Adriano Celentano “occupa” il Festival di Sanremo per un’ora, “molleggia” con le parole e sparacchia contro tutto e tutti perché questo è il bello della diretta su Rai Uno, televisione di Stato. Ma Adriano non è rock, stavolta, piuttosto è lento con quel tono messianico, impegnato nel recitare il copione dell’invettiva. Quel lungo sermone sull’ex palco dei garofani e delle canzonette è una girandola di attacchi, fra un sorso d’acqua e l’altro, avanti e indietro con il bicchiere in mano: ai preti e ai frati che non parlano del Paradiso, all’Avvenire e a Famiglia Cristiana che sono da chiudere (evidentemente […]