Chi ha paura di Renzi?
Ci mancava solo che a qualche festa del Pd spuntasse il gioco “Tre palle un euro, tiro a Renzi” con il faccione sorridente del sindaco di Firenze da abbattere… Non è successo, sia chiaro, ma la coda politica di questa estate è stata da scuola, di quelle che non si dimenticano. Già perché il “tiro a Renzi” in realtà c’è stato ed ha avuto dello stupefacente per intensità, toni aspri e demolitori dell’avversario di turno. In un crescendo partito da tempo, da quando Matteo ha sventolato la bandiera del partito dei rottamatori del Pd, per aumentare d’intensità dopo la visita a casa del Grande Nemico Silvio Berlusconi ad Arcore fino all’annucio della discesa in campo alle primarie del Pd contro Pier Luigi Bersani (e mettiamoci pure Vendola… anche se in fondo è un ex Pci come Pier e fra ex compagni a volte ci si può anche intendere, anche vendola tiene i piedi in due staffe e tira a sinistra: leggi referendum sulla riforma del lavoro targata Fornero).
Si è sentito e letto di tutto e di più, contro Renzi, che oltre a beccarsi l’epiteto da girone infernale dantesco di “berlusconiano”, una quinta colonna infiltrata nel Pd, è stato di volta in volta dipinto come una sorta di Ircocervo, una via di mezzo tra il Fanfani presidenzialista e il Ghino di Tacco di craxiana memoria, e per volare più basso è stato dipinto come un bamboccione, un carrierista, un jukebox del nulla, uno “incapace di governare e di guidare il Pd… uno che litiga con tutti” (Massimo D’Alema dixit), un “battutista” (Rosy Bindi). Inutile andare avanti con il florilegio della delegittimazione messa in campo dagli “amici” di partito, sinceri democratico sempre pronti al confronto con l’avversario…
Avversario? Meglio dire Nemico quello contro cui la nomenklatura di sinistra e soprattutto l’intellighenzia di scuola e tradizione ex Pci deve sempre necessariamente battersi per dare il meglio di sé. Figuriamoci poi se il Nemico se lo ritrovano addirittura in casa, uno che vuol abbattere i cavalli di razza rossi, la “casta” dei dirigenti in servizio permanente effettivo che bloccano qualunque rinnovamento che prescinda proprio da loro… Così, mentre si torna ad esaltare la figura di Palmiro Togliatti, (ri)parte l’offensiva anti-Renzi. Che in realtà rischia di trasformarsi in un boomerang per chi l’ha ideata e preoccupa proprio Bersani attento a non nominare Renzi nel suo discorso di chiusura alla festa del Pd a Reggio Emilia (“Parliamo di lavoro e di Italia”, aveva infatti detto), nel tentativo di “sbianchettare” l’avversario che dalle polemiche interne ha tutto da guadagnare e poco da perdere.
Come ricorda con un po’ di perfidia e autocompiacimento lo stesso Renzi. “Tutte le volte che mi attaccano aumentano i miei sostenitori” e siccome i leader del centrosinistra “sono litigiosissimi su tutto ma concordano nel tiro a piccione contro di me, io li ringrazio perché a ogni attacco crescono le adesioni ai miei comitati…- ha detto il sindaco – rottamatore ospite su Radiodue del programma Chiambretti alle 10 – . Manderei a casa Veltroni come tutti quelli che hanno fatto più di quindici anni di Parlamento: credo si possa lasciare spazio ad altre persone. Direi che i successi maggiori li ha avuti come romanziere e gli auguro tanti romanzi belli per il futuro”.
Il Partito Disunito non si smentisce insomma. Oltretutto Renzi fa campagna per primarie le cui regole e modalità sono ancora tutte da definire, sempre che si facciano… Poi nel Pd dicono di non essere spaventati da questa specie di “furbetto della politica” che può mandare all’aria di giochi interni, inclusi gli accordi su poltrone e organigramma a uso dei notabili in caso di vittoria alle elezioni politiche. Giochi che paiono prescindere dal rendere pubblico nero su bianco il programma di governo del centrosinistra, alleanze incluse da svelare (ma questo dipenderà dalla nuova legge elettorale, se si farà) dopo e non prima del voto. Programma – inteso non come semplice enunciazione di punti programmatici – che Bersani si guarda bene per ora dallo svelare agli italiani mentre c’è chi pretende che Renzi faccia conoscere il suo… (ovvio che nello scontro fra riformisti e neo-massimalisti piddino, Matteo sia considerato semplicemente e riduttivamente un “centrista”). Il primo risultato ottenuto da Renzi, nel partito del tutti contro tutti, è nata una Santa Alleanza contro di lui perché i nemici (non gli avversari) servono proprio a questo e magari aiutano a nascondere altri problemi che affiggono la Balena bianco-rossa (ad esempio, sul lavoro con Ichino o con Fassina? Sui temi etici con Marino o con la Bindi?).
Tiro al piccione, terra bruciata per il disturbatore (come non bastasse Grillo), il “signor nessuno” da ripudiare che osa muoversi fuori dalla “cornice” dello schema amici – nemici su cui la sinistra è inchiodata fin dai tempi del Pci (e l’immagine di Renzi è fuori da questa cornice, quindi è un Nemico) con l’annesso rifiuto a entrare nel merito del “Renzi – pensiero” derubricandolo a fastidioso incidente di percorso, qualcosa che passerà perché i “problemi sono altri” secondo il solito metro dello spocchioso rito del benaltrismo (uno dei mali storici che provocano la fuga dei cittadini dalla politica).
Non c’è male per il partito che si candida a tirare l’Italia fuori dalle secche della crisi guidando il governo che verrà e, giura D’Alema, alla fine terrà insieme Vendola e Casini perché oggi fanno solo propaganda (elettorale), poi si vedrà… Forse ha ragione il piddino ex rottamatore ma giovane di belle speranze e ambizioni, Pippo Civati: “Fare le cose peggio di così è dura…”. Già, perché magari i problemi degli italiani sono davvero “altri”.
Cosa pensate della discesa in campo di Matteo Renzi?
Da Renzi a Vendola, a sinistra ormai si scannano di Laura Cesaretti
La Bindi: c’è troppo Pci nel Pd, colpa di Renzi… di Domenico Ferrara
La metamorfosi di Renzi di Fabrizio Boschi
Renzi adesso fa il furbo: “I delusi del Pdl a me”. Alfano: “Finirà per votarci” di Orlando Sacchelli

DIMENTICAVO UNALTRA COSA NON RIEMPITEMI PIù LA BUCA DELLE LETTERE CON INVITI PER ANDARE A VOTARE
scusate ma solo un’altra cosa ve la voglio dire ,IO E LA MIA FAMIGLIA, PRENDERò PIù VOTI DI TUTTI VOI MESSI ASSIEME PERCHè SARò TRA QUELLI CHE NON ANDRA MAI PIù A VOTARE
ma che cosa devo moderare io, dopo che sono da due anni disoccupato e mi sono arrangiato con lavori in nero, perchè non mi assume più nessuno perchè a 57 anni mi dicono che sono vecchio,e non mi hanno pagato nemmano quelli che sono più morti di fame di me, a me arrivano solo i verbali da pagare perchè? non si accontentano di poco, ma fateli pagare alle banche e a tutti quelli che anno provocato la crisi e ci sguazzano sopra..ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecce.ecc.
Angelo 20/9 11:24
Mi stò sforzando un pochino…quanto dovrebbe bastare.
- il mio è stato un modo per stanare chi si vuol nascondere (dietro ad un generico nord/ovest?) e non vuole esporsi…..”non si sa mai”
- ha ragione, i qualunquisti si trovano ovunque.
- andiamoci piano nel cancellare, con un colpo di spugna, con chi ha militato nel Partito Comunista Italiano. Senza passato non c’è futuro.
- nessunissimo interesse per la foto di…Vasto. Il tira e molla mi infastidisce.
- non voglio offenderla ma….anche l’Africa ha il nord/ovest.
Itbread – Como
“da martiniana mi è diventata separatista”.
Non sono responsabile di ciò che ti viene in mente: POI.
Play it again, Sam!
P.S. Più che una frumentaria sembra la Fabbrega del Domm. Mah!
e oltre alle battute alla Mirko, ti è rimasta qualche idea sensata tra gli alluci?
Che cambia nel concetto se si sostituisce autonomismo con separatismo?
Niente.
Il concetto è che maroni…ecc, e non fa differenza se intende uno o l’altro, la sostanza è che il suo ragionamento è un ossimoro concettuale.
Adesso dimmi pure che l’ssimoro è da intendesi solo come forma grammaticale, e hai fatto bingo.
ok, torno alla frumentaria.
Logica vorrebbe che si conoscesse esattamente l’abissale differenza tra autonomismo e separatismo.
Però mi piace assai la logica “nel cervello”: da distinguere nettamente dalla logica negli alluci.
thò, da martiniana mi è diventata separatista –
Mi viene in mente maroni; dice: fuori dall’euro e nord macro regione europea, come se potesse esistere l’Europa senza euro e una maxi regione europea senza l’Europa. Ormai non c’è più nessuno, ma proprio nessuno, con un po’ di logica nel cervello.
Renzi? renzi è il nulla come tutti gli altri. Come tutti gli altri, dal primo all’ultimo, da monti a grillo.
E l’orizzonte è vuoto.
Mi dispiace deluderla caro Giuseppe Itbread, ma se si sforzasse un poco prima di appiccicare etichette ( è così importante l’etichettatura per lei?) forse capirebbe.
Trovo interessanti le sue affermazioni:
- chi non appartiene al Pdl, è un qualunquista di sinistra ( e perché non di destra?).
- nel 2012 c’è ancora chi parla di colbacchi……
Per quanto riguarda le foto di Vasto, e i cambiamenti di nome, le assicuro che sono argomenti che non mi sollecitano alcun interesse, non so a lei.
Che vuole che le dica, continui a trastullarsi con colbacchi, Penati, qualunquisti di destra, centro e sinistra, cambiamenti di nome vari , carabinieri in pensione ( perché poi in pensione, forse quelli in attività non hanno tempo?).
p.s. mai indossato colbacchi in vita mia, preferisco il nord ovest (molto più pratico).
Sono poco informato su Renzi e d’altronde, non essendo né iscritto né simpatizzante del PD, certe problematiche mi interessano poco (a voi credo interessino soprattutto per stornare il discorso dai panni sporchi di famiglia).
Sono abituato ad andare “a naso”, però, e mi fido moltissimo del mio istinto, a ragion veduta: posso dire che il mio intuito, alla prova dei fatti, si è dimostrato quasi sempre infallibile.
Messa in questi termini, Renzi non mi dà l’impressione neanche di un politico, ma semplicemente di un arrivista opportunista.
Ovviamente non sono argomentazioni che si potrebbero sostenere in un tribunale… ma aspettate e vedrete.
Leno Lazzari il 19 settembre 2012 alle 18:42:
Chiedi chi si è opposto al controllo esterno dei conti?
Oltre a scrivere sul blog , presumo tu legga anche il giornale,anche se non ci vuole molta fantasia per intuire chi si oppone.
Sono gli stessi che fanno campagna elettorale (inconsapevole?) per il movimento di Grillo.
Sono quei partiti a cui se levi il collante dei soldi, rimane ben poco…
Sicuramente Renzi fa paura al Pdl e a Berlusconi, non per nulla lo vorrebbe disinnescare..poi è chiaro che nel pd fa paura a chi come lui vuole il potere..
Angelo 19/9 13:28
Veda di capire, se ne ha l’intelletto, e non faccia troppo lo spiritoso…non le conviene data la sua provenienza politica,
Parlavo del primo partito…il PDL al quale lei non appartiene (solito qualunquista di sinistra)…tenetevi i Penati e tutti gli altri colbacchisti…ed occupatevi dei fatti vostri e delle vostre manovre tattiche…Vasto si ..Vasto no.. decidendo cosa farete da grandi con il colbacco ancora in testa.(quante sigle dopo il PCI?)
Itbread – Como
Luca il 19 settembre 2012 alle 21:48:
Ciao, Luca, buongiorno!
E perché sia davvero un buon giorno, pensiamo intensamente al fatto che nella Storia non è mai esistita una dittatura eterna. L’eternità non attiene ai fatti quotidiani.
Gli (s)teknici si credono dèi, ma invece sono solo degl’imbecilli pieni di sghei, che servono a corrompere quasi tutti, ma servono anche a frantumare i cotiledoni dei “poveri”.
I quali non solo NON sono imbecilli, ma sono TANTI.
Devono solo convincersi e sfruttare il fatto che l’unione fa la forza.
Perché il giorno sia davvero buono, ti segnalo inoltre che ormai abbiamo aperto il vaso di Pandora e ci abbiamo guardato dentro.
Esiodo ci racconta che Zeus aveva racchiuso tutti i mali in quel vaso e poi l’aveva regalato a Pandora con la raccomandazione di non aprirlo. Il resto è noto: la curiosona lo aprì e i mali si sparsero per la Terra
MA
sul fondo del vaso ormai vuoto restò un uccellino verde: era la Speranza che, infine liberata, se ne volò via trillando e portò un sorriso per il mondo.
E noi non dobbiamo uccidere quel piccolo pennuto verde. Se non esisterà più un movimento federalista, sorgeranno (oltre a quelli già esistenti) diversi micromovimenti autonomisti, utili a non far dimenticare ai teknoidioti che non si può governare per sempre contro la volontà dei popoli.
I quali hanno diritto ad autodeterminarsi e, prima o poi, vorranno riappropriarsi dei loro diritti.
Amen.
Senza distinzioni di schieramenti e/o di partiti, i politici dovrebbero avere un minimo di coerenza nella loro scelta nello schierarsi con una o l’altra forza politica.
Leggevo che in questa lgislazione (non ho dati in merito) c’è chi si è “riposizionato” ben quattro volte. Francamente un po troppo per qualsiesi qualunquista.
E’ mia convinzione personale che l’unica arma di difesa (e pure letale) degli elettori sia il voto con l’ipoteca o, se preferite, il ricatto………..
Votare Frakkavolo da Monte Caccume perche ha convinto ma essere sempre pronto a cambiare per il “demonio”.
La fedeltà a noi stessi e non a una bandiera, tutte comunque vilipese dagli sventolanti.
Leno Lazzari
P.S. Essere pronti a cambiare diventa ancora più importante e meno drammatico se vincesse Renzi che sposterebbe non poco il baricentro-sinistro del PD. Si potrebbe persino dialogare tra le parti.
Tanto per non farsi mancare niente, in tema di politica estera, il nostro ministro Terzi Di Santagata ha solennemente ricordato che in Italia esistono leggi che puniscono chi dileggia la religione.
Talita il 18 settembre 2012 alle 07:30:
Beh.. per chiudere il ragionamento, forse l’unica proposta possibile era proprio per la Lega allearsi come uno come Berlusconi e sperare di portare avanti il programma federalista, nonostante le reticenze del meridionalista pdl… non c’e mancato molto, ma l’intervento di Napolitano, le attricette voltagabbana del pdl e Monti hanno fatto il resto.
)
Una bella dittatura a vita.
Io non credo esistera’ piu’ un movimento federalista che sia arrivato cosi’ vicino all’obbiettivo.
Tutto qua’… se dovesse passare un altro treno lo prendero’ al volo per abbattere questo stato!
Un treno.. non un pulman…
Caro Leno: sono perfettamente consapevole che ladri e disonesti albergano per ogni dove.
Persino nel partito socialista delle origini c’erano disonesti prezzolati dallo straniero……leggasi il maestro Benito Mussolini….il principe degli ipocriti e degli opportunisti.
Ciao Leno: eccome se conosco il bagolaro…..è il casale di un mio amico…..non sapevo che fosse così mal frequentato…..ma tantè è di proprietà della famiglia della sindaca di nerola (di destra)nipote del mio amico anzi lo gestisce suo fratello…..avrà invitato gratis molti gargarozzoni del circondario.
Ma cosa tocca fare per cambiare sto paese ! ?
Tu, Giovanna, non lo sai. Io poi, brancolo nel buio. Nessuno sa che pesci pigliare.
Tranne Mirko che le idee le ha ben chiare.
Infatti è da sempre a sinsitra, più precisamente anti berlusconiano di quelli con la bava alla bocca. Per lui non ce altro. Interviene, scrive, ogni tanto insulta, ma l’argomento è sempre lo stesso.
L’atteggiamento, è quello del pavido che a tu per tu è il tipo mite che magari alza la voce con il più debole, sostanzialmente uno zero col registratore incorporato.
Leno Lazzari
Caro Angelo, su ciascuna e tutte le basi da te elencate.
E comunque, Angelo, secondo me non è neanche tanto questione di come si entri “a palazzo”, quanto di un effettivo controllo dei patrimoni ante entrata nonche durante la durata della carica.
Insomma, per nomina o per scelta nell’urna a me poco importa, il problema è tutto li, i controlli e la trasparenza.
Poooooi, a proposito di trasparenza, e non mi frega una beneamata mazza chi sia stato, mi piacerebbe sapere chi, fino all’ultimo, si è opposto in commissione sul controllo dei conti dei partiti da parte di agenzie esterne certificate.
E poi dice che un s’inkazza……..
Leno Lazzari
Secondo te mi aspetto troppo ?
Per la serie chi la fa l’aspetti,…………
Parigi ha chiuso una ventina di ambasciate.
Così imparano, i mangiaranocchie, a fare i “bombardamenti di liberazione…..del petrolio”.
Quante lezioni di politica estera ci tocca ancora prendere da quegli ipocriti ?
Ahhh, la Grandeur………finita nel WC ! ! !
Leno Lazzari
Leno Lazzari il 19 settembre 2012 alle 09:17:
Preferenze a parte, la selezione delle candidature su quali basi viene fatta secondo te?
Aspetto fisico, capacità di portare voti al partito, appecoronamento totale ai voleri dei capi bastone o ricattabilità?
x Giovanna kon la kappa.
Ne mancavano due, sapevo che eri stata tu a fregartele.
Mi domando: anche tu?
Se tanto porta tanto la “montatura” per farci su un paio di occhiali adatti ai bananas e bananite deve essere decisamente robusta….
Polverini:
Mi ha telefonato Berlusconi per dirmi: “‘Tu non c’entri niente con questo scandalo, vai avanti nella tua battaglia di pulizia. Vuol dire che si è reso conto che nel Pdl qualche mela marcia c’è”.
———————————————-
Santamariamadredidio! Il Cavalier Patonza se ne è reso conto? Ma nò!
Giuseppe Itbread il 18 settembre 2012 alle 14:49:
Ma la tua è ironia?
Carabinieri che controllano…
Berlusconi che sa come gira il mondo…..
Resto dubbioso sulla sanità mentale di qualcuno….
Renzi spara a palle incatenate sulla nomenclatura del PD (e non solo) e la Bindi si sente “scoperta”. Poverina, pensava di avere in Bersani l’ossigeno che l’avrbbe tenuta (politicamente) in vita per sempre. Invece, se non l’avesse già capito, morirà PDina in una delle correnti della medesima.
Anche D’Alema è palesemente sotto tiro da Renzi, e anche lui però, non viene certo difeso a spada tratta da Piggì-Gargamella.
Maxie s’ dovuto difendere da solo con ” Renzi ? Uno che secondo me non è in grado di governare.
Che si stia finalmente avvicinando l’ora della resa dei conti tra l’ala dura-e-pura-massimalista-giustizialista e quella più mobida-ma-pur-sempre-giustizialista ?
Sarebbe abbondantemente ora.
Leno Lazzari
Breve osservazione per quelli che vogliono si torni a poter esprimere le prefferenze per eliminare la nomina di partito di persone utili ai maneggi dei partiti.
Fiorin Fioretto Batman, ma anche Penati e tanti altri di cui i nomi si perdono nelle tenebre della memoria, con le preferenze avrebbero ottenuto uno scatafascio e più di voti.
Come disse Storace, “C’ho famijia numerosa”.
Ma la famiglia, gira che t’arigiri ce l’hanno proprio tutti.
Leno Lazzari
sergio@ 17.03
Io sono toscano della piana di Pisa e quindi parlar bene di un fiorentino (o dei livornesi)…… è faticoso assai !
Mi creda, il mio pensiero non è fazioso.
Ho conosciuto Firenze prima e durante il “regno” di Renzi e devo confessare che è molto cambiata … in meglio, più pulita e, oserei dire, più “fresca”.
Vedere per credere.
Quindi se qualche siluro è stato sparato ha sortito i suoi effetti positivi …… Machiavelli docet
Vede io credo, se pur toscano bastian contrario su tutto e di tutto e per il ripristino del Granducato metterebbe un ponte sulla linea gotica ed uno sull’Ombrone, che alla fine della fiera i fatti prevalgono sempre sui discorsi…..
E siccome in Italia l’attuale classe politica dirigente è bravissima soltanto con le chiacchiere … aspettiamo i fatti.
Un saluto
@ Mirko,
le forme di formaggio al posto del cervello erano alla Festa del ‘PIDDI PARTY’ proprio a peggioreggio. Non si è accorto nemmeno di questo??
Dedicata a Epifanio, talmente presuntuoso che non capisce quando gli si dà del pirla.
Talmente rozzo che se uno usa il termine “ghiotta” pensa perplesso alla “natura” dello scrivente.
Scrive Michele Serra:
Chi pensa che la politica non sia una scienza esatta può sbizzarrirsi sull’endorsement di Berlusconi a Matteo Renzi. 1 – Ha detto che Renzi gli piace perché Renzi gli piace davvero. 2 – Lo ha detto perché teme Renzi più di Bersani, e dunque cerca di danneggiarlo dichiarandogli una benevolenza che agli elettori di centrosinistra fa ribrezzo. 3 – Lo ha detto perché ha il terrore di ricandidarsi e perdere rovinosamente, e dunque usa il giovane Renzi come eccellente pretesto per candidare il giovane Alfano e andarsene finalmente in pensione a fare il brillante con le ragazze. 4 – Lo ha detto per dimostrare alle crocieriste alle quali si stava rivolgendo di non essere invidioso di uno che ha meno della metà dei suoi anni. 5 – Lo ha detto per fingere di sapere che cosa significa “socialdemocratico”, anche se ha sbagliato aggettivo perché Renzi è piuttosto un liberaldemocratico, e il vero socialdemocratico è Bersani. 6 – Lo ha detto tanto per dire, come il 99 per cento delle sue dichiarazioni, quasi tutte attribuibili al caso. 7 – Lo ha detto per dimostrare che sa chi è Renzi anche se non legge i giornali almeno da un paio d’anni. 8 – Non lo ha detto, è stato male interpretato dai giornalisti.
Valter
Giuseppe Itbread il 18 settembre 2012 alle 14:49:
Io semplificherei di molto, caro Itbread.
Basterebbe destinare un paio di finanzieri a setacciare tenori di vita, conti in banca etc dei parlamentari e dei senatori.
Vorrei che fossero anche TUTTI resi di DOMINIO PUBBLICO.
Qualche volpino di SX disse che l’uomo publbico deve essere trasparente e la sua vita TUTTA DI DOMINIO PUBBLICO per giustificare la pubblicazione di cose anche molto private e personali. Perche c’era di mezzo il Berlusca.
Adesso sono d’accordo, ma per TUTTI i parlamentari, anche regionali, assesori compresi giù fino alle province e ai comuni.
Ma come per il controllo dei conti dei partiti,
Ombre, ja nunca pasarà!………..
Tutti nel cesso, si chiamino Penati o Fioretti.
Leno Lazzari
P.S.
Il sarcastico Montanelli definì Berlinguer “il Mozart della politica”.
Se oggi fosse ancora tra noi, riderebbe a crepapelle all’implorazione musikale di Piggi “Chiedetemi chi erano i Beatles!” [ma dde che?!?].
Ma come definirebbe Renzi?
Uhm, direi che sceglierebbe un rapper, considerando che Rap è l’acronimo di “Rhythm and Poetry” e che Renzi se la cava bene nel freestyle … eh…eh…eh…
Caro Alberto,
non le sembra che ne stiano succedendo di ogni? Per la serie “Così è, se vi pare”.
Insomma, mi ero appena accomodata (mentalmente) ad accettare che Matteo si sentisse il “nuovo Berlusconi” e che – con la sua faccetta un po’ così – facesse un altro piccolo big-bang, dichiarando che mica gli fanno schifo i voti dde Destra.
Ok. Tutto bene, madama la Marchesa? Manco per niente.
All’improvviso si è dichiarato anche Peppino Caldarola, un tipino che mi sta simpatico, che non ho mai fatto fatica ad ascoltare e nemmeno a leggere, perché è stato redattore dell’editrice Laterza e quindi – vivaddio! o viva Baffone!, a scelta – è uno che almeno conosce l’italiano. (Anche se, a un certo punto, è stato portavoce di Baffino, il che mi ha intristita assai.)
Comunque, Peppino ha paragonato Renzi a Togliatti: non è una notiziona?
L’articolo – che s’intitola “Renzi cerca il voto della destra? Niente di nuovo, il primo fu Togliatti” e si trova nel blog linkiesta – è da leggere perché confuta sia Berlusconi sia Ricolfi, i quali vedono in Matteo un riformatore.
Peppino ci ricorda che Togliatti insisté molto sul carattere popolare del fascismo, invitando i militanti comunisti a non ignorare un movimento di massa.
Poi le cose cambiarono drasticamente, come è noto, ma in effetti, ripensando alle gesta del Migliore, si può davvero accostare la rottamazione del toscanello al “rinnovamento” bosceviko che Palmiro si affrettò a compiere negli anni Cinquanta nell’allora Piccì, facendo fuori (metaforicamente) tutti i vecchi del Partito. A favore di gggiovani ben imbekkati, ovvio!
Quella lì si chiamò “svolta di Salerno”. Non c’erano i camper e neppure le foto di Devasto, ma il Migliore sparò a zero su tutti gli -ismi del Piccì (autoritarismo, massimalismo, schematismo, settarismo eccetera), giunse a dare praticamente dei rimbambiti alle kariatidi del Partito (in preda a “smarrimento massimalistico”, precisò) e nel 1953 parlò al Parlamento [dove allora si parlava, appunto] e introdusse la necessità di “chiamare a partecipare all’azione di rinnovamento politico e sociale dell’Italia tutti i buoni cittadini”.
Ovviamente il concetto di “buon cittadino” è molto labile e assolutamente individualistico, ma tant’è. Era stato gettato il seme per la futura era berlingueriana: pestilenziale mistura anche familiare di Piccì e Diccì, che non avrebbe potuto non sfociare nell’obbrobrioso kompromesso storiko. Con vischiosi strascichi katto-komunisti, vedi Rosika.
E oggi Renzi. Double-face, a quanto pare.
Una rara specie di Berluscogliatti, insomma.
Caro Lazzari, se Mirko ha le fette di mortadella, lei ha indiscutibilmente forme di formaggio reggiano davanti agli occhi.
Ma in casa sua non ha specchi?
màh..
“Il presidente Berlusconi sà come gira il mondo…”
Infatti..
Quando i mascalzoni, di qualsiasi partito siano, vengono deferiti ai probiviri, è troppo tardi.
Il segretario Alfano, per quanto riguarda il PDL, dovrebbe nominare delle persone (carabinieri in pensione?) che siano addette al controllo sul territorio, sui comportamenti, tenore di vita, dei nominati o eletti nel PDL.
Non aspettiamo sempre dopo…con le solite dichiarazioni di circostanza.
Il presidente Berlusconi sà come gira il mondo…prenda provvedimenti subito e…chi …se ne frega dei voti dei mascalzoni e loro amici.
Itbread – Como
“chi ha paura di Renzi?”
ecco svelato il mistero: Bersani e quelli che portano il colbacco.
Itbread – Como
X Valter 17 settembre 16.35
Hai sbagliato completamente indirizzo con me.
Io ho commesso un solo errore nel mio post cui tu fai riferimento.Quella domanda/provocazione non dovevo porla a te.La tua risposta difatti era scontata.Da tempo avevo avuto sentore della tua “natura” e adesso ho avuto conferma.
Così tu tra la Minetti e me mi par di capire sceglieresti me.
Ti sei preso persino la briga di andare a vedere la mia foto su Facebook.Se vuoi ti posso inviare una mia foto più dettagliata.
Caro Valter,un’altra differenza che c’è tra me e te,è che io ti do l’opportunità di andare col mio nome e cognome su Facebook,quelli come te invece non la danno questa opportunità in quanto si nascondono e non mettono nei loro post il loro vero nome.Perchè poi dico io ,cosa c’è da vergognarsi a mettere il vero nome e cognome.
Ti do un consiglio,nei tuoi post lasciami stare,potresti farti male e ritrovarti col culo per terra.Non vorrei che abbia ragione il nostro Bragadin a trattarti a pesci in faccia.
Nel salutarti ti suggerisco calma e gesso come i giocatori di biliardo.
f.e.
Era tutto colpa di Berlusconi, ma chissà com’è che dopo i problemi ormai evidenti in fatto di lavoro in Germania, oggi la notizia ufficiale che i problemi di disoccupazione, grossi, li stanno vivendo anche i mangia ranocchie d’oltralpe.
Leno Lazzari
P.S. Merkel dice che è democratica. Se vince B. non avrebbe da ridire……….troppa grazia !
franco epifanio il 17 settembre 2012 alle 19:36:
Ciao Franco, comunque me lo aspettavo che la Lega sarebbe sbandata, ci ha messo troppo tempo e ha accettato troppi compromessi per portare avanti il suo progetto federalista. Come gia’ abbondantemente detto, se non si cambia la struttura dello stato ci puoi mettere chiunque a governare.. anche la Lega…. ma la lega non nasce per governare, se ricordo bene c’e’ scritto nello statuto che e’ previsto lo scioglimento a risultato ottenuto. Ho conosciuto personalmente Bossi negli anni 90 e ti posso dire… altroche’ Renzi, altroche’ camper, altroche’ il PD alle spalle! Io mi ricordo di vigili che strappavano i manifesti della Lega, di infiltrati socialisti e opportunisti pronti a spaccare il movimento… la struttura romana si automantiene in automatico, non permetterebbe mai a uno che la vuole cambiare di fare qualche passo in piu’, infatti la lega e’ stata assorbita col tempo fino a renderla innocua per dargli il colpo di grazia quando rischiava di ringalluzzirsi con l’opposizione al governo Monti.
Tutti gli italiani sono contro Monti ma all’opposizione non c’e’ nessuno. Ormai non dico piu’ “che starno paese” ma “che paese di m…!”
Quindi credo che se Renzi riuscira’ ad andare avanti sara’ solo perche’ manovrato da Bersani e compagnia… e se invece non ce la fara’ a candidarsi per il PD sara’ perche’ veramente voleva cambiare qualcosa di sostanziale, ma soprattutto all’interno del suo partito, non tanto per il paese.
Ormai bisogna mettersi in testa che per cambiare vita bisogna cambiare paese, e magari fuori dall’europa! Solo che ormai ci stanno affamando e i soldi per fuggire da questa dittatura non bastano piu’, almeno per me.
A volte penso a William Wallace, penso che erano piu’ liberi gli scozzesi anche sotto agli inglesi… loro almeno potevano combattere e vincere qualche battaglia e pensare di vincere anche la guerra, noi neanche quello! Sudditi a vita.
Ma come, gl’italiani per pagare imposte-rapina fanno sacrifici, non si possono curare, si ammazzano e i consiglieri italiani sono i più pagati al mondo? Ecco quello che realmente è la politica italiana: un covo di arrivisti, ci ladri, di francazzisti, d’imbecilli che non sanno neppure governare. Ma dicono di vedere la luce in fondo al tunnel.
Skaramakai Calimero. Non Statuto Non Programma.
Neanche non sapessimo l’italiano…
Porta pazienza Alberto. Certo che è un vero schifo. Forse nemmeno voi giornalisti ne eravate (così tanto) al corrente…
@@@ franco epifanio 17 settembre 2012 alle 19:36 Bè,devo dirti che l’idea di “assumere” i nostri governanti tramite concorsi pubblici…non è malvagia! Con alle spalle un curriculum studi mirato. Un concorso “protetto”…da raccomandazioni e inganni vari. Una “cosa” pulita e trasparente. Con previa selezione, ovviamente, prima, concorso a numero chiuso.Perché non provare???! Ma…c’è un intoppo: chi esaminerebbe i concorrenti? Ho finito il sogno! Un saluto.
Luca il 17 settembre 2012 alle 13:47:
Caro Luca,
io sento che sei una persona perbene e seguo volentieri le tue argomentazioni. Però, alla fine mi manca una proposta.
Maxmax aveva concluso un suo intervento qui con uno squillante “È ora di svegliarci!!!”: punti esclamativi davvero eccitanti, ma poi gli ho chiesto che fare dopo esserci svegliati.
Silenzio.
Come era prevedibile, del resto. Perché è facile digitare esclamazioni o sdilinquirsi nella speranza costituita dai gggiovani, ma – al dunque – è alquanto difficile proporre e, più difficile ancora, attuare le eventuali proposte.
Se davvero non ci resta alcuna fiducia nella possibilità di cambiare le teste (procedimento ovviamente lungo e impegnativo), a mio parere non rimangono che tre alternative:
1) andiamo in piazza e facciamo scorrere il sangue. Ovviamente vincerà il più forte.
2) Abbandoniamo questo Paese triste e schiavo.
3) Non facciamo un tubo, e ci sfoghiamo ripetendo frasi fatte, insultando i nemici e – tutto sommato – pensando ai casi nostri.
Tu, Luca, vedi qualche altra possibilità?
valter il 17 settembre 2012 alle 13:14:
Dlin don! Prima, un arcigno rimprovero.
Non sei tu a poter giudicare quando e quanto sei simpatico o no. Il giudizio spetta esclusivamente ai tuoi simili
Dlin don! Detto questo, ti comunico che il cinema francese mi irrita: quasi tutto, al pari del cinemino italiano (quasi tutto).
So che te ne farai facilmente una ragione, quindi non mi sento in colpa a dichiarare che – se vogliamo parlare di delicatezza – a Monsieur Hulot preferisco di gran lunga film pressoché coetanei come “Harvey” (1950) di Henry Koster.
Se invece non vogliamo essere delicati e men che meno garbati, ti invito a vedere o rivedere “Crash. Contatto fisico” (2005) di Paul Haggis, da cui desumere che l’Uomo è una festuca in balìa del vento: e quindi concludere che chi vuol esser lieto sia.
Claro?!
Il più pulito c’ha la rogna ma anche la scabbia.
E comunque, Roberto, rileggiti quanto in circolazione su “quanto e a chi abbia rubato” Penati e confronta con i fondi di partito (da nostre tasse) fregati da Fiorin Fiorello il burino ciociaro e vedrai che l’uno era a capo, per conto del partito, di un SISTEMA, l’altro, gli scoppiasse il gargarozzo (ma in carcere lo fanno dimagrire prima di morire), se li è intascati lui da solo.
Leno Lazzari
roberto il 17 settembre 2012 alle 16:02:
Se vuoi ci si mette d’accordo e si va al Bagolaro (dovresti conoscerlo, sotto Nerola) e vedi CHI nella patria dell’omonimo mostro faceva bagordi a sbafo.
Capisci, vero, che il fenomeno “gargarozzoni” è perfettamente e democraticamente trasversale.
Non so se sia il tuo caso, ma Sorcini alla Mirko me li sono ritrovati a pontificare di “diversità” della sinsitra sin da quando sono arrivato su questo blog (e quello di Filippi) ben tre anni e tre mesi fa.
Io gli occhi li ho aperti molto tempo fa, ma mentre noi si sta tutti affondando nel rigurgito di fossa biologica qualcuno è ancora quì a fare distinguo e a smarcarsi.
Ma per favore………
Mirko è uno di quelli che ha ancora le fette di mortadella sui suoi, E tu ?
Leno Lazzari
P.S. Da noi si dice “avere le fette di prosciutto sugli occhi”, ma nel caso del nostro Sorcino la mortadella è più attinente.
Su Frattini, Mirko, rileggiti soltanto CHI lo appoggia. Se 1 + 1 fa due,……… e di certo non è sponsorizzato da Berlusconi.
Il resto lo lascio a te. Io sono reduce da “Quinta Colonna” di ieri sera. Io la TV la guarderò si e no due volte l’anno e la rabbia di ieri sera mi accompagnerà per i prossimi sei mesi almeno.
Ti lascio ai tuoi sogni di “belle idilliaci” per il prossimo governo di SX all’insegna di Vendola-azzera-accordi-UE e Bindi insultata a Bologna.
Figurarsi se ci va Casini come alleato del PD.
Io so comunque che in Emilia c’è un fuggi fuggi generale dal PD. Pur con la loro storia politica, mica sono tutti come te da quelle parti.
Ogni tanto (tanto assai ma meglio tardi etc) quelli un dubbio se lo fanno venire.
Leno Lazzari
Franco Epifanio, un discorso serio.
Sono Valter e volevo fornirti la chiave di lettura del mio post/Minetti.
Esigenza impellente a fronte delle tue semplificazioni fanciullesche.
In quel post gli argomenti citati erano:
• La proposta dell’abolizione di vitalizi e vaccate analoghe, non perché oggi è di moda criticare la casta ma perché mi sembra cosa buona e giusta.
• La figura chiaramente e smaccatamente simbolica di un segretari di partito, piovuto dal cielo per elezione divina, che non viene minimamente “cacato” anche dall’ultima arrivata. Problemi di democrazia interna e di credibilità all’esterno di una persona.
• Sono sempre Valter.
• L’altrettanto sfacciato tentativo di fare tabula rasa, con la demonizzazione e la richiesta di dimissioni della Minetti, affinché l’ex leader potesse ripresentarsi sulla scena politica con una riacquistata verginità. Almeno lui!
• La calcificazione dei rapporti di forza. Dove una semplice eletta è talmente potente da opporsi a simili dictat. Le complicità e le verità alla base di ciò.
• Penati e la presunta innocenza. Tasto sdrucciolo, ovviamente perché bipartizan. L’abitudine di riempirsi la bocca di “garantismo” (mi verrebbe voglia di usare una delle tue solite semplificazioni tipo “chi è senza peccato…” ma trovandola banale non la scrivo).
• Sono sempre Valter.
• C’erano poi delle più concrete considerazioni finali, mie, che riguardavano il lavoro e l’immenso danno causato in questi anni dal berlusconismo sulla “concezione” del medesimo (il lavoro).
La facilità del guadagno senza arte né parte. La comparsata televisiva che ti sistema l’esistenza. L’esaltazione della mediocrità.
Mi trattengo nel citare i vantaggi del mondo femminile in quanto conosco la tua beceraggine. Sei uno dei pochi che con linguaggio mellifluo riesci a sparare cazzate abnormi sul mondo delle donne.
Scusa se mi sono distratto, mi riprendo subito.
Ovvio che dinanzi a simili situazioni tutto il parlare sui nostri giovani lascia il tempo che trova. I modelli sono questi e tu, in senso lato, rischi di fare la figura del coglione con le tue tiritere sull’etica e l’estetica del lavoro.
Nel caso specifico, usavo intenzionalmente la Minetti come cartina di tornasole.
• Sono sempre Valter.
La sua storia la conosci. La casualità della sua candidatura la conosci. O perlomeno dovresti conoscerla vista/sentita la pubblicazione delle sue telefonate (stranamente nei giorni scorsi avevo cercato di pubblicare sul blog quella conversazione di una volgarità assoluta dove si attribuiva il culo flacido a Silvio e la casualità della candidatura in Regione, ma ho incontrato problemi tecnici).
Detto questo mi domando:
Epifanio hai visto solo l’aspetto”gnocca”?
Notte e un saluto per tutta la settimana. Ho rotto abbastanza.
Gualtiero
P.S. i frequenti richiami a Valter sono dovuti al fatto che conoscendo la tua vacuità mi pareva obbligatorio richiamarti per non perderti.
Caro Roberto, guardi che a me non e’ capitato proprio un bel nulla… mi chiedo invece fino a quando i partiti abuseranno della pazienza dei cittadini, inclusa la mia…
Caro Mirko, ho l’impressione che Renzi premier farebbe invece la figura di Calimero…. ovviaaaa ora vo’ dalla Merkel e la sistemo io…neanche fosse un Medici redivivo…
I dipendenti del Senato sono ink…..bip….ti come serpenti quando calpestati.
E te credo ! Jie vonno fa fa li sacrifici pure a loro ! ! !
E’ incredibile che gente che ha da sempre palestre, SPA, cure termali gratis, spacci interni, mensa, viaggi a quattro soldi, sconti su treni aerei, navi, cinema, teatro e magari anche escorts e jigolò più stipendi a dir poco da favola e l’illicenziabilità garantita gli rode li dove non batte mai il sole perche vengono chiesti dei sacrifici ANCHE A LORO !!!
Non c’è più religione, mezze stagioni ne senso della misura.
Leno Lazzari
@ Luca 16 sett. 22.06
Caro Luca,anche se non condivido quello che tu scrivi,ti apprezzo perchè sei uno dei pochi che hanno il “coraggio” di dichiarare le loro simpatie politiche senza nascondersi dietro ad analisi lunghe e complesse che dicono tutto e nello stesso tempo niente.
Così ho appreso che sei leghista.Lasciami però aggiungere che la Lega è scomparsa proprio per i motivi o meglio per le colpe che tu addossi agli altri.Praticamente ha fatto tutto da sola.Ha rubato come hanno fatto tutti i partiti.
I suoi leader hanno fatto le stesse cose che hanno fatto gli altri.Si sono scornati ai vertici del partito esattamente come fanno quotidianamente tutti i partiti.
In conclusione quindi è il caso di dire che chi non ha peccati scagli la prima pietra.
Orbene,detto questo,torniamo al fenomeno RENZI.
E’ facile da parte dei suoi denigratori affermare che è come tutti quanti gli altri in quanto,dicono,è pur sempre un politico.Allora a questo punto chiudiamo bottega e non si vada più a votare e i nostri governanti assumiamoli attraverso concorsi pubblici.
Anche a te dico,non mettiamo il carro davanti ai buoi,anzitutto vediamo se uscirà vincente alle primarie,poi aspettiamo che vinca le elezioni,poi vediamo come governerà e infine diamo un giudizio sull’uomo e sul politico.
In democrazia funziona così: se governa bene verrà riconfermato se no a casa.Naturalmente questo vale per tutti non solo per RENZI.
Un saluto.
f.e.
Matteo Renzi, intervistato da In Onda, La7:
“Cosa terrei del governo Monti? L’autorevolezza e la serietà unita al prestigio internazionale. Anche se dopo il governo Berlusconi anche un esecutivo guidato dal pulcino Pio avrebbe avuto più autorevolezza”.
Eppur si muove…..see cosa si muove, sembra ancora di essere ai tempi del…”colbacco”
Itbread – Como
franco epifanio il 17 settembre 2012 alle 12:47:
@ Valter
Voglio fare una semplice considerazione,mi sembra di avere capito che tu sei un amante del “bello”.
Orbene secondo te in un consiglio Regionale, per i consiglieri presenti,è meglio avere accanto una bella gnocca o una faccia da pirla come Penati.
Se tu fossi presente chi sceglieresti?
Caro Epifanio, scusa ma l’occasione è troppo ghiotta. Non frequento il Consiglio Regionale ma frequento Facebook.
Ho visto la tua foto.
Indovina cosa ho scelto?
Valter
x Lazzari.
Su Frattini tutto vero, altro che frescacce!
Si informi meglio,i fatti sono fatti e non quisquilie.
D’altronde, le ipocondrie (politiche)di pecorelle smarrite come lei sono un ovvietà.
Intendo miopia.
Caro Taliani: Chi di Lusi ferisce Di Franco Fiorito perisce……dopo infatti che a destra li hanno fatti a peperino alla sinistra con la faccenda Lusi…..ora Vi capita una faccenda tal quale ……di questo passo non resta che votare Grillo……..almeno finchè anche da quelle parti non preferiranno ostriche e champagne invece che pizza e birra.
caro taliani: Con Renzi a sinistra qualcosa si muove…..a destra crociera con calma piatta e soliti proclami gli stessi da 20 anni a questa parte…….contenti voi!!!
Manuel 13/9 15:22
……chi altro rimmarrebbe?
Ma rimarrebbe solo Silvio Berlusconi….perbacco.
Sembra che si dica….meglio Berlusconiani che….cornuti.
Itbread – Como
@Talita il 17 settembre 2012 alle 08:07:
Io capisco anche il tuo ragionamento ma di questo passo non cambiera’ mai niente, tu ti puoi sentire onesto finche’ ti pare ma quando passi dal condominio a una segreteria di partito non ti puoi permettere di essere onesto per andare avanti. Non ti puoi permettere di essere piu’ capace di chi e’ gia’ li da secoli.
Poi l’onesta e’ un concetto molto personale, quando uno accetta di riscuotere una pensione a 40 anni, se glielo chiedi a lui, sicuramente e’ giusto e sacrosanto che sia cosi’, anzi ti dira’ che lo fa per amore dei figli, cosi’ potra’ stare piu’ tempo con loro. E anche molti pensionati che prendono piu’ di 3000 euro mensili di pensione (CE NE SONO!) non li ho mai visti adunarsi in piazza per far si di abbassarsi la pensione. Per assurdo anche loro sono convinti che lo fanno per i nipoti che possono ricattare con un po’ di paghetta mensile. Anzi di piu’… sbottano perche’ i nipoti non hanno lavoro e stanno in piedi grazie a loro che li sovvenzionano e si lamentano della disonesta’ dei politici.
Allora io in tutto questo non mi ritrovo piu’ ne fra onesti ne fra disonesti. Perche’ ognuno e’ convinto di essere onesto, capace, meritevole.
Volevo solo spiegare fino in fondo il mio punto di vista, con tutti i miei limiti, consideralo un dialogo costruttivo e cordiale. Ciao
Le vacanze di Monsieur Hulot, un film delicato e dai modi garbati.
Che ci azzecca? Calma, cavolo!
Stazione dei treni.
La camera fissa inquadra due marciapiedi e l’imbocco/sbocco dei sottopassi.
Dlin don!
Il treno ecc. è in arrivo al binario ecc.
Una marea vociante compare, come d’incanto, carica di valige dal sottopasso di destra.
Dlin don!
Si avvisano i viaggiatori che l’arrivo, contrariamente a quanto annunciato, è previsto al binario ecc.
Folla urlante/urtante si rifionda nel sottosuolo per ricomparire al binario opposto.
Moltiplicate i Dlin don per x volte! E lo spasso è assicurato.
Dlin don!
Matteo Renzi si candida a leader del centrosinistra.
Siamo felici perché farà fuori Bersani e darà il colpo di grazia al PD!
Dlin don!
Matteo Renzi ci comunica che in caso di sconfitta appoggerà Bersani!
E no, cacchio!
Dlin don!
Il programma di Renzi è il nostro programma!
Autolesionismo puro, in questo caso, perché se il tema giovinezza ha un senso… Epifanio può continuare a confondere Renzi con Kennedy. E la cosa più buffa è che nessuno gli dice che non è il caso di esagerare, ma lo assecondano. Forse sanno che “dura nò, dura minga”?
Dlin don!
Questo Renzi non è che sta facendo il furbetto, neh?
Atteggiamento tipico di chi sente uno strano bruciore alle natiche e si rende conto che la strumentalizzazione del suo “zoccolo duro, a volte può ritorcersi contro.
Come la parodia di Prodi, fatta da Guzzanti, io sono alla stazione, fermo, in attesa di capire il treno giusto e la destinazione definitiva.
Dlin don!
Valter
Cara Talita, oggi mi sento simpaticissimo.
Ieri di simpatico avevo solo il sistema nervoso.
Presentavo di fatto tutti i sintomi sottocitati.
Citati parteciperà alle primarie?
* i bronchi si dilatano
* le contrazioni cardiache sono più forti e più frequenti
* le arterie cardiache e dei muscoli volontari si dilatano portando una maggiore quantità di sangue a questi organi
* i vasi sanguigni periferici si contraggono
* le pupille si dilatano
Quello che sta a mio parere sta cercando di fare di innovativo Renzi nel e del PD richiede un coraggio da leone.
Se non gli riesce rischia di annebbiare non poco il suo futuro politico. Da quelle parti, se “attacchi” la nomenklatura e vinci, sei un dio, ma se perdi sei davvero finito.
Il suo intento mi pare ora e dopo riflessione, più chiaro di quanto m’appariva alcuni giorni addietro. Credo voglia fare quello che nessuno prima di lui (ma dopo Occhetto) ebbe il coraggio di tentare, gettare le basi per un partito di sinistra liberale.
Certo se ci riesce si libera anche della palla al piede degli ostili al cambiamento, quelli che vorrebbero l’alleanza con Vendola & Co. o con AdP. Cosa questa che lo renderebbe appetibile anche a parte dell’elettorato di centro.
E forse anche di fette e fettine di quello del CDX.
Se gli riuscirà o meno dipenderà anche da quanta parte di elettorato PDino sia sulle posizioni della linea di Bersani e Ichino e quanti invece su quella di Fassina pro alleanza con Vendola e quell’area.
Ahhhhh ! se soltanto Bersani avesse avuto il coraggio e la lungimiranza di scaricare prima la sua zavorra massimalista………
Che sia un segretario commissariato ?
Di sicuro avrebbe avuto ANCHE la mia stima. Ma non è un politico, o se lo è, gli manca il coraggio, ma avrebbe dovuto avviare decisamente e da molto il PD ad essere un partito democratico liberale.
Altro da commentare non mi pare ci sia. Leggo e sento soltanto tanta confusione in chi si vorrebbe porre come “rassicurante” e da votare.
Leno Lazzari
@ Valter
Caro Valter,il problema sollevato sulla Minetti non mi appassiona più di tanto.Quindi se deve dare o meno le dimissioni,sono ca.. della Minetti.Lo stesso vale naturalmente per Penati.
Voglio fare una semplice considerazione,mi sembra di avere capito che tu sei un amante del “bello”.
Orbene secondo te in un consiglio Regionale,per i consiglieri presenti,è meglio avere accanto una bella gnocca o una faccia da pirla come Penati.
Se tu fossi presente chi sceglieresti?
f.e.
L’accoppiata Berlusconi/Renzi,purtroppo,non potrà essere attuata.
Dopo le dichiarazioni d’amore di Berlusconi verso Renzi che hanno fatto incattivire quest’ultimo,questo matrimonio non ci sarà.
Giustamente Renzi teme di perdere consensi per le parole di Berlusconi.Lo immaginate se elettori delle primarie come Mirko e Valter,per citare due nomi presenti sul blog,voterebbero per Renzi sostenuto dall’odiato Berlusconi?
Non ho capito se il Cavaliere l’abbia fatto per tattica ad elogiare Renzi e quindi danneggiarlo agli occhi dello zoccolo duro del PD,ma se così non fosse,mi domando perchè Silvio,una volta che Renzi perde nelle primarie del suo partito,non dichiara apertamente un suo sostegno a Renzi per una candidatura da premier in una coalizione di moderati del centro-destra.
Ho letto il commento di qualcuno sul blog che auspicherebbe una accoppiata Berlusconi/Renzi il primo al Quirinale e il secondo a Palazzo Chigi.
Secondo me si vincerebbero le elezioni.
f.e.
Aiuterà Bersani. Quello che si stupirà di più sarà Romano Prodi ?
Buffoni!!
caro taliani: oibò…..cesarone romiti (che non è un bolscevico qualsiasi)…..dichiara che Marchionne è un marpione e che l’unico vero sindacato è la fiom…….vorrei sapere a questo punto quel che ha da dire il buon matteuccio renzi cui il marchionne sta molto simpatico.
caro taliani: povero matteo renzi, non gli bastano i nemici interni …..ora anche il sire vostro gli esprime simpatia, con la speranza che a tre quarti degli elettori pd gli risulti indigesto……vuol dire che il giovinotto fà proprio paura….a destra ed a manca
Non riesco ad immaginarmi un demagogo di provincia così superficiale e arrogante pretendere alla Presidenza del Consiglio, lui che si sta rivelando un pessimo Sindaco, capace di iniziative solo volte ad accendere i riflettori su di sé, siluratore spietato di Assessori scomodi,circondato da servi sciocchi e silenti, idolo di non-pensanti; al di là della consueta dicotomia destra-sinistra occorrono personaggi di rilievo culturale e carisma non da stadio, e non farsi piacere una nullità urlante solo per scompaginare gli equilibri della sinistra.
Non ci si faccia ingannare dall’ illusione del nuovismo, Renzi è la solita riproposizione dell’ assetato di potere pronto a qualsiasi compromesso pur di soddisfare la sua smodatezza, senza una vera idea del mondo, riproposizione stucchevole di una dc finta innovatrice. Un personaggio del genere nuoce all’ immagine stessa della politica italiana. Abbasso i mediocri!
sergio
valter il 16 settembre 2012 alle 18:11 scrive:
Qualcuno però è deluso perché Renzi afferma che in caso di sconfitta aiuterà Bersani. Cosa ci si aspettava, che sbattesse la porta e se ne andasse?
__________
Oh Signur, Valter!
E se uno ti rispondesse “Sì”?
È proprio ciò che dovrebbe fare un politico che aspiri davvero alla socialdemocrazia. Si dovrebbe dire: ok, provo a cambiare il Piddì ma, se non ci riuscissi, radunerò i miei seguaci e fonderò un nuovo soggetto politico, sviluppandolo e rafforzandolo per la prossima occasione elettorale.
Io – che non sono né festante né delusa nei confronti di Renzi – non ci vedo proprio nessuna ingenuità, sai?
Sarà il tuo physique du rôle, ma vedo che tu stressi sempre tutto all’inverosimile.
Scusa, ma quante partigianerie vedi a Destra nei confronti di Renzi? Le banderuole sono sempre esistite ed esisteranno sempre, ma da qui a farne una schiera ce ne corre.
Figurati che, quando Berlusconi ha fatto gli auguri al rottamatore, il direttore della campagna elettorale del toscanello si è incavolato come una biscia, e ha dichiarato che quelli dde Destra vogliono far fuori il suo pupillo con le moine (per la serie “ne attira più il miele che l’aceto). Anche questo è uno scenario che potrebbe arricchire il teatrino della politica, o no?
Per il resto, sei simpatico.
Anche nella citazione di un critico-format che accusa gli altri di essere un format, e nella citazione di un Adriano1 (che non so chi sia), il quale bolla allegramente come tautologia l’eventuale dissenso alla sua opinione.
Bizzarri punti di vista ma punti di vista, comunque.
Però tu fai bene ad aspettare gli eventi? Hai presente “Il deserto dei Tartari” di Buzzati?
________
“Sempre così, i nuovi arrivati dapprincipio vincono sempre. A tutti capita lo stesso, ci si illude di essere veramente bravi, invece è solo questione della novità, anche gli altri finiscono per imparare il nostro sistema e un bel giorno non si riesce più a niente.”
Faremo in tempo a diventare vecchi, aspettando gli eventi.
Io aspiro e spero in persone impazienti, forconate, cotiledonofore, per niente politically correct e interventiste.
Se qui da noi non esistono, il mondo è grande: meglio sentirsi stranieri nelle patrie altrui che nella propria.
Renzi o non Renzi.
Luca il 16 settembre 2012 alle 22:06:
Caro Luca,
secondo la statistica, se tu mangi due polli e io niente, abbiamo mangiato un pollo a testa.
Io mi guardo bene dalle generalizzazioni: non valgono un fico secco.
Né affermo che tu abbia torto nell’essere deluso. Né devi scusarti con me per la tua disillusione nei confronti di Renzi: io non sono portata a illudermi su nessuno, e dunque neppure su Renzi.
La mia prospettiva è un’altra: tu sei capace? Sei onesto? Sei patriottico? E allora fa’ politica, cominciando dal tuo condominio, poi quartiere, poi Comune e così via.
Tutti noi dovremmo essere politici e politici “veri”: di quelli che non hanno pensioni rubate dalle tasche dei cittadini, auto blu e privilegi a iosa.
La struttura dello Stato, come tu dici, non si cambia a lagne e/o invettive, non si cambia perché appare Renzi e non si cambia neppure con espressioni tipo “Cavaliere degli zebedei”.
Inflazionate e inutili, a mio parere.
Cambierà con le cattive oppure cambiando le teste, impegnandosi in prima persona, educando correttamente i figli e bla e bla e bla.
Di più non so dire. Ciao.
Se è realistico il sondaggio IPSOS cui si riferisce l’ineffabile Mirko è realistico, due terzi dell’elettorato non sa per chi votare, allora, lavorandoci un po su, tipo porta a porta e per passaparola, forse si può anche arrivare all’……………………………..
ASTENZIONE GENERALIZZATA !!!!
Concordo che, pur perdurando la “ferita alla democrazia” che molti offende, M$M dovrebbe imperare ALMENO altri cinque anni.
Anche se per motivi non poco diversi rispetto al “ragionamento” semplicistico di MIrko.
Leno Lazzari
Caro Taliani che il PDmenoelle faccia comunella
con il Pdconlaelle non occorre rimarcarlo.
È tacito, ovvio.
Altrimenti come farebbero a reggersi in piedi?
Ricordiamo Baffetto, il miglior alleato di Berlusconi.
Talita il 16 settembre 2012 alle 11:38:
Te lo dice la statistica che non e’ questione di persone, scusa… quante persone abbiamo cambiato in parlamento fino ad oggi dal dopoguerra e quanti buoni e onesti abbiamo trovato??
o anche un altro… e un altro ancora…. ma finche’ non siamo disposti a vivere ognuno a seconda delle proprie possibilita’ e’ tempo perso, anche andare a votare.
))
Forse lo sarebbero stati se non messi in condizione di rubare.
Ed e’ questione di struttura dello stato, non di leggi ne di bonta’ e qualita’ personali.
Ormai credo che la meritocrazia sia un miraggio per le regole che abbiamo, e non e’ certo Renzi il primo che rispolvera queste utopie ma non dice come metterle in pratica.
A predicare sono buoni tutti, quando era il momento che il federalismo portava voti anche Berlusconi e D’Alema erano diventati federalisiti… ma il federalismo dove’??
Anzi oggi ritorna il cavaliere degli zebedei a dire che abolisce l’imu… che ha fatto lui ed era una cosa federalista!!
E tutti i beccaccioni pronti ad applaudire.
L’unico partito che ha avuto il coraggio di presentare un assetto di stato diverso da questo e’ la Lega e ovviamente questo paese e’ talmente pieno di onesti e capaci cittadini che hanno benedetto la fine della Lega.
Scusa la mia disillusione su Renzi ma di Renzi ne sono gia’ passati abbastanza dalle nostre parti, inizialmente tutti buoni onesti e capaci ma alla fine come vedi tutti integrati nel sistema spartizione di un assetto dove i soldi pubblici sono alla merce’ dei partiti.
Certo che ci sono le leggi, ma se tu quei soldi non glieli dei la sicurezza di onesta’ diventa 100% anche se ci metti Lusi!
Le leggi oggi sono comunque fatte per sostenere un sistema assistenziale e non serve neanche che siano rispettate.
Lo stato mette le mani dappertutto per controllare e mantenere i previlegi dei nobili che ne fanno parte a loro volta sostenuti da squadre di cittadini che mangiano anche loro dalla mangiatoia pubblica. E lottano tutti i giorni perche’ la cosa continui.
E’ la struttura di questo pseudo stato che non funziona.
Fa acqua da tutte le parti.
Percio’ sorrido quando qualcuno e’ convinto che… e’ la volta buona perche’ c’e’ Renzi..
Tanto tutti protestano contro gli immigrati, contro le false pensioni d’invalidita’, contro i soldi buttati al sud, ma quando c’e’ da fare sul serio con proposte federali, quando c’e’ da farsi rispettare dall’arroganza europea, ecco che si aspetta un messia, un buono, un onesto che risolvera’ il problema.
Per il momento ci/vi hanno dato Monti…
Ma la statistica non e’ un opinione.
Spazio gossip.
Mi scriva Taliani:
“Quanto alla Minetti le ricordo che non può essere “dimissionata” a forza e Alfano ha fatto bene a chiederle di lasciare, di più non può fare. Del resto anche nel Pd c’è chi avrebbe voluto che si dimettesse dal Pirellone anche Penati, che è ancora consigliere regionale…
Caro Taliani quello che avevo suggerito in questo clima di insofferenza verso caste varie, era una proposta sensata per l’abolizione dei vitalizi dopo il primo mandato.
Per quanto riguarda fratel coniglietto Alfano: “Alfano fa chiarezza anche su un punto che ha fatto discutere in questi giorni. Le – vere o presunte – dimissioni di Nicole Minetti dal consiglio regionale della Lombardia. E conferma quanto già ipotizzato da più parti: “Nicole Minetti si deve dimettere da consigliere regionale lunedì mattina”.
Due cose sintomatiche. La concomitanza di queste affermazioni con il ventilato ritorno di Silvio alla politica attiva e, sintomatico il fatto che chi parlava era il segretario del partito. Il segretario!
Penati, Penati… eletto come la Minetti, inquisito a differenza della Minetti, si dimette da una carica e in attesa del giudizio continua a fare i consigliere regionale.
Noi, voi, tutti garantisti attendiamo il giudizio, dopodichè…
Ma la Minetti è innocente, non ha mai fatto nulla, perché “si deve dimettere da consigliere”?
Continuando con il gossip sorrido al pensiero di quanto affermato dalla simpatica Minetti giorni fa:
Minetti: “Non lascerò il Pirellone
perché ammiro gli ideali di Silvio”
“Dopo l’estate ho scelto di restare per gli stessi motivi che mi hanno fatto avvicinare alla politica: l’ammirazione per le idee di libertà di Silvio Berlusconi. Non mi arrendo alle prime difficoltà: gli ostacoli mi motivano a essere più forte e tenace. Quindi per ora non mollo”.
“Voglio andare a Miss Italia”. L’esponente del Pdl, secondo un’anticipazione del servizio, lancia anche un appello a Patrizia Mirigliani, organizzatrice di Miss Italia, commentando la presenza in finale di Chiara Danese, parte civile al processo Ruby 2 contro di lei, a cui rivolge comunque un “in bocca al lupo”. “Mi ha colpito l’attenzione che Miss Italia riserva alla partecipazione di questa ragazza che in fin dei conti non l’ha data a nessuno. Io invece… Quindi dovrebbe essere una concorrente qualsiasi, come le altre, ma sui giornali le è sempre riservato grande spazio – dice – Spero che un concorso così importante sia super partes rispetto alla vicenda come dovrebbe essere. Anzi, Patrizia Mirigliani per dimostrarlo davvero dovrebbe invitarmi come ospite a una delle serate”.
Vedo che della politica ha gia capito tutto. Anche della vita.
Individuata la fonte della sua ricchezza se l’è giocata alla grande, e noi… studia che ti farai una posizione! E i figli ti guardano come un coglione.
Fortunata, tra l’altro. Passava di là proprio mentre Silvio aveva deciso di piazzare una ragazza in Regione. Fosse passata un attimo prima, o dopo, ciccia…
Babbo, mamma, la Minetti ha ottenuto il vitalizio….
Studia, figlio, studia!
Gualtiero
Un po perche ho poco tempo, e un po perche il Sorcino che mi tira in ballo su Frattini riferendosi verosimilmente alle frescacce di Repubblica o similari, rispondo soltanto ad Annamaria.
Buona sera Annamaria. Ti rendo noto che sono capacissimo di fare una fonduta di carni partendo dalle salse fatte da zero in casa, con le mie manine.
Figurarsi una paella che in passato ho preparato anche per una tavolata di una decina di bocche, pardon, persone.
Leno Lazzari
Quando sento parlare i politici mi vien da pensare al concime organico. Forse perché è l’unica cosa che riescono a produrre in abbondanza, considerando quanto “mangiano”.
Per il ministro Riccardi (sì, quello che nasconde la bocca da ippopotamo sotto la barba), il futuro dell’Italia sono gli immigrati. Evidentemente certi ministri aprono bocca solo per darle fiato e lui, con la fornace che si ritrova, infila le corbellerie come i grani del rosario. Vorrei spiegargli… ma dubito che capirebbe.
In Italia la democrazia è da tempo sospesa: adesso comandano tutti eccetto il popolo sovrano. La Camusso sbraita, Angeletti alza la voce, Monti comanda, Passera pretende, Fornero esige.
Questa volta i tiranni ce l’hanno con Marchionne: vogliono che investa in Italia dove gl’imprenditori fuggono, falliscono o si suicidano; vogliono che produca tante auto che nessuno comprerà; addirittura vogliono aiutare le imprese con i soldi delle imposte, al netto di quello che costa la politica (25 miliardi all’anno).
Taliani, ciao, mi corre l’obbligo di fare chiarezza.
Scrivi:
Caro Valter, capisco che Renzi crei più di un problema e parecchia ansia nel Pd, .… ma attaccarsi allo statuto, alle regole interne rinunciando a una prova di Grande Democrazia come le primarie. Sarebbe una bella delusione, non trova, rinunciare a dimostrare coraggio politico. O no?
Lana caprina. Chissà perché le regole interne non si devono rispettare. Poi parli di “Grande Democrazia come le primarie” e io mi stropiccio gli occhi pensando al PDL, alle ventilate primarie e “non è il caso se si presenta Silvio”.
Una lancia a tuo favore, spezzata ovviamente, non scagliata.
Prima una premessa. Si è capito che da quando sono piccolo ho sempre votato sinistra classica?
Il 12 settembre scrivevo a Filippi:
“Paradossalmente noto che, con il proporzionale ventilato dal PDL, la figura del beneamato Renzi è, sarebbe, destinata a scomparire.
Mi spiego.
Da parecchi giorni, troppi, si parla/scrive di queste benedette primarie. Facendo finta di non sapere che si tratta di primarie di coalizione.
Non sono mai state primarie per la “segreteria” (già fatte e già vinte da Bersani).
“In caso di elezioni il segretario è il candidato”.
Vendola, Bersani, Renzi, e chi più ne ha….
A me è sempre parso ovvio che “il partito” in questi casi non debba manifestare preferenze ma mantenersi neutrale….
In cuor mio spero che, nell’eventualità di questo sì ingovernabile sistema, si possa modificare un articolo dello statuto e permettere una seria e serena competizione interna“.
Vedi che siamo d’accordo?
Qualora non succedesse non posso condannare per fregole altrui, però.
Sugli entusiasmi che suscita, sono ovviamente felicissimo visto che lo considero una risorsa per la sinistra.
Ma le mie osservazioni riguardavano le reazioni dei simpatizzanti destra su questo blog.
Gente disposta a sposarlo, a votarlo sicuramente, entusiasti del suo programma, del suo slang, della sua giovinezza, camicie, nei, ecc.
La battuta sulla “giovinezza” riguardava questo campione, ovviamente.
Qualcuno però è deluso perché Renzi afferma che in caso di sconfitta aiuterà Bersani. Cosa ci si aspettava, che sbattesse la porta e se ne andasse? Quanta ingenuità.
Ma, mi domando, come avevate presentato questa persona per suscitare queste partigianerie?
Forse solo come rottamatore e quindi, di fatto, vostro alleato?
RAGAZZI non è ancora successo nulla! Non esiste ancora un programma!
Posso manifestare perplessità sul numero delle tappe e sul numero degli argomenti atti a riempirle?
Spero che succeda, ovviamente! Sono un suo simpatizzante e voterei per lui, se me ne da le ragioni.
Mi bastasse la giovinezza come momento qualificante mi darò da fare per cercare la “giovinezza” nel PDL.
Non ricordo se questo estratto di testo è di Adriano1 ma lo propongo perché interessante.
Scrive: “Scorciatoie, sentieri protetti e quant’altro portano alla guida persone non addestrate che nella chiacchiera, spesso non istruite, supponenti e sentenziosamente arroganti non valgono.
Non vedo perché gente d’esperienza debba essere messa da parte per dei mocciosi che a parte le chiacchiere non hanno dimostrato ancora nulla.
Si potrà rispondere che non hanno dimostrato nulla perché non gliene è mai stata data l’occasione .
Ma questa sarebbe pura tautologia.
Si organizzino nei congressi, dimostrino di sapere , dimostrino capacità e sicurezza anche nelle eventuali asperità e allora si faranno considerare”.
Lucidissima analisi mi pare.
Anche Grasso sul Corriere di oggi tratta lo stesso argomento, citando anche la figura di Gori, mai citata dagli scriventi
Scrive Grasso:
“Ma per la prima volta alle elezioni politiche un candidato non presenta un’ideologia bensì un format. Sì, un progetto secondo i rigidi canoni del format «Sogna con il Rottamatore». I legami di Renzi con la tv sono molteplici: la partecipazione al quiz di Mike, gli anni dell’apprendistato, il camper (più simile a quelli di Castagna e Baudo che non al pullman di Prodi o alla nave di Berlusconi), il disincanto della post-storia, il superamento della distinzione destra-sinistra, il marketing, i video, gli slogan secchi come «Adesso» e così via.
Ma non basta: un format contiene la struttura base del programma (politico) e una serie di suggerimenti relativi alla sua perfetta realizzazione (allestimento scenico, caratteristiche del conduttore, fascia ottimale di audience, ecc). A questo ci pensa Giorgio Gori, uno dei più bravi dirigenti Mediaset, poi fondatore di Magnolia. Il format non serve per innovare, ma per massimizzare gli ascolti (i voti). E il reality è solo alle prime puntate”.
Vedi Taliani, io da sinistra aspetto tranquillamente l’evolversi degli eventi. Sorrido al pensiero di chi, citando un modo di dire milanese, si era “scaldato el pissarò”
Notte,
Valter
Sondaggio ISPO: circa i due terzi dei votanti in Italia non sa per chi votare alle prossime elezioni, o si asterra’…
Il 9-12% votera’ per Grillo, al momento. Monti si ritirera’, e chi puo’ biasimarlo?
Molti temono un governo politico eletto, dopo il discredito piu’ nero in cui Berlusconi ha gettato il paese.
In effetti, direi che questo governo tecnico dovrebbe durare almeno altri 5 anni.
Berlusconi ha fatto gli auguri a Renzi,nel suo discorsetto sulla nave crociera! Ci sarà un motivo? Forse…io…non ho paura di Renzi!! P.S. @ LENO : certo che…sette sono un po’tanti per una paella…ben fatta! Buona serata.
In Regione Lazio è venuto fuori il bubbone del consigliere PDLino e i rimborsi spese barzelletta.
Tutto bene, Se colpevole deve essere cacciato e deve pagare in base alla legge.
Adesso sta però venendo fuori che il “malcostume” abbia, ma guarda un po (!!!), un carattere molto “democratico”. Cosa della quale almeno io non ho mai dubitato.
Voglio proprio vedere come si metteranno se, come dichiarato dalla Polvrini, questa dovesse mandare tutta la giunta a carte quarant’otto.
Avranno la forza i capigruppo-alì-babà, di cacciare i reciproci quaranta-ladroni-assessori nel caso la Polverini metta in pratica la sua minaccia ?
Costatare come la corruzione sia “democratica” sarà davvero uno spettacolo fantasmagorico…..
Leno Lazzari
Luca il 15 settembre 2012 alle 23:53:
Eh no, dal mio punto di vista non ci siamo proprio! Il soggetto di “siamo” è “tu e io”, nel senso che la pensiamo assai diversamente.
La capacità e l’onestà non dipendono dall’individuo? E da chi o da che cosa, allora?
La capacità dipende assolutamente dall’individuo (dal suo Dna e dalla sua preparazione), come pure l’onestà è un’aspirazione delle persone perbene: non c’è Legge che possa imporla, giacché “fatta la legge, trovato l’inganno”, ricordi?
Inoltre la Legge non è mai stata un deterrente per i reati; non lo è neppure la pena di morte nei Paesi in cui è in vigore, figuriamoci! Ricordi che fine ha fatto il referendum sul finanziamento pubblico ai partiti? Per esempio.
Tra l’altro non esiste una legge che consenta a qualcuno di credere che rubare “non costituisca reato”, ma sia un privilegio della politica o di una qualsiasi altra casta.
Esistono invece alcuni magistrati che non fanno il loro dovere e che pendono più della Torre di Pisa, e la dimostrazione pratica (una delle tante, moltissime, plurime, innumerevoli) è: Alfonso Papa in galera e Penati libero augello, che ci prende pure per i fondelli trillando a destra e a manca che aspetta con ansia il processo. Eh?!
Caro Luca, non ci vogliono altre regole: basterebbe far rispettare quelle che ci sono già, e non dar ragione a Orwell sui maiali che sono più uguali degli altri animali.
Un’ultima roba. Che significa: “E abbiamo smesso di pregare per essere invasi da politici onesti e responsabili come fate da circa la notte dei tempi… e ci credete ancora!” ???
Mancano i soggetti.
Abbiamo, chi? Fate, chi? Ci credete ancora, chi?
Non dirmi che appartieni a una qualche tribù di Boscimani e scrivi dal deserto del Kalahari!
Un sentito grazie a Stefano Zurlo per il suo articolo odierno su Riccardi: comincio a credere alla telepatia, e l’articolo è da scolpire sulla pietra.
Riccardi, invece, sarebbe da arrestare per falso in atto pubblico, quando si permette di gracchiare che “non si può pensare allo sviluppo e alla crescita senza il tema dell’immigrazione”, per di più frignando alla santegidiana sul fatto che gli immigrati ci starebbero abbandonando.
(Come dimostrano, infatti, i barconi di disgraziati che continuano ad approdare al Sud nel silenzio pressoché generale, perché non si deve disturbare il bild-manovratore per tali sciocchezzuole.)
Ma guarda un po’!
Sono sicura che altrove il menestrello Riccardi frigna pure sulla disoccupazione giovanile: la cosiddetta “disoccupazione giovanile”,
Ma che bel coretto! Dagli con l’europeismo da una parte e con i populismi dall’altra!
Vabbe’ che Riccardi ha parlato ai tre rutelliani rimasti sul territorio nazionale, ma urge riprendere la nobile arte della pernacchia roboante e zittire queste incapaci e voraci nullità che pretendono di governarci senza nemmemo essersi presentate alle urne. Per quel che valgono le urne oggi, beninteso!
Comunque, grazie Zurlo! E non mollare l’argomento.
Cosa dire di più su questo Frattini di quanto non sia stato già detto o scritto? Oltre all’ignoranza enciclopedica sui dossier internazionali, di Frattini resteranno scolpite le sue gaffes; il Corsera del 3 dicembre 2006, a proposito di un traffico internazionale di orologi falsi, ricordò come nel 2003, Frattini, allora a CAPO (!) della Farnesina, durante il viaggio ufficiale in Cina, comprò per pochi dollari un orologio falso di super lusso. Oppure le foto che lo immortalano con Valter Lavitola a Panama o la famosa comunicazione al Senato sul documento proveniente da Santa Lucia.
Tra le tante patacche bisognerebbe aggiungere la soppressione dell’Alto Commissariato per la lotta alla contraffazione voluta dal governo Berlusconi nel 2008 senza che Frattini battesse ciglio. Vale la pena ricordare che l’agropirateria internazionale fattura ogni anno, a danno dei prodotti italiani, circa sessanta miliardi di cui due miliardi soltanto negli Stati Uniti.
Tuttavia la dichiarazione più esilarante di Frattini fu quella resa, nel gennaio 2011, alla vigilia della rivoluzione libica in omaggio al Colonnello Gheddafi: “Faccio l’esempio di Gheddafi. Ha realizzato una riforma che chiama dei congressi provinciali del popolo: si riuniscono assemblee di tribù e potentati locali, discutono e avanzano richieste al governo e al leader. Cercando una via tra un sistema parlamentare, che non è quello che abbiamo in testa noi, e uno in cui lo sfogatoio della base popolare non esisteva. Ogni settimana Gheddafi va lì e ascolta. Per me sono segnali positivi”.
Poi, magari, lo bombardano.
Chissà se Lazzari ne è al corrente?
Dubito.
Caro Taliani, a proposito di Penati:
su Fiorito niente da dire? Non si può?
Passi per Lazzari che dorme anche quando piglia pesci, ma per lei, dato che le notizie (e spero anche i fatti) sono il pane quotidiano, perchè metterle sotto il tappeto?
màh.
Riccardi dalla boccalaaargaaa dovrebbe rendersi conto che esistono anche le Steden Tegen Islamisering…Città contro l’islamizzazione..
Che animale è ?…
@ Leno,
non sperare proprio sulla mia claque a Skaramakai.
Certo che è quasi divertente assistere ai pienoni quando compare sul palco, sulla scena, sul ring. Capisco il suo successone popolare e populista (anche per i precedenti…ma non mi adeguo). E poi…dimmi con chi vai (sei andato) e ti dirò chi sei…
@ Leno,
Baricco è barricato. Uno ‘scrittore’ con ‘laboratori di scrittura’.
Radical blob schikkete. Iper sostenuto dalla sbobba sinistrorsa.
Non leggerlo mai.
Il fatto che tu lo ignori anche di nome ti rende ancora più simpatico.
Oggi per me sarà una giornata tutta di corsa, e poi stasera devo preparare la paella per i sette che saremo a cena.
Il tema della propaganda, Alberto my friend, per me è una nota dolente. Sicuramente ricordi come la propaganda dei ” Sinceramente Democratici” si attivò, anche con quel obrobrio del sindacato FINSI.
E ricorderai anche come portò in piazza buona parte dei giornalisti, appunto, “Sinceramente Democratici” a protestare contro il bavaglio, la minaccia alla libertà di parola rappresentata da Berlusconi.
Ma la goccia che con me fece traboccare il vaso è che anche questa buffonata venne esportata all’estero, (da AdP ?), amplificata, arricchita di pianti e lacrime piagnone cercando spazio sulla stampa anche inglese.
Se poi lo rinfacci a certi sorcini orbi e sordi e anche malelinge, ti rispondono che è colpa del Giornale perche SMACCATAMENTE giornale di partito che inizio fare la guerra mediatica a mezzo stampa. Cosa che è giusta buona soltanto a sinsitra.
Rifiutano di capire che semmai, e sotto la guida di Montanelli, nacque (o almeno assolse a questa funzione) come “altra campana” per contrastare l’imperante pensiero unico “Sinceramente Democratico” alla Barbapapà.
Grazie dello spazio e buona giornata.
Anche ai Sorcini Orbi.
Leno Lazzari
P.S. Su richiesta segue mia ricetta per la paella Valenciana. Anche per i Sorcini malmostosi nella speranza che gli risollevi l’umore.
Caro Leno, il sostegno a Frattini dimostra quanto pesi la propaganda ad personam… in fondo all’ex ministro degli Esteri si può accostare, sempre in tema di propaganda ad personam, gli attacchi riservati dagli “amici” e “compagni” della sua parte a Matteo Renzi.
Caro Valter, capisco che Renzi crei più di un problema e parecchia ansia nel Pd, più di quanto – pare – abbia fatto l’annuncio della candidatura di Vendola, capisco che il sindaco di Firenze vada in qualche modo sterilizzato, sbianchettato, magari sputtanato… ma attaccarsi allo statuto, alle regole interne rinunciando a una prova di Grande Democrazia come le primarie. Sarebbe una bella delusione, non trova, rinunciare a dimostrare coraggio politico. O no? Sull’entusiamo che può suscitare o meno durante il tour in camper, ecco un piccolo estratto di lancio Ansa di sabato sera: “…Renzi ha concluso la sua giornata elettorale al cinema Moderno di Sarzana. La sala era gremita, tanto che le persone si sono affollate nell’ingresso dove era stato predisposto un impianto di diffusione audio”. Mi par di capire da quello che scrive che siano tutti “ex fascisti nostalgici delle canzoncine del ventennio” come scrive lei, immagino… credo che Renzi se ne farà una ragione. Quanto alla Minetti le ricordo che non può essere “dimissionata” a forza e Alfano ha fatto bene a chiederle di lasciare, di più non può fare. Del resto anche nel Pd c’è chi avrebbe voluto che si dimettesse dal Pirellone anche Penati, che è ancora consigliere regionale…
@ Talita il 15 settembre 2012 alle 09:35:
Sono d’accordo che la capacità e l’onestà non dipendono affatto dall’età ma…. neanche dall’individuo.
Se tu metti qualsiasi essere umano in condizioni di poter rubare con la convinzione che cio’ non costituisca reato ma e’ un semplice previlegio di quell’ambiente… l’eta’, l’onesta’ e le capacita’ vanno a farsi fottere a prescindere.
E neanche bastano i controlli! Ci vogliono regole per evitare le ruberie, tutte le spese e i bilanci, dallo Stato, fino ai comuni piu’ piccoli dovrebbero essere resi pubblici e leggibili da tutti i cittadini, ogni amministratore locale dovrebbe fare il conto della spesa solo con i soldi riscossi sul territorio.
Pareggio di bilancio assicurato e onesta’ assicurata vita natural durante.
E abbiamo smesso di pregare per essere invasi da politici onesti e responsabili come fate da circa la notte dei tempi… e ci credete ancora!
So che non c’entra nulla col tema, ma mi si permetta di fare una brevissima eccezione alla regola e poi mi comporto bene per il resto della settimana.
Ricordo molto bene come le sinistre straccione (straccione sottolineato), accecate da odio ideologico e traendo spunto dalla guerra d’intervento in Libia, dicevano peste e corna di Frattini come Ministro degli Esteri.
A sentir loro era un incompetente e che faceva soltanto danni al paese etc etc.
Beh, ora succede che Monti, con l’avallo di Napolitano (noto per le sue simpatie per la destra) ha proposto Frattini come candidato Segretario Generale della NATO.
……..”Giulio Terzi, ha sottolineato come il governo abbia avviato a tutto campo una serie di azioni di sostegno con tutti i Paesi alleati. I primi riscontri che abbiamo sono promettenti. È una figura molto apprezzata e riconosciuta a livello internazionale”……..
Dal link (per i sorcini scettici) :
http://www.ilgiornale.it/news/interni/franco-frattini-candidato-nato-837789.html
Leno Lazzari
Largo ai beota che hanno poco da dire ma lo fanno a ogni pie’ sospinto.
Notte Sorcino permaloso, bilioso, fegatoso, irritabile, nervoso, ombroso, stizzoso, suscettibile, teso ……
Leno Lazzari
Taliani. Perché mi ritrovo a parlare sempre d’altro?
Forse perché il tema proposto lo trovo inesistente. Qui leggo considerazioni sui temi più disparati, cambio di casacche ventilate, quelli vicini a Epifanio si coprano per favore, con al centro delle primarie che non si sa neppure se si faranno.
Lo sappiamo che lo statuto del partito non le prevede nel proporzionale?
Uno prende un camper e va… uno, a suo tempo mise il suo nome su di un simbolo e disse: elezione diretta del premier.
Una crisi di pazzia collettiva.
Qualcuno afferma, con mente rafferma, che il programma presentato non lo convince. Il programma presentato?
Qualcuno dice: prima si vincono le primarie e poi si stila il programma!
Il più matto di tutti, ovviamente.
Rimane solo il tema della giovinezza e una ulteriore possibilità per gli ascari (non quello che correva in macchina…Franco)di potersi scaricare le gonadi su scenari inesistenti.
Sul tema giovinezza, poi, ovvio che pesca o intenda pescare nel centro destra. Qualche ex fascista nostalgico delle canzoncine del ventennio, qualche disfunzione erettile nostalgica del ventennio, e chi più ne ha…
Io non so quante tappe preveda questo tour. Di certo mi chiedo quali novità potranno essere proposte a ogni tappa per entusiasmare le platee.
Mah!
Un tema che non è stato ancora toccato e mi sembra particolarmente gustoso: ma questo Gori, che vi siete allevato, mantenuto e benpasciuto, parenti compresi, che adesso “sputa nel piatto” ecc. ecc. Non vi fa un po’ incacchiare?
La classica serpe in seno.
A proposito di seno, mi sembra di scrivere stile Mirko, la Minetti. Pensate di alzare barricate con l’avvicinarsi del mese di ottobre, affinché la scempiaggine della maturazione del vitalizio non veda la luce?
Su questo tema mi sembrava che la posizione di Alfano fosse molto categorica: entro lunedì deve dimettersi!
Non un lunedì qualunque, proprio quel lunedì,intendeva.
A me pare una battaglia sacrosanta! Non solo per lei, ovviamente.
Grazie,
Valter
A me l’unica cosa che NON preoccupa di Renzi come ipotetico leader del centro sinistra, è che domani lo vedrei molto bene come ipotetico leader di QUESTA Destra.
Renzi fa il Craxi ma gli manca il quid.
Le vacanze di Monsieur Hulot, un film delicato e dai modi garbati.
Che ci azzecca? Calma, cavolo!
In una sequenza ci sono due tavoli con i rispettivi ospiti che giocano a carte. Hulot deve recuperare una pallina da ping pong e ruota inavvertitamente la sedia di un giocatore che, preso dai suoi pensieri, scarta la carta sul tavolo sbagliato. Riportato in posizione codesto giocatore sorride tra se e se complimentandosi per la giocata, mentre gli altri giocatori, in attesa della sua giocata, lo guardano con fare perplesso pensando sia un poco rincitrullito.
E’ l’espressione di lui che vale il biglietto.
Passiamo a Leno.
14 settembre 2012 ore 05,51
Il giovane Agnelli ha deciso di finanziare con borse di studio gli studenti.
Qualche beota del tutti-uguali-tutti-mediocri prima o poi se ne uscirà che la scelta di aiutare soltanto i più meritevoli sia lesivo nei confronti dei deficienti scalda banco che nella scuola pubblica non sono pochi.
CARO LENO, DA CHE MONDO E’ MONDO LE BORSE DI STUDIO VENGONO DATE A STUDENTI MERITEVOLI E A BASSO REDDITO. NESSUNO HA MAI AVUTO DA DIRE. MI PARE COSA BUONA E GIUSTA, ANCHE DI SINISTRA, TRA L’ALTRO.
In questo caso si tratta tra l’altro di un prestito da restituire, una volta laureati, in comode rate.
Io nel mio piccolo avevo una borsa di studio triennale, indispensabile la media del 7, quando frequentavo la Società Umanitaria, Taliani la conosce, noto luogo frequentato da bolscevichi.
Pesante il riferimento ai deficienti scaldabanco, ma la classe tua non si discute.
Torno sul tuo cavallo, in senso metaforico, di battaglia, visto che questo tema lo proponi frequentemente.
I sinistri che mandano i figli alle scuole private.
Io ho iscritto mio figlio a una scuola privata elementare. Io pagavo le tasse e, con il mio contributo garantivo che la scuola pubblica avesse dei soldi da utilizzare, anche per i “bambini poveri”, per intenderci. Io pretendevo che lo Stato li investisse bene.
Visto che i soldi erano i miei ero ovviamente contrario che lo Stato ne utilizzasse una parte per finanziare le scuole private.
Giusto che le mie scelte gravassero solo sul mio portafoglio.
La scelta delle scuole “alternative” il più delle volte poggia su aspetti più filosofico/religioso che non sulla loro eccellenza. Per taluni poggia invece sul senso pratico (la promozione assicurata al figlio tontolone).
Non è un caso che il rapporto della Fondazione Agnelli, sul mondo della scuola, collochi ai primi posti le scuole pubbliche seguite dalle private fatta eccezione di quelle “d’eccezione”.
Come non è un caso che le mie considerazioni espresse in precedenza le avesse espresse anche Gianni Agnelli. Fatte le debite differenze contributive.
Un po’ come con la sanità. Io per prassi mi rivolgo sempre al “pubblico” (mi fido). Vedo invece gente, forse anche Bossi con la Svizzera e forse anche Silvio, che ricorre a strutture private. Ma nessuno rompe loro i marroni. Pagano le tasse e con i loro soldi fanno ciò che vogliono, o nò?
Io poi sono fortunato visto che in Lombardia la Sanità è eccellente. Nessuno ha nulla da dire. Pensa che anche La Repubblica, nelle sue incalzanti domande a Formigoni gli ha sempre chiesto di mostrare pezze d’appoggio alle spese sostenute ma non ha mai messo in dubbio la qualità del servizio.
Un po’ come in Puglia.
Pensa che Vendola, pur di collocare un primario di fama riconosciuta (anche dalla persona che poi ha denunciato il Vendola), ha fatto un giochetto per riaprire i termini di un concorso.
Cosa non si fa per il bene della propria Regione.
Guarda che la tua carta l’hai scartata sul tavolo di fianco….
Notte,
Valter
OT per la serie “Chiedere è lecito” con quel che segue
Gentili giornalisti del Giornale,
potreste cortesemente intervistare il menestrello Riccardi sull’ultima prova dell’integrazzzione che anima sempre più Piopiòpolis – non più Milano?
Che dice il menestrello sul marocchino che ammazza la moglie di fronte al figlio di 14 mesi?
Costruiamo un’altra moschea in memoria?
Giovanna cara, lascia perdere i ragni e i nani, piuttosto ……
……ma sto Baricco chi è ?
Leno Lazzari
P.S. Non che c’entri qualcosa con l’argomento, ma gira voce che vuoi unirti a noi a fare la claque a Renzi…………come candidato premier per il CDX.
Meglio il balbettio dei nani dell’asilo Mariuccia …
o le ‘biascicate’ ideologiche et frigide, con allucinazioni di ragni incorporati, dei devoti e devote al farmaco sperimentale contro il Parkinson ?
La banalità non ha confini.
Baricco è illeggibile. E le sue ‘scuole di scrittura’ ?…Oceano sbavare.
E bravo Petergower delle 07:18 che ha scovato quell’articolo di Arturo Diaconale ! ! !
Un po di luce sui meno evidenti retroscena della politica.
Bisogna aprire gli occhi su questi azzeccagarbugli.
Ma quello che io vedo è certamente un Renzi che può obbligare Bersani a estremizzarsi più a SX, ma anche un PD a “gestione” Renzi che potrebbe anche andare a nozze con casi geriatrici alla Casini.
A me sembra comunque roba da prima repubblica, sia nei metodi che anche nei nomi più l’innesto di Renzi.
Non so voi, ma a me serve già il Gaviscon.
Leno Lazzari
@ German 14 sett. 15.33
Renzi non è ancora “IL” candidato del suo partito.
Di conseguenza non ha potuto presentare un suo programma di governo.
Se dovesse vincere le primarie,come io auspico,poi lo giudicheremo,e solo allora io personalmente deciderò se votarlo.
Nello stesso tempo però quasi quasi penso che sarebbe meglio che non vincesse alle primarie,chissà si potrebbe tentare di “arruolarlo”
assieme a Berlusconi.
Questa seconda ipotesi sarebbe la mia preferita.
Su Casini concordo con te su tutto,la pensiamo allo stesso modo.
f.e.
Il maxmax pensa tutto il bene possibile di Renzi, a calce dice che sarebbe meglio non lasciare il “pallino” in mano a Renzi.
Valli a capire stì bananas!
Addirittura bananas dal 1994! Il che è tutto dire..
màh.
franco epifanio il 14 settembre 2012 alle 17:57:
Il problema di Renzi (di essere eletto e di togliere voti al PDL) e’ un falso problema, non sarebbe la prima volta che vince il PD e non sarebbe la prima volta che siamo tutti illusi a chissa’ quali cambiamenti. Renzi e’ esattamente uguale agli altri per il semplice motivo che dovra collocare in tutti i posti che contano sempre degli esseri umani assetati di euro e anche lui e’ illuso che i giovani sotto questo aspetto possano essere migliori. Non ha regole nuove perche’ questo non accada e quindi siamo sempre qua come 6o anni fa a votare uno perche’ pensiamo sia piu’ onesto dell’altro. I RISULTATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. Buon Renzi! Poi quando avremo perso altri 5 anni (se tutto va bene) ci troveremo di nuovo qua e un altro Renzi (magari di destra) si proporra’ come il nuovo e il buono….. e…. la storia continua.
german il 14 settembre 2012 alle 15:33:
A proposito di “ridimensionamento”, aggiungerei Baricco, che fa parte della squadra rottamatrice. Ahimè!
Lo scrittore geniale che, con i suoi riccioli angelici, fa la gioia di ogni parrucchiera worldwide. Basta non leggerlo.
Baricco è uno scrittooore di successo – da tessera di partito – che non conosce neppure l’uso corretto di “dovunque”: e tanto mi basta.
tutti affetti dalla sindrome di Tourette, a quanto pare, ma in un libro stampato!
La prova provata: “E sono stata ovunque, stando con te.” – da “Castelli di rabbia”.
Ovviamente la vera rabbia è quella che si prova a veder oltraggiato l’italiano: dappertutto. (Non “dovunque”… eh…eh…eh…)
Si sopporta che ciò accada nel ridicolo balbettìo dei nani dell’asilo Mariuccia
Insomma, a mio parere, le parti più interessanti delle opere di Baricco sono gli spazi bianchi, e ciò è senza dubbio inquietante nell’àmbito di una campagna elettorale.
P.S. Se ti interessa una lucida disamina della squadra rottamatrice e se non l’hai già letto, vedi l’articolo di Claudio Cerasa “Chi scende in camper” (Il Foglio, 12 settembre 2012).
E Vai Renzi ! Finalmente è ora di cambiare, queste vecchie puttane del PCI, PD,PDS, DS ecc,devono sloggiare lasciare il campo ad altri, ahnno dimostrato di non essere ne meglio nè peggio degli altri ma “UGUALI” a tutti quelli che pensano al loro futuro (e dei loro cari), vai Renzi AFFONDALIIIIII!!!!!!!!
maxmax il 14 settembre 2012 alle 22:06:
Vorrei capire meglio il tuo pensiero.
1) “E’ ora di svecchiare la politica italiana”
Non ti sembra un concetto-frase fatta? A mio parere, la capacità e l’onestà – gli unici due elementi essenziali nella politica e in tante altre attività umane – non dipendono affatto dall’età (che anzi potrebbe averle accresciute), ma dalla personalità dell’individuo, intesa come somma di intelligenza, preparazione, patriottismo, spirito di servizio, voglia di fare eccetera.
In questo senso, un “anziano” potrebbe certamente battere un “giovane”, il quale dovrebbe necessariamente farsi le ossa.
Quindi – sempre a mio parere – il tuo “devono andarsene” dovrebbe essere basato su dati di fatto che prescindano dalla lunga permanenza dei politici in Parlamento: di qualunque politico si tratti.
2) “Largo a forze nuove. Che nel centro destra ci sono e attendono solo di essere propulsive”
Quali sono queste forze nuove? Te lo chiedo con estremo interesse, perché io non le vedo e mi piacerebbe tanto vederle.
In quanto a “svegliarci”, sono assolutamente d’accordo con te. Ma che cosa dobbiamo fare, una volta svegli?
Alberto Taliani il 14 settembre 2012 alle 10:51:
Caro Alberto,
sono andata a rileggermi qualche articolo dissennato e/o giustificazionista di allora: da piangere calde lacrime.
Però, magari la crisi sarà risolta da una proficua terza guerra mondiale. Il trend c’è tutto.
@ LENO,
quando vedo i politici mi sale il mio solito ‘spirito di contraccezione’…
Bravo German…che non ama i buffoni.
@ Leno,
contenuti (e forma?)
‘…quindi non pensare che una persona che brandisce una spada la userà per ferire o per uccidere. Una persona uccide solo quando ha paura di essere uccisa, mai altrimenti. Una persona violenta in realtà è solo piena di paura. In realtà, solo una persona non violenta può tenere in mano una spada; di fatto quando la persona stessa diventa una spada può essere solo non violenta..’. Osho.
bava o bavina ?
Io e Sallusti siamo la stessa persona ?
Skaramakai Renzi,un fanfarone di seconda, può appunto far breccia solo su un ondivago e ambiguo esserucolo del suo livello…
Il qualunquismo in Italia è molto ben rappresentato dai politici sugli scranni, specchio del popolo beota che lo sostiene (e continua a sostenerlo).
Ho dedicato un po più tempo ieri sera e stamani ai TG focalizzando l’attenzione sulla “discussione” politica
per tentare di inquadrare ciò che sta avvenendo e si sta dicendo in fatto di politica e anche sul “silenzio”, berlusconiano, per alcuni, quasi colpevole.
Alla sinistra politica direi che manchi Berlusconi o forse più le sue esternazioni. Tacendo il Berlusca l’unica cosa che si sente è il LORO cicaleccio.
Mi pare ovvio e del tutto normale che partecipare a questo tipo di “discussione” il Berlusca lo ritenga improduttivo e aggiungerei stomachevole e INUTILE.
E mi pare un “prestare il fianco” l’atteggiamento di coloro che da DX LAMENTANO il silenzio del capo, quasi che lui potesse, partecipando alle zuffe della bava, venirne fuori indenne.
Roba che neanche un santo al suo posto.
Nelle risse, che siano calci e cazzotti, oppure parole in libertà di parolai, vince soltanto chi mena/urla più forte. Non c’entra nulla essere più intelligenti o dire cose più ragionevoli.
Del resto, di lavandaie, voltabandiera, ipocriti, e Schettino della politica indaffarati a farsi del male da soli, a sinistra ne hanno già in abbondanza, noooo ! ?
E poi, personalmente, starmene sbracato in osservazione di questo “spettacolo d’arte varia” delle sinistre e media d’area lo trovo anche moderatamente istruttivo. Come La7 adesso in onda.
Leno Lazzari
furbino, Matteo Renzi!
http://www.opinione.it/editoriali/2012/09/15/diaconale_politica-15-09.aspx
Giovannaaaaa……! (enfasi paterna)
Volevi dire viscidi e viscide, vero ?
Del resto, Cecia, non è una novità che si “sposino” tra estremamente SXi ed estramente DXi. Avviene persino in Parlamento allo scopo di garantirsi almeno uno strapuntino.
Ma per pattinare sulla bava, cosa che a certi appare normale, bisogna esserci portati.
Leno Lazzari
Alberto Taliani il 13 settembre 2012 alle 23:51:
Caro Valter, spero non sia stata una seduta spiritica alla Prodi… Poi che fa, rimprovera Indro di avermi assunto al Giornale? Un fiorentino che assume un pisano complica le cose, quindi meglio un’adozione…
Indro si sarebbe fermato qui.
Spirito giusto, giusta canzonatura, esatta interpretazione del mio testo.
Taliani dimentichi l’incipit (si scrive così?) da cui è partito il mio post.
“Valter, di grazia, che ci azzecca la lenzuolata che ha scritto con il post su Renzi? Vallo a capire…”
Lo avevo trovato simpaticamente disinvolto, finalmente, e mi offriva una chiave di scrittura altrettanto “disinvolta”.
L’idea di avere collocato Indro in Purgatorio non mi sembrava male. Dopodiché per la mia visione del Paradiso, riservato ai compagni, il respingimento del Montanelli e il “peccato” attribuitogli era da “Male”.
Un giorno o l’altro aggiusteremo la giusta chiave del linguaggio e ci vorremo più bene.
Valter
Per rispondere alla domanda del nostro ospite: penso di Renzi tutto il bene possibile. Magari ci fosse uno così anche nel Pdl. E lo dico da elettore ed estimatore di Berlusconi dal 1994. Silvio ha esaurito la sua spinta propulsiva. E’ ora di cambiare nel segno di quel programma che dalla discesa in campo, per colpa o per imperizia o per impossibilità, non è stato effettuato. E’ ora di svecchiare la politica italiana e nel nostro piccolo anche il Pdl. La Russa, Cicchitto, Gasparri, Tremonti e tutti quelli che sono in Parlamento dal 1994 devono andarsene. Largo a forze nuove. Che nel centro destra ci sono e attendono solo di essere propulsive. Non lasciamo a Renzi o peggio a Grillo il pallino in mano. E’ ora di svegliarci!!!
Ho appena finito di leggere l’articolo di Alessandro Sallusti sul Giornale a proposito di Matteo Renzi.
Nonostante la stima che ho verso Sallusti,questa volta non sono d’accordo con ciò che scrive su Renzi.
D’altronde non è detto che bisogna essere sempre d’accordo su tutto ciò che scrivono i giornalisti del Giornale.
Sallusti non fa altro,come sempre,che difendere il PDL e quindi se la prende un po con Renzi perchè teme che possa portare via voti al centro-destra.
Sallusti però fa i conti senza l’oste e questa volta l’oste sono gli elettori del PDL,almeno quelli che non hanno portato i loro cervelli all’ammasso.
Se il direttore Sallusti vuole prendersela con qualcuno,abbia il coraggio di rivolgersi ai parlamentari del PDL,in primis a Berlusconi con i suoi incomprensibili silenzi.
Per concludere,se Renzi avrà la capacità di farsi votare anche da elettori del PDL,sarà solo per merito suo e per demerito degli amici di Sallusti.
f.e.
“…non dobbiamo preoccuparci di raggiungere la sicurezza, ma di sopportarne la mancanza…”E.Fromm. Sarà…
Ma dico, ma se l’entrata a piedi pari di Renzi servisse soltanto a catturare più elettorato ?
Mi pare che il trend sia quello, a giudicare anche da alcune vocine un po stonate che anche sul blog, e dal CDX, sembra si stiano innamorando di quel ragazzotto comunista mica bau bau micio micio di Renzi !
Insomma, l’idea che si possa trattare d’una manovrona da campagna acquisti (ai saldi !) elettorale non mi pare poi tanto peregrina.
Anzi, data l’abituale “tortuosità” della mente di certi ideologizzati de SX mi pare un ipotesi del tutto plausibile. Come sempre accusano gli altri di trame”, complotti e dossieraggi ma alla fin fine sono loro stessi a fare i fatti.
D’altra una parte, Napolitano che politicamente è quel che è, non ha ancora mandato il cervello all’ammasso, tant’ è vero che mi pare continui ad essere l’ostacolo maggiore sulla loro via al governo.
Non credo di sbagliare, vedo un prossimo futuro “montuoso” per il Belpaese e viste le comari della politica lo considero una fortuna nella sfortuna perche col sistema attuale, chi vinca delle parti per noi cambierebbe ben poco.
Dopo Monti non ci aspetta altro che una VALLE di lacrime.
Quel cetriolone, al solito, sarebbe sempre tutto nostro.
Leno Lazzari
E secondo me, Inghilterra e Francia sopratutto, data l’eterogeneità delle rispettive popolazioni, dovrebbero incominciare a temere non poco il verificarsi in casa loro di attacchi terroristici come contro gli USA in Libia.
Al Qaeda non ci pensarà due volte a prendere a pretesto cose come un film con pire di corani viste le loro posizioni come “invasori” sganciatori di bombe a gogò in Libia.
A noi, se non altro sembra si accontentino di sganciarci qualche poveraccio e qualche avanzo di galera via mare.
Sarà mica perche il Berlusca temporeggiava mentre gli “alleati” (in realtà si guardavano gli affari petroliferi loro) radevano al suolo ogni cosa ?
Leno Lazzari
Mi sembra che a Renzi manchi un vero programma, ma soprattutto ha detto due cose che lo ridimensionano molto: ha detto che Monti ha fatto molto bene e che se perdesse le primarie appoggerebbe Bersani. Beh, questa mi sembra la solita polita di chi cerca una poltrona, anzi due.
Peggio di Renzi vedrei Casini. Chi non mostra non vende, diceva Maria la pelosa, passeggiatrice part-time, ostentando con orgoglio la sua consumata azienda. E Pierfurbi sa vendersi bene. Se l’opportunismo fosse una virtù, meriterebbe la beatificazione. Il “centro dei moderati” gli serve per fare l’ago della bilancia: un po’ di qua e un po’ di là, un po’ con i santi e un po’ con i briganti. Se le cose vanno bene si attribuisce i meriti, se vanno male scarica la responsabilità sugli altri perché lui, con il 5%, non può fare certo miracoli. Una coalizione con Casini non la voterei nemmeno se mi pagassero.
R03ERT0 60RETT1 il 13 settembre 2012 alle 23:22:
“…Se continua cosi, mi sa ch A volte le eccezioni accadono….”
E se non accadono, si fanno accadere… pare che Obamino abbia mandato un messaggio subliminale: “Non vi preoccupate se siete disoccupati… ghe penso mì!”
E così, sei bilioni di dollari dopo, gli dovremo ricordare che non si bara coi soldi altrui
…ancora 53 giorni…
C’è qualcuno che con il suo solito spirito di contraddizione scrive che Matteo Renzi gli fa schifo.
Evita però di spiegare perchè gli fa schifo.
Secondo me non ha nessun argomento per suffragare questa sua dichiarazione.
Siamo al solito qualunquismo.
f.e.
@ Manuel 13 sett. ore 15.22
Sono d’accordo con te.
f.e.
@ DANTE,
dicci chi vince. Meno faccine.
@ Leno,
c’è la pacatezza ma anche il fregarsene altamente degli stronzi e stronze.
Le riforme strutturali vanno attuate subito.
Dice l’Unione Europea.
Non giriamo intorno alle notizie.
@ Annamaria…
meglio non entrare nei particolari intimi (in senso di organi) del plasticizzato.
Sarebbe uno scoop per tutti!
Raspolitik- Prigioniero Renzi-Reggio24
Stefano Enea Virgilio Raspini non ha paura di Renzi.
Ottimo “memento”, cara Talita.
Stipendi d’oro e stipendi da fame!
Stipendi da fame e prezzi alle stelle! Siamo tutti – tranne “loro” – in caduta libera, appesi a un… Pil che di ‘crescere’ proprio non ne vuol sapere! Intanto i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza – dal cibo ai carburanti – aumentano in maniera esponenziale! Secondo l’Istat, del 4,2% su base annua, con un rialzo superiore al tasso d’inflazione (3,2%) e a quanto registrato a luglio (4%). Secondo Federconsumatori, gli aggravi solo nel settore alimentare, ammontano ad oltre 308 euro annui a famiglia. Il pieno di benzina verde è schizzato del 15,1% in un anno, quello di gasolio del 17,5%. Con conseguenze pesanti sul portafoglio delle famiglie. Secondo Confcommercio, il caro-carburanti sottrae oltre 6 miliardi di euro ai consumi annui. “L’aumento dei prezzi acquistati con maggiore frequenza colpisce in primo luogo chi oggi già fatica ad arrivare alle fine del mese ma non può certo smettere di mangiare”, commenta il Codacons, secondo cui “solo per fare la spesa una famiglia di 4 persone spenderà 613 euro all’anno!”. Adiconsum ha rilevato che “in un anno l’aumento di un ipotetico carrello della spesa settimanale di una famiglia di 4 persone, composto da: carni, prodotti ittici, verdure e ortaggi, frutta, altri prodotti, è stato del +4,42%”!!! Con punte di aumenti del 6,61 per il pesce. Volano i costi delle spese fisse, tra le quali rientra anche la voce “abitazioni” (+7,1%), sotto la pressione delle tariffe di affitto, manutenzione, acqua, luce, gas. E continuano invece a perdere sempre più consistenza le buste paga! Poi Confindustria si preoccupa se i consumi procapite nel 2012 registreranno “la flessione più grave del dopoguerra (-3,6%) e nel 2013 torneranno sui livelli del 1997”!!!
Bene, anzi male, malissimo!!! Ma allora “fate qualcosa”!!! Ma chi è preposto a “fare qualcosa” in quanto “pagato profumatamente” dai cittadini italiani per trovare soluzioni ed attuare provvedimenti, ha provveduto, seppur egregiamente, a risolvere soltanto i “suoi” di problemi. Come? E’ presto detto.
Secondo il ministro Filippo Patroni Griffi sono 18 i manager pubblici il cui stipendio supera ancora il tetto dei 294.000 euro, limite imposto dal decreto Salva-Italia. Ma questa è solo la punta dell’iceberg! L’esercito degli stipendi d’oro dei “mangia pane a tradimento” degli “amici degli amici” è molto più numeroso! Ma in questo strano Paese dove i ministri proclamano, i politici promettono e le associazioni denunciano, i cittadini continuano inspiegabilmente a pagare “zitti e mosca” gli sprechi della malapolitica!!!
@ Leno Lazzari 13 settembre 2012 alle 15:18 Noooo, caro Leno, gli occhi a mandorla, Silvio…li ha già…a forza di farsi tirare e stirare…ormai è diventato una maschera per il Museo di Madame Tuffaud! se avesse pensato di più alla sua “interiorità”, oggi forse sarebbe meglio!
Spero che Renzi – il quale sembra volersi accreditare come “il nuovo Berlusconi” – abbia letto un sostanzioso articolo che Antonio Martino scrisse per “Il Tempo” il 20 luglio scorso.
Titolo: “Trilemma”,
i cui tre corni si diramano dalla constatazione che l’Italia può avere solo due della terna di elementi: euro-welfare peloso (lui dice “tradizionale”)-sviluppo economico.
Adesso ha l’euro e il welfare, ma non la crescita.
La seconda combinazione euro+sviluppo economico esclude il welfare, in quanto la crescita è attuabile solo mediante una seria riduzione della spesa pubblica a meno del 40% del Pil.
La terza accoppiata welfare+sviluppo estromette l’euro: ovviamente con tutti i problemi connessi alla rinuncia della moneta unica.
Orbene, dalla parte enunciativa dell’articolo, Antonio passa conclusivamente al nocciolo della questione: “Forse, bisogna tornare a Maastricht, rimediare alle sue insufficienze e garantire un funzionamento corretto alla unione monetaria”.
Io toglierei il “forse”, perché oggi qualsiasi programma politico che voglia essere tale DEVE partire assolutamente da lì.
Altro che l’ “agenda” invisibile (= inesistente) e ipertricotica di Mari-o!
Da quanto tempo non si fa più politica in Italia? Io direi dallo scorso novembre – il mese dei morti e degli zombi, da allora – una specie di 11 settembre italico, quando il reuccio di Nyt partorì un senatore a vita con lo stesso ridicolo strepito della montagna che generò un topolino. Nella fattispecie, una pantegana.
Renzi – oltre al teleprompter che ricorda tanto Obamino e al camper che ricorda tanto Prrrrrrrodi – ha un siffatto programma politico?
A Verona il tema “Europa” mi è sembrato gravemente insufficiente, in quel “meno burocratica” (fosse tutto lì!) e nella prevalenza di temi come le stragi in Siria e la sottomissione della donna nel mondo arabo.
Beh, penso che prima dovremo lavare – anzi sterilizzare – i nostri stracci, e solo poi guardare ai problemi degli altri.
Peraltro ricordandoci sempre dell’orrido e rivoltante casino che abbiamo combinato in Libia.
valter il 13 settembre 2012 alle 16:25:
Invece ho letto, e ho pensato che sarebbe opportuno parlarti del gioco che non vale la candela.
Magari lo farò.
Poi una roba sul linguaggio.
Secondo me, la pacatezza non è necessariamente un valore (come dimostrano i “pacati” che volano sul nido del cuculo), né dipende solo da questioni formali.
Dipende molto più dai contenuti, come dimostra il discorso di Marco Antonio nel “Julius Caesar” di Shakespeare: “Ora io, con il consenso di Bruto e degli altri, poiché Bruto è uomo d’onore e anche gli altri… tutti, tutti uomini d’onore… io vengo a parlarvi di Cesare morto”. Eh, eh, eh…
Ciao e a presto.
Quando certi PM insistono a indagare politici per associazione mafiosa (quel reato che non esiste) viene da pensare. A pensare male…….
Che poi tanti anni e soldi siano stati spesi per colpire Berlusconi attraverso l’invenzione di Dell’Utri ricattatore e mafioso perche lo dice un pluriomicida reo confesso a rate dentro per più ergastoli è la naturale evoluzione della ghigliottina francese.
Grave anche che si inventino casi per cui Berlusconi è-era indagato per anni per aver trattato con la mafia ma chi davvero trattava erano, Conso dixit, Scalfaro e altri di allora.
Succede quando il fine da perseguire sia di favorire la parte politica del cuore, la sinistra più a sinistra, specialmente se si ha la relativa certezza di comunque non venir mai chiamato a render conto a nessuno, tanto meno al CSM le cui reprimende lasciano sempre il tempo che trovano trattandosi nel 99% dei casi di condanne di circostanza. Come le parole per un defunto.
Leno Lazzari
I tifosi sfegatati di Ingroia è bene che sappiano quanto il personaggio sia a dir poco dubbio, a mio parere peggio di un mafioso.
http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=4660:il-csm-apre-pratica-sul-caso-ingroia-ciancimino&catid=20:altri-documenti&Itemid=38
Domande……..
E’ possibile che un magistrato azzeccagarbugli di questo calibro possa attaccare IMPUNEMENTE il capo dello stato (è lui il solo che non volle archiviare l’indagine su Napo) ?
E’ possibile che il CSM (ne va di mezzo la credibilità che non ha mai avuto) non abbia ancora profferito ne verbo ne sentenza in merito alla truffa-Ciancimino ?
Ciancimino è quello che diceva di avere il PM “al guinzaglio”.
Finche certa sinistra (anche togata) non sarà chiamata a rispondere dei suoi atti questo non sarà mai un paese normale.
Leno Lazzari
Il giovane Agnelli ha deciso di finanziare con borse di studio gli studenti.
Qualche beota del tutti-uguali-tutti-mediocri prima o poi se ne uscirà che la scelta di aiutare soltanto i più meritevoli sia lesivo nei confronti dei deficienti scalda banco che nella scuola pubblica non sono pochi.
Perche così ragionano certi sinistri statalisti assistiti.
La verità è che i cervelli più promettenti possono far progredire il paese mentre gli scaldabanco (e i loro genitori) vogliono che “progrediscano” soltanto postifici come le scuole statali per far progredire LORO.
Per fortuna nostra i privati ricchi possono ancora fare quel che gli pare dei loro soldi privati.
E comunque va ricordato che uno dei più imortanti paladini della scuola statale e nemico del finanziamento delle private manda (o mandava ?) la figlia da certe suore francesi che notoriamente non insegnano nelle scuole statali.
Mi pare fosse un certo Santoro bifronte, come, del resto, molti “democratici” delle sinistre.
Leno Lazzari
Caro Valter, spero non sia stata una seduta spiritica alla Prodi… Poi che fa, rimprovera Indro di avermi assunto al Giornale? Un fiorentino che assume un pisano complica le cose, quidni meglio un’adozione, un modo anche per ricambiare il fatto che io avevo adottato il Giornale fin dal primo numero. Direi che non c’è niente da spacciare, insomma, mi spiace per lei, le medagliette le lascio volentieri a chi vuol appuntarsele sul petto. Le ricordo una frase che di solito Indro mi ripeteva, in certe occasioni private: “Bischerate, vecchio mio… bischerate”. Cose fra toscani, altro che sedute spiritiche, cosa ne può capire lei?
@ Dante:
Se continua cosi, mi sa che tra 54 giorni il “grande politico” tocca farlo a Mitt Rob-me!
Ricordi cosa ti scrissi a proposito del trend del tasso di disoccupazione nei 12-15 mesi prima dell’elezione?
Quando va su, il presidente va giu’! E viceversa!
Vediamo se la storia si ripete anche stavolta. Ma chissa’? A volte le eccezioni accadono.
L’operazione “sbianchettamento” che Bersani porta avanti nei confronti di Renzi ha assunto un aspetto involontariamente comico con presenti nella foto fuori dal Palazzo di Giustizia (Palazzaccio per noi di quì) tutti i rappresentanti delle sinistre compreso AdP.
S’erano lasciati ritrarre poco prima o poco dopo aver presentato la richiesta di referendum per abolire l’articolo 18 della Fornero.
AdP, Ferrero, Vendola, Diliberto e non ricordo più chi ne quanti altri.
Ma non Bersani.
Ovvio, l’articolo 18 l’ha votato anche lui. “Per il bene del paese”, aveva detto.
Resta da capire se, nel caso di vincita alle elezioni prossime future, vorrà continuare a perseguire il bene del paese o meno. Nel caso che lo volesse, avrebbe contro tutti i suoi alleati.
Scenderebbero in piazza contro il loro stesso governo come fu nell’ era Prodi ?
Appunto, la responsabilità al potere. Proprio quella che farebbe una gran bella impressione sull’Europa, la speculazione, le agenzie di rating e i mercati.
Si Silvio, riposati in Kenia che quì il paese va avanti di suo. Pensa soltanto a quello che saranno le tue mosse per la DX per la campagna elettorale. Non ti preoccupare del paese. Quì, del resto, è tutto come sempre e la sinistra pure.
Sempre più ipocrita, sconclusionata, divisa e anche insulsa per la protervietà con cui resta aggrappata alla sua ideologia sconfitta dalla storia. E sempre a pensare coi corpi cavernosi.
Da controfigure del ultimo giapponese gli mancano soltanto gli occhi a mandorla.
Per il resto è tutto come sempre.
Leno Lazzari
Taliani scrive:
Valter, di grazia, che ci azzecca la lenzuolata che ha scritto con il post su Renzi? Vallo a capire…
Valter riscrive;
Hai guadagnato in simpatia.
In una seduta spiritica abbiamo chiacchierato con la buona anima di Montanelli.
Pareva decisamente dispiaciuto per il fatto che, ogni volta che si presenta alla reception per transitare dal Purgatorio al Paradiso, il solito insolente fa notare che un certo Taliani, giornalista de Il Giornale, lo spaccia come “padre adottivo”.
Il Paradiso può attendere.
Spero che la simpatia manifestata nella tua risposta possa sortire un effetto rosolio sul guardiano insolente.
Notte,
Valter
Taliani, il quarto paragrafo!
Grazie comunque per averlo pubblicato.
In dovere di spiegarti.
Io capito periodicamente a curiosare sui blog, fortunatamente lavoro ancora, e mi garba analizzare i linguaggi. Chi più scrive più analizzo.
Nel caso del pesce di nome Wanda rimango sempre sorpreso per le palle che racconta. La mistificazione come sistema.
Dopodiché mi permetto qualche appunto e vengo investito di improperi. Spiazzante tra l’altro perché accenno a dati di pubblico dominio e difficilmente contestabili.
So che lo scrivere offre il destro a interpretazioni anche fasulle. Mi hanno spiegato che il MAIUSCOLO corrisponde al “gridato” ma non ho trovato una forma di lettering che corrisponda al “pacato” (il mio solito linguaggio).
Se poi chi interpreta è anche destro!
Il paradosso che viviamo da anni è che il concetto di verità, una volta difficilmente scalfibile (Leno, non centra Scalfari nè Scalfaro) oggigiorno viene utilizzato alla grande per scopi fanciulleschi.
Se poi il gioco del blog, oltre a scambiarsi ricette, contumelie e ammennicoli vari, deve essere vissuto come un bar del dopolavoro dell’ATM, ciò che scrivo non ha senso.
Grazie ancora,
Valter
Valter, di grazia, che ci azzecca la lenzuolata che ha scritto con il post su Renzi? Vallo a capire…
Tutto vero…ma…. nel cdx il silenzio è tombale! Nel Csx dibattiti, confronti , alleanze ..persino facce fresche e nuove (Renzi) di qua ….Il NULLA!!! Mi associo a quanto dichiarato oggi a Radio 1 dal direttore del Tempo (noto giornale comunista) del cdx è inutile parlare perchè NON ESISTE!!!
Talita, non leggerlo, perdonami. E’ una mia esigenza.
Caro Leno, solitamente di “ermetico” nelle cose che scrivo, non c’è assolutamente nulla. Basta voler capire.
Ti ricordi la tiritera sul Lodo Alfano? Le baggianate sulla “partigianeria” nei miei confronti quando, alla base di ogni conversazione sarebbe sufficiente domandarsi “è vero?” “è falso?”
Per quanto riguarda Renzi è vero o non è vero che non può candidarsi se il sistema elettorale sarà proporzionale perché da Statuto tale ruolo spetta al Segretario attuale?
Il resto sono parole al vento.
Quello che mi sfugge in certi tuoi interventi è la mancanza del termine “normalità”. Tutto deve essere necessariamente critico.
Visto che da pensionato non frequento amache di sorta e solo periodicamente ripasso su questo blog, mi ritrovo a trattare argomenti ormai “obsoleti”, ma rivelatori di chiusure mentali.
Vero o falso?
Il Nicolini assessore alla cultura di Roma non è mai stato vilipeso né accantonato da Veltroni/Rutelli come da te affermato. Era assessore alla cultura, ha inventato l’Estate Romana in un periodo particolare per il paese, e questa è stata la sua grandezza/importanza da tutti riconosciuta. Dopo di lui l’iniziativa non si è interrotta. E’ cambiato solo l’assessore.
Nicolini non è finito remingo sotto un ponte ma ha continuato la sua esistenza lavorando , mi pare per quattro anni (il mi pare riguarda gli anni) con Rutelli ed è stato chiamato da Bassolino a lavorare per Napoli.
Vedi quanta normalità?
Vedi quanta anormalità affermare che Veltroni Rutelli da ipocriti lo hanno incensato ai funerali dopo averlo maltrattato da vivo?
Io sono Rutelliano? O tu berlusconiano?
Ricordi quando scrivevi:
“E questo pur essendo il portabandiera delle truppe cammellate, Repubbllica, di gran lunga la testata più CONDANNATA per DIFFAMAZIONE vedo che non ti scalfigge ne punto ne poco.”
Per amor di precisione ti posso dire che hai scritto una idiozia.
I dati riguardavano il Gruppo Espresso/Repubblica e, da una più attenta analisi si può evincere il fatto che si tratti principalmente di peccati venali se diluiti su tutte le testate del Gruppo.
Paradossalmente il Gruppo Espresso/Repubblica (il gruppo) pur avendo “accumulato” 45 condanne, ha un 1933 come importo complessivo, suppongo, da pagare. E una cifra considerata “media” del 42,9.
Testate più defilate e apparentemente “vergini” tipo Il Giornale presentano solo 6 condanne per una cifra di 545 e una media del 90,8.
La fa da padrona RTI (mediaset) con solo 12 condanne ma un esborso di 1505 e una “share” del 125,4.
Io sono Scalfariano? O tu berlusconiano.?
Ricordi quando scrivevi:
“E’ un dato di fatto che la persona in questione ha ormai accumulato 26 assoluzioni più quant’altro e alla vostra specie di crapatosta non basta ancora per “capire” che ci sia un accanimento personale”.
Pochi giorni prima proponendo lo stesso tema, questa si una fissazione berlusconiana, il tema assoluzioni lo trattavi in modo più morbido. Con qualche perplessità.
Di certo tempo prima scrivevi: “Il buon Rocco è uno cui piace al contempo suonarsela e ballarsela. Pensa anche che io abbia problemi a riconoscere che delle condanne ci siano state e che io voglia negare che Berlusconi si sia salvato grazie a una legge ad personam.“
Vedi cosa succede quando si è partigiani?
Mentre non posso che apprezzare i tuoi cambiamenti di opinioni, Monti coglione diventa un grazie Monti, un Napolitano “da maneggiare con le pinze lunghe” diventa un grazie Napolitano, ecc. anche se troppo repentine hanno una logica.
Anche le menzogne hanno una logica ed è per questo che sentirmi accusare di paranoia berlusconiana mi fa sorridere.
La cosa buffa è che le verità, facilmente reperibili da chi ha tempo e conosce la tecnologia del web, non trovano spazio dentro di te. Sono sempre mosche noiose.
Mi sovviene, perché se ne è parlato in questi giorni, della famosa grotta di Villa Certosa. A suo tempo ti accennai al segreto militare posto dal governo a difesa di certi “miglioramenti”.
Mi rispondesti che era una balla delle sinistre.
L’idea di verificare quale legge, quale numero di legge, quale sentenza di Tempio Pausania potevano confermare questa notizia?
Saluti,
Valter
mi chiedo e rispondendo al lettore , bersani e compagni hanno la sfrontatezza di affermare che renzi non sa governare , perchè loro sinistri da 50 vite , hanno saputo governare o solo rubare ? visto che loro sinistri sono adoratori di obama , perchè non fanno una legge elettorale come gli americani?forse perchè in una legislatura non riescono a rubare abbastanza ? chi vince rimane , gli altri a casa e al massimo i vincitori rimangono 2 legislature . troppo difficile ? altro che premi di maggioranza , chi ha i soldi va avanti . in america si fanno aiutare dai loro seguaci , non bastano i soldi per andare avanti ? benissimo a casa e non sulle spalle degli elettori . torno a renzi , è giovane , ha fatto e fa il sindaco , bene , benissimo , perchè napolitano cosa ha fatto nella sua vita , a parte far ammazzare gente innocente ? d’alema , anche come sindacalista era una pena , stia zitto e vata in barca a respirare aria pulita .
C’è una cosa che deve fare il centrodestra. Se ci sei batti un colpo…
Fermare Befera e la sua operazione redditometro del ciufolo!
Se vuoi tassare i risparmi dillo chiaro, anche perché è una proposta europea.
Lo schifo che avanza.
@Annamaria,
anche storico.
Che, per l’Alto Adige, terra sconosciuta, è fondamentale.
Lei è immensa : l’ho conosciuta.
Sto leggendo il secondo…’Più alto del mare’.
Molto interessante afrontare l’argomento terrorismo-ideologie dalla parte dei personaggi secondari…
A me Renzi fa veramente schifo.
Premesso che non ho MAI votato a sx, consideriamo le opportunità di voto:
- PDL (esiste ancora? Alfano potrebbe mai essere votato come premier? cosa farebbe?)scartati!
- Lega Nord (dicono prima il Nord ma non sento più da tempo parlare dei problemi del Nord, non basta semplicemente dire prima..) scartati!
- Fini e accoliti (hanno dimostrato di essere dei traditori, come fidarsi) scartati!
- UDC (sempre i soliti demoscristiani, propongono le soluzioni degli anni 80, e poi soprattutto il metodo: voi votateci che con chi andremo lo decidiamo dopo le elezioni..) SCARTATI!
- I vari comunisti (mi dispiace non riesco nemmeno a prenderli in considerazione, ne sul serio) scartati!
- PD con Bersani candidato (come sopra)
- PD con Renzi (vuole mandare in pensione Bersani, D’Alema, Bindi, etc. etc. tutto sommato dice cose intelligenti anche se dice di essere di sinistra) lo si potrebbe votare, con il beneficio del dubbio, ma daltronde chi altri rimarrebbe???
Manuel
R03ERT0 60RETT1 il 12 settembre 2012 alle 23:59:
“… I grandi politici si riconoscono quando sanno passare la staffetta e farsi da parte…”
Sì, penso anch’io che Obammamia sia un “grande politico”…
…ancora 54 giorni…
IL TEMPO PER ALLEARSI TRA DATORE DI LAVORO ED LAVORATORI E` MATURO: MATTEO RENZI FARA` IL PIENO NEL CENTROSINISTRA,MA NON BATTERA` IL CENTRODESTRA, POI ” OR PRIMA” ALLEANDOSI CON BERLUSCONI L`ITALIA AVRA` UN FUTURO FELICE E CONTENTI.
MATTEO RENZI E` L`UNICO NEL CENTROSINISTRA CHE PUO` FARE QUESTA ALLEANZA.
NON VEDO NESSUN DISGUSTO IN UNA COALIZIONE BERLUSCONI RENZI.
REGARDS
PINO MAZZA
AUSTRALIA
Esopo:” I viandanti e la sterpaglia “. Dei viandanti che camminavano lungo la riva del mare giunsero su di un’altura,donde videro di lontano un mucchio di sterpi che galleggiava e lo presero per una gran nave da guerra. Si misero perciò in attesa,pensando che avrebbe gettato l’ancora. Quando poi,trasportata dal vento,la sterpaglia si avvicinò alquanto, parve loro di vedere non più una nave, ma un bastimento da trasporto. Però, una volta che furono sospinti a riva, videro che erano sterpi, e si dissero l’un l’altro che erano degli sciocchi, ad aspettar quello che non c’era. C’è una morale: ci sono uomini, considerati…”leggendari”, per fama, che incutono timore o paura,ma che messi alla prova, sembrano, sono o saranno…indegni del posto che occupano…e, sono tanti, troppi. Gli esempi sono tanti, forse troppi! Provate ad indovinare!
Mi piacerebbe capire – e per me è sempre importante capire – se davvero in Italia si attribuisca ancora un qualsiasi valore alle elezioni politiche.
Ok, lo spettacolo è ricominciato (e si sa: the show must go on, sempre!): un altro camper circola per le strade, adesso Renzi CIÀ i polsini della camicia slacciati e la camicia è bianca (non beige-bleah! e quindi il suo successo è assicurato dalla sua nuova fighettaggine estetica, come ho imparato ieri).
Ok, litigherà con Piggi da affollati speakers’ corner, gremiti da espertissimi in bussolotti del tipo io-l’avevo-sempre-detto: largo ai giovani, specie se ben vestiti.
Tutto ok, ma la domandona è: che cosa cambieranno le elezioni in Italia?
Zero, niente, nada.
Che rimanga Nosferatu Monti, che il Cav danzi il suo minuetto a Roma o alle Bahamas, che Renzi rottami o no, che Piggi agevoli i confetti per il gaio Nichi oppure blandisca la vergine Rosika: EMBE’?!?
Il segno del comando è nelle mani della cosiddetta Europa, teoricamente. In pratica, invece, è negli artigli di una ben nota congrega internazionale, che solo i ciechi e i pelosi non vedono o fingono di non vedere.
Andiamoci finalmente a leggere i trattati sottoscritti – più o meno segretamente e proditoriamente – con la cosiddetta Ue, e poi mettiamoci pure la sfavillante Eurogendfor (che si rivelerà presto in tutto il suo splendore, ne sono certa).
E poi chiediamoci: gli eletti – di chiunque si tratti – che cosa gestiranno effettivamente? Che cosa governeranno? La mia risposta è: l’ARIA FRITTA.
Ormai le elezioni servono solo a fingere che in Italia esista ancora un briciolo di democrazia. Balle.
Personalmente per il solo fatto di appartenere alla mia generazione non potrei che essere contento che Renzi la spunti. Pur appartenendo ad un’area politica diversa dalla mia.
Il ricambio generazionale in politica è necessario in quanto chi oggi ha 40 anni non può pensare che il suo futuro sia gestito da uno di 80 !! Uno vede il futuro l’altro il passato. C’è poco da discutere.
@ GIOVANNA K…” Eva dorme”. Comprato, letto ed assaporato! La copertina fa sognare…il libro un po’ meno. Stuggente, duro e malinconico. Ma vero. Grazie. Un saluto pacioso!
Buon giorno Alberto, ho atteso il tuo nuovo blog per poterti contattare nuovamente.
Ho letto tutti i commenti e da buon toscano tifo per Renzi! Pero’ vedo e leggo che tutti i ns. Politici si stanno preparando, anzi sono in campagna elettorale. Quello che sta facendo il governo evidentemente non frega niente a nessuno! Io non sono un patito di Monti a cui rimprovero di aver fino ad oggi strizzato gli italiani e per ora non se ne parla di ridurre la “casta” come promesso e come ha fatto in poche leggi e SUBITO il presidente francese neo eletto! Non ci ha dato la sensazione dell’EQUITA
ed ha sollevato malumori e rancori negli elettori del centro destra . La crisi non e’ ancora risolta, lo stanno predicando sia Napolitano sia Monti per cui chiederei un Maggior attaccamento al bene dell’Italia che alle loro poltrone. Saluti!
Fabrizio
Siamo alla follia pura: stupidità e potere vanno a braccetto. L’ultima è il “tovagliometro”, ma presto arriverà il “cacometro”. Nel medioevo l’abbondanza della m… era indice di benessere; oggi il benessere è inversamente proporzionale al numero degli stronzi che comandano. Sembra che la storia non insegni niente. L’imposta sul macinato del 1870, dopo aver causato l’aumento del costo del pane e la chiusura di molti mulini, finì in una sanguinosa rivolta.
La proposta di franco epifanio mi sembra condivisibile. Se non si dà un taglio netto col passato: Casini, D’Alema, Prodi, Buttiglione, Bersani, Bindi, Finocchiaro, Rutelli, Fini, Fassino, Letta, Franceschini, Cesa, ecc. ecc. (accidenti quanti sono) dal pantano non si esce.
Franco Epifanio. La sua fantapolitica non e’ poi cosi azzardata.
Il padre di un mio caro compagno di scuola era molto vicino al padre di Renzi, in quanto tutt’e due attivisti della corrente Zaccagniniana della DC.
Matteo era troppo piccolo allora e l’unica rottamazione che gli interessava a quei tempi era quella della Juventus, che da tifoso viola, non poteva proprio sopportare.
Ma se e’ vero che la mela non cade mai troppo lontana dal melo, mi sa che Matteino, da adulto, sia anche lui di tendenze un po’ democristiane come il padre, per cui il PDL non sarebbe troppo lontano dalla sua ideologia.
Accada quel che accada, pero’, mi auguro che per il bene del suo PDL, il Signor Berlusconi finalmente si ritiri a vita privata a godersi i suoi miliardi. La figura un po’ lisa del Cavaliere e’ ormai una “liability” piu’ che un “asset” per il centro destra, per cui un suo ritorno, con o senza Renzi, significherebbe probabilmente una vittoria per Bersani e Vendola.
I grandi politici si riconoscono quando sanno passare la staffetta e farsi da parte.
Di impossibile ci sei soltanto tu, caro Epifanio.
La fantascienza è cosa troppo seria per confondersi con la coglionaggine.
Valter
Il problema italiano non e’ chi sta in parlamento per decenni.
Il problema e’ che la casta politica ha creato un sistema elettorale tale da assicurare ai potenti di partito (e i loro leccapiedi) la propria rielezione.
Se ci fossero delle primarie istituzionali serie all’americana, seguite da elezioni generali uninominali maggioritarie, anche queste di tipo anglosassone, sarebbe tutto un altro discorso.
Coloro che venissero eletti in tal modo, anche per varie legislature, sarebbero legittimati, in quanto eletti “personalmente” dai cittadini due volte: prima alle primarie e poi alle elezioni generali.
Ma in un sistema dove i cittadini scelgono solo il simbolo di partito e poi la nomenklatura di partito decide la persona che va in parlamento, il deputato non e’ legittimato dal voto, perche’ chi va in parlamento non e’ eletto dal popolo, ma nominato dai capi partito.
In questo sistema, per Renzi resta solo la possibilita’ di uscire dal PD e formare un proprio partito di moderati di centro sinistra, magari insieme ad altri di simile ideologia.
Il consenso che sta risquotendo il “giovine Renzi”, mio caro Itbread, oltre che una mano alla parte talebana delle sinistre mi sembrano dei ben vibrati calcioni negli zebedei a quelli della nomenklatura cui piace considerarsi indispensabili prima e inamovibili poi.
Possono ancora abbindolare con le chiacchiere un po di zoccoloduristi, ma non condizionare molto a lungo il corso della storia. Anche se è la storia-percorso evolutivo (o forse involutivo) del PD.
Ho comunque come il presentimento che il Berlusca si rifarà sentire. Chissà se in prima persona ?
Spero di no, ma soltanto per evitarci l’ennesima crociata politico-mediatico-giudiziaria.
Leno Lazzari
Sono stato un sostenitore di Matteo Renzi in tempi non sospetti.Avevo visto in lui un innovatore della politica italiana.
Leggendo questi primi commenti,quasi tutti di gente del centro-destra,ho notato che avete tutti una grande stima verso Renzi,non ultimo il nostro caro giornalista.Lo stesso dicasi di tanti giornalisti del Giornale.
Ecco quindi la mia proposta.
Berlusconi si metta dietro le quinte e abbia il coraggio di candidare lui Renzi alla guida del nuovo governo.
Se Renzi dovesse accettare una proposta di questo tipo concordando quindi con Berlusconi dei programmi comuni per un buon governo,si rischierebbe di fare cappotto.
Questa mia proposta potrà sembrare fantapolitica,ma voglio ricordare a tutti voi che la politica è sempre stata l’arte dell’impossibile.
f.e.
P.S.
Mi piacerebbe sentire i vostri commenti su una proposta del genere.
Molti nemici molto onore!! E se poi questi nemici li annovera in quel partito che puzza ancora della pestilenza togliattiana…….allora fa bene il Renzi in questione a distaccarsi sempre più dai falce martellati che lo hanno sui c……i e avviarsi con i fedeli ed i nuovi arrivi (io e moltissimi altri saremmo pronti!!) ad avviare un partito di CENTRO dove veramente si rispettino i diritti del cittadino. Fora Renzi, fai questo passo è l’ora!!!!
Caro Itbread, Tony Blair divenne leader del New Labour proprio mettendo nell’angolo l’ala massimal – sindacalista del partito che in quegli anni era guidato da “perdenti di successo”… Ovvio che non paragono Blair a renzi o viceversa, ma diciamo che nel modo di muoversi del sindaco di Firenze c’è del metodo blairiano…
Alberto Taliani 11/9 20:50
Dott. Taliani,
per me è difficile entrare nel senso da lei enunciato, non conoscendo l’autobiografia di Blair.
Comunque, per il momento, Renzi “il giovane” una mano verso la disgregazione della parte di centrosinistra talebana c’è la stà dando.
Itbread – Como
Caro petergower, segnalazione opportuna sulle voci di Befera possibile candidato Pd… la cultura del tassa e spendi è la forma di politica economica più avanzata che i piddini riesono ad esprimere. L’importante è ridordarlo e ricordarlo loro. Ogni volta.
Grande Renzi…..mi piace x come dà toscanaccio nn ha dolci x nessuno…..fai le primarie…sono con tè….
Certo Renzi e’ meglio che la Bindi, Bersani,Vendola,Veltroni messi tutti assieme… ma temo che non sia questione di persone, qui ci VUOLE SOLO UN FEDERALISMO COMPIUTO e Renzi non mi pare proprio ne parli neanche di federalismo.
Probabilmente se lo facesse calerebbe il suo consenso anche a sinistra, quindi sempre ostaggio del suo elettorato e’, o meglio della mentalita’ italfallimentare che da anni ci sovrasta e a cui crediamo ancora con sagacia nonostante la realta’.
L’unica cosa su cui ha ragione Monti quando dice “ho contribuito alla recessione, ma anche voi” e’ sacrosanta. Pero’ perseverare mi pare non solo diabolico ma autolesionista.
La Bindi, da smacchiatrice di “bufo punctatus” si va sempre più “sinistrizzando”. Ma come portatrice d’acqua pro “bufo”, essendo la Finocchiaro l’ugola di Maxie, dovrà accontentarsi di Gargamella e pure pregare che non scompaia nell’eventuale dopo Renzi.
Perche è certo che la stella “moscia” di Gargamella si spegnerà inesorabilmente coalora Renzi vinca le primarie de sinistra. E la Bindi dovrà forse cercarsi un’altro stagno.
Chissà,……….ma dato che l’unione fa la forza, potrà forse ancora assicurarsi una poltrona con altri tromboni (NEL SENSO DI PAROLAI) come Fini, Rutelli Ciccio Bello, Franceschini Cuor di Leone.
Un bel gruppo parlamentare, un partitino personale messo su coi voti delle famiglie e i rispettivi autisti garantirebbe loro uno scranno in Parlamento.
In alternativa, potrà comunque mettersi “a pecora” sulla posizione vendoliana sul matrimonio gay.
Così facendo si assicurerebbe, forse, un futuro nel PD, qualunque strada questo intraprenderà.
Basta adattarsi.
Leno Lazzari
Alle prossime elezioni,se e quando ci saranno,non prenderò neppure in considerazione chi sostiene il sig.Monti ma se Renzi vince e mantiene l’impegno di liberare il partito dalle cariatidi,lo farò e ne leggerò il programma.Nonostante rimangano irrisolti i bisticci con la storia per chi crede di aver vinto la seconda guerra mondiale e nonostante la sfiducia complessiva sull’apparato,le intenzioni di rinnovamento meritano un elogio ed un riconoscimento.Evviva chi non accetta lo stagno e ci prova.Anche se restiamo agli antipodi ,spero che riesca.
Modesto contributo per rispondere alla domanda di Alberto Taliani
http://www.tocqueville.it/LinkEsterno.aspx?id=3297660
La Bindi si sente assediata………”troppi comunisti”……
Non è per fare il sacente, ma quì, tra noi, è sin dall’inizio della tresca Popolari-PD che se ne parla. Solo lei e Franceschini potevano davvero credere di poter influire sugli eredi del PCI per portarli su posizioni più centriste.
E’ vero, caro Alberto, credo anch’io che Renzi sia soltanto quello che ha stanato le volpi spelacchiate.
Certo è che le mummie si siano ringalluzzite e attivate per neutralizzarlo in caso di primarie, e sono tanti, un apparato, una macchina da guerra per la conservazione. La loro.
Ma dalla sua, anche per quel che percepisco nella mia Monterotondo da sempre “dura e pura”, Renzi ha un seguito notevole che è iniziato con i delusi de SX che stanno contagiando altri che delusi non lo erano.
Alle primarie (se non se le rimangiano) l’aria è da……… ……………….cappotto.
Leno Lazzari
Caro Itbread, magari Renzi sogna di poter fare un’operazione alla Blair (che l’ex premier racconta molto bene nella sua autobiografia, un’ottimo testo in certe sue parti di “scuola” politica), ma se la dovrebbe vedere, se la spuntasse (ammesso che le primarie le facciano davvero) con l’Apparato e con i cacicchi, Cgil inclusa. La vedo davvero dura.
Caro Leno, la Bindi alla fin fine è anche un pò ingenua: dovrebbe rileggersi qualcosa sull’egemonia… è una cosa che risale ai tempi del vecchio Pci e non è mai stata messa in soffitta. Ecco perché dice che nel Pd c’è troppo Pci, è una pentita a scoppio ritardato. Il bello è che dà la colpa a Renzi che invece ha il merito di aver fatto uscire allo scoperto il giochetto degli amici di di D’Alema. La Rosy dovrebbe recitare almeno cento mea culpa…
La signora Bindi, con tutti i DC che si sono inseriti nel PD, sperava di ricondurre le pecorelle smarrite nell’ovile o vicino al centrismo democristiano Casiniano (Casini tanto per intenderci).
Si è accorta che Bersani non è una pecorella smarrita ma…un lupo.
Così gira il mondo.
Itbread – Como
Ad dover aver paura di Renzi è tutto l’arco anti Berlusconi (uniti soltanto contro) meno, forse, Casini che, comunque mi pare si stia suicidando da solo.
Dico piuttosto che il pur combattivo e meritevole Renzi debba ANCHE lui aver paura nel caso di vittoria alle primarie.
Paura di essere pian pianino assorbito, assimilato e lentamente sterilizzato dalla gioiosa macchina da guerra che da sempre teme fughe in avanti verso il nuovo. Il vecchio, per i loro patriarchi è “rassicurante”, il nuovo il tramonto.
Del resto, scusate, ma come altro possono ancora sopravvivere politicamente coloro che hanno determinato l’invecchiamento e lo screditamento del partito se non “mangiandosi” i suoi “girini”.
Leno Lazzari
Una testa vuota è una testa vuota, due teste vuote sono due teste vuote, milioni di teste vuote rappresentano un forte orientamento culturale e politico. Gli zombi del comunismo e della partitocrazia non possono certo essere d’accordo con il loro rottamatore. Per Renzi averli contro è un onore. Oscar Wilder diceva: “Tutte le volte che altri sono d’accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Poiché – sempre al fine di abbattere rapidamente il residuo Pil italico – la mia settimana lavorativa è terminata oggi alle ore 13-zero-zero, mi sono soffermata a leggere la sciura Bindi, che suppongo verrà presto bannata dal Piddì.
e che Bersani è schiacciato a sinistra da Renzi.
Eh sì, perché ha detto papale-papale che lorsignori (si fa per dire!) sono a rischio di Komunismooo
Ovviamente la Divina non ha potuto fare a meno di citare Berluskoni, che secondo lei ha avuto la “stragrande capacità” di forgiare la maggioranza silenziosa.
Ora, piano e bene.
Se la maggioranza è silenziosa, quali sono le prove che Berlusconi l’abbia forgiata? Nessuna, ovviamente.
E un’altra roba: da quando le primarie – per un Partito che si autodefinisce demokratico – possono essere squalificate come “divaricazione artificiosa”?
Non sarà che la sciura cominci a sentirsi divaricare la cadrega presidenziale?
Infine, udite, udite! Ella dice: “la grande opera berlusconiana è che ci ha reso tutti uguali a lui”.
Parli per se stessa, please! C’è gente che non si massifica, non si nutre di pensiero unico e coltiva orgogliosamente la propria unicità.
Che Bindi&baciapile consimili se ne facciano una ragione, poffarbacco!
P.S. A che punto sarà la rottamazione di Renzi? La Rosika è pronta per il trattamento… divaricante.
Spero con tutto il cuore che renzi ce la faccia a mandare a casa TUTTI ma PROPRIO TUTTI MONTI compreso. Non piacerà a BERSANONE ma a noi piace RENZI – EVVIVA!!!!!!!! ma se ci ingannerà, saranno cazzi……. per lui.
@ TALITA ? ultimo post. SINCERA? C’è del contenzioso da risolvere…uso il tuo aggettivo sostantivato…la mia grammatica, così recitava,come per i “babbei”, che hai rivolto ai lettori del Giornale? Pardon, poi alla fine hai corretto il tiro. Altro blog, altro pensiero. Pensavo che tu…fossi affetta da aracnofobia e “blattologia”…ovviamente. Ma…mi ci trovo bene…nello scarafaggio di Kafka! Un onore per me. Un saluto…kafkiano…
Perdoni gli intervalli! Renzi? Fra capre e cavoli…meglio lui! Almeno non è Casini: nomen omen…il millepiedi per antonomasia, il grande mentitore, nonché …casinista, portatore pure di jattura!…Che il diavolo se lo porti via! ” Un fritto misto indigesto”…Capita così…quando il pesce non è fresco! Buon pomeriggio.
@ TALITA????? 11 settembre 2012 alle 10:01 E…tu quanti ne usi? Mi sembra alquanto strano che tu non compaia sul terzo blog della porta accanto! Ti hanno fatto tanto male? O, non ti senti all’altezza? P.S. Il punto interrogativo…lo uso di proposito! O, non posso? A proposito, oggi ho vinto il milionesimo papero con elastico! Faccio la raccolta, che vuoi.
purtroppo gli italiani hanno solo il “pallone ” in testa tutto il resto o lo ignorano o se ne fregano i d’alema veltroni casini pomicino buttiglione et tutto ilresto compreso BERSANI Noi cittadini cosa possiamo fare per licenziare definitivamente e senza tanti privilegi perche nessuno di loro li MERITA hanno gia riempito le loro tasche da anni!nuocendo al Paese per la loro incapacità ma abilissimi per i “maneggi tra amici a nostre spese vedi DEBITO PUBLICO Vedere un d’alema che viaggia in aereo di stato mi si rivolta lo stomaco. prendiamo una iniziativa se Renzi che mi sembra capace aiutiamolo con tutti i ns mezzi per il ns bene futuroSVUOTARE IL PARLAMENTO DEFINITIVAMENTE””’ PER SOSTITUIRE DEGLI INNETTI, ANCHE UN GIOVANE LICEALE SOTTO LA GUIDA DI MONTI AVREMMO PIù FORTUNA PER IL BENE DEL
NS PAESE
Vento del Nord scrive via mail:
Era chiaro che a sinistra ci sarebbe stata battaglia, troppe contraddizioni,troppe giravolte, troppe foto “improprie” come quella famigerata di Vasto. Questa sinista di governo, come si autodefinisce, è assomiglia molto a un’ammucchiata di potere e il fatto che perda voti sul versante di Grillo la dice lunga sulle difficoltà che incontra, visto che era all’opposizione… Penso alla contestazione degli operai Alcoa contro Fassina, che pure nel Pd è il più vicino ai sindacati. Oltretutto ritengo che la Lega recupererà terreno perché i motivi per cui gli elettori del Nord l’hanno votata sono tutti in piedi, anzi, la situazione si è aggravata come dimostrano i dati sul Pil negativo e sui consumi a picco. Ma lorsignori, a Roma, fanno finta di niente a parte litigare.
Mah! Non giurerei che si tratti di paura.
Soggetto-predicato verbale-punto, a quanto mi risulta, ma almeno saranno felici le imprese di raccolta della carta da macero.
Credo piuttosto che tutto si riduca a gretta meschinità supportata dalla gran faccia di melma (mi affido all’assonanza) che hanno acquisito ab ovo tutti gli attuali e immarcescibili mai-stati-komunisti.
Eh sì, perché l’imprinting è quello della premiata Scuola delle Frattocchie, caratterizzata dalla tipica geometria bolscevika per cui – tra l’altro – la base non doveva neppure osare di paragonarsi all’altezza dei burokrati.
Aaah, la scuola delle Frattocchie! Fondata sul modello delle scuole sovietiche e con le pareti istoriate da nobili graffiti, tipo “Viva Stalin!”.
Mentre altrove i kompagni venivano allevati in batteria, come pollastri geneticamente modificati in pappagalli e sottoposti al lavaggio del cervellino.
Poi intervenne una maledetta crisi di vocazioni e cominciarono a comparire ignobili ibridi, sotto forma di giovani funzionari riluttanti a farsi indottrinare come i loro genitori.
E adesso?
Arrivano addirittura i galletti che, senza neppure aver portato una borsa per quei 10/20 anni regolamentari, non solo si mettono a coniugare il verbo “rottamare”, ma tradiscono la religggione dde Sinistra – la mirabbbile teologia rossa – accostandosi perfino all’inferno di Arcore.
Tutto ciò non è ammissibile per un Partito che, come ebbe a rassicurarci Baffino in persona (ooooh!), comprende tutti i geni che leggono libri e giornali: mica come quelli dde Destra, che guardano solo le tivvù del Cav!
E i libbbri non solo li leggono, ma perfino li scrivono: adesso viene fuori che Veltroni è un romanziere di successo
Secondo Bersani il programma del PD consisterebbe tutto nel rinnovamento del Paese.
Ovviamente non con facce nuove come Renzi, ma con le immagini incartapecorite di barbogi e barbogie che ci siamo subiti in Tv e stampa per decenni, prima con sullo sfondo falce e martello, poi con nuovi falsi simboli non in grado di coprire le loro nudità.
Non li vogliamo più vedere, hanno già fatto troppo male !
Ha ragione Renzi! SPAZIO AI GIOVANI VISTO CHE I VECCHI NON HANNO SAPUTO GOVERNARE,MA HANNO SOLO PENSATO AD IMPINGUIRE LE LORO TASCHE. I CITTADINI SONO STUFI DI VEDERE LE LORO FACCE ED ASCOLTARE LE SOLITE TIRITERE COME UN DISCO ROTTO. VADANO VIA E INIZINO A LAVORARE, VISTO CHE IN QUESTI ANNI SI SONO SOLO RIPOSATI E DIVERTITI! siamo disgustati. ADESSO BASTA!!!
…. tutti ! Nessuno escluso.
Chi per interesse personale e chi per interesse di fazione.
In buona sostanza l’arco costituzionale è pieno di “frecce” dritte al cuore del “giovinetto” : i Vastiani lo infilerebbero per ovvie ragioni di PD, gli altri per l’obbligo di coalizione.
Credo che il Cav., ove la raffinatezza politica superasse l’ego, potrebbe anche votare e far votare Renzi…. tutto per evitare il salto di B&B sul seggiolone.
Ricordate tutti, ovviamente, cosa accadde alla prima elezione del Cav. : il nuovo che avanzava faceva paura, tutte le “teste intelligenti” ne parlavano male ……. ma la “pancia del paese” …….
Sarà comunque un buon film (speriamo)