Dall’eskimo al burqa(in redazione)

Così il buio della ragione contraddistingue i nostri intellettuali e la nostra cultura. C’è un libro che le nuove generazioni, specialmente, dovrebbero leggere. Per la verità è consigliabile anche a quella fascia di ex giovani nati agli inizi degli anni ’70, dunque troppo giovani per sapere cosa stesse succedendo accanto a loro. Scritto nel ’91, per le edizioni Ares, da Michele Brambilla, si intitola L’eskimo in redazione. Varrebbe la pena leggerlo per due ordini di motivi. Uno contingente: anche oggi siamo immersi in un pensiero unico sul fenomeno del terrorismo islamista. Chi pensa che accoglienza e integrazione siano due balle, […]

  

Alla faccia di chi ci dice che Trump è come l’Isis

Solo cinque giorni fa il centro studi dell’Economist (si chiama pomposamente Economist intelligence Unit) scriveva che una vittoria di Donald Trump alle elezioni per la Casa Bianca deve essere inserita fra le dieci peggiori minacce globali e per di più con lo stesso punteggio di pericolosità dell’Isis. Complimenti agli studiosi legati alla prestigiosa testata. Viene in mente una favolosa clip di un film francese del 1992, “La crisi” in cui un clandestino, senza documenti, spiega ad una banda di borghesi benestanti per quale motivo, lui nero, immigrato, senza un franco, si definisse razzista: “io vivo nelle periferie e io so […]

  

Ci tassano risotto e basilico

Bruxelles ci obbliga ad alzare l’Iva su alcuni cibi per abbassare quella sul gioco d’azzardo Fra pochi mesi il basilico costerà di più: colpa dell’Europa. Anche la salvia e il rosmarino non se la passano bene. Del prezzemolo non è dato sapere. E non solo. È tutto contenuto in una di quelle leggine che vengono approvate in Parlamento senza grandi clamori. E chissà se la noteranno anche i nostri parlamentari. Le schede di lettura sono a disposizione di tutti noi. Il titolo è come sempre fuorviante: «Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea-Legge Europea 2015». Si possono […]

  

Ma quale semplificazione. Ora è difficile anche dimettersi

Un decreto del Jobs Act ha istituito una procedura telematica per lasciare il lavoro. Servono pin Inps e credenziali di accesso a un sito: un’altra gimkana burocratica Ogni governo da una parte proclama la necessità di disboscare gli adempimenti e dall’altra immancabilmente li introduce. Anche se le tanto declamate riforme di Renzi, un qualche tic incasinatore lo contengono sempre.Prendiamo il famoso Jobs Act e incrociamo le dita sulla recente riforma degli appalti. Oltre a superare il macigno articolo 18 sui licenziamenti, avrebbe dovuto semplificare il mercato del lavoro. Tutti ci spiegarono che sarebbe stato così. Ma il 12 marzo del […]

  

Così Vendola apre la via socialista alla fabbrica di bimbi

Basta dare uno sguardo ai siti che organizzano l’utero in affitto per capire la dimensione politica del neosocialismo. I soggetti coinvolti sono tre. Il donatore di ovuli (egg donator, in inglese fa più impressione), la proprietaria dell’utero e i genitori surrogati. Tutti e tre hanno un prezzo. Nel mercato degli ovuli si va dagli 8mila ai 10mila euro. La donna che dovrà tenerlo in grembo dai 35mila ai 50mila dollari. Per i genitori il costo supera i centomila dollari. Il sito growing generations propone finanziamenti fino a 100mila dollari, con tassi al 5,99%, per una durata massima fino a sette […]

  

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