Eco-tax? No grazie. Fischi per Pisapia
Tanto tuonò che piovve sulla giunta rosso-verde-arancione guidata dall’avvocato Giuliano Pisapia, a Milano (Italia). La super eco-tassa anti-auto, voluta da sindaco e maggioranza (ora chiamata “congestion charge“) proprio non va giù ai residenti del centro cittadino, che l’hanno apertamente contestata. Alla prova dell’assemblea pubblica – dove a sorpresa è arrivata molta più gente comune di quanto gli amministratori potessero pensare – la tassa per chi usa l’auto per entrare in centro è stata picconata proprio da chi in centro vive, sgretolando le troppe certezze (propagandistiche) sulla codiddetta “condivisione” che hanno ammantato la giunta comunale di sinistra fin da suo debutto.
Niente bacchetta magica per Pisapia e per il suo giovane assessore all’ambiente Pierfrancesco Maran, contestato e fischiato dai residenti del centro al grido di “buffoni, buffoni… Vai a casa” (GUARDA IL VIDEO). Segnale che il vento sta di nuovo cambiando direzione a Milano con il barometro su “burrasca” a pochi giorni dal debutto (16 gennaio) della nuova supertassa da 5 euro al dì per tutti gli automobilisti che entrano nella Cerchia dei bastioni ma anche per chi ci vive, costretto a pagare, anche se un pò meno… (40 accessi giornalieri grauiti poi 2 euro a botta).
Quelli del comitato “No Charge” promettono battaglia e il messaggio politico non è da poco perché a protestare sono i cittadini, con l’opposizione (Pdl e Lega) che segue e dà forza alle ragioni di un disagio e di un scontento reali e trasversali, accentuati da marce avanti e indietro, indecisioni e brutte figure rimediate da Pisapia e da Maran sull’inquinamento, culminate con le due giornate di blocco totale della circolazione a inizio dicembre che ha provocato solo disagi alla gente e mancati incassi ai commercianti nel primo weekend di shopping natalizio.
Da tassa contro l’inquinamento, che con la giunta Moratti pagava solo chi entrava in centro (ora Area C) con auto inquinanti, ma ecludeva i possessori di auto meno inquinanti (euro 4 e 5) favorendo così il ricambio del parco auto in senso “eco”, a tassa contro il troppo traffico. Che ha beffato chi ha speso migliaia di euro per cambiare l’auto.
La “giunta delle tasse“, come ormai la chiamano molti milanesi, in concorrenza con il Tassator cortese Mario Monti, ha incassato così la prima sonora bocciatura, fra ricorsi al Tar, proteste e polemiche destinate a durare a lungo. Ha ragione il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, a dire che il pedaggio, “tassando indiscriminatamente tutti, punisce chi ha speso per auto meno inquinanti”. Ma tant’è. Pagano anche artigiani e commercianti (3 euro al giorno) e indovinate su chi scaricheranno il balzello?
Il primo messaggio forte e chiaro di dissenso è arrivato a Pisapia dai residenti del centro, costretti a pagare per rientrare a casa se per svariati motivi devono “uscire” dal centro diretti verso le periferie o fuori Milano. Naturalmente inquinando tranquillamente le suddette periferie, nelle quali le auto continueranno tranquillamente a circolare ma non come prima, perché si aggiungeranno quelle di chi girerà attorno alla “Fortezza Bastiani” rappresentata dalla Cerchia dei bastioni spagnoli per trovare un posto auto che non c’è. Strade più libere e meno smog solo nei quartieri “vetrina”, insomma. Per il resto di Milano niente cambia… E nessuno è in grado di dire realmente quale sarà l’impatto sui mezzo pubblici dell’onda di nuovi pendolari che potrebbe diventerà uno tsunami di disagi.
Forse serviva più “condivione reale” e meno improvvisazione. Non basta una letterina del sindaco ai cittadini per “condividere”, pare proprio di no… Pazienza, tutto serve per “educare” i milanesi e fare cassa.
Fischi e insulti: rivolta contro l’Area C di Chiara Campo
Primo effetto del ticket: un fiume di auto a caccia del posteggio che non c’è di Maria Sorbi

Veramente, caro Roberto, ho solo fatto riferimento ai risultati di un’indagine su sindai, presidenti di province e di regioni che esce ogni anno: Alemanno ma anche la Polverini sono saliti, che ci posso fare? E’ una notizia che immagino avrà letto su giornali, siti ecc. ecc. Pisapia, ad esempio è sceso dopo soli sei mesi e mezzo di governo a Milano… Quanto al resto posso solo rilevare che quella giunta è stata votata dai romani. Alla prossima tornata decideranno ancora loro… Il resto di quel che scrive è una solenne bischerata, ma anche in questo caso non posso farci niente…
Caro Taliani: se l’ex fascista è così popolare Io che abito a Roma non me ne sono accorto…..buon per lei che da milano riesce ad apprezzare questa scialba inetta e nepotistica giunta di ex fascisti……(che a Lei piacciano così tanto).
Caro Mirko, la pollution resta con la differenza che viene svuotata qualche tasca in più… è bellissimo. Ps: ma lei leggi post e lettere di protesta?
Milano non è Napoli che basta fare un fischio alla Camorra e la “monnezza” viene spostata da un’altra parte per vincere le elezioni…
Con la polluzione (ricordo a Taliani la neve chimica scesa su l’agglomerato suburbano)rimane un tantino più complicato.
Ci vuole coerenza, non fischi.
Caro Roberto, Ken il rosso laburista sì, ma non esattamente sulle posizioni di Blair. Quanto a Pisapia, la informo che nei primi due giorni di tassa per entrare nella Città Proibita, lo smog a Milano è aumentato… Dia un’occhiata ai siti, la protesta contro il sindaco arancione non si placa. Quanto all’ex fascista romano mi sembra che sia salitonella classifica sui sindaci italiani…
Caro Taliani: qualcosa Ken il rosso (ovvero un laburista come Blair…..mazza che comunista!!!) l’ha ottenuta il 6% in più sui mezzi di trasporto e più soldi nelle casse del comune.
Invece l’ex fascista? Alemanno cosa ha ottenuto con le targhe alterne?…….nulla di nulla di nulla!!! anzi con il debito che deve pagare alla corporazione dei tassinari romani (che lo portarono in trionfo in campidoglio) una cosa l’ha ottenuta meno taxi in città e più cari……
Adesso che la rileggo mi sembra addirittura perfetta.
Senza voler allagarmi troppo, ovviamente.
Curiosa teoria, la sua, caro Mirko
Quando i sindaci sono di aerea berluskina non hanno poteri mentre per chi non lo è, gli si da dell’incapace.
Elemetare Watson!
(poi parlano di faziosità..)
Caro roberto, credo proprio che quei sindaci avessero ragione a chiedere maggiori poteri in materia di sicurezza…
Caro Roberto, la congestion charge fu voluta dal sindaco Ken Livingstone nel 2003, lo chiamavano “Ken il rosso”… la tassa c’è ancora e sui mezzi pubblici viaggia il 6% di persone in più… proprio in questi giorni gli esperti hanno lanciato un allarme per il rischio inquinamento legato alle prossime Olimpiadi. A Milano l’aria resta quella che è:
(ANSA) – MILANO, 17 GEN – Le polveri sottili, come previsto, non hanno risentito della diminuzione del traffico ieri in centro a Milano per l’avvio di Area C, il ticket da 5 euro per entrare nella Cerchia dei Bastioni. Le centraline dell’Arpa in città hanno tutte registrato valori di Pm10 doppie rispetto alla soglia consentita (50 mg/mc) e in crescita rispetto al giorno precedente. Così, con lunedì, sono sette i giorni consecutivi oltre i limiti. I dati della giornata di ieri segnano 101 mg/mc di Pm10 a Città Studi, 106 in via Senato e 108 al Verziere. Concentrazioni in aumento rispetto a domenica (quando il valore medio era stato 95 mg/mc) e in linea con quello di sabato (106 mg/mc). Poco pare quindi abbiano potuto le 40 mila auto in meno entrate nella Ztl rispetto al dato medio della settimana scorsa (in calo del 32,5%). Le previsioni meteo dell’Arpa segnalano per ieri e oggi condizioni climatiche favorevoli all’accumulo di inquinanti nell’aria.
Caro Taliani: mi dica a proposito dell’eco tax di Pisapia……a Londra dove l’hanno inventata c’è un regime comunista?
Caro Taliani: sulle vacanze di Pisapia concordo che sono affari suoi, se i soldi li guadagna e ci paga le tasse nessun problema……ma vorrei farle notare che l’argomento l’ha tirato fuori lei . Per quanto mi riguarda ribadisco in Sardegna non ci vado uno perchè in vacanza ci vado solo 15 giorni in agosto (ed in quel periodo la sardegna è un carnaio peggio di rimini) due perchè i sardi ti spellano vivo……quindi vacanze in corsica o in grecia o in italia il cilento o il tombolo della feniglia, belle spiagge, poca gente che legge libri invece che imbecilli che vogliono animarti e sopratutto prezzi decenti
Caro Taliani: appunto i sindaci non hanno poteri sulla sicurezza…….ma il suo giornale amplificando il battage propagandistico della destra fece una campagna elettorale sui sindaci, proprio sulla sicurezza.
Per quanto riguarda i parà della folgore che fanno i piantoni ai semafori o alle metropolitane sono perfettamente inutili se il risultato di questi piantonamenti sono trenta omicidi in città a Roma, o se è vero come è vero la notte di Silvestro all’appio latino hanno sfasciato i vetri di 40 automobili.
Quindi Taliani suggerisca ai suoi politici di riferimento di fare meno propaganda e più fatti , chiedendo al governo più fondi per le forze di polizia, o quanto meno a restituire i fondi tagliati da tremonti (magari tagliando i finanziamenti ai cacciabombardieri) le uniche leggittimate al mantenimento dell’ordine pubblico.
Caro Roberto, infatti Pisapia è un Robin Hood alla rovescia: chi ha soldi mette in moto e inquina, al massimo se la cava con due euro… Gli altri (che non abitano in Montenapo, ma anche all’interno della cerchia vivono e lavorano molti milanesi “normali”) ma fuori dalla cerchia se la cavano “solo” con 5 euro al giorno…. Che vuole che sia? Sulla quanto a speso Pisapia per la vacanza credo siano fatti del sindaco – che se lo può permettere visto il suo reddito da avvocato (lo cerchi su internet…), però dia un’occhiata al sito internet dell’alberghetto tailandese, ci sono anche le tariffe… proletarie. Poi se fossse andato, in ipotesi, al Romazzino a Porto Cervo… Insomma, altro che pensione Mariuccia…
Caro Roberto, lei ha detto una cosa giusta: i sindaci non hanno poteri in materia di sicurezza. Ricordo a questo proposito la battaglia di Letizia Moratti, le ordinanze concordate con il ministro dell’Interno Maroni, l’ostracismo di certa sinistra anche ai pattugliamenti dei militari nei quartieri con pattuglie miste, subito cassati (a Milano) dalla giunta arancione e i problemi che sono seguiti al neo-buonismo che il politicamente corretto (de che?) ha subito sbandierato come se la sicurezza fosse un fatto di destra o di sinistra. Sai che gliene frega al cittadino alle prese con criminalità e micro-criminalità che torna a pesare nella vita quotidiana…
Cara ex studentessa milanese, sulla questione delle biciclette sui marciapiedi in mezzo ai pedoni (e con la sicumera del ciclista convinto di aver precedenze e ragioni dalla sua per farlo) ha colto nel segno. Pisapia e Maran (ma anche i vigili urbani) dovrebbero preoccuparsi di questa “moda” dilagante, magari andando in giro per la città invece che seguire telecamere e microfoni… Però qualcosa di utile potrebbero farlo: obbligare i pedoni a dotarsi di specchietti retrovisori obbligatori…
Caro lucioc, non c’è niente d’annacquato perché perchè per molto tempo la natizia delle dimissioni di Cammarata aveva il titolo grande e non il titolo del link, di solito notizia sta con notizia, nel caso sindaci con sindaci, anche perché ci sono durante la giornata molte altre notizie che richiedo il titolo di peso e via via si alternano con quelle più “fresche”, come si dice in gergo. Senza considerare che l’attenzione non è tanta per quelli che lasciano ma chi guiderà un comune ancora per molti anni, soprattutto se dopo sette mesi comincia a perdere consenso sull’onda del “vento cambiato”…
i un grande ! ! ! Quanto a umorismo noir non ti batte nessuno !
La destra ha pochi sbocchi !
Beh, anche se fosse vero, c’è di che consolarsi visti gli sbocchi delle sinistre.
Ma di bile e basta, che stanno li al palo da subito dopo Occhetto !
Dovrebbero inventarsi un premio prorpio per te !
Leno Lazzari
x Lucioc
Cammarata si dimette perchè “ama”la città…
Quindi si può immaginare quello che presto o tardi verrà fuori.
Mica è come quel komunistaccio di Pisapia!
Scherziamo? Il palermitano è o non è un esponente del Partito dell’Ammmmmore?
Almeno così lo chiamava il loro Caro Silvio.
Infatti…
Caro Taliani: Alemanno in risalita?…..rispetto a chi o cosa risale?
Roma è una città morta, nessuna iniziativa culturale, nessun evento, solo molto cemento tra l’altro fermo per mancanza di liquidità.
Per quanto riguarda l’inquinamento poi l’iniziativa presa da Alemanno sono le targhe alterne.
Pisapia prova a fare quello che già hanno fatto a Londra nota capitale dell’unico stato comunista europeo.
Dall’altra parte Taliani in centro a milano come a roma ci abita gente che ha pagato casa anche 10000euro al mq (in via montenapoleone gestivo proprietà che avevano un reddito da affitto di 20.000euro/mese per appartamenti di 200mq).
Suvvia Taliani che sono due euro al giorno per uno che ha speso un milione e mezzo per comperarsi 100mq?……o magari il poveraccio è uno di quelli che erano a cortina con un reddito di trentamilaeuro alla guida da un suv da 100.000euro?
Per quanto riguarda poi Pisapia in vacanza all’estero, Le posso assicurare che avrà speso molto meno di due settimana in sardegna.
Io per esempio me ne vado in Grecia o in Corsica alla metà di quello che mi costerebbe andare in Sardegna .
Caro Leno Lazzari: Il sig Alemanno sapeva benissimo chi era l’antisemita assunto all’Atac, per quanto riguarda la Polverini era propio necessario prendere l’elicottero della protezione civile? o quell’elicottero serve alla protezione civile?
Comunque caro Leno la voglia di rissa rimane fortemente priorità della destra, che ha necessità di trovare pagliuzze per nascondere le sue travi .
Caro Leno non ho mai visto per esempio un articolo o un commento sul sindaco e la giunta di Piacenza di centrodestra.
Per quanto riguarda poi la sicurezza in città concordo con te non è prerogativa del sindaco, ma questo argomento venne usato pesantemente dalla destra romana e da questo giornale durante l’ultima campagna elettorale, del resto i militari in città (ho visto parà della folgore fare da piantoni) che come risulta dagli ultimi episodi sono perfettamente inutili, li ha voluti la destra enfatizzando l’argomento sicurezza sempre a scopo propagandistico.
Caro Leno, dopo l’episodio del tragico omicidio di una bambina di 18 mesi, Roma è stata invasa di polizia (non se ne è mai vista tanta), ed in circa tre giorni la polizia ha conseguito circa trecento arresti, controllando seriamente il territorio, tanto da indurre la mala romana a far trovare impiccato uno dei due balordi.
Caro Leno insomma quel che voglio dire è che i giornalisti sia pur evidenziando le loro opinionioni politiche, dovrebbero fare più informazione e meno propaganda, quello che vedo invece in specie su questo giornale è molta propaganda e pochissima informazione, al contrario altri giornali di destra tipo il tempo o lo stesso libero danno informazione anche se sono dichiaratamente ed onestamente giornali di parte.
Io sono ormai una ex-studentessa milanese e che ha sempre usato i mezzi pubblici per spostarsi e proprio per questo motivo ha imparato a odiarli: negli orari che non sono di punta per i lavoratori le cose non sono poi così frequenti (e da studentessa ogni volta che c’era lo sciopero sono sempre dovuta tornare a casa a piedi perchè, si sa, le scuole non cadono in fascia protetta) e per le linee che servono anche solo uno/due quartieri le corse sono veramente ridotte ai minimi termini (fino anche a 20-25 minuti fra una corsa e l’altra!)…per non parlare di quando piove! Bene con la pioggia sono riuscita ad aspettare per ben 1 ora e 30 minuti la 93 (ed ero a 2 fermate dal capolinea!!) che poi quando arriva è ovviamente piena e quindi o spingi di prepotenza per salire oppure aspetti la prossima che chissà quando mai arriverà. Per non parlare poi della linea 95…è da almeno 20 anni che si ha un problema con questa linea (troppo lunga) e nemmeno l’utilizzo di autobus più lunghi ha risolto il problema.
E come beffa ulteriore, oltre all’area C, ci dobbiamo pure beccare un aumento consistente del biglietto (ricordo che da 1 euro siamo passati a 1,50!!!). E il servizio è sempre pessimo. Già ora gli autobus e i tram in orari di punta sono STRAPIENI (specialmente le linee del centro e della circonvallazione). Non oso pensare come sarà adesso con l’area C.
E vogliamo parlare delle metro? Alla sera per Gessate ce n’è 1 ogni 30 minuti. Pensa se arrivi in stazione che l’hai appena persa…
Inoltre alcuni mezzi sono veramente vecchi e rumorosi (specialmente i filobus) e, mi spiace davvero dirlo ma, in certi autobus che passano per certi quartieri si creano veramente degli odori davvero spiacevoli…e qui mi fermo. Veramente su certe linee viaggiare è uno stress.
E sul capitolo biciclette…ma io mi chiedo se pensate prima di scrivere certe cose. Andare in bicicletta a Milano non è nè bello nè piacevole! Le piste ciclabili le conti su una mano e personalmente non mi va di guidare la bici sulla strada insieme alle macchine che, si sa, fanno anche manovre azzardate pur di superarti. E andare sui marciapiedi NON è un’opzione. Da Pedone DETESTO tutti quei ciclisti che pensano che il marciapiede sia una pista ciclabile e vanno sparati…porca miseria, non è un pista ciclabile. Se volete usare la bici c’è la strada, altrimenti scrivete al caro Pisapia dicendogli che forse, prima di inserire ticket e cagate varie, sarebbe oppurtuno ampliare le piste ciclabili. Ah..e forse anche il numero dei parcheggi di biciclette per l’ATM..perchè se poi devo farmi mezza milano dal parcheggio della bici fino a casa mia..bè mi passa anche la voglia (specie se torno da una giornata pesante dal lavoro, devo prepare cena alla famiglia e via dicendo…). E usare la proprio bici proprio no..a una mia conoscente ne hanno rubato 4 nel giro di un anno, compresa una Bianchi.
Ecco, giusta una testimonianza di chi i mezzi li usa per davvero.
Saluti da Milano
Ho cliccato.Grazie per l’aggiornamento: converrà con me che il risalto della notizia sulle dimissioni di Cammarata (si vede la foto del Sindaco di Napoli con relativo titolo) ne risulta alquanto annacquato.Come in cucina se un ingrediente sgradito finisce nella minestra lo copro con altri così non l’ospite forse non se ne accorge.Chapeau
Caro lucioc l’articolo è ancora sulla home page a quello di Cammarata è stato aggiunto un altro pezzo sui sindaci e il loro gradimento… cliccare per credere
A quando, egregio dott. Taliani, un bel corsivo su Cammarata e sulla sua gestione della cosa pubblica in quel di Palermo? Mmagari quando il Giornale lascerà l’articolo un po’ più di un’oretta visibile in prima pagina sul web?Misteri telematici…
Caro Mirko, il peggior errore che si può fare nel giudicare la politica è farlo con una visione ideologica o peggio manichea. Ma non si è accorto che l’arte del “moralizzatore” (che moralizza sempre gli altri, dispensando lezioni al volgo e all’inclita) non ha portato, non porta e non porterà da nessuna parte? Viene da chiedersi: chi dà lezioni a chi? Intanto qualunquismo e antipolitica la fanno da padroni, con tutti i rischi che ne conseguono…
Nò, Dott. Taliani,
NON è un problema solo di QUESTA Destra. Mi sembra soltanto
che, facendo le debite proporzioni, la sudetta abbia pochi sbocchi per rinnovarsi.
17 anni di berlusconismo parlano chiaro.
Anzi, chiarissimo.
Caro Mirko, fosse solo un problema di “questa” destra, c’è anche “questa” sinistra: guardi che le inchieste pugliesi vanno avanti e, pare, anche quelle sull’affaire Penati…
Caro Mirko, lei fa finta di dimenticare che ho ripetutamente parlato di autogol del Pdl, in campagna elettorale… Nel mazzo delle cose che non vanno ci metta però anche la casa del Pio Albergo Trivulzio in affitto diciamo “conveniente” dell’allora fidanzata (da poco moglie) del sindaco Pisapia, la giornalista di Repubblica Cinzia Sasso… Quanto alle consulenze in Comune per quanto riguarda la Moratti la vicenda si era sgonfiata (come prevedibile), ora dia un’occhiata a consulenze e assunzioni “arancioni” in Comune, e magari chessò, telefoni al presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo, quello che ha inviato una letterina al vetriolo ai vertici di Palazzo Marino dicendo papale paplae apsta assumere “amici”… Quanto al resto, per ora siamo ancora alla conta di tasse e balzelli comunali nuovi o aumentati, in futuro il grosso saranno inaugurazioni di cantieri firmati Moratti (metropolitane incluse) e telecamere dei varchi eco-tax. Vedremo cosa lascerà da inaugurare Pisapia quando lascerà la poltrona di sindaco…
Caro Matteo, concordo pienamente con quello che ha scritto.
Ma alla fine, di questi laidi “abbracci più ne vengono fuori e meglio è perche sempre più gente capisce che non c’è una parte di tutti onesti e una di tutti ladri.
E per sovramercato, M&M sponsorizza il
“Triumvirato A-B-C”. Appunto, Alfano,Bersani e Casini.
Non viene da dire che si stava meglio quando si stava peggio ?
Leno Lazzari
Non è solo Ponzoni, caro Taliani, bensì come ripeteva Montanelli (cito)”la feccia che risale il pozzo”.
Certo, si tratta sempre e comunque di persone singole, eppure
se la vogliamo mettere in termine calcistico tra i due schieramenti, la partita la vince sempre QUESTA Destra.
10 a 1 e.. palla al centro!
Della serie “il partito delle mani impunite”.
Non perche puliti, ma più semplicemente perche nessuno s’era mai voluto esporre.
Mah, non è un gran che per consolarsi, ma dalle mie parti diciamo mejo tardi cche ppe’ gniente.
Leno Lazzari
Caro Taliani,
in riferimento anche a quanto lei risponde a Valeria, forse in questa vicenda non si è dato il giusto peso e non si è analizzato appieno il valore del dissenso espresso dai milanesi: siano essi “residenti” (ma residenti lo siamo tutti!), che non.
Mi spiego meglio: la forza del dissenso manifestato lo scorso lunedì al CAM di C.so Garibaldi, è un evento che va al di là dei 300 cittadini inc…ti che erano lì! Mi risulta che i milanesi siano piuttosto “pigri” nella partecipazione attiva alla vita politica, alle assemblee circoscrizionale ecc. ecc.
Il fatto che gli stessi organizzatori dell’assemblea (giunta PD), avessero pensato di accogliere la cittadinanza in una sala da 80 posti, e si siano invece trovati a “combattere” contro 300 persone… la dice lunga su quel che la giunta pensa e quel che è invece la realtà …
Se poi aggiungiamo che la volontà e la determinazione ad esprimere il proprio dissenso, abbiano fatto muovere in maniera mai vista prima i residenti del centro (generalmente fra i più freddi nella partecipazione ad eventi di questo tipo), i quali hanno rinunciato alle pantofole e sono rimasti al freddo per 3 ore per far sentire la loro contrarietà ad AREA C… Beh non ci si può fermare a dire che “erano poche centinaia…” no no, quei 300 valgono come migliaia!
Saluti
Dott. Taliani, suvvia…
Per esempio: il misero tentativo di parlare, all’elettorato, quello che si rifaceva alla sciùra, alle viscere di quello più umorale, in stile Berlusconi, ovvero diffamazioni a gogò? (i fatti hanno poi vinto sulle suggestioni e nella politica italiana non è affatto scontato che questo succeda).
La casa “Batman” per il pargolo?
L’autore (su commissione?)dei manifesti che davano del terrorista ai giudici, per poi metterlo addirittura in lista?
Le consulenze allegre e milionarie senza risultato?
Eccetera..
Non m’è sfuggito, Mirko, come non mi sono sfuggiti i dettagli che lo collegano a una cerchia proprio bau bau micio micio di queli che le “mani le avevano pulite”.
Per l’appunto, più o meno, la stessa compagnia di giro che sta a dimostrare che vengono prima gli interessi e poi le scelte politiche. Insomma, gli interessi accomunano un po tutti, se l’unione fa la forza a tutto si rimedia.
E se così è sorge la domanda : ma chi è che ha le mani pulite ed è titolato a fare del moralismo ?
Just one big lovely family.
E adesso c’è anche M&M a incitare a “coalizzarsi”.
Per per te basta che non ci sia Berlusconi che tutto va a posto. Ma non direi visto che quello che propone M&M è un bel triangolo peccaminoso con UDC,PDL e PD che una volta sarebbe stato bollato come inciucismo.
Mentre oggi sta bene a tutti ?
Leno Lazzari
Mirko, quali “intrallazzi”, prego? L’articolo sull’arresto di Ponzoni è sulla home page del Giornale.it…
Caro Taliani
che a soffrire sia Pisapia dopo gli intrallazzi e l’amministrazione allegra della sora Brichetto in Moratti, non dovrebbe essere una novità.
Un pò come Monti, tocca a lui fare il “lavoro sporco” per tentare di risanare i lasciti di quegli sciagurati.
Caro Lazzari,
forse le è sfuggito il particolare che questo Ponzoni era assessore PdL.
È solo un dettaglio (tra infiniti dettagli) senza nessuna polemica.
Sempre a proposito di nuove tasse e balzelli, il lettore Fortunato segnala, via mail, che da a Milano è anche entrata in vigore la nuova Cosap, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico con i relativi maxi aumenti del balzello…
Caro Mirko, salvo Pisapia solo per la parte interista… intanto nel Governance Poll 2011, il sondaggio annuale dell’Istituto IPR Marketing per il Sole 24 Ore sul consenso agli
amministratori locali, tra i sindaci eletti nella scorsa primavera, riporta l’Ansa “l’unico a soffrire, anche se leggermente, è Giuliano Pisapia, primo cittadino di Milano, che sconta una lieve flessione rispetto alla recente vittoria e si ferma al 51,5%”. Cira 4 punti in meno rispetto a sette mesi fa. In politica si chiama piano inclinato… Per fare un paragone, a Torino il sindaco Piero Fassino (Pd) rispetto al giorno della propria elezione guadagna il 2,3% e arriva al 59%…
Anche queste sono fandonie, Mirko ?
Chi di “Mani Pulite” ferisce di “Mani Pulite” perisce ? ………..
http://www.ilgiornale.it/interni/nuova_bufera_pirelloneordine_darresto_ponzoni/regione_lombardia-massimo_ponzoni-bancarotta-pgt-arresto/16-01-2012/articolo-id=567232-page=0-comments=1
Ma se non ti fidi della fonte fammi sapere che te ne trovo un’ altra più gradita. Su Repubblica, però, non ci metterei la mano sul fuoco.
Leno Lazzari
Forza Pisapia, non mollare!!
Caro Roberto, a parte che mi riesce difficile pensare che l’assunzione d’un post fascista all’ ATAC sia tutta sta colpa (e chi l’ha detto che ne fosse al corrente ?), ma a me paiono più gravi i casi di terroristi (pluriomcidi ?) di sinistra siano in parlamento. Ma il malcostume assunzioni clientelari all’ ATAC è una storia vecchia di almeno 40 anni. Ma elegantemente, sorvoli ‘.
E devo anche dire che non vedo dove sia la responsabilità del sindaco di Roma nella faccenda degli omicidi della mala organizzata romana e non. Io sono ancora ai tempi in cui quel genere di lotta sia competenza delle forze dell’ ordine.
E permettimi, Roberto, ma con tutto il rispetto dovuto, il volo della Polverini, che credo da Presidente della Regione DOVEVA presenziare a un evento di levatura internazionale, ti risulta esserci un’ indagine della magistratura in corso ? E nel caso ci sia, ma che facciamo, “zozza, ladra e fascista” a prescindere dalla EVENTUALE sentenza ?
Vedo ancora, e non condivido, nel “dopo Berlusconi”, ancora molta voglia di rissa. E se questa è la strategia che adotterà la sinistra, e mi pare di si, beh, allora mi pare che si stia attrezzando per le prossime elezioni. O meglio, sul come rimandare al governo la destra e magari proprio con Berlusconi premier.
Leno Lazzari
Pisapia come tutti i socialisti ha una mentalitá punitrice, tutto si fa a forza di multe e di tasse. Quando ero giovane e vivevo a Roma tutto funzionava a meraviglia coi filobus e le circolari, ovvero mezzi elettrici non imquinanti, tutte le fermate erano,ragionelvolmente vicine e riportavano l’ora di passaggio del filobus che sempre venne osservata. Questa fu la Roma che conobbi e duró i 16 anni che vi vissi, le uniche macchine erno i taxi e le macchine ufficiali che erano veramente oiche e non proliferavano come le auto blu di oggi. Signor Pisapia prenda suggerimenti dak oassato, organizzi un sistema di trasporto pubblico, imcludendo metro, che permetta ai cittadini di spostarsi senza provocare inquinaqmenti. Il costo del sitema di trasporto pubblico sará pagato dal costo dei biglietti, sia meno mentalmente chiuso e privatizzi queste iniziative. Non si dimentiche che le ferrovie italiane, prima di diventare le FFSS, erano tutte compagnie privarte che si finanziavano con il costo dei biglietti.
Caro Roberto, lasci perdere l’argomento nomadi, per cortesia visto quel che è successo al vigile urbano travolto e ucciso a Milano… Vorrebbe che non mi occupassi dei problemi della città dove vivo e lavoro? Disturba che un sindaco di sinistra che ha promesso felicità per tutti abbia qualche problema? Pensi che avrei potuto vincere facile commentando anche le vacanze di Natale in Thailandia e dintorni di Pisapia in viaggio di nozze ritardato con la moglie (forse era meglio farlo con i milanesi, visti i tempi grami e i sacrifici chiesti ai cittadini) e non l’ho fatto… Di fazioso mi pare ci sia solo quello che ha scritto lei.
Quanto ad Alemanno: IPR-IL SOLE 24 ORE; ALEMANNO IN SALITA, +4% – Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, guadagna 29 posizioni nella classifica annuale sul consenso degli amministratori locali stilata dall’Istituto IPR Marketing per il Sole 24 Ore. Il primo cittadino della Capitale sale al 44/mo dal 73/mo posto del 2010, passando dal 50% dei consensi dello scorso anno al 54%. Rispetto al 2008, data delle elezioni, registra un aumento dello 0,3%.
Caro Taliani: Lei non si smentisce….per compiacere i suoi affezzionati lettori ‘di destra’ fà un bell’articolo contro Pisapia e L’eco tax…..non ho visto però nessun articolo sulla violenza che da due anni a questa parte attanaglia Roma con 30 omicidi solo nell’ultimo anno, nessun articolo o commento sull’imbecille antisemita e fascista ma amico e sodale del sindaco di Roma assunto all’ATAC……insomma Taliani……per lo stupro e l’omicidio avvenuto a Roma sotto elezioni comunali Voi de il giornale faceste una campagna di stampa dipingendo Roma coma una città piena di Romeni cattivissimi e protetti dalla giunta di sinistra…..ora che si è svelata la truffa sulla sicurezza del sindaco di destra berlusconiano di ferro ed ex fascista ovvero il sig. Alemanno, tacete, ma attaccate pisapia per l’eco tax……leggervi è diventato un divertimento per quanto siete faziosi e per le notizie che date (come quella della macchina di De Magistris in doppia fila……e la polverini che usa l’elicottero della protezione civile? ed il buon Formigoni che và in barca con gentarella poco raccomandabile?……caro Taliani sono personalmente consepevole che la classe dirigente che abbiamo è una classe dirigente inetta e nella classe dirigente ci metto pure voi giornalisti incapaci di essere contemporaneamente di parte ma obiettivi sui fatti……Montanelli lo era, Giorgio Bocca pure, Pansa anche, ma gente di quel calibro o è morta o è molto vecchia ed inefficace, a noi lettori ci rimangono solo i faziosi e basta che se ne fregano dei fatti .
Ho pena per i Milanesi che si devono sorbire questa Giunta di sinistra ed ho pena per tutti quelli che vorrebbero o dovrebbero andare a Milano.
La pena so che non basta ma vale la pena tentare di rimandare a mare questo branco di incoscienti che, davvero, non sono isolati, perché i Visco e Bersani si sono mpltiplicati. Niente tasse e staremmo tutti meglio con Servizi veri senza “gabella”.
Cara Valeria, lei termina il post con una frase che condivido: “la lotta allo smog non è solo traffico e non riguarda solo il centro di Milano”. Verissimo, infatti non è con una provvedimento limitato a una sola area che meno eco e più tax rispetto a quello della Moratti che si risolve il problema… Aggiungo che il “coinvolgimento” che lei auspica (o la sedicente “condivisione”) dovrebbero essere meno ideologici e propagandistici, è stupido parlare – come ha fatto Pisapia – di complotto quando parte dei milanesi dissente e lo fa pubblicamente. Capisco che l’esercizio della democrazia è faticoso ma su questo terreno e su quello del metodo usato fin qui da chi amministra ci sono stati troppi passi falsi, annunci gioiosi di chissà quali miracoli a Milano e veloci retromarce… Intanto i gli “inevitabili disagi” – come lei li definisce – significano qualche posto di lavoro perso nei parcheggi del centro (pazienza, saranno poche persone e sbarcheranno il lunario in qualche altro modo, il lavoro te lo tirano dietro oggi…), problemi di mobilità legati a figli, scuole e anziani, portafogli sempre più leggeri per i “tosati” di sempre: i contribuenti-cittadini. Poi, siccome i milanesi sono e saranno più felici – come lei auspica – son partite pure le class action… Intanto speriamo in un inverno breve e non troppo freddo, così le caldaie veranno spente prima, e speriamo che il dio dei venti spazzi l’aria carica di veleni dalle tangenziali, così non finirà su Milano. Oppure tassiamo che usa auto e camione sulle tangenziali? In fondo sono congestionatissime, perché no?
Le associazioni ambientaliste milanesi a sostegno dell’AreaC
C, come Congestione: alla radice del traffico e dell’inquinamento, la necessità di scelte chiare e coerenti.
Noi sosteniamo con forza il Sindaco e il Comune di Milano nella prima vera scelta di cambiamento: per muoverci tutti meglio, per garantire una città più vivibile e a misura di persona servono azioni concrete, non rinviabili.
Area C è il primo tassello, strategicamente il più importante.
Area C è l’inizio di un percorso che Milano attende invano da anni.
C, come Coraggio: al Sindaco chiediamo di mantenere salda la visione, di non cedere alle pressioni e alle spinte al ribasso, di coinvolgere sin dall’avvio della sperimentazione anche le associazioni ambientaliste nel monitoraggio del provvedimento, di saper guardare oltre il breve termine e gli inevitabili disagi ad esso associati.
C, come coinvolgimento: Area C deve essere anche trasparenza e partecipazione, perché questa battaglia comune richiede una buona Amministrazione, una Politica coraggiosa e responsabile ma anche un cambiamento culturale diffuso, che permetta di uscire dal rassicurante perimetro delle cattive abitudini, per restituire alla città e ai suoi cittadini decoro e vivibilità.
C, come corresponsabilità: a tutte le istituzioni, Regione, Provincia e Comune chiediamo di abbandonare la politica degli annunci e di impegnarsi a fondo nella applicazione delle misure antinquinamento, a Milano e in tutta la Lombardia: la lotta allo smog non è solo traffico e non riguarda solo il centro di Milano.
Benvenuta Area C!
Mirko l’ equanime scrive che scrive che……
…..”I conti si faranno alla fine del mandato di Pisapia e torneranno.”……
Mentre meno equanimamente, sosteneva che Berlusconi se ne dovesse andare a casa perche così voleva la Stracciona.
Naturalmente senza aspettare la fine della legislazione.
Un grande in quanto a coerenza !
Leno Lazzari
P.S. equanime secondo il dizionario della lingua italiana :
…….”che rivela animo sereno, giusto e obiettivo verso tutto e tutti”……….. E’ proprio lui, uguale uguale, spiccicato !
Ciao Alberto, buonasera. In questo argomento mi sento un pesce fuor d’acqua avendo, dalle mie (e tue) parti, da decongestionare il “naso” quando c’è il raffreddore.
Comunque è indubbio che l’uomo ha fatto di tutto per distruggere le città: ha fatto in fretta e bene ! Il tuo Sindaco non ha pensato che forse sarebbe opportuno un passo indietro e tornare ai cavalli (stanno peraltro chiudendo l’UNIRE quindi i prezzi scenderanno)…… meglio l’odore della ca..a (recuperabile per concimare) che lo smog…….
A parte le battute l’inquinamento è un grosso problema che si risolve con i soldi…. ma spendendoli e non tassando i cittadini !
Caro Mirko, mi sembra che lei continui la con i sottintesi, i distinguo per cercare di dire che Letizia Moratti… invece gli altri… Non capisco bene dove vuol andare a parare. Di Albertini mi sono occupato molto durante il suo secondo mandato, visto che ero il vicecaporedattore della cronaca di Milano del Giornale, e devo dire che sul tema dei parcheggi e del traffico non ha lasciato un’eredità facile alla Moratti, per esempio. Mentre Donna Letizia ha lasciato cantieri aperti e finanziamenti per le metropolitane oltre all’Expo a Pisapia, un museo come quello del Novecento che è diventato subito un must turistico-culturale e un’immagine più forte di Milano come città internazionale. Pisapia per ora ha firmato con Formigoni l’Expo morattiana e ha stravolto l’Ecopass antiquinamento (voluto dalla Moratti) facendolo diventare una tassa sul traffico (che si aggiunge alla raffica di balzelli comunali aumentati) rimediando molte gaffe e molti dissensi, quanto alle nomine ha letto, immagino, delle forti critiche arrivategli da sinistra (basta assumere gli amici…) ed è tornato in ballo il problemino della sicurezza… Il resto – concordo con lei – si vedrà…
Vedi, Mirko, succede che il PD, che sin dalla sepoltura del logo PCI (la macchina è ancora viva e pulsante !) ha sempre voluto presentarsi come duro e puro, ora ha finalmente trovato uno piu duro e puro (ma anche non poco tronfio) che lo sta mettendo sempre più in crisi proprio sul suo terreno.
Infatti, L’ IDV, che si sta sempre più estraniando dal consesso politico per una svolta sempre più da “antipolitica” (grillismo ?) e succede che a Bersani viene meno la gamba, quella che doveva aiutarlo ad allontanarsi da SEL e similari per a fare del PD un partito sempre meno comunista.
Ma ormai, AdP fa schifo proprio a tutti.
E adesso come lo fa Bersani un partito, credibile, di governo ?
Leno
Caro Taliani, in parte vero.
Pisapia doveva prendere in considerazione anche le periferie ma le resistenze erano quelle che erano.
Comunque sta lavorando per quel che può. E non male.
P.S.: io se fossi in lei mi preoccuperei, piuttosto che su quella del sottoscritto che vale per quello che conta, delle “qualifiche brichettiane”. I milanesi, mandandola a farsi benedire, ne hanno avuto abbastanza mentre lei Dott. Taliani, evidentemente nò.
I conti si faranno alla fine del mandato di Pisapia e torneranno.
Sa perchè? Perchè è una persona per bene, così come lo è stato Albertini.
“Merce rara” di questi tempi e non solo sotto le sottane della Madunina.
Quello che TU definisci “il peggio del peggio, ha lasciato i conti in ordine e la strada tracciata e spianata per M&M.
Come “verginelle illibate”. Purtroppo, da un lato, la “controparte” sempre come Stracciona si presenterà. Quindi, non è affatto questione di farsi “di nuovo prendere in giro”, ma come sempre, una mancanza assoluta di alternativa. A prescindere da, se credibile o meno, credibile.
Insomma, siamo sempre li. Al punto di partenza. “l’ alternativa” non è ancora in grado di costituirsi come forza politica.
Rottamato il logo “PCI”, sempre pollaio è, e sempre strattonato da qualche galletto di troppo.
Leno Lazzari
No Mirko, il Comune di Milano ha cancellato la parola “eco”: si tratta di decongestionare (facendo pagare una tassa di 5 eurini al dì) il traffico nel centro di Milano (non a Milano) ovvero è una tassa sul traffico che, se migliorerà leggermente l’aria in centro, non lo farà nel resto della città e non incentiva i cittadini a sostiuire l’auto con una più ecologica. Può comunque fare un eco-giretto su internet e dare un’occhiata alla situazione aria di Londra che ha la congestion charge dal 2003. Lei dimentica che l’Ecopass (questo sì in chiave ecologica) è stato introdotto a Milano proprio da Letizia Moratti. Quanto al resto delle sue affermazioni come solito la qualificano ampiamente…
Caro Taliani, anche se glielo ho già riferito, non le sembra strano che Brescia voglia adottare il metodo Pisapia e altre città congestionate dal traffico seguiranno?
Vede, a questo “komunistaccio” sta più a cuore la salute dei suoi concittadini che i privilegi di alcuni.
Milano “da bere” se la sono già bevuta Moratti& Company assortite, lasciando il vomito a chi è venuto dopo.
Caro Lazzari,
il problema (tutto suo) è che lei scelse il peggio del peggio senza rendersene conto. Comunque sia, abbia un pò di pazienza, quando Monti avrà terminato il cosidetto “lavoro sporco” e lascerà, quelli che lei preferì si ripresenteranno come verginelle illibate.
Sanno benissimo con chi hanno a che fare e quanto sia facile per loro prendere per i fondelli il proprio elettorato.
Caro Matteo, in fatto di propaganda a sinistra sono sempre stati maestri, che ci vuol fare. Pensi che nella letterina educata ed educativa inviata ai milanesi per convincerli quant’è bello, buono e giusto pagare la congestion charge, Pisapia ha anche preso fischi per fiaschi citando tra le città europee virtuose, Copenhagen (che non ha la congestion charge) invece di Oslo… Quisquilie ovviamente, pinzillacchere, come quella di agevolare i “radical chic” del centro, come ha definito una parte dei milanesi il capogruppo del Pd in Comune, Carmela Rozza che ha anche scoperto che in qualche modo va aiutato con facilitazioni chi entra nella Cerchia del “centro proibito” con la strana motivazione che lo fa per andare al lavoro… Infine un’altra pinzillacchera, sul sito del Comune, istituzionale, compaiono i commenti a favore del superecopass di Bertolino, Giovanni e Paolo Rossi… siccome è comunicazione istituzionale, pagata da tutti cittadini, uno si aspetterebbe anche tre commenti di personaggi che magari sono contro… con annesso comunicato dell’ufficio stampa di Palazzo Marino (istituzionale e pagato da tutti noi) che segue quello dedicato ai tre suddetti inviato ai giornali. Piccole cadute di stile, direi propaganda spicciola, se questo è il livello…
ecco un titolo di oggi sul corriere online
Pisapia: «Su Area C c’è un grandissimo consenso»
Ma davvero siamo tutti così fessi da farci prendere in giro da questo uomo tronfio di sé stesso?!?!?
Mirko, intanto di te si sa unicamente che odi Berlusconi. Ergo, una destra con a capo il “ducetto”, non la voteresti mai preferendo La Sgangherata sempre e comunque.
Io, per contro, ho sempre sostenuto che in qualsiesi momento mi si offra di votare, scelgo la coalizione più solida. Quelle delle quali i ministri vanno in piazza in testa ai cortei anti governo non sono ne solide ne serie.
Io sono pronto a cambiare se si tratta di scegliere il migliore.
Leno Lazzari
Il Bread interista?
Ma nò, chi lo avrebbe mai detto!
Un berlusketto!
Domani come minimo nevica…
Caro itbread, almeno per l’Inter si può fare un’eccezione…
Forza INTER – abbasso Mirko e…i sinistri.
Buon divertimento.
Itbread – Como
x German.
Mai chiesto o preteso la sua attenzione.
Le chiedevo solo di non prendere la tastiera a martellate.
Tutto qui.
Buona serata e pensi alla salute.
Suvvia Taliani, ottimismo, perbakko!
Ne faremo pancetta. A fette.
Il mio essere nerazzurro è “uterino”, ergo…
Nò, caro Lazzari.
Sono una persona che ragiona con la propria testa, a volte toppando, a volte c’azzecco.
Ma una cosa è certa: non mi sono MAI fatto plagiare dal ducetto di turno. Sia di destra che di sinistra, di sotto oppure di sopra.
Lei invece, può dire lo stesso?
màh..dubbio mi assale.
German, ma perche ignorarlo e negarci qualche spunto umoristico ?
Del resto, come si dice da noi, “il mondo nun sarebbe manco tanto male, so li monnaroli che lo rovineno”. Basta vedere il lato umoristico.
Leno Lazzari
Con l’argomento d’attualità non c’entra nulla, ma io l’infilo, sperando nella comprensione-pazienza del padrone di casa.
Cosentino l’ha scampata. Loro, i noti manettari, se si tratta d’ un destro, se ne sono usciti con accuse tra il generico e l’offensivo persino del Colle (AdP).
Nel link dal Giornale che riporto sotto, estrapolo questo punto:
7) Se Cosentino è «da sempre» il terzo livello (politico) dei casalesi, c’è da chiedersi perché non compaia mai nelle gigantesche inchieste Spartacus 1 e Spartacus 2
Come sempre, quando si tratta di accuse basate sul “concorso esterno in” etc etc, si costruisce sulla sabbia. Prima o poi, tutto crolla miseramente.
Basta ricordare i processi a cui fu assoggettato Calogero Mannino, i quattro e passa anni di carcerazione preventiva etc etc allo scopo di rimuovere l’unico ostacolo serio a Re Bassolino nel suo lavoro di dissanguamento della campania.
Poco importa a quei magistrati che Mannino sia poi stato ASSOLTO CON FORMULA PIENA in ognuno dei processi (quattordici ?), tanto mica pagano del loro. Per quello, i danni che chiede Mannino come risarcimento, li paghiamo noi. Ma è scandaloso anche che strafalcioni di questa portata ci costino, per certi magistrati, 16.000 eurucci di stipendio
Il punto 7) di cui sopra è il motivo per cui ero contrario all’ arresto di Cosentino.
Più alcuni altri di cui ero a conoscenza.
http://www.ilgiornale.it/interni/vecchie_accuse_e_incontri_fantasma_ecco_venti_motivi_non_arrestarlo/12-01-2012/articolo-id=566462-page=0-comments=1
Buona lettura.
Leno Lazzari
Caro Mirko, potessi sarei anch’io a San Siro… stessa curva. Ma resto in scaramantico silenzio…
Tanto per fare il punto, e perche il caso Penati NON E’ affatto un caso isolato, ecco quì un filmatino
http://tv.liberoquotidiano.it/video/102733/_D_Alema_e_i_____indagati_del_Pd_.html
German, non ti aspettare che Mirko faccia seguire un suo commento in merito. O, al massimo, scriverà “la fonte è inattendibile”.
Mentre le sue sentenze, inappellabili, sono verità acclarata in quanto lui è Mirko Crisostomo.
Leno Lazzari
Egregio Sig. Mirko, la miglior cosa è ignorarLa.
Ciao German, pur essendo nato negli USA, madre e padre di, rispettivamente, del rione Monti e di vicolo dei Fiorentini, ci ho vissuto, studiato e lavorato dal ’64 fino a pochi anni fa, fino a quando ho retto allo sfacelo, anche morale, dovuto alla crescita demografica della stessa.
Il fatto è che la politica e il mondo degli affari hanno troppi uffici e sedi dislocati dentro la cerchia delle mura aureliane (perimetro originario ca. 7 km) e un numero inverosimile di persone arriva le mattine per lavoro in un area tutto sommato molto piccola.
Personalmente, da oltre quindici anni ci vado quasi soltanto in caso di necessità. Preferisco conservare la memoria di quando era MOLTO più vivibile.
Oggi lo stesso centro storico ha del tutto persa la sua “aura magica” di salotto in piazza che aveva una volta.
Leno Lazzari
P.S. Per Mirko, non t’aspettare altro che sparate. Che io ricordi non ha mai cercato di argomentare alcunche ne tanto meno rispondere a tono, come vedi dal mio post a lui sui dati ISTAT. Tipico di chi non ha idee che non siano quelle inculcategli dall’ ex PCI.
Giuseppe Itbread Scrive: gennaio 12th, 2012 at 10:23 am
Mirko 11/1 5:58
Appunto! Non è detto che la quantità sia sinonimo di qualità.
direi che si escludono reciprocamente.
leno lazzari Scrive: gennaio 11th, 2012 at 6:57 am
me too I’m pissed off
x Lazzari.
Le sue sono opinioni le quali sarebbe consigliabile aggregarle ai fatti.
Sarebbe, per usare il sostantivo.
Ma so per certo che a voi orfani del berluska i fatti fanno venire i foruncoli ai polpastrelli quando poggiate le mani sulla tastiera.
Le parole amare di Vincenzo Macrì, ex sostituto procuratore nazionale antimafia e attuale procuratore generale di Ancona che racconta l’incontro in carcere con un boss della N’drangheta: “Malpensa, Expò e attività commerciali sotto ricatto: a Milano si combatte ogni giorno contro la N’drangheta”.
Colpa di Pisapia, ovviamente.
Taliani, tanto per dirgliene una, domenica sera sarò al Meazza per il derby, curva nord, ovviamente.
Ai rossoneri berluskini gli faremo un deretano come un pomodoro maturo.
Forza Inter, pazza Inter!
Caro Leno, sapere che sei “romano de Roma” sarà un piacere in più che avrò nel leggerti. Roma l’ho nel cuore, perché mi ha adottato da giovane e l’ho frequentata per impegni di lavoro da adulto; infine è diventata oggetto dei miei racconti. Salutala per me.
caro German,
veramente dovrei essere io a chiederle se lei ci è o ci fa.
Provi qualche volta a rileggersi.
E mi raccomando: si informi prima di spararle grosse.
Mirko 11/1 5:58
Appunto! Non è detto che la quantità sia sinonimo di qualità.
Itbread – Como
Il lettor Francesco G scrive:
Leggo sulla cronaca di Milano del Corsera che la congestion charge è applicata a Londra su un’area 5 volte più grande di quella milanese. Vero, ma le proporzioni sono altre: Londra (circa 7,5 milioni di abitanti)ha un’area di 1577 chilometro quadrati, Milano (1,3 milioni di abitanti) di 181 kmq; superficie ztl londra 21 kmq (l’1,3 % della supericie di Londra), Milano 8,2 kmq (il 4,5% della superficie totale di Milano). Rete dei mezzi pubblici londinesi non paragonabile con quella di Milano per manifesta inferiorità a competere…
Caro Mirko, a proposito di cricche e cricchette arancioni, legga questo illuminante articolo che riporta una presa di posizione “da sinistra” e da “dentro” al Comune, visto che lei ha molti contatti milanesi… “Cari compagni, basta raccomandati”. Ttroppe assunzioni di “amici”, il presidente del Consiglio comunale Rizzo accusa la giunta Pisapia. Basilio Rizzo in merito ha scritto una letterina a sindaco, capo di gabinetto, segretario generale e il suo “braccio destro”.
Mirko, ma lei ci fa o ci è? Non leggo un suo post che non sia o astioso, o irridente o offensivo. Se è convinto di essere depositario della verità, è capitato nel posto sbagliato
Caro taliani, se non va benissimo, sicuramente meglio e Pisapia per quello che può, se ne fotte delle lobby,delle cricche e cricchette che dominavano Milanop ai tempi della Brichetto e va avanti sulla strada che gli è stata chiesta dall’elettorato che lo ha votato.
Scusi se è poco.
Guardi che ho contatti su Milano più di quanto lei possa immaginare.
Sono io, German, il “Romano de Roma” del caso. E dunque :
L’imperatore Flavio, verso l’ 84 d. c. costruì l’Anfiteatro Flavio in circa 11 anni.
Metterlo in sicurezza, e senza aggiungerci strutture che lo “deturpino”, implica il suo smontaggio pezzo per pezzo e la sua ricostruzione. La spesa non è quantificabile. Per i tempi azzardo io un pronostico. 90 anni, a meno che ci metta bocca la Kamusso.
La popolazione è stata avvertita del rischio sismico ?
e aggiungo io :
La popolazione dei quartieri Pietralata e Magliana, sono stati avvertiti del rischio esondazione dei rispettivi fiumi che sono l’ Agnone e il Tevere ?
La riposta a entrambe è si e no. Come per le popolazioni che vivono alle falde del Vesuvio, che tutto è meno che spento.
E non oso pensare a cosa succederebbe (come del resto le specifiche autorità) se interi quartieroni romani fossero messi in allarme. Parliamo di centinaia di migliaia di persone.
Per il Colosseo, e ti può sembrare assurdo, credo sarebbe più facile spostare la linea della metropolitana che passa a trenta metri. Sai a proposito, che quando sei nel Colosseo e poggi una mano su un pilastro, ogni dieci minuti circa che passa un treno ne percepisci
le vibrazioni?
Cissà se gli architetti di Flavio l’avessero progettato in propettiva
della futura costruzione del Metrò ?
Leno Lazzari
Se le mie sono baggianate, Mirko, le tue risposte sono fre……cce . Roba da ragazzini capricciosi.
Tu sei capace quanto me di entrare sulla banca dati del sito ISTAT.
Anziche mettere la testolina sotto la sabbia, cerca, leggi e poi commenta in base a ciò che trovi. QUESTO è argomentare con cognizione di causa.
Tu ti limiti alle chiacchere. O fre…..cce inconcludenti e fini a se stesse.
Leno Lazzari
Il fatto che Pisapia abbia vinto a Milano riflette una triste realta’: in Italia, moltissimi sono “di sinistra” (socialisti/comunisti) e credono che LO STATO debba risolvere i problemi. Parole come servizio pubblico, funzione sociale, ecc. sono dei miti assoluti.
Anche i molti che hanno votato Berlusconi sono in realta’ “di sinistra”.
I liberali-liberisti (veri) sono una sparuta minoranza.
Sicuro Mirko, a Milano ora va tutto benissimo… se lo dice lei stiamo tutti tranquilli.
Pisapia è stato il successo di una figura che ha saputo far emergere una partecipazione non civica, ma civile, affermando la volontà di cambiamento anche rispetto alle reti affaristiche che regnavano Milano.
Ovviamente ai paladini dell’intrallazzo ciò non piace.
Pur con pochissimo tempo a disposizione, non posso trascurare il periodico countdown, per cui a tutti i cultori del “Dio Debito” ricordo…
…ancora 300 giorni, e il conto prosegue…
Caro Bread, mi dispiace per lei, ma a Milano ha votato Pisapia la stragrande maggioranza dei milanesi recatisi al voto.
Una o piû ragione ci saranno state. Ovviamente a lei sconosciute.
Si informi. Da informazione vera, indipendente e non di parte. Non costa niente, sa?
Almeno si sa quello che si dice.
Ci sono mille ragioni per condividere iniziative di chi ha l’onere e l’onore di rappresentare i cittadini, ci sono altrettante mille ragioni per contestare le iniziative intraprese.
Quel che non si può accettare è che quando dai banchi dell’opposizione i beceri Komunisti e giù di lì, sembra abbiano in tasca le soluzioni per armonizzare e migliorare la vita sociale.
Un paio di balle, direbbe mio nonno,sono beceri a tali rimangono. Dal ciarpame è difficile che possano venire delle soluzioni condivisibili e intelligenti.
Condivido con chi afferma: avete voluto la giunta Pisapia…allora adesso tenetevela…cacchi vostri.
(mi dispiace che ne dovranno fare le spese anche chi, intelligentemente non ha votato per i centrosocialari rappresentati dal soccorso rosso Pisapia.
Itbread – Como
A quelli che sono in carica da due mesi, caro Mirko, perché hanno già assommato i danni di cinquant’anni.
Caro Mirko ecco qua i dati, buona lettura…
ISTAT: DEFICIT/PIL IN 9 MESI 2011 AL 4,3%, MINIMI DA 2008 ROMA, 11 GEN. (LAPRESSE) – Il deficit dei conti
pubblici italiani in rapporto alla ricchezza prodotta cala ai minimi dai primi nove mesi del 2008. Lo comunica l’Istat
diffondendo i dati grezzi sull’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche. Nei primi nove mesi del 2011 si è
registrato un rapporto tra deficit e Pil pari al 4,3%, inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo
dell’anno precedente. Nel terzo trimestre 2011 l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche è stato pari al 2,7%
del Pi, valore inferiore di 0,8 punti percentuali rispetto a quello registrato nel corrispondente trimestre del 2010.
Qualche “romano de Roma” mi saprebbe dire quanti terremoti ha collezionato la Città eterna negli ultimi duemila anni e quante case sono crollate nei pressi del Colosseo? C’è effettivamente il rischio sismico intorno all’anfiteatro Flavio? I geologi che dicono? La popolazione e stata messa in stato dall’erta? Con i terremoti non si scherza, signori miei! Vogliamo ritrovarci con un’altra Ercolano o con un’altra Pompei?
x Lazzari,
ma come, l’Istat secondo Silviuzzu non era un covo di kommmmmmmmmmunisti?
Porti invece la fonte di quanto afferma invece di postare baggianate.
Buon governo quello del vostro Caro estinto…ma si può!!
Caro Bessi, pensi che anche il il Comitato Milanosimuove (promotore del referendum a Milano) ha contestato, oltre alle poche risorse e al tardivo avvio del potenziamento dei
mezzi pubblici in vista del ticket, un “peccato di superbia” da parte della giunta Pisapia che – come scrive l’Ansa – avrebbe causato le polemiche delle ultime ore. La giunta che ha sempre puntato su condivisione e partecipazione infatti, è stata accusata dai referendari di “mancata capacità di rapportarsi in modo partecipato con la città, le associazioni e lo stesso Comitato referendario” sul tema di Area C, cosa che avrebbe determinato le proteste che, «al di là delle strumentalizzazioni – hanno sostenuto – nascono da aspetti che si potevano risolvere prima”. Perciò i referendari hanno chiesto l’istituzione di una Consulta cittadina sull’attuazione dei referendum, un monitoraggio e reporting continuativo sullo sviluppo delle misure previste dai quesiti a partire da Area C, una delibera complessiva sul referendum sulla mobilità che vincoli i ricavi della Ztl al potenziamento dei mezzi pubblici e l’adozione di un atto formale sull’attuazione completa dei cinque quesiti.
Che dire, pensi che il sindaco Giuliano Pisapia, ha bollato le contestazioni e le proteste dei residenti come frutto di un “complotto” ordito dalle opposizioni (che comunque, ricordo, è utile a tutti se fanno il loro mestiere…). Forse non ha visto, Pisapia, i filmati dell’assemblea con i residenti del centro…
“Non ci sono più parole per descrivere i nostri governanti, di cui è ben noto il lato “C”, che è uguale alla faccia. Mentre dal popolo pretendono lacrime e sangue, loro hanno un santo in paradiso: appartamenti a scrocco, ferie a scrocco, auto a scrocco; per non parlare dei privilegi, dei doppi incarichi, delle triple pensioni”.
———————————————————–Germann,
a chi si riferisce? A quelli che per 17 anni anno devastato questo Paese oppure a quelli che sono in carica da due mesi?
Si spieghi.
Notarella per i sinistri distratti ma certi che “il-probema-del-paese-fosse-Berlusconi?”
Ci dice oggi l’ISTAT che i conti pubblici (e il rapporto debito pubblico-PIL) sono in miglioramento, grazie al lavoro del governo Berlusconi, of course.
Di la verità, buon Mirko, non l’avresti mai immaginato, vero ?
Leno Lazzari
volevate pisapia lo sapevate cosa andavate in contro adesso ve lo tenete con la sua giunta incompetente a governare milano auguri per i prossimi anni bui ricordatelo la prossima volta
Non ci sono più parole per descrivere i nostri governanti, di cui è ben noto il lato “C”, che è uguale alla faccia. Mentre dal popolo pretendono lacrime e sangue, loro hanno un santo in paradiso: appartamenti a scrocco, ferie a scrocco, auto a scrocco; per non parlare dei privilegi, dei doppi incarichi, delle triple pensioni. Ma questa volta qualcuno l’ha fatta fuori dal vaso, perché se ha potuto pagare un appartamento vicino al Colosseo 177mila € soltanto perché a “rischio sismico”, essendo l’Italia ballerina in tutti i sensi, non sarà difficile per noi pretendere un adeguamento dei valori catastali per “rischio sismico”.
Cara Adriana, purtroppo – come ha scritto anche Giangiacomo Schiavi sul Corriere di oggi (cito lui per non (ri)citare il mio post – “le modalità del provvedimento sono affrettate e pòoco chiare, sia per quanto riguarda il miglioramento della qualità dell’aria sia per i mezzo alternativi a disposizione dei cittadini. Chissà se l’assessore Maran le darà qualche suggerimento… di sicuro spero che non le propini una lezioncina con il tono del maestrino…
ho più di8o anni, fino a poco tempo fa godevo di ottima salute e andavo in bici o usavo i mezzi pubblici senza problemi, ora mi trovo costretta, mio malgrado, a usare la macchina. Inoltre abito proprio a ridosso della cerchia dei bastioni, con problemi di parcheggio gravissimi.Le mie condizioni economiche non mi permettono di usare indiscriminatamrnte i taxi. Non penso di essere l’unica in questa situazione. L’assessore Maran può darmi qualche suggerimento oltrea aquello di rassegnarmi e starmene a casa?
E sul perche e percome delle mancate promesse di Berlusconi ci sarebbe da raccontarne di cotte e crude attorno high fliers che hanno rubato anche il MIO VOTO per farne quello che hanno voluto annullando così l’azione del governo.
Tutt’ora imbestialito
Leno Lazzari
@ Matteo P.
io mi riferivo all’omonimo matteo: 10th, 2012 at 2:49 pm.
Caro Diego, è vero, l’area C è come quella dell’ex Ecopass e vi si può entrare – pagando – anche con “catorcio” dal punto di vista della qualità degli scarichi ma “prima” se non volevi pagare dovevi cambiare l’auto con una meno inquinante, “ora” non serve più farlo e in questo è un altro punto a sfavore di Pisapia. L’auto che era stata cambiata e inquinata meno della vecchia girava anche per il resto della città e inquinava meno… Diciamo un altro punticino in meno per Pisapia. Io ne aggiungerei un altro, se me lo permette: moto e motorini, mezzi inquinanti che entrano nella “città proibita” e non pagano un euro. Ma qui annullo il putno: l’area C non è stata creata n funzioni anti-inquinamento ma è una congestion charge… ovvero decongestiona il centro dal traffico. Via libera alle due ruote a motore, dunque. Torniamo allora alle quattro ruote, al mucchio selvaggio che gira attorno alla attorno alla Cerchia… chi lo decongestiona? Mi riprendo il punto auto-annullato prima. Aggiungo anche che Pispia in fondo è fortunato: inaugurerà le metropolitane by Moratti, ha una discreta flotta di eco-bus sempre risalenti all’amministrazione di donna Letizia come pure il bike-sharing e aggiungo il teleriscaldamento ma lei almeno non aveva la presunzione (politica?) di “educare” i milanesi che invece sono assolutamente – a mio parere – ricettivi: basta spiegare le cose senza fare i “piagnini” o buttarla inutilmente in politica. Ma ha volte sembra che manchi il buon senso o la preparazione ad amministrare (l’uno non esclude l’altra). Quanto al comitati anti-parcheggio che dire? Quando protestavano contro la giunta di centrodestra si battevano per diritti sacrosanti, ora danno qualche fastidio? La democrazia parte dal basso, si sente dire. O no? Quanto alle tasse, visto che si lavora in media fimo al 19 giugno per pagarle, direi che è meglio stendere un velo pietoso e far finta di essere anglosassoni… a fatica, però.
Alberto
se una persona può permettersi di viaggiare in lungo e in largo pagando senza alcun problema, ricco o povero che sia, non ci vedo questo problema: i suoi soldi verranno, si spera, usati per migliorare la mobilità alternativa. Chi si vedrà costretto a diminuire l’uso dell’auto, forse, riconoscerà che l’uso del mezzo privato a motore non è così fondamentale per vivere e lavorare bene.
Quello che non mi piace, sperando di interpretare correttamente il suo commento, è questa riduzione all’uomo comune, al povero cristo che non si può muovere perchè c’è l’area C. Non mi piace che ci si trinceri al ribasso, all’empatia con il “poveraccio”: io faccio parte della generazione famigerata dei mille euro, ben lungi dall’essere benestante, ma non mi permetto mai di abbassare l’asticella. Una politica fatta con la visione di quello che lei chiama “uomo comune” distrugge il senso civico, che dovrebbe, anzi, essere sempre stimolato.
Sono convinto che questi provvedimenti “depressivi”, faticosi da capire e da pagare, siano le uniche possibilità per inchiodare il cittadino alle sue responsabilità. Certo, a tutti noi piacerebbe vivere in centro, pagando un affitto irrisorio, non avere bisogno dell’auto oppure usarla a piacimento, con la benzina a un euro al litro o meno; di sicuro preferiremmo tutti pagare meno tasse e avere un clima ventoso che spazzi l’aria e non ci faccia pensare all’inquinamento.
E’ un po’ come per le pensioni, in un modo o nell’altro il tema andava e va toccato: la mia generazione non andrà mai in pensione, quelli che stavano per andarci ora ci andranno fra 5 anni e invece di guadagnare l’80% dell’ultimo stipendio ci prenderemo il 50… Ma cosa dovremmo fare? Far finta di nulla? Far finta che non viviamo di più e più in salute?
Così è per il traffico/inquinamento milanese: facciamo finta di nulla? Ci tappiamo il naso? Andiamo in giro demenzialmente con le mascherine?
Quale altre possibilità ci sono? Sarebbe interessante leggere delle proposte, oltre a qualsiasi, legittima, critica.
Io le pongo giusto una domanda: un genitore che si muove da casa per andare a prendere il figlio a scuola in auto, si pone autonomamente il problema che sta inquinando la città “gratuitamente”? Io penso che, forse, ci penserà solo quando dovrà pagare il balzello (non certo per senso civico, inizialmente): se anche non lo dovesse capire, i suoi soldi avranno migliorato, anche di poco, il servizio pubblico. La politica deve anche essere didattica…
diego
ps
temo di aver fatto un errore: l’area C dovrebbe essere grande esattamente come l’ex area ecopass. Un punto a sfavore di Pisapia.
Alla periferia di Milano, dopo vent’anni di promesse la metro è finalmente arrivata in piazza Abbiategrasso. Tutti gli immobili nel raggio di un chilometro sono raddoppiati di valore. Gli abitanti, ebbri di gioia, hanno immediatamente costituito un comitato per contrastare la costruzione di un ragionevole parcheggio nei paraggi allo scopo di consentire l’interscambio. La motivazione è la solita, porterebbe un traffico inaccettabile. Mentre il raddoppio del valore della proprietà è invece risultato accettabilissimo. Visto che la metro è realizzata con soldi pubblici ma gli appartamenti sono privati, speriamo che il “vicinato” venga opportunamente spremuto per compensare almeno simbolicamente l’investimento.
Tutto questo per dire che anche a Milano, con il c…o degli altri, sono tutti finocchi.
@german…
perché mi vuoi professore?
mi sono forse arrampicato su una cattedra cercando di arringare il mondo?
Se questa è la sensazione del mio commento, chiedo scusa, non era certo l’obiettivo!
Sono solo IRRITATO nero con un provvedimento assurdo che non serve né ad abbattere l’inquinamento né a risolvere il problema traffico: lo sposta di qualche centinaio di metri!
In +, si chiede un contributo intollerabile in un momento in cui IL PROFESSOR MARIO ha già (giocoforza), messo mano alle nostre teasche! e a quale pro?
Ripeto: Pisapia, prima intensifichi i servizi ATM, ci dia parcheggi remoti idonei, poi chiuda il centro! Ad oggi, la zona C servirà esclusivamente a dare un piacevole incentivo e contorno ad una passeggiata senza traffico a quei fortunati che, già abitamdo in zona C, possono permettersi di svolgere le proprie attività a piedi, in bici, o prendendosi un taxi…
Con i migliori saluti
Edmondo, le sai tutte. Sai dove devo parcheggiare, sai che posso fare a meno della macchina e posso prendere i mezzi. Sai per chi ho votato e sicuramente conosci il mio lavoro e i miei orari. Come molti altri sai anche che, nonostante il costo dei carburanti, Milano è piena di vezzosi che non sopportano di mischiarsi con la massa. E si ostinano impertinenti a riempire i serbatoi a qualunque costo per aspergere e fumigare quelli come te.
Però anche chi va verso la periferia non avrà difficoltà ad usare i mezzi, sono sicuro che uno come te ha già la soluzione in mente.
Nel frattempo, quando torni a casa paghi. In silenzio e come tutti gli altri.
Gentile Diego, mi permetta di “volgarizzare” un concetto: alla fine chi ha i soldi paga e va in auto come, quanto e dove vuole… gli altri si arrangino. La frase l’ho sentita in un bar di piazza Cordusio. Che ci vuol fare, alla fine la gente comune vola basso… Chi vola alto sogna ancora di guidare le masse e non deve lamentarsi se si prende qualche fischio…
OSSO DI SEPPIA puoi anche parcheggiare in periferia e prendere il metró ….. Hai ancora il cervello o lo hai prestato ai comunisti che hai votato?
leno lazzari Scrive: gennaio 10th, 2012 at 2:46 pm
Hai perfettamemente ragione. Conosco un mucchio di gente che “blew a fuse” per le mancate promesse di Berlusconi e si sono deliberatamente astenute per dargli una lezione.
Caro Taliani… (massì, il dottorato diamolo al professor Matteo), ma lei ci crede alla Befana? La classe politica sembrerebbe di sì. Porta a porta di ieri è stata una cosa allucinante: tra il comico e l’horror. C’erano quelli del governo nuovo e quelli del governo vecchio; mancava solo la Lega. Se non ci fosse stato Maurizio Belpietro avrei cambiato subito canale. Questa è la sintesi del dibattito per chi non l’avesse seguito: mentre la fase «salva Italia» è servita ad ammazzare la gente, la fase «cresci Italia» servirà a farla resuscitare. Come non lo sanno… lo stanno studiando adesso. Qualcuno potrebbe obiettare: ma non potevano pensarci prima d’ammazzarla? Oh bella! Perché loro sono professori, mica gente normale! Ma la cosa più scandalosa è che dopo aver assoldato un bounty killer per far fuori la gente, il Pdl, il Pd, l’Idv, i centristi e sua maestà re Giorgio, vorrebbero far finta di niente e continuare a vivere alla grande sulle spalle della gente. E no! Sarebbe troppo comodo riprendere il timone della barca dopo averla abbandonata quando minacciava di affondare. Chi ha tradito una volta è un cialtrone e deve andare a casa. Basta con i farabutti, con i voltagabbana, con gl’imbecilli più esosi d’Europa. Occorrono regole nuove, politici geniali, programmi di rinascita. Porta a porta s’è conclusa con l’invito di Vespa a pagare il canone Rai. Insomma, anche lui tiene famiglia.
Caro Taliani,
qui si tratta di una tassa arbitraria e discriminatoria. Né + Né -
non è iondiscriminata, perché ci sono pesi e misure diversi, la ocsa certa è che non sia equa.
questa è una gabella che nulla ha ormai a che vedere con la lotta all’inquinamento… è un mezzo per far cassa che limita il diritto alla libertà di circolazione, limita il diritto alla proprietà privata, e discrimina i cittadini (chi abita in zona C paga meno di chi sta fuori…)
per di più non si pensa a tutto il malessere che si genera nelle zone immediatamente circostanti i bastioni!
incremento del traffico, parcheggio selvaggio…
infine, che il Pisapia parli di “condivisione”, mi sembra solo ridicolo: la condivisione la si poteva fare prima che Area C diventasse un periplo di regole già decise… ma cosa condivide?
Al massimo informano. Ma anche in questo ambito ieri sera hanno dimostrando la loro totale incompetenza ed il loro non rendersi contoo dell’entità di queta operazione: hanno adibito all’incontro una sala che a malapena poteva contenere 80 persone, laddove ne sono confluite 400!
non significa questo che non si rendono conto della realtà?
Gentile Alberto
mi inserisco ancora su Area C. Sto cercando di essere molto critico con Pisapia, ma, in questo caso, mi sentirei di “accusarlo” solo di poca radicalità: il limite delle mura spagnole è un minuscolo recinto nella città: siamo passati dal 1171 (mura medievali – ecopass) al 1560 (mura spagnole – area C). La cosa più intelligente sarebbe stato un bel salto al 1931 (cerchia ferroviaria), almeno.
La polemica su tasse e mani nelle tasche e situazione economica attuale è, secondo me, puramente polemica e non costruttiva; è l’arma, banale, delle opposizioni: chi governa una qualsiasi situazione è un aguzzino che vuole solo fare cassa.
Io ho polemizzato spesso in vari blog con chi si lamenta del provvedimento: ne viene fuori un mondo di persone che, indipendentemente dalla ricchezza e dal colore politico, non riescono ad immaginare uno spostamento urbano che non avvenga con un mezzo a motore privato. E, mi spiace dirlo, l’unica maniera perchè queste persone capiscano la gravità delle situazione è che siano costrette a pagare: solo quando ci si fanno i conti in tasca, ci si mette di fronte alla realtà dei fatti. E in questo caso il fatto è solo uno: la gente si ammala e muore di inquinamento. Al limite, poi, succederà questo: non pago i 2 euro di pedaggio oggi e ne pagherò altrettanti o di più in cure mediche mie o, come tasse, per la sanità pubblica.
Qualche giorno fa un elettore di Pisapia, sul Sole 24 ore, si lamentava di non poter usare i mezzi, scomodi e sempre in ritardo, senza neppure pensare che a Milano, piccola e in piano, basta una bici per muoversi ovunque. Certo, forse mi ripeto da commenti precedenti, finchè si considera la bicicletta un mezzo da giovani sfigati, non c’è alcuna possibilità di cambiare la situazione.
Poi, naturalmente, bisogna agire sul fronte caldaie, sul risparmio energetico, sui costi degli affitti e delle compravendite di immobili nella città, ma è inutile raccontarsela troppo: quando cammino all’esterno, puntualmente, la marmitta dalla quale escono gli inquinanti e che respiro a pieni polmoni, è quella di un’auto, di un motorino, di un autobus o un camion. E su questo inquinante puntuale bisogna urgentemente agire.
L’area C è una maniera, meno imperfetta dell’ecopass (ancor più piccolo e ancora meno severo), ma perfettibile. Di sicuro è perfetto il concetto che tutti paghino, perchè un’euro 5 non elimina gli inquinanti. Se qualcuno ha comprato un’auto col solo fine di entrare gratis nell’ecopass (ma vorrei sapere quanti realmente lo hanno fatto per questa ragione), pace: non esiste riforma al mondo che non colpisca direttamente qualcuno e Pisapia non poteva certo abbassare ulteriormente la qualità del provvedimento solo perchè quello precedente era piuttosto ridicolo.
Cordialmente
diego terna
ps
certo che se si critica un provvedimento urbano ben definito e ci si lamenta del comunismo, mah…
Caro Alberto Taliani, io vengo da fuori e ho gli stessi problemi di chi sta dentro. Ma mi son pagato la macchina nuova (già in game over !), in più mi pago il parcheggio dove posso, vista l’estensione dei posti riservati ai residenti e se, data l’esiguità degli spazi, sono costretto a lasciarla in sosta vietata (residenti)rischio la (quasi certa) multa.
Chi sta dentro vorrebbe uscire gratis, parcheggiare fuori gratis, tornare a casa gratis trovando il posto riservato gratis. Comodo ? Se la dobbiamo dire tutta, quelli che hanno votato si al referendum non sono certo corsi dalla periferia a dare il proprio consenso. E quelli che l’hanno dato forse (?!?!) pensavano di crearsi la “riserva” dove scorrazzare liberi dai tumulti degli “ariosi” invadenti. E’ andata male, la prossima volta, prima di mettere imprudentemente le crocette, pensateci.
Caro OssodiSeppia, magari per andare a lavorare dal centro fuori città serve per forza l’auto, e magari uno paga benzina, magari un po’ di autostrada e quant’altro connesso e annesso all’uso del mezzo, ma siccome siamo equi facciamolo pagare di più…
Dovete pagare per tornare a casa esattamente come io pago per andare a lavorare. E a voi fanno pure lo sconto !
Caro Leno, con tutto il rispetto e la stima per chi non ha votato Pisapia, la mia è stata solo una battuta per dire che un Pisapia e un Monti messi insieme sono la fine del mondo… figuriamoci per i milanesi, dove adesso sta piovendo sul bagnato.
german Scrive: gennaio 10th, 2012 at 1:23 pm
Pensi uno Scapagnini e un Berlusconi messi insieme, sono la fine di Catania (più modestamente).
Caro Matteo, grazie per la segnalazione. Direi che l’Ordine non c’entra – ai tempi del mio esame era obbligatoria la macchina da scrivere che peraltro ho usato solo in quell’occasione visto che al Tirreno avevamo già i computer…, ma è un problema di tastiera che perde colpi causa (ab)uso usurante. A proposito, anche il tasto delle maiuscole inizia a fare scherzi…
“a speso” senza acca… come ha fatto a entrare nell’ordine dei giornalisti?
Milanese vero scrive via mail:
La giunta Pisapia sulla questione del traffico e dello smog si è mossa male, inutile girarci intorno. Si respingono le auto fuori dai Bastioni dove possono intasare le strade e i parcheggi come prima e più di prima. Ed è stato fregato chi ha cambiato auto in funzione del vecchio Ecopass. Intanto Palazzo Marino incassa, in tempi di crisi economica e di mani nei portafogli degli italiani e dei milanesi è una trovata da intelligenti. Come dimostra la contestazione della gente infuriata. Grazie Pisapia!
Io credo, German, che tra i motivi principali per cui a Milano abbia vinto Pisapia ci sia la delusione-scoramento di tanti cuori di pollo che alle prima difficolà hanno mollato Berlusconi cedendo alle chiacchiere delle sirene sinistre.
Personalmente, mi dispiace per chi non l’ha votato, e che quindi lo subisce. Ma chi l’ha votato e mandato al potere, e che oggi si lamenta per gli eco-pass e l’imperante “culocamicismo” con i centri sociali, spero che, per senso del pudore, stia zitto zitto e a cuccia.
Come sai (di loro dubito) si chiama coerenza.
Leno Lazzari
Se il comunismo ha fallito dappertutto, un motivo ci sarà pure. Se poi qualcuno lo lo va a cercare, peggio per lui. I milanesi hanno voluto Pisapia? Ne subiscano le conseguenze senza tanti piagnistei. Servirà loro di lezione per la prossima volta. Certo che un Pisapia e un Monti messi insieme sono la fine del mondo.