Sanremo? No. E’ il Festival di Adriano il Predicatore…
Adriano Celentano “occupa” il Festival di Sanremo per un’ora, “molleggia” con le parole e sparacchia contro tutto e tutti perché questo è il bello della diretta su Rai Uno, televisione di Stato. Ma Adriano non è rock, stavolta, piuttosto è lento con quel tono messianico, impegnato nel recitare il copione dell’invettiva.
Quel lungo sermone sull’ex palco dei garofani e delle canzonette è una girandola di attacchi, fra un sorso d’acqua e l’altro, avanti e indietro con il bicchiere in mano: ai preti e ai frati che non parlano del Paradiso, all’Avvenire e a Famiglia Cristiana che sono da chiudere (evidentemente vuol dare il suo contibuto ai tagli all’editoria), alla Corte Costituzionale per il no al referendum elettorale, al governo Monti che definisce “materiale di ottima resistenza, apparentemente indipendente, facile all’ossido dei partiti”. E via con le “celentanate” varie, incluso l’attacco ad personam contro il critico tv del Corriere Aldo Grasso e al dg della Rai Lorenza Lei con la difesa “politicamente corretta” di Santoro….
Su Rai Uno, sul quel palco simbolo dello spettacolo nazional-popolare è andata in scena una strana riedizione di Jesus Christ Superstar (l’Adriano medesimo) de noantri, fra politica e antipolitica. Il gospel del Re degli Ignoranti. Che ha fatto il giro di internet: da facebook a twitter fino ai commenti agli articoli dei siti. E il popolo del web ha bocciato Celentano. Una web giuria a cui quel sermone proprio non è andato giù. Leggere per credere. Poi sul palco arrivano la Canalis e Belen, si tira il fiato, era ora… Ma per favore, non chiamatelo Festival di Sanremo, altrimenti Adriano si potrebbe arrabbiare, lui è un one show man, il festival è suo. E voi cosa ne pensate?
Post-festival. Un piccolo aggiornamento. Le luci di Sanremo si sono spente, Emma a vinto (per forza, era il festival della canzonetta) e Adriano non si è scusato con i vescovi ma ha insistito, beccandosi pure i fischi. E’ il bello della diretta. Inutile prendersela “qualunquemente” con i media ostili, meno male che Celentano ha risparmiato chi l’ha criticato sulla rete (non quella Rai): il vero verdetto sulla telepredica è arrivato dal popolo web e lì c’è poco da invocare chiusure…

Non credo che Celentano (idolo dei nostri tempi) avesse voluto mettere al centro dei suoi sragionamenti la “fede”.
Il suo scopo finale, era quello di stringere un patto politico con Don Gallo. Politica basata sul comunismo cattolico…sic.
Avrebbe voluto mettere insieme il diavolo(comunismo ateista, don Gallo)) con l’acqua santa (il cristianesimo).
E’ morto il festival…viva il festival.
Itbread – Como
il mollagiatocome avrebbero dovuto immaginarlo lui faziobenigni e kompany tutti strapagati ma’nonmonitorati e’cercarsele ma se qualcuno deve pagare sono loro tu sbagli tu paghi
Concetta scrive via mail:
Non enfatizziamo la rinuncia al compenso del ‘predicatore’.Se non avesse mollato (‘il molleggiato’),con tutte le critiche sul compenso che stavano montando sui giornali la presenza (e la pubblicità gratis) a san remo se la sarebbe scordata.
http://www.portoscomic.com/2012/02/canonizzazione-rai.html?spref=fb
valter
Fernando Fancelli, lei ha ragione, ma è il festival della canzone, non della voce. Anzi, è il festival del pettegolezzo, dell’ipocrisia, di chi la spara più grossa per distogliere l’attenzione dai tanti problemi che abbiamo. Insomma, canta che ti passa.
Ma non vi siete mai domandati, perche siamo arrivati così ridotti come i gamberi che vanno indietro? Morandi, semplice, bravo genuino, le due “stanghe” che gli stavano ai lati, rispecchiano il vuoto che esiste nel priorizzare il fine stesso che si dovrebbe proporre un festival di questa magnitudine.Adriano,interessante, consistente, ma nel posto sbagliato e nel programma sbagliato, non si sarebbe aprofittato della sua fama per farsi notare, in veste di bachettone?ALISA il vero usignolo,applaudito tantissimo dal pubblico, segno che ha ancora buon senso e buon udito, ma guarda caso travolta da Emma, che si, ha una bella voce, un bellissimo viso, ma la limpidezza della voce di ALISA, ancora ce ne vuole, poi non perliamo del suo vibrato,è bellissimo, non si perde una parola di quello che canta, invece emma, lascia a desiderare, meno il pianto in tasca!
Un saluto a te Roberto, che mi fai riconciliare con quegli italiani “cocciutamente” (scusami, non ho resistito) di sinistra che però evitano di cadere nella tentazione dell’ironia nei confronti di chi la pensa diversamente.
Alcuni, si direbbe non si rendano conto quanto più offensiva possa essere l’ironia rispetto a un sentito e schietto vaffa……..
Al tuo :
…..”E’ NECESSARIO QUINDI CHE CAMBI LA PUBBLICA OPINIONE……ma la vedo dura”.
Rispondo come ho fatto in altre occasioni.
Va COSTRUITO di sana pianta il popolo italiano con un lavoro a tappeto iniziando prima ancora che nelle scuole, nella stessa famiglia che, però, negli ultimi decenni è parecchio “scaduta”.
Dura e lunga.
Leno Lazzari
Citazione :
…….”Tutta la grande stampa s’è coalizzata contro di me”……….
Chi l’ha pronunciata……
A) Berlusconi
B) Celentano
Al vincitore un CD con il
Festival dalla A alla Z.
Leno Lazzari
Celentano era un cavallo di razza.Adesso sta perdendo il pelo. Va messo in pensione e con lui la RAI RADIOTELEVISIONEITALIANA
Caro Leno: la corruttela è insita nei sistemi organizzativi umani.
Il fascismo ed il nazismo erano sistemi corrotti, il comunismo, e tutti i sistemi più o meno democratici. erano e sono infarciti di corrotti e ladri.
Nei sistemi democratici ci si è dotati di due antitodi, i poteri dello stato indipendenti uno dagli altri e la pubblica opinione.
Purtroppo la pubblica opinione Italiana è propensa a giustificare ed anzi ammirare il corrotto ed il furbo…..questa leva è quindi inefficace, rimane la magistratura, ma anche la magistratura è formata da uomini e quindi soggetta a corruzione e ladrocinio……E’ NECESSARIO QUINDI CHE CAMBI LA PUBBLICA OPINIONE……ma la vedo dura
Io penso che prima di avanzare accuse a Celentano, magari senza averne i titoli, bisognerebbe ripassare la storia della Chiesa, dall’editto di Costantino ad oggi, passando per il grande scisma, quando papi ed antipapi entravano ed uscivano dalla scena politica e religiosa con tale disinvoltura che nessuno ci raccapezzava più niente, con grave disagio per gli onesti e i devoti. Nessuno ha mai voluto una riforma per riportare la parola di Dio. Ma per favore, pensiamoci prima di scrivere sciocchezze.
No, non funziona. C’è qualcosa di completamente “fuori squadro”, di profondamente ipocrita nella faccenda di Celentano e la Mori, cioè, quelli secondo i quali noi, di quello che vediamo in TV, non capiamo un c……
E’ assolutamente ridanciana e ipocrita la lamentela di Celentano che si è sentito ABBANDONATO E NON SOSTENUTO DALLA STAMPA ! ! ! ! ! ! !
E, di grazia, in virtù di quale logica DOVEVA essere stato sostenuto ?
Io, al contrario, direi che avendo comunque avuta carta bianca per sproloquiare a piacimento, ma che cacchio d’altro pretendono ancora ? forse la benedizione di Scalfari ?
Ma rimane il fatto che il sindacato dei giornalisti taccia su simili bestialità come, appunto, gli attacchi a “certa” stampa e la mancata copertura delle sue chiappe per aver espresso in TOTALE LIBERTA’ UN SUO PERSONALISSIMO PARERE.
E cosa pretenderebbero ancora, amore universale condivisione unanime?
E chi c……. si credere di essere, il Padreterno ! ?
E poverina anche Madonna Mori che alle contestazioni dalla platea ha detto che era claque organizzata. Moh poveriiiiina, il suo Celentano che non è stato osannato urbi et orbi è proprio un torto personale !
Mastiqazzi ? ? ?
Certo che questo è un paese ingrato eh ?
Mi viene soltanto da aggiungere che potrebbero tranquillamento andare a fare…………. un bicchiere, d’acqua, ma senza vino. Quando si parla in TV meglio la mente sveglia.
Leno Lazzari
“L’editoriale al vetriolo contro le invettive di Celentano”, promosso dallo Stato più ricco al mondo, attraverso organi sedicenti cattolici, dovrebbe far riflettere molto. Dio ci salvi da certi suoi ministri.
celentano se cercava approvazione avrebbe dovuto dare i suoi soldi in beneficenza attraverso quei preti notoriamente “poveri” e con le mani in pasta.Celentano già in una sua vecchia canzone non trovava neanche un prete per chiacchierare;lui sa che questi ultimi amano più i ricchi e potenti che poveri e bisognosi e; quindi decide di donare personalmente e non attraverso mediatori non proprio disinteressati.Come celentano tanti italiani pensano che vescovi e cardinali sono solo politici camuffati da religiosi;non c’è manifestazione pubblica in cui non spunta un abito talare contornato di rosso.tornate a predicare il vangelo e la vera carità cristiana, piuttosto spaparazzatevi tra chi ha bisogno di voi che è il vostro compito, anzi,il motivo per cui siete stati chiamati.Dite alla politica che il vero peccato è ingannare la povera gente; ma come potete farlo se vi sedete a banchettare insieme a chi pensa a togliere i diritti a tutti e fare cassa per se stesso? ha ragione celentano:IPOCRITI
Anche se ci sarebbe da contestare molte delle sue argomentazioni, o meglio, concionamenti, Barbapapà se non altro, adesso arriva ad ammettere che l’allora PCI, partecipava, eccome, per la sua parte alla “corruttela” come SISTEMA.
Naturalmente, per Lui, la corruzione nella destra la rendeva moralmente inadatta, mentre quella della sinistra…………
http://triskel182.wordpress.com/2012/02/19/perche-nel-paese-si-continua-a-rubare-eugenio-scalfari/
Di seguito un breve passaggio del link:
……..”I partiti dal canto loro partecipavano collegialmente al ladrocinio; esistevano percentuali di ripartizione stabilite di comune accordo; la Dc e il Psi incassavano dal 10 al 15 per cento del valore dei lavori appaltati, gli altri decrescevano secondo il peso elettorale e politico; l´opposizione, più che denari contanti, otteneva quote di lavoro per le cooperative ed erano poi queste a trasferire una parte del ricavato al Pci.”……
…..”trasferire una parte del ricavato al PCI”……….
Come a dire che Penati (etc) avrebbe rubato soltanto per se ma il PD è sano?…….. Come sempre, più che mai, bugiardo perche mistificatore e, mestatore nella m….. altrui …………
Leno Lazzari
Buongiorno Robero.
Mi permetto di eccepire sul tuo a me indirizzato, …….. “offendi l’intelligenza della gente”……..
“La gente”, è molto generico e sottintende “tutti quelli di sinistra” e ciò NON corrisponde al mio modo di vedere “la gente”. Semmai, io ce l’avevo, e ce l’ho, con certi militanti “ini ini” di dei quali puoi leggere qualche esempio anche qui da Taliani dove sono, per altro, liberi di sputare nel piatto da cui mangiano e senza censure.
Su Repubblica, per dirne una, hanno l’abitudine di “filtrare tutto”, specialmente sul giornale ON-line. Il massimo che filtri Taliani sono le offese e invettive personali, ma non, come puoi rilevare da te, le idee, anche piccole piccole, di e dei sinsitri.
Io, nel mio post intendevo quelli che non vogliono riconoscere neanche l’evidenza di fatti arci noti e assodati di cui, peraltro, è arrivato persino Scalfari ad ammettere l’esistenza.
Cioè, tutti i partiti sfruttavano il sistema a fini propri e il PCI ci guadagnava in “commesse” che girava, e gira tutt’ora, al sistema cooperativo. E nel mondo coperativistico, informati se non conosci già, del numero inverosimile di fallimenti e chiusure entro i due anni dalla costituzione, ne leggerai delle belle.
E anche questo è furto, e a danno del contribuente. Semplicemente elevato a SISTEMA.
E allora, chi non riconosce come un dato di fatto quello che scrive Scalfari oggi allora per me è un poverino che vive in un mondo di favola e che non merita alcuna considerazione.
E non ha neanche titolo ad offendersi se parla sempre e solo della corruzione nel centrodestra.
E poi, questi soggetti non sono neanche “offendibili”.
Leno Lazzari
Ho visto Sanremo perchè c’era lui,Celentano| e mi sono piaciute anche le sue canzoni e le sue parole. Chi lo critica non ha voluto capire il senso del discorso…purtroppo ci sono molti ipocriti e “sporchi” intellettuali in giro…Bravo Adriano …musica e…parole !!!
TORNO IN ITALIA DOPO 36 ANNI…NON CAPISCO PERCHE SI DEVE PAGARE PER VEDERE LA TELEVISIONE PUBBLICA,CON TANTO DI INTERRUZIONI PUBBLICITARIE OGNI 5 MINUTI..DATO CHE LE ONDE SONO NELL’ARIA, E SI POSSONO RICEVERE CON QUALSIASI SATELLITARE…CHE OBBLIGHI CI SONO ? OPPURE LA TASSA E SUL POSSESSO DEL TELEVISORE ? IN QUEL CASO ELIMINASSERO LE ONDE DALLO SPAZIO !
E LA SMETTESSERO DI VENDERE AUDIOVISIVI, CHE DIVENTEREBBERO DEGLI OPTIONAL A PAGAMENTO E NON OBBLIGATORI..CON LEGGI PUNITIVE ECC….
x Eleonora.
Mi associo.
Proprio questo: bacchettoni e farisei che vanno in chiesa soltanto a sbattersi il petto.
Gesù, se non ricordo male, li cacciò dal tempio.
Lui non sopportava i falsi ipocriti e fu messo in croce.
scusate la mia ignoranza ! sono stato all’estero negli ultimi 35 anni…Ma chi e sto CELENTANO ?
Cara eleonora, sono sicuro che Lassu’ le daranno il giusto premio per il coglione che ha amabilmente scritto e che automaticamente la ammette di diritto alla destra del telepredicatore.
BRAVOOOO ADRIANOOOO !!!!! HA LE PALLE X DIRE LA VERITA’! MENTRE CHI DICE CHE è UN PREDICATORE è SOLO UN GRANDE COGLIONE! FALSO E IPOCRITA!
PARLARE DI DIO Eì UNA COSA BELLA LO DOVREBBERO FARE TUTTI!! E NON SOLO ANDARE IN CHIESA A FAR FINTA DI BATTERSI IL PETTO E POI ESSERE DEI FARISEI…
BRAVO ADRIANO!!!!
Quello che suscita ilarità (per non dire pena) va riscontrato sul fatto che molti di voi orfanelli del Berluska avete buttato diversi anni della vostra vita (per qualcuno anche la dignità)a cantarvela e suonarvela con “PER FORTUNA CHE SILVIO CCÈ”. (sob!)
Il sottoscritto, dato come “gommunista bolscevìko”
se la canta con “per fortuna che Adriano c’è”.
Embèh? Non si può?
Telecomandamenti. Il presidente Monti ha dichiarato che sua ambizione è cambiare gli italiani. Ce ne accorgeremo quando ad ascoltare i comandamenti dei soliti telepredicatori resteranno solo pochi inguaribili.
Francesco Berardino-Foggia-
e’ ora che Celentano si ritiri tutto passa e visto come si comporta qualcosa non funziona cosi per i nostri politici,tutti da cambiare poichè da 40 anni hanno solo l’intersse a tenere le poltrone e i soldi che l’ingenui italiani versano scusate se è poco, ma riflettete
Ieri sera al festival, può piacere o meno, ma è stata una serata sobria.
Basta volere e…si può.
Itbread – Como
robero il 17 febbraio 2012 alle 20:26:
Personalmente vedo sprofondata nella nebbia quella che sarà la mia futura scelta politica. Infatti, sono antropologicamente all’ opposto rispetto alla sinistra (alla Vendola e dintorni, per capirci).
Ma poco ha da dire al paese il PD, che nulla ha chiarito per quanto attiene il suo futuro e la sua auspicata (da molti) scissione interna e la partenza della SUA sinistra verso il pianeta dei comunisti orgogliosi.
E se penso a chi oggi, Casini, sta DI NUOVO riconquistando posizioni e credibilità istituzionale, allora mi viene la gastrite, perche per me “bipolarista”, l’ultima cosa che auspico è il ritorno della Balena Bianca come unica alternativa alla sinistra.
Infine, M$M, che per me rimane ancora un “usurpatore” senza colpe (NOMINATO da Napolitano) è pursempre e purtroppo un “passaggio” obbligato (e grazie che M$M c’è !) visto che la politica in questi ultimi vent’anni è stata “fatta” da una parte della magistratura, da sinistri massimalisti e una destra che non ha saputo/potuto abbattere certe rendite di potere (politico e di conseguenza economico!) che vede tutt’ora al loro posto certi personaggi immarcescibili.
Un saluto
Leno Lazzari
Caro Leno: offendi l’intelligenza della gente……Ti pare che a sinistra non sappiano che ladri e corrotti esistono anche nelle loro fila?
La differenza abissale è che questi quando vengono scoperti vengono poi abbandonati al loro destino e non protetti o difesi.
E’ la stessa differenza che esiste tra l’attegiamento Tedesco e Italiano nell’affrontare la corruzzione ed il malaffare.
Per noi italiani un politico è corrotto dopo tre gradi di giudizio, una ordalia, ed una scomunica di almeno quattro confessioni religiose.
Per i tedeschi basta un articolo di Bild ed un fondato sospetto.
Insomma Leno se il presidente delle repubblica tedesca si fosse chiamato Berlusconi o D’Alema o Casini o Fini non si sarebbe dimesso neanche a cannonate.
Questo è quello che ci differenzia LA SERIETA’ e LA CONSAPEVOLEZZA di rappresentare la Nazione …..i Tedeschi l’hanno, gli Italiani NO!….ed è per questo che siamo ritenuti inaffidabili.
Cari amici,
In un paese libero come il nostro, e giusto che tutti possiamo esprimere le nostre idee.
Ma io voglio vedere a SANREMO cantanti e musicisti.Se no organizzate il FESTIVAL DELLA
POLITICA e chiamate a Celentano,a Santoro,a Floris
a Benigni,a Gruber,a Fazio,(divi della RAI pagati profumatamente da noi) perche sembra che
loro hanno la soluzione per risolvere i problemi del paese:
Notarella a margine, e sempre più fuori tema, perche all’ipocrisia di certa sinistra “culturalmente superiore e moralmente migliore non c’è proprio limite. Insomma, a furia di sparare puttanate ci
auto-sputtana che è una bellezza.
Infatti, io mi ricordo come in una vecchia diatriba sull’informazione imbavagliata (da Berlusconi) il sindacato dei giornalisti arrivò a scendere in piazza. Per settimane inonondò di bava TUTTI i media, anche stranieri per lo sputtanamento in “panavision urbi et orbi”.
Magari, proprio sindacato è una parola un po grossa. Forse sarebbe più appropriato “bordello”, e i suoi iscritti, una parte, “meretrici pennivendoli”.
Infatti, sull’auspicata, da Celentano, chiusura dei giornali (Avvenire e…….?) non mi risulta abbiano aperto bocca, ma un ingenuo si sarebbe stato il caso si adoperassero, con una certa rilevanza/rumore a stigmatizzare le parole di Celentano.
Oppure mi sono perso qualche commento in mezzo ai necrologi ?
Leno Lazzari
Apostrofi e accenti.
C’é Lent’Ano lento lentissimo un poco stitico. Cé.
Caro Leno: da sinistra l’ho risolta chiedendo la tessera della SPD (ero tentato dalla Linke), Tu da destra postri chiedere l’iscrizione ai Repubblicani USA.
Comunque a proposito di iscrizioni….Caro Leno il vizio DC di comperare tessere non è stato perso nel PDL, ora indaga la magistratura, qualche mese fà scrivevoa Taliani descrivendogli un curioso episodio capitato alle poste di pzza bologna, dove un folto gruppo di ragazzetti e ragazzette ben vestiti e caruccetti,(sul tipo degli agenti immobiliari) venivano fatti passare in uno sportello dove versavano a diverso nome soldi per pagare centinaia di bollettini postali destinati alle tessere.
invece di FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA mi piacarebbe FESTIVAL DELLA POLITICA ITALIANA;;;;;;
e IO PAGO
Che strano, da un po di tempo pare che anche il partito dalle mani pulite (sedicenti) non sappia cOme tenersi lontano dai guai………
http://www.liberoquotidiano.it/news/937047/Arrestato-altro-consigliere-beccato-con-la-bustarella-.html
Non è curioso come non si sentano i commenti dai Bersani e dai D’Alema che tanto decantavano la loro “diversità”.
Chi tace………..
non ha più frecce al suo arco?
SBRUFFONI ! ! !
E fessi coloro che ci hanno sempre creduto.
Leno Lazzari
Spero che il nostro padrone di casa mi scuserà l’ennesimo fuori tema, ma trovo per caso un risconto a quanto da me annunciato come “notizia captata alla radio” la dove ho scritto che 7.200.000 tedeschi lavorano con contratti a termine e stipendi di non oltre 800 € al mese.
I dati e le cifre riportate nell’articolo del link si evince la differenza sostanziale tra i tedeschi e noi che è che i tedeschi si sentono un “popolo” che tutto assieme coscientemente si è rimboccato le maniche per il bene comune.
Aggiungo soltanto che 700, 800 € al mese in Germania dove la vita è mediamente ben più cara che da noi, comprano proprorzionalmente meno “pane” che da noi. Copioincollo un passaggio tutto da ridere…………
……..”Solamente un quinto degli imprenditori intervistati ritiene inoltre che le rinunce salariali possano contribuire a migliorare lo stato della congiuntura. I datori di lavoro propongono, per risollevare l’economia, nel 95% dei casi un abbattimento della burocrazia. L’89% auspica una riduzione degli oneri sociali e circa l’85% chiede una semplificazione del sistema fiscale.”……
………..se soltanto si pensi alla NOSTRA burocrazia e i costi dei NOSTRI oneri sociali se confrontati ai loro.
http://www.conquistedellavoro.it/cdl/it/Mondo/Europa/info1293283542.htm
Leno Lazzari
Noto nella vicenda Celentano alcune singolarità:
L’attacco ad Avvenire e Famiglia Cristiana, mi ricorda un altro attacco a base di informative farlocche.
Lo stupore dei dirigenti Rai di fronte alle sparate di Celentano, mi fanno venire il dubbio che tali dirigenti siano più imbecilli di quello che pensavo, visto che lo hanno chiamato proprio per le sue sparate.
In quanto al compenso del “molleggiato”, è sicuramente alto, ma bisogna considerare che a differenza di Sgarbi,Ferrara & c. che sono costati alla Rai qualche milione di euro, Celentano qualche milione di euro nelle casse disastrate ( da chi?)li ha fatti entrare.
egregio sig. Angelo, al contrario di quello che afferma famiglia cristiana, io dico che è meglio una sostanziosa carità sbandierata che una miseria non data o data in silenzio. Per quanto riguarda il fatto di giudicare prima di essere giudicati, Celentano la carriera l’ha costruita con i giudizi della gente. Quindi un titolo per parlare, sbagliando anche, ce l’ha.
Rai, celentano, festival = Nemo dat quod non habet
Come vorrei che tutti si indignassero allo stesso modo per i nostri politici corrotti e incompetenti che continuano a mangiare sulle nostre spalle mentre noi arranchiamo a sperperare i soldi pubblici con tutti i loro privilegi…eh vabbè…questa è l’Italia!
QUANDO C’ERA IL FESTIVAL DI SANREMO
I bei tempi del M° Cinico Angelini, Nilla Pizzi, Gino Latilla (a tutti e tre una “raccolta prece” perchè da dove si trovano avranno avuto sussulti nascosti)…da anni ormai si è abbandonato il “clichè” originario a favore di una “chermesse canora” di luci, lustrini ed altro…una manifestazione che tradisce lo spirito dei primi decenni con il pioniere Nunzio Filogamo. La settimana dedicata dalla RAI a SanRemo diventa così difficile da gestire per chi non intende incrociare “i ferri” con l’evento principe dell’anno, sul palcoscenico si riesce sempre a trovare il “numero speciale” di richiamo. Ma quello che faticherei a capire sono i circa 14 milioni di telespettatori da interpretare…se attratti dalle canzoni o dai costosi interventi extra (con annesso siparietto politicizzato)? Penso che le cose dette dal molleggiato, completamente avulse da quel palcoscenico, le avrei viste collocate meglio in una delle tante puntate dell’ex-RAI, M.Santoro più in linea di intendimenti. Dispiace rinunciare ad una settimana di incompatibilità con RAI, unitamente a tutte le altre “chiusure dell’anno”, su una “spesa” da dover godere, se pur
“riluttante canone”. Belen si dimentica gli slip…cosa potrà mai essere rispetto alla clip? Non sarebbe ora di applicare i criteri usati per le Olimpiadi romane…anche per SanRemo? Saluti. Angelo Mandara
Altro mito da sfatare sono gli spot televisivi. Leggo in prima pagina: “viale Mazzini perde 650mila euro di spot”. E meno male! La Rai dovrebbe scegliere tra abbonamento o spot. I soldi degli spot non piovono dal cielo, ma gravano sui prodotti che la gente acquista per mantenere, a peso d’oro, attori che non sanno recitare, cantanti che non sanno cantare, presentatori che non sanno presentare… e p… Insomma, una macchina mangiasoldi che andrebbe privatizzata. Celentano ha fatto risparmiare agl’italiani 650mila euro. Stiamo rischiando una manovra bis per l’incapacità di emeriti imbecilli e ci preoccupiamo della Rai che non incassa? Ma fatemi il piacere!
Sig.
Celentano la ricchezza se la sarà costruita col talento, ma quanto talento, quanto lavoro, quanta fatica, quanta “intelligenza” più di noi MORTALI che guadagniamo migliaia di volte meno di lui?
Saper cantare, e lui lo fa egregiamente, è un dono ricevuto gratuitamente (Quanto pagherei per potere almeno una volta intonare una canzone).
Quanto alla beneficienza: non l’ha ancora fatta e comunque credo che, trattandosi dei nostri soldi del canone, in realtà la facciamo noi con il nostro canone e…. NON POSSIAMO NEPPURE PORTARLA IN DETRAZIONE.
Condivido Famiglia Cristiana: la carità si fa in silenzio come facciamo noi mortali ai quali costa vero sacrificio.
E’ vero, per poter giudicare gli altri occorre farsi prima giudicare. Lui ha giudicato, adesso viene giudicato!!!!.
Ma forse gli stiamo dando troppa importanza. Non ne parlerei più.
Celentano predica bene e razzola male. Che la chiesa si occupi delle anime, ma lui si occupi di canzoni. Celentano non mi è mai piaciuto tranne che per la canzone Prisencolinesionalciusol, la canzone con il miglior testo in assoluto. La voce è ridotta ormai ad una flatulenza.
Caro Roberto, IDV e PD sono TUTTA la sinsitra esistente, a mano di voler computare SEL e compagnia.
Insomma, compromessa la destra, si, e chi lo nega, ma la sinistra non fa una figura migliore se uno vede le faccende attualmente sulle prima pagine.
Ve n’è per tutti i gusti davvero.
Ma tu che dici, a questo punto uno potrebbe anche essere giustificato a tesserarsi Radicale, o no?
Ma forse no, perche per tutta la mia ammirazione per la Bonino, sarebbe come fare coriandoli della scheda elettorale talmente sono pochi……
Insomma, ci tocca tenerci M$M ancora per un po.
Leno Lazzari
adesso celentano avrebbe anche una brutta voce.. che brutta bestia l’invidia;
però ancora nessuno che entra nel merito di quanto detto, siete voi che attaccate ad attingere a piene mani dal peggior repertorio di frasi fatte;
il motivo per cui non attacca mai la sinistra è che non se ne ha notizia da anni..
Caro Taliani: questa sera a S Remo c’è Goran Bregovich…..finalmente buona musica e buona gente.
Caro Taliani: Penso che alla RAI ci siano menti raffinatissime.
E’ bastato uno sproloquio di Celentano ed una gonna un pò trasparente (belle gambe davvero), per scatenare orde di scatenati indignati.
In pratica ci hanno allungato l’età pensionabile, ci hanno caricati di tasse, ci stanno tagliando senza pietà lo stato sociale sanità, scuola e sicurezza, tutto questo ce lo siamo fatti passare sopra senza dire ne a ne bà.
Ma ecco che appare Celentano dice quattro caz..te e tutti ad indignignarsi……..Strano paese l’Italia.
Mah! Celentano ha detto solo quello che gli italiani già sanno. Mi dissocio da li solo per l’attacco a Famiglia Cristiana, che reputo un ottimo magazine, anche e soprattutto quando si butta sul sociale e sul politico.
Il bello delle apparizioni di Adriano rimane comunque la musica: cantando 3-4 suoi brani ha ridimensionato, e della brutta, tutti o quasi tutti i partecipanti del Festival di quest’anno. E’ un Grande, sia se predica sia se si limita a cantare; e che i giovani aspiranti artisti imparino da lui!
Più che San Remo, sia stato impostato su San Bernarda.
Non sono un “bigotto” ad una trasmissione così popolare, seguita da milioni di persone,non dovrebbe essere consentito spingersi fino a….farfalle nascoste. Spiegatelo a quelli di ” repubblica”. Altro che veline.
Su Celentano, meglio stendere un velo pietoso.
Cittadini Ialiani, se avete buon senso, non pagate il canone.
Itbread – COMO
É un Oscar che l’Italia si é guadagnata scegliendo per San Remo un “ex-cantante” che non ha mai avuto voce, che cercava di cantare suoni atroci per un uditorio imbecillito. A parte il fatto che é brutto come pochi gli permettono adesso di esternare in pubblico di fronte a un pubblico di persone qualificate da Cipolla come stupidi, tutte le scemenze che posssono dolo albergare in un cervello da trenariciuto. Viva San Remo e i suoi organizzatori QEPD.
Caro Leno: ma come fà Celentano a criticare la sinistra?……ovvero qualcosa di inesistente?…..a meno che Tu non consideri IDV e PD sinistra…..ma allora sei Tu che sbagli.
Celentano, con il suo scudiero Morandi, sono un insulto all’intelligenza della gente. L’unico loro merito è quello di dare la possibiltà di rispolverare i vecchi “adagi”. Nel loro caso si attaglia pefettamente l’antico “Raglio d’asino non sale in cielo” che, nel loro caso, è perfetto.
egregio Luka, è uno spasso leggere il suo commento. Non so che lavoro faccia lei, ma Celentano la ricchezza se l’è costruita col talento, portando molti soldini alle casse dello Stato, non da “parassita”, come certi politici di nostra conoscenza. Quanto alla “beneficenza” l’ha fatta con soldi suoi, che poteva benissimo tenersi, come fanno tutti quelli che parlano da ricchi a nome dei poveri. Per poter giudicare gli altri, caro lei, occorre farsi prima giudicare.
Mamma mia!! Ritengo che l’invidia più che distruttiva sia autodistruttiva. E non solo, perchè a sentire simili commenti scurrili e ingiuriosi nei confronti d’un grande artista a 360 gradi come Celentano è unico della grettezza mentale dell’essere umano. Può piacere o meno, ma resta il migliore. Adriano non è schiavo di nessun potere. Coloro che si ritengono offesi da ciò che ha detto, sono unicamente sepolcri imbiancati, i quali all’apparenza sembrano puliti e chiari, ma dentro sono marci e pieni di livore.
Consiglio vivamente di leggere la Bibbia!!!!
Io sono sempre stato un grande ammiratore di Celentano , io penso che potrebbe trovare un modo migliore per lanciare messaggi significativi, sapendo usare la giusta discrezione e la misura intelligente dei suoi interventi ,evitando di accattivarsi antipatie e usando il giusto rispetto che si deve per il pubblico ,per Famiglia Cristana e….tanti altri….
——–Modulo per la chiusura del Festival——-
Sperando che la Corte dei Conti non sia d’altro avviso.
Firma : Leno Lazzari 22.11.1949
Etc
…
…
Valter, dei tuoi giudizi, specialmente quelli riguardanti ciò che io quì scrivo, nel caso non l’avessi ancora capito, e con licenza parlando,..
“nun me potrebbe fregà de meno”.
Tanto ti dovevo. Nel caso hai dei problemi sai come contattarmi extra blog.
Leno Lazzari
Ma se la smettessimo di “prendere sul serio” un bravo cantante che ha fatto la storia della musica ed ora per ricordarci che esiste, deve ravanare nelle ovvietà da bassifondi. La verità è che Sanremo ogni anno deve costruire un picco d’ascolto e anche quest’anno gli è andata bene.
Caro Fabio.
Peccato che LUI non riconosco lo stesso diritto anche agli altri e, da come ti esprimi, anche tu.
Ragiona
Celentano, il solito “parassita” paraculato italiano della peggior specie! Fa beneficenza con i soldi degli altri! BRAAVOOOOOOOOO!
Una volta a San remo si andava a cantare… adesso dopo il fenomeno Yuppi du è diventato San Scemo!
Luka
Celentano è Celentano e chi lo critica è un rosicone.
Ha detto ciò che molti pensano e in ogni modo siamo in un paese democratico e ognuno dice ciò che pensa.
Celentano ha la possibilità di dirlo a molti.
Rosiconi.
Non vedo l’ora di conoscere l’auditel di ieri sera.
Se è calato ….. viva Celentano, se è salito …. viva Celentano …..
Comunque è mercato…..
Ah proposito ma ieri sera c’era?
Se sapevo non pagavo il canone, è vergognoso presentare una persona ormai logorroica e piena di astio e…………….di furbizia, dico io.
Gianni
Caro Roberto, marketing per marketing…, il mio modesto blog grazie ad Adriano è volato superando abbondantemente in un giorno i 9.300 visitatori: ringrazio tutto quelli che hanno letto il post e quelli che sono intervenuti commentando. Sperando che continuino a farlo con o senza Adriano.
Caro Angelo 58: e perchè Io ateo convinto e mangiapreti comunista mi devo sorbire tutte le domeniche la santamessa?
Insomma un pò di apertura mentale perlamiseria e prendete celentano per quello che è un giullare ….ed un giullare può dire e deve dire qualunque cosa.
comunque ciò che ha detto è che queste 2 riviste fanno pena perchè secondo lui fanno tutt’altro da quello che dovrebbero fare;
non ha criticato ne i cattolici ne la chiesa cattolica, queste accuse le avete deddotte voi, perchè forse avete la coda di paglia;
in questo paese ovunque ti giri pesti m… e interessi altrui, questa è la verità, guai a sgarrare e guai a essere ricchi (se non sei di destra);
tenetevi la carlucci e savino và
clementson: cacchio ascolti le canzoni di S Remo….che coraggio!!!
Caro Taliani: perchè si scandalizza?……Uno spettacolo scialbo vecchio e pestilenziale come S Remo è stato rivitalizzato dalle sparate di Celentano, sparate per lo più Nazional popolari e che possono sentirsi nei bar la mattina, frutto del comun sentire di molti italiani (non tutti percarità).
Comunque senza Celentano oggi non ci sarebbero stati fior di titoli nella stampa ed anche Lei non avrebbe potuto commentare…..ed allora inchiniamoci ad una operazione di Marketing perfettamente riuscita……Caro Taliani il capitalismo è anche questo.
Purtroppo il nostro ritiene di dire quello che pensa ma,poveraccio,non pensa quello che dice.Aveva si, l,auricolare che lo manteneva in linea diretta con le fesserie durante le innumerevoli libagioni salva-idioti ma quando il cervello è spento…..Cosi non fosse avrebbe gestito diversamente quanto gli ruota gli ruotava intorno al di fuori del dio denaro.
fatelo cantare e basta -meglio se gratis
Abbiamo troppi buffoni in questo paese e non ne molliamo uno per prenderne un’altro a caro prezzo
leno lazzari il 15 febbraio 2012 alle 14:29:
Scrive:
“ma che c…..ci dovremmo aspettare dal festival quando da noi la politica la si porta anche nelle nostre scuole con modi e sistemi anche subdoli di formazione delle “nuove leve” del sinistrismo straccione.
O forse qualche saccente mi sa indicare una scuola dove si portino in classe testate NON riconducibili alla sinistra ?
Correttezza vorrebbe, non è la prima volta, che sia lo scrivente/proponente che deve fornire le prove di ciò che va scrivendo.
Perchè il “saccente“ dovrebbe prendersi la briga di impiegare il suo tempo per fornire prove a eventuali farneticazioni?
O forse più che concetti sono banali strizzatine d’occhio alla combriccola compiacente?
Tanto che ci sono ti faccio anche presente che, nel post di Filippi dove affermi di non conoscere Don Gallo e poi sviolini all’indirizzo di Don Gelmini citando i soliti luoghi comuni, non ci vuole molto per “conoscere” Don Gallo per uno che frequenta internet con maestria.
Si preferisce fare la parte dello sciocco per non pagare il dazio?
Piccolo viaggio si wikipedia e i due personaggi, tra luci e ombre, sono lì.
Ovvio che tutte le vicissitudini di Don Gelmini sono dovute alla vicinanza berlusconiana e alle toghe rosse… ma forse qualche ombra…
V
Ho letto tutti gli interventi ed ho notato che nessuno ha scritto una cosa ovvia. Si sapeva anche prima come sarebbe andata a finire con Celentano. E’ sempre stato cosi’ in tutti i suoi interventi e nonostante cio’ in RAI hanno fatto carte false per farlo intervenire, hanno sperperato una montagna di denaro ivi compreso quello dalla mancanza di introito pubblicitario, per dar spazio a un tizio del quale possiedo tutti gli LP e i 45 giri… ma che dal punto di vista intellettivo ha un grave handicap. Il problema e’ che ai suoi tempi non c’era l’insegnante di sostegno e purtroppo, a parte il periodo in cui cantava, gli e’ rimasto il cervello di una scimmia come in uno dei suoi film.
Ieri, Celentano ha criticato Berlusconi, oggi critica la Chiesa, domani vedremo. Sta di fatto che questo personaggio usa la propria immagine per fini politici, e siccome viviamo in uno stato democratico dove esiste la libertà di espressione, può dire quello che vuole, ma non alla televisione di Stato e per giunta ad una trasmissione che non ha nulla da vedere con le ideologie. Il pubblico era davanti alla TV per ascoltare canzoni, non polemiche.
Chiedo scusa, mi è “saltato l’incipit del mio post delle 21.11 che è questo:
Non si discutono i meriti canori e di Celentano, ma direi che lasci a desiderare sia come showman perche fa c@@@@re (non potrebbe mai competere con un Brignano o un FIorello che ti tengono invece sveglio e attento e divertono.
Leno Lazzari
Ma Celentano si propone ancora una volta in veste di oracolo e castigamatti a tutto campo. O meglio a tutta destra perche direi che i problemi li veda tutti e solo nella parte conservatrice della società.
Non mi pare (illuminatemi !) critichi sinsitra e paraggi.
Va comunque di moda criticare la chiesa e suoi esponenti e si tende ad identificare la chiesa con, ad esempio, i preti pedofili e quant’altro. E noto che accade anche su questo blog.
Naturalmente, si tratta di generalizzazioni un tot al chilo perche al netto dei difetti e delle storture, nessuno può sostenere che esista un’ altra entità sulla terra che faccia tanta assistenza CARITATEVOLE quanta ne fa la chiesa.
Tanto per capirci, la FAO (Food and Agricultural Organisation, praticamente l’ONU), che fa più o meno le stesse cose, ha costi vivi (gestione, personale etc etc) che superano di gran lunga le cifre che destina ai bisognosi del mondo. Insomma, uno spreco enorme e una vergogna inqualificabile.
La differenza sta nella provenienza dei fondi.
La FAO vive di sovvenzioni di stati sovrani. Ossia, tasse.
La chiesa di carità nonche di alcune attività come la bancaria, gli innumerevoli alberghi, ostelli, case famiglia etc etc. che ha e gestisce nel mondo.
Leno Lazzari
P.S. Ma è mai possibile che la RAI (pagata da tutti o quasi) debba pendere sempre soltanto da una parte anche fino a creare casi simili di malcontento e divisione ?
Premetto di avere 60 anni e di non aver mai visto Sanremo perchè l’ho sempre reputato uno spettacolo (si fa per dire) vuoto e noioso ed oggi più che mai, dopo le performace dell’innominabile che ho sentito in giro ci sarebbe da chiedere agli organizzatori la restituzione del costo dello “SPETTACOLO” e versarlo nelle casse dello Stato.
Dopo questa premessa vorrei fare una semplice riflessione e chiedere al Presidente Monti, visto che ha avuto il buon senso di dire no alle olimpiadi a Roma per motivi finaziari perchè non ha fatto la stessa cosa con Sanremo avremmo così avuto parecchi milioni di euro per poter permettere di abbassare il costo del canone a noi poveri salassati.
Ho letto che l’innominato avrebbe dato il ricavato in beneficenza, ma a noi poveri pensionati la beneficanza chi la fa ? il canone Rai lo dobbiamo pagare anche con l’aumento visto che con i nostri soldi qualcuno deve uasre i mezzi pagati da noi per offendere i Cattolici e solo per un suo capriccio personale.
RESTITUITECI I SOLDI DEL CANONE (LA VERA DITTATURA E’ PROPRIO QUESTA, CIOE’ ESSERE OBBLIGATO A FINANZIARE QUELLO CHE NON CONDIVIDI (IL SERVIZIO PUBBLICO RAI)
Purtroppo non succederà mai che posssa essere facoltativo vedere o meno i canli Rai e questo solo perchè suocere, mogli e figli di politici devono abbeverarsi a quella fonte con la solita faccia tosta di sempre.
Che dobbiamo pensare?Quello che abbiamo sempre pensato di celentano.Adriano il foggiano è milanese di adozione ma ha conservato la classica furbizia levantina di quella puglia da cui discende.E’ un uomo di paglia,bravo a condannare severamente ma incapace persino di prendere l’aereo per quanto è fifone.
Celentano sarà ignorante ma è un paraculo che sa tirare l’acqua al proprio mulino. Non ho visto il festival, però ho letto i vari resoconti e mi son fatta l’idea che lui si creda o si sia auto promosso novello predicatore, come ce ne sono tanti in america: predicatori che fanno spettacolo ed hanno tanti sostenitori, gente disposta a credere tutto. In ogni caso il nostro problema non è Celentano, noi italiani siamo vaccinati contro i predicatori, il nostro problema è rappresentato da quegli incapaci e strafottenti dirigenti RAI che assumono sia un Celentano qualunque che presentatori e sciacquette non all’altezza del compito. Se a questi aggiungiamo comici che non fanno ridere il problema diventa serio, da delinquenti da perseguire.
Carissimi lettori, scusate gli errori di ortografia sul mio messaggio precedente. Prima di augurarvi una bella serata, volevo solo chiedervi…. quanta povera gente di bassa cultura guarderà questa sera il festival di San Remo?? So che il pubblico italiano è molto curioso e sarà di nuovo davanti alla TV con la RAI 1, ma non per l’interesse che ha per la musica italiana, ma solo per curiosità e vedere cosa succederà di scandoloso. Alla fine chi è il POVERO CRETINO?? Di sicuro quello che non cambia il programma e poi reclama e critica. Fortuna che questa sera in altri canali c’è il MILAN con l’ARSENAL e la JUVE con il PARMA! Ciao a tutti e buona visione e divertimento!
Leonardo dalla Svizzera
No no carissimi lettori del Giornale, io ieri sera e finch’é questo detto “festival della canzone italiana” non lo guarderò affatto. Se scrivo questo mio commento è perché leggo i giornali e tramite loro so che casino che è successo ieri sera a San Remo. In prima, è la RAI che deve vergognarsi che butta nella spazzatura i soldi dei poveri italiani che pagano il canone. Per quanto concerne Celentano è veramente una cosa insopportabile. Ma per chi si prende? Come cantante lo rispetto e mi è sempre piaciuto molto, ma come UOMO non è nessuno. Non è stato capace nemmeno di dare una buona educazione alle sue figlie. È un miliardario che razzola male. Per me è un fortunato imbecille. San Remo non è più il San Remo che c’era una volta…. ora si chiama San Vergogna. POVERA ITALIA!! Italiani se ancora non avete pagato il canone RAI, spero siate cosi intelligenti di non pagarlo. CORAGGIO!!
Leonardo dalla Svizzera
NAZZARENO
Conosciamo Celentano ma rimaniamo sorpresi che gli stessi giornali che lo hanno esaltato quando parlava contro Berlusconi oro lo denigrano.Attenzione che molte delle cose dette dei giornali cattolici sono pensate da vari cattolici stanchi di questa chiesa
Il “sermone”.”le riflessioni” sono state un po’ lunghe,volutamente incerti Pupo e Morandi ,ma quante VERITA’ nelle parole di CELENTANO…!!!Chi si sente offeso e toccato da frasi ,riferimenti ed immagini crude e reali provveda con le opere ed i fatti a far cambiare opinione!
n on vedo mai la rai perchè devo pagare il canone? tutti a casa
celenterati: animali senza apparato scheletrico
celent-ano: animale senza apparato scheletrico e
parlante con il c…
Mi sembra che caschino tutti dalle nuvole: Quando mai la Chiesa si e’ occupata dell’al di la’. Da sempre si e’ occupata ben piu’ dell’al di qua!
…Celentano confermato per andare avanti? Perché? Il vice direttore generale della rai non è andato in “missione” a San Remo? Vergogna!
celentano quanti bla….bla….bla…ma guardi in casa sua e la sua famiglia….tutti bravi belli buoni e religiosi…..ahahhahah mi vien da ridere….ma si vergogni…..
che cosa c ‘ è da aspettarsi se si sono persi i veri valori e la presunzione regna come ragina!
Mbè, se questi vecchietti non fanno tristezza ma, viceversa, fanno ancora tanto clamore, ci deve pur essere qualche ragione! E la ragione sta, a mio parere, nel fatto che sanno sfruttare il credito di cui dispongono, con merito o meno, a seconda dei punti di vista. E chi glielo ha sempre dato questo credito incondizionato, chi? …C’è Celentano al festival di Sanremo ma non si sa se la Rai farà questa grazia agli italiani perchè, in questo grave momento per la Nazione, vuole troppo, circa 350.000 euro a sera. Allora il profeta, ricco sfondato che a furia di interpretare la parte oggi crede ciecamente di essere un vero profeta, esterna tutta la sua magnanimità e dichiara di voler devolvere il compenso in beneficenza… Le porte si aprono e lui che fa? Nè più nè meno che quello che ha sempre fatto, solo che questa volta se la prende anche con la chiesa. E quì casca l’asino. Un pò come quando Totò al giro d’Italia voleva a forza farsi arrestare, ma non gli riusciva qualunque cosa facesse. Lo arrestarono, però, quando gridò “Abbasso il Napoli” al commissario napoletano e tifoso (Lorenza Lei?). Con questo, che cosa voglio dire? Per me Celentano è stato sempre e soltanto un buon cantante e nulla di più. Per tanti, e forse tantissimi, era soprattutto dell’altro e molti impazzivano per quelle sue parole dette e non dette, per quei lunghi silenzi, per quei monologhi che avevano la presunzione di affrontare problemi sociali. L’errore di oggi, forse, potrebbe far ritornare la gente ad essere sobria e Celentano potrebbe finalmente acquisire la sua vera dimensione: quella di una vecchia gloria. Auguri a tutti.
IL FESTIVAL DI SANREMO E’ UNA TRADIZIONE IMPORTANTE PER NOI ITALIANI.
Mi auguro di cuore che, canone e altri aspetti materiali a parte, ritrovi la giusta atmosfera perchè i valori e le sensazioni che arrivano a casa, negli ultimi anni sopratutto, non sono ne positive ne costruttive.
Se si ha ancora il coraggio di chiamare Festival della Canzone Italiana e gli italiani dedicano il loro tempo a vederlo in televisione vuol dire che siamo degli spettatori che ancora non hanno capito niente, perchè uno spettacolo come quello merita di essere cestinato.
Ringrazio la Rai che da oltre quattro mesi non mi permette di vedere i canali 1-2-3. Ciò mi ha consentito di non assistere all’intervento di Celentano che apprezzo come cantante ma non come opinionista qualunquista.
Premetto: Celentano non mi è andato mai in simpatia, ma questa volta non posso che dargli ragione. “Famiglia Cristiana”(?) e l’”Avvenire” ve li raccomando. Qualcuno mi spieghi, per dirla alla Di Pietro, che ci azzecca questa Chiesa, che trasuda ricchezza e potere, con Cristo. Quanto al governo Monti ci sono i risultati a confermare le critiche.
L’ITALIA È UNA
Quando si analizza la situazione dell’Italia, paese pieno di squilibri, di eccessi e di… polemiche, è per tutti di rigore fare una netta distinzione tra la sua classe politica, parolaia e opportunista, e il popolo depositario di ogni virtù. Che l’Italia sia in fondo una e che gli italiani abbiano i politici che meritano appare evidente invece dal ripetersi ogni anno del rito “San Remo”, il ridicolo, grottesco festival delle polemiche che è seguito religiosamente dalla maggioranza degli italiani. Invece di volgere le terga a questa passerella di primedonne esibizionistiche che spesso non arrivano al tallone dei cantanti, veri, di altri paesi, il popolo italiano è in prima fila a sostenere con i suoi applausi uno stuolo di personaggi buoni solo a far polemiche, ma carichi spesso di milioni. Mi riferisco non solo ai cantanti, ma ai presentatori e a tutto quel contorno di gente mediocre che gode di uno straordinario potere mediatico grazie alla connivenza di un pubblico fatto della stessa pasta.
A volte ci chiediamo se la chiesa che noi vediamo adesso e veramente quella istutuzione che Gesù voleva, a me non mi pare, io la vedo come come un grande businees una multinazionale dove si commercializza la credulità mondiale. Gesù predicava ben altro e credetemi non riesco a riconoscermi in questa complessa struttura creata dall’uomo. Chi vi scrive è un convinto credente della fede cristiana peccato che ho il difetto di tenere gli occhi ben aperti!!!
Disgustoso, maleducato, inqualificabile; a partire dall’apertura dei due “comici” che in prima serata, eurovisione e fascia protetta di quella che dovrebbe essere una manifestazione canora, sparano parolacce e battute volgari per niente velate. Altri tempi quando il festival di Sanremo era l’occasione per riunire tutta la famiglia a cantare insieme e sognare sugli abiti delle signore!!!
Per tutti quelli scandalizzati da Celentano (che per inciso a me non piace):
Non è più semplice cambiare canale?
Che poi è quello che ho fatto io per Sanremo e per lo squallido(per contenuti e ascolti) programma di Vittorio Sgarbi, che è costato alla Rai qualche milione di euro.
Non ho guardato di proposito il cosidetto Fstival di Sanremo sapendo che il prendere a scatola chiusa e profumatamente pagata ( beneficenza pubblicitaria a parte) ci avrebbe solamente infastiditi: parlo al plurale in quanto (al di fuori del sig. PESO e pochi altri) tutti scrvono del pessimo comportamento del re ( minuscolo perchè piccolo ignorante)degli ignoranti.Ignoranti sicuramente tutti quelli che hanno permesso che il cele…… dicesse o non dicesse quello che ha …….. Ho sentito solo questa mattina gli sproloqui che immaginavo, ma non sino a tal punto, dell’ignorante di turno che, dicono, ha tenuto banco per 50 minuti. togliendo così spazio a chi stà cercando di proporsi (pochi) Chiamare in causa DIO e i suoi progetti vuol dire proprio essere fuori di testa. Non devo difendere nessuno, ognuno di noi ha la sua coscienza, ma giudico male chi ha permesso tutto questo schifo che richiama sicuramente tanti imbecilli ( scusatemi)presenti all’Ariston ad applaudire; Che cosa????????? Alcuni giornali hanno titolato: A Sanremo la Finanza impazza mentre, aggiungo io, per Celentano serve l’Ambulanza. Per favore Signora LEI ( si chiama proprio così la responsabile RAI) ce o me lo tolga di mezzo questo re puzzolente di soldi e presunta onnipotenza che voi, purtroppo, gli concedete. Vergogna celentano e vergogna RAI.
La verità è che le riviste citate da Celentano, compreso il Corriere (il quotidiano di Aldo Grasso)sono guarda caso quelle che lo hanno criticato più aspramente riguardo al cachet e alla beneficenza pubblicizzata. Quidi altro che attacco al Vaticano ma una semplice vendetta che riguarda la sua persona mascherata da motivazioni politiche.Poi didifendere la libertà e Santoro contro la censura e auspicare la chiusura di un giornale e incoerente e pure fascista!
Perchè, io cattolico, devo pure pagare (il canone) per sentire il parere di un Adriano che non ha alcun titolo per farci i sermoni? Attaccare poi un’Istituzione (La Chiesa Cattolica) su un terreno dove spesso è l’unico baluardo che si sostituisce allo Stato per i più poveri e gli emarginati, non certo per i Celentani…
Alessandro Bonanni il 15 febbraio 2012 alle 13:25:
………..”Se ho voglia di sentire sermoni politici guardo Floris o Santoro o gli altri associati alla Brigata similMorandi mentre, se
voglio ascoltare musica guardo il “Festival della
Canzone Italiana””………..
A parte che Alessandro mi pare abbia perfettamente ragione,,,,
ma che c…..ci dovremmo aspettare dal festival quando da noi la politica la si porta anche nelle nostre scuole con modi e sistemi anche subdoli di formazione delle “nuove leve” del sinistrismo straccione.
O forse qualche saccente mi sa indicare una scuola dove si portino in classe testate NON riconducibili alla sinistra ?
Non dico una testata della destra per par condicio ! Perche io non ne conosco. E comunque nella mia Monterotondo non ve n’è proprio.
Leno Lazzari
Sono assolutamente fuori tema, e me ne scuso, ma questi dati (m’ha stimolato un commento per radio stamattina) credo possano essere utili per capire qualcosina di più del nostro problema (cronico) disoccupazione e lavori umili.
Il commento che ho sentito a “Radio anch’io” stamattina era a proposito di non meno di sette miliono di tedeschi che guadagnano (mal comune…) appena 700 € al mese ? ! ? ! ? !
Sono coglioni i tedeschi che non si lamentano ? O forse semplicemente si lavora in due per uno stipendio e si aspetta serenamente l’arrivo di tempi migliori ? Chissà, forse soltanto “cittadini modello” ?
Faccio comunque presente che “scremiamo” 300 € al mese dalle nostre non “grasse” entrate come aiuto per mia suocera (pensione tedesca) che vive ad Amburgo. Città molto più cara sia di Roma come Milano. Mia suocera dice che la gran parte delle sue conoscenze non ha la stessa sua fortuna. Chissà come faranno loro ! ?
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/02/01/germania-anche-berlino-scopre-la-crisi/
Leno Lazzari
Si parli male di Cesare purche si parli di Cesare!! questo voleva e vuole il molleggiato,è talmente chiaro. lo show ha bisogno di questo e non fa niente se si scivola nel patetico e nel ridicolo sono solo i numeri che contano,e in viale Mazzini questo lo sanno fin troppo bene.Il contraddittorio!!! ma scherziamo!! non ci può essere contraddittorio quando si dicono solo sproloqui ci si fa una risata sopra,peccato che queste risate ci costano una fortuna.
tutti falsi. celentano ha detto la verita’ dove ha trovato spazio per dirla
Corrado, Bongiorno, Baudo, Carrà, e altri. Da che avevo quattordici anni mi perseguitano.
In quanto a Sanremo non entro neanche nel merito. Ne mi interessa commentare questo o quel personaggio, ma anche il festival (e non solo) lo vivo da sempre come un fastidioso e petulante moscone. Una rottura di scatole insopportabile.
Mi viene da dire che la RAI abbia una propensione di adeguarsi ai tempi pari a quella della chiesa cattolica.
Ma come avranno fatto mai ad emergere personaggi come Fiorello, Brignano etc. ? ? ?
Mistero .
Leno Lazzari
Quello che più m’infastidisce è il dover per forza subire l’intrusione ideologico-politica in un ambito che invece dovrebbe essere totalmente differente. Se ho voglia di sentire sermoni politici guardo Floris o Santoro o gli altri associati alla Brigata similMorandi mentre, se voglio ascoltare musica guardo il “Festival della Canzone Italiana” ma secondo il CapoBrigata di turno, sig Morandi Gianni, Sanremo diventa il Festival della Politica Italiana da usare a scopo privato suo e dei suoi amici per rispondere magari alle critiche subite, come è normale che sia, da giornali quali ad esempio…. Famiglia Cristiana e Avvenire. O magari i signori pensano di potersi permettere tutto per il solo fatto di aver devoluto in beneficenza il compenso del molleggiato …che comunque è uscito sempre dalle saccocce di noi poveracci?
Scandaloso! Ha ragione Aldo Grasso, è il Festival più brutto della storia ed anche quello con meno rispetto per gli Italiani.
Celentano nella sostanza ha ragione quello che dice:
1) la religione per colpa di molti preti che si sono smarriti non può diventare un fatto sociologico ma deve ritrovare la vera essenza spirituale, quindi più Dio, più paradiso( molti preti forse non ci credono nemmeno) meno psicoanalisi.
2) chi può negare che i due affamatori Europei
volevano vendere armi alla Grecia e che questa non comprando queste armi è stata colpita.
sono pienamente d’accordo con giuseppina, e vorrei ricorare a tutti, che , anche se adesso fa tanto l’anticonformista, negli anni 80, era fortemente schierato con la chiesa contro l’aborto. farebbero bene a godesi i loro milioni (da noi pagati) senza imporci le loro presenze su un luogo da noi esageratamente pagato. e non se ne faccia un vanto se devolverà il “compenso” in beneficenza, lo fà solamente perchè non ha fame. i coglioni siamo sempre noi ch paghiamo il canone
Festival di S. Remo ? Festival della canzone ? che c’entrano le prediche di un tal Celentano?
Sono solo rimasto offeso per quanto ho sentito e
non solo dal re degli ignoranti. Il parlare scur-
rile e volgare a cosa serve? Non era una fascia protetta?!i
Chiedete ai suoi vicini di casa che ne pensano di Celentano.
Non uscirà un immagine così immacolata come lui si descrive.
Predica bene ma, razzola molto male
Predicatore idiota. Iddiota e credino, detto alla maniera di Odifreddi. Non capisce:
Il senso della vita.
Pochi fortunati esseri umani possono dare un senso alla vita. La stragrande maggioranza, invece, non ha la possibilità o la voglia di pensarci perché colpita da innumerevoli sofferenze, causate dalla natura o dagli uomini stessi. Molto frequentemente la sofferenza colpisce anche quei pochi che un senso alla vita l’ avevano già dato.
La SOFFERENZA imperversa su tutto!
Spontanea questa considerazione:
La divina commedia.
Immaginare, ipotizzare, pensare, credere, che possa esistere un essere tanto malefico, malvagio, tragico, che, oltre a tutte le altre malefatte ( infinite sofferenze per gli esseri viventi, umani ed animali ) abbia creato anche la tortura eterna, è una idiozia colossale.
Dante che l’ ha scritta e Benigni che la decanta, sono due inconsapevoli terroristi idioti. ( iddioti e credini, detto alla maniera di Odifreddi )
Purtroppo anche alcune persone geniali, essendo inculcati di religione sin dall’infanzia, non si rendono conto delle stupidaggini che gli hanno propinato.
La scuola deve essere assolutamente liberata da insegnamenti religiosi. Ai nostri figli si deve insegnare l’ uso della ragione, e tanto, tantissimo allenamento al tale uso. Oltre, ovviamente, all’ apprendimento della storia delle religioni e dell’ ateismo. Amen.
Non capisco come Celentano non scelga un talk show per comunicare le sue idee politiche, piuttosto che utilizzare il palco di Sanremo. Il Festival della canzone italiana deve rimanere tale e non può e non deve essare uno strumento gratuito per lanciare messaggi politici agli italiani che pagano regolarmente il canone. Lo stesso vale per i due comici che hanno introdotto la serata. Il Festival della canzone italiana è finito da anni. Peccato!!!!
sempre obiettivi qua, mai che si entri nel merito di quanto detto; questo celentano poi, si fa pagare cosi tanto per fare “solo” il 50% di share, li da in beneficienza, e non solo, chiede anche che non gli si neghi la libertà di parola e didende i nostri diritti di cittadini SOVRANI, secondo me avete ragione voi, è proprio un pessimo elemento..
Ad un certo punto del monologo Celentano mi sono chiesta se stavo guradando SanRemo oppure un Celentano Show??? Allucinante che gli sia stato dato tanto spazio-senza pubblicità!-mettendo in secondo piano i veri protagonisti della serata:I CANTANTI. Se non erro si chiama FESTIVAL DELLA CANZONE!Scontato anche il tipo di intervento e la maggior parte del suo contenuto. Non era sicuramente la sede per tale intervento da parte di un “artista” profumatamente pagato. Siamo in crisi: usiamo il denaro per cose più intelligente e soprattutto utili alla gente.
se la cultura italiana è Celentano i professori del governo dovrebbero andar via dal governo indignati. Non una voce dal governo sulle cretinate del predicatore miliardario.
com’è possibile che uno bravissimo cantando celentano riesce a distruggere tutto quando parla e quando sta zitto?
Caro Fabrizio, un caro saluto da Albertino…
Scusate, stavo sistemando il commento e l’ho inviato per errore.
Caro Alberto Taliani, mi permetto di darTi del Tu perché Ti ho visto crescere sia fisicamente che giornalisticamente . Da quando mi sono dotato di i Pad mi diverto a seguire i Tuoi articoli e i commenti che seguono , con cui sono pienamente d’accordo. Mi sarei immaginato un “teatrino” dal molleggiato, ma questa volta ha esagerato!!! Il SO’ TUTTO IO CHE SONO IL VERBO ha rotto! E’ troppo facile offendere quando non c’è chi puo’ difendersi e come in RAI lo accolgono come il Salvatore del Festival. Se a lui la fortuna e’ stata benevola nel dargli una voce da sballo, altri non sono stati così fortunati . Scendi dal piedistallo e opera da vero Cristiano, quello che fa del bene senza reclamizzarlo perché non vorrei che prima o poi ci venisse a raccontare che ha fatto i miracoli!! Ciao , alla prossima!
Scusate un momento, voi che scrivete indignati su questo blog il “sermone” del giullare Celentano, mi chiedo che cosa ci facevate davanti al televisore per sentire quelle stupidaggini? (Ho detto stupidaggini perché non voglio mettermi allo stesso livello del giullare). EVITATE DI GUARDARE QUELLE TRASMISSIONI CHE AVENDO PRESENZE COME QUELLE E’ SICURO IL MAL DI FEGATO. IO MI SONO VISTO “LE COMICHE” SU RETE QUATTRO E SONO ANDATO A DORMIRE FELICE E CONTENTO.
Semplicemente patetico.
Aggiungo vergognoso che il servizio pubblico, pagato da tutti gli italiani, permetta ad un tale personaggio di “predicare”, sputare sentenze, criticare, gettare fango su tutti coloro che non sono “nelle sue corde” e omologati al suo “sommo” pensiero.
Morandi esulta per lo share raggiunto? Lasci stare, si limiti a fare ciò di cui è capace e ci eviti spettacoli vergognosi.
Una sola parola per Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis: grazie di aver accettato di venire in soccorso del Festival, soprattutto Belen che calca il palcoscenico con sicurezza,simpatia e ironia e tanta bellezza (che non guasta).
Elisabetta
Premetto che anch’io, come tanti altri , non ho volutamente assistito in diretta al “non festival ” di ieri sera , appositamente per non dare la soddisfazione alla Rai di vedersi aumentato lo share dopo aver sperperato soldi pubblici esclusivamente per dimostrare che l’ascolto c’e’ ed e’ pertanto giusto il canone e l’esistenza stessa della Rai. A cose fatte, mi sono informato su quanto e’ successo ed alla fine traggo questa conclusione:la RAI e’ sicuramente arrivata alla canna del gas per essere orgogliosa di pagare comici, subrettes , vecchi cantanti fra cui uno alla soglia della demenza per fare ascolti. Se poi le parole di Celentano dovessero riflettere il pensiero dei vertici della stessa, allora saremmo arrivati alla vera follia. Pertanto i dirigenti Rai ora non si nascondano dietro a un dito per quanto e’ stato detto, asserendo di non condividerlo perche’ sarebbe come assoldare un killer e pensare di aver pagato un benefattore.che non avrebbero mI pensato si potesse arrivare a tanto degrado ed i giornalisti , anche quelli piu’ politicamente esposti, non giustifichino la suIa volonta’ di chiudere delle testate perche’ dopo aver armato un killer non pretendano di mettere in luce il gesto oraneonInascondersi dietro a un dito, ma devono pubblicamente asserire di essere d’accordo con l’ex molleggiato, ora con le molle ed i neuroni completamente scarichi
Speriamo che molti girino su altri canali da stasera in poi, solo questo fara ricredere i muffoni della rai sull’aver svenduto il festival a questo telepredicatore falsamente “controcorrente” liscia il pelo a tutti i più biechi “luogocomunismi” del tempo. A proposito di Don Gallo, forse alcuni preti non parlano abbastanza del Paradiso (a me non risulta…), ma dalle interviste del tal prete vetero-marxista non risulta nemmeno una volta la parola “Cristo”, si spogli della tonaca (che non porta mai perchè è più “popolare” portare la camicia a fiori..t’avessero a scambià per un prete…) e fondi una banalissima e laicissima ong comunista e continui a fare quello che fa: assistente sociale in funzione antioccidentale e arruoli il ns Predicatore nazionale come animatore….ognuno ha diritto ad avere i suoi “Apicella”….
Il PREDICATORE
Come al solito Predica Bene e COME SEMPRE RAZZOLA
MALE.
E IO PAGO CARA RAI !!!!!!
… Se almeno in tutti questi anni avesse imparato un po’, solo un po’, di grammatica e sintassi!
Ma xchè Celentano anzichè dire banalita’ o inesattezze o peggio ancora falsità non pensa un pò a casa sua ai grossi problemi che ha? Prima di fare il predicatore impari a fare il papà e anzichè giudicare dall’alto della sua ignoranza ogni singola persona che non faccia parte delle sue ideologie politiche, faccia un giro introspettivo dentro se stesso e ne troverà di cose da dire e da fare!
Ho l’età per ricordare i tempi d’oro di Celentano : dopo l’esordio ruggente in quella che a noi giovani di allora pareva una palude di lagne, ha saputo rinnovarsi come cantante centran do quasi sempre i gusti di un pubblico di tutte le età. Musiche coinvolgenti, testi che restano impressi senza essere banali, insomma un grande personaggio, che probabilmente anche nella vita privata si ispira a valori importanti. Ma l’epilogo è proprio sconcertante: un’ora di lagna, e la lagna in uno spettacolo davanti al pubblico è sempre una colpa, non è mai riscattata dall’importanza (vera o presunta) dei contenuti. L’impressione, tristissima, è stata quella di un predicatore sfigato nella più sfigata edizione del Festival negli ultimi anni.
Ammiravo Celentano ma ieri sera al Festival non mi è piaciuto tanto, mi dispiace ma è stato troppo il tempo che ha parlato, e ha detto cose che non ho condiviso. Mi piace come canta ma non dica cose di cui la gente può farne a meno durante un festival della canzone (!!!!????)
Il festival non l’ho visto. Non per posizione personale o preconcetto ma perché altrove davano un bel film che mi andava di vedere, e durante le pausa pubblicitarie scherzavo con gli amici su Facebook.
Non credo di essere un genio, men che meno un veggente, ma che Celentano salisse su quel palco con tutta la sua prosopopea e facesse il solito panegirico lo sapevo. Probabilmente avrei potuto dire in anticipo cosa avrebbe detto, almeno a grandi linee.
Qualcuno ha scritto che la verità fa male e che lui è un idealista mentre tutti siamo degli arrivisti che venderebbero la madre.
Rilevo, rigurgiti di difesa materna a parte, che lui è arrivato da un pezzo, e che se si scansasse dando la chance a qualcun altro forse non farebbe un soldo di danno.
Non so poi che preti frequenti Celentano, perché pur essendo agnostico tendente all’ateismo, ogni santa volta che mi confronto con un sacerdote o un religioso, si finisce sempre a parlare di salvezza eterna. Capisco che lui non abbia gli strumenti cognitivi per capire che salvezza eterna = paradiso. Ma questi problemi li si risolve prendendo un sussidiario di terza elementare, non andando a rompere i maroni alla gente su Rai1.
Per il resto, francamente, sarebbe meglio non curarsene. Del resto lo scemo del villaggio è in ogni paese e città del mondo. Evidentemente dobbiamo sorbircelo anche in tv.
salve …. il mio parere? …una boiata simile non si vedeva dai tempi dei tempi, gente che invece di cantare fa i sermoni a tutti( meno che alla sinistra ) ve ne siete accorti anche voi?allora spiegatemi cosa era ieri sera , una serata canora o un comizio politico
mi dispiace solo che siamo noi che li paghiamo di tasca nostra questi CAFONI della dialettica .. e si xk io non riesco mai a capire dove vuole andare Celentano con quelle batture ironiche e cosa vuole spiegarci a noi poveri ignoranti ,,,,, Celentano GO HOME , vattene a casa , vai fuori dai CoxxxxNI capito?
Avendo certezza che Celentano avrebbe rovinato con il suo estenuante pistolotto un evento che già non mi attira per niente, ho saggiamente guardato un film su Sky. A giudicare da ciò che leggo sull’evento festivaliero, devo dire che ho fatto benissimo e stasera replicherò. Se voglio sorbettarmi una predica vado in chiesa o nella sede di un partito politico (di mio gusto, ovviamente); certo non sto lì ad ascoltare un ignorante che farnetica in diretta tv a spese nostre. A proposito: perché non è intervenuto a costo 0? Se voleva fare beneficenza poteva farlo a spese proprie e non con i soldi del nostro canone. E poi: perché non fa l’unico mestiere che gli riesce bene, cioè cantare? A ognuno il suo. E per finire: abbiamo proprio bisogno delle prediche del re degli ignoranti?
Ma perrché dare tanta importanza al Festival di Sanremo? Con la musica non ha ormai nulla a che fare. E’rimasta la sagra annuale dei buffoni.
A proposito di preti e frati, se il sig.Celentano provasse qualche volta ad andare in chiesa ad ascoltare la messa, si accorgerebbe (forse),quanto si parli di paradiso durante le funzioni. Di preti come Don Gallo, che dedicano la loro vita ai più sfortunati, è pieno il mondo, solo che molti di loro lo fanno in silenzio con il solo aiuto della loro fede. Per fortuna di Celentano, quando arriverà al traguardo finale, il Signore nella sua infinità bontà, si ricorderà anche di lui nonostante tutto….
Spettacolo a dir poco deprimente, intriso di facile retorica, Celentano che spara cavolate a destra e manca (e la gente lo osanna) ho visto un pò e sono rimasto esterefatto di come si può mandare in onda una cosa del genere.
Per non parlare delle parolacce che sin dall’inizio non sono mancate nei vari monologhi.
Spettacolo “vecchio” con concezione da spettacolo anni 60/70. Le canzoni – sembravano un appendice del programma.
In sostanza una schifezza!!!!
Ieri sera volevo sentire qualche buona canzone italiana, ed invece mi sono ritrovato davanti ad uno spettacolo bruttissimo, politicamente scorretto, pieno di invettive gratuitamente lanciate contro persone, senza che queste abbiano avuto possibilità di replica. Ma chi si crede di essere questo Celentano? Per il fatto che sa cantare, pensa forse di poter fare il filosofo, il politico, il saggio….. il tuttologo insomma? Ma stattene a casa tua per favore, che fai più bella figura!! E poi caro Gianni Morandi, se vuoi fare il festival dell’Unità, hai sbagliato periodo ed indirizzo. Ci sono altre sedi per fare politica; lì all’Ariston fino a qualche tempo fa si andava per le canzoni.
Sono disgutato e nauseato che, con i miei soldi, tramite la vessazione del canone rai, si permetta ad un esaltato, in un festival della canzone italiana, di fare apologia politica su tutto e tutti. Ed a senso unico, senza contraddittorio. Mi ero già imposto di non guardare il Festival..(come gli anni scorsi), ma girando canali sono incappato in questo triste, becero, presuntuoso miliardario – ben promosso dall’Agenzia dell’altrattanto miliardaria Claudia Mori – celentano, lontano anni luce dal “ragazzo della via Gluck”!. Basta!! Se volevamo sentire difese di Don Gallo e Santoro, bastava andare su LA7, su Telelombardia e su canali vari. Ma sulla RAI, che dovrebbe essere di “tutti”, NO’!
Povera Italia, in mano a predicatori invasati da strapazzo, che rendono volgare qualsiasi cosa.
Mi fa schifo vivere in questo Paese!!!
Gianni Lodi
Milano
Il curriculum di Celentano e’ centrato sul canto e poco altro. Quindi la sua attività dovrebbe limitarsi a quello che sa, bene o male, fare.
Certe uscite su argomenti dei quali non sa un tubo (per non scadere nel volgare), come l’energia nucleare, sarebbero un suo diritto come per un qualunque cittadino, ma senza utilizzare soldi pubblici, quindi non da palchi sui quali si dovrebbe fare tutt’altro.
Se vuole sfruttare la sua popolarità per raggiungere un qualche obbiettivo, che si confronti con qualcuno in un dibattito alla pari. Altrimenti che canti e poi taccia!
In quale altro paese del mondo civilizzato può succedere che venga offerta una platea di milioni di persone ad un personaggio come Celentano ormai diventato la caricatura di se stesso, per di più pagandolo profumatamente?Che senso può avere, nel corso di un festival della canzone, costringere chi ha pagato il canone RAI, ad ascoltare per quasi un’ora le farneticazioni di un ignorante e maleducato ex cantante ormai preda della demenza senile?Perchè non offrire la stessa possibilità al mio idraulico? e Vanna Marchi,per esempio che ne pensa della Consulta?
E SOLO RIDICOLO CON I SOLDI DI NOI CONTRIBUENTI POI ANCORA DI PIU
E’ l’Italia ……..non lamentiamoci, sta gente l’abbiamo esaltata, pagata e arricchita noi poveri p…….
Celentano “ni” troppo egocentrico, e pieno di se, l’umiltà non l’ha mai conosciuta.
Avevo deciso di non guardare Sanremo dopo aver sentito del cachet offerto, con soldi pubblici, a Celentano per la sua predica da “vate”. Non ho nemmeno voluto sentire le idiozie che avrebbe tirato fuori. Ora, leggendo qualche articolo a riguardo, sono contento a non aver contribuito ad aumentare ieri lo share della trasmissione, tutta incentrata sul “Molleggiato”.
Mi piacevano le sue canzoni. Mi disgustano le sue prediche e la sua voglia di protagonismo. E pare che anche i cantanti, lasciati in secondo piano, se ne siano accorti.
Dico agli Italiani onesti e seri fate come me non possedete un televisore,per non essere presi in giro da quei cialtroni della RAI,che ruba i soldi per il canone ,e ci costringe a vedere porcate da tutte le parti,Celentano torna a cantare canzoni tue e vedi si Donbachi,e ancora disposto ad aiutarti,perchè solo quelle erano vere canzoni che avevano un senso,altrimenti torna a fare l’orologiaio,che ti conviene.Che schiffo…………..
D’accordo su Celentano incapace di sostenere un dibattito ma guardiamo alla SOSTANZA! Meglio Celentano (che non sa dibattere) ma esprime concetti ed ideali da “umani” (oltre che da “cristiani”) che i ns. politici tutti che hanno una dialettica perfetta ma vuota di ideali e di umanità
mi aspettavo il solito predicozzo, ma una tiritera così lunga è stata insopportabile. E’ un insulto all’intelligenza della gente. Se torna anche stasera mi auguro non gli diano tutto quello spazio altrimenti girerò canale
Stiamo facendo il loro gioco, l’importante é parlarne. Qualcuno mi sa dire quando inizia il festival di sanremo (quello di una volta senza volgarità) ? – finché c’é vita c’é speranza.
Adriano, invece di fare il predicatore (miliardario) che rimprovera agli altri quello che lui non fa, vai di notte a soccorrere i barboni che muoiono di freddo e lascia a giovani più meritevoli il compito di tenere vivo il festival della canzone italiana! Solo così potresti essere un po’ più credibile quando parli del Vangelo!
750000 euro li ha dati in beneficenza? forse ma certo che se li avesse presi dal suo conto corrente e non dalle nostre tasche solo allora sarebbe stata VERA BENEFICENZA.
E pensare che 40 anni fa mi faceva impazzire, vederlo ridotto così mi fa una tristezza come vedere mia zia ottantenne che ha bisogno della badante. E la Mori non mi sembra come badante all’altezza. Ma mi fa più tenerezza il festival che ha perso ogni senso. Ma quello che mi fa più arrabbiare è che devo anche pagare il canone per vedere queste stonz……
Sanremo e Celentano sono i veri problemi che affliggono l’Italia.
Una volta risolti questi, come per magia, anche il resto si risolverà.
La parola ” cazzo/cazzi ” e’ stata detta 8 volte, “canzone” solo 3 . Ha vinto il Festival del c..
Che oramai è un matusalemme da rottamare, un personaggio che non ci stà più con la testa.
Dopo aver dovuto obtorto collo (per motivi coniugali)assistere a non più di venti minuti alle manifestazioni di demenza del più imbecille personaggio che il cosiddetto festival della canzone abbia mai esibito, non sono riuscito a definire cosa mi avesse sommerso, se la pena o lo schifo. E allora ho preferito trasferirmi nella cameretta dei nipotini e gustare un po’ di sani cartoni animati.
Sono d’accordissimo con Carlo. E anche con Alberto Taliani. Celentano se vuole può ancora cantare, ma per il resto fa solo tanta pena e pietà. Lento, spento, con quell’aria da padre eterno falso e bugiardo, si è impossessato di uno spazio che non gli appartiene, meno male che c’era la Canalis, i due ragazzi comici e intelligenti e il più bravo in assoluto Rocco.
non ho visto san remo,perchè non sono in possesso di televisore,ma devo pensare solo alle mie miserie e come fare per arrivare a fine mese con un misero stipendio di E. 1.000,anche di questo avrebbe dovuto parlare CELENTANO,delle pensioni che forse potrebbero avere dei contributi già pagati e che si dovrebbero ripagare,o pagare un ricongiungimento da INPDAP A INPS di almeno 1600.oo euro al mese per almeno venti/trenta anni e percepire una pensioni al massimo di euro 1200.oo,speriamo che che questo non avvenga altrimenti penso che qualcosa succederà,di questo avrebbe dovuto parlare ADRIANO CELENTENO, di questo e tanto altro.BE’ spero che questo basti per far capire agli italiani come funziona il NOSTRO GOVERNO. grazie per l’attenzione e distinti saluti a tutti voi.
Che quando avrete fatto la metà di quello che ha fatto Adriano poi potete parlare. Non avete mezza idea, mezzo valore, siamo pieni di gente arrivista che venderebbe la madre per far due soldi in più e che quando uno dice quello che pensa lo insulta.
Ah ah siete dei poveretti
Immaginando che il sig. Celentano avrebbe sciorinato il consueto elenco di ignoranti banalità, al suo comparire sul video, ho spento il televisore. Oggi ho appreso in più riprese e da più fonti le sue esternazioni. Gli e’ stata concessa libertà di parola, ma lui la nega ad altri. Come dovrebbero essere chiusi l’Avvenire e Famiglia Cristiana? Con decreto bolscevico?
ma come io pago un canone per vedere queste schifesse di San Remo…dove vengono messi da parte i cantanti per vedere questo(ex cantante di nome Celentano)che prende in giro Preti giornali e il publico Italiano…
La veritá fa male a tutti.Io do un applauso a Celentano che ha avuto il coraggio di parlare dell´
evangelo di salvezza tramite GESÚ CRISTO.Ha ragione quando dice che i preti non parlano mai del paradiso,sapete perché, perché non sanno neanche loro se sono salvati un giorno.Italiani ravvedetevi alla grazia di CRISTO.Vi invito a leggere il vangelo di Giovanni capitolo 14 versetto 6. Siamo negli ultimi tempi.
Quanto accaduto sul palco dell’ Ariston esprime chiaramente il grado di “cultura”degli italiani che hanno applaudito Celentano.I tagli alla cultura, a tutti i livelli,cominciano a dare i loro frutti…Direi che non siamo alla frutta ma di più.Rimpiango il Sanremo di una volta quando era una gara canora piena di fiori.
L’Italia è finita siamo ridotti peggio della Grecia prima ce ne rendiamo conto meglio é.
….raccapricciante..a dir poco raccapricciante vedere il festival della canzone italiana ridotto a unio spettacolo di cattivo gusto in cui la canzone passa in secondo piano e la fa da padrone uno show dove si vomita di tutto. Nella serata di ieri il linguaggio usato è stato a dir poco infelice….alquanto volgare in una fascia in cui sono presenti ancora dei bambini. Vogliamo parlare poi delle imprecisioni dette dal molleggiato, che stimo come artista della musica, sul Paradiso e quant’altro…ma che sacerdoti frequenta….i miei in tutte le omelie parlano sempre del fine ultimo verso noi Cristiani tendiamo.Speriamo bene!!!
non poteva che essere così ormai pieno di soldi non e’piu’il ragazzo della via gluck quello che fa’arrabiare i soldi quanto c’e’ costato tanto vale che fosse santoro
una volta Celentano era il mio idolo, ora lui e quelli come lui, mi fanno solo pena. Se scomparisse insieme a Santoro e a tanti stupidelli di rai 3, farebbe un enorme regalo alla società
finalmente qualcuno con le palle che dice la sacrosanta verità!.. forza adriano
Il mio televisore si è rotto a Natale: un vero regalo di Gesù Bambino! Trascorro le serate leggendo, oppure guardando film in lingua inglese che ho scaricato con Torrent.
Se tanti italiani smettessero di guardare spettacoli indecorosi come il festival, con conseguente caduta di audience, forse qualcuno ai piani alti della RAI potrebbe pensare che è il caso di cambiare registro.
Prescindendo dal fatto che dopo minuti 10 ho cambiato canale e (per errore), ho solo letto del Festival.
Penso che ,sicuramente, un popolo di matti come (noi) merita un prete spiritato…… ed proprio vero che i potenti di turno comandano al primo bischero di fare una bischerata…. e lui obbediente la fà ! e la fà anche bene….. siamo proprio alla frutta.
Che pena ! Vecchi “rincoglioniti” da ospizio ( pupo, morandi , celentano ) a sparare cretinate farcite di ” cazzo ” , ormai sdoganato e diventato lessico ufficiale . E pensare che siamo andati in EUROVISIONE , che idea si saranno fatti di Noi . Oggi sicuramente lo spread aumenterà .
Siamo veramente alla follia, alla follia di un tizio che dall’alto del suo “ego” sconfinato ne ha’ sempre per tutto e tutti. Sputa sentenze di condanna a ripetizione manco lui fosse l’unico ad essere onesto, buono, bello e tutti gli altri disonesti, cattivi e brutti. Scendi dal palco Adriano, ma non solo da quello dell’Ariston anche dal palco ideologico che ti sei fatto su misura e a misura del tuo clan e torna fra noi comuni mortali. Comuni mortali che avrebbero bisogno non dei tuoi pistolotti ipocriti e strapagati ma di aiuti veri, aiuti morali sopratutto che derivassero da ragionamenti sani, belli, onesti, anche se crudi come merita il momento. E’ facile, troppo facile, pontificare, attaccare senza un contraddittorio adeguato a destra e a manca, ergersi come unico giudice degli altri e non guardare all’interno della propria anima, perche’ alla fine credo che anche lui abbia un’anima e una coscienza con cui confrontarsi. Infine una parolina per la Rai che ha permesso tutto cio’, e’ giusto, e’ etico. e’ morale in un momento come questo uno sfarzo di tal genere con un conseguente spreco di denaro pubblico? Morigeriamo i costumi degli italiani, dice Monti e tutta quella pletora di giornalisti d’accatto che circonda il governo e la vecchia opposizione, si, morigeriamo i costumi ma solo quelli dei normali cittadini. Alvaro.
celentano ha saputo fare solo una cosa nella sua vita: cantare tutto ciò che fà oltre questo è orripilante
IO PER NON NAUSEARMI DEGLI SPROLOQUI DEI VARI CELENTANO SANTORO ECC.MI DO ALLE PAROLE CROCIATE MI DIVVERTO DIPIU’ E NON SONO OBBLIGATO A SRBIRMI TUTTE LE NEFANDEZZE DEI SU DETTI E COMPANI
ritengo sia ora per tutti di disdire il canone perchè la rai non fa più servizio pubblico e sperpera i denari dei contribuenti per pagare personaggi che in altri paesi suonerebbero un organetto all’angolo della strada con a fianco un cagnuzzo col cappello in bocca. e buonanotte suonatori.
Ritengo che ormai non sia neanche più necessario perdere tempo a commentare squallidi spettacoli come il festival di Sanremo ed ancor più squallidi personaggi che sbarcano molto bene il lunario ormai da anni, prendendo in giro coloro che gli hanno dato da mangiare sino ad oggi, mentre criticano quelli che gli permettono di esistere, in veste di giullari di questo povero popolo ridotto a dover ascoltare le nefandezze di chi non ha neanche una dialettica decente e per farlo, dover pagare anche un canone. Miseria,solo miseria e nient’altro che miseria umana, ma come fanno gli Italiani a non capire che è ORA di dire BASTA e di riprendersi la propria vita, ridotta ormai a spazzatura ?. Che tristezza… .