La rete di Grillo e le Tv del Cav
Ma vi ricordate quando ridicolizzavano la discesa in campo di Silvio Berlusconi nel 1994? Con il kit del candidato, le mentine, le convention e gli spot in tv? Poi, dopo, dissero che era tutta colpa della televisione. E Bobbio (tocca scomodarlo) ci spiegò che non era l’elettrodomestico in sé, non era stato il conflitto di interessi di quegli ultimi mesi a far vincere il Cav; ma vent’anni di tv commerciale (ovviamente lo diceva in modo negativo) digerita dagli italiani aveva permesso il berlusconismo. Aveva creato il substrato culturale per il quale Berlusconi, diceva snobisticamente Bobbio, non poteva non vincere.
Ecco. E ora nessuno che si scomodi a pensare che uno degli strumenti chiave per la vittoria di Grillo si chiama Internet. Tutti i leader di partito hanno il loro tablet, il telefonino multifunzione e si sono affacciati sulla Rete. Ma non sono nativi. Utilizzano internet come un aborigeno potrebbe cavalcare una Ducati: con una certa goffaggine. O come un politico della prima Repubblica avrebbe usato le tv: al massimo con una tribuna politica.
Il movimento di Grillo, al contrario, ha sfruttato appieno la Rete. L’ha cavalcata, ne ha capito gli umori, l’ha indirizzata. Sì, è possibile, nonostante la retorica della massima libertà e trasparenza del web. La Rete è anche un gigantesco pozzo di liquami: chi è più bravo nasconde i suoi e scoperchia quelli altrui. Sia chiaro non è la Rete come mezzo che fa vincere le elezioni, ma la Rete è un preciso termometro di una certa opinione pubblica che deve essere intercettata.
Grillo e i grillini hanno abilmente saputo mischiare gli ingredienti del miglior marketing politico, proprio grazie ad Internet. Se uno studioso avesse voglia e tempo non faticherebbe a mettere in relazione l’affermazione del Movimento 5 Stelle con la penetrazione geografica della Rete in Italia. I grillini sfondano dove la Rete e i computer sono più presenti. I suoi candidati e i suoi elettori sono nativi di Internet. Lo usano, lo maneggiano e lo consumano come un tempo la casalinga di Voghera guardava le soap opera.
Per una parte della politica, Internet semplicemente non esiste. Eppure la piazza virtuale a marzo ha raccolto 27 milioni, di cui 13 milioni nel giorno medio. Questi signori stanno davanti al computer un bel po’. Secondo i dati Audiweb ci trascorrono la bellezza di 1 ora e 18 minuti, scartabellandosi 147 pagine elettroniche. C’è molto gioco, intrattenimento, cazzeggio, ma anche informazione e propaganda. E la stragrande maggioranza sono giovani sotto i 34 anni.
Grillo ha utilizzato la Rete in modo sapiente. I suoi candidati non sono legati da uno Statuto, che non c’è, o da una sezione, che non esiste, ma da alcune parole d’ordine che nascono e si sviluppano solo sulla rete. Sono come, sia detto senza irriverenza, tanti terminali di un server centrale (Grillo appunto). Davvero pensiamo che il problema dell’acqua pubblica (peraltro dopo un referendum già stravinto) sia il tema fondante di queste ore? Ovviamente no.
Eppure è una delle parole d’ordine dei grillini, che alimentano attraverso la suggestione di questa battaglia (facile e demagogica) una comunità collaudata. Non hanno Turati e De Gasperi, non hanno Marx o Friedman, sono semplicemente su un altro piano: quello della Rete. Guai a prendere sotto gamba questo fenomeno. Sono tanti, sono svegli, hanno voglia di cambiare. Semplicemente il loro ribellismo non utilizza più i canoni della protesta dell’altro secolo. E grazie al cielo.
Sono nativi della Rete, ma non per questo poco impegnati. Attenzione a non confondere il mezzo con il contenuto. Il New Yorker in una lunga inchiesta si interrogava mesi fa sulla rivoluzioni arabe e sul ruolo della Rete. E sosteneva che essa fosse stata largamente sopravvalutata dai media tradizionali. Ricordava, il New Yorker, le grandi battaglie dei neri americani contro il segregazionismo e la loro capacità di diffusione virale per il Paese, anche senza telefoni e computer. Insomma Internet e la Rete sono uno strumento, come lo era la televisione, formidabile. Ma i cambiamenti nascono dagli uomini, da coloro che riescono a utilizzare meglio gli strumenti di comunicazione che hanno a disposizione.

Ho letto il post di Dina, e mi ha molto colpito…bhe certo non è difficile essere tutti onesti e pagare tutti le tasse quando (faccio un esempio le autostrade non le paghi 30€ all’anno ma alla volta) per esempio per andare da Carisio a Cuneo in autostrada spendi 26€(andata e ritorno) ma se lo dovessi fare sempre fate 26 x365 e vedrete che cifretta, (la distanza sono 130/140 km di autostrada circa)….
Trasferire un’auto non costa più o meno di 100€ ma te ne partono anche 500€…..per non parlare dell’Irpef e dell’IMU….
Vorrei vedere l’onesto di uno svizzero o di un tedesco nel pagare le tasse italiane, come vorrei vedere un’italiano a pagare le tasse svizzere o tedesche….
Chissà quanti luoghi comuni finirebbero subito in un batter d’occhio.
A Nicò, da q1uando ti sei messo a collaborare con “LA 7″, da Porro sei diventato lattuga.
Si nota la tua sudditanza da Telese.
O stai per saltare il fosso oppure la tua carriera politica è in decadenza.
Saluti Fernando
Caro porro,
Vorrei dire alle persone che criticando sempre la svizzera e la germanía. In svizzerapaghiamo tutti le tasse perche lo stato e organizzato bene, non dobbiamo affidare ad un commercialista il modulo da riempire. Lo stato ci fa prevenire un compact disc con le istruzioni da seguire . Le autostrade ci costando 30euro all anno. I rifiuti non li paghiamo. Le scuole elementari medie e superiori a costo zero per iI cittadini. I libri quaderni, matite e gomme date dalla scuola. nessun bollo e pagado allo stato. La giustizia e rapida. Il passaggio di proprieta di un auto costa
costa meno di 100 euro. Il rinnovo del passaporto si fa per corrispondenza in una
settimana. La patente non ha scadenza e non si deve rinnovare, costo d emissione
euro 40., Le assicurazioni auto indennizzano entro 30 giorni. I treni non hanno ritardo e la rete dei transporti e eccellente. Nessun paese e perfetto ma in Italia ce molto da fare. Il governo dovrebbe incominciare per semplificare le leggi e la burocrazia e lo Stato non dovrebbe solo pretendere día cittadini ma anche daré.
Condivido pienamente le riflessioni di Joe Flower e Luigi G.
Grillo grida sulle piazze quello che tutti pensano e dice cose vere. Lo fa bene sulle piazze con la gente e non nei salotti televisivi telecomandati dove le persone fanno la parte di figurine. Sono sempre stata una persona moderata ed ho creduto nel PDL. La sinistra continua a viaggiare con le teorie obsolete ma e fa solo danni perche non produce ma spende solo per ottenere voti e consensi e questo a carico del cittadino. Malgrado la drammaticita della situazione attuale non vedo nessun cambiamento di rotta nel comportamento dei politici. Continuano ADN affossare
ii piu deboli. L arroganza delle istituzioni, il perbenismo del capo dello Stato di fronte
alla situazione attuale dimostrano il distacco che ce con la popolazione. Democrazia
significa lavorare con il popolo per il popolo. Non dimentichiamo che questa crisi e stata provocata dalla finanza con le subprimes. Per aumentare i redditi le istituzioni finanziarie private USA hanno creato dei meccanismi complessi (CDO -ABS) per trasferire il rischio sotto forma di fondi di investimento cioe in capitali speculativi
lavorare con il popolo per il popolo. Non dimentichiamo che questa crisi finanziaria mundiales e stato provocara
aristarco, appena si sente il tuo olezzo sul blog … cominciano a fioccare i rating negativi in calce ai post delle persone perbene!!! … Che ci sia un nesso?
Caro porro,
Vorrei dire alle persone che criticando sempre la svizzera e la germanía. In svizzerapaghiamo tutti le tasse perche lo stato e organizzato bene, non dobbiamo affidare ad un commercialista il modulo da riempire. Lo stato ci fa prevenire un compact disc con le istruzioni da seguire . Le autostrade ci costando 30euro all anno. I rifiuti non li paghiamo. Le scuole elementari medie e superiori a costo zero per iI cittadini. I libri quaderni, matite e gomme date dalla scuola. nessun bollo e pagado allo stato. La giustizia e rapida. Il passaggio di proprieta di un auto costa costa meno di 100 euro. Il rinnovo del passaporto si fa per corrispondenza in una settimana. La patente non ha scadenza e non si deve rinnovare, costo d emissione euro 40., Le assicurazioni auto indennizzano entro 30 giorni. I treni non hanno ritardo e la rete dei transporti e eccellente. Nessun paese e perfetto ma in Italia ce molto da fare. Il governo dovrebbe incominciare per semplificare le leggi e la burocrazia e lo Stato non dovrebbe solo pretendere día cittadini ma anche daré.
Caro porro,
Vorrei dire alle persone che criticando sempre la svizzera e la germanía. In svizzerapaghiamo tutti le tasse perche lo stato e organizzato bene, non dobbiamo affidare ad un commercialista il modulo da riempire. Lo stato ci fa prevenire un compact disc con le istruzioni da seguire . Le autostrade ci costando 30euro all anno. I rifiuti non li paghiamo. Le scuole elementari medie e superiori a costo zero per iI cittadini. I libri quaderni, matite e gomme date dalla scuola. nessun bollo e pagado allo stato. La giustizia e rapida. Il passaggio di proprieta di un auto costa costa meno di 100 euro. Il rinnovo del passaporto si fa per corrispondenza in una settimana. La patente non ha scadenza e non si deve rinnovare, costo d emissione euro 40., Le assicurazioni auto indennizano entro 30 giorni. I treni non hanno ritardo e la rete dei transporti e eccellente. Nessun paese e perfetto ma in Italia ce molto da fare. Il governo dovrebbe incominciare per semplifi le leggi e la burocraziacominciando
Caro porro,
Vorrei dire alle persone che criticando sempre la svizzera e la germanía. In svizzerapaghiamo tutti le tasse perche lo stato e organizzato bene, non dobbiamo affidare ad un commercialista il modulo da riempire. Lo stato ci fa prevenire un compact disc con le istruzioni da seguire . Le autostrade ci costando 30euro all anno. I rifiuti non li paghiamo. Le scuole elementari medie e superiori a costo zero per iI cittadini. I libri quaderni, matite e gomme date dalla scuola. nessun bollo e pagado allo stato. La giustizia e rapida. Il passaggio di proprieta di un auto costa costa meno di 100 euro. Il rinnovo del passaporto si fa per corrispondenza in una settimana. La patente non ha scadenza e non si deve rinnovare, costo d emissione euro 40., Le assicurazioni auto indennizano entro 30 giorni
La polemica sul programma dell’M5S e’ inappropriata, avrebbe senso per un partito tradizionale che disponesse dei numeri per governare. In realta’ il suo obbiettivo e’ piu’ modesto, ma altrettanto importante, e’ di dar voce alla maggioranza silenziosa vessata da un elefantiaco sistema politico-burocratico che drena tutte le risorse del paese e lascia filtrare verso il basso solo miseria.
Un sistema che scivola verso il modello sovietico, tanto caro alle sinistre ed al Colle che le rappresenta, ma che non convince piu’ neppure i loro simpatizzanti. Oltre alla iniqua tassazione che svuota i portafogli e chiude le piccole aziende cancellando posti di lavoro, si avvia verso l’esproprio dei beni privati. L’IMU e’ solo il primo passo: se non la puoi pagare, diventa di proprieta’ dello Stato.
I gruppi “qualunquistici” come M5S forniscono risposte ingenue a domande complesse alla quali i partiti tradizionali non sanno rispondere, cioe’ quando questi ultimi hanno esaurito la loro funzione.
La politica “tradizionale” e’ ingabbiata nel paraocchi delle ideologie ed ha perso di vista i problemi reali che la gente comune si trova ad affrontare tutti i giorni.
I “tecnici” superano la soglia del ridicolo rivolgendosi alle massaie con un modulo via web per chiedere consigli sugli sprechi da tagliare, come se finora fossero vissuti nel palazzo dorato di Maria Antonietta, che consigliava ai francesi di mangiare brioches al posto del pane introvabile.
E l’Europa? Francamente comincia ad incutere un po’ di timore. Tra la Germania che sembra avviarsi a governare per tutti e Monti che per ogni decisione deve chiedere il permesso a Berlino, non sara’ che ci stiamo avvitando verso il modello delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, e non verso gli Stati Uniti d’Europa?
Anche il governo di nominati va’ nella stessa direzione! E ci vogliamo aggiungere che il cittadino non puo’ eleggere i propri rappresentanti? Li nominano pochi capipopolo per lui. Ed anche se qualche rappresentante lo potesse nominare, mai potrebbe mandare a casa quelli che non vuole piu’ vedere. Restano accquattati nel sottobosco dei partiti e te li vedi rispuntare come l’araba fenice nel pozzo senza fondo del sottogoverno.
E perche’ tacitare come eretico chiunque dubiti che l’euro sia la panacea di tutti i mali? Censura? Bruciano ancora la coincidenza fra la scomparsa della lira ed il raddoppio dei prezzi, con il codazzo di tre o quattro crisi economiche e dulcis in fundo il disastro di oggi! Non saremo stati consigliati male dai politici che ci hanno imposto l’euro senza prima chiederci il parere? Non sara’ che la rivoluzione sia gia’ cominciata, la sta’ facendo l’euro ed alla fine ci troveremo tutti con le pezze al culo?
Gia’ nel passato il disagio della gente comune aveva creati altri M5S e questo e’ solo l’ultimo arrivato. Si avvale di un linguaggio crudo, quello di tutti i bar sport, diretto ed incisivo, facilmente comprensibile. E lo usa tanto nelle piazze quanto su internet, faccia a faccia con la gente, senza il filtro dei sistemi mediatici controllati dai partiti. Grillo, da buon comico, ci aggiunge una vena umoristica e divertente. Ogni comizio e’ uno spettacolo gratuito ed insieme a tante idee discutibili ne propone anche di buone. Queste ultime sono quelle che contano.
L’M5S un obbiettivo importante l’ha gia’ raggiunto, la gente si e’ rimessa a parlare di politica senza indossare divise, senza prima squadrarti dall’alto al basso per capire se sei di destra, di sinistra, se hai letto Marx o Topolino. Solo gli stolti con il paraocchi cercano di mettergli una casacca, quelli ai quali quando indichi la luna guardano il dito.
Grillo ne e’ solo il megafono, l’imbonitore, l’intrattenitore, e probabilmente la vendita di gadget lo compensa generosamente, piu’ di una poltrona in Parlamento.
L’M5S vive a contatto con la gente. I colti e paludati partiti storici, chiusi nei loro palazzi dorati, da anni lontani dalle piazze perche’ lo Stato riempie loro le casse senza bisogno di cercarsi contributi volontari, hanno perfino abdicato al loro dovere di governare, consegnando lo scettro a Monti con licenza di macelleria sociale, a patto che non scalfisca i loro privilegi.
Anche in questo momento di crisi mordente, le uniche loro preoccupazioni sono la salvaguardia del finanziamento pubblico e le poltrone e della RAI. Anche di quelli che si ergono a rappresentanti delle classi disagiate: vedasi l’accanimento del PD nel difendere quanto cancellato da un referendum plebiscitariamente votato dagli italiani. La Signora Del Turco ne ha dato uno show significativo qualche giorno fa’!
L’M5S si propone come il cavallo di Troia della gente comune per penetrare nel sancta santorum della casta e smontarlo dall’interno un pezzo per volta senza violenze, ma anche senza troppi complimenti. L’uomo della strada non ne puo’ piu’ di ingoiare rospi e vedere i partiti incapaci di rigenerarsi, ne’ nella mente ne’ nel corpo. Il politico di spicco piu’ “nuovo” e’ da trentanni sulla scena a ripetere in loop gli stessi ritornelli.
L’importante e’ che una volta entrati nel mondo dorato dei privilegi e dei soldi a gogo le giovani leve dell’M5S non dimentichino la loro missione!
Premetto che non sarò mai un sostenitore di Grillo perchè non condivido coloro che generalizzano o si affidano a stereotipi nel giudicare situazioni e persone, però mi permetto di sottolineare il fatto che il Mov. 5 stelle nasce dall’esigenza di trovare un referente affidabile che ascolti, condivida e reppresenti in parlamento una parte, sempre crescente ed eterogenea di elettori. Grazie alla forte incidenza mediatica di giornalisti e proprietari di mezzi di comunicazione di massa che traggono vantaggio nell’alimentare la confusione socio-politica, il cittadino comune si trova nello smarrimento più totale e, dopo aver quasi completamente perso il lume della ragione – letteralmente -, trova più facile abbracciare la filosofia spicciola di individui che contestano le istituzioni (anteponendo nei loro sermoni la pars destruens alla pars costruens) piuttosto che fermarsi un attimo e cercare di comprendere la situazione contingente illustrata da uno o più addetti ai lavori. Ho sempre preferito ascoltare chi si confronta in maniera pacata sui problemi e cerca di trovare una sintesi (ove possibile) oppure schierarmi con chi affronta, a mio modesto parere, nel modo migliore una determinata questione. Concludo sostenendo che non bisogna negligere le istanze di chi aderisce al movimento di Grillo ma cercare di confrontarsi nella maniera più costruttiva possibile altrimenti si finisce per svilire (vd. “l’ineffabile” Presidente delle Repubblica), peccando di superbia, la dignità di persone che, comunque, hanno aderito a quello che considerano un progetto alternativo di governo.
Saluti.
Lancio un appello Off Topic perchè non so dove altro scriverlo. Ma la volete piantare con Belem ? Ma è possibile che di tutte le @@@@ si debba fare delle….. star ? Ma non avete altro di cui parlare ? Ma questi “personaggi” dovrebbero essere rimandati nelle fogne da dove vengono… E non fateci cadere….. @@@ grazie
Ho sempre tenuto da parte un vecchio articolo di Filippo Facci che riportava cose che non conoscevo e che, secondo me, sarebbe bene conoscere per valutare appieno, se non la statura, almeno la coerenza del personaggio Grillo. In verità l’articolo era indirizzato alla compagnia di giro del momento (Travaglio, Di Pietro, Rebubblicones). Lo ripropongo integralmente, chissà che qualcuno non abbia un’illuminazione….
“Meriterebbe che sezionassero il suo passato, chi gli diede i primi soldi, perché ai primordi fu
aiutato da un misterioso siciliano di nome Pippo Baudo, che rapporto ebbe con Enzo Trapani,
meriterebbe che un consulente della Banca d’Italia riguardasse le spese di Te la do io
l’America, e che si tirasse fuori, lui che odia le lobby pubblicitarie, quando girò lo spot di uno
yogurt, e che si facesse vedere, lui che prospera sulla rete, lo spettacolo dove prendeva a
mazzate un computer. Meriterebbe libri sulla sua condanna per omicidio colposo, interviste
agli amici della famigliola trucidata dal suo inquinante fuoristrada, pubblicazione integrale
della sentenza a cura della Kaos edizioni, fotografie di quando aveva la Ferrari, fotografie di
quando aveva la barca da pubblicare sull’Espresso, piantine della villa in Liguria e di quella in
Toscana, ipotesi che stia scendendo in campo perché indebitato, e copertine dell’Economist,
tutti i particolari sul condono tombale di cui si avvalse e di cui non ha mai detto una parola,
meriterebbe tutta questa roba,ma non lui. La meriterebbe la banda dei comici & giornalisti
che di quanto sopra furono specialisti, e che ora gli siedono accanto.”
OGGI VORREI SAPERE, COSA DICONO TUTTI QUEI POLITICI ESPERTI DI ECONOMIA,CHE HANNO RESO RESPONSABILE BERLUSCONI,PER LO SPREAD, CHE ERA SALITO TANTO, DA FAR PRENDERE LA SCIOLTA INTESTINALE AL PDL,E A LASCIARSI CONDIZIONARE DAL NAPOLITANO, A PASSARE LA MANO,AL MONTI.
ORA E’ CHIARO, E ANCORA DI PIU’,che i politici capiscono di economia,come io capisco di MEDICINA.
E ANZI MENO,PERCHE’IL SOTTOSCRITTO GIA’ PENSO,’ CHE IL BERLUSCONI PER MOLLARE,NON ERA CERTAMENTE LO SPREAD,MA BENSI’ ALTRO MOTIVO.
ORA QUESTI ECONOMISTI DI PARTITO, COSA SI INVENTERANNO, PER DIFENDERE QUESTO MONTI, CHE MONTAGNA NON E’? DI QUESTO HO PENSATO SUBITO MALE,MA CI SI PRENDE QUASI SEMPRE. E’VERO! IL DETTO DI ANDREOTTI E’ GIUSTISSIMO.
PENSARE CHE TUTTI QUESTI PIU’ AUTOREVOLI POLITICI,,CHE HANNO I CAPELLI DI COLORE GRIGIO, O BIANCHI,O PELATI ALL’UOVO,ERANO STRACONVINTI CHE BISOGNAVA CAMBIARE IL MANOVRATORE ALLA GUIDA, PER RISOLVERE IL PROBLEMA ITALIA.
MA GUARDA CHE CLASSE DIRIGENTE ABBIAMO Dr.PORRO!
IN TUTTI QUESTI ANNI, NON SI SONO ACCORTI,CHE HANNO INCANCRENITO,CON TUTTE LE LEGGI, E LEGGINE,CHE OGNUNA, ELIDE LA PRECEDENTE,E LE MIRIADI DI POLTRONE,LE MIRIADI DI SPESE DI INUTILI,CAROZZONI FRA: CONSORZI,FONDAZIONI,COOPERATIVE, ASSOCIAZIONI,ENTI,SEDI DI STUDI DI OGNI TIPO,SEDI CONSORZIATE,POLITICHE,ISTITUTI,CORPORAZIONI,CONSO-CIAZIONI,BANCHE DI OGNI COLORE PARTITICO,,UOMINI DIRIGENZIALI CON NELL’ARMADIO,IL CAPELLO PER OGNI TIPO DI INCARICO DA RICOPRIRE,E PRONTI A RICOPRIRE QUALSIASI TIPO DI DIRIGENZA, CON O SENZA NESSUNA COGNIZIONE,PUR DI SGRANFIGNARE UN ALTRO VITALIZIO, NEL PROSSIMO FUTURO. DETTO QUESTO,CHISSA’ ANCORA QUANTE ALTRE DENOMIMAZIONI DI ACCASATI,SONO COMPRESI, IN QUESTO CAROZZONE ITALIA! TUTTO QUESTO MARCIUME NELLA PIU’ ASSOLUTA INDIFFERENZA, LO HANNO IGNORATO,TUTTI QUESTI NOSTRI AUTOREVOLI POLITICI AMMINISTRATORI DELLA COSA PUBBLICA. COSA CERTA PERO’, CHE LA SALITA DELLO SPREAD,NON E’ TOLLERABILE SE GUIDA IL PDL,MA E’ SOLO SOPPORTABILE SE GUIDA IL MONTI. IL NAPOLITANO NON SOLO NON SENTE IL BOOM,(DEL GRILLO),MA NON SENTE NEANCHE L’AUDIO DEL TV.
FORSE AL QUIRINALE,IL POPOLO ITALIANO,PIU’ CHE UN TV. a 14” NON LO PERMETTE,TROPPO COSTOSO IL PALAZZO DI SOLO DISTINTIVO ILLUSORIO ITALIA. SPERIAMO CHE PRESTO SE NE VADA A CASA PROPRIA,E CHE SIA QUESTO POLITOLOGO DI ALTO CORSO DI CELLULA PC.IN GRADO DI COMPRARSI,UN TV. AL PLASMA DA 60”. COSI’ SENTIRA’MOLTO BENE, il BOOM DI GRILLO.
MA COME DOBBIAMO FARE PER MANDARLI TUTTI A CASA Dr.PORRO QUESTI SIGNORI?
DOBBIAMO ALLORA, SOLO SPERARE CHE LI MANDI A CASA PROPRIO IL SIG. GRILLO,O QUALCHE GENERALE,COME SUCCEDERA’PROBABILMENTE IN GRECIA ? DIMENTICAVO,CHE QUESTI NS. POLITICI, OLTRE AVER POCHI CAPELLI IN TESTA, HANNO ANCHE POCA MEMORIA!
QUESTI EVENTI, GIA’I GRECI LI HANNO SUBITI.CHI HA BUONA MEMORIA RICORDA BENE ANCORA! BENE,ANZI MALE! ALLORA CI PROVEREMO
FRA OTTO MESI,A FAR PULIZIA VERAMENTE,SPREAD O NON SPREAD CHE TENGA. TANTO SICURAMENTE SI CAMBIARA’,E IN MODO TALE,CHE LO SPREAD SCENDERA’,IN QUANTO GLI STRANIERI CAPIRANNO, CHE IL PAESE DEI BALOCCHI,E’ STATO CHIUSO DEFINITIVAMENTE,PER FALLIMENTO,E NESSUNO DI QUESTI CURATORI FALLIMENTARI,CHE CI PROVERANNO A FARLO RIAPRIRE,NON TROVERANNO NESSUN COMPRATORE,A COMPRARSI UNO SCATOLONE VUOTO,DI CONTENUTI,E IDEE,E DI PERSONE SENZA ARTE NE PARTE ALL’INTERNO. E PER DI PIU’ SPUTTANATI DA TUTTI.
E ALLORA, MEGLIO COMPRARSI UN’AZIENDA PICCOLA E
NUOVA, CON UN SOLO DIRIGENTE,ALMENO COSTERA’ ANCHE POCO!
G.BO.
@soldellavvenire, ho l’impressione che Lei sia troppo prevenuto e quindi non riesca a capire le mie parole senza collocarmi in un preciso contesto di schieramento.
In questo momento non vedo i due classici blocchi tipo destra e sinistra o imprenditori e dipendenti, questo è quello che cerca di farmi dire Lei. Vedo bensì due nuovi blocchi: parte produttiva e parte parassitaria.
Come “parte produttiva” intendo l’insieme di persone composto da imprenditori e dipendenti (questa cosa l’ho scritta e ripetuta in altri commenti, sui commenti delle notizie de Il Giornale mi firmo con il mio nome, Fabrizio de Paoli, se crede può andare a guardarseli), e parte parassitaria, quest’ultima è composta da politici, burocrati e statali.
Altra cosa a cui tengo: mai parlato di creare lavoro ma di creare ricchezza, la creazione del lavoro è conseguente al successo di un’impresa (insieme di capitali e uomini, quindi anche dipendenti).
Quindi, e lo ribadisco, le regole del gioco le deve dettare la parte produttiva. Come può permettersi un parassita di impormi le sue regole utilizzando i miei soldi? Non son mica socialista io.
Il paragone Berlusconi-Grillo, è semplicemente un dato di fatto, niente più, non sono andato ad analizzare i motivi e i perchè. Questo tipo di polemiche mi interessano poco, cerco di guardare oltre e di essere pratico.
Saluti.
euro=fregatura=banche e politici ladri,di Grillo interessa la possibilita’ di poter tornare alla nostra moneta ed ad un’economia reale …..non sentir più parlare di spread,borse,e globalizzazione non ci INTERESSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Due risposte per Mariolino e Andrea Pellis, scusandomi per il contenuto auto referenziale dell’intervento, che interesserà a pochissimi.
Caro Mariolino, la spocchia con cui mi sono presentato era e resta una provocazione.
Per quello può interessarla, le assicuro che non ho mai votato Berlusconi e compagnia varia. Non ce la posso fare. Ma conosco sufficientemente bene la CGIL e suoi iscritti, per garantirle che molti hanno votato Berlusconi, o Bossi.
Quanto alle mie agiate origini sociali, vengo da una famiglia molto modesta, che mi ha permesso di studiare grazie agli stessi sacrifici che hanno consentito a sua figlia di laurearsi. Aggiungo anche i miei sforzi personali, perché d’estate non andavo in vacanza con gli amici ma lavoravo da agosto a ottobre quando non c’erano né appelli né lezioni. E durante il servizio militare ho studiato e sostenuto tre esami.
Dopo la laurea me ne sono andato a vivere da solo, lontano dalla mia città, perché ho trovato lavoro altrove.
Non sono un martire, ho solo contato sulle mie forze, senza raccomandazioni o aiutini, spintine o conoscenze anche perché non conoscevo, e non conosco, nessuno.
Sicuramente incoraggerò i miei figli a fare altrettanto.
Non confonda l’istruzione con i titoli di studio. I miei genitori non hanno titoli ma conoscono, come lei, molte più cose di me, o meglio, cose diverse. E sono sicuro che lei ragiona con la propria testa. Ma lei, come i miei, siete delle eccezioni . Molti, troppi, pensano con la testa degli altri, in genere chi è più seducente o chi la racconta più grossa. In genere chi parla di rivoluzione, sia essa proletaria o liberale.
Quanto a Grillo , non ho idea di chi gli sia dietro, ma apprezzerò la sua versione dei fatti.
Per Andrea Pellis. La mia idea è che la scuola italiana, pubblica, è stata devastata da ministri incompetenti e sindacati, con qualche spinta dal Vaticano.
Non tutta fortunatamente, ci sono ancora delle ottime scuole a tutti i livelli. Ma solo grazie alla tenacia personale di alcuni presidi e professori. Ma la media è pessima, pessima.
Il ’68 non ha aiutato, ne sono sicuro. Ma il ’68 non è l’origine dei mali, penso che ne abbia favorito l’insediamento.
Io ho fatto solo la scuola pubblica, i miei figli vanno alla scuola pubblica, e voglio che la qualità sia garantita, finché pago le tasse che pago. La scuola privata costa, come ovunque nel mondo. I finti liberisti che sostengono la libertà di scelta raccontano solo della gran palle a favore di interessi privati.
Cordialità
mr. Fabri – lei non per suo demerito, è davvero fatto così, non concepisce nemmeno l’idea comunista per cui il “lavoro” c’è chi lo fa e chi lo fa fare ad altri, ( e lei essendo un “creatore di lavoro” appartiene a questi ultimi) con la trascurabile postilla che il merito ed il profitto devono essere di entrambi: cioè che il suo diritto a “comandare” è subordinato al consenso dei sottoposti e circoscritto a quelli; io, non essendo suo dipendente, non accetto che lei “comandi” alcunchè se non un piatto al mio ristorante, dove invece comando io; lei capisce che nei rispettivi contesti, lei subisce i continui scioperi dei dipendenti che tratta come schiavi, mentre i miei collaboratori ed io condividiamo oneri ed onori.
è liberismo anche il mio: ma a doppio senso
quanto ai soldi che uno “caccia” di suo per l’impresa, si chiama appunto INVESTIMENTO e, salvo fallimento, si aspetta un ritorno come minimo pari: quando poi questo ritorno è pari ad un multiplo dell’investimento, allora l’affare ha funzionato: e qui il paragone berlusconi-grillo si fa arduo… o s’inventi lei un motivo diverso per cui uno ha investito magno cum proficuo mentre l’altro paga a fondo perduto, e chi dei due le pare più “onesto”
e non mi dica che grillo lo fa per avere più pubblico ai suoi spettacoli…
Maria Carla: sottoscrivo in pieno quello che dici ! Quella e solo quella è la verità circa lo sconcio che si perepreta in Italia !
Ad integrazione del tuo eccellente intervento vorrei precisare che quello che hai detto E’ CONFERMATO NEI FATTI anche da chi ha le idee chiare in materia, come ad esempio l’ottimo segretaio della CGIA di Mestre (ormai riconosciuta come l’unico vero attendibile osservatorio della situazione economica nostrana) Giuseppe Bortolussi, il quale non più di alcuni giorni orsono sulla 7 affermava testuialmente che nonostante la grandissima evasione, il gettito complessivo italiano non è certo proporzionalmente inferiore a quello (per esempio) Tedesco !!!
Naturalmente TUTTI gli imbroglioni (politici ed imbonitori vari) fanno finta di non saperle queste scottanti verità !!! Ma la gente perbene … non si fa prendere per i fondelli !!
Daccordissimo con te che evasaori totali ed evasori palesi (quelli che girano in Ferrari o vivono in villa con piscina per intenderci) e dichiarano 30.000 euro lordi, ANDREBBERO ANCHE SBATTUTI IN GALERA : … ma NON E’ CERTO “L’EVASIONE FISCALE” LA RAGIONE DELLO SFASCIO DELLA FINANZA PUBBLICA IN ITALIA !!! Possibile che Monti, e soprattutto gente come Passera e la Fornero …. non lo sapppiano e si siano così tristemente appiattiti sulle posizioni della nostra sinistra postsovietica ?
Ultima considerazione relativamente al ” grido di allarme” e la levata di scudi in difesa di equitalia: certo che equitalia fa il suo lavoro … ma possibile chenessuno si sia accorto che quello CHE AMMAZZA LA GENMTE, NON SONO SOLO LE TASSE DA PAGARE, MA L’ENTITA’ DA USURA DELLE PENALI CHE EQUITALIA MEDESIMA PRETENDE dalla povera gente ritardatari e tutto con il criminale assenso dell’Agenzia delle entrate ministero, ministro e governo !!
Perchè – per esempio – fra equitalia e l’agenzia delle entrate, non viene istituito uno sportello al quale fare capo in caso di difficoltà nel pagaamento delle cartelle esattoriali (tasse e contributi pensionistici) ? Non sono TUTTI LADRI E DILQUENTI coloro che, specie di questi tempi, pssono ritardare nel pagare !!! E soprattutto, perchè i medesimi, ritardatari, devono essere letteralmente sommersei di “interessi e penali” in caso di ritardo ?
Il governo invece di ragliare le solite scemenze infarcite di demagogia circa “il dovere di pagare le tasse” … perchè non da risposte a queste sacrosante domande ?
Maria Carla: sottoscrivo in pieno quello che dici ! Quella e solo quella è la verità circa lo sconcio che si perepreta in Italia !
Ad integrazione del tuo eccellente intervento vorrei precisare che quello che hai detto E’ CONFERMATO NEI FATTI anche da chi ha le idee chiare in materia, come ad esempio l’ottimo segretaio della CGIA di Mestre (ormai riconosciuta come l’unico vero attendibile osservatorio della situazione economica nostrana) Giuseppe Bortolussi, il quale non più di alcuni giorni orsono sulla 7 affermava testuialmente che nonostante la grandissima evasione, il gettito complessivo italiano non è certo proporzionalmente inferiore a quello (per esempio) Tedesco !!!
Naturalmente TUTTI gli imbroglioni (politici ed imbonitori vari) fanno finta di non saperle queste scottanti verità !!! Ma la gente perbene … non si fa prendere per i fondelli !!
Daccordissimo con te che evasaori totali ed evasori palesi (quelli che girano in Ferrari o vivono in villa con piscina per intenderci) e dichiarano 30.000 euro lordi, ANDREBBERO ANCHE SBATTUTI IN GALERA : … ma NON E’ CERTO “L’EVASIONE FISCALE” LA RAGIONE DELLO SFASCIO DELLA FINANZA PUBBLICA IN ITALIA !!! Possibile che Monti, e soprattutto gente come Passera e la Fornero …. non lo sapppiano e si siano così tristemente appiattiti sulle posizioni della nostra sinistra postsovietica ?
Ultima considerazione relativamente al ” grido di allarme” e la levata di scudi in difesa di equitalia: certo che equitalia fa il suo lavoro … ma possibile chenessuno si sia accorto che quello CHE AMMAZZA LA GENMTE, NON SONO SOLO LE TASSE DA PAGARE, MA L’ENTITA’ DA USURA DELLE PENALI CHE EQUITALIA MEDESIMA PRETENDE dalla povera gente ritardatari e tutto con il criminale assenso dell’Agenzia delle entrate ministero, ministro e governo !!
Perchè – per esempi – fra equitalia e l’agenzia delle entrate, non viene istituito uno sportello al quale fare capo in caso di difficoltà nel pagaamento delle cartelle esattoriali (tasse e contributi pensionistici) ? Non sono TUTTI LADRI E DILQUENTI coloro che, specie di questi tempi, pssono ritardare nel pagare !!! E soprattutto, perchè i medesimi, ritardatari, devono essere letteralmente sommersei di “interessi e penali” in caso di ritardo ?
Il governo invece di ragliare le solite scemenze infarcite di demagogia circa “il dovere di pagare le tasse” … perchè non da risposte a queste sacrosante domande ?
Sia Berlusconi che Grillo sono esperti di media,di tv e banda larga. La lega ha fallito.Alle prossime elezioni una coalizione Berlusconi-Grillo raggiungerebbe il 61% dei voti.Grillo sarebbe disponibilissimo e l’apparato berlusconiano ex craxiani,ex finiani,ex dipietristi e quello più strettamente fedele plaudono alla nuova alleanza.Bisogna stringere i tempi,però,prima che sia troppo tardi.Grillo è più affidabile di Bossi e nello stesso ha una certa insofferenza verso il centrosinistra,come ha dimostrato con le elezioni di oggi e dello scorso anno.Sentiamo anche i bloggeristi.
Maria Carla: sottoscrivo in pieno quello che dici ! Quella e solo quella è la verità circa lo sconcio che si perepreta in Italia ! ASd integrazione del tuo eccellente nintervento vorrei precisare che quello che hai detto E’ CONFERMQATO N EI FATTI anche da chi ha le idee chiare in materia, come ad esempio l’ottimo segretaio della CGIA di Mestre (ormai riconosciuta come l’unico vero attendibile osservatorio della situazione economica nostrasna) Giuseppe Bortoluzzi, il quale non più di alcuni giorni orsono sulla / affermava testuialmente che nonostante la grandissima evazione,k il ettiuto complessivo italiano non è certo proporzionalmente inferiore a quello (per esempio) Tedesco !!! Naturalmente TUTTI gli imbroglioni (politici ed imbonitori vari) fanno finta di non saperle queste scottanti verità !!! Ma la gente perbene … no si fa prendere per i fondelli !!
Daccordissimo con te che evasaori totali ed evasori palesi (quelli che girano in Ferrari o vivono in villa con piscina per intenderci) e dichiarano 30.000 euro lordi, ANDREBBERO ANCHE SBATTUTI IN GALERA : … ma NON E’ CERTO “L’EVASIONE FISCALE” LA RAGIONE DELLO SFASCIO DELLA FINANZA PUBBLICA IN ITALIA !!! Possibile che Monti, e soprattutto gente come Passera …. non lo sapppiano e si siano così tristemente appiiattiti sulle posizioni della nostra sinistra postsovietica ?
Ultimo apunto per “il grido di allarme” e la levata di scudi in difesa di equitalia: certo che equitalia fa il suo lavoro … ma possibile chenessuno si sia accorto che quello CHE AMMAZZA LA GENMTE, NON SONO LE TASSE DA PAGARE, MA L’EDNTITA’ DELLE PENALI CHE EQUITALIA MEDESIMA PRETENDE … dalla povera gente ritardataria,con il criminale assenso dell’Agenzia delle entrate !!
Perch – per esempi – fra equitalia e l’agenziadselle entrate, non viene istituito uno sportello al quale fare capo in caso di difficoltà nel pagaamento delle cartelle esattoriali (tasse e contributi pensionistici) ? Non sono TUTTI LADCRI E DILQUENTI coloro che, specie di q
garenna : disgraziato !! Che cosa è stato detto sul cavaliere “che si è rivelato vero” relativamente a ciò che si sta dibattendo su questo blog ?
Perchè – anche tu – non ti vai a zappare qualche buon acro di terra incolta … invece di venire a scrivere le solite provocatorie idiozie demenziali su questo blog di gente perbene ?
Grillo dice cose giustissime come il tagliare i soldi della politica mangiasoldi, per evitare magna magna del tipo Rutelliano-Lusiano o come quello della Lega falsa moralista Nord e come tanti altri casi. ELIMINIAMO I DANARI A QUESTI MAIALI CHE SI SONO INGRASSATI CON IL SUDORE DEGLI ITALIANI, poi Grillo parla di Innovazione tecnologica, di energia pulita, di cose SANE di un Paese che dovrebbe essere sano ma che invece è malato, in agonia, in stato di morte apparente. RIALZIAMOCI, INDOSSIAMO GLI STIVALONI A PUNTA E PRENDIAMOLI A CALCI NEL CULO.
FINALMENTE L’ANGELA TEDESCA HA PRESO IL SUO AVERE Dr.PORRO.
LA REGOLA GENERALE CHE I PRIMI DI IERI,DIVENTERANNO GLI ULTIMI.
E’ giusto cosi’.
COSI’ ANCHE I NS.PARTITONI CHE HANNO DISTRUTTO IL TESSUTO ITALIANO,E HANNO PORTATO IN METASTASI QUESTO NS. PAESE,SARANNO PER LA REGOLA GENERALE,SCALZATI MERITATAMENTE.
DOPO TANTI ANNI QUESTI POLITICI,QUASI TUTTI IN BUONA PARTE DI MESTIERE,AVRANNO MODO DI CONFRONTARSI CON IL PARTITO DEL GRILLINI.
PARMA SARA’ IL LORO BATTESIMO UFFICIALE,IN POLITICA. ALTRO CHE DEMAGOGIA FARANNO QUESTI,COME PIACEVOLMENTE DICEVONO TUTTI GLI ESPONENTI DEI PARTITI VERI,.
ALTRO CHE NON SENTIRE IL BOOM, COME SPREZZATAMENTE,DALL’ALTO SCRANNO A DETTO QUEL TALE,CHE NON ALTRO SERVE A FAR SPENDERE UN CASINO DI SOLDI AGLI ITALIANI,E A PASSARE DA UN PODIO ALL’ALTRO, PER LEGGERE LA SOLITA LITANIA PIETOSA.
IL BOOM,C’E’ GIA’ STATO,E AL DIFUORI DI LUI,TUTTI LO HANNO SENTITO.
IL PD, SE SARA’ FURBO,COME FURBESCAMENTE CI HA PRESO IN GIRO TUTTI IN QUESTI ANNI,SARA’ BENE CHE CERCHI DI PRENDERSELO SOTTO BRACCIO, ALTRO CHE FLERTARE CON IL BOSSI ,O MARONI CHE SIA.
L’aria nuova e’ arrivata, e sarà bene respirare a pieni polmoni, per scacciare quel brutto male, che hanno tutti i Politici nei POLMONI.
G.BO.
Caro Cuoco,
mi sono andato a leggere il programma di Grillo.Per attuarlo ci vorrebbe Robin Hood o il 90% delle preferenze alle prossime politiche.Certo sentirsi promettere che ridurrà le remunerazioni degli amministratori locali a 2500 euro al mese, dopo i 16.000 di quel ragazzo di 24 anni che si chiama Renzo Bossi, intriga moltissimo,ancor più della promessa di levare l’ICI PER SEMPRE, ma rimane difficile ipotizzare che Grillo riuscirà ad ottenere una maggioranza bulgara e quindi è più facile immaginare che la politica si impantanerà ancor di più di oggi.Le amministrative non vanno confuse con le politiche per il semplice motivo che nelle politiche non c’è il ballottaggio e quindi per imporsi sulla scena non basta certo un blog per pochi informati o (informatici), ci vuole il balconcino che entra nelle case tutte le sere sotto forma di piccolo schermo( e già non basta più !).Tutte le Domeniche torno a Roma da Sabaudia. Vedo scorrere i poderi che Mussolini assegnò ai veneti, ordinati, organizzati…, lui non si arricchì…, voi vedè che l’ultimo politico che si è interessato all’Italia è stato proprio lui?Bah….
Biagio Morabito, sì, tecnicamente può essere vantaggioso, in linea di princìpio però le dico molto onestamente che non condivido. Si tratta di un’azione difensiva, non di attacco, si tratta di avere un atteggiamento di sottomissione nei confronti dello stato, partecipare con le stesse regole del gioco che lo stato mette a nostra disposizione e quindi implicitamente condividere questo sistema.
Le confesserò che probabilmente per me è più facile parlare in questi termini dal momento che ho chiuso la mia piccola azienda 3 anni or sono. Ma proprio per questo mi chiedo e Le chiedo, dobbiamo arrivare tutti al punto in cui sono arrivato io? Non si può cercare di salvare il salvabile sottraendolo alla voracità inesorabile del mostro?
Le dirò anche che, sono convinto del fatto che ormai siamo arrivati al “punto di non ritorno”. Non ci sarà nessun governo in grado di evitare la catastrofe, e inevitabilmente assisteremo ad una rivolta su larga scala. Per questo motivo non baderei più di tanto alla legalità ma mi concentrerei sul mettere un po di fieno in cascina. Non temo un arresto dell’economia reale, non si è fermata in tempo di guerra e non si fermerà neanche questa volta, a patto di non continuare a mantenere questo stato.
Le faccio un sincero augurio per la Sua attività e La saluto cordialmente.
Rispondo a Freeskipper,
ma speranza guardando la Francia non ne possiamo avere, se prima avevano un Sarkosy simil Berlusconi, due guasconi al potere, tante chiacchiere e niente fatti, nella migliore delle ipotesi!!!! Ma Monsieur Hollande vuol mettere nel suo governo 8, dico otto, ministri indagati e pure lui come il nostro “beneamato” Monti stanno nella “congrega Bildemberg”!!!!
Qui da noi ancora non hanno “capito nulla” di quello che ha in testa e nel cuore la gente!!!!
Monti, Cancellieri e Severino dicono che Equitalia è lo Stato e va protetta perchè tutti devono pagare le tasse!!! Ma non è questo il punto!
Le Tasse,vanno pagate è ovvio, ma non che ci elevino le tasse a livelli insopportabili alla sopravvivenza, per farci pagare i privilegi della casta! Le tasse vanno pagate e restituite ai cittadini sotto forma di servizi, assistenza, scuole, strade, ricerca etc etc, e non per sprechi e privilegi! La nostra indignazione ed esasperazione ci porta verso sponde estreme,io mi sono sempre considerata mite e pacata, ora ho dentro una rabbia e in senso d’impotenza che ,non so dove può sfociare andando avanti così!!
Perciò la parola “revolution” non la sento estranea e lontana e sì che non sono nelle condizioni delle povere persone che hanno preferito suicidarsi che contimuare a vivere una vita che hanno giudicato invivibile!!! Ma che stato è uno stato che applica interessi da strozzinaggio e se uno riceve una cartella di Equitalia (pensate al nome!!!! cosa c’è di equo in questa società che per delle multe non pagate ti mette un’ipoteca sulla casa!!!!! che poi va all’asta per due lire a qualche loro amico (vedi le case messe all’asta a Genova portate via a dei pensionati ignari, qualche anno fa!!!!). Come si può avere fiducia in uno stato così, con un presidente della Repubblica che ci fa i predicozzi
su “chi non paga le tasse non è degno di essere italiano”, ma le tasse frutto del nostro lavoro SERVONO A PAGARE LO SFARZO DEL QUIRINALE che costa 4 volte la Casa Bianca o forse di più, e alla faccia della trasparenza si ostina a non rendere pubblico il bilanci??????
La parola indignados descrive tutto così bene,ma per favore non ci faccia l’esempio della Francia che conosco assai bene e frequento spessissimo, per darci speranza, perchè anche Hollande è una finta speranza per ingannnare il popolino e farlo andare avanti ancora un po’ a credere alle favole, che oramai dovremmo ben sapere, Berlusconi docet, no esistono! Auguri popolo italiani ne abbiamo veramente bisogno!!!!!
PS. Agli evasori totali o a chi imbroglia consapevolmente lo Stato , che dovremmo essere noi, dovrebbero sequestrare tutto e levarli i diritti civili! Lo stesso ai politici che “ci” derubano! A proposito, i soldi che ha rubato Lusi
( rimborso elettorale che noi italiani avevamo votato per abolire!!!!) che fine hanno fatto? Lui naturalmente è ancora in Parlamento!!!! Che schifo!!!!
Gentile fabri, andare offshore potrebbe rivelarsi una strategia più sottile di quanto non si creda.
Posto che andare in clandestinità significherebbe porsi potenzialmente nelle grinfie di Equitalia, potendosi quindi fare solo se non si possiede nulla che da questa potrebbe essere un domani addentato, il punto di forza di quella strategia consiste nel fare come le grosse Società:
La metà delle Società quotate in borsa ed un quarto delle Banche italiane lo fanno già.
Questo significa che per lo Stato sarebbe realmente difficile porre dei limiti senza pestare i calli agli stessi interessi a cui in parte risponde.
Distinti Saluti,
Daniele il 13 maggio 2012 alle 00:41:
Io credo di poter essere un suo padre e posso dirle che ho vissuto molto meglio di come certamente vivrà mia figlia, io ho potuto scegliere quale lavoro fare perchè me ne furono offerti diversi prima dei ventanni, e tutti a tempo indeterminato, mia figlia ha potuto studiare, cosa che ai miei tempi era impossibile ai figli di operai, rileggere Don Milani sarebbe utile, ma tuttora mangia perchè io sono ancora vivo, visto che un cacchio di lavoro vero non esite più, altro che tornare ai tempi dei padri, magari, si starebbe tutti molto meglio, se poi intende i padri dei padri è diverso, ma allora avevano una prospettiva di miglioramento, ora è il contrario.
Grillo ama la rete, ma ignora la tv,o, forse la teme.Io credo che non ami il contraddittorio,il confronto dove dovrebbe spiegare come intende realizzare i suoi progetti a persone competenti. E’troppo facile parlare alla” pancia “della gente argomentando, con volgarità e violenza verbale, contro il malaffare politico!Si presti al confronto e non lo proibisca ai suoi.O ha paura?Se crede veramente in quello che dice vincerà anche in tv.
Dr. PORRO, se vuol RIDERE, provi a valutare i rapporti di costo prospettati,che il contribuente dovtrà pagare per la sanità, in sostituzione del classico Ticket sanitario.
Altro esame pietoso di questi Tecnici.
Spesso mi domando, ma come può aver fatto il tanto valorizzato Prof.MONTI, a raccogliere vicino al Suo tavolo di lavoro questa gente. E fra l’altro, di questi prescelti, in questi mesi,di discorsi demenziali, comprese le ( lacrime) , ne abbiamo già sentiti e (viste) a iosa!
ENUNCIAZIONE DEL MINISTRO:
Il costo annuale che si dovrà sostenere per la sanità,fra quasi il nulla percepito,nel’arco dell’anno, da un povero sfigato lavoratore, e da un personaggio che guadagna 100 mila Euro l’anno, è stato calcolato con un rapporto di 1/10. Quindi vale a dire, 30 EURO per lo sfigato, CONTRO i 300 Euro annuali per un ricco!
Ma le pare possibile Dr. PORRO, che il MONTI, si sia preso la responsabilità di non fare avvallare,l’operato di questi cretini, per dire poco,poco!
Provi a far riflettere questi personaggi, fuori dalla realtà di vita normale,SCRIVENDO QUALCHE RIGA SUL SUO GIORNALE. Qualcosa sui giornali,leggeranno bene se sanno leggere,questi Prof.INAMIDATI!
Parlano di EQUITA’,IN MODO INTERCALATO, IN OGNI PROPRIO DISCORSO, COME SI USANO LE VIRGOLE,ma QUESTI, hanno mai letto sul dizionario, cosa vuol dire EQUITA’ nella nostra lingua Italiana?
G.BO.
Speravo, almeno per una volta di leggere un commento a proposito del Mov. 5 Stelle di natura programmatica ed anche il Porro invece, mi parla di tutto meno di quello che mi interessa.
Come nasce, come si sviluppa, chi aderisce, l’età media etc etc. Puro Gossip e nulla altro. Vorrei un giorno leggere un giornalista vero, che spieghi le proposte del Movimento 5 stelle( non i grillini, altrimenti dovrebbe parlare dei berluschini bersanini per coerenza).
Poi analizzare i contenuti e la fattibilità delle proposte, infine chiedersi se sia il caso ancora di difendere una classe che ripiega solo su se stessa e sulla sua conservazione. Spiegare chi fa politica e chi antipolitica chi è demagogo e chi no. A proposito produrre all’infinito, sfruttare il pianeta fino all’ultima risorsa per poi bruciare in eterno i rifiuti è politica? O è questa la vera Denagogia. Ecco porro, sposti qui le sue attenzioni, sui contenuti, grazie.
Il Terzo Polo s’è dissolto; evaporato, disintegrato, diventato polvere. Ma polvere radioattiva. Nella “liquidazione” complessiva Casini ha già liquidato Fini, ed ora (sentite questa) vorrebbe riunirsi con il Pdl “ma senza Berlusconi”. La “radioattività” produce evidenti effetti pruriginosi; infatti Berlusconi insiste (ma se ti sta scuoiando da anni, Silvio, ne hai attributi si o no?) e vuole riunire i moderati (ma cos’è una bestemmia moderati?) iniziando da Casini. Però (“statistiche” alla mano) ogni volta che SB pronuncia il nome di Casini si avverte come un’evaporazione del 3 per cento dell’alleanza. Se poi per l’effetto “trascinamento” della nube radioattive assieme a Casini viene coinvolto anche Buttiglione l’evaporazione si aggrava e al prurito si manifestano anche vesciche e ustioni alla pelle. Ma chi è il suggeritore tanto acuto di SB che vuole fare nuove alleanze con gli scuoiatori di sempre? Perchè non lanciare iniziative liberali (da liberare, da liberare Italia e italiani) e catturare il voto di opinione delle persone libere sugli annosi temi sviati dalle soluzione proprio da coloro che SB vorrebbe riprendersi? Avete sentito il procuratore Grasso? “Ci vorrebbe un premio al governo Berlusconi per la lotta alla Mafia, e un cazzotto a Ingroia”(cazzotto è mio). Vi rendete conto che la sinistra con il pretesto della legge anticorruzione rivorrebbe riprolungare i termini delle prescrizioni, bocciare la riforma del diritto societario chiamata ingannevolmente e in modo politicamente disonesto abrogazione del falso in bilancio? Dunque lo scontro frontale è più che mai aperto sul concetto stesso di sistema e di società: di informazione e di giustizia; di economia e di libertà. Grasso s’è espresso sul ruolo del piemme. Ce lo è venuto a ricordare a noi tutti liberali e un po laburisti, e ai dormienti del Pdl che stanno ancora pensando a Casini di come costruire il futuro! Di come costruire uno Stato moderno con più cittadino. Pensa un po’ a dover dire; ascoltate le parole di Grasso, non quelle sempre riservate di Letta. E mi fermo qui.
mn
^^^
Una sui blitz delle batterie del fisco; dai controlli sugli agriturismi del nuorese sono risultati su tre di essi, due chiusi(perchè manca il lavoro, mancano i clienti, manca il turismo e la Sardegna si sta riducendo ogni giorno di più in miseria). Domenica scorsa con un referendum abbiamo tagliato quattro province e mandato un avviso di sfrato alle altre quattro storiche. Abbiamo ridotto da ottanta a cinquanta il numero dei consiglieri regionali e ridotto(abrogata la legge, si corre il rischio che i consiglieri non vengano neppure pagati)le loro indennità. Il Popolo sardo sta prendendo coscienza che lo Stato Italiano se ne sta fottendo dell’Isola ed ancora oggi siamo alle prese della discontinuità territoriale. I turisti che resistono e che vengono da noi sono dei Veri Patrioti (Dio vi benedica). Ma ecco cosa voglio dire; che sono state depositate in Tribunale per la validità delle firme raccolte per un referendum sull’Indipendenza della Sardegna. Forse voi da queste due parole scritte in tutta fretta, riuscite a capire lo stato d’animo di un Sardo che si commuove davanti al Tricolore, ma che la parola Indipendentzia inizia a creare forti e incontenibili turbamenti.
mario nanni
Egregio Dr. PORRO,sarei curioso di sapere il Suo parere, sul problema,EURO NO, LIRA SI’.
Il mio pensiero da sprovveduto di finanza, mi dice che se ritornassimo alla Liretta,le nostre esportazioni metterebbero in serie difficolta tanti altri Paesi.Certo che poi le materie prime acquistate in dollari,per noi sarebbe come ritornare al passato,ma considerato che il ns.debito con l’estero è circa il 60% del totale,questo lo potremmo trattare, come un qualsiasi curatore fallimentare tratta con i Fornitori, in caso di fallimento di qualsiasi Azienda. I ns. Politici ci hanno fatto fallire,quindi penso, che la situazione sia analoga, se non sbaglio? Pertanto il rimanente 40% del ns. debito, se è tutto Italiano, penso che questi soldini non siano stati prestati dalla povera gente di noi Lavoratori,quindi se sarà vero che il credito è dei ricchi, quando si investe in azioni, o di altro tipo, o penso anche in tutti le varie possibilità, esiste il rischio, e forse anche tenere i soldi sotto il letto, può esserlo, o NO?
La germania, penso che smetterà di ridere nei nostri confronti, se si verificasse questo,e tanti altri.L’Inghilterra vive forse meglio di prima, con l’Europa attanagliata dalla fregatura Euro, e credo anche che ringrazierà sempre la Presidenza, di quel certo Bolognese,STATISTA DEL C…., che si chiama PRODI (mi meraviglia che si azzarda a girare a piedi senza scorta armata), sotto i portici di Bologna,ma credo anche che con l’aria che tira,lo vedremo meno a passeggio con il sigaro in bocca, che fa tanto snob !
Detto questo,il ritorno alla Lira, sarebbe veramente così disastroso?
G.BO.
Secondo me la potenzialità della rete l’avevano capita anche i dirigenti del PD quando Grillo tentò di candidarsi (infatti non lo ammisero per paura di perdere). A me Grillo non piace ma perché quando denuncia un problema o uno spreco nessuno se lo fila?
Grillo sta cavalcando la crisi e in certi punti ha ragione. Io ho tanto l’impressione che da questa crisi usciremo tutti (o quasi) piú poveri. La spirale di consumo nella quale siamo entrati non è piú sostenibile e non è un problema solo di spesa pubblica. Noi consumiamo troppo e non riusciremo nemmeno con mille Monti a mantenere questo livello di vita. Qualcuno dovrebbe avere coraggio e cominciare a parlarne. Premetto che rispetto il dolore dei famigliari di chi si è tolto la vita in questi giorni. Detto questo, suicidarsi perché il proprio tenore di vita calerà, è una pazzia. La paura di non potere piú consumare forsennatamente circondati da persone che consumano genera questi drammi. Non equitalia. Non voglio fare una filippica sul consumismo (che tanto ci ha dato fino ad ora) ma giovani e meno(ho 34 anni) dovrebbero cominciare a pensarci. Dopo tutto, si tratta solo di vivere come hanno vissuto i nostri padri. Saluti
@agnes il 11 maggio 2012 alle 14:19:
La poliica fa bene il suo gioco e la parte di essere contro Grillo e’ giustificata dal fatto che finito il momento di stallo tutti i grillini torneranno prontamente a mendicare dal politico VERO di turno.
)
Questi grillini dicono le stesse assurde cose che dicono i figli del comunismo.
Parlano di salario sociale (e chi non li voterebbe!!) anzi addirittura si presentano come megaecologici perche’ hanno la preoccupazione dell’inquinamento che si scatenerebbe se la disoccupazione andasse allo zero percento e tutti facessero otto ore… non avete idea dei consumiii!!!
La rete e’ il miglio modo per farsi le pippe, cosi’ come con le chat, peccato che la realta’ di solito e’ sempre piu’ dura…
Oltremodo anche Grillo e’ consapevole di essere connivente al sistema raccogliendo le vittime di woodcock della Lega, per poi sdoganarli al miglior offerente dopo avergli fatto il lavaggio del cervello via internet.
La rete del Grillo, le TV del Cav e la miseria della gente… pardon, degli allocchi on line.
su INDYMEDIA si esulta all’attentato, per strada si sente vociare sul ritorno alla violenza e non pare che la cosa dispiaccia e questo non fa che alimentare la proliferazione dei gruppi ribelli che senza andare oltre si nasconderanno dietro il simbolo a 5 stelle ( brigate rosse ). in tutti i modi possibili si trasferisce odio che poi genera violenza. si parla degli anni di piombo e lo si fa con scarsa conoscenza. in quel periodo esistevano gli ideali per i quali si combatteva, oggi di ideali non se ne vedono neanche a volerli cercare con il cannocchiale…berlusconi e le sue escort…grillo ed i grillini…monti e le tasse…equitalia e le sanguisughe…attaccati ad argomenti futili che hanno il semprepresente compito di distrarci dalle difficoltà vere…per decenni ci siamo fatti governare alla carlona e ci siamo tutti e dico tutti, nessuno escluso, abituati a spendere e spandere come più si poteva…oggi come ieri, basta cambiare la cravatta e ci si sente in diritto di parlare una lingua diversa…io non so chi sia, da dove viene e cosa ha fatto nella sua vita professionale, ma mi piacerebbe sapere cosa facesse quando i precedenti GOVERNI mettevano in ginocchio l’economia nazionale, rubando, spendendo, agevolando gli intrallazzi ecc.ecc.( parlo di monti )…ho solo un piccolo rimpianto…da giovane avevo ideali e sogni…oggi la consapevolezza che più in basso di così non si può cadere…abbiamo perso anche il buon leggere arrecando danni alla NOSTRA CULTURA…il 16 maggio dovrei pagare l’INPS ma non ho i soldi…aspetterò la prima lettera e se nel frattempo li avrò recuperati, pagherò con una piccola penale, altrimenti aspetterò EQUITALIA che ( grazie ) mi dilazionerà l’importo e con la logica della vita, non posso pagare 100 ma 200 SI!!!…è così che si fa!!! chiuderò l’attività e a 70 anni vedrò cosa fare da grande…chi non è dentro non può sapere la verità…sapeste quanti stanno come me, quanti non sanno cosa e come fare domani…e se non si è forti d’animo…si crolla psicologicamente e si arriva all’estremo gesto…riflettete VOI BUROCRATI, RIFLETTETE PRIMA DI PRONUNCIARVI…GRILLO SI, GRILLO NO…GRILLO E’ L’ENNESIMO GRIDO DELLA DISPERAZIONE E NOI NON SAPPIAMO CHI LO APPOGGIA E CHI LO SEGUE…intanto continuiamo a precipitare…vedremo se ne avremo il tempo…buona fortuna
A filippo
Un mio collega che ha sposato una svizzera, diceva che in Svizzera vige una simildittatura , nei condomini è anche vietato fare la doccia oltre un certo orario, lui quando andava a trovare la fidanzata doveva uscire col foglio firmato dai suoi genitori, altrimenti era passibile di arresto per rapimento, un mio amico veniva cacciato dai parcheggi perchè italiano, ed altre cose di questo genere, inoltre diceva giustamente che gli svizzeri fanno i grandi con i soldi degli altri, nelle loro banche cè di tutto, anche i soldi dei nazisti sono ancora lì, come quelli delle varie mafie nostrane ed estere, prendiamo ad esempio altri ma non li gnomi di Zurigo, che sicuramente hanno buone mani in pasta in questa crisi internazionale, insieme ai finanzieri angloamericani. Tutti vampiri.
Egregi, vi siete elevati al di sopra del popolo… avete fatto bene, il popolo era ignorante (lo è ancora per certe fasce di età e di ceto sociale) relativamente alla politica… la novità che vi sfugge io credo sia la seguente… non è Grillo o Internet quella PESTE che vi divorerà.. ma la cultura e la consapevolezza della gente comune… è finito il tempo della repressione clericale…(vietato pensare fuori dal coro o si era demoni) finito l’era del messaggio_verità della televisione… non è che adesso ci sia INTERNET la VERITA’ ASSOLUTA no! la gente… sempre più povera fa i conti… si chiede come mai… fa i confronti.. e fra i bilanci di casa e quelli del governo le cose non tornano… ma mica c’è INTERNET che che ci plagia il cervello come avevate fatto voi… siamo noi popolo che iniziamo a vedere con i nostri occhi e a ragionare con la nostra testa… di questo dovete aver timore.. perchè le bugie gli opportunismi i teatrini fasulli con manovre sottobanco non ci incantano più.. voi davvero pensate che Grillo rappresenti l’antipolitica? non avete capito signori… il contrario… Grillo insegna ai giovani che possiamo essere la politica… e quindi a pensare con la propria testa… pensare con la propria testa è una cosa che trasforma tutto ciò sarà il nostro futuro… continuate a crogiolarvi e a sfottervi e a illuminarvi come i bambini dell’asilo… internet e la buona politica… vanno avanti….
a mandillu
Uno che si presenta con la spocchia snobistica che dice lei dovrebbe sapere che la “massa”, termine un tempo comunista, che è iscritta alla Cgil ben difficilmente avrà votato Silvio, magari lo ha votato lei e i suoi simili, chi si dà troppe arie per la “cultura” che ha vuol dire che in realtà ne ha poca, almeno di quella vera che non si impara solo a scuola, visto che ha avuto la fortuna, grazie sicuramente alla sua origine sociale, di poter studiare a volontà invece di dover andare a lavorare, potrebbe anche fare meno il borioso, mia figlia ha potuto studiare grazie ai miei sacrifici ma certo non si comporta come fà lei, e sa benissimo su molte cose ne sò più io che ho studiato poco, di lei e dei suoi amici laureati.
Per quanto riguarda il comico vada a cercare chi ci stà dietro e così ride di meno.
E lasci stare il Che, ammazzato dai noti difensori della libertà americani nonchè amici di Pinochet, anche il Robespierre mi pare che fece una fine simile a Guevara, forse bisognerebbe assaltare il palazzo d’inverno.
il parallelismo che espone lei egregio sig. porro tra berlusconi e il berlusconismo di ieri e i grillini di oggi non regge sono due mondi completamente diversi internet oggi ha permesso una informazione e una discussione su argomenti che ieri erano solo nelle mani di quelli che avevano il potere è nulla trapelava avendo anche l’informazione mi riferisco a giornali e televisione dalla loro parte sia di destra che di sinistra.Ora basta è caduto il muro di berlino godetevi gli ultimi momenti di celebrità finti politici e parassiti dello stato e finti giornalisti assertori e schiavi del potere politico.non c’è l’ho con lei mister porro o con qualche politico onesto che sicuramente c’è ma che oramai talmente il sistema è malato e corrotto che sembrate tutti uguali. Io sono uno dei tanti che è stato deluso dalla politica sopratutto di centrodestra che personalmente ho votato per tantissimi anni speravo nel miracolo Italiano che purtroppo non è avvenuto è speravo ad una informazione più libera è incisiva sicuramente non avremmo perso tutto questo tempo per cambiare la direzione al paese più bello del mondo .grazie per lo spazio che ci dà sig. porro per esprimere i nostri commenti già questo è un passo avanti verso un informazione più libera.
@mandillu
Livello di cultura mediobasso? Vero. Ma è stato creato dalle televisioni, o piuttosto dalla sinistra italiana che ha portato avanti le assurde idee del ’68, eliminando il merito dalla scuola e rendendola un serbatoio di voti facili? Secondo me la storia delle televisioni è una comoda scusa.
chiedo venia se sono parzialmente fuori tema ma mentre tutti strepitano pontificano e si incazzano come iene … TUTTO quello che è importante …. continua a procedere regolarmente e senza scossono come prima !
La gente non ce la fa piu’ con tasse burtocrazia e balzelli criminaldemenziali ? Chi se ne frega ! Tutto procede regolarmente come prima: NESSUNO AL GOVERNO PARLA ALMENO DI RIPROGGETTARE L’INTERA ARCHITETTURA FISCALE …. MAGARI UTILIZZANDO UNO DEI TANTI MODELLI VIRTUOSI EUROPEI !!
Equitalia è sotto assedio perchè (giustamente) la gente non ce la fa più a sopportare le delinquenziali vessazioni della citata equitalia (specie per ciò che attiene le delinquenziali maggiorazioni in caso diu ritardo) ? E il Governo che fa ? NIENTE DI NIENTE !! TUTTO PROCEDE TRANQUILLAMENTE COME SEMPRE anche se presto ci scapperà il morto: non cambia nemmeno una virgola del menzionato sistema delinquenziale di maggiorazioni !!
Il sud si fagocita buona parte delle risorse pubbliche italiane ? Questo lo sanno anche i bambini dell’asilo (nido) ! E il governo che fa ? Pensa bene di destinare al SUD altri miliadi che (come tutti gli altri) finiranno nelle tasche di mafiosi, camorristi, delinquenti, imboscati, lavativi, amminmistratiori corrotti, nepotisti, incapaci (e ladri), i quali tutti insieme appassionatamente (come sempre) troveranno la solita pulcinellesca maniera di arraffare quei soldi utilizzano la nota fantasia malandrina meridionale … e questo semplicemente perchè il governo non sa che PRIMA DI SPENDERE SOLDI AL SUD BISOGNA COMMISSARIARE LAGGIU’ TUTTI GLI ENTI LOCALI TERRITORIALI O MENO, POI INVIARE COLA’ L’ESERCITO PER SMANTELLARE LA DELINQUENZA ORGANIZZATA ED INFINE INSEGNARE A QUELLA GENTE CHE PER CAMPARE .. BISOGNA LAVORARE E – QUALCHE VOLTA – PERSINO FATICARE !!!!
Insomma: DOVE SONO QUELLE RIFORME INDISPENSABILI PER FARE LE QUALI E’ SORTO QUESTO ATIPICO GOVERNO ?
E qualcuno ragionevolmente pensa che i grillini abbiano le capacità per capire che i VERI mali dell’Italia … sono proprio questi ?
A mio modesto avviso – Grillo e soci hanno il solo merito (ma non sono gli unici) di aver capito e di dire con chiarezza CHE QUESTA CLASSE POLITICA E’ DA ELIMINARE IN TOTO e su questo sono pienamentre daccordo con loro … ma purtroppo non basta proprio !
caro porro. un conto è far parte di una massoneria (quella in cui vi trovate lei ferrara berlusco minzolini etc…), un altro vendere la rpopria perosnalità al padrone… mi spiace sempre leggere articoli come il suo che poco di intelligente e costruttivo dicono, in continuo ammiccamento coi lettori alla ricerca di un consenso a qualsiasi costo che a lei porta solo un rendiconto economico… ma se per lei questi sono i valori su cui puntare, continui così, che se la cava bene…
hai ragione caro Sig. PORRO, tutto quello che si è detto su berlusconi, alla fine si è rivelato VERO …… su GRILLO … vedremo ….. sicuramente gli ideali sono diversi … non ha nulla da difendere al contrario del TUO cavaliere
(titolo tra l’altro che dovrebbero togliergli: offende i veri CAVALIERI D’ITALIA)
buona ITALIA a tutti
E’ ORA DI FINIRLA, LO DICA,LO SCRIVA, ANCHE LEI Dr.PORRO, A LETTERE CUBITALI SUL SUO GIORNALE.
MONTI DEVE ANDARE IN GERMANIA DALLA MERKEL, E DIRLE CHE LA GERMANIA CI AVEVA GIA DISTRUTTO CON IL SOSTEGNO DEMENZIALE DEI NS. DUE CRETINI (RE e MUSSOLINI NEL 1939), ORA BASTA. ORA SIAMO CRESCIUTI UN POCHINO SOLO,NON TANTO ANCORA,MA DESIDERIAMO MIGLIORARCI VERAMENTE, PER ESSERE POI PROMOSSI A PIENI VOTI. IL MONTI,DEVE DIRE AD ALTA VOCE, E CON LE MANI IN TASCA,BASTA STRONZATE CARA FURER. VAI DOVE VUOI DA SOLA! DOPO QUESTO SCANDITO BENE BENE, IL MONTI TORNI IN ITALIA E PREPARI IN FRETTA LE VALIGIE.SE FACESSE QUESTO,GLI ITALIANI POTREBBERO DIMENTICARE TUTTE LE PORCATE FATTE SINO AD ORA,E PERDONEREBBERO. LUI SI DIFENDE SEMPRE DIETRO IL BARATRO,COME DICE SEMPRE CASINI & C. (AL LUPO AL LUPO,E’ FAVOLA PER I PICCINI). GLI ITALIANI SONO GIA’ GRANDI.PER LE MAMME SIAMO SEMPRE PICCINI!QUESTI ABBIAMO CAPITO DA TEMPO(ALZAIMER),E’ GIA’AL LAVORO PER QUESTI.
UN CONSIGLIO:IL MONTI,SE VUOL FARE ANCORA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, VADA IN BURUNDI,O IN TANZANIA,DOVE FORSE HANNO BISOGNO DI UN RAGIONIERE.IO PENSO PERO’,CHE LUI ABBIA GIA’ CAPITO, CHE NON NE HA LE CAPACITA’! NOI ABBIAMO BISOGNO DI PERSONA CAPACE,E SBRIGATIVA. QUESTO INCARICO, PER LUI, E LO HA GIA’ DIMOSTRATO NON E’ IL SUO MESTIERE PER RIPULIRE IL MARCIO CHE ESISTE NEL PALAZZO,(QUINDI E’ GIUSTO VEDERLO DIETRO UNA SCRIVANIA DI ISTITUTO,BONA!), LUI SI MUOVE CON LA PELLE DI DAINO,ED E’TROPPO REFERENZIALE CON TUTTI. LO SI VEDE TRASPARIRE IN OGNI SUO DISCORSETTO,QUESTO SUO ELEGANTE TIMIDO MODO DI DIRE E NON DIRE,QUELLO CHE VERAMENTE PENSA. NOI ITALIANI,SIAMO ANCHE IN MOLTI POVERI, MA NON COGLIONI, QUESTA E’ ALTRA COSA. IL MONTI LO SI PUO’ PARAGONARE,COME LO SCOLARO NON MOLTO PREPARATO,PENSA GIA’ NEL CONTEMPO DI RISPONDERE, ALLA DOMANDA POSTA DAL PROF.E PENSA E TEME DI SUBIRE UN’ALTRA DOMANDA ANCORA,PRIMA DI ESSERE RIMANDATO AL SUO BANCO.SICURAMENTE QUANDO SI ALZA DALLO SCRANNO SUL PALCO,GLI SUDANO LE MANI! CI SCOMMETTEREI. LUI ADOPERA PER SISTEMARE IL NS. DISASTRO ITALIA,DEL VELENO,ANZICHE’ DELL’ANTIBIOTICO.
E PER RIPULIRE LE SPESE TRUFFALDINE DEI POLITICI,NON CI VUOLE LA PELLE DI DAINO,MA CI VUOLE LA SCOPA DI SAGGINA. E’ TALMENTE REFERENZIALE E SOTTOMESSO AL VECCHIO SISTEMA DI MARPIONI,CHE IL TEMPO PER PRENDERE IL LARGO, DA QUESTO MARE DI PANTANO,IN OGNI ORDINE DELLO STATO,CHE IN POCO TEMPO, FINIREMO SPIAGGIATI COME IL CONCORDIA. E LUI FARA’ LA FIGURA DEL SUO CAPITANO,E NOI LA FINE DEI POVERACCI, CHE CI HANNO LASCIATO LA PELLE!
DOPO TUTTI QUESTI MESI, NON HANNO ANCORA CAPITO,CHE SIAMO MESSI ORMAI COME LA GRECIA,E’ INUTILE DIRE CHE SIAMO DIVERSI. IL NOSTRO SISTEMA HA PIU’ BISOGNO DI CALORIE GIORNALIERE DELLA GRECIA, QUINDI,QUANDO CADREMO E CI ARRABBIEREMO VERAMENTE,LA GREGIA SEMBRERA’(E LO DIMOSTRà GIA’ DI ESSERLO, UN PESO PIUMA),MENTRE NOI SIAMO DELLA CATEGORIA DEI PESI MAX.
BASTA FARE UN PICCOLO CONTICINO PROF.RI,FATELO E POI VEDRETE!
RITORNANDO ALLA GERMANIA,SE DECIDERA’ DI ESSERE IN GRADO DI FARLO, E NE DUBITO,IN QUESTO MODO CI SI SALVEREBBE IL MONTI. PURTROPPO CREDO CHE NON SARA’ COSI’. SE NON SARA’ INTUITIVO, DI AVER CAPITO,IL MINIMO SINDACALE,ALLORA AL MAX.NEL 2013 DOVRA’ FARE NON LE VALIGIE,PERCHE’NON NE AVRA’ IL TEMPO DI FARLE, MA DOVRA’ USCIRE DA QUEL PALAZZO, IN PIGIAMA !
L’ARIA E’ QUESTA.
La diffusione della disperazione, è già troppo radicata in ogni parte del Paese.
LE AZIENDE STANNO SCOMPARENDO, E MONTI E I PARTITI DEMENZIALI CHE LO SOSTENGONO, NON HANNO ANCORA CAPITO, CHE IL VITELLINO, NON E’ IN GRADO DI DARE IL LATTE ALLA MUCCA, E PER GIUNTA LA MUCCA,E DA PORTARE AL MACELLO, E ORMAI LO ABBIAMO GIA’ CAPITO TUTTI,CHE FARA’ QUESTA FINE.
I MACELLAI DELLA MUCCA POLITICHESE, SARANNO I SIGG.GRILLO,VENDOLA,DI PIETRO.
SOLO COSI’ DAL LATTE ARTIFICIALE,POTREMO PASSARE AL LATTE DI MUCCA DELLA VALTELLINA,NOSTRA, AL BURRO,E ALLA PANNA MONTATA,PER LA PRIMA COLAZIONE.
I TEDESCHI,FARANNO COLAZIONE, CON LE MERCEDES,LE BMW,E BERRANNO ANZICHE’IL LATTE LA BIRRA,PER POTERLE DIGERIRE MEGLIO, E AVRANNO PER OGNUNO DI LORO,ALMENO 10 MERCEDES, E BMW,A TESTA,PER SEMPRE.
GIANNI.BO.
penso che Grillo non ha nessun particolare merito se non dire e pensare quello che più o meno la maggiorparte della gente pensa e dice,la sua vittoria e la conseguenza dell’incapacità,se vogliamo essere educati,della politica.
Poi possimo fare tutte le analisi del caso,internet non basterebbe da solo se non ci fossero i media tradizionali che amplificano le idee di Grillo,lui dice di non andare in televisione ma di fatto ci và più la spara grossa più i media gli stanno dietro poi tutto passa come le mode
Se il movimento 5 stelle ha avuto così successo, sarà anche grazie alla rete, a internet; ma soprattutto è grazie ai partiti tradizionali che non sanno rinunciare a nulla, che ancora una volta non sono dalla parte dei cittadini ma curano solo i loro interessi. Avete chiesto sacrifici a noi comuni mortali, ma voi non siete disposti a rinunciare a nulla, anzi…..
Caro Porro,si profila un nuovo umanesimo alla ricerca di una società razionale,ben strutturata contrapposta a un’Europa irrazionalmente governata,viziata di assurdità e ingiustizie e dilacerata da discordie e corruzione degenerativa con in testa l’Italia. Grillo non si pronuncia e non accetta confronti: è per la classe sociale unica come Marx e per il partito unico come Stalin.I soviet o le assemblee popolari contano.Il partito unico fa gli interessi di tutti come il pcus ,il nazionalsocialista o il fascista.Un’unica classe e a ciascuno secondo i suoi bisogni come assicurava Marx. Pensioni da 1000 a 3000 euro,nessuna distinzione tra imprenditore e lavoratore,tra dirigente e dipendente.Uguaglianza in uno stato etico.Governanti e amministratori a turno e scelti con sorteggio come nell’Albania di trent’anni fa.Il debito si paga con moneta fresca di stampa e con la stessa moneta riparte lo sviluppo con una miriade di cantieri e rilancio industriale fino ad azzerare la disoccupazione.Ognuno tornerà all’opra,splenderà il sereno.Mussolini era un maestro molto furbo e impapocchiò Croce,Albertini;Einaudi,De Gasperi,Giolitti e altri quattro ex presidenti del consiglio,facendosi approvare i pieni poteri. Caddero nella rete,si pentirono,ma era troppo tardi.Potrei fare molti esempi di impapocchiamento di professionisti intelligenti da parte di infinocchiatori di professione.Bastava chiedere a Macduff:ma come fai a moltiplicare il denaro?. E’ una domanda di questo tipo che Grillo teme.
Biagio Morabito, non saprei dirle. Quello che temo è che utilizzando metodi applicabili all’interno della legalità, questi possano essere resi inefficaci o fuorilegge da una nuova legge. Non dimentichiamoci che ormai siamo in una dittatura.
Io uscirei subito dalla legalità incrementando l’EMBARGO fiscale totale. E’ un metodo “non violento”, efficace, dà un vantaggio immediato alla parte produttiva, indebolisce rapidamente il sistema e rafforza l’economia reale.
Un cordiale saluto.
@soldellavvenire, può, a Sua discrezione, togliere la voce “ammortamento” inserita nell’esempio. la sostanza non cambia.
Saluti.
@Soldellavvenire, La invito a rileggersi attentamente cosa ho scritto. Ho scritto che B. ha cacciato soldi suoi per farle funzionare.
Le faccio un piccolo esempio: Lei è proprietario di un camion. Usa questo camion per fare trasporti a terzi. Ogni volta che effettua un trasporto, questo Le viene pagato. Questa cifra comprenderà: gasolio, ammortamento, imposte, manutenzione del mezzo e ovviamente il Suo compenso o guadagno. Se Lei un giorno decidesse di utilizzare il camion per spostare il Suo televisore (sintonizzato su raitre)e innumerevoli vecchie copie dell’Unità, sempre Sue, dovrà sostenere comunque il costo del gasolio, ammortamento, imposte, manutenzione. Escludendo il Suo compenso, i soldi necessari a coprire quelle voci, sono Suoi? O no?
Quanto all’affermazione “ho i soldi, quindi comando”, non corrisponde esattamente al mio pensiero il quale recita: “io creo ricchezza quindi comando” , c’è una certa differenza.
Quanto al “berluscoide”: non credo proprio, vede, io sono liberista radicale, Berlusconi invece si è venduto come liberale (non liberista) e poi si è comportato da socialista, come presumo Lei sia.
Saluti
@Davide Cattaneo, In effetti è come dice lei, Grillo ha usato e molto le piazze. Ma vede credo che su questo anche la politica tradizionale abbia detto la sua. La novità di Grillo, quella più forte, al di là dei contenuti molti dei quali non condivido, è stato l’utilizzo sapiente del passa parola per la rete.
@Nanni in effetti ti riconosco davvero un’isolata caparbia nell’utilizare un mezzo così sottovalutato dai lib. Ma temo, riguardo alla dirigenza di cui parli, che ci sia un diabolico motivo anagrafico.
Sono abbastanza d’accordo con Joe Flower MA anche, come diceva Veltroni, con il Sig. Porro.
Con Joe Flower, con cui condidivido la stessa spocchia snobistica, sul fatto che alcuni di noi abbiano PIU cultura, PIU competenza, PIU onestà della maggior parte dei politici.
Io parlo quattro lingue correntemente (cinque col genovese) e la maggior parte dei nostri eurodeputati litiga con i congiuntivi. Basta questo a qualificarli. E basta con ‘ste palle del popolo che deve essere rappresentato in tutti i suoi segmenti. Voglio essere rappresentato da quelli migliori, non dai peggiori.
Si dirà: perché non ti candidi? Perché tengo famiglia, non ho ricchezze accumulate alle spalle e vivo del mio solo stipendio, ottimo e abbondante, ma solo quello ho. E non ne avrei il tempo.
Ma il Che Guevara, per favore per favore, lasciamolo dov’é.
L’ultimo rivoluzionario buono è stato Robespierre
Quanto a Grillo, zeneize come me, mi faceva molto ridere 30 anni fa e mi fa ridere anche adesso.
Lui scardina. E non sono sempre d’accordo con lui, ad esempio su TAV e nucleare.
A governare, localmente, ci penseranno persone più preparate. A livello nazionale e soprattutto internazionale ho ancora qualche dubbio.
Comunque che il Berlu fosse un ladro puttaniere e il Bossi un contapalle lo si sapeva già 20 anni fa e mi spiace Porro, qui la devo contraddire.
Bobbio aveva ragione. Berlu è andatp al potere grazie alle TV commerciali e al livello di istruzione mediobasso che c’é in Italia. Certo, qualcuno lo ha votato per interesse, e non lo biasimo, qualcuno perché magari credeva veramente nella rivoluzione liberale, e non lo biasimo, ma la massa, la massa, la stessa massa che si iscrive alla CGIL, lo ha votato perché si è bevuta la favola guardando la TV. Anch’io guardavo le tette del drive-in, ci mancherebbe. Ma non bisogna essere Bobbio per capirlo. Saluti e buon fine settimana.
Gentile fabri, totalmente d’accordo con Lei ed aggiungerei che il modo più efficiente e legale di dare un bel calcio alle parti basse di questi cialtroni azzerando nel contempo il cosiddetto “cuneo fiscale” sarebbe, per chi avendo un attività in proprio potesse farlo, quello di rendere “offshore” tutte ma proprio tutte le attività che oggi rispondono al fisco italiano per poi fatturare all’estero (Malta, Svizzera, Cipro…).
Distinti Saluti,
Egregio Dr.PORRO,cosa ne direbbe di farci leggere un Suo pensiero, su questa ATTUALE GERMANIA.
NEL 1939,abbiamo avuto il CANCRO HITLER, ORA NEL 2011/2012 il TUMORE MERKEL. Ma allora quando decideremo di farci OPERARE,da uno dei nostri BRAVI DOTTORI, per estirpare queste malattie mortali?
Già il l’infezione ci era stata in parte trasmessa dal PRODI,(VEDI EURO INFETTO). NON ASPETTEREMO CHE CI OPERI DEFINITIVAMENTE,CON IL BISTURI SPUNTATO,IL Prof.MONTI,con la Sua compagine di Infermieri,anche se pur tutti diplomati.
Inltre i TRE PORTANTINI barellieri,del SINDACATO,hanno la barella con le ruote sgonfie,e mi sembrano anche addormentati,, per il grande lavoro svolto di pensamento e di riflessione notturno. Pertanto la mia paura,deriva dal fatto, che non infileranno per caso la barella non nell’ASCENSORE,ma bensì giù dalle SCALE!
G.BO.
NON VEDO PERCHE’LA POLITICA SPORCA PARLI TANTO MALE DEI GRILLINI SONO PERSONE CHE VOGLIONO PROVARE A CAMBIARE LE COSE IN ITALIA PERCHE’ GLI ITALIANI SONO DISPERATI…..NON VEDO COME POSSA TROVARE GIUSTIFICAZIONE UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E DEL CONSIGLIO A VOLER MANTENERE QUESTO STATO FALLITO……NON INCANTATE PIU’NESSUNO…….VEROGNATEVI E SPARITE…..ANDATE ALLA DALLA MERKEL E RESTATECI
Pur essendo nato “ieri” ma per questo nella possibilità seppur in modo latente l’aver conosciuto in gioventu il personaggio in questione che posso affermare aveva e come oggi conferma una mente fervida e mai paga (del ribelle
che inconsciamente è portato al nikilismo) concordando con quanto Lei espone mi associo alla realtà miserevole dei Politici tutti che ad oggi
sono solo stati capaci di sfruttare la negligenza
dettata dall’egoismo insita nei Cittadini che incominciano ad uscire dalla loro miseria interiore “forse” rendendosi conto che il momento é pericoloso. Seguendo il Suo “iter” purtroppo con
rammarico le devo ricordare che l’unica fonte di sostentamento certa é la Terra e solo su essa dobbiamo prostrarci consapevoli di quanto facciamo per averne un ritorno. Gf. Murgia
“I suoi candidati non sono legati da uno Statuto, che non c’è, o da una sezione, che non esiste, ma da alcune parole d’ordine che nascono e si sviluppano solo sulla rete.”
Chi Le ha detto che lo Statuto non c’è?
Chi Le ha detto che le sezioni non ci sono?
A far giornalismo così sono capacissimo anch’io, meglio forse no, ma così di sicuro si.
P.s.: Non vedo l’ora che almeno questi riescano a far abolire il finanziamento pubblico ai giornali!
(@fabri) – la “pappa fatta” è quella che somministrano a lei: infatti a pagare le televisioni di berlusconi sono SEMPRE stati altri, i pubblicitari, in primis: a regalargli le frequenze, i politici; a regalargli il consenso quelli come lei, “io c’ho i soldi e quindi comando”
lei è un degno berluscoide, glielo riconosco
caro Nicolino forse prima di sparare teorie alla “così fan tutti” sarebbe bene che lei chiarisse (a se stesso, prima, e poi ai suoi lettori) la differenza tra internet e mediaset, di come la cultura di internet esistesse già negli anni belusconiani, di come evidentemente lei ignori che mr. grillo PAGHI la sua connessione ed il suo spazio web, e ciononostante raccolga sul proprio blog mediamente il centuplo delle adesioni del suo, sig. Nicolino, che lei nemmeno paga
certo lei è altrettanto libero di sparare cavolate, anzi è addirittura pagato: cechi perlomeno di cogliere la sfumatura
Non capisco, la gente non vota ed è un problema. La gente partecipa ai referedum ed è un problema. La gente comincia a partecipare attivamente alla politica ed è un problema. Ma dico peggio di così non credo si possa andare. E allora è meglio un movimento di giovani, inesperti certo, ma forse con delle idee? o preferivate esponenti exnofobi di estrema destra o staliniani di estrema sinistra.
Meno male che il movimento 5 stelle ha raccolto un bacino di persone, perchè tra qualche mese quando il lavoro non ci sarà più, altro che vaffa dei grillini…si rischia ben altro.
Egregio Dottore,credo proprio che il Dr.Berlusconi non abbia letto,quanto ha scritto il Dr. FELTRI, da quanto appreso sul giornale stamane, sull’incondizionato sostegno sino al 2013,al massacratore MONTI & C. NB:Ogni giorno si apprendono notizie sconcertanti da questi sfigati!
Se veramente così sarà,che non toglierà la spina al MONTI,vuol proprio dire che è invecchiato precocemente,e che non ricorda più il Suo ingresso in Politica,in quanto non ricorda proprio, che era sbefeggiato da molti, prima delle Elezioni di allora.
( E’ prorio vero, che chi ha la pancia piena,perde facilmente nel tempo,la MEMORIA). Il Suo desiderio enunciato era deriso in gran parte. Specialmente da tutti i vecchi sostenitori del PSI di CRAXI, e da altri autorevoli POLITOLOGHI,del resto proprio come questi attuali. In Politica ne succedono di tutti i colori, in quanto i voltagabbana, sono fitti come i granelli di sabbia,sulla spiaggia di RIMINI.
Basta osservare solo il classico COLORE del fazzoletto,NERO,fasciato al collo che portavano i Fascisti,nel 1940, poi in gran parte l’hanno cambiato con il colore ROSSO,poi buona parte è passata al colore ora VERDE,ora almeno ‘ 2/3 lo ha gettato via, e ora gran parte di loro,lo hanno cambiato con il BIANCO,a 5 Stelle gialle,,e via così,e sempre sarà.
DEDUZIONE LOGICA,CHIARA COME IL SOLE:
I Dirigenti dei Partiti spariscono, prima o poi come la neve al sole, VEDI: I FORLANI,CRAXI,OCCHETTO,VELTRONI,eccetera, come sarà per il BERLUSCONI, ed idem,come succede per i Dittatori,quindi è sempre la stessa regola Universale. E’inevitabile, per chi non si accorge dei cambiamenti del POPOLO, e non cambia frettolosamente il FAZZOLETTO.
Il nuovo sarà il COLORE DI GRILLO. Per ora farà solo ridere, e riesce anche molto bene a farlo, in quanto è il suo vecchio mestiere.
Ma molti e fra pochissimo(mesi, non anni),non rideranno più, anzi PIANGERANNO, come tutti quelli che non hanno capito,che il colore della Politica cambia,e si dimenticano che la GENTE,DOVRA’MANGIARE SEMPRE OGNI GIORNO,anche se poi le RAZIONI nel piatto diventano sempre nel tempo più RIDOTTE. E se poi le razioni spariscono dalla tavola,il POPOLO,fa sparire i camerieri, e si servono da soli,e la CUCINA la trovano,prima o poi DOVE è collocata.
Ora penso che ci siamo già veramente vicini, a quel giorno , peccato proprio che il Presidente Berlusconi,abbia perso la memoria,come del resto tutta la classe Politica che crede di contare ancora, e per ancora tanto.
A volte mi viene da pensare,ma a questi, nel cervello gli gira sangue non infetto, o SPERMA!
Purtroppo la storia all’UOMO, NON INSEGNA MAI NIENTE,e sempre possiamo certamente dire,che sarà sempre cosi.
E allora? Aspettiamo il turno di GRILLO.
G.BO.
Parole sante, perfetto il commento di stamattina su radio 24. Questi baroni al governo non hanno alcun contatto con la realtà tutto scivola via. Non pui colpire quello che non c’è “la coscenza”…
la verità non la dice nessuno, caro Porro. E’ che qui da noi c’è un convitato di pietra che manca all’appello ed è la Destra. Idioti, quelli che si illusero che lo fossero Fini e Berlusconi e, in parte, Bossi. La Destra non è “liberale”, la Destra ha una sua ben precisa connotazione politica, economica e sociale. Ha una cultura secondo a nessuno, figurarsi al ciarpame catto-comunista. La Destra è l’unica a concepire un tipo di democrazia organica, basata sull’incontro tra le volontà del capitale e del lavoro. Le aziende tedesche che cavalcano la crisi sono in cogestione, le nostre in mano a Confindustria e sindacati. La Destra, badate bene, non va confusa con la conservazione e l’autoritarismo: sè è diventata dittatura lo fu perchè aveva di fronte nemici agguerriti; poi gli uomini commettono errori è logico, ma almeno hanno a cuore i popoli, e quando pendono a testa in giù neppure un centesimo esce dalle loro saccocce! In Italia la Destra ancora sottace, ma per poco ancora. Grillo farà da battistrada.
QUANDO SI CERCA IL SENSO SI PERDE LA RAGIONE: DAL MONOPOLIO MEDIATICO ALLA LIBERTA’ VIGILATA DELLA RETE
Caro Porro
E’ davvero stupefacente la sua analisi non certo per la sua originalità ma sicuramente per il senso propagandistico che le sue considerazioni esprimono.
Ora ricordarsi della storia mediatica dell’ultimo 30ennio è cosa buona e giusta ma spacciare questa sua analisi accomunando quanto accaduto nel settore della tv con quello che oramai avviene da tempo con l’avvento della di NET non puo che creare ulteriore confusione sul ruolo che oggi entrambi i mezzi hanno.
Detto questo, come direbbero certi grandi politici, vorrei ricordare a me stesso ed ovviamente anche a lei che basterebbe vedere l’accanimento che su queste questioni (tv privata e TV di stato) c’è sempre stato da parte della politica nel considerare queste come terra di conquista del potere politico, una ragione ci dev’essere stata in tutto questo e secondo me è sempre la stessa, un’italia illiberale, come avvenuto in questa strana seconda repubblica, non si era mai vista e cioè quello di possedere il mezzo TV IN MODO PROPAGANDISTICO E ILLIBERALE, che più di ogni altra cosa ha inciso profondamente nelle cultura nazional popolare in italia e di conseguenza sulle abitutini degli italiani.
Potremmo stare qui a raccontarci tante cose ma il risultato vero è uno solo il grande fallimento della politica come strumento del popolo e per il popolo, altrimenti che senso avrebbe andare a Tirana per laurearsi prima ancora di di diplomarsi
metafora gigantesca di che cosa sia diventata, nel corso di questi ultimi 20anni la politica oggi.
BUONA NOTTE ITALIANI, QUANDO RITORNATE A CASA SPEGNETE LA TV E ACCENDETE LA MENTE MAGARI NAVIGANDO SENZA FARSI INTRAPPOLARE DA NESSUN TIPO DI RETE.
Due nazioni nostre vicine a confronto per ragionare. Grecia con barche da favola esentasse, Svizzera che multa i rei di infrazioni stradali con multe proporzionali ai loro redditi.
Da anni l’Italia peggiora. Noi, come i greci abbiamo una politica che parla di voti, non di problemi. Ordini professionali sindacati e politici non difendono noi ma i loro interessi immediati. Tutte le lobbie sono in gara per i posti nevralgici della società e ci governano. Il debito pubblico è in continua crescita dal dopo Einaudi. Chi pagherà?
Non sarà sufficiente un ricambio di uomini.
L’uomo mediocre della strada ( si dice qualunque?) resterà relegato a far la macchinetta elettorale se non otterrà il diritto istituzionale di poter correggere o rinforzare le decisioni della politica. O si cambia imponendo a governo e popolo di avere una linea comune come in Svizzera o addio meritocrazia e giustizia fiscale; addio sogno di concordia tra governo e nazione
Nicola Porro ha sollevato un tema che io avevo cercato di proporlo tempo fa, ossia un collegamento di rete con la militanza di base del centrodestra liberale(e un po laburista). Quindi un collegamento a tutti i livelli per il sostegno della maggioranza c.d. berlusconiana nell’azione riformatrice dello Stato(quindi anche della politica). Ho trovato un sordismo allarmante tanto da apparire noi impegnati su internet (e non solo)una “cosa” completamente diversa e distante dallo schieramento politico di riferimento. C’è Tocqueville che offre consultazione ma è aggregatore autoreferenziale ove ognuno pensa per se, sicchè produce scarsi effetti mediatici e nulla politici. Più volte ho tentato di riproporre l’iniziativa agli addormentati del Pdl ma all’entusiastico si iniziale è seguito il letargo. I coordinatori del Pdl a tutti i livelli (che andrebbero licenziati in tronco) non sono riusciti a costruire una rete di collegamenti con la militanza impegnata i cui costi sarebbero stati pari a zero. Ma sarebbero stati punti preziosi di riferimento, ma anche volano di iniziative. In questi giorni in Sardegna abbiamo vinto un referendum che taglia in un solo colpo quattro province, riduce da 80 a 50 i consiglieri regionali, riduce anche le loro laute indennità e cancella in un colpo solo un bel pò di mangiatoie dell’apparato parassitario regionale. Il coord regionale del Pdl boicottava i referendum mentre il pres. Cappellacci lo appoggiava; la sinistra tutta con Sel e Pd non lo sosteneva. A parte le cronache dei quotidiani sardi non vi erano sponsor legati all’informazione; con internet abbiamo supplito a queste carenze ma se voi cercate referenti di schieramento per fare o ricevere anche i complimenti non troverete interlocutori. Però anche la stampa “liberale” non scherza; sa che esistono dei blogger impegnati, e che scrivono a gratis, che s’impegnano a gratis, che stimolano a gratis, ma non se la sognano nemmeno l’idea di una loro valorizzazione. A sinistra ciò non accade. Ed infatti mediaticamente ci fanno puntualmente un c..lo così.
mn
veramente me diverte moltisimo leggerlo siervo porro non posso capire ancora come e`posibile chi uno chi a creduto a la nipote di mubarak possa tenere un posto in un giornale
Alle prossime elezioni Grillo prenderà il 53% dei voti.La gente vuol sentire le cose che si ascoltano nelle cantine dopo il sesto bicchiere.L’intelligenza non c’entra nulla,anche un ingegnere può essere impapocchiato,anzi,a dire la verità,quanto più alto è il bagaglio culturale,più facilmente può accadere.E i giovani cadono nel trappolone.Non c’entra l’intelligenza,ripeto. Un bambino è ugualmente intelligente,ma un giovane gli dice “tu non capisci niente”: il quarantenne lo dice ai giovani,e gli anziani ai quarantenni.I giovani credono di sapere tutto,ma a 50 anni diranno ai ventenni :”ne dovrai fare di strada!”.I giovani grillini e quelli dei centri sociali la pensano diversamente dai giovani dei raduni papalini,pur se tutti sono dotati di ragione e buon senso e di cultura elevata.Per farla breve a Teheran ci sono muslim e a Roma cattolici.Uno crede di ragionare con la propria testa,ma ci sono meccanismi ignoti che fanno vedere lucciole per lanterne.Come fa una rondine a tornare al nido dopo un anno da una distanza di 3.000 e più km?.Voglio svelarvi il mistero.Grillo non vuole andare alla tv a spiegare come ripianare il debito e far scomparire la disoccupazione.I giovani papalini si sentono in qualche modo dei missionari,mentre i giovani grillini sperano di far fortuna con la politica (non si sa mai!).O anche Grillo è un missionario? .Ponetevi questa semplice domanda. Come è possibile fare gli interessi di tutti? Neppure Gesù Cristo,che è Dio,sarebbe riuscito a conciliare gli interessi dei ricchi con quelli dei poveri. La società è composita: si può ammettere che un partito faccia gli interessi di una classe e che un altro partito faccia gli interessi di un’altra classe,ma colui che dichiara di fare gli interessi di tutte e due le classi è sicuramente un impostore. Ce ne sono stati tanti nella storia anche recente.Stalin faceva gli interessi di tutto il popolo russo,Hitler di quello tedesco e Mussolini di quello italiano.Negli Usa,in Germania,in Francia e in Inghilterra non esiste il partito che fa gli interessi di tutti ,ma di una parte e indirettamente,così crede,di tutto il popolo.A domani,come dice Ferrara.
carissimo Nicola porro, sono un sostenitore del M5S e condivido in parte la sua opinione in merito ai successi del M5S dovuti sopratutto all’abilita’ dello stesso di fare un ottima campagna politica sulla rete,di saperne sfuttare al massimo le peculiarita’ ecc. ecc. pero’ lei dimentica di dire che GRILLO BEPPE, che secondo il mio punto di vista e’ il leader-fondatore di questo movimento(anche se lui non si candidera’ mai in nessuna elezione avvenire)ha fatto un enorme campagna politica sul territorio!!ha girato tutta l’italia in lungo e in largo,con un camper x 2 anni consecutivi,cosa che non ho visto fare a molti altri politici.e sopratutto lui ha saputo cogliere al meglio gli autogol e le ruberie degli altri partiti politici, che nonostante tutto non fanno un passo indietro significante x riappropriarsi del loro elettorato!! resta il fatto che secondo me il M5S e’ nato e morira’ con Beppe Grillo,come la LEGA NORD con Bossi e il PDL con Berlusconi.La mia speranza e’ solo quella che faccia da volano x un radicale cambiamento del sistema politico italiano, che ormai e’ ridotto malissimo!!! DAVIDE CATTANEO
caro Cuoco,vuoi una prova della portata di INTERNET? Noi scriviamo e tu,ogni tanto intervieni. Quindi esistiamo.
Confronta questo fatto con gli ospiti di Bruno Vespa, tutti portatori del Verbo.C’è modo di fargli sapere che esistiamo?
Ma temo, i politici sono troppo presi a scervellarsi su come fregare i potenziali elettori e non hanno alcuna voglia di ascoltarli, l’importante è fregarli, anzi se non esistessero sarebbe meglio.
Il modello democratico di Grillo terrorizza le caste
Mi sono chiesto,pur non essendo “grillino”, alla luce dei risultati elettorali, cosa davvero spaventi tutti gli anti-Grillo .Intanto mi pare occorra raggrupparli in due tipologie:
-quelli che monopolizzano oggi il potere e si sono strutturati in caste ,
- i cittadini, giornalisti ecc., tifosi di una linea o di un partito in buona o cattiva fede.
Un dato li accomuna : la grande paura del cambiamento, patologia più radicata ed evidente nelle persone anziane per cui la conservazione dell’esistente, pur quasi sempre mal tollerato, è sempre più gradita e meno angosciante di un cambiamento radicale.
E’ chiaro che, a prescindere dai limiti dei grillini, è proprio il metodo ed il modello “rivoluzionario” di democrazia dal basso e di riappropriazione da parte dei cittadini della politica ,che spaventa .
Soprattutto le caste ed i partitoni, che siedono da una vita sugli scranni, occupando ogni settore del potere, sono comprensibilmente terrorizzate dall’idea che altri ,semplici cittadini li detronizzino o li controllino costantemente nel loro agire e nelle loro scelte più importanti.
La loro brama di onnipotenza ,dunque di eternità, i loro fragili equilibri e schemi rassicuranti costruiti nel tempo, siano essi costituiti da denaro ,posizione di prestigio, privilegi o semplicemente sicurezze e certezze mentali e psichiche raggiunte durante la loro esistenza verrebbero spazzate via in un istante e dovrebbero tornare a mettersi in discussione, al servizio degli altri insomma , dovrebbero appunto… cambiare .
Molti semplici cittadini invece non hanno ancora del tutto realizzato che i Grillini siamo in fondo noi cittadini.
Chiunque, pur in un quadro di idee base condiviso, potrebbe cioè proporsi all’interno del movimento,con le loro competenze a costruire insieme una politica e società diversa attiva e partecipata. Questa mi pare la grande innovazione per certi versi “rivoluzionaria” ideata dai 5 stelle. Grillo ed i grillini propongono in definitiva , ai cittadini, la possibilità di partecipare e decidere alla vita politica del nostro paese attraverso il proprio impegno diretto.
Chiamasi democrazia dal basso e controllo dal basso utilizzando la rete.
Gentilissimo dottor Porro,
condivido pienamente la sua tesi in merito all’importanza che la rete ha avuto sul movimento 5 stelle. Io però aggiungerei altri elementi. Per esempio, chi aderisce a questo movimento crede realmente che un movimento non partito possa governare un paese come il nostro? Crede realmente che il signor Beppe Grillo sta facendo l’interesse del paese o i propri? Perchè nella pratica cosa sta facendo: amplifica i problemi che tutti conosciamo, ma non ha soluzioni adottabili e praticabili. E’ un demagogo e usa la retorica per acquisire spettatori-clienti e non cittadini-utenti. Secondo lei Grillo accetterà mai che qualcuno possa andare a parlare di pseudo-politica a posto suo? mai!!! perchè perderebbe visibilità. Tutti questi elettori che hanno votato il movimento 5 stelle di Grillo, sono delle pecore smarrite che si sentono tradite dal loro partito. Basta pensare quanti elettori della Lega hanno votato il movimento. Io già mi immagino la figura che stiamo facendo a livello internazionale: l’Italia nelle mani di un comico. Io mi auguro che questi non possano mai sedere in parlamento, non perchè le singole persone siano incapaci, ma perchè non ci sarebbe un progetto politico, non esisterebbe un vero partito, ci sarebbe l’anarchia. Di caos in Italia ne abbiamo abbastanza. La soluzione? esercitare il diritto di non votare. Cordialmente
Stimato dr. Porro, i mezzi di cui si parla anche nel caso del M5S, servono a convincere la gente a spostarsi da una parte o dall’altra, e, per chi li usa, a raggiungere il potere o cumunque una posizione determinante nella casta. Il M5S non è diverso, perchè se volesse veramente cambiare qualcosa non parteciperebbe con le regole del gioco della politica istituzionale ma dovrebbe semmai starne fuori ed appoggiare la rivolta.
Chiunque continui a credere che per cambiare qualcosa sia necessario avere gente onesta (ammesso che nel M5S siano tutti onesti) in parlamento, ha ragione solo in piccola parte.
Per prima cosa decidiamo che obbiettivo vogliamo raggiungere. Non ho ancora MAI sentito nessuno, destra, sinistra o grillini parlare di ciò.
Tutti si affannano su cosa cambiare, modificare, sottrarre o aggiungere all’attuale sistema, dando per scontato che questo sistema possa funzionare.
Quindi dopo 60 anni non abbiamo ancora capito che il socialismo NON FUNZIONA. Tanta gente non lo capisce perchè ne ha sempre tratto vantaggio senza mai porsi il problema di domandarsi CHI PAGASSE per quel vantaggio. Altri invece, perfettamente consci, approfittavano senza ritegno di quel vantaggio, quindi senza il minimo rispetto per chi pagasse. Chi paga per tenere in piedi il sistema socialista? Imprenditori e dipendenti del settore produttivo, possiamo guardarci intorno finchè vogliamo, inventare palle o raccontarci favole ma i soldi arrivano da quella gente lì, non si scappa.
Posso quindi affermare che il sistema socialista è DIPENDENTE dal settore produttivo(imprenditori e dipendenti del privato) poichè è esso che lo sostiene.
Nel momento in cui o il settore produttivo non produce più abbastanza o più semplicemente, SI STUFA, il sistema socialista collassa. Ecco la dimostrazione INDISCUTIBILE che IL SOCIALISMO NON PUO’ FUNZIONARE. Bisogna cambiare la costituzione e passare ad un sistema LIBERISTA VERO.
Il sistema socialista già non funziona nella teoria, figuriamoci nella pratica.
Stimato dr. Porro, La ringrazio per lo spazio concessomi.
Stimato dr. Porro, i mezzi di cui si parla anche nel caso del M5S, servono a convincere la gente a spostarsi da una parte o dall’altra, e, per chi li usa, a raggiungere il potere o cumunque una posizione determinante nella casta. Il M5S non è diverso, perchè se volesse veramente cambiare qualcosa non parteciperebbe con le regole del gioco della politica istituzionale ma dovrebbe semmai starne fuori ed appoggiare la rivolta.
Chiunque continui a credere che per cambiare qualcosa sia necessario avere gente onesta (ammesso che nel M5S siano tutti onesti) in parlamento, ha ragione solo in piccola parte.
Per prima cosa decidiamo che obbiettivo vogliamo raggiungere. Non ho ancora MAI sentito nessuno, destra, sinistra o grillini parlare di ciò.
Tutti si affannano su cosa cambiare, modificare, sottrarre o aggiungere all’attuale sistema, dando per scontato che questo sistema possa funzionare.
Quindi dopo 60 anni non abbiamo ancora capito che il socialismo NON FUNZIONA. Tanta gente non lo capisce perchè ne ha sempre tratto vantaggio senza mai porsi il problema di domandarsi CHI PAGASSE per quel vantaggio. Altri invece, perfettamente consci, approfittavano senza ritegno di quel vantaggio, quindi senza il minimo rispetto per chi pagasse. Chi paga per tenere in piedi il sistema socialista? Imprenditori e dipendenti del settore produttivo, possiamo guardarci intorno finchè vogliamo, inventare palle o raccontarci favole ma i soldi arrivano da quella gente lì, non si scappa.
Posso quindi affermare che il sistema socialista è DIPENDENTE dal settore produttivo(imprenditori e dipendenti del privato) poichè è esso che lo sostiene.
Nel momento in cui o il settore produttivo non produce più abbastanza o più semplicemente, SI STUFA, il sistema socialista collassa. Ecco la dimostrazione INDISCUTIBILE che IL SOCIALISMO NON PUO’ FUNZIONARE. Bisogna cambiare la costituzione e passare ad un sistema LIBERISTA VERO.
Stimato dr. Porro, La ringrazio per lo spazio concessomi.
UNA PROPOSTA, BASTA, NON PARLIAMONE PIU’, NE HO I C………….I GONFI
Grillo è stato ed è un’ottimo comunicatore, fomentatore di popolo…capace di sfruttare il sentimento attualmente presente nelle persone. Purtroppo il suo modo di fare (gli piace criticare ma quando viene “messo in difficoltà e dovrebbe rispondere”si comporta esattamente come gli altri, anzi ti manda a fanculo…perchè quello che è capace a fare). In questo io lo metto al pari di BOSSI.
Grillo pur criticando tantissimo ora la televisione, ai tempi degli spot televisivi con gli yogurt o con le sue sfuriate in televisione (roba anni 80)si è costruito un’immagine di comico -satirico (guadagnando anche parecchi soldi)
Prima non aveva molta considerazione di Internet, ma una volta buttato fuori dalla tv si è messo a fare il predicatore….peccato che predica bene ma razzola molto ma molto male….vedi auto di lusso, barche,abusi edilizi e conseguente condono(tanto criticato quello di Berlusconi, ma poi ha pensato bene di sfruttarlo per i suoi comodi).
Ora il fatto che mi faccia il moralizzatore , dall’alto del suo blog, contro la televisione (da cui ha guadagnato denaro e fama) mi fa abbastanza rabbrividere, e mi fa capire che è un personaggio estremamente vendicativo….
Il fatto che si schieri contro i “capitalisti” quando lui stesso dichiara milioni di euro al fisco, girava in Ferrari o con la barca in Sardegna….mi fa ancora più schifo.
Questo ripeto non perchè io l’abbia con chi possiede molti beni anche di lusso; semplicemente mi fanno schifo quelli come Grillo….da una parte si scagliano contro il capitalismo in ogni sua forma….dall’altro dimostrano però di essere dei “capitalisti loro stessi”….qualcosa non torna.
Quando la gelosia, la vendetta, il populismo, e l’insulto s’incontrano hanno un nome: BEPPE GRILLO.
Grillo è l’esempio il trionfo della teoria “dei 2 pesi e 2 misure” quello che vale per altri per lui sembra non dover o poter valere….
Siamo proprio sicuri di volerci mettere nelle sue mani?? Di un uomo che critica altri per i loro reati ma responsabile di duplice omicidio (incidente stradale che ha causato la morte dei suoi 2 amici!!!???) SPERO CHE GLI ITALIANI PIUTTOSTO DISERTINO LE ELEZIONI CHE VOTARE UN PERSONAGGIO TANTO AMBIGUO.
Gentile signor Porro Nicola,
non solo il signor Bobbio Norberto presumeva come deleterio l’influsso sulla mente che avrebbe provocato l’uso criminale del mezzo televisivo.
E Ricci Antonio, Boncompagni Gianni, e non solo loro, hanno fatto un buon lavoro.
L’individuo, con tutto il suo sterco egoista, innanzi tutto.
Una deriva, iniziata 30 anni fa, che ha avuto un apice con il signor Berlusconi Silvio, il cui scopo era quello di irridere le istituzioni portando al Quirinale una ‘cicciolina’ qualsiasi del suo grande harem, e che ora un altro milionario, un poco più ‘miserabile’, cerca di far proseguire alla nostra nazione.
Una ‘crociata’ che è contro:
l’impegno culturale,
il darsi incondizionatamente per il bene di tutti,
la ricerca costante di soluzioni per eliminare le ingiustizie,
il dare senza ricevere,
lo stare assieme per vivere meglio, è questa concezione comunista della vita e quindi della politica che bisognava e bisogna, per voi, azzerare.
Ci siete, non del tutto, riusciti signor Porro Nicola ed amici.
I ‘grillini’ sono i vostri epigoni, dei miserabili vostri epigoni, miserabili perché non hanno i soldi del suo datore di lavoro, signor Porro Nicola, solo per quello.
Anche mia moglie, una vecchietta di 64 anni, sindacalista CGIL da sempre, a volte è influenzata dalle ‘notizie’ internet.
E, le confesso signor Porro Nicola, mi fa piacere perché le discussioni anche acerrime che a volte ne scaturiscono, ci fanno sentire ancora vivi e partecipanti della vita che ci scorre attorno e, per noi pensionati, non è poco.
La saluto
Anacleto Desiderio Carlo (Proletario)
p.s.: Lasci stare signor Porro Nicola, l’emancipazione dal razzismo statunitense, dei negri. Non accomuni le lotte dell’umanità a dei sommovimenti intestinali quali quelli dei ‘grillini’. Grazie.
“la rete….rete italia, rete informatica, rete per i pesci….”
La rete, è anni che mi dico che bisogna fare rete, bisogna aggregarsi, bisogna lavorare assieme, “creare rete” creare connessioni tra la gente e le aziende……..Adesso ci si lamenta che la rete porti a dibattiti e proposte fuori dai cori e diamo ai seguaci del comico ( ultimamente mi sembra un politico di vecchio corso più che un cabarettista). Mi è piaciuto il campanello che è suonato con le recenti amministrative, il 30% di assenteismo in alcuni casi anche il 45% se si leggono le cifre esatte nei vari centri in cui si sono svolte, schiaffi ad una dx che non esiste più, già da tempo scomparsa (non dite che il FLI è una forza di dx perchè non ci credono neppure i comunisti……), un PD che arranca pressato da sel e idv, liste civiche a mazzi che fanno incetta giustamente del risentimento locale perchè parliamo di locali in fondo. Bello l’esempio del modello TOSI: vince perchè bravo sindaco non perchè leghista, ho un amico che vive adiacente a Verona e su Tosi ha sempre detto che con la città scaligera è rinata con lui.
Ci meravigliamo? io non mi meraviglio anzi speravo in un botto superiore, le abbiamo provate tutti ci hanno “trombato tutti” proviamo anche “il nuovo che avanza” dopo aver preso i laqualunque proviamo le stelle tanto nelle stalle ci siamo già…………..
Per bloccare Grillo si terranno il Porcellum?
Spaventati dal voto delle recenti amministrative, i partiti – quelli con la “p” miniscula – scaricano il proporzionale e sembrano intenzionati a tenersi il “porcellum”: con il premio di maggioranza, questo sistema garantisce comunque 360 deputati ai vincenti e 270 alla coalizione perdente. Ma soprattutto esclude dal Parlamento le forze non coalizzate che non abbiano riportato almeno l’8 per cento al Senato e il 4 per cento alla Camera. Ma sono davvero così sicuri – “lorsignori” – che il MoVimento5stelle non possa prendere proprio lui quel premio di maggioranza andando addirittura a vincerle le prossime elezioni? Il mondo sta cambiando – solatanto “loro” sono sempre gli stessi, così eternamente uguali a se stessi, sempre quelli, sempre “loro”, sempre gli stessi da sempre incollati alle stesse poltrone – e pure gli italiani, che ormai gli occhi li hanno ben aperti, stanno cambiando perchè vogliono fortissimamente “cambiare”! La Francia ha spezzato l’asse Parigi-Berlino impostato sul rigore a tutti i costi, anche se il prezzo era quello di ammazzare di tasse e inutili sacrifici intere popolazioni sotto il ricatto del “debito sovrano”. Qui da noi, invece, è successo un mezzo terremoto con la vittoria dei “grillini” alle amministrative! Il vero ribaltone ci sarà alle prossime elezioni politiche. Ormai la mala-politica ha “le poltrone” contate!
Vecchia storia la convinzione degli intellettuali che il popolo non è in grado di pensare.Occorrono loro per farlo al loro posto.Mentalità pedagogica per gli incapaci.Purtroppo per loro non è così.La traduzione del comportamento dell’elettorato è esemplare e,per chi vuole leggerlo correttamente,preciso e puntuale.Il movimento a 5 stelle non vince per il web,così come Berlusconi non vinceva per la televisione.Contrariamente a quanto pensano le oligarchie il popolo non è stupido.Nel 1994 così come oggi,la storia si ripete.C’è la necessità di cambiare ed i cittadini cercano di scegliere le uniche possibilità che forse lo consentono.Non condivido praticamente nulla del movimento ma se non nasce nulla di alternativo laico e liberale,alla prossima non mi asterrò,scelta inutile e dannosa,ma in mancanza di meglio li voterò anch’io.Chiamala,se vuoi,la disperazione della ragione.Il consenso di Grillo per aree geografiche non dipende dalla diversa penetrazione di internet ma dalle diverse aspettative di intervento statale.Chi puyò sperare solo in una rendita pubblica non ha alternative.Certo internet serve ,non a condizionare ma ad aiutare a ragionare.E’ questo ciò che i politici tradizionali non capiscono e non possono capire.Le scelte con un’offerta informativa più ampia diventano più libere e la tecnica della scarpa funziona solo dove la gente è scalza.
A Joe Flower
Visto che è persona esperta e di cultura come può piacerle Grillo, scavi in rete e vada a vedere cosa cè dietro Grillo, credo che ben pochi 5 stelle lo sappiano, non vorrei che quella medicina sia peggiore del male, al punto di far rimpiangere Silvio ad un sinistro vero come me, dietro Grillo cè una scienza del controllo tramite i mezzi d’informazione anche superiore a quella messa in campo da Berlusconi, non dite che sono fandonie perchè esistono ampi studi in proposito nonchè la pratica fatta dai più rinomati servizi segreti, preferivo che 5 stelle continuasse ad essere solo il nome di un noto gelato, quello invece mi piace.
Io non sono molto acculturato però sono malfidato di natura,e di gente simile non mi fido per niente, in genere dopo le cose sono andate come pensavo, ossia male.
La leggo sempre con attenzione ed il più delle volte concordo con Lei. Non ho però letto molto sul fatto che il PDL doveva e DEVE, ora più che mai, mettersi di traverso rispetto al governo MONTI, evitando così l’emorragia di voti a catalizzando, anzi, quelli dei delusi di e da altri schieramenti. E non è solo, glielo garantisco, per convenienza politica!
Roma, 10 mag. (TMNews) – E’ sempre più allarme occupazione nell’area euro: “I mercati del lavoro continuano ad indebolirsi”, avverte la Banca centrale europea nel suo ultimo bollettino mensile. L’occupazione cala, la disoccupazione aumenta e “le indagini segnalano ulteriori sviluppi negativi nel prossimo futuro”, aggiunge la Bce.
================================================================
Nonostante le difficoltà della società civile, i politici continuano a LUCRARE sulla crisi, prendono stipendi al di fuori fi ogni logica, oltre ai privilegi inammissibili come il vitalizio senza aver pagato i contributi, quindi rubato e su cui non pagano le tasse.
Vorrebbero che fossimo noi lavoratori,ormai senza lavoro, a pagare per loro con i nostri risparmi.
E si lamentano pure se qualche burocrate viene gambizzato.
Provate a circolare senza scorta vedrete che carneficiona di politici a cominciare da quel bellimbusto di monti, già consulente di cirino pomicino.
Dunque siamo stati governato da :
Professori ,laureati, condannati ….luminari della cultura tutti 10 gradini sopra della gente normale
Pero non hanno fatto niente purtroppo, e adesso possiamo dire che neanche le intenzioni o programmi hanno cualcosa di apprezzabile di coraggioso, ambizioso o aggressivo NIENTE tanta cultura e buon stare per non fare propio un bel cazzo.
Quindi il vero sentimento el le conclusioni sono :
Cualsiasi persona con studi medi sicuro a migliore disposizione di questi e sicuro non puó fare peggio.
Tra la gente normale c’é chi si é pagato e studi o un master, c’é chi ha lavorato all’estero c’é chi a dimostrato che le cose – potrebbe saperle fare – mettendoci idee, proposte con senso pratico e innovative.
Solo con cualcosa di nuovo si potra dare un incentivo alla crescita ed oggi la cultura deve servire a questo. Non basta avere i titoli essere raccomandati essere messi lí come i politici i professori, bisogna essere aggresivi nuovi e essere determinati a metterlo in pratica.
E se poi non ci riesci….pazienza no sarai certo peggio di quelli che ci sono adesso ..che avendogli dato carta bianca …avendo tutti i mezzi guarda te che spettacolo e che povertá ci propongono in tutti i sensi !
non so il programma di Grillo , pero questa sensazione la trasmette bene ! complimenti a lui
Ciao Nicola
Ciao a tutti
Pietro ( Madrid )
@Joe Flower il 9 maggio 2012 alle 19:03:
Se con “gli stessi risultati” del Che intende la dittatura sanguinaria del proletariato, allora anche no, grazie. Sarebbe l’unica cosa peggiore della situazione attuale… Ah no, c’è la neuropa che è peggio di tutto… Comunque ci siamo capiti.
Per JOE FLAQWER: io le dò perfettamente ragione..però,mi permetta un appunto: occhio ad essere troppo sicuri della propria capacità e sopratutto onestà nel caso di potere politico. Non volgio mettre in dubbio le sue. Fattostà che senza scomodare qualche università americana per condurvi delle ricerche, risulta evidente che sugli scranni del potere proliferi un pericolosissimo germe, il “lestofans avidus” il quale, una volta che l’ospite vi sia assiso, penetri dall’unico orifizio a disposizione ed una volta introdottosi nell’ospite emigri verso il cervello dove si moltiplica a dismisura, con i malefici effetti che abbiamo potuto riscontrare sui politici attuali e trascorsi. Quindi,sa, non dipenderebbe dalla sua buona fede o dai suoi candidi proponimenti!…Quando il cervello va in tilt……mi perdoni la comica e scurrile sortita, ma la realtà spesso supera la fantasia!
…e chi è che nel 94 ridicolizzava la discesa in campo del cavaliere?…praticamente gli stessi giornali, gli stessi politici, le stesse tv che ridicoizzano oggi quella di Grillo. Praticamente gli stessi imbecilli. Tanto per non smentire che gli Italiani sono di dura cervice e corta memoria!!!!dov’è la novità???
Ho letto con piacere il suo pensiero su il(M5S),e condivido pienanamente, quanto da Lei scritto Dr,PORRO.
Penso che Lei, e il FELTRI,il GRILLO, e modestamente il sottoscritto,potessimo dirigere l’attuale BARACCA,LO SPREAD scenderebbe di VOLATA.
Credo anche che il Berlusconi,ci regalerebbe qualche cravatta di Marinella, e perchè no,anche un prestigioso orologio a testa!
G.BO.
Lei Dr. PORRO, penso che condividerà in pieno la lettera inviata dal grande FELTRI,al Dr.BERLUSCONI.Pertanto se proprio non prenderà la palla al balzo ora,visto che ne ha gia perse alcune di quelle che ci hanno portato a questo CLIMA di ODIO,ormai si può dire,verso la classe Politica, tutta, ad esclusione direi del vincitore unico attuale(GRILLO), di queste ELEZIONI,di cui certi supponenti imbecilli,e altri soliti noti.
Pensare che queste Elezioni, siano state uno sparuto campione elettorale,come dicono i Politici,vuol proprio dire che capiscono nulla di VITA REALE,QUINDI INADATTI A FARE POLITICA PER IL POPOLO.
QUINDI POCHE CHIACCHIERE, TUTTI AL VOTO!
I Grillini faranno piangere tanti Parlamentari, e se la meritano tutta, poi di essere presi a calci nel culo,per dire poco.
Il PDL,dovrà non esistare un solo istante,e la conferma viene dallo Spread,e dai SUICIDI degli Italiani,quindi a casa il Prof.del piffero MONTI,e tutta al completo la Sua compagnia. E attenzione,di questi non venga in mente al PDL, DI TENER PER SE,qualcuno di questi attuali al Governo, perchè sono NULLI!
G.BO.
Complimenti dr.Porro…mi ha chiarito una cosa che avevo sì nella zucca, ma in modo molto molto confuso. Grazie di nuovo. Colussi
Caro Porro, sapeva che la Casaleggio e associati, che fa da spin doctor a Grillo, sta dietro alla moderazione sul sito del Fatto Quotidiano?
Legga qui: http://detestor.blog.com/2012/05/07/verita/
Dalle mie parti (siamo piccoli paesani) la nostra Casata veniva chiamata (soprannome; i Grilli.
Questo per un motivo semplice; si davano tutti da fare lavorando anche con le mani pur di vivere e “campare”.
Mio padre Michele insieme a mia zia Olinda di quattro anni più grande, lui ne aveva appena otto, andava a “cavare” la ghiaia con le mani nel Fiume Musone.
per mangiare un pezzo di pane duro che gettavano indietro sull’acqua così che quando ritornava a loro era pronto da mangiare.
Non mi sembra che Grillo abbia lavorato tanto con le mani e nemmeno in altre mansioni; con la lingua, al contrario, sembra che faccia tante cose.
fanno compassione quelle Persone che pendono da quella “lingua”; se non altro credono alle parole ma non vedono i fatti.
La differenza tra Berlusconi e gli altri, se escludiamo Bossi che è un “cane di Razza”, è che il primo ha fatto e fà mentre gli altri dicono e cercano di farlo fare a tutti.
Meglio quindi stare calmi e cercare di ragionare sui fatti e non sulle parole. Avanti
Si tende a confondere il vettore con il messaggio.Si sta enfatizzando l’importanza della rete come, ai tempi del processo Cusani, si esaltò il pc di Di Pietro.I contenuti?Dal punto di vista del messaggio Grillo non mi sembra questa grande novità; vedremo quando si sarà misurato con la gestione del potere.Già il diktat contro la partecipazione a talkshow è inquietante come una fatwa.Fossi un politico farei in modo di far vincere le elezioni a Parma al candidato del M5S; pur non essendo una metropoli, Parma è già impegnativa come amministrazione.Comunque il verdetto delle elezioni, ribaltoni a parte, va rispettato come le sentenze, quindi evviva il M5S.
Tuttavia la vera novità ed un vero esercizio di democrazia popolare per me è stato il referendum sardo che ha abolito 4 province. E’ una lezione di pragmatismo politico che non ha avuto bisogno di vaffa e della rete.
Frunzberg, analisi ben fatta e chiara ma non concordo su certi punti e la trovo inconcludente. I provvedimenti presi in Gran Bretagna erano mirati a mantenere la pace sociale ma la causa era completamente diversa, questo fatto non può essere marginale ma è fondamentale.
Lei imputa la causa del nostro male alla finanza speculativa, visto in quest’ottica ifatti il Suo intervento ha una sua coerenza, invece la causa principale della nostra crisi e di quella europea è il sistema socialista, per di più noi abbiamo come aggravante il fatto di avere una classe politica marcia.
@Joe Flower un nome, o un non nome, che è un programma. Tutto bene nella sua lettera, ma chi ha deto che i grillini sono gente di serie B? Non certo io. Riguardo a Che Guevara, ma insomma, si è vista come è andata la sua rivoluzione. Grazie al Cielo i grillini non sono come lui. E riguardo al dito di Bossi, esso non è molto distante, dagli sputi e dai vaffa di Grillo. Come non demonizzo il primo non lo faccio con il secondo,
freeskipper, i tuoi ragionamenti sono coerenti e giusti ma partono da un presupposto errato: per ribellarsi non è necessaria la democrazia. Sono d’accordo con le osservazioni di Andrea Pellis.
Vorrei aggiungere questo: per cambiare qualcosa nel nostro caso, non serve che il 51% sia d’accordo. Basta che sia d’accordo il 70% della parte produttiva, colei che tira fuori i soldi, colei che deve prendere coscienza dell’enorme potere che ha e che non sta sfruttando. Mica si vuole imporre niente a nessuno, semplicemente non si riconosce più questo sistema e ci si vuole creare una nuova costituzione liberista. Non ha nessuna importanza se gli “altri” son d’accordo o meno. Se lo saranno, tanto meglio. Se invece no, è un loro diritto, dovranno comunque adeguarsi. Il punto però è che noi mettiamo i soldi e quindi NOI decidiamo.
Egregio Sig. Porro
Io sono “uno di quelli che ha votato Beppe Grillo” variamente catalogato nei vari Talk Show come antipolitico, giovane, senza idee e altro. Allora mi presento
Sono un Ingegnere di 56 anni, imprenditore e padre di famiglia. Leggo più di venti libri l’anno oltre a riviste quali National Geographic e Scientific American. Quando sento parlare i nostri politici o i vari direttori di giornali mi rendo conto di saperne immensamente di più e di avere una cultura di gran lunga superiore.
Io non ho Votato Beppe Grillo, non era nella lista.
Ho scelto di votare una ragazza, in quanto donna, perchè le donne ritengo siano superiori ai maschi e soprattutto meno propense al furto e alla delinquenza. Non sono assolutamente anti politico in quanto ho le idee ben chiare su quello che vorrei, che però è lontano anni luce dal dito medio di Bossi e le bravate del trota, dai discorsi di Bersani che non riesce a completare una frase di senso compiuto e quanto parla non si riesce proprio a capire cosa vuole dire, sono lontano dalle puttane di Berlusconi (minorenni o meno), dalla casa di Montecarlo di Fini che promise di dimettersi se fosse stato dimostrato che era di suo cognato, e di tutti gli altri politici che non capiscono assolutamente nulla.
Anche Monti sta li per fare solo ed esclusivamente l’interesse delle banche, che oggi governano il mondo (non solo l’Italia)e che praticano l’usura a grande scala direttamente sulle Nazioni. Non chatto su Facebook e non ho avuto bisogno di chattare sulla rete per votare il movimento 5 Stelle. Non è stato necessario.
Se mi fossi presentato io, e fossi stato eletto, serei stato un ottimo candidato, superiore per cultura, capacità ed onesta al 99% dei politici presenti (Ministri compresi), e quindi non accetto che si squalifichino gli appartenenti al movimento 5 stelle come gente di serie B
In Italia più che di Beppe Grillo avremmo avuto bisogno di Che Guevara, ma i tempi sono cambiati e spero, con Beppe, di riuscire a raggiungere gli stessi risultati.
Saluti
Stimato dr. Porro, giustissimo. Un mezzo e niente più, come le televisioni di Berlusconi. Qualche piccola differenza, per le tv B. ha dovuto cacciare soldi suoi per farle funzionare mentre Grillo con internet ha già trovato la pappa fatta. Il rovescio della medaglia è proprio questo: l’accesso allo strumento è libero a tutti e potrebbe rivoltarsi (come spero) proprio verso il M5S. E’ sicuramente “non gestibile” rispetto ad una tv privata (nel nostro caso, direi purtroppo anche pubblica). Questo è garanzia del fatto che, come dice lei a conclusione del Suo articolo, alla fine i cambiamenti e le idee nascono dagli uomini. Infatti anche noi stiamo usando internet per partecipare al Suo blog.
Il web sta finalmente permeando la cultura italiana anche dei non più giovanissimi. E’ un effetto collaterale della crisi. La necessità di ottimizzare gli acquisti, l’uso quotidiano in ufficio, l’avere meno soldi per uscire la sera e fare il weekend, la deludente qualità dei programmi TV (i budget pubblicitari languono), la tempestività delle notizie stanno spingendo i quaranta-cinquantenni e, in qualche caso anche i più vecchietti, a stare davanti al computer. Questo avviene con un po’ di ritardo rispetto al resto dei Paesi avanzati.
Il web non è la panacea universale: da solo non basta in politica come nella comunicazione pubblicitaria. Ma è un elemento centrale per poter completare quel messaggio che non si riesce a proporre compiutamente attraverso gli altri media. Se sei curioso, o meglio, se il tuo interesse è stato stimolato, allora vai sul sito per approfondire. Il web gira attorno al sito. FB piuttosto che gli altri social media funzionano meglio se hai un sito ricco e chiaro, che spiega la tua offerta commerciale o politica che sia. In questo il communication marketing e la politica funzionano allo stesso modo.
Obama ha vinto grazie al web, Santorum finché ha avuto fondi e non ha ricevuto un stop dal partito, è stato il fenomeno mediatico che ha contrastato Romney proprio grazie al web.
Grillo e M5S, al contrario, usano il web sfruttandone le caratteristiche peggiori, ovvero per catturare la giusta indignazione popolare da incanalare nel nichilismo grazie all’offesa gratuita ed al sostegno a gruppi minoritari con comportamenti facinorosi. Che i nostri politici meritino di essere “rottamati” è verissimo, ma le offese gratuite non sono un segno di democrazia come pure l’assenza di progetti un minimo credibili.
Mi sembra che il problema del ridotto uso del web da parte delle forze politiche tradizionali non sia dovuto ad una scarsa cultura della rete e ad un tradizionalismo: I partiti tradizionali non sanno cosa dire.
Sul web se hai un’idea, giusta o sbagliata che sia, emergi; se non hai idee sparisci.
L’aspetto più preoccupante della situazione italiana è che di fronte ad una crisi economica profonda e che rischia di aggravarsi NON C’E’ UN PROGETTO CHE UNO. La politica sembra vivere di puro TATTICISMO ed ESPEDIENTI ELETTORALI. Così la gente, web o non web PERCEPISCE CHE I PARTITI LO VOGLIONO SOLO FREGARE. Grillo usa una debolezza reale, ma poi cerca di incanalarla verso una direzione che porta solo ad un futuro ancora peggiore.
Bobbio nel 1994 e gli intellettuali con la puzza sotto il naso non hanno mai capito che la gente (tra cui magari ci sono persone molto più competenti ed istruite di loro, che non sanno manco svitare una lampadina) spesso vota NON certo perchè creda ciecamente in ciò che dice un politico, ma perchè è IL MENO PEGGIO, per puro senso pratico.
E se poi si vede che il politico ha raccontato palle, poi lo si molla, nessuno sposa più un partito o un politico. Ora la gente vuole: a) mandare fuori dalle palle politici che si fanno i fatti loro; b) chiedere politiche di sviluppo e lotta agli sprechi inutili, e non solo di rigore finanziario, e in tutta Europa, dove domina un’oligarchia di euroburocrati mai eletti servi dei banchieri e degli speculatori.
c) se possibile vivere in modo minimamente umano, potere almeno avere di che mangiare, lavorare, mettere da parte qualche risparmio per il futuro.
Monti – l’ha scritto qualcuno – ha solo massacrato e salassato la parte SANA del Paese, le piccole aziende che producono, i lavoratori, i pensionati, i piccoli risparmiatori, mentre non ha voluto colpire la parte MARCIA: i privilegi dei politici, del settore pubblico e dei burocrati, dei sindacati, delle banche, dei gruppi di potere, degli speculatori.
QUESTI POLITICI E TECNICI CI HANNO TOLTO IL FUTURO, RIPRENDIAMOCELO.
@ freeskipper
Come dico nel mio blog meglio l’evoluzione che la rivoluzione, la vittoria di Hollande infatti non è nient’altro che una semplice alternanza politica come avviene in tutti i Paesi occidentali.
Le politiche di Hollande saranno diverse da quelle di Sarkozy ma non aspettiamoci cambiamenti epocali e quindi rivoluzionari.
Il problema è nostro, non ci siamo abituati e confondiamo per eccezionale una cosa che dovrebbe essere la normalità.
Solo oggi Casini si accorge che sostanzialmente oramai il Paese è bipolare, attenzione non bipartittico, poi casomai il problema è che entrambi i poli non hanno le idee chiare e rimangono distanti mille miglia dai cittadini.
M5S vince perché è vicino ai cittadini, Grillo è rivoluzionario nella comunicazione politica, ma i suoi candidati non è che rivoluzioneranno il sistema economico.
Puntare sulla differenziata invece che gli inceneritori, sulla mobilità sostenibile, sull’acqua pubblica, ecc non ci vedo nulla di straordinario e quindi di rivoluzionario si tratta di scelte politiche già fatte peraltro in molti altri Paesi.
Non è che vedremo il M5S realizzare la collettivizzazione di mezzi di produzione per esempio.
Questo è la cosa grave consideriamo straordinario quello che dovrebbe essere la normalità
o forse più semplicemente grillo dice quello che la gente sente ! Allora basta una piccola voce, qualche raro manifesto, non c’è bisogno del megafono mediatico di televsione e stampa, per i qualli occorrono molti soldi
Effettivamente non v’è dubbio che la ‘politica’ di Grillo ha spiazzato inverosimilmente la scena elettiva. Mi chiedo, però, se gli adepti reputano conveniente realizzare forme di partecipazione non vincolate (a loro dire) a schemi e/o gerachie, in nessun progetto che si rispetti può esservi ordine senza un leader riconosciuto da un’assemblea costituita. Temo disordini futuri per il Movimento (quasi Partito politico). Penso, purtroppo, ai tanti giovani che dovranno mettere mano alla tasca ed autofinanziarsi laddove fin’ora non v’è stata ombra monetaria alcuna né istituzionale né privata che si rispetti: non vorrei vedere sedie rotte promesse a tavolino a quanti, non riconoscendosi nella maggioranza dei Partiti di oggi, riversano le loro deboli speranze in ‘barbarossa’ del mondo diplomatico…??? Ricordate la storia di Pinocchio? Ebbene, vedo lo spettro di gatti e volpi pronte ad accaparrarsi il bottino: attenzione giovani grillini! Attenzione al ‘Grillo’ parlante……………………………
A proprosito di Bobbio: circa il Governo pubblico in Pubblico, ebbene egli ricorda due passi di Carl Schmitt nel brano della sua “Verfassungslehre’:
“La Rappresentanza può aver luogo soltanto nella sfera della pubblicità. Non c’è alcuna rappresentanza che si svolga in segreto o a quattr’occhi… Un Parlamento ha un carattere rappresentativo solo in quanto crede che la sua attività propria sia pubblica. Sedute segrete, accordi e decisioni segrete di qualsivoglia comitato possono essere molto significative e importanti, ma non possono mai avere un carattere rappresentativo”… “Rappresentare significa rendere visibile e rendere presente un essere invisibile mediante un essere pubblicamente presente. la dialettica del concetto sta in ciò che l’invisibile viene presupposto come assente e contemporaneamente reso presente”. Bobbio, però, riflette sul fatto che la visibilità non dipende soltanto dal presentarsi in pubblico di chi è investito del potere, ma anche dalla vicinanza spaziale fra il governante e il governato.
Forse, Grillo, ha agito anticonformandosi ai dettati moderni: nel senso che ha adoperato il mondo di Internet, ma ha recuperato il tanto snobbato senso del Comizio per fare Politica – quella vera o presunta che sia!!!
Saluti Dott. Porro!
P.S. Telese era davvero soddisfatto: Parigi lo reso particolarmente euforico.
N.B. Moi, aussi, J’adore Paris!
Bell’articolo,molto vero. Grillo forse vale come il 2 a briscola ma i suoi uomini non sono stupidi,alcuni mi sono parsi preparati e determinati:saranno pure un tantino populisti,(ma in fondo lo erano anche Mussolini e lo stesso Berlusconi…)ma sanno toccare le corde giuste,quei nervi scoperti in tutti noi così duramente messi alla prova da politici e crisi,tasse per tanti e privilegi di pochi. Forse non hanno le ricette per risolvere i problemi ma la possibilità di rovesciare il tavolo per un po’penso proprio che l’abbiano!
Scusi la franchezza, ma l’analisi fatta in questo articolo è una ca….a pazzesca. Riesce a minare la stima che nutrivo in lei come giornalista e commentatore. Con la spiegazione che internet, come la televisione, è riuscita a plagiare la mente degli italiani è la favoletta che si racconta per cercare di spiegare un fallimento che ha delle origini semplicissime. Bobbio e tutti quelli che hanno spiegato l’ascesa del cavaliere con l’indottrinamento portato dalla televisione commerciale hanno trovato il colpevole come il bambino che non ha fatto i compiti e dà la colpa al cane che gli ha mangiato il quaderno. Così questo articolo. La verità è molto più semplice: gli italiani sono stati presi in giro da Berlusconi per due volte, con promesse plateali regolarmente disattese. Alla terza non ci sono arrivati. Berlusconi e il pdl non rivedranno facilmente i voti che hanno perso. I voti presi da Grillo sono il risultato di una pessima gestione politica da parte del pdl. Una persona non vota Grillo perchè ha delle proposte sensate o perchè è carismatico. Le sue battute mettono in risalto la pochezza dei politici e se l’unico mezzo per toglierli di torno è votare Grillo, viva Grillo. Glielo dice un “liberale”, una persona che ha votato il cavaliere del ’94 ma che ora è disposto a votare Grillo pur condividendo meno della metà delle sue proposte politiche. Questo è il risultato della pessima prova data da tutti i componenti del parlamento. Inutile cercare altre spiegazioni o teorie.
Caro sig. Porro, in natura il vuoto non resiste a lungo. Se la cultura, la politica o il mercato lasciano un vuoto, c’è subito qualcuno che lo occupa di incultura, antipolitica, demagogia, terrorismo o mafia, ecc. ecc.
Ma la colpa di tutto ciò è di chi dovrebbe garantire cultura, politica e mercato, vale a dire ordine, e garantisce caos, occupazione del potere e arricchimento personale, lasciando spazio libero per imbroglioni, truffatori, demagoghi.
Speriamo che Grillo non sia niente di tutto questo, e che abbia dato solo voce al popolo muto e rassegnato, e che abbia svegliato soggetti in grado di colmare quel vuoto, perchè lui da solo può metterci il rumore e basta.
Caro Porro, vada a cercare in “rete” quello che riguarda Grillo dietro la facciata e del suo presunto manovratore Casaleggio, spesso le cose non sono come sembrano a prima vista, potremmo essere davanti ad un altro gattopardo, cambiare tutto per non cambiare niente, già ampiamente visto in Italia, manovrato da poteri ancora più forti di quelli che ci sono ora, e più occulti.
E’ esattamente lo stesso motivo per cui l’incosistente Pisapia ha battuto il dinosauro Moratti.
Freeskipper, per quanto riguarda la Francia, Le consiglio di dare una lettura al discorso di Marine Le Pen del 1 Maggio.
Le crisi economiche hanno sempre avuto un andamento ciclico legato a momenti di benessere seguito da periodi di gravi difficoltà. In genere la società è uscita dai momenti di crisi acuta attraverso stravolgimenti violenti che però hanno segnato anche momenti di reale avanzamento per i sistemi sociali e produttivi. Gli stravolgimenti violenti possono essere ricondotti a 3 forme di base (pur con tutti i distinguo del caso): guerra, rivoluzione, epidemia. Sarebbe cieco chi non riconoscesse nella più che nota peste nera di metà ’300 (quella del Boccaccio per intenderci) uno degli elementi significativi che hanno permesso il superamento di una situazione di grave crisi economica e l’avvio del Rinascimento (naturalmente qualcuno obietterà che la peste nera è stato solo uno delle concause della ripresa data la particolare turbolenza del tardo Medio Evo, ma sono costretto a semplificare). La produzione agricola, intorno alla metà del ’300, era entrata in crisi vista l’eccessiva marginalizazione della produzione stessa dovuta al forte aumento della domanda. In qurll’occasione, contrariamente a quanto si crede, l’aumento della domanda invece di far levitare i prezzi, li ha depressi data la scarsa qualità delle derrate prodotte su terreni inadatti e eccessivamente sfruttati. La grande epidemia, causando la forte diminuzione della popolazione europea, permise di abbandonare produzioni di scarsa qualità e di minima rendita e di ritornare a forme più qualitative e redditizie di produzione. In effetti la carestia che era in fase di avvio, fu superata anche grazie a un grande stravolgimento socio-demografico. Non voglio dilungarmi ancora ma solo citare alcuni modi utilizzati dagli Stati per scongiurare un eccesso di tensione sociale. La Gran Bretagna vittoriana scongiurava le tensioni interne utilizzando la forza lavoro in esubero, che avrebbe potuto rendere molto più violenti i primi scioperi di rivendicazione sociale e salariale, arruolandola sulle navi e formando eserciti inviati oltremare a conquistare un Impero. L’Italia fascista esorcizzò la crisi del ’29 sia con provvedimenti sui salari che indebitando lo Stato con la realizzazione di opere pubbliche ma anche contenendo le tensioni sociali derivanti da un possibile eccesso di disoccupazione intraprendendo la guerra di Etiopia e con la partecipazione alla guerra civile in Spagna.
Oggi le valvole di sfogo rappresentate da guerra e rivoluzione non sono più praticabili, almeno nel mondo occidentale (ma pensiamo alle molte guerre asimmetriche che sono in atto nel mondo e proviamo a leggerle come modi per assorbire una buona parte di superproduzione in armamenti e attrezzature varie che altrimenti formerebbero un formidabile parco inutilizzato), e, per fortuna, le grandi epidemie sono quasi un ricordo sbiadito (ma ricordiamo come l’epidemia di Spagnola del 1917 sia stata sì causata dalle condizioni di estremo disagio derivanti dalla prima guerra mondiale, ma, causando una drastica diminuzione della popolazione civile, abbia anche contribuito a alleviare i problemi dell’immediato dopoguerra.
L’attuale ricorso, in qualche caso, alla parola “rivoluzione” deve essere interpretato come indotto dalla frustrazione derivante dalla consapevolezza che Europa, Monti, Merkel o chicchessia, in mancanza di soluzioni drastiche, non possono avere la capacità reale di valutare appieno modi e tempi di risoluzione della crisi ma si dibattono in un limbo di tentativi, proposte e promesse, quasi sperimentali ( senza saper decidere tra fiscalità, recessione, rigore, liberalizzazione, sviluppo, new deal ecc. ecc.) esperimenti destinati a prolungare ancora per molto tempo gli effetti di una crisi di natura pressocché esclusivamente finanziaria e speculativa ma che sta scendendo troppo rapidamente sul piano dell’economia reale colpendo i gangli produttivi più deboli lasciando in parte intoccate le responsabilità dei rentiers, veri artefici della contorta situazione economica.
Se non ci sarà la rivoluzione allora pregate perchè ci invadano.
Ieri parlando con una persona che ha vissuto a lungo sotto il socialismo reale questa mi ha detto: “neppure nel mio paese dove pure il regime era duro e spietato ho visto un tale odio e accanimento del potere contro il popolo”.
@freeskipper
mmmm. Alcune cose che ha scritto mi lasciano un po’ perplesso. Vediamo…
Lei dice, tra le altre cose, che la rivoluzione è figlia delle dittature. E ha ragione! Ma aggiungo: perchè, lei come la chiama questa situazione? Il fatto che il/i dittatori non siano immediatamente identificabili non toglie che in questo momento in europa (e in Italia in particolare) il potere non è certo in mano ai popoli e la democrazia è una parola completamente vuota. Quanto alla fame, non manca molto e il peggioramento è già scritto nei provvedimenti votati. Ora non siamo alla fame ma lo saremo prima della fine dell’anno. La disperazione va di pari passo.
Non sono mai stato un estremista, e la speranza è che non si arrivi davvero ad atti di violenza che, di solito (ma non sempre), non portano a nulla. Ma non posso certo escluderli e tantomeno negare che vedere la nostra classe dirigente non dico appesa, ma anche solo giudicata e condannata ai lavori forzati mi darebbe una gioia incommensurabile.
D’altra parte, come postato sul blog di Foa, l’analisi delle reazioni politiche al voto e il voto stesso non lasciano molta speranza che, in mancanza di un evento estremo, l’Italia possa farcela.
Personalmente, tra un lento ed inevitabile declino e qualche atto di violenza mirata, propendo per la seconda perchè mentre il primo è un percorso ineluttabile, mentre almeno la seconda un minimo di speranza la da. Alla peggio, il risultato netto è lo stesso.
Ora la domanda è: se ne renderanno conto anche “loro”? Il tempo stringe.
[...] Analogie: il web per Grillo come la tv per Silvio, Nicola Porro (il Giornale) [...]
Per fortuna che Grillo è stato condannato (per un incidente stradale, una disgrazia) e che per tale motivo non potrà avere incarichi di Governo. Perchè da come la dipinge Lei Porro la parabola di Grillo dovrebbe somigliare a quella di Berlusconi. Mi permetto di dire che un altro Berlusconi l’Italia non se lo può più permettere! Premesso ciò non sono così sicura che il paragone calzi. Innanzitutto perchè Berlusconi dalla sua non aveva solo la tv e i suoi canali, ma tanto denaro e aziende che gli hanno fornito una grande struttura con cui elaborare la sua strategia politica. Grillo no. Internet è un ottimo strumento di comunicazione ma non ti fornisce anche addetti alla comunicazione. Ricordiamoci che molti dirigenti PdL provengono da Pubblitalia e altre società del Gruppo. La differenza tra un fenomeno politico e l’altro è abissale in questo senso. Un’altra differenza evidente è che Berlusconi con le sue aziende attirava le simpatie di tante aziende che orbitavano diciamo così intorno alla galassia fininvest, tanti di questi facevano pubblicità sulle sue reti televisive e dunque il clima favorevole era un tantino interessato. E’ ragionevole pensare invece che Grillo e gli esponenti di M5S tutto siano tranne che una lobbie politico-economica che possa fare gola a qualcuno. E’ questa forse la sua forza. Ed il negarsi i finanziamenti pubblici dimostra che non servono tanti soldini e amici potenti per riuscire a conquistare un seggio. Basta fare politica pura. Quella che stanno facendo sul campo gli esponenti di M5S, perchè non credo che solo Grillo basti per creare una forza politica, un insieme di persone che mette su banchetti gratuitamente spendendo il tempo libero a parlare di politica. Uno dei candidati ha detto giusto: “noi usiamo Grillo come megafono”. Cioè lo usano esattamente come usano internet e i solcial network.
Aggiungo un’altra considerazione: a leggere i commenti qui sul Giornale sembra che l’elettorato PdL abbia trovato il suo nuovo Silvio in Beppe. E questo mi preoccupa perchè denota una immaturità politica che non porterà nulla di buono. Non ho niente contro il M5S, anzi lo seguo da quando è nato. Non ho mai creduto però che potesse essere una alternativa ma sicuramente uno stimolo per gli altri a migliorarsi. Essendo un movimento ha la presunzione di muovere l’opinione pubblica e chi fa politica verso valori che sono stati prima dati per scontati e poi persi dietro l’amoralità spudorata. Direi che l’opinione pubblica ha colto, i politici no, anzi hanno fatto come il diavolo con l’acqua santa. M5S in Parlamento? Al Governo? Caro Porro, se glielo permetteranno. Il sistema per come è ben consolidato ha in se anche gli anticorpi per tutto ciò che considera…………estraneo……….Si sarà già certamente prodigato ad iniettarsi una buona dose di antibiotico. Per il momento lo scontento si muove dietro al M5S canalizzando la rabbia in qualcosa di costruttivo. Speriamo che porti a qualcosa. Come la rivoluzione pacifica di Ghandi. Ricordiamoci però che Ghandi è stato ammazzato.
Si, la rete ha aiutato ma le rivoluzioni cavalcano qualsiasi mezzo disponibile, fors’anche il piccione viaggiatore o il messaggero a cavallo. Il punto è che quando il popolo è stanco, se non ha altro, imbraccia il forcone. Si vede che il popolo è stanco e su questo non c’è dubbio. Stavolta c’era la rete e si è usata a danno delle “salme”, come le definisce il buon Grillo. Peccato che questi politici somiglino più ad Highlander che a uomini. Sono già sopravvissuti a una Repubblica e si apprestano a superarne un’altra.
Twitter@Digicontact
Guardiamo alla Francia con spirito di ammirazione, con tanta speranza ed un pizzico di sana invidia, confidando che un giorno il sogno divenga realtà e che anche qui da noi qualcosa possa finalmente cambiare, ma sul serio!
I tempi per una rivoluzione culturale – democratica e pacifica, che crei quel sano, giusto e tanto auspicato ricambio generazionale della classe dirigente nostrana – sono ormai maturi!
Non è più tempo di ghigliottine, forconi e teste mozzate.
E il messaggio ci arriva forte e chiaro dalla nuova Francia di Francois Hollande! Un paese che in fatto di rivoluzioni non deve certo prendere lezioni da nessuno!
Ma nel Belpaese un italiano su tre è di avviso contrario: Quel che serve in Italia per cambiare davvero lo stato delle cose è la “Rivoluzione”!
E’ questo il risultato di un sondaggio commissionato dalle Acli – Associazioni cristiane dei lavoratori italiani – dal titolo: ”Come e quando usciremo dalla crisi economica?”.
Anche se poi sarebbe davvero curioso sapere da certi signori, che dichiarano a parole di volere “la Rivoluzione”, chi e come di fatto scenderebbe per le strade per farla questa tanto sbandierata “Rivoluzione”!
La Rivoluzione – intesa come cambiamento improvviso e violento per sovvertire un ordine precedente e instaurarne uno nuovo – è figlia della fame, della disperazione e delle dittature. Non certo dei nostri tempi, in cui tuttalpiù si può parlare di indignazione che, seppur portata ai limiti estremi dell’esasperazione, non partorirà mai nulla di più che un corteo, una manifestazione o al massimo la nascita di qualche movimento!
La stragrande maggioranza degli italiani “sta bene” e nonostante la crisi, “ha di che vivere”, perchè giusto tanto gli viene dato per tenerla buona e a bada, per non farla “rivoltare contro” e quindi… di che Rivoluzione stiamo parlando?
Comunque, tornando al sondaggio, emerge che il 72,4% degli italiani non riesce a vedere nelle attuali manovre economiche del governo un’occasione di progresso o di cambiamento. Per uscire dalla crisi, secondo gli intervistati, non si può non puntare su una maggiore equità (24,9%) e moralità (22,8%) generale da un lato e dall’altro occorre far leva sulla competenza (18,5%) delle classi dirigenti e sull’innovazione (12,7%). La richiesta di una maggiore equità sociale emerge anche in relazione all’opinione degli italiani su chi deve pagare il prezzo della crisi: il 74,8% infatti ritiene che siano i cittadini più facoltosi a doverne sopportare il carico maggiore.
Ma la crisi porta con sé anche atteggiamenti radicali:
Quasi un terzo del campione (32,%) vede la “rivoluzione” come unico mezzo per trasformare l’Italia e per il 17,2% degli intervistati “questo Paese non cambierà mai!”.
Per concludere. Certo, i sondaggi rivelano tutto ed il contrario di tutto. Però fotografano, comunque, uno stato d’animo. E lo stato d’animo degli italiani è a dir poco “indignato”, perché sono stati illusi, traditi e spremuti fino all’ultima tassa da chi quella “rivoluzione” l’aveva promessa senza arrivare a nulla che non fosse la conservazione dello stato attuale delle cose. Forse proprio per questo la voglia di Rivoluzione resta alta. Se chi rappresenta lo Stato pretende il rispetto dai cittadini, è bene che lo Stato sia leale con i cittadini stessi. Le tasse non servono per far quadrare i “loro” conti. Le tasse si pagano, tutti, per ricevere in cambio servizi pubblici efficaci ed efficienti. E i sacrifici in tempi di vacche magre o li fanno tutti, o nessuno!
Ma così non è!
Il Paese ha bisogno di ripartire subito, senza indugi, ricostruendo il rapporto di fiducia tra Stato e cittadini, rianimando il sentimento della speranza, lavorando per un futuro migliore, offrendo un modello e un progetto credibile di sviluppo. Il risanamento dei conti – da solo – non basta. Gli italiani mostrano di aver ben chiare le priorità: lavoro, giustizia e onestà! La strada da percorrere é quella delle riforme, della giustizia sociale, di una redistribuzione più equa della ricchezza, per cambiare in meglio questo Paese, senza lasciare altro pericoloso spazio ad astensionismo e antipolitica!
Ma così non è!
Tant’è che basta un Grillo qualsiasi per far gridare alla… Rivoluzione. Una Rivoluzione che tutti dicono di volere, ma che nessuno mai farà!