Il governo Monti è partito – riassumendo – con la riforma delle pensioni che, oltre all’aumento dell’età pensionabile comprende la poco equa abbinata blocco delle rivalutazioni – tassa occulta ma reale dell’aumento del costo della vita. Poi c’è stata l’imposizione della lenzuola di tasse (recessiva per generale ammissione), che non è stata accompagnata da un’altrettanto robusta lenzuola di riduzioni di spesa (fra la generale delusione dei contribuenti-cittadini). Infine è arrivata la terza lenzuolata: le cosidette liberalizzazioni (che non si capisce come possano far salire addirittura del 10% il Pil, premier Monti dixit) con un decreto “spacca Italia” con conseguente raffica […]