Vendola e quel Pd “nemico”…
Il “dibattito” – ma nella sostanza è uno scontro – tutto interno alla sinistra e al centrosinistra che va avanti da mesi, dopo l’avvento del governo “tecnico” Monti, appoggiato in parlamento da Pdl, Pd e Terzo Polo, si è riacceso dopo l’ultima uscita di Nichi Vendola sull’Unità nella quale accusa il Pd di moderatismo e rilancia “da sinistra”, attaccando Bersani e i riformisti piddini e sventola la muleta rossa di un possibile Quarto Polo… A conferma delle difficoltà e dei margini di manovra ristretti in cui si muove il segretario democrat. Con tutte le incognite del caso, sia se ci fossero elezioni anticipate (che il Pd non vuole) sia se si arrivasse a fine legislatura, in termini di bottino elettorale, alleanze, rapporti di forze e leadership.
I tempi del patto di Vasto, della stretta di mano fra le “tre grazie” (Bersani, Vendola, Di Pietro) con l’esaltazione del Nuovo Ulivo sembrano archeologia politica. Altri affanni incombono con l’agenda dettata dalla crisi economica, dalle riforme che dividono (dalle pensioni alle nuove regole per lavoro e welfare fino alle considdette liberalizzazioni). E la sinistra si spacca ancora. Che cosa ha detto Vendola nell’intervista al quotidiano che fu di Gramsci?
“Io non lancio aut aut, sono molto rispettoso verso il Pd, ma se la prospettiva di un nuovo Ulivo di cui ha parlato Bersani non c’è più perché c’è una svolta a destra, noi saremo competitivi con il Pd in maniera virulenta”. E ancora: “…Il Pd non può avere un’azione incisiva sulle politiche di Monti perché la sua capacità è stata annientata a monte, dalla parte più moderata del partito. I gruppi dirigenti, alcuni, hanno impedito un negoziato più stringente sulla direzione del governo Monti che finora ha evocato scenari, ma non sciolto i nodi, dalla patrimoniale alla tobin tax”. Ciliegina finale: se fosse così io e Di Pietro “non abbiamo paura a metterci a capo di un altro polo di governo, alternativo al Pd”.
Parole che nella sinistra pesano, se c’è chi paventa con la rottura del patto di Vasto, anche il rischio di una scissione nel Pd… All’avvertimento vendoliano ha replicato Massimo D’Alema a modo suo, con un tono un po’ curialesco ma netto nella sostanza: “Io non ho più nessuna seria ragione per litigare con Vendola, semplicemente l’unica cosa è che lui deve avere un pò di pazienza e spirito unitario, e deve rendersi conto che bisogna costruire insieme una stagione credibile di governo a partire dall’esperienza positiva di questo governo. Vorrei invitarlo a ragionare di politica. Noi ci siamo appassionati degli strumenti, delle primarie, a me interessano molto di più i contenuti, che cosa fare per il bene di questo Paese. Vendola non è soltanto mediatico, governa in condizioni difficili. È il nostro presidente della nostra regione, lo sosteniamo e ne valorizziamo il lavoro”. Già, sostegno al governatore pugliese, ma fino a quando, verrebbe voglia di chiedere…
Non è finita, perché D’Alema, a proposito del governo Monti, ha detto: “Giungerà a fine legislatura. Nessuno ha la forza nè l’ardire di buttare all’aria questa esperienza, chiunque lo facesse pagherebbe un prezzo elettorale altissimo”.
Ma da sinistra suona un’altra campana, quella del sindaco arancione di Milano Giuliano Pisapia, la cui vittoria elettorale è stata celebrata in piazza Duomo proprio da Vendola, risalito al Nord dalla Puglia per mettere il cappello su quel successo. Fine legislatura? No si deve andare al voto prima. Perché, ha spiegato Pisapia in tv, su La7 da Gad Lerner, “un governo tecnico, che deve far fare agli italiani dei sacrifici ulteriori in una situazione difficile, deve avere un termine prefissato. Questo termine non è stato prefissato. Io ritengo che fatta la prima manovra, quella più pesante, ci dovrà essere del tempo, 2-3-4 mesi, per fare tutte le cose intermedie, decisive per lo sviluppo e per ristabilire un po’ di equità, la legge elettorale e poi si vada al voto entro l’estate o come limite massimo entro settembre”. Perché “un governo simile non regge oltre e rischia di sfaldare la sinistra”.
E Bersani? Ecco come replica in un’intervista a “Panorama”: “La fase della ricostruzione politica prevede un passaggio di cui il Pd si è caricato generosamente. Ben vengano le critiche, ma se si grida all’inciucio o al tradimento, io non ci sto”. Messaggio diretto a Di Pietro e Vendola. E ancora: “Devo mettere in sicurezza la prospettiva del partito riformista del nuovo secolo. Se pensassi che questo partito ci fosse già, me ne andrei ora”.
Vedremo chi butterà altra benzina sul fuoco che arde dopo l’Opa di Vendola sul Pd con la richiesta (inevasa, di primarie per la leadership del centro sinistra). Il 22 gennaio a Roma c’è un’assemblea generale di Sel con Pisapia, Landini, De Magistris, Michele Emiliano che sarà preceduta, il 20 e il 21, da quella del Pd. E credo che non ci saranno scambi di carezze politiche fra i duellanti, all’interno del Pd e fra Pd e Sel.

Caro Roberto, non vada troppo in là per favore, sennò mi rievoca la sinistra al caviale… con quel che costa, e in tempi di crisi poi.
Caro Leno: Sbagli analisi…..Vendola è poco più di un socialista Lombardiano, i piccoli partitini comunisti sono formati da soli intellettuali…..brava gente percarità ma non certo proletari…..gli stessi personaggi appoggiati nelle primarie da Vendola sono esponenti della buona borghesia……insomma Leno devo darti una ferale notizia……non c’è più il nemico……mi spiace per te ma purtroppo è così.
“Non ti dovevo comunque nulla, ma visto che cerchi rogna……..”
Piccolo uomo, tu non devi nulla a me.
Quello che si pretende è il rispetto per le persone a cui ti rivolgi.
Quando pongo domande è perché vorrei essere informato ma con te è pressoché impossibile.
Intriso di auto beatitudine parti dalle conclusioni che ti fanno comodo e non ti rendi nemmeno conto di proporre, a giustificazione di ciò che affermi, dei testi che dimostrano esattamente il contrario.
Ti basta il livore.
Sai che io non sarei mai così nell’attribuire a una persona comportamenti così biechi? Il buonsenso me lo vieterebbe. Ma forse io non so odiare.
Nel caso specifico, oltre ai testi boomerang da te proposti, ho letto che il “tema” portato all’attenzione del CSM si è risolto come giustamente doveva risolversi (tra l’altro mi pare che le astensioni della componente politica fossero da attribuire ad alcuni rappresentanti del centro sinistra) e mi risulta anche che un giornale, non ricordo quale, che però proponeva una lettura strumentale come la tua sia stato condannato a un risarcimento sostanzioso.
Quando chiedo come è andata a finire mi riferisco anche a questi aspetti da te taciuti, come al solito.
Ma a te non interessano.
Il dialogatore!
Di Mannino non ti ho chiesto ciò che noiosamente mi hai riproposto. Ti avevo chiesto in quale circostanza le candidature di Bassolino e Mannino si erano intrecciate.
Ho cercato ma non ho trovato. Mi è dispiaciuto visto che è un argomento su cui martelli da tempo.
Troppo criptico?
V
x Lazzari.
perlomeno quei “comunistacci” non si ricattano a vicenda!
Le consiglio di visionare il video del capotribù legaiolo, ieri in Piazza Duomo.
Ne “dedurrà”, invece di occuparsi dei Bersani & Co. per tenere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi.
Poi, detto tra noi, quello schieramento verso il quale lei ironizza (a vanvera il più delle volte) non ha vertici in grado di competere con gente della stazza di uno Scilipoti, tanto per fare un nome.
Diamo a Cesare quello che è di Cesare, suvvia!
Non ti dovevo comunque nulla, ma visto che cerchi rogna……..
Così, il caso Sharifa, come lo vede un lecchino berlusconiano su una testata dello stesso…….
http://archiviostorico.corriere.it/1999/marzo/12/Diliberto_scuse_Sharifa_una_vicenda_co_0_990312230.shtml
………”ma la donna resta indagata per documenti falsi”……….
http://archiviostorico.corriere.it/1999/marzo/10/Boccassini_scagionato_Sharifa_co_0_990310432.shtml
La @@@@@@ indegna, dalla tratta di bambini che non poteva dimostrare perche non c’era, cambia tacca e dice quanto sopra………..
La @@@@@@ indegna, per salvare la faccia che non ha, (le @@@@@ non ce l’hanno) continua ad indagare Sharifa per documenti falsi quando sa bene che in Somalia non esiste proprio LO STATO e che i passaporti (rari) risalgono a vari anni addietro e a un governo del passato.
La @@@@@@ !
Al contrario, avesse un MINIMO di umanità e dignità, avrebbe dovuto ammettere i suoi limiti e quelli della magistratura. E invece no, …….”Il CSM non mi ha sostenuta”……… Già, ma non ha neanche tirato la catenella dello sciacquone !
Leno Lazzari
Caro cervellotico amico, la Lega è antieuropeista fino a un certo punto. E’ comunque vero che ci sono divisioni o diversità di vedute con il PDL.
Del resto la Lega era l’alleata privileggiata del PDL su un programma.
O vorresti sostenere che qualcuno l’abbia definita una
…………………”costola” del PDL ?
Ma se ce la fai, spiega un po tu come le sinistre pensino di mettere assieme acqua e olio (appunto, gli
“ingredienti” dell’ attuale minestrone scipito) per attrezzarsi per le prossime elezioni.
Sai, noi, da fuori, non è che vediamo grosse novità in fatto di una nuova (e magari più “seria”) coalizione di governo. Mi pare stiano ancora all’ Ulivo prodiano, o comunque con un papa straniero.
Gargamella dice che le primarie non si faranno, ma questo, sta mica a significare che Vendola e compagnia cantando vorranno loro rinunciarvi ? Boh……….
Leno Lazzari
Insiste Leno….La storia di Sharifa, una donna somala, caduta nelle mani di una @@@@@ indegna di essere un magistrato………..
E POI COSA E’ SUCCESSO?
Caro Lazzari,
ma il PdL non ha fatto “comunella” per quasi un decennio con la Lega, antieuropea per eccellenza (a parte il cialtronesco dei suoi vertici in camicetta verde) e quindi la cosa peggiore e che meno l’Italia si poteva permettere?
Scusi, ma quando smanetta la tastiera un minimo di riflessione, una sbirciatina nel proprio pollaio, nò èh?
Allora, Mirko, se Mannino,che in quanto democristiano sta sulle scatole (eufemismo !), dovrebbe esser stato “indebitamente” assolto con formula piena.
Ma possibile che non ti renda conto che questa è una questione di GIUSTIZIA A PRESCINDERE dal colore politico ? Oppure il tuo cervello impantanto sul Berlusconi ti impedisce del tutto di ragionare ?
Ovvio che poi ci si occupi maggiormente di casi di “destra” se la magistratura tratta casi rossi con un metro diverso da come avviene nei casi “sinistr”. Penati e Cosentino, che non hanno nulla in comune ? Infatti Cosentino era stato indagato e il caso, inconsistente per le prove, (allora come oggi) venne sepolto per anni e dimenticato.
Ma si sa, entri in politica con Berlusconi e sei fatto ! E allora riaprono qualsiesi cosa pur di sputtanare.
Penati è un’ altra cosa. Viene ad abbundantiam ACCUSATO da imprenditori NON INDAGATI, (anziche dal solito liso e sputtanato collaboratore di giustizia a tempo). Ma nel suo caso, ma guarda un po, non pare esserci il pericolo di contaminare le prove. E pensa, non gode neanche dell’ immunità.
Ma se vuoi leggertelo, cosa che dubito, che tu oltre i titoli non vai mai, eccoti un caso che di “politico” non ha nulla, ma soltanto con un amgistrato italiano che s’è un po montata la testa e per la quale le persone non contano niente. Mica ci va lei in galera. Ci manda gli altri.
La storia di Sharifa, una donna somala, caduta nelle mani di una @@@@@ indegna di essere un magistrato………..
http://forum.alfemminile.com/forum/actu1/__f7539_actu1-Vi-supplico-di-essere-indignati.html
Anche questo, per te, un caso di normale amministrazione della giustizia ?
Leno Lazzari
…..per eliminare l’unico possibile agente disturbatore durante la campagna elettorale di Bassolino semplicemente perche era un democristiano ?
COME? DOVE? QUANDO?
Quale sinsitra, Roberto ? Vendola (ma anche Rizzo, Ferrero e altri dell’ area) per me sono ABBONDANTEMENTE comunisti. E per come la vedo io, la parte del PD (e relativo elettorato) che si staccherebbe nel caso d’una svolta “centrista” di Bersani, e che si avvicinerebbero ineludibilmente a Vendola & compagnia, sono anche loro in tutto e per tutto comunisti.
E anche “statocentrici” e antieuropeisti. La cosa peggiore e che meno l’Italia si possa permettere.
E in caso si verifichi questa “diaspora” si sposterebbero al centro la maggior parte dei “cattocomunisti”, che un amico cubano, quando gli ho detto che non sono a tutti gli effetti comunisti, ma secondo me, più propriamente “statocentrici”, (o tornacontisti) mi ha chiesto…..
” Quanto intensamente rosa debbono essere per poterli definire comunisti quelli alla Vendola o alla Ferrero ?
E per te, Roberto, il SEL et similia, non sono a tutti gli effetti comunisti ?
Permango dell’ opinione che se l’ex PCI, appena svecchiato tale logo, avesse iniziato già nei primi anni novanta il lavoro di analisi del proprio passato, l’ammissione degli errori commessi anche da comunisti italiani e sulla vecchia ideologia, oggi avrebbe potuto essere una sinistra democratica affermata e con un suo proprio elettorato ricostituito.
lnvece il PD non è ne centrista ne comunista, ma di tutto un po.
E il suo elettorato, di riflesso, un po confuso e un po disgustato.
Leno Lazzari
Oddio Roberto!
Al Lazzari queste cose non si debbono dire altrimenti sarà costretto ad occuparsi soltanto della sua parte politica e dove abbondano certi noti “personaggi” semprèche non siano già ospiti delle patrie galere.
Ti consiglio di non infierire.
Uno dei più macroscopici scempi fatti alla giurisprudena della nostra storia del dopo Tangentopoli.
Spero che questo non mi faccia passare per un filo-democristiano. Cosa che non sono mai stato, e meno ancora potrei esserlo oggi.
http://www.iltempo.it/politica/2010/01/18/1116334-processo_mannino_sancito_sconfitta_dell_antimafia.shtml
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/assolto-mannino/assolto-mannino/assolto-mannino.html
http://www.radioradicale.it/processo/processo-dappello-a-carico-di-calogero-mannino-accusato-di-concorso-esterno-in-associazione-mafiosa
http://www.ilgiornale.it/interni/sedici_anni_processo_ministro_era_innocente/calogero_mannino/15-01-2010/articolo-id=414044-page=0-comments=1
http://www.flavioberlanda.net/malagiustizia.htm
Estrapolato dal link di cui sopra :
(Della serie “Ratto non morde ratto” Per non offendere i cani. Naturlich !)
………”E QUANDO SBAGLIANO? ”
“Solo lo 0,6 per cento dei magistrati che vengono giudicati per colpa o omissioni nell’esercizio del loro lavoro e finiscono davanti al loro organo di giustizia perdono il posto. Negli ultimi sette anni (1999-2006) il Csm ha istruito mille e dieci procedimenti disciplinari.
Con questi risultati: 812 chiusi con l’assoluzione, 126 con l’ammonimento, 38 sono finiti con la censura, 22 con la perdita di anzianità, 2 con la rimozione e 4 con la destituzione. In pratica, dei mille e 10 magistrati sottoposti a giudizio, solo 6 hanno pagato per le loro colpe. ”
C’è modo e modo di fare politica. Uno, il più viscido, è quello di farsi rimuovere gli ostacoli da un PM “volenteroso.”.
Quello giudiziario, da sempre preferito dalla sinsitra inetta e incapace di confrontarsi sul piano puramente politico, è a mio parere la più importante concausa per il degrado della politica italiana.
Leno Lazzari
Leno Lazzari
Caro Leno: mi spieghi di grazia cosa del PD è di sinistra?….e sopratutto mi spieghi n’dò sta la sinistra.
Voi di destra continuate a definire alcuni partiti come appartenenti ad una determita area politicoculturale che sempre Voi continuate a definire a giorni alterni, sinistra, socialista o addirittura comunista……scusami Leno però Io che sono di sinistra, sta sinistra non la vedo e non la trovo……sapresti indicarmela Tu?
Parola di Bersani………..
“Ora le preoccupazioni sono altre, ma tornerà l’indignazione per legge elettorale devastante. Non possiamo dare l’idea che noi facciamo le nostre robine…”.
Ma chi, loro !? !? Traffichini da “pane a pezzetti” ? ? ?
Nooo! Un modo di fare politica a dir poco “di bassa cucina”. ! ! ! ! Chi ha anche soltanto pensato che il PD si amen chiaro non conosce le motivazioni profonde, i concetti di giustizia e democraticità che animano e guidano la politica del PD.
Come fecero fuori la Bonino spianando la strada per la vittoria della Polverini. ???
Si, davvero un fulgido esempio di sani principi irrinunciabili, di chiarezza e logica politica.
Bersani, come del resto anche D’Alema e sodali, non hanno mai assimilato il concetto che l’ elettorato è si formato da una parte (zoccolo duro) che accetta tutto quanto gli viene propinato, ma anche da una consistentissima fetta di persone che non si limitano a leggere soltanto Repubblica o l’Unità. E che si trovano un tantino a disagio.
Sarà comunque un bel giorno sulla terra allorquando il PD avrà deciso se riposizionarsi al centro (perdendo lo zoccolo duro) o se unirsi a Vendola e il Buzzurro Aesthiensis AdP (perdendo i suoi moderati).
E comunque, nell’uno come nell’altro caso, SARA’ SENZ’ALTRO destinato a contare ben poco.
Leno Lazzari
P.S. dopo Occhetto dovevano fare la SVOLTA ma a forza di rimandare sono arrivati al punto di fare la parodia a Schettino. Quella dell’affondamento del PD. E senza scialuppe.
E il fatto che Mannino, assolto in DICIASETTE processi SU DICIASETTE, politico o “uomo qualunque”, è stato comunque giusta la sua crocifissione per eliminare l’unico possibile agente disturbatore durante la campagna elettorale di Bassolino semplicemente perche era un democristiano ?
COME? DOVE? QUANDO?
Davvero, Mani Pulite fu una fatica sprecata.
Se solo avessero saputo quello che sarebbe venuto dopo..
Intanto, in tema di primarie, Bersani fa fatto la prima mossa congelando la proposta di fare le primarie per scegliere i candidati del Pd alle elezioni: si faranno solo se rimane in vigore il Porcellum. Posizione fatta propria dal partito e quindi “no” alla proposta di Civati e Vassallo.”Se la volta scorsa avessimo fatto le primarie, mentre Berlusconi nominava i parlamentari, in cosa sarebbe cambiato il destino dell’Italia?”, ha deto il segretario del Pd all’assemblea del partito.
“Noi puntiamo con ogni mezzo a nuova legge elettorale”, ha aggiunto. Solo in caso non si riesca a fare la riforma in Parlamento, il Pd ricorrerebbe alle primarie per la scelta dei propri candidati. A chi gli chiedeva di mettere “nero su bianco” l’impegno per le primarie, Bersani ha chiesto di fidarsi.
“Ora le preoccupazioni sono altre, ma tornerà l’indignazione per legge elettorale devastante. Non possiamo dare l’idea che noi facciamo le nostre robine…”.
@Mirko (giorno 20, ore 12.43)
Quel leghista è l’europarlamentare Matteo Salvini.
Scusa tanto Angelo, ma mi spieghi cosa abbia a che fare “coi soliti noti” Angelo Rizzoli ? Forse che era in politica o un berlusconiano ?
E il fatto che Mannino, assolto in DICIASETTE processi SU DICIASETTE, politico o “uomo qualunque”, è stato comunque giusta la sua crocifissione per eliminare l’unico possibile agente disturbatore durante la campagna elettorale di Bassolino semplicemente perche era un democristiano ?
Ma per servirti, un nome di a-politico, anch’egli crocifisso su un teorema tanto insultante quanto cervellotico, Enzo Tortora, che non ricordo quanto carcere ingiusto dovette subire. Assolto perche il fatto non sussiste !
Insomma politici o non politici, sempre di uno scandalo da Darfur si tratta, mi pare. E aggiungici che i danni chiesti per ingiusta carecerazione e quant’altro chiesti da questi soggetti li paghiamo noi. Il che è sommamente ingiusto sia che si tratti di un magistrato che non ha voluto riconoscere d’aver sbagliato perche troppo orgoglioso sia che si tratti di un processo politico.
Ad ogni buon conto, se sono le grandi cifre ad interessarti, nel link sottostante hai proprio le cifre a livello nazionale e non per “categorie”. Insomma la cosa è scandalosa a livello tanto nazionale quanto Europeo (l’ Europa ci ha più volte multati !), e ancora più scandaloso è che se ne sia fatta un arma politica.
Il caso Cosentino era in chissà che cassetto perche “ballerino” per la mancanza di prove, ma quando è servito per diffamare il governo Berlusconi lo hanno riesumato da un’ ibernazione che durava da quasi nove anni e chiesta la carcerazione preventiva.
Non è curioso che dopo tutto quello che è venuto alla luce, e tutte le procure che indagano attorno a Penati e accoliti, per lui non si sia chiesta la stessa misura ?
Uno, rimanendo libero “potrebbe inquinare le prove”, ma l’ altro no ?
Leno Lazzari
“Qualche” bloggarolo de sinsitra si preoccupa di come parlino i leghisti, cosa dicano, a chi lo dicaono sempre che, poi, sia vero che lo dicano.
Forse farebbero bene ad interessarsi alla sinistra delle “mani pulite” che a forza di temporeggiare e di rimandare una VERO e DECISO riposizionamento che dovrà giocoforza essere o verso il centro o verso la sinsitra più radicale (il SEL) e comunque sarà destinato a contare sempre meno.
Invece si ha l’impressione che il PD sia ancora convinto di essere cercato, bramato, invitato a guidare una coalizione sia dal centro che da sinsitra.
Ringraziate, sinistri che cercate sempre il pelo nella destra, quei geni della politica tutta tattica e zero strategia di Uolter, Maxie e Bersanov.
http://www.ilgiornale.it/interni/terremoto_giunte_rosseil_sel_fa_perdere_pezzi_pd/sel-nichi_vendola-matteo_renzi-alleanze-coalizione-pd-pierluigi_bersani/20-01-2012/articolo-id=567970-page=0-comments=1
Leno Lazzari
Caro Taliani: le insurrezzioni non portano a nulla se non alla ‘elezione’ del caudillo di turno.
Mi meraviglio di lei inoltre che confonde l’infantilismo insurrezionalista degli anarchici con il progetto politico del terrorismo brigatista.
Io però quando parlo di sani forconi proletari parlo di lotte dure che devono essere guidate da forze realmente progressiste nel solco della legalità repubblicana che portano ad uno sbocco riformista e di riforma in riforma ad una maggiore giustizia sociale ed ad una ridistribuzione reale del reddito…..purtroppo il PD si sta perdendo in una melassa neocentrista che lo allontana dal suo naturale ruolo di guida dei processi riformatori.
Leno lazzari Scrive: gennaio 20th, 2012 at 7:49 am
Ma oltre ai nomi da te enunciati e cioè Mannino, Angelo Rizzoli etc. sapresti indicarmi qualche altro nome che non faccia parte della solita compagnia di giro?
Perchè potrebbe quasi sembrare che il problema si pone per i soliti noti…..
Caro Taliani, a me interessano le somme che tireranno i miei connazionali, non quelle delle camicette verdi legaiole.
Sembra che anche da quelle parti (padane) la gente non è più disposta a farsi prendere per i fondelli da quei tre-quattro sconsiderati di vertice che si sono ingrassati come suini con la loro “Roma ladrona”.
Hanno salvato Cosentino dall’arresto ma è stato un duro colpo alla credibilità dei Casalesi….
Caro Mirko, non conosco in nome di quel leghista amche se non mi stupisce quello che ha detto: ricordo ancora i cappi leghisti in parlamento che poi Bossi ha disconosciuto… Sarò la costola destra o quella sinistra della Lega? Fossi in lei mi preoccuperei di quello che farà la Lega “dopo” (quello che ha fatto finora è spesso sconcertante, perché pragmatismo e ragion politica non possono giustificare tutto). Mi riferisco al dopo Monti e alle nuove alleanze pre-elettorali e post elettorali… Chissà, magari il Pd potrebbe ritrovare quella costola sinistra perduta sulla via di Arcore… Se lo immagina, Mirko, uno scenario del genere, credo per lei da incubo, se mai dovesse realizzarsi. Siamo alla fantapolitica, ovviamente, perché per i partiti un giorno non è mai uguale all’altro. Vedremo come finirà la scontro all’arma bianca fra Maroni e “cerchio magico”. Aspettiamo l’evolversi del tormentone lumbard, prima di tirare le somme. E vediamo anche che cosa si diranno Bersani e Vendola, questo fine settimana, impegnati nello assemblee, magari anche lei avrà da commentare, spero…
Non ricordo il nome di quell’alto dirigente leghista il quale un paio di giorni fa, riferendosi al PdL, ha dichiarato testualmente (cito):
“ma come si può essere alleati di un partito dove un giorno si e un giorno no gliene arrestano uno”.
C’è qualcuno che può riempire il mio vuoto di memoria?
Forse il Dott. Taliani?
Caro Roberto, non dimentichi altri forconi proletari, dagli anarco insurrezionalisti a quei tragici “compagni che sbagliano”.
Caro Roberto, mai sottovalutato la forza dell’utopia, il problema è come si mette in pratica quella forza e per quali fini. Sà, poi l’utopia si deve nutrire di cose concrete e a quel punto ricominciano i guai. Non dimentichi mai il fattore umano, nella sua complessità… pensi a quanti “guidavano le masse” al grido di “armiamoci e partite”.
Se le liberalizzazioni ANNUNCIATE possono valere fino a due punti di PIL, risanando-riformando la legge sulla carcerazone preventiva può valere un terzo punto di PIL.
http://www.iltempo.it/politica/2012/01/18/1317131-carcere_preventivo_troppo_abusato.shtml
Parrebbe che già questi primi due passi possano portarci in testa in Europa.
Ma se passasse anche questa riforma, chi glielo va a spiegare a certi magistrati dall’ arresto facile-preventivo-così-magari-confessi ? O magari al “glorioso pool di Milano cui piacerebbe applicare il sistema a Berlusconi ?
La casistica passata, Mannino, Angelo Rizzoli e cosi’ via elencando, è tanto vasta quanto vergognosamente da paesi come la Somalia.
Senza offesa per i somali.
Leno Lazzari
Leno Lazzari il discorso comunisti/bolscevichi/bananas/fascisti, a me francamente non interessa, parlavo d’altro.
Caro Taliani: per me c’è una certa differenza tra forconi che lei ama….per interderci quelli delle corporazioni…ed i sani forconi proletari…….i primi portano al ribellismo tipo reggio calabria ed hanno un solo sbocco il fascismo……i forconi proletari tipo quelli innalzati nell’autunno caldo portano allo statuto dei lavoratori ……c’è un pò di differenza …..non crede?
Caro Taliani: ecco appunto Io spero ma non aspetto.
Non ho aspettato all’università quando con 4 dico 4 compagni decidemmo di vederci sotto il pino di valle giulia mettendo un manifesto della riunione scritto a mano con l’appuntamento…..ci ritrovammo in 10, la volta dopo in 15 e quella successiva in 20, dopo di che passammo all’azione politica e vincemmo pure le elezioni universitarie con la la lista , ‘di a da sinistra’, dopo di che arrivò morassuth ed il partito cercò di mettere il cappello sulla nostra iniziativa….caro taliani lei essendo forse invecchiato precocemente sottovaluta la forza delle idee e dell’utopia…..stia nel suo guscio con i piedi ben piantati per terra….io cercherò come al solito di ricominciare e volare alto.
Non ti pare di essere un tantino drastico, “Marco Coghe Scrive: gennaio 19th, 2012 at 2:25 pm”, a proposito di B&B che…….
……..”il lavoro sporco che B&B non hanno voluto fare per tornaconto personale, politico-elettorale.”……..
Se lasciassimo un attimo da parte gli slogan, e trattassimo il tuo “argomentare” partendo dalla prospettiva che se al governo ci fosse stata la sinistra non avrebbe avuto alcuna intenzione a far pagare le dovute tasse alle coop ? Naturalmente per tornaconto personale.
O forse pensi che la sinsitra avrebbe fatto i tagli alla spesa in quel’ immondezzaio di sprechi, sperperi, incompetenza e malaffare che è la sanità e dove prospera una consistente fetta dell’ elettorato della sinistra ?
Altra cosa la tua idea “chimera” del PD che avrebbe un futuro a sinsitra con Vendola. A me pare molto più verosimile che una mossa simile lo metterebbe totalmente alla mercè di Nicky e Di Pietro. Azzerandolo in poco tempo.
E comunque:
A) Una coalizione simile non sarebbe credibile per l’elettorato di centro sinistra.
B) Una simile coalizione non potrebbe davvero sperare di attrarre elettorato di centro.
C) Ergo, visti i punti A) e B), non avrebbe alcuna speranza di andare al governo.
Ma la colpa non è d’altri se non della nomenclatura “tutta tattica e zero strategia” del PD che non ha mai imparato a cercare di “leggere” la società pretendendo di “educarla”.
E comunque alle prossime elezioni, che sia domani o a fine legislatura, come al solito si faranno cogliere tutti con i pantaloni ancora abbassati.
As usual.
Leno Lazzari
Penso che Vendola abbia sostanzialmente ragione nel porre la questione “alleanze” in vista di una prossima tornata elettorale. Personalmente non avrei sostenuto e non sostengo il governo Monti che, pur essendo anni luce migliore dei governicchi a guida B&B, vedo come “il sicario” che deve fare,( ha fatto e sta facendo)il lavoro sporco che B&B non hanno voluto fare per tornaconto personale, politico-elettorale. Bersani sa che un’alleanza con il centro di Casini sarebbe un suicidio politico peggiore di quello subito da Veltroni, quindi non ha, a mio avviso, molte possibilità: rischiare il tracollo elettorale (e per lui politico) o arrivare ad una alleanza con SEL e IDV (scaricando i radicali)e, sulla base di un programma condiviso, andare alle elezioni con qualche possibilità di vincere e governare.
Ma allora Angelo, scusami, la sinistra che dici tu è più a sinistra di Vendola ? Se il tuo auspicio è una sinistra “bolscevica” ti devo dare una delusione, hai sbagliato paese e popolazione, perche gli elettori propriamente comunisti sono una minoranza davvero insignificante.
Della serie aspetta e spera.
E’ inoltre, mia convinzione che non troveresti abbastanza italiani “onesti” per mettere su un partito composto da sole persone per bene. Mi pare che ti sfugga che bene o male siamo tutti potenziali disonesti, a patto che ci si offra la “tentazione” proporzionata ai nostri sogni. Vale per il Penati, l’assessore (o chesso io) del PDL entrato da ieri nell’affair Serravalle.
Vale anche per i tassinari che stanno facendo un gioco sporco in quanto nessuno s’ azzarda a dire quale sia la reale mole di evasione nel loro settore data la continua esposizione giornaliera alla “tentazione”.Ovvio che prendendo di mira i taxi il governo ha iniziato da un “comparto” quasi insignificante al fine del risanamento del paese.
Per dirla tutta, Mi pare che prima d’ogni altra cosa bisogna “rifare” gli italiani che dal boom degli anni ’70 hanno cominciato a perdere identità e freni (moralmente intesi) inibitori. Appunto, Più che come si fanno i soldi è importante FARLI.
E l’abbiamo imparato bene tutti, e purtroppo, partendo da queste basi c’è poco da sperare di poter mettere su una classe politica diversa in tempi ragionevoli.
Leno Lazzari
A me sembra veramente il solito teatrino,comune a tutti i partiti.
Non vedo grandi differenze fra destra e sinistra e loro aggregati
Avendo delegato ad altri ( i tecnici) il governo per manifesta incapacità, si dedicano alla commedia dell’arte in cui sono maestri.
Già con Mani Pulite, sempre per manifesta incapacità, delegarono alla magistratura, con risultati che ognuno giudica dal suo punto di vista, il compito di cacciare i mercanti dal tempio.
Insomma di comandanti pronti ad abbandonare la nave c’è ne sono fin troppi.
A quando un paese normale dove ognuno si assume le proprie responsabilità?
Caro Roberto, sbaglio o forconi erano evocati fino a poco tempo fa contro Berlusconi? Quanto alla sinistra ideale che lei sogna che dire, forse una cosa sola: aspetta e spera…
Vado decisamente fuori tema, caro Taliani, ma l’argomento del link di cui sotto, può essere utile, a patto di voler guardare in faccia la realtà, per capire QUANTO possa essere sporca la lotta politica.
Anche o forse sopratutto nel e intorno al PD.
http://blog.panorama.it/italia/2012/01/14/lodissea-giudiziaria-di-ottaviano-del-turco-intervista/
Mi dispiace per il torto vissuto da Ottaviano Del Turco, ma anche perche chi l’ha comunque messo sotto accusa, nonche certi parlamentari che votarono per il suo arresto, non saranno mai chiamati a rendere conto.
Mentre saremo noi a pagare per i danni subiti per l’errore giudiziario.
In certi momenti dispero che il nostro paese SAPRA’ cambiarsi.
Leno Lazzari
Caro Leno: e che Vendola è sinistra radicale?
Io parlo di una sinistra che riprenda in mano il vessillo della povera gente , che riprenda ad insegnare l’orgoglio e l’importanza di essere classe operaia, che si rivolti alla pseudocultura televisiva imposta dal ventennnio berlusconiano e dal decennio del craxismo e della milano da bere. Io mi aspetto una sinistra rigorosa nel difendere i diritti e rigorosa nel pretendere il rispetto dei doveri, senza blandire i centristi dorotei alla casini o i fascisti mascherati alla di pietro…….una sinistra siffatta pura e dura potrà ottenere molto più dal governo senza esserne parte integrante, e potrà contrastare efficacemente le spinte eversive fasciste delle corporazioni (che penso piacciano molto a Taliani ed al suo direttore, poichè non ne parlano per nulla) di tassisti e movimento del forcone in sicilia.
Cari amici, se non eravate davanti la TV, non sapete che M$M, pochi minuti fa, ha detto che le liberalizzazioni non si possono fare ora.
If not now, When ?
Siamo proprio a cavallo. M$M va in Europa, Sarkozy ride, annula il trilaterale, Merkel ci dice di camminare con le nostre gambe etc.
Ma la cosa che non mi convince (oggi meno di ieri) sono le società di rating e le loro “sentenze” mentre lo spread è in leggera flessione e la borsa, anche italiana, sta reagendo bene da almeno tre giorni.
Mahh ! !
Leno Lazzari
Ma ci rendiamo conto di come siamo combinati? Il professorino in loden fa il tour europeo per farsi intervistare e convincere chi? È profumatamente pagato per agire, non per rilasciare interviste. L’Italia sarebbe molto più affidabile senza di lui e del suo governo poco trasparente. Di quaquaraquà ne abbiamo fin troppi. Il professore non ha ancora capito che il recupero delle evasioni fiscali è un surplus che deve tornare IMMEDIATAMENTE ai cittadini che hanno pagato per gli altri, e non una risorsa per per tappare momentaneamente i buchi prodotti dalla spesa pubblica. L’economia gira se girano i soldi, quando i soldi li ruba lo Stato, l’economia si ferma.
Caro Alberto, se il Bersani và a sinistra la trazione sarà Vendoliana e non solo i centristi non si accoderanno ma anche le anime interne del PD (ricordi la Margherità ?) e quindi in ultima analisi la Balena da rossa potrebbe sbiancarsi tanto da far rimergere quella Bianca…… a Casini mi pare proprio il Gufo sulla sponda del letto……
Il timore è che “gli altri” così assorti nei propri mal di pancia stiano alla finestra a guardare: che magnifico bailamme…..
Il sedicente Governatore della Regione Puglia, dovrebbe preoccuparsi un po’ di più delle condizioni becere in cui ha gettato il tacco dell’italico stivale, invece di cercare ogni giorno di ritagliarsi un posto d’onore nell’olimpo della casta nostrana. In Puglia,nonostante l’enorme potenziale economico, chiacchere e orecchino non fa nulla per migliorare le condizioni disastrate della sanità, se non aumentando l’addizionale IRPEF per i redditi più bassi, perché, testuale: “solo sotto i quindicimila si prendono soldi” (discussione con Bechis durante il programma con Santoro). Si preoccupa, invece, di gestire le nomine dei primari (vedi dichiarazioni della Cosentino ai magistrati Lecessi), e magari di altri posti apicali della pubblica amministrazione. Alla faccia della politica sana ed eticamente rinnovata, di cui il pifferaio magico di Terlizzi si vanta essere il principale cantore nazionale.
Caro giovanni, la ex Balena rossa molto presto dovrà fare scelte dolorose e pericolose – come sanno molti dei suoi supporter che stanno silenziosi sul tema e giustamente dal loro punto di vista in ansia – perchè o il Pd rispolvera la formula in verità logora di stampo ulivista (con un rischio che si però a trazione vendoliana) o stratta stringe un patto con i neo-centristi in un amalgama neo-moderato nel quale non tutti i piddini se la sentiranno di entrare… senza contare l’incognita Di Pietro che qualche motivo di rancore politico ce l’ha… Per Bersani stretta è la via…
Trova sempre conferma la frase “…. il potere logora ….”
Nel mio paese, da sempre “rosso” ma non più con maggioranze bulgare del 70% (sono un pio ricordo), il sindaco è sempre più costretto a far “capitan tentenna” perchè di fatto deve dar retta (o così o peggior briscola) alla sua minoranza SEL di coalizione.
La conseguenza, forzata, è che le tali “governi PD” sono mutanti … da “rosso” a ….. fucsia.
All’ attenzione di coloro che erano convinti della “diversità morale” della sinsitra.
http://www.ilgiornale.it/interni/caso_penati_ora_spunta_pistola_ma_chi_andavano_quattrini/politica-politica_economica-giustizia-filippo_penati-pd-mussi-corruzione-mazzette-falck-serravalle-bersani/09-09-2011/articolo-id=544789-page=0-comments=
E se non è giustizia one way, come mai per arrestare, chessò, Papa, Cosentino, o per indagare per ANNI Dell’Utri basta il semplice (e inesistente nel codice) concorso esterno etc etc, mentre Penati, che è indagato per corruzione, concussione in svariati filoni in giro per il nord Italia, lui continua tranquillo a girare indisturbato a parlare con i suoi contatti.
Sarà stato “bonificato” perche non possa inquinare le prove ?
Leno Lazzari
roberto Scrive: gennaio 17th, 2012 at 8:38 pm …………….
……….”C’è necessità in questo paese di SINISTRA”……….
Quì, vecchio bolscevico, non potrei essere più d’accordo, essendo io convinto ed avendolo più e più volte scritto, in quanto un governo (QUALSIESI!) ha bisogno di chi, in parlamento, ne llimiti eventuali errori e “derive”.
E ancora tu………..
…………” e di sinistra radicale…..”…………
Se, come arguisco, intendi SEL et similia, allora mi trovo agli antipodi e se sei anche tu un “europeista” l’idea vendoliana dello stare in Europa, della riforma del lavoro, dell’ economia etc, allora la sinistra radicale proprio non va. Ci metterebbe agli antipodi rispetto al resto del mondo occidentale.
A mo di esempio ti dico che l’ idea di Niky della riforma del lavoro non farebbe che aumentare i costi della nostra produzione industriale aumentando così la nostra difficoltà di rimanere nel mercato.
Abbiamo bisogno d’una riforma che NON faccia aumentare questo divario, non obblighi più a dedlcalizzare e incentivi gli investimenti stranieri sul suolo patrio.
Oder nein ?
Leno Lazzari
Il PD ha i suoi guai, causati nell’appoggio al governo Monti espressione della destra tecnocratica, il PDL che pure è parecchio più affine al governo monti ha i suoi guai che comunque ricomporrà con la lega, partito di lotta ma sopratutto di potere.
C’è necessità in questo paese di SINISTRA e di sinistra radicale…..
Il PD, o il più grande partito della sinistra amoreggia al centro, ma non vuole mollare la sinistra vendoliana e AdP. Ovvio che il più duro e puro Vendola a questo punto ha tutto l’interesse a far risaltare la sua maggiore sinistrosità rispetto a Bersani. Vuole il di lui elettorato più radicale.
Ma Bersani che farà ? Le possibilità sono credo soltanto due:
Prima continuare a spostare il PD verso il centro o terzo polo e perdere la parte più “radicale” del suo elettorato.
Seconda ritornare sui suoi passi (in modo “virulento”) verso la sinsitra-sinistra dato che anche se Vendola gli fa venire l’orticaria per certe sue posizioni, non vorrebbe neanche mollargli sto po po di regalo in “elettorato.
Ma secondo me continuerà a fare l’altalena. Intanto però, C’è il buon D’Alema che non ha nessuna intenzione di vedere il PD andare al centro, e questo è un altro motivo per cui Bersani credo che continuerà a temporeggiare quando in effetti, tempo non ne ha se deve, come vorrebbe lui, capeggiare una sinsitra democratica che, a parte le sue truppe cammellate, non esiste.
Secondo il mio modo di vedere, Pisapia ha ragione quando dice che più dura M$M e più soffre il PD in quanto a consensi perduti per via del suo sostegno. Comunque si posizioni Bersani, sta messo davvero con gli attributi in una morsa da banco.
Come ho avuto modo di scrivere anche quì, non si vede la posa della prima pietra della “sinistra di governo”.
In verità la prima pietra consiste nel fare un passo indietro ciascuno dei troppi “galli”, per arrivare ad una coalizione (partito unico no, perderebbe troppo in troppi in termini di rendite).
Non ce la fanno a mollare quei loro piccoli privileggi.
Leno Lazzari