Marrakech come punto di partenza, il mondo come luogo d’incontro. La nuova collezione Spring Summer 2027 di Casadei nasce da un pensiero di accoglienza e trasforma suggestioni di viaggio, città e culture in un guardaroba di calzature e borse dalle molteplici identità.

L’oasi che diventa metropoli, alle porte del deserto marocchino, offre lo spunto per una riflessione sulla diversità e sulla contaminazione. «Siamo partiti da Marrakech», racconta il direttore creativo Cesare Casadei, che la accosta a città come Londra, Berlino e Milano: luoghi la cui identità si arricchisce attraverso l’incontro.

«In realtà il mix tra il cous cous e la piadina è come se fosse un contenitore in cui abbiamo messo all’interno tutto il nostro viaggio creativo», spiega. Da questo percorso nascono i gruppi Saint Tropez, Marbella e le infradito Twiggy, accanto alle décolleté On Fire, caratterizzate da tagli futuristici e geometrici.

La scarpa interpreta così diverse espressioni della femminilità: seduzione, eleganza ed energia prendono forma in una collezione che guarda al presente e sperimenta nuovi linguaggi.

«Questa è una collezione che raccoglie diversità in forme di scarpe», prosegue Casadei. Anche i nomi contribuiscono al racconto, da Iman a Sakura, impreziosita da un fiocco haute couture composto artigianalmente.

Ogni modello sviluppa un carattere preciso. On Fire esplora una seduzione decisa attraverso la geometria dei tagli; Nadja propone una nuova interpretazione della décolleté; Blitz disegna un sandalo sinuoso dall’anima dark chic. Con Connie, invece, il fiocco diventa parte della struttura stessa della calzatura.

«Il fiocco appartiene alle donne», osserva lo stilista. «Le donne lo amano e questo non è un fiocco qualsiasi, è parte integrante della calzatura, una composizione».

Alla ricerca sulle forme si affianca quella tecnologica. La Maison presenta Aura, il suo primo sandalo stampato in 3D, che introduce nella collezione un’estetica futuristica e una diversa possibilità di costruire la calzatura.

 

Cesare Casadei

Le borse seguono le stesse rotte creative. Deauville evoca le spiagge del Nord, Superblade Bean interpreta il guardaroba urbano, mentre Saint Tropez riporta alle atmosfere assolate della costa, tra frange e contrasti in bianco e nero.

Il viaggio di Casadei attraversa così destinazioni e sensibilità differenti, tenute insieme dall’attenzione alla forma e alla lavorazione: un incontro di riferimenti che trova nella calzatura il proprio punto di espressione.

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