Bersani e Di Pietro, i due che non c’azzeccano
La mitica foto di Vasto, quella che avrebbe dovuto esaltare il patto fra Bersani, Di Pietro e Vendola, a furia di essere strappata e riattaccata con il nastro adesivo, poi appallottolata e gettata via, raccolta dal cestino e ri-dispiegata magari con la speranza di aggiungere qualche altro “santino” oltre ai soliti tre, è diventata la metafora di una sinistra divisa su tutto, litigiosa, inconcludente, parolaia… Roba che ricorda gli ultimi giorni dell’ultimo governo Prodi. Non serve uno sforzo di fantasia per immaginare i tre in questione insieme al governo per “salvare l’Italia”, sarebbe l’Italia a doversi salvare da loro. Già, perché l’ultimo scontro andato in scena fra il segretario del Pd Bersani e il leader dell’Idv Di Pietro non è di quelli che si dimenticano facilmente. E da quel che si capisce nessuno è in grado di vincere facile, sul treno delle alleanze anche in vista delle fatidiche primarie di coalizione lanciate dal Pd, guest star Bersani (o forse proprio per questo) per le quali correranno anche Nichi Vendola e Matteo Renzi.
L’occasione del duro faccia a faccia l’incontro della Fiom, “Il lavoro prende la parola” promosso da Maurizio Landini che segna un impegno politico più diretto (lista civica?) dell’ala dura della Cgil che chiama alle armi elettorali la sinistra e avverte i capipartito: “Non avrete deleghe in bianco”. Ovvero, attenti, queste sono le nostre condizioni… ora diteci con chi state. E se era facile prevedere che Bersani, citando l’articolo 18, avrebbe incassato fischi e contestazioni, nessuno poteva immaginare come avrebbe “preso la parola” Tonino Di Pietro. Un durissimo j’accuse di 15 minuti 15 che lascia aperta la porta alla “condanna politica”. Perché, è il Tonino pensiero, il Pd alimenta l’antipolitica stando nella “strana” maggioranza che appoggia il governo tecnico. Siamo all’inciucismo, dice.
“Non è più il tempo dei primi della classe ci vuole coerenza tra parole e comportamenti…. Non ce l’ha detto il medico di stare insieme. La politica in questo momento è offesa da chi fa le spartizioni sull’Agcom, su chi vota la fiducia sull’articolo 18, su chi va in piazza e poi sta con il governo Monti”. E via con altri affondi contro “questa maggioranza in Parlamento voluta dalla Bce e dagli elettori” (applausi dalla platea). Per Di Pietro “gli elettori non hanno bisogno di una foto ma di una proposta concreta, come ha detto Romano Prodi, non vogliamo fare scelte suicide ma scelte di campo e chiederemo alla società civile, ai movimenti la forza di portare avanti le nostre idee”. Insomma, o il Pd sposta l’asse a sinistra, fa opposizione, rinuncia a mediazioni e voti parlamentari ambigui, o l’Idv prende altre strade. C’eravamo tanto amati… insomma.
Brutta giornata per il Pd e per il suo segretario, già alle prese con le divisioni che sconquassano la balena bianco-rossa fra chi vuole che Monti vada avanti e chi spinge per mandarlo a casa e votare a ottobre sperando di passare all’incasso elettorale prima che il vento, da qui a un anno cambi.
E Bersani? “Dire che c’é un inciucio sul ddl anticorruzione è diffamatorio…”, replica dopo aver incassato il colpo sferrato da Tonino. Che evidentemente non molla la presa sulle alleanze ed aveva già “diffidato” il Pd sul fronte delle possibili aperture a Casini. Alleanze che peraltro paiono diffcili dopo l’apertura del segretario del Pd alle unioni civili: “Non è accettabile che in Italia non si sia ancora introdotta una legge che faccia uscire dal far west le convivenze stabili tra omosessuali, conferendo loro dignità sociale e presidio giuridico”… La situazione si complica e molto, soprattutto se si voterà con l’attuale legge elettorale che obbliga a formare coalizioni. E anche sulle primarie Tonino parla di “bottiglia vuota” se prima non mettemmo nero su bianco i programmi.
Ultima puntata di un teatrino avvelenato in un gioco degli specchi fra chi (Pd) sta con Monti e chi (Idv) sta all’opposizione. In mezzo c’è la foto di Vasto stracciata di nuovo in un gioco che la dice lunga sulla strada minata su cui sta camminando la sinistra. Come si capisce dalle parole di Nichi Vendola costretto a improvvisarsi mediatore: “Cerchiamo di stare uniti, non serve la propaganda di partito ma una ricerca unitaria per mettere in campo un’alternativa vincente che rompa il muro dell’antipolitica”. Tutti insieme per forza? E le aperture al movimento di Grillo, il quarto “santino” che Nichi sogna di aggiungere a quella foto? Il rischio è di dover fare conti inattesi con l’aperturismo verso sinistra massimalista e movimenti che Tonino pare pronto a fare creando problemi a sinistra. Come si può far finta che le contraddizioni non esistono, immaginando l’impossibile, cioè che improvvisamente vengano chiuse in un cassetto buttando via la chiave? Se è vero che Pdl e Lega sono alle prese con una crisi di cui per ora non si vede quale sarà la via d’uscita anche se il Pdl con la scelta di fare le primerie sembra potersi rimettere in moto, è altrettanto vero che la sinistra è alle prese con i dilemmi e gli scontri di sempre. Non è un buon viatico, la rottura fra B e AdP, due che evidentemente non c’azzeccano… governi e maggioranze basate su alleati di lotta e di governo si è visto a quali esiti portano, come sanno bene Bersani e i suoi alle prese anche la tentazione di molti dirigenti piddini di dare la spallata staccando la spina a Monti anzitempo.

Caro Roberto, continuo a pensare che il garantismo sia la strada maestra per ridurre il tasso di in-giustizia, che i potenti abbiano armi in più per difendersi è storia vecchia come il mondo, che il giustizialismo un tanto al chilo sia utile anche a fini politici per far fuori gli avversari è un “metodo” che non si copre oggi. Ma si continua a non voler riformare la giustizia.
Caro Taliani: sarei d’accordo con Lei…ma le campagne giornalistiche del suo giornale e comunque dei media di area sono sempre in tutta altra direzione.
Si ricorda del fattaccio dei due fidanzatini Liguri che accopparono mamma e fratellino?…..per giorni si scatenò una caccia al Rumeno da parte dei giornali e dei media di destra……insomma Taliani come la gira e la rivolta il senso è sempre lo stesso……per il potente vale la presunzione di innocenza ed anche quando è colpevole si è sempre molto tolleranti….per il poveraccio vale invece sempre la presunzione di colpevolezza e quando è colpevole si è oltremodo intransigenti…..La giustizia Taliani ha una bilancia starata ed i media la bilancia l’hanno staratissima…..Comunque tutta la storia è raccontata da una vecchia canzone degli anni settanta ‘vecchia piccola borghesia ‘ .
Caro Roberto, il problema è che Fitto è un politico (per di più con l’aggravante di essere del Pdl) e quale sistema migliore per mettere furigioco un politico… poi ci sono i ragionier Fantozzi (e di casi del genere il Giornale ne ha raccontati a iosa). Ecco, magari si potrebbe tornare a parlare di riforma della giustizia, di manette facili ecc. ecc. O no, visto che Berlusconi ha incasso un altro risultato a suo favore nel caso Mediatrade? Quanto ai poteri forti e il Cav lei continua a leggere un’altra storia, che dire, pensi quel che vuole, non cambia niente…
Caro Taliani: appunto Fitto un esponente politico……mi dica Taliani se al posto di Fitto ci fosse stato il ragionier Fantozzi….Lei si sarebbe degnato di scriverci sù qualcosa?……senso unico caro Taliani e la sua risposta, ribadisce il concetto che ho espresso… i deboli possono schiattare ed i potenti vanno sempre protetti, se poi ad andare in gattabuia è uno zingaro o un extracomunitario sussiterà sempre la presunzione di colpevolezza…….quindi Taliani o si è coerentemente garantisti e ci si batte sempre e comunque e per chiunque contro la malagiustizia….o si è coerentemente giustizialisti verso tutti e non solo verso alcuni…….quando lei si batterà per uno zingaro o una puttana accusati ingiustamente di qualche nefandezza, allora e solo allora potrà fregiarsi del titolo di garantista…….credo però che a quel punto dovrà lasciare il suo giornale per altri lidi.
Caro Roberto, vada a rivedersi a proposito di garantismo che non si vorrebbe, la vicenda giudiziaria di Fitto in Puglia… guardi come è finita… Poi dia un’occhiata alla vicenda della presunta trattativa stato-mafia…
Cara Talita: sarei d’accordo con Te sul garantismo……purchè non sia garantismo a senso unico ovvero solo per potenti e non per i poveracci……vedi Talita, a destra si applude quando si arresta preventivamente un No global o uno zingaro o una puttana…..si grida allo scandalo quando si arresta preventivamente un manager o un capitano di industria o un politico……insomma con la parola garantismo a destra si coprono parecchie ipocrisie……gli unici garantisti veri sono i radicali……tutto il resto è populismo d’accatto falsità ed ipocrisia.
Ho appena letto Rondolino.
Uno che se ne intende di sinistratismo.
Orbene, mi ha confermato il ritorno dei bolsi, tipo il povero Uolter.
Oltre a numerose altre carenze, un problema sostanziale dei kapetti sinistrati – abituati a marciare come soldatini di stagno con incorporata carica a chiavetta – è ovviamente l’assoluta mancanza di creatività, cosicché sono condannati alla coazione a ripetere: primo sintomo di mononeurone malfunzionante.
Cosicché il Bruko non può fare altro che ri-ri-ri-utilizzare il suo lessiko impotente.
Tipo:
- «l’irresponsabile tentativo di trascinare l’Italia in elezioni anticipate»
ci risiamo con l’IRRESPONSABILE
- «Non contento di quello che ha già fatto a questo Paese, viste le difficoltà nel suo partito, Berlusconi vuol fare saltare tutto colpendo Monti e portando lo scontro all’esasperazione. Fare questo è da irresponsabili. Tipico di chi, appunto, vuole avvelenare i pozzi»
Ci risiamo con gli IRRESPONSABILI e con l’AVVELENAMENTO DEI POZZI.
Manca solo “indicare la Luna e guardare il dito” [il medio, ovviamente – NdT] e poi il repertorio sinistratese sarà al completo.
Consiglio per Uolter – anche considerato che il suo idolino Obamino-il-furbino è nelle peste:
cocktail di Viagra & Prozac, 3 volte al giorno, prima dei pasti principali.
Ehi, piddini!
Salvate il soldato Piggi.
Questo qui somiglia sempre di più a un gatto spiaccicato sull’asfalto: uno passa e vorrebbe non guardare, ma l’orrore attira sempre lo sguardo su di sé.
Dunque, è la volta dei circoli Pd.
Per inciso, ormai è tutto un circolo dappertutto: circoli di qua e circoli di là. Servirebbero, secondo la vulgata, per ri-occupare il “territorio”, per tornare vicino alla gggente.
Però sono circoli quadrati, i cui lati sono costituiti da parole e bla-bla-bla.
Anziché da fatti.
E le parole sono sempre meno significanti e sempre più sgrammaticate.
Dunque, dal “Corriere della sera” (oggi) apprendiamo che Piggi ha ripreso gloriosamente la via bolscevika della kriminalizzazione del nemico, dicendo ai suoi circoli quadrati:
«Il Cavaliere ha uno spartito, che è BORDER LINE [sic] rispetto al grillismo”.
Ora, a parte lo spartito di apicelliana memoria, mi viene in mente Kossiga il Pazzo (secondo i komunisti).
Mi viene pure in mente che, se Berlusconi è borderline, Bersani è evidentemente affetto da un grave disturbo post-traumatico da stress: altrettanto, se non più preoccupante.
Nella fattispecie, il terrore di Piggi il demokratiko si condensa tutto attorno alla funesta eventualità di elezioni a ottobre, e il farlocco lo dice papale-papale:
___________
«Il RISCHIO del voto a ottobre esiste davvero (…) D’altronde tutte le dichiarazioni e le azioni del Pdl delle ultime settimane portano lì. Devo dire che per due volte, quando sono caduti Prodi e Berlusconi, ci ho preso. Non capivo bene dove andava a cascare l’asino, ma fiutavo che stava per cascare. E anche adesso inizio a pensare…».
___________
Dobbiamo credergli?! Non risulta che abbia mai pensato finora, e adesso comincia?
Improbabile.
Però spiega che il suo timore non è di NON vincere, ma di vincere “sulle macerie”, e allora non si potrebbe governare.
Ora, io non so se i circoli quadrati piddini siano frequentati da beoti, ma non si ha notizia di ortaggi marci scagliati in faccia a Piggi, e in quantità tale da seppellirlo sul palco.
Quindi qualche sospetto ce l’ho.
Capito?!
a) loro vincerebbero senz’altro. Come da recente consulto con il mago Oronzo;
b) però non potrebbero governare a causa delle macerie: mica perché le loro fetide ammucchiate non hanno mai potuto governare, se non per qualche settimana.
E, visto che questo venditore di fumo ha ancora un pubblico ad ascoltarlo, anch’io comincio a pensare…
Ma bando alle malinconie!
Ci pensa Piggi a tenerci allegri con le sue battutone, tra cui:
«il nostro bacino di imprese che esporta va avanti COME UN TRENO»
Ah beh, ma allora siamo a cavallo!
Di un asino.
Di treni ce ne ha già parlato Moretti.
Caro Mirko, si vede che lei non segue a dovere le (dis)avventure della giunta Pisapia dopo un anno di governo (?) a Milano, la invito a leggere la relazione dei revisori dei conti a proposito delle troppe tasse accompagnate dall’aumento delle spese comunali, vergata a “commento” del bilancio che èpoi ha richiesto il soccorso dell’opposizione pidiellina sul fronte dei risparmi… o le ultime cronache sul degrado della zona Stazione centrale… O se vuole la vicenda della cittadinanza al Dalai Lama prima annunciata pubblicamente e poi ritrattata o ritirata, se preferisce: figuraccia indimenticabile. Quanto a Formigoni per me vale quello che ho sempre scritto: indagato non significa colpevole, vale per Formigoni come per gli indagati presidenti della Regione Emilia Romagna, Errani e della Regione Puglia, Vendola… rimasti al loro posto.
Màh, caro Taliani, ciò che il grillo starnazza, lascia il tempo che trova. Lei lo sa meglio di me.
Pisapia fino a prova contraria, è una persona per bene e questo dovrebbe bastare per lasciargli fare il mandato ricevuto dai milanesi dopo la parentesi catastrofica della sciùra Brichetto. Mandato che porterà a termine con coscienza e sul quale verrà giudicato dai meneghini. Mandato civile, etico e amministrativo, nonostante i gufi berluskini (lei, per esempio)che ancora non si danno pace del defenestramento dei cialtroni precedenti a quest’uomo..
Tanto per fare un parallelo, ieri le rammentavo che per il Formigone il volume del tintinnio delle manette si fa sempre più alto.
Oggi la conferma.
Non è che, magari con quattro righe (mica si chiede la luna) possa lei spiegare ai bloggaroli/ole quale vento tira al Pirellone?
Non si può?
Nel caso, perchè non si può?
Torno al thread
Alla foto di Devasto e al verbo “devastare” tout court.
Soprattutto a opera degli intellettuaaali sinistrati: quelli che comprano tanti libri.
Perché hanno cadreghe zoppe e i volumi servono magnificamente da spessori.
Dunque Stefano Fassina: bocconiano (ettepareva!), prodiano (idem) e poi bersaniano (idem): assolutamente economista e assolutamente (s)moderato.
Ebbene Stefanuccio ha voluto regalare all’umanità un’altra perla da scolpire sulla pietra e in radio, rivolto ai giovani di belle speranze, ha detto loro che – invece di votare il Pdl – è meglio fumarsi una canna.
Avevo già sospettato più volte tale predisposizione piddina, soprattutto a causa della chiarezza d’idee che sprizza da ogni parola dei kapi.
Come Stefanuccio appunto, che, intervistato il 20 giugno scorso dal “Mattino” sul decret-ino del Lavoro, ha detto in sintesi:
“Quel decreto non ci soddisfa. Rispettiamo i patti e poi cambiamo”.
Traduzione: tiriamo a campare. Noi.
L’idea maniacale dei sinistrati, infatti, è che di LORO – i kapi – ce ne sono pochi e insostituibili, mentre degli ALTRI – il popolino – ce ne sono troppi e anche alquanto repellenti.
E dunque ieri il piccolo Fassina ha kontinuato a radio-sproloquiare sinistrese, essendogli venuto meno qualsiasi freno inibitore (e ciò instilla circostanziati sospetti) e, giusto per attizzare il clima di celestiale armonia piddina che si respira da un po’, ha voluto mettere i puntini sulle O e sul fatto che anche tra i kapi bisogna fare dei distinguo:
- Piggi è un kondottiero kapace e indiskusso
- lui, Stefanuccio-pro-domo-sua, è uno che ne sa un sakko di politica;
- invece Matteo Renzi “è un ex portaborse, diventato poi sindaco di Firenze per miracolo”, aggiungendo amabilmente “L’unica cosa certa di Renzi è la sua data di nascita”.
Mutuando, direi che l’unica cosa certa di Stefanuccio è che si fuma le canne.
Resta solo da chiedergli: quante in un giorno?
E poi avvertire urgentemente un Sert.
Dedicato a Pio Pio
(perché non perda più tempo e vada a nascondersi)
Ha detto il Dalai Lama:
“Esistono solo due giorni all’anno in cui nulla può essere fatto: uno si chiama ieri e l’altro si chiama domani, cosicché oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e soprattutto vivere”.
Ha anche detto:
“Almeno una volta l’anno va’ in un posto dove non sei mai stato”.
Ecco, Pio-pio: vaaaaa’ in quel posto!
Oggi è il giorno giusto.
P.S. Il Dalai Lama è molto, tanto, infinitamente più milanese di te.
Caro Mirko, mi delude, legga questo articolo di Affaritaliani, si parla di Beppe Grillo che parla del sindaco di Milano Giuliano Pisapia e dell’ennesima figuraccia del medesimo a proposito del Dalai Lama… Non sarà l’ultima purtroppo.
Caro Mirko, guardi l’ultimo sondaggio Swg… L’aria che tira è ancora incerta io non mi sbilancerei troppo.
Berlusconi:
“Monti è solo una parentesi, io alla guida finchè gli italiani lo vorranno”.
Poveretto, ancora non ha capito che aria tira..
Alberto Taliani il 22 giugno 2012 alle 15:45 scrive:
mi chiedo solo quando si sfilera’ da sindaco per atterrare a Roma…
__________
Beh, caro Alberto – pur non augurandogli un atterraggio morbido – spero che si scolli da Milano il più presto possibile: comincio ad avere nostalgia della Madunina.
E anche un certo terrore, a dirla tutta, considerando che in città si aggira il menestrello Rikkardi.
Questo qui è preoccupatissimo perché deve sistemare 20.000 immigrati clandestini: niente-niente gli verrà in mente di requisire le case vuote.
La mia tata s’incavolerebbe assai – ha un forte senso della proprietà – mentre io sto cercando d’informarmi: se Rikkardi requisisse la mia casa, pagherebbe lui l’Imu?
Poi, già che ci siamo, non si può tacere la ciliegina sul torto.
“Torto”: sia come contrario di “ragione”, sia come sinonimo di ‘individuo deforme”.
Ossia Pio-pio.
L’ultima è stata negare la cittadinanza onoraria al Dalai Lama – su richiesta dei magnifici eroi della Farnesina – altrimenti la Cina s’incavola e potrebbe non visitare l’Expo.
Ma siamo o non siamo conigli?
(Scusate, conigli veri!)
Invece incavolarci noi e minacciare di rimandare in Cina – in massa – tutti i cinesi che pullulano in Italia, no?!
Siamo SCHIAVI dentro: non c’è altro da dire.
Si, ma il sottoscritto non fa mica il governatore (sob!)della regione più produttiva del Paese!
Poi, Pisapia è e resta un galantuomo e per quanto può e potrà, rispetterà il mandato datogli dai milanesi con un pò di sale nella zucca. Non si è sfilato ma ha chiesto garanzie e ha fatto bene.
Alla sua giunta mica gliene arrestano uno al mese come al formigone.
Dicono che sia questione di tempo e toccherà pure al ciellino-ino-ino arrogante e supponente.
Sento già il tintinnar delle manette che equivale a musica per la gente onesta e per bene.
Caro Mirko, se la prende per poco…. pensi i suoi o ai miei refusi internettiani… Formigoni ha scritto G20 su twitter invece di +20… almeno lui per Expo ci mette la faccia, il suo coinqulino Pisapia invece ha cercato di sfilarsi dalla manifestazione… guardi che non lo scrivo io, e’ la solita stampa… mi chiedo solo quando si sfilera’ da sindaco per atterrare a Roma…
“Avanti tutta, il mondo ha sete di Bel Paese”.
Ieri il presidente di Regione Lombardia ha trionfalmente annunciato su twitter il suo viaggio in Brasile, a “Rio de Janeiro”, operazione “G20″. Ecco, peccato che a Rio ci sia una conferenza Onu sullo sviluppo sostenibile, che il G20 si stia tenendo in Messico, e che nessuno si sia mai sognato di invitare Formigoni…
P.S.x Dott. Taliani: si può dire oppure meglio soprassedere?
…e se poi il reuccio de voantri ha stra-sconquassato l’Italia tutta intera, portandoci dove siamo, si tratta di bazzeccole se non di quisquilie.
E già…benedetta innocenza!
O meglio: benedetta ignoranza.
Mi collego al post di German (22 giugno 2012 alle 09:55): assolutamente corretto.
E rincaro la dose: intravidi il declino di Berlusconi già da quando – ormai secoli fa – non chiese le elezioni dopo il tradimento di Fini.
Era già in fase di minuetto sciancato.
Continuava la solfa ormai ammuffita del politically correct, del diaaalogo a tutti i costi, dell’insistere nel parlare con imbecilli magna-magna e traditori, capaci solo di cazzeggiare con i loro kompagnucci magggistrati: senza nemmeno accorgersi del microfono aperto.
Era ottobre del 2010 e alcuni erano certi, certissimi di oniriche elezioni in primavera.
Infatti.
E io mi chiedevo: perché elezioni in primavera e non subito? E quanti voti avrà perduto il Pdl in primavera?
E allora molti, tantissimi, plurimi e variegati politologi a dire che nooo, non si potevano chiedere le elezioni, perché il Paese ne avrebbe sofferto, sarebbe deperito.
Infatti.
Si ritenne proficuo continuare a danzare zoppi, a intrecciare valzer sbracati, a sedersi attorno a tavoli traballanti, a rubacchiarsi un votino di qua e un votino di là.
Sempre facendo il bagnetto nell’acquasanta, beninteso!
Poi ci fu il padre di tutti i tradimenti: Gheddafi e la Libia.
E allora mi dissi che non basta una cadrega a fare un capo.
E poi mi dissi anche che l’ItaGlia ha il tradimento nel suo Dna.
E infine la deriva bild-mari-ola.
Allora pensai che fosse il diapason del disgusto.
Sbagliato.
Perché al peggio non c’è mai fine.
Infatti le cronache si arricchirono di un altro “evento”: il pranzetto-birignao dello scorso aprile (strano che non fosse il 1° aprile), quando il reuccio di Nyt e il Cavaliere disarcionato – accompagnato dal suo avatar diccì Gianni Letta – fecero “l’asse”.
Mentre già sfilavano cortei funebri per ogni dove, i due giudiziosi pidiellini, facendo andare le ganasce, coniugarono accortamente i verbi “spero, promitto e iuro” (che, come è noto, reggono l’infinito futuro) e dissero:

- massì, Reuccio, ci comporteremo “in modo responsabile”
- epperò – Vostra Maestà – IN FUTURO (spero, promitto&iuro) – si dovrà ridurre la pressione fiscale
- tra l’altro, Vostra Infinità, ci sarebbe una cosuccia: STOP ALL’ASSALTO GIUDIZIARIO. Vediamo di darci un taglio a ‘sta «nuova escalation mediatico-giudiziaria, che ha l’obiettivo di sputtanarmi ancora», disse l’ex capo di Governo
Fine della storia.
Fine di un Partito.
Fine di un uomo, a cui l’Italia dovrà essere sempre riconoscente per aver sconquassato la gioiosa macchina da guerra di Ochetto (con una sola C), ma nei cui confronti l’Italia dovrà sempre provare la straziante malinconia che si respira dalla prima all’ultima pagina de “L’autunno del patriarca”.
Ormai divenuto inverno polare.
Giuseppe Itbread il 22 giugno 2012 alle 11:31:
So qual era il quesito proposto al Senato.
Ma, secondo me, tu ci stai girando attorno.
Se io sono contraria a qualcosa, dico NOOOO!!!
Non dico Ni, né me ne vado altrove.
Mammina e papino mi hanno insegnato che i princìpi contano sempre.
E allora contano per Lusi, per Papa e per chiunque.
Il mio punto non sono le persone: è il GARANTISMO.
In galera devono andarci i condannati in via definitiva. NESSUN ALTRO, se non per circostanze che si verificano rarissimamente.
Se non mai.
Ripeto: questo è il MIO parere.
E, ripetendo, ti auguro buon pranzo
Talita,
il tema al senato era: richiesta del carcere preventivo per Lusi, secondo le leggi in vigore.
Non era la riforma della giustizia con la cancellazione del carcere preventivo per alcuni reati (lo dibatteranno a tempo debito)
I senatori del PDL sono stati dei signori ad astenersi considerato che in linea di principio siamo contrari al carcere preventivo.
Ci si potrebbe chiedere, se le cose fossero andate come tu dic: perchè a Lusi si e ad altri no?
Vabbè, attendiamo cosa avrà da dire “gola profonda” dei giustizzialisti.
Ciao
Itbread – Como
@LENO,
chissà che miscela di caffè preferisce Lusi…
date le sue vacanzine dispendiosissime forse il Chickmagalur Karnataka ?
…
comunque lo inviterei a cena anche stasera
se mi raccontasse tutto
ma proprio tutto…
Caro Taliani, quel che mi fa rabbia è che non “c’azzecca” più nemmeno il Cavaliere. I dirigenti del pdl hanno perso completamente la bussola: non sapendo dove andare né come arrivarci, stanno seguendo un pifferaio “tecnico” che li sta conducendo verso il burrone. In milioni ci sono già finiti dentro: imprenditori, famiglie monoreddito, disoccupati, vecchi pensionati, lo stesso Pdl s’è dissolto nel nulla. C’è chi parla di “errori” e chi di “orrori”. Io parlerei d’imbecillità da Oscar. Un buio totale. Una catastrofe “tecnica” chiamata… “salvaitalia”. E non finisce qui. Dopo il capolavoro dell’imu, che colpisce i poveri cristi e salva le fondazioni bancarie, i “tecnici” pensano d’investire 80miliardi (1 buono e 79 fasulli) sulla ripresa. Ma quale ripresa? La ripresa nasce e prospera con la richiesta, non con l’offerta; e la gente non ha un soldo per far cantare un cieco. Il Cavaliere di errori ne ha commessi diversi, ma quattro li ritengo imperdonabili: non ha contrastato gli appetiti d’una casta in decomposizione, disgustosamente incollata alla poltrona; non ha tagliato là dove c’era da tagliare con l’accetta; ha corteggiato i centristi, famosi per galleggiare anche senz’acqua; ha abdicato per sostenere un governo non legittimato dal popolo, scegliendo un “delfino” con gli occhi da sogliola. D’accordo, da solo non ce l’avrebbe fatta, ma almeno sarebbe caduto in piedi. Per governare non serve aver frequentato la Bocconi, ma l’università della vita.
PER GERMAN . 21 giugno . h.15.16. Pace. Felice che abbia specificato. No ironia. Ma,mi lascia sempre il dubbio su Totò! Anche perchè, lei,ieri…mi ha fatto impazzire…Stop alla guerra. Cordialità.
Tornando al thread, non si può più dire che litigano Piggi e Tonino.
Ormai non ci azzecca più alcun sinistro.
Ormai è un litigio generalizzato: un pollaio in cui non è più chiaro nemmeno l’ordine di beccata.
La Rosika si fa intervistare a gola spiegata da “Avvenire” e virtuosamente afferma che maaaai il Piddì approverà il matrimonio tra gay e che maaaai, maaaai e poi maaaai approverà l’adozione di figli da parte di coppie gay.
Piggi invia messaggi ai Gay-pride.
Su fronti scivolosi, invece, si commenta velenosamente il più e il meno.
Non si capisce dove posizionare l’Uddiccì – se a destra, a sinistra, in centro, di sopra o di sotto (più probabile) – ma è un fatto che, a proposito del voto-Lusi, così ha scritto su Twitter Enzo Carra:
”Il Senato ha votato contro il suo Schettino. Un uomo solo muoia perché tutti gli altri vivano”.
Enzo Carra è uno che se intende. Una specie di simbolo di “Mani lerce”.
Carra – allora diccì club-Forlani – fu infatti interrogato dall’allora stogato Antonio Di Pietro su una tangente di 5 miliardi di lire proveniente da Enimont e, in mancanza di risposte gradite ai magggistrati, fu incriminato per falsa testimonianza.
Era il 1993: e tutti i forcaioli&tricoteuse si bearono alla vista di Carra condotto preventivamente in galera: e, per la gioia dei fotografi, agghindato con i cosiddetti “schiavettoni”.
Questo tipo di manette – appariscenti e tragicamente umilianti, che mi ricordano soprattutto il Risorgimento e l’immagine di Silvio Pellico trascinato nel carcere dello Spielberg – furono dismesse giusto durante “Mani lerce” per lo scandalo suscitato dall’affair Carra tra le persone di buonsenso.
Anche il resto della storia giudiziaria di Carra – processo per direttissima (miracoloso!), negazione del rito abbreviato (così impara!), marchio a fuoco (“grave condotta antigiuridica: e capirai!) – è sintomatico della piega che avrebbe preso in seguito la nostra ingiustizia.
Da lì in poi coadiuvata dal tremebondo Parlamento: quell’imbelle organismo che si consegnò mani e piedi alla magistratura, rinunciando all’immunità parlamentare (in casa), mentre a Bruxelles i soliti noti – tra cui il signor Di Pietro – avrebbero chiesto e ottenuto più volte l’immunità parlamentare europea.
Il Parlamento: oggi Silenziatoio mari-olo, e comunque accozzaglia di magna-magna – con le dovute eccezioni di prammatica – che, come ebbe a dire Giancarlo Perna di Oscav Luigi Scalfavo – continua a esercitare con sussiego la propria inutilità.
Aggiungerei che oggi è una miserabile pedina sulla scellerata bild-scacchiera.
Mentre i polli dde Destra e dde Sinistra si beccano tra loro al solo scopo di ritardare il loro ineluttabile destino (ma la pentola è già sul fuoco e l’acqua bolle).
Sono con te……Giuseppe Itbread il 21 giugno 2012 alle 12:12: che Lusi non andava carcerato.
Penso che le motivazioni non ci fossero.
A) Rischio di fuga
B) Inquinamento delle prove (ormai, l’avesse voluto fare………)
C) La possibile reiterazione del fatto. (Ormai è fuori dal PD. O no ?
E comunque non vedo prorpio come si possa anche solo pensare che Lusi abbia “distolto” somme simili senza che i suoi “controllori” se ne accorgessero. E se la carcerazione sia il mezzo per fargli tornare la memoria su certi nomi ?
E comunque è “tortura”.
Mi sa che Lusi semplicemente non ci sta a fare il Greganti dei nostri tempi. Mi sa tanto che parlerà.
Della serie “Se vado giù, non ci vado da solo”.
Leno Lazzari
Lusi lascia il Senato e va in carcere:
“Non ce la facevo più a stare in mezzo ai delinquenti”
(Microsatira.it)
Giuseppe Itbread il 21 giugno 2012 alle 15:32:
Ma scusa, Giuseppe, Lusi va in galera? SÌ
È stato condannato? NO
Punto primo.
Punto secondo:
tu hai scritto che “Bene ha fatto il PDL ad astenersi”.
A meno che il caldo non mi giochi brutti scherzi, lo interpreto come il tuo pieno accordo con il Pdl che non ha votato CONTRO il carcere preventivo.
Fin qui è esatto?
Se sì, ti oppongo il fatto che – non votando – il Pdl ha dato il via libera al carcere preventivo. Ossia al fatto che vada in galera una persona NON condannata.
Se avesse votato contro, Lusi non andrebbe in galera.
Ma c’è di più, molto di più: non votando contro, il Pdl è venuto meno alla sua promessa di garantismo senza se e senza ma.
Tu ti preoccupi delle polemiche. Io invece mi occupo di polemizzare su dati di fatto. E non solo qui.
Vanno giudicati e puniti sia i ladri di quattrini sia i ladri di voti elettorali.
Mettiamola in un altro modo: io vedo che un malandrino ti sta per dare una clavata in testa. Potrei fermarlo, ma resto lì a guardare oppure svolto velocemente l’angolo.
Eccheccavolo, tanto non sono mica io a darti una clavata in testa!
Lasciamo le decisioni a chi compete prenderle?
Ma questa non è mica una concessione: tanto sarebbero sempre loro a prenderle.
Adesso, le decisioni; domani, le legnate alle urne.
Caro Giuseppe, io ho votato per questi traditori vigliacchi: e il mio voto mi dà ogni diritto di essere furente con loro.
Le loro decisioni dovrebbero rispettare ciò per cui io ho dato loro il mio voto. Un voto che mi è stato rubato, allo stato dell’arte.
Questo è il mio parere.
(Ciao anche a te)
giovanni orsini il 21 giugno 2012 alle 14:37:
Davvero, caro Giovanni: non mi era chiara la “separata sede”.
E concordo con te: sul “può” essere sbagliata.
Come in tutto, l’eccezione conferma la regola. Ma purtroppo, visto l’andazzo della nostra ingiustizia, la regola è che disgraziatamente la galera preventiva è diventata un mezzo per estorcere confessioni.
Vere o false che siano.
Tanto è vero che chi DEVE scappare, scappa tranquillamente e si rende uccel di bosco.
Idem per i cosiddetti pentiti e per la tracotante ingerenza delle intercettazioni telefoniche. Utili? Certo che sì, ma ormai strumenti per abbattere il “nemico”.
Ma qui il discorso si amplierebbe troppo.
Gentili Signore e Signori, riguardo all’ atteggiamento del PDL su Lusi, semplicemente, ormai si sono appecorati convintamente alle esigenze del triunvirato messo su, all’insegna del neo compromesso storico, da King George.
Lo vedemmo da subito con l’approvazione di affossaitalia, quindi più nessuna sorpresa, per me da allora, per quanto è poi avvenuto, sta avvenendo ed avverrà perlomeno fino alle elezioni.
Strano che qualcuno se ne sorprenda ancora.
Tutt’al più, ciò che si potrebbe ancora pretendere (per un minimo di decenza) da questi cialtroni, è, che quanto meno ammettessero che la Loro è una vera alleanza politica pro domo eorum e non una prigione nella quale si troverebbero, obtorto collo, per il bene del Paese.
Gentile Dante, fa quasi pena (???) vedere un presidente costretto a ricorrere alla versione presidenziale del 5^ emendamento per non auto incriminarsi elettoralmente, per il resto, più che Fast and Furious, vista la fregatura inflitta Loro dai Narcos, avrebbero dovuta chiamarla Fast and Stupid.
Tragicomica anche l’analoga questioncella sulle fughe di notizie, sempre a fini elettorali, sulla cyber war ed altre operazioni “coperte” e su chi dovrebbe indagarle.
Ma come hanno fatto, dei simili cialtroni, a mettere il sale sulla coda di Osama???
D’accordo poi con la Sua ultima riflessione, dove saremmo se a vincere fosse stato il produttore di noccioline, in ordine alla Guerra Fredda, alla “Savings and Loans Crisis” dell’ ’82 etc…?
Oppure, ancora, da quelle parti non vi trovereste con qualche trilione di debt in meno se a vincere le ultime presidenziali fosse stato il pilota invece del somaro?
Questo però temo non valga più per il fu Belpaese, tornato ormai in pieno regime di compromesso storico.
Distinti Saluti,
Talita 21/6 13:09
ed io che ho detto?
Certo che in galera le persone ci devono andare però dopo essere state condannate. (tre gradi di giudizio mi sembrano troppi..forse ne basterebbero due)
Perchè attribuisci la responsabilità al PDL? Che c’entra la loro astensione? Anche se avessero votato contro, sai… le polemiche, gli (ne)amici di partito di Lusi, che lo volevano in galera, avrebbero avuto la maggioranza. In galera Lusi vuoterà il..sacco e ne semtiremo delle belle.
Esprimiamo pure la nostra opinione sui fatti, però, lasciamo a chi compete le decisioni.
Ciao
Itbread – Como
Annamaria, lei fa le pulci ai “post” di chi non le sta simpatico e dice a me, ironicamente, che la prendo in giro? Non rientra nelle mie abitudini. Io distinguo sempre l’umorismo dall’ironia, perché mi piace ridere con gli altri e non degli altri.
Gentili signori, vi farà piacere sapere che Berlusconi per vincere le elezioni del 2013 si è fatto fare un piano segreto da, nientepopodimeno, Diego Volpe Pasini.
PER GERMAN. 21 giugno 2012 . h.9.43 . Non consulto Internet,per vari motivi. Le cito solo uno dei miei testi”cartacei”. W.Shakespeare Amleto.Introduzione, traduzione e note di Gabriele Baldini. Fabbri Editore. Alle pagine: 19-20-21-22…” Totò non è menzionato”…Qual è…la sua fonte? Sempre grazie…e,anche lei insista!…vero è che…la classe non è acqua!…
Cara Talita, il mio pensiero lo hai capito benissimo, condivido con te il fatto che la carcerazione preventivà “può” essere sbagliata e lo è sempre quando ne è abusato il modo.
In fondo all’anima mia c’è la speranza che ancora qualche giudice sia …. “giudice”.
Nel caso in specie il clamore e la risonanza sono talmente assordanti che non lasciano spazio alla riflessione: in buona sostanza credo che un pò di “calma e gesso” siano necessari.
Se effettivamente tutti sapevano ed adesso che il “capro” è in galera penso non vorrà starci da solo ….. in compagnia prese moglie un frate……
PER GERMAN. 21 giugno 2012, h.9.43 . Vero, in Shakespeare, il punto interrogativo non c’è! Ma, io, l’ho messo di proposito…per allargare il concetto. Semplice , no? Retorica? Veda lei! Anzi, Amleto è pittosto volitivo e feroce, quando lo afferma! Oggi, si direbbe tosto.E…per cortesia, se è un signore,non mi prenda in giro! Io, non l’ho fatto. Anzi,dirò di più,non sapevo che Totò…sempre che…non mi abbia preso per i fondelli…una seconda volta!! Le “preferenze”…non mentono, vero? grazie.
Giuseppe Itbread il 21 giugno 2012 alle 12:12:
Caro Giuseppe,
mi sembra che ti sia sfuggito il fatto che Lusi è in carcere preventivo PROPRIO A CAUSA dell’astensione dal voto del Pdl.
Ormai il Pdl è un Partito di spoliticanti traditori e vigliacchi.
“Garantismo” significa che qualsiasi imputato è un presunto innocente: NON un presunto colpevole.
E i presunti innocenti devono andare eventualmente in galera dopo i tre gradi di giudizio.
Ci vogliamo far prendere per i fondelli ANCHE dalle verginelle che si astengono dal voto?
Si deve votare CONTRO la galera preventiva: questo fanno i garantisti.
giovanni orsini il 21 giugno 2012 alle 08:41:
Caro Giovanni,
non ho capito bene il tuo pensiero.
Perciò voglio dirti il mio: la “separata sede” è la galera.
Per parlare con un indagato, i giudici possono convocarlo quante volte vogliono e pure tenerlo tutta la notte sotto interrogatorio.
In tribunale ormai i giudici possono anche vietare a un testimone assetato di bere.
In realtà il carcere preventivo è un mezzo per far dire o non dire all’imputato ciò che i giudici vogliono.
Ti rammento il calvario degli ex Fastweb Silvio Scaglia e Mario Rossetti, unitamente a diversi dirigenti di Telecom Italia Sparkle, tenuti in galera per MESI E MESI senza che ne sussistessero i requisiti di legge.
Anzi una “legge” c’era – c’è sempre stata, fin da ‘Mani’ cosiddette ‘pulite’: “O parli o marcisci qui”.
Indipendentemente dal fatto che ci fosse da parlare o no.
Qualche volta, invece, la galera preventiva è una condanna a morte: vedi il comportamento del grandissimo pm Fabio De Pasquale e conseguente suicidio (in carcere preventivo) di Gabriele Cagliari.
Lusi aveva tutta la volontà e soprattutto l’INTERESSE a parlare chiaro.
In galera non so se sarà lo stesso.
Tra l’altro rimangono fuori quelli che lui ha accusato di aver stramagnato in comitiva.
Gli stessi nelle cui mani i magistrati hanno lasciato registri indispensabili per chiarire la vicenda (e si tratta di 194 milioni, non di 20).
E poi si continua a straparlare di inquinamento delle prove?
Cari Morabito, Giovanna: proprio ieri, mentre leggevamo i rispettivi posts, Mr. NO-BAMA ha invocato l’ Executive Privilege nel caso “Fast and Furious” che ha coinvolto la Casa Bianca da oltre un anno, particolarmente il Procuratore Generale Eric Holder.
E a breve (forse ore forse giorni) la Corte Suprema dovrebbe emettere il giudizio su “Obamacare”.
Si dice spesso che sport e politica hanno molto in comune…
Non direi. Se lo scudetto lo vince la squadra A invece della squadra B, la mia vita non cambia…
Calma, calma,
Lusi è cosa del centrosinistrarutellianobersanov, perchè infierire su Lusi per comportamenti non completamente accertati nelle resposabilità anche di altri?
Bene ha fatto il PDL ad astenersi. Non si mettono in galera le persone prima di un regolare processo.
Come cambiano i tempi: prima si diceva…quello è matto e lo mettevano al manicomio…adesso..quello ha rubato e lo si mette preventivamente in galera…poi se risulterà innocente…si vedrà. Di Pietro ne ha messi troppi in galera innocenti.
Itbread – Como
Era Edgard Morin…
mi sono dimenticata anche individualistica e mercantilistica…
sorry
oggi sono un po’ aut
ma ci sta…
@Dante,
con scuse
‘Siamo in un’epoca di degrado del pensiero, soprattutto politico. Il pensiero é sottomesso alle tecniche, alle urgenze immediate e all’ECONOMIA, cioè ad una concezione individualistica della vita’.
Che poi a me questo piaccia, ce ne passa.
Caro Leno Lazzari del 20/06 ore 06,46, permettimi questa volta di non essere d’accordo con te anche e sopratutto per alcune mie conoscenze specifiche. Di lavoro con cittadini USA dal 2003 al 2011 e dalle mie continue visite, in USA appunto anche perche’ ho’ due figli che vi abitano da ormai 15 anni. Non mi sembra proprio che siano pieni di pregiudizi su noi italiani, molti sanno esattamente come stanno le cose qui in Italia ovvero, ci sono buoni e cattivi come in tutto il mondo, ci sono omofobi e non come in tutto il mondo, ci sono regioni diverse fra loro come in tutto il mondo. Per quanto riguarda poi, il loro sopportare di piu’ o di meno i gay, mi dispiace ma dobbiamo imparare da loro. Sono assolutamente rispettati e nessun eterosessuale, almeno nelle zone che io ho’ frequentato piu’ spesso, ne parla male e li discrimina. Sono liberi al 100% di essere loro stessi e molti non fanno nulla per nascondere il loro essere sia per strada che nei luoghi di lavoro. Un saluto da Alvaro.
P.S. Una parolina e una domandina pero’ su Di Pietro la voglio dire e fare. Ieri Di Pietro prendeva degli appunti durante il discorso di Lusi, che sorpresa, riesce anche a scrivere. Ma, e questa e’ la domanda, quanti errori di ortografia avra’ commesso?
PER GERMAN. 19 giugno 2012. h.15.44 Tollera? ” Qualche titolo in più di lei…” Credo…sia più corretto. grazie.
Era Caro Angelo la mia conclusione (ma vale anche per Dante!)
E’ che oggi si riascolta Lucio Battisti…e ogni volta mi sconquinfero !
Il nostro caro Angelo…
Annamaria, lei ha posto un bel dilemma: “C’è del marcio in Danimarca?”… Mah! Per quanto ne so io il punto interrogativo ce lo mise Totò di proposito… parafrasando Amleto, simbolo della volontà minata dal dubbio, in “Chi si ferma è perduto”. Lei, Annamaria, non si fermi… “insistisca”!
@Angelo,
perché la sinistra ha sempre moralizzato, si é da sempre elevata a ‘ vergine delle rocce ‘. E ora cadrà questo mito blasfemo.
Ho molti amici di sinistra, e specie le persone di una certa età, peccando anche di ingenuità oltreché di idealismo, stanno rimanendo di sasso vedendo i comportamenti della loro parte politica.
Una volta questo marcio era ben nascosto, ma la comunicazione trasparente e plurale di oggi, questo non lo consente più. Le voci circolano.
Forse i cittadini sono più onesti… ma non altrettanto consapevoli
dei politici ? In fondo anche i Media hanno sempre giocato su una informazione a loro vantaggio…
Pensi solo che a Reggio Emilia l’Università é stata intitolata a Don Dossetti.
Guardi, Caro Dante, sinceramente oggi come oggi, si fa davvero fatica a mantenere un orientamento politico (più di prima), sempre che si voglia essere davvero onesti e consapevoli.
Cordialità.
@Dante,
grazie della risposta articolata
qualcosa in contrario al Bar Sport ?
Che io fossi deterministica non me lo aveva mai detto nessuno…ci penserò.
Scusate se divago (ma forse non troppo) dal titolo del blog, ma forse c’azzecca.
La vicenda è quella del senatore Lusi: prescindendo dal fatto se sia corretto o meno che un Eletto del popolo” si sottragga alla votazione, nel caso in specie non credendo che un Tesoriere ancorchè bravisso (ma con dei revisori imbecilli) possa far “sparire” (da solo) una ventina di milioni, è bene che tale “presunto colpevole” possa dialogare in “separata sede” con gli inquirenti e se, come ha preannunciato, ha …. moooolte cose da dire … può darsi che se ne vedano delle belle !
E il caso (uno per tutti) di Alfonso Papa che la stessa magistratura (il tribunale del riesame ?) ha voluto fosse rimesso in libertà ?
Certi magistrati rimestano nella fossa biologica della politica, ma talvota sporcandosi le manine.
Leno Lazzari
Gentile Dante, grazie per i complimenti ma in realtà l’ultimo link riguarda proprio la National House, da cui due links sul Congresso.
So dei rapporti da “divorziati in famiglia” fra la mantide religiosa ed il somaro e di quanto i Clinton (entrambi) amerebbero sbarazzarsene.
Per il resto, so bene che senza il controllo sul Congresso, il Presidente diventa una “lame duck”.
Cosi come conosco ed apprezzo molto come il Congresso Repubblicano, dopo le elezioni di mid term, costrinse i Clinton ad un copioso taglio del debito che si protrasse fino ai fatti dell’11 settembre 2001.
Ricordo ed apprezzo anche il Budget Control Act con il quale i Repubblicani hanno preso, di recente, al laccio Obama (specie sulla questione delle tasse in relazione al taglio del deficit) e che, pur andando di traverso al somaro, ha riportato un po’ di luce sulla spesa USA.
Detto questo, inutile negare che la direzione, spesso e fatte salve le prerogative delle camere, la prende il Presidente.
Nello specifico, date le posizioni di Boehner ma anche del somaro sulla Cina, io ritengo che solo un presidente repubblicano con posizioni opposte potrebbe mettere le cose sul giusto binario su una questione che, a mio avviso, dovrebbe divenire al più presto la questione delle questioni su entrambe le rive dell’Atlantico.
A questo aggiungo che sono anche preoccupato per la posizione dell’attuale Amministrazione sulla Defence Spending sempre in relazione alla solita Cina.
Più in generale a me, poi, piacciono i grafici ed i numeri e tendo a non interessarmi, per forma mentis, alle analisi che prescindano da essi dato il rischio, sempre presente, di cadere nei casi estremi nella dietrologia o, nel migliore dei casi, di complicarsi inutilmente la vita da cui certe mie liti a volte feroci ed a cui credo Lei abbia assistito nel corso degli anni, con chi invece opera sulla base del sentito dire ossia ama raccontare frottole.
Gentile Mirko, a me, forse perché ormai fan tutti assolutamente schifo, circostanza che mi dona una certa obbiettività, vedere Lusi scaricato dai sui mandanti nella predazione del bilancio della Margherita (soldi, in quanto pubblici, anche miei e Suoi) e dai Loro alleati, procura una certa sensazione di vomito.
Vedo che Lei, da buon compagno, è viceversa di stomaco più forte.
Mi resta, quindi, solo da augurarLe una sorte analoga.
Cosa che, se un certo uso della magistratura e della giustizia (volutamente minuscole) dovesse prender ulteriormente piede, ricorda le epurazioni che avvenivano in certi Paesi a Lei ideologicamente cari?
Potrebbe vederla facilmente, presto o tardi protagonista.
Distinti Saluti,
Caro Mirko, mi spiace ma non mi sono mai accodato alla giustizia piazzaiola e a me il tintinnar di manette non piace: preferisco che si facciano alla svelta i processi e poi se c’è condanna… carcere. Comunque l’uscita del Pdl dall’aula e la decisione di non partecipare al voto (palese) hanno consentito al Pd di regolare i conti con l’ex tesoriere margheritino (senatore del medesimo Pd…).
Caro Mirko, slittare non significa cancellare o non voler ridurre, come avrà capito c’è in ballo la legge elettorale che il Pdl propone su modello francese – la lega chiede il Senato delle regioni – quindi si tratta e si valuta. Il problema è che il modello francese come hanno potuto verificare tutti, funziona e garantisce quello che non ha l’Italia, governabilità e maggiore rapidità nel prendere decisioni (con notevole riduzione del cosidetto “potere di ricatto” che è una delle palle al piede del nostro sistema). E siccome è un modello che funziona ovviamente alla sinistra non piace, tanto per gradire…
Gli altri invece, con il loro voto, hanno mandato in galera un poco di buono.
Il Pdl (ettepareva!) non ha votato.
Quando si tratta di siffatta gente chiudono sempre un occhio, anzi, due.
È più forte di loro, vero Dott. Taliani?
Gentile Giovanna K, lieto di esserLe stato d’aiuto.
Distinti Saluti,
Voglio esprimere – anche qui, come altrove – il mio più profondo disgusto per il Pdl che, ASTENENDOSI DAL VOTO, ha consentito la carcerazione preventiva per Lusi.
Dunque, con tutto il resto, è anche venuto meno il GARANTISMO che aveva essenzialmente e significativamente caratterizzato il Partito.
Oggi, a quanto pare composto non solo da traditori dei propri elettori, ma anche da vigliacchi: che non hanno avuto neppure il coraggio di esprimere un voto chiaro.
Il Pdl ha lasciato l’Aula?
Prove generali per quando – a breve – dovrà lasciarla definitivamente.
Caro Taliani: Lusi ladro reo confesso ……un dibattito estenuante a palazzo madama……un povero cristo qualsiasi magari extracomunitario…….in galera in galera…….due pesi e due misure come sempre……ma cosa credono i politici, i magistrati, i militari i vescovoni i manager ….di essere dei?…….mangiano e vanno al bagno come tutti i mortali e come tutti devono essere trattati……siccome così non è lo stato , questo stato, non è affar mio….finchè mi lascia campare…bene!!! quando invece pretende che io rispetti le sue leggi, che vuole i miei soldi per darli alle banche e per far sopravvivere il sistema, che non rispetta i patti, è mio nemico ed io ho tutto il diritto di combatterlo……per ora pacificamente…….domani chissà!
Caro Morabito, nient’affatto “prendersela a male”… ci mancherebbe altro.
Sono al corrente dei sondaggi (praticamente ogni college/università ha i suoi, nonché ogni organizzazione ), ma mi sembrava che la Sig.ra Giovanna volesse una predizione, non un’analisi.
Mi sembra anche che la Sig.ra Giovanna sia molto “deterministica” e poco “elastica” — euro si/euro no, Obama si/Obama no etc.
Molto “binaria”, insomma.
Le dirò, sono più di due anni che tengo il mio “conto alla rovescia” su Obama, e quattro anni che frequento i blogs del Giornale, avendo dissentito da Foa fin dal 2008 quando era inviato speciale qua in USA.
Non so lei, Sig. Morabito, ma io vivo qua da oltre 30 anni e solo recentemente posso dire di aver cominciato a capire qualcosa della mentalità anglosassone.
Tuttavia, quando vado in Italia, è come se indossassi un paio di occhiali di diverso colore. All’improvviso, la stessa realtà mi appare come “distorta”.
Mi spiego: chi credete siano i più pericolosi oppositori di Obama?
Visto da là: i repubblicani, naturalmente. (il che è parzialmente vero)
Visto da qua: i Clinton
Vediamo, sig. Morabito, se capisce perché tonnellate di sondaggi non aiuteranno a capire una realtà, se non “interpretata”.
Sig.ra Giovanna, le ho già spiegato che il problema non è euro o lira.
Il problema è spendere ciò che non si ha – euro, lire o dracme che siano.
Così come il problema 2012 non è Obama/Romney, ma Congresso dem o rep.
Uno solo dei links del Sig. Morabito parla del Congresso (complimenti per averlo inserito).
Dunque, che vinca Obama o Romney è pressoché irrilevante (questa sì è una predizione che mi sento di fare).
Col Congresso a maggioranza rep ci sarà poco che Obama possa fare nei prossimi 4 anni (se vincesse lui quest’anno).
Eccetto che spianare la strada per una probabile candidatura Clinton nel 2016 .
(A meno che Obama decidesse di precipitare in un ulteriore conflitto, cosa che i dem sanno fare molto bene).
Se poi quest’anno dovesse vincere Romney (con un congresso rep), una candidatura Clinton nel 2016 è cosa certa.
Comunque, tanto per fare una discussione da bar sport, penso che Obama non ce la farà quest’autunno.
Svariati segni negli ultimi 3 anni: Virginia, New Jersey, Massachusetts, politiche del 2010, Wisconsin, Fast & Furious (Eric Holder), e ultimamente il disperato tentativo di “comprare” voti di immigrati…
Questo è quanto dice la mia sfera oggi, a 139 giorni dal voto… flame on
A proposito di consapevolezza, le ricordo il Cosentino-day oppure il De Gregorio-day.
Così, tanto per rinfrescare la memoria alle smemorate di turno..
A Palazzo Madama la Lega insieme al PdL (ettepareva!) riesce a far slittare l’articolo sulla riduzione dei parlamentari.
Per questo i primi sono al 3,9% e i secondi, se va bene, al 15%.
DURO E PURO il 19 giugno 2012 alle 16:06:
A parte che non ho capito minimamente che cosa significhi rintracciare. Precisamente. Appunto.
è inutile che fingi di non replicare.
Non solo hai replicato, ma continui a mentire.
Oppure, ripeto, non capisci quello che leggi.
Ho riportato alcune tue parole, senza peraltro citare il tuo nick:
a) come è mio diritto in quanto utilizzatrice della Rete;
b) senza esprimere giudizi di merito su di te o sulle tue intenzioni, se non il concetto che hai espresso.
CHE HAI ESPRESSO.
E, già che ci siamo, sottolineo che NON l’hai espresso SCHERZOSAMENTE, bensì con benevolenza.
Sono valori diversi.
E il FATTO che interessava me era il copia/incolla: non il tuo stato d’animo.
Quindi evita di fare il santarellino ferito. Eri solo un esempio.
Egr. Dott. Taliani,
siccome sono un tantino stufa sia delle allusioni sia delle menzogne, potrebbe chiedere alla “vittima” incolpevole Duro e Puro CHI l’ha strumentalizzato?
Ovviamente trattasi di domanda retorica.
Anche a me basta che lei, da buon padrone di casa, mi conceda la pubblicazione della frase iniziale di questo post.
Così fan tutti i Kompagnuzzi da 60 anni!Da me, visto da vicino.
Premesso che sono stato amico Politico di suo padre Walter trucidato da una Giustizia Giustizialista e forcaiola con gli avversari Politici al Pci e Kompagnuzzi, ma che in maggioranza abbracciavano le tesi e scranno nelle Istituzioni ma SMEmo della Democrazia, se pensiamo che anche il 1° carica dello Stato erano strabici visto che, guadavano Mosca, quando questi avevano batterie di missili nucleari tutta la SS. 20. Mi chiedo: ma che c’azzecca se le vittime degli anni di piombo Br Comuniste:spesso si nota la “Sindrome di Stoccolma” vedi la Tarantelli, la moglie del povero 007 Nicola Calipari, ucciso in Iraq guarda caso per salvare una “pennaiola antitaliana di Sinistra” che spargono letame anche all’Estero contro la nostra 4^ carica dello Stato, l’unica eletta dal Popolo Italiano su scheda: ora gli vien, la cacarella di affrontare l’elezione diretta della carica del Capo di Stato per non mollare il seggio, meglio regalarlo al solito di turno che disse: Io non ci sto, ma con Ciampi e “ Re George I ” dissero no a Craxi per curarsi in Italia e sì alla Baraldini terrorista sinistroide, condannata a 43 anni di carcere negli Usa, ccheskì, meglio del mio amico Statista Bettino, forse non valeva almeno mille volte di costoro?
Buongiorno Angelo.
…….”perchè quando si parla di magistrati, si porta sempre ad esempio politici o imprenditori?”……..
Perche sono i casi che fanno più rumore e per una serie di motivi. Ovviamente i casi “minori” (solo per risonanza) sono molte migliaia.
Peccato che per arrivare a cambiare anche il sistema giudiziario e il suo modo di lavorare ci vogliano casi eclatanti e allo stesso tempo di grande risonanaza.
Infatti, i mali della nostra giustizia sono storici (mentre i casi di politici sono iniziati soltanto con mani pulite) e se mai si riformerà la giustizia sarà a causa dei casi eclatanti e non certo per l’apporto e consenso, che non ci sono, di Magistratura Democratica e CSM.
Per gli inquisiti e/o condannati in Parlamento (poi, magari, sarebbe da andare a vedere “per cosa” siano inquisiti) io vorrei vedere l’azzeramento dello stesso. O almeno l’eleiminazione di chi mastichi e concioni in politica da più di vent’anni.
Se posso poi suggerirti una letturina in merito ai partiti oggi, eccoti dal tempo di oggi, Mario Sechi……..
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/pdfunico/rassegna.pdf
Non c’è che dire. E’ un bel quadretto.
Leno Lazzari
PER SIGNOR GERMAN. Il P.S. me lo concede? Senza nessuna ironia da parte mia. E,mi rendo conto,che ormai è impossibile esprimere qualsiasi cosa. C’è del marcio in Danimarca? Se critico è, si palesi. Adoro i critici, se valgono.E…chi le dice…chi io sia? Tutto è possibile, fuori dal sito, dove c’è posto per tutti, non crede? Grazie per la cortesia…di aver risposto. Buona giornata.
Cara Giovanna K.,
mi incuriosisce la sua affermazione che la sinistra andrebbe giù del 20% per il caso Lusi.
Mi spiega perchè questo problema riguarda solo la sinistra?
Altrettanti casi si sono verificati anche nella destra, ma non hanno subito un calo così vistoso come lei prevede per la sinistra.
Quali sono le motivazioni?
Forse il paese non è così onesto e consapevole come lei dice?
O questo problema non riguarda la destra, per diciamo, una certa assuefazione?
PER GENTILE GERMAN . O.K. Ricevuto! Non avevo nessuna intenzione di offendere nessuno! Ma, resto sempre della mia opinione! Posso? O,senza volere…le ho pestato un callo? Me ne dolgo…e Dio mi guardi…dal rivolgerle anche …solo un cenno! Perdoni,perdoni,perdoni! Grazie.
Lusi day.
La sinistra potrebbe andar giù almeno del 20%.
Se fosse un paese consapevole ed onesto.
Ovvio.
@grazie MORABITO,
sempre fondamentale.
@Dante,
fan certi lavoretti…pazzeschi !
Invece la mia sfera funziona..da dea.
Credo che comunque anche il presidente USA sia eletto solo dopo e in funzione della Santa pagnotta mondiale…
Se Obama converrà ancora starà lì dov’è.
Mi sa….
Con questo post, più opportuno link/pezza d’appoggio, intendo far notare a coloro che la-nostra-cattiva-nomea-è-colpa-di-Berlusconi.
La guida turistica Frommer’s è da considerarsi da sempre tanto storica nell’ambito, quanto imprecisa. Oggi si potrebbe dire “scritta viaggiando sul WEB” anziche fisicamente.
Trattasi comunque di una “guida” per turisti che non vogliono/possono dedicare più di tanto tempo alla cultura dei luoghi descritti e si presenta (o è vero soltanto per il passato ?) più come un compagno di viaggi che elargisce “dritte” sullo shopping, la ristorazione, i divertimenti notturni, movide comprese.
http://www.ilgiornale.it/cronache/guida_turistica_usa_avvertesicilia_pericolosa_gaye_scoppia_subito_polemica/usa-frommer-sicilia-guida_turistica-gay/19-06-2012/articolo-id=593222-page=0-comments=1
L’idea che le masse USA hanno di noi nasce dai LORO pregiudizi di una volta che, purtroppo, e sempre nelle masse, è dura a morire.
E’ vero che l’omosessualità, anche esibita, negli USA causa meno fastidio che non da noi, ma andrei cauto nel dire che questo significhi che loro siano più tolleranti di noi.
Leno Lazzari
P.S. Una volta, la Frommer’s era decisamente una delle “meno precise” guide turistiche, e oggi ?
Potrei anche sbagliare, ma mi pare che Bersani, e non solo, soffra per la sua ego ipersupertrofica.
Lo penso perche soltanto in questo modo mi spiego come possa credere di portare sotto le sue “ali protettive” personaggi e idee politiche così contrastanti come Casini e Vendola.
E questo per non parlare di AdP, di Ferrero, di Diliberto.
Però il fondo l’ha toccato cercando di “circuire” il M5S.
Ma forse più che di ego si tratta stupidità, perche soltanto uno stupido può pensare di mettere assieme tali e tanti partiti se si considera il problema del suo “elettorato” che gli tirebbe lo sciacquone una volta per tutte.
E il centro destra ? C’è ? Che fa ? Dove va e conchi ci va ?
Quante incognite ! ?
Leno Lazzari
Caro Taliani: fondamentalmente se Grillo corregge il tiro detto alla toscana un mi frega nulla…..ormai l’innesco c’è stato…..la ggente quella con due g che pendeva dalle labbra della televisione non esiste più e se esiste ormai vive sulla pellaccia la crisi irreversibile di un sistema che in occidente non regge più e quindi ci pensa due volte a dare il voto agli stessi che l’hanno portata ad impoverirsi…….vede taliani se lei scendesse in strada ed ascoltasse le persone che prendono i trenini regionali o gli autobus e la metro…..si accorgerebbe che quando succedono tafferugli dei centri sociali o degli indignati o dei no tav con la polizia…..bè solidarizzano e danno ragione ai no tav, ai centri sociali ed agli indignati……insomma taliani i legalisti rimasti sono solo quelli che ancora vanno vacanza in costa smeralda o che hanno la barca al porto di Ostia (ci sono stato stamane e la barca più piccola era una 20m a vela)….insomma gente che ha da perdere……noi poveri mortali che paghiamo il mutuo che andiamo in vacanza per 15 giorni che abbiamo le buste paga decurtate di 100euro al mese…..non abbiamo nulla da perdere…..lo stato il consesso sociale è il nostro nemico…..e come tutti coloro che hanno un nemico nostri amici sono tutti quelli che hanno il nostro medesimo nemico.
Leno,
piccola curiosità:
perchè quando si parla di magistrati, si porta sempre ad esempio politici o imprenditori?
Forse sono gli unici a soffrire di malagiustizia?
Se io o te rubiamo qualche milione di euro, cosa ti aspetti? Il garantismo?
Quello è riservato a Lusi, Tedesco, Cosentino e qualche altra decina di delinquenti (abituali).
Ci lamentiamo di Grillo?
Sono curioso di vedere chi voterà per l’arresto di Lusi, magari con voto segreto.
A occhio e croce qualche “mila” voti per il M5S, e magari qualcuno avrà la brillante idea di candidare il cleptomane, quale esempio di accanimento giudiziario….
Stanno facendo tutto da soli.
Errata corrige:
“A sommarli, autentico paradosso della matematica, non si discosta minimamente dallo “0”.”
Sta per:
“A sommarli, autentico paradosso della matematica, il totale non si discosta minimamente dallo “0”.”
Le cose scritte in rete sono di pubblico dominio… basta solo avere il tempo di rintracciarle. Precisamente.
Appunto!!!
Duro e puro
Egr. Dott. Taliani,
è giusto che Lei ponga fine alle polemiche personali quando queste assumono toni e dimensioni come quelle recenti che, peraltro, non mi vedono tra i protagonisti. Bensì tra le “vittime” incolpevoli e strumentalizzate.
Potrei, pertanto, vantare il diritto di replica: e per ciò mi basta che Lei, da buon padrone di casa, mi conceda la pubblicazione della frase iniziale di questo post.
Duro e puro
Gentili Signore e Signori, che dire di questi due campioni delle nostre istituzioni, uno è andato in “pensione” a 44 anni e si becca da allora 2.644,57 € dall’Inpdap (tipico caso di baby pensionato/parassita) che i baby pensionati ci sono già costati non meno di 160 bn e continuano a costarci oltre 9 bn l’anno.
L’altro, tal “Berlusconi se ne deve andare”, al pari di un certo “we can”, è ormai un disperato che sente sfuggire il terreno da sotto i piedi ogni giorno che passa per ragioni sia interne al centrosinistra (Renzi/Vendola), che esterne (Grillo).
A sommarli, autentico paradosso della matematica, non si discosta minimamente dallo “0”.
Lei, dott. Taliani, nonostante ciò afferma che potrebbero essere, magari col contorno di Vendola, i nostri prossimi “governanti” e dato l’assoluto sfascio a cui siamo giunti, ha ragione.
Vorrà dire che potrebbe diventare un motivo in più per passare all’accumulo di oro fisico in Svizzera negli anni a venire.
Gentile Giovanna K, sperando che Dante non se la prenda a male e che il dott. Taliani mi passi i tanti links, volendo Lei o altri, seguire la campagna elettorale USA, consiglierei i seguenti links:
http://www.rasmussenreports.com/public_content/politics/obama_administration/daily_presidential_tracking_poll
http://www.rasmussenreports.com/public_content/business/indexes/rasmussen_consumer_index/rasmussen_consumer_index
http://www.rasmussenreports.com/public_content/politics/mood_of_america/generic_congressional_ballot
http://www.rasmussenreports.com/public_content/politics/obama_administration/obama_approval_index_history
http://www.rasmussenreports.com/public_content/politics/mood_of_america/partisan_trends
http://www.rasmussenreports.com/older_content/home/top_stories/most_recent_articles
http://elections.huffingtonpost.com/2012/romney-vs-obama-electoral-map
http://elections.huffingtonpost.com/pollster/2012-general-election-romney-vs-obama#!smoothing=less&showpoints=no
http://elections.huffingtonpost.com/pollster/2012-national-house-race#!smoothing=less&showpoints=no
Tenendo solo presente che huffingtonpost.com è, salvo di non settarlo diversamente, tendenzialmente pro-Dem.
Distinti Saluti,
Annamaria, mi sono per caso rivolto a lei? NO! L’ho chiamata in causa? NO! Le ho chiesto un’opinione? NO! Le ho pestato un piede? NO! Ci conosciamo? NO! Allora lasci perdere la buonanima di Beckett e il sottoscritto, che in campo letterario, pittorico, teatrale e cinematografico ha forse qualche titolo più di lei per esprimere giudizi. Grazie.
Giovanna K. il 19 giugno 2012 alle 10:02:
“@Dante,
il più interessante é senz’altro il mio amico ED dell’Ohio.
Hacker da una vita.”
Ehhh… perché non conosce Phil di Punxsutawney…
”
“Allora ? Chi vincerà ?”
Ho appena ripreso la sfera dal meccanico, che però non l’ha riparata proprio bene… infatti adesso sa solo “predire” il passato…
Basandomi sul quale, posso solo sperare che NON venga rinnovato il contratto all’attuale inquilino della Casa Bianca…
http://www.dailymail.co.uk/news/article-2160715/Obamas-Harvard-law-professor-Roberto-Unger-says-defeated-2012.html?ICO=most_read_module
Chissà perché mi ricorda tanto Lenin…
Cari bloggers, mi sembra che sul piano personale si stia superando il segno. Quindi stop alle polemiche personali, il tasto canc e’ gia’ in uso…
GENTILE DOTTOR TALIANI…troppo paziente!! ERRATA CORRIGE…tanto per cambiare! !11ma…riga:”non” al posto del”ma”. 12ma riga:”ma”. Non è colpa mia, la “bestia” mi terrorizza…riesco a fare solo il peggio del peggio! insomma non c’è limite al mio peggio!Sempre grata e cari saluti,con mille scuse.Grazie.
Sono spiaciuto per come sei risentito per i copia-incolla, per altro fatti per commentare tuoi pensieri, che comunque considero lecito. Ma visto che pensi mi sia spinto troppo oltre riconosco l’errore.
Comunque da parte mia non ci saranno altri casi.
Per il resto del tuo post
DURO E PURO il 17 giugno 2012 alle 23:35:
………..beh, chi è avvezzo a mezzi e sistemi, da “servette, come hai notato, non conosce limiti a quanto possa scendere in basso.
Un saluto
Leno Lazzari
SIGNOR GERMAN…Così scrive,riferendosi ad un post di Madame Talita,del 16 giugno 2012, h.19.23 :” Complimenti a Talita.Monologo con lo spaventapasseri è un capolavoro d’arguzia letteraria.Bravissima!” Sicuro? Al contrario, mi son detta: ecco Godot! Evidentemente,non conosce S.Beckett, in particolare”Aspettando Godot”…dove il senso della vita è senza senso,lunghi silenzi,in un deserto spento e desolato…non intendo,quì,andare oltre…affermo solo che i monologhi,sono l’essenza di ogni sua opera! Nessuna bravura,nel contesto,se non conoscenze letterarie…basta cercare e “creare” il “personaggio”. In questo,la signora è bravissima,scrive parole in libertà, va bene tutto,e il gioco è fatto!Ciascuno di noi,anche lei,può essere un genio! Ma…bisogna chiamarsi Beckett…Conoscerlo e carpirne le suggestioni:in fondo,tutti i “grandi”,servono anche e non solo a questo…L’arguzia letteraria,in questo caso,non c’entra.Volevo solo precisare,mi è concesso(?), a ciascuno la sua opinione.Aggiungo solo che la signora,potrebbe anche copiare la “Divina Commedia”e farla sua, non mi interessa,basta che eviti,con stile,le offese!Ha capito,almeno,chi è lo spaventapasseri? Altre sono le arguzie,caro signore!Il resto, rimane “leggenda metropolitana”…verso la quale,a volte,mi inchino,mio malgrado! Grazie.
Il sottosegretario all’economia, tal Polillo, dice che un operaio italiano, in media, si fa tre mesi di ferie all’anno. Più o meno, come un parlamentare. E dice che dovrebbe rinunciare ad una settimana di ferie (l’operaio, non il parlamentare).
Chiamassero uno bravo. Ne ha bisogno urgentemente..
…dipende da come si diventa ricchi.
Berlusconi, per esempio, il che è tutto dire..
@Dante,
il più interessante é senz’altro il mio amico ED dell’Ohio.
Hacker da una vita.
Allora ? Chi vincerà ?
DURO E PURO il 17 giugno 2012 alle 23:35 scrive:
Però ricordo che, nell’ambito di una discussione, ancorchè scritta – quindi a maggior ragione, il riprendere una frase estrapolandola dal contesto in cui è stata scritta per utilizzarla a fini proprii (e contrari alle motivazioni dell’autore della stessa) non dimostra molta correttezza!
_____________
Duro anche di comprendonio?
Le tue parole sono state utilizzate PIÙ CHE CORRETTAMENTE.
Il problema NON è come sia stata scritta la tua frase – se scherzosamente o seriamente – il problema è che zio Leeeeeno accusa di copia/incollare, mentre chi copia/incolla è lui.
D’altra parte, gentile Puro, tutto ciò che si scrive in Rete è a disposizione di tutti.
Neanch’io cerco interlocutori, ma sono un tipino preciso. Molto preciso.
E ciò che è scritto resta: tutti lo possono leggere.
Tu continua pure a scherzare con lo zio Leeeeno, ma prima sforzati di capire IL SUCCO di ciò che leggi.
Ossequi.
Dante il 18 giugno 2012 alle 04:17 scrive:
Beh, il punto interrogativo c’era… anzi due
_________
Ok, Dante!
Ma certi punti interrogativi sono più gobbi di ciò che appare graficamente.
Non bisogna incoraggiarli.
A mio parere.
P.S. per Dante il 18 giugno 2012 alle 04:10:
Sei GENIALE.
Ma anche STUPENDO (come Taliani) e IMMENSO (come zio Leeeeeeeeno).
@Zio Leno ?
ma no…é solo che posa su un bastone.
Cosa? La sua zucca. Senza variabile K.
german il 18 giugno 2012 alle 09:08:
Ricambio i complimenti.
Adoro gli arguti che comprendono l’arguzia.
Poi Monti!
È già stato servito – di barba e capelli, pelo e contropelo – da Vittorio Feltri, e non ti dico il piacere che provo quando “il Giornale” dice pane al pane e vino al vino.
Quanto all’orlo del precipizio non faccio che sperare che Mari-o ci guardi dentro.
E sia preso da un forte capogiro.
Caro Dante,
usando la tua sfera di cristallo, mi fai una previsione?
Boh, vediamo…
Mi prevedi chiaramente quanti Stati costituiscono gli Usa?
Altrimenti non saprei proprio che scrivere.
Eh, Dante?! Mi fai una previsione?
roberto il 18 giugno 2012 alle 19:06:
roberto il 18 giugno 2012 alle 21:37:
Caro Roberto,
propendo per la seconda che hai detto.
E, pensa, non occorrerebbero neanche i campi di rieducazione: basterebbe costringerli a prendere il tram (e magari pure attaccarsi al tram), andare a fare la spesa al supermercato e taglieggiare gravissimamente i loro stipendi e pensioni.
Con i quattrini risparmiati, magari si potrebbero perfino NON sopprimere i treni per i pendolari. Ma che dico, treni?
La maggior parte somiglia a carri bestiame, eppure – in età di Tav – c’è ancora il pasciutissimo Moretti che frigna di non avere gli spiccioli per far funzionare i treni per i pendolari!
Ma neanche in Congo!
Un deputato pidiellino, parlando della riforma (cherridere!) del lavoro, si domanda perché Monti:
«Adesso piange e chiede il nostro appoggio solerte, ma perché non ha avuto il fegato di agire per decreto, restando impantanato nei diktat delle Camusso?».
Ma come, perché?
Perché i marron glacé sul lago non si dimenticano mai.
Il mari-olo gioco delle tre carte prosegue spedito.
Annuncio:
Taglieremo drasticamente il 20% dei dirigenti pubblici e il 10% dei funzionari sia a Palazzo Chigi sia al Ministero dell’Economia.
Realtà:
Non riassegneranno le cadreghe VUOTE, ossia quelle da cui i vip-deretani si sono scollati per semplice turn-over.
Tutti gli altri magna-magna resteranno al loro posto.
Elementare, Watson!
Qui continuano a incartarci parlando di tagli agli ORGANICI, cioè i cosiddetti “quadri” dirigenziali, ossia il precedente vip-welfare.
Ma si limiteranno a togliere dalla parete le cornici vuote: tagliando ciò che, per varie ragioni, non esiste già più.
Governo napolitano!!!
L’articolo di ieri di Vittorio Feltri è delizioso.
Da incorniciare.
“Datemi un tecnico e vi distruggerò il mondo”: sublime!
Appello sentito
Caro Vittorio, NON si faccia coinvolgere in un partitello raffazzonato, abborracciato, minestra-riscaldata-style.
Prima o poi, s’infetterebbe anche lei!
***
Devo anche risarcire Paolo Bracalini, con cui avevo avuto a ridire in passato (ma poi avevamo fatto pace).
Mi è piaciuta assai la sua intervista a Estulin, e gliel’ho anche comunicato con applausi via mail.
Comunque le rettifiche devono essere pubbliche.
Bravo, Bracalini!
Leno Lazzari il 18 giugno 2012 alle 05:32:
alias Sinsitra
Oooooh, zio L’eko,
ma allora sei proprio cretino, oltre a essere IMMENSO!
Un immenso cretino.
Ma, zio Lekko,
il gioco l’hai cominciato tu: parlando della farina dei sacchi altrui, quando dovresti preoccuparti della segatura che hai nel nocciolino.
E comunque sei meno di niente per decidere quanto deve durare il gioco: questo qui, in particolare, durerà moltissimo… eh…eh…eh…
Naturalmente Grattachecca sbaverà, ma che ci vuoi fare, Fichetto?
Si sa sempre dove si comincia, ma non si sa mai dove si andrà a finire.
Ricordi? Ripeto da un blog confinante:
_______________
leno lazzari Scrive: agosto 15th, 2011 at 9:39 pm
…
Talita? Ehhhhh! Lo so io chi è Talita, ma capisc’ a mmé, un gentil’uomo è per definizione discreto e di certe cose non parla.
_______________
Ecco, Fichetto.
Adesso non lasciarti andare a supposizioni sulle mie tare: porta FATTI.
Di’ finalmente quello che SAI, su, zio Leeeeeno!
In cambio, ho già pronti elenchi ed elenchi di tue cassate (non ti dico poi delle cassate di Grattachecca), che ci faranno divertire assai: pure gli interlocutori “storici”
che mi hanno abbandonata 
Storiciiii!!!
Ma, zio Leeeekko, io non ho mica bisogno di interlocutori.
[bravo! Hai imparato anche questa parolina. Oltre che la “paperelle con l’ESATICHETTO” (16 giugno 2012 alle 11:09): ma lo vedi che non sai nemmeno copia/incollare?
Se non ci fossi, bisognerebbe inventarti. Tu non sei una fotocopiatrice: sei un ciclostile. Scassato.]
Comunque, bando agli interlocutori: a me piace discutere solo con persone INTELLIGENTI.
E non è il tuo caso, Fichetto.
P.S.
Stare incollata al PC? Ma è perché io NON sono disoccupata.
Il Pc mi serve per vivere bene: io non mangio cipolle e poveri ricci, raccattati per strada.
Tu?
Però io ti capisco, sai!
Aver passato la vita, mascherato da centurione romano, a servire gruppetti di giapponesi sotto il sole cocente, ha la sue conseguenze: l’elmo si arroventa e addio al neurone.
Povero zio Leeeeeeno!
Ripiesse
La tua foto “distorta” (cioeeeeeè???): è questione di fisiognomica, poveraccio!
Comunque, me ne mandi una copia con autografo? Devo riempire l’ultima pagina vuota del mio Bestiario medioevale.
Alla prossima, zio Leeeeeeno!
Sei IMMENSO!
Essendo la sinistra, molto probabilmente, la favorita nelle prossime elezioni, ed essendo i sindacati, sopratutto i più oltranzisti (marxisti ?), sul sentiero di guerra e affatto disposti a rinunciare a una sinistra politica “di sostannza”, fanno l’impossibile per serrare le fila e unire la sinistra contro il “centrodestrismo” e il montismo.
Il problema principale rimane lo scoglio di Bersani che sa bene come certe posizioni “dure e pure” de sinistra poco si conciliano con una nostra vocazione europeista.
In un momento politico storico, per via degli sconquassi, nel quale regna la massima confusione, anziche approfittare del momento propizio per riposizionarsi lui col PD eil suo elettorato, continua a tenere il piede su due staffe.
E continua a sottovalutare le ragioni alla base dell’avanzare di Grillo.
E continua a lisciare il pelo a IDV e SEL e nel contempo a fare il canto del sireno a Casini.
Rimane un mistero se prevarrà l’ago della bilancia (Casini) per antonomasia o invece l’eterno indeciso Gargamella. Certamente, un loro “incontro” impliccherebbe uno snaturamento parziale di entrambe.
Ma per ora siamo fermi al CORO DELLE SIRENE, ma tra sordi.
Comunque Grillo non aspetta.
E la destra ?
ARIDATECE ER PUZZONE ! ! ! !
Leno Lazzari
Valter il 18 giugno 2012 alle 11:51:
O forse solo dislessia?
C
Come vedi, Giokappa, lo/la spargisisso non ci sta a sentirsi attaccata. E come previsto la sua reazione principale è prettamente comunista/fascista. La mostrificazione dell’ altro partendo da difetti (o supposti tali) del “nemico”.
Un atteggiamento buono per le masse quando “chiedono sangue”, ma che in questo caso rivela la pochezza della persona.
A quando lo spostamento del tiro sulla famiglia, ovviamento in perffetto stile comunista/fascista ?
Infibulata ? Probabilmente anche la parte del cervello delegato all’ autocritica, ergo la percezione smisurata di se.
Non si crea problemi, ormai, di inondare il blog di fiele ad personam e proprio non riesce a “vedersi” come la vedono gli altri sul blog. Pallosa fotocopia sempre uguale a se stessa.
Non s’accorge neanche che ormai spettegola da sola ed essendosi sfilati quelli che prima le reggevano il gioco ormai s’è “alleata” perfino col “disturbato” .
Ma la domanda su COSA motivi tanta “acidità” rimane tutt’ora senza risposta.
Comunque, G-Kappa, mantenendosi la temperatura fisso sui 34°, io conto di combatterla sull’amaca, tesa tra bagolaro e fico al riparo del sole e noncurante di Madamme Fiele.
Leno Lazzari
P.S. Crapa pelata !? !? !? Roba che neanche i ragazzini un po scemi in quarta elementare.
Certo che si Angelo, “questi” politici sono senz’altro i migliori alleati di Grillo che oggi, purtroppo a molti, appare come il nuovo che avanza.
Personalmente credo sia una rimasticatura di giustizialismo, parole d’ordine trite e ritrite, molto populismo e il toccare la corda giusta del violino della nostra insoddisfazione.
Politici cacciati dai partiti perche corrotti non ne conosco neanche io. Del resto cane non morde cane.
Magistrati disonesti ? ANCHE loro sono uomini. E nessuno ha ancora scoperchiato il verminaio degli incarichi extra giudiziari e il WC dei fallimenti societari.
Magistrati che vorrebbero moralizzare la politica ? Ci sto ! ! Ma troppe volte politici sono stati “tenuti in ostaggio” con procedimenti annosi finiti in assoluzioni (Calogero Mannnino ?) e questo lo chiamo “spianare la strada ad altri e significa “fare Politica” per altri, e non ci sto .
E che dire dei casi come quello di Angelo Rizzoli in cui i suoi giudici e PM si sono consorziati con i tecnici di tribunale per accroccare CARTE FALSE che hanno portato all’esproprio della società di famiglia documentato dalla Cassazione ?
E’ comunque ormai talmente scaduta la politichetta e screditata una parte della magistratura che vediamo all’opera che ormai anch’io vedo Grillo come augurabile soluzione di continuità che potrebbe sparigliare le carte. Anche se non riuscirei io stesso a votarlo.
Grillo sarebbe lo sonquasso e la rottamazione d’una classe intera e purtroppo vediamo come la stessa non abbia i mezzi (o non vuole ?) per redimersi e si è arroccata a difesa di se stessa così com’è
Leno Lazzari
Giovanna K. il 18 giugno 2012 alle 08:36:
“[...]
@DANTE… faccia previsioni elettorali. Ci dica chiaramente chi vincerà.”
La sfera è dal meccanico… l’unica previsione che posso azzardare è che se vincessero i “repubblikini” non sarebbe più un’Obamanation
E lei, chi vorrebbe vincesse?
Caro Roberto, vedo che è un po’ fuori tempo massimo, contrordine, stile vecchio Pci, anche Beppe Grillo ha correto il tiro sui processi di piazza, controlli… anche lui in fondo, dopo il comizio di Alghero, quello col prete salito sul palco a contestarlo, si è fatto un weekend di sana vacanza a Porto Cervo… in villa naturalmente. Sia chiaro, ha fatto benissimo, essere ricchi non è ancora un reato dopotutto.
Cara Talita: Ho un’idea migliore della ghigliottina per i politici, per i banchieri e per gli industriali,(ma anche giornalisti, militari, magistrati, insomma per tutta l’attuale elite di potere) è una punizione meno cruenta e sanguinolenta ma più efficace……CAMPI DI RIEDUCAZIONE DI TIPO POLPOTTIANO……devono imparare lor signori cosa vuol dire lavorare
Cara Talita: Chi dovrebbe compiere lo sconquasso?…..Ma forse gli Italiani?….certo è che far sparire i partiti e gli attuali fancazzisti al potere elegendo illustri sconosciuti senza arte (politica) nè parte….potrebbe essere una vera rivoluzione e come tutte le rivoluzioni potrebbe portare a sane vendette popolari con tanto di patiboli innalzati nelle pubbliche piazze (sai comè il popolo senza mediazioni è veramente vendicativo)….certo Berlusconi, Marchionne, ma anche Bersani dovrebbero emigrare per salvare la pellaccia……ma che ci frega a Noi poveracci?…..l’unico dubbio che ho è impiccaggione, squartamento o ghigliottina?
Caro alvaro: A parte che non ho mi fido di nessuno neanche del comico grillo…..votare grillo però potrebbe corrispondere ad uno sconquasso totale del sistema, ad una salutare tabula rasa, che faccia rientrare a casa tutti quelli che ci hanno portato alla situazione attuale…..questo è l’ unico motivo che mi porta a votare grillo…….del resto dobbiamo arrivare nel fondo del baratro per risalire la china……Per inciso reputo Grillo un liberale di destra, quanto più distante dalle mie idee….ma lo voto lo stesso.
E aggiungo, ogni volta che Gasparri apre bocca il PdL perde come minimo 1500 – 2’000 voti.
Sta sempre in TV a sbrodolare le sue menate e la dirigenza del partito dovrebbe fare un pò di conti..
Non sarebbe meglio che, almeno, lo mettessero in condizione di non nuocere,ovvero tacere?
FANTAPOLITICA
Le soluzioni sono due:
creiamo un “federalismo solidale”,con una nostra moneta, oppure ci confederiamo con tutti i paesi del mediterraneo, Spagna,Francia,Italia, Grecia, Turchia,Siria, Egitto, Libia,Algeria,Marocco,Israele, Giordania, Cipro, e mandiamo a quel paese la “culona” e gli stati uniti d’America.
Sappiamo bene come si crea solidarietà e democrazia, senza professori.
Itbread – Como
Leno,
quelli di magistratura democratica abituati a muoversi impunemente?
Alcuni certamente sì.
Anche Squillante si muoveva impunemente, soprattutto presso le banche svizzere.
Anche Metta, si muoveva (dal palazzo di giustizia a uno studio legale).
Piccolo particolare, non erano di magistratura democratica, ma semplicemente delinquenti.
E quindi?
Mi potresti elencare qualche nome di politico cacciato dal partito per corruzione ?
Che poi è il modo migliore per evitare “invasioni”.
Tutti inconsapevoli?
Io invece di parlare di invasione, parlerei di propensione al furto da parte di qualcuno, possibilmente impunito.
Ti risulta forse che Scajola, per esempio sia stato cacciato dal partito a calci nel…. per evidente cleptomania ?
Ti risulta forse che Rutelli, di fronte alla saccheggio, di cui afferma di essere all’oscuro, si sia ritirato dalla vita politica?
Per quanto mi sforzi, non mi viene in mente nessuno.
Garantismo? Sicuramente, ma l’unica garanzia è l’impunità, con buone, anzi certe, probabilità di essere ricandidato, (più è ricattabile, più un politico è prono ai voleri del partito).
E intanto qualcuno, sempre per garantismo, vota contro l’arresto di Lusi, altro galantuomo.
Però, se chiedo perchè alcuni partiti votano contro l’arresto del mariuolo, cala il silenzio, forse è una domanda scomoda?
Io vedo solo un gran muoversi di nani, ballerine, escort, inconsapevoli, vacanzieri a buffo, igieniste, salta fossi, tangentari, insomma un bel circo Barnum, perché così hanno ridotto la politica.
Insomma, i migliori alleati di Grillo ( inconsapevoli?…..)
La metastasi avanza!
Valter
@Alberto stupendo,
ma ce la porterebbe in barca a vela ?
Opti per me e Leno. Siamo ottimi cuochi.
Era una domanda.
Per chi capisce.
Complimenti a Talita (16 giugno… 19:23) Il monologo con lo spaventapasseri è un capolavoro d’arguzia letteraria. Bravissima! Purtroppo ci sono anche saggi d’imbecillità. Il professore per antonomasia ha detto: “ADESSO COLTIVEREMO LA CRESCITA. L’ITALIA NON È PIÙ SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO, MA IL CRATERE CRISI SI È ALLARGATO”. Mai sentita un’idiozia più grande, frivola ed urtante: mi ricorda le famose convergenze parallele. Eppure, per molti politici affetti da imbecillità cronica, il professore non è un pifferaio, ma un taumaturgo. Il lato comico, anzi tragico, è che lui, il pifferaio della Bocconi, impastato di teorie fino al midollo, non si sente un mago, ma Gesù, e promette di moltiplicare un miliardo per ottanta. «Crescitalia… alzati e cammina!». Siamo alla follia.
Leno Lazzari il 17 giugno 2012 alle 15:03:
alias Sinistra
Ma zio Leeeeeno,
immenso, inimitabile, comico – ooops, volevo dire cosmico – zio Leeeeno,
guarda che, se parli di bambolotti, poi uno pensa che hai una collezione di bambolotte gonfiabili!
Ooooh, zio Leeeeeno!
Non devi rivelarti così. Eddai, basta la tua fotina in Facebook.
Piuttosto, zio Leeeeno, dimmi quanto fa 2+2.
Quanto fa, zio Leeeeno?
Lo chiedo a te, perché sei insuperabile, eccezzzzzzzionale e IMMENSO.
Zio Leeeeeno!
La festa di Repubblica suona sinistra. Mai come ora.
Robe da medioevo del pensiero e della pagnotta.
@DANTE… faccia previsioni elettorali. Ci dica chiaramente chi vincerà.
@LENO,
mi sembra che non ci siano più dubbi riguardo l’auto infibulazione.
Chissà se avrà ottenuto l’accompagnamento…
Ci mancava solo il braccino teso inneggiante al fascio.
non ci sono nomi adatti ad un ammasso di nervi accavallati.. direbbe Elias Canetti
Alberto, la prego, cambi argomento. Col caldo i sinistri diventano ancora più anacronistici. Per non parlare dei fascisti…
Caro Alberto,
vedo che anche questa dovrà essere una giornata di vaCCanza: ossia di analisi delle vaccate.
Tali giornate capitano ogni qualvolta si stuzzichi il can che dorme (che dormiva), e soprattutto in presenza di uno dei tanti Kapolavori di K (??? Qualunque cosa significhi: ma credo entrambe le alternative).
Perché insomma ciò che è pubblicato, prima o poi capita sotto gli occhi e, al momento, mi è capitato sotto gli occhi un altro kapolavoro:
___________
@ Leno,
infatti anche tu non mi ami.
Come la sciura, in tutta la sua frustrazione umana, auspichebbe.
Mi faccia il piacere, sciuretta.
___________
Caro Alberto, potrei mai non adire a una richiesta tanto intelligente?
Ma certo che glielo faccio il piacere!
E allora giuro che io AUSPICHEBBI l’esatto contrario.
Adoro questa coppietta di guitti stradaroli: una specie di Grattachecca e Fichetto dei Simpson.
P.S.
Non sapevo che ne esistesse una disumana!
Differente dalla cultura da capoluoghissimo.
Frustrazione umana?!
La frustrazione umana deve essere come la “cultura provincialissima”
Differente pure dalla cultura zotica di ‘sta spigolatrice di Sapri (però utile al mio archivio e al file “K: Kome oltraggio alla lingua italiana”).
E continua a pappagallare il dialetto milanese, invece di concentrarsi sulla grammatica.
Basterebbe un abbecedario, suvvia!
Adesso per le varie tricoteuse il problema dei problemi è l’arresto di Lusi.
Io spero che il Parlamento – che, grazie a Napolitano e a Monti, ha già perso sia la faccia sia la voce – abbia un sussulto di dignità e si opponga alla mostruosità medievale del carcere preventivo: trucchetto che 99 volte su 100 serve per far dire o non dire dal carcerato ciò che si vuole dica o non dica.
A priori, non mi sento di disprezzare i ladri: possono aver agito in stato di necessità oppure ricattati dai cosiddetti superiori oppure condannati dalla loro avidità o dai loro complessi d’inferiorità e così via.
Infime debolezze umane che devono essere punite, ma che posso capire.
Tra l’altro, vengano fuori nomi e cognomi dei revisori che controllavano i conti margheriti: magari sono gli stessi che oggi inorridiscono di fronte alla sparizione di 194 milioni di euro.
Spiccioli, insomma.
Che, come ormai è orrido vizio in ItaGlia, si vorrebbero scaricare sul vecchio, caro, utilissimo capro espiatorio.
Vogliamo dire bbbbasta?!
Quindi sospendo il giudizio sui ladruncoli o presunti tali, ma invece disprezzo con tutte le mie forze i traditori.
I traditori non hanno alcuna giustificazione.
Ove dovessero cambiare strada per convinzione o per calcolo, dovrebbero PARLARE CHIARO a coloro da cui si stanno discostando e spiegare loro il perché e il percome si stanno discostando.
Allora non sarebbero traditori, ma solo uomini qualunque, alla ricerca del proprio qualsivoglia tornaconto.
Le colate di melma li sommergono quando – pur tradendo e sapendo di tradire – fanno gli gnorri o, peggio, ammantano il loro tradimento di vesti altruistiche.
È allora che nel mio cervello risuona un PUAH! stentoreo.
Mi riferisco ovviamente ad Angelino, che adesso fa l’eroe denunciando le bugie mari-ole sullo sviluppo.
Non farebbe una figura migliore tacendo?
Invece si consola dicendo “Se noi avessimo fatto un decreto sviluppo con un solo miliardo, i giornali avrebbero detto di tutto e di più su di noi” (Il Giornale, ieri).
Ma loro hanno fatto e continuano a fare di peggio: continuando ad appoggiare un Governo napolitano.
Ossia non eletto, ladro, fankazzista e bild-diretto.
Emicranio (17 giugno 2012 alle 13:28),
tu mi vuoi far capire?
Anch’io voglio farti capire qualcosa: prima di tutto che il TENERONE (
) è un hamburger di carnaccia: a mio parere, unticcio, grasso e disgustoso.
Poi che, da quando ti ho letto la prima volta, la domanda clou è stata: questo qui ci è o ci fa?
Inizialmente pensai che tu ci facessi, però, con il passare del tempo, è risultato evidente che ci sei.
Questo è il motivo per cui ti rispondo (l’ingenuita, chiamiamola così, va sempre premiata), ma naturalmente non è un buon motivo per lasciarti fare il prepotente.
(E il mafiosetto, quando alludi.)
Per fare il prepotente, non basta che uno sciame di scarafaggi si trasferisca in massa – dopo aver rovinato un altro blog – al solo scopo di trovare ulteriori sfoghi alla propria bavosa e biliosa imbecillità.
Trallallero-trallallà.
I PREpotenti sono omuncoli e donnette (alcune pescatrici) che NON sono potenti, ma si illudono di esserlo facendo BRANCO o COPPIETTA, e sperando che il loro piccolo mondo cavernicolo riesca a spaventare il bersaglio.
Però non è così.
Anzi alcuni individui – io, in particolare – si divertono assai a far abbassare la cresta agli spennacchiati galletti e gallinelle.
Che siano emicrani, lekkiani, tessssorini o PEGGIO è uguale.
E per di più portando FATTI: non bla-bla-bla. E ti dirò che ho appena cominciato.
È un hobby come un altro.
Per esempio, come il tuo hobby di fondare clubbb, uno via l’altro.
Come il tuo hobby di dire scemenze: tipo che tu capisci di politica, mentre gli altri bivaccano al Bar dello Sport.
Come l’hobby di Lekko-Sinsitra di scopiazzare e spappolare il cervello altrui, ripetendo.
E come altri hobby qui presenti, che non cito per pudore.
Quanto alla mia vita, Emicranio, sei gentilissimo, ma non preoccupartene.
Sono una persona molto fortunata, in tutti i sensi, e vivo benissimo.
Piedistallo, dici?
Ti spiego anche questo: ai NANI sembra gigantesca anche una persona di altezza normale.
In altre parole io non ho alcun piedistallo: sei tu che vivi in un fossa profondissima. E anche in pessima compagnia, purtroppo.
Sei tu che dovresti prendere una scala e tornare in superficie.
Inoltre cerca di ragionare nel tuo piccolo: se non capisci quello che scrivo, come fai a dire che sono minchiate? (Ma che bella parola!)
In questo caso, la minchiata bipede sei tu, Emicranio!
E ti do un consiglio anch’io: rivolgiti solo ai tuoi soci.
Leggi solo quello che scopiazzano.
Loro sono fatti proprio per te.
Vedrai che vivrai meglio.
Caro Alberto,
mi ha appena fatto guadagnare 100 euro.
Grazie!
La scommessa era che non le sarebbe piaciuta la mia interpretazione alternativa della lettera K
Che comunque è una consonante OCCLUSIVA, qui non ci piove.
Questa (attesa) vincita mi ripaga della delusione provata ieri nel leggere l’articolo di Giulianone Ferrara.
Incipit “Spero che il ministro Paola Severino e Mario Monti capiscano che sulla giustizia in Italia non si scherza”.
Ma si può?!
È come dire “Spero che L’eko Lazzari non pappagalli e dica qualcosa di suo”.
Impossibile!
I mari-oli scherzano con la vita della gente, e questo qui si mette a sperare sulla Giustizia?!
Articolo insulso, purtroppo.
Esistono persone che per i motivi più svariati usano parlare di argomenti dei più fantasiosi pur di non affrontare i problemi più importanti.
Bersani, e direi tutta l’area di quelli che ambiscono andare al governo dopo Monti (purtroppo con ottime possibilità di riuscirci), ogni secondo giorno s’attacca a un argomento diverso, sempre di poco conto, e lo agita davanti gli occhi dei suoi polli dello zoccolo duro.
Della serie, “Siam mica quì a far le pippe ai vermi noi ! Siamo gente seria”
Questo perche in realtà, e come le sue dichiarazioni ufficiali dimostrano ogni gioirno di più, ha il terrore che questo governo possa cadere, “obbligandolo” così a vincere le elezioni (per manifesta insussistenza della destra).
Questo sarebbe per lui e i suoi alleati il massimo della iattura per almeno un paio di motivi.
La perdurante inconsistenza di un’area coesa di sinistra (un problema già in tempi migliori) e il terrore di andare al governo, evenienza per cui dovrebbe obbligatoriamente scegliere tra il suo elettorato e le imposizioni della Merkel come dell’ Europa.
Dovrebbe scegliere tra cadere in disgrazia in Europa e perdere l’elettorato che gli resta.
E di certo, mettersi contro la Kulona e l’UE, le cui lenee guida sono già poca cosa di fronte alla speculazione, farebbe schizzare lo spread a livelli stratosferici.
Non gli resta che appoggiare Monti e vedersi erodere il restante elettorato giornalmente dagli alleati e, sopratutto, da Grillo.
E francamente, guardando al quadro generale della nostra politica ancora ferma a proteggere i suoi diritti acquisiti e il suo orticello, nel “dopo Monti” non so davvero se un altro Monti tecnico non sia invece la migliore soluzione.
Sia chiaro che Monti e i suoi, a quelli come me li sta massacrando e quindi non mi piace, ma coerentemente con il mio pensiero di sempre, dico che se QUESTO SISTEMA PARTITICO E MODO DI FARE POLITICA non implode non si va avanti.
Possibile che NESSUNO dei partiti capisca come arroccandosi fanno soltanto gli interessi di Grillo e dell’anti politica ?
Leno Lazzari
Puntata unica perche il “troppo storpia”
Oltre che essere una livorosa, sei talmente “scostante” che non riesci a capire che un po alla volta ti stanno scaricando anche i tuoi ultimi interlocutori “storici”.
Della serie:
A) Il gioco è bello quando dura poco. E loro l’hanno capito e tu no
B) Chi poco tene caro tene,
………che è un detto napoletano che si traduce……
“chi ha poco se lo tiene stretto”, e a te rimangono soltanto il livore e il dileggio di chi non ti fa il baciamano.
Che per altro si riserva a una signora.
Qualità che ti è del tutto estranea.
E t’attacchi perfino a una foto distorta per trovarmi difetti fisici, pelata, forma della bocca,(testa vuota che è un tuo parere). Appunto, come sempre, l’offesa personale ie fisica in mancanza di argomenti.
Ma non avrai TU una qualche tara fisica che ti rende così acida e ti tiene incollata (a mo di patella) al PC ?
Leno Lazzari
Talita il 17 giugno 2012 alle 08:40:
“Dante il 17 giugno 2012 alle 00:41:
Davvero ti è sembrata una domanda? “
Beh, il punto interrogativo c’era… anzi due
Per tutti coloro che si vantano di firmarsi con “nome e cognome”:
http://www.foxnews.com/politics/2012/06/17/conservative-bloggers-taking-precautions-over-swat-ing-attacks/?test=latestnews
…e poi chiedetevi se pensate di essere abbastanza “interessanti” da interessare a qualcuno…
Birds of a feather…
Non sono alla ricerca di interlocutori!
Grazie
‘notte
Duro e puro
Caro Leno,
mi avvalgo dell’esempio… per cui non è importante, in questa sede citare gli autori che mi tirano in ballo.
Però ricordo che, nell’ambito di una discussione, ancorchè scritta – quindi a maggior ragione, il riprendere una frase estrapolandola dal contesto in cui è stata scritta per utilizzarla a fini proprii (e contrari alle motivazioni dell’autore della stessa) non dimostra molta correttezza!
Tant’è che mi preme ribadire che, qualora alcuno non l’avesse capito – anzì proprio perchè alcuno non l’ha capito, la frase in oggetto era stata scritta in tono chiaramente scherzoso… basta leggere il prosieguo del post per capirlo.
Mi copio/incollo (mi autorizzo e mi cito) nel riproporre il seguito della frase presente nello stesso periodo e nello stesso blocco del post:
————————————————–O la smetti o comincio a scrivere cazzate del tipo:
- va tutto bene;
- è tutta colpa di SB;
- con Grillo vivremo un anteprima terrestre del paradiso celeste;
- Monti lavora per noi;
- alla RAI è giusto ci vadano 2 bancari a dirigere una azienda che si occupa di informazione e di spettacolo;
- adesso ci tasseranno anche le flautolenzze e, poichè chi mangia di più è ricco e quindi…, noi poveri abbiamo ottenuto i vantaggi della patrimoniale mai adottata perchè illiberale..
Vado dal dentista e mi presento a te con una risata da 76 denti e da ebete e ci facciamo una risata?
Fine delle boutade semiserie o semideficenti.
————————————————–
“oggi, malgrado tutto, sono di buon umore, per cui… mi sono stancato di vedermi sempre copia/incollato da te!” certamente non è scritta per incolparti di utilizzare la sola tastiera e l’annesso mouse per riempire il blog a disposizione: attribuendoti, implicitamente, una modesta capactà espositiva, critica e (mi conceda il fustigatore) intellettuale propria.
Quindi asteniamoci dall’uso (abuso) strumentale!
Se poi, volendo spaccare il capello e i cotiledoni, si vuol dire che spesso ti avvali del copia/incolla come incipit o per sostenere le tue tesi, potrei sottoscrivere.
Ma non oltre, nè quì nè nella frase arbitrariamente e meschinamente usata contro di te.
E comunque il tuo utilizzo del copia/incolla è, numericamente e qualitativamente, simile a quello di tanti altri.
Tanto ti dovevo.
PER ME E’ UNA PUNTATA UNICA.
‘notte
… Ma s’ io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni
credete che per questi quattro pollici, questa gloria da stronzi, avrei scritto post;
va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il “crucifige” e così sia,
chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato…
…….”con lo spaventapasseri!!”………..
Potrebbe darsi Giovanna, ma forse anche con quei bamboloni a dimensione umana.
Almeno non la contraddicono………..
Leno Lazzari
X TALITA
Ci risiamo.Quello che voglio farti capire che se anche scrivi minchiate da intelettuale o da persona di cultura,sempre minchiate sono.
Da cafone quale io sono,secondo te,torno a dirti che non tutti quelli che partecipano a questo blog
riescono a comprendere i tuoi teoremi.
O forse ha ragione Leno.
Nonostante tutto però voglio darti un consiglio,prova scendere dal piedistallo che ti sei eretta e poggia i tuoi piedini per terra.
Vedrai che vivrai meglio.
Domanda: e questi altri di qua ci azzeccano?
Certo è che – se contro Alfano si presenteranno alle primarie Santanchè, Galan e Alemanno – più che primarie sembreranno uno spot di Gratta&vinci:
“Ti piace vincere facile?”.
Una specie di “Vota Antonio La Trippa”.
2
Leno Lazzari il 17 giugno 2012 alle 04:46:
alias Sinsitra
A proposito di copia/incolla, L’eko-Lekko Lazzari non esaspera solo in questo blog.
Anche in altri confinanti.
Per esempio, andando a cercarlo, si può leggere questo post
(elimino il nome dell’autore, perché non è pregnante; invece mi avvalgo della mentalità GNU per riportare parte del testo):
_________
Leno Lazzari il 11 giugno 2012 alle 15:16:
Leno,
oggi, malgrado tutto, sono di buon umore, per cui…
mi sono stancato di vedermi sempre copia/incollato da te!
_________
Infatti che fa L’EKO Lazzari?
Non avendo argomenti suoi, rompe i cotiledoni attaccandosi come una cozza agli argomenti altrui.
E poi ripete-ripete-ripete-ripete-ripete-ripete… sempre le stesse menate.
Blob, gowsh, gurgle (mulinello di vomito).
MA:
a una contestazione come quella suddetta, si trasforma immediatamente in LEKKO e, pur di non perdere un interlocutore, si svacca così:
______________________________________
Leno Lazzari il 12 giugno 2012 alle 05:48:
“P.S. Tanto per la cronaca non ricordo d’averti già copia-incollato in passato. Ma se la cosa t’infastidisce…..che ce vo !? Basta dirlo.
E tu l’hai detto.
PS. al P.S. E se ti pagassi i diritti copywrite?”
PO-VE-RAC-CIO!!!
P.S.
Ah, dimenticavo… Gli è stato risposto
“Fidati, l’hai fatto, più volte”
FINE DELLA SECONDA PUNTATA
PER GENTILE DOTTOR TALIANI. E…finalmente…un po’ di politica da profana.Monti ha detto : ” La Merkel dice che l’Italia ce la fa, ma ce la fa non perchè lo dice la Merkel! ” Direi che la battuta non è male! Quanta energia può esserci in una battuta!…Pubblicità…dell’Enel.
PER LENO LAZZARI. Adorabile Leno,non dirmi che non hai capito che Franco E. l’ha presa…elegantemente per i fondelli?! Almeno,spero!Non vorrei che “L’idiota”…intendo Dostojevskij,grande personaggio,tutt’altro che idiota,un po’ come noi insomma,tramite persuasione occulta e diabolica,riuscisse, a forza di scriverlo,a…”rinc….nirci” tutti! E pure a persuaderci…della nostra idiozia.Tu che ne dici?Sai,tra virtuali,essere e non essere,pecore Dolly e caproni,scarafaggi et similia,spaventapasseri e uccellacci ed uccellini e tutte le opere Ommnia del computer,ma io, vado solo con la mia testa,mi sta venendo una crisi di identità!!Complimenti per il post!In attesa di Giovanna!Chiedo solo perdono al dottor Taliani…ma,è domenica,prego,ci lasci sfogare.Grazie.Non cestinare…grazie.
Caro Alberto,
lei scrive «i tre in questione insieme al governo per “salvare l’Italia”, sarebbe l’Italia a doversi salvare da loro».
Eh, certo! Per questo Piggi, che appoggia entusiasticamente lo sGoverno, agita il ditino e dice che Mari-o dovrebbe ascoltare di più il Piddì, che è un tekniko furioso.
Chissà se Piggi avrà letto il libro “Mani bucate” di Marco Cobianchi, giornalista (RAI e Panorama) che si è sempre occupato – e bene – di economia.
È un libro “delizioso”, che fa un bel quadretto degli aiuti di Stato e degli sprechi della spesa pubblica, spiegando chi si strafoga con i quattrini dei contribuenti.
Un vero e proprio Paese di Bengodi, ovvero il favoloso mondo delle aziende mantenute dallo Stato: società, multinazionali, banche, giornaletti da macero, radioline, tivvù con tre spettatori, cinema-spazzatura e quant’altro, che incassano miliardi di euro e spesso producono zero-zero-nada: niente crescita e niente occupazione.
Bisognerà regalarne una copia anche ad Angelino, che adesso strilla come un’oca che degli 80 miliardi per lo sviluppo ne mancano 79.
E loro continuano a sostenere i pinocchi bocconiani.
Nel putridume di quelli che non ci azzeccano. Mai
Non ci sfugga la continua evoluzione delle toghe rosse.
Ad Aosta il signor (si fa per dire) Luca Ceccanti, che purtroppo è anche sostituto procuratore, ha chiesto al gip di archiviare una querela per DIFFAMAZIONE, presentata da Casapound.
Il diffamatore è Paolo Momigliano Levi – non uno, ma due cognomi sprecati – che per caso è anche consigliere comunale dde Sinistra, e che per caso in seduta comunale ha dato dei fascisti ai membri di Casapound.
Allora il signor (si fa per dire) sostituto procuratore Ceccanti – memore del fatto che la Legge è uguale per tutti – ha dichiarato che “I fascisti non meritano di essere tutelati legalmente”.
Due commenti:
- Casapound quereli anche il signor (si fa per dire) Luca Ceccanti;
- i lucaceccanti non meritano di indossare la toga.
Lasciamoli in mutande.
@ Leno,
hai ‘copiaincollato’ il mio pensiero riguardo la ‘spargisisso’.
Tu sì che almeno sei onesto, riguardo i contenuti.
Tu sì che sei più che accettabile, riguardo la forma.
Speriamo che ora rifletta sulla sua di ‘utilità’, oltre che alla sua, di idiozia.
- Comunque al bar stamane si mormorava che bisogna stare BENE attenti a non ritrovarci Gargamella Bersani presidente del consiglio, Vendola a dondolo alla Camera, e il Nano-Prodo o Amato-bene Presidente della Repubblica.
Ora, nel delirio inutile, si sta sospesi tra Grecia e America poi..
Quando ci sarannno le elezioni qui ?…
Comunque Antonio Martino sarebbe meglio come Presidente della Repubblica….
Dante il 17 giugno 2012 alle 00:41:
Davvero ti è sembrata una domanda?
Leno Lazzari il 17 giugno 2012 alle 04:46:
alias Sinsitra
Ho capito tutto di te guardando la tua fotina in Facebook:
- crapa pelata e vuota,
- occhietti a spillo da faina (sdentata, però)
- boccuccia a cubo di gallina
Copia-incolla, dici?!
Guarda qui:
__________
Talita il 29 maggio 2012 alle 12:05:
Rmi entusiasmo sempre alla pagina in cui Pinocchio spiaccica sul muro il GRILLO PARLANTE
*****
Leno Lazzari il 29 maggio 2012 alle 16:03:
Il GRILLO (PARLANTE) di casa PDina, Parisi
Leno Lazzari il 29 maggio 2012 alle 22:38:
Violante cimenta nel ruolo del GRILLO-PARLANTE-alla-sinsitra-sorda.
Ehi, SINSITRA!
Vedi di piantarla lì, perché questo è solo un esempio e ho un lunghissimo elenco delle tue coglionate.
Qui da me ti chiamano alternativamente:
L’eko Lazzari
e Lekko Lazzari.
Azzeccatissimi, no?
FINE DELLA PRIMA PUNTATA
Caro Merisio de il 16 giugno 2012 alle 12:57:
Stavo per risponderti in modo un po,………brusco.
Poi sono arrivato quì……….
……..”Ve lo dico io,Un bel colpo di scopa e via tutti, via Bersani, Berlusca, Alfano, Letta, Casini, Fini,via Bossi!accidenti a lui! via tutti e ben venga Grillo a fare casino, perchè la speranza non è che governi, ma che mandi a casa i nomi sopra,”……..
Non voglio fare il primo della classe, dandoti il benvenuto, come decano di quelli che “E’ LA politica ad essere sporca”.
Poi hai senz’altro ragione che per la gente “la fuori” il problema-materia di discussione non sia Bersani si Bersani no.
Infatti, la maggioranza della ggente esprime giudizi sommari e trancianti molto generici. E si muove di conseguenza, ergo il successo (almeno nelle dichiarazioni d’intento dei simpatizzanti) del M5S.
Al punto in cui siamo, e pur non riuscendo personalmente a votare Grillo, penso che sia il suo M5S l’ultima speranza di spazzare via chi abbia trenta e più anni di vita politica.
Leno Lazzari
La fantozziana “intervistona” di Scalfari e Mauro su LA7 fatta a Monti è stata un’operazione di “pubbliche relazioni”. Non c’è scandalo perche la politica vive anche di questo.
Ma degli 80 mld “stanziati” dice Alfano che soltanto uno è reale.
Affermazione che ho preso, come l’antico saggio, cum grano salis, visto che veniva da uno che lo viva come un imposizione (anche se gli tiene le patate bollenti) .
Ma sento per radio stamani che il giudizio della Corte dei Conti on è dissimile.
Durante detta intervista, con M$M al centro e Scalfari e Mauro ai suoi piedi, m’era venuto da pensare che avesse fatto la stessa cosa Berlusconi con Ferrara e Feltri su “Canale 5″ la “stampa democratica imbavagliata si sarebbe riversata in Piazza del Popolo con le ghigliottine.
Ma la stampa “per bene” della sinistra stracciona non si preoccupa neanche di salvare le apparenze tanta la limitatezza del senso critico dei suoi lettori che poi sono anche gli elettori della sinistra.
Leno Lazzari
Franco, tra le cose che scrivi mi colpisce anche la seguente :
……….”Mia riflessione: meno male che c’è Talita che ci illumina con i suoi prestigiosi scritti e ci tiene allegri.”………
“Scritti” ? Nel senso di “farina del proprio sacco” ?
A naso direi invece per l’ 80% copia-incolla.
Cosa per la quale, inopinatamente, bastona te e noi, oltre che la tastiera.
Ma a Cesare quel che è di Cesare etc etc, le va riconosciuta una crozzziana competenza nelle imitazioni :
della Xerox, della Mitsubishi, della Sony e del
cursore azionato col mouse per i copia-incolla.
Leno Lazzari
I risultati che vedo io, Angelo, sono pessimi. Quelli di una magistratura democratica abituata a muoversi impunemente come meglio le aggrada.
E non mi piacciono.
E’ una magistratura (“democratica”) che invade con troppa facilità un ambito (la politica) causando sconquassi ogni volta che organi superiori (ad esempio il Trib. del Riesame) ne sconfessino la linea adottata così dimostrando una di due cose possibili :
A) Che alcuni magistrati farebbero bene ad andare a fare i pizzicagnoli (norcini) per mancanza di competenza nella materia specifica.
B) In alternativa si muovono consapevolmente come apripista per la parte politica a loro più vicina e questo è attivismo politico di chi non dovrebbe essere “mosso” nei suoi giudizi e azioni da appartenenza politica o religiosa.
Sono con te laddove dici che un ladro è un ladro, ma io sono oltre da molto tempo, e te ne puoi accertare da te, sostenendo che sia LA politica ad essere una schifezza.
E’ anche da un pezzo che sostengo che l’unica via d’uscita dal vomito dello scenario e degli attori della politica così come li conosciamo può essere una sola.
L’azzeramento di TUTTI I VERTICI dei partiti attuali, adesso più che mai perche stanno dando giornalmente prova di NON VOLERSI RIFORMARE E MORALIZZARE.
Lo dico anche a te, avendo fallito Berlusconi nel cambiare il sistema (e le difficoltà di Monti sono quasi tutti imputabili al sistema) siamo rimasti con il solo Grillo come forza anti sistema.
Non lo voterei ma mi rendo conto che la politica vada rottamata tutta e che nessun altro sia in grado di farlo.
Leno Lazzari
Giovanna K. il 16 giugno 2012 alle 13:51:
“@Dante?
non vorrà mica che vincano i repubblikini?”
Onestamente, preferirei che vincessero quelli votati dagli AVENTI DIRITTO
(esclusi cioè i diversamente residenti e/o Kool-Aid addicts… modello ACORN per intenderci)
Ronchet il 16 giugno 2012 alle 11:39:
Certo che sì.
Però in nero.
Aaaah, l’insostenibile leggerezza dell’evasione fiscale!
(E, comunque, oggi la Laguna era splendida.)
@Leno,
ah ecco con chi parla…
con lo spaventapasseri!!
alvaro il 16 giugno 2012 alle 20:37 scrive:
se un omuncolo o ominide del genere, scegliete voi l’aggettivo, riesce a convogliare il 20% dei voti e’ proprio il caso di cominciare a pensare seriamente ad espatriare.
________
Caro Alvaro,
spero che tu non voglia fare il Muzio Scevola sul 20% dei voti a Grillo.
Ricordi la gioiosa macchina da guerra?
Cresceva il 120% ogni giorno, ma poi fu inviata direttamente dallo sfasciacarrozze.
I pronostici o le intenzioni di voto valgono davvero poco.
Se poi si tratta di Grillo, ho l’impressione che valgano niente a livello nazionale.
franco epifanio il 16 giugno 2012 alle 16:12 scrive:
X TALITA post del 13 giugno ore 22.34
Del post in oggetto non ho capito una minchia.
________
Che sorpresona!
Per questo il post NON era indirizzato a te.
Tra l’altro, che sei un cafone si era già capito: non occorre che lo sottolinei a ogni post.
Ma addirittura avere sempre la minchia in bocca…
Guardi Merisio, che quei due che stanno platealmente litigando (Bersani e Di Pietro con il terzo incomodo (Vendola) in attesa di capire con chi dei due gli conviene stare, sono quelli dovrebbero in casi di vittoria elettorale, governare il Paese… e secondo lei non dovrei occuparmene? O scrivere – pur di non parlarne – blog su ordinazione… la sua? Cambi cameriere, la prego…
Caro Roberto, prima di votare un pagliaccio come Beppe Grillo imito Muzio Scevola. Mi immagino, e invito te e molti come te, a immaginare il vostro Grillo parlante discutere con i grandi della terra, gli raccontera’ qualche barzelletta, fara’ qualche gag, magari avendo come spalla Travaglio che sembre essere uno dei suoi ultimi arruolati, o cosa? Con questo non voglio e non intendo difendere ne il governo precedente, ne quello dei tecnici ma per governare l’Italia ci vuole ben altra gente che un comico ormai alla frutta. E’ facile parlare, criticare, fare battute spesso volgari e basate sul nulla, scrivere e pontificare sul web, arruolare scontenti,ma e’ ben piu’ difficile proporre idee nuove e riuscire a metterle in pratica. Perche’ vedi, caro il mio Roberto, c’e’ un vecchio proverbio, che tu essendo probabilmente un giovane di belle speranze non conosci, che dice:” fra il dire e il fare c’e’ di mezzo il mare” e fra quello che dice populisticamente il tuo eroe non solo c’e’ di mezzo il mare ma addirittura l’oceano. Se l’Italia dei giovani non riesce a partorire uno meglio del grillo parlante siamo messi proprio male, se e’ questo e’ il leader che propongono i frequentatori del webb siamo proprio alla frutta, se un omuncolo o ominide del genere, scegliete voi l’aggettivo, riesce a convogliare il 20% dei voti e’ proprio il caso di cominciare a pensare seriamente ad espatriare. Alvaro.
Ma tornando – con genuino entusiasmo – al thread, non perdiamo di vista il Coppolato, che continua a sgambettare alla grande.
È di nuovo indignato.
In vista delle elezzzioni.
E che cosa lo indigna oggi?
La Sanità in Molise.
Altro giro, altra corsa.
E allora è il momento di blaterare di “dissesto sanitario in Molise” e di Noi-dell’Idv che è sempre all’erta sulle storture dell’ItaGlia.
E allora Tonino presenta un’interrogazione parlamentare, sollecitando il Governo.
Infatti il nuovo commissario ad acta, Filippo Basso – che il 7 giugno scorso fu nominato dal Consiglio dei menestrelli – non ha nemmeno ricevuto la notifica d’insediamento e, orrore!, non gli sarebbero neppure stati chiariti né le funzioni né l’àmbito d’azione sanitaria in Molise.
Non riesco a crederci. Davvero!
In un casino globale in cui Giarda si dichiara inesperto, in cui i menestrelli hanno bisogno di badanti iper-super-stra-teknike (che fanno un ciufolo esattamente come i normo-teknici), Filippo Basso non sa che cosa fare!
Questa sì che è una notiziona-ona-ona: tale da portare il Molise – ma che dico il Molise?! – l’ItaGlia tutta allo sfascio!
E giustamente Tonino s’indigna.
E chi è responsabbbile dello sfascio sanitario del Molise?
Ma l’indagatissimo Michele Iorio, ovviamente!
Prima filava tutto liscio, tanto è vero che il disavanzo sanitario è una tragedia in Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Salvo errori&omissioni.
Comunque, da più parti ci si chiede: a che serve la nomina di un secondo commissario ad acta, se poi non si notifica il provvedimento?
Però deve essere una domanda retorica: è evidente che il punto è NOMINARE, non agire.
Invece, più interessante è un’altra domanda che circola:
________
«(…) a che serve la nomina del secondo commissario, se i conti della Sanità molisana stanno talmente bene che nel giro di poco tempo, secondo quanto dichiarato dal direttore generale dell’Asrem Angelo Percopo, il bilancio chiuderà in pareggio, in barba a quanto scritto, dichiarato e verbalizzato nelle tante riunioni del tavolo tecnico nazionale?
Domande legittime che Michele Petraroia ha rivolto per iscritto al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonio Catricalà, e al ministro della Salute Renato Balduzzi». (AltroMolise.it)
________
Appunto!
L’impressione che se ne deduce è che questi pagliacci – coppolati o non – non riescano neppure a mettersi d’accordo sulle balle da raccontarci.
P.S.
Ovviamente non è bastato UN commissario in più per il Molise.
È stato ri-nominato anche il sub-commissario.
Però non ci hanno spiegato, tra l’altro, “sub” in che senso.
Caro Alberto,
dopo una giornata gloriosa – il mio spirito si è risollevato alquanto – ho dato un’occhiata a qualche post di ieri qui e, a coronamento di questo fausto giorno, devo ammettere che anche il suo blog mi ispira sempre.
Non solo mi conferma nella mia ottima predisposizione a mantenere – fermissimamente – distanze siderali da individui controversi (e mi contengo), ma soprattutto stimola la mia mente scientifica.
Stavolta su una basilare constatazione: che vale nella fattispecie, ma anche in generale.
La constatazione è che la tenacia è diametralmente opposta all’idiozia.
– rivolgendosi al MURO.
Nel senso che, a una prima valutazione, mi sembra idiota continuare a esprimere giudizi di merito – soprattutto se eticiii!!! Da pulpiti pericolosissimamente tarlati
Il muro è ovviamente metaforico: sta per chiunque se ne freghi alla grande di qualunque giudizio. Figuriamoci di DETERMINATE opinioni. Gowsh!
Però:
io non mi accontento mai di una prima osservazione, e passo alle prove provate.
La realtà oggettiva, infatti, necessita di risultati omogenei e incontrovertibili, ripetendo lo stesso esperimento n-volte e ottenendo sempre lo stesso risultato.
Fortunatamente, in giardino ho uno spaventapasseri. E allora mi sono messa davanti al nobile fantoccio e gli ho detto:
“Wow, tu mi piaci assai! Slurp, slurp, slurp!”
Silenzio.
“Il tuo silenzio è fichissimo. Fossero tutti come te!”
Silenzio.
“Sei di un’eleganza fascinosa: e infatti copio sempre il tuo look.”
Silenzio.
Embe’, allora ho cambiato registro.
[Boh! A quel punto ero già fuori di me.]
“Tu non mi piaci. Per niente.”
Silenzio.
“Tu sei eticamente spregevole. Tu spaventi i pennuti.”
Silenzio.
“Sei odioso: intravedo in te un’intenzione di disprezzo nei confronti di vari nick (s)”.
Silenzio.
“I tuoi stracci svolazzano troppo al vento: dovresti moderarti, eccheccavolo!”
Silenzio.
Ok. A ‘sto punto ho avuto la prova scientifica di ben due realtà oggettive.
– non stavo dimostrando tenacia, bensì idiozia.
1.
Allo spaventapasseri non frega un tubo di alcun giudizzzio. Lui mica sta lì per ricevere applausi o pernacchie, come fanno i deboli di mente. Lui sta lì per spaventare i pennuti, che altrimenti farebbero strame di tutti i semini, riducendo il giardino a un miserevole deserto. Kakkoso.
2.
Mentre CONTINUAVO, CONTINUAVO E CONTINUAVO a rompere i pali allo spaventapasseri – MISTER o SCIUR che sia
Assoluta, agghiacciante, tragggica idiozia.
Comunque, appagata dalla riuscita del mio esperimento, mi sono messa a riflettere anche su un altro interrogativo esistenziale, come segue.
Siccome qui scopro ogni giorno delle capacità indu-deduttive davvero eccezzzionali, mi chiedo perché tali gggeni si sprechino a NON essere persone.
Perrrché mai?!
Con tanti crimini irrisolti che funestano la nostra società, suvvia!
Ma che vadano affa’ qualcosa di utile!
Caro Taliani: Si intanto però fù letteralmente decapitata una intera classe dirigente parassitaria e corrotta, furono accese le speranze dei democratici di mezza europa , fù innescato un processo irreversibile di democratizzazione delle istituzioni……poi come al solito presero il potere i democristi dell’epoca la palude prese il sopravvento e venne fuori il solito autocrate che comunque esportò quanto meno l’idea liberale nei territori conquistati, contrastato da chiesa cattolica, massoneria inglese, e autocrazie russa e tedesca.
Leno,
coerenza a corrente continua…..mente rivolta verso certi personaggi?
Quale sia la linea del PD, francamente non mi interessa, un ladro è un ladro ( o preferisci diversamente onesto?).
In quanto alla linea garantista, si vedono i risultati……
X TALITA post del 13 giugno ore 22.34
Del post in oggetto non ho capito una minchia.
Ho afferrato soltanto le ultime frasi dove dici
che abbondano invece echi,scopiazzature…
Dici ancora argomenti zero-zero-nada.
Mia riflessione: meno male che c’è Talita che ci illumina con i suoi prestigiosi scritti e ci tiene allegri.
Come vedi riconosco i meriti di ognuno di noi.
Ciao.
Franco E.
Finalmente è finita la crisi! Dopo aver dissanguato gl’italiani col terrorismo fiscale, il bocconiano professor “crescitalia” ha promesso che farà ripartire l’economia. Come? Semplicemente cimentandosi nei miracoli descritti nei Vangeli. Se Gesù è riuscito a moltiplicare due miseri pesciolini, per lui, che ha studiato alla Bocconi, moltiplicare i miliardi sarà una bazzecola.
@ Roberto,
se lei come altri pensano che Grillo sia la soluzione
stiamo messi proprio bene.
@Dante?
non vorrà mica che vincano i repubblikini?
@ mIrketto?
é una zuppa unica
ancora non l’ha capito?
Si ripassi Lusi e Penati, invece di soffermarsi sui dettagli.
La sua presunzione fa tenerezza.
Lei è uno dei tanti che non ha capito nulla, in nome di una morta ideologia.
Se vogliamo pensare che Repubblica sia il giornale di riferimento del centro sinistra non possiamo nascondere che Il Giornale lo sia del centro destra, anche perchè il suo proprietario(la storiellina del fratellino no,vi prego.) è Silvio Berlusconi.
Ora, Sig. Taliani vedo che con un PDL che naviga attorno al 15% lei ci propone questa discussione su Bersani e Di Pietro gente che insieme ci azzecca più o meno come Berlusconi e Bossi, ma che però non hanno visto i voti dei loro partiti dimezzarsi.
Il problema suo e dei giornalisti del suo giornale è ciò che si percepisce nel leggervi.
E devo dire che tutto sommato non è una percezione di estrema libertà, mi spiego meglio.
Se non ho nessun problema nell’identificare Scalfari,Giannini,Calderola e la De Gregorio come giornalisti che hanno un riferimento certo nella sinistra o centro sinistra, per voi giornalisti del giornale il discorso è un pò diverso, sembrate sempre un pò troppo genuflessi verso la vostra area di riferimento, perchè non ci propone una bella discussione sugli inganni e sulle bugie dette dall’accoppiata B&B agli italiani?
Rimango in fiduciosa attesa.
Riguardo a B&DP devo dire che non se le mandano a dire, e non sarà facile per loro ritrovare il filo dell’intesa, sarà ancora più difficile per Bersani decidere il da farsi, da una parte ha un centrodestra spappolato, il suo problema non sarà vincere, ma con chi vincere.
Allearsi con il centro o con la sinistra? con la grossa incognita del fenomeno Grillo, che nessuno sa dove andrà a finire.
Invece parlare di un PDL che tra qualche mese sarà sotto il 10%? no vero? o di una lega che ha tradito il suo elettorato mangiandosi i soldi di Roma ladrona? neanche questo?
E di Berlusconi che è sotto il 20% di gradimento? questa poi….figurarsi.
Immagino sarà più semplice parlare male di Fini o di Casini piuttosto.
A volte l’impressione, è che voi blogger del Giornale(ne leggo anche altri pur non avendo mai scritto) un pò vi illudete. Pensate che la fuori i commenti siano come quelli che leggete qui, navigatori annoiati,elettori illusi, bloggarole di professione……
C’è un paese un pò arrabbiato e non ce l’ha con Bersani e Di Pietro, magari può pensare che neppure questi risolveranno i loro problemi, ma il problema è chi ci ha fatto credere, che la Minetti fosse un consigliere regionale, che la crisi era una invenzione della sinistra o che Ruby fosse la nipote di Mubarak e che le gare di Burlesque esistono veramente, tutti questi creduloni una mattina si sono svegliati, neanche fossimo in Matrix! si sono guardati attorno e hanno detto: e adesso?
Ve lo dico io,Un bel colpo di scopa e via tutti, via Bersani, Berlusca, Alfano, Letta, Casini, Fini,via Bossi!accidenti a lui! via tutti e ben venga Grillo a fare casino, perchè la speranza non è che governi, ma che mandi a casa i nomi sopra, e che si possa vedere gente nuova e giovane, non le solite cariatidi.
A quelli che invece credono ancora che la magistratura sia il potere forte, che il calcio è pulito, e che a Montecitorio si lavora, dico di ricollegarsi, neanche Morpheus vi può svegliare.
@ Leno,
infatti anche tu non mi ami.
Come la sciura, in tutta la sua frustrazione umana, auspichebbe.
Mi faccia il piacere, sciuretta.
Rif. ‘Alberto Taliani il 16 giugno 2012 alle 08:26′
Caro Taliani,
e il futuro imperatore, “che aveva assistito al massacro (l’attacco alle Tuileries del 10 agosto – ndr) da un punto d’osservazione al sicuro, situato nella vetrina di un negozio, molti anni dopo lo ricordava con terrore. Mai, scrisse, era stato testimone di un macello del genere” (in “Maria Antonietta” di Carolly Erickson – Mondadori, 1991).
Ma, il tea party al limoncello, quello che al massimo si astiene ai voti di fiducia, ovviamente dopo essersi assicurato che la maggioranza sia larghissima, almeno ti paga per la propaganda?
Moderarsi chi ?…..
Il disprezzo nei confronti del prossimo o anche delle sue idee, oltre certi limiti, rende stomachevole chi ne fa uno sport.
E poi non si vincono medaglie.
Al massimo paperelle con l’esatichetto e qualche pernacchia alla………..
Antonio Griffo Focas Flavio Dicas Commeno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio,altezza imperiale,conte palatino,cavaliere del sacro Romano Impero,esarca di Ravenna,duca di Macedonia e di Illiria,principe di Costantinopoli,di Cicilia,di Tessaglia,di Ponte di Moldavia,di Dardania,del Peloponneso,conte di Cipro e di Epiro,conte e duca di Drivasto e Durazzo.
alias, Totò.
Leno Lazzari
roberto il 15 giugno 2012 alle 19:34 scrive:
tutti aspettiamo il 2013 e la resa dei conti…..dopo di che ……GALERA PER TUTTI e CONFISCA DEI BENI e finalmente forse ci libereremo del marcio democristianume che ammorba questa nazione da più di 70 anni instaurando un sano terrore Giacobino.
________
Caro Roberto,
hai dimenticato uno step.
E che steppp!!!
Prima dobbiamo aspettare il 21 dicembre 2012 – praticamente alle porte – e non solo per quanto affermerebbero i Maya con il loro “Sesto Sole” (brrrrrr!).
Il 21 dicembre, infatti, è conteso tra varie teorie.
Alla base di tutte c’è comunque un accadimento di portata planetaria, che dovrebbe dare un taglio netto con il passato e trasformare l’umanità:
- o spiritualmente
(infatti aspettiamo da tempo la comparsa dell’homo sapientissimus, visto che quello sapiens non ha quasi mai fatto onore all’aggettivo, e anzi l’ha usurpato);
- o materialmente,
nel senso di smembramento fisico, visto che si pensa alla fine del mondo (ma, a onor del vero, i Maya non l’hanno affermato chiaramente).
E tutto ciò prima del 2013, che quindi non dovrebbe essere d’interesse giornalistico neppure quello
Comunque io propendo per la trasformazione spirituale.
Vediamo i segnali:
a) il Papa è triste;
b) Pierfurby sta perdendo colpi;
c) alla Coop-sei-tu-chi-può-darti-di-più ormai abbiamo fatto tana, e magari a dicembre andremo a comprare i regali di Natale presso la concorrenza. Gné-gné-gnè;
d) Mari-o frigna di essere stato abbandonato dai poteri forti.
Insomma il nostro spirito si sta chiaramente evolvendo, ma comunque aspettiamo il 21 dicembre e poi si vedrà.
Magari assisteremo a uno sbarco massiccio di omini verdi o grigi, che prenderanno Mari-o e gli installeranno un chip nella zucca (uhm… meglio una decina di chip), di modo che il tizio comincerà a poter articolare ragionamenti, seppure elementari(di tipo binario).
Poi toccherà al Bildelberg, che sarà trasformato in una catena di fast-food, al fine di sfamare l’intera umanità in difficoltà esistenziali.
Insomma cose così.
Vedrai che ci divertiremo assai!
A parte gli scherzi, Roberto, ho imparato a capire il tuo gusto granguignolesco
(il Grand Guignol era un teatro di Parigi dove si rappresentavano esclusivamente spettacoli sanguinari, violenti e addirittura macabri).
Comunque ho qualcosa da dire anche sul Terrore… eh… eh…eh…
Alberto ti ha risposto giustamente che infine ne saltò fuori un Imperatore: per di più arrogante e ladro come pochi, aggiungo io.
Ma aggiungo anche che prima i “terrorizzatori” – come sempre accade nella Storia – furono a loro volta terrorizzati e fatti fuori.
Tra i molti altri giacobini, ti cito solo Marat (accoltellato da quella bizzosa di una Carlotta) e Saint-Just e Robespierre, che ci persero il collo. Per giusto contrappasso, direi. E per la serie “Chi la fa l’aspetti”, naturalmente.
E adesso una domanda seria (o quasi):
secondo te, nel 2013 CHI dovrebbe compiere lo sconquasso che hai descritto?
Attendo fiduciosa la tua risposta.
@ Annamaria,
hai presente l’intelligenza emotiva ? La sensibilità ? So che intendi…
E’ come l’intelligenza e in relazione ad essa.
E’ una qualità aristotelica… o si ha o non si ha dalla nascita.
Come diceva il poeta..
La sterilità del cuore é il più grande handicap che una persona possa avere e aver scelto (data la legge del karma).
Segue il compatimento.
E finiscono sfoggi “provincialissimi” di cultura da ‘sciurette di quarta’.
Tutto sommato dipendiamo da Draghi e dalle elezioni greche.
Dall’amerika e dalla schifosa cina.
Altro che ‘elevarsi a ennesima potenza’.
@Talita cara,
scenda dal pero.
PER GIOVANNA. Cara Giovanna,non avevo ancora letto il post della “sciura”…chiaramente indirizzato a me! E…mi chiedo e ti dico…non prendo lucciole per lanterne…ma per fari!! Quelli dei porti!però! Sono solo un’idealista, sciocca idealista,che crede agli asini che volano.Resta vera solo una cosa:è la prima impressione…quella che conta! Il resto è solo fuffa.Non vorrei che mi capitasse così anche con il mio senso della politica,chiamiamolo. Comunque rimango sempre più allibita…per lo sprezzo e la cattiveria che si avverte…persino…su un blog!! Che il diavolo se la prenda.Ciao,mito.
Caro Roberto, si legga cosa successe dopo il “sano terrore Giacbino”, ci fu uno che si fece pure imperatore…
PER GIOVANNA . Hai ragione, Giovanna, i niks…non sono persone…e, l’ulivo non dovrebbe essere offerto…ma bruciato…come faceva mia nonna una volta…duranre i temporali! Anche il blog, asettico,spersonalizzato …comincia ad insegnare! L’importante è…conoscere in tempo la fermata e…scendere!Grazie, ciao e buona domenica.
Personalmente, certi toni e “parole d’ordine” di Grillo non mi piacciono e anche mi preoccupano. Ma potrebbe ben essere l’unico “argine” alla sopravvivenza della demagogia di IDV, PD, SEL e quant’altro.
Ciò detto, una INTERA classe politica (e anche Magistratura Democratica) di cui io da anni auspico l’azzeramento, da ogni giorno prova della sua inconsistenza e lontananza dai problemi reali.
Appunto, quelli nostri. Il fatto grave è che per arrivare a spazzare via questo sistema e questi politici inamovibili pare ci si debba purtroppo affidare all’ M5S che è per un terzo buone idee, un secondo terzo parole d’ordine trancianti e inapplicabili (processi in piazza fatti da non si sa chi) e il terzo restante pura demagogia.
Non riuscirei a trovare la “forza” di votarlo, ma non credo che abbiamo chances senza la rottamazione completa del sistema.
Leno Lazzari
Caro Epifanio, mi sembra invece che lei abbia bisogno di qualche ettolitro di Valeriana per calmare i nervi.
Davvero!
Prenda fiato, si calmi e il fegato gliene sarà grato.
A proposito di ca…te: anche lei membro della fattoria del bue che da del kornuto all’asino?
Cribbio, sembrate fatti con lo stampino!
È ufficiale: Bersani ci azzecca sempre meno.
Ultimamente i glottologi stanno spergiurando che il linguaggio della politica è cambiato: non più il politichese – arido, esoterico, burocratico e incomprensibile al volgo – ma il più rassicurante “gentese”, familiare, politically correct e pop.
Balle!
Non hanno fatto i conti con Bersani-la-Sibilla.
Leggendo le boiate che è riuscito a blaterate oggi alla piddina Conferenza del lavoro – non si sa se ebbro, oppure solo annebbiato e sopraffatto dagli eventi – bisogna concludere che ha dato aria ai denti meglio di una ventola da caminetto.
Farfugliando il NULLA: come al solito, poche idee ma confuse.
Allora:

1.
A proposito del Decreto sviluppo, presentato da Monti, ha detto: “Mi pare che ci siano cose buone, ma altre le capisco meno”.
E dunque?
“Vedremo in Parlamento”.
Probabilmente aveva lasciato lì gli occhiali.
2.
Ma poi, pover’uomo, ha cercato di chiarire il suo non-pensiero: “Le politiche devono avere un minimo di prospettiva”.
Cioeeè?!
È come dire che le parole devono avere un minimo di significato?
3.
Non è andata meglio a proposito della spending review: “Cerchiamo di non creare aspettative che poi non si riescono a gestire”.
Le aspettative non si riescono a gestire? In che senso?
Ma forse qui c’è bisogno del traduttore: tipo “giù le mani dai nostri spiccioli”? Mah!
4.
Poi il politiko ha spaziato sulla crisi dell’Ue e ha fornito la sua ricetta: ci vuole una politica AMBIZIOSA.
Vabbe’, ma ambiziosa come?!
Che dica “BASTA”
5.
In un crescendo rossiniano, poi Piggi ha tuonato che il Governo deve ascoltare di più il Piddì.
Perché?
Perché, dice: “A furia di fare questo mestiere, un po’ tecnici lo siamo anche noi”.
Ossia LORO. I piddini.
E CIÀ ragione: sia sulla furia sia sulla tecnica: sgraffigna-style. Vedi Penati.
6.
Dulcis in fundo, il pathos da Actors Studio… pura Hollywood…
«Qualcuno prenda la Fiat e GLI dica dove sei finita? Chiamiamo “Chi l’ha visto”. Ci sono troppi tavoli da cui è scomparsa, è ora di capire».
Uhm… A parte il fatto che è scomparsa anche la grammatica, Bersani non capisce davvero un tubo oppure crede ancora alla Befana?
Se questi sono gli argomenti bersanucoli per la Conferenza del lavoro, è evidente che il leaderone riesce a capire un solo tipo di “lavoro”: quello intangibile e fankazzista dei cosiddetti “parlamentari”.
Velo pietoso.
Angelo scrive……
……….“ho qualche difficoltà a comprendere il no all’arresto di Lusi da parte del Pdl.”……..
E se fosse soltanto per coerenza con la linea, garantista, di sempre del PDL ?
Diciamo, coerenza a corrente………..continua ?
Che poi è il contrario del PD che oggi ha una linea che domani può, se serve, diventare un cerchio da fare invidia a Giotto di Bondone.
Ovvero la linea a corrrente alternata.
Leno Lazzari
Caro Taliani: una curiosità…..ma perchè si continua ad occupare di PD PDL e democristianume vario……sono tutti tecnicamente morti….continuano a galleggiare nei loro escrementi e gridano a noi di non fare l’onda…..insomma taliani giornalisticamente bersani, berlusconi di pietro casini casini etc etc…..non dovrebbero essere più un argomento interessante ….o forse lei è rimasto l’unico che li reputa dei leader (di chi e di che cosa?)…..caro Taliani tutti aspettiamo il 2013 e la resa dei conti…..dopo di che ……GALERA PER TUTTI e CONFISCA DEI BENI e finalmente forse ci libereremo del marcio democristianume che ammorba questa nazione da più di 70 anni instaurando un sano terrore Giacobino.
Caro Alberto,
non so se gliel’ho già raccontato, ma nel mio quartiere circola una povera signora, che – a prima vista – sembra autosufficiente. Normale, insomma.
Ma purtroppo non è così.
Improvvisamente quella ti si avvicina (troppo), ti guarda, ti dà di gomito e dice: “Vigile con guanti bianchi” (ma il vigile non c’è).
Oppure: “Mi hai fatto male”.
O anche: “Hai bruciato il parco”.
E tante altre robe simili.
Allucinazioni.
Ovviamente tutti la evitano e nessuno le dà ascolto, ma lei continua a infastidire i passanti, perché sta male.
Pensavo fosse un caso unico.
Compitino per casa
(solo per cerebrati, ovviamente)
Tema: Vediamo di azzeccarci noi, qualche volta.
*************
Domani Antonio Martino sarà al Tea Party di Venezia.
L’incontro (dalle ore 14, in Campo San Geremia) s’intitola “NoImuDay-Manifestazione nazionale contro il fisco”.
I PENSANTI che siano nei dintorni comincino ad andare ad ascoltare uno dei pochi politici rimasti in Italia.
I PENSANTI che non siano da quelle parti, ma vogliano rendersi conto davvero di che cosa dovrebbe essere la politica, possono guardare questo video:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=nxjViKEeENM#!
(è l’intervento di Martino al Tea Party dell’11 ottobre 2010, all’Università Bocconi di Milano: ancora non foriera delle attuali tragedie mari-ole).
Il Tea Party, infine, è un movimento da tener d’occhio.
I PENSANTI che ne vogliano sapere di più lo trovano qui:
http://www.teapartyitalia.it/
E che ciascuno dei PENSANTI si dia una mossa contro la dittatura napolitana.
Caro Taliani: Passa il decreto anticorruzione…..ma è valido solo dal 2018…….ed io voto Beppe Grillo…..avanti con la rivoluzione!!!!
Spero che le urne cancellino per sempre questa classe politica.
Caro dott.Taliani,
Le ripropongo la mia domanda che evidentemente Le sarà sfuggita:
“ho qualche difficoltà a comprendere il no all’arresto di Lusi da parte del Pdl.
Solidarietà tra “diversamente onesti”?
Forse troppo semplicistico.
Lei è in grado di spiegare?”
P.S.
«Si parla tra i giuristi di “bonifica costituzionale”; siate voi, magistrati, gli antesignani di questa bonifica.
Nella Maremma della mia Toscana, nelle terre incoltivate che si distribuiscono ai contadini, per poter arrivare a seminare bisogna prima spezzare la crosta di tufo pietroso che vi è depositata da due millenni di alluvioni; per spezzarla occorrono i trattori: e solo così, sotto quella crosta, si trova la terra fertile e fresca, e in essa, ancora intatte le tombe dei nostri padri etruschi.
Bisogna in tutta Italia spezzare nello stesso modo questa crosta di tradizionale feudalesimo e di inerte conformismo burocratico che soffoca la nostra società: e ritrovare sotto la crosta spezzata il popolo vivo, il popolo sano, il popolo fertile, il popolo vero del nostro Paese: e le tradizioni di saggia ed umana equità che esso ha conservato dai lontani millenni.»
(Pietro Calamandrei, “In difesa di Danilo Dolci”, 30 marzo 1956)
Appello del venerdì
Mi rivolgo a quel gran figlio di una toga meneghina – al secolo Fabio Di Pasquale – che adesso dovrebbe avere un bel po’ di tempo a disposizione, visto che Berlusconi è ormai politikamente kaputt.
Prima spiego il perché mi appello a questo principe del meneghino foro (phi = 1 micron = 1 millesimo di millimetro).
È perché è un innovatore che farà sQuola nella GiuriMprudenza e nel Rovescio illegale itaGliani.
Piero Calamandrei, seppure propenso al Diritto legale, sarebbe assai fiero di lui.
Come no?!
PRO-CESSO MILLS:
Di Pasquale è il gggenio che s’inventò varie cassate, tra cui:
a)
il reato genericamente compiuto: «a Milano, Londra, Ginevra, Gibilterra o altrove».
Dunque, ipotizzabile anche come compiuto su Marte, sul terzo o quarto anello di Saturno, lungo la Via Lattea o altrove.
b)
la protrazione della prescrizione del pro-cesso, basata sul fatto che – secondo il gggenio dipasqualiko – il reato non si concretizzò al momento del versamento della tangente (ONIRICA), ma quando l’ipotetico corrotto cominciò a spendere i quattrini.
Dunque la Legge acquisirà che tutti i corrotti risparmiatori (finché non spenderanno i talleri e li terranno… chessò… sotto il materasso) ipso facto NON saranno mai stati corrotti.
NON-PROCESSO PENATI
A proposito del mari-olo disegnino (= vignetta komika) di legge sulla corruzione:
_________
“Tra le pieghe del provvedimento del ministro della Giustizia, Paola Severino, è infatti nascosto un comma salva Penati, o meglio salva Bersani-Pd. Il più scandaloso tra gli scandali della seconda Repubblica, il sistema di tangenti con cui si finanziava l’ex braccio destro di Bersani, sarà infatti cancellato un attimo dopo l’approvazione della nuova legge che accorcia – e di tanto – i tempi della prescrizione proprio per il reato in questione. Niente processo, niente scomode discussioni pubbliche, niente di niente. Caso chiuso, amen.
(Il Giornale, 13 giugno 2012)
_________
Ehi, Fabiuccio! E tu non dici nienteee?
Ma come?!
‘Sti mari-oli del cactus scorciano, riducono, minimizzano, sbriciolano, annullano i tempi di prescrizione e neanche un beh si leva dalle sacre mura del Tribunale meneghino?
Non riesco a crederci.
E voglio sapere:
- quando Penati ha cominciato a spendere gli sghei?
- per che cosa li ha spesi?
- con chi ha diviso il malloppo?
- dov’era Piggi, quando Penatone arraffava e magnava peggio di Gargantua&Pantagruel messi insieme? Eh?!
Fabiuccio, rispondi!
O hai bisogno anche tu di una martellata michelangiolesca al ginocchio?
Però ti avviso che purtroppo io ho una mira imprecisa, cosicché lo strumento potrebbe anche colpirti la crapa.
Non sia mai!
Data la fragilità delle zucche.
X MIRKO
Quello che tu non riesci a capire è il fatto che tutti noi scriviamo i nostri post su il Giornale.
Devi sapere,o forse lo sai e fai finta di non sapere,che il Giornale è un quotidiano orientato verso il centro-destra,di conseguenza anche i giornalisti del Giornale seguono questo orientamento.
Detto questo,perchè tu comunista bolscevico,vieni a rompere le palle sul nostro Giornale,perchè non ti rivolgi a Repubblica?lì potete suonarvela e cantarvela come meglio crediate.
Sappi inoltre che i giornalisti del Giornale sono fin troppo Signori nei riguardi di voi Bolsceviti e vi pubblicano quasi tutte le cazzate che vi permettete di dire.A tutto però c’è un limite,questo naturalmente lo penso io,e quindi vi si chiede un po’ più di rispetto verso chi vi ospita.
Personalmente non mi permetto di entrare nella vostra “Repubblica” e fare l’insolente nei confronti del PD,anche perchè loro,i giornalisti di Repubblica mi sbatterebbero la porta in faccia.
A buon intenditor poche parole.
Franco E.
Caro Mirko,in fondo non ti voglio del male.
Come tutte le malattie compulsive,perchè la tua ossessione riguardo la figura di Silvio Berlusconi,va annoverata fra le malattie compulsive,va quindi compresa e tollerata.
Ti chiedo solo un piccolo piacere,quando avrai occasione di pronunciare il nome Berlusconi,sciacquati prima ben bene la bocca.
Inoltre toglimi una curiosità,perchè quando scrivi Berlusconi aggiungi oni oni oni,dato che non sono tonto,fammelo capire tu con parole convincenti.
Franco E.
@ Annamaria,
con tutto rispetto per Te,
cerca di non prendere troppo velocemente ‘lucciole per lanterne’.
Con affetto e simpatia.
A volte leggere Talita è istruttivo, nel senso che è una buona fonte di notizie. Dall’altra é quasi ‘perturbante’, ma anche questa ci può stare.
Comunque credo che Miss o ‘Sciura Talita’ dovrebbe ogni tanto moderarsi, specie nel disprezzo manifestato più o meno indirettamente nei confronti di vari nick (s), che Le ricordo, comunque non sono ‘persone’.
Per MIRKO. 14 giugno 2012,h.12.48. ” Ma si può? ” Risposta…Sì!…Alì Babà,Alì Bébé e Alì Cucù…Leggere con più attenzione i posts, nooo?! Non tutti i posts sono uguali. Ciao.
Il ddl anticorruzione è una dimostrazione palese del ‘ facciamo tutto tra noi di ambo i lati…tanto chissenefrega’
e facciamo credere a chi ancora ci crede, che Silvio berlusconi & C. siano i peggiori.
Rimane, anche dopo la sua ‘oscurata’ il più grande specchio per le allodole.
O tordi?
Con tutto rispetto per i pennuti.
P.S.
Vorrei che Cesare Lombroso fosse ancora tra noi.
I politically correct si sono sfiatati a demolire la sua teoria, ma io credo fermamente che ci abbia azzeccato. Lui.
E comunque vorrei sentire il suo parere sulle facce (di tolla) di:
- Mari-o
- LA Fornera
- Cancellieri
- Severino
- Enrico Bondi (ma qui è facile: basta leggere, nella saga di Harry Potter, la descrizione di Voldemort, che mi sembra il suo gemello separato alla nascita).
Passa il ddl anticorruzione. Con 38 no e 72 assenti.
Quiz per Epifanio:
“In quali banchi sedevano quei 38, rispettivamente quei 72?”
a) Il partito di Silvio Berlusconi-oni-oni
b) Altri.
Il quiz non dovrebbe essere complicato, neanche per Epifanio il quale, sembra, stia sempre innocentemente con il naso all’insù aspettando di scorgere gli asini che volano.
Glielo disse Silvio Berlusconi-oni-oni e lui, nonostante il torcicollo congenito, non batte ciglio.
Nightmare-ItaGlia
L’incubo continua.
Stasera, NON guardando la partita di calcio, pensavo che la nostra Nazionale rispecchia appieno l’attuale stato psichico del Paese: sfiduciato, imbelle, privo di dignità e di orgoglio.
La Nazionale tira a campare, così come fa la maggior parte della gente.
Non sento infatti un granché di proteste.
Ok, il 7 giugno scorso un gruppetto di “facinorosi” mascherati ha riempito di letame e vermi l’Hotel Monaco di Venezia, dove Mari-o si apprestava a godersi una cena di gala con il menestrello Clini.
Capito?! Mari-o si permette pure le cene di gala.
Io ho pensato intensamente al Cenacolo.
Poi ci sono stati i fischi dei terremotati al reuccio zelante, e un bel po’ di complimenti tipo “Vergogna, buffone!”, con tutto il paese di Mirandola tappezzato di striscioni contro.
Vabbe’, i giornali – eccetto “Libero” – hanno parlato di fischietti, però io ho guardato il video e ho provato una certa soddisfazione.
Ma è tutto qui.
Mentre i dittatori continuano a spadroneggiare indisturbati. Bastano tre esempi:
1.
Fornero starnazza: “L’Inps ci danneggia, vertici da sfiduciare”.
Mi domando: quale sarà il carico di rottura del suo filo di perle regolamentare?
Se costituito da filo di nylon, potrebbe essere utile.
2.
La Rai zittisce i dipendenti e vieta loro di tweetare contro l’Azienda.
Siamo all’aperta censura del libero pensiero. Altrimenti?
3.
ma col tempo cercheremo di ricalibrarla”.
Sgarrambona Cancellieri sull’Imu: “CE LA SIAMO TROVATA,
Invece, questi osceni pagliacci mari-oli stanno cercando di RICALIBRARE l’Italia, prendendo la gente per i fondelli.
E va sempre peggio:
- loro – che non sanno fare un cactus eccetto che occupare cadreghe baronali – dichiarano impunemente di aver fatto di tutto per lo sviluppo dell’ItaGlia e la ripresa dell’economia.
- il Silenziatoio si sta estendendo alla Rai.
La maggior parte dei giornali ormai tace da tempo;
- le tasse sono colpa dei predecessori: loro “se le sono trovate”.
Mi viene in mente un solo insulto per tutti loro: NAPOLITANO!
Neologismo da inserire in qualsiasi dizionario di immonde scurrilità.
Poi la Cassazione ci dirà che la parolaccia si potrà utilizzare solo contro il capufficio e il vicino di casa. Non contro i capibastone.
Ma intanto s’inserisca il lemma.
Sprof napolitani!!!
X MIRKO
Visto che il buon Taliani non ti manda a fare..,cosa che ti meriteresti per tutte le stronzate che scrivi,lo faccio io.
Motivando questa mia affermazione nei tuoi confronti.
Orbene da tempo tutti noi,ma proprio tutti,abbiamo capito che sei ossessionato da Silvio Berlusconi.
Sappi allora che Silvio Berlusconi è un uomo come forse lo vorresti essere tu.
“Cià” due palle ed in mezzo alle due palle “cià” quello che sicuramente manca a te,bello tosto e grande,quello che tu sogni tutte le notti.
Un consiglio,scrivi al suo personale di pubbliche relazioni e fatti mandare almeno una foto per addolcire le tue notti insonni.
Spero di avere contribuito a darti una calmata,
e a farti smettere di citare in continuazione il nome di Silvio Berlusconi.
Eccone un’altra che crede che il figlio di Alì Babà lo chiamarono Alì Bebè…
Ma si può?
…TALITA ?!…Chi sei tu? Non rispondere:” io sono colei che mi si crede”.Alla Pirandello!Questo, sarà o non sarà.Non mi rivolgo a te, umilmente, mi rivolgo a te. Punto. No spregio,no sudditanza,no piaggeria. Solo semplice constatazione. Te lo devo: dura lex,sed lex. Onore a Cesare e a quel che è di Cesare. Ho letto e riletto,impresa non facile,nel limite del possibile, “il mio possibile” una quantità industriale dei tuoi “post”…ma chiamarli così…è riduttivo, sono veri articoli.Fonte di energia alternativa…giornalistica, ma…efficace! D’ora innanzi…eviterò ogni forma d’intemperanza…ma gradirei…lo facessi anche tu!Non mi aspetto una risposta, perchè credo non ci sarà…se ci fosse…prego…sia pacifica, senza beffe e…senza”musetti gialli”…non ti si addicono! Grazie e buona giornata.
Tornando a bomba, bisogna ammettere che – in questa valle di lacrime – meno male che c’è Bersanone, il quale si sta interessando dei VERI problemi del popolo itaGliano.
Infatti c’è il piddino Ignazio Marino – quello famoso per fare la cresta sulla spesa, con doppi rimborsi richiesti e ricevuti, che gli costarono il posto all’Università di Pittsburg – quel Marino lì insomma, che adesso si sta interessando delle unioni civili.
Così la settimana prossima il Senato avrà qualcosa da fare a favore dell’ItaGlia, che ne ha tanto bisogno.
Altro che gli asset di Mari-o!
Ma, come spesso accade, si prospettano guai in paradiso.
Fiorelloni è indignato!
Eccheccavolo, qui si sta offendendo la vaticaneria tutta e si stanno stornando tutti i voti vaticani&kattokomunisti!
Praticamente, le “coppie di fatto” si trasformerebbero in “coppie di fotto”.
In un amen.
E allora, sapete che c’è?
Fiorelloni minaccia.
Fiorelloni latra: “Alle primarie mi candido contro Bersani”.
Con l’eco benedicente di “Avvenire”, il cui direttore Marco Tarquinio ha scritto ieri l’altro:
«Creare alternative al matrimonio e ‘premiarle’ significa disincentivare definitivamente il matrimonio, con quel che ne consegue dal punto di vista sociale».
Bastonata ecclesiale a Bersanone, che si moltiplica poi in una gragnuola di colpi.
Infatti Tarquinio precisa che non gliene frega un tubo di capire se Bersani agisca per opportunismo o per convinzione:
«se cioè la sua dichiarazione d’intenti nasca sulla base di calcoli con un occhio alle primarie e l’altro alle strategie (e alle contingenti manovre) di qualche importante compagno di partito e di qualche ingombrante alleato-competitore o piuttosto per adesione alla visione secondo la quale qualunque tipo di unione, per quanto precaria e non orientata alla generazione di figli (che naturalmente nascono solo da una donna e da un uomo), ha lo stesso valore per il presente e il futuro di un consorzio umano».
Forma espositiva pesantuccia, ma comunque wow!
Invece gli interessa l’opzione del “simil-matrimonio gay”, che – secondo Tarquinio – prelude al vero e proprio matrimonio gay.
E allora?
Allora dice Tarquinio:
«Io – come tanti, cattolici e no – penso che il matrimonio sia solo tra un uomo e una donna. E so che, anche POLITICAMENTE, è significativo condividere o meno questa visione».
Poi dice altro, tanto altro.
Per esempio (apocalittico), parla di “un cupo azzardo contro il futuro di una società indotta non solo a infragilirsi nelle solidarietà di base, ma spinta persino sull’orlo del disastro demografico”.
Ma il punto è: Piggi starà ragionando “politicamente”?
OT continuità.
Grillo L’uomo delMonte’.
Ha detto sì per esportare i rifiuti in Olanda.
Come se gli olandesi avessero un DNA immune alle polveri sottili.
Complimenti per il populismo…
Come quella di andare in Banca a chiudere il conto. Intanto lui ha già i capitali altrove.
Invece non avevamo scherzato sulla svendita prossima ventura.
Prodi Rumeno si starà fregando le manacce grassocce. Magari ci esce pure una bella consulenza per Nomisma: chiedere sempre agli esperti in svendite.
Comunque Mari-o ha deciso: “Siamo pronti a vendere gli asset pubblici”.
Gli asset.
E poi:
«Siamo molto sereni e quando l’Europa ci consigliava di chiedere aiuto al Fmi o al fondo salva Stati abbiamo sempre detto che preferivamo fare da soli».
Infatti stanno facendo da soli.
Loro.
Adesso stanno tassando perfino le polizze vita.
La domanda è: quando avranno tassato anche i salvadanai a porcellino dei nostri infanti, che faranno?
Impegneranno il “Responsible leadership award 2012″ di Mari-o al Monte di Pietà?
(Una volta bruciati anche gli asset, intendo dire.)
Dunque avevamo scherzato!
Mari-o, ottenuto il “mandato forte” nei confronti dell’Ue, è partito lancia in resta ed è giunto a Berlinen, dove ha incontrato il vip mangnakrauti delle Finanze, Herr Wolfang Schäuble.
Ed è subito scoppiata la fiesta, anzi la sagra paesana.
Un’allegra Schuhplattler, che – come è noto – è una tanza tetesca per soli uomini: “battitori di scarpe”, significa.
Quelle scarpe – possibilmente zoccoli olandesi – che invece dovrebbero essere lanciate sulla faccia di melma di ‘sti due filibustieri.
Di cui però – a onor del vero – almeno uno si fa i fatti di Crucconialand.
“Tu sei il mio mentore”, ha tubato lo sprof.
“Tu sei l’uomo giusto al posto giusto”, ha bausciato Wolfang.
(Però non ha specificato che posto: magari intendeva l’attuale Wc itaGliano.)
E Mari-o si è pure accattato un premiooo!!!
Marca Bildelberg.
“Responsible leadership award 2012″
Ok.
Però adesso non si dica più che lo sprof ha almeno un granello di sale in zucca: non ce l’ha.
Infatti ha detto:
“Ho notato che questo premio viene assegnato a una figura che dimostra impegno verso la sostenibilità… Ora capisco perché mi è stato dato…”.
Massì, boccalone-man! L’abbiamo capito anche noi. Anzi di più.
LA SOSTENIBILITÀ!!!
Che bel concetto!
Senonché la gente è strana: sostiene fino a un certo punto e, un nanosecondo dopo, massacra Masaniello e lo getta a pezzi nelle fogne.
Ce lo racconta la Storia.
Infine, un messaggino per Angelino: VERGOGNATI!!!
Oppure vacci tu a dirne quattro ad Angelina.
Caro Alberto,
per chiudere la giornata in bellezza, le segnalo una bella riflessione che ho letto di recente:
__________
«Nelle persone e nei fatti c’è un grande mistero, perché ogni persona è un enigma. Un labirinto in cui si può facilmente nascondere molto agli altri e, anche quando lo si vorrebbe, è difficile dimostrare pensieri ed emozioni senza essere fraintesi».
(Torsten Pettersson, “L’alfabetista“)
Bella frase, ma non del tutto veritiera.
Infatti molto più frequenti sono i labirinti desolatamente VUOTI.
Neanche un Minotauro nanetto, da quelle parti.
E lì è difficile dimostrare pensieri, perché NON ESISTONO. Mentre le emozioni si riducono a pulsioni pavloviane.
Eccitazioni somatiche. D’interesse esclusivamente psichiatrico.
Abbondano invece echi, scopiazzature, ripetizioni spappolacervello, bla-bla-bla, slurp-slurp-slurp, mali di pancia, bausciamenti, stalkeraggi e crisi isteriche.
Argomenti zero-zero-nada.
Psicosi sociopatiche e schizoidi, a bizzeffe.
A confronto, il vaso di Pandora è una cornucopia di delizie.
Naturalmente il suddetto pistolotto è per lei, Alberto.
Intervenga un po’ di più nel blog, perché vabbe’ scrivere, ma avrei tanto piacere di avere anche qualcosa da leggere.
E qui, eccetto qualche rara avis…
Comunque, buonanotte e sogni d’oro, ma ci pensi!
Rewind
Sottotitolo: Ecco in che SCHIFO-PELOSE mani è la finanza mondiale
Sotto-sotto-titolo: la sciura Christine Lagarde [che non si chiama affatto Lagarde] ci minaccia perché l’euro starebbe per defungere
e gracchia che sono rimasti meno di tre mesi per salvarlo.
Primo punto:
come sono stati calcolati i tre mesi? Con i bussolotti? Oppure con la Smorfia napulitana?
Secondo punto:
qual è la qualifica della sciura Christine per fare previsioni apocalittiche?
Meglio, molto meglio, l’accoppiata “Mago Pacheco do Nascimiento-Vanna Marchi”. D’accordooooo???
Terzo punto:
chi è la sciura Christine?
Si chiama Christine Lallouette, ma si è tenuta il cognome Lagarde (più fico) dell’ex-ex-marito, da cui ha divorziato da tempo.
Successivamente ha divorziato anche dal secondo marito e adesso convive.
Ma si chiama sempre Lagarde: eccezionale credibilità, dunque.
In passato la sciura Christine si mise a squittire che l’Italia non era credibile e che doveva essere messa alla “prova della realtà”: infatti.
Oggi la realtà è Mari-o.
Ma chi è la sciura Christine?
Ex ministra dell’Economia nel governo Sarkozy, fu magnificamente definita da Brunetta:
_________
«Sorprende e rattrista [che Lagarde], giunta in maniera improvvisa alla guida del Fmi, parli di mancanza di credibilità dell’Italia. Evidentemente ha ancora qualche difficoltà a dismettere i suoi recenti panni di ministro economico di un Paese che SOTTO LA SUA GUIDA HA ACCUMULATO UN DEFICIT DOPPIO DI QUELLO ITALIANO, con le banche francesi che s’inzuppavano incautamente di titoli pubblici altrui, greci soprattutto». (Il Giornale, 7 novembre 2011)
Il quadretto rappresenta una donna rapace e astuta, ma anche gaffeuse nota worldwide.
Tra l’altro, la sciuretta si è formata in America, alla corte di Bill Clinton (e dei sigari presidenziali).
Tra l’altro, si è detto di lei che aveva il profilo assolutamente adatto al governo Sarkozy (appunto!).
Tra l’altro, il Financial Time la definì il miglior ministro dell’Economia (il che ci dimostra che il Financial Time è il miglior tabloid da macero).
Ma la domanda clou è come ha fatto Lallouette a diventare direttore generale del Fmi.
Eh sì, perché le vicende personali della sciuretta non sono il massimo.
Torniamo al luglio 2008, quando Lallouette decise di affidare a un arbitrato extragiudiziale la decisione sul contenzioso che opponeva il pelosissimo imprenditore-finanziere Bernand Tapie (in passato pluricondannato: anche al carcere) e l’ente pubblico che gestiva la liquidazione del Crédit Lyonnais relativo alla cessione di Adidas.
Per farla breve, Tapie incassò 285 MILIONI DI EURO PIÙ INTERESSI: probabilmente anche in Francia operano giudici dai calzini turchesi.
Comunque, il 4 agosto 2011 la sciura Christine fu indagata per ABUSO D’UFFICIO, COMPLICITÀ IN FALSO E SOTTRAZIONE DI FONDI PUBBLICI.
Ciò nonostante, fu messa a capo del Fmi, dove ci sono mooolti uffici da abusare e molti fondi pubblici.
E sta ancora lì, essendosi ben guardata dal dimettersi, come invece ha fatto il suo predecessore Dominique Strauss-Kahn: accusato e poi PROSCIOLTO, ma ormai fuori dai giochi.
Dunque, come ha fatto Lallouette a diventare direttore generale del Fmi?
C’entra qualcosa il trappolone che ha incastrato non Roger Rabbit, ma Dominique Strauss-Kahn?
E perché Strauss-Kahn SI DIMISE?
Non sarà stato perché gli furono proposte o le dimissioni o la condanna?
Massì, come a Berlusconi: o le dimissioni o le condanne + la perdita delle aziende.
P.S. Il Fondo Monetario Internazionale fu fondato nel 1945 per evitare che si ripetessero nel mondo gravi crisi economiche, tipo la Grande Depressione degli anni Trenta del secolo scorso.
Infatti.
Ri-piesse
Da un articolo di Sergio Rame (Il Giornale, 26 novembre 2011):
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Tante zone d’ombra e l’ipotesi, sempre più concreta, del complotto. D’altra parte ci sono tanti, troppi interrogativi a cui non è ancora stata data una risposta.
E l’articolo pubblicato dalla New York Review of Books che oggi è stato in parte pubblicato dal Financial Times, rilancia con forza proprio la tesi del complotto nel caso di Dominique Strauss-Kahn, arrestato a New York per il presunto stupro di una cameriera dell’hotel Sofitel. Accusa dalla quale l’ex direttore generale del Fondo monetario internazionale (Fmi) è stato poi assolto.
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Metodo vincente non si cambia.
Mirko,
lasciala giocare con la Spektre o con il klub delle giovani marmotte,o magari con paperinik…
Opperbakko!
Se passa, nonostante le barricate del Pdl, l’incandidabilità di certi “galantuomini”, mi chiedo se il Parlamento non verrà spulciato senza dover ricorrere alla riforma dei costi della politica.
Specialmente se si guarda a destra dei presidenti di Camera e Senato, il che se non vado errato, significa una ottantina di esodati.
Ben venga, nonostante i ma quà.. ma là.. ma sù.. ma giù.. dei Cicchitto & Company e non solo loro.
Mi rifaccio a quello che chiede Angelo: una delucidazione sul no del Pdl all’arresto di Lusi.
Kissà se qualke berlusketto o berlusketta potrà akkulturarmi su kotanto garantismo?
Per GIOVANNA. 12 giugno,8:55: Bè, ora non esageriamo! Non confondiamo il loglio con…aggiungi a tua discrezione. Anche se,visto che non sono idiota del tutto,non posso negare che alcune sue elucubrazioni non sono male.Esercitarsi molto,serve. Dovrebbe solo evitare certe intemperanze,spesso troppo infantili…chiamiamole così…ed è questo, che mi lascia perplessa. Ciao.
In pieno clima “anticorruzione” …Norma salva Penati.
Il clima é da cloaca massima.
I tecnici andrebbero oliati e fritti.
Non si vedono spiragli.
Mi sembra che ora sia tutto estremamente trasparente….nonostante i media e con tutto rispetto per Alberto Taliani e poche rare creature.
P.S.
Cito da Estulin:
«Uno dei segreti meglio custoditi riguarda l’accordo con cui un gruppo di grandi multinazionali – tutte appartenenti al “Bildeberg Group” o al “Council of Foreign Relations” o alla NATO o al “Club di Roma” o alla “Trilateral Commission” – controlla il flusso mondiale di informazioni: decide quello che vediamo in televisione, ascoltiamo alla radio, leggiamo sui giornali, sulle riviste, sui libri o su Internet». (pag. 131)
E ancora:
«Il coinvolgimento dei Rockfeller con i media ha diverse implicazioni. Una è che il progetto del gruppo Rockfeller di ottenere il monopolio nel “governo mondiale” non è mai, ma proprio mai, messo in discussione, grazie alla massiccia opera di disinformazione.
I media decidono cosa si deve discutere nel Paese. Possono porre al centro dell’attenzione la povertà o eliminarla del tutto. Lo stesso accade per l’esplosione demografica, per l’inquinamento, per la pace, per la delinquenza e per ogni altro aspetto», così scriveva Gary Allen, un giornalista investigativo americano – deceduto – nel libro “The Rockfeller File”.
«I media possono prendere un uomo come Ralph Nader e trasformarlo in un eroe popolare in un attimo; allo stesso modo sono in grado di prendere un nemico di Rockfeller (come Goldwater) e creargli un’immagine, in modo da farlo sembrare un cretino, un buffone, un bigotto o un pericoloso paranoico». (pag. 134)
Ok.
Sostituiamo a Nader un ometto come Saviano e sostituiamo a Goldwater un ex-politico come Berlusconi.
E poi, dai, parliamo ancora di complottismo!
Ecco il vantaggio di occupare i media.
Pagando o ricattando, è lo stesso.
Controprova
Adesso dobbiamo inghiottire il “decreto anticorruzione”.
Lui!
Unitamente alle minacce dei bild-fankazzisti e ignorantissimi pagliacci che ci governano. Tra l’altro, Giarda deve aver detto qua o là che lui è inesperto
Sull’anticorruzione, in particolare, ormai circola un bild-Cd imparato e ripetuto a memoria dai bild-buffoni.
Infatti, Profumo (di palude stagnante) e il cinguettante Passera minacciano in coro che chi, votando contro il decreto, facesse cadere il Governo se ne assumerebbe la responsabilità nei confronti dei cittadini.
BUGIARDI!
Nei confronti dei cittadini? Quali cittadini? Non ce ne sono più di cittadini: ci sono solo schiavi, ormai privati di ogni proprietà, di ogni diritto e soprattutto della dignità personale e sociale.
Ma il clou è la sciura Severino, quella messa lì per curare gli interessi dei pm e delle toghe in generale, che potrebbero sfruculiare anche tra i bild-scheletri danzanti.
E allora la sciura gloglotta a Re-pubica che “chi ha a cuore gli interessi del Paese non può che votare a favore di un ddl che rafforza in maniera seria gli strumenti di prevenzione e repressione dei fenomeni di corruzione”.
BUGIARDA!
Ooooh, come guarda i sigilli questa qui!
Tanto è vero che Mari-o vorrebbe mettere a capo della Rai un’INDAGATA – al secolo sciura Tarantola – accusata di aver favorito BANCA INTESA.
Come si vede, il cerchio si chiude sempre. Tu dai a me e io do a te.
Ma approfondiamo i favori: che avrebbe fatto la sciura Tarantola?
Non avrebbe sanzionato il gruppo Intesa per la DIFFUSIONE DI PRODOTTI FINANZIARI SPAZZATURA, che hanno arrecato gravi danni economici a 200 imprenditori pugliesi.
Per questo è indagata a Trani, ma dovrebbe essere indagata sull’intero territorio nazionale, e non è detto che non lo sarà.
Ecco il decreto anticorruzione che ci stanno propinando.
Ed ecco anche l’importanza di occupare i media.
C’è la realtà e c’è la rappresentazione della realtà
La seconda è spettacolo, miserrima dimostrazione di calcoli e interessi quasi sempre inconfessabili.
Un blob che si coagula in “scenari”, diorami da baraccone della fiera che è ormai diventata l’ItaGlia: messi lì per finire d’infettarci il cervello.
Accanto ai fantocci da tre palle a un soldo.
Ieri notte, tempo da vampiri, le tre scimmiette non-parlo-non-vedo-non-sento – Angelino, Pierfurby e Piggi – si sono riunite d’urgenza. Per fare che?
Per fare i kompatti.
Per fornire a Mari-o un “mandato forte” nei confronti dell’Ue
da ieri divenuta LA colpevole di tutte le nostre disgrazie.
I traditori si rivelano sempre, in tutto ciò che fanno.
E ora, per Mari-o l’europeista e per la cricca “euro-über-alles”, lo Shangri-la di ieri è improvvisamente diventato l’inferno di oggi.
Poi ci sono le commmari peripatetiche di Mari-o – ossia le agenzie di rating, che collaborano con lo sprof per schiavizzare e comprarsi l’Europa a prezzi di svendita: queste commmari, per bocca di Fitch subito ci rassicuraaano che l’Italia non dovrà chiedere aiuti.
Nel frattempo, noi stiamo per sborsare CINQUANTA MILIARDI per salvare la Spagna.
Attenzione, non gli Spagnoli ma le BANCHE spagnole: e non è lo stesso, anche se è questo che vogliono darci da bere.
Il “Giornale” ieri ci ha raccontato che Mari-o vuole andare in Europa a “chiedere misure concrete per fronteggiare la crisi e la situazione d’emergenza nell’Eurozona”.
Preferirei che ci raccontasse quotidianamente CHI ha creato la situazione d’emergenza e PERCHÉ l’ha creata.
E termino con I have a dream.
Anch’io sogno un processo: ma non per i rubagalline dde Destra e dde Sinistra.
Sogno di vedere alla sbarra Napolitano, Monti e Draghi – tra gli altri loro bild-valletti – per ALTO TRADIMENTO nei confronti del nostro Paese.
Allora chiameremmo a testimoniare i “signori Mercati”, questi stolidi ologrammi sempre additati a giustificazione delle orride frodi perpetrate a danno del popolo italiano.
(@Ronchet il 12 giugno 2012 alle 10:26)
Tombola ! Discorso chiaro e condivisibile al 100%.
Proposta: quando fanno danni confisca dei beni e quindi esilio, altro che ripresentarsi alle elezioni.
Troppo bello essere sempre impuniti e con i nostri soldi.
Mirko, sei di nuovo intronato ! Fumi di nuovo roba cattiva ? Guarda che su certe cose meglio non fare economie….
Io la “discesa” in politica del Berlusca la vedo diversamente. La determinazione di non fare la fine di Angelo Rizzoli………
Do you remember ?
O la tua memoria selettiva cancella i fatti (FATTI) scomodi ?
E’ un caso MOLTO ben documentato e rispetto alla storia del Berlusca si differenzia soltanto col fatto che Rizzoli non era interessato alla politica.
Ma ci si potrebbe anche riferire al “caso” Del Turco e la sua giunta……Letto nulla in merito ?
E taaanti altri, ovviamente mai de sinistra. Vuoi una lista ? Se vuoi te la faccio volentieri visto che sei ancora fermo alla tua ossessione.
Post censurato ? Mi piacerebbe sentire cosa abbia da dire in merito il buon Taliani che nel tuo caso è fin troppo buono.
Al punto che penso ti lasci sparacchiare liberamente le tue minchiate per il nostro divertimento…….
Ma ora, un o di vecchia sana dietrologia .
Tu che ti permetti di dire/dirmi di guardare “in casa mia” (quella politica), non hai proprio mai nulla da dire su Penati , o magari soltanto su Lusi ?
Leno Lazzari
@Leno,
il senato ha già votato per la galera di Lusi,
intanto.
E mi pare che ci sia tanta ‘gente’ lì intorno che dovrà mettersi a sfogliare margherite…
ho rubato quanto ho rubato ho rubato quanto ho rubato …
poi si sa tra fondazioni e ‘sfondazioni’ ….dove sono ora.
Allora che SI GUARDINO LORO.
Caro Lazzari.
perchè virgoletta “impresentabile” quando si riferisce a Berlusconi?
Lo è, senza virgolette.
Il bocconiano punta di diamante italiana nel giro europeo che conta, chiamato per domare lo spread impazzito a causa dell’ “impresentabilità” di Berlusconi, dovrebbe arrendersi all’evidenza.
Cioè, lo spread è soltanto una questione di krandi panche tedescke che ciocano sulla pelle degli altri. Insomma, prescinde da chi è al governo anche se si tratta del mejo fico del bigonzo.
A dimostrazione di quanto dico sempre, la ministra austriaca (altezzosa com’è deve essere di Vienna !) che ci ha criticati è la prova vivente di come siamo sempre stati, e nonostante il bocconiano de noantri, continuiamo ad essere considerati poco seri.
Quando poi Megalo$Monti s’è lamentato di essere stato sedotto e abbandonato dai poteri forti, a differenza di quando regnava Berlusconi, la Stracciona non ha avuto proprio niente da ridire.
Infatti Monti se lo tengono stretto stretto, tant’è che pare l’ordine sia di non disturbare il manovratore. Hai visto mai che cada il governo e gli tocchi per sovramercato di governare il paese.
Leno Lazzari
Dott.Taliani,
ho qualche difficoltà a comprendere il no all’arresto di Lusi da parte del Pdl.
Solidarietà tra “diversamente onesti”?
Forse troppo semplicistico.
Lei è in grado di spiegare?
Guardi Lazzari che Silvi-o è “sceso” in politica per non finire sotto un ponte oppure in galera.
Confalonieri dixit, casomai non lo sapesse.
Si informi meglio invece di dare aria ai denti.
Buona giornata.
E faccia presto dato che tra poco questo mio post verrà censurato. Non si sopportano i fatti e le dichiarazioni acclarate e documentate.
Penati&Lusi.
I due che c’azzeccano….
Poi, per un gustoso aperitivo analcolico, rivolgersi qui:
http://www.ilgiornale.it/il_bamba/il_bamba.pic1
È il bamba-Bersani di Vittorio Feltri.
Toda joia, toda alegria
Dunque la situazione è questa:
C’è il problema Italia.
Il problema Italia è il debito pubblico storico e lo stato elefantiaco fondato su un apparato pubblico sproporzionato e che per di più genera una burocrazia insensata, lo sperpero illimitato di risorse, le prebende, l’ingessatura dell’economia reale in caste professionali e privilegi clientelari; più i poteri forti evidenti e occulti e un sistema istituzionale storicamente incapace di affrontare il problema.
Sette mesi fa si è pensato che per risolvere il problema ci volesse un governo tecnico, completamente sganciato dal sistema partitico e perciò in grado di assumere le decisioni necessarie.
Dopo sette mesi la situazione è drammaticamente peggiorata: non solo nemmeno uno dei punti indicati è stato affrontato, ma la sola azione dei ‘tecnici’ è stata l’innalzamento del carico fiscale oltre ogni logica e limite con l’unico risultato di distruggere l’economia produttiva causando la recessione economica fino a vanificare totalmente con la conseguente diminuzione del PIL anche il gettito.
Il risultato è: debito uguale a prima, spread uguale a prima, tutto identico a prima, ma con quaranta aziende che chiudono ogni giorno e un Paese enormemente impoverito, senza risultato alcuno.
E’ come se avessimo fatto e perso una guerra.
In un altro post ho scritto che il governo di Napolitano è paragonabile solo alla scellerata entrata in guerra decisa da Mussolini al fianco della crucconia nella seconda guerra mondiale: stessa sudditanza alla Germania, stessi risultati, stavolta solo economici, almeno finora, ma ugualmente disastrosi.
Per quanto mi riguarda non voterò mai più nessuno di quelli che hanno permesso questo scempio, compresi quelli che hanno votato la fiducia al governo Monti pur facendo distinguo su distinguo, e tanto meno per quegli ipocriti viscidi che scrivono articoli sui giornali o sui loro ancor più viscidi blog atteggiandosi a verginelle ma ben attenti a votare in Parlamento secondo la convenienza delle loro luride miserie politiche.
In assoluto questi sono quelli che più mi fanno schifo.
P.S. per dottor Taliani. Ops! ma non è “quoùsque tàndem…?” ed aggiungo… “Catilina abuteris patientia nostra?” Invettiva di Cicerone (prima orazione catilinaria) contro il nobile decaduto che si era schierato dalla parte popolare per tentare, con un golpe, la conquista dello stato. 8 novembre 64 a.C. ecc. ecc. il resto lo sanno anche i cotiledoni… Ops!
Non so cosa darei per una intervista di Vittorio a Talita.
…
@Leno carissimo,
ti sembra che Gargamella sia davvero sensibile ?
…sensibile inoltre … alle ‘politiche sociali’ ?
Ma cos’è la sinistra oggi ? Chi la sostiene ancora deve soltanto vergognarsi.
…sparisci, sparisci…sparisci…Sciura, tu lo dici sempre agli altri…qualcuno lo deve pure dire a te! Pari opportunità. O, le ingiustizie…le vedi solo in politica? Buona giornata e feconde letture,tante,così…ti vengono meglio i commenti…molti dei quali non sono male. Voglio essere sincera,magnifique savante!
Ok, Piggi impera in Puglia.
Ma c’è un’eccezione: talmente grande&grossa che è necessario trattarla a parte.
Emiliano
[segue riverenza]
Emiliano, essendo uno stogato e per di più denominato “Il Gladiatore”, non può – proprio non può – confondersi con il gregge.
Infatti ha chiesto un incontro privato con Piggi.
Poi – solo poi – deciderà se stare o non stare con lui.
Ovviamente non è dato sapere quante tonnellate di cozze pelose, spigole giganti e astici
[+ scampi, ostriche imperiali, noci imperiali, champagne, vino e formaggi: per la precisione]
chiederà in cambio ‘o Gladiatore.
Per questo occorrerebbe intervistare la sciura Emiliana, che ha già calcolato esattamente il volume della sua vasca da bagno al fine di contenere agevolmente i pregiati doni ittici.
Comunque, in attesa degli eventi circensi, è giocoforza tornare sempre all’accademico della Brusca (per strigliare i suoi muli), al cultore di congiuntivi molisani, alla quintessenza dello stogatume itaGliano: lui, Tonino!
Che non ci fa mai mancare il suo parere disinteressato:
“Le primarie senza un programma sono come una bottiglia vuota senza liquido”.
Dal che si deduce che la sua magggika masseria molisana rigurgita di bottiglie vuote con liquido.
Adesso tocca al gaio Nicola.
Il quale ha tenuto a farci sapere che per le primarie lui è a dis[sp…sput…split]osizione.
Rigettando, come suo solito, ogni argomento demagogico e populistico.
Infatti ha s[sp…sput…split]piegato alla Fiom:
_________
“dobbiamo concentrarci sulla foto troppo sfocata del lavoro, del non lavoro, della precarietà. Le ricette della destra hanno spezzato la schiena al mondo del lavoro, rappresentando una minaccia per la libertà”. (QN, 9 giugno 2012)
_________
Minaccia per la libertà?!
Beh, se la vogliamo mettere così, anche il magna-magna nella Sanità è una minaccia mica male: c’è già chi ci ha perso la libertà, o no?
Comunque, qualche giornalista immaginoso (e peloso) continua a definire Nicola come “il rivoluzionario gentile”.
E io – che vado sempre per associazione d’idee – penso a Manfredi:
“biondo era e bello e di gentile aspetto”, dice il Poeta.
Invece credo che di Nicola si dirà “gaio era e bleso e consortile ometto”.
Sia come sia, c’è da osservare che – come ortaggio politico (prezzemolo, direi) – Nicola non tira più tra i trulli e circostanti plaghe pugliesi.
Infatti tutti i sindaci locali fanno il tifo per Piggi: per il leaderone si è mobilitato PERFINO Mimmo Consales, il sindaco di Brindisi, che – come pronosticato da Warhol – si sta godendo il suo quarto d’ora di notorietà per l’attentato alla scuola
[con colpevole certo, certissimo, anzi probabile: un altro zio Michele Misseri, chegggioa!].
Ma il punto è che tutti i sindaci pugghiesi sono pro-Piggi.
voilà la vulgata: la Puglia tutta sarebbe estremamente preoccupata se il gaio Nicola, presentandosi alle primarie, dovesse propagandare la sua gentil-rivoluzione viaggiando per l’ItaGlia.
Opperbacco, come sarà ‘sto fatto?! si chiedono i giornalai soprattutto re-pubici, impossibilitati a fare gnè-gnè-gnè in faccia al “rivoluzionario gentile”, che fino a ieri (prima di Saviaaano) era stato esaltato dal loro tabloid.
E allora
Ce ne sarebbe della Puglia?, si chiedono tutti, angosciati.
Ce lo racconta – anzi, ce lo “narra” – Re-pubica (10 giugno 2012):
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gli assessori della giunta regionale, sembra che non la prendano bene (…) la sanità, per dirne una, è un fronte caldissimo perché i tagli di ospedali interi o di reparti nazionalpopolari come quelli di ostetricia, non riescono a essere digeriti facilmente – , un abbandono del campo darebbe fiato a proteste di piazza che difficilmente potrebbero essere controllate e che rischiano di allargarsi a macchia d’olio. Con l’unico risultato di gettare alle ortiche tutto il lavoro mandato avanti per materializzare la “Puglia migliore”.
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La “Puglia migliore”
La Sanità caldissima perché chiudono gli ospedali 
Io pensavo che fosse al calor bianco per Tedesco, Tarantini, la sciura Lea, il magna-magna nelle Asl e le nomine del gay-pifferaio.
Invece no.
È perché chiudono gli ospedali.
E in Puglia Bersanone rules.
Probabilmente deluso del suo partito e di se stesso, Bersani non ha trovato di meglio che attaccarsi a Berlinguer, proponendoci la sua beatificazione. Insomma, per Bersani era meglio quando si stava peggio. Beh, a me il comunismo non è mai piaciuto e Berlinguer è stato filosovietico e fervente stalinista, tanto da elogiare il sanguinario dittatore Stalin. Mi sembra d’aver detto tutto.
Per DOTTOR TALIANI…come al solito, Madamina, non capisce un…cotiledone!!!Devo consultare il suo” vocabolario” forse? Sciura…ho contestato solo…il modo di usarlo, ah,ah,ah…Lo insegnano…all’asilo il significato,ma non insegnano le interpretazioni vanesie. E’solo questione…di “arista rossa”! Cerca e trova.
Buongiorno a tutti.
Ho sentito che Pisapia aveva dato le dimissioni …. si ma dall’Expo 2015 ….. non gli davano la delega per sforare !
Ma non aveva già “sforato” il sederino ai milanesi con l’aumento di tutto ? Mah ….
Per quanto ai nostri Nazionali non c’è limite oltre ad aver finito tutto quello che c’era nel barile stanno grattando il fondo in legno (meno male che è sottile) speriamo cadano presto.
Per quanto al PD – SEL – IDV etc. etc. mi pare che sia le testa di quel personaggio mitologico i cui capelli (serpi) si mangiavano fra loro (mi pare) e comunque era orrido,inguardabile ….
Aveve fatto caso che da quando Renzi si è candidato per le primarie, il segretario no ne ha più parlato ? Verboten !
eh, eh, eh ……
Troppa carne sul fuoco, gli brucia tutta !
Bersani non DOVREBBE andare a nascondersi.
Bersani E’ nascosto.
Dietro il paravento della “responsabilità verso il paese”.
Infatti ha detto che certe cose le votano per responsabilità e per il bene del paese.
Credo che significhi, ma con quelli è difficile capire, che una volta al potere…….non le voterebbe per il bene del paese ? O per il male ?
Schizofrenia acuta da mancata svolta.
Il guaio è che ancora oggi non se ne parla.
Leno Lazzari
Ha perfettamente ragione SpaghettoCoraggioso che già per il nick merita un otto più.
Le sinistre, o se preferite, la Stracciona, da che Berlusconi ha deciso di rompergli le uova nel paniere (e qualcos’altro) entrando in politica, le volte che è riuscita a presentarsi unita è sempre stato CONTRO l’odiato nemico, anche se poi poco dopo s’è sempre risfasciata per i troppi galli nel pollaio.
E l’odio ad personam non è un granche come collante in politica.
Ma i loro mali sono l’insipienza, la paura e la cecità.
Insipienza, beh, la vedono anche coloro che sono digiuni di politica.
La paura. Paura di perdere una parte dell’elettorato per fare una scelta tanto netta quanto ineludibile sulla natura futura del partito.
E invece Gargamella sta ancora li che da un lato fa gli occhioni a Casini e dall’altro palpa Nicky. Ma possibile che possa davvero credere di poter fare il Berlusconi de SX che mette insieme opposti tanto distanti e diversi tra di loro ? ? ?
Ciechi, ma non di quelli farlocchi scoperti anche stasera dai carabinieri, no ! Proprio ciechi ciechi. Al punto di non vedere che volersi tenere a tutti i costi il loro zoccolo duro li avvicina alla sinsitra estrema e li allontana dalla loro aspirazone dichiarata di diventare dei democratici riformisti.
Per ora di chiaro hanno soltanto che se alzano troppo la voce rischiano di far saltare Monti perche alle prossime elezioni, salvo un ravvedimento strategico della destra, vincerebbero loro e gli toccherebbe di governare la quasi catastrofe con un’alleanza a dir poco schizofrenica.
In bocca al lupo Italia
Leno Lazzari
Bi-pensierino della sera
Caro Alberto,
delle due l’una:
- o voi state gareggiando con l’erotiko semidio re-pubico per sponsorizzare dei political-symbol (una specie di sex-symbol, ma deteriori): à gauche, Saviaaano; à droite, Sgaaarbi;
- o dovevate riempire uno spazio sguarnito nel “Giornale”.
Altrimenti come si spiega che i vostri giornalisti perdano ancora tempo a intervistare Vittorio Sgarbi?!
Per poi sentirsi rispondere che fonderà un nuovo (il millesimo) Partito e che lui è sempre stato un PROPORZIONALISTA convinto.
Basterebbe quest’ultima affermazione per rinchiuderlo in un sarcofago del Museo egizio, e il Giornale invece ci propina un’intervista?
* * *
Però mi sono consolata con l’articolo di Gian Marco Chiocci e di Simone Di Meo.
Wow! Un possente drago e un savianologo doc… eh… eh… eh…
Magnifica accoppiata.
Tipo quella di “Gomorra” che fa sempre più rima con “camorra”.
Ma guarda il caso!
Spero che Saviano, ai tempi delle riprese del filmaccio, non abbia mai frequentato il set. Altrimenti pensi che pericoli avrebbe corso con tanti camorristi in giro!
Gli ci sarebbe voluta una scorta armata di cannoni-laser.
E che dire della saviana faccia di bronzo?
Il 10 febbraio scorso, il gran plagiario in Facebook titolava “Un camorrista in Rai”.
La sua accusa sanguinosa riguardava uno dei vomitevoli spettacolini Rai in cui bambini che sembrano adulti-nani ormai cantano no-stop.
Quella volta, tra i bambini canterini c’era anche una baby-parente di un camorrista, e allora Saviano ha sibilato:
“E lì, in prima fila, ecco Gaetano Marino (ripreso senza inquadrare le mani di legno) che dà un bacio a sua figlia. Incredibile. Mi domando, perché questo omaggio?”
Io invece domando a Saviano perché il filmaccio tratto dal libro che ha copiato si sia avvalso di un cast&crew prevalentemente camorristico.
Ossia non UN camorrista in prima fila, ma decine e decine di camorristi sparsi dappertutto.
Saviano, perché non scrivi anche questo in Facebook?
Perché vieni preso da mutismo selettivo, quando ti fa comodo, eh?
PUAH!!!
P.S.
Ha consultato il dizzzzzionariooooo per sapere che cosa sono i cotiledoniiiiiiii!!!
:lol;
Pissi-pissi-bau-bau ha consultato il dizzzionario per sapere che cosa sono i cotiledoni
:lol;
Domanda per lei,dottor TALIANI. Quosque tandem?
Se Bersani dovrebbe andare a nascondersi figuriamoci quello che dovrebbe fare il Berluska unitamente al fido scudiero Bossi.
Eventualmente spararsi nelle mutande?
Una pietra al collo e un tuffo dentro un bicchiere
pieno d’acqua?
màh..
Quando è troppo è troppo! Ormai sua maestà re Giorgio I fa concorrenza a Paolini? La sua presenza in tv sta diventando un incubo. Finiremo per sognarlo la notte. Giorni fa è andato in Emilia “per vedere e ascoltare” ed impegnarsi a dare… “la sveglia”. Per i politici dare soldi è un atto volgare.
Ma Angelino Alfano c’è o ci fa? Se pensa di prendere per i fondelli l’elettorato di centro destra si sbaglia di grosso. Di lui ho letto: “Abbiamo tenuto una linea coerente da novembre ad oggi e adesso, a maggior ragione, abbiamo lo sguardo proiettato verso il futuro”. E ce lo dice pure? Coerente in che cosa? Nel tradire il mandato ricevuto dal popolo del Pdl o nel sostenere il terrorismo fiscale di Mari&Monti? È questa la sua proiezione verso il futuro? E poi continua: “Non voteremo altre materie contrarie al Paese e agli interessi delle famiglie”. Roba da non credere! Addirittura ammette d’aver votato «materie» che lui stesso giudica contrarie al Paese e agli interessi delle famiglie, e lo fa senza il minimo rispetto per chi tira la cinghia, per chi fallisce, per chi si uccide. Infine conclude: “Stesura del programma anche attraverso forme di consultazioni on line”. Ma quale programma on line va cercando? Sono sei mesi che al Giornale diciamo di tagliare le spese con l’accetta e di diminuire la pressione fiscale. Questo governo non solo non ha risolto alcun problema, ma ha aggravato la situazione e l’Imu sarà la tassa che innescherà la rivolta.
Per dare un segnale forte al Pdl propongo di stappare la tessera elettorale ed inviarne la metà ad Angelino perché ci si pulisca… la bocca.
Gentile Merisio, dovrebbe domandarsi perchè, nonostante i sondaggi siano positivi, il PD non sia smanioso di andare alle elezioni. Mi scusi eh…ma il fatto che Bersani faccia, da tre anni a questa parte, la parte del piccione, lei lo chiama un problema interno? Da quelle parti, da quando hanno tolto di mezzo la quercia, non è chiaro chi gestisce la linea della coalizione…sembra sia il primo che si sveglia la mattina.
Bersani senza vergogna vuole i voti dei gay crede che la gente sia idiota,le coppie di fatto il PD le usa quando non sa a chi santo rivolgersi,loro sono più conformisti di quel patatone sfatto di Casini, è inutile che parlino di alleanze noi vogliamo che questo teatrino di politici vada a casa,W IL M5S
il problema di Bersani che senza IDV e SEL nenchè gli elettori del PD lo votano, il problema di Di Pietro è quello che bersani vinca con i voti della sinistra, per poi fare gli inciuci con Casini e Alfano e nel non fare comondare i vari D’Alema, Veltroni, Fioroni, Franceschini, ecc., che a sinistra non prendono certamente voti
Poi, riguardo al Coppolato, occorre aggiungere un po’ di backstage.
Che poi è la realtà vera, non quella taroccata che si recita sul palco.
E allora lascio parlare l’Unità-trallallero-trallallà, il che è tutto dire.
Oggi c’è un articolo che s’intitola “Acque agitate a sinistra. Vendola ipotizza la fine di Sel”.
L’articolo descrive la maretta dde Sinistra, e poi ci dà una notiziona-ona-ona:
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Nel Pd cresce il malumore verso Di Pietro, che dopo aver votato la fiducia al governo Monti ha preso la via della protesta e dello ‘smarcamento’ dall’alleato.
Se poi è vero, come raccontano i rumors, che IL LEADER UDC PIER FERDINANDO CASINI AVREBBE, TEMPO FA, CHIESTO LA TESTA DELL’EX PM come ‘condicio sine qua non’ per ipotizzare un’alleanza alle elezioni, si capisce il pressing sempre più serrato dei moderati del partito, da Enrico Letta ai veltroniani, per chiudere il rapporto con Di Pietro.
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E, in effetti, poteva mancare lo zampetto peloso e democristo di Pierferdy?
Dunque, questo qui per ipotizzare un’alleanza alle elezioni con la Destra ha chiesto la testa di Berlusconi, in modo da eliminarne l’ingombrante ombra.
Ovviamente non è che l’abbia ottenuta lui, e questo l’ha capito benissimo: come dimostra la sua costante angolazione a 90° di fronte a Mari-o.
Ma comunque, secondo il suo cervellino scudocrociato, questa è fatta.
Adesso a Sinistra – visto che Bersani conta come il due di picche, quando briscola è fiori – vuole eliminare Tonino, se non altro perché strilla e bauscia: il che non è consentito nella vaticaneria, dove al massimo si sospira e si è tristemente malinconici.
Il fine ultimo di Pierferdy, ovviamente, è di restare il solo papabile in un eventuale futuro bild-Governo.
A quel punto avrà pure la scoliosi – infatti ha già un’età, e la spina dorsale sopporta un tot di sollecitazioni e poi cede – ma il suo intento è di diventare il nuovo Andreotti e, anzi, la gobba potrebbe essere un vantaggio iconografico.
Beh, l’Unità ci ha dato o non ci ha dato una notiziona?
Domanda per lei,dottor TALIANI. Ormai, i cotiledoni tirano bene,ma nel contesto,facendo della metafora,”c’azzecca” poco. Ho controllato sui dizionari cartacei,odio quelli del computer,anche se il significato è chiaro…il termine è prettamente botanico,zootecnico o zoologico e non sopporta…voli pindarici.C’è…confusione tra flora e fauna.Neologismo? Vuoi vedere che ha ragione Di Pietro, il mago dei neologismi? Cordiali saluti.
PER FRANCO EPIFANIO. Sparisci…disintegrati…polverizzati!…Capito mi hai? Non hai bisogno di un avvocato difensore! Sono solo…parole,parole,parole! Non è anche una canzone? Si tratta solo di capire,carissimooooo,ti piacciono tutte quelle “o”?…A me, nooooo…chi sono e quanti sono i farlocchi! Io, naturalmente,lo sonooooo,e mi piace e tuuuuu? Dopo i politici in questione…però! Pensa un po’,mi sento superiore a Di Pietro e Bersani!Sarà una brutta malattia?Ciao.
OT calcistico
Devo dire che all’ItaGlia del (e soprattutto NEL) pallone è andata di lusso.
Dopo aver appreso la presenza in tribuna del reuccio portasfiga, avevo pronosticato un tragggico 6-0 a favore della Spagna.
Ulteriore riflessione: di questi tempi il reuccio non ha altro da fare che andare allo stadio?
Il suo “zelo conformistico” ha colpito ancora.
Alla fine ci è arrivato anche Sgarbi.
Ma perché sono così tardi di comprendonio e arrivano a capire sempre almeno due anni dopo? e solo qualcuno?
http://www.ilgiornale.it/interni/ecco_sfida_sgarbifaro_lista_civicacon_arrabbiati_pdl/11-06-2012/articolo-id=591970-page=0-comments=1
ecco cosa sarebbe lo ‘spacchettamento’.
Che a sinistra facciano quello che vogliono.
Il problema è cosa si vuole fare nel centrodestra e, nella impossibilità di questo Pdl di togliere la fiducia al Bilderberg, che almeno finisca il calvario di un corpo elettorale scippato delle sue idee e tenuto in ostaggio come fosse un cc pignorato.
Oops… Ho dimenticato di citare Antonio Martino.
Intervistato da “Libero” il 7 giugno scorso, ha detto tra l’altro:
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“Solo un IMBECILLE può pensare che in un momento come questo, aumentare l’Iva di due punti o anche di uno solo, renda qualcosa.
(…)
Il fiscal compact? Dovranno passare sul mio cadavere, si tratta di una delega di sovranità vergognosa a favore di un altro Stato. Ci stiamo consegnando con mani e piedi legati alla Germania. Come una colonia.
Il fiscal compact è insensato e ingiustificato”.
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Dunque le idee ci sono.
Gli uomini, pure.
Che cosa si sta aspettando? Che gli IMBECILLI ci sotterrino tutti?
Il 7 giugno scorso Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, ha rilasciato un’intervista a “Italia Oggi” e ha detto – finalmente! – qualcosa d’interessante sul suo partito (il Pd) in Campania e sul suo segretario.
Sinteticamente, De Luca ha dichiarato che il Pd campano è nelle mani di PEZZENTI DELLA POLITICA, articolando perfettamente il suo pensiero:
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“In Campania ci sono tentazioni dei consiglieri regionali del partito di fare ANCHE QUI i pezzenti della politica, perché non ce la fanno a stare all’opposizione per più di due anni.
In Campania abbiamo un partito quasi privo di direzione politica, perché abbiamo un segretario regionale che si preoccupa di dove deve candidarsi e non, invece, di fare il suo dovere. In queste condizioni non si dirige un partito”
Beh, la descrizione mi sembra adottabile anche a livello nazionale.
E infatti prosegue De Luca su Stefano Fassina:
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“Dico solo che il partito non esiste, così come non esiste un partito nel quale il responsabile economico non è né un dirigente né un politico, ma un professore di violino.
Ci vuole un dirigente politico che sappia che cosa è il territorio e che cosa sono i cristiani in carne e ossa e che risponde ai problemi reali.
Appunto!
I problemi REALI: che non sono gli sposalizi gay e la cittadinanza agli stranieri.
Così De Luca estende il suo giudizio al caro Piggi:
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“La causa principale è che non c’è gruppo dirigente.
Si è creato un insieme di anime morte che non ha alcuna connessione né con la vita né con i territori”.
E ancora:
“Io ho portato 200.000 voti, il distacco più ampio che abbia mai avuto un candidato alle regionali rispetto alla sua coalizione, 200.000 martiri che, chiudendo gli occhi e il naso di fronte al disastro del centrosinistra campano, hanno compiuto un atto di fiducia.
Da allora non è successo niente.
Abbiamo indegni che si ritrovano nelle istituzioni e SONO PRONTI A VENDERSI AL MIGLIOR OFFERENTE senza che la direzione politica nazionale faccia sentire un sospiro.
Non è tollerabile. E per quel che mi riguarda non lo tollererò”.
Mi conforta aver trovato anche uno dde Sinistra che parla chiaro.
Spero che non si limiti alle parole, ma le traduca in fatti.
A destra c’è già stato Massimo Corsaro che ha detto pressappoco lo stesso degli schiavetti sbavanti alla corte di Mari-o.
Si dia una mossa anche lui.
L’Italia ha bisogno di ritrovare una politica sana: a partire da un Parlamento – oggi Silenziatoio mari-olo – degno di tal nome e che sia nutrito da una maggioranza e un’opposizione altrettanto degne.
Amen.
La sinistra era unita grazie a Berlusconi, collante straordinario essendo stato capo espiatorio. La foto di Vasto è questa e null’altro. Ha ragione Di Pietro a cercare il collante attraverso il programma e personalmente attendo ancora quello che aveva in mente qualche anno fa. Berlusconi si è dimesso, un Moby Dick che lascia senza collante e a se stessa la sinistra. Tutto ciò che accade nella sinistra è quel confronto che dovevano fare molto tempo addietro, un collante proprio e di colore rosso oltre che quello sotto forma di Berlusconi, un equilibrio interno formato dalle stesse parti della coalizione (hanno avuto 15 anni di tempo). Purtroppo nella foto di Vasto il vero protagonista è Berlusconi e non gli attori immortalati, come nel passato, nei giornali e nei blog, il vero protagonista indiscusso della sinistra era Berlusconi, che pur essendo stato capo espiatorio tutti i contenuti erano rivolti verso di lui. Mi attira così un blog credo di sinistra con queste considerazioni ed un’autocritica, il Tizio, in sostituzione del capo espiatorio. Alcune volte penso alla similitudine di circostanze private o anche strettamente private in cui lo schema praticamente è uguale. La sinistra è senza il suo leader che si chiama Berlusconi!!! ^_______^ Ora si vedono le cose che dovevano prepararsi 15 anni addietro… Auguri Sinistra!! In Bocca Al Lupo!!!
Ok, ho letto.
È un film già visto e rivisto.
È un film che non ha neppure mai vinto un Razzie Awards (da “to razz = spernacchiare”), che è poi il contrario dell’Oscar.
Perché non è solo un brutto film: è irritante nella sua pelosa ripetitività.
Questi tre politikanti – ora lodati, ora bastonati dall’erotiko vicedio re-pubiko – non hanno ancora capito che non c’è più trippa per gatti.
Non basta più la loro faccia di tolla per racimolare qualche voterello, fare l’ammucchiata e poi non riuscire a governare nemmeno per una settimana.
Oggi la gente ha le tasche vuote e i cotiledoni in subbuglio.
La maggior parte ha capito che l’ideologggia non fa brodo. Gli eternamente illusi, con le loro ultime forze e il loro unico neurone, applaudono i friniti stonati di Grillo.
I dinosaurici capibastone, invece, non si accorgono o fingono di non accorgersi di nulla. Si limitano ad arrancare e sempre più scivolano dalle loro cadreghine.
Bersani, in primis, dovrebbe solo andare a nascondersi.
Il suo NUOVO programma politiko sarebbe di far sposare gli omosessuali e dare la cittadinanza agli immigrati (= voti sperati, ma solo sperati).
Adesso vuole conferire “dignità sociale e presidio giuridico” ai gay.
Se fossi gay, mi preoccuperei assai della dignità offerta da un tizio che mi vuole solo usare.
E dove crede di andare a parare Piggi? Lo sa solo lui. Forse.
Ma non è certo: è il tipo che, precipitando, si aggrappa allo stentato filo d’erba che cresce sulla roccia.
Di Pietro, poi!
Ma “Noi dell’Idv” esiste ancora?
O è come l’Araba fenice?
Solo i sordomuti ignorano che Tonino si attacca alla qualunque: oggi è Mari-o, ieri era l’Imu, l’altroieri era Berlusconi.
Nel suo medioevo togato, invece, erano i suoi amichetti socialisti della Milano da bere: bastava che fossero ben forniti di sghei.
E solo i ciechi non vedono l’armadio di casetta tonina: rigurgitante di scheletri.
E questo ANCORA si permette di dire che “ci vuole coerenza tra parole e comportamenti”???
Ma già! I suoi sono comportamenDi.
Infine Cacasenno tra i trulli.
Ma non basta dare un’occhiata a come ha ridotto la sua Regione?
Non basta – tra le altre sue “narrazioni” – riflettere sul nome che ha dato alla sua Fabbrica di Nichi? (Fabbrica di prebende e consulenze per gli amiketti suoi).
Ebbene, la Fabbrica si chiama “Eyjafjallajökull”
Non so come lo pronunci Nicola-sss-sputt, ma comunque dice che la fabbrica si chiama così dal nome del vulcano islandese che, quando lui scelse il nome, stava eruttando.
Mah! Sarà deformazione professionale, ma io intravedo un’assonanza funzionale e subliminale nella parte finale della parola.
E, viste le correnti inchieste giudiziarie, devo presumere che la coperta di Nichi sia sempre stata troppo corta, tanto da lasciarglielo scoperto.
In conclusione, se è questo è ciò che passa il convento, il Pd è terminato e la Sinistra non c’è più.
Hanno un bel litigare i galletti: la pentola è già pronta e il forno è acceso.
Matteo Renzi?
Vedremo. Anche lui ha la sua spada di Damocle togata.
Io Sig. Taliani penso ci siano di certo dei problemi all’interno del centrosinistra, ma i sondaggi chiamano PD 25% e PDL 17%, se non sbaglio i voti quasi dimezzati sono quelli del PDL, a quando una bella discussione sui problemi e le contraddizioni del PDL?(vedi Santa dei miliardari candidata alle primarie).
Era solo una battuta Epifanio,credimi, un modo per sorridere un pò, il senso delle tue parole era chiaro.
Dottor Taliani….errore di battitura! Orrore! Metaforico!! Prima che scoppi la guerra dei bottoni! Grazie.
Hanno in comune la loro incapacitá intellettuale e la loro infinita capacitá per gingillarsi con con iniziative stolte. Sono i tipici venditori di fumo afflitti dall’ambizione di compensare con parole il loro complesso di inferioritá. A loro si applica una citazione da Ortega y Gassett: “los peligrosos son los NECIOS por que no descansan nunca”.
CARO FRANCO E. Grazie anche a te. I tuoi partiti preferiti, guarda caso sono stati anche i miei. Il mio volteggiare era solo mataforico, ma due erano e …poi non so! Noi di destra, alla fine, non abbiamo molte chances…o, mangi questa minestra, o salti…Io resto in attesa, cercando di capire. Un caro saluto.
franco epifanio il 10 giugno 2012 alle 13:08:
Epifanio. tu non cambi mai.
(Eccetto il ClubforzaitaGlia con il ClubforzaGrillo).
Possibile che non riesci a farti i calli tuoi per una volta?
Secondo te, tu non fai affermazioni comiche?
Preferisci la locuzione “da pagliaccio”?
Ma faTTi un piacere!
Ogni tanto cogli l’occasione buona per tacere.
Anzi, sparisci!
P.S.
Ho colto l’occasione per correggere un po’ di punteggiatura.
Educazione permanente per i farlocchi (e mi contengo)
X TALITA 9 giugno 8.48
Talita tu non cambi mai.Possibile che non riesci a farti i ca.. tuoi per una volta?
secondo te io faccio affermazioni comiche,ma fammi il piacere,ogni tanto cogli l’occasione buona per tacere.
X ANNAMARIA 9 giugno ore 10.18
Cara Annamaria,tu scrivi di me che volteggio da un partito all’altro senza fermarmi mai.
E no cara Annamaria,credimi,io NON volteggio.
Ho già scritto più di una volta la mia “storia” politica.
L’ho anche descritta alla nostra Giovanna su sua richiesta.
Con te voglio fare un’eccezione e mi ripeto per l’ultima volta,dopo di che chi vuole capire capisca.
Allora sappi che da quando ho iniziato a votare,e sono oramai trascorsi tanti anni,ho sempre votato Partito Liberale prima e Forza Italia dopo.
Attualmente in questo periodo di profonda crisi dei partiti politici TUTTI,deluso anche dal mio partito di riferimento,ho guardato LEGITTIMAMENTE
con una certa “simpatia” il partito di Grillo.
Onestamente mi pare che ciò non costituisca peccato.
Mi è data l’occasione di dire a te nuora perchè suocera intenda,che,dato che io ho la nomea sui vari blog di passare come l’unico grande difensore
di Silvio Berlusconi,voglio chiarire una volta per tutte che pur essendo stato un forte sostenitore del Cavaliere,adesso lentamente sto prendendo le distanze.
Se anche quindi,forse,dovessi cambiare partito di riferimento,vale per me e per tutti il detto che solo i CRETINI non cambiano mai idea.
Dopo questa mia lunga esposizione della mia attuale posizione politica,sappi che tu fai sempre parte dei miei interlocutori preferiti
Un affettuoso saluto.
Franco E.
X MERISIO 9 giugno ore 10.31
Non sono tanto bravo in lingua Italiana,per questo motivo a volte ricorro al dizionario.
Tu, che probabilmente fai parte di quella schiera di intellettuali,dovresti però ricorrere pure tu a volte al vocabolario.
Ti faccio risparmiare tempo.
La parola “mancare” significa anche “essere lontano o assente”,oltre al senso che gli vuoi dare tu e cioè passare a miglior vita.
Ciao.
Franco E.
Caro Taliani,qui da noi in Italia non ci sarà mai una soluzione alla crisi governativa.
Con l’attuale legge elettorale saremo sempre nella me..
Saremo sempre in attesa di elezioni anticipate.
Ti prego di credermi,le alleanze tra partiti non funzioneranno mai sia a sinistra che a destra.
A sinistra adesso c’è il problema Di Pietro-Bersani ed altri.
A destra ci sarà quanto prima il problema PDL-LEGA
ed altri.
In queste condizioni l’Italia sarà sempre ingovernabile.
Allora cosa fare,secondo me è semplice,quanto sto per dire lo scrissi già una volta su un mio post,
creare di fatto con una riforma elettorale seria,
il BIPARTITISMO.
Due partiti quindi e quello che avrà la maggioranza rispetto all’altro deve ottenere anche la maggioranza ASSOLUTA in Parlamento.
Solo in questo modo si avrà la certezza di un Governo di legislatura.
So già che qualcuno obietterà a difesa dei partiti minori.A questo qualcuno rispondo dicendo che i partiti minori dovranno confluire necessariamente su uno dei due partiti maggiori,dovranno fare di necessità virtù.
In caso contrario vadano a casa con buona pace delle loro anime.
Concludo dicendo che per me è moooolto più importante la governabilità dell’Italia che dare spazio a tutti i partitini.
Cordialmente.
Franco E.
Da cui sarebbe opportuno usare la locuzione “foto di Devasto”
(voce del verbo “devastare”).
Se a Bersani e Di Pietro aggiungiamo anche Vendolino e pensiamo a possibili akkoliti storici – tipo Alarico, Attila e Brenno – ci cascano le braccia.
Questi qui non sono neppure all’altezza di Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno.
P.S. per Alberto
Poi leggerò bene-bene il suo post e farò la seria.
Nei limiti delle mie possibilità, beninteso!
Finalmente il camerata Bersani ha gettato la sua maschera!!!!!!
Il lupo travestito da agnello!!!!!
Ed intanto ha fottuto tutti gli onesti lavoratori, mentre si gode il finanziamento pubblico e l’esenzione dal pagamento IMU.