day”!
Mi sono invece chiesta perché Castelli non sia diventato sindaco di Lecco.
E mi sono risposta con una domanda: le schede scrutinate saranno state ricontate e soprattutto VERIFICATE?
Sai com’è… Visti alcuni precedenti di schede bianche…
Comunque, tanti auguri a Lecco: non è da tutti avere un sindaco ex “educatore socio-educativo”.
Per cui si spera che conosca anche l’educazione: merce rara a sinistra.
Talita vergognati tu ……non sai manco chi è e quale è la storia di Fuksass.
Fuksass è uno dei nostri più grandi architetti, bistrattato e messo ai margini dalla nomenclatura postmoderna imperante nelle facoltà di architettura degli anni 80 (quella per interderci dei paolo portoghesi e degli architetti socialisti craxiani, ma anche quella dei purini e dei quaroniani vari)
Per noi studenti degli anni 80 Fuksass fù la rottura degli schemi fù l’anti accademico per eccellenza fù l’esempio che se si voleva fare architettura rompendo gli schemi dei postmoderni e dei razionalisti si doveva andare all’estero e partecipare ai concorsi (veri e non pilotati), Fuksass fece proprio questo andò in Francia e progetto e costruì mentre portoghesi e compagni di università continuavano solo a disegnare.
Quindi Fuksass ha avuto successo prima all’estero e senza aiuto o appoggio di alcuno e poi è stato chiamato in Italia, Fuksass non è organico alla sinistra e dalla sinistra non ha mai ricevuto appoggio nè prebende, contrariamente al sig. bertolaso che senza l’appoggio e le raccomandazioni di andreotti a quest’ora era ancora un medinucolo senza arte nè parte.
Talita comprendo che per Voi di destra il talento non esiste se non all’interno di compagini come opus dei e massonerie varie e che l’architettura che apprezzate è quella del mulino bianco o l’autocostruzione sulla spiaggia tanto poi c’è sempre un condono…..ma da qui ad attaccare Fuksass sulla sua cultura mettendo in dubbio il suo talento, perchè come libero cittadino in un ristorante parlando con sua moglie esprime una sua opinione su un signore che ha speso 2700mq per costruire case e che viene redarguito dal così detto imprenditore rispondendogli per le rime……bè ve lo potete risparmiare.
Accontentiamoci della sonora sberla che ha preso Brunetta a Venezia. Alle “elite di m…” sinistre, ora dovrà aggiungere quelle leghiste, che saranno sì più forti nelle periferie, ma anche in città dimostrano di avere buon fiuto!
Carissimo presidente SILVIO BERLUSCONI:
Complimenti per la sua discesa in campo…e come speravo è stata premiata.
Ora?che si fa?la riforma della giustizia?la riforma fiscale(2 aliqute)23\33?la riforma dello stato in senso federale?
Ma LEI è sicuro che farà questo?io no!!!!
Ma ci voglio sperare!!!è la mia follia che mi aiuta a pensare che sia possibile!!!
L’unica cosa che preoccupa è la golosità del nord verso
il federalismo fiscale.Per le regioni ricchè sarebbe un terno al lotto,ma per le regioni povere come la mettiamo?Dovrebbero umiliarsi a ricevere ufficialmente la carità (cammuffata da solidarietà)?Una volta il nord,per mangiare ebbe bisogno del sud,granaio d’Italia.In quei frangenti il sud,altrettanto affamato,non fece barricate ed il grano divenne poco,ma per tutti.Chiaramente ora il nord non ha più bisogno del sud e lo vorrebbe staccare come si stacca un rimorchio poco utile.Troppo comodo cari leghisti,ve lo dice un lombardo puro.
L’Italia è nata così e così deve rimanere;le regioni andranno fiscalmente controllate con severità,ma nulla più fatevene una ragione.
caro Taliani, …la conclusione è che adesso dalle chiacchiere si dovrà passare ai fatti e conoscendo a memoria
il partito “dell’amore e delle chiacchiere” (pre-elettorali) compreso il suo caporione che in quanto a chiacchiera non lo batte nessuno, saranno gatte da pelare.
Vorrei anche dire qualcosa sulle dimissioni di Raffaele Fitto.
Siamo sicuri che abbia sbagliato a voler estromettere la Poli Bortone?
Ecco che cosa ha detto recentemente la sciura:
“Se volessimo essere buoni potremmo commentare le dimissioni del ministro Fitto dicendo che è il gesto di chi vuole assumersi le proprie responsabilità. Se invece volessimo dare un più freddo giudizio politico dovremmo dire che questa sembra la abile mossa di chi prova ad anticipare una richiesta che gli sarebbe comunque arrivata di qui a poche ore. (…) Dimettersi per Fitto era il minimo che potesse fare (…) ha perso oggi volendo imporre a tutti i costi il proprio pupillo sacrificando la causa di una alleanza politica con Udc e Io Sud, l’unica in grado di battere Vendola” (Il Giornale, ieri).
Traduzione: Poli Bortone è solo una politicante, che mirava esclusivamente alla cadrega.
Non avendo ricevuto l’investitura, ha preferito SPRECARE un tot di voti (che peraltro non le porteranno neppure un seggio in Regione), pur di vendicarsi dei suoi oppositori.
Nessun interesse per la Puglia. Nessun interesse per il Paese.
Dunque: siamo sicuri che Fitto abbia sbagliato?
Nel Pdl c’è già un altro politicante: che deve essere cacciato.
Passando a Bersani – preso per i fondelli perfino da Grillo: il che è tutto dire – dice che il Pd non ha incassato una vittoria, ma neppure una sconfitta.
E allora che cosa avrebbe incassato?
Uhm… una vittitta? Oppure una sconforia?
Mettiamola così: attualmente il Centro-destra governa su oltre 40 milioni di cittadini, mentre il Centro-sinistra continuerà a NON governare su meno di 20 milioni di cittadini: per la serie “ognuno ha ciò che si merita”.
Dunque, se queste Regionali fossero state elezioni politiche, chi avrebbe vinto?
Mi risponda Bersani, magari arricchendo il sinistro vocabolario ma-anchista di un ulteriore neologismo. Sciapo.
È notorio che, in passato, i prìncipi più avveduti distribuivano regalie al popolo nel giorno del trionfo.
Così dovrebbe fare la “Premiata ditta Berlusconi & Bossi“, mostrando la sua magnanimità.
Avrei anche un consiglio per i doni da distribuire a sinistra: qualche tir di flaconi di Lexotan, ansiolitico ben noto e – dicono – di provata efficacia per i suoi effetti miorilassanti, anticonvulsivi e decondizionanti.
Utili anche a scongiurare la depressione.
In aggiunta, per i casi più gravi, Roipnol e Prozac.
Prendiamo il caso emblematico dell’architetto Fuksas: quello che – per dirla a suo modo – fa tutto “palam populum”.
(Che è il classico esempio di pseudo-intellettuali IGNORANTI che vogliono usare il latino, quando ancora devono imparare l’italiano.
E soprattutto imparare a vivere da persone civili.)
Dunque Fuksas ha mostrato finalmente la sua vera natura, praticamente offendendo il suo prossimo e distruggendo le suppellettili di un ristorante romano.
Non ha gradito, infatti, l’ingresso di Guido Bertolaso – una Persona (con l’iniziale maiuscola) a cui Fuksas non sarebbe degno neppure di lucidare le scarpe – e l’ha apostrofato con frasi tipo “Ma guarda ‘sto pezzo di merda… Ma guarda se dobbiamo stare seduti vicino ai ladri”.
Si racconta che poi – aizzato dalla moglie Fuksia, per la serie “Dio li fa e poi li accoppia” – ha preso a bersagliare con formaggiere e altri oggetti un cliente che lo invitava alla calma, berciando che il ristorante era pieno di fascisti (sic!).
Infine, dopo aver chiesto di chiamare i carabinieri, sostenendo di essere stato aggredito (sic!), è SCAPPATO a gambe levate, prima che arrivassero.
(Deve essere un ogm, con il dna del coniglio. Senza offesa per i conigli.)
Ecco perché la Sinistra è FINITA!
La Sinistra si avvale e foraggia AMEBE tipo Fuksas, che – di fronte alle continue sconfitte in politica – perdono la testa: seppure l’abbiano mai avuta.
Fuksas SI VERGOGNI!!!
Caro Taliani: infatti la democrazia americana è una democrazia dimezzata dove chi vota è solo quella parte di popolazione che trae beneficio dallo status quo . Obama ha vinto le ultime elezioni perchè è riuscito a mobilitare una parte (quel tanto che bastava) di quegli americani di sinistra che solitamente non votano poichè non rappresentati. Obama perderà le prossime presidenziali poichè quegli stessi che si sono mobilitati si smobilizzeranno e non voteranno……Quindi Taliani altro che competizione al centro, bisogna radicalizzare le scelte ed una volta vinto bisogna applicare ciò che si promette, a prescindere da chiesa cattolica e confindustriali vari.
Dall’altra parte guardi il successo della lega, è un partito che ha fatto scelte radicali ed è il partito che ha meno subito l’astensionismo, non ha aumentato voti ma non li ha nemmeno persi contrariamente ai partiti di plastica PD e PDL.
Quindi Taliani spero di un ritorno a scelte radicalmente socialiste da parte del Partito Democratico, ritornando a parlare alla sua gente, alla classe operaia mettendo al centro i diritti del lavoro senza inciuci ed accordi con il padronato, dicendo una volta per tutte che si è contro:
alla modifica dell’articolo 18
alle centrali nucleari
alla devastazione del territorio mediante i condoni edilizi
alla privatizzazione dell’acqua
ecc…..ecc…ecc…
Insomma Taliani spero che il PD ritorni ad essere un partito appartenente al gruppo socialista europeo e che i vari Colaninno e De Benedetti se ne vadano a quel paese.
Utnapishtim Scrive: March 31st, 2010 at 10:31 am Immagino che lei viva in Emilia. vede, io conosco l’emilia, e non nego che molte cose siano da migliore. Ma poi penso ad altre regioni, ad esempio del sud (ma certo li vi sono anche influenze culturali) e del nord dove spesso ha governato la destra, e non mi sembra che nel confronto l’Emilia sfiguri tanto. Facciamo il caso del veneto: una villettopoli oscena, che ha rovinato per sempre il paesaggio (addio bel Veneto, e benvenuto ricco ed orribile Veneto) frutto di una urbanistica oscena (non che l’emilia sia eccellente, ma rispetto al Veneto sono fenomeni); ed ancora in Emilia città pulite, servizi sufficientemente efficienti. si puo’ migliorare? Si. Forse il PDL potrebbe fare di meglio? forse si. Ma certo non si puo’ paralre in termini sprezzanti del passato.
Caro Roberto, i governatori hanno vinto “alla Obama” perché da noi come in tutte le democrazie, vince chi prende più voti in cabina elettorale. Chi non va a votare ha le sue ragioni (buone o sbagliate per farlo) ma alla fine è un “partito fantasma” (a meno che il non voto non penalizzi una sola parte politica). Ho letto e ascoltato analisi su analisi del voto, ho sentito e letto commenti a destra e a manca su chi ha vinto o meno. Io per ora sto con i piedi per terra. Gli italiani sono andati alle urne con questo quadro: 11 regioni amministrate dal centrosinistra e due amministrate dal centro destra. Sono usciti dalle urne è il quadro è cambiato: sette regioni amministrate dal centrosinistra e sei amministrate dal centrodestra. Ciascuno tragga le conclusione che vuole.
Caro Taliani: Ha vinto qualcuno?
Non mi pare!
Sia i governatori di sinistra che quelli di destra sono stati eletti avendo circa il 25-30% dei voti degli aventi diritto. Sono graditi quindi ad un terzo o un quarto di chi ha diritto al voto.
Sono quindi una minoranza che per le regole della democrazia ha diritto a governare…..ma pur sempre sono minoranza.
Questo è il dato essenziale che dovrebbe far riflettere la compagnia di giro dei nostri governanti e dei nostri oppositori, tutti governano con il consenso di 1 italiano su quattro…….Non mi sembra un bel risultato.
Per quanto riguarda il Lazio poi, qui non ha vinto Polverini, ha vinto il senatore Fazzone con le sue clientele consolidate a Fondi (28.000voti)…..e subito andrà a riscuotere …..povera polverini non sà cosa l’aspetta!!!
Concludendo Taliani non c’è niente di cui gioire da parte dei politici …..per quanto mi riguarda come elettore e come cittadino sono disilluso e continuo ad esserlo.
Su “La Stampa” di oggi, un pezzo molto interessante sul perché la Lega Nord ha sbancato in Emilia-Romagna, e sul perché il Comune di Bettola ha ripudiato il proprio concittadino Bersani.
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=QSASB
Inoltre, non è da dimenticare che molto probabilmente la sinistra perderà la presidenza della Conferenza Stato Regioni, attualmente presideduta da Vasco Errani. Il quale, pur essendo stato rieletto governatore dell’Emilia-Romagna, è molto indebolito dai risultati: -10 punti percentuali rispetto al 2005, che si traducono in 400.000 voti in meno.
Se rapportiamo i 400.000 voti persi in Emilia al totale dei voti persi dalla sinistra su scala nazionale, circa 2 MILIONI di voti, vediamo che la perdita emiliana rappresenta il 25% del totale.
Insomma, il mito emiliano sta crollando miseramente e si inizia a vedere la luce alla fine del tunnel, dopo 65 anni di malgoverno rosso dove è successo di tutto.
Aggiungo che leggere molti commenti mi fa venire grande amarezza: perchè questo continuo astio tra destra e sinistra continua sempre? Ma sono il solo che pensa che destra e sinistra non sono il diavolo e l’acqua santa? Ma com’è che l’emilia romagna è una regione ricca, e di sinistra, e la lombardia pure, e di destra. Forse che tali modelli cosi’ differenti non lo sono in realtà?
A volte sembra di sentire scontri tra tifosi. Ma il buonsenso dove è finito? Io non posso condividere i grillini: il problema non sono i politici, ma gli italiani.
Per una serie di ragioni, alcune positive altre negative, il centro destra governerà almeno per 15 anni (popolo bue o sinistra priva di progetto? non ne escludo nessuna delle due). Penso sia evidente e quindi non mi sembra molto utile, per me, parlare di questo come un tema aperto per almeno 10-15 anni.
Detto questo ora parlerei di riforme: spero tanto che le facciano, e con intelligenza.
Certo che le riforme non sono “togliere le intercettazioni” (mi piacerebbe sapere che ne pensa la Lega) e il presidenzialismo (è forse urgente quanto risolvere i problemi della crisi?), ma il federalismo e la riforma fiscale, ad esempio, l’efficienza delle amministrzioni pubbliche, e la giustizia (MA CERTO NON NELLA FOLLE DIREZIONE PROPOSTA DA ALFANO). Spero che i prossimi anni siano segnati dal “fare” di alcuni bravi ministri che fortunatamente abbiamo, e non dal populismo e dalla demagogia di altre persone al governo, che stanno facendo di tutto non per il paese, ma per protrarre all’infinito il loro potere, con DANNI ALTISSIMI per il paese.
L’avevo detto non si dovrebbe dire! Ma ormai l’ho detto, e lo ripeto: l’avevo detto che AdP il PD se lo sarebbe comprato a prezzi da saldo! Adesso, nel suo discorso,…..
….”ma non accetto la lettura semplicistica……..” perche’ secondo lui, il risultato e’ “confortante”. Beato
lui! A me un calcio negli stinchi fa male e basta. E lui, negli stinchi ne ha presi uno per regione persa.
Se ne esce, sempre nella sua conferenza stampa, che ora sarebbe pronto a contribuire per le riforme. Pronto come PD, oppure col suo tumore IDV di AdP? Ma pronto pronto? Ma non sara’ mica un’altra di quelle “palle” lanciate nel campo avversario che “…poi arrivo io e vi dico come si fa”? Perche’ questo e’ quello che cerca di continuare a fare la sinistra, di governare dall’opposizione come ha sempre fatto (egregiamente).
Solo che non gli entra proprio in testa che il modo di fare politica e’ cambiato dal ’93. Ora i politici non possono piu’ fare accordi e congiure “sotto sotto, taci taci, il popolo non sappia se no siamo rovinati”. Oggi, in televisione, il politico che parla al popolo non puo’ piu’ usare i luogo comuni di una volta. Non li accetta piu’ la base! Lo dimostrano i risultati che hanno portato al governo il Cav e questi delle regionali ne sono la prova del nove. Ma serviva arrivare a questo punto nel negare l’evidenza degli errori delle troppe “mezze metamorfosi” dal PCI all’odierno PD? Ma CACCHIO e RICACCHIO! Non sarebbero in una situazione migliore se dagli anni novanta avessero avviato una discussione/riflessione/meaculpa su cosa erano EFFETTIVAMENTE, e cioe’ comunisti!?
Uno per tutti Uolter; “Non sono mai stato comunista”, detto serio serio con quello sguardo tra il sincero e il confidenziale, con sguardo di sott’ecchi di tre quarti,
“….credi a me…..”.
Ma se non e’ stato mai comunista lui che c’ha i contributi versatigli dal PCI sin dall’eta’ di quattordici anni, allora lo era mio nonno, classe 1900!? E poi era pure “papalino”!
La colpa risalga fino ai geni (da genio) dell’architettura della politica de sinistra, primo fra tutti, l’ingegnere dell’arzigogolo del politichese, D’Alema. Il quale D’Alema
avrebbe fatto molto meglio a dar retta al politologo Pasquino, a G.P. Pansa, A Luca Ricolfi, M. Cacciari, e Dio sa quanti altri, che chiedevano prima del novanta che il partito faccesse un balzo avanti nel tempo.
Lui, allora massimo co/irre/responsabile della politica del PCI, no. Non si poteva fare. I tempi erano prematuri e la base non avrebbe capito. Adesso si, pero’, che la base ha capito! Peccato che sia Quasi troppo tardi. Dico quasi per pieta’! Allo stato delle cose, per quel che vedo e spero di sbagliare, il PD avra’ un futuro a rimorchio di AdP di “….noi di IDV….” che sicuramente non accorpera’ nell’incipit dei suoi discorsi e interventi
“…..noi di IDV e PD…..”.
Comunque, almeno un buon risultato lo vediamo gia’ qui’, tra di noi. Non ho ancora letto un solo intervento dei maestrini che scrivevano quelle lezioncine un po’ leziose su come il Cav sia corrotto/corruttore/corrompibile e come invece era augurabile che questo governo di inetti lecchini del Cav., fascistoidi e leghisti spacca paese si dovrebbe lasciar guidare per mano dalla sinistra responsabile e capace.
Spero che tornino, se no non c’e’ piu’ gusto.
Leno Lazzari
P.S. Aveva ragione il saggio cinese,”siediti in riva al
fiume, aspetta, e vedrai…..”. Profeti della propria
ignominiosa fine.
E’ innegabile il trionfo ottenuto da Berlusconi in queste elezioni. Ero a Roma il 20 marzo e mi lì mi resi conto della “forza” del PDl. Vinceremo alla grande commentai con il mio amico Beppe. Tutti e due, non più “erba di primo taglio”, ci eravamo sobbarcati un viaggio lungo e faticoso per: a)vedere la risposta del PDL agli attacchi contro il Presidente del consiglio, b) annusare l’aria che tirava dentro il PDL medesimo. Al punto a la risposta è semplice: eravamo una marea a sostegno di Silvio. Al punto b, su una cinquantina di “gitanti” sette (dico sette) “aennini” non volevano neanche sentir parlare di Fini. Conclusioni: ci pensi bene il “Presidente della camera” prima di esternare, si dia una regolata; ormai tanto il suo futuro è segnato. Non è un lieder.
Bersani dice d’aver vinto. E certamente ci vuole un notevole coraggio per arrivare a fare una affermazione del genere. Ma occorre sapere che quando Bersani fa affermazioni del genere, non parla per tutti, e men che mai per chi si riconosce nel centro destra. Parla solo per chi pende dalle labbra del “Migliore” di turno, ed aspetta il suo verbo anche per sapere se piove o c’è il sole. Quindi quando Bersani dice d’aver vinto, non vuol assolutamente convincere nessuno, ma si limita a dare la parola d’ordine ai fedelissimi, quelli che egli ha ereditato dal Pci, che poi, forti della verità rivelata dall’essere perfettissimo quale deve esser chi viene chiamato ad esser il Segretario del Partito, vanno per il mondo a spargere il seme della lieta novella. Così vi capiterà di sentire per strada qualcuno che ad alta voce finge di chiacchierare con qualcun altro, affermando che il Pd ha stritolato il PdL e che, quasi senza volere, in realtà vi sta stuzzicando ad intervenire. Attenti a non cascarci, perché quella è l’occasione che stanno aspettando per aprire un comizio destinato soprattutto a mettere in mezzo chi osasse sostenere cose diverse da quelle proclamate dal Segretario del Partito. E’ meglio farsi una bella risata. Di solito restano senza parole. Forse la risata non è prevista nel manuale dell’agit-prop, il catechismo del perfetto agitatore-propagandista, quello con l’imprimatur del Pci. pino d.
C’e’ poco da dire : salvo l’autogoal in Puglia – che poteva essere espuganta se ci fosse stato un solo rappresentante del centro-destra – e la sfortunata corsa di Brunetta a Venezia ( semore durissima con i suoi ) la vittoria di di Berlusconi e Bossi dimostrano cio’ che da tempo si vuole dimostrare e cioe’ che ci sono 2 Italie, quella che vuole andare avanti, fare e risolvere i problemi e l’altra che vive ancora di condizionamenti ideologici del passato e totalmente scollegata dalla realta’.
Salvatore Pragliola (March 30th, 2010 at 5:23 pm),
ringraziamo in coro i sinistri: taaanto generosi da donarci gioia a piene mani e quel riso che fa sempre buon sangue.
Federico Fanelli (March 30th, 2010 at 5:04 pm),
hai assolutamente ragione, ma quello era solo un… antipasto.
Ho ancora molto da dire, però – nell’immediatezza della vittoria – ho sentito di dovermi contenere per onorare il “parce sepultis” dei nostri antenati.
Seguiranno altre puntate
non ricordo + chi ha scritto che parecchie persone che hanno deciso di votare Lega a queste elezioni lo hanno forse fatto a causa del comportamento del ns amatissimo….Presidente della Camera Fini, ebbene io posso confermare questa tendenza, molti miei amici e purtroppo sono davvero molti, hanno deciso che non avrebbero + votato Pdl per le posizioni di Fini che non concordavano assolutamente con le loro e con quelle che li hanno portati a credere in questo Governo. Devo essere sincera, non posso far finta di non capirli,anche x me la botta di Fini è stata grande e spesso mi sono innerovsita alle sue dichiarazioni…quotidiane…che davano contro a tutto quello per cui ognuno di noi lo vedeva come un simbolo del ns Partito, tutavia ho resistito xchè x me conta il Presidente Berlusconi e proprio xchè vedo la cattiveria che cè dietro lui,comprese persone che dovrebbero e ripeto dovrebbero essere con lui, proprio x questo l’ho votato ancora con + decisione e volontà e ho sperato tutta la sera ieri che l’esito fosse quello che poi,per fortuna, è stato, gli italiani sanno decidere nel bene e nel male e quando tocca a loro i risultati sono evidenti e simultanei alla faccia di tutti quelli che remano contro.
Talita sei un mito! Ahahahah
Che bello!!! sono state ore bellissiime… ma nessuno ha visto la Bindi in tv che cantava vittoria….. è stata uno spettacolo….
Adesso servono le riforme.. penso che la Lega non sia un problema, anzi penso che spingano ancora di più per fare ste benedete riforme…
Vorrei fare una scommessa:
le regioni amministrate da Cota e Zaia miglioreranno incredibilmete e finalmente applicheranno il federalismo e vedrete cosa succederà…
Io sono Ligure e mi dispiace enormemente che in regione non si riesce a cambiare… almeno in provincia di Imperia (dove abito io ) ha stravinto Il PDl… il problema della Liguria è che la parte più vicina alla Toscana è completamente Rossa!!!
Comunque sono curioso di vedere la prossima puntata di Annozero… il problema è che non mi piace dargli share però mi piace guardarlo per vedere a che punti può arrivare la feccia dell’ italia!!!
Viva Berlusca!! Viva Bossi!!!
Salve sig. Taliani- Profitto del Suo Blog per mandare un saluto a tutti quelli della CDL e della Lega che hanno avuto fiducia nel Presidente Berlusconi, al quale vanno i miei complimenti vivissimi e una esortazione profonda affichè ora si possa, in fretta, passare alla attuazione degli altri punti del Suo programma. Cosicchè non si abbia più a parlare in Italia di comunismo e di qualsiasi altra schifezza che non sia una bella Democrazia, come esiste già in tanti paesi dove i contendenti al governo delle Nazioni, non devono esibirsi in operette tragico-comiche, tipo come quelle che si son viste nei vari siti quì da noi. Roba da terzo mondo; Ora passato il primo impatto, staremo a vedere le loro menti, cosa partoriranno per infangare ancora il Premier. Riusciranno mai a capire che sarebbe molto più semplice sfruttare il tempo che dedicano ai loro truci pensieri, se lo facessero pensando al modo concreto al come guadagnarsi degnamente il pane o il pesce che mangiano?
Per Talita, al tuo puzzle manca un tassello: lo Scalfari che arrotola un numero di “La Repubblica” ( a piacere ) a mo’ di supposta
Santoro Santoro Santoro, eancora Santoro, lasciamolo lavorare, lasciamolo fare qualunque cosa decida di fare, noi siamo grati a questo signore visto che ogni volta che lui mette il suo volto,così dolce e remissivo,così umile e gradevole….., il ns Presidente VINCE ALLA GRANDE!!! Adesso sarà in qualche parte del Paese a leccarsi le ferite insieme allo scrittore…illuminato….travagliato e allo stupendo….vauretto che come lui non sà disdegnare nessuno!!! Insomma avete preso l’ennesima batosta,voi che siete il vero Partito contro,adesso avrete capito che a decidere è sempre e solo il popolo SOVRANO!!!!
Egregio Dr. Taliani, come volevasi dimostrare il cittadino è più intelligente delle Istituzione del proprio paese. Perchè dico questo? E’ chiaro come il sole, la stampa sinistrorsa con l’appoggio sul territorio delle Procure Italiane, hanno cercato con tutti i metodi possibili(in politica è lecito), di mettere in pessima evidenza politica il “PDL” e principalmente il Presidente del Consiglio Italiano(il Cavaliere). Ma come sempre il vecchio (Berlusca) ha tirato fuori dal cilindro il solito coniglio politico, imbastendo la settimana prima delle elezioni Regionali, una manifestazione politica in Roma, per far capire all’elettore di appartenenza che lui c’è continuando la battaglia per cambiare le regole di questo bellissimo Paese. Sostenendo, che tale impegno è avallato anche dalla “Lega”(che poi risulterà la vera vincitrice di queste elezioni Regionali), presentando alla manifestazione di Roma il suo massimo rappresentante il “Bossi”.
Devo premettere che da ieri sto eseguendo la danza di Snoopy.
Ininterrottamente.
Immensa è la soddisfazione per aver constatato che c’è un giudice a Berlino e che tale giudice è il popolo: che non è bue, come si illudono i sinistri.
In pratica, Berlusconi era stato tradizionalmente dato per morto, quand’ecco che la SALMA ha vinto ancora!
E ora ce n’è un po’ per tutti, ma soprattutto per le rappresentanti sinistre, alle quali bisognerebbe finalmente dire che le donne normali riescono a utilizzare contemporaneamente entrambi i lobi del cervello.
A cominciare da Mercedes Bresso, che è la quintessenza dell’intellettualona de sinistra, tutta feste per zingari, sovvenzioni a Ilga (International lesbian gay association), a Slow food e al Comitato Terra Madre: totale 5,6 milioni di euro, spesi in poche settimane di campagna NON-elettorale.
Intervistata pochi giorni fa in Tv, le è stato chiesto un difetto e un pregio del suo avversario Cota e lei ha risposto che il difetto è la banalità e il pregio è che, come leghista, è meno peggio di tanti altri.
Ma che brava! E quanto non è banale la sciuretta! Giustamente lei ha preferito Casini, che – in fatto di casini – ne fa senz’altro più di tanti altri.
“Il Giornale” (28 marzo 2010), poi, ci ha raccontato di quando Mercedes ha augurato la morte a una nonnina ottantenne che le aveva promesso di NON rivotarla: episodio di non poco conto, in quanto emblematico dello sviscerato amore sinistro nei confronti del popolo.
E adesso vuole ricontare le schede… Perché sa benissimo quanti imbrogli fanno gli scrutatori sinistri ai seggi, e crede che tutti siano come loro.
Insomma, questa è Mercedes Bresso: CASSATA.
Passiamo a Emma Cattivino: la corifea dello scippo di liste e della par-afasia in campagna elettorale.
Adesso è il simbolo del detto “Non dire quattro, se non l’hai nel sacco”.
E va dicendo che, se lei non ha vinto nel Lazio, “è colpa di Berlusconi”! Come se l’Inter andasse dicendo che, se non ha vinto l’ultima partita, è colpa della Roma.
E questa è Emma Cattivino: CASSATA.
E poi ci sono le due più avvenenti donzelle Pd:
- Rosica Bindi, che ieri sera ha dato spettacolo a “Porta a porta”, togliendo sguaiatamente la parola perfino al mite Bondi;
- Livia Turco, dalla splendida capigliatura biondo-baby, che impazza in tutte le trasmissioni tv, ripetendo la solita canzuncella su quanto è brutto e cattivone il Cav. Solo che non regge all’emozione e, di punto in bianco, si mette a sillabare le parole e raddoppiare le consonanti – per esempio, “cat-tiv-von-ne” – in un crescendo di toni striduli.
Passiamo a Stefania Pezzopane, la starlette del terremoto aquilano.
Le rimarrà un bel book fotografico, ma spero che i suoi cinque seguaci non le facciano mancare il premio di consolazione, ossia un giro panoramico tra le macerie: IN CARRIOLA.
CASSATA pure lei.
Infine, Bersani. Poveretto! Si è dovuto perfino sorbire l’invito di Tonino ad “affidare” il Pd all’Idv!!!
Ma se lo merita. CASSATO anche lui.
(Urge un LEADER per la Sinistra. Ma dove vuole andare con questi rappresentanti?)
Fabel (March 30th, 2010 at 12:47 pm),
cerca di consolarti!
C’è chi si vergogna di essere italiano e chi si vergogna per il fatto che certuni siano italiani.
Mal comune, mezzo gaudio.
Ettore da Alghero scrive via mail
Il risultato del voto ha reso Bersani e i suoi viola… viola di rabba, proprio il colore di quei “viola” giustizialisti scesi in piazza contro il premier che ora sono viola di rabbia pure loro (anche se, via Grillo e/o Di Pietro) sperano di fare viola più Bersani che Berlusconi. Ajò!
Ora sono tutti zitti e con le orecchie basse. Dov’è finita la loro spocchia? Forse stanno assoldando una nuova escort, studiando nuove trappole giudiziarie, approntando altri processi mediatici, allestendo altri palchi viola, preparando nuovi pollai? Non meritano nemmeno l’onore delle armi.
E io gioisco. Oggi è il tempo della goduria.
Gigi (March 29th, 2010 at 6:19 pm),
puoi cortesemente precisare?
Dov’è che è andato Berlusca?!
Dopo l’ubriacatura di elezioni vinte da tutti, non resta che fare le riforme che tutti ci aspettiamo!
Ma temo che non si potra’ fare nulla, se non si caccia colui che per invidia (non riesco ad immaginare nessun’altra ragione) sta boicottando l’unico presidente del consiglio che riesca a fare qualcosa in un paese devastato dai cattocomunisti.
Faccio un appello al PDL e ad AN perche’ caccino Fini ORA!!!!
Alla faccia dei Santoro, dei Travagli,dei Flores & C. Sono curioso di ascoltare i loro commenti. Cosa si inventeranno ancora ????
E’ un no ad una sinistra priva di idee che non potendo usare i carri armati per garantire “libere elezioni” è ricorsa alle infamie, alla calunnia, alla vigliaccheria, allo spionaggio, alla falsità, al gioco sporco ; insomma tutto il suo tipico repertorio. Ed ora si danno la colpa l’un l’altro : Bersani da la colpa a Grillo ; Grillo grida : ” rimuovetelo ! “. E chissà cosa si inventeranno, anche a livello di elettorato, per soffocare il senso di vergogna per se stessi (se ancora ce la fanno a provarlo.)
A me pare, stando a quanto ho letto, che molti ex elettori del PDL abbiano preferito votare Lega, anche per certi malcontenti verso Fini. E’ un’impressione? Comunque vorrei spezzare una lancia a favore di Fini: non dimenticate che viene da un partito come l’MSI che è giustizialista di fondazione. Ritengo stia semplicemente tenendo fede alle sue radici.
Caro popolo e classe Dirigente della sinistra…..è giunto il momento di chiedere la resa delle armi;siete in una situazione estremamente critica dove non riuscite più a convincere i vostri elettori ad andare al voto,i soli messaggi politici a loro inviati sono improntati sulla violenza estremista e giustizialista contro Il Presidente del Consiglio Berlusconi.Per cui non continuate ad alimentare odio verso questa classe politica che sino ad oggi,e riteniamo anche i futuro,ha voglia di portare la politica a portata di popolo,che produce e lavora silenzioso, e che risponde senza odio ma con fede verso questo progetto e soprattutto senza odio nei confronti dell’avversario.
Il partito degli odiosi e invidiosi
(Magistratura e ordini politicizzati, Di Pietro, Bindi & Bersani, Santoro & c.)
dopo aver insultato l’italia onesta che lavora ha perso!
Adesso rimane l’affare Fini: caro Fini non rappresenti piu’ da tempo
il PDL ne’ AN stessa, la Polverini stessa ce l’ha fatta grazie a Silvio,
e tu dov’eri ? A Piazza del Popolo nemmeno l’ombra…
Speravi in una debacle di Silvio
affinche’ la sinistra ti innalzasse a nuovo idolo?
La gente del PDL e’ stufa di di disonesti intellettuali, dimettiti!
Fitto si è dimesso.
Bene.
Concordo, ma non diventa un pericolo questa LEGA sempre piú forte, che al Nord va ancora a caccia di voti con slogan come “Roma Ladrona”, “Padania unita” e simile?
Io, se fossi del PDL nazionale, ci penserei almeno due volte prima di cantare vittoria, perché possono diventare 3 anni molto “leghisti”!?!?!
Caro Jonny, è vero che il Pdl ha perso voti ma quella percentuale non tiene contro del fatto che a Roma e provincia (oltre 3 milioni di elettori) non c’era la lista del Pdl, ha perso voti anche il Pd.
No no…il bossino non lo sopportano nemmeno i leghisti, testimonianza diretta dai leghisti delle mie parti. Ma hanno preferito lui alla sinistra, tutto qui. Il ragionamento è semplice. Per loro è il cosiddetto male minore.
Una domanda a tutti:
ma il PDL ha perso dei voti? Sembrerebbe di sí? E se li ha persi, perché non trovo neanche un commento quá, che parla di quei voti persi, che parla del pericolo “LEGA” secessionista? Forse perché tutti sottavalutate la LEGA?
“Se non ci fosse il suffragio universale vinceremmo sempre noi”
P. Bersani
“Il voto alla Lega e a Berlusconi è un voto fondato sulla paura”
Fassino (ad una puntata dell’Annunziata la Domenica pomeriggio)
“Chi vota PDL NON merita rispetto”
Commento pubblicato su “Il fatto quotidiano” qualche giorno fa
Ho preso qualche pensiero tipico dei cittadini di sinistra. Sono fortemente convinti della loro superiorità culturale e civile, mentre un elettore di destra è “barbaro” “narcotizzato dalla TV” e una serie di altre simpatiche cose. In ogni caso la democrazia è una cosa seria, chi ha più voti governa, chi non ne ha può solo starnazzare.
Sono ormai le 14.00……….come succede da 4 anni a qs. parte le elezioni sono stravinte dal cdx (perchè bisogna dare un peso specifico alle Regioni, non però come se fosse un set di una partita a tennis); gli italiani (me compreso) si sono ancora volta confermati quali “stupidotti” perchè hanno scelto il cdx o meglio ancora hanno preferito Berlusconi e Bossi. Mi chiedevo: e il traditore? E “Disfare futuro”? Strano che non abbia ancora parlato, rilasciato qualche intervista oppure abbia gracchiato qualcosa di sx dall’ambito del suo ruolo istituzionale. Dopo qs. risultato fai pure le valigie NON caro Fini e vai a fare ……….. da un’altra parte.
Sono convinto che non c’è assolutamente bisogno di un essere simile e gli elettori del PDL ma forse anche qualche vecchio camerata ha capito e ricapito che tu rappresenti quella vecchia politica tanto cara al cadreghino sotto il culo perchè senza politica non so cosa potresti fare.
SB
Mi unisco a chi chiede aiuto per la TOSCANA: Presidente venga nella nostra bella regione e ci aiuti a toglierla alla sinistra infame, inacapace, borbonica (e chiedo scusa ai Borboni).Fiorella
Grazie Presidente,
ma ora mi raccomando proceda alle riforme, la giustizia per prima, per evitare in futuro di essere considerato e rappresentare solo un elemento destabilizzante per il sistema Italia.
Deve continuare a essere elemento propulsivo e propositivo !
Fini e Bossi devono essere, insieme, alleati e amici se vogliamo uscire veramente da una crisi, senza dubbio economica, ma anche di valori e speranze.
Cordialità
@ Cala #10
Concordo sul Bossino candidato… ma perchè si critica lui ma non si parla di tutti i parenti che l’onestissimo, correttissimo, purissimo Di Pietro ha sistemato nelle varie cariche di partito e di governo quando era ministro?
Spesso nelle critiche verso il cdx vedo un doppiopesismo – o peggio, buona fede per mancanza di informazione – per cui si criticano a cdx cose che vengono fatte in misura molto peggiore a sx. Con questo non dico siano giuste, sono certamente sbagliate, ma prima di predicare per la proverbiale pagliuzza, non fareste bene a rimuovervi le travi (da dove decidete voi)?
Grazie Grillo per aver contribuito alla liberazione del Piemonte.
Ora Berlusconi e governo, queste riforme le vogliamo tutti. Se non si faranno, temo che alle prossime elezioni l’inversione di tendenza ci sarà. Confermate con i fatti il governo del fare, a cominciare dalla riforma della giustizia, ed i voti aumenteranno sempre.
E chissà, un giorno la sinistra potrebbe anche essere miracolata e cominciare a fare opposizione costruttiva invece che antiberlusconismo sterile.
Dedicato a Fini:
Dal momento che ora ti senti vicino a quelli che al tempo dell’Università non ti permettevano di frequentare le lezioni, ora devi fare come Giuda. Te lo consiglio, anche se metaforicamente. Al tempo di Piazza Esedra (dove aveva sede la nostra Facoltà)c’ero anche io, e mi ricordo che per sostenere gli esami dovevo farmi scortare dalla polizia. Tu hai dimenticato tutto. Ma come fai!!! Non ricordi la cattiveria dei contestatori? Uno di noi morì in quell’occasione. Parlo dei primi anni Settanta. E tu lo sai cosa succedeva allora. Credi che oggi quella gente sia diversa, sia cambiata? Oppure il tuo comportamento è solo dettato dall’invidia? Quanti punti interrogativi sto usando! Nella Semiotica questo assume un significato, quello dello sconcerto più profondo. Vattene … non abbiamo bisogno di te. Hai capito?
Fiò
Mi vergogno di essere italiano
CAri compagni, caro Santoro, caro Travaglio, caro Vauro e cari tutti quelli che fanno parte di quella bella conbriccola: anche questa volta vi gustate(ognuno sceglie come) un bel cetriolo.Continuate pure a fare le vostre false ed ipocrite trasmissione, continuate pure ad incensarvi tra di voi ad ergervi come unici paladini della democrazia e portatori del verbo. Ci fate un grosso piacere perche’ la vostra prosopopea incanta solo la vostra banda ed i vostri compagni di merende. All’aquila, nonostante che abbiate fatto il possibile per far credee all’opinione pubblica che gli abitanti fossero incazzati neri con Berlusconi, vi hanno detto apertamente:GRAZIE BERLUSCONI”. Mi fate pena ma non compassione . Grazie di esistere.
Peccato per la Puglia.
L’errore è stato MOLTO grave.
Bisogna riconsiderare la posizione di Fitto.
Ormai i sinistrati si devono iscrivere al WWF in quanto razza in via di estinzione.
W Silvio Berlusconi, W il PdL, W la Democrazia, W la Libertà.
PREMIATA DITTA E SFREGIATA LOBBY?
Mi chiedo come mai al Sud soprattutto in Lucani dopo aver sprecato risorse vedi il miliardo di euro di Niki alla Sanità e 1,8 di royalty del greggio lucano non decolla il Pdl? Una ragione? L’abbandono dei candidati ex Catto-Comunisti che albergano nelle liste con la scusa che porta voti invece pensano solo allo scranno. E’ Palpabile se uno ci vive, zone off limit come lo era la Campania di Jervolino e Bassolino senza infrastrutture mentre le risorse sprecate e Comuni si autofinaziano spennando gli automobilisti con gli autovelox con limite di velocità strambo, su SS a 4 corsie a 80kmh! Senza contare un impegno come al mio Paesello in Provincia di Matera, non sono riusciti a fare partire un bus per la manifestazione di P.za San Giovanni a Roma. Allora, che Berlusconi tira la carretta, altri il risultato positivo al premier pagare un prezzo altissimo con Papyate, scosse e SMEemorati avvisi sempre a toccare il fondo il giustiziassimo in Italia grazie a questa sinistra con aiutino improprio di una magistratura che non porta onore alla bilancia e quella scritta dietro alla Presidenza dei Tribunali che “ La Giustizia è uguale per tutti ” sarà, ma dal 1992 quasi nessuno ci crede più!
finalmente il detto “chi di spada ferisce di spada perisce” si avverato!!!Così magari la smettono una volta per tutte di fare battaglie inutili,gossip altrettanto inutili e dannosi e pensano a diventare un po’ più maturi. No?
Riprendo da chi mi ha preceduto.
Per favore, chi può, si adoperi per la liberazione della Toscana.
Siamo in tanti a volere lavorare per l’ultimo baluardo.
Ripeto, chi può, lo suggerisca anche nell’orecchio a Silvio. E’ l’ora della Toscana!
La sinistra astiosa ha fatto una campagna elettorale intrisa d’odio e invidia. Sono capaci di fare solo quello: andare contro Silvio. Distruttivi e mai costruttivi! Ma lui ancora una volta ce l’ha fatta! Silvio, va avanti così…noi speriamo in te!
Io lavoro con due colleghi stracomunisti e pensate che questa mattina non hanno mai accennato ai risultati delle elezioni. Stanno rosicando come matti!! Però ora sono scesi a pranzo da soli, senza chiamarmi (come di solito accade). Forse devono leccarsi le ferite,anche se, come molti sinistrorsi continueranno a dire, pensano di aver vinto comunque. Ahahahahahahah come godo!!!!!
Scusate tanto, ma io se fossi un lombardo non sarei molto contento di avere nel consiglio regionale Renzo Bossi, che suo padre ha definito in tempi non sospetti una “trota”.
Per cui, al di là dell’affermazione della Lega come partito fortissimo nel nord, non pare anche a voi che questa abitudine a portarsi dietro la famiglia sia un tantino controproducente e contraria ad una logica meritocratica, che la Lega persegue nelle sue dichiarazioni? Per quel che mi riguarda non si può affidare ad una persona un potere così grande solo perchè è il figlio di..soprattutto se non ha dimostrato fin’ora nessuna capacità politica e nemmeno una grande capacità intellettuale..
Ah, e spero gli verrà chiesto di lasciare la poltrona di consigliere per l’Expo per dedicarsi ai soli interessi della Regione..sa mai che gli si surriscaldino i neuroni a dover coprire due cariche…
Grazie “balena verde’! Grazie barbari!
Questa splendida e democratica vittoria è la risposta:
-A chi voleva negare il diritto di voto al popolo.
-A quella magistratura che voleva usare i suoi poteri bulgari per screditare un Presidente eletto civilmente dalla gente (che non è mica scema solo quando vota a destra!).
-A quei giornalisti e testate varie che volevano gettare il fango su una istituzione come quella rappresentata dal Presidente del Consiglio.
A questo punto, però, occorre assolutissimamente fare le Riforme, e la vittoria della Lega è la dimostrazione che il popolo lo vuole!
Ora basta: governate senza SE e senza MA.
Fiò
E’ nato il grande partito del Nord! Adesso però diamoci da fare per attuare prima di ogni cosa la vera riforma che ci ha portato al voto : FEDERALISMO FISCALE!!!
Grande Silvio e grande Bossi. Un bel sodalizio. Ora bando alle ciance e si proceda alle riforme. Gli Italiani lo hanno chiesto a gran voce con questo risultato e abbiamo solo tre anni davanti!
Riporto dal sito http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-14373.htm un commento che, se dovesse risultare vero nei dati offerti, rende ancor più significativa la vittoria del tandem Berlusconi-Bossi:
«Caro Dago,
la formuletta 7 a 6 per riassumere il risultato elettorale (regionale) è semplicistica, al limite del ridicolo. Non si tratta di una partita di tennis.
In base al “peso relativo” (indice Pil regionale e indice popolazione) le Regioni in cui ha vinto il centro-destra valgono il 74,04% mentre quelle in cui ha vinto il centro-sinistra valgono il 18,5%. Detto in parole povere, la Lombardia con oltre 9 milioni di abitanti e circa il 21% del PIL nazionale non vale come la Basilicata che non raggiunge 600mila abitanti e rappresenta lo 0,72% del PIL nazionale. Ciao, Numerio Negidio»
è un momento bellissimo, Berlusconi contro tutti, la Polverini contro l’impossibile, ebbene come una squadra che in otto uomini contro undici riesce a vincere, penso che la sinistra abbia perso anche la faccia, le ha provate tutte…. adesso deve guardarsi allo specchio e riflettere.
Per la seconda volta e pervicacemente la sinistra, dopo aver perso le politiche con una campagna incentrata solo sugli attacchi a Berlusconi, anche adesso è ricaduta nello stesso pacchiano e patetico errore e le ha nuovamente buscate:quando imparerà la lezione. Gioisco per Berlusconi e Bossi, ma ora ci vuole proprio il coraggio e la determinazione di portare avanti riforme attese da tutti:presidenzialismo, federalismo,riduzione sensibile dei parlamentari,riforma del sistema elettorale eliminando la vergogna della designazione dei candidati da parte dei partiti, riforma della giustizia con la separazione delle carriere e cariche tra giudici e PM.Il fallimento o il rifiuto di queste riforme potrebbe creare un gravissimo contaccolpo sul Governo alla fine del triennio del suo mandato: “terzium non datur”. Nessun alibi per gli attuali vincitore della contesa politica che oggi hanno il consenso e la conferma dei voti per andare avanti come auspicato.
Presidente, dopo questa ultima prova di immensa forza e determinazione La prego per favore si concentri un pò sulla povera Toscana e ci dia un grosso aiuto, ci faccia tornare a respirare aria pulita e tornare ad essere il motore culturale della nostra amatissima Italia! Ci sollevi da questa oppressione immane che i comunisti, si sempre e solo loro COMUNISTI, continuano a mantenere sulla Toscana. Abbiamo bisogno del Suo intervento, nonostante i vari Matteoli, Verdini e altri abbiano sempre combattuto ma ci vuole il colpo di reni, il nuovo che scardini questa regione imbalsamata, dalle elemosina che questa sinistra usa per comprare chi da 50 anni è stato abituato a non usare il cervello. Comunque ora e sempre FORZA SILVIO!
“Ri-posto” il mio commento, non apparso nella stanza accanto (=quella di A.Signore).
«Il tabellone indicava la sfida della coppia Berlusconi–Fini contro la coppia Bonino-Bilderberg. Inopinatamente Fini (ancora una volta) tradì, abbandonando il suo partner. Risultato finale: Berlusconi (da solo) batte nettamente il trio Bonino-Bilderberg-Fini (ECFR) in un solo set. Senza discussione alcuna. Una legnata da tramandare ai posteri!»
Caro D’Alfonso, mi sembra che stavolta sia chiaro chi ha vinto. Evidentemente Bersani in cuor suo pensava che potesse andare peggio… Le campagne d’odio evidentemente non pagano, al massimo premiano i Di Pietro ed amici vari, di sicuro non il Pd
In più TG televisivi è andato in trasmissione l’intervista a Bersani sul risultato delle elezioni e questi ha dichiarato di essere soddisfatto. Soddisfatto? Ah, si, forse intendeva dire: soddisfatto di non aver perso più Regioni di quante ne aveva.
Purtroppo nelle elezioni italiane ci sono sempre due vincitori. Chissà com’è questa storia. Ed è forse è per questo che il vero perdente non si congratula mai col vero vincitore o, peggio, perde la voce.
requiem per i falcemartellati
Posso disertare le urne quando il candidato pro(im)posto nella regione Lazio non mi garba? Da oltre vent’anni non ho mai mancato un appuntamento elettorale (voto cdx), ma stavolta i miei pregiudizi sui sindacalari hanno la meglio, dopo 50 anni – ripeto, 50 anni !!- di calci alli coj… sferrati da questi avventurieri, decido di non partecipare al loro carrierismo! L’altra ragione è prettamente politica: la Bonino che guida i falcemartellati? Sarà uno spasso!! Quanto rimarrà in carica? 2-3 mesi? Non credo che l’anno lo superino. Cosa farà la Bonino davanti a quegli autentici stercai che si chiamano sanità e trasporti – nel Lazio – ed a chi verranno addossate le colpe di tanto sfascio? Ci sarà da vederli, tutti, anche i precisi e tempestivi interventi dell’aggiustizia romanica, altro che voto al pdl negato, vedrete come si insabbieranno (in piena regola!!) le colpe dei kompagniuccy; è così da sempre!
un mio post di un mese fa……….
ma alla luce dei risultati, sono sbigottito,
era una .. missione impossibile
vedremo all’opera la nuova governatrice e forse modificherò il mio pensiero ma la cosa che mi stupisce è che sia stata ampiamente votata una semi-sconosciuta solo per … ordine di partito, un po’ come successe a dippietrus nel mugello.
spero che non diventeremo noi – del cdx, le future truppe cammellatte di sinistra memoria.
Sì, questa è proprio un’altra Italia, quella di Bossi e Berlusconi. Ed io sono un’italiana felice, finalmente.
Ed ora Presidente, pensi alla Toscana. Azzeri le cariche di partito, Coordinatore Regionale per primo e ripartiamo da zero. Qua il territorio va a ramengo, e siamo l’unica Regione dove la PDL non sfonda. Silvio, facci sognare anche a noi!!!!
Siamo alle solite. La sinistra non ha l’umiltà di ammettere la sconfitta. Esattamente come Franceschini dopo le ultime elezioni europee. Si può perdere con o senza onore. Nel Lazio, dopo il tripudio dei radicali e sinistri per l’attesa facile vittoria senza avversari (a Roma!), ora la Bonino può vantarsi di aver scritto per TUTTA la sinistra una delle pagine più vergognose dell’intera storia repubblicana. Non solo ha perso, ma ha perso anche la faccia.
Questa vittoria è dedicata a tutti coloro che hanno creduto in una scossa e nella certezza che il Presidente Berlusconi fosse finito, morto e possibilmente incarcerato. Dedicata sopratutto ad un amico di percorso che ha deciso dall’alto del suo scranno di abbandonare la compagnia, di deriderla ed ancor peggio di dargli addosso ed urlato chiaramente a gran voce che questo partito non gli piace e non gli appartiene. Gianfranco cortesemente VATTENE, lo dice un padre di famiglia che per tutta la vita ti ha votato, che ha combattuto contro gli stereotipi del politicamente corretto degli anni sessanta e settanta, quando entravo a scuola per non scioperare e non dover percorrere il corteo sotto le bandiere del PCI. Quando il MSI non era di più di un partito di borgata. Ho creduto alle idee alla morale ed alla onestà intelletuale e culturale della sua gente. Tu hai tradito tutto questo, tu hai deluso quei giovani che finalmente oggi hanno ottenuto un riscatto di tanti periodi bui. In questa campagna elettorale non hai detto niente che potesse aiutare la coalizione, anzi contro, hai sperato che si perdessero le elezioni, hai creduto e sostenuto alle intimidazioni della magistratura con i suoi teoremi e i suoi avvisi di garanzia gratuiti a destra ed ancora a destra. E’ giunto il momento di restituire ciò che non ti meriti e che Berlusconi ti ha dato. Quella poltrona non ti appartiene. Vattene!!!!!!!!
Auguri a tutti noi e buon lavoro.
Mario
Il “popolo delle carriole” può incominciare a raccogliere le macerie della sinistra!
Strano che il gallettino Fini non abbia ancora fatto il suo chicchirichì; sono curioso di sentirlo…
Vorrei fare una riflessione sull’assenteismo.
Io non mi strappo i capelli. in un sistema bipolare è fisiologico che chi non si riconosce negli schieramenti maggiori se ne stia a casa e non voti. L’alternativa è ritornare al proporzionale, con una pletora di nani che ricattano con la nobile scusa di fare l’ago della bilancia: non per nulla questo è il sogno dell’UDC, che le ha sperimentate tutte: da sola, con la sx e con la dx. Meglio, molto meglio una democrazia matura dove esistono due schieramenti e se qualcuno non sa scegliere poco importa. Abbiamo un buon mix fra governabilità e rappresentanza. Nella vita, si sa, non si può avere tutto ed il meglio è spesso nemico del bene.
Il PDL vince in molte regioni, nonostante Gainfranco….
Beh direi che non c’è nulla da dire: la sinistra ha perso su tutti i fronti incerti, eccetto la Puglia e la Liguria. L’UDC è stata decisiva in molte regioni per entrambi gli schieramenti (Lazio e Campania per la destra, Liguria per la sinistra), l’IDV ha perso un sacco di consensi a favore di Beppe Grillo (che, devo dire, ha fatto un favore immenso alla destra perchè il rapporto di voti che ha catturato è di 9 a 1 a sfavore della sinistra) e non è incisiva come prima (e Di Pietro sembra averlo capito). Sempre grazie a Grillo Cota ha avuto la vittoria assicurata, i numeri parlano da soli. Sorprende il quasi 7% in Emilia-Romagna della sua lista, ma lì il PD da solo ha oltre il 40% quindi comunque faceva poco peso in generale.
Ciò detto rispondo a chi chiedeva perchè la Lega non di più: semplicemente non può. A livello nazionale comunque il PDL ha molti più voti della Lega, questo volenti o nolenti i leghisti. Come il PD con l’IDV, anche se l’IDV ha appena la metà del potere elettorale della Lega, al confronto.
Ora auspichiamo davvero con il cuore che siano allontanati gli incapaci delle liste, i confabulatori, gli intrallazzatori, gli imbroglioni.
Mettere gente onesta pulita e seria nei posti di responsabilità. Basterebbe prendere ad esempio la Lega!
Presidente SVEGLIA!!!
Grazie Silvio perchè stai liberando l’Italia dai comunisti. Grande vittoria. E ora Riforma della magistratura, Presidenzialismo e Fini fuori dai coglioni.
Att.ne i conti non tornano
ho serguito nelle ultime ore lo spoglio delle schede sul sito del corriere a partire da quando COTA era in testa di due punti e più sulla bresso e la Bonino di oltre sun punto sulla polverini. Ho fatto una semoplice analisi statistica poi vi dico come e ne ho dedotto che la Bonino avrebbe person con oltre un punto e forse la bresso avrebbe vinto.
L’analisi verteva sulle sezionio mancanti aggregati per provincia. Nel lazio mancavano circa 1500 sezioni di cui poco più della metà a roma e poco meno della metà nelle altre 4 provincie. A Roma stava vincendo la Boino cn 7-8 punti di scarto mentre nelle provincie vinceva la polverini con oltre 20 punti. Era evidente che las polverini avrebbe recuperato. E così è stato lentamente sul sito si vedevano i dati cambiare ogni pochi minuti e la polverini che sorpassava la Bonino fino ad influggergli quasi due pounti
la stessa cosa avveniva pe ril piemonte. Lì mancavano meno sezioni, ma la gran parte a Torino dove la bresso vinceva ed una parte nele provincie pimentoi. POco dopo quando di sezioni ne mancavano quasi qauttrocento la gran parte mancavano erano a torino e Cota cominciava a perdere il vantaggio in modo costante e corrispondente a quanto avevo calcolato. Fino ache quando mancavano 80 sezioni ed il vantaggio era inferiore a 0,5% tale discesa si arrestava e in questo momento non sta più scendendo. mentre nei siti si da Cota per vincente. Da quando mancavano 80 sezioni se il trend si fosse mantenuto regolare la Bresso abvrebbe docvuto sorpassare Cota anche se di pocchinssimi voti. Ho hatto la copia di molte schrmate con le ore di acquisizione che mostrano chioaramene il fenomeno. NOn so come fare e quindi il primo posto che ho trovato in rete per comunicare l’ho fatto. Mi sembra che quansoca non quadri
I Romani gaveva raxon: “nomen est omen”, il nome è presagio.
Infati Zaia ga avesto una zaia de voti!!!
Auguri Neo-Presidente e bon lavor!!!
Dario Bazec
…Bersani dixit: il vento sta cambiando. Poveretto, che scoppola: Piemonte,Lombardia,Veneto,Lazio,Campania,Calabria; l’Italia tutta è con Berlusconi e con il suo governo. Sto godendo come un riccio in calore. Viva l’Italia.
Mi fa piacere sentire Bersani che dice che il PD ha vinto!
Continui a vincere con queste proporzioni, e si ritroverà a dover pulire le scarpe a Tonino il manettaro!
Credo che la vittoria più bella e più importante sia quella della Polverini:ha vinto contro tutto,collaboratori pressapochisti,burocrati,giudici,nemici vari.Sno veramente felice!!!
Nonostante il forte astensionismo che ha senz’altro favorito il centrosinistra, nonostante tutti gli imbrogli per impedire la presentazione delle liste in Lazio e Lombardia, nonostante tutto il fango che si è buttato sul pdl (e sopratutto su Berlusconi) gli Italiani hanno dato prova di saper premiare chi si è veramente adoperato per il risanamento del nostro Paese. A parte le “solite” regioni rosse, vittorie in Piemonte, Lazio, Campania e Calabria hanno aumentato la forza del centrodestra anche a livello regionale. Sono contento: per me (abito in Piemonte), per l’Italia (ora c’è un pò più di ottimismo per il futuro) e in primis per il nostro Presidente Silvio Berlusconi, che ha saputo ancora una volta venir fuori dalla melma in cui in tutti i modi hanno cercato di affogarlo. Forza Presidente, siamo in molti ad essere dalla tua parte!
L’orario lo permette e finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo e dire ancora una volta Silvio ha vinto,certo ha vinto anche la Lega e alla grande, ma Silvio ha vinto xkè ci ha creduto anche difronte all’impossibile.Dire che sono felice è poco ho sofferto tutto il pomeriggio ma la speranza era tanta e alla fine la verità ha vinto ancora una volta ha vinto il popolo SOVRANO!!! Adesso avanti con le riforme e che non li fermi nessuno guai a chi volesse fermarli, le riforme sono indispensabili e Silvio e Bossi insieme le faranno alla grande.E’ tardi e non trovo altre parole,ma sono molto molto felice e con me siamo in tanti tanti tanti tanti. Auguri Lega e auguri Pdl siete la forza di questo Paese
Sono felice che finalmente la mia Campania si sia affrancata dal cupo dominio di Bassolino e c.Speriamo che l’azzurro del pdl si confonda con l’azzurro del cielo per ridarci dignità:
Per forza , a Montenero lo conoscono bene! E chi lo conosce lo evita come se fosse la peste!
il 55% dello stipendio se ne va tra tasse e balzelli,la burocrazia impera tranquilla, i magistrati pure,la ricerca è la solita Cenerentola ed i giovani laureati fuggono in Spagba..a quando le riforme???? Ho sempre votato Berlusconi,sperando nella rivoluzione liberale, ora sono sfiduciata
Non ho votato,spero che i prossimi tre anni mi facciano cambiare idea
perchè la lega continua a stare col pdl ? non ha il coraggio di andare da sola , visto che non hanno le stesse idee, ha paura a governare un paese o è incapace
Risultato storico a Montenero di Bisaccia paese di Di Pietro, il nuovo sindaco è NICOLA TRAVAGLINI DEL PDL
Caldoro, candidato UDC ?????? e Scopelliti, candidato “finiano”??????
Prima dovresti essere informato e poi commentare mi sa
Caldoro potrebbe eventualmente essere il candidato finiano fortemente voluto da Bocchino e Scopelliti un ex-an legato all’ala berlusconiana (come potresti definirla tu forse) Gasparri ha chiuso la campagna elettorale con lui (informati). Forse sono solo due candidati del Pdl oggi, grazie a Dio, agli elettori che stanno fuori questo modo di discutere e di “presumere di fare politica (guerra per bande) e nonostante quelli come te.
Scusate tanto, ma ero rimasto fermo al fatto che il consenso per il premier era dallo stesso considerato “addirittura imbarazzante”…. me par minga. E siamo stati a casa anche noi trinaruciuti di sinistra, mica solo voi andate al mare.
Comunque dai, una cosa bella, il giovane renzo bossi ha trovato un lavoro nel pubblico impiego. Per meriti personali, sembra….
IO VIVO A ROMA, VORREI CONOSCERE QUELLE TESTE DI LEGNO CHE NON SONO ANDATE A VOTARE,CI SIAMO ACCORTI CHI ERA MARRAZZO,
ORA C’E’ PERICOLO CHE IL SUO POSTO LO PRENDA UN SOGGETTO
POCO RACCOMANDABILE….BENE CI STA’……
Non so se i risultati saranno confermati, ma sostenere che Berlusconi è andato forse è vero. E’ andato a vincere ancora una volta ed il vento che Bersani sente è quello della sconfitta. I candidati del centrodestra sono di tutta una coalizione e che i candidati siano finiani o leghisti non ha alcun significato politico, dal momento che la Lega è parte integrante del Governo e Fini è il Presidente della Camera e cofondatore del PDL, anche se le sue ultime posizioni non sono condivise da molti. La letterina che gli italiani avrebbero dovuto inviare a Silvio in realtà è stata inviata a coloro che attraverso calunnie, magistrati embedded e scippi di liste sperano di vincere contro un Presidente del Consiglio capace che ottiene dei risultati che i sinistri non si sognano nemmeno di ottenere.
Come gia’ detto ieri, dalle 16 e 15 minuti di oggi, sto’ pregustando la gioia preventivata. Anzi, sono gia’ al gusto totale, perche’ e’ gia’ un pezzetto, che godo e sicuramente, godro’ fino a stasera! E per i giorni a seguire….. Alla faccia di tutti quelli che non avrebbero voluto farmi gioire! Omaggi e preghiere per il nostro carissimo Presidente Berlusconi Silvio!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non Capisco il perchè, da sempre, le parole estreme abbiano il sopravvento sulle parole moderate. La politica è un affare semplice, eppure agli italiani viene sempre presentata come un’arena di leoni inferociti. Cari giornalisti dovreste essere i primi a darvi una calmata. Non siamo alla guerra civile. siamo alla semplice spartizione di posti amministrativi, dove i soliti furbastri lucreranno, e i soliti CANDIDE ci ammorberanno l’anima con onesta e morale. Mai nessuno che parli di competenze e concorrenza. Sindacalisti, giornalisti, magistrati, FUORI DALLA POLITICA. questo sarebbe un vero passo in avanti di una democrazia che mette in concorrenza gli amministrati con i manager dei soldi pubblici. TROPPO FACILE in Italia.
solo in un modo si può vincere davvero: dimostrando che noi le sappiamo fare davvero, cioè facendo finalmente le riforme promesse da tempo immemore …
Berlusca e’ andato
L’astensionismo diffuso deve mettere in allarme Berlusconi,fenomeno di scarsa fiducia nella politica in generale ma anche in Lui.Alla ripresa dei lavori parlamentari,ci faccia capire che ci sarà più decisionismo,provvedimenti per il Paese,con ritocco delle tasse in prima battuta,basta con la politica delle belle parole.
Riccardo.
Lasciando fuori il Lazio le cui proiezioni danno una situazione di equilbrio, e utilizzando le altre come “risultati finali”, mi chiedo una cosa: chi perde e chi vince nel centro destra? Il successo della Lega è fuori discussione, ma si notano altre due cose. Le uniche due regioni conquistate, la Calabria e la Campania, vanno a due candidati non berlusconiani: Caldoro, candidato UDC (e fortemente osteggiato dall’ onorevole sottosegretario Cosentino) e Scopelliti, candidato “finiano”.
Credo dovremo riflettere molto su questi risultati.
spero che il partito degli astenuti cresca… pdl e lega confidano di vincere i prossimi cent’anni di elezioni solo perchè il centrosinistra fa più schifo di tutti … ma se continuano a malgovernare, a mantenere tutte quelle tasse (con cui pagare stipendi e privilegi ai politici) a raccontare balle grandi e piccole (a quando l’abolizione del bollo per le auto???) , l’astensione potrebbe giocare brutti scherzi. sono 3 anni che mi astengo dopo 40 di voto a destra…
Ciao Bersani avevi ragione il vento cambia…ma non dalla tua parte aspettiamo …ma gia’ soddisfatti !!!
dai primi risultati sembra evidente che oltre alla vittoria dell’astensionismo vi è stata la vittoria della lega. Credo fossero entrambe prevedibili. Se la politica si riduce allo scontro tra due tifoserie che sanno solo combattersi (almeno fino ad ora non fisicamente)senza alcun interesse per il Paese e con odio reciproco, perchè il partito dell’amore purtroppo non lo vedo, l’unica reazione possibile per il cittadino non-tifoso è non votare. Quanto alla lega, se il PDL si riduce ad esserne la fotocopia (e per di più litigiosa)non stupiamoci se gli elettori di cdx scelgono l’originale.
Ragazzi… se continua così, la Lega supera il PDL in Lombardia e Veneto.
Grande Umberto, anche stavolta hai visto lungo !!!
Tutti lì ad aspettare che un qualcun exit fora dal poll
Caro Sig. Taliani
Vivendo negli USA ho seguito un po’ la campagna elettorale dai giornali. Indipendentemente dall’esito devo dire che raramente ho visto una campagna cosi’ brutta, fatta solo di attacchi e insulti, screditamenti dell’avversario e le solite alleanze di comodo. Ho visto una totale mancanza di contenuti nei programmi. Nessuno che sia prevalso nel proporre dei cambi importanti nell’economia, legalita’, sostenibilita’ ed ecologia etc. Forse che i giornali in web mi diano una visione distorta della cosa? Possibile, ma il paese non andra’ molto lontano finche’ si rimarra’ a una politica cosi’ sterile e chiusa su se stessa. L’astensionismo forse ne e’ una prova.Se qualcuno avesse portato avanti anche solo 3 temi fondamentali come: lotta alla clandestinita’, sviluppo economico e crescita sostenibile basata anche sulle energie alternative credo avrebbe fatto il pieno di voti. Ma non credo sara’ cosi’.
Domani saranno tutti li in TV a dire che nessuno ha perso e tutti hanno vinto.
Ci scommettiamo da bere?
Una astesnione così alta non puo’ e non deve essere trascurata.
E’ il sintomo di una politica che non ha + credibilità presso la cittadinanza, anche in quella che, turandosi il naso, alla fine va a votare.
E no, non è un problema di comunicazione, ma di totale assenza di proposte vere per risolvere i problemi veri della gente vera.
L’astensionismo crescerà ancora e si assesterà ben presto attorno al 50%.
Cio’ nonostante la politica non farà autocritica.
Qualcuno cercherà di addossare, al solito, la colpa alla magistratura (rossa e ad orolegeria nelle solite dichiarazioni) qualcun altro alla sovraesposizione televisiva di taluni personaggi.
Insomma continueranno a discutere del famigerato dito, mentre la popolazione indica la luna.
Lo dice uno che con un enorme mollettone sul naso, il voto continua ad esprimerlo, nella convinzione che non si puo’ demandare ad altri le decisioni che ci spettano. Nonostante questo la mia comprensione è piena, per chi ha deciso di sottrarsi alla infame scelta nel “meno peggio”.
Pochi commenti,anche quì ci asteniamo?
Aspettiamo dati certi.
Riccardo.
E’ già un miracolo che almeno per queste elezioni ci lascino l’opzione Preferenze. E’ verissimo che abbiamo scelto il Maggioritario via Referendum ma fu Calderoli a ripristinare il proporzionale se non erro.
Una soglia del 10% potrebbe essere interessante effettivamente, ma solo con l’attuale sistema. Tornassimo al maggioritario basterebbe una soglia molto meno elevata, il problema è che l’astensionismo per far saltare il quorum ha fatto fuori anche il referendum con il quale potevamo seccare il Proporzionale. Amen.
La cosa che mi lascia più perplesso è questo aumento dell’astensionismo. Certo a molti italiani non piace alcuna delle due parti, ma possono dirlo votando altro, mentre astenedosi non cambiano assolutamente nulla. E mostrano aperto disinteresse per quelle persone che andranno a decidere in maniera sensibile sulle loro vite.
Il voto è si un diritto, ma forse gli astensionisti dimenticano che è anche un dovere di ogni cittadino.
Per quanto riguarda gli eventuali problemi interni alle coalizioni, per quanto possano dispiacerci e preoccuparci, sono le coalizioni stesse che li han creati, dapprima lasciando la quota proporzionale quando per referendum abbiamo votato il maggioritario, e poi mettendo uno sbarramento al 5% che è ridicolo, e permette a partitucoli come UdC e IdV di continuare a tenere in ostaggio coalizioni molto più grandi. Uno sbarramento al 10% secondo me sarebbe auspicabile, e farebbe tanta pulizia deframmentando il voto.
Non si può continuamente parlare di intercettazioni e lasciare la legge ferma per un anno.Non si può parlare di giustizia senza neppure uno straccio di proposta che doveva essere da tempo in parlamento.E soprattutto non si può avere Fini.Ma un normale elettore del pdl che doveva fare?Spero che Berlusconi “ascolti”.
Ho visto adesso i primi dati. Certo…siamo ancora all’inizio inizio quindi ovviamente è tutto fuorchè definitivo. Però posso già notare come in Lombardia e Veneto la tendenza leghista arrivi veramente a sorpassare il PDL. Il “sorpasso” a cui Bossi aveva dichiarato di non aver mai pensato sembra potrebbe davvero avvenire e questo potrebbe a mio avviso mutare di non poco gli equilibri della maggioranza attuale in Parlamento nei prossimi giorni. Cosa che invece non pare avvenire per l’IDV nei confronti del PD. Perlomeno per ora. La vittoria in Campania del PDL sembra scontata, anche ora, soprattutto a mio avviso per la pessima scelta del candidato di centrosinistra più che per gli scandali che hanno travolto Bassolino. La vittoria in Puglia di Vendola stranamente già me l’aspettavo, anche se il distacco è minimo e in questo momento può accadere di tutto. Aspettiamo dati ulteriori per commentare ancora.