Come vincere la paura di investire in Borsa
Per vincere la paura di investire in Borsa come prima cosa devi scoprire che tipo di investitore sei.
E’ un passaggio fondamentale per scoprire l’origine del tuo blocco a investire.
Forse hai subito perdite in passato e non vuoi più provare quel senso di dolore?
Forse sei convinto che i soldi si fanno solo con l’economia reale?
Scopri in questo video quali sono le origini di questo blocco e come superare le tue ansie e le tue paure.
Spesso la paura di investire è figlia solamente di una scarsa educazione finanziaria, altre volte al contrario, noi sovraccarichiamo il nostro cervello di informazioni finanziarie mandandolo in tilt.
Il difficile, per tutti, è riuscire a scremare, a selezionare quella che è l’informazione giusta per noi.
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Le categorie dei risparmiatori
Dopo aver parlato con tanti risparmiatori e professionisti della finanza abbiamo catalogato gli investitori in quattro categorie.
- gli spavaldi
- gli impauriti
- gli impulsivi
- I “non ho tempo”
Ovviamente, una persona non sarà mai identificabile per mezzo di una categoria così nettamente espressa, al contrario, saremo sempre una moltitudine di categorie.
Non solo noi possiamo essere rappresentati da più categorie, ma possiamo anche cambiare categoria nel corso del tempo.
Gli spavaldi sono quelle persone che, in maniera anche abbastanza misteriosa, riescono a sopportare perdite anche dell’80% su di un titolo senza battere ciglio.
Tanto prima o poi sale!
Il più delle volte queste persone conoscono direttamente l’azienda, il brand, il settore perché magari ci lavorano e pensano di sapere come si comporterà il titolo in Borsa.
Gli impauriti sono quelli che vorrebbero il “ritorno garantito”, magari hanno subito alcune perdite in passato e oggi preferiscono l’immobilismo piuttosto che dover rivivere quei momenti di sofferenza patiti nel passato.
Gli impulsivi sono quelle persone che passano gran parte della loro giornata su internet o con il cellulare in mano alla ricerca di fonti, idee, ispirazioni, o sistemi infallibili per investire.
Il grave errore che tendenzialmente compiono queste persone è quello di cambiare continuamente opinione, metodo, consulente, oppure strumenti sui quali operare.
Così facendo non sono mai focalizzati sull’obiettivo.
Se ci fermiamo a riflettere scopriremo che tutti noi diventiamo bravi nel nostro lavoro perché è ripetitivo, e facendolo per anni arriviamo a scoprirne ogni sfaccettatura. Se al contrario, cambiassimo continuamente lavoro, magari ogni anno, diventeremo delle persone che sanno di tutto un po’ ma senza essere esperti di nulla.
I “non ho tempo” sono generalmente coloro che prediligono la cosiddetta economia reale e fuggono dalla Borsa perché per sua natura è aleatoria, intangibile e imprevedibile.
Questo tipo di persone, generalmente, prediligeranno un tipo di investimento immobiliare proprio perché hanno bisogno di vedere e toccare il loro investimento.
Come superare la paura di investire?
Esistono molti modi per imparare a mitigare queste paure, di seguito rappresentiamo quelli che secondo noi rappresentano due capisaldi da tenere sempre a mente per diventare un “Investitore consapevole”.
1 Stabilisci un orizzonte temporale per i tuoi investimenti
La base di ogni decisione finanziaria deve sempre partire dal decidere il proprio orizzonte temporale.
Se voglio speculare su minime variazioni di prezzo utilizzerò l’intraday e di conseguenza il mio orizzonte temporale sarà a brevissimo termine.
Se voglio avere una operatività più rilassata ma sempre dinamica allora utilizzerò il timeframe daily e il mio orizzonte temporale sarà allungato a qualche giorno.
Se il mio scopo è far rendere nel tempo il mio capitale allora smetterò di avere l’ansia di controllare se l’azione o il fondo in un giorno fa +1% o -1%. Smetterai di rubare tempo al tuo lavoro per guardare in tempo reale l’andamento delle azioni, ma scoprirai che uno sguardo veloce al portafoglio una volta a settimana è più che sufficiente; entrerai così in uno stato d’animo più rilassato e consapevole.
2 Adotta un metodo
Avere un metodo chiaro in mente è la seconda pietra miliare verso la consapevolezza finanziaria.
Quando comprare? Quando vendere? Cosa fare se la Borsa sale e il mio titolo è l’unico a scendere?
Sai come comportarti in tutti questi casi?
Un metodo equivale ad avere un piano operativo, il quale definisce analiticamente una strategia eliminando così ogni incertezza e insicurezza.
Sapendo sempre cosa fare non avrai più bisogno di andare alla ricerca di conferme e sicurezze dal mercato.
Con il MetodoRF non dovrai più trovare da solo una risposta a tutte queste domande, andando così ad eliminare il secondo blocco psicologico agli investimenti.
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(Articolo a cura di RendimentoFondi.it)


