Berlusconi: meglio il voto dell’agonia
Ieri al G20 l’amministrazione americana, Obama, ha dichiarato: «Se l’Italia cambia il governo non cambiano i problemi». È quanto scriviamo da mesi. Ciò non toglie che l’attuale fase del governo Berlusconi stia diventando un problema. Politico, non economico. Quello purtroppo non si risolve né con il cambio dell’inquilino di Palazzo Chigi né con la bacchetta magica. La soluzione ovviamente c’è. Ma ha bisogno di tempo. La seconda economia industriale europea, la settima al mondo, non si rimette in moto con il semplice cambio del pilota. È necessaria una revisione generale.
Ecco perché il presidente del Consiglio deve mollare e chiamare le elezioni, da tenersi il prima possibile. Non ci sarà nessun effetto benefico da questo annuncio. Ma si potrà almeno sperare di mettere in piedi uno straccio di politica liberale che rimetta in moto la nostra economia. Le idee Berlusconi le ha molto chiare in testa. Sono nel suo Dna. Sono quelle del programma originario: sono contenute nella lettera inviata alla Banca centrale europea. Insomma il rischio è di continuare in questa melina per i prossimi mesi, fino al prossimo incidente parlamentare o finanziario.
L’economia ha bisogno di certezze, di una strada sulla quale incamminarsi. Ebbene non si può continuare così. Questa estate è stata varata una manovra da 60 miliardi: da brividi. Il rigore è assicurato. Ma le incertezze che l’hanno accompagnata hanno lasciato il segno. Come Berlusconi ben sa la fiducia è la spezia magica per un’economia in crescita. I numeretti che sintetizzano Pil, disoccupazione, consumi, risparmi, sono fatti da essere umani e da miliardi di scelte che essi compiono in ogni istante. Se l’umore è pessimo, i numeri prendono una brutta piega. Siamo riusciti a spaventare ogni settore della nostra economia con le decine di ipotesi fiscali che sono circolate negli ultimi mesi. Il risparmio, la crescita, gli investimenti si alimentano con la fiducia e la certezza della strada intrapresa. E questa Berlusconi, con questa maggioranza che perde un pezzo al giorno, non è in grado di assicurarla. Si metta per l’ennesima volta in gioco: veda il bluff delle opposizioni. Le stringa in una campagna elettorale sul terreno che gli è più congeniale: quello dell’economia. La road map, come è stato chiamato il disegno di legge che dovrebbe essere approvato nelle prossime settimane, lo scriva nero su bianco nel nuovo contratto con cui si presenta agli elettori. Accenda lo scontro politico sulle cose da fare e non sui numeri per farle.
Gli elettori del centro destra sono frastornati. Un giorno gli tassano i redditi alti, il giorno dopo li ingabbiano in uno stato di polizia fiscale. Un giorno gli promettono liberalizzazioni e quello dopo la perpetuazione delle tariffe minime (qualcuno si ricorda la proposta di Alfano contenuta nella bozza della riforma forense?). Insomma si sbarazzi Berlusconi da queste centinaia di equivoci che ha contribuito a creare negli ultimi mesi.
Se, parafrasando Eugenides, davvero Berlusconi vuol «diventare un aggettivo» si spicci. Un piano berlusconiano per la crisi è l’ultima speranza che ha. Ma non ha certo la possibilità di portarlo a casa con questa maggioranza.
Vi è la pericolosa, pericolosissima, convinzione nell’elettorato moderato che un governo tecnico possa fare tutto ciò. Si tratta di un’illusione drammatica. Non esiste un esecutivo che oggi possa farsi approvare da questo Parlamento misure impopolari (probabilmente anche nel futuro, ma nel presente è certo). Un governo tecnico potrebbe solo fare misure molto popolari che accontentino una pluralità di cittadini, ma che non risolverebbero alcunché. E il nome e cognome di questa misura è: patrimoniale sulle grandi ricchezze.
Se essa dovesse davvero essere solo sui patrimoni ingenti, non porterebbe gettito sufficiente. Se, come dimostrano gli altri casi storici, essa dovesse al contrario essere cospicua in termini di gettito, la sua platea sarebbe automaticamente più ampia. Un disastro dal punto di vista economico. La folle rincorsa della spesa pubblica con nuove entrate serve a nulla. Anzi fa male: riduce i consumi e gli investimenti, come fecero le drastiche misure di Amato nel 1992.
Dio ce ne scampi. E Berlusconi si attrezzi: si faccia processare dai suoi elettori. Quello è un tribunale che lo ha in simpatia.

Io mi auguro che per l’onorevole Berlusconi non ci sia alcuna Sant’Elena, in questo caso ci sarebbe una Waterloo e certo il Nord non ne uscirebbe illeso, data la sua vicinanza alla Germania e la sfiga senza fine di quest’ultima grande e un po’ balzana nazione. Certo è che con l’onorevole Sciripoti in giro sembra che trovare la Linea Gotica non sia più facile come prima. Saluti!
salve ! caro Porro…con tre anni e mezzo di tempo passato e con la maggioranza assoluta…SB. non ha fatto quello che ha promesso con il patto con gli italiani che lo hanno eletto….capisco l’ostruzione e l’opposizione ..Capisco il tentativo di demolizione personale subita dai magistrati comunisti…ma con la maggioranza poteva e doveva fare le riforme promesse…la prima era la legge elettorale…eliminare completamente la burocrazia, poi gli incentivi per la crescita e il lavoro..
dimezzare i parlamentari e i loro stipendi con le pensioni d’oro incluse…Niente e stato fatto…Mi dispiace di essere stato preso in giro..ed anche il mio voto e quello di tanti altri nella mia famiglia e amici..Meno male che Silvio non ce’ piu’…..Ma Ringrazio per la sosta che ha dato alla tassa ICI…cosa che adesso durera’ poco…il
@ Pietro46
dice Pietro40 => E’ quell’abbatterono che non riesco a digerire : il debito COMUNQUE continuò a crescere, anche se viene fatto apparire in discesa in percentuale sul PIL: è anche vero che se da domani passassi ad un vitalizio da onorevole i miei debiti mi sembrerebbero ben poca cosa
Cordialmente…..
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hai ragione.. in parte il rapporto debito/pil calò del 16% in 10 anni in parte perchè il pil andò più veloce..
in parte xrchè la spesa “nominale” crebbe meno dell’inflazione (cioè diminuì in termini “reali”)..
ed in parte perchè aumentò la pressione fiscale (ed il pil crebbe lo stesso trainato dal mondo)..
il grande danno finanziario di Silvio +16% in 3 anni
non è stato tanto la gestione “ordinaria” del deficit (anche grazie a Tremonti minacciò molte volte le dimissioni quando Silvio spingeva x spendere di più “senza copertura” o levare tasse “senza copertura”)..
se hai letto i due articoli che ho scritto su Chicago avrai intuito che chi si occupa di economia non-televisiva sapeva che i crack 2007/8 erano stati solo “temporaneamente” sospesi nel 2009/10..
lo sapeva Silvio.. eppure ha promesso..
come gli altri politici mondiali (da Obama a Sarkò) ma con l’aggravante che noi partivamo da un 104%…
il suo gigantesco conflitto di interessi (le Tv Digitali da gestirsi in assegnazione) lo ha portato ad “esagerare” la necessità di mentire alla gente..
il grave danno di Silvio partì con l’impossibile promessa elettorale : vi levo l’Ici e potete evadere e l’Italia è la più sana di tutte..
a causa di questa balordagine iniziale non ha poi avuto il coraggio di dire alla gente che siamo mezzi falliti e dobbiamo tagliare spesa e combattere evasione fiscale.. così ha addormentato gli Italiani sino a Giugno 2011 quando è scoppiata la bugna..
la moglie ha scoperto l’amante in flagrante.. e le bugie accumulate son franate..
ora sono caz… x diabetici.. ed anche il Monti che non ha voti suoi in parlamento avrà vita molto difficile..
nè il Pdl nè il Pd vogliono andare con Politici al governo.. nè il Pdl nè il Pd vogliono mettere la “loro faccia” sui mega tagli che arriveranno..
anche la linea di Feltri&Ferrara&Sallustri&Porro si innesta su questo calcolo.. vogliono replicare quello che “politicamente” accadde in Grecia.. l’ex governo di cdx mandò il fallimento il paese.. scoppiò la bugna.. ed invece di resistere andò alle elezioni sapendo e volendo perderle.. e lasciò al new governo di csx l’onere di sputt..so facendo le lacrime&sangue.. perdendo consenso e voti.. ma quello che Silvio non ha capito è che se ci prova i Poteri Forti Internazionali questa volta lo mandano a Sant’Elena..
scrive Piero :
…..se vogliamo esser precisini :
** quando i governi di Csx governarono i ’90 abbatterono oggettivamente il rapporto e di molto.. ma poi x fare l’ultimo colpo di reni ed entrare nell’Euro marmellarono un pò i conti col consenso “implicito” dell’Europa per farci entrare.. tenendo conto che cmq ci eravamo impegnati molto in quei 10 anni.. come fanno a scQuola.. un + regalato x trasfromare un 7- in un 7 pieno..
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E’ quell’abbatterono che non riesco a digerire : il debito COMUNQUE continuò a crescere, anche se viene fatto apparire in discesa in percentuale sul PIL: è anche vero che se da domani passassi ad un vitalizio da onorevole i miei debiti mi sembrerebbero ben poca cosa
Cordialmente
concordo purtroppo sulla macelleria industriale che è il male oscuro della regione Prima della Classe. Aggiungiamo ST di Agrate all’elenco dei grandi gruppi in partenza. Colpa di Berlusconi? Credo sia un’ esagerazione. Colpa di prodi? E ci risiamo. La scilipotizzaazione -o ukrainizzazione- è bella perchè regala comodi capri espiatori a una cultura -quella lombarda – che ha fatto della lotta contro il dragone Tarantasio il suo simbolo.Solo che oggi nessuno si ricorda più nulla dellle storie del Nono secolo, tanto che il drago Tarantasio è diventato un improbabile cane a sei zampe. Soluzione? Beh, credo sia sufficiente formulare il problema. L’educazione. Serve -forse non solo ma certo serve- il coraggio di innovare il modo come si fa scuola in Lombardia -esportato a tutt’oggi tout court dal sud – e probabilmente -a Dio piacendo-si avranno gli ingegneri che ST, Breda, Ansaldo e compagnia sono andate a cercare in Malesia. Saluti!
@ Pietro46 (quasi mio omonimo:)
se vogliamo esser precisini :
** quando i governi di Csx governarono i ’90 abbatterono oggettivamente il rapporto e di molto.. ma poi x fare l’ultimo colpo di reni ed entrare nell’Euro marmellarono un pò i conti col consenso “implicito” dell’Europa per farci entrare.. tenendo conto che cmq ci eravamo impegnati molto in quei 10 anni.. come fanno a scQuola.. un + regalato x trasfromare un 7- in un 7 pieno..
** quando nel Silvio lasciò l’ultima volta il governo dichiarò un debito inferiore a quello che ora vedi lì..
poi andò sù il Padoa.. ed EUROstat gli disse : il tuo predecessore aveva sbagliato i conti.. ti han lasciato un debito che è oltre mezzo punto in più di quel che ti avevan detto.. e così fu costretto a far la stretta che poi fu una delle cause del crollo elettorale successivo..
** di cose del genere ce nè pieno.. soprattutto nei cambi di legislatura.. cmq non tali da FALSIFICARE il significato delle Grandi Variazioni che vedi (non c’è niente di simile ai bluff contabili della Grecia).. le Grandi Variazioni non sono confutabili.. paradossalmente il Monopolista Liberale ha fatto ancor più debiti del Csx..
io ero un Genoano.. quando il presidente della mia squadra fu beccato con una valigetta che pagava un arbitro dissi: è giusto che ci mandino in C.. provaci anche tu..
ciao ciai
@pietro46 lei in effetti haragione. Ma guardi a cheora mi riduco a leggere i post. La risposta alla sua garbata domanda è: quando posso corro in cucina. È uno dei luoghi che mi danno maggiorebsoddisfazione. Risposta poco soddisfacente. Ma l’unica che posso darle.
@ PIERTO (Piero Torazza??)
ho letto con interesse il post su Chicago blog, però non concordo con grafico su andamento debito pubblico rapportato al PIL: Se rapportato a cifra assoluta sarebbe stato in costante vertiginosa crescita, e mi chiedo quali sotterfugi abbia usato l’Istat (perchè è l’Istat che elabora i dati PIL, immagino) perche con economia già in stagnazione si fa risulatre in debito pubblico in discesa negli anni dal 1995 al 2008:che la nostra casta politica valga poco è una realta, ma questo non giustifica questo piccolo colpo di stato del governo Monti: se dalle elezioni fossero usciti due blocchi contrapposti con minimi scarti percentuali, e quindi ingovernabilità, avrei potuto accettare questa forma di tutela, ma alla faccia della democrazia …..
Cosa aspettiamo a cambiare questa Costituzione, salvandone i principi fondamentali ma rivedendo completamente la gestione della cosa pubblica ??
Cordialmente
scrive Nicola Porro :
…@Pietro46 forse sarebbe più onesto ed educato non pretendere la chiusura del blog per tre post in attesa di moderazione, ma andarsene lei da qualche altra parte che più le aggrada e più risponde ai suoi cirteri di onestà ed educazione. Onestà, la usi per altre questioni, non per le attese in un blog……….
Caro Porro il suo blog ha il maledetto vizio di metter il dito nella piaga , è attuale e competente anche se non condivisibile in tutte le personali posizioni, d’altronde c’è sempre chi la pensa diversamente…
Ora chiaramente la ringrazio per l’ospitalità, però se mi conferma quale giorno della settimana NON le è possibile gestirlo, e quindi moderare, eviterò di entrare per non sentirmi fuori tempo, perchè vede, vista la diversa collocazione dei vari post risulta evidente che i post in attesa di moderazione erano oltre venti….
Capisco che la moa critica l’abbia indispettito, ma visto il precipitare degli eventi ove Lei consigliava una retromarcia a SB e siamo già al governo MONTI, Le chiedo se non sarebbe più logico per Lei trovare un alter ego che moderi in sua assenza, solo per salvaguardare l’attualità del blog stesso ????
Le assicuro che come Lei ho letto ogni singolo post, cercando di dare un modesto contributo.
Cordialmente
popopoopoopopoopooopo popopopooppoopoooo (tanto mi basta)
In Itala abbiamo assistito a un colpo di stato , Monti non ha nessuna legitimmita democratica , la crisi non può essere un pretesto per abolire la democrazia . Il PDL deve dare nessun appoggio a questo golpe bianco e deve diventare un partito di lotta combattante per la difesa della libertà , voto subito o opposizione ad oltranza.
Egregio Porro, gli eventi hanno ormai superato l’articolo pur se solo in parte.
Mi permetta di dirle che lei fra le sue considerazioni asserisce che un governo tecnico non potrà fare questo e neppure quell’altro ma il problema dei perversi registi di questo golpe mascherato non è il salvare o non salvare il Paese dagli attacchi speculativi ma solo fare una legge elettorale totalmente favorevole all’attuale opposizione in modo tale che il golpe possa essere poi comodamente completato con la ratifica del voto popolare. Quanto poi possa durare un eventuale governo post-Monti che, per esistere, dovrebbe forzatamente accorpare partiti troppo diversi fra di loro, è tutto da vedersi ma lei sa bene che a volte basta anche solo il profumo della poltrona per far fare ai nostri “mantenuti” le cose più strane del mondo, comprese quelle che fino a pochi attimi prima dicevano che in vita loro non avrebbero fatto mai. Basta pensare a Fini che da ex porta-borsa della spesa di Donna Assunta Almirante è diventato terza carica dello Stato ma questo non gli è servito per crescere e portaborse è rimasto: finchè ci sarà gente come lui e come la pattuglia dei traditori del voto popolare saremo sempre e soltanto una caricatura di paese, cosa che l’Italia non merita di certo! Sconsolatissimi saluti.
Caro Dott. Porro, premetto che sono un “infiltrato” in questo blog, essendo un elettore dichiarato del PD, ma ho grossa stima di lei e quando la vedo in tv, la seguo sempre con grossa attenzione e apprezzamento.Lei parla come sè Berlusconi non fosse ancora finito, ma temo per il popolo del PDL che sia calato il sipario sulla vita politica del CAV. La situazione ora è più complicata a destra che a sinistra, o sbaglio? saluti
Assisto in questo periodo a discusioni circa lo spreed , finanza , governo ….Nessuno che parla del debito commerciale in rapida crescita che s’avvicina ai 40-50 mio €,termometro della nostra bassa competitività di prodotto e degli elevati costi di produzioni.Mi piacerebbe che il sig. Porro scrivesse un suo parere sulla continua erosione delle nostre capacità competitive manifatturiere originate da più fattori impreditoriali , sindacali e ambientali , che si comprenetano con una diffusione capillare nel mondo delle conoscenze tecniche , che permette a nuovi popoli di produrre oggetti impianti con qualità uguali alle nostre e prezzi competitivi , permettendo così di affrancarsi dalla povertà . Utile alla comprensione del fenomeno del nostro declino , sapere perchè , su pressione della UE , abbiamo ” regalato” le nostre grandi aziende che lavoravano nel settore dell’energia , Franco Tosi, Riva Calzoni , Breda , Nuova pignone , Grandi impianti , Innse ai concorrenti . Mi piacerebbe conoscere la sua opinione a riguardo di questa ” macelleria industriale ” realizzata da Prodi , sindacati , politici ….,non si demitichedi ricordarsi dell’Olivetti . Che tristezza , avremmo futuro?
controcorrente Scrive: novembre 11th, 2011 at 11:00 am:
Solo di Pietro(attaccato per questo da interventi pilotati sul suo blog) non si è prestato a questo gioco di macelleria sociale diretto da finanza e poteri forti .
Da ricordarselo alle prossime elezioni.
Hai visto quanto c’ha messo il PD a comprarsi Di Pietro??? DA RICORDARSELO ALLE PROSSIME ELEZIONI..
GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOODO!
Finalmente dopo il presidente erotomane arriva una persona seria, competente e capace di NON farci vergognare di essere Italiani!
W SuperMario!
Giuseppe
Premetto che sono un cittadino che ha votato per ben 2 volte Silvio, e l’avevo votato per dare un futuro migliore ai miei figli, in particolare:
• eliminare Burocrazia;
• eliminare la corruzione: applicando pene più severe per i politici coinvolti in tale reato;
• eliminare il clientelismo;
• facilitare l’apertura di un attività è sempre più difficile;
• castigare i politici interessati, che dietro un apparente serietà nascondevano interessi di parte;
Speravo che si interessasse del paese dando a tutti anche ai giovani la possibilità di emergere.
Poi alcune iniziative, dello stesso, hanno lasciato una certa perplessità nei cittadini, quali:
• il condono per le costruzioni abusive;
• dare in appalto le spiaggie ai privati per 90 anni, poi ridotti, mentre gli altri paesi si muovono in senso opposto creando spiaggie libere;
• la storia interessata del digitale terrestre ;
• la nostra diplomazia completamente assente da Bruxelles;
• e in generale la mancanza di serietà morale (vi assicuro che sono tuttaltro che un bigotto).
Tutto ciò viene coronato da un finale Keddafiano in cui, al posto di preoccuparsi del paese, pensa a sé ed alle sue aziende.
Mi dispiace carissimo Silvio avevo spiegato ai miei figli perchè eri il minore dei mali, oggi dovrò spiegare loro che mi sono sbagliato, anzi che siamo stati traditi.
Zippo Rocco
Berlusconi non è riuscito neppure a conservare un minimo di dignità neppure alla fine di un nulla decennale , le sue ultime pretese e condizioni assurde a Monti dopo averci trascinato sull’orlo del baratro confermano il suo livello(lo stesso Ferrara le ha definite sciocchezze ) . Paradossalmente fanno comodo alla sinistra e se Monti ha almeno lui un minimo di dignità dovrebbero portare alle elezioni che dovrebbe essere, mercati o non mercati,la soluzione più giusta per uscire da questa farsa italiana ed internazionale.
Per Porro: http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201111100904011010&chkAgenzie=PMFNW&sez=news&testo=&titolo=CRISI:%20Goldman%20Sachs%20ha%20innescato%20vendite%20Btp%20%28MF%29
(l’interlocutore a fronte di una domanda generica ha dato una risposta generica)
Domanda: sarebbe possibile avere l’andamento mensile da gennaio a oggi, degli acquisti e delle vendite dei titoli del debito pubblico e degli operatori che li muovono?
Si potrebbe sovrapporre l’andamento al calendario dei fatti accaduti.
Chissà che verrebbe fuori
Bravo Porro
) stavano, di fatto, festeggiando un nuovo esecutivo che li spremera’ in termine di tasse, di impossibilita’ di beneficiare dei diritti acquisiti come la pensione e tanto altro.
ieri sera a La7 ha posto il QUESITO logico che tutti dovremmo fare:
ma gli idioti festanti ed inciuciati in un lungo trenino fatto sulla piazza del Quirinale (prodromo di quello che si prenderanno nel deretano a breve
E’ comunque la giusta punizione per il Cavaliere ed il suo immobilismo.
E anche l’irridente finale dopo che, nonostante il contributo a tutte le guerre, inclusa quella famigerata verso la Libya, si sia preso il ben servito dal nano Sarco e dall’abbronzato oltremanica, cioe’ da coloro verso i quali piu’ si era speso, quasi supino, ad accettazione dei loro diktat.
ED ORA DIVERTIAMOCI AVEDERE I CAPPONI RIDANCIANI DI IERSERA COME SI INDIGNERANNO QUANDO VERRANNO SCHIACCIATI A BREVE PER GLI ZIBIDEI
Egregio Sig. Porro,
dar retta ai servi sciocchi del Berluska fallito – riuniti con 4 gatti in un teatro a sbraitare – cioè andare al voto senza prima cambiare questa PORCATA di legge elettorale, significa ritrovarci un altro Parlamento pieno di nominati, che sono per definizione prostituti/e peggio di Ruby e le altre “odalische”.
Per inciso, legge elettorale partorita da quelle menti eccelse degli alleati del suo Berluska, cioè quei legaioli che già lo “tradirono” nel 1994.
Ma, d’altra parte, un partito che ha avuto nelle sue fila “esperte” di teoria delle particelle (ulp!) del calibro di Gabriella Carlucci, tuttologhe cafonal-kitsch come la Garnero Santadechè, menestrelli tipo Bondi e minestrelle tipo Gelmini e Brambilla, si merita questo ed altro.
Infatti, oltre ad aver ingannato l’Italia intera con barzellette e baggianate per 17 lunghi anni, aver approvato leggiacce anticostituzionali, portato il debito pubblico al 120%, negato la crisi fino a ieri l’altro e aver collezionato figuracce mondiali ai summit, in effetti il Berluska non ha fatto molto altro…
Saluti e carciofi.
Sinceramente credo che Berlusconi faccia bene in questo momento ad appoggiare il governo del commissario Monti per ragioni di opportunità, sebbene questa giornata sia alquanto triste per la virulenza delle ex-opposizioni.
Le motivazioni mi sembrano molto chiare.
- In Europa Berlusconi è visto con sospetto perché troppo autonomo in politica estera rispetto alla leadership franco-tedesca; non è la pietra dello scandalo come vorrebbe farci credere l’iconografia della sinistra, ma la sua iniziativa da fastidio ai grandi. Meglio defilarsi in attesa che la Francia debba ridimensionare la grandeur e la Germania non possa più fare la prima della classe.
- Se Berlusconi avesse scelto la strada delle elezioni avrebbe offerto argomenti per attacchi pesantissimi al PdL (gli irresponsabili che fanno saltare il banco, coloro che antepongono il proprio ombelico agi interessi nazionali, ecc.). Attenzione: il banco potrebbe saltare a breve. Meglio lasciare la responsabilità agli altri. Al più tardi fra meno di quindici mesi saremo in campagna elettorale.
- Le gazzarre odierne fin davanti al Quirinale e i discorsi arroganti dell’opposizione mostrano che la sinistra ha bisogno di alzare la tensione per nascondere il proprio vuoto. NON BISOGNA stare al loro gioco, e persino affermazioni eticamente ineccepibili come quelle di Ferrara non sono tatticamente adeguate al momento.
- In questo momento il PdL è piuttosto diviso. Non è la condizione migliore per prepararsi ad una difficile campagna elettorale.
- Il governo Monti dovrà prendere decisioni altamente impopolari che toccheranno le tasche dei cittadini in modo diretto e, soprattutto, toccheranno alcune categorie ed interessi ove la sinistra raccoglie molti consensi; se non lo farà non riuscirà a diminuire il debito pubblico e ad incidere sulla spesa pubblica corrente, la missione affidatagli dall’Europa.
- Invece è bene che il governo Monti svolga il mandato conferitogli dalla UE con il minimo condizionamento possibile da parte della sinistra. Solo in questo modo potrà lasciare un bilancio sostanzialmente in pareggio. E’ indispensabile che il governo Monti introduca quelle liberalizzazioni del mercato del lavoro che non potrebbero essere attuate dal CdX per le resistenze sindacali. E’ altrettanto indispensabile che riesca a dare avvio all’alienazione dei beni dello Stato per abbattere la quantità di debito pubblico, predisponendo anche tutte le norme attuative in modo da limitare gli ostacoli al loro utilizzo da parte dei compratori.
La situazione è molto fluida e non so proprio se il governo che nascerà oggi riuscirà a concludere qualcosa di buono per il Paese.
Oggi mi sono molto rattristato a vedere in TV certe scene e certe affermazioni dei leader di SX a partire da quelle di Di Pietro, il maniaco che vede spuntare P2 ovunque. Se questa è la politica italiana, ci meritiamo proprio un viceré teutonico. La democrazia e l’autodeterminazione sono diritti che spettano alle persone, non agli abbrutiti.
caro Eremo,è vero che la popolarità del cavaliere è in discesa, ma prima di cantargli il “de profundis” io – fossi in te – ci andrei piano (anche quando fu abbandonato da Bossi anni fa, dicevate le medesime cose ricordi ?) quello che è accaduto “pochi giorni fa” in Molise, non ti ha insegnato niente ?
Non ripetiamo le medesimo cose per favore ! Perchè se da questa parte si piange … dall’altra non si ride davvero … e tu lo sai benissimo ! In altre parole elezioni o no, non ci sono maggioranze solide ne da questa ne dall’altra parte (salvo nuove leggi elettorali) in caso di elezioni anticipate …. e salvo possibili ripensamenti dell’ultima ora di elettori ora confusi e disorientati (che sono una enormità … credi !) .
Quello che mi stupisce (fino ad un cero punto però conoscendo “i miei polli”) è il comnportamento demenziale di molti tuoi compagni di parito ai quali, uno frega una autentica mazza del destino economico e del prestigio dell’Italia: loro sono solo felici perchè oggi “è giorno della liberazione” … dimenticando, gli sciagurati, che colui del quale ci è liberati, è stato eletto a larghissima maggioranza nel corso delle ultime elezioni ! Questo è il solito senso di democrazia della solita accroccaglia di bolscevico con il loro personalissimo “senso della democrazia” !
Caro amico … se queste sono le premesse per raggiungere un governo di intese di emergenza … temo che torneremo tutti a votare prestissimo …. e se – come dicono i tuoi sondaggi – ci sarà la sinistra che approderà al potere con la sua patrimoniale ed il suo immobilismo nel cambiare le regole del lavoro, il suo asistenzialismo di Stato cronico …. l’Italia tornerà altrettanto presto ad essere la famosa “espressione geografica” di vecchia triste memoria ! Purtroppo è la solita minestra che vado predicando da anni: il problema della sinistra non è tanto la sua classe dirigente …. ma è proprio il suo elettorato ancora tragicamente avvolto dalle nebbie rosse del comunismo più radicale !
Cerchero’ di valutare berlusconi sul Graal della cultura lumbard. L’integrazione verticale. E’ quella che permette a Fineco di tracciare il cerchio magico, che ha permesso al primo Berlusconi di integrare la tv con i suoi spettatori, ad Invernizzi di inventarsi un impero sui punti della Mucca Carolina, ai bancarellisti del mercato Caravaggio di abbattere la crisi attirando clienti da tutto il Nord, all’Oriocenter di far venire i Lettoni a spendere con i Charter. Di tutto questo, resta un gruppo di imprenditori che ha chiuso l’attività e ha spedito i propri capitali alle Caiman, regalandoli ai Think tank di Piazza Salimbeni a Siena che dai bunker di MPS fanno la bella vita con i modelli probabilistici dei capitali finanziari di rischio che una volta erano capitali di investimento per l’industria in Lombardia. Insomma,una grande cultura industriale scalata a misura di abitanti dell’europa postcomunista. Che voto bisogna dare a chi ha fatto questo?
Sono favorevole ad un governo tecnico che attui i provvedimenti necessari per far riprendere il cammino della crescita al ns. paese.
L’opposizione dovrà rinnegare tutto quanto ha combattuto contro il governo e vedremo se gli elettori le daranno il consenso.
Pensioni di anzianità da abolire da subito, non dal 2026, riduzione forte della spesa pubblica, energia, costo del lavoro e revisione della cassaintegrazione.
grazie per l’attenzione.
Cordialità
giampiero
*LUC
Stimato Luc il cervello mi dice che lei ha ragione, peró, a parte le considerazioni finanziarie, la causa principale é che siamo un paese di persone che fanno i furbi e vivono di tante piccole e grandi furbizie che alla fine oggi gli hanno presentato il conto. Esiste peró una piccola luce che ci permetterebbe un respiro, se finiamo una volta per tutte di fare gli imbroglioni, e qesto respiro puó essere dato dalla privatizzazione massiva dei beni dello Stato. Parlo di stazioni ferroviarie abbandonate , di caserme chiuse, di ospedali chiusi da anni come a Genova, parlo insomma di un insieme che qualcuno ha stimato valere 500 miliardi. Peró anche quí dobbiamo imparare a vivere del nostro lavoro e non del vendere i gioielli di famiglia. Questo é il conto che ci ha presentato l’Europa, é il conto di tutti i soldi che abbiamo preso in prestito per spendere e spandere per soddisfare appetiti particolari e creare uno Stato ammalato di una Obesitá enorme il cui costo non potremo piú continuare a pagare. Sa lei quanti anni hanno sopravissuto il Ministero dell’Africa Italiana, l’ufficio per i danneggiati dal terremoto di Casamicciola, del terremoto di Messina, etc..? Il vero problema é che siamo cosí indifferenti che non ci scandalizziamo piú, fatta eccezzione per la vita privata del Cavaliere. Non vedo nessuna differenza tra l’atmosfera morale descritta nel Novellino di Masuccio Salernitano e quella dell’Italia di oggi.
Che cos’è il Bildenberg?
Qui ve lo spiega. E’ una lettura un pò lunga, corredata di molte foto, che vale la pena di essere visionato.
Forse esagero nell’esercizio del pensiero laterale, ma cosa succederebbe se l’italia rendesse detraibile ( escluse le banche) gli interessi attivi sui titoli di stato? un differenziale negativo con la germania? il 99% del debito italiano fuori dalle speculazioni? il costo sarebbe 0 perche’ quello che entra di meno come tasse si paga di meno come interessi.
Ma ci vuole assai a capire che tempo che andiamo al voto l’Italia va in default trascinandosi dietro a cascata tutta l’Europa? E’ ovvio che ci serve un governo provvisorio.
Maralai,
scrivi: “Monti premier? No grazie; no al golpe ordito da Napolitano grazie ad una sinistra indemoniata che ha usato tutte le armi per far fuori SB…”
e se è vero, come credo sia vero – per averlo sentito dire ieri da un commentatore di Radio Padania, mentre discuteva col conduttore Giulio Cainarca – che Mario Monti era stato tra coloro che avevano insegnato a Cirino Pomicino come fare a creare debito pubblico, è tutto dire. Anche in considerazione del disastro che questo elevato debito pubblico ci sta procurando. E a leggere quell’articolo di Piero Torazza pare che siamo solo all’inizio del grande periodo di purga che ci aspetta.
E ora che Berlusconi non c’è più, quale sarà il prossimo alibi?
Per pubblicizzare l’articolo di Piero Torazza, questo commento lo ripubblico sul mio blog.
Ottimo e molto istruttivo, l’articolo L’Italia e il dilemma del prigioniero – di Piero Torrazza.
E’ lungo, ma vale la pena leggerlo a chi voglia farsi una vera cultura politico-economica-finanziaria.
Fa aprire la mente quella specie di giochino matematico sul dilemma del prigioniaro.
Leggendolo a fondo, capirete perchè la Cina ha proposto all’Italia di acquistarsi il 30% dell’ENI anzichè l’acquisto di BTP.
controcorrente Scrive: novembre 11th, 2011 at 11:00 am:
Solo di Pietro(attaccato per questo da interventi pilotati sul suo blog) non si è prestato a questo gioco di macelleria sociale diretto da finanza e poteri forti .
Da ricordarselo alle prossime elezioni.
Questa me la segno, e me la ricordero’ sicuramente!!
Ma ci credo solo quando lo vedo.. e’ gia’ li che ci ripensa… il nostro bravo magistrato con la quinta elementare… da ricordarselo proprio!
Un esempio per i nostri giovani di come la meritocrazia superi le logiche clientelari!! Toglietemi tutto ma credere in Di Pietro e’ il massimo!
al voto e subito voglio essere rispettata come elettrice di destra – non evado, pago le tasse ,rispetto le leggi e amo il mio paese e quindi sono “onorevole” pretendo rispetto! chiedo al governo che ho eletto di non lasciarsi infinocchiare : governate ne avete ancora facoltà, non mollate perbacco ! a meno che gli italiani con il voto decidano il contrario.
No al golpe: ridicolizziamo il trucco del Colle. Basta Scalfaro bis! che si paghi di tasca la nomina di un altro senatore a vita chi l’ha nominato. Ma non si dovevano ridurre i parlamentari senatori compresi e pure i loro compensi? Che senso ha questa follia di andare contro corrente, cioè contro la corrente ansia degli italiani di ridurre i propri rappresentanti in parlamento? Ma come può venire in testa di imporre un premier contro la volontà degli elettori? E Mario Monti non si rende conto di esporsi al ridicolo quando scopre che “in Italia ci sono molte cose da fare”? Ma va? E con chi le vuole fare queste cose, con gli sconfitti? Con Amato? Ridicolizziamo il trucco e chi non può recarsi stamani al teatro Manzoni di Milano (perchè magari ha davanti a se il Tirreno) si colleghi col mio blog http://www.maralai.ilcannocchiale.it, oppure, ove ciò non fosse possibile, si colleghi con l’oggetto misterioso fatto di materia grigia, sconosciuto all’opposizione dei Bersani: il cervelletto della politica.
Viva il voto! Difendiamo la democrazia, ma soprattutto la sua decenza e la sua dignità.
mn
@-ottobrerosso novembre 11th, 2011 at 10:11 pm
Non credo che sia il momento di tifare o di disquisire sul favore elettorale che riscuote/ha riscosso questo o quello.
Il governo Berlusconi è imploso.
La finanza internazionale ci sta aggredendo; i tassi sui bonds statali sono arrivati a livelli insostenibili; il governo attuale non ha più i numeri; tutti gli analisti concordano sul fatto che, a prescindere dall’azione di governo, la sola presenza di Berlusconi a capo dell’esecutivo, come l’andamento borsistico del giorno appena passato dimostra, vale più di 100 punti di spread con i bunds tedeschi.
Questo è lo stato delle cose.
Che fare?
Elezioni?
Con questa legge elettorale?
Non sono d’accordo nè con la Finocchiaro nè con Bersani che, al TG1 di ieri sera, adombrava la necessità di sostenere un governo Monti per rimettere, genericamente, a posto le cose e, magari, arrivare fino alla fine della legislatura.
Si faccia una legge elettorale decente ed, in primavera, si vada al voto. Al quale, se le interessa, io non parteciperò.
Perchè?
Perchè mi sono stancato di sostenere politici che, destra, sinistra, per risolvere i problemi, presentano sempre e solo la solita ricetta. Quella di lacrime e sangue per le categorie più deboli e con minore forza contrattuale fortemente raccomandata dal rispettabilissimo FMI. Che, da quando è stato creato, uno dopo l’altro, ha aiuto a fallire tutti gli stati di cui è andato in soccorso.
Che lei sappia, ce n’è qualcuno che s’è salvato?
La coda è più facile da afferrare ma i problemi si risolvono affrontandoli dalla testa.
E la testa, oggi come oggi, è la finanza.
Quando si presenterà un partito che, al primo punto del programma, metterà una riforma immediata della BCE ed, a seguire, dell’intero sistema finanziario, ammesso che io sia ancora vivo e capace di intendere e di volere, può darsi pure che vada di nuovo a votare.
Eventualmente
Gentile Nicola Porro,
Ho sempre ammirato le sue idee e le sue posizioni, tuttavia, le vorrei chiedere come mai non prende una posizione su questo Totopremier.
Io credo che lei concorderà sicuramente che un esecutivo Monti è la cosa migliore e che elezioni o altro governo in questo momento oltre ad essere inutili sono anche dannose.
Le chiedo se la pensa come me, siccome ha un peso su questo giornale di esporre il suo pensiero, se la pensa diversamente, per piacere, di illuminarmi su queste ragioni.
Cordialmente
Gentile Francesco Paolo, forse non sa che Berlusconi è stato uno dei pochi eletti a parlare al Congresso, si proprio quello, il Congresso USA. Non solo ha parlato in inglese, non solo ha parlato a braccio, è stato anche applaudito sia dai democratici che dai repubblicani. Mi risulta che a Prodi hanno fatto togliere le scarpe all’aereoporto, chissà… forse temevano un attacco kamikaze. Un governo che non sia guidato da Berlusconi, solo ed esclusivamente da Berlusconi, è accettabile solo in un momento di difficoltà economica e finanziaria che, credo, ha pochi precedenti nella storia. Il fatto che in 17 anni il centrosinistra ha governato due volte con 4 o 5 Presidenti del Consiglio diversi durati mediamente un anno cadauno la dice lunga, altro che sparare sulla stella rossa…opss…croce.
Gentile Eremo, Berlusconi, nonostante la crisi, nonostante l’attacco finanziario ha perso meno, ma molto meno rispetto a Prodi con calma piatta. Con le sue dimissioni annunciate è riuscito a far digerire all’opposizione l’innalzamento dell’età pensionabile nonchè una stangata ai dipendenti pubblici unico nella storia italiana. Com’è noto, molti elettori del centrosinistra tardano a capire quello che fa il PD, tardano ma prima o poi ci arrivano tant’è che la Finocchiaro già si sta mettendo in pari con il lavoro dicendo che il momento è delicato e certe scelte sono obbligate…pensi un pò.
Dottor Porro, non sono molto d’accordo. Un nuovo governo? E con chi? Con la Lega? Quella che si è opposta alla soppressione delle provincie? La Lega che un giorno si e l’altro pure minacciava di far cadere il governo se non accontentata? Non credo proprio. Berlusconi, con il suo carisma, ha governato l’Italia nonostante abbia sempre avuto la sorte contro, dall’attacco alle torri gemelle all’Iran all’Afganistan, ha governato con parte della magistratura e la maggioranza della stampa contro, ci è riuscito usando il bastone non con l’opposizione ma con i suoi alleati. Oggi invece si ritrova a dover essere consigliato e male aggiungerei. No, Berlusconi non ha più la forza è ha solo una possibilità: uscire a testa alta consegnando il paese nelle mani di una persona apprezzata dai mercati. Ci sono delle riforme urgenti da fare non da ieri ma da anni: pensioni, articolo 18, apparato statale, non scherziamo, queste riforme erano state presentate ai primi di Agosto e si sono rivoltati tutti, compresi i suoi ministri. Oggi, con il default alle porte, Bersani ha capito prima di Bossi che bisogna alzare l’età pensionabile…addirittura hanno stangato i dipendenti statali…ma non avevamo Brunetta? Non è per caso che Brunetta è stato segato dal governo stesso? Ho l’impressione (e, mi creda, fa male) che il Presidente sia diventato una marionetta in mano a idioti e questo è un modo disonorevole per passare alla storia.
Monti ha i capelli bianchi,gli occhiali e per parlare con Obama non avrà bisogno dell’interprete. Berlusconi ha guadagnato la cover di Time magazine,come,a suo tempo,Di Pietro.Mi basta questo. Non sparo sulla Croce Rossa.
F.Paolo
Continuano le pressioni mediatiche dei poteri forti e caste politiche dsu tutti coloro che come Di Pietro ed in parte Vendola si oppongono al governo Monti.UN INCIUCIO INTOLLERABILE DA PRIMA REPUBBLICA CON LA SCUSA DELLA CRISI PER FARE ALTRA MACELLERIA SOCIALE SULLE PENSIONI E LICENZIAMENTI INVECE DI UNA FORTE PATRIMONIALE CHE BASTEREBBE DA SOLA CON LE DISMISSIONI A DIMEZZARE IL DEBITO..
Siamo arrivati al fondo dell’esproprio totale dei cittadini,da parte di politici d’apparato,caste,poteri forti e finanza internazionale .
La strategia è sempre la stessa la politica dei ricatti e della paura…roba da terzo mondo.
ELEZIONI SUBITO BASTA CON LE MISTIFICAZIONI SULLA CRISI.
“E Berlusconi si attrezzi: si faccia processare dai suoi elettori. Quello è un tribunale che lo ha in simpatia.”
A giudicare dai sondaggi, che tanto gli piacciono e che da molto non cita, il PdL è giù a rotta di collo.
Se così non fosse, lei crede che non sarebbe stato lo stesso Berlusconi ad invocare la piazza contro “l’esproprio della democrazia”?
Con questa legge elettorale c’è il fortissimo rischio di avere una maggioranza certa e forte alla Camera ed un Senato con numeri incerti, se non di cifra opposta, al Senato.
Di sicuro ci sarebbe solo un forte ridimensionamento della sua compagine parlamentare.
E allora?
Conviene anche al cavaliere avere un governo per una nuova legge elettorale e, poi, in primavera, tornare al voto.
Chissà; forse avendo il tempo di rifiatare e di far scordare le mirabilie del suo governo, potrebbe anche provarsi ad allestire una campagna elettorale come solo lui sa fare.
Ergologia
E’ vero che non cambiano i problemi, ma un esecutivo realmente indipendente dalla politica i cui ministri non siano in dovere di cercare il consenso per le prossime elezioni può incidere in maniera più forte in una situazione economica in cui per decenni le varie parti sociali hanno lucrato privilegi impensabili in stati ordinasti ( il monopolio delle professioni, pensioni date a cani e porci etcc.. ) purtroppo non credo che sarà sufficiente in quanto oltre al parlamento legislatore che risponde al presidente della repubblica ed alla corte dei conti hanno valore di legge pronunce della Corte Costituzionale, o di Cassazione che hanno contribuito ad allargare il deficit con lo allargamento di benefici a tutti ( ad esempio anche a neo immigrati per ricongiungimento familiare che maturano diritto a pensione con zero contributi..) considerando l’economia di una nazione uno optional che mai entra nelle motivazioni. Cambiamenti strutturali di questo tipo necessitano di una risposta politica.
@Buddy Fox
…no, neanche nei più reconditi meandri dei miei pensieri avevo intenzione di rimproverare qualcosa a qualcuno… per carità!
Il tuo intervento mi aveva solo ispirato una riflessione su quel tema specifico e spinto ad esternarla prendendolo come spunto. Solo questo.
Capisco bene dai tuoi interventi il positivo tratto intellettuale che li genera.
E sono sostanzialmente d’accordo anche con il resto del tuo ultimo intervento, anche se preferirei comunque andare alle urne. Capisco, insomma, che la razionalità impone scelte un pò più moderate e ponderate sulle attuali vicende politiche… delicate non solo per motivi economici.
Dimostrazione che ce la possiamo fare
Alle ore 17 la nostra borsa è la migliore in Europa, dimostrando che l’economia italiana è forte. Il recupero è misurato dal guadagno di oltre il 4 % dell’indice FTSE MIB. Il nostro BTP più lungo, il trentennale con scadenza 2041 e cedola 2,55% annuo, veleggia intorno ad una quotazione di 65 contro 100; niente male se lo rapportiamo al trentennale che nel ’92, ai tempi dell’assalto alla lira operato da Soros, raggiunse anch’esso quota 65, pur avendo incorporata una cedola che, se non ricordo male, era del 7 %. Dato il vistoso recupero odierno, si può dedurre che l’assalto ai nostri BTP è stato solo l’ennesimo mezzo per abbattere Berlusconi. Stando così le cose, passo anch’io dalla parte di coloro che sono contrari ad un governo tecnico di larghe intese: ce la possiamo fare benissimo, senza bisogno di questo genere di governi balie per neonati. Basta volerlo e ce la possiamo fare benissimo. Data la gravità del momento, il PD deve imparare a fare opposizione seria e costruttiva, senza dar retta agli sbraitanti Di Pietro, Vendola e Grillo.
Paragonati alla stregua di una mina vagante in giro per l’universo, e lo spauracchio mondiale del momento, i detentori di BTP hanno una sola possibilità per non perdere ulteriori denari stupidamente: tenerli fino a scadenza. Senza curarsi giorno per giorno della loro quotazione. Col forte recupero di questi due giorni, è banalmente facile dimostrare che il calo dei giorni scorsi subito dai BTP è stata solo speculazione massiccia, forse concordata per rovesciare Berlusconi. Detto questo, se in un primo tempo sarei stato favorevole ad un governo tecnico, ora non lo sono più. E, assodato che i nostri BTP hanno una scadenza diluita nel corso dei prossimi trent’anni, il loro riscatto è facilmente gestibile.
Questa la soluzione proposta:
In base alle singole scadenze annuali, si fissano in legge finanziaria i criteri per l’approvigionamento della provvista necessaria, che può essere: parte in accantonamento di tasse, parte dal ricavato dalla vendita di cespiti pubblici. Ove non si raggiunga la copertura con tali manovre, si provvederà alla copertura effettuando il pagamento di stipendi, emolumenti, pensioni e quant’altro, che superino una certa cifra, mediante BTP trentennali di nuova emissione, dedicati allo scopo.
Facendo così, ce la potremo fare benissimo, senza ricorrere all’ausilio di governi balia.
Egr. Porro,
a questo punto meglio un Vendola votato che un Monti imposto da banchieri e cattocomunisti con la complicità di quel Napolitano che, ogni ora che passa, lo vedo sempre più come il vero traditore, il vero burattinaio di tutto questo sfascio.
Meglio un Vendola eletto che, assieme agli altri pezzi della sinistra, farebbe sprofondare il Paese al collasso totale, ma in tempi rapidi e non con l’ipocrisia lenta, sottile e pericolosa dei Monti, degli Amato e dei Frattini.
Ma è necessario che il Popolo Liberale giochi d’anticipo ed è ASSOLUTAMENTE NECESSARIO CHE IL PDL NON SI AZZARDI A VOTARE IL GOVERNO TRUFFA DEI BANCHIERI ROSSI.
Le prossime elezioni, anticipate o a scadenza naturale, sono comunque troppo vicine affinchè l’elettore di centrodestra dimentichi.
Occhio cari amici e onorevoli del Pdl, su questa partita vi state giocando tutto.
Porro, per quanto le è possibile, si faccia tramite di questo invito (che è l’invito di tutti gli elettori del Cav.)
Grazie!!
Lettura consigliata:
E’ tempo di andare.
Articolo eccellente. Purtroppo l’analisi e’ errata e cosi’ pure la cura consigliata. Il problema dell’Italia non e’ di natura politica (Per quanto la causa sia politica) ne’ tantomeno di natura economica. Il problema e’ fiscale: l’Italia non e’ solvibile e non ha modo di pagare i debiti.
Cambiare Primo Ministro, che sia tramite elezioni o per mandato del Presidente, non cambia la matematica fiscale che semplicemente non consente alcuna soluzione.
Aumentare tasse che sono gia’ a livelli insensati ridurebbe l’economia senza creare l’incremento di entrate preventivato. E’ lo scenario Greco e basta guardare al di la dell’Adriatico per vedere come funziona.
Cercare di stimolare la crescita come e’ stato fatto in Irlanda non e’ possibile perche’ richiedem incentivi fiscali che renderebbero la situazione fiscale peggiore nel breve termine. Con fondi sufficienti per coprire da 6 mesi ad un anno non e’ possibile attuare misure per propiziare la crescita economica senza iniezioni di capitale dall’Europa. Ma questo capitale non esiste e non esiste neppure la volonta’ politica di trovarlo.
Le voci di discussioni riguardo un Europa a 2 velocita’ sono prova che l’Italia e’ troppo grossa per fallire ma anche troppo grossa per essere salvata: l’Italia ha creato questa crisi in 60 anni di politiche insensate ed ora viene abbandonata a risolvere i problema con i suoi mezzi.
Molto semplicemente e’ finita…. la bancarotta arrivera’ nei tempi piu’ o meno previsti (6 mesi o un anno all’incirca) o anche prima se i mercati tagliano completamente i fondi al paese (Probabile vista la situazione).
L’America non aiutera’ neppure: credetemi quando vi di dico che qua da noi nessuno ha la minima intenzione di prestarvi soldi. Ne abbiamo a sufficenza delle spese insensate e inutili di Mr Obama.
Cercare una soluzione dove nessuna esiste e’ pressoche’ inutile: meglio prepararsi per l’inevitabile, rimuovere le macerie e ricominciare da capo. Di fatto per l’Italia e’ una fortuna andare in bancarotta: eliminera’ le ideologie politiche distruttive che ne sono state la cuasa sia a destra che a sinistra…. nel momento in cui gli assegni INPS si fermano lo stato assistenziale sara’ storia insieme alle forze politiche che lo hanno attuato o tollerato.
@Chrom, forse mi sono spiegato male, e per questo la professione del giornalista x me è ancora lontana… Io apprezzo il gesto degli imprenditori, dal punto di vista della volontà, del fare e dal punto di vista sociale e umano, sono contrario dal punto di vista finanziario.
Lo capiremo se nel malaugurato caso la situazione dovesse aggravarsi il prossimo anno.
Per mia indole e mentalità sono stato sempre un “pro”, uno che vuole fare, proporre, costruire e non uno contro, peggio ancora un contro a priori. Questo desidero specificarlo, nel caso non si fosse capito.
x quanto riguarda Monti, riporto dal mio blog:
09 novembre 2011MARIO MONTI SENATORE A VITA (Prima Mossa)
Alfano ha dichiarato di preferire le elezioni al governo tecnico, aggiungendo (fortunatamente), che la scelta sarà affidata a Napolitano. Salvezza in corner, finalmente si sono accorti che non si scherza più! Ora vi chiedo, ma vi rendete conto di cosa potrebbe succedere in caso di elezioni anticipate, in questa particolare e così delicata fase economico/politica? Conoscendo le forze in campo, la campagna elettorale sarebbe devastante, altro che America Latina anni 80, ma pensate solo se alla fine si dovesse arrivare a un pareggio, o anche solo una vittoria di misura, cosa potrebbe succedere? La sagra delle polemiche, siparietti, litigi e lo spread a 900! Come si può pensare a elezioni anticipate? Questa mattina Giannino era strepitante, polemico? No vivo e vitale! Era letteralmente infuriato con la classe politica italiana, gracidava, come solo lui sa fare, e nel suo tracimamento verbale è arrivata anche una reprimenda nei confronti dei cittadini italiani, troppo distratti e inattivi. Solo una correzione, non sono d’accordo nel suo accomunare la caduta dello spread con l’inevitabile caduta delle borse. Da inizio anno qui si è detto che lo spread BTP/Bund era un ottimo indicatore di mercato per quest’anno, soprattutto per l’andamento delle banche e quindi, nel nostro caso, per l’andamento di Piazza Affari, ma osservando l’andamento degli ultimi giorni, questa correlazione non sembra poi così stretta ed efficace. Adattiamo l’analisi tecnica ad altre realtà, qui c’è una reale divergenza: a uno spread BTP/Bund su livelli storicamente alti, dovrebbe corrispondere un listino ai minimi, magari non storici, ma minimi. Invece Piazza Affari tutto sommato tiene. Le cose sono due: o la borsa sta caricando la prossima discesa, oppure, come pensa il sottoscritto, lo SPREAD rientra e ci prepariamo al vero Rally, grande recupero di fine anno, magari con aggiunta di un RALLY di Natale con la N maiuscola. Era ovvio che sulla caduta dei mercati di ieri, qualche politico della maggioranza, cogliesse la palla al balzo della stupidità e faciloneria per dire: “la borsa è scesa sulle dimissioni di Berlusconi, avete visto? Allora non era colpa di Berlusconi…”. Peccato che sia stato proprio Brunetta a fare tali affermazioni, a tutti avrei pensato, ma non certo a Lui. Oggi mentre ero in viaggio, mi creavo mentalmente mille scenari e cercavo di pensare a qualcosa di sensato da comunicare nel blog, ti fai delle idee, delle illusioni e poi ti rendi conto che tutto (nel breve) cambia e ricambia in un attimo. E’ quindi impossibile, se non inutile, fare previsioni di breve, meglio quindi continuare nella descrizione degli eventi, tentando il tratteggio del prossimo traggitto e del trend principale in formazione. Ritorniamo a lunedì, il giorno in cui uscirono le prime indiscrezioni di Giuliano Ferrara, sembra una vita fa, vero? Invece sono solo 4 giorni… La borsa dai minimi di lunedì, sulle voci di dimissioni, dal minimo al massimo è salita di circa il 6%, dopo l’annuncio siamo semplicemente ritornati su quei livelli. Dal mio punto di vista, ci troviamo quindi nel semplice “Buy the rumors, sell the news”. Speculazione di breve, antipasto di quello che potrà succedere? Probabilmente si, ora bisogna confidare che non ci siano intoppi sul voto della “legge di bilancio”, che venga nominato Monti e che la manfrina sui ministri, formazione di maggioranza e posti di governo, si riduca al minimo, da lì spazio al Toro. In ogni caso, che sia Tremonti, che sia solo anche un monte, o Monti, oppure anche colline o il mare, qui si deve salvare il 2011 e a mio avviso si salverà e si salirà.
Buddy Fox http://www.trafficantevolpino.blogspot.com
Sempre grazie Sig. Porro per l’ospitalità
Così i commissari europei ironizzano sull’assenza di risposte ai 39 quesiti. Idioti. Ma li leggono i giornali o no? Sta cambiando il governo nel nostro Paese, che non rompano le scatole. Così qualcuno sempre dall’europa (sempre minuscolo) si permette di dire che alla patrimoniale è meglio preferire l’ICI. Imbecilli. Non è il nostro Paese che ha problemi, o meglio li ha come gli altri, è il sistema capitalismo che è mario. Un sistema che si fonda su una semplice equazione: Capitalismo = Soldi in circolazione/Consumo. Se questo valore è > di 1 cresce il capitalismo ed il risparmio privato in caso contrario crolla tutto. I consumi crollano se diminuiscono i Soldi in circolazione. Il sistema non si regge. La crescita obbligatoria è una bufala. Che i Tedeschi ed i Francesi si guardino le spalle , perchè a breve tocca a loro. Gli americani, beh saranno mica un esempio!? L’ultimo imbecille che ha sentenziato il governatore del Texas ha sparato sull’Italia e dopo ha fatto una serie di gaffes pari a quelle del Cavaliere, anzi ancora di più. Un perfetto incompetente. Gli inglesi è ora che comincino a lavorare che non gli è mai piaciuto, ah è vero loro hanno le colonie…che li salva. Il sistema va rivisto. Uscirei immediatamente dall’Europa chiedendo i danni, ma questo l’avevo già detto. Leverei immediatamente l’IVA si possono fare dei conti sull’evaso ma questi li faccia Lei che è un economista. Come sempre per fare i conti in questa materia improbabilmente scientifica bastano le 4 operazioni. Buona giornata
Condivido i timori di marca “liberista” di Porro. Però non mi fascerei la testa prima di essermela rotta, o per meglio dire: siamo sicuri di non averla rotta già da molto tempo? Non si può ancora sapere cosa riuscirà a fare Monti, o eventualmente Dini o altri. Sappiamo però cosa (non) ha fatto Berlusconi: non è stata varata alcuna misura liberale in quasi venti anni della sua permanenza in politica! A questo punto, una chance a un governo tecnico io la voglio dare: sarà difficile che sia un governo ancora meno liberale di quello di Berlusconi. E – cosa importantissima – in questo modo le responsabilità verrebbero assunte anche dal PD. Le misure “lacrime e sangue” non ricadrebbero elettoralmente solo sul centro-destra.
In ogni caso chi vuole andare ad elezioni – magari in buona fede – contribuisce a sfasciare tutto. Seguo la finanza e in questi giorni sto vedendo cose mai viste, ad esempio titoli di stato a un anno che pagano il 4 netto. Siamo sull’orlo del baratro, forse chi non è esperto di economia non comprende a fondo la situazione. Ha ragione Porro quando dice che un governo tecnico non è detto che risolva i nostri problemi. Ma andare alle elezioni è un suicidio. In Gran Bretagna fanno tutto in 14 giorni, da noi ci vorrebbero 3-4 mesi solo per fare le elezioni, e poi bisognerebbe aspettare che il nuovo esecutivo vada a regime, e bisognerebbe poi vedere se c’è un vero vincitore con i numeri.
Concludendo. Per un volta sto realisticamente dalla parte dei “moderati” tipo Frattini e appoggio un governo tecnico, anche se teoricamente chi predilige il voto avrebbe ragione da un punto di vista formale.
Qui saltano le pensioni di anzianita’.
.
A questo punto c’e’ da prevedere una soluzione alla messicana da parte del popolo ( non entro nei dettagli per crudita’ di immagini e per evitare sussulti di censura
Pero’ pongo anche a Voi una domanda scomoda.
Perche’ lo Stato italiano ha rinunciato alla riscossione dei 92 miliardi di euro dovuti dalle 10 concessionarie giochi d’azzardo?
Parliamo di una cifra che basterebbe , da sola, ad abbassare il debito del 5%, lasciando in pace i lavoratori gia’ stremati dalla tosata fatta con l’adozione dell’euro.
@ Pietro46….
ti posto questo commento che ho appena scritto su Chicago Blog…
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http://www.chicago-blog.it/2011/10/17/l%e2%80%99italia-ed-il-dilemma-del-prigioniero-%e2%80%93-di-piero-torazza/
un mesetto Carlo&Oscar mi pubblicarono questo articolo sul pericolo imminente..
diciamo che ho portato sfiga pure stavolta (come nel precedente di questo luglio)..
quindi mi assumo tutte le responsabilità.. è colpa mia..
Silvio che fa +16% debito in 3 anni.. che sino a 3 mesi fa diceva che eravamo x merito suo quelli usciti meglio di tutti.. quello che porta la pressione fiscale al record storico..che dice che evadere è bello.. che non può mettere la patrimoniale sopra 800.000 euro xrchè quello è il ceto “MEDIO” che lo vota… che dice alla Merkel (quella che ci deve dare i soldi) che è inch… Egli non ha nessuna colpa..
e neppure han colpa quelli di sinistra che non vogliono convertire 100% contributivo le pensioni.. e dicono che i dipendenti pubblici van bene così..
e neppure le lobby delle professioni (prevalenza centrodestra) che bloccano le liberalizzazioni.. e non vogliono la lotta all’evasione fiscale..
nessuno in Italia ne ha colpa..
la colpa è della Goldman Sachs.. e di Draghi & Mario Monti che ci hanno lavorato..
sono LORO che han fatto i debiti.. non noi italiani..
la colpa è LORO e della SPECULAZIONE che attacca un paese sano (**)..
per votare bisogna essere maggiorenni.. cioè maturi.. noi lo siamo ?
ciao ciao
PS: (**) mentre gli altri malati (Inghilterrra&Usa in primis) fa finta di non vederli..
questa riga la scrivo quì sotto perchè è l’unica non ironica.. ma cmq non consolatoria
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strana coincidenza ..girano voci che Monti vorrebbe la Bonino nel governo..entrambi,da quel che leggo nel web, hanno a che fare con la lobby massonica Bilderberg, insieme a personaggi come Siniscalco,De Bortoli,Prodi,Veltroni,Tremonti,De Benedetti e altri ruotanti nell’area di centrosinistra….vedremo se alcuni di loro parteciperanno a questo nuovo governo…se partirà…non credo nei complotti….però……Tremonti ha parlato spesso di “illuminati”…………
il Governo Monti e’ solo un colpo di mano di caste e finanza sui diritti democratici dei cittadini,con la scusa della crisi.
Significa sottostare ai ricatti della finanza e di Germania e Francia.
Ci si aspettava che, con la caduta di Berlusconi, il peggio per l’Italia fosse passato, che ci si avviasse alla svelta verso un ricambio attraverso elezioni libere, magari dopo aver cambiato la legge porcellum. Niente di tutto questo, il peggio sta per arrivare :
un governo tecnico formato dal peggio delle caste riunite di destra e sinistra con a capo Monti,
alla faccia del diritto democratico degli Italiani di scegliere da chi vogliono essere governati e con la benedizione di Napolitano. I pd dalemian-centrista si rende disponibile a questo inciucio inaccettabile che anzichè fare una forte patrimoniale sui beni dei superricchi e dismissioni unici provvedimenti che potrebbero ridurre enormemente il debito, vogliono colpire di nuovo i pensionandi e lavoratori,affossando, all’ultimo istante ,i diritti acquisiti,). E i vitalizi parlamentari e le province?
Solo di Pietro(attaccato per questo da interventi pilotati sul suo blog) non si è prestato a questo gioco di macelleria sociale diretto da finanza e poteri forti .
Da ricordarselo alle prossime elezioni.
@Portaci da bere devo dire che sono inqualificabili, pazzesco.
@Pietro46 forse sarebbe più onesto ed educato non pretendere la chiusura del blog per tre post in attesa di moderazione, ma andarsene lei da qualche altra parte che più le aggrada e più risponde ai suoi cirteri di onestà ed educazione. Onestà, la usi per altre questioni, non per le attese in un blog.
Gia’ qualcuno aveva , sua sponte, eletto senatore il suo cavallo.
Italiani, purtroppo vi aspetta un vero bagno di sangue.
Non avete capito che l’economista della bocciofila e’ stato creato senatore come premio per le future, e prossime, strizzate di zibidei che fara’ alla parte piu’ provata del Paese….
Dato che, finita la sua opera, sara’ inviso al 98 % degli italiani, e quindi impresentabile, ecco che gli e’ stata garantita, ad libitum, una vita politica e relativa prebenda.
Elementare
Rutger Green
Helvetia felix
Un tipico meccanismo che descrive la crisi è lo sciame sismico. L’energia che si accumula per anni, decenni o secoli si libera istantaneamente nel punto ove avviene la rottura della faglia. La liberazione dell’energia porta a nuovi squilibri nelle tensioni lungo la faglia che a loro volta originano nuovi terremoti, le cosiddette scosse di assestamento. Se l’area presenta un’elevata complessità con numerose faglie parallele od incidenti a quella ove è avvenuta la prima rottura, si possono verificare le condizioni per il violento rilascio di energia in altre faglie. Non italiani dovremmo ben conoscere questo meccanismo che genera i lunghi e complessi sciami sismici tipici dell’Appennino centrale e del Friuli che possono svilupparsi su un arco temporale di oltre un anno con eventi di magnitudo anche maggiore della scossa originaria.
Le crisi finanziarie presentano alcune analogie con gli sciami sismici complessi di origine tettonica che, oltre a propagarsi lungo la faglia d’origine, attivano altre faglie adiacenti. A differenza dei fenomeni tettonici che hanno la loro causa prima nei moti convettivi del mantello che “si portano a spasso” i continenti, nelle crisi finanziarie gli esseri umani hanno modo di agire per limitare i danni e per mitigare gli squilibri all’origine della crisi.
La crisi del debito pubblico italiano si è manifestata in modo rapido e violento (effetto sismico, appunto) innescata della sequenza subprime 2008 –> Grecia 2011.
Non c’è dubbio che le causa di fondo del crollo di fiducia nel sistema Italia siano dovute all’accumulo nel tempo di scelte scellerate:
- spesa pubblica;
- burocratizzazione;
- “partitizzazione” della macchina pubblica.
Per “partitizzazione” intendo la subordinazione alle logiche di partito delle scelte di amministrazione pubblica, creazione di enti, assegnazione delle poltrone e dei poteri ad organismi non elettivi, ecc. I nostri partiti sono stati finora prolifici nell’inventare sempre nuove poltrone per fare contenti tutti.
L’Italia vive la situazione paradossale di una nazione che rischia di suicidarsi per la continua e sempre più rapida accumulazione del debito, nonostante una pressione fiscale insostenibile. Abbiamo una pressione fiscale di tipo scandinavo a cui non corrispondono servizi efficienti di prima qualità per le imprese ed i cittadini. In compenso la Pubblica Amministrazione pone addirittura degli ostaci alle imprese.
Qualsiasi provvedimento volto a ridurre il debito pubblico avrebbe effetti limitati nel tempo se non si procedesse ad una profonda rivoluzione del settore Pubblico. Mantenendo costante la spesa pubblica, il PIL italiano dovrebbe crescere al ritmo cinese del 8,5% annuo per riportare il rapporto entro parametri ragionevoli (< 35% del PIL) e 10 anni di fila per ricondurre il nostro debito pubblico dalla zona "rossa" alla zona verde, quella delimitata dalla fatidica soglia del 60%. Un tasso di crescita costante di questa portata è chiaramente irrealistico. Le dismissioni sarebbero uno strumento in grado di abbattere una quota importante del debito pubblico, ma sono destinate a rimanere lettera morta in assenza di una normativa che salvaguardi gli investitori da veti di enti vari, gruppi di pressione, ecc.
Se non si riesce ad incidere significativamente sulla spesa pubblica è inutile pensare ad una riduzione del debito anche in presenza di provvedimenti fiscali che non farebbero altro che accentuare le spinte recessive.
Può la grande coalizione PPE-PSE guidata dai funzionari europei e dal professor Monti riuscire ad incidere sul fronte della spesa pubblica e dell'efficenza della Pubblica Amministrazione?
Personalmente trovo alquanto improbabile che possa andare oltre qualche piccolo miglioramento senza intaccare il cuore della macchina sprecona che produce zavorra per le imprese ed i privati.
Quello su cui il nuovo governassimo potrebbe incidere è invece il futuro degli assetti politici con il ritorno ad un sistema proporzionale senza coalizioni e indicazione del candidato premier. Insomma, una sorta di ritorno alla prima repubblica. La riforma della Legge elettorale, uno dei punti non strettamente economici nell’agenda del governo dovrebbe permettere di ritornare al proporzionale puro, senza schieramenti e con soglia di sbarramento piuttosto alta per evitare che gli outsider disturbino i manovratori. Lega, IDV, ma anche il SEL e l’ultrasinistra, costituirebbero l’opposizione. La presenza delle ali spingerebbe PdL, PD e centristi a riproporre lo schieramento che oggi è stato imposto dall’Europa.
Addio bipolarismo, nonostante i tanti pessimi interpreti, e ritorno ad equilibri variabili nel corso delle legislature. La grossa differenza fra la terza e la prima repubblica sarebbe l’imposizione esterna di un viceré franco-prussiano. Franco-prussiano è un concetto non usuale per l’Europa, ma tutto il resto mi riporta indietro di 200 anni.
Caro Porro, postare su un blog permette di scambiare a caldo ed in tempo reale pareri e punti di vista su argomenti vari:
L’argomento è senz’altro di attualità, ma lasciare 3 post in attesa di moderazione per oltre 24 ore denota che il proprietario del blog, e nostro esimio ospite, non è interessato all’argomento : ergo sarebbe più onesto (ed educato)chiudere il blog…
Cordialmente
Il mio commento e’ sparito, pazienza.
Riposto.
Fernando, lei non sa chi e’ Monti, e non sa chi e’ Prodi.
Non lo intuisce nemmeno.
Monti rappresenta il vero uomo fantoccio dei poteri forti in Europa. Si informi bene.
L’Italia ridiventera’ un paese vassallo.
C’e'una manovra in atto per rendere l’Italia e altri paesi schiavi; siamo senza una moneta, abbiamo un altro debito pubblico dai tempi di Craxi; era il 120% del PIL sotto Ciampi! E li’ e’ rimasto.
Berlusconi era troppo invadente, era amico di Putin, si muoveva in Nord Africa con le ENI, le ENEL, dava fastidio a EDF, a TOTAL, ai Tedeschi, agli Inglesi…
Berlusconi e’ colpevole di non aver accelerato le riforme, ma sotto Prodi non e’ stata fatta una riforma degna di questo nome.
Con Monti se ne vedranno delle belle; cominciate a coprirvi …..deve fare terra bruciata per conto dei suoi padroni.
C’è qualcuno di sano fra coloro che pensano di esserlo?
Forse il più sano di tutti risulta essere il solito Berlusconi con in braccio Bossi e Maroni.
Se solo fosse vero che i problemi li risolvono i tecnici allora saremmo già senza mutande. Come al solito fanno senatori a vita quelli che non hanno mai fatto la fatica; e sono pure di centro sinistra.
Vatti a fidare di Napolitano che approvò l’intervento in Cecoslovacchia; il lupo cambia il pelo ma non il vizio.
Mai fidarsi dei comunisti che sono proprio sinistri.
Dicono che sono un fissato ma ho vissuto il sessantotto ed ho visto troppi figli di papà stare nei posti belli belli con la tessera rossa e verde; sono falsi e parassiti ma non ditelo agli assistiti altrimenti ti levano tutti i vestiti. Ci vorrebbe Pinochet almeno lui saprebbe cosa fare e mandarne un pò all’ospedale ma per gli altri un bel viaggio, senza ritorno, per l’isola di Cuba che è il loro sogno.
L’invidia è la peggiore bestia perché pone sugli altri la propria “insoddisfazione”. Invece di dire cosa faccio nel mio piccolo per essere me stesso dice all’altro che non va bene quello che fa o dice. Così a forza di gridare Berlusconi non lo vogliamo quando si trovano senza punto d’appoggio crollano al tappeto senza niente in testa.
La differenza fra Berlusconi ed il Centro Destra da quelli del centro sinistra sta nel fatto, per i primi, di non accettare di essere tra gli altri né migliori né peggiori.
Se imparassero da Berlusconi ad osare e andare sempre avanti non avremmo persone infide come Fini o come Casini che sono niente a confronto e pensano di girare tondo tondo; su se stessi gireranno ed a casa torneranno.
In questo Blog vedo tanti “assatanati” che dignità non li sfamerà; solo per loro un pò di pietà.
Cordialità mezze tacche.
Monti?Svolta sbagliata di un film dell’orrore gia visto.
Chi non ha gia visto e preso nelle parti basse l’Uccello Padulo da Amato e da altri tecnici scavalcando l’Art. 1 della Carta: L’Italia è una Repubblica democratica,fondata sul lavoro.La sovranità appartiene al popolo,che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione ecco che a soli fini di bottega, si usi come 50 piani di morbidezza che nel vedersi uno Stato ed una Chiesa Cattolica,ordini,indipendenti e sovrani ma cambiati nei fatti da parte delle Istituzioni.In pratica si agevola il cittadino di non andare alle urne l’oltre il 40% del Popolo Italiano che si sentono usurpati da omini strapagati chiamati pure “ Onorevoli e Grande Vecchio”. Ora assicuratemi che l’operazione“ Senatore a vita ”non è un atto ignobile sia pure prerogative di “ George”e non è ignobile che gli stessi provvedimenti peggiorati saranno presi da chi non è stato eletto dal Popolo, mentre l‘opposizione se n’è infischiata di non appoggiare il premier eletto da cittadini?In pratica sbandierata ed abusata per 60 anni la parola Patriota e SMEmorati usare un comportamento di coesione questi Deputati e Senatori strapagati fuggono sull’Aventino o facendo ostruzionismo?
http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.com/2011/11/montisvolta-sbagliata-di-un-film.html
http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2011/11/10/montisvolta-sbagliata-di-un-film-dellorrore-gia-visto/
VISTO CHE. IL SERVER DE ilgiornale.it NON FUNZIONA O IL TECNICO INVIO IL MIO POST. GRAZIE!
No da Di Pietro,Niky$Lega:Pd all’uomo del Monti ha detto sì?
Insomma,sia banane che anas per il Pd e 3Pollo Ok,ma non disponibile a sostenere il Presidente del Consiglio eletto dai Cittadini.Ipocriti o tutti idioti a non pensare che ce lo zampino dei poteri forti con la regia della Confindustria che realizzerebbe il sogno bypassando il libero voto ed articolo 18 tanto contestato?Ovvio che le cose da fare in Economia,Infrastruttura e Riforme che sarebbe da fare,se avrà i voti,ma cosa succederà quel Monti,senza un quattrino,visto che occorrerebbero almeno 400mld€,150 per la per la messa in sicurezza dello sconquassato territorio idrogeologicamente vulnerabile,guarda caso da atti Amministrativi da Politici e palazzinari?Poi ci vogliono altri 2-250,per eliminare privilegi e per il sostegno alla crescita con controlli digitale istituendo a livello Nazionale un banco dato Afis per archiviare rilevazioni biometrici?Pensaci Giacomino!Tutto questo chi l’ha causato Berlusconi o altri“Onorevoli?”
http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2011/11/10/no-da-di-pietronikylegal%e2%80%99uomo-del-monti-ha-detto-si-monti-ha-gia-molti-nemici-mezzo-pdl-e-
a proposito, O SI VOTA .. preferisco difendere la DEMOCRAZIA con il voto immediato che tentare di salvare l’economia con questa banda di ladri comuni.. NON e’ possibile. MEGLIO IL VOTO DOMANI.. e liberandosi da burocrati tecnicisti come finocchiaro, fini casini che NON HANNO MAI PROPOSTO linee politiche.. sono sicuro che ci salviamo. QUESTI BUROCRATI LADRI E PAZZI sono il problema.
sento deliri comunisti nell’aria:
per il debito bisogna vendere il patrimonio.. poste , ferrovie, eni efim etc.. lo stato italiano e’ ricchissimo e indebitato.. in germania hanno venduto le poste, in inghilterra le ferrovie..
Gli italiani saccheggiati dal trasferimento di risorse allo stato possono garantire il bilancio corrente SENZA SPESE PER LA CRESCITA, concetto delirante.. ma non possono abbattere il debito. lo dice obama.. l’italia e’ ricca , basta VENDERE L’eccessivo patrimonio per 500 mld.. ogni altra cosa e’ degna di bindi , bersani, vendola’ ali’ baba’ e gli altri 40..
Basta con inciuci e governi tecnici con cui bastonare gli italiani per poi tornare al teatrino della politica:
subito al voto e vinca chi si prende la responsabilità di mettere nel proprio programma le riforme e le stangate che ci chiede l’Europa. Solo così si fa rinascere l’Italia e una politica vera e responsabile.
@Buddy Fox
Per la precisione, sono stati in due i cittadini che hanno pubblicato quel tipo di appello a spese loro: il toscano Giuliano Melani, sul Corriere della Sera, e il siciliano Salvo Cultrera, su Libero.
Ovviamente, questo da solo non rende più giusta o sicura una soluzione di quel genere, ma di certo testimonia che tanta gente ha forse capito trasversalmente che stare ancora a discutere di chi sono le colpe forse non è l’atteggiamento migliore per tirarci fuori dal denigrante trattamento che stanno riservando a destra e a manca alla nostra economia, e in particolare al nostro debito pubblico.
Cosi come non credo, daccordo con loro, che le eventuali colpe dei politici appartengono solo ai politici.
E noi, elettori, dove eravamo?
Noi che malgrado abbiamo avuto le prove dell’incapacità o del menefreghismo nel gestire gli interessi di tutti di tantissimi politici li abbiamo tuttavia accompagnati per mano fin’oltre la loro pensione, votandoli e ricollocandoli imperterriti ad ogni turno a trattare sempre quegli stessi interessi di tutti che puntualmente calpestavano e calpestano. Noi, che in più siamo anche esattamente quelli contenuti nella lista del Melani, e oltre. Noi tutti!
Ora, io non voglio sostenere che il Melani e il Cultrera abbiano certamente ragione nel proporre qualla soluzione, Ma mal che vada, a me sembra che in quel modo si potrebbe riuscire quantomeno a riportare nel tempo il nostro debito pubblico all’interno dei nostri confini, sottraendolo finalmente a questi grandi speculatori internazionali distintisi solo come perfetti affossatori di popoli, o aspiranti tali.
Per cui, io non solo invito tutti a seguire il suggerimento di quei due ma com’é giusto che sia l’ho anche fatto personalmente. Ho seguito il loro consiglio e mi sono preso anch’io le mie responsabilità: acquistando titoli del mio Stato… non molti, quelli che ho potuto.
Superare l’incerta conduzione governativa degli ultimi mesi era doveroso e necessario, quello che serve adesso è un esecutivo che decida e lo faccia sostenuto in maniera ferma dal parlamento. Può, oggi, un governo tecnico (cioè costituito da tecnici) prendere decisioni storiche sostenuto da questo parlamento? Se potrà farlo, bene, altrimenti se ancora la politica si confermerà il più grosso limite di questo paese, meglio votare al più presto.
Ciao a tutti.
Caro Porro le sarà capitato di vedere il servizio delle Iene di ieri su spread e rating, non ha pensato per un attimo al fatto che sia quasi inutile scrivere articoli chiari e comprensibili rendendo i termini della finanza comprensibili ai normali cittadini e poi vedere una casta di nominati, di demenziali inetti, che non sa che cosa sta succedendo di che si parla, e questi dovrebbero scrivere le ricette per salvare il Paese. Dico, ma porca ministra, questa gente non vede i telegiornali non legge nemmeno i giornali che gli passiamo gratuitamente insieme ad Ipad e tutto l’arsenale che serve perché bisogna tenerli aggiornati, mi sembra che abbiano anche diritto a corsi di studio rimborsati. Prima si è alzato un gran polverone per lo scandalo delle mignotte in Parlamento o nei listini regionali, poi abbiamo visto resuscitare i marpioni della prima repubblica e adesso vediamo pure i dementi in Parlamento, che grazie ad una legge elettorale vengono messi lì solo per premere un bottone e nemmeno è risultata utile alla causa perché in questi “uomini” o donne non prevale la ragione ma i più beceri impulsi umani che è difficile controllare. Noi credevamo che questi pensassero alla poltrona invece di pensare alla situazione del Paese ma questi non sanno proprio nulla di quello che sta accadendo. Conoscere per deliberare….
E pensare che agli immigrati richiedono il test sulla Costituzione e l’italiano. Suggerirei un corso accelerato in un’unica soluzione bastano un paio di ore,la lettura delle prime 14 pagine de “L’essenziale di economia” di Nicholas Gregory Mankiw ed. Zanichelli, solo il primo capitolo, I dieci principi dell’economia, sono sufficienti a capire quasi tutto, come diceva il mio professore tutto il resto macro, microeconomia, finanza (differenziali, rating, società di compensazione) si può lasciare agli addetti ai lavori, ma almeno conoscere un minimo di fondamentali. Urge immediatamente un nucleo di valutazione, un’autorità esterna fatta di cittadini, che valuti i danni prodotti dalle leggi. Vedi legge elettorale = nomina perfetti e inutili buffoni decerebrati = il paese va a puttane. Il qualunquismo viene superato dalla demenza.
Tutto torna.
ma perche signor porro vuol farlo processare anche dal popolo… non sono bastanti nell ordine i sottoelencati procedimenti ??? :
Presunta corruzione dell’avvocato David Mills per indurlo a compiere una falsa testimonianza nei processi All Iberian e Arces
Prostituzione minorile
Presunti rapporti sessuali che avrebbe intrattenuto fra il febbraio e il maggio 2010 con tale Kharima el Marhoug, minorenne all’epoca dei fatti
Concussione aggravata
Nei confronti di funzionari della Questura di Milano per ottenere il rilascio di Kharima el Marhoug, trattenuta negli uffici di polizia nel maggio 2010 perché accusata di furto, e il suo affidamento alla consigliere regionale lombarda del Pdl Nicole Minetti
Inchiesta Mediatrade di Roma
Evasione fiscale e reatri tributari. L’inchiesta di Roma è uno stralcio dell’inchiesta Mediatrade effettuata dai giudici milanesi.
Inchiesta di trani
Abuso d’ufficio per le pressioni esercitate sul Presidente dell’AGCOM
…se da giovane non sei comunista allora vuol dire che non hai cuore, ma se da vecchio sei comunista allora vuol dire che non hai cervello!
L’agonia Porro si trascina da due anni se non se ne fosse accorto, cioè sì, lo sa bene, ma deve esaltare il senso di responsabilità di Silvio.
Gentile Dott. Porro,
c’è una cosa che ancora non capisco: se le manovre di Berlusconi da 60 miliardi hanno messo in sicurezza in conti e quidni sotto il rpfilo del rigore abbiano ricevuto anche riconoscimenti internazionali; come mai sul giornale di oggi leggo che le quotazioni di Monti salgono per un governo tecnico con la prospettiva di un’altra manovra correttiva di almeno 14 miliardi e altrettanti di riduzioni delle agevolazioni fisacali? Perché una simile cura da cavallo? I cosiddetti salotti buoni e poteri forti vari non sanno che l’economia precipiterebbe in recessione? e se lo sanno fin troppo bene, perchè sembra che non vogliono che rialziamo più la testa?
Ricomprare noi il debito! Chi scrive queste panzane, dovrebbe andare prima a scuola. Il fatto è che il debito siamo noi. L’Italia del 60% di economia basata sui servizi e di dipendenti pubblici e parà parapubblici. Se , per assurdo, lo ricomprassimo, il giorno dopo per pagare solo gli stipendi lo Stato avrebbe bisogno di avere altri soldi, quindi altro debito. Dovrebbe pagare le pensioni; altro debito . Avrebbe bisogno di finanaziare Sanitá, cassa integrazione ecc. Davvero si crede in questa panzana? Ci sono liberisti convinti che non credono nell’uomo Berlusconi, forse perchènfanno parte del sistema dei poteri forti. Quanta ipocrisia! C’ era bisogno di questa specie di golpe per votare delle misure , dettate dall’europa ? Ormai in Italia, eliminata l’anomalia Berlusconi, stiamo per consegnare il Paese in mano alla finanza speculativa ed ai cosiddetti poteri forti. Ci detteranno la linea per darci altro denaro in prestito. Con tanti saluti per chi vuole ricomprare il debito. I veri liberali non hanno preclusioni di sorta di fronte alle persone, li giudicano dai fatti. I veri liberisti non chiedono più tutele ( che costano in termini di debito) ma più libertà economica, che produce ricchezza, non debiti. Stiamo per riaffidare il Paese in mano agli stessi che hanno prodotto questo mostruoso debito. Davvero speriamo che sappiano tirarci fuori, o, come temo, non faranno altro che sottometterci agli interessi, non del libero mercato ( magari!), ma dei poteri finanaziari europei? Purtroppo, ancora una volta come in passato, ci viene sottratta l’unica arma che abbiamo in un paese democratico: il voto. Questa è l’amara realtà! Il resto è solo sopraffazione e dittatura ammantata di sacralitá, quanto falsa, quanto vuota!
Monti premier? No grazie; no al golpe ordito da Napolitano grazie ad una sinistra indemoniata che ha usato tutte le armi per far fuori SB e a non costruire nulla in alternativa. No alla soppressione della democrazia italiana con il pretesto di governi di salvezza nazionale affidando il potere agli sconfitti dal Popolo Sovrano. Non alle alleanze allargate che altro non sono che alleanze strette per la democrazia e la libertà del ns Paese. No ai pasticci istituzionali che portino la Marcegaglia al governo senza il passaggio elettorale. No anche al presidente Napolitano di qualsiasi tentativo di ribaltare d’imperio quello che milioni di elettori hanno deciso. No ai Casini, Fini, Bersani, Vendola, Carlucci, Pisanu, Rutelli ed anche la Bonino nel governo. SVEGLIAMOCI! La democrazia italiana, il bipolarismo voluti e riconfermati dagli italiani con voto elettorale e referendario meritano l’impegno civile e il coraggio di essere con forza e coraggio, testimoniati.
mario nanni
scrive Egoteabsolvo :
….@ BRADADIN 2/2: una piccola aggiunta, a proposito dei disastri cui andremmo incontro con un governo “semicomunista”: Prodi, con tutti i difetti del mondo, il debito pubblico lo aveva pur abbassato.
……
caro amico, sarà meglio rettificarti questa assurda convinzione che hai : da Craxi in poi (250.000 miliardi delle vecchie Lire quando salì in cattedra, oltre 700.000 quando traslocò) il debito NON E’ MAI sceso ma è continuamente aumeno in cifra assoluta, e continua ad aumentare come un bubbone che si autoalimenta..: ciononostante ai tempi di Prodi, con economia già in recessione e PIL che non cresceva, il debito pubblico cresceva in cifra assoluta EPPURE diminuiva in percentuale sul PIL : mi ricorda gli occhiali da sole di un certo asino…., oppure sono io in errore e trattasi di : miracolo, santo subito ???
Cordialmente
Cordialmente
scrive Piero :
….ed ora paghiamo tutti.. incluso i molti di questo sito che non capiranno mai.. come te !!!
……..
beati gli eletti che capiscono, anche se pare qualcuno avesse dotato l’asino di occhiali per potergli somministrare paglia invece di fieno…
Niente di personale, cordialmente.
Nicola, scusami, ti chiedo di cancellarmi il precedente post, poichè inviato in forma incompleta e non corretta.
grazie
mn
^^^
Scusami gentile Marshall per la mancata risposta, ma ciò non è dipeso dalla mia volontà ma da quella imbizzarrita del pc che per oltre tre giorni mi ha fatto penare. Però, ragazzi, che disastro senza il computer! che strumento miracoloso (lo dico seriamente)! Dunque ho scritto più volte sul tema dello “svincolo” di mandato e credo che sia giusto che non venga soppresso perchè costituisce anche una garanzia di libertà, specie se il “tiranno dovesse impazzire”; poi c’è sempre l’elettore che dovrà dare il suo giudizio su chi va e chi viene.
Per esempio io la Carlucci non la guarderei neppure in faccia (e neanche altrove) perchè non fa onore abbandonare la sua maggioranza, voltare le spalle all’elettore che l’ha votata per restare nel pdl e non per passare con il principale scuoiatore del Pdl; ma non voterei neppure la Carfagna (benchè guardandola in faccia) che sta “riducendo” il ministro delle pari opportunità in dispari opportunità cui i maschietti dovrebbero ben aprire gli occhi. Poi non risponde, o peggio mi censura nel suo sito anche a domande come queste: “ma avete pensato, signora ministro, di riconoscere un paio d’anni di quiescenza anticipata per le donne che portano a compimento gravidanze?”.
Ma non voterei neppure altri del Pdl che hanno soltanto girovagato nella politica, senza stimolare il premier ad essere “ferocemente” rigoroso nell’azione riformatrice della società dopo il successo elettorale. Ma sono anche molto arrabbiato con Silvio Berlusconi che non ha ascoltato anche noi che ci siamo subito schierati persino contro l’innalzamento del numero dei ministeri, da dodici a venti; sono arrabbiato perchè molte riforme sono rimaste in sospeso, come il taglio numeroco dell’esercito della politica, in primis parlamentari e consiglieri regionali.
Sui fatti di questi giorni con il premier sotto tiro dalle opposizioni (una trentina) ho da dire che questo ns non è sistema democratico e neppure sistema “porcata”; è semplicemente un sistema incivile e tribale, per non dire barbaro, dove un sacco di opposizioni si divertono al tiro (anche con l’uso cinico delle procure militanti ed un linguaggio violentissimo) incrociato contro l’unico bersaglio visibile: Silvio Berlusconi. Ma la sua resistenza anche a tutti questi colpi micidiali motivano la mia difesa a che si vada ad elezioni subito dopo l’approvazione del “emendamentone”, perchè sono più che mai bipartitista (che è l’”aggravante” di bipolarista) e chi insidia questi valori politici conquistati dal Popolo, sia con il voto elettorale che con diversi referendum, sono quelli che lo vorrebbero sostituire con l’inganno di un nuovo schifoso ribaltone approfittando delle difficoltà del momento. Evito di nominarli ma li conoscete tutti quanto me. Ne indico solo uno che ieri ha detto di volere un nuovo governo “allargato, da Letta a Letta”; cioè dal Pdl al Pd. Questo è Buttiglione.
Poi c’è anche Veltroni che gli ha contrapposto la sua proposta, invocando il nome di Mario Monti a guidare un esecutivo di emergenza. Idea bocciata prontamente persino da Di Pietro. E a proposito di Monti, stasera ho appreso dalla Tv che Napolitano l’ha nominato senatore a vita. qui Io sono saltato dalla poltrona e anche ad alta voce mi sono detto: Noooooo!!! Ma non volevamo dimezzarli? Ma che gioco è questo, signor presidente della Repubblica? Che gioco è?
Maralai
(marionanni)
E menomale che Casini è il nuovo che avanza. Era vecchio anche da giovane! Non sa cosa vuole dire il lavoro, ed il solito democristiano che sta con i piedi in 20 scarpe e non dice mai la verità. Prima di votare lui, guarda cosa dico voto Grillo, almeno un ripulisti lo fa.
scrive Salvatore :
….Il Voto sarebbe Antidemocratico…E’ inammissibile che Berlusconi o Alfano possano servirsi di tv e giornali.Il Voto ora sarebbe la fine definitiva della Democrazia in Italia.
………
oh bella, ed io che pensavo che il voto fosse la massima espressione di democrazia, dove “il popolo sovrano” sceglie i suoi “delegati” o vogliamo chiamarli “dirigenti” perchè dovrebbero poter essere licenziati in tronco quando si scostano dalle linee del programma del “popolo sovrano”:
E’ l’ennesima presa per il c…, dove il popolo è sovrano solo a parole, altri fanno i fattacci propri in suo nome, i giudici condannano in nome del popolo sovrano, per cui se sbagliano paga il popolo sovrano, etc.etc.
Ma andiamo a votare con QUESTA legge elettorale?????? che è la legge meno democratica che si potesse fare e che ci ha finito di consacrare nelle mani dei partiti ????
Non sarebbe male espropriare tutti i beni dei partiti, sindacati e simili per abbattere il debito pubblico :
che Dio (scusi il fatto d’averlo scomodato..) ce la mandi buona, anche se dopo la croce di Costantino e Giovanna d’Arco non si è più scomodato per le sorti del singolo paese, pienamente coerente d’altronde, visto l’insegnamento di dare a Dio ciò che è di Dio, ed a Cesare ciò che è di Cesare…..
Cordialmente
Ai lettori intelligenti di questo blog, propongo la lettura dei seguenti brevi post:
Le previsioni approssimative degli esperti;
Il club degli esperti espertoni;
Quando il diavolo ci mette le corna.
x ANDREA
Siiiiii!! Un governone di larghe intese.. Casini, Fini, Veltroni, Pannella.. una dittatura del 15 percento del parlamento, il NUOVO che avanza, nel senso che sono egli avanzi della politica. E c’e’ ancora qualcuno che li sostiene, non ci credo!!!!
Tutto questo e’ inutile. L’Italia ha cessato di esistere grazie all’azione dei mercati. Possiamo discutere di ideologia politica, attribuire colpe e responsabilita’ ma tutto questo non cambia l’etica del profitto. I mercati imprestano denaro in cambio di un interesse e quanto piu’ rischioso e’ il prestito tanto maggiore e’ l’interesse. L’Italia e’, a tutt’oggi, tagliata fuori dai mercati internazionali semplicemente perche’ ha un debito eccessivo, una crescita economica inesistente e non ha modo di incrementare le entrate fiscali visto il livello assurdo di tassazione imposto.
In pratica i mercati non vedono alcuna possibilita’ di profitto in un paese come l’Italia e di conseguenza rifiutano di investire in titoli di stato italiani per timore di perdere il principale o essere ripagati in una valuta svalutata che finisce per produrre un interesse negativo.
Cambiare governo o presidente del consiglio non cambia i fondamentali finanziari del paese che rimangono a livello di bancarotta. Tutte le farneticazioni sul fatto che il problema e’ solamente di “fiducia” sono state smentite dal crollo dei mercati azionari. Il problema non e’ la fiduacia dei mercati ma i fondamentali finanziari che non giustificano prestare soldi all’Italia.
In parole povere: metti chi vuoi alla guida del paese ma il mercato non investe in Italia se non ad interessi da strozzino e comunque con cautela. Tanto per essere chiari: i soldi sono finiti, l’Europa non ha abbastanza fondi per salvare l’Italia e comunque ha i suoi problemi. Quando i soldi finiscono molto semplicemente i debiti non vengono pagati. Si chiama bancarotta e tutti i debiti non vengono pagati. Questo include pensioni e privilegi cosi’ come gli aiuti di stato a confindustria o i soldi versati ai sindacati. Non c’e’ concertazione che tenga e non importa che governa: non ci sono i soldi e dunque non c’e’ nulla da governare.
Quello che i mercati stanno dicendo e’ che l’Italia e’ uno stato fallito al pari di tnati paesi del terzo mondo e non esiste modo di cambiarlo. Ma questa e’ una notizia eccellente: presa la medicina amara il paese ripartira’ da cio’ che e’ il suo capitale piu’ importante: gli Italiani.
Senza debiti e senza i regolamenti astrusi e soffocanti imposti dallo stato e dai sindacati l’economia tornera’ a fiorire. Oggi e’ tempo di meditare e lamentare la dismessa dell’Italia come nazione. Domani sara’ il tempo di celebrarne la rinascita.
Anche se rivincesse Berlusconi, non vedo cosa possa promettere di fare o meglio fare. Allora se effettivamente Berlusconi ha a cuore le sorti del nostro Paese faccia un passo iindietro, non abbandoni la politica ma coadiuvi alla realizzazione di un’Italia migliore.
Francesco Manzella
Villa Vicentina (UD)
Primissima cosa da fare…Legge sul conflitto di Interessi…
Il Voto sarebbe Antidemocratico…E’ inammissibile che Berlusconi o Alfano possano servirsi di tv e giornali.Il Voto ora sarebbe la fine definitiva della Democrazia in Italia.
italiani, berlusconi svecchia!!!!! alfano candidato premier del pdl alle prossime elezioni??? fino a quando la sinistra italiana avrà la spudoratezza di presentarsi sempre con gli stessi squallidi personaggi politicanti di mestiere incartapecoriti vetusti ed obsoleti??? non sto qui nemmeno a farvi i nomi, tanto sono tutti e li conoscete benissimo!! tranne renzi che è talmente giovane che ovviamente fa schifo a tutti i vecchi bacucchi comunisti italiani che adesso gli fanno una guerra accanita contro manco fosse berlusconi!!
Napolitano dixit:
“Bisogna fare in fretta per riacquistare credibilità”.
Bene.
Oggi il maxiemendamento va in Senato poi, salvo imprevisti, dovrebbe tranquillamente passare anche alla Camera.
Bene.
Agli occhi dell’Europa ci sarebbe finalmente la tanto conclamata certificazione definitiva degli impegni dell’Italia, accompagnati tra l’altro dalla richiesta del Governo dell’invio degli ispettori, e quindi non solo letterine di Natale con i buoni propositi.
Molto probabilmente l’Italia, non essendo neppure l’ombra della Grecia, vedrebbe gli spread ridursi in maniera significativa e la Borsa risalire (tra l’altro, come mai in questo momento il listino perde quasi il 5%? Non dovevano essere tutti felici perchè il Cav. ha annunciato le dimissioni? Vai a sapere tu come ragionano i cretini di sinistra..)
Bene.
Domanda da cento milioni di dollari:
a chi gioverebbe tutto il caos della crisi? Consultazioni; elezioni; Governi tecnici con ammucchiate eterogenee; vecchi babbioni banchieri (Monti) che dovrebbero ricominciare da principio con l’Europa stessa oppure rendere esecutiva la lettera di Berlusconi (quindi a che servirebbe il banchiere babbione?); interminabili conciliaboli della politica di 30 anni fa; sciacalli politici, ecc.?
Ma Napolitano, che è si comunista ma sufficientemente saggio (più che altro per l’età anagrafica), quanta voglia avrà di mettersi di mezzo e lavorare come un pazzo in mezzo ad un branco assatanato di acchiappapoltrone? E poi per cosa? E se il Cav. gli recupera qualche voto alla Camera? Si vivacchia, si, ma con l’Europa saremmo a posto.
Io continuo a credere che questa crisi politica annunciata troppo in fretta avrà degli esiti imprevisti e ci riserverà delle notizie clamorose quando meno te lo si aspetti.
Difendere il capitale, la libera iniziativa, la proprietà privata è doveroso. Difendere gli sciacalli capitalisti è da dementi.
Itbread – Como
“le temps revient”
Lorenzo de Medici
Cosa fà chef? mi tiene in moderazione? Cosa c’è che non và nei post?
Itbread – Como
ABBIAMO AVUTO LA CONFERMA DI COME UN SOLO UOMO PUO’ DISTRUGGERE UNA NAZIONE INTERA, IL POTERE DEL DENARO CONFERMA STORICAMENTE QUANTO DEVASTANTE SIA E INFLUENZI LE PERSONE PRONTE A VENDERSI, IL SULTANO DI ARCORE HA GIOCATO EGOISTICAMENTE SULLA BUONA FEDE DEGLI ITALIANI BONACCIONI E DORMIENTI, HA OFFESO CON LE SUE BUGIE IL NOSTRO POPOLO, IL MOTTO SARA’ CANCELLARLO DALLA VITA POLITICA ITALIANA SPACCIANDOLO PER FARFALLONE, MESSAGGIO PER PORRO : SEI UNA BRAVA PERSONA MA TI PREGO ABBANDONA IL DIO DENARO E FATTI APPREZZARE PER LA VERA LOGICA DEI FATTI, BUON LAVORO, SONO UN TUO PAESANO, CIAO
La cosa che mi fa più senso (non ho abbastanza tempo da perdere per prendermela con gente che non sa usare il cervello) è il popolo PDLlino che dice “oggi va male perchè Berlusconi si è dimesso e i mercati non si fidano di chi viene dopo”.
Mica pensare mai “oggi va male perchè Berlusconi ha detto che si sarebbe dimesso ma nessuno gli crede, senza contare che la sua gestione delle finanze è stata un fallimento”? Mi mancano gli ostinati del goliardico “Tremonti e B. hanno skill nella gestione delle finanze e Prodi, Visco e Padoa Schioppa no”
I mercati non sono il popolino alla Valeria Vernon o alla Voce nel Deserto: loro SANNO chi è affidabile e chi no. E direi che gli ultimi avvenimenti di stamattina sono chiarissimi, in proposito. E ritengo altresì che gente come Valeria Vernon o Voce nel Deserto siano molto più che corresponsabili di tutta questa situazione.
PS: Necessito di un chiarimento da parte del signor Bragadin, utente che ricordo dai tempi del blog di Taliani…lei sarebbe un liberale progressista e avrebbe votato PDL convinto che fosse un partito liberale progressista?
Buongiorno Sig. Porro,
probabilmente stiamo toccando un altro step di ribasso sull’indice di Piazza Affari… il mondo è un’altra cosa, infatti il Nasdaq torna a flirtare con i massimi dell’anno, ma questo pochi lo notano, pazienza…
Mentre lo spread Btp/Bund sfonda quota 500, livelli che impongono la fifa e la paura. L’Italia, paese incontinente, non solo tracimano ed esondano fiumi e laghi, ma ora si tende anche a far dilagare la paura… paura, ma è veramente il caso di averla? Per quali motivi?
A proposito di spread e BTP, la proposta dell’imprenditore toscano che ha comprato sulla pagina del Corriere della Sera è ormai nota a tutti, bell’idea, finalmente qualche iniziativa e proposta concreta! Ma è veramente fattibile? Ben vengano le idee e le proposte, ma che siano tutte azioni necessarie e utili, questo è un altro discorso.
A parte che l’imprenditore, come personaggio, non mi è molto simpatico, mi è bastato vedere la sua firma per capire molte cose, ma questo è un mio pregiudizio… per non parlare degli autoelogi, lasciamo perdere.
Il punto è un altro, dopo ogni crisi e “truffa”, si tenta di ricostruire il sistema con leggi e regole che possano evitare il verificarsi dei problemi precedenti, si inseriscono clausole, si educa con formule e avvertenze, vedi “Patti Chiari”, il rendimento è figlio del rischio, avversione al rischio etc. etc. E poi, sbraca tutto, ora si deve comprare il debito italiano per salvare l’Italia. Il 7% di rendimento è molto alettante, ma un rendimento alto non significava rischio alto?
E allora mi chiedo, è giusto mettere a rischio il risparmio di molte famiglie, persone che mi pare non godono di grandi disponibilità, è giusto? E’ coscientemente giusto?
E se si dovesse verificare lo scenario peggiore per il 2012, che ne sarà di questi risparmi e soprattutto dell’imprenditore che si è esposto con tale ardore?
Sappiamo benissimo come va in Italia, ci si fida al volo e poi… e poi, povero imprenditore!
Io penso che l’economia e la finanza debba essere lasciata a chi di finanza ed economia si occupa… il problema è che in questo periodo di capisce e si occupa di finanza tende ad approfittare del prossimo attraverso le sue conoscenze.
Direi che è il momento di dire basta a questo pressapochismo e a questo dilettantismo. Sento ancora pronunciare da Cruciani l’espressione “giocare in borsa” e questo mi indigna!
Penso che se si poteva fare qualcosa di buono per l’Italia, si doveva fare una colletta per comprare Parmalat e non lasciarla ai francesi, che intanto la stanno spolpando della cassa per finanziarsi l’acquisto e ciao ciao agli obbligazionisti truffati nel passato. Invece di restituire una parte del capitale perso, questi si autofinanziano e si crogiolano dei risultati del nostro precedente lavoro.
Una volta negli USA, quando una società era sotto scalata o meglio sotto attacco, invece di usare strumenti politici o “poison pill”, si tentava la difesa con proggetti di rilancio e si ricompravano le azioni. Si apriva il portafoglio e la dirigenza ricomprava le proprie azioni…
…Ora penso che i politici, prima dei cittadini, visto che è la politica a dirigere uno stato, dove non arriva con le idee debba arrivare con il portafoglio. E’ il momento di riscattarsi e dimostrare un senso di responsabilità, annulliamo il privilegio di uno stipendio alto e delle indennità e usiamo queste ingiuste retribuzioni per un gesto giusto, comprate voi il DEBITO ITALIANO, siete voi, la dirigenza dello Stato Italiano a difendere la nazione dall’attacco, la scalata straniera e usate i lauti rendimenti ricevuti per abbattere il debito, questa sarebbe, a mio avviso, un’azione responsabile.
ps. non capisco una cosa, perchè un rendimento superiore al 7% per Irlanda, Portogallo e Grecia era rischiosissimo e per l’Italia no. Il futuro potrebbe riservare notizie e rivelazioni che nel presente sono ancora sconosciute. Giusto o no, mi sento in dovere di mettervi una pulce salterina nei vostri pensieri forse ricchi di troppe certezze e convinzioni…
In ogni caso, credo ancora che nel 2011 ci salveremo, il problema è il 2012.
Negli anni passati, scrivo anni e non mesi, ho sconsigliato l’acquisto di BTP e obbligazioni italiani, qualche lettore ne è testimone, ora forse è il caso di fare piccoli tentativi, solo per chi ama il rischio.
Avevo bisogno di sfogarmi…
Buddy Fox
http://trafficantevolpino.blogspot.com/2011/11/grecia-tremonti-berlusconi-e-il.html
Vorrei poter scegliere il liquidatore del mio Paese con libere elezioni, non posso nemmeno pensare di mettermi di nuovo in mano alla Goldman Sachs, mi dispiace, ho già dato(Prodi, Draghi, Monti…)
il metodo delle intercettazioni la destra lo ha appreso dai giudici comunisti alla bocassini!! se vanno bene per i magistrati comunisti contro berlusconi allora devono andare bene contro tutti, penati compreso!! il problema è che quasi sempre quelli di sinistra non vengono intercettati a dovere!! speriamo che si sbrighi a parlare consorte, l’altro comunista intercettato per la questione unipol insieme a fassino e d’alema che poi sono stati perdonati dai magistrati. a berlusconi i reati glieli vanno a spulciare i magistrati comunisti e nemmeno glieli trovano!! cmq, adesso in italia con le prossime ed inevitabili dimissioni di berlusconi ne vedremo delle bellissime, ed intanto la borsa già precipita!!
Ma Porro, che fai, censuri?
Solo perché dico le cose come stanno?
Oramai siete degli Stalinisti con la maiuscola a al Giornale, guarda un pò che bella copertina che avete fatto oggi: le foto dei “traditori” a nove colonne… a quando la pubblicazione di indirizzi e abituali orari di spostamento?
Al posto di censurare come un quaqquaraqquà qualsiasi, vieni e qui e rispondi nel merito…
E’ stato un errore preannunciare le dimissioni. Berlusconi doveva far scoprire, con il voto di fiducia sui provvedimenti di cui alla lettera di intenti. comunisti e traditori. Adesso c’è solo una campagna elettorale durissima per impedire la vittoria della sinistra o per limitarla. Se poi ci saranno altri traditori alla ricerca dei loro trenta denari che faranno continuare questa legislatura con un (qualsiasi) altro governo, il Centro Destra dovrà combattere su ogni provvedimento, su ogni comma, su ogni voto, ripagando la sinistra con la sua stessa moneta.
Caro Porro, riflettendo su tante cose e sulla tesi di Sallustri che occorra licenziare 800.000 dipendenti pubblici mi sembra di aver maturato l’idea che Berlusconi voleva applicare un’idea classica della destra: creare un potente (grosso, numeroso) esercito industriale di riserva (disoccupati) per offrire al capitale lavoro a bassissimo costo (come in India) da cui alti profitti, alti investimenti, alo tasso di sviluppo. Aldi là delle questioni civili, etiche e morali mi sembra che i fatti abbiano invece dimostrato che sono gli alti salari ed il rispetto dei diritti civili e di civilt che portino sviluppo (anche tramite la domanda alimentata dai buoni salari e dal clima generale positivo, ricerca, scuola, istruzione). Mi sembra che Berlusconi non abbia studiato l’economia da Myrdal in poi.
Mi ricordo che durante il governo Prodi, tutti i media del centrodestra facevano notare che i sondaggi davano il centosinistra in minoranza, pertanto sarebbe stato giusto che il governo si dimettesse e si andasse a votare. Mi domando perchè adesso che con Berlusconi sta solo lo zoccolo duro (soprattutto le zoccole dure) del 25% questa regola etica non dovrebbe valere.
vedo che molti ce l’hanno con porro per quello che berlusconi non ha fatto,ossia quasi tutto quello promesso a più riprese;però non mi sembra giusto prendersela con i tifosi se un calciatore sbaglia un gol fatto
Dopo che il mio precedente commento ha raggiunto un ragguardevole assaie +33, propongo ora un governo di larghe intese presieduto dal Gigio signor Topo.
Questa è l’ennesima crisi extraparlamentare fatta da politici voltagabbana, servi dei poteri forti che dicono di voler combattere. Del resto la miglior tattica è quella di infiltrasi nelle linee nemiche, far finta di difenderle, al solo scopo di pugnalarle al momento opportuno. E’ una crisi che fa gli interessi dei circoli finanaziari che, a parole, la sinistra vuole combattere, ma che, a partire dai suoi fans istituzionali ( banchieri , oligarchie che vivono alle spalle dello Stato, sistemi clientelari, ecc.) sono suoi saldi alleati. Alleati per non perdere le mammelle dello Stato; cioè noi. Noi popolo bue che non può nemmeno permettersi di andare ad elezioni. Si dice che non è il momento. Se non si chiariscono le volontá e non si sceglie la strada da seguire nei momenti critici, quando dobbiamo farlo? Questo è il momento! Oltretutto non comprendo questa paura del voto, se , davvero , si vuole fare l’interesse del Paese! Infatti i “mitici” mercati, avrebbero bene in mente cosa vogliono gli Italiani che , esprimendosi in libere elezioni, darebbero la risposta; forte e chiara. In un senso o nell’altro! Chi non vuole la ricetta europea lo dica chiaro e si sottoponga al vaglio popolare. Poi ne assuma le conseguenze, come si fa nei Paesi sovrani. Personalmente, per quello che potrâ valere, non accetterò mai, sul piano etico ( perchè le legigi le rispetto a differenza di tanti fini pensatori della sinistra ) quello che fará un cosiddetto governo tecnico non eletto dal popolo sovrano. Avviamo già visto i governi tecnici all’azione. Hanno solo mantenuto lo status quo, preparando il terreno alle elezioni dei loro sponsor, consentendo il mantenimento del pauroso deficit che adesso ci pesa addosso come un macigno. Semplicemente non posso accettare l’idea che mi venga sottratto il diritto ad esprimermi, di fronte ad un golpe effettuato da chi, eletto con i miei voti, ha portato il mio mandato a farsi friggere passando dall’altra parte. Sono solo e semplicemente dei ladri di democrazia. Hanno calpestato ogni principio etico in politica e contribuiranno solo all’affossamento del Paese di fronte ai poteri forti, di cui, come ho detto sono i servitori! Spero che il Capo dello Stato sappia scegliere e comprenda che il bene del Paese , non è soltanto la litania dei “conti a posto” o dell’applicazione delle liturgie istituzionali, ma anche la possibilitâ dei cittadini a non essere trattati da sudditi da altri uomini che di onorevole hanno ben poco, ormai.
IL RAMMARICO E’ CHE GLI ELETTORI VOTANO PER IL PDL E ALCUNI PARLAMENTARI PDL TRADISCONO IL VOTO DEI LORO ELETTORI PDL. TUTTO QUI, SEMPLICEMENTE VAERGOGNOSO.
BERLUSCONI SI FACCIA DA PARTE, I MODERATI PRESCINDONO DA LUI ED HANNO BISOGNO DI UN NUOVO LEADER, MAGARI CASINI, COMUNQUE UN MODERATO. DI BERLUSCONI NON NE POSSIAMO PIù. PER NON DARE IL PAESE IN MANO ALLA SINISTRA POSTCOMUNISTA OCCORRE UN’ALLEANZA TRA TUTTE LE FORZE MODERATE CHE ESCLUDA BERLUSCONI E DOVE NON CI SIANO PIù PADRONI MA SOLO POLITICI. PERCHè TUTTO CIò SIA POSSIBILE OCCORRE TUTTAVIA TROVARE UNA SOLUZIONE POLITICA ALLA SITUAZIONE DEL CAV MAGARI NOMINANDOLO SENATORE A VITA E FORNENDOGLI UNA SPECIE DI SALVACONDOTTO. SE IL CAV HA ANCORA I PIEDI PER TERRA ACCETTERà POICHè DIVERSAMENTE PER LUI NON CI SONO ALTRE SOLUZIONI MIGLIORI
REUTERS ROME | Tue Nov 8, 2011 2:32pm EST
Berlusconi and his closest allies say appointment of a government of technocrats — the option favored by markets and it is thought Napolitano — would be an undemocratic “coup” that ignored the 2008 election result that brought the center right to power.
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Napolitano + Mercati pensano a governo tecnici x lavoro sporco che Silvio (o Csx da solo) NON vuol fare x paura consenso.. Spread Oggi aoltre 6,5% => AL 7% IL GIORNALE LO SCRIVI IN GRECO
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PERCHE’ SILVIO VUOLE IL VOTO ANCHE SE SA’ CDX OGGI E’ AL 37% ?
Buonasera Sig. Porro,
sostanzialmente d’accordo su quanto ha scritto, sempre con una grande dose di equilibrio e buonsenso.
Una piccola critica, nel weekend di “In Onda”, mi sarei aspettato qualcosa di, come dire, più sugoso…
Ecco quanto ho scritto dopo il G20 di Cannes nel mio blog
http://trafficantevolpino.blogspot.com/2011/11/grecia-tremonti-berlusconi-e-il.html :
05 novembre 2011GRECIA Tremonti Berlusconi e il prossimo boom!
Buongiorno oggi il FT titola “Berlusconi in nome di Dio dimettiti” sara’ che non mi piace calpestare chi e’ gia’ moribondo ma il titolo e’ un po’ forte per non dire esagerato non credete anche voi? Troppo spassoso il siparietto di ieri tra Berlusconi e Tremonti alla conferenza stampa al termine del G20 di Cannes… A pensarci bene non sono poi cosi’ assurde le affermazioni di ieri…
Sabato mattina, ore 10, mi trovavo al supermercato, un incubo, persino per il sottoscritto, che non ha mai avuto problemi e disagi a sentirsi schiacciato, dalla folla, ressa maleodorante e dalla maleducazione, ma c’è un limite a tutto. Sembrava di trovarsi nel traffico di Los Angeles, un giorno di ordinaria follia, al posto delle auto, carrelli in colonna, non solo alle casse, ma adirittura ai banchi salumi e nelle varie corsie. In tutte quelle attese, come al solito, mi sono perso nelle mie elucubrazioni, o il mio supermercato è il migliore, ha i prodotti più richiesti e quindi sono tutti qui, oppure ha ragione Berlusconi, la crisi non esiste, o almeno non abita qui in Italia. Poi ho visto un sondaggio di un’associazione di cui non conosco il nome, dice che gli italiani impiegano più tempo a fare la spesa perchè cercano attentamente le migliori offerte… tutto spiegato, ora mi è tutto più chiaro. Peccato che anche alle casse il tempo impiegato fosse molto, carrelli stracarichi di merce, forse perchè l’intero supermercato era in saldo? Ne dubito…
Ho dovuto bloccare il pezzo l’altro giorno perchè ho beccato un altro virus, mannaggia ma che sfiga! Che il computer sia mia o di un’altra persona, la mia sfiga non perdona! Ormai è un dato di fatto, con biciclette e pc io sono condannato, anche la statistica mi condanna implacabilmente! Ora mi trovo in un internet point, quindi le comunicazioni per i prossimi giorni non sono assicurate. Può andare come comunicato ufficiale?;-)
In ogni caso, nonostante l’apertura di oggi, anzi a maggior ragione, rimango fisso sulla mia previsione, il Governo Italiano è pronto a saltare, i mercati non aspettano altro, e alla sfiducia sarà il botto!
Ora siamo quasi al limite, un minimo di responsabilità, almeno un minimo è richiesto, senza nominare il nome di Dio invano, Berlusconi, dimettiti, fallo almeno per la folla di risparmiatori, se vuoi alleviare la crisi, dai un minimo di speranza…
Grazie x l’ospitalità
Buddy Fox
Stavolta dott. Porro non mi dica che non mi ha censurato ….. eppure mi sembra di aver detto solo cose vere
di questo passo arriviamo ai livelli dell’irlanda in una settimana se non cade il governo.
Finalmente! Berlusconi sta facendo la figura del pugile suonato che continua a combattere. Chi butterà per prima la spugna sul ring? Quelli del PDL o della Lega? Perchè si sente tradito, quando lui stesso per prima ha tradito tutti gli elettori che l’avevano fiduciosamente votato? Anche la BORSA sta aspettando impaurita facendo l’altalena su una dimissione da altri annunciata. Se i suoi al telefono lo chiamano con epiteti, impronunciabili per decenza, vuol dire che la nave sta proprio affondando. Peccato a non capirlo prima, ossia quando è stato defenestrato Fini. E’ allora che si è insidiato un nuovo parlamento, cioè si è verificato un vero ribaltone politico. Dopo Scilipoti cosa si aspettava ancora? Forse un miracolo?
Effettivamente si è ad un punto di non ritorno: applicherei una clausola al mandato dei parlamentari che, da trasformisti a trasformatori, abdicano a favore dell’uno o dell’altro schieramento, come fosse un’identità velata soltanto alla fine, quando il matrimonio è stato già celebrato!
Ebbene io licenzierei dai partiti TUTTI, tutti coloro che hanno goduto di benefici in maniera fittizia, viziata e non conforme ad alcuna etica politica: io, il mandato lo svincolerei dalla testa di chi lo ha indegnamente indossato. E’ troppo comodo, ci ritroviamo al punto di partenza, con un leader nuovo affiancato da un vecchio esercito di presenze riciclate a destra e a manca…
Se fossi io al posto di Casini rifarei ex-novo l’intero reggimento: nuove strutture democratiche, vecchio metodo di fare politica, organismi partitici rimodellati all’occorrenza: frullerei gli elementi senza OGM (organismi geneticamente modificati) ed avvierei una pulizia etnico-parlamentare offrendo impasti genuini serviti su vassoi d’epoca.
Sa, Dott. Porro,nelle due puntate di ‘in onda’, si è intravisto uno spiraglio di grosse novità…dopo la Bindi (ho apprezzato il suo simpatico confronto)ammetto che anche il Sindaco Alemanno ha chiarito alcuni punti salienti dello star system politico: occorrono concettualità di prima mano, basta con le improvvisazioni, stop con queste donnine di pochezza istituzionale, dietro front alle possibili alleanza virtuali create per la durata di una sola ‘pappatoria’…
Sono convinta, Dott. Porro, che mai come adesso debba svilupparsi una REALE democrazia a favore di tutti: di chi comanda, di chi decide cosa comandare, di chi è disposto davvero a guidare carismaticamente il paese.
Tra un po’ lo chiameremo ‘paesino’ perché si sta riducendo ad un polveroso campo di battaglia fatto di qualche mulino a vento. Auspicherei di non lottare come Don Chisciotte….
In attesa di vedere il secondo tempo di questa seconda repubblica, si prevede un’interruzione per una breve pausa pubblicitaria!!!!(buon riposo a chi ha tanto faticato negli ultimi anni: ministre ad honorem, con e senza portfolio, vi saluto e spero di non rivedervi mai più: a casa, è giunta l’ora di andare a lavorare, ma per davvero!!!!!).
A presto, Dott. Porro, da liberale e da buona democratica spero di potermi sempre esprimere nel rispetto di un’egualitaria idea di libertà.
Peccato non aver pubblicato il mio post. Certo, non confidavo molto nel contrario ma come dire…”siete fatti così” e la civiltà ed il contraddittorio non soggiornano alle “vostre” latitudini. Speriamo almeno che oggi sia davvero la fine.
Sor Porro, ma cosa mi combina avete intercettato anche l’amico Crosetto!!! Ma non eravate contro questo metodo? Bella coerenza la vostra complimenti!!!!!!
L’errore di Berlusconi politico, direi grande errore, è stato quello di non aver creato una classe dirigente del PdL autorevole e capace di succedergli. Dopo di lui, ci sarà il diluvio sul popolo delle libertà. Errore che il Berlusconi imprenditore non ha fatto, avendo in tutte e sue aziende allevato e collocato saggiamente i migliori uomini al posto giusto. È lo stesso errore fatto dai partiti storici come il PSI e la DC che si sciolsero e sparirono dal contesto politico nazionale, più per l’inettitudine e la pochezza degli uomini che succedettero e seguirono a Craxi e Andreotti, che per l’azione di massacro dei pm di Mani Pulite. Ricordiamo tutti le futili liti degli eredi per spartirsi sedi, patrimoni e simboli… Senza che nessuno si proponesse come leader continuatore della tradizione storica… Purtroppo, il destino dei grandi capi carismatici, sembra essere lo stesso: impedire il rinnovamento e la crescita del nuovo che avanza, fare terra bruciata dei talenti e delle intelligenze critiche che scalpitano dietro di loro. Renzi nel PD ne è un esempio illuminante… Per sopravvivere si circondano solo di dubbi consiglieri, sciocchi portaborse e di fanatici imitatori. È esattamente l’opposto di ciò che accade nella millenaria Chiesa Cattolica: venti giorni bastano per sostituire con autorevolezza un Papa… Sebbene lo Stato del Vaticano sia una monarchia assoluta, con una totale ubbidienza dei sudditi al regnante, la forza di sopravvivenza sta nella qualità e prestigio di formazione di tutti i membi del corpo cardinalizio. Ma, soprattuto nel gioco di squadra, che fa valere l’interesse del gruppo sul potere del singolo. Un giorno il parroco della mia chiesa, all’omelia disse: preghiamo oggi per 6 papi… Si perchè in ogni momento sulla terra ci sono 6 papi… Per quello che regna a Roma, per il cardinale che un giorno sarà Papá, per il Vescovo che sarà cardinale e poi Papa, per il sacerdote che diventerà Vescovo e poi Cardinale e Papa
Insomma la sinistra sta consumando il suo golpe.
Berlusconi non si dimetta e vada alla fiducia per guardare in faccia uno per uno i suoi parlamentari che hanno ordito una vera e propria congiura che accede al golpe contro di lui, perchè non è frutto di una seria analisi politica ma del timore che la nave affondi e di rimanere senza ancoraggio in mezzo al mare.
Le rivoluzioni,anche quella liberale, necessitano di militanti fedeli,determinati,ben motivati nel raggiungimento degli obiettivi comuni.Troppi brocchi anche nella destra.
La sinistra allo sbando ma non troppo, ha saputo coordinarsi alla perfezione nel dominio dei mezzi di informazione e della calunnia e isolato il Premier, schiacciato dalla offensiva giudiziaria ,potrebbero prevalere.
Conviene percorrere tutta la “via crucis” dello scontro sul rendiconto,della fiducia,del rinvio di tutti alle elezioni se si soccombesse.
E se si soccombesse alle elezioni,si lasci pure il timone agli incapaci.
Sarà il popolo ad averlo voluto.Impareranno si spera.
Sono stanca di leggere post dove i “delusi” affermano che Berlusconi promette e non mantiene sorvolando su fatto che se c’è qualcuno che promette e non mantiene questa è proprio la sinistra che è riuscita in due anni due a deprimere il nostro sistema economico imponendo INUTILMENTE decine di tasse proprio nel momento in cui l’economia mondiale tirava forte.
Xrchè alcuni mesi fa i Csx chiamava elezioni ed ora no ?
Xrchè ora Silvio (&te:) chiamate elezioni ed il Csx no ?
Xrchè Marcegaglia&Chiesa fino a pochi mesi fa chiudevano gli occhi su tutto ed ora no ?
Xrchè un anno fa Silvio citava i sondaggi ed ora no ?
Xrchè un anno fa Csx non citava i sondaggi ed ora sì ?
Xrchè quando ti intercettarono con l’assistente di Emma lui ti disse : “non hai capito.. non è questione di Silvio o Emma o Casini o il politico xxx.. la sovrastruttura ci p….. in testa a tutti se vogliono” ?
Xrchè ora quell’assistente di Emma è stato spostato ?
E tu in una intervista pochi gg dopo il fatto hai detto che la sovrastruttura è una fantasia da non credere
avete sbagliato.. se non li sfidavate Silvio poteva continuare a farsi qualche decina di leggi a personam all’anno col consenso del suo popolo e lo lasciavano lì !!! .. invece li avete sfidati.. ed ora paghiamo tutti.. incluso i molti di questo sito che non capiranno mai.. come te !!!
……infatti questo è un paese solo di badogliani!
Qualsiasi cosa che accada nelle prossime settimane (con o senza Berlusconi) NON cambieranno certo le sorti del nostro disperato Paese.- Qui ha ragione Obama, NON cambiera’ nulla, tuttavia prepariamoci per un atterraggio d’emergenza e speriamo solo che NON ci scappi il morto…o la strage! Certo questa opposizione ingorda rischia di grosso.
Bravissimo Fabrizio Manso,condivido dalla prima all’ultima parola.
A tutti i berluscones dico:fatevi coraggio ragazzi,togliete il poster di Silvio dalla vostra cameretta, dalla prossima settimana in poi potrete stare insieme a lui in qualche luogo sperduto in qualche angolo della terra e se sarete buoni chissà, potreste arrivare perfino a lucidare il cavallo del Cavaliere.
egreg.dott. perche’ non scrive un libro in modo chiaro e definitivo sul perche’ delle borse.il loro funzionamento.cosa significa hanno bruciato tot milioni.vanno giu’.su.pensi che io sono rimasto,(al recinto delle grida)quindi non ricordo piu’niente e penso che tanti altri come me avrebbero piacere capire di capire un po di piu’ visto che oggi
pisanu vede delinerasi un progetto per una casa comune cattolica e liberale con casini!! vogliono riportare la chiesa al potere esattamente dopo 150 anni , cioè dopo la breccia di porta pia!!! pisanu se vuole bene agli iatliani ed anche a se stesso deve avere solo un progetto alla sua età: DIMETTERSI, possibilmente insieme a fini e casini!!!! vi rendete conto di quale sia la politica italiana??? e di quale sia l’insulsaggine dei politici italiani??? il loro non è altro che un eterno ritornano,non inevecchiano mai e non muoiono mai!!! è vero, muoiono sempre i migliori!!
berlusconi è l’unico politico italiano che ha dimostrato di valere al di fuori della politica con i FATTI, ed avoglia se l’ha dimostrato!!! ciò non toglie che adesso berlusconi si deve solo dimettere, così vedremo il bello che verrà dopo di lui!!!!
ah, scusate dimenticavo!!!! berlusconi è un recordman anche come ply boy, ditelo ai vostri amici ubriaconi tedeschi!! io non so come mai all’estero si siano fatta un’opinione di berlusconi così falsa!!! è ignoranza??? è disinformazione??? è stupidità???
chiunque ride di berlusconi è uno stupido ignorante con la matricola, italiano o tedescco ubriacone che sia! berlusconi ha dimostrato abbndantemente quanto sia intellgente e quanto abile sia stato in tutte le attività nelle quali si è cimentato nella sua vita: imprenditoria, calcio, politica!! ovunque ha battuto record a iosa, berlusconi è l’uomo più vincente del mondo, non ha nemmeno fallito come primo ministro perchè è l’unico primo ministro italiano che è durato cinque anni, anche questo è un record!! poi per quando rigurda i risultati concreti come premier, è vero sono stati scarsi ma non tutta è colpa sua perchè in italia è imopssibile governare per la inefficienza delle strutture istituzionali politiche e per la scelleratezza dei partiti e dei politici di professione che badano solo ai loro interessi, non a quelli degli italiani, per cui tradiscono e fanno cadere governi a secondo della loro convenienza!! poi mettiamoci pure tutte le caste e le baronie comuniste che hanno fatto una ostruzione veramnete asfissiante a berlusconi, io non so come abbia fatto a resistere tutto questo tempo, deve avere veramente due palle enormi!!
con questa politica e con questi politici non ne veniamo fuori, l’agonia è di noi cittadini italiani, altrochè!!
Fabrizio Manso stai pure tranquillo, quei quattro miserabili statalisti che prenderanno il posto di Berlusconi, ti faranno tutte le riforme che stai aspettando da diciassette anni. E le faranno con una rapidità mai vista nel nostro paese.
Roberto Felisati
@ BRADADIN 2/2: una piccola aggiunta, a proposito dei disastri cui andremmo incontro con un governo “semicomunista”: Prodi, con tutti i difetti del mondo, il debito pubblico lo aveva pur abbassato.
@ BRAGADIN: Scusi, è vero che il debito in grandissima parte non l’ha prodotto Berlusconi. Berlusconi però è al governo da dieci anni, e in questi dieci anni non solo non lo ha diminuito affatto, ma lo ha aumentato.
L’UE ha riscontrato dei limiti nella lettera di Berlusconi.
Limiti importanti. Perchè non ce ne parla,Porro,lei che nasce economista? Per quanto io sia un noto componente del plot anglofono-sovversivo,ritengo comunque una iattura questa fase d’instabiità.Ma con Berlusconi,mai. Mai e poi mai.Cada pure. E cadano con lui tutti i suoi caudatari. O meglio,i suoi complici.Speriamo che il prossimo amanuense
abbia una cultura diversa e che sappia almeno dire buongiorno in inglese. Vi saluto. E’stato un piacere. F.Paolo
Caro Porro è tempo che si esca dalle vecchie ideologie destra sinistra e che si vada al sodo se vogliamo uscire dal tunnel.
Oggi servono scelte radicali ,fuori dalle logiche di casta, queste le possono portare avanti solo uomini fuori dalle caste, soprattutto fuori dalle logiche del liberalismo sfrenato finanziario degli speculatori e dei poteri forti.
Berlusconi fa parte di quel sistema come una parte del Pd NON FARA’ MAI LA PATRIMONIALE ,soprattutto quella forte che serve,E LO HA DICHIARATO, non farà neppure la tassazione delle rendite finanziarie ne’ delle transazioni che porterebbero parecchi altri miliardi ai popoli in difficolta’ ma questo è un problema anche dei deboli ed asserviti governi europei. Non la faranno i suoi ovviamente e neppure faranno l’eliminazione dei vitalizi visto che appoggiano Berlusconi solo per arrivare a fine legislatura e prenderselo (cosi’ è ridotta la politica italiana ) ,al limite qualcuno passerà nel terzo polo, se avranno la certezza di aver un governo tecnico che gli salvi il vitalizio, Insomma son uomini che si vendono di qua e di la’ per mero interesse personale e nulla c’è da aspettarsi da costoro.. almeno su questo penso converra’ . Belusconi non ha ormai piu’ i numeri e cadra’ presto , ne prenda atto e cominci a mettersi in questa ottica per lei dolorosa ma sana. C’è sempre tempo per cambiare e fare autocritica onesta . Come detto io preferisco,come lei , appunto le elezioni ad un governo tecnico di caste che oltretutto non ha neppure la legittimazione dei cittadini. L’esempio spagnolo dimostra che questo non peggiorerebbe le cose anzi . Andando alle elezioni in tempi rapidi personalmente ni auguro che i cittadini finalmente diano il voto guardando ai programmi e non alle ideologie vecchie destra e sinistra e sappiano scegliere finalmente non con la pancia ma in base ad essi le cose che davvero servono al paese per uscire dal tunnel.
Ripeto solo nei programmi sopracitati ci sono, a mio parere, le proposte giuste da fare per azzerare il debito e rilanciare l’Italia . Fini e Casini farebbero solo una patrimonialina insieme a Bersani e questa non risolverebbe il debito in piu’ ci piazzerebbero la rulteriore riforma pensioni inutile (rende solo 10 miliardi e rovina molte esistenze )inaccettabile per me ,visto che non ce n’è bisogno.
Gli unici che attualmente hanno un programma (basta leggerselo ) di riforme radicali sono appunto Vendola, Di Pietro, gruppi di indignados ed in parte i grillini che pero’ sono fuori da ogni alleanza ed astratti.
Una alleanza sel -idv e parte migliore del pd magari guidato da Renzi o altri non sarebbe oggi piu’ di tanto radicale perchè si compensano a vicenda e penso possa essere accettata anche dai moderati come lei come è successo a Milano. Non vedo altri soggetti in grado dunque di fare queste scelte senza arrivare ad altre macellerie sociali ,sopratutto senza ricadere nella confusione del governo Prodi cosa che accadrebbe se si aprisse a Fini e Casini come vorrebbe Bersani.
Sinceramente non vedo altre vie realistiche e concrete visto che il pdl è ormai allo sfascio ed occorre ricostruire il Paese.
mi dispiace sapere della sua invalidita’.
Riguardo Berlusconi pur essendo di destra e convinto liberista, disprezzo profondamente l’uomo. Lo trovo una persona rozza, gretta, stupida e molto sopravvalutata.
Ora e’ troppo presto per capire ma un giorno rideremo e ci chiederemo TUTTI “ma come fu possibile tutto quello?”
Non voglio parlare di come ha costruito la sua fortuna (per carita’..). Diciamo che faccio fatica a credere che possa aver finanziato 3200 appartamenti di Milano 2 con la pensione del padre come lui ha dichiarato.
Lascio perdere le gaffes fatte…(chiamare Obama ‘abbronzato’ e’ al di la’ del bene del e del male…), lascio perdere le perversioni senile con ragazzine e sciaqquette a pagamento.
Pensi invece a come ha fatto ad comprare Arcore a quel prezzo…si informi e poi mi dice.
Un populista, bugiardo con tanto pelo sullo stomaco ma umanamente lo disprezzo.
Il suo attaccamento alla poltrona e’ patetico. L’uomo ha una fortuna stimata di 35 miliardi di EURO (chissa’ la cifra reale includendo paradisi fiscali vari) ma resta attaccato a quella poltrona come un povero ometto disperato solo perche’ schiavo del suo ego distorto.
Io vedo solo un ometto infelice, senza scrupoli. Una nullita’ umana. E le faccio una facile previsione: non appena perdera’ la poltroncina cui e’ attaccato come una piattola, l’uomo invecchiera’ in brevissimo tempo e passera’ a miglior vita perche’ non sopravvivera’ alla mancanza del potere.
Succede cosi’ con chi e’ vuoto e non ha nessun valore umano dentro.
portaci da bere (piccola divagazione da te sollecitata, per vedere di far ridere … magari un poco di più del buon Porro): si amico mio: magari portaci anche da bere … però il contenuto di bottiglie e bicchieri … non solarteli tutti tu … perchè, altrimenti,poi, ci vieni a fare quel tipo di affermazioni un poco decrepite e boccalone … tipiche di chi – da alticcio – finisce con farfugliare discorsi senza senso !!
Fabrizio Manso. Anche la tua scontenta analisi, mi sembra più il frutto di qualunquismo che fondata sui fatti reali e contingenti: hai citato alcune questioni che questo governo avrebbe lasciato indietro o che – a tuo parere – sono state nefaste: per esempio l’abolizione dell’art. 18: perchè per te il “ridisegno” (e non l’abolizione) dell’art. 18 sarebbe una cosa negativa ? Ma come fai da elettore (sii pur deluso) del PdL. a fare questa affermazione ? Come fai, da elettore (ma sarà davvero così ?) del PdL solo a pensare che una impresa in dificoltà anche temporanea perchè in crisi di commesse, a dover mantenere una certa quantità di “forza lavoro” che in quel momento non gli serve proprio .. se non a mandarla a picco prima del necessario ? Queste sono le sciocchezze che fanno della sinistra italiana una forza politica fuori dal tempo e della realtà … e non sono certo “robe da PdL” !
Quanto alla diminuzione dei costi dello Stato: perchè non ti preoccupi di vedere come il boicottaggio della sinistra (dalla “base”) sta impedendo di mandare a regime le riforme Gelmini e Brunetta, che vannno proprio nella direzione di eliminare gli sperperi di Stato (un esempio per tutti, i tre maestri alle elementari “in contemporanea” o quasi presenti in classi di 20 alunni) ?
Poi ancora: ma dov’è l’aumento della pressione fiscale ? Forse ti confondi con le imposte aumentate a qualsiasi titolo dalle varie amministrazioni locali periferiche per far fronte alla loro “allegra finaza” ancora gioisamente in essere? …. E per questo: che c’entra il Governo Berlusconi ? Infine ti rammento che la legislatura non sarebbe ancora terminata: abbiamo ancora circa un anno e mezzo davanti per vedere di lavorare ancora sii pur in una situazione congiunturale GLOBALE a dir poco disastrosa.
Caro amico mio: credo che prima di sfornare sentenze di condanna, bosogna avere la sapienza, il coraggio e l’onestà intellettuale necessari … e la tua valutazione un poco miserina e superficiale, mi pare che, di quella roba, ne possegga davvero poca !
Morire di lenta agonia politica.Questo sta succedendo, stando alle ultime notizie, fra defezioni e “no non mollo”. Ma uno scatto di orgoglio, che dovrebbe essere sempre presente nell’uomo, dovrebbe mettere la parola fine alla vicenda. Se non ora quando? Che ci vuole ad andare da Napolitano e dire:” Non ce la faccio più” magari aggiungendo che “in troppo mi hanno tradito”. Poi andare da Bruno Vespa e ripetere la stessa cosa. Tutti, proprio tutti, tireremmo un sospiro di sollievo, dicendo:” e ora per favore occupiamoci di cose serie, vediamo oosa si può fare per raddrizzare la baracca”. Vogliamo fare un governo provvisorio, tanto per prendere delle decisioni condivise? Se si facciamolo, altrimenti andiamo a nuove elezioni. Napolitano saprebbe sicuramente cosa fare.
@Bragadin:
Possibile che voi destri, diate sempre la colpa alla ‘congiuntura’ quando c’è qualche cosa che non và ? oltre a denigrare l’Italico quando non vota per voi, definite ‘democratici liberali progressisti VERI’ coloro che hanno votato SB, ma mi elencate una, dico una sola iniziativa puramente democratica liberale progressista da voi compiuta in questi 18 anni.
Bel senso di responsabilità che avete nel cercare di addossare agli altri le vostre colpe; figuriamoci poi se la propaganda politica è appannaggio della sinistra, a meno che Canale 5, Italia 1 e Rete 4 non le vogliate considerare Komuniste ! e la sistematica distruzione della Rete pubblica come la considerate: di sinistra ? ma non fatemi ridere …… abbiate la compiacenza di farvi da parte, SB e tutti i collaboratori ‘traditori e voltagabbana’. Ormai nella storia siete e nella storia rimarrete come (de)relitti della politica
questa è la cosa migliore che SB potrebbe fare
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=257
Invece di scrivere quello che scivono, molti commentatori di questo blog dovrebbero accultuarsi, cominciando magari dalla lettura di questo articolo di Cristiano Allam, che non è del PDL, ma bensì dell’UDC.
Elezioni anticipate? Lei Porro la fa facile. Intanto bisogna vedere se il Colle le concede. E quand’anche ci fossero (Gennaio?)Berlusconi e il Pdl non recuperano. E’ vero che dall’altra parte sono messi con una scarpa e una ciavatta (come si dice a Roma) ma temo che l’odio scatenato contro il Premier abbia dato i sui frutti: vinceranno di poco, come nel 2006, ma alla fine rivedremo la Melandri e La Bindi ministri, e chissà, forse anche i senatori a vita, portati in lettiga per non far cadere il governo.
anche in politica esiste ua respondsabilità oggettiva!!! se il sindaco di genova non è responsabile direttamente della catastropfe rimane il fatto che l’inondazione della città c’è stata ed ha causato anche sette morti, chi ci dice che un altro sindaco più bravo non avrebbe potuto evitare tutto ciò??? i sindaci(uomini o donne che siano), devono anche prevenire per evitare che certe sciagure avvengano, e nessuno può dire che il sindaco di genova sia stato bravo nel prevenire, almeno questo nessuno può metterlo in discussione, i fatti parlano chiaro, ed allora si dimetta!!!!!!
se berlusconi promette e non mantiene da 17 anni perchè è entrato in politica nel 1994 allora i comunisti sono 90 anni che promettono e non mantengono; infatti i comunisti fanno politica dal 1920, quindi sono anche responasabili dell’ascesa al potere del fascismo e dell’entrata in guerra dell’italia nella seconda guerra mondiale, e tutto il resto che è venuto dopo fino ad oggi, compresa l’entrata in politica di berlusconi che è entrato in politica proprio per contrastare i comunisti!!!!!
dottor Porro,
in questa occasione non condivido.provo a spiegarmi.Dobbiamo essere consapevoli che se cade Berlusconi siamo tutti nella mota non per colpa del presidente del consiglio.Si stanno avvicinando scadenze molto importanti e forse per la prima volta la sx è all’angolo.come Lei sa l’attacco a Berlusconi così intenso e aggressivo parte da lontano e da due anni che Bersani chiede le dimissioni per fare la legge elettorale che serve a loro altrimenti non vinceranno mai.alle amministrative il Pd ha perso come il Pdl e con questa legge elettorale si evirerebbero da soli perchè dovrebbero allearsi con la sx estrema,ecco la necessità di avere la maggioranza in parlamento prima della scadenza .secondo aspetto non del tutto marginale la presidenza della repubblica.La sx ha consapevolezza di aver imposto l’attuale presidente della repubblica con un atto d’imperio,(Napolitano.senza discussioni sulla persona ma sul metodo)certamente se fatto da altri non sarebbe accetto. torniamo a bomba come tutti sappiamo quando è stata presentata la famosa lettera accettata dall’Europa il mercato ha reagito in maniera positiva perchè nei contenuti sono presenti interventi di ammodernamento del paese in tutte le criticità.sono stati gli oracoli e chiamiamoli per nome Camusso Bersani,Fini,Casini Di pietro ed altri a sminuirne i contenuti facendola passare per una lettera di auguri di conseguenza il mercato crolla e bersani e soci gongolano convinti di aver dato una mano.cosa ha fatto crollare i mercati la consapevolezza che Berlusconi non potrà contare sull’opposizione per poter portare avanti gli impegni.Forse c’è anche la sicurezza da parte della sx che i moderati mettendo al primo posto gli interessi generali(è stato già fatto nel governo Prodi per il finanziamento delle missioni militari) potrebbero votare a favore nella inaccettabile ipotesi di un governo di INUTILITA’ NAZIONALE capeggiato dalle opposizioni.
Egr. Porro,
è vero, non si può continuare così.
E’ anche vero però che, come ripeto da anni, se non cambia la Costituzione è inutile cambiare piloti o Governi.
Se domattina Berlusconi (o Vendola, o Bersani, o Renzi) vincesse le elezioni con il 60% non cambierebbe nulla lo stesso.
Ma i comunisti di cuore, e soprattutto di metodologia, la Carta non la vogliono toccare, perchè è…attualissima, per le loro porcherie.
Per quel che riguarda invece questa tristissima fase della Repubblica, ritengo corretta la strategia (sempre che sia vera e non una boutade) che si sta delinenado in queste ore e che sembra prenda spunto da Giuliano Ferrara: Berlusconi prenda la fiducia in Parlamento domani. Poi si dimetta.
Il cerino passerebbe a Napolitano.
Che farebbe in quel caso il Presidente della Repubblica?
Le accetterebbe? Ma se c’è la maggioranza…
Non le accetterebbe? In questo caso Berlusconi si sarebbe tolto ogni “responsabilità politica” degli eventi immediatamente successivi.
Aspettiamo e vediamo.
portacidabere: però … un governo a “guida Marchionne” … a mio parere sarebbe senza scherzi, la soluzione ai nostri problemi (di debito pubblico) ! Ma il problema è che questo Stato, non è una azienda privata : … il problema è che qui, le riforme necessarie … quelle poche che questo governo ha fatto (scuola e pubblico impiego per esempio) … non vanno a regime perchè boicottate dal basso: perchè boicottate da quella sinistra parassitista, statalista ed assistenzialista che governa (di fatto) da quelle parti e che pesca voti a fiumi sempre da uelle parti !
Temo che nemmeno una mente illuminata e veramente progressista e lungimirante come quella di Marchionne, riuscirebbe nell’intento di fare quello che è necessario fare … e questo sempre per le ragioni sopra esposte !
Tutto ciò accade perche qui, non si riesce a spiegare alla gente che, guarda tu il caso, dove impazza lo sfacelo della spesa pubblica, ha imperato (ed ancora impera) il polulismo retaggio della filosofia sociale sovietica ! La Grecia ne è esempio ultralampante ! Ma nessuno dice chiaro e tondo che in Grecia – proprio a causa di quel nefasto populismo – per esempio – il 70 % dei lavoratori dipendenti … SONO DIPENDENTI PUBBLICI !! Chi è che persegue questa filosofia assistenzialista e statalista ? Il cavaliere ?
Le persone perbene sanno benissimo chi è che persegue questa filosofia, ma è la struttura sballata della ns. costituzione veterostalinista, che impedisce – di fatto – di fare rapidamente quello che è necessario fare !
In effetti, le speranze amico mio sono davvero al lumicino ! Ancora una volta in Ialia, stanno prevalendo le ragioni della demagogia e del parassitismo: le ragioni della vecchia politica cattocomunista della “prima repubblica” : … proprio quelle di Casini, di fini … ma anche di Bersani .. come sempre !!
Gli Italiani devono imparare che quando una maggioranza fallisce, e questa è fallita, bisogna mandarla a casa e votare l’alternativa ( che c’è sempre, non date retta ai caroselli del premier ) altrimenti saremmo sempre ricattati dai politici, che non faranno mai nulla tanto diranno agli elettori : “non vorrai mica far vincere il nemico ? vota per noi e turati al naso”. Bisogna turarsi il naso e votare per l’alternativa quando è necessario ( vale per la destra che per la sinistra )altrimenti non abbiamo il diritto di lamentarsi dei comportamenti dei nostri politici.
Marshall 7/11 1:23
come non condividere, sarebbe la soluzione di molti problemi di questo paese. Sembra però che la democrazia stia in piedi solamente se vi è la possibilità di “inciuci”
secondo le “grandi teste dei legislatori”.
Lasciamoci alle spalle il berlusconismo. Liberiamoci da un’anomalia che ha fatto male soprattutto alla cultura di destra nel nostro paese. Guai a chi dice che Berlusconi è il nostro De Gasperi, e magari Tremonti il nostro Einaudi. Occorre che chi sta a destra si tolga gli occhiali deformanti dell’ideologia anti… Inizia una nuova era geologica nella politica italiana. Senza Berlusconi!
caro Severino Negretto parole sante le tue, se non che … sai cosa significa aumentare la produzione ? Significa in buona parte, diminuire il costo del lavoro ! Sai cosa significa diminuire il costo del lavoro ? Significa portare la produttività media dei nostri operai al livello di quella degli operai tedeschi: farla crescere dell’80 % ! Non lo dice Bragadin amico mio, ma lo dice una rilevazione dell’OSCE effettuata in primavera !!!
Caro amico mio, vai a fornire queste cifre alla FIOM, alla CGIL o al PD !!! Sentirai che tipologia di risposte ti verranno fornite !
Purtroppo questo è il paese di pulcinella: è il paese dove si pretende di vivere di demagogia e far convivere convenientemente, detta demagogia con le “dure” regole della concorrenza planetaeria ! E’ così che il pensiero (beato e celestiale) della demagogia cattocomunista ha condotto all’accumulo di siffatto D.P. ! Ed è in nome di questa demenziale demagogia che – oggi – non esistono alternative credibili al cavaliere ed alle sue ideee liberali e progressiste ! … Però da un lato sono felice che si vada incontro ad una maggioranza alternativa (quella della sinistra allargata al peggio del pensiero democristiano opportunista, demagogico e voltagabbana): gli italiani, avrannno in tal modo e maniera di constatare di persona, come questa accozzaglia di “stagnanti immobilisti”, procederanno per riportare il debito pubblico a posto … ma – soprattutto – di far aumentare la produttività nel lavoro, per consentire ai ns. prodotti di porsi in concorrenza con quelli degli altri !
Si, certo, prima o poi si dovrà andare alla conta elettorale. Il tempo non è trascorso inutilmente, il governo è riuscito a mantenersi in equilibrio fino ad oggi, se fosse caduto nel dicembre 2010, il governo tecnico non ce lo toglieva nessuno e sarebbe stato un disastro.
Se SB decide, andiamo pure alle elezioni..poi si vedrà.
Nel centrodestra, nessuno è scemo, si è capito benissimo dove vogliono andare a parare i “centristi”. Un governo di centristi/centrodestra, unica coalizione possibile per poter governare, ma non vogliono SB.
Chi vivrà verdrà.
Itbread – Como
Siamo alla vigilia di un passaggio Storico-Politico della ns. Repubblica, di una gravità pari a quella di badogliana memoria. Qualunque cosa succeda avrà ripercussione solo negativo x il Paese. Prepariamoci al peggio.
jhonny 88, n bel discroso il tuo, peccato che sia imbevuto dela solita “ratio” (tipica della stirpe italica) che contempla il solito coraggioso atto di abbandonare la nave tra i primi, quando il mare si muove più del solito.
Mi pare che tu abbia esposto troppo vagamente le ragioni che ti inducono a saltare nella scialuppa di salvataggio. Anche tu, some moltissimi italiani, sei caduto – a quanto pare – nella rete lanciata dall’informazione (anzi dalla disinformazione) e cioè che la presente tragica situazione di Debito Pubblico italiano, si sia determinata a causa del malgoverno del cavaliere !
Anche tu sei caduto nella medsima rete, nell’ascrivere sempre al cavaliere colpe determinatesi invece a causa della pessima congiuntura mondiale: Le cifre – però – caro amico, parlano diversamente: cifre relative alla produzione industriale, alla disoccupazione (soprattutto quella cosiddetta giovanile determinata soltanto dalla scarsa voglia dei nostri giovincelli di fare i lavori che abbondano), al controllo del Debito pubblico, dell’aggresione agli sperperi di stato inventati dalla msinistra: insomma amico mio: tu sei l’emblema di quegli “scontenti” che si lasciano raggirare dalla disinformazione di parte e dalla propaganda politica che mistifica la realtà a proprio vantaggio: ebbene amico, è inutile che mi soffermi sui disastri ai quali tutti iandremo incontro lasciano le redini nelle mani di un regime semicomunista in una situazione debitoria come la nostra ! Lo verificherai tra non molto con i tuoi stessi occhi … ed allora, se vorrai, ne riparleremo !
Ultimio appunto: se il cavaliere si è “circondato” di traditori e voltagabbana … non credo che la cosa possa ascriversi a sue esclusive scelte: ti dimentichi amico mio, che “siamo italiani” … e che, pertanto, non siamo ne svizzeri ne tedeschi ne inglesi ! Da noi, la parola, è una parola “da italiano” e non da svizzero da tedesco o da inglese : spero che mi abbia capito !
Mi chiedo infine, come sia possibile che democratici liberali progressisti VERI, quali dovrebbero essere coloro che hanno votato il cavaliere, possno scrivere le cose che hai scritto tu ed arrivare ad auspicare un governo nella mani dei Vendola, dei di pietro e degli ex democristiani voltagabbana come Casini, di ex funzionari del PCI come Bersani o peggio ancora, di personaggi squallidi, traditori e rozzamente bifronti, come fini !
Possibile che un vero progressista liberale (quale tu dovresti essere) possa preferire il “programma” elettorale dei citati personaggi, all’opera (sii pur parzialmente incompiuta per le ragioni che TUTTI dovrebbero conoscere) del cavaliere e del suo governo ? … Fammi sapere come mai amico mio !!
Caro Sig. Porro,
Berlusconi sono 17 anni che promette e non mantiene. La soluzione che propone lei qual è? altre promesse! Non la seguo. Me le ricordo quasi tutte le promesse di Berlusoni, ma non ne ricordo nessuna realmente realizzata. Riassumo: liberalizzazioni: chi le ha viste? Abolizione IRAP (che è un furto): Boh?, abolizione ordini con le loro tariffe minime ecc: non commento l’operato della valanga di avvocati arruolati tra i ranghi della maggioranza, abolizione art. 18 statuto lavoratori: non pervenuta, diminuzione pressione fiscale: è aumentata, diminuzione costi dello stato: non commento per pietà cristiana, diminuzione del debito: guardando i dati i governi Berlusconi sono quelli che hanno prodotto maggior debito ripsetto agli altri… smetto altrimenti vado avanti sino a Natale. Credo che sia ora di cambiare e di cambiare molto: sia il leader che non è più credibile sia i suoi collaboratori che non hanno prodotto alcun risultato utile. Ahinoi, tra le forze alternative non c’è, a parer mio, nessuno votabile. Dovrebbe succedere qualcosa dal basso. Speriamo…
Maralai,
ho visto che molti commentatori del tuo blog ti considerano un esperto di politica. Vedi allora cosa ne pensi di questa proposta di legge da applicare ai deputati transfughi, quelli cioè che in corso d’opera cambiano casacca.
Per questi lancerei una proposta di legge con la quale il voto di costoro non abbia più valore nel corso della legislatura nella quale sono stati eletti; che venga quindi conseguentemente abbassato il quorum nelle votazioni. Se questi vorranno partecipare ugualmente alle sedute parlamentari, lo potranno fare solamente come pubblico. Conseguentemente verrà loro tolto ogni diritto a stipendi e quant’altro.
Tutto questo a meno che non portino la firma di tanti elettori, quanti quelli che hanno loro consentito l’accesso in parlamento, dove si dice chiaramente che accettano e comprovano il loro cambio di partito o schieramento.
EGREGIO, PORRO, MA BERLUSCONI NON POTREBBE FARE LA COSA PIU’ SEMPLICE DEL MONDO. PRESENTARSI ALLE CAMERE,E DA BUON CAMERATA,DIRE,EGREGI SIGNORI,VISTO CHE DOBBIAMO USCIRE DALLA M…A VI PROPONGO, TALGLIO PARLAMENTARI TAGLIO REGIONI COMUNI ENTI INUTILI FINANZIAMENTO AI PARTITI TAGLIO PENSIONI SOPRA UN CERTO LIMITE TAGLIO MACCHINE DI RAPPRESENTANZA TAGLIO SOVVENZIONI TAGLIO TAGLIO TAGLIO TAGLIO,TAGLIO IRPEF HAI LAVORATORI ( QUELLI CHE PRODUCONO REDDITO ).
IN PRATICA QUELLO CHE FANNO LE PICCOLE AZIENDE PER RESTARE IN PIEDI, NOI TAGLIAMO I NOSTRI COMPENSI TAGLIAMO SPESE TAGLIAMO TUTTO QUELLO CHE POSSIAMO TAGLIARE,MA,NON LICENZIAMO GLI OPERAI,SEMPLICE, O UTOPIA?,BASTA CAPIRE L’OPPOSIZIONE VUOLE UN GOVERNO TECNICO,PERCHE’,LO HA CAPITO ANCHE IL PIU SEMO DEL VILLAGGIO SENZA OFFENDERE NESSUNO, NON VOGLIONO ASSUMERSI QUESTA RESPONSABILITA’, E LO SANNO BENE,DICONO DA NOI,E’ COME TAGLIARSI LE PALLE,SICURO QUESTO , MA STATE ATTENTI PERCHE’ ALRIMENTI PRIMA O POI LE PALLE VE LE TAGLAMO NOI.
BUON LAVORO E CHE DIO CE LA MANDI BUONA
Mi dispiace da elettore di centrodestra dire quello che sto per dire: Berlusconi ci ha portato a questo stato di disperazione e disorientamento, non facendo niente in questi quasi 20 anni! La Germania sta reggendo meglio di noi a questa “finta-virtuale” crisi perchè in passato è stata capace di costruire una Nuova Germania con riforme solide e serie del welfare-pensioni-giustizia-mercato del lavoro. Se Berlusconi avesse attuato anche solo la metà del programma del 2001 adesso non soffriremmo così. E mi ha sempre mandato via testa il fatto che per ogni cosa che non ha fatto ha individuato un colpevole, dal 2001 ha sempre avuto una maggioranza schiacciante, non ha nemmeno una scusa, e merita tutto quello che sta succedendo ora, merita di cadere ingloriosamente, merita di annegare nel fango e soprattutto di sparire. Il futuro? Vedremo. Certo è che vomiterò se solo mi proporranno un altro “SOGNO”.
DA SERGIO — CARISSIMO DOTT. NICOLA
INVIO LA PRESENTE SPERANDO CHE ALTRI ABBIANO ALTRE PROPOSTE
OGGETTO: PROPOSTA PER LO STATO PER RISOLVERE UNA PARTE IL PROBLEMA DELLA DISOCCUPAZIONE.
E’ NECESSARIO FARE UNA LEGGE CHE OBBLIGHI TUTTE LE AZIENDE E TUTTE
LE ATTIVITA’PRODUTTIVE AD INVESTIRE OGNI ANNO UNA PERCENTUALE DEL PROPRIO FATTURATO: IL 0,2 % O FINO AL 0,5 % ( O PERCENTUALE DA DEFINIRE, IN BASE A QUANTI POSTI DI LAVORO SI VOGLIONO CREARE ) IN DEPURATORI, PER GLI SCARICHI E PER DEPURARE I FUMI , PER MIGLIORARE IL PROPRIO IMPATTO AMBIENTALE IN MODO DI FAR SVILUPPARE IL SETTORE DI IMPIANTISTICA CHE RECUPERINO L’INQUINAMENTO AMBIENTALE, MIGLIORANDO L’AMBIENTE, CHE DAVVERO HA TANTI PROBLEMI DI INQUINAMENTO..
IN PRATICA LA PERCENTUALE DELL’INVESTIMENTO DAL O,2 AL 0.5 % VERREBBE
PRATICATO SUL PIL E LO AUMENTEREBBE DI PIU’; PERCHE’ SI DOVREBBE INVESTIRE PER POTER PRODURRE TUTTI GLI IMPIANTI , O DEPURATORI,
LE AZIENDE POTRANNO AMMORTIZZARE LA SPESA, CHE DIVENTERA’ UN VOLANO PER RIMETTERE IN MOTO L’ECONOMIA.
SI SVILUPPERA’ IN QUESTA MANIERA UN NUOVO SETTORE, E DI CONSEGUENZA TUTTE LE ATTIVITA’ SI TROVERANNO AD OPERARE IN UN MERCATO ARRICCHITO,
ED IL BENEFICIO SARA’ PER TUTTE LE ATTIVITA’, PERCHE’ AUMENTERA’ L’OCCUPAZIONE CON POSTI DI LAVORO VERI.
SE L’IMPIANTO COSTA UNA PERCENTUALE PIU’ ALTA DEL 0,2 – 0,5 % ALLORA SI INVESTIRA’ DI MENO NEGLI ANNI SUCCESSIVI .
QUESTA LEGGE NON E’ IN LINEA CON LA LIBERTA’ DI MERCATO, MA
IN UN PERIODO DOVE LA CRISI ECONOMICA MONDIALE E’ MACROSCOPICA,
E’ NECESSARIA, PERCHE’ COME DICEVA IL MACCHIAVELLI “ IL FINE
GIUSTIFICA I MEZZI “ NEANCHE DARE INCENTIVI PER LE AUTO E’ IN LINEA
CON LA LIBERTA’ DI MERCATO”.
IL CONCETTO DI FAR INVESTIRE A TUTTE LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE OGNI ANNO
UNA CERTA PERCENTUALE DEL PROPRIO FATTURATO, IN UN DETERMINATO SETTORE, OVVIAMENTE UTILE E NECESSARIO, PUO’ ESSERE UTILE PER TENERE L’OCCUPAZIONE A LIVELLO OTTIMALE, CON IL VANTAGGIO PER TUTTE LE ALTRE ATTIVITA’, E QUESTO E’ NECESSARIO PERCHE’ MOLTE INDUSTRIE, NEGLI ULTIMI QUARANTA ANNI HANNO QUASI SATURATO IL MERCATO.
FACCIO UN ESEMPIO PRATICO: HO FATTO IL RAGIONIERE ( ADESSO SON IN PENSIONE ) NEL SETTORE PRODUZIONE ARREDAMENTI, SI SPENDONO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO PER FARE MOSTRE, ED IN PUBBLICITA’, POI CI SI TROVA AD OPERARE IN UN MERCATO CHE NON ACQUISTA, PERCHE’ E’ AUMENTATA LA DISOCCUPAZIONE E CI SONO 600.000 PERSONE IN CASSA INTEGRAZIONE,MA IVESTENDO TUTTI UNA PERCENTUALE, NEL SETTORE IMPIANTI DI DEPURAZIONE POSSONO OCCUPARE CENTINAIA DI MIGLIA DI PERSONE, TUTTE LE ATTIVITA’ SI TROVERANNO AD OPERARE IN UN MERCATO PIU’ RICCO.
SOLIDARIETA’ APPLICATA:
1) CI POSSONO ESSERE DELLE AZIENDE CHE NON INQUINANO NIENTE, LA PERCENTUALE STABILITA ( DAL 0,2- AL 0,5 ) LA DEVONO SPENDERE LO STESSO A FAVORE DI QUELLE AZIENDE CHE HANNO PROBLEMATICHE DI INQUINAMENTO, CHE PER RISOLVERLE OCCORREREBBERO PERCENTUALI DI FATTURATO MOLTO ALTE, PER GESTIRE QUESTO CONCETTO OCCORRE CHE LA MEDIAZIONE LA FACCIA IL COMUNE O LA REGIONE.
2) LE AZIENDE (A ) CHE NON HANNO PROBLEMI DI EMISSIONI NE’ DAI CAMINI, NE’ DAGLI SCARICHI, E QUELLE ( B ) CHE HANNO EMISSIONI E SCARICHI MOLTO ALTI, FARANNO LA COMUNICAZIONE AL COMUNE O ALLA REGIONE, A CHI CIOE’ VERRA’ PREPOSTO DI MEDIARE, CIOE’ DI STABILIRE QUALI AZIENDE “ A “ DA ABBINARE ALLE “ B “.
3) LE AZIENDE (B) FARANNO FARE GLI IMPIANTI, ( ANCHE IN PIU’ ANNI ), ALLE AZIENDE ( C ), LE “ A “ EFFETTUERANNO IL PAGAMENTO.
A : PAGA LA PERCENTUALE PRESTBILITA A “ C “ CHE LE MANDERA’ LA RE-
LATIVA FATTURA, CHE POTRA’ AMMORTIZZARE CON LA PERCENTUALE DE-
GLI IMPIANTI.
B : FARA’ L’ORDINE DEGLI IMPIANTI A “ C “ E NE SEGUIRA’ IL CORRETTO
SVOLGIMENTO.
C : ESEGUIRA’ I LAVORI DI IMPIANTI.
DA SERGIO — CARISSIMO DOTT. NICOLA
OGGETTO: PROPOSTA PER LO STATO PER RISOLVERE UNA PARTE IL PROBLEMA DELLA DISOCCUPAZIONE.
E’ NECESSARIO FARE UNA LEGGE CHE OBBLIGHI TUTTE LE AZIENDE E TUTTE
LE ATTIVITA’PRODUTTIVE AD INVESTIRE OGNI ANNO UNA PERCENTUALE DEL PROPRIO FATTURATO: IL 0,2 % O FINO AL 0,5 % ( O PERCENTUALE DA DEFINIRE, IN BASE A QUANTI POSTI DI LAVORO SI VOGLIONO CREARE ) IN DEPURATORI, PER GLI SCARICHI E PER DEPURARE I FUMI , PER MIGLIORARE IL PROPRIO IMPATTO AMBIENTALE IN MODO DI FAR SVILUPPARE IL SETTORE DI IMPIANTISTICA CHE RECUPERINO L’INQUINAMENTO AMBIENTALE, MIGLIORANDO L’AMBIENTE, CHE DAVVERO HA TANTI PROBLEMI DI INQUINAMENTO..
IN PRATICA LA PERCENTUALE DELL’INVESTIMENTO DAL O,2 AL 0.5 % VERREBBE
PRATICATO SUL PIL E LO AUMENTEREBBE DI PIU’; PERCHE’ SI DOVREBBE INVESTIRE PER POTER PRODURRE TUTTI GLI IMPIANTI , O DEPURATORI,
LE AZIENDE POTRANNO AMMORTIZZARE LA SPESA, CHE DIVENTERA’ UN VOLANO PER RIMETTERE IN MOTO L’ECONOMIA.
SI SVILUPPERA’ IN QUESTA MANIERA UN NUOVO SETTORE, E DI CONSEGUENZA TUTTE LE ATTIVITA’ SI TROVERANNO AD OPERARE IN UN MERCATO ARRICCHITO,
ED IL BENEFICIO SARA’ PER TUTTE LE ATTIVITA’, PERCHE’ AUMENTERA’ L’OCCUPAZIONE CON POSTI DI LAVORO VERI.
SE L’IMPIANTO COSTA UNA PERCENTUALE PIU’ ALTA DEL 0,2 – 0,5 % ALLORA SI INVESTIRA’ DI MENO NEGLI ANNI SUCCESSIVI .
QUESTA LEGGE NON E’ IN LINEA CON LA LIBERTA’ DI MERCATO, MA
IN UN PERIODO DOVE LA CRISI ECONOMICA MONDIALE E’ MACROSCOPICA,
E’ NECESSARIA, PERCHE’ COME DICEVA IL MACCHIAVELLI “ IL FINE
GIUSTIFICA I MEZZI “ NEANCHE DARE INCENTIVI PER LE AUTO E’ IN LINEA
CON LA LIBERTA’ DI MERCATO”.
IL CONCETTO DI FAR INVESTIRE A TUTTE LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE OGNI ANNO
UNA CERTA PERCENTUALE DEL PROPRIO FATTURATO, IN UN DETERMINATO SETTORE, OVVIAMENTE UTILE E NECESSARIO, PUO’ ESSERE UTILE PER TENERE L’OCCUPAZIONE A LIVELLO OTTIMALE, CON IL VANTAGGIO PER TUTTE LE ALTRE ATTIVITA’, E QUESTO E’ NECESSARIO PERCHE’ MOLTE INDUSTRIE, NEGLI ULTIMI QUARANTA ANNI HANNO QUASI SATURATO IL MERCATO.
FACCIO UN ESEMPIO PRATICO: HO FATTO IL RAGIONIERE ( ADESSO SON IN PENSIONE ) NEL SETTORE PRODUZIONE ARREDAMENTI, SI SPENDONO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO PER FARE MOSTRE, ED IN PUBBLICITA’, POI CI SI TROVA AD OPERARE IN UN MERCATO CHE NON ACQUISTA, PERCHE’ E’ AUMENTATA LA DISOCCUPAZIONE E CI SONO 600.000 PERSONE IN CASSA INTEGRAZIONE,MA IVESTENDO TUTTI UNA PERCENTUALE, NEL SETTORE IMPIANTI DI DEPURAZIONE POSSONO OCCUPARE CENTINAIA DI MIGLIA DI PERSONE, TUTTE LE ATTIVITA’ SI TROVERANNO AD OPERARE IN UN MERCATO PIU’ RICCO.
SOLIDARIETA’ APPLICATA:
1) CI POSSONO ESSERE DELLE AZIENDE CHE NON INQUINANO NIENTE, LA PERCENTUALE STABILITA ( DAL 0,2- AL 0,5 ) LA DEVONO SPENDERE LO STESSO A FAVORE DI QUELLE AZIENDE CHE HANNO PROBLEMATICHE DI INQUINAMENTO, CHE PER RISOLVERLE OCCORREREBBERO PERCENTUALI DI FATTURATO MOLTO ALTE, PER GESTIRE QUESTO CONCETTO OCCORRE CHE LA MEDIAZIONE LA FACCIA IL COMUNE O LA REGIONE.
2) LE AZIENDE (A ) CHE NON HANNO PROBLEMI DI EMISSIONI NE’ DAI CAMINI, NE’ DAGLI SCARICHI, E QUELLE ( B ) CHE HANNO EMISSIONI E SCARICHI MOLTO ALTI, FARANNO LA COMUNICAZIONE AL COMUNE O ALLA REGIONE, A CHI CIOE’ VERRA’ PREPOSTO DI MEDIARE, CIOE’ DI STABILIRE QUALI AZIENDE “ A “ DA ABBINARE ALLE “ B “.
3) LE AZIENDE (B) FARANNO FARE GLI IMPIANTI, ( ANCHE IN PIU’ ANNI ), ALLE AZIENDE ( C ), LE “ A “ EFFETTUERANNO IL PAGAMENTO.
A : PAGA LA PERCENTUALE PRESTBILITA A “ C “ CHE LE MANDERA’ LA RE-
LATIVA FATTURA, CHE POTRA’ AMMORTIZZARE CON LA PERCENTUALE DE-
GLI IMPIANTI.
B : FARA’ L’ORDINE DEGLI IMPIANTI A “ C “ E NE SEGUIRA’ IL CORRETTO
SVOLGIMENTO.
C : ESEGUIRA’ I LAVORI DI IMPIANTI.
Ho visto che sono apparsi i commenti su quanto accaduto nel Levante ligure, in Lunigiana ed infine a Genova. Off Topic, ma non posso che rispondere a “ignoranza” così estrema. Urla il j’accuse rivolto ai Sindaci. Bravi continuate così! La procura di Genova ha aperto un fascicolo, evidentemente contro ignoti, con l’accusa di omicidio colposo (si chiuderà senza nessun colpevole ve lo anticipo). Ecco questi incompetenti della procura indaghino non solo verso i Sindaci che hanno poteri immensi senza strumenti ma verso lo Stato ed il governo che deve compiere opera di vigilanza, verso le Regioni veri carrozzoni che prima del 70 non esistevano e sarebbero loro da sopprimere non le Province (per precisione dico che la Lega è ciò che di più lontana esista da me, dopo il PdL si intende). Le regioni sono carrozzoni di potere enorme dove si fanni gli interessi dei propri amici. Un esempio? Eccolo L’ultima volta che la Regione Lombardia ha dato le sovvenzioni per l’acquisto delle auto il giorno dopo il bando erano finiti i fondi. Sapete perchè? Perchè ci sono state richieste multiple di una lobbye potentissima, i richiedenti erano tutti di CL (gli pseudo-cristiani). Alla procura di Genova ed alle altre procure ricordo che il responsabile delle emergenze sul erritorio è il Sig. PREFETTO, chiaro? Ecco solo per vedere finire i prefetti a lavorare beh sarei d’accordo con l’abolizione delle Province, in caso contrario soprrimere (va bene qualunque strumento napalm, batteriologico,…) le Regioni. Emettono normative e non sono in grado di controllare, anche qui potrei dare qualche dato…ma poi mi chiama il giudice, e non c’ho tempo da perdere…me tocca da lavorà…A scanso di equivoci sto scrivendo nella pausa caffè direttamente dal mio ufficio, senza dipendenti, col l’ADSL che manco la scarico e del mio tempo ci faccio quello che voglio…Questo per i dipendenti pubblici che chattano dal posto di lavoro (a scanso di equivoci non sono un elettore di destra, ma i lazzorani stanno sui maroi anche a me…) Buona giornata Sig. Porro
Johnny88,
ho letto il tuo sfogo. Ti conosco, essendo un lettore e commentatore dei tuoi post, e dimmi: quali ritieni sia l’alternativa a Berlusconi? Lo incolpi per ciò che non ha fatto in 18 anni, ma tu 18 anni fa eri ancora troppo piccolo e non hai potuto vivere dal vivo tutte le sue battaglie. Ma tagliamo la testa al toro. Ti rispondo con la domanda che ha fatto Sallusti al deputato Colaninno qualche giorno fa (vedere tra i commenti di Maralai): licenzieresti così su due piedi gli 800.000 dipendenti pubblici che sono in esubero?
Ti premetto che Colaninno ha risposto con un sì e con un no; in pratica credo non abbia saputo rispondere.
Non è bello vedere come tutto alla fine torni.
Come i camaleonti e tirannosauri della Repubblica I e II resuscitati da Berlusconi, nella continuità di un certo sistema da lui assicurato, segno evidente dell’occasione persa di un mancato cambiamento, facciano quello che hanno sempre fatto nel Palazzo. Tocca iniziare a ragionare seriamente con Renzi (che ha sentito tutto, mentre gli italiani soprattutto di centro destra hanno capito).
Di chi sarà la colpa, chi è artefice del suo destino ..
Altro riporto.
L’altra sera guardando Ballarò sentivo un ministro (quella che sembra Belen a 45 anni) e il giorno dopo potevi capire perchè se si fanno certi ministri, si fanno anche gli scontenti, soprattutto tra le donne (e non parliamo del popolo).
Poi anche lei Porro me la mette In Onda, che ogni volta partiva con delle battutine che non fanno ridere nemmeno Berlusconi(altro campione) e poi non sentiva che si diceva dallo studio (o non capiva?), il giorno dopo capisco perchè una deputata passa all’udc, tra donne l’invidia e il rancore è sempre più forte. 2+2
Porro la “responsabilità” o meglio il merito è anche suo…
Tutto torna.
Con le Oche del Campidoglio nel recinto lo spread si abbasserà.
Che i politici sia inclini ad utilizzare le Istituzioni per darsi le botte dietro le orecchie “cum grano salis” è prassi comune, ma in Italia, diversamente da altri Paesi si è masochisticamente esagerato: dalla Magistratura alla Presidenza della Camera, dalla Confindustria ai Sindacati, financo al Clero che c’ha messo lo zampino: cioè tutte quei “poteri forti” chiassosi quanto le Oche del Campidoglio che incuranti delle conseguenze legate ai metodi per delegittimare il Presidente del Consiglio, da sei mesi starnazzano promuovendo il caso con i loro dai loro attacchi concentrici.
Lo spread si è irrobustito pari pari all’indebolimento del Governo. L’accelerazione dell’irrobustimento dello spread è dato dagli annunci legati all’introduzione di una patrimoniale su valori mobiliari e beni immobiliari da persone consapevoli di non essere penalizzate perché capaci di scaricare la tassa sugli affitti o sui prezzi al consumo. I titolari di patrimoni mobiliari invece sono stati incentivati a disinvestire dai Titoli Pubblici per riparare nei paradisi fiscali con la conseguenza che il Debito dello Stato fatica oggi ad essere classato. Ogni ipotesi di Governo futuro risolverà il problema dello spread solo al rientro delle oche nel loro recinto: la tempistica è legata ad un preciso segnale di stabilità politica e questo potrà concretizzarsi solo quando i peones realizzeranno la certezza che il ricorso anticipato alle urne comporterà automaticamente la perdita definitiva ai privilegi accordati al trattamento di quiescenza dei parlamentari. La speculazione ingrassa come i maiali e preme per espandere caos e profitti mentre chi è chiamato a spesare il conto di questa stupida ed inutile guerra, approva ed applaude. Davvero stupefacente!
a me non interessa sapere che cosa pensano dell’italia sarkozy, la merkel, obama e tutte le organizzazioni monetarie internazinali, a me interessa sapere che cosa si sta facendo per abbattere drasticamente l’enorme debito pubblico italiano!!!??? ed in particolare che cosa si sta facendo per eliminare i 60 miliardi di sprechi della politica italiana, accertati e documentati dalla corte dei conti, che cosa si sta facendo per acchiappare tutti gli evasori fiscali e che cosa si sta facendo per ridurre le tasse agli italiani e alle imprese in modo che possa riprendersi l’economia ed aumentare il pil!!?? questo interessa sapere a me!!! e mi sembra che sotto questo punto di vista questo governo non stia facendo niente ed altri possibili governi non abbiano intenzione di fare niente!! allora dovrebbero dimettersi tutti, non solo berlusconi!!
Antonio Signore,
di quella situazione che descrivi dobbiamo solo ringraziare certi mass-media nazionali ed esteri (giornali e televisioni) che avendo dei loro interessi particolari, fan di tutto per metterci in cattiva luce, creando zizzania, facendoci mettere l’un contro l’altro. Io, che sono inchiodato in casa da ormai 11 anni, su sedia a rotelle, ho avuto modo di studiare e vedere le cose da punti di vista diversi. Anch’io, fino allora, non ero stato un accalorato “tifoso” di Berlusconi, ma poi, pian piano, documentandomi, mi sono ricreduto. Quello che fa muovere acredine e odio contro Berlusconi è solo invidia. Invidia su tutto.
in italia senza riformare la politica ed il funzionamento delle varie istituzioni politiche costituzionali non ne veniamo mai fuori!! l’italia così com’è adesso è ingovernabile da chicchessia, mettiamocelo nella testa!! voi veramente ancora pensate che siano possibili in italia altri governi che possano funzionare e durare con efficienza?? allora non capite niente della politica italiana!!!!
se la carlucci ed alcuni vecchi rincog..lioniti dc scappano dalla nave che sta affondando altri parlamentari di centro affluiscono nel pdl, evidentemente questi ultimi hanno interesse a terminare la legislatura, altrimenti non prendono la pensione, scotti, vizzini e pisanu non hanno questi problemi!! questa è la politica italiana!! come si può andare avanti così??? se i parlamentari italiani fossero 500 ci sarebbero meno transfughi e meno traditori e i governi sarebbero più stabili, è una questione di statistica e di matematica!!!
purtroppo stiamo andando lentamente alla deriva in Italia ma non per colpa di Berlusconi ma per tutti quei parassiti di politici che passano comodamente da una parte all’altra senza fotteresene minimamente dei problemi dell’Italia. Berlusconi dal canto suo sta cercando l’impossibile per far riprendere l’economia dell’Italia ma purtroppo non c’e niente da fare ormai in Italia si parla solo per spirito di contradizione e solo per odio verso Berlusconi che per me resta l’unico politico con la P maiuscola a poter rislovere i problemi della Nazione. Forza Berlusconi che sei un Grande
Carissimo Porro, io sinceramente a Berlusconi ho smesso di credere da un bel pezzo e per quel che mi riguarda prima si fa da parte e meglio è, il mio voto l’ha avuto (via Lega) tre anni fa, il prossimo giro il mio voto se lo può scordare. Avrà anche tutti gli alibi di questo mondo, ma di chances ne ha avute tre, le ha miseramente sprecate tutte e tre. E’ partito con una maggioranza stratosferica e l’ha buttata al vento, che altro potrebbe dire in una campagna elettorale? Ormai è completamente screditato agli occhi degli italiani, in primis i miei, e del mondo. Per quel che mi riguarda tanto peggio, tanto meglio. Se ci troveremo con un governo tecnico o peggio un governo Bersani con Bindi vice sarà la volta buona che apriremo gli occhi e capiremo che anziché ascoltare quelli della BCE e dell’FMI, di cui costoro promettono d’essere ancora più ligi servitori dell’attuale governo, è meglio mandarli a quel paese come han saggiamente fatto gli islandesi. Mettersi sotto tutela dell’FMI poi, Dio mio m’è venuto un mezzo infarto. Andate a chiedere ai greci, agli islandesi e agli argentini cosa vuol dire farsi “aiutare” da questi personaggi. Per Diana no, io a lui non sono più disposto a dar credito. In 18 anni non solo ha puntualmente disatteso la quasi totalità delle promesse elettorali, ma non è nemmeno riuscito a costruirsi una classe dirigente degna di questo nome in grado di reggere al suo tramonto, ma solo un partito di plastica affidato pro tempore a un oscuro avvocato siciliano sconosciuto ai più pieno di serpi, nani e ballerine sempre pronti a voltar la gabbana. Un fallimento completo su tutta la linea. No, basta
Anche la Carlucci lascia il Pdl e passa all’Udc di Casini; bene, ne ha facoltà. Lo prevede la costituzione che ogni deputato possa fare i czz suoi, grazie allo svincolo del mandato. C’è una differenza nei giudizi sui “transiti”; se passi a sostenere la maggioranza, sei uno schifoso Scilipoti da additare al pubblico ludibrio insieme a tutta la tua generazione. Se lasci il Pdl diventi subito un eroe fino ad orgasmare l’opposizione. In America qualche mese fa per consentire l’approvazione della riforma sanitaria voluta da Obama, sei(mi pare sei) deputati repubblicani si sono uniti al voto dei democratici per consentire l’approvazione di detta riforma, che non disponeva di una maggioranza. Possibile che nel parlamento italiano non vi siano dei “dignitari” (pieni di dignità) che non escano allo scoperto e dicano che le manovre in corso d’opera non sono nè di destra o di sinistra ma dell’Italia intera e si dichiarino pronti a sostenerla col proprio voto e restando sempre dentro i loro schieramento di appartenenza? Ma cosa c’entra la Carlucci (ma chi se ne fotte) davanti ad uno Stato che rischia di crollare e i deputati tutti hanno non solo il piacere ma il dovere se non l’obbligo di difenderlo? E’ vero si o no che i parlamentari rappresentano la Nazione e non il partito che li ha nominati? Allora?
mario nanni
Grazie Marshall; sei molto gentile.
mn
Si, hai ragione caro Nicola.
Se è questo che vogliono, perfino i “suoi”, allora Berlusconi chiami alle urne i suoi elettori, senza remore. Guidi una campagna elettorale proponendo un programma di riforme da far tremare i polsi ai soliti noti, oltre che di risanamento, e che sia veramente, e finalmente, un programma suo e solo suo; liberandosi dai lacci e laccioli politici impostigli in tutti questi anni da tutti e da tutto… Lega compresa.
Un’eventualità di questo genere non è mai stata sondata?… beh, io sono convinto che con un programma di questo genere, da solo e con un partito ripulito dalle scorie traditrici del mandato popolare che gli era stato consegnato, sarebbero almeno il 35% gli italiani che gli rinnoverebbero la fiducia.
Di certo non basterebbero per vincere. Neanche con questa legge elettorale, sia chiaro. Ma vuoi mettere la soddisfazione di aver cancellato in un colpo solo tutti quei guitti traditori esibitisi in questa estenuante pantomima che hanno messo in cartello nei nostri due emisferi?… costringendoci anche ad assistere nostro malgrado a innumerevoli e sempre più deprimenti repliche. Per non parlare del piacere che si potrebbe provare di fronte alla sostanziale eliminazione dei loro insignificanti partitini di quartiere, attraverso i quali tramano di tutto e di più.
E non sarebbe neanche difficile che avvenisse, se un’astensione almeno del 40% sembra praticamente sicura. Un PDL al 35%, che si potrebbe ottenere con una campagna elettorale ben mirata visto che in questo momento è ancora al 27%, non lascerebbe molto spazio a nessun altro, tenuto conto che sarebbe praticamente certo anche un 45% ad una coalizione PD-IDV-SEL, con schieramenti cosi configurati.
Se si calcola bene, e tenuto conto anche di un 7% ad una Lega anch’essa solitaria, rimarrebbe solo uno striminzito 13% circa da spartire tra i restanti simboli: UDC, API, FLI, MPA, PID, Destra, Radicali, Noi Sud, unioni varie, restanti leghine, liste civetta, falsi movimenti, associazioni di comodo e quant’altro. Praticamente, e se teniamo conto che i partitini si aggiudicano circa un 10% complessivo fisiologico ad ogni elezione, diventerebbe difficile sopravvivere anche per una coalizione formata solo da UDC-FLI-API-MPA. E anche se ce la facesse a superare lo sbarramento alla Camera, i pochi candidati di questo schieramento sopravvissuti nelle urne non riuscirebbero neanche a formare un gruppo autonomo.
Con questa legge elettorale, infatti, avremmo sicuramente una Camera in mano alla coalizione di centro-sinistra, che però riuscirebbe presumibilmente a distruggere di fronte alle prime scelte serie, e un Senato sostanzialmente nelle mani del PDL, con attorno a se oltre alla Lega un variegato corollario di sparuti avventizi di fatto al seguito. Insomma, ci sarebbe davvero di che divertirsi, dal momento che probabilmente non riuscirebbero neanche a formare un Governo.
Vogliono la “guerra”?!… che “guerra” sia, allora!
Con buona pace dei superiori interessi di questa nostra martoriata Nazione.
e bravo ! come al solito l’unico punto fermo è non mettere lemani nelletasche dei ricchi. complimenti!
e chi può dire che non esistono i comunisti in italia???
portacida bere. amico mio: condivido tutto d
e se berlusconi non può dire che in italia non ci sia crisi, chi può dire che la stessa crisi, se non peggio, non stia in tutto il mondo???? e chi può dire che l’enorme debito pubblico italiano che è il motivo principale della crisi italiana non esistesse prima del’entrata in politica di berlusconi???
200 miliardi di euro sarebbe l’imponibile, penso di meno cmq!! ci sarebbero da recuperare pure 60 miliardi, minimo, di euro netti all’anno di sprechi per la politica, fonte corte dei conti!! però da queste orecchie nessuno ci sente, e non mi riferisco solo ai politici, vai a capire perchè!!??
E’tutta colpa di Berlusconi? Interrogativo retorico alla Don Verzè. Qui non sono in ballo le colpe,nè i peccati,ma i reati.Quelli si giudicheranno in tribunale. Meglio Monti che Mai. Francesco Paolo
beh, se sei schifato per il bunga bunga allora sei schifato per poco!! schifati piuttosto per i magistrati rossi dichiarati di magistratura democratica che fanno politica cercando di far cadere governi regolarmente eletti dagli italiani!! questo mi sembra molto più grave, il bunga bunga al confronto è zero assoluto!!! i magistrati comunisti fanno molto male alla democrazia, il bunga bunga a chi fa male???
va bene il governo tecnico, purchè s’impegni a ridurre drasticamente i parlamentari, ad eliminare tutte le province, ad accorpare i piccoli comuni e le piccole regioni e ad eliminare tutti gli enti inutili e tutto il resto che costituisce spreco di denaro pubblico, si trattasse pure di un solo euro!! soltanto un tecnico ci può riuscire, vediamo quanti politici ci stanno!!??? nel caso di governo tecnico questo innanzitutto bisogna chiedere al tecnico, altrimenti che se ne vada all’altro paese anche lui!!!
Carissimo dottor Nicola
Per la nostra economia la cosa più importante è aumentare la produzione con qualsiasi soluzione, che non sia i soliti tagli e tasse al ribasso ma spostamenti contributivi e fiscali dalla produzione al consumo, coinvolgendo anche i prodotti importati, al fine di recuperare la competizione del lavoro e dei nostri prodotti, a costo zero.
Se riusciamo in questo,si risolverà gran parte dei nostri problemi : quelli della disoccupazione, del lavoro, de finanziamento sociale e una valida garanzia per il nostro debito pubblico, perché solo i nostri prodotti la possono dare.
E’ importante ricuperare la competizione del lavoro e della produzione a qualsiasi costo, fatto questo tutto si aggiusta. Ci vuole il coraggio di farlo.
@ Marshall
ho letto il post di Massimo….rispondo dicendo che ieri sera in un bar di Duesseldof (ove vivo) appena cominciato a chiaccherare con 3 tedeschi che erano al bar a ciuccarsi di birra, appena ho detto che ero italiano, con una faccia semiseria mi hanno detto: “ho un amico italiano….si chiama Silvio Berlusconi”..e giu’ risate.
a me invece veniva da piangere….
Agli estimatori di questo blog, destri, sinistri, o centristi, consiglio la lettura di questo post, del commentatore Massimo, che potrà servire a schiarire le idee in chi le avesse un pò annebbiate.
“L’economia ha bisogno di certezze” ma la politica in questo momento sta seminando terrore e sfiducia, si gioca una partita politica delicata, tra chi vede la minaccia di un governo tecnico-patrimoniale che porterà sicuramente una ripresa, sì, quella della fuga dei capitali all’estero e chi spera,la sinistra, di far fare ad un governo tecnico quelle scelte impopolari che non sarebbe in grado di fare e che sicuramente non vuol pagare direttamente. Si vedrà chi sta bluffando. Berlusconi deve capire che le elezioni anticipate sono l’unica via per mettere tutti di fronte alle proprie responsabilità, toccherà sacrificare Alfano, ma non credo che bisognerà aspettare 5 anni.
Comunque è finita.
Possibile che non ci sia nessuno che spaventi veramente, minacciando un concordato con la Svizzera che possa portare risorse sicuramente superiori a quelle della patrimoniale di Confindustria. Non sarà che son maggiori i patrimoni “para-confindustriali” all’estero da non tassare rispetto a quelli minimi, per fare status, che si mostrano e offrono in Italia.
Credo che non sarà la politica, l’amministrazione su mandato popolare a prendere le prossime decisioni, ma
allora sarebbe quasi utile un govero Marchionne, che in quelle valli è di casa.
scrive Anacleto Desiderio Carlo :
…….Se anche il 70% dell’ ammontare della evasione, che è di 200 miliardi di euro all’ anno, entrasse nelle casse della nostra società in pochi anni ci potremmo salvare.
………..
Duecento miliardi di Euro non sono noccioline che si possono nascondere, oggi l’Agenzia delle Entrate è in grado di contare i peli sul C… agli Italiani . se ci sono che li vada a prendere!!! Ma siamo sicuri che ci sono o sono solo una chimera, una scusa dietro cui nascondere l’inefficienza ed arroganza del sistema ???
Perchè è come un operaio che si mette a spendere come un Dirigente, solamente perchè ritiene che quello dovrebbe essere il suo stipendio…
Senz’altro esiste una economia marginale che sopravvive evitando contributi e balzelli, permettendo a molta gente di sopravvivere, ma siamo sicuri che attaccarla non creerebbe un problema sociale maggiore ?? Oggi nella maggior parte dei settori industriali NON GIRA un Euro di nero semplicemente perchè i clienti chiedono tutto fatturato, quindi NON illudiamoci con quei fantomatici miliardi di evasione (a spanne duecento milardi di evasione si riferiscono ad una economia sotterranea di due-tremila miliardi, considerando i bassi margini con cui lavorano moltissime attività)
Resta solamente la strada di ridurre drasticamente la spesa pubblica……
Cordialmente
@CiroLondon. si deve essere lontani dall’italia per scrivere post lucidi come il tuo? Purtroppo temo di sì. ciao e a presto
@Stefano D’accordo con la tua analisi, ma non con la tua premessa. non ho detto e non penso che il tribunale del popolo lo assolvo. Credo che in una demcrazia siano gli elettoria dover togliere al fiducia al premiser. acneh se ovviamente il nostro sistema costituzionale è decisamente più barocco.
ciao
Road map da seguire:
- dimissioni attuale governo;
- legge sul conflitto d’interesse;
- nuova legge elettorale.
queste sono le prime necessità (e non ditemi che non si sa come farle perché basta scopiazzarle da qualsiasi Paese europeo e vanno benissimo).
Si elegge un nuovo governo con finalità primarie di:
- riforma fiscale;
- riforma mercato del lavoro;
- riforma della giustizia;
- riforma PA.
Berlusconi vuole fare le seconde ma non le prime, la Sinistra vuole farle entrambe ma non sa come fare… Poi ci lamentiamo se l’Europa ci dice come farle…
Serietà! C’è gente che ha donato la vita per il nostro Paese noi non siamo capaci neanche di dedicarci del tempo, alcuni addirittura stipendiati per quello.
Studente Bocconi europeista indignato.
nel 2000 passammo da un governo (sx) di ignavi a un governo (dx) di ignobili…oggi siamo in 1/2 a un governo di ” squallidi e lussuriosi” parlamentari
dediti a tutto meno che alla res pubblica…mi vergogno …mi sento preso x il culo..da gente che invece di pensare a noi pensa al bunga bunga…neanche nella Roma imperiale succedevano queste cose…sono schifato..ho creduduto nella lega..ma si e’ rilevata solo una “macchina politica x far soldi per accontentare solo i vertici e i loro familiari(vedi il “trota”)..
bersani deve sapere che a pompei è caduto un piccolo muriciattolo, a genova è accaduto qualcosa un miliardo di volte più grave, ci sono persone morte che chiedono giustizia, gli sia data!!!
secondo bersani i capri espiatori devono essere solo quelli di destra come bondi nel caso scavi di pompei!!! c’è la procura che indaga, lasciamola fare!! e se c’è qualcuno che ha sbagliato causando la morte di persone è giusto che paghi anche se è di sinistra!!!
a 1/2 ora su Rai3 la annunziata ha fatto da spalla a bersani per il solito comizio senza chiedere concretamente neanche se reitrodurrebbe l’ICI sulla prima casa.grazie, grazie, e ancora grazie alle persone come Porro che le domande le fanno e dirette altrimenti rimarremmo senza punti di riferimento
a 1/2 ora su Rai3 la annunziata ha fatto da spalla a bersani per il solito comizio senza chiedere concretamente neanche se reitrodurrebbe l’ICI sulla prima casa.grazie, grazie, e ancora frazie alle persone come Porro che le domende le fanno e dirette altrimenti rimarremmo senza punti di riferimento
Silvio GO HOME!
Non hai più nulla da dire, fare o aggiungere.
Abbiamo capito bene chi sei: liberaci dalla tua inutile e ingombrante presenza.
Se è vero che i problemi non spariscono automaticamente con te, è anche vero che senza di te avrenno più possibilità di essere risolti.
A CASA – A CASA – A CASA e SUBITO
Ogni giorno che stai li ci costa in soldi e credibilità.
Gentili signori,
uno dei problemi fondamentali e non irrissolvibili è quello delle tasse non pagate.
Non è possibile che uno qualsiasi stato possa avere i conti in ordine con il solo apporto fiscale del lavoro dipendente e pensionato.
Il 97 % delle entrate di questo stato viene da quelle fonti.
Lasciamo stare le patrimoniali.
Se anche il 70% dell’ ammontare della evasione, che è di 200 miliardi di euro all’ anno, entrasse nelle casse della nostra società in pochi anni ci potremmo salvare.
Ma voi le tasse non volete pagarle.
E pretendete sicurezza, viabilità, assistenza sanitaria,scuole private, cliniche lussuose convenzionate, etc. tutte cose che vi paghiamo noi lavoratori dipendenti e pensionati.
Penso, con ragione, che moltissime umili persone che hanno sempre fatto il loro dovere di cittadini, siano arrabbiate.
E giustamente.
E i vari Porro Nicola e Sallusti e P.G. Battista e Cacciari Massimo,etc.etc., la ‘crema’ dell’ intellettualità italiana continuano a lenirvi a giustificare il vostro comportamento che in molti casi è anche il loro.
Il loro ed anche il vostro è togliere al lavoro dipendente quelle poche tutele che si era conquistato negli anni, grazie alle sue lotte e dalla presenza di quel ‘fantasmino rosso’ che aleggiava sul vostro mondo e che vi faceva tanta paura.
Avete massacrato ed ucciso milioni di individui per quella ‘paura’.
E non avete pagato il dovuto nel vostro paese.
Grazie alla DC e a tutte quelle forze politiche che per contropartita alle conquiste dignitose del mondo del lavoro dipendente, hanno lasciato in mano all’ individualismo più egoista e criminale la nostra bella terra.
Ed oltre allo sfacelo economico stiamo raccogliendo con enorme ed struggente dolore le vittime dell’ abbandono e distruzione del territorio.
Vi hanno lasciato fare tutto quello che volevate in cambio dell’ articolo 18 dello statuto del lavoro.
E le conseguenze la stiamo pagando solo noi che pensavamo un mondo diverso.
I poveri cristi che mandano avanti la nazione.
Che vorrebbero solo un poco di felicità.
Avere fiducia nel futuro per se e per i propri figli.
Non chiediamo molto.
Ma voi non volete neanche concederci quel poco.
Saluti
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
Gentile sig. Porro,
son convinto che il Cavaliere sapra’ capire quando “lasciare” anche se le do’ ragione sul fatto che i sintomi per farlo cominciano a divenire evidenti.
Non c’e’ da stare allegri pensando alle idee giustizialiste di tanti personaggi della sinistra, a tutti quelli che pensano che il proprio insuccesso nella vita sia colpa del Cavaliere…e la moglie gli mette le corna e la colpa e’ del Cavaliere…si son laureati nel 68 senza imparare niente e la colpa e’ del Cavaliere…e cosi’ via.
Vede, nel suo blog ce ne sono tanti,anzi troppi, tanto che mi viene da pensare ad una sorta di controllo della sua attivita’ o come forse e’ piu’ probabile cercano qualche idea da inserire nelle loro zucche vuote.
Alle volte li osservo e li ascolto…vorrebbero essere mondezza ma non riescono ad essere nemmeno quello.
Solo il parlamento deve avere il coraggio e la sfrontatezza, in questo momento, di sfiduciare il capo del governo. Il presidente Berlusconi, imnfatti da grande uomo quale e’ , onesto, sincero e coraggioso, la pensa cosi’ sa che ha il dovere , davanti agli elettori e davanti alla sua coscienza e dignita’, di andare avanti, presentarsi al parlamento e farsi approvare o meno e quindi procedere a norma di costituzione.
Sebbene ho il massimo disprezzo per un dittatore sanguinario come Gheddafi, ho provato un sentimento di rispetto per lui che e’ rimasto ad affrontare il suo linciaggio. Cosi’ come il figlio quando fumava la sua ultima sigaretta prima della sua fine.
Allo stesso modo provo un senso di rispetto per tutti voi Berluscones che comunque di fronte all’indifendibile restate li’ a suonare le trombettine.
Ma poi ci ripenso…chissa’ se rimarreste li’ se ci fosse anche per voi pronto un linciaggio alla libica…
Le tv, i giornali puntano allo sfascio totale.Assurdo.
ITALIANI sono tutti coloro che con il loro voto determinano le maggioranze parlamentari.DEMOCRAZIA.Se così non fosse si chiamerebbe TOTALITARISMO.Il totalitarismo può essere o di desta o di sinistra , e il popolo in tutti due i casi non conta un caz..o.Ora a causa di finanza allegra praticata negli anni che vanno dal 1980 al 1992 dove è stato dato di tutto a cani e porci come si suol dire, per colmare quel bisogno di assistenzialismo da una parte ed ad a una forma di arricchimento per INDUSTRIE statali, parastatali e private che hanno scaricato i debiti mettendo al sicuro i profitti, per i loro general manager e direttori vari.Non potendo usare più la pratica in uso della svalutazione della moneta , siam ora costretti a far fronte alle spese solo con quello che entra.Si comprenda che il problema è questo. Non ci sono molte possibilità le entrate possono esserci solo se c’è una ripresa, ma le spese superflue quelle che danno grossi numeri vanno ricercate con assoluta determinazione.Ovvio che qualcuno sarà scontento e che vedrà in tutto questo la soluzione più idonea a lui indicando dove prendere eventualmente altre entrate.I Comunisti dicono prendiamo i soldi ai ricchi, be potrebbe essere dal punto di vista sbrigativo una soluzione rapida e cera.Dico che certamente potrebbe esserlo, ma ha due grandi incognite e che potrebbero aggravare ancora di più una situazione insostenibile.Chi ha i soldi , questi non li mangia, li investe per fare ancora più soldi, se paventano l’idea di prelievi forzosi per risolvere i problemi di cassa, chi detiene ricchezza sposta tutto il suo avere o in paradisi fiscali, (commetendo un reato , ma si è visto come nel caso della casa a motecarlo gli intrecci economici a proposito sono tali da non poter arrivare al TITOLARE, si sospetta ma non è certezza.Oppure si portano aziende denari e produttività la in quei paesi che offrono incentivi per la produzione.Quindi la Patrimoniale è deleteria e dannosissima, si deve lavorare per ridurre le spese inutili e chi ci allineino all’Euroa.Europa che ha trovato già i punti ai quali dobbiamo metter mano. Ora che ci sia Berlusconi, D’alema, Prodi , Casini terzo polo quarto incomodo, non conta proprio nulla, anzi più si insiste nel chiedere il passo indietro di Berlusconi, così le stesse cose saranno votate anche dall’oposizione mi sembra proprio da Anti Italiano e da irresponsabili. Un Governo democraticamente eletto c’è , vanno votate tutte le richieste dell’Europa per le quali sono tutti daccordo,perchè gli italiani si sono stancati ,non come dice Casini di Berlusconi, ma si sono stancati di un uomo o presunto tale che mette una pregiudiziale al salvataggio dell’Italia.E l’ometto non ribalti la frittata.
SI SALVI L’ITALIA PRIMA DI TUTTO SENZA PREGIUDIALI, poi se Casini alle prossime elezioni presenterà un programma convincente per gli italiani, gli italiani lo premieranno.
Forza Renzi manca un’opposizione seria e consapevole dei problemi, ma che presenti chiaramente come e cosa farebbe al posto di Berlusconi, senza pregiudizi, e senza la sfilza dei bisognerebbe , perchè di quelli Bersani ha riempito l’aria e lo sanno anche gli italiani cosa bisognerebbe, quello che si deve dire è COME FARE IN MODO CHIARO cosicchè gli italiani potranno scegliere. Lei non è populista , è semplicemente un’uomo che vuol dar parola a chi non l’ha, e non si assoggetta ai giochi del potere che è già forte di suo. I DEBOLI SONO APPUTO IL POPOLO CHE VOTA.Chi non va a votare non ha nessun diritto.
Se il mondo non fosse rotondo, forse avremmo un universo quadrato. E forse gli umani, ammesso che ci potremmo continuare a chiamare ancora così, forse saremmo diversi nell’aspetto e nel cervello. Sì, la situazione è difficile. Per il governo e, soprattutto, per l’Italia. In questo frangente, Bersani & company pensano che sia arrivata la loro ora di governare. Ieri, dal palco di piazza San Giovanni, il capo del Pd annunciava al suo popolo: «Siamo pronti». Da sotto il palco, arrivava invece la contestazione a Renzi. «Sei un populista, vai ad Arcore sei come Berlusconi». A freddo, poi D’Alema, a commento, aggiungeva: «Renzi è un fenomeno mediatico costruito dalla stampa. Non ho mai polemizzato con Renzi e non intendo farlo adesso. Il suo è un contributo. Comunque, è sindaco di Firenze e come tale va valutato». Chissà, che valutazione dà a se stesso il presidente del Copasir? Un minimo di buonsenso imporrebbe a Berlusconi e a Bersani di sotterrare l’ascia di guerra e mettersi attorno al tavolo della pace per dare corso, finalmente, alle riforme. Senza le quali le difficoltà non potranno che aggravarsi. Ma la politica ha perso il buonsenso e anche quel poco di intelligenza che le restava. Solo delle teste quadrate non possono non vedere la grande occasione che c’è dietro l’angolo. Sarebbe cosa saggia e giusta, dividersi equamente le responsabilità delle nuove lacrime, del nuovo sudore e del nuovo sangue, da versare in nome del risanamento dei conti pubblici. E, a festa finita, con un orizzonte meno cupo davanti, sciolta la tregua, via alle urne. A scannarsi, in nome di Palazzo Chigi. Invece, Bersani non fa che ripetere il suo siamo pronti. Ma a fare che? Il Presidente Napolitano non è il suo babbo natale. Né quello di Berlusconi, ovviamente. Così, mentre il Cav fa la conta dei traditori e Bersani si sbraccia, i corvi della speculazione mondiale volteggiano sullo Stivale in cerca delle prede più appetitose e banchettano con i nostri risparmi. E dalla finestra i patetici Casini e Fini stanno a guardare. O Pannella, sacerdote planetario del digiuno, se ci sei, batti un colpo! Aprile tu le porte delle riforme. E poi alle urne!
SE LO STATO TORNASSE A RETRIBUIRE CON “TITOLI” ?
Premessa (col senno di poi) : Troppo debito pubblico italiano in mano estera (44% ?) di cui 36% in mano francese (possibile ?). Per quanto molto apprezzabile l’idea dello sconosciuto promotore di Pistoia non sarebbe del tutto nuova, visto che negli anni passati lo Stato ben pensò di imporre anche a noi lavoratori dipendenti dell’Industria…uno stipendio con una quota parte di “titoli di Stato”, successivamente convertita. Per rimanere alla lodevole iniziativa, perchè allora non riproporla, ma in dosi più massicce, come moneta di retribuzione per politici e funzionari statali ed ancora a tutte le attività del Paese, per avere il massimo risultato ? Con Politici ancora una volta dormienti sui grandi progetti e necessità, “partigiani della propria tasca”, ma votati dal Popolo che spesso ignorano . Tutta la politica deve, comunque, fare un’energica cura dimagrante…riducendosi di numero. Saluti. Angelo Mandara
Capisco tutto, capisco anche che uno stipendiato debba sempre difendere il proprio padrone, ma credo sia arrivato il momento di gettare la maschera e di affermare serenamente che 8 anni degli ultimi 10 di nongoverno berlusconi hanno portato alla ridicolizzazione dell’Italia e che la soluzione non è nell’andare ad elezioni, ma in un “commissariamento” dall’interno di una classe politica inetta, incapace ed incompetente che viene quotidianamente e da oltre 3 lustri difesa a sapada tratta da giornalacci buoni solo per incartare il pesce come quello per cui scrive lei.
Mi citi 3, mi accontento di 3, riforme epocali fatte dal governo berlusconi in campo economico? Se lo ricorda quando il ministro della in-giustizia andò a taormina a tranquillizzare la lobby dei notai e disse loro “scrivetela voi la riforma del vostro ordine ed io la faccio mia”? Ricorda di quando la lobby degli avvocati (Paniz in testa) minacciò di fare cadere il governo pur di difendere i privilegi della casta?
E lei continua a teorizzare la difesa di un vuoto pneumatico che ha distrutto un’intera nazione …!
Dobbiamo lasciarci alle spalle non solo berlusconi, ma il berlusconismo se vogliamo risorgere come paese, non si tratta più di vecchi paradigmi tipo destra e sinistra, ma solo di far si che a guidare un paese ci vada la parte migliore del paese stesso e non il vecchio che lei difende per difendere il suo stipendio da superprivilegiato!
L’italia è la terza economia d’europa guidata dalla peggiore classe politica del mondo (gente come lupi, formigoni, romano, gelmini, alfano, fitto, sacconi, carfagna, minetti, calderoli, cota, bossi …. farebbero a malapena gli impiegati alle poste in un paese normale) e raccontata da un giornalismo straccione, servo e stipendiato dalla politica stessa.
Berlusconi è oramai alle nostre spalle, finalmente ovviamente, ma è del berlusconismo e dei berluschini che ci dobbiamo liberare per tornare un paese serio.
Personalmente sogno un paese con mario Draghi preseidente del consiglio, Michele Boldrin ministro dell’economia, Pietro Ichino al welfare e via di sto passo per costruire l’Italia dei Migliori senza più rutti, puttanelle a palazzo, dito medio inalberato, sagre della zucca e ampolle …., con quelli che lei ha difeso per decenni a casa per sempre assieme a coloro che li hanno difesi solo per interessi di parte!
Giuseppe
No, non sono d’accordo. Andare al voto adesso significherebbe consegnare l’Italia alla sinistra delle patrimoniali, dei prelievi forzosi, dell’aumento delle aliquote irpef, delle tasse di scopo una tantum, delle rapine ai nostri danni, insomma, ma anche alla sinistra del matrimonio degli omosessuali, della cittadinanza e voto agli immigrati, dell’eutanasia, della manipolazione genetica, della liberalizzazione della droga, della “semplificazione” per chi vuole divorziare e abortire.
Berlusconi deve resistere, mai dimettersi !, Da qui al 2013 la situazione economica non può che migliorare e gli elettori di Centro Destra (in maggioranza in Italia) capiranno che Berlusconi li ha salvati dalla deriva morale e dalla rapina fiscale che vorrebbe perpetrare la sinistra con i suoi caudatari vecchi e nuovi.
Quelli che scrivono, non hanno forse pensato alla vecchia massima adattata: ‘Un paese ha i politici che si merita’.
Supponiamo che ci sia un politico nuovo che voglia andare a Roma per comportarsi onestamente: sarà invece votato dalla cittadinanza solo se prometterà privilegi locali. I suoi elettori vorranno essere favoriti in tutti i modi, chiedendogli in pratica di essere onesto ma non proprio, pena la non rielezione.
Egli penserà, una volta a Roma, che se deve essere disonesto per i suoi elettori, a maggior ragione lo potrà essere per sè stesso.
Inoltre, sempre per favorire il suo bacino elettorale, dovrà concedere agli altri deputati favoritismi analoghi.
Questo è il nocciolo del problema: gli elettori dovrebbero essere onesti e il cambiamento deve partire da questo punto.
Nessuno dice questo e i politici sono dei capri espiatori comunque colpevoli di disonestà.
Scrivete all’amico Porro quel che volete, ma, sotto sotto, ricordatevi di questa inoppugnabile realtà…
scrivo qui alcune mie opinioni che se le trova condivisibili possa inserirLe nella sua trasmissione :per risolvere la crisi economica non servono ne’ i politici di destra nè di sinistra, ci vogliono UOMINI DI STATO, o che qualcuno si proponga come tale, e faccia un punto a capo.
la spesa pubblica totale del 2010 è stata di 807 miliardi di euro, è un’esagerazione, ( non si può pretendere che la BCE o i cinesi acquistino i nostri titoli ), bisogna ridurla a 400/450 miliardi come segue:
1) modificare la costituzione e licenziare 250.000 dirigenti statali inutili, ( sono finiti lì perché politici di destra e di sinistra ce li hanno messi), senza tfr od altre competenze perche’ quello che hanno avuto è tutto in più, la loro pensione sarà quella minima che sono finiti lì per mal governo passato, e mettere in cassa integrazione tutti i dipendenti statali che sono in piu’ e che attualmente tra gli uni e gli altri costano circa 200 miliardi all’anno. ( l’importo è da verificare)
2) eliminare tutte le dispersioni, impostare un’amministrazione statale sana , ricontrollare tutti i prezzi dei medicinali.
3) evasione lo stato deve ridurre la spesa statale e non chiedere altri soldi ai cittadini, va fatta una perequazione perchè c’e chi paga troppo e c’e chi paga meno del dovuto, ci sono molte aziende che per pagare le tasse devono chiedere prestiti alle banche, e che per pagare le tredicesime devono pure chiedere anticipi alle banche
4) pensioni va fatta una perequazione c’è chi prende decine di migliaia di euro ogni mese e purtroppo circa il 60 per cento dei pensionati prende circa 600 euro al mese ?
non va assolutamente bene.
5 ) RIDUCENDO LA SPESA A 400/450 MILIARDI ALL’ANNO , SI POSSONO RIMBORSARE 100 MILIARDI ALL’ANNO DEL DEBITO PUBBLICO ED IL RESTO SI POSSONO INVESTIRE IN LAVORO VERO, ANCHE TRAMITE PRIVATI, CI SONO TANTE COSE DA FARE; CHE QUI NON ELENCO.
per fare queste cose ci vogliono UOMINI DI STATO e che
cambino pagina.
Cordiali saluti.
non andiamo ad elezioni anticipate, vincerebbe la sinistra, e sappiamo benissimo che un suo governo, ammesso e non concesso che riesca a comporlo con fini e casini, non durerebbe nemmeno un giorno, sarebbe quindi un perdita di tempo anche perchè le elezioni naturali ci saranno tra un anno!!!
Caro Porro
oggi sono in vena di metafore,dunque le dedico il mio epitaffio sul regime e sull’uomo che lei ha sostenuto fino alla fine sbagliando strada,spero le offra uno spunto di riflessione autocritica :
Don Chisciotte ed i fantasmi del regime .
Mi ha sempre affascinato la figura di Don Chisciotte, tanto che l’ho ritratto, a modo mio, diverse volte nel tempo.
Che c’entra oggi Don Chisciotte ? Attuale più che mai. Come ogni profonda allegoria umana che la grande letteratura ha saputo produrre. Banalizandolo direi che Don Chisciotte è un cavaliere ma certo di alti ideali e non dei più bassi livelli come altri cavalieri dei nostri tempi. Infatti lotta eroicamente per la giustizia che altri invece calpestano ….E’ un personaggio che ama intensamente , sinceramente senza avere un partito dell’amore . Crede in un ideale profondo di armonia e rispetta in massimo grado ogni donna . Ha una grande dignità cosa di cui ci sarebbe oggi un gran bisogno e soprattutto possiede grandi valori….
Infine, e questo è forse il suo limite, rischia l’isolamento e l’astrattezza, la frustrazione.Eppure, anche in questi istanti ,non si intrattiene mai nelle sale del piacere con donzelle mercenarie .
Il nostro Don Chisciotte non conosce malizia è un povero ma onesto uomo, perciò incarna lo spirito di molti di noi, l’anima di un’Italia migliore in lotta con se stessa ma che purtroppo non osa scendere in campo per lottare insieme a lui .
Naturalmente Don Chisciotte è molto di più: la sua anima è pura arte, è creatività visionaria, sognante, prorompente, rivoluzionaria. Il suo aiutante più fidato non è un avvocato , ma un uomo comune, concreto eppure aperto con un vecchio ronzino senza predellino.
Don Chisciotte ha un cuore libero ma rispetta le visioni altrui e non ha un partito delle libertà presunte.
E’ l’archetipo del viaggio all’interno di se stessi, di una coraggiosa discesa , non in campo, ma nei meandri oscuri della psiche, tra le luci e le ombre, sempre in lotta col crepuscolo e l’imbrunire fino all’orizzonte estremo dei nostri sogni .
E’ la solitudine della sana follia ma non è malato di onnipotenza ..
E’ sincero e non racconta mai barzellette scadenti.
Per questo lo amo.
E’ molto altro ancora e credo che il suo spirito immortale riviva oggi sui volti degli Indignados di tutto il mondo.
Non sono d’accordo perchè voler giocare la partita delle elezioni in un campo in cui arbitro e guardalinee tirano calci al pallone per una delle due squadre e sassate ai giocatori dell’altra…dove solo la peggior tifoseria della squadra favorita dall’arbitro è stata lasciata entrare con fuochi artificiali e fionde in tasca…dove il campo è in forte pendenza, ovviamente a favore della squadra favorita dall’arbitro, beh, una partita non ha senso!
Purtroppo in Italia viviamo in un clima da guerra fredda civile da oltre sessant’anni e una delle due parti in gioco -che certo non rappresenta la maggioranza- sta abbarbicata al potere con la palese complicità di troppi organi dello stato e, checchè ne pensino i sinistri, anche di televisioni e carta stampata. Per non parlare del mondo della cosidetta cultura, cioè quello di quei cialtroni che si ritengono dei semidei ma che vogliono solo scroccare soldi e fama del tutto immeritati e poter fare i maitre a penser limitandosi però alla parte del maitre ed escludendo il penser. Poi non scordiamoci i troppi “imprenditori” che dal governo in carica vorrebbero il successo garantito per le loro aziende esattamente come certi lavoratori pretendono il posto sicuro…sicuro? E chi lo garantisce? E’ una storia lunga ma tornando al punto cruciale mi dice lei, Dr. Porro, se e come eventuali elezioni potrebbero essere serene e rispecchiare veramente il volere profondo del popolo “sovrano” senza essere influenzate dai mail di pancia causati dai veleni sparsi abbondantemente anche da quei politici inutili ed anzi dannosi come la triade casini-fini-rutelli? E come si potrebbe evitare che in un momento come questo di fortissime tensioni non venissero pilotate da quelli che gridano più forte?
Napolitano ne ha detto una delle giuste e cioè che occorre spirito collaborativo ma come si fa ad andare alle elezioni in un clima come quello creato da questa indecente opposizione, lei si colpevole di sputtanare l’Italia all’estero?!
E notizia di stamattina di un “artista” che ha fatto dei ritratti di Berlusconi con la testa che gronda un liquido rosso che comiglia tanto al sangue anche se quell’imbecille dell’autore di tale “opera” dice che è il colore del comunismo che lo ricopre: ma che, siamo stupidi? E che dire di Fini, terza carica dello Stato che maramaldeggia sfruttando la sua posizione? Bene, finisco qui ma le chiedo, vi chiedo: come pensate potrebbero essere eventuali elezioni? Noi di CDX ci andremo al seggio sotto scorta? E se vincesse di nuovo il CDX siamo certi che non ci sarebbe un nuovo “Roma15Ottobre” a macchia d’olio in tutt’Italia? E’ così impossibile? Le elezioni sono necessarie solo se l’opposizone ed i suoi complici fra i poteri dello Stato non rispettano l’esito delle urne, altrimenti è solo tempo e soldi gettati via! Cordialità.
oramai il governo berlusconi non regge più, un governo di sinistra non è possibile perchè non reggerebbe nemmeno un giorno, anzi non riuscirebbero nemmeno a metterlo in embrione, è gioco forza un governo tecnico fino al 2013!! oramai non vedo altre soluzioni!! e forse è anche meglio perchè in italia è tempo di prendere decisioni importanti largamente condivise, forse così si ci riesce!! a questo punto la domanda è: chi sceglierà il tecnico?? tutti i politici si metteranno d’accordo per lo meno su questo???
quando non ci sarà più berlusconi la sinistra italiana si troverà ad avere il monopolio delle TV pubbliche e private in italia, come lo giustificherà???
Il default di un Stato è il risultato dei suoi squilibri finanziari. Anche Paesi con una buona base economica ed con importanti strati della popolazione ancora in grado di spendere possono andare i default. Basta che gli operatori finanziari non rinnovino i titoli di Stato in scadenza che una nazione si ritrovi nella impossibilità di far fronte agli impegni di cassa a partire dal pagamento di pensioni e stipendi fino al rimborso dei titoli in scadenza. L’Argentina era una nazione tutt’altro che povera e, per di più, anche ricca di risorse naturali. Eppure è andata in default per gli squilibri finanziari indotti in larga misura dalla dissennata politica di ancoraggio del peso al dollaro. L’Argentina ci dice anche che vogliono dieci anni per tornare come e meglio di prima.
L’aver concordato il monitoraggio da parte dell’FMI è una buona mossa dal punto di vista dei mercati ed un’ottima mossa (o perversa a seconda di come la si guardi) ai fini interni.
La comunità europea e l’FMI non hanno chiesto all’Italia terribili sacrifici, ma solo di seguire un percorso virtuoso atto a ridare dinamismo economico attraverso alcune liberalizzazioni ed una migliore sostenibilità del debito attraverso una riduzione dei costi strutturali della macchina pubblica. L’Italia è un Paese a rischio default pur presentando un’economia tutt’altro che debole. Infatti è considerato cronicamente incapace di darsi una minima disciplina nella spesa pubblica ed “ingessato” da una serie di vincoli che le impediscono di svilupparsi.
Vi sono diversi segnali, anche piccoli, che indicano una tendenza delle istituzioni finanziarie a “liberarsi” dei titoli di stato che hanno in portafoglio. Non voglio elencare sequenze di fatti e neppure segnalare comportamenti opinabili e, probabilmente al limite della correttezza, ma persino le banche italiane stanno riducendo la loro esposizione con molti mezzi. Eppure se fosse seguita la time table concordata non ci sarebbe alcun default, anzi chi ha speculato al ribasso sarebbe “punito”.
Il nodo della questione è il rispetto dei passi concordati. Una situazione particolarmente critica potrebbe verificarsi se la caduta del governo Berlusconi dovesse avvenire prima dell’approvazione della Legge di stabilità con relativa prima tranche di interventi. Andare alla crisi di governo senza finanziaria (che dovrebbe essere riscritta dal nuovo ipotetico governo) e senza la famosa prima tranche di interventi potrebbe precipitarci nel baratro. In questa sciagurata ipotesi, la disaffezione degli operatori verso le prossime aste di titoli di Stato potrebbe causare una profonda crisi di liquidità dello Stato con un reale rischio d’insolvenza.
Purtroppo non vedo alternative. Con questo Parlamento fatto da transfughi professionisti e da un’opposizione che sembra la Torre di Babele, anche il famoso governo tecnico avrebbe vita dura. Non a caso i tempi ed il monitoraggio previsti dagli accordi ha allarmato ed irritato le opposizioni.
Le elezioni anticipate potrebbero portare maggiore chiarezza, ma tre mesi fra consultazioni e tentativi che il Presidente deve necessariamente espletare, campagna elettorale ed insediamento di Camera e Senato (ammesso che si vada a votare con il “porcellum”) sono un tempo intollerabile per i mercati finanziari.
Sta di fatto che i prossimi governi saranno comunque vincolati alle misure concordate.
caro dott perche’ stasera non hai continuato a incalzare la mona ca mancata la serpe che la ex dc ha cresciuto in seno ovvero la Bindi cosa farebbe al posto di questo governo hai sentito non e’ comunistad’alema veltroni docet roba che sta reggendo il sacco a gente che un paese serio li avrebbe processati per alto tradimento hanno preso soldi da Mosca fino a ieri gente ipocrita invidiosa,,con il loro tutti uguali hanno rovinato l ‘Italia a proposito andassaro a leggere ‘la fattoria degli animali’
Che bello, è già tardissimo e, sono sicura che il mio commento non lo leggera nessuno;ma è cosi che mi posso sfogare e gridare a pieni polmoni.(Italiani, siete come un branco di oche sapete solo fare e dire qua qua qua ma se foste stati voi sulle poltrone di quelli che oggi le occupano, come vi sareste comportati????
Tutti bravi quelli che non hanno responsabilita, a fare qua qua qua
Come meglio il voto? Allora perchè non si dimette? E’ da un anno che è in agonia questo governo.
La mia analisi da quasi precario a 56 anni è una domanda.
C’è un motivo per cui berlusconi non dovrebbe agonizzare patendo i miei stessi dolori?
Dott. Porro dove ha preso i dati da cui si evince che una patrimoniale sui grandi patrimoni non basterebbe?
Io credo che le elezioni non saranno così miti come i giudici. Dott. Porro nelle famiglie monoreddito c’è un dramma reale e tangibile. Le elezioni non potranno che sotterrare definitivamente questo mercante
Avete visto che bella lezione di democrazia da parte di mister Sanremo, Roberto Vecchioni? Incita la piazza a mandare via a calci in culo Berlusconi. Bel gesto democratico! Non ha pensato minimamente che una bella fetta degli italiani è ancora con lui, e che offendere il loro leader in questo modo, equivale ad un’offesa fatta a loro stessi? Fa niente se poi ha fatto la figura del falso e grande ipocrita. Dopo la vittoria al festival di Sanremo aveva perorato per l’Unità d’Italia. Bel modo di dimostrarlo poi coi fatti! Falso e ipocrita! E visto che alla manifestazione c’era anche Rosy Bindi, cosa le ha chiesto in merito a questa sceneggiata, simile a quella che farebbe un pazzoide scatenato? Ah, come son lontani i tempi in cui cantava Luci a San Siro.
Mi spiace che stasera a InOnda ci sia stato un personaggio per me assolutamente insopportabile, un personaggio che quando lo vedo cambio canale. Ragion per cui, mi spiace per lei, ma ho fatto così.
ma quando sei in onda puoi leggere i commenti in diretta
Il popolo dei nemici di B. , a prescindere, saranno ben felici della crisi che attanaglia l’Italia, perchè dopo anni di sputtanamento, di lavorìo demolitivo con tutti i mezzi possibili, questo è il momento che si avvera “?” il loro sogno di vederlo uscire di scena. Sarebbe stato meglio che anzichè impostare la loro politica sulla demonizzazione dell’ avversario impedendo di fatto ogni confronto, avessero fatto il loro mestiere di controllori e di oppositori dell’ operato del governo sin dall’ inizio della legislatura, Ma come si suol dire, muoia sansone…(tanto i filistei non sono loro)
In quanto alla credibilità all’ estero,non è Berlusconi che non ne ha, ma sono gli italiani in generale che non ne godono, e, men che meno i suoi avversari politici.
Le elezioni sarebbero una gran cosa se vi fosse una grande alternativa da scegliere ma visto come siam messi rischiamo di arrivare con una frammentazione di voti tale che non si renda possibile nessun governo saremmo ancora + instabili di adesso, 1° 2° e 3° polo azzzzzzzzzzz diceva un detto non c’è il due senza il tre e il quattro vien da se……….forse sarebbe ora di iniziare una vera disobbedienza “bianca” non versando più un euro di tasse iva ecc. costringendo queste capre a non prender più soldi e a fare veramente qualcosa per l’italia e non solo per loro. Silvio mi sà che oramai è arrivato ad un punto in cui si rende conto che il carrozzone non permetterà i tagli alla politica e allo stato parassita che si sarebbero dovuti fare quindi……..rivoluzione? o la sinistra al potere…che brividi alla schiena al solo pensiero………siamo alla canna del gas sempre che qulacuno ce lo venda!
diciamo la verità anche per chi ha votato questo governo, e comunque per un Italiano, quello che si è visto (anche affidare il monitoraggio al fmi i conti dell’Italia) non è un bello spettacolo, avevamo già visto che Berlusconi era ed è commissariato da Napolitano(uomo di parigi& Berlino come tutta la nostra sinistra) ormai su tutto, ma che ci siamo inginocchiati al direttorio francia/Germania(altro che ue) è evidente, ci hanno fatto il “copattone” e noi da grande paese con classe politica da “lussemburgo” non abbiamo minimamente reagito..perchè? perchè lo dice la Ue(francia & germania)..la sinistra nel nostro paese è una lacchè di queste due nazioni, non nascondiamocelo, se appena appena al governo si affacciassero loro sarebbe una gara a prostrarsi alla “ue” del direttorio, cioè ai fattacci loro, Berlusconi ha la possibilità come dicono in molti di cadere in piedi, lo faccia, perchè questa miserrima deriva al guinzaglio delle due nazioni dominanti è palesemente di matrice sinistra, così come è Berlusca a tutt’oggi non serve a nulla.
La mia analisi da uomo della strada è questa: dopo la fuoriuscita di Fini e seguaci dalla maggioranza. Berlusconi avrebbe fatto meglio a salire al Quirinale e rassegnare le dimissioni. Sarebbero state indette nuove elezioni, probabilmente vinte ancora dalla Destra e avremo anche assistito alla definitiva scomparsa dalla scena pubblica del traditore. Berlusconi ha invece preferito un’ altra soluzione che gli ha dato, si, delle soddisfazioni, ma ha anche acuito gli attriti e l’ insofferenza dei suoi avversari. Ora assistiamo ad una situazione che gli si sta rivoltando contro: per primi i malpancisti (che anzichè ringraziare per la candidatura ed elezione s rivoltano contro) e poi i transfughi dagli altri pariti di cui non c’ è da fare sicuro affidamento. Ma si sa che del senno di poi………. Purtroppo adesso gli eventi incalzano e non si sa dove si andrà a parare. Speriamo bene.
Solo un demente ubriacone frequentatore di b…..e può dire che nel nostro Paese non c’è la crisi tenendo come riferimento i ristoranti ed i voli aerei e le vacanze che comunque sono diminuite alla grande. Solo un tal burino può offendere così la gente, e fa bene, ma sappia che sta offendendo la gente che l’ha votato perchè quelli che han votato dall’altra parte i soldi per le ferie non ce li hanno da un pezzo e non stanno ad ascoltare un incompetente di tal fatta. Solo un mentitore seriale come iddu può sostenere simili teorie. Anche oggi il suo bel danno al Paese l’ha fatto, obiettivo raggiunto. Tanto scapperà all’estero. Non perda tempo Sig. Porro a cercare chi sta dietro questo nick per eventuali denunce, è facile rintracciarmi…magari la chiamo io in ufficio basta che mi lascia traccia di interesse su questo suo pregevole spazio e che ringrazio per l’ospitalità. Nemmeno al bar del Giambellino si ragiona così…Davvero un Burino DOCG. Viva l’Italia…liberata
L’ossessione italiana:S B.-E’una moda lanciata abilmente, senza tregua, dalla sx. Sappiamo che le mode sono come i fuochi fatui; non hanno nulla di consistente Incolpare di tutto solo una persona mi pare infantile (=immaturità). Quello che veramente non funziona e’ il sistema Italia. In una società progredita le regole sociali sono ben radicate e vengono rispettate nella stragrande maggioranza nonostante che la percentuali dei cretini e dei bravi siano costanti in tutte le stirpi o nazioni. Da noi altri le cose cambiano: La maleducazione è ad alti livelli, la furbizia sociale è alle stelle,anche i banbini sono i più maleducati d’Europa. Manca troppo spesso la consapevolezza che ciascuno di noi possiede un pezzetto di responsabilità di Buon Governo. Anche se togliamo di mezzo il cosiddetto male, guardiamoci intorno! Vedo solo tristi figuri, opachi figuri, penosi figuri, incapaci figuri, brutti figuri, mediocri figuri, ignoranti figuri, loschi figuri;Questi tutti insieme, da anni, hanno “fatto moda” al comportamento nazionale.
L’agonia non è per Silvio l’agonia è per tutto il paese e se davvero si volesse fare rapidamente quelle riforme che a parole tutti dicono di voler fare e pare siano indispensabili, si potrebbero fare in una settimana.
L’Italia è di tutti compresi gli elettori di sinistra,e anche loro devono essere salvati dalla catastrofe annunciata, a scapito di posizioni politiche ed economiche personali.I distinguo in questo momento non giovano, creano confusione e i giornali che godono pure loro di sussidi statali ci mettono del loro per denigrare ed affossare sempre più il paese, generando quella sfiducia che nongiova a nessuno neppure ai loro lauti aiuti statali.
Si smetta di fare i Gufi, ci si confronti , non si faccia DEMAGOGIA non si costruiscano bugie create ad arte per danneggiare questo o quel partito politico.PRIMA L’ITALIA CON GLI ITALIANI poi le beghe si sistemeranno a cose fatte.
è verissimo a questo punto si può dire meglio topo gigio di berlusconi, ma sempre meglio berlusconi di bersani!!!
Ma Porro sii più serio,dica al Berlusconi di togliersi dai c……i che non ha fatto altro che pensare ai fatti suoi s sfuggire alla giustizia e mi fermo quì.Ma lei non si vergogna di avere un premier di tal fatta?
Elezioni?A quale scopo?Alla camera il centro destra aveva all’inizio 100 deputati piu’ dell’opposizione.Fino a quando si giocherà con carte truccate c’è poco da sperare.L’assenza del vincolo di mandato alimenta la malafede.Altro che porcellum.Le elezioni dovrebbero determinare il numero dei componenti di ciascuna forza politica.Se poi qualcuno è colto da insopportabili conflitti di coscienza lascia l’odiata maggioranza sostituito da qualcuno meno delicato.Altrimenti cosa serve votare?Quale significato ha la sovranità popolare?Chi vince deve governare per la legislatura e basta.Se si ha paura di svolte autoritarie,si preveda annualmente un voto di conferma della fiducia dell’elettorato.E’ ora di finirla di chiamare populismo la richiesta di maggiore rispetto e spazio per la volontà popolare.
Caro Nicola Porro, ma non le è mai venuto in mente che Berlusconi come politico sia un incapace che si circonda di gente incapace ? Quello che traspare dal suo articolo è che è sempre colpa degli altri ….. Io non sono un elettore di centro destra ma forse la trovata di circondarsi di ministri inetti prima e quella di affidarsi a opportunisti poi, dimostra una voglia di tirare a campare piuttosto che di governare. Se Berlusconi era capace come intenditore non è detto che lo sia come politico, basta vedere la sua “carriera” e il tempo in cui ha governato (11 anni su 17). Credo che in molti del centro destra debbano abbandonare la sindrome infantile che recita “è sempre colpa di altri”. Ho sentito ieri un deputato del PDL che diceva che l’enorme debito pubblico non era assolutamente colpa di Berlusconi ma dei governi degli anni ’70 e ’80, incolpando anche Casini e i suoi di questo. Ora forse il deputato in questione non sa che nei governi degli anni ’80 c’era un signor Craxi e molti dei suoi accoliti, come Cicchitto ma anche Sacconi, Brunetta, sono nella maggioranza, alcuni al governo ! Credo che un uomo politico, di qualsiasi estrazione o parte politica sia, debba ammettere il suo fallimento politico uscendo di scena. Lo fanno in tutti i paesi e hanno anche giornalisti, da ambo le parti s’intende, meno servili di quelli che abbiamo noi ……
rispettare le direttive europee senza fare macelleria sociale … troppo difficile , ci vorrebbe una maggioranza coesa .
…….Lo sciacallaggio degli uomini d’oro “in poltrona” della politica mi fanno veramente vomitare.Proprio in queste ore ci rendiamo conto quanta gente “vecchia” tenta di salvarsi il culo a danno del Presidente del Consiglio e dell’Italia.Questo modo di fare ne subiranno le conseguenze prima o poi,è impossibile pensare che vogliono privarMi del Mio voto dato all’attuale governo. In primis mi fa veramente orrore Il comportamento del sig. Fini, orrore mi fa il sig. Bersani che quasi quasi provo compassione, dal giorno della sconfitta LE UNICHE COSE CHE HO SENTITO DIRE ” questo governo deve cadere e poi si vedrà” ma siamo tutti matti?? Ora che Matteo tenta di risollevare il suo partito lo prendono a calci in culo. Quel casini non lo sopporto più non ha più argomenti. Mettermi nelle Mani di tonino che nella politica ha trovato il suo “affare d’oro” sarebbe un suicidio; Ventola mammamia———–non comment….
Il Presidente del consiglio dovrà riorganizzare la maggioranza con persone VERE che AMANO L’ITALIA IL MIO PAESE COME IO L’AMO.
Deve stare attento a tutti quelli che lo circondano, l’unico che potrebbe proteggerlo Sarei IO, ma per quanto non potrò mai contare le speranze sono nulle.
quello che mi fa veramente incazzare è che pur di affondare il mio “voto”, manderebbero a schifio Il MIO PAESE, in un momento di merda così……..Sono stanco mi farò sentire più tardi. Forza Italia
Salve Mr. Porro
E’ vero che il momento sia difficile ma non si pùo negare le resposabilità di questo governo che ha negato la crisi fino a tempo fa , la salvezza del paese faccia un passo indietro di Berlusconi .Poi le Elezioni .. Ma in questo momento drammatico andare alle elezioni è la scelta più sciagurata , capisco che lei lavorando per Berlusconi non dice quello che pensano tanti parlementari di destra e credo che dicendo la verità a Berlusconi esce dalla scena politica a testa alta invece di aroccarsi alla poltrona con persone che pensano soltanto a loro tornaconto personale che al bene del paese .E’ anche vero che dall’altra parte (Sinistra) non c’è credibilità.Ma un governo altro che quello di Berlusconi con una personalità del Centro destra potrebbe cambiare le cose .In tutti questi anni non hanno combinato nulla come si fa a combinare qualcosa in tre mesi ?bisognerebbe essere realisti e sinceri .Anche nel giornalismo manca la credibilità ( destra e sinistra) .Non è un problema di antipolitca è un fatto logico
saluti
Niente voto e niente agonia. Berlusconi deve prendere decisioni ferme e giuste. Chi non ci sta si prende la responsabilità del voto anticipato, con i disastri che ne conseguono. La gente è stanca dei giochetti di palazzo, dei voltagabbana, del terzo polo opportunista e dei “malpancisti”.
il problema è che questa nuova manovra di berlusconi non serve a niente non eliminando gli sprechi strutturali della politica!!!! svendiamo il patrimonuio pubblico nei prossimi tre anni e poi che cosa svendiamo, il colosseo e gli scavi di pompei??? occorrono riforme strutturali che eliminino gli enormi sprechi della politica, che recuperino evasioine fiscale che ci diano così la possibilità di abbassare le tasse alle imprese e agli italiani in modo da rilanciare la nostra economia ed il pil!!altrimenti non ne veniamo mai a capo!! berlusconi sta deludendo sempre di più è ora che si dimetta veramente!!!
Il voto ora sarebbe temo la soluzione peggiore a causa dell attuale legge elettorale e degli attori in campo (sic !) qualunque sia lo schieramento di partenza ci ritroveremo da qui ad un anno con gli stessi problemi in parlamento ma ciò che temo peggiori nel paese. A prescindere dalla presenza in campo del presidente Berlusconi che oramai ha ampiamente esaurito il suo lungo ciclo ,abbiamo bisogno di un rapido cambio di classe dirigente in tutti gli schieramenti.
Meglio quindi un governo di tregua con un ragionevole tempo di 6/12 mesi per permettere a tutti di ripartire verso nuove elezioni con schieramenti e partiti nuovi , ma speriamo non con questa legge , e finalmente con rappresentanti veri e non nominati .
Vorremmo insomma meno scilipoti e voltagabbana .
Andrea
Io ho votato questo governo, ma subito pentito sapete perchè, mi piace più l’ultimo premier serio e dimesso dallo spavaldo e sicuro dei primi mesi del mandato, quasi superbo, e si sa la gente non sopporta la superbia che è madre di tutti i vizi.
Ehm il tribunale ha sancito che “non sei neanche una capra, capra, capra” non è ingiuria.
Caro Porro,
da sempre elettore di sinistra, ma non ottuso come molti della destra sostengono quando parlano di noi, quindi:
1) si ad una patrimoniale
2) si ad un prelievo forzoso da quantificare per chi è andato in pensione con meno di venti anni di lavoro per un perido limitato ( non vedo perchè in questa fase chi ha avuto privilegi non debba concorrere)
3) ripristino dell’ici variata a seconda del tipo di abitazione
4) dimezzamento dei parlamentari e di tutte le figure politiche nelle assemblee territoriali
5) eliminazione delle province
6) stipendi nelle cariche pubbliche e parlamentari commisurati al numero di partecipazioni alle riunioni e ai lavori (una sorte di gettone di presenza, così si evita pure che qualcuno abbia una infinità di cariche senza farne manco una)
7) liberalizzare professioni e servizi nell’ambito del terziario
Probabilmente non sarà sufficiente ma almeno è qualcosa.
Saluti
se i comunisti hanno chiesto le dimessioni di bondi per responsabilità oggettiva quando è caduro il muricciolo di pompei perchè adesso non si chiedono le dimissioni, sempre per responsabilità oggettiva (per lo meno) di tutti i sindaci dei comuni alluvionati di lguria e toscana??compressa la sindachessa di genova, dove ci sono stati 7 morti, tra cui pure due povere bambine??? i soliti cinquanta pesi e cinquanta misure dei comunisti italiani!!
Dr. Porro,
ho appena letto il suo articolo di oggi sull’oro di Bankitalia.
Ma è impazzito?
Ma come si permettono le banche italiane di trattare quell’oro come fosse roba loro??
Quell’oro è dello stato, è di tutti noi italiani!!!
Se mai non lo sapesse, le ricordo che il capitale di Bankitalia (al quale le banche partecipano) è pari a 159.000 euro. E questo sarebbe quello che hanno pagato le banche commerciali, per avere proprietà di 100 miliardi di oro?
E poi, come la mettiamo col bilancio di Bankitalia?
Quell’oro infatti è tra gli attivi nel bilancio, insieme ai titoli di stato?
Cosa ci mettiamo al posto dell’oro?
Altri titoli di stato?
Allora prevediamo una ulteriore espansione dei titoli di stato, cioè del debito italiano?
Bella soluzione!
Io sono un elettore di destra non convinto ma che voterà destra perché a sinistra mi fanno tutti molto paura perché se salissero applicherebbero nuove tasse e distruggerebbero una volta per tutte il Paese ! Il vero problema di Berlusconi e’ l’ ottusità di Tremonti che si e’ rivelato esser un peggior Visco di tutti i tempi pur facendo parte di un governo destra ! Io licenzierei Tremonti non Berlusconi e’ la politica economica che fa un governo ! Per concludere guardo con simpatia Renzi e son convinto che porterà via molti voti al Pdl perché oltre ad esser giovane e’ altamente propositivo ! La destra avrebbe bisogno di un suo Renzi se vuol vincere le prossime elezioni !
uno strano essere si aggira per cannes sostenendo che i problemi dell’italia derivano dal cambio iniziale fissato tra lira ed euro.
avesse 7,5 anni, uno potrebbe anche pensare che non sappia di che sta parlando , ma ne ha 75 …
resta da capire se quesi 18 milioni di cialtroni che lo hanno votato non siano penalmente perseguibili…
Sarei daccordo sulle elezioni anticipate,che il nostro beneamato presidente no le avallererà mai per motivi politici,però dovrebbe il premier,eliminare metà degli eletti sia alla Camera che al Senato e poi con l’avallo del nosto beneamato presidente,per stimolare gli ex comunisti e gli ex fascisti,a cancellare quell’assurdo capitolo della più bella Costituzione del mondo come qualcuno la definì,l’atr.69.E’ qualcosa di scandaloso,come può una Costituzione che dovrebbe regolare la vita dei cittadini e come riconosce che la sovranità appartiene al popolo,art.1,giustificare che un eletto che si presenta sotto un simbolo e viene eletto perché è sotto quel simbolo,anche se un domani si riproponessero le preferenze,questi ha il diritto, avallato dalla più bella Costituzione del mondo,sbeffeggiare chi lo ha votato e cambiare casacca per motivi di poltrona.Poi dovrebbe fare una legge sul premio di maggioranza sia alla Camera che al Senato ma non sulla coalizione ma sul partito che prende più voti.Solo così avremo governi che durano una legislatura e se non riesce ha fare le riforme sapremo di chi è la responsabilita.
@roberto che dice “Rimango dell’idea che una riforma federale rimanga l’unica soluzione per salvarci. Si, bravo. ma chi la fa??”
Esattamente, l’unico che la vuole fare e’ Bossi, ha contro sia Berlusconi che Bersani che il 90 percento degli italiani, con a capo Napolitano. Non la fa nessuno, si continua ad andare avanti coi giochetti destra-sinistra.
Bona! See you later..
Col piangisteo della crisi, ormai siamo diventati tutti meridionali, oiagnoni a sperare che qualcun altro risolva il problema, anzi quello che lo risolve eventualmente deve avere la benedizione di tutti i parassiti…
Era gia’ palese all’epoca di quella capra di Prodi che l’italia intera non poteva entrare in Europa con le carte in regola, solo il nord poteva competere.
Lo diceva gia’ Bossi nel 1985!
L’avevo capito anche io che avevo ventanni!
Ovviamente la matematica funziona, la testolina degli ipocriti italiani quelli del blabla150annidifurtierapine no! Quelli sanno che la possono ancora fare franca…
Allora che fare? Semplice, pur di non fare la riforma si va tutti dove va Berlusconi, ma non solo, quando ne ha bisogno… a puttt…… e allora si che chi non avra’ soldi non tuccia. E sara’ la rivincita del federalismo.
Attendo senza fretta sulla sponda del fiume passare i cadaveri dei tromboni patrioti e similitaliani ad alto impatto ipocrita. Mi raccomando quando passate indossate il tricolore, cantate l’inno, e abbracciate un extracomunitario, possibilmente arabo, non sognatevi di avere un tagliando di un assicurazione, di un bollo, una ricevuta di un canone Rai, di una tassa dei rifiuti pagata che cosi’ mi spiazzate!!
Forse è meglio che ci si chiarisca le idee. La questione è l’economia o la fiducia nella politica del nostro paese? Leggo cose diverse. Oggi il Presidente, quello con la P maiuscola, è stato esplicito nella risposta “la fiducia manca”. Obama &C smentiti!? Poco mi importa in un’europa che ha deciso di lanciarsi solo dopo la caduto del Muro. Chi stava come contraltare agli USA spariti i comunisti russi? L’europa, (il minuscolo non è un errore di battitura): risposta sbagliata. Sono la Cina, l’India (e compagnia bella) che da soli rappresentano il 50& dei consumatori mondiali e visto che ci ho lavorato insieme manco scemi sono. Il mercato non lo mollano se non alle conniventi multinazionali, nuove o vecchie che siano. Una joint-venture non si nega a nessuno. Frau Merkel e Seigneure Sarkò sono davvero impelagati con la Grecia sono le loro banche (con gli USA sono al 50%),ad avere problemi non le nostre e scassano i maroni a noi? Si è giocata una partita a poker con la minaccia del referendum greco del suonatore di sirtaki, a cui la coppia franco-tedesca, che gioca segnandosi le carte, ha risposto con un bluff, davvero da principianti, ovvio che il danzatore greco non poteva fare cip ancora. Perché dobbiamo pagare noi italioti, che manco stavamo al tavolo? Oggi il listone delle 29 banche incapaci (non c’è altro termine) emesso dal Drago e udite udite più d’una francese e tedesca e solo una italiota: STANDING OVATION. Se la crisi è finanziaria perché ricapitalizzare chi ha creato il buco? Perché non dare i soldi a chi lavora e guadagna la metà di 10 anni fa, o a chi ha perso il posto? Ah una regola che coi soldi che si danno agli operai vietato comprare Ipod, IPhone e minchiate varie, sa non vorrei sembrare sbilanciato pro calsse operaia. Prelevare i soldi dalle banche e tenerli nel materasso è il primo passo per risolvere questa crisi. Sottratte le energie che ci rubano da millenni i dinosauri crolleranno, sarà un piacere vederli crollare prima che raggiungano l’orizzonte, barcollando. Fuori dall’europa al più presto, la mossa greca a parte il primo cip, era geniale, infatti l’accoppiato cip e ciop s’è spaventata. Chi sono questi che dettano legge in europa mentre anche gli inglesi, popolo barbaro per definizione, vogliono levare anche quel piccolo piede che han tenuto nell’europa, si sa come sono quelli…Fuori dall’europa la pratica si svolge che si va la a Bruxelles o dove vogliono e si chiede indietro la nostra parte e voilà lex joux sont fai. Se non hanno i liquidi, beh si chiede noi la messa in mora internazionale al Fondo Monetario. L’economia è materia incerta ed inesatta per definizione, si fonda sul 4 operazioni + – x /, ricordo che la % è solo un’accoppiato di x e /…Gli economisti, davvero comici di alto legnaccio. La finanza (borse e borsini vari) il loro teatro. Il fallimento il loro sipario. Fuori dall’europa proverai ad associarmi con i paesi nonemergenti ma i più poveri, stanno tutti in Africa, secondo me è un’idea vincente ma si sa io non sono un economista…sono un ingegnere! Distinti saluti
Sono semplicemente stomacato dal vedere come tanti esponenti del PdL “saltino” nell’UDC non appena Berlusconi scrive e si fa approvare una lettera d’intenti che impegna la nostra nazione su un percorso atto a garantire l solvibilità. Eppure le misure negoziate in quella lettera non vanno a scardinare i meccanismi perversi di accumulo del debito pubblico su cui si regge l’attuale sistema politico, ma si limita solo ad indicare azioni atte a mantenere i conti in uno stato d’equilibrio. Insomma, la linea guida tracciate rappresentano il minimo compito richiesto per evitare che le prossime aste dei titoli pubblici italiani siano disertate dagli operatori internazionali. Sono anche il minimo richiesto da BCE ed FMI affinché possano coprire le defezioni degli altri operatori.
Per fortuna l’Italia sarà monitorata dall’FMI. Non so se a chiederlo siano stati i Paesi creditori, lo stesso Berlusconi per lasciare uno sgradito impegno ai suoi “ribaltatatori” o entrambi. So che è buona cosa.
Purtroppo, come ho già avuto modo di discutere, i meccanismi di crescita del debito pubblico sono dovuti in larga misura a provvedimenti di spesa “strutturali” che hanno effetti pluriennali se non addirittura permanenti come l’eccesso di dipendenti nel settore pubblico, le utilities comunali o un assistenzialismo che non ci possiamo permettere. Ribadisco che gli impegni presi con la comunità internazionale costituiscono un minimo per garantire la solvibilità, non la soluzione ottimale del problema che richiede una vera e propria rivoluzione liberale.
Purtroppo l’Italia ha bisogno di uno shock per rimettersi in carreggiata.
Il sistema bancario non ha fiducia nel Paese anche se siamo alla vigilia del ribaltone auspicato dalla politica sprecona come la soluzione di tutti i mali.
Un sintomo è rappresentato dalla strana pagina acquistata sul Corriere della sera da Giuliano Melani, un mediatore finanziario di Pistoia, che questa sera è stato intervistato su LA7 nel corso della trasmissione di Lilly Gruber.
La sua proposta è sospetta perché sa tanto di corsa al collocamento presso il pubblico di titoli che le banche non vogliono più tenersi in portafoglio, una sorta di “nuova Parmalat“.
Non so neppure quanto questa sortita possa essere in linea con le regole MIFID e sulla pubblicità dei prodotti finanziari, ma lascio ai giuristi ed agli organi competenti la valutazione. Infatti ho verificato sull’Albo dei mediatori pubblicato dalla Banca d’Italia che il dr. Giuliano Melani è presente con il numero 44862.
Questo episodio ci dice che il sentiment degli operatori è che sono più preoccupati del dopo Berlusconi che non del Berlusconi acciaccato.
P.S. Tanto per sdrammatizzare un po’ rispondo a Vittoria Sgarba: Tamandua mexicana, Tamandua mexicana, Tamandua mexicana, … ( è una specie di formichiere e se la signora vuole continuare nel gioco posso suggerirle diverse migliaia di nomi di forme di vita animale …)
Berlusconi e’ il piu’ grande Presidente del Consiglio dell’ era repubblicana. L’ opposizione per contrastarlo ha dovuto mandare dei magistrati a frugare sotto il suo letto per cercare mutande femminili a cui appigliarsi. Se questa e’ un’opposizione (..se questo e’ un uomo..)la celebre opera. La verita’ e’ che non esiste alternativa alla politica economica del centrodestra, a sinistra vorrebbero tartassare le classi ricche e borghesi ma automaticamente consumerebbero meno e le fabbriche con gli operai chiuderebbero o si trasferirebbero all’ estero. La PATRIMONIALE??ormai i quattrini grossi degli industriali sono all’ estero….qui in Italia da tassare ci sono solo i quattro muri delle fabbriche con debiti con gli operai dentro.
Secondo me Mr. B è l’ unico che anche nelle critiche può combinare qualcosa in questo paese, o per meglio dire a lui non c’ è alternativa. In Italia non esiste un opposizione capace di formare un “corpo omogeneo” capace di contrastare la maggioranza. Per esempio se prendiamo il PD è un agglomerato di politici che sono in costante lotta per la leadership, e non sanno dire altro che “Berlusconi se ne deve andare”, e non propongono nessuna alternativa a Berlusconi.
Poi abbiamo il SEL che insieme al Movimento 5 stelle fanno la politica del “no”.
Infine abbiamo L’ Italia dei valori che sa dire solamente Berlusconi è un delinquente quindi se ne deve andare.
Mi pare di aver riassunto in grandi linee tutta la politica (di centro sinistra) italiana.
Per tornare al centro dell’ articolo pubblicato dal sig. Porro, anche io sono d’ accordo con l’amministrazione americana, se Mr. B se ne và i problemi non cambiano. Una situazione politica analoga a quella italiana l’ abbiamo avuta in Spagna, dove anche dopo le dimissioni di Zapatero la situazione tragica della Spagna non è cambiata.
Io sono del parere che ci vuole un governo tecnico capace di farsi carico di grandi responsabilità e decisioni da lasciare l’ amaro in bocca…
Oppure elezioni anticipate, che il nuovo governo sia capace di dare un bello scossone all’ economia, e soprattutto capace di fare grandi riforme liberali che tutti (o quasi) aspettiamo da tanto tempo.
A mio parere non c’ è altra alternativa che applicare la patrimoniale ma non solo ai grandi patrimoni a tutti ovviamente ponderando.
Non si possono attaccare con super tasse imprenditori, banche ecc, che nella mentalità media è colpa loro se ci troviamo in questa situazione. L’ enorme debito pubblico lo abbiamo creato tutti dai ricchi ai poveri quindi è giusto che tutti dobbiamo contribuire al suo risanamento.
Caro Porro, meglio il voto del’agonia…
Sostanzialmente io ho capito che tu (scusa il tu, ma io dico tu a tutti, soprattutto se li stimo) sostieni l’idea che il “tribunale” degli elettori, assolvendo Berlusconi, lo confermerebbe laddove ora è, ma con nuova legittimazione.
Però ti propongo un excursus: io ero seduto in una platea, l’anno scorso, un sabato d’ottobre a Praga dove tu eri moderatore. Era una convention del credito cooperativo. Ricordi come si concluse la mattinata: alcuni vecchi satrapi, presidenti di gloriose BCC, tuonarono ricordando che 10 anni prima, loro, erano proprio lì a Praga, ed erano tempi di crisi. Per questo avevano ragione di essere certi che ci si sarebbe rivisti di nuovo lì, sempre a Praga (che fantasia) anche nel 2020. Chissà cos’hai pensato, chissà che risate.
Diamine, ho pensato invece io, questi sono i dirigenti di successo degli anni 80, ora amministratori di BCC. Gente che ha saputo indubbiamente fare e guadagnare in un certo contesto storico ed economico. Gente che adesso ha 70 anni ma non capisce nulla di quello che accade. Le semestrali di quest’anno lo dimostrano.
Che c’entra tutto ciò con Berlusconi?
C’entra, è lo stesso caso: Berlusconi è uno che ha avuto successi incredibili (non indaghiamo, per carità) negli anni 70 e 80. Ha interpretato benissimo un contesto in cui costruire palazzi rendeva oro e fare televisioni anche.
Ma ora è tutto diverso: il mondo è diverso. Voi che sostenete Berlusconi dovreste convincervi che non si può affidare ad un anziano con mille interessi personali il destino di una nazione che non è più quella in cui il medesimo, non da anziano ha dato il meglio di se. Una nazione che mostra di conoscere poco, di vedere solo attraverso i suoi pregiudizi.
Brutalmente: l’80% degli italiani ha una casa di proprietà. Ormai internet, facebook e twitter hanno soppiantato le tv. Se n’è accorto anche Santoro: mi sembra che Berlusconi (costruttore e proprietario di tv) non sia la persona adatta da proporre per guidare un paese nel secondo decennio del XXI secolo!
Ciao!tta da proporre per guidare un paese nel secondo decennio del XXI secolo!
Ciao!
E bravo Maralai.
E chi, oltre a Sallusti non saprebbe zittire quel Colaninno, il cui nome evoca dispiaceri a non finire per centinaia di migliaia di risparmiatori. Gente che aveva creduto alle parole di quel tale, che era stato il braccio destro dell’Ingegnere in Tecnost, la quale, grazie alle mosse di un abile manovratore, aveva incorporato Olivetti (pensate: una pulce che incorpora un elefante!), diventata poi Telecom per fusione nella stessa, che poi incorporò la Tim, e che ora si chiama nuovamente Telecom, essendo diventata un’unica entità. Con tale manovra era riuscito ad affibiarla a Tronchetti Provera (Pirelli), magari avendogli fatto credere chissà cosa, è una mia supposizione.
Altro che patrimoniale per quei poveri risparmiatori che avevan messo il gruzzoletto in quelle società! Un mio amico s’è pure mangiato fuori casa azienda e quindi la moglie. E tutto per aver dato retta a parole di quel tale, che faceva credere l’investimento come l’affare della vita. La storia è molto più complessa e dettagliata nelle vecchie annate del mio blog.
A proposito, se il nome corrisponde, tra i commentatori c’è un altro di quelli che è stato buggerato per quelle vicende. Morale, quando sento pronunciare quel nome, scappo lontano un miglio.
Alla domanda sulla patrimoniale si puo rispondere così:
No alla patrimoniale perchè i soldi devono rimanere nel nostro paese e si devono investire per creare nuovo lavoro, e nuove prospettive di crescita,ma se pretendi di prelevare i soldi dal conto corrente dei risparmi italiani li ti tagli le mani.Nessun investitore straniero mette i soldi in gioco se c’è lo spauracchio del prelievo forzoso, quindi paventare queste possibili manovre impaurisce chi i soldi li ha e se li tiene al caldo.Chi investe il proprio denaro lo fa per guadagnarne altri e non lo fa perchè ha uno spirito d’amore verso chi ha poco. Quindi chi vuole fare i soldi dobbiamo lasciarglieli fare nel contempo li fa anche chi lavora per l’ingordo di soldi.Non si deve demonizzare chi ha soldi , perche solo la ricchezza da investire porta nuova ricchezza.I problemi insorgono quando le famiglie alle quali è stata data una carta di credito, o verso le quali il credito è diventato più “facile”,usino questo strumento con disinvoltura,e poi ci sono realtà giovanili in contrasto con i bisogni reali del paese.La scuola non è selettiva e si illudono i ronzini che diverranno cavalli da corsa.Difficile poi fargli fare il mulo, consapevoli o forse no delle proprie sacarse risorse e capacità nella società civile.Voglio dire che siamo costretti a fare uso di stranieri la dove la mano degli italiani sarebbe meglio,ma quando uno è dottore è dottore anche quandola laurea è comprata, o avuta dopo molteplici ripetizioni di esami laureandosi a 27 28 anni.
Supponiamo che ci sia una ripresa il problema della disoccupazione giovanile rimane, (giovani italiani), perchè non sarà mai tale da permettere a tutti i laureati uno sbocco verso quanto studiato.I nostri giovani devono capire che non è disonorevole accettare un lavoro più umile , che poi di umile il lavoro non ha niente.Disonorevole è campare alle spalle dei genitori e con la scusa di aspettare un lavoro che non verrà mai, consapevoli delle loro scarse capacità tirano a campare nascondendosi dietro qualche lavoretto tanto da dimostrae ai genitori che fanno qualcosa.Ma alla movida chi ci va ?
ci va il panettiere? l’idraulico? l’elettricista? l’istallatore di infissi?chi gestisce l’impresa di pulizia?
il meccanico? il carrozziere?il cuoco? l’imbianchino?il falegname?il cameriere? il posatore di piastrelle per pavimenti,ecc no di questi solo una piccola percentuale i più sono studenti e laureati in cerca di un lavoro stabile ,praticanti di lavoretti vari modello sussistenza per dementi.Ecco, no alla patrimoniale se si vuole che anche questi ronzini possano fare i muli guadagnado bene più di qualche loro collega stressato in qualche ufficio e che sia solo uno yes man.
Vedo che a parte le solite stupidaggini di qualche berluscones irriducibile qualche proposta emerge per andare oltre la crisi e saldare il debito,mettiamoci allora anche la proposta seria ed intelligente /a dimostrazione che i cittadini valgono molto piu’ dei politici ) del signore che ha pagato una pagina del corriere per dirci di ricomprarci noi Italiani il debito invece di lasciarlo nelle mani di banche estere .
Insomma voglio dire che mettendo insieme le proposte migliori che vengono dai cittadini e facendone un mix possiamo uscirne . Altro che nessuno avrebbe fatto di meglio caro Porro LE SOLUZIONI CI SONO OCCORRE TROVARE SOLO QUALCHE POLITICO CAPACE ED ONESTO CHE LE METTA IN ATTO.
Attualmente dai comportamenti concreti vedo solo due forze che potrebbero farlo (indignados a parte) Sel ed IDV .
Purtroppo c’è ancora tanta parte dell’Ptalia obnubilata da anni di brlusconismo che non ci arriva anche a coto di autosuicidarsi.
C’è solo da sperare che come a Napoli e Milano il vento del cambiamento riprenda a soffiare spazzando le ragnatele dalle menti di molti.Questo presuppone un minimo di rinascita culturale.
Del resto ogni paese ha il governo che si merita.
Caro Nicola,
nn sono assolutamente un berlusconiano, ne tantomeno un un elettore di centro-destra (vivo all’estero) , ma e possibile che queste cose le possa dire solo Berlusconi in campagna elettorale? Nn c’e nessuno in Italia che possa presentare politiche liberali con un minimo di credibilita? Le elezioni sono necessarie adesso e gia mi immagino la demagogia della Tobin tax (che nn serve a nulla, a quanto un bel post riguardo questa fregatura?), i costi della politica (che sono necessari, ma nn pagano il debito). Piu passa il tempo e piu Greci diventiamo….
L’Italia è una Repubblica parlamentare. Per la Costituzione i partiti contano nulla, zero virgola zero. Sono solo il luogo in cui si dibattono le idee politiche, si organizzano le elezioni ed essere il trampolino di lancio per i candidati. Il mandato parlamentare, come recita l’articolo 67, è senza vincolo di mandato, cioè individuale. La sovranitá del popolo inizia quando mette la scheda nell’urna e finisce quando la stessa viene aperta. Il parlamentare eletto può votare come vuole o non votare affatto. È libero di fare quello che vuole: non può essere ricattato da nessuno, né dall’elettore né dal partito che gli ha fatto avere i voti, e neppure dal capogruppo parlamentare a cui appartiene. MA… C’è un MA grande come una casa… Quanto detto sopra, vale per un sistema proporzionale puro, senza premio di maggioranza… Con il premio di maggioranza, può essere eletto parlamentare anche chi raccoglie meno voti di altri canditati… Questo perchè la legge elettorale premia la coalizione politica, cioè il partito, con più voti… Ricordiamolo: il popolo sovrano mettendo una croce sul simbolo di un partito, vuole che quel partito eserciti la maggioranza. È eletto non perchè il suo impegno, curriculum e capacità sono migliori, ma perchè lo ha voluto il partito… È doveroso e moralmente giusto, che l’eletto in disaccordo con il partito dia le dimissioni.
Meglio Topo Gigio di Berlusconi.
Quello che sta succedendo a Genova ,ma dove sta Marcello Foa ,che dice va lui e l’altro nei commenti ai lettori ,che i cambiamenti climatici ,non so no veri
Davvero Nicola pensi che entrare “per direttissima” in campagna elettorale darebbe fiducia ai mercati? Non ho certamente le tue competenze economico-finanziarie, ma basta il buon senso per capire che una serie di annunci per raccogliere voti (tipo: aboliremo le province! tagli ai costi della politica!) non siano credibili già solo per gli italiani, figuriamoci per gli osservatori e i mercati.
Sono convinto che sai bene quale sia il problema: l’inerzia di questa maggioranza.
Berlusconi non è il problema di per sé, ma il Berlusconi che non riesce a fare nulla è una gravissima penalizzazione in questa congiuntura.
Non rispondermi qui, ma mandami una mail perché l’unico motivo che ho di pensare che questo pezzo sia tuo è perché in qualche modo dovevi interpretare una parte.
Dimmi che è così e che il tuo pensiero è diverso da quanto esposto.
Io sono indeciso. Per i miei principi, in una situazione normale, o si porta a termine la legislatura o si va al voto. Ma ci sono due “ma”: in primo luogo non siamo in una situazione normale, in secondo luogo con questa legge elettorale non si avrebbe la governabilità, non sarebbe un vero voto. E non si può andare allo sfascio solo per dimostrare che neanche la sinistra riesce a governare.
Per tali motivi forse può essere più saggio cercare di fare un nuovo governo, anche se si tratterebbe di un “gioco di palazzo”. Le ipotesi sono due. O un governo di centro-destra allargato (PDL-Lega-Terzo Polo) a guida Letta; oppure una sorta di Grosse Koalition (PDL-PD-Terzo Polo) a guida Letta o altri sempre del PDL. Io preferirei la prima ipotesi, anche perché se non ricompattiamo neanche l’UDC non vinceremo neanche in un Comune alle prossime elezioni.
Per quanto riguarda Berlusconi. L’agonia la sta volendo lui. Io al suo posto avrei finito in bellezza facendo una bella riforma liberale. Meglio durare meno ed essere ricordati bene che durare di più ed essere ricordati male… In ogni caso Berlusconi dovrebbe pensare al futuro del centro-destra più che a sé: dovrebbe porre le basi per il futuro dell’area antitetica alla sinistra. Non voglio, a causa sua, essere governato dalla sinistra per mezzo secolo…
Credo che purtroppo sia tutto inutile: la sinistra maledetta se ne frega dell’Italia, vuol solo fare i PROPRI interessi= i capetti vogliono restare in parlamento vita natural durante,e così gli eventuali transfughi dal PDL
Errore madornale di Berlusconi è stato scegliere gente da mettere in lista,che non meritava fiducia.Secondo gravissimo errore,la SUA TV,proprio al contrario di quanto sostengono gli idioti circa il conflitto di interessi,NON ha mai fatto niente per lui.L’unico è Fede, che però è talmente “umorista” da risultare controproducente.
E terzo errore comportarsi spesso come un goliardo simpaticone….
Chi ci salverà? Io sono una “vecchia zia”, quando lessi da giovane il libro di Longanesi lo trovai gustoso, ma adesso temo che noi non salveremo nessuno,se non la nostra dignità
PERCHE’ NO ALLA PATRIMONIALE ?
…Se diversi benestanti e miliardari chiedono o non si opporrebbero a pagarla ? La Patrimoniale…dibattuta favola dei nostri tempi da raccontare ai nipoti curiosi.
In un ipotetico sogno liberatorio che vedrebbe il ricco Premier subire il salasso (dopo quello CIR) di una (ipotetica) distribuzione della…patrimoniale ai…meno abbienti della società…pena il danno d’immagine arrecato all’Italia…di fronte al Mondo ? Purtroppo, per recuperare la nostra immagine ne dovrà passare del tempo e la misura del danno…inquantificabile. Quella Patrimoniale applicata al Premier che…come dice anche G. Fini, è l’unico a non volerla…per tutelare l’elettorato di riferimento (non dimenticando che lo stesso Premier rimane il primo contribuente).
Con tanto orgoglio…farsi mettere “sotto schiaffo” dal duo Merk…osy, soltanto perchè la Francia ha un “debito pubblico” migliore del nostro (…e forse anche grazie alla loro Patrimoniale) ed in questi ultimi anni non aver saputo recuperare “sulla Francia”…tanto da poter sedere alla stessa “cattedra” ed anche considerando che siamo tra i fondatori di questa Europa. Se è vero che uno Statista deve pensare alle prossime generazioni ed alla loro e di tutti “dignità” di popolo. O sarà stato il fatto che l’attuale Premier si è prestato a tale carica “a tempo perso” ? e per questo paese di m…perdipiù (per il quale ha pure giurato) ? Saluti. Angelo Mandara
@Vittoria Sgarba, in effetti i tribunalio hanno stabilito che ciò che lei scrive non rappresenta ingiuria. La capra dunque pubblica
E’ vero. Un Governo tecnico con questo Parlamento sarebbe inutile, se non dannoso. Ma le elezioni a cosa possono portare? Io sono un liberale , che vedrebbe bene uno Stato minimo e una riforma in senso federale, con tutto quello che ne comporterebbe di positivo. Ma francamente sono molto disorientato. Le persone che vorrei votare non ci sono più (Einaudi) o fanno parte di altre realtà europee (Cameron). E in Italia? Berlusconi è rimasto intrappolato e si limita ad obbedire al duo franco-tedesco, come d’altro canto farebbe qualsiasi Governo. Rimango dell’idea che una riforma federale rimanga l’unica soluzione per salvarci. Si, bravo. ma chi la fa??
Il pres. Berlusconi deve inchiodare il parlamento alle sue responsabilità epocali sulle riforme, informando tutti, Napolitano in primis, che in caso di bocciatura si andrà di corsa al voto. Il voto non è il vuoto, ma il pieno della politica. C’è chi si riempie la bisaccia e chi no. perchè è ora di dire BASTA al martirio dei Rutelli, dei Casini (il peggiore in assoluto anche nel linguaggio malevolo nei confronti della persona di SB), dei Bocchino (grande statista!), dei Vendola(quello dell’acqua primordiale che lui fa pagare come quella imbottigliata), dei Franceschini (quello che difende la costituzione originale che ha in cassaforte il padre) di sissì no-nò di Bersani (lascio perdere la Bindy, Donati, Di Pietro, Briguglio) però nell’insieme dico: ma quanto czz di opposizioni abbiamo in Italia? perchè anche nei dibattiti tv non si presentano in due:uno della maggioranza e uno dell’opposizione. Ma che minkia mi rappresenta Rutelli che anche lui parla a nome dell’Api. Ma Api di che? Poi un abbraccio al direttore Sallusti che oggi non ho potuto inviare dal mio blog perchè in avaria la posta; il primo perchè è riuscito ad inchiodare Colannino (PD)ieri mattina ad Agorà (come nessun esponente del Pdl) quando l’ha fatto andare in bestia alle domande senza sconto e senza scampo:”dica licenziereste i pubblici dipendenti?”. “Nononò, caro onorevole; mi dica si o no: licenziereste dipendenti pubblici?”. Poi un suo auspicio che non bucherà il video poichè Sallusti non è (toccando ferro) Scalfari: “senta a me, tenetevelo buono il governo Berlusconi che vuole rispettare le direttive UE senza fare macelleria sociale”. Più vero di così…
mario nanni
mario nanni
CAPRA, CAPRA , CAPRA, CAPRA , CAPRA , CAPRA , CAPRA, CAPRA , CAPRA ,CAPRA ,CAPRA , CAPRA………capra, capra, capra, capra, capra, capra, capra, capra, capra ………RACCOMANDATO, RACCOMANDATO , RACCOMANDATO, raccomandato e CAPRA!!!
Abbiamo perso tempo. Quando Fini è passato dall’altra parte, la maggioranza di Berlusconi è finita. Male ha fatto a non mollare! Come può pretendere di fare le riforme con una risicata maggioranza sostenuta dai responsabili di Scilipoti? Perchè perde ancora tempo? Dove sono finiti i veri consiglieri? I giullari che sono rimasti sono sempre più tristi. Vogliamo andare alle elezioni anticipate o no? Ma la legge porcata come la correggiamo? Vogliamo fare le primarie seriamente e non solo per la scelta del premier ma anche per gli altri deputati e senatori da eleggere. Questo sì che significherebbe darci al popolo sovrano!
Wrong, Mr. Porro!
Solo un governo “politico” (non tecnico) ma che comprenda sia centro destra e centro sinistra (come c’e’ in Germania) puo’ forzare nella gola ai sindacati (a sinistra) e alle corporazioni professionali e commerciali (a destra) le necessarie riforme e liberalizzazioni.
Nell’ipotesi di voto, che lei auspica, succederebbe il seguente.
Se vince il centro destra, sara’ improbabile che ci siano liberalizzazioni sia delle professioni che delle attivita’ commerciali. Allo stesso tempo i sindacati (controllati dalle opposizioni di sinistra) causeranno un caos enorme ad ogni ipotesi di tagli di spesa sociale o liberalizzazione dello statuto dei lavoratori.
Se vince il centro sinistra, ancora peggio. Non ci saranno tagli sufficienti della spesa sociale (solo aumento delle tasse) e forse ancor meno riforma del mondo del lavoro.
Quando le riforme impopolari si fanno insieme (destra e sinistra insieme) e’ piu’ facile, perche’ si crea quel fenomeno conosciuto con il nome di “Responsabilita’ diffusa”. In altre parole diffondendo la responsabilita’ delle scelte impopolari sia a destra che a sinistra, offre ai politici la possibilita’ di essere piu’ coraggiosi, una specie di exit strategy.
Questo e’ il motivo per il quale nel mondo aziendale, il ‘team work’ produce risultati spesso piu’ innovativi, perche’ diffondendo la responsabilta’ tra i membri del gruppo, piuttosto che nel singolo, incentiva la ricerca di soluzioni piu’ coraggiose e radicali.
Senza tanto menarla in lungo, un sussulto di dignità e dimettersi ??? O dobbiamo ancora sguazzare nel mare di merda come ha definito il nostro paese ? Di certo al voto ci sarà da ridere, solo col ‘porcellum’ spereranno nella poltrona e continueranno a fare i soliti peones… Scilipoti insegna.
Cordialmente
Alla fine finirà così: pensioni subito e per tutti a 67 anni e libertà di licenziamento. Rimarranno i privilegi, i vitalizi, le pensioni baby e le pensioni d’oro. Chi ha evaso costantemente il fisco e chi ha accumulato ricchezze non caccerà una lira. Questo il programma di un governo tecnico da tutti richiesto. Mi rimane solo un dubbio:” ma se la chiedi e non ti verrà data, potrà essere motivo di licenziamento??? “. Se si, oltre ad aumentare la produttività aumenteremmo pure le nascite.
Non riesco a capire chi plaude il fatto che l’Italia è stata, di fatto, commissariata dal FMI. Come si è potuto notare ciò a portato immediatamente ad un nuovo innalzamento dello Spred ed un crollo della borsa. Il ragionamento dei mercati finanziari (maledetti) è semplice : se ti controllano significa che non sei affidabile, è come essere in libertà vigilata.
Per quanto riguarda le elezioni spero che non ci siano e che vada un governo tecnico che faccia le riforme compresa quella elettorale, ma qui sta il punto : il PDL non può accettare il governo tecnico perchè significa proprio rifare la riforma elettorale ed andare al voto con le preferenze facendo cadere il castello di connivenze e favoritismi che potrebbe portare in parlamento (con le liste chiuse) a quello zoccolo duro di un centinaio di parlamentari pretoriani intorno a Berlusconi anche in caso di sconfitta elettorale. Lo stesso sarebbe con un governo presieduto da Letta, lo scoglio è la riforma elettorale per cui voto prima di marzo 2012.
Possibile che voi giornalisti non abbiate capito questo?…o fate finta?
Il voto non risolve nessun problema,vedo che si scrivono anche cose che non corrispondono al vero.Saimo chiari su di un punto.Il debito pubblico parte dagli anni 1980 sino al 1992,denari sperperati tra tutti i partiti, i soldi che venivano elargiti rimanevano appicicati alle mani di chi li dava e una parte ai Sindacati e a confindustria. La storia è questa, falsi invalidi, gestione allegra di ospedali pubblici, di municipalizzate, di enti e industrie a partecipazione statale, pensioni baby e via dicendo.Ora il conto ci vien presentato da parte dell’Europa non possiamo più fare come prima , SVALUTAZIONE DELLA LIRA, ora si deve essere virtuosi se incassi mille spendi mille e non duemila o tremila caro Piero.Il voto aggraverà la situazione Italia, e il goveno Tecnico potrebbe far più male di quello che ora c’è, piero non lo ha capito ma se dovesse accadere capirà.Auguriamoci che vengano fatte le riforme al più presto e che ci sia assunzione di responsabilità da parte di tutti o almeno da una buona parte, QUI E’ IN GIOCO IL FUTURO NOSTRO E DEI NOSTRI FIGLI, non possiamo permetterci di fare distinguo o porre pregiudiziali atte a bloccare se non a confondere ancora di più le acque. Questo lo dico con serenità d’animo, perchè da padre di famiglia mi rendo conto che certe posizioni sono più da tifo da stadio che non supporate dalla ragione.Chi non è convinto si documenti un pochino si chieda come mai certi enti statali italiani nel passato producevano a costo 1000 e per stare in concorrenza vendevano a 10.( sono molteplici le esperienze che ho vissuto) Tutto questo caro piero ingigantiva il debito pubblico, e non solo c’erano aziende che erano a partecipazione statale , davano si impiego , il csì detto lavoro ma era un’impiego senza sbocco di vendita quindi a totale carico del debito pubblico.RIfletti Piero e documentati prima di dire cose che hai sentito dire dalla Rosi o peggio dal da un parlamentare che vorrebbe scrivere una lettera in molisano all’europa per dire come e farebbe lui a risolvere il problema, è un’esperto di banca tanto è vero che ne ha una sempre appresso, una scatola di scarpe, pensa ora di sostituirla con una cassapanca.Mike Bongiorno diceva Forza e Coraggio che gli imbecilli per fortuna rimangono sempre a terra.
“si faccia processare dai suoi elettori”.Ah Porro,il processo è iniziato nel 1994 ancora la storiella “uno straccio di politica liberale che rimetta in moto la nostra economia. Le idee Berlusconi le ha molto chiare in testa. Sono nel suo Dna. Sono quelle del programma originario.” Dal 1994 doveva sfasciare tutto, il sistema dei partiti e della vecchia politica, invece non c’è una sola cosa del vecchio marciume che non appartenga pienamente al suo Governo al.la sua politica e al suo Parlamento di nominati.Povera patria.
La condanna del popolo italiano è già stata emessa purtroppo: “Inaffidabile”
“Il Gran Consiglio, riunendosi in questi giorni di supremo cimento, volge innanzitutto il suo pensiero agli eroici combattenti …. in cui più alta risplende l’univoca fede del popolo italiano, rinnovano le nobili tradizioni di strenuo valore e di indomito spirito di sacrificio delle nostre gloriose forze armate.
Esaminata la situazione interna ed internazionale e la condotta politica …..proclama:
il dovere per tutti gli italiani di difendere ad ogni costo l’unità, l’indipendenza, la libertà della patria, i frutti dei sacrifici e degli sforzi di quattro generazioni dal Risorgimento ad oggi, la vita e l’avenire del popolo italiano;
afferma: la necessità dell’unione morale e materiale di tutti gli Italiani in quest’ora grave e decisiva per i destini della patria;
dichiara: che a tale scopo è necessario l’immediato ripristino di tutte le funzioni statali, attribuendo alla Corona….al governo, al Parlamento, … i compiti e le responsabilità stabilite dalle nostre leggi statutarie e costituzionali;
invita: il capo del governo a pregare la Maestà del Re, verso la quale si rivolge fedelmente e fiducioso il cuore di tutta la nazione, affinchè egli voglia, per l’onore e la salvezza della patria, assumere con l’effettivo comando delle forze armate , …, quelle supreme iniziative di decisione che le nostre istituzioni a lui attribuiscono e che sono sempre state, in tutta la nostra storia nazionale, il retaggio glorioso della nostra augusta dinastia di Savoia.”
Ordine del giorno Grandi
Gran Consiglio del Fascismo 25/07/1943
Cambiando il re con Napolitano e smilitarizzandolo, può ancora andare.
Io suggerisco, per quel che vale il mio suggerimento, di rispolverare una misura che fu già messa in atto negli anni 70: UN PRESTITO FORZOSO cioè corrispondere una parte degli stipendi più alti (oltre 30.000 euro)sotto forma di titoli di Stato ad un interesse del 2%, di durata annuale, rinnovabile.
Come è facile capire, questo non è un aumento della pressione fiscale, perché alla scadenza ognuno rientrerebbe in possesso dei propri soldi. Inoltre, in caso di necessità, il lavoratore potrebbe mettere i suoi Titoli sul mercato.
Il vantaggio sarebbe che lo Stato si procurerebbe denaro pagando il 2% anziché il 6,5% e oltre, il che significa una somma di denaro notevole, senza alcun sacrificio per nessuno.
@claudio
questo dimostra che come molti,troppi, anche se tu sei in buona fede e gli altri (i politici e giornalisti) in parte no, non sei infomato sui dati ti basti solosapere che il 20% degli straricchi posseggono in beni capitali pari al triplo del debito fai un po tu i conti se non sarebbe possibile azzerarlo o quantomeno dimezzarlo con una forte patrimoniale senza che costoro per altro vadano in rovina …ovviamente ci sono altre opzioni aggiuntive che ho suggerito qui spesso /riserve auree e dismissionipatrimobio pubblico )
Dev’essere allora quello il motivo per cui abbiamo fatto il rientro dei capitali al 5%. Se anche lo avessimo fatto al 35 o addirittura al 40% come i paesi civilizzati, non avremmo comunque risolto. Facciamolo gratis il prossimo, anzi prendiamo spunto dall’incentivo premio ai parlamentari che si presentano in aula, diamo qualcosina a chi riporta i soldi in Italia (che in questi giorni son quasi tutti partiti per la Slovenia o la Svizzera). Così poi fanno girare l’economia.
porro lei ha investimenti in borsa?
Caro Porro, in questa crisi ho l’impressione che si prendano in considerazione scenari e soluzioni senza considerare la noiosa, ma ahinoi presente, procedura costituzionale. Lo evinco quando l’opposizione afferma che vuole un governo di salute nazionale. E’ necessario che B. si dimetta, poi Napolitano da l’incarico dopo le solite e lunghe e inutili consultazioni poi l’incaricato sonda la possibilità di un nuovo esecutivo.etc.etc…Nel frattempo i mercati ci fanno a fette. L’esecutivo di salute pubblica o similia poi è un bel nome ma significa poco se non c’è un programma già ben chiaro dietro e di un simile programma non ne vedo l’ombra (anche perchè se l’immagina che bella occasione di propaganda per Di Pietro e Vendola? Sfoggerebbero il massimo repertorio di demagogia). Analogamente la sua proposta, mi spiace, ma non sta in piedi(mi spiace per la crudezza). Nuove elezioni? Seguiamo la noiosa procedura: B. si dimette. E Napolitano che fa? Scioglie le Camere secondo lei? Sì lallero. La migliore occasione per tornare alla casella di partenza con l’esecutivo tecnico, di unità nazionale, di salute etc etc..con tutte le problematiche già enunciate e il mercato che ci schiaccia (Poi ci schiaccia..i creditori hanno più paura di prestare i soldi al condominio Italia confuso e litigioso). Allora la soluzione? B. presenta un decreto in cui taglia la spesa (pensioni, acquisti beni PA, sussidi a fondo perduto a imprese), patrimoniale e sfida il Parlamento con manovra pesante (dico pesante per abbattere debito). Successivamente se non ci rimette le penne riforma fiscale seria. Seria non per prendere i fondelli pensionati e dipendenti a reddito fisso. Oppure (piano B) fa un compromesso politico. Passa la mano a Letta subordinando il tutto all’appoggio di Casini.
I mercati (i creditori del sistema Italia) sono sicuro non possono tollerare mesi di minuetto costituzionale ..Saluti..e per favore picchi di più su Telese
P.S. Avremmo meno guai se i creditori del debito italiano fossero in stragrande maggioranza italiani (vedere almeno per questo Giappone)
caro Nicola il prelievo extra sui redditi alti e’ un vero obbrobrio perche’ colpisce chi gia’ e’ un buon contribuente e chi statisticamente spende e quindi avvia un circuito virtuoso. Per contro la patrimoniale, in particolare quella sul patrimonio mobiliare con esenzione 1 milione di euro, immetterebbe in circolo (occupazione giovanile / ricerca / sgravi fiscali imprese innovatrici/riduzione cuneo fiscale)un apprezzabile gettito e riequilibrerebbe il forte gap tra rendita e reddito nel nostro paese. Mi dispiace molto leggere opinioni cosi’ da destra del secolo scorso in una rubrica che deve guardare necessariamente agli anni duemila.
egregio,
io solitamente sono d’accordo con lei, questa volta no… spesso rifletto sugli strumenti e sui meccanismi della democrazia e mi trovo a pensare che ogni politico, posto di fronte al bivio tra la scelta impopolare (la medicina amara) e una carezza per tirare la notte (minimanovre all’occorrenza) è obbligato a scegliere la seconda, per poter proseguire la propria carriera (prima o poi dovrà ripresentarsi all’elettorato…).
A mio parere, proprio per questo, la soluzione è un governo di “concertazione”, dove tutti si assumono le responsabilità delle grandi manovre e quindi sono mantenuti allo stesso piano, tutti responsabili della medicina amara.
Saluti
f.
O sì, meglio il voto dell’agonia. Così vedremo, a chi saprà conquistarsi la fiducia degli elettori se saprà fare meglio di adesso. E da notare che Berlusconi potrebbe anche rivincere, solo che avremo perso altri soldi e altro tempo inutilmente. Tanto in una situazione come l’attuale nessuno potrà farci niente. Quelli che credono possa migliorare la situazione internazionale così dall’oggi al domani, sono solo dei gran creduloni e poveri illusi. Avanti pure con i vari Casini, o Fini o Bersani, e mettiamoci pure Renzi: sarà un brutto risveglio. Tutta gente che crede d’aver la bacchetta magica in mano, ma non saprà cavare un ragno da un buco, perchè il momento è quello che è.
mi spiace Nicola..
non ce la farete ad andare ad elezioni .. gli Americani son molto più forti di voi (e di noi).. hanno bisogno di mettere velocemente apposto i conti (che Silvio ha molto contribuito a sfasciare).. questa settimana in America son fallite 2 banche imbottite di titoli Italiani a leva..
siete troppo pericolosi x il mondo intero..
mi spiace ma a Silvio non riuscirà il giochetto dell’ex-governo di centro/destra Greco che scappò quando uscì la bugna x lasciar nei guai il sinistrorso Pappa&dreu..
tu che gli parli digli che si rassegni..
più si agita.. più faranno male.. a lui ed a noi..
Concordo sulle elezioni, così ci libereremo finalmente di quel simpaticone di SB, di tremendo e la sua finanza creativa e mandiamo il senatur al ricovero anziani che sarebbe ora; dissento nello specifico della patrimoniale: non credo che applicandolo solo ai patrimoni, poniamo esempio, superiori ad 1 ml non si faccia cassa, anzi…..chiaro che il provvedimento dovrà essere retroattivo e soprattutto strutturale, no una tantum ……
Guardi Porro, io “comunista ” vero, anche se per ragioni diverse, son daccordo con lei.
Se infatti si dovesse arrivare ad un governo tecnico con Fini e Casini e alcuni babbuini del Pd di casta,invece di fare una patrimoniale probabilmente si comincerebbe portare a 67 anni l’età pensionabile (idea fissa di Bocchinio e Casini che non hanno ancor capito che già oggi il nostro sistema e’ piu’ avanzato di quello tefesco ed insistono a raccontar balle strumentali) facendo il gioco dei poteri ricattatori malati della finanza. Forse si farebbe pure una patrimonialina ma che servirebbe a poco,dubito anche che eliminino i vitalizi per non giocarsi l’apporto dei tranfughi pdl.
Sul fatto che non farebbero questo non son daccordo con lei lo farebbero purtroppo per i cittadini perchè questi son fissati nell’idea che si deve obbedire ai ricatti della finanza e della Merkel,proprio ora che,con l’asse Draghi Sarkosi’ Obama forse qualcosa inpositivo si sta muovendo.
Non essendoci Vendola ,l’unica speranza di fermare altra macelleria sociale resterebbe affidata a Di POietro.
Per il resto ,non credo che Berlusconi avra’ i numeri ,spero come lei si vada ad elezioni,per una voltami auguro con lei che il governo tecnico con Monti non si faccia ,ma e’ molto improbabile.
In ogni caso elezioni o meno l’era Berlusconi è finita.
Il mondo è bello perchè è vario, così si suol dire.
E nei momenti di crisi come questo diventa ancor più vario e quindi ancor più bello.
Tutti dicono la loro.
L’ultima che ho testè letto è quella di tale Saverio Scelzo (esperto di Copernico Sim, ai microfoni di Class Cnbc – televisione del gruppo Class E. che assieme a Dowjones & Co. controlla quest’agenzia – commentando la decisione dell’Italia di accettare il monitoraggio dell’Fmi. A proposito: Carneade chi era costui?) il quale ha dichiarato:
“Il grado di credibilita’ dell’Italia agli occhi dell’Unione europea e’ cambiato. L’essere chiamati ad una certificazione trimestrale e l’essere stati messi sotto controllo anche dalle autorita’ europee ha portato ad una perdita di credibilita’” agli occhi dell’Unione europea. “C’e’ un avvicinamento alla situazione della Grecia”.
Mah?
E perchè mai il dar rendiconto di quanto si fà dovrebbe portare a una perdità di credibilità?
A me pare il contrario: si è chiamati a dar rendiconto quanto c’è poca credibilità e se si consente a farlo questo dovrebbe di per sè portare ad un aumento della credibilità.
Ovviamente per proseguire con l’aumento della credibilità bisognerà poi che dal rendiconto emerga un comportamento, nei fatti, attuativo degli impegni presi.
Comunque tutti dicon la loro e così ho voluto anch’io dire la mia, o meglio commentare una dichiarazione che mi ha lasciato veramente stupefatto.
Cordialità
F.P.
Egregio signor Porro, é meglio l’agonia che la morte. Se Berlusconi perde il voto di fiducia avremmo la garanzia del caos di che la sinistra é suprema artefice. Come vecchio socialista Saragattiano, in lotta perpetue con i massimalisti di Nenni ed i comunisti di Togliatti le posso garantire una perpetua lotta ideologica dentro la sinistra. Quesa non ha ancora capito cjhe le ideologie sono foglie di fico che mal nascondono l’assenza di ideee pratiche.
Sono perfettamente d’accordo.
Non voto Berlusconi, ma la Lega, che lo sostiene in questa legislatura.
Però capisco che devo votare tenendo nelle mani il portafogli soppesandolo.
Quindi, avanti Cavaliere, ci proponga qualcosa di valido e non dubiti, se é valido ci saremo tutti.
Caro Nicola,
Sono d’accordo con te. C’è tuttavia da aggiungere che a frenare la crescita sono i sindacati che non lasciano licenziare i fannulloni coloro che sono un peso per le aziende e strappano lo stipendio a sbafo….
L’esempio dei dipendenti pubblici è plateale… Striscia la notizia ha documentato più di una volta questa anomalia….. Ma sono speranzoso… riusciremo a sorpassare le parti cosidette sociali che di sociale hanno solo il nome. Berlusconi è accerchiato. La Sinistra fa ostruzionismo per il piacere di mettere in difficoltà il Premier.. Non ha idea neanche se gliela suggerisci…. Poi si unirà con Vendola e Di Pietro il che è tutto un programma. Basta vedere come funziona Milano e Napoli per rendersi conto su larga scala come gestiranno l’Italia….
Le prossime elezioni non le vincerebbero neanche se fossero soli a competere….. Auguri Italia