Il Campionato Top Trader di Borsa è una competizione di trading con denaro reale nata per mettere a confronto operatori che utilizzano il proprio capitale, il proprio conto e le proprie strategie.

Il Campionato è nato nel 1999 per iniziativa di LombardReport.com ed ha attraversato oltre venticinque anni di mercati finanziari. Nel tempo ha visto emergere nomi poi diventati molto conosciuti nel trading italiano, tra cui Achille Capecce, Andrea Unger, Giuseppe Minnicelli e Pier Nicola Assiso.

 

Un Campionato di trading con denaro reale

Nel Top Trader non si utilizzano conti demo e non si parte da un capitale virtuale assegnato dall’organizzazione. Ogni concorrente partecipa con il proprio conto e utilizza il proprio capitale.

Questo elemento cambia radicalmente il significato della competizione.

Operare con 100.000 euro virtuali consente infatti di assumere rischi che difficilmente verrebbero accettati quando le eventuali perdite inciderebbero realmente sul proprio patrimonio. Nel trading reale entrano invece in gioco disciplina, gestione del rischio, capacità di rispettare un metodo e controllo delle emozioni.

Per questo la classifica del Campionato non rappresenta soltanto una graduatoria di performance, ma il risultato di decisioni prese realmente sul mercato.

 

Chi può partecipare al Top Trader di Borsa

La formula prevista per il Campionato Top Trader di Borsa 2027 vuole rendere la partecipazione il più semplice possibile.

Non è necessario aprire un nuovo conto e non bisogna trasferire il proprio patrimonio presso un broker scelto dall’organizzazione. Chi possiede già un conto presso uno degli intermediari ammessi può continuare a utilizzarlo. È inoltre possibile partecipare mantenendo eventuali posizioni già presenti in portafoglio, il cui valore viene considerato nel patrimonio iniziale.

La partecipazione è gratuita e il capitale iniziale deve essere di almeno 5.000 euro, comprendendo liquidità e posizioni aperte. Il Campionato è rivolto a persone fisiche maggiorenni che rispettino i requisiti previsti dal regolamento.

La competizione 2027 si svolgerà dal 1° febbraio al 30 aprile e la classifica sarà determinata attraverso la variazione percentuale del valore netto del patrimonio del concorrente. Durante la gara vengono verificati i rendiconti degli intermediari, mentre non vengono mai richieste password, PIN o codici di accesso al conto.

 

Cosa significa partecipare per un trader

Sui mercati finanziari è relativamente facile raccontare un’operazione dopo che il prezzo si è già mosso oppure mostrare soltanto le operazioni migliori. Una competizione costruita su rendiconti e risultati verificabili introduce invece un criterio molto più concreto: la performance complessiva del conto.

Non conta quindi soltanto trovare un titolo capace di salire rapidamente. Conta gestire contemporaneamente operazioni positive e negative, dimensionare correttamente le posizioni e preservare il capitale durante l’intera durata della gara.

È anche per questo che nelle precedenti edizioni sono emersi trader con approcci molto differenti. Achille Capecce ha segnato le prime edizioni con performance superiori al mille per cento; Andrea Unger ha successivamente costruito una carriera internazionale nel trading sistematico; Giuseppe Minnicelli ha ottenuto nel 2014 un +1.067%; Pier Nicola Assiso ha trasformato la propria esperienza operativa anche in attività editoriale.

 

Quindici edizioni per scoprire chi sa davvero fare trading

Il Campionato Top Trader di Borsa non nasce per promettere rendimenti né per dimostrare che le performance dei vincitori siano facilmente replicabili.

Nasce per creare un confronto.

Dopo 15 edizioni, la filosofia rimane quella delle origini: permettere ai trader di misurarsi utilizzando il proprio conto, il proprio metodo e il proprio capitale.

Perché quando si eliminano il conto demo, le previsioni e le dichiarazioni di bravura rimane una sola cosa da osservare: il risultato ottenuto sul mercato.