Ad aprire la sfilata della stilista fiorentina Chiara Boni, una performance di Drusilla Foer che ha voluto dedicarle Smile di Charlie Chaplin. La nuova collezione La Petite Robe è un avventuroso viaggio africano: “L’Africa è colorata. La mia è un’Africa metropolitana che incrocia New York, non è l’Africa tribale. In realtà poi è New York che incontra il mondo, e lo vedi quando giri per le strade”- racconta Chiara Boni. Un ritorno in Italia, quello della stilista, dopo tante stagioni: “Il mercato americano va sempre benissimo e allora andiamo alla conquista dell’Europa. Un ritorno per me molto emozionante, ma anche molto più difficile. Nel senso che tornare a Milano è una sfida importante. A New York i miei clienti sono meno interessati alla sfilata, sono più pragmatici. In Italia c’è un’attenzione diversa.  E siccome io sono io, l’ho fatta a mio modo, un po’ più glamour, un po’ meno quotidiana, perché c’è bisogno di sognare”. Così le donne chic e giramondo del brand, tornano in città, dopo aver conosciuto la natura selvaggia, e scelgono il comfort senza rinunciare alla raffinatezza, evidenziando la silhouette ed esaltando la femminilità. La palette è sorprendente: si va dal golden green, all’orange juice e topazio, fino al blu notte e il nero. Maxi stampe zebra , macchie di giaguaro in una incredibile esperienza esotica che regala spensieratezza. Il drappeggio vero protagonista della collezione, dona sensualità. Nuovi tessuti  jersey, raso strecht, taffetà e dettagli scenografici negli abiti. I completi in stile pigiama  e poi la minigonna abbinata al blazer aderente  con spalle sartoriali, donano uno stile urban, ma poi arriva l’anima glamour del brand e allora cascate di pailletes e decori di specchietti, danno il giusto scintillio. Un’eleganza, quella di Chiara Boni che non passa inosservata, mai.

Ludmilla Voronkina Bozzetti

Drusilla Foer

 

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