Se Mps fosse stata un artigiano
Ecco se la Bankitalia avesse controllato il Monte dei paschi di Siena come Guardia di Finanza, Asl e forestali controllano le piccole imprese italiane, la banca sarebbe fallita da un secolo. Bilanci, revisori, sindaci e controcavoli e poi si scopre che hanno fatto un buco da 750 milioni per un derivato nascosto in una cassaforte, che per sei mesi non è stata aperta da nessuno. Maddai.
La questione Mussari è ormai conosciuta. L’avvocato, militante del Pci, ex presidente della Fondazione proprietaria del monte dei Paschi di Siena poi finito direttamente nella banca, si è dimesso dalla Confindustria del Credito, l’Abi. A causa di alcune pesanti ombre che hanno riguardato la sua gestione della banca e in particolare per alcuni derivati che avrebbe stipulato a copertura di perdite e che non sarebbero stati adeguatamente comunicati al consiglio di amministrazione.
Con le sue dimissioni si rischia però di ridurre una lunga catena di pessime pratiche consociative tra banche e politica alla sola questione Mussari. Vorremmo dimostrare al contrario come Mussari venga eletto nel 2010 e riconfermato l’estate scorsa alla guida dei banchieri italiani proprio perché ne è il rappresentante più fedele.
Vediamo perché.
1. Mussari non si è autonominato presidente dei banchieri italiani, ma liberamente eletto e confermato dai suoi simili. Simili che ben conoscevano le condizioni del’Mps. E cioè un istituto di credito glorioso, ma che si era appena comprato per l’astronomica cifra di 9 miliardi la banca Antonveneta che produceva utili sui 300 milioni. E che solo pochi mesi prima dell’acquisto da parte dei senesi era passata di mano per 6,7 miliardi. Un acquisto che quando Mussari fu nominato presidente dell’Abi era chiaro a tutti quanto fosse stato fallimentare. Nel piano industriale presentato all’indomani dell’acquisto di Antonveneta si prevedevano utili per 1 miliardo di euro. L’anno scorso la banca ne ha persi quattro. La gran parte dei banchieri, che godono dello straordinario privilegio di spendere cifre favolose e attribuirsi remunerazioni generose con soldi non loro, sono nelle condizioni di Mussari. Ma possibile che non girasse qualche manager bancario più avveduto? E poi si parla di impresentabili in politica.
2. I banchieri erano ben consapevoli di eleggere a loro rappresentante il capo di una banca controllata a maggioranza assoluta, caso unico in Italia, da una fondazione bancaria. Ma sarebbe meglio dire da un ente locale e dunque dai partiti, o meglio ancora dagli ex comunisti. Ma qua il tema non è politico, è fattuale. Quella fondazione, come tutti sapevano, si indebitò per non cedere la maggioranza della banca, all’indomani dell’acquisizione dell’Antonveneta. Una cosa da pazzi. Che intorno a Siena, Fondazione e banca ci fosse il peggior grumo di clientele banco-politiche era ed è chiaro a tutti i banchieri che sappiano leggere e scrivere. Dunque nominare a loro rappresentante il terminale di quel pasticcio localistico è derivato da una sola presunzione: l’intoccabilità.
3. Nella scelta della classe dirigente dei Paesi occidentali esiste una conclamata accondiscendenza verso chi si è formato in banca. Una specie di sindrome di Stoccolma. Si scusano a Profumo (che ha sostituito proprio Mussari al Mps) e Passera ( che è diventato ministro dello Sviluppo) ipotesi giudiziarie di frode fiscale milionaria (circa 250 milioni per banca) sulle quali l’ultimo dei politici verrebbe inchiodato. Sulla base delle semplici ipotesi accusatorie (tutte da dimostrare) sono ben più gravi quelle di Profumo&Passera rispetto a quelle di un Papa o Brembilla, appena fatti fuori dalle liste di Pdl e Pd. Ha ragione De Soto: il rapporto tra banche e governi è marcio e colluso (dal punto di vista del mercato) almeno da quando i principi rinascimentali hanno avuto bisogno dei quattrini dei depositi per finanziare le guerre.
4. Non pensate che la cosa riguardi solo l’Italia. Hsbc ha trasportato 7 miliardi di narcodollari in contanti dal Messico agli Stati uniti e si è beccata una multa da 4 miliardi. Le autorità europee hanno messo sotto indagine una dozzina di banche che hanno manipolato i tassi di interesse interbancari con cui si calcolano le rate dei nostri mutui. E nessuno è finito in galera. Quando fecero gli sconquassi dei subprime si disse «too big to fail». Oggi i banchieri sono «too big to jail»: troppo grossi per finire in galera.
5. Se un banchiere stipula un derivato per occultare le perdite del suo conto economico, si dimette dall’Abi e subisce un processo. Ma il suo azionista (fondazione e democratici di Siena) può dirsi indignato e gettare la croce sul manager supposto infedele. Se a farlo è un imprenditore sono guai solo suoi.
Ps: il derivato stipulato da Mps per celare le perdite e che vale centinaia di milioni di euro, secondo la Tobin Tax pro banche appena introdotta da Monti avrebbe subìto oggi una ritenuta fiscale di 100 euro.

è una vergogna conosciuta da tutti. società di revisione,banca d’italia, consob, di solito cosa vanno a verificare, se le loro COMPETENZE sono state già accreditate? c’è ancora gente che dopo il disastro annunciato della banca 121 con mps se la ride sotto i BAFFI e non compare mai come un altro famoso vecchio della politica italiana. e che ne è stato di bnl e unipol? vergognatevi oramai l’italiano onesto (purtroppo) sogna soltanto di andare a vivere all’estero. spero che rimaniate soltanto voi politici in italia, come in un ghetto aperto e naturale.
Meno stato per tutti del 31 ore 03 19. La mia semplice risposta era teorica proprio perché va a scontrarsi con la legge. Le considerazioni che fai su stato e banca sono anche le mie e concordo con te che sarà necessario un fallimento del sistema.
Nel frattempo però, per cambiare un po’ la mentalità statica e miope che imperversa, e restando nella legalità, si può cominciare con qualcosa di imperfetto e zoppo ma che potrebbe correre su di una nuova strada. Credo possa interessare anche il dr. Porro:
http://vonmises.it/2013/02/01/liberta-monetaria/
Un saluto .
vorrei rispondere a schiena dritta forse sarebbe meglio fare una telefonata per chiartire le idee a partire dalla funivia del cermis e perchè non farla fare a porro questa telefonata
valter. in definitiva devo ricordarti …. che non ho certo messo da parte la mia vecchia diatriba con una testa di c… come la tua ! Nel senso che, come sai, passando dalle parti di Volterra sono venuto a cercarti. Ovviamente dal vigliacco deficiente che sei … tu non sei di Volterra e invece di spupazzarti “giovini compagne Volterrane” … ti rotoli nel talamo untuoso e puzzolente, chissà dove …. ma comunque – assieme a maschioni nerbuti: ciò non vuol dire che se per caso dovessi incontrati durante uno dei miei peregrinaggi … avrai la doverosa promessa razione di massaggi mirati al raddrizzatamento della tua orripilante schiena pelosa !
PS : forse ti sei dimenticato dei magazzini STANDA !!!
25.000 forestali siciliani,quasi 20.000 gli statali in Valle D’Aosta in una regione che conta poco più di 100mila abitanti!!!(escludendo vecchi e bambini in Aosta sono tutti statali!).Milioni di false pensioni,si comprano aerei da guerra,sottomarini inutili; lo Stato da lavoro a milioni di persone ,3/4 sono raccomandati.La scuola è uno stipendificio,gli ospedali sprecano medicinali e altro e poi vedo un 65enne che non paga nulla neppure le analisi (anche se pensionato bene) nonostante fumi 3 pacchetti di sigarette al giorno e sia in ottima salute.In parlamento ci sono oltre 900 ultrapagati per far cosa non si sa,la politica statale italiana costa più del sultanato del Brunei.Il governo tecnico nel novembre 2011 fu inserito perchè a detta anche dei sindacati e del nuovo primo ministro,da li a poco non si sarebbero potuti pagare gli statali! ecc ecc ecc Insomma lo Stato adesso viene a fare la morale! La vicenda mps completamente distorta data in pasto a giornalisti terroristi (così la Tv adesso cambia argomenti,un pò come nel 2011 dopo berlusconi) è solo frutto della politica e guarda caso proprio alla vigilia delle elezioni.
Segnalo cosa si può fare con la schiena dritta e la testa alta. E anche un pò di buona volontà. http://www.ilgiornale.it/news/interni/dipartimento-difesa-usa-bloccato-quindici-grillini-stop-alle-880780.html
Segnalo (ma non serve) che i nostri statisti del menga non sono riusciti neanche a far processare l’aviere statunitense che tirò giù la funivia del Cermis volando basso.
Non ci vuole tanto, ma tenere la schiena dritta, e dire e fare solo quello che è banalmente giusto, è molto più di quanto i nostri stagionati scaldasedie siano in grado di fare.
bragadin il 31 gennaio 2013 alle 17:47:
Ti avevo dato del pirla!
Valter
P.S. Ti comunicavo anche che i tuo “progresso civile, economico, culturale e sociale nel ventennio fascista” era una stronzata. Conoscessi tu, per esempio, la storia dell’arte (anche musica, ballo, ecc.), sapresti che la tanto biasimata Rivoluzione Russa fu una straordinaria fucina di idee. Peccato la dittatura successiva…. Del Vate (Gabriele D’Annunzio) ciò che si conosce, sin dalle elementari e quindi non è un caso che tu non abbia compreso il mio scritto, si ricorda solo la rimozione di due costole per potersi fare i pompini da solo. Da questa pratica, il vostro incontro.
Cerca di essere meno volgarotto e soprattutto ripetitivo!!!!
valter ! Eccolo di nuovo a noi il gran compagno … meglio noto come ” … lo spupazzatore delle giovini fanciulle volterrane !! ..” valter : ma perchè non scrivi come un comune mortale ?
Mannaggia la miseriaccia boia ! Io, davvero, mi sforzo di “compenetrare” quello che vuoi dirmi …. ma davvero non ci riesco: fra la Rinascente … le sorelle Adamoli … il ventennio fascista e le due costole, io non riesco proprio a compenetrarlo il tuo altissimo pensiero valter !
Benedetto compagno ! L’unica cosa che mi sento di suggerirti (molto modestamente … si intende) è che, quando mi scrivi … prova a sospendere la strusciata alle terga della giovine compagna che ti stai spupazzando a Volterra ! Ho sentito dire che quando si oltrepassa una certa età … le due cose insieme … (strusciare le terga alle giovini compagne e scrivere cose sensate) riesce sempre più difficile !
bragadin il 30 gennaio 2013 alle 12:37:
“I citati disgraziati fra l’altro – storicamente e non ideologicamente – ignorano che il fascismo fu una delle dittature “più amate e condivise al mondo” !! Ignorano che il progresso civile, economico, culturale e sociale nel ventennio fascista, ha davvero dello straordinario se valutato razionalmente guardando ai fatti e non dando ascolto alle scemenze della congrega sopra menzionata”.
Bragadin, un genio rivelatore!
Da anni ma arrabattavo nel cercare di dare una interpretazione più che logica a quel gesto, apparentemente insulso, che il sommo poeta Gabriele D’Annunzio, perpetrò su sé stesso e che lo innalzò ai vertici del progresso “civile, economico, culturale (soprattutto), e sociale del ventennio.
Se l’ideazione del logo “La Rinascente” non passò inosservato, l’idea di avvicinarsi a te, caro Bragadin, tramite la rimozione di due costole, ce lo fa annoverare tra i geni del ventennio.
Valter
NEL CONTESTO CONTROLLI MPS,CREDO PROPRIO CHE SAREBBE OPPORTUNO FARE CONTROLLI A TAPPETO E IN PROFONDITA’,RETROATTIVA ALMENO DI 10 ANNI, SU TUTTE LE BANCHE.
E SOSPENDERE IN GRAN PARTE I CONTROLLI DELLA FINANZA, NEI MERCATINI RIONALI,NEI BAR,E NELLE AZIENDE ARTIGIANALI.
VISTO CHE NELLA MIA VITA DA 75 ENNE, CREDO IN SOLE UNA DECINA DI VOLTE HO CONTROLLATO, DA BUON CRETINO E ANCHE DA FIDUCIOSO FESSO, IL MIO ESIGUO MODESTISSIMO C.C. BANCARIO,E MI SONO RITROVATO UN ADDEBITO RIPETUTO, DI EURO 107/c. DI STESSA VOCE. PERTANTO CREDO CI SIA BEN MOTIVO DI ALLARGARE IN TOTO, COME ORA DEVONO FARE PER LA BANCA SENESE.
SE TANTO MI DA TANTO,INOLTRE CHE PER BEN DUE VOLTE, HA RICEVUTO DALLO SPORTELLO DI CASSA,IN BANCA ,DUE MONETE DA 50 EURO FALSE,IN DUE TRE MESI CIRCA,CON ASSOLUTA INCONFUTABILE CERTEZZA, E NON AVENDO FATTO RICORSO, SOLO PER IL SOLO MOTIVO DI NON AVER RITORSIONI POSSIBILI,E NON CREARE PROBLEMI SERI AL CASSIERE, PERSONA GENTILISSIMEA, DATA LA POCA COSA SOSTANZIALE, RITENGO PLAUSIBILE, SE IO DIVENTASSI CONTRAFFATTORE DI DENARO,DIREI PROPRIO CHE CON L’APPOGGIO DI UN COMPIACEVOLE SOSTEGNO ALL’INTERNO DI QUALCHE LESTOFANTE,COLLUSO CASSIERE,POTREI SMERCIARE IN MODO DISINVOLTO,TANTE MAZZETTE GIORNALIERE, SENZA ALCUN PROBLEMA,E CON UNA TRANQUILLITA’ASSOLUTA.
A PENSAR MALE E’PECCATO,MA CI SI PRENDE QUASI SEMPRE!
ALLORA Dr.PORRO, E’ SICURO CHE LE BANCHE CHE NON SI RITROVANO CON DELLE VORAGINI CONTABILI, HANNO SICURAMENTE TUTTE UNA FACCIA TALMENTE PULITA, ACQUA E SAPONE,CHE NON DESTANO NESSUNA PREOCCUPAZIONE AL RIGUARDO,PERTANTO VIVONO SONNI TRANQUILLI. QUINDI DATO CHE ANCHE GLI ARTIGIANI SI LAVANO AL MATTINO, E SONO PULITI, SAREBBE BENE ALLENTARE SU QUESTI I CONTROLLI A TAPPETO A MIO AVVISO. DETTO QUESTO,SAREBBE BENE UTILIZZARE IL TEMPO DEI CONTROLLORI DELLA FINANZA,RIVOLGERE L’ATTENZIONE, DOVE C’E'POSSIBILITA’ DI FARE ERRORI CONTABILI SU GROSSE CIFRE, O PIU’ CICCIA DA MANGIARE EVENTUALMENTE. O NO!
GIANNI.BO.
@depaoli fabrizio
Amico mio, mi fai venire in mente una grande verità detta da un certo Martin Luther King: “Never forget that everything Hitler did in Germany, was legal!”
(non dimenticate che tutto quello che fece Hitler in Germania, era legale!)
che vuol dire?
vuol dire che era tutto a norma di legge.
ora, visto che le banche foraggiano partiti e politici, a piu non posso, e nessuno può dire il contrario, e visto chi i partiti ed i politici sono coloro che fanno le leggi che poi tutti noi siamo obbligati a rispettare, come possono queste due entità andare una contro l’altra? se lo stato che è l’unico che fa le leggi, annientasse le banche, decreterebbe il suo fallimento immediato.
dall’altra parte, se lo stato sotto la stretta della crisi economica fallisse, fallirebbero di conseguenza immediatamente tutte le banche.
in veneto si dice: “can no magna can”….
rifiutare la moneta imposta per legge, vuol dire andare contro la legge. ovvero commettere un reato.
ma anche se si rifiutasse la moneta, con cosa la sostituiresti? con l’oro? o con i bitcoin? mmmm…. in questo momento mi vengono un po di perplessità a riguardo, proprio perchè anche sostituendo l’euro con l’oro, (non entro in merito al cambio in quanto sarebbe un discorso estremamente complicato e lungo), rimarrebbe sempre l’euro come moneta accettata da tutta l’organizzazione centrale deglis tati, e sarebbe un bel favore alle banche che speculerebbero in modo assurdo sulle commissioni di cambio (come esattamente fanno ora).
non riesco a trovare una soluzione indolore.
dobbiamo solo aspettare che lo schema ponzi collassi su se stesso, e nel frattempo cercare di salvare il nostro capitale privato ognuno per il suo. individualmente.
tutto il resto è fuffa.
@mariolino:
principi di economia, Lezione n.1
l’offerta crea la domanda.
il risparmio determina l’investimento.
(queste due leggi economiche sono sufficienti a far regredire tutto quello che sta scritto sul “das kapital” e tutte le altre cavolate comunistico/sociliste scritte negli ultimi 150 anni a quello che sono realmente: fandonie)
ciauz
Caro Nicola,ci siamo! Queste sono le prime avvisaglie;il crollo definitivo ci sarà il 26 febbaio dopo i risultati elettorali.Sarà il martedì nero per l’intera Europa e nerissimo per l’Italia.Col fuoco non si scherza.Gli Usa si strinsero,allora,intorno al Presidente. Gli stati europei intorno a chi si stringeranno? Ci sarà un fuggi fuggi generale e si salvi chi può. Sarà una bella esperienza per i giovani,abituati alla bella vita,al benessere,all’ozio,ai godimenti …A noi allora non ci fece nè caldo nè freddo: eravamo vaccinati.I mercati non perdonano.
“Se MPS fosse stato un artigiano…” Più semplice di ciò che crediamo: la Bestia Statale avrebbe inviato Equitalia in caso di omessi pagamenti, avrebbe inviato l’AE a controllare in caso di dichiarazione con reddito più basso degli ultimi 2 anni e avrebbe atteso il suicidio dell’artigiano strozzato dai debiti. E questa non è un’opera deduttiva è cronaca del 2012. Spiacente ma siamo in uno Stato criminale poichè viola apertamente e spudoratamente tutti i 12 articoli dei principi fondamentali della Costituzione. La domanda è un’altra: come può uno Stato criminale far la morale? Certo che ci vuole proprio una faccia tosta.
Flash ore 15:26 del 30/1
Il PIL USA del IV trimestre 2012 è sceso dello 0,1%. Gli operatori economici e gli americani sperano nella revisione del dato per avere un risultato che comunque sarà inferiore alle previsioni di una crescita attorno al 1%.
Cosa c’entra con questa discussione? Vi ricordate della campagna elettorale di Obama e della polemica sui dati economici truccati per favorirne la rielezione? Non vi sembra il classico metodo sinistroide di modificare la realtà? Non vi sembra che alla base dei dati truccati dalla sinistrissima e perfetta banca rossa di Siena ci sia la volontà di farsi credere immacolati quand’anche si è sporchi di fango?
In relazione alla vicenda MPS lì dove fosse riscontrato dalla magistratura il reato di falso in bilancio sarebbe veramente imbarazzante se teniamo conto della depenalizzazione introdotta dal precedente governo.
lo so che Mussolini .. con gli artigiani e con Monti non c’entra niente .. ma c’entra con i comunisti e gli imbecilli che rappresentano e perpetrano la negazione storica qui da noi !
Ci risiamo ! Quale peccato ha commesso questa volta il cavaliere maledetto ? Al solito: ha detto la verità !!!
Come fanno comunisti, ignoranti ed imbecilli a dire che Mussolini è uguale a perdizione, morte, desolazione ? I citati disgraziati fra l’altro – storicamente e non ideologicamente – ignorano che il fascismo fu una delle dittature “più amate e condivise al mondo” !! Ignorano che il progresso civile, economico, culturale e sociale nel ventennio fascista, ha davvero dello straordinario se valutato razionalmente guardando ai fatti e non dando ascolto alle scemenze della congrega sopra menzionata.
Ho da tempo iniziato a leggermi l’opera completa del grande De Felice (tacciato di essere uno sporco fascista solo perchè fa una analisi critica del fascismo e di Mussolini assolutamente neutrale ,omettendo come logico di dire che “Mussolini era un delinquente assassino”). Ebbene a distanza di oltre 65 anni dalla fine del fascismo e della morte di Mussolini, ancora da queste parti si aggirano ignorati che pretendono anche rispetto ed attenzione massima, i quali negano la storia e la verità !!
Da qui a dire che il fascismo e Mussolini, furono “due cose egregie” – ovviamente – ce ne corre eccome, ma personalmente credo che la negazione di fatti storicamente accertati, sia una bruttura sconveniente e fastidiosa degna di un paese incivile … proprio quale – ancora – è il nostro !!
bravo porro ottimo articolo adesso puoi tornare a minacciare telefonicaamente le persone
Ecco se la Bankitalia avesse controllato il Monte dei paschi di Siena come Guardia di Finanza, Asl e forestali controllano le piccole imprese italiane, la banca sarebbe fallita da un secolo.
PAROLE SANTE
Come si spiega lo Sprint in borsa di oggi dopo tracollo di MPS (+5,02%)?
i forestali Siciliani sono 25000 mila quanti i lavoratori MPS noi bene o male qualche lavoro lo facciamo ma loro che lavoro che fanno visto che si sono presi i soldi dell’IMU
Dopo l’ultima notizia sulo scandalo dei 17 mld di euro di Bonifici intercettati dalla magistratura a fronte dell’acquisto fallimentare di Antonveneta per circa 10 mld spiega tutto.
Il PD vuole la fedeltà fiscale, (giusto per carità) e la non evasione??? Allora inizi a spiegare come una banca controllata da esso (è noto come comune , provincia di Siena siano all’interno della Banca) il perchè di quelle cifre, alcune rientrate grazie allo scudo fiscale (tanto criticato ma poi sfruttato anche dai rossi).
se l’evasione fiscale ammonta a 200/250 mld annui…17 mld sono già li sospetti (ossia il 10% dell’evasione italiana) e riguarda una sola banca.
Non è che se “alziamo il tappeto” sotto tutte le altrae banche italiane troviamo casini simili.
Confermerebbe sempre di più che l’evasione fiscale la fanno la criminalità organizzata e le banche (contrariamente a quello che fanno intendere i media)
Basta con le iposcrisie la gente vuole sapere se ci si trova di fronte ad altri casi tipo Lehman-brothers perchè non c’è da stupirsi.
mariolino topaccio di fogna ! Sei uscito di nuovo dal certame fognario dove da sempre vivi e ti nutri !
Tu, topaccio di fogna, arrivi al punto di dire che gli altri “non capiscono l’italiano” ?
Tu, topaccio di fogna zuccone, caprone e sgrammaticato ignorantone ! Hai anche la faccia di mer.. di offendere le persone perbene che ti ricordano quanto sei ignorante … anche solo per la tua idiota pretesa di insistere su questo blog dopo che hai rotto le pal.. un po a tutti, continuando a scrivere castronerie e scemenze di ogni ordine e grado !
Hai persino costretto il buon Porro a scrivere tutto per te un articolo … per cercare di gettare un poco di luce sulla tua infinita ignoranza !!!
Ma una testa come la tua …. non si è nemmeno impegnata quel minimo che bastava … per cercare di capire l’antifona !!! Ed eccoti di nuovo qui a squittire (o grugnire ?) come se niente fosse !!
Topaccio di fogna deficiente ! L’unica cosa che fai bene da queste parti … e di “dire le parolacce” a coloro (sempre più numerosi) che ti rinfacciano le stronzate che continui a partorire a nastro !!
Topaccio di fogna ! Fai presto a rientrare nel fognolo mariolino ! Si avvicina l’ora del pasto e se ti attardi ancora a parlare di cose che non possono ragionevolmente riguardare i roditori … per di più di fogna … va a finire che qualcuno dei tuoi compari, si papperà lemme lemme, la tua razione quotidiana di mer.. !
Il solito equivoco. Le Banche saltellano con grazia tra l’essere considerate imprese e istituzioni. Imprese quando rivendicano la logica del profitto, istituzioni quando ricorrono agli aiuti di stato per ripianare le perdite. Credo che nessuno possa negare che le banche abbiano u ruolo istituzionale e una funzione sociale fondamentale (mutui prima casa, credito alle imprese). Delegare questo ruolo al mercato, con buona pace dei liberisti, non aiuta le banche a svolgere questo ruolo, dal momento che, in libero mercato, nessuno può impedire alla banche di svolgere esclusivamente attività con derivati o finanzia speculativa, se questo rientra nella logica del profitto. La funzione sociale delle banche deve quindi essere statalizzata (come è statalizzata l’istruzione, la pubblica sicurezza, la difesa, etc.). La soluzione potrebbe essere la creazione di una banca statale (es dare la licenza bancaria a Banco Posta e separarla da poste italiane, magari in cambio dei 500 ml di contributi annui). Solo per dovere di cronaca segnalo che questa è la posizione di O. Giannino e Grillo.
Ma MPS avrà fatto gli “stress test”? Con che risultati?
Caro Porro,
i banchieri sulla carta di identità hanno la parte
superiore e la parte inferiore perfettamente eguali.
Purtroppo in Italia non esiste la legge del taglione.
Se poi noti le loro comparsate in televisione sembrano tutti angioletti con l’aureola. Ciao!!!
bragadin il 28 gennaio 2013 alle 18:18:
Ora rompi le scatole anche a quelli di destra, non sono tutti fissati come te, ogni cosa ha causa ed effetto, certo che è ad orologeria, questa storia è del 2007, e viene tirata fuori in grande stile sotto elezioni, o perchè, ma guarda un pò, che sia vera pare non ci siano dubbi, chi sia stato a svegliare i giornalisti non si sà, sicuramente qualcuno che ne avrà un tornaconto elettorale, o Silvio o Monti, uno ha i giornali e le tv, e l’altro è il primo ministro, magari dopo si metteranno insieme appassionatamente, e non me ne frega nulla perchè Bersanov non lo voterò MAI.
Condivido la stragrande maggioranza dei post, ma tutti bravi a dare contro ai maneggioni sinistri, il guaio è che il vostro politico di riferimento tale Silvio Berlusconi alla prova dei fatti ha fatto come e peggio dei sinistri.
Per cui scusatemi ma considero tutti alleati iun un’anica grande coalizione del MAGNA MAGNA MontiBerlusconiBersani.
Serve una netta discontinuità con il fallimento di questa classe dirigente.
Oscar Giannino nuovo leader di un nuovo centrodestra!!!!Senza se e senza ma.
pallogiom .. prova un po a leggere quello che ho scritto al tuo compagno di sventura mariolino: ho paura che vada benissimo anche per quanto riguarda il tuo commento …. ed in particolare, dell’orologeria applicata al caso MPS !!!
PS – fammi anche il disegnino : scusa ma non sono riuscito a capire de sei leghista oppure no !!
Sono contrario alla patrimoniale,perchè va ad intaccare il patrimonio frutto di lavoro.sacrifici.risparmio ….Ma il patrimonio frutto di refurtiva,di brigantaggio allo stato consenziente e spesso incentivante potrebbe essere intaccato.Poichè i privilegiati che hanno goduto di benefici e regalie sono i più restii a restituire qualcosa,bisogna cambiar nome alla patrimoniale. E i politici sono professori della mistificazione e non troverebbero modo di edulcorare la pillola per farci contenti e coglionati. E infine sui controlli: i ladri sono più furbi dei controllori;a parte che i ladri in Italia non rischiano nulla a causa di un codice penale colabrodo e garantista a senso unico.Non abbiamo capito che il sistema consente la truffa nei confronti dei risparmiatori. E il sistema è stato ideato dalla politica e si fonda sulla capponeria degli elettori,che di volta in volta diventano accusatori e difensori.La capponeria rende possibile e proficuo il sistema.
caro dottor porro , comelei anche milioni di italiani conoscevano la situazione bacaria italiana . ricordo che circa 2 anni fa ho chiesto ad un promoter di una banca molto grossa , se pensava che mps fallisse , si è adirato emi ha detto che erano cavolate di giornalisti . ieri ero ancora da lui egli ho chiesto come stesse un’altra banca , poi l’ho pregato di non rispondermi visto che sono una menagramo. se un partito, vedi pd ,comanda in una banca , dove i suoi esponenti sono ex iscritti al pci o ex sindacalisti , cosa vogliamo aspettarci ? un bersani che parla a vanvera e minaccia di sbranare chi gli rema contro , è un personaggio alla pari di certo mario monti , che se la tira perchè ha avuto i milioni per studiare alla bocconi ,ma un cervello di gallina , senza offendere le galline.
Elezioni 2013: oggi più che mai votare è… TASSA-tivo!!!
La partita delle prossime elezioni è appesa ad un fi… sco più equo e più giusto e chiunque le vinca dovrà velocemente stabilire come sarà l’Imu 2013! I politici promettono in caso di vittoria chi l’abolizione, chi la revisione, chi il mantenimento dell’Imu e chi la riduzione di quella miriade di tasse e balzelli che fanno degli italiani uno dei popoli più tar-tassati al mondo! Ma la responsabilità di questa degenerazione della classe dirigente e della deriva politica è soprattutto nostra che per troppi anni abbiamo delegato a rappresentarci persone più attente ai fatti loro che ai nostri! Pagare le tasse è sì un dovere, ma a patto che quei soldi vengano spesi per strade, scuole, giardini, ospedali, carceri, trasporti e quant’altro arrechi benefici alla collettività, non certo per ripianare i debiti delle banche e delle aziende poco oculate, assolutamente per far arricchire i rappresentati del popolo alla regione, comune, provincia, camera e senato!!! Ma oggi, a poche settimane dal voto e con la televisione che trabocca di politici in vena di facili “promesse”, sconti fiscali e sterili considerazioni sulla bontà o meno del ventennio fascista e sui meriti o demeriti del duce, vuol semplicemente dire non affrontare seriamente e concretamente i problemi della gente per bene di questo martoriato paese. Ma “loro” se ne fottono della nostra quotidianità e con i “loro” faccioni in bella mostra su manifesti, tv locali e nazionali, continuano a menar il can per l’aia (alias a prenderci per i fondelli!!!). Così è molto probabile che tutto resterà come prima, anche dopo il voto!!! E così ammalarsi sarà un lusso, anche dopo il voto, e chi dovrà affrontare una tale sventura senza un portafoglio ben fornito, sarà perduto tra lettighe e corsie di ospedali, ambulanze che ti sballottano da un ospedale all’altro in cerca di quel posto letto che non sia stato ancora tagliato dalla cattiva gestione della cosa pubblica! E se è vero che adesso le iscrizioni alla scuola pubblica avvengono on line, è altrettanto vero che le nuove realtà telematiche non cambieranno certo le problematiche reali: trovare un posticino all’asilo nido, anche dopo il voto, sarà impresa titanica! E poi i tribunali che di telematico hanno solo l’iPad del magistrato o il portatile del cancelliere, continueranno, anche dopo il voto, a vedere processi durare tutta una vita, e le strade piene di buche che si allagano per due gocce d’acqua, e bus, metro, treni sporchi e fatiscenti, pieni zeppi come carri bestiame, lo saranno anche dopo il voto! Ma quali tasse dovremmo essere incentivati a pagare in cambio di servizi che non ci sono? Ma quale politico e quale partito dovremmo votare alle prossime elezioni in cambio di promesse e chiacchiere che non rimangano soltanto slogan elettorali? Mancano pochi giorni al voto e individuare qualcuno meritevole della nostra fiducia è come cercare l’ago nel pagliaio! Ma votare è doveroso. Votare è necessario e opportuno, anzi “tassa”-tivo! Oggi come non mai, se si vuole cambiare per davvero un sistema che ormai ha fatto il suo tempo e nel quale nessun cittadino onesto e per bene si riconosce più!
Devo far notare che anche oggi il prode D’Alema ha fatto in TV una sorte di beatificazione del sindaco di Siena, tal sindaco sarebbe quello che influisce pesantemente sulle nomine della fondazione MPS, la controllante di Banca MPS; sapete quale discorso ha fatto D’Alema? siccome il sindaco che è persona per bene si è dimesso dalla carica e quindi si rivoterà tal sindaco(sic!) sarà ancora il candidato dei PD! capito il gioco delle 3 carte del presunto furbo D’Alema? Questo è proprio convinto di avere a che fare con deficienti
E la ex Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, sempre pronta a dare lezioni a tutti e a rivendicare diritti, come era contenta quando firmava accordi (es. il cosidetto progetto delle imprese per l’Italia) con Mussari (che aveva comprato per l’astronomica cifra di 9 miliardi Antonveneta che produceva utili sui 300 milioni e che solo pochi mesi prima era passata di mano per 6,7 miliardi…”)!!! Bei compagni di merende….canaglie!
nando, faccio riferimento al suo intervento del 27 gennaio 2013 alle 18:40:
A Dante non fu permesso di visitare alcuni gironi perché le torture sono veramente terribili. Vi si accede tramite una sorvegliatissima botola sita proprio sotto l’ultimo girone dantesco.
In quei gironi c’é posto per Bersani, Prodi e compagni bella. La follia di acquistare Antonveneta dopo un anno ad un prezzo superiore del 43 e rotti percento a quello che avevano pagato RBS, Santander e Fortis era una vera e propria pazzia finanziaria. Inoltre il prezzo sborsato era di molto superiore alle possibilità di MPS. Nel 2007 Napolitano era già il Presidente della Repubblica, a capo del Governo c’era Prodi e Bersani era Ministro dello sviluppo economico. Draghi era già governatore della Banca d’Italia.
Però anche Tremonti e Berlusconi hanno guardato dall’altra parte quando nel 2010 l’ispezione della Banca d’Italia aveva già messo in luce la grave crisi di MPS e la dissennata operazione di “window dressing” messa in piedi con la banca Nomura.
Nella trasmissione in Onda di sabato sera è stata citato lo scoop del sito Linkiesta ( http://www.linkiesta.it/sites/default/files/uploads2/imgs/banca-italia-mps.pdf ) che, a mio avviso, non può passare inosservato.
Per tutti i fans della serie “la lotta all’evasione fiscale” :
http://affaritaliani.libero.it/fattieconti/quei-numeri-mai-divulgati-ecco-tutti-gli-280113.html?refresh_ce
Se fossero applicati gli stessi parametri ai soldi delle banche, credo che la guardia di finanza sarebbe piu’ utile e produttiva. Oltreche credibile.
Diamo atto alla Guardia di Finanza quando opera correttamente contro le frodi e i danni all’Erario.
Ben 6.5 miliardi di euro nel 2012.
“Complimentoni” ai soliti furbi di quarta categoria.
E chissà dietro quali impiegati professionisti e politici corrotti..
Egregio Nicola,
qual’è il vero obbiettivo di Aristomonti&C. S.p.A ?
Ridurre i cittadini italiani a delle larve timorose e sfiduciate che credono alle sue panzane?
Guardi …Edgar degli aristogatti non chippati, che è già sulla buona strada.
…
Quella dopo però consiste in qualcosina d’altro.
Così per dire…
come ne possiamo uscire????
secondo me solo con lo sciopero fiscale.
altrimenti saremo un popolo che brontola ma che alla fine paga tutto quello che gli viene chiesto… pardon imposto.
che ci prendano in giro è chiaro, che siano dei vergognosi matricolati anche, dei disonesti e degli incompetenti che venderebbero la mamma per interesse personale.
ho una certa età, per educazione mi è stato insegnato che le tasse vanno pagate, lavoro in un’azienda privata e tutti i giorno vedo il mio capo fare più che i salti mortali… e lo ringrazio.
smettiamola di farci vampirizzare… per foraggiare le loro tasche.
grazie, dr porro, continui a darci informazione.
Giuseppe del 26 ore 23 22,
Concordo sulla descrizione della truffa monetaria.
Lei dice: la moneta è una convenzione, ed è vero, una convenzione scaturisce dal fatto che viene accettata e naturalmente condivisa da un gruppo di persone.
NON È un obbligo!
Mi viene spontanea un’osservazione, visto che una convenzione non può essere imposta, ma allora quando lei afferma:
” Significa che LO STATO deve essere PROPRIETARIO DELLA MONETA EMESSA;significa che I CITTADINI SONO e DEVONO ESSERE PROPRIETARI DELLA MONETA MESSA IN CIRCOLAZIONE”.
Se è lo stato proprietario della convenzione moneta (c’è già una prima contraddizione), come possono esserlo anche i cittadini?
Se noi ci lamentiamo che questa moneta truffa sia nelle mani di Bce o Fed, perché dovremmo volere una moneta truffa nelle mani dello stato?
A noi cosa cambierebbe?
Cambierebbe solo che il padrone della moneta che ci viene IMPOSTA diventerebbe lo stato italiano, ma nella sostanza?
Nulla di nulla, ZERO.
Io son d’accordissimo con lei che la moneta debba essere dei cittadini e del mercato, ma quello che indica non è assolutamente il modo possibile.
Se lo stato mi dicesse: i cittadini possono scegliere ed usare una o più monete/ convenzioni liberamente a scelta ,e che io (stato) non ho più l’arroganza di imporre, allora sì che la moneta tornerebbe di fatto ai cittadini.
Non le sembra?
Un saluto .
IL DURO ATTACCO DI DIPIETRO Dr. PORRO, E’ PIU’ CHE CONDIVISIBILE, PERTANTO OPPORTUNO PER IL BENE DEMOCRATICO, CI SIA UN TOTALE SOSTEGNO DA PARTE DEL SUO GIORNALE, SINO A SCOPERCHIARE QUESTA PENTOLA CHE TIENE ALL’INTERNO, CIBO AVARIATO.
HA PIU’ CHE RAGIONE ORA DIPIETRO, A SOSTENERE CHE E’ MEGLIO AVERE IN PARLAMENTO,UN PM, IN PIU’,E UN DELIQUENTE IN MENO.
SU 1000, SAPPIAMO DI SICURO CHE CE NE SONO TANTI, ALTRIMENTI L’ITALIA NON SAREBBE IN QUESTE SITUAZIONE FALLIMENTARE.
GIANNI BO.
lupaccio il 25 gennaio 2013 alle 18:02:
Allora ecco un altro che non capisce l’italiano, io non ho difeso nessuno, ho scritto che i soldi in più pagati per Antoveneta da qualche parte saranno andati, ed ora infatti li stanno cercando, ed i salvataggi di banche li hanno fatti per primi americani einglesi, forse saranno comunisti anche loro, se sia giusto non lo sò ma lo fanno tutti.
Anche io abito in una regione e comune rossi, anzi rossissimo, ed è da tempo che non li voto più, ma crede forse che nei posti “bianchi” le cose andassero in altro modo, io sono stato anche nel cuore della balena bianca, il veneto, e non c’erano sostanziali differenze, la “marmellata” piace a tutti quando possono zupparci le mani, per non parlare delle regioni del sud, dove non ci sono clientele?
Io non ho mai sentito nominare codeste comunanze agrarie, ma che abbiano pubblico potere associazioni private di cittadini mi sembra direi anomalo, anche quà nel 1300 c’erano i liberi comuni, se si và ancor indietro si arriva all’impero romano, stiamo un pò più vicini, io invece forse voterò come lei, ma la doppiezza in politica ce l’hanno tutti, compreso il comico che butta fuori chi parla per conto proprio.
Bragadin invece può andare semplicemente in quel paese che diceva Albertone in una vecchia canzone, è pieno di gente ma un posto per lui lo trovano di sicuro, buffone.
MPS, una delle più gloriose banche nazionali è esposta per milioni di euro con creditori e piccoli azionisti mentre i responsabili vivono come se fossero alieni invece che alienatori dell’ istituto senese. Non conosco Mussari e non conosco altrettanto Profumo se non per quello che leggo sui giornali (non mi piacciono ne uno ne l’ altro, questo specialmente per la vergognosa liquidazione -40.000.000 di euro- percepita quando era ad di Unicredit). E infatti non mi baso sulla loro vita professionale passata. Credo che dovremo invece discutere sulle “ipotetiche” responsabilità politiche del partito di maggioranza assoluta nel comune di Siena e della Fondazione Montepaschi. Responsabilità che a mio avviso venivano già smascherate da quel “Allora ci abbiamo una banca” esclamato da Fassino per la scalata Unipol a Bln. Lì i Ds non vennero neanche sfiorati dalla magistratura anzi venne inquisito il capo della maggioranza di centrodestra e suo fratello editore di questo giornale (ved. Berlusconi) per avere pubblicato un episodio nascosto dell’ inchiesta della magistratura. Poi furono condannati i responsabili Unipol di allora (ved. Consorte)come se non si sapesse che non si muove foglia se la nomenclatura Ds dell’ epoca e Pd d’ oggi non voglia. Ora che sappiamo che Mps è al centro di un affaire internazionale con Lehmnan Brothers e Nomura per l’ acquisto di derivati a quanto pare tossici, una domanda mi sorge spontanea: o gli esponenti del Pd sono degli idioti che non azzeccano per niente gli uomini che mettono ai vertici bancari (Consorte prima e Mussari ora) oppure sono un associazione a delinquere che sarebbe ora di sciogliere. Spero che sia vera la prima e non la seconda. Max Piras.
Leggo alcuni commenti che fanno schifo a dimostrazione certi italiani sono inetti.Cosa c’entrano i correntisti,io ho conto mps e anche del gruppo san paolo e non sono ne del pd e neppure pdl.Ho pagato l’imu ed anche salato.Non sono uno statale,ma artigiano ed un buon 20% di tasse le pago pure sui titoli e anche sull’azienda,ma non vado certo a dire che i miei soldi vengono usati dai polentoni leghisti san polo che hanno messo nel partito gente come IL TROTA o schifezze in stile Cota che prima criticano Monti e adesso gli leccano il culo!!!
Stranamente tutta la schifezza della LEGA si è dissolta e adesso fanno finta di nulla sti pezzi di merd4 con Maroni che dopo anni di finto federalismo propone la macroregione tutta fantacazz0politica.Questa storia di mps stranamente arriva in piena campagna elettorale per dirottare.Un pò come quando i tg parlavano solo di donne e di berlusconi,scazzi e di menate varie poi dopo novembre 2011 allora si cambiarono i palinsesti per il nuovo governo.
Inoltre per tutti quelli che vedono la politica a senso unico,comunisti eccetera,da persona non di sinistra,in una filiale del San Paolo in estremo nord italia io conosco bancari che votano PD,così come all’mps c’è gente che non è PD.Se si vuol continuare a scrivere assurdità fate pure,ma i gruppi sono gestiti anche dai clienti che votano quel che cazzo vogliono!
paese piccolo banca piccola….mps rappresenta in italia quello che poteva essere leman in america.
unica differenza …era piena di btp e non di sub prime.
mazzette e tangenti poi non spariranno mai da questo paese,sfido a passare ai raggi x le altre società quotate in borsa….
Bersani è così convincente,ci mette un fervore tale
quando smentisce qualcosa che dopo pochi istanti si
convince di essere diventato vergine.
100 euro di Tobin tax
bellissimo. Cerco di girarlo a tutti quelli che non leggono il giornale.
Caro Porro,questa mattina è venuto nella mia città Oscar Giannino. E’ stato brillante Giannino e ha detto molte verità e come ha dimostrato con te a In Onda e in altre occasioni,non smercia prodotti scadenti e scaduti come altri ciarlatani e piazzisti politici.Però quel cartello che ha mostrato da te “non mettere le mani in tasca agli italiani” si riferiva alla patrimoniale come confermato oggi,è in contraddizione con tutte le critiche che si fanno ai vecchi governi della spesa pubblica fuori controllo e del colossale debito pubblico attraverso i benefici e le regalie fatte in cambio di voti.Da 30 anni paghiamo interessi sul debito:un’altra montagna di denaro.Di tutto questo ben di Dio hanno beneficiato in molti. Ecco la contraddizione: la patrimoniale,chiamiamola meglio contributo,dovrebbe recuperare una minima parte di quella refurtiva legalizzata.E allora perchè demonizzare la patrimoniale così intesa?.Tutte le categorie hanno beneficiato della manica larga dei governi passati e non voglio farne un elenco per non far arrossire alcuni.Però sia Giannino che tu dovreste cambiare opinione sul contributo. Anche perchè quei regali quasi tutti gli interessati ce l’hanno ben custoditi,come ben afferma Berlusconi e nessuno di loro rischia la fame.Vorrei una risposta spassionata da te e da Giannino non da politici ma da economisti.
Dante nel canto XXXIII dell’Inferno parla delle minacce di Bersani: “li sbraniamo!”
sentite cosa dice di lui:
LA BOCCA SOLLEVO’DAL FIERO PASTO
QUEL PECCATOR FORBENDOLA A CAPELLI
DEL CAPO CH’ELLI AVEA DI RETRO GUASTO …..
Era il Conte Ugolino? no era Bersani; e quale peccatore forbiva a capelli? Berlusconi è pelato cosi’ come Alfano; che avesse già capito che il traditore è Casini, Fini o Monti?
Anche il blog fa la settimana corta.
L’ho seguita alcuni giorni fa a Porta a Porta dove aveva riassunto con dovizia di particolari questa brutta vicenda. Anche in questo articolo la trovo impeccabile nell’evidenziare il marcio che si nasconde dietro le porte di questi istituti di credito (non solo in Italia).Come molti altri lettori anch’io mi chiedo:i controlli chi li deve fare? Chi controlla i controllori ecc.? Grazie di esprimersi e di scrivere!
I dubbi del post 2012:
scusate ma la patrimoniale evocata dalla facoceracamusso serve per continuare a mantenere i sindacalisti che non tutelano nemmeno più i diritti dei lavoratori?
ma BASTA
è ora di finirla
pagatela voi sbranatori di stato la patrimoniale che è ora
nn c’è dubbio che le responsabilità del Pd in questa vicenda sono enormi.. e nn può certo cavarsela io nn c’ero.. hanno spolpato la banca col clientelismo (un pò come fece la BPM a favore di quelli del pdl/lega o Verdini in Toscana).. oppure x ritornare a sinistra Unipol..
MA QUESTE PRATICHE CLIENTELARI DELLA SINISTRA L’AVREBBERO MUNTA SENZA FARLA FALLIRE.. IL FATTO E’ CHE C’E’ QUALCOSA DI PIU’ GROSSO E PIU’ AMPIO CHE COINVOLGE L’INTERO SISTEMA POLITICO/LOBBYSTICO/FINANZIARIO INTALIANO E NN SOLO.. ALCUNI INDIZZI :
** MPS ha ricevuto soldi sia da Tremonti/Berlusconi sia da Monti (tecnicamente i prestiti di Monti son più salati x Mps).. PERCHE’ DA ENTRAMBE LE SPONDE POLITICHE ?
** come è possibile che Intero Sistema Bancario abbia rieletto Mussari all’ Abi ?
** come è possibile che nè il Tesoro ai tempi di TreMonti/Silvio nè il Tesoro ai tempi di Mondi (trait d’union Grilli presente in entrambi i governi e noto amico del Vaticano e di Goldmansachs in cui fra un poco andrà a lavorare) si siano accorti di nulla ?
** come è possibile che BankItalia nn si sia accorta di nulla ?
** come è possibile che il Consiglio Sindacale ed i Revisori nn si siano accorti di nulla ?
** come è possibile che decine di blog e Report della Gabanelli (Sinistra) dicessero da anni inascoltati che c’era roba gigante nascosta ? eppure nn avevano tutti gli strumenti di controllo dei predetti controllori CHE NN VOLEVANO VEDERE…
** due ani fa il Fondo Clessidra ha comprato molto a buon prezzo alcuni asset di MPS assetata di danari.. chi ne è il Capo ? è mica uno che ha strettissimi rapporti con Silvio ? e perchè Silvio lascia i suoi giornali sparare mentre lui se ne stà defilato su questa faccenda ed anzi dire che bisogna darlgi dei soldi ?
** guardate questa Foto tra Mussari ed Amato (quello che aveva l’incarico di tagliar i costi della politica, e poi propose di dar la pensione ai parlamentari trombati a 35 anni).. PARLA PIU’ DI MILLE DISCORSI…
http://www.linkiesta.it/mps-un-hedge-fund-fuori-controllo
** CHI HA VENDUTO ANTONVENETA COL MEGASOVRAPREZZO GUADAGNANDOCI TANTISSIMISSIMO : risposta
=> il Banco di Santander che è gestito dall’ex Capo dello Ior/Vaticano (e Grilli presente in entrambi i governi di chi era amico ? vedi sopra il Santander !!!)
=> Abete&Altri Amici quello di Confindustria che pontifica nelle trasmissioni su merito/produttività/etica
IN SINTESI => CI SON DENTRO QUASI TUTTI.. PARTITI.. BANCHIERI.. CONFINDUSTRIA.. IOR..
la schifezza totale e’ che le banche vengono sistematicamente aiutate e il governo lascia che tanti onesti cittadini es. piccoli imprenditori o artigiani si tolgono la vita per mancanza di liquidita rifiutato dalle stesse, e dal governo medesimo e’ un abbrobrio inconcepibile, in questo modo anno e stanno distruggendo l’economia del paese
Su web trovate il modulo per la richiesta di rimborso dell’ Imu.
Non fatevi sbranare. Mai più e giammai. Frequentate avvocati fiscalisti all’eccellenza (non corrotti) iscrivevi all’Adusbef, abbiate più amici ovunque nel mondo che hanno capito l’andazzo,
e al limite le mannaie su internet le trovate anche a prezzi stracciati.
SBRANATORI rende benissimo…detto da esso (l’oggetto)
Giù le mani dai risparmi degli italiani!!!!!!!!!!
Siete delle bestie…
ma immonde.. perché voi agli animali (che ora vorreste pure chippati…appalti appalti!!! appalti…) non assomigliate nemmeno nel fare pling pling, non ne avete neppure una goccia di dignità…
vergognatevi
é l’unica cosa che vi rimane
OTTIMO IL PARAGONE DELLE PATATINE FRITTE SUPERBUONE, E SI PUO’ DIRE ANCHE DELLE CRESCENTINE, MI DICONO I FREQUENTATORI DI FESTE COMUNISTE. MA CERTAMENTE SAPPIAMO BENE, COME IN ECONOMIA,TRALASCIANO DI CONTROLLARE LA TEMPERATURA DELL’OLIO,E QUALCHE PORZIONE VIENE BRUCIATA,COME SUCCEDE IN OGNI BUONA CUCINA. QUESTI SANNO MANGIAR BENE, CON TUTTO OVVIAMENTE, E QUALCOSA VIENE BRUCIATO CON FACILITA’, PUO’ CAPITARE, NO!
CON LE COOP, LE FONDAZIONI E LE BANCHE, SE CAPITA, E’ SOLO QUESTIONE DI CAMBIARE IL TERMOSTATO VECCHIO,ALLA FRIGGITRICE, CON UNO NUOVO
CHE RISOLVA IL PROBLEMA. COSI’ FARANNO CON I VECCHI PERSONAGGI, CHE NON DIRANNO NULLA,SULLE OPERAZIONI BIRICCHINE, NEANCHE SOTTO TORTURA.
IN URSS,HANNO IMPARATO MOLTO BENE,A COSA SI VA INCONTRO NEL PARLARE TROPPO. TI SBRANANO SE PARLI. MI SERBRA CHE QUALCUNO LO ABBIA RECENTEMENTE RICORDATO, CON UNA CERTA VEEMENZA, CHE DICE TUTTO. TRASPARE MOLTO BENE LA PREOCCUPAZIONE,CHE QUALCHE CUCITURA, SIA CAGIONEVOLE DI TENUTA STAGNA.
VEDREMO NEI PROSSIMI GIORNI I SONDAGGI SUL PROSSIMO VOTO,EVIDENZIERANNO QUALCOSA. CHISSA’ CHE QUALCHE TESTOLINA, SI RISVEGLI DAL TORPORE SIBERIANO,CONSIDERANDO CHE SIAMO IN PIENO INVERNO,E VISTO CHE E’ PROSSIMA L’ARRIVO DELLA PRIMAVERA NON QUELLA DI PRAGA NATURALMENTE,COSIDETTA, PERCHE’ L’ANNIVERSARIO E SOLO NEL GIORNO 21 DEL MESE DI AGOSTO PROSSIMO. CON QUELL’EVENTO, INIZIO’ ANCHE IL COLLASSO DELL’UNIONE SOVIETICA, E CHISSA’ CHE IL FATTO SENESE,NON SIA UN SINTOMO PROPRIZIATORIO DI QUESTE CLASSI DIRIGENTI, CHE HANNO COSTRUITO IN ITALIA,IMPALCATURE DEMOCRATICHE,CON CARPENTERIA MARCIA FIN DALL’INIZIO, E CHE ORA FINALMENTE, SI SPERA CHE IN SOSTITUZIONE DI LEGNO DI FAGGIO MARCIO, SI ADOPERI DELL’ACCIAIO TOOR, O TUBI DALMINE ALMENO.
PRESTO VEDREMO GLI EFFETTI PRATICI, E IL PROSSIMO VOTO DIRA’ LA VERITA’, SE LA SVEGLIA CORPOREA DEI VECCHI ADDORMENTATI ROSSI,ORA QUASI VIOLA DALLA VERGOGNA,GLI SUONERA’LA SVEGLIA.
IO CREDO FERMAMENTE DI SI’,IN QUANTO I SONDAGGI ATTUALI, CREDO PROPRIO CHE SIANO ILLUSIONI ARTEFATTE DA INCANTATORI DI SERPENTI, O BRAVI PRESTIGIATORI. BASTA CHE SI PAGHINO FATTURE, IL RISULTATO LORO STESSI LO DENUNCIANO CHIARAMENTE,LA POSSIBILE IMPERFEZIONE REALE, QUINDI SONO A POSTO, E LE FATTURE DEI COSTI, DEVONONO ESSERE ONORATE,IL RESTO POI, SONO CACCHI VOSTRI,CARI COMMITTENTI. IL VOTO PU0′ ESSERE ALTRA COSA. SPERIAMO CHE SIA PROPRIO COSI’.
GIANNI.
Beh, da un partito il cui leader tuona contro gli scudati, li vuole tartassare per aver sottoscritto un patto con lo Stato, addebita loro la peste, il colera, la sifilide e l’impotenza e poi si scopre che ha consapevolmente rimpinguato le partecipazioni all’Unitá (37%) con soldi provenienti da uno scudo in Liechtenstein cosa pretendete, coerenza?
Ma dai, un po’ di serietá…
MPS, altra, tanta pecunia che non olet…
Ma solo alle narici sinistre
Su quest’argomento non mi dilungherei più di tanto poiché il “poveraccio” Greganti è il simbolo di quella categoria di utili “idioti” che appaiono un attimo e poi se ne vanno nel dimenticatoio lasciando il Partito “vergine” e “giusto”.
Questa massa di burocrati cresciuti nel P.C.I. gestivano i soldi dell’URSS e non badavano a feste dell’Unità per nascondere miliardi qua e la; ora di feste ne fanno poche o quasi niente!
Ecco dove metterei sia il PD e, quasi quasi il SEL; alla preparazione di qualche carrozzone di Giostre itineranti per l’Europa ma anche verso Cuba che poverini non ne hanno, da far divertire piccoli e grandi con le loro rocambolesche Sagre Paesane. Viva Berlusconi e la fantasia!
meno stato per tutti
E’ LA COSTITUZIONE ITALIANA A SANCIRE CHE LO STATO CONSERVI LA SOVRANITA’ MONETARIA. Significa che LO STATO deve essere PROPRIETARIO DELLA MONETA EMESSA;significa che I CITTADINI SONO e DEVONO ESSERE PROPRIETARI DELLA MONETA MESSA IN CIRCOLAZIONE. Non dimentichiamo che la moneta è una convenzione, che la moneta è quindi di chi la accetta e non di chi la stampa perchè chi la accetta,SOPRATTUTTO OGGI, dà valore a dei semplici pezzi di carta.Con la moneta viene retribuito il lavoro di una intera vita e questo meccanismo è incompatibile con il fatto che la retribuzione che si ottiene in qualità di lavoratore, rappresenti invece, allo stesso tempo,interamente un debito per la stessa persona, nella sua qualità di cittadino di uno Stato che quei soldi li ha avuti in prestito. Uno STSTO NON PUò ESSERE DEBITORE NEI CONFRONTI DI UN PRIVATO PER TUTTA LA MONETA MESSA IN CIRCOLAZIONE. UN PRIVATO NON PUò DIVENTARE, NEL TEMPO, DI FATTO, PROPRIETARIO DELLE STRUTTURE E DELLE INFRASTRUTTURE DI UNO STATO PER IL SOLO FATTO DI STAMPARE LA MONETA CON LA QUALE QUELLE STRUTTURE ED INFRASTRUTTURE SONO REALIZZATE.NON ERANO CRETINI I PADRI COSTITUENTI CHE STABILIRONO CIO’. NON POSSIAMO ESSERE SCHIAVI DI QUEI DRITTONI CHE LA MATTINA, COME UNICO LAVORO, FANNO QUELLO DI STAMPARE MONETA PER DIVENTARE I RICCHI PROPRIETARI DEL MONDO. IL SISTEMA TRUFFA attuale,o meglio ATTUATO ORMAI DA SVARIATI DECENNI, invece, in barba alla Costituzione Italiana VEDE LA MONETA DI PROPRIETA’ DEI PRIVATI (BANCA D’TALIA S.p.a. prima, BCE OGGI)E DATA IN PRESTITO AGLI STATI al valore nominale più interessi.Cioè PRIVATI si arricchiscono per il solo fatto di stampare moneta e gli Stati si indebitano fino al tracollo CON UN MECCANISMO PER IL QUALE IL DEBITO NON PUò CHE AUMENTARE SEMPRE E COMUNQUE FOSSE SOLO PER IL FATTO CHE NELL’IMPOSSIBILITA’ DI STAMPARE MONETA NON RESTITUIRà MAI IL CAPITALE VEDENDO SOMMARE SEMPRE NUOVI INTERESSI DA PAGARE. DOVREBBE LO STATO STAMPARE MONETA IN FUNZIONE(non più della riserva aurea dal 1971 in poi), ma in funzione del PIL ecc. COMUNQUE DI SIGNORAGGIO BANCARIO NON NE PARLA SOLO PAOLO BARNARD, MA NE HA FATTO UNA SUA BATTAGLIA IL PROFESSORE GIACINTO AURITI, IL PROF. BRUNO AMOROSO,IL GIORNALISTA SCRITTORE ,EX PARLAMENTARE EUROPEO GIULIETTO CHIESA, L’AVVOCATO ALFONZO LUIGI MARRA, L’AVV.PAOLA MUSU ED ALTRI.(NON CREDO CHE SIANO TUTTI IMBECILLI) Oggi, per fortuna sul web anche i pigri possono documentarsi. Basta andare YOU TUBE e cercare di questi argomenti.
LEI DOTTOR PORRO,METTA SOTTO LA LENTE DI INGRANDIMENTO NON SOLO LE BANCHE, ANZI LE METTE TUTTE, VOLEVO DIRLE, MA ANCHE IL SEMPLICE FATTO, CHE IN TUTTI I SUPERMERCATI D’ITALIA, CHE HANNO NEI LORO SCAFFALI,ESCLUSO PER ORA FORSE I GENERI ALIMENTARI, IN QUANTO FORSE BEN OCCULTI. MA SE CONTROLLIAMO I GENERI DIVERSI, CREDO CHE IL 60/70%,SIANO TUTTI IMPORTATI DALLA CINA.
LE COOP, COSI’ AIUTEREBBERO FORSE LA MERAVIGLIOSA INTUIZIONE DI FAVORIRE LA CINA, E DI FAR CHIUDERE LE AZIENDE ITALIANE. CI DIA UN OCCHIATA DOTTOR PORRO, E VEDRA’ CHE RAZZA DI PORCHERIA STRATEGICA DI QUALCHE NS. POLITICO. PENSO CHE LA MAGISTRATURA DOVREBBE VERIFICARE I CONTRATTI STIPULATI, E FORSE ANCHE QUELLI NON. ROBA DA PAZZI.
CI DIA UN OCCHIATA, E NE VEDRA’ DELLE BELLE, SU QUESTO ARGOMENTO.PENSO DI NO.
GIANNI.BO.
…che strano, non riesco a commentare questa ennesima truffa di Stato.
Se MPS fosse un Artigiano o (peggio del peggio) Commerciante,dovrebbe portare tutte le contabilità all’Agenzia dell’Entrate.Un addetto con notes avrebbe appuntato ogni cifra ambigua a suo giudizio,poi fatta la somma,arriva una cartella da pagare entro 60gg più oneri vari.Passati 60gg.
si raddoppia,si multa,si confisca ecc.ecc.
Lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena non dovrà essere il solito boccone amaro mandato giù con rassegnazione dagli italiani. Questa volta l’affare è troppo grosso. Questa volta dobbiamo esigere la testa di tutti i responsabili.
La ricerca delle responsabilità dovrà essere molto accurata, visto che si deve far luce su un buco che varia tra i due ed i quattro miliardi, come se fossero noccioline. E bisognerà porre fine al giochetto di ripianare i buchi delle banche con iniezioni di denaro pubblico.
In questa Italia ci sono migliaia di imprese che hanno chiuso perché lo Stato non riesce a trovare i soldi per pagare i propri debiti per lavori commissionati e realizzati.
Imprenditori suicidi e famiglie sul lastrico. Migliaia di persone hanno la prospettiva di vita futura azzerata da un comportamento dittatoriale di uno Stato che ordina e riscuote, senza però onorare i propri impegni. Abbiamo ospedali che chiudono e scuole inagibili, abbiamo una giustizia che non funziona perché non ha i mezzi per andare avanti. Abbiamo le forze dell’ordine che non hanno la benzina per le pattuglie ed i soldi per pagare l’affitto di questure ed alloggi. Abbiamo i malati di SLA costretti ad elemosinare l’assistenza domiciliare. Abbiamo la pressione fiscale più alta del mondo (54,3%).
Ma i soldi per le banche ci sono sempre. Questa volta una valanga di soldi.
Neanche un mese dopo aver riscosso l’ Imu, Mario Monti ha devoluto quasi la stessa cifra al Monte dei Paschi per tappare la falla causata dall’allegria contabile dei suoi stessi amministratori. Uno di questi è addirittura candidato in Toscana con la lista civica di Monti.
“Si tratta di un prestito che la banca restituirà allo Stato” ha detto Monti.
Ma, mi permetta esimio professore, se devi 80 miliardi alle imprese creditrici agonizzanti, non puoi permetterti di prestare 2 miliardi a qualcun’ altro.
La settimana scorsa, inoltre, il governo Monti aveva concesso senza battere ciglio due anni (2 anni!!!) di cassa integrazione alla FIAT per l’ intera forza lavoro dello stabilimento di Melfi. Una valanga di soldi per l’amico Montezemolo, guarda caso sponsor politico del professore.
Ora i politici fanno a gara a darsi del ladro. La banca del PD, gli amici del professore, le mazzette presunte da tutti, giusto per dare un senso ai due miliardi mancanti. Si è addirittura scoperto che Beppe Grillo, blogger anti finanza per eccellenza, è azionista del Monte dei Paschi, e per questo è furente.
Lo spettacolo è desolante,disarmante, avvilente,disgustoso.
La storia è sempre la stessa. La finanza ordina, i politici eseguono. E noi paghiamo.
E’ stato passato ogni limite. Bisogna difendersi.
Egr. Dott. Porro – è vero, il Monte dei Paschi di Siena ha una storia gloriosa di 500 anni ma anche una storia vergognasa negli ultimi 7 anni che purtroppo ha offuscato e compromesso l’immagine di quella che fu la prima banca italiana. Il suo salvataggio graverà ancora sulle tasche di tanti italiani e in particolare di quelli che hanno creduto in questa storia gloriosa e hanno affidato a MPS i propri risparmi magari di una vita di lavoro. Naturalmente dire che nessuno sapeva nulla è una presa in giro ancora rivolta agli italiani. Gli organismi di controllo esistono; importante però che svolgano il loro compito e si assumano le proprie responsabilità. Riguardo al management, questo sicuramente e in primis, è il primo e diretto responsabile di questa nuova tragedia italiana e come tale va perseguito se non altro per il lautissimi compensi ricevuti. In quanto alla Fondazione e ai suoi controllori dire che quanto è successo equivale più o meno a un fulmine a ciel sereno è come tentare di far credere a una grande bufala. E’ necessario che il tutto approdi in Parlamento anche se ormai licenziato: e in particolare la Magistratura, che ha il compito di smascherare i veri responsabili e le “coperture” qualora esistano, di questa ennesima truffa ancora a danno di tanti italiani ma anche di tanti poveri Cristi. In questo caso Il Professor Monti dovrebbe avere a mio giudizio un ruolo incisivo, mi pare invece che se ne stia un po in disparte. Credo che quel management responsabile di tali disastri vada interdetto da ogni incarico per il resto della loro vita anzichè “promuoverli” come è abitudine italiana.
Grazie ancora Dott. Porro per la sua ospitalità.
Consiglio a chi si considera di CDX o CSX per partito preso di evitare di leggere quanto segue, in modo da risparmiare tempo.
Si è molto spesso citata la “bestia” statale. La critica è , purtroppo, è maldiretta e ideologica. I numeri dicono il contrario e, con un pò di pazienza, scopriremo anche di chi è la colpa del carico fiscale. Riporto i dati del CNA ( http://www.cna.it/content/download/33851/449159/file/15%20luglio%202010%20-%20Spesa%20pubblica%20in%20Europa.pdf)
Lo stato costa a ogni italiano una media di 13.100 euro contro i 14.000 della Germania, i 16.500 della Francia e i 17.000 della Finlandia. In questa somma sono compresi gli interessi sul debito (Germania, Francia e Finalndia ne pagano la metà).
Depurando ulteriormente il costo per persona dagli interessi sul debito noi paghiamo molto meno dei nostri vicini europei. Questo mediamente. Ma la media, si sa, non tiene conto della realtà. E la nostra realtà è che circa 130 ml/anno vengono evasi. Per far si che la media sia di 13.100 euro a persona dobbiamo pagarne circa 16.000 a persona (in pratica versiamo 2.900 euro di media per far mangiare gratis gli evasori). Questi soldi che paghiamo, inoltre ci danno uno stato sociale inferiore a quello che c’è in Germania, Francia e Finlandia (e non di poco) che garantisce il sostegno al reddito sostenendo i consumi per le fasce in difficoltà (vuol dire PIL sul mercato interno) . Questo perchè nella nostra non alta spesa pubblica si annidano comunque corruzione, sprechi e inefficienze. La conseguenza logica (e lo dicono i numeri) è che le nostre priorità dovrebbero essere:
1) Lotta all’evasione;
2) Appesantimento delle leggi anticorruzione;
3) Responsabilizzazione della pubblica amministrazione con semplificazione del licenziamento in casi di inefficienza.
I punti 1 e 2 impediscono di votare PDL. Il punto 3 impedisce di votare PD.
Questo se a qualcuno frega di fare discorsi non ideologici.
Caro Porro,
Ottima la citazione di Huerta. Ora capisco che capisce….
Le suggerisco vivamente the monetary sin of the west di Jacques Rueff ….lo trova in pdf sul Mises.org.
Saluti
Egr.Sig.Porro
la stimo per le analisi molto attente che fa,ma vorrei che facesse altrettanto quando è ospite in TV.In quella sede la sento sempre molto diplomatico.
Tornando a MPS e alla Fondazione di sinistra,la mia opinione è che nel DNA
mentale di chi sposa questa ideologia,c’è che tutto è lecito se si fa per il Partito.All’epoca di mani pulite quando Primo Greganti fu beccato con i soldi in mano e non aprì bocca,nelle sedi di partito cui occasionalmente ho avuto modo di frequentare dicevano: “quello sì che è un uomo!!”
Ora questo Mussari è stato scoperto per la sua incapacità (ma è mai stato in banca come semplice contabile?) viene indicato da loro come la mela marcia,ma non si tocca il sistema. Mussari è stato introdotto da loro.
Provate a chiedere ai militanti si sinistra (ex PCI) se Penati è persona da biasimare.In facciata parlano di comportamento insolito,e fra di loro lo portano come esempio da glorificare per il bene della causa.
saluti.
Signor STEP per favore non faccia certi paragoni: ALITALIA E BPS sono cose totalmente diverse. L’ALITALIA è una compagnia di bandiera cioè rappresenta l’Italia nel mondo, chi sale su un aereo dell’ALITALIA quasi sempre atterra in Italia e con ciò porta passeggeri e soldi. La banca MPS è una banca privata, anzi di un partito, che ha fatto debiti su debiti e ora con l’imposizione IMU anche sulla prima casa, con quei soldi,il MONTI tenta di salvarla. Per favore non confonda il ferro con l’oro.
DA COME SONO AMMINISTRATE LE BANCHE, LE FONDAZIONI,LE REGIONI,I COMUNI,PIU’ O MENO,DI CAPISCE BENISSIMO CHE FINE FARA’ L’ITALIA, CON TUTTI QUESTI UOMINI POLITICI, CHE IN GRAN PARTE HANNO LO ZAMPINO IN OGNI DOVEIN GRAN PARTE. QUINDI E’ EVIDENTE LO SFACELO IN CUI CI TROVIAMO.
SOLO SE SI SVEGLIERANNO I DORMIENTI, CHE DA ANNI E ANNI, NON HANNO PIU’ VOTATO COME IL SOTTOSCRITTO,L’ITALIA SARA’ RIPULITA DA TUTTA QUESTA ZAVORRA CORROTTA. IL GIORNO E’ VICINO PER LA RIPULITURA DI QUESTO PAESE DOTTOR PORRO. SPERIAMO CHE ANCHE QUALCHE VOTO AL PD DI BERSANI, VENGA MENO,CON IL COPERCHIO TOLTO ALLA BANCA SENESE. CI SARA’ ANCORA QUALCUNO DI QUESTI BERSANIANI INCALLITI NEL CERVELLO CHE LO VOTERANNO, CON LA SUA COMPAGINE, DI EX, DC,EX MARGHERITA, EX DI TUTTO. IO SPERO CHE SE SI SVEGLIERANNO,E CON L’AIUTO DEL GRILLO PARLANTE,AVREMO FORSE UNA POSSIBILITA’ DI CREARE UN BUON FUTURO PER I NOSTRI FIGLI, E NIPOTI.
CON I PRIMI DI MARZO FORSE LA PRIMAVERA ANTICIPERA’ IL SUO FIORIRE.
GIANNI.
Se MPS fosse stato un artigiano ?
1. per fare l’artigiano, se vuoi stare sul mercato, devi essere capace di fare il tuo lavoro e sperare, visto che le banche non elargiscono più mutui, che i clienti ti paghino e che qualche dipendente non si ammali sperando di non fallire. Per gestire il MPS non serve essere capaci di fare il banchiere, stai sul mercato lo stesso e se i clienti non ti pagano chiedi i soldi allo stato sei troppo grande per fallire.
1. gli studi di settore l’avrebbero dichiarata non congrua e coerente. Per il MPS gli studi di settore non c’accezzano.
2. il controllo dello stato (fisco) avrebbe fatto la voce grossa, perchè se uno strumento informatico, tecnico, matematico, elettronico dice che evadi , tu lo fai e come tali sei trattato (anche il mio GPS, più tecnologico di GERICO in autostrada ogni tanto dice di fare un’inversione ad “U”). Il controllo dello stato (banca d’Italia) è inesistente perchè dice se non consegni i documenti veri io ti credo.
3. dopo aver dimostrato che sei onesto, da un’iniziale pretesa di 40.000 € scendono a 5.000 €, comunque non mollano, tu fai due calcoli con il commercialista e vedi che tra spese legali, parcella e tempo che perdi ti costa più di 5.000 € e poichè non ti puoi permettere le questioni di principio molli e paghi rassegnato. Il MPS fa un buco di miliardi e poi si scopre che c’è un ulteriore ammanco di 750 milioni e fai pagare agli azionisti.
4. lo stato è soddisfatto per aver preso un’altro evasore e i tuoi 5.000 € aumentano l’importo alla lotta all’evasione. Allo stato non interessa perchè i quasi 4 miliardi di € di montibond verranno prelevati dalle tasche degli italiani con l’IMU.
Morale meglio un banchiere oggi che un artigiano domani.
p.s.: politicamente non sostengo grillo ma condivido quello che ha detto su mps:
“fuori i soldi!!!!!”
e dobbiamo dirlo tutti perché tutti lo pensiamo.
gentile dr porro grazie innanzi tutto, continui a informarci… soprattutto su queste schifezze che, se da una pare nauseano, dall’altra “istruiscono”.
nella mia ignoranza non sono in grado di dare una valutazione sull’affaire mps.
però mi sono chiare le connivenze tentacolari tra: politica, banche, chiesa, massoneria, mafia e chi + ne ha ne metta.
anch’io ricordo molto bene i casi unipol, sanità puglia, telecom e anche la vicenda calvi data la mia non giovane età.
e dobbiamo continuare a non dimenticare anzi a ricordare a chi non c’era che quanto accade oggi è uguale se non peggio di allora!!!!!
… ho appena letto l’articolo del dr sallusti sul prof. monti!
grazie a tutti e due.
mi ripeto: continuate!
Con 3Monti avevamo fatto poco! Con 1Monti non avremmo fatto niente! È arrivato il momento che Monti metta la S davanti al cognome.
Monti presta circa quattro miliardi di euro all’MPS, assicurandoci che verranno restituiti anche a carissimo prezzo. Ma a spese di chi? dove prenderà gli interessi la banca? Chi imbroglierà questa volta? Montepaschi in questi ultimi anni ha strozzato i correntisti con aggiornamenti di contratti capestro incomprensibili e spesso a sorpresa. Spese di conto corrente imposte, salvo poi indietreggiare a protesta ma adottando le variazione alla data del reclamo e non alla data della attuazione. Un cliente che chiede la sostituzione della tessera bancomat perché deteriorata dall’uso, si ritrova con il contratto variato ed a costi abbondantemente moltiplicati. Questo per dire che già siamo di fronte ad una banca che tende ad attuare sistemi non sempre di facile comprensione,recuperando i suoi ammanchi strozzando i clienti (soprattutto quelli che accreditano solo piccoli stipendi e pensioni irrisorie che durante il mese tendono a zero e non hanno nessun potere contrattuale). Un’altra imposizione riservata ai piccoli correntisti del MPS; grazie Monti. Scusi presidente, ma perché MPS non prende i soldi all’unopercento dalla BCE?
Si, perché io pago alla stessa banca gli interessi su un prestito preso per pagare l’IMU che lei Monti ha ridato alla banca; la banca mi aumenta le spese di conto per pagare i suoi interessi allo stato. Visto che Porro chiede:”e se fosse stato un artigiano?” mi sa dire perché questo artigiano paga due volte gli interessi sull’importo dell’imu? Tutto questo alla faccia delle liberalizzazioni di Bersani che dovevano regolare i rapporti tra banche e clienti e non aevano previsto che attraverso Monti i miei soldi mi potessero essere prestati a tasso debitorio ultra raddoppiato.
Perchè il Capo non cavalca l’onda Mps anti PD,in piena campagna elettorale? Se Bersani è il suo avversario principale,perchè non gliele suona di santa ragione ? Non mi convince.
mariolino io dico che a questo punto della tua vita se tu fossi una persona normale, tu saresi dovuto da tempo, essere posto la seguente domanda : “ma io … sono forse venuto al mondo per essere insultato dalle persone perbene ?”.
E’ si mariolino ! Infatti tu – pare – non possa davvero trattenerti nello sparare cazzate ! Vedo che cerchi di resistere (infatti ti eclissi per alcuni giorni ridonando giovialita’ al blog) poi … in preda al solito raptus … eccoti ricomparire sparando la consueta immancabile cazzata !
” Qualcuno ad orologeria … ha fatto esplodere il caso Mussari/MPS ” !
Chi, mariolino, ha fatto esplodere il caso Mussari/MPS ? …. Forse il cavaliere ?
Perché compagn, tiri per i capelli la gente perbene … ad insultarti ?
Perché non provi, prima di sparare cazzate, ad usare il cervello ?
Perché , prima di sparare cazzate, non provi a costringere il cevello a porsi la seguente domanda :
” … MA COME MAI IL MIO COMPAGNO MUSSARI HA DATO LE DIMISSIONI PROPRIO IN QUESTO PERIODO DI CAMPAGNA ELETTORALE ?”
Forse se tu ti fossi posta la menzionata domanda … non avesti sparato la cazzata di rito ?
Hai visto come sono stato educato questa volta con te mariolino ?
Ahime’ mariolino … però temo che anche questa volta dovro’ ripeterti la solita storiella dell’alunno somaro che alla solita domanda della maestra (quanto fa 2 + 2) lui risponde con disarmante monotonia (e somaraggine ) ” … 5 signora maestra ! “
Si sa che ha fatto del male e si mette a capo dei banchieri italiani? Come mai? In cambio di cosa? Hanno comprato il suo silenzio.
Finalmente si comincia a capire che il sistema debitorio porta,prima o poi,al fallimento.Voglio spiegare meglio una cosa ovvia che molti economisti non riescono a capire: nessuno è mai fallito senza i debiti ( a meno dei farabutti o dei delinquenti).Il sistema debitorio significa che si vogliono pagare il debiti facendo debiti crescenti. L’equivoco dei termini favorisce il sistema.Ad esempio,vengono chiamati titoli di credito quelli che sono contenporaneamente titoli di debito (per chei li ha emessi).Da questa iniziale disonestà può originare la truffa. Ai risparmiatori deve essere detto con chiarezza che il suo titolo,cioè il pezzo di carta o similari,altro non rappresenta che il debito di un altro soggetto.Negli USA,forti dell’esperienza di altre crisi e fallimenti hanno portato a 200 gli anni di carcere di chi gioca alla roulette con il risparmio dei cittadini in buona fede. Non esiste un lievito del denaro. Quelli che lo fanno credere sono solo ciarlatani,piazzisti che smerciano prodotti scadenti e scaduti.E’ ovvio che questo vale soprattutto per i politici.E per la moneta non conta il nome,ma saperla trattare a dovere.Soprattutto quella degli altri.
Il PD è un derivato minore del PDS che a sua volta è un derivato del Monte Paschi Di Siena cioè il PDS senza la M ma che per caso lo hanno coniato nella banca il nome del partito?
Ma che vi sia un gran feeling fra Pd,(e prima PDS) Banche e Grande Finanza è come scoprire l’acqua tiepida! Non furono loro a tirare la volata a Prodi in più occasioni! Apparentemente,solo apparentemente è un nonsenso! E’ la realtà con cui ci confrontiamo da anni! E il VERO Capitale che si aggancia ai veterocomunisti e tenta di cancellare le più elementari libertà costringendo la gente comune nel “bisogno”:quel “bisogno” che rende schiavi. Ma ,Silvio docet,furono più volte battuti! Proviamo a mobilitarci come persone,parliamo facciamo capire alla gente semplice che si lascia rimbecillire da vicende “gonfiate ” come quelle di Ruby,o simili,quale sia la posta in gioco: E’ in gioco l’autonomia di un intero paese ed il suo futuro:esattamente come all’inizio degli anni 90! E che Dio salvi Silvio! Non è esente da colpe o da errori,ma chi lo è? E il futuro con lui al timone, o almeno nei pressi,è meno nero! Non devono passare!
stefano251, faccio riferimento al suo post del 25 gennaio 2013 alle 13:24.
L’osservazione è molto corretta. Antonveneta è sempre stata un’ottima banca radicata su uno dei territori più produttivi d’Italia con tante PMI dinamiche e tanto risparmio. Per questo è stato oggetto di numerosi “cambi di mano” salendo sempre di prezzo: 2000, viene incorporata in BNA, 2005 viene comperata da ABN AMRO e 2007 viene rivenduta al consorzio RBS – Santander – Fortis. Dopo un anno e pochi mesi viene venduta ad un prezzo carissimo al Montepaschi.
La persona un po’ maliziosa potrebbe vedere nell’assurdo prezzo pagato dalla banca piddina guidata dal piddino Mussari la volontà di entrare nel cuore dell’economia veneta.
La politica del PD è quella di condizionare l’economia attraverso il sistema bancario, attraverso politiche di sgravi fiscali concessi solo ad alcuni settori ed imprese (vedi green economy, detta così perché lascia al verde tutti) e attraverso le reti delle cooperative. Anche le concessioni per costruzioni, centri commerciali, nuovi capannoni industriali sono spesso condizionati dalle giunte rosse per indirizzare le attività economiche verso imprenditori amici (vedi caso penati).
Nonostante il valore della banca, il prezzo era decisamente folle. Di li a poco la crisi finanziaria globale avrebbe colpito un po’ tutto il sistema bancario mondiale. Mussari doveva presentare un bilancio in attivo per poter succedere a Corrado Faissola (ex San Paolo IMI e UBI e legato anche lui al PD) come presidente dell’ABI al fine di mantenere il controllo piddino sull’associazione. L’origine dello scandalo è una logica di potere tutta targata PD.
Cordiali saluti
Parlavo del PD a Siena COMANDA il Partito PD. Mi scuso per l’errore.
Poi quando sento i Pidiellini che predicano bene e razzolano male mi fa venire la rabbia.
questi predicano comunismo, lealtà fiscale, anticorruzione….e poi vieni a scoprire che la Banca di Siena (nota roccaforte del PD) ha creato un vero e proprio sistema d potere dove i politici locali (indovinate di chi) siedono all’interno della Fondazione Monte Paschi e tirano i fili decisionali.
Poi hanno ancora il coraggio di fare il sermone su equità, legalità lotta all’evasione….e loro mi fanno ste CAGATE MOSTRUOSE???
Preferirei facessero gli affari loro ma almeno con la coerenza di non venir dopo a romperci i C…..I sul sociale, perchè tanto loro fanno quello che vogliono quando vogliono e se vogliono.
Articolo ben calibrato e chiaro nell’individuazione dei veri centri di responsabilità, tenuto anche conto che l’ambiente di BANKITALIA è culturalmente limitrofo a quello della sinistra, dalla cui area è stato estratto anche il nuovo Presidente, già primo attore nella vendita dei DERIVATI.
@ Mariolino
Finora mi sono astenuto dal commentare tutte le sue fantasiose opinioni tendenti alla beatificazione della sinistra ma adesso Lei esagera veramente!! forse gli sfugge che MPS non è una public company con azionariato diffuso e vari azionisti di riferimento, MPS è la banca della sinistra!! costola finanziaria e potentato economico del vecchio PCI, ci hanno fatto quello che hanno voluto: assunto i “compagni”, le amanti, i figli, i parenti, finanziati amici e congreghe varie con la falce e martello, forse hanno nei caveau anche qualche “glorioso” pezzo della Potemkin ed adesso il candido Bersani mi viene a raccontare che non ne sa niente!! Io ho votato a dx solo perchè non sopporto le falsità e la doppiezza etica dei sinistri, stavolta voterò Grillo perchè voglio vedere questo paese trascinare il c..o per terra! Io ci abito in una regione rossa (le Marche) quindi non mi venga a raccontar balle sulle virtù della sinistra, di loro conosco solo l’ arroganza, la sistematica violazione delle leggi(con la complicità dei giornali che non vigilano, compreso quello del nostro cuoco), la furia con cui saccheggiano ogni risorsa e con cui occupano ogni posto pubblico lautamente retribuito, ho sentito di preventivi gonfiati anche di 4 volte su lavori finanziati da fondi europei.
Vuole anche sapere l’ ultima! la regione Marche stava facendo passare sotto silenzio una norma che avrebbe svuotato di potere le Comunanze Agrarie che sono associazioni private di cittadini presenti in tutta Italia! Nel caso non lo sapesse le Comunanze Agrarie sono Enti privati di rappresentanza pubblica riconosciuti dallo Stato fin dal 1400( con una Bolla Papale), altro che la sua “gloriosa” MPS!
Tutto quello che toccano i comunisti o presunti ex và in malora! solo loro si arricchiscono, maledetti loro e chi non li combatte!!
1)Se MPS fosse un artigiano sarebbe fallita da anni, avrebbe subito un pignoramneto in seguito a denuncie di fornitori (dovuta a dinsolvenze).
2)Se MPS fosse come un artigiano avrebbe subito arresti per frode, evasione fiscale, corruzione, esercizio abusivo del credito….ecc. USURA
Ma MPS (e tutte le banche) avendo un potere praticamente immenso non vengono e non cadono in nessuna trappola.
MUSSARI se fosse un imprenditore a quest’ora gli avrebbero già fatto fare la fine di TANZI, ma per un presidente di BANCA ed ex presidente dell’ABI le cose sono diverse sono intoccabili.
Al pari loro o quasi (i banchieri)ci vedo solomi magistrati.
Anche i magistrati se sbagliano sentenza non hanno responsabilità. Sono entrambi SOPRA la legge purtroppo.
Non se ne viene fuori.
@meno stato per tutti.
Risposta: non riconoscendo e rifiutando l’attuale moneta.
Un saluto .
Un’assoluta capacità di negare l’evidenza. E’ questo l’imprinting di chi è nato e cresciuto alla scuola della menzogna ideologizzata di matrice sovietica. E’ disarmante il candore con cui Bersani e C. giurano e spergiurano, oggi, di non aver nulla a che spartire col Monte Paschi di Siena, come ieri facevano col sistema Sesto di Penati. Proclamano la loro verginità sfiorati appena da un pudico rossore; come non cedere alla commozione di fronte a tanta immacolata innocenza? Poveretti, sono stati ingannati; dopo tutto lo dice anche il Vangelo: “che la mano destra non sappia quello che fa la sinistra”. Certo, ma questa riservatezza vale quando si fanno opere di bene e non quando si fanno sparire milioni o miliardi di Euro. A meno che anche queste non siano opere di bene; a beneficio di chi? Che domande! Probabilmente qualche magistrato sta già pensando a Berlusconi.
Sempre gustosissima la tua zuppa, Nicola.
Ada, il nostro amico, anche in maglietta sdrucita, con quell’aria da… Pierino impertinente che, se non te l’ha già fatta, è lì lì per scodellarla, dà la birra ai mister in loden, ai grigi in cravatta rosa che fini-scila,
e a quelle rosse s-vendolate.
Evvvvvvai!
La fortuna del nostro bel paese è che noi italiani siamo sempre disposti a pagare tutto quello che ci chiedono e per questo che aumentano sempre più scandali di tutti i tipi, tanto nessuno controlla!!
Sicuramente fra qualche giorno non si parlerà più del Monte Paschi di Siena come avvenuto a suo tempo con Telecom, Alitalia ecc. ecc.
Noi continueremo a pagare mentre i nostri politici, con Monti in prima fila, fanno a gara a raccontarci tante belle favole ( via l’IMU – abbassamento tasse – nuovi posti di lavoro – ecc. ecc.)attraverso tutti i canali televisivi, visto che che non hanno alcuna voglia di affrontare dibattiti aperti con i cittadini nei vari territori!!!
Caro Dott. Porro la crescita con questi nostri politicanti e i loro amici assistiti (Manager-Presidenti-Amministratori ecc.), che ci hanno portato a questo punto, credo resti solo un bellissimo sogno!!!
Sarei felicissimo di sbagliarmi, troppi giovani sono in cerca di occupazione e la colpa debbo dire è anche di noi anziani, purtroppo!!!!!!!
Cordialmente
Lillo 44
Grande Porro! Con tutto il rispetto per le sue splendide analisi economiche, sono questi gli articoli di cui abbiamo più bisogno, quelli cioè che smascherano ed evidenziano gli indecenti fatti fraudolenti che vengono perpetrati con un’arroganza che solo chi è certo di contare sull’impunità può permettersi .
Io credo (spero!) che di manager bancari più competenti ed avveduti ce ne siano, ma evidentemente non vengono posti nelle posizioni “strategiche” proprio perché non permetterebbero queste porcate! D’altra parte, purtroppo, è così in tutti i settori: nelle posizioni di potere si cooptano tra loro solo persone misere e ricattabili ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La prego di continuare con questo tipo di denunce e…. di cambiare un po’ look, perché l’altra sera, da Vespa, aveva una vaga, ma inquietante, somiglianza proprio con Mussari!!! Cordialmente e con molta stima
Caro Andrea Pellis,
e se finissero soffocati dalla pastadifissan?
Sarebbe ora.
sapete quale e la differenza tra il saluto con pugno chiuso e la mano aperta la mano aperta si vede davanti e dietro mentre il pugno chiuso nonsi sa cosa nasconde
STEVE il 25 gennaio 2013 alle 09:45:
Dopo il fallimento Lehman il governo americano ha pompato soldi in tutte le banche perchè non si ripetesse, forse da quella erano stati presi di sorpresa, altrimenti non era successo nemmeno quello, lo stesso è successo in GB, mi piacerebbe però sapere perchè una faccenda di diversi mesi fà viene tirata fuori ora, sarà la campagna elettorale?
IL Monte dei Paschi non è una scorreggia come dice lei, è la banca ancora in funzione più antica del mondo, fondata prima della scoperta dell’America.
Quello che scrive Porro, sulla differenza di trattamento riservata a una banca rispetto a un semplice artigiano, è verissima. Purtroppo siamo in una nazione economicamente incivile e arretrata, impregnata di moralismo e di assistenzialismo. Anche lo stesso Grillo, che per qualcuno rappresenta addirittura il “nuovo”, parla di nazionalizzazione delle banche, roba da Unione Sovietica… Riguardo il MPS (banca che conosco bene avendo io studiato a Siena, banca che ha un tasso di politicizzazione maggiore rispetto ad altri istituti), c’è da dire che essa gode di un sentiment favorevole da parte di tutti, oltre che da parte della sinistra per ovvi motivi, anche da parte dello stesso Berlusconi, visto che il MPS è uno dei maggiori finanziatori di Mediaset, e visto che Berlusconi fu aiutato in passato da MPS (infatti Silvio ha ammesso in questi giorni che non vuole affondare colpi per motivi di affetto…).
Purtroppo in Italia la situazione è questa, domina un catto-comunismo subdolo che afferma di essere dalla parte dei “deboli” e poi determina ricadute su chi certamente forte non è (penso alle piccole partite IVA). D’altronde le partite IVA sono ormai senza referente politico, anche lo stesso centro-destra, nel momento in cui salvò Alitalia, fece un’operazione come quella che stanno facendo con il MPS e lì fu chiaro da che parte stava Silvio… La mentalità statalista è quindi ovunque, non facciamoci troppe illusioni.
il solito connubbio incestuoso…….
gli stati ed i politici hanno bisogno di soldi per spese inutili e per perpetrare i propri interessi privati.
le banche hanno in mano i soldi dei cittandini, e qusti soldi sono di loro proprietà (delle bance) in base all’art 1834 del codice civile. ergo le banche possono usare i loro soldi come meglio credono, e qual’è il modo migliore di usarli se non quello di prestarli allo stato ed ai politici in cambio di favori piu o meno occulti?
quindi convenite con me che banche (pubbliche e private, cambia poco) e stati, sono sostanzialmente un tutt’uno?
devo ripetervelo ancora?
ps: leggo i soliti esagitati predicare galera, cappio al collo, e una marea di amenità simili.
sbagliato!!! a queste persone la galera fa un baffo. basterebbe solamente togliergli i soldi, ma tutti, ed impedirgli di fare qualsiasi cosa per vivere che non sia un lavoro dipendente e senza possibilità di carriera alcuna, ovvreo fategli vivere il resto della vita a 1300 euro al mese, è peggio che ucciderli, fidatevi.
il problema è che chi dovrebbe fare questo, ovvero lo stato, è anche colui che riceve i favori dalle banche stesse, ricordate quello che ho scritto all’inizio???
domanda: come se ne esce????
Con lo stesso criterio del redditometro si potrebbe chiedere al CDA ed ai Sindaci di spiegarci perché hanno pagato 9 miliardi una cosa comprata poco prima a 6,7. Poi si fa un’azione di responsabilità verso amministratori e Sindaci (che diranno, come certi politici a proposito delle loro case, che Antonveneta è stata acquisita a loro insaputa) e sequestriamo i loro beni, finché non hanno rimborsato tutto. Semplice.
E’ un episodio ABOMINEVOLE. solo le PMi hanno subito e subiscono i contraccolpi della crisi. le grandi aziende sanno come fare. penso che di questo passo il dopoguerra del 1946 sarà considerato una epoca d’oro.
Non so se il mercato abbia sempre ragione.Ritengo comunque che le alternative siano peggiori.Meglio la libertà di scelta.Le crisi non sono eliminabili ma funzionali all’esistenza ed anche se lo fossero non so se preferirei la noia del paradiso.Sarebbe bene rispettare le regole ma confidare nella buonafede significa non conoscere la natura umana.L’imperfezione è inevitabile.Così la banca centrale può candidamente affermare che i controlli sono stati inefficaci per mancanza di informazioni corrette,dimenticando di avere tutti gli assi,come se la capacità di indagine fosse limitata e dipendesse dall’onestà dei controllati,come dire siamo bravi ed infallibili a trovare i colpevoli,quando sono disposti a confessare.
La realtà è che in Italia coloro che sono ai vertici, salvo rare eccezioni,sono incapaci paracadutati da inetti simili a loro.Abi docet.
Per quanto riguarda il pd ricordo che da loro la gestione fallimentare è frequente. vedi pds
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/26/ds-il-partito-non-esiste-piu-ma-risulta-indebitato-per-156-milioni/275054/
Aggiungo link:
http://files.meetup.com/871832/Incredibili%20analogie%20tra%20il%20governo%20di%20Mario%20Monti%20e%20del%20primo%20m.pdf
Ripeto quanto messo in un altro blog.
Non credo (per il momento) al “Grande fratello”. Tuttavia il sistema bancario internazionale e’ di fatto al di sopra dei Governi costituiti (o della maggioranza di essi). I Paesi politicamente instabili (capofila e’ l’Italia) e la miriade di piccole/nuove nazioni emerse negli ultimi 20 anni sono alla merce’ dei personaggi che controllano le organizzazioni finanziarie internazionali (delle quali purtroppo la UE e’ diventata quasi una succursale). In Italia si parla sempre (e solo) dei controlli che dovrebbero essere fatti. Penso si dovrebbe parlare delle capacita’ di intervento e correzione del governo italiano che appaiono per lo meno limitati. Eventuali interventi della magistratura sono ininfluenti per i tempi (…) e la confusione che generano. Solo l’esecutivo puo’ avere una voce rilevante in capitolo e innescare ulteriori interventi e misure correttive di altre istituzioni. Sempre ammesso che ce lo lascino fare. Ne dubito perche’ manca perfino una parvenza di continuita’. Basta vedere 8 decimi di quelli che si presentano alle elezioni ma soprattutto quello che dicono per comprendere le nostre (dell’Italia) scarse possibilita’. Infine una certa sinistra mostra una singolare coincidenza di interessi con gli establishment finanziari internazionali.
Il Presidente del Consiglio si era costruito una buona fama come esperto di questioni
finanziarie e fiscali ed era ovvio che si sentisse il bisogno di affidare il timone
ad un politico che sapesse districarsi in questi settori, di solito molto specialistici. Ma
dopo quell’anno lo spazio di manovra in questi campi si restrinse con grande rapidità
anche per le disastrose valutazioni politiche presidente. Infine, neanche i suoi
paladini più devoti avrebbero mai sostenuto fosse un leader dotato di
carisma e capacità di coinvolgere le folle: semplice nell’aspetto, riservato e
impenetrabile, incline a prendere decisioni senza consultare nessuno, privo di doti
oratorie, non era un uomo capace di conquistare un sostegno di massa presso un
elettorato atterrito di fronte al caos economico.»
Richard J.Evans
In sintesi, gli interventi di natura economica del
presidente del consiglio si basano su una rigorosa applicazione di politiche deflattive, in
un periodo in cui la terrificante iperinflazione degli anni precedenti era
comunque rientrata e le esportazioni cominciavano a flettere in un
generale ristagno recessivo dell’economia.
Ad ogni modo, il presidente del consiglio fonda la sua azione di governo su una inflessibile
politica rigorista, volta al pareggio di bilancio ed al contenimento del debito,
tramite il costante ricorso alla decretazione d’urgenza con l’adozione di decreti
straordinari, che esautorano progressivamente il parlamento dalle sue funzioni
politiche…
«Il Parlamento non era più il luogo delle decisioni politiche. Ancor prima delle
elezioni il presidente del consiglio aveva retto il paese, grazie ai poteri eccezionali conferitigli dal parlamento e dal
momento che le vie per la formazione di una normale maggioranza parlamentare
risultavano impraticabili, egli si avvalse quasi esclusivamente di tali prerogative
presidenziali, ai fini di una prassi di governo semi-dittatoriale al di fuori del
controllo camerale.
D’altra parte, questo trapasso di poteri è possibile soltanto perché rispondeva alla
tendenza di quasi tutti i partiti alla fuga dalla responsabilità politica. Sussiste
tuttora la propensione da parte degli storici a rendere responsabili della svolta
autoritaria della situazione le masse “apolitiche”, ma, ovunque facessero la loro
comparsa “strutture statali autoritaristiche”, ciò avveniva per la frettolosa
rassegnazione con cui i partiti, dalla sinistra alla destra, nel momento in cui si
scaricavano le responsabilità sull’Ersatzkaiser (imperatore sostitutivo)
presidenziale, in tal modo tentando di non apparire coinvolti nelle decisioni
chiaramente impopolari che dovevano esser prese.
[...] Il disgusto per lo stato partitico, che in pratica aveva cessato di esser tale, fu
ulteriormente accentuato dalla manifesta incapacità del governo di registrare
successi sia all’interno che all’esterno. La politica di rigido risparmio, perseguita dal
Presidente del Consiglio col massimo rigore e in misura addirittura autolesionistica, non valse a
superare le difficoltà economiche né a risollevare la crisi produttiva, con la
conseguenza che l’enorme esercito dei senza lavoro non ne fu minimamente
ridotto.»
Il presidente del consiglio riduce gli stipendi governativi, ma soprattutto applica drastici tagli alla
spesa pubblica in un momento di grandissima crisi sociale: riduce fortemente i
sussidi di disoccupazione e ne limita la durata di erogazione.
Comprime i salari e motiva la decisione
dicendo che ciò favorisce la competitività delle imprese.
Taglia le pensioni, aumentando al contempo la pressione fiscale con l’introduzione
di nuove imposte indirette.
A livello politico, aumenta la stretta della censura sulla libera stampa e limita
fortemente i diritti associativi e le libertà individuali, tanto che alcuni storici, come
Herbert Hömig, sono giunti addirittura a sostenere che la sua tanto criticata
politica economica durante la crisi era stata concepita per indebolire sindacati e
socialdemocratici.
E nonostante tutto i provvedimenti del premier tecnico si rivelano tanto
insufficienti quanto inadeguati.
C’è da dire che a complicare ulteriormente la situazione, subentra anche la crisi
degli istituti di credito coi rischi impliciti di un crollo del sistema bancario,
nonostante la creazione di un fondo di garanzia per i depositi.
«Il numero dei disoccupati superò i 6 milioni; pur con
l’ottusità dell’esperto il quale è convinto di saperla più lunga dell’uomo politico con
le sue basse propensioni al compromesso, Brüning continuò imperterrito la sua
strada.
[...] Ma i suoi concittadini non ne condividevano né il rigore né le speranza….
detestavano i continui decreti speciali accompagnati da formali appelli al sacrificio:
il governo, tale il rimprovero che da moltissime parti gli veniva rivolto, si
accontentava di gestire la crisi anziché superarla. Se la politica di spietato
risparmio del presidente del consiglio presentava il fianco alle critiche dal punto di vista economico,
ancor meno valida essa si rivelò sul piano politico, denunciando la propria
impotenza, e ciò perché il premier nella sua tecnicistica freddezza,
era incapace di quei toni patetici suscettibili di indurre al sacrificio e di fare, del
sangue, del sudore e delle lacrime, un numero a sensazione accolto da fragorosi
applausi. Nessuno è disposto a rassegnarsi facilmente al fatto che la miseria in fin
dei conti è null’altro che miseria; e il crescente rifiuto opposto alla repubblica
affondava radici anche nell’incapacità di fornire una spiegazione dello stato di crisi,
di dare un senso ai sacrifici di continuo richiesti.»
Il fallimento delle politiche rigoriste del premier, insieme alla catastrofica
gestione della recessione economica, spianeranno la strada agli estremismi: fino a pochi anni prima un’oscura formazione di estrema destra, che
in pochissimo tempo passa da una manciata di consensi (il 3% ) a
percentuali con due cifre (dal 18,3% al 33% ), grazie ad una
capillare propaganda populista contro la “vecchia politica”, raccogliendo il voto
degli scontenti, dei delusi, gli arrabbiati, gli strati popolari, e soprattutto i giovani.
La storia che ho raccontato non è una visione futura ma la biografia di Bruning, cancelliere della repubblica di Weimar. Dopo di lui venne Hitler.
Se il MPS ha pagato Antoveneta 9 miliardi, a qualcuno saranno andati, non credo sia finiti nello spazio intergalattico, bisognerebbe andarli a prenderli dove sono andati, e non nelle nostre tasche, con le buone o con le cattive.
Come volevasi dimostrare,il sig.Monti si e’ dato alla politica,certo, era l’unico modo rimastoli per finire il lavoro sporco,ci ha tartassati con imposte inique,farne la lista e’ una cosa vomitebole,siamo in depressione totale,non c’e’ piu’ lavoro,l’amministrazione pubblica non paga piu’ nessuno mettendo in crisi tutti i settori produttivi (a parte la brembo ),non mi si dica che lo scandalo delle banche non era una cosa nota,hanno fatto cadere un governo per poi instaurarsi con un golpe alla guida del paese,e con arroganza danno la colpa sempre ai soliti noti,non hanno tagliato una spesa pubblica al dir poco indecente,gli enti inutili sono ancora li sempre foraggiati,le province! anche un cretino qualsiasi le avrebbe tolte,tutte, non la boiata che era stata presentata,tanto vale che restino dove sono,le municipalizzate, serbatoio di politici trombati sono ancora li che fanno sprechi a finire,ecc.ecc. non importa di tutto questo,importante salvare le banche, e promuovere i loro diregenti, e non venitemi a dire che nessuno sapeva,il gioco delle tre simmie non funziona più,sarà utile aprire i cancelli di qualche galera metterli dentro e buttar via le chiavi.
P:S:
Vi siete lavata la faccia dicendo che la credibilità internazionale di BERLUSCA era abovinebole,ora cosa diranno di VOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!,forse era meglio il BERLUSCA.
SPERIAMO NEL PADRETERNO,SOLO UN MIRACOLO CI PUO’ SALVARE DA QUESTI AVVOLTOI.
Se fosse stata la Lega in qualche modo collegata come il PD a MPS, per 3 settimana i telegiornali avrebbero parlato solo di quello. Ieri invece Bersani and Co hanno fatto la conferenza stampa dicendo che sono onestissimi e non c’entrano niente. Manipolazione mediatica…ma cazzarola come è possibile che nessuno se ne accorga…vinceranno sempre loro se non si rimedia a questa situazione
Egregio Sig . Porro. Tutte queste vicende puzzano di cadavere e , guarda caso cio’ mi ricorda un certo CALVI trovato appeso sotto un ponte di londra. Evidentemente gli esecutori non furono certo trovati.
I furti legali, i connubi tra stato, banche, ladri imprenditori di sfruttamento della popolazione ha raggiunto il fine corsa. I tempi di sbandierare come perfezione la DEMOCRAZIA sono ormai finiti.
La dittatura di qualche imbecille puo’ portarci a migliori risultati.
Egr. Porro,
e il caso Unipol? E il caso Telecom? E il caso Penati? E il caso Sanità Puglia? E il caso Errani? E il caso Bassolino?
Solo per citarne alcuni. E sono ancora pochi.
Evviva il Comunismo e la Libertà (libertà di farsi sempre i c…propri senza mai rendere conto a nessuno come invece devono fare gli altri).
Finchè in Italia non verrà estirpata la mentlità comunista non cambierà mai nulla.
Ma ne usciranno puliti, puliti come il sederino di un bimbo.
……Storia nota da tempo che “le banche” in italia siano condotte in maniera non proprio “da buon padre di famiglia”……beh almeno ora sappiamo l’imu dove finirà!….una cosa però voglio far presente da artigiano: lavoro con i due gruppi bancari italiani “internazionali”, a dicembre abbiamo mutato la ragione sociale della azienda da ditta individuale a conduzione famigliare a srl (il papà forse da “esodato” prende la pensione auhUHAUH io nn ci credo!). Per spostare affidamenti aprire i nuovi conti, ovviamente la p.i. è mutata e la mia è un’azienda nuova, uno strat-up (dopo 25 anni che lavori con loro e che non è cambiato nulla in sostanza), sono passati 20 gg e una delle due mi ha “girato” gli affidi ho potuto finalmente iniziare a lavorare coi miei soldi, la seconda mi deve ancora rispondere………..Questo è l’aiuto all’imprenditoria artigiana. Una sera cuoco lei era moderatore in quel di como ove era presente anche un rappresentante delle banche popolari,se non ricordo male, io quella sera dissi apertamente che “le banche” dovrebbero girare le aziende e non solo di valutare i numeri, mi devo ricredere non son capaci neppure di quardare i numeri alla luce di questi fatti incresciosi, dopo bancaitalise pensavo non accadessero più…..buona giornata
…caro nicola mps? monti please salvaci… io personalmente l’avrei fatta fallire altro che Monti Bond neanche fosse james Bond. E’ fallita la lehman, una scoreggia come il monte dei paschi non avrebbe avuto nessuna risonanza. e se bankitalia non ha vigilato? bene responsabilita personale di tutto il cda e del suo presidente, e galera. basta, anche questo mussari un bolscevico cattocomunista, in galera. non c’e molto altro da scrivere. in galera, fine. mi sorge un’altra domanda le mega societa di revisione dov’erano? bene anche loro che paghino, come paghiamo noi revisori delle piccole aziende italiane, quando sbagliamo.
Nessuno parla della massoneria . Mi piacerebbe sapere se ha avuto un ruolo , magari meritorio , perchè no , ma sapere tutti gli attori presenti se e quale ruolo abbiano avuto,cordialità
Stimato dr. Porro, leggere questo tipo di verità è sempre molto utile anche se irritante e frustrante.
Ne aggiungo un pezzettino:
http://www.courtfool.info/it_La_banca_spiegata_La_truffa_dei_derivati.htm
Un saluto .
S fosse stato un artigiano? Dalla vergogna si sarebbe suicidato come hanno fatto in tanti rovinati dalle banche e dai ponghini proposti loro sempre dalle stesse banche.Questi vigliacchi (politici compresi)cambieranno poltrona e continueranno ad arricchirsi spudoratamente con il gioco delle tre carte! e se qualcuno viene scoperto,non ha neanche la dignità dell’artigiano suicida perché lui i soldi dell’artigiano dopo averglieli sottratti(anche i soldi non prestati alle imprese è come fossero sottratti)li ha nascosti e se li ritroverà sotto l’ombrellone di un paradiso fiscale.
Bravissimo Nicola,
grazie per il tuo impegno e per la chiarezza nell’informarci ! Insisti !!!!
Basta controlli. Ci vuole una sterzata RADICALE! Pugno di ferro in europa per cambiare il sistema bancario, non è possibile che ci sia l’anarchia solo perché: Il MERCATO….Grillo dice che a chi ruba vanno sequestrati i beni per ripianare il debito, io aggiungerei: lavori forzati sotto frustate, per costruire le carceri dove passeranno il resto della loro vita. E Rubare, giocare svendere, le vite dei cittadini (alla fine la maggior parte dei CC sono risparmi di una vita, progetti, prospettive, speranze) dovrebbe essere messo come reato contro la nazione, ripeto lavori forzati, ergastolo, carcere duro, isolamento.
1) Giuseppe Mussari è piddino.
2) L’operazione di window dressing mesa in piedi con la banca Nomura per coprire le perdite del periodo 2006-2009 ha permesso a MPS di presentare un bilancio 2009 in attivo.
3) Mussari è stato eletto presidente dell’ABI il 15 luglio 2010.
4) L’operazione non poteva essere nascosta per così lungo tempo alla Banca d’Italia ed alla Consob.
5) La Magistratura indagava da tempo sulle irregolarità delle operazioni finanziarie legate all’acquisizione di Antonveneta e, probabilmente, era stata già messa al corrente da Banca d’Italia.
6) Mussari si è dimesso da presidente di MPS nell’aprle 2012, quando è stato chiamato Alessandro Profumo alla presidenza. Se non ci fosse Stata una moral suasion di Banca d’Italia probabilmente non sarebbe avvenuto un avvicendamento al vertice.
7) Mussari si è dimesso da presidente dell’Associazione Bancaria (o cartello delle banche come affermano molte voci) solo quando lo scandalo è diventato di dominio pubblico.
Mettendo in ordine le date e gli eventi non si può che pensare male sia del PD che degli organi di Vigilanza. La riservatezza è un valore importantissimo per organi come Banca d’Italia e Consob, ma anch’essa ha un limite oltre il quale diventa connivenza.
Si deve pensar male anche del momento e dei modi in cui lo scandalo è emerso. Infatti è stato portato alla luce da Il Fatto Quotidiano in campagna elettorale per dirottare voti di sinistra dal PD-SEL verso Rivoluzione Civile, non certo per fare un favore a Berlusconi.
Come diceva Giulio Andreotti, “a pensare male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca”. Però non esagerate perché, come diceva un vecchio e saggio montanaro, “se non sei di chiesa devi comportarti bene perché l’inferno è un luogo pieno di preti di tutte le religioni”.
P.S.
Poi mancano i soldi per finanziare le imprese che producono!
Caro Porro stavolta l’ha sparata grossa!
Sarebbe come dire se la luna fosse stata il sole, come dice gargamella.. la luna fa la luna il sole fa il sole.
L’artigiano fa il lavoro, la banca fa chi gli ruba i soldi.
Non si possono tenere 2 piedi in 2 scarpe!
No?
Scusate mi sono espresso volutamente alla Bersani spero di avere reso il senso.
Non e’ che stiamo qui a fare il processo a Monti dei Paschi di Siena.
Vado a farmi riprendere che ascolto il nuovo singolo di Vasco sul tablet, ma mica Errani… quel pirla che ha usato anche i caratteri di Vasco Rossi per scrivere i volantini della campagna elettorale… aspettatemi che mi chiude la banca!!
Se chiama Monti…. arrivo subito!!
Qui si capisce il motivo della corsa alla politica e ovviamente al posto di prestigio. Quello che ti da tanto onore e rispetto e che non costa niente. Non si rischia niente,si percepisce uno stipendio da nababbi sia che le cose vadano bene o che vadano male, non cambia assolutamente niente. Quando vanno male sul serio forse si dovrà rinunciare allo stipendio, ma la liquidazione è sicuramente miliardaria pertanto chissenefrega se il MPS fallisce.
Immaginatevi voi se la stessa cosa accadesse nel privato. W LA POLITICA E GLI STR…I COME ME CHE CON IL VOTO VI PERMETTONO DI RUBARCI ANCHE IL SANGUE.
finirà tutto a tarallucci e vino
http://www.linkiesta.it/berlusconi-mps-siena
[...] …Il Sole 24 OreMps: Cda, sconcerto per attacchi strumentali alla bancaAgenzia di Stampa AscaSe Mps fosse stata un artigianoil Giornale (Blog)Il Messaggero -RaiNews24 -Reuters Italiatutte le notizie [...]
[...] http://blog.ilgiornale.it/porro/2013/01/24/se-mps-fosse-stata-un-artigiano/ January 24, 2013 at [...]
[...] sono bravi solo a far friggere patatine e salamelle…con le banche disastri Se Mps fosse stata un artigiano ? il Blog di Nicola Porro Ecco se la Bankitalia avesse controllato il Monte dei paschi di Siena come Guardia di Finanza, Asl [...]