Meglio un bottegaio di un Prof
Lo Stato italiano dovrebbe comportarsi con il buon senso di un bottegaio (termine che solo una furia sinistra ha voluto rendere dispregiativo, ignorando la sua grande tradizione). Se invece dei professori fossimo guidati da una buona pattuglia di bottegai, oggi non ci troveremmo con l’incubo contabile che mese dopo mese certificano al ministero delle Entrate. Saremmo in grado di comprarci un’auto, o un vestito, o un servizio per il semplice e banale motivo che lo Stato non ci avrebbe tolto le risorse per farlo. Da gennaio a novembre il Tesoro ha incassato 380 miliardi di euro. Il dato ufficiale è stato reso pubblico ieri. Le entrate sono cresciute, rispetto all’anno precedente. Grazie all’introduzione di una nuova imposta (l’Imu) e all’incremento di alcune gabelle già esistenti. Ma la consistenza dell’entrata principe (l’Iva, l’imposta che grava su tutti i consumi di beni e servizi) è diminuita. Si badi bene: sono scesi gli incassi, nonostante essa sia stata percentualmente aumentata dal 20 al 21 per cento. Il motivo è molto semplice e appunto un bottegaio ve lo avrebbe spiegato in anticipo. Se bastoni con nuove e maggiori imposte i contribuenti, soprattutto in un momento di crisi economica, questi debbono stringere la cinghia. Pagheranno l’Imu, ma eviteranno la pizzeria. Per sfamare la bestia statale, i contribuenti mettono a stecchetto se stessi. In un circolo vizioso. Lo Stato incassa di più, il contribuente spende di meno, il cittadino chiede aiuti che sono graziosamente elargiti dallo Stato con le risorse recuperate dai contribuenti. Ma c’è qualcuno al mondo che possa ritenere questo circuito infernale ragionevole? Sì. Coloro che grazie a questa follia ottengono potere e ruolo: burocrati e politici.

Dott. Porro non sia permaloso …. non conosco la sua posizione lavorativa, immagino come libero professionista, ma non credo che lei lavori gratis per ‘il Giornale’, quindi credo proprio che il ‘Cav’ sia in qualche modo il suo datore di lavoro … o sbaglio ?
Buon giorno, al padrone di casa e ai suoi ospiti. È interessante l’idea del bottegaio meglio del luminare accademico , ma se permette a questi figuri si può sostituire chiunque e migliorare di parecchio…il problema è più che nelle capacità ,nelle intenzioni e a voler ben vedere anche con le intenzioni c’è poco da sperare. Il nostro paese è un malato terminale, roso da un cancro nato tanto tempo fa e ogni ricetta che si può mettere in campo è solo un palliativo siamo destinati ad implodere. Come si può pretendere che la peggior risma di briganti, i politici, possono essere epuratori di loro stessi?
mariolino: topaccio di fogna: insomma non vuoi ringraziarmi !
Mi spieghi perchè da tempo sei scomparso dal forum … o meglio, metti fuori il tuo orrido musetto da ratto, solo per insultare me … come fanno i già menzionati bambini deficienti (oltre che i topacci di fogna).
In ogni caso, visto che (dici tu) godi ottima salute e i miei complimenti, non ti fanno male alla corata … perchè allora ti incazzi tanto e mi ricopri di insulti proprio come fanno i bambini deficienti (oltre che i topacci di fogna) ?
PS. ma nel certame fognario dove sei cresciuto e dove vivi tutt’ora … come ve la fanno l’ecografia alla corata mariolino ?
@abj14 lo farò grazie
Gentile Sig. Nicola Porro, rif suo commento 16/01 12:07, penso di essere stato frainteso o quanto meno di non essere stato abbastanza esplicito. La mia osservazione non si riferiva affatto al funzionamento di questa sua rubrica bensì a quella del sito Il Giornale (Commenti dei Lettori). Considerato che :
1) mi fa sinceramente dispiacere constatare certi inconvenienti nel sito di detto quotidiano;
2) Le rimostranze (troppe) dei lettori sembrano non sortire alcun effetto;
3) Le segnalazioni sul link “segnala” idem;
mi sono permesso di attirare la sua attenzione, forse impropriamente, visto che lei ha senz’altro possibilità d’intervento più efficace presso chi di competenza ancorché non di sua diretta pertinenza. Saluti.
bragadin il 16 gennaio 2013 alle 13:45:
Io non mi corrodo proprio niente, te invece della coratella tieni solo il fegato pieno di fiele che ti trabocca nel cervello e diventa immangiabile, forse nemmeno i topi di fogna ti mangerebbero, esiste qui sopra la gente perbene, ma è razza alla quale non appartieni, buffone.
Piera 14/01 21:49 lei scrive : “… Monti ha una credibilità internazionale … Berlusconi, non saprei so che era amico di Gheddafi, amico di Putin altro non so!” – - – Quando non si sa, sarebbe preferibile non esporsi.
daniele1978 del 15/01 18:42 – Mi rendo conto che la mia risposta del 14/01 14:55, nel dar ragione al Sig. Paolo, non è stata capita o forse non è stata da me espressa convenientemente. Intendevo infatti ironizzare sul fatto che SB sappia fare gli interessi di 56.000 persone, alias del 0,1% della popolazione italiana (più l’indotto), ma non sarebbe capace di fare l’interesse del restante 99,9% degli italiani. Spero di aver chiarito l’equivoco, in caso contrario vedere anche commento Sig bragadin 14/01 18:45. Saluti.
mariolino… topaccio di fogna ! Ti ho fatto di nuovo incazzare vero compagno ? Accidenti ! Ti ho fatto perdere di nuovo il lume della ragione vero ?
Ma il fatto è che tu, oltre ad essere un noto topaccio di fogna, sei anche un zotico ignorante e sgrammaticato umanoide (con tendenza al topacio di fogna) : si perchè tu, vorresti emulare i miei interventi che ti descrivono (con l’ironia che si deve ad un topacio di fogna come te) per quel deficiente ignorante che sei …. : dato che non ne hai le capacità intellettuali … ecco che ti incazzi e ti corrodi la corata (ma proposito: i topacci di fogna … ce l’anno “la corata” ?) e non trovi di meglio da scrivere, che volgarità da bambino deficiente (oltre che da topoaccio di fogna): insomma … però, pensaci bene deficiente ignorante: invece di ringraziarmi perchè adesso – pur corrodendoti la corata a causa mia – in compenso non scrivi più le scemenze che ti caratterizzano sul blog, scansando così le prese per il cu… ed i sberleffi della gente perbene che bazzica qui … mi insulti come farebbe un bambino deficiente al quale la maestra ha comminato un bel rimprovero perchè ha fatto la pipì dietro la lavagna invece che al WC !!!
Irriconoscente e ingrato …. oltre che – ovviamente – topaccio di fogna ignorante … ci vogliamo aggiungere anche “deficiente” ? …. Ma, vedi un po’ tu !
Da quello che vedo nei talk show e spulciando i programmi, mi sembra che l’unico che abbia le idee chiare sia O. Giannino.
Berlusconi continua a macinare bestialità senza sostanza, il PD (che con Renzi, credo, avrebbe vinto a man bassa) è in attesa, come sempre, del miracolo.
Monti si scopre giovane e liberista dopo un governo inconsistente.
Solo una parola sulla necessità che il premier sia credibile in Europa.
Gli Stati Uniti hanno avuto come presidenti sia Kennedy che ha ripreso il mondo sul ciglio di una guerra nucleare, sia Bush che era una specie di vaccaro impresentabile. In nessuno dei due casi si è mai messa in discussione la legittimità del ruolo, dal momento che il mandato viene dato dagli elettori. Se la Merkel, o chi per lei, vuole pronunciarsi sul prossimo presidente del consiglio, prima venga a pagare le tasse in Italia.
Porro ha perfettamente ragione.l’IMU e le varie gabelle hanno impoverito la gente per cui è costretta a spendere di meno e di conseguenza le entrate dell’IVA ,pur eseendo passata dal 20% al 21%,sono diminuite.Per quel che mi riguarda devo comunicare che la mia pensione fra il 2012 e il 2013, come mi ha comunicato l’INPS, è diminuita del 4,76%; se aggiungiamo l’inflazione il mio potere di acquisto e diminuito del 10%.
Tutto questo grazie al cervellone MONTI:
Egregio Nicola,
allora cosa aspettano a revocare immediatamente questo inapplicabile e incostituzionale nuovo redditometro ?
Gli italiani lo stanno capendo benissimo e sempre più numerosi.
Sono quelli che si asterranno dal voto o annulleranno la scheda.
Piace??
@abj14 riguardo ai tempi, modero, leggo, rispondo direttamente. Preferisce forse che lo faccia fare a qualcun altro in mia vece? Dunque un po’ di pazienza nei tempi. Riguardo a presunte censure et alia, non so di che cosa lei stia parlando. Io mi occupo della mia zuppa. Ho numerosi contatti ogni giorno, e una frazione si risovono in commenti. Non rispondo del sito del giornale.
@Claudio come lei si autodefinisce è “un coglione”. ma non perchè ha votato il Cav, ma perchè continua a definirlo il mio datore di lavoro.
“De Giorgi, il candidato di Monti è il proprietario di quattro siti porno”. Più si scopre il vero volto di questo ignobile farabutto e più fa schifo Chi ce l’ha appioppato.
Porro anche io condivide quanto evidenziato da Pietro il l’8 gennaio 2013 in quanto mi trovo nella sua stessa situazione come del resto penso la maggioranza degli stipendiati e pensionati italiani!!!
Questi politici però continuano a prenderci in giro affermando che toglieranno le tasse, alimineranno i rimborsi elettorali, diminuiranno le regioni e province, ridurranno i deputati e senatori,aumenteranno gli stipendi, aiuteranno le aziende, eviteranno la disoccupazione se torneranno al potere insieme ai generi, cognate, figli ecc. ecc. ecc.!!!!
Magari fossero Bottegai caro Porro!!!
Lillo 44
Comunque non dimentichiamo CHI, tradendo la Costituzione ci ha regalato Monti !
Gentilissima PERA, LE CONSIGLIO DI ASCOLTAR MEGLIO
IL PRESIDENTE BERLUSCONI, QUANDO SPIEGA COME FUNZIONE L’ORDINAMENTO LEGISLATIVO DEL PARLAMENTO, COSI’ EVITERA’ DI FAR CAPIRE CHE NON SA NULLA DI COME FUNZIONA QUESTA MACCHINA SGANGHERATA CON 66 ANNI DI km. NELLE GAMBE E NELLA TESTA. SE AVESSIMO UN VERO PRESIDENTE CHE SERVISSE GLI ITALIANI, ANCHE IL MENO VALIDO, AVREBBE IMPOSTO QUESTO CAMBIAMENTO DA TANTI ANNI, MA VISTO CHE SIAMO ANCORA MESSI COSI’, DOVREMMO LIBERARCI DI QUESTI BALZELLI COSTOSI, PER FAR TAGLIARE NASTRI CON LE FORBICI, E MANDARLI IN GIRO PER IL MONDO CON MOGLIE APPRESSO, E CON APPARATI TALMENTE COSTOSI, CHE NEMMENO I RE DI FRANCIA FORSE AVEVONO, QUANDO LA GENTE NON CONTAVA UN FICO SECCO, ED ERANO TUTTI RITENUTI SCHIAVI SENZA FARGLIELO SAPERE. ORA VOGLIAMO PROPRIO IMITARE AL PIU’ PRESTO QUEGLI EVENTI, E PREPARARE IN PIAZZA LA CLASSICA GHIGLIOTTINA DI QUEI TEMPI. MEGLIO DI NO, QUINDI AL PIU’ PRESTO DIA IL VOTO A BERLUSCONI, E AL GRILLO, VEDRA’ CHE QUALCOSA CAMBIERA’.
SE SI ACCONTENTA DI UN POCHINO DI QUA E DI LA, VOTI BERSANI. QUESTO STIA SICURA, SE LO CAVERA’ PRESTO DAL PENSIERO, PERCHE’ DURERA’ IL SUO GOVERNO, DA NATALE A SANTO STEFANO. COSI’ PROSSIMAMENTE AVRA’ MODO DI CAPIRE COSA SIGNIFICA PROSEGUIRE SU QUESTA STRADA DI REPUBBLICA, PIENA DI BUCHE,E MALEODORANTI MUCCHIE DI IMMONDIZIA CHE SI TROVA NEI TRE PALAZZI GOVERNATIVI.
ASCOLTI IL BERLUSCONI, E VEDRA’CHE AVRA’ MODO DI IMPARARE QUAL COSA. CON I SUOI AMICI, DI SICURO NON RIUSCIRA’ MAI A CAPIRE NULLA,COME SI E’ BEN CAPITO.
CORDIALMENTE. Gianni bo.
Come non potrei essere d’accordo con lei, solamente constato che il sistema e’ talmente marcio al punto che si alimenta con le proprie feci che serve una rivoluzione con i fiocchi.
abj14 ma che caspita scrivi??? ti rendi conto dell’assurdità delle tue parole?? Lasciamo stare SB, ma secondo te uno che lavora e che gestisce un’attività (con anche delle persone) non ha la minima capacità di governare???
Se uno ha maturato non riceve i soldi per grazia di DIO ma perchè è stato capace di costruire “lavoro” mi sembra logico che i soldi possano venire dopo no???
L’invidia è sempre una brutta bestia da domare.
Dopo le elezioni Monti ritornerà nell’aninimato. Il cattedratico è sceso dal banco ed ha visto che la pratica della vita e della politica è cosa diversa di quello che finora ha insegnato. Sarà un fallito e deluso che gli mancherà solo di darsi una rivolverata.
Segnalo quest’articolo pubblicato sull’edizione online de Il Sole 24 ore dal titolo “Perché con un debito/Pil al 236% il Giappone spende e spande mentre l’Italia va giù a colpi di austerity?” http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-01-15/perche-debitopil-giappone-spende-091020.shtml?uuid=AbdBNSKH .
L’articolo non entra nel merito della maggior dinamicità delle imprese giapponesi rispetto a quelle europee, per non parlare di quelle nostrane costrette a competere portandosi sul groppone la doppia zavorra dell’inefficienza della euro-burocrazia e dello Stato Italiano, più bucato di acquedotto siciliano.
A presto.
Dott. Porro sono in pieno accordo, analisi azzeccata ma inutile: ormai lo sanno tutti in che situazione siamo. La colpa di chi è ? inutile dibattere anche su questa, ormai lo sanno tutti che stiamo pagando per i provvedimenti presi dal suo datore di lavoro nel 2011
Possibile che non ci sia nessuno invece che mi sappia dire come si fà a creare un posto di lavoro, e dico uno, ma entro domattina ?
Io, da bottegaio, qualche idea l’avrei, ma farebbe molto molto male a qualcuno, non perchè vorrei infierire su di lui, ma perchè semplicemente non potrebbe più approfittare del potere che detiene per farsi i propri comodi, come ha fatto fino ad ora, alle spalle della povera gente. Non me la prendo molto, ho attivato alcune iniziative per poter difendere me e la mia famiglia, mi spiace solo che ci sono stati milioni di coglioni che ci hanno creduto, e dopo tutto quello che è successo, continueranno a crederci; aveva ragione Mussolini: governare gli italiani non è impossibile, è inutile.
O SI CAMBIA LA COSTITUZIONE
O S’IMBRACCIA IL MITRAGLIONE
questo non c’entra niente con l’argomento da trattare però : devo ringraziare sentitamente la PM bolscevica di turno, la ilda boccassini, la quale – bontà sua – ha sgomberato definitivamente il campo circa le mie indecisioni … SU CHI VOTARE ALLE PROSSIME PLITICHE ! Infatti ultimamente tentennavo per votare Giannino alla camera e PDL al senato … ma grazie ad ilda la rossa. … tutti i miei dubbi si sono letteralmente polverizzati : BERLUSCONI FOREVER !
PS . un grazie sentiti anche all’altra coppia di bolscevichi santoro/travaglio : … ma sara’ vero che quando si alza dalla sedia … la sedia stessa necessta di bonifica biologica a causa della sua abitudine di fare le puzze ?
LoStato è un Cerbero che non verrà mai saziato se col sangue dei cittadini. Non sono affatto ottimista.
Bragadin il 13 gennaio 2013 alle 12:59:
Ma vai a cagare e tirati lo sciaqquone, così vai via con i tuoi simili.
Due link ufficiali:
1) ISTAT produzione industriale al 30 novembre 2012 http://www.istat.it/it/archivio/79552 . Se volete approfondire consiglio di scaricare il pdf “Testo integrale”.
2) Banca d’Italia supplemento al Bollettino Statistico gennaio 2013 con i dati aggiornati al 30 novembre 2012 http://www.bancaditalia.it/statistiche/finpub/pimefp/2013/sb4_13/suppl_4_13.pdf . Suggerisco di andare subito a vedere i grafici.
Secondo voi i conti pubblici sono in sicurezza? Ebbene, sotto un certo punto di vista lo sono perché è diminuito il volume dei titoli di Stato detenuti da soggetti esteri; in compenso le banche italiane non hanno più sufficiente capitale di vigilanza per erogare crediti verso le imprese ed i privati. Avanti tutta verso i baratro!
Ci volevano gli euro professori per far sì che anche i più modesti dilettanti possano sentirsi delle cime!
RISULTATO Noi italiani potremo dire per l’ennesima volta: “si stava meglio quando si stava peggio“!
Piccola postilla. E cosa succede dei crediti delle imprese nei confronti della PP.AA.? Dal link http://www.leggioggi.it/2012/11/07/certificazione-crediti-pa-gazzetta-decreti-del-ministero/ stralcio la frase: “ I crediti nei confronti degli enti del Servizio sanitario nazionale delle Regioni in rosso, sottoposte a piano di rientro dai disavanzi sanitari o a programmi operativi di prosecuzione degli stessi, sono esclusi dai meccanismi di “certificazione del credito”, in base al Dm Economia del 25 giugno 2012. “
Sei davanti alla televisione e ascolti gli eletto-imbonitori che vogliono rifilarti la pozione miracolosa, capace di cambiare le cose e risolvere tutti i tuoi problemi e alla fine l’unico cambiamento che vorresti è quello di residenza e visto che, a differenza di tanti altri possiedi qualcosa, ti organizzi e pensi di acquistare un biglietto di sola andata, cazzo, è perfetto! Peccato che vivi in un paese dove non si compra, ergo, non si vende, cosa fai? Semplice, abbassi la cifra per rendere più appetibile la cosa, cazzo, non è il massimo, ma, ti permette di monetizzare. Peccato che il fisco basandosi sul valore reale ti comunichi l’incongruenza e ti presenti subito il conto, così il tuo gruzzolo continua a perdere peso, ma, l’ottimismo impera e crepi l’avarizia, decidi di rendere la pillola meno amara comprandoti un’aragosta e siccome hai la carta del supermercato perché ormai fai la spesa solo con le offerte, il fisco si domanda, come mai sei passato dalla mozzarella scontata ai crostacei? (ucci ucci, sento odor di evasucci)
Nonostante tutto non demordi e decidi di partire lo stesso e pensi, casomai le cose dovessero andare male mi rimpatrieranno a spese loro. Peccato che tu non possa più fare biglietti di sola andata, ma, debba pagarti obbligatoriamente anche quello di ritorno.
Un sogno: “il raggruppamento del prof. Monti non raggiunge il 10%.” Con un colpo solo ci liberiamo di Casini, Fini, dei finti tecnici e di tutta la casta di politici professionisti che sono presenti nelle liste Monti!!! Quanti ex consiglieri regionali, parlamentari con più di due legislature e tanti trattamenti pensionistici, sono insinuati nei primi posti delle loro liste??? .
Meglio un bottegaio di un Prof?
Siamo al solito populismo o forse vogliamo discorsi semiseri?
Piaccia o no, Monti ha una credibilità internazionale riconosciuta da tutti i leader politici dei più grandi paesi.
Berlusconi, non saprei so che era amico di Gheddafi, amico di Putin altro non so!
caro abj14 … temo che parecchi lettori abbiano capito l’esatto contrari di quello che oculatamente hai risposto al compagno paolo: io mi associo in pieno alle deduzioni che hai addotto in risposta al demenziale intervento del compagno paolo: mi permetto di aggiungere che lui (il compagno paolo) come tutti i bolscevichi della sua levatura (es. il topaccio mariolino) … ha all’interno del piccolo cranio, l’idea che tutti coloro che sono ricchi, sono per forza dei ladri incapaci: secondo la testa bacata (o da topaccio) di paolo e secondo i dettami pazzoidi di marx lenin e soci, il ricco è personaggio criminale oppressore del popolo operaio e proletario, e pertanto va eliminato mediante fucilazione (ai bei tempi di baffone) e mediante spremitura fiscale o persecuzione giudiziaria (per i ricchi che scendono in politica), ai tempi del duo neobolscevico, Bersani/Vendola !!!
davide_varese (9 gennaio) condivido in pieno le tue lugubri previsioni relative “al bello che deve ancora venire”: giustissimo quello che dici e che, a mio modestissimo parere, non è stato ancora capito e nemmeno percepito nella sua gravità !
Le elezioni saranno vinte dal PD di Vendola/Bersani il quale perverrà dopo qualche normalissima manfrina (come auspicato dal duo “lescano” fini Casini) al logico inciucio con Monti & c. Risultato: la precedenza, come ovvio, va al programma di Vendola (vero vincitore di queste sciagurate elezioni) … e l’italia sarà terminata economicamente.
L’aumento delle tasse e dei controlli fiscali a tappeto, indurranno gli ultimi irriducibili medio grandi industriali a scappare all’estero … e qui resteranno solo macerie …. cassa integrazione e disoccupazione poliennali !! … Tu dici giustamente : e i soldi ? Chi se ne frega dei soldi !! Ci penserà Vendola a rimediarli spremendo quella classe media rimasta che sarà terminata per ultima !!
Qualcuno pensa seriamente che una colazione comandata da Vendola sia in grado di fare quel popo’ di tagli alla spesa pubblica (compresi quelli al wellfare demenziale che impazza nel paese di pulcinella) indispensabili per riavviare l’economia ?
Mi dispiace soltanto che menti emerite come quelle di Giuliano Cazzola (ex PDL) e di Pietro Ichino (ex PD Renziano), siano trasmigrate fra la compagine perdente del professore … inconsapevolmente a fare … ancora una volta da spettatori inermi .. grazie alla stupidità dei rispettivi partiti di provenienza !!
portaci da bere … ci risiamo ! Sei di nuovo sbronzo !!!
luca. perdonami amico… ma se invece d scrivere le stronzate che hai scritto qui … tu andassi a lavorare … io in tutta umiltà, credo che faresti tripla opera buona:
1) ci risparmieresti di mandarti a quel paese giusto a causa delle str….. sopra citate;
2) faresti risparmiare all’erario (quindi a noialtri contribuenti/evasori) di darti da mangiare;
3) faresti opera pia anche nei tuoi confronti, visti gli improperi che ti tiri addosso causati sempre dalle già citate demenziali str …
Breve riflessione sull’evasione fiscale.
L’evasione fiscale, si dice da più parti, è la causa del debito pubblico sempre crescente, del malfunzionamento dello Stato, dell’impossibilità di realizzare una politica dei “diritti”, etc..
A mio modesto avviso si confonde la causa con l’effetto: l’evasione fiscale è più semplicemente l’effetto di una pressione fiscale troppo elevata.
Non ho mai sentito dire da nessuno che per combattere l’evasione, prima di ogni altra misura di polizia tributaria, sarà utile (e forse necessario) temperare e rendere equa la pressione fiscale. Probabilmente se ne gioverebbe anche il gettito ed il rapporto Stato-cittadino diverrebbe meno conflittuale. Ne discenderebbe anche un risparmio di spese, tutte quelle legate ai controlli ed alle verifiche che implicano l’impiego di strutture e personale a ciò preposti.
A mio modesto avviso sarebbe equa una pressione fiscale (diretta ed indiretta) non superiore ad 1/3 (33,3%) del reddito prodotto. Ossia il cittadino italiano contribuirebbe con un terzo del suo reddito alle spese dello Stato del quale è cittadino.
Qualcuno, tuttavia, osserverà che gli Italiani sono troppo furbi ed anche una pressione fiscale così mite non servirebbe a contrastare l’evasione. Tale obiezione però sarebbe tutta da dimostrare, non essendoci mai stata nel nostro paese (malato di welfare) una pressione fiscale così bassa.
Oggi in Italia la pressione tributaria reale (diretta ed indiretta) si avvicina al 70% del PIL. Chi evade spesso lo fa per sopravvivere. L’evasione ed il sommerso consentono alla nostra comunità di continuare a vivere sotto l’aspetto economico, purtroppo! I nostri governanti scaricano il fallimento dei loro progetti di Welfare sui cittadini i quali impedirebbero il raggiungimento del benessere perchè non pagano tutte le tasse. Diversamente tutto si risolverebbe. Vi è di più. Con la continua doglianza della evasione fiscale i nostri politici-governanti mettono contro tra loro le varie categorie di cittadini. Soprattutto quella dei lavoratori dipendenti (che pagano tutte le tasse perchè non le possono evadere) e quella dei lavoratori autonomi (evasori per natura). I primi che si sentono derubati dai secondi. Strano però che non si sentano derubati dallo Stato. I dipendenti che in realtà non pagano imposte dirette (le trattenute fiscali sono una partita di giro) perchè non tirano fuori dalle loro tasche neppure un euro si sentono onesti perchè le imposte le pagano tutte loro. Tale onestà è però una onestà obbligata. Pagano le tasse perchè impossibilitati ad evaderle, che forse, se potessero… un pensierino di evasione lo farebbero anche gli onesti lavoratori dipendenti. Ma i veri disonesti, quelli che impediscono il raggiungimento del benessere comune sono tutti i lavoratori autonomi e gli imprenditori, guarda caso proprio quelli che producono la vera ricchezza, quelli che evitano a tutti noi di morir di fame! Naturalmente sino a quando autonomi e dipendenti sono gli uni contro gli altri impegnati a scaricarsi colpe e responsabilità, i reali responsabili di tanto scempio la fanno franca, ogni tanto riaccendono la conflittualità tra le categorie di lavoratori urlando e ammonendo che il mancato raggiungimento degli obiettivi economici sta tutto nella evasione fiscale. Naturalmente esonerandosi da qualsivoglia responsabilità e conservando per se stessi soli tutti i privilegi costruiti nel tempo con i denari dei contribuenti.
Quello che più mi inquieta è che c’è gente che crede ancora in costoro (i politici delle tasse e governanti più o meno tecnici)reputandoli finanche “uomini di Stato”, ma nemici dei cittadini e della libertà, aggiungo io.
@Arnaldo da Filuttrà
Accidenti che testa fina!! Lei è un genio della finanza! chi ci avrebbe pensato! e pensare che Io i Btp non li voglio neanche in regalo!
Comunque se è in vena di acquisti immobiliari si faccia dare dal cuoco il mio indirizzo e-mail che ho qualcosa da vendere.
Dr. PORRO, LE SUGGERISCO PER FAR RIFLETTERE GLI AMANTI DI BERSANI E COMPANY,DI SCRIVERE IL SUO PENSIERO, O DI PARLARNE IN TV. SULLA 7, SE NON E’SCANDALOSO PENSARE CHE IL BERSANI, SE ELETTO E SPERIAMO BEN DI NO, CHE DEDICHERA’ I PRIMI GIORNI DI GOVERNO, AL PROBLEMA DEI FIGLI DEGLI EMIGRANTI IN ITALIA, E AD ALTRA IDIOZIA CHE IN QUESTO MOMENTO NON RICORDO, MA CHE SICURAMENTE LEI RICORDERA’. LO STA DICENDO DA ALMENO UNA 15 DI GIORNI A QUESTA PARTE, ORA CHE E’ ENTRATO NEL VIVO DELLE ELEZIONI.NON SOLO E’ RIDICOLO, MA SICURAMENTE SCANDALOSO, CON TUTTI I PROBLEMI ACUTI CHE ABBIAMO ORA.
IN QUESTI DEL PD,NON E’ FACILE TROVARNE UNO CHE FACCIA RIFLETTERE. RIDERE SICURAMENTE FANNO TUTTI.
CREDO CHE SARA’ SICURAMENTE FACILE VINCERE PER IL PDL, CON DEGLI AVVERSARI DI TANTA IMMAGINAZIONE FATTIVA PER CONDURRE UN PAESE, DOVREBBE ESSERE UNA PASSEGGIATA, VISTO CHE CONCORRERA’ A DARGLI UNA MANO ANCHE IL MONTI.
ANZICHE DIRE CHE HANNO UNA BANCA, SARA’ MEGLIO CHE DICONO, CHE HANNO DEI COMICI. IL DIFETTO E’ CHE NON SONO DEI PROFESSIONISTI. SE FOSSERO TALI, DIREBBERO E CONDIVIDEREBBERO PROGRAMMI FATTIVI DEL VERO COMICO GRILLO. ORMAI GRILLO NON FARA’ PIU’ RIDERE COME PRIMA, PERCHE’ SI SPERA CHE PRENDA PARTE VERAMENTE A QUESTA NUOVA ED URGENTE ABBISOGNA, DI GENTE CHE I PROBLEMI LI VEDE VERAMENTE COME TALI IN GRAVITA’, E LI VUOLE RISOLVERE AL PIU’ PRESTO. ALTRO CHE PERDERE TEMPO SU PROBLEMI, CHE POSSONO ESSERE RISOLTI ANCHE DOPO QUESTO MOMENTO DRAMMATICO.
FORSE SI E’ ANCHE DIMENTICATO DEGLI ESODATI IL BERSANI, O UN POCHINO CI PENSERA’ PURE A LORO, VISTO CHE DEI POCHINI, NE HA TANTI PER LA TESTA.
Gianni bo.
Fini e Casini ovvero il Gatto e la Volpe.
Per Luca. Lei parla di LOTTA all’evasione. Lo Stato, e finalmente sono dati ufficiali, pesa sulle imprese per il 68%. Lei saprà che il reddito imponibile è calcolato per competenza e non per cassa, fatta eccezione per i professionisti. Quindi sei Lei fosse lo Stato le dovremo versare 68 euro per ogni 100 fatturati indipendentemente dall’averli incassati o meno, come il pizzo dei mafiosi insomma. Probabilmente certi centristi in politica dalla notte dei tempi hanno una certa dimistichezza nello scambio, anche di sistemi, Stato-Mafia. Tornando a noi, la domanda sorge spontanea: chi è il ladro? Chi estorce del denaro che nemmeno esiste, o meglio esiste solo sulla carta e pari ai 2/3 della cifra, oppure il resistente? Ora il termine “lotta” ben sta nella bocca di chi lo pronuncia visto che è uno stato di guerra dello stato contro il cittadino, creando così una lotta tra dispotismo Montiano e cittadinanza resistente. In termini di evasione io parlerei di contrasto: vale a dire minori tasse, minor ferocia statale incentivando l’adesione spontanea. Quando lo Stato smetterà di essere il primo ladro in classifica potrà permettersi di far la morale e di perseguire in maniera dura l’”evasore”, ma nello Stato Montiano che lei ama l’evasore è solo un resistente e non un reo.
mery, ti ringrazio per l’affetto: se no ho capito male, tu contesti il fatto che i nnoostri giovani disdegnano ‘certi lavori” ? E mi porti 1 (uno) esempio dove i giovani fanno la fila per andare a fare proprio quesi “certi lavori” …
cara Mery … io ho citato il dato di fatto che in italia lavorano circa 5 milioni di stranieri e tu rispondi che gli uffici di collocanento e d i nostri imprenditori, rifiutano manodopera nostrana per rivolgersi a quella straniera facilmente “addomesticabile”: il sottoscritto (per esempio) lavora da circa 47 anni anche nel settore edile … ma (forse al contrario del posto che hai citato), da queste parti (emilia romagna) … non si trova un operaio edile ITALIANO specializzato o no, NEMMENO A PAGARLO A PESO D’ ORO !!)
… Ancora: sempre in e.r. la premiata ditta Amadori (quella del pollo) se non vesse (che Dio li benedica) centinaia di operai stranieri avrebbe già chiuso da anni !
Potrei portarti decine e decine di statistiche in materia e citarti centinaia di esempi circa il pessimo vezzo dei nostri giovani e delle loro famiglie di rifiutare sdegnosi quei “certi lavori” … ma evito invitandoti invece a documentarti in materia … magari cominciando con il consultare qualche articolo di Giuliano Cazzola sull’argomento ….vedrai che – dopo- cambierai fulmineamente parere !
Stimato Sig. Porro, le chiedo gentilmente di dedicare due minuti di attenzione al commento di “pacioccone il 13 gennaio 2013 alle 14:55″. Sì, sono d’accordo, il lettore “pacioccone” si è espresso in modo tanto sintetico quanto colorito, però ha pienamente ragione. Non mi riferisco tanto a questo suo blog (che ho cominciato a frequentare da poco), quanto alla rubrica commenti dei lettori del quotidiano Il Giornale. Fa pena, ma proprio pena (e sono molto moderato nell’esprimermi) da oltre 2 anni e l’ultima ristrutturazione non ha certo migliorato le cose, anzi.
Fa pena e rabbia vedere commenti non solo volgari e carichi di odio, ma anche chiaramente e apertamente offensivi soprattutto a livello personale (Sallusti, Veneziani, etc). Allo stesso tempo però, non vengono pubblicati quei commenti che rispondono a dette offese ancorché ritrasmessi, e da voi regolarmente confermati, sino a sette volte. Ovviamente posso provarle un tanto in qualsiasi momento. Per non parlare dei tempi biblici di pubblicazione dei commenti. Non so : o si tratta di questione tecnica informatica, allora dev’esserci un virus molto rosso nel sistema, oppure è una questione di uomini/censori, in questo secondo caso, non vi complimento affatto per la scelta dei vs collaboratori. La saluto con particolare cordialità.
ho letto del programma del cavaliere : ahimè le stesse cose (del resto necessarie) che diceva alla vigilia delle ultime politiche ! Come poter credere che questa volta riuscira’ a ridurre quella stramaledettissima spesa pubblica FONTE UNICA DI TUTTE LE NOSTRE TRAGEDIE ECONOMICHE ? Possibile che detta spesa la si possa ridurre tassando (sic !) beni alcolici e compagnia ?
LA GENTE PERBENE VUOLE SENTIRSI DIRE CHE LA S.P. la si argina, per esempio, eliminando 5000 comuni ! eliminando assieme alle province tutta quella miriade di enti ed entucoli (anche a partecipazione privata) che sommano debiti a debiti opprimendo e trozzando contemporaneamente il lavoro produttivo .
Vuole sentirsi dire che gli amministratori pubblici che sforano le previsoni di bilancio, RIFNDANO DI TASCA LORO L’AMMONTARE DEGLI SFORAMENTI !
Vuole sentirsi dire che in una classe elementare di 25 bambini, 1 (uno) insegnante basta e avanza, che l’orario di lavoro del predetto insegnante va PORTATO dalle attuali 18 ore. settimanali alle 40 che lavorano TUTTI GLI ALTRI LAVORATORI DIPENDENTI ITALIANI e che le loro loro ferie pagate dai contribuenti, passino dagli attuali 4 mesi e oltre ai 35 gg com’e’ PER TUTTI GLI ALTRI LAVORATORI DIPENDENTI ITALIANI !
Solo in questa maniera l’aliquota max di tassazione puo’ portarsi realisticamente ai livelli di quella svizzera : intorno al 20 % !
Insomma il cavaliere ha già avuto ampiamente modo e maniera per tradurre in pratica le promesse relative a quella vera giustizia sociale di cui l’italia ha veramente necessità …. ma purtroppo per lui non ha avuto il coraggio di mantenerle. Ahime ! Stesso discorso per Monti (Casini ed il giuda fini) … per non parlare della premiata ditta cantaballe Vendola&Bersani !!
Che fare ? Votare PDL per il senato … e Giannino per la camera ? … Quasi quasi …. Ma giuro che se il candidato PD fosse stato Renzi… questa era la volta avrei saggiato le capacità di una sinistra credibile e veramente democratica: quella di Renzi, Ichino, Pansa e di tantissime persone perbene (soprattutto giovani) che nulla hanno a che fare con il comunismo DOC della ditta Vendola/Bersani.
La politica resta comunque “cosa loro”, ma con i nostri soldi!
Se non sei uno “ricco e famoso”, se non sei uno di “loro”, te lo puoi scordare di entrare a far parte dell’Assemblea Cittadina: il Parlamento Italiano! Montecitorio e Palazzo Madama sono ‘zona rossa’ per casalinghe, impiegati, operai, pensionati e cassintegrati. Eppure la gente per bene di questo Paese non è parte di quella società civile che “loro” sbandieravano tanto come serbatoio naturale dal quale attingere per il rinnovamento dell’attuale classe dirigente? Macchè! Hai voglia poi a dire che la democrazia è il governo del popolo, che la sovranità appartiene al popolo e che la politica è partecipazione. Se non sei uno di “loro”, un giornalista “schierato”, un togato “targato”, un avvocato “di parte”, un imprenditore “sostenitore”, un professore “politicizzato”, uno sportivo “sponsorizzato”, una belloccia “ben appoggiata”, ti fanno sì partecipare, ma ad attaccare i “loro” manifesti, a distribuire i “loro” volantini, a raccogliere le firme per “loro” conto, a prendere l’acqua, il vento, il freddo e il caldo nei gazebo, a discutere e registrarti nei loro blog, a cinguettare con “loro” su twitter, a dargli il voto, ma poi tutto si ferma lì! Quando si tratta di fare le liste, quando arriva il momento di decidere le candidature, sono “loro” a farle, ma nelle segrete stanze!!! E lì finisce tutta la tua partecipazione! Del resto, si sa, il mestiere del politico è uno dei più redditizi del mondo, al giorno d’oggi. Un mestiere che da tanto in termini economici e chiede davvero poco come impegno lavorativo. Un mestiere che non conosce mai la parola crisi, neppure in una fase di “anti-mala-politica” come l’attuale, e pertanto un’attività che resta ad esclusivo appannaggio di certe élite. Ecco allora che tra le ultime candidature non stupisce affatto quella del “baffone”! Le malelingue sostengono che il magistrato candidato premier, Antonio Ingroia, avrebbe voluto imbarcare Michele Santoro a bordo della sua ‘Rivoluzione Civile’, ma che al rifiuto del padrone di casa di ‘Servizio Pubblico’, abbia ripiegato sulla sua spalla di sempre Sandro Ruotolo. Fatto sta che un altro giornalista lascia il taccuino per uno scranno in Parlamento. Ed ecco com’è andato lo scambio di ‘amorosi sensi’ tra i due “civili rivoluzionari”:
x Paolo 12/01 14:33 – - – Non capisco la logica del suo pensiero. Siccome SB ha tanti soldi (maturati con le sue attività) non ha nessunissima capacità e il suo interesse non collima con l’interesse del 99,9% degli italiani, ergo qualsiasi bottegaio farebbe meglio di lui. Ovviamente rispetto il suo punto di vista e alla fin fine, per certi versi, avrà anche una certa ragione specie sulla percentuale del 99,9%.
Infatti, se la popolazione italiana è di circa 60 milioni, avendo SB sul libro paga circa 56.000 collaboratori ne risulta che SB ha la capacità di fare l’interesse di solo il 0,0933% della popolazione italiana; in pratica, proprio quel 0,1% da addizionare al suo 99,9% per arrivare a 100. Beninteso, senza considerare l’indotto. Complimenti.
Porro, l’incubo contabile di cui parla non potrà essere sanato dai professori o dai bottegai ma solo da un’efficace e costante lotta all’evasione. Il partito liberale al quale strizza l’occhio ha dimostrato di saperci fare a riguardo.
Monti e’ vergognoso come i suoi squallidi compari Fini & Casini, sono veramente patetici, sono certa che faranno un colossale flop nella cloaca che meritano e noi tireremo lo sciacquone sperando di cancellarli per sempre…e non paragonateli al bottegaio perche’non sono degni di reggere un paragone del genere loro sono parassiti che non hanno mai lavorato sanno solo fregare
Ha perfettamente ragione Sig. Porro. Bastava un normale padre di famiglia che non avesse l’intenzione di derubare i propri figli.
Indistintamente il sistema politico è tale da non permettere la governabilità (confermato dallo stesso Monti). Berlusconi è riuscito se non altro a reallizzare l’80 % di quanto promesso cosa che i sinistri non sono stati non sono mai riusciti a fare. Se non altro Berlusconi è l’unico che è riuscito a governare per quasi due legislature nonostante i bastoni tra le ruote che i sinistri gli hanno infilato. Noi in Germania riteniamo che indipendentemente dalla sua vita privata, Silvio Berlusconi è l’unico che ha portato l’Italia fuori dai “maccaroni e mandolini” come era considerata prima. Spero comunque che Berlusconi non torni al governo ma auspico la nascita di una Regione del Nord e la definitiva eliminazione della Mafia.
Un “bottegaio” vale ben più di un Monti. Prima di tutto perché paga le tasse con i soldi propri e non come un mantenuto statale. E poi perché anche un ragazzo sarebbe capace di tassare e tartassare l’inverosimile. Non c’è bisogno di un professore per fare ciò che ha fatto la “truppa” Monti’s.
Aristarco il 11 gennaio 2013 alle 09:45
chi sono i bottegai?? i bottegai sono tutti quelli che si fanno i c…loro secondo la sua logica?, benissimo, ma annoveri tra questi anche gli statali, i dipendenti di ogni ordine e grado, i papposindacati, ecc ecc..stia tranquillo sono tutti più o meno bottegai..eviti di racchiudere solo una categoria nell’etichetta
IN RIFERIMENTO AL COMMENTO DI DARIO, CONFERMO QUANTO RIPORTATO, ORMAI PER RACIMOLARE I SOLDI PIAZZANO AUTOVELOX A IOSA, PER DI PIÙ’ IN STRADE CON SCORRIMENTO VELOCE CON CARTELLO 50 KM ORARI ALTERNATI CON 70 KM.
PUNTANDO SULLA DISTRAZIONE NON CERTO SULLA SICUREZZA STRADALE.
NE CONSEGUE CHE L’ALTRO GIORNO HO PAGATO PER L’ULTIMA VOLTA LA MULTA PER ECCESSO DI VELOCITÀ, PER LE PROSSIME VOLTE MANDERÒ IL TUTTO AL PREFETTO IL QUALE PASSERA’ DEL TEMPO POI IL TUTTO SARA’ INVIATO A EQUITALIA (CARTELLA ESATTORIALE) POI CHIEDERÒ LA RATEIZZAZIONE COSI IL TUTTO PASSERA’ PER UN TEMPO INDICATIVO DI 1/2 ANNI.
IL PERCHÉ’ LO FACCIO E DATO DAL FATTO CHE HANNO FAME DI SOLDI E SUBITO, SE TUTTI FANNO COSI VIENE MENO QUESTA FORMA DI REPERIRE RISORSE ECONOMICHE SOTTO FORMA DI TRUFFA LEGALIZZATA.
VISTO COME VANNO LA COSE
DI QUESTO PASSO EQUITALIA IN FASE DI PIGNORAMENTO NON TROVERÀ PIÙ’ NULLA SUL CONTO CORRENTE (QUEL POCO CHE RIMANE LO INVIO IN ALTRI LIDI), PER IL FERMO EDILIZIA IL PIGNORAMENTO DELLA CASA VIENE A MENO PRIMA CHE DI SBATTONO FUORI CE NE VUOLE.
RESTA L’AMAREZZA CHE ORMAI L’ITALIA VA AVANTI CON SANZIONI AUTOVELOX TASSE GRATTA VINCI BINGO ECC… E NON PIÙ’ IL LAVORO.
AL POLIZIOTTO CHE MI PRESCRIVEVA LA SANZIONE DATO LA SUA GIOVANE ETA’ LE DISSI: ” PERCHÉ AL POSTO DI STARE QUI IN AGGUATO A FERMARE LE AUTO NON VAI A FARE IMPRESA O PROPORTI PRESSO AZIENDE, MI SOTTRAI € 150,00 + 3 PUNTI A ME CHE HO 60 ANNI CON 40 ANNI DI LAVORO, E TU FRA 40 ANNI DOVE SARAI?
LUI ABBASSO LA TESTA CON IMBARAZZO AMMETTENDO CHE LO SCOPO DI TUTTO ERA PER FARE CASSA.
VIVA L’ITALIA ‘
@LUPACCIO
@ADRIANO DA CINGOLI
Io sono un vostro vicino,e sono il più svelto di tutti,in quanto non ho mai votato Berlusconi in quanto i suoi discorsi non mi hanno mai incantato.
Dopo tangentopoli non ho più votato,schifito della politica in tutti i modi in tutti i luoghi e in tutti i mari.
ADESSO DA SPETTATORE RIDO,HO FATTO I BTP CHE MI DANNO IL 6% ORA DA SPETTATORE ASPETTO CHE IL PREZZO DELLE CASE SCENDA ANCORA PER POI COMPRARE A QUATTRO SOLDI UN APPARTAMENTO A CAMERINO DA AFFITTARE A STUDENTI.
INTANTO GUARDATE BERSANI,MONTI,BERLUSCONI UNA COSA VE LA DICO:
-I MIRACOLI 2000 ANNI FA C’ERA UNO CHE LI FACEVA!
Bragadin, le voglio bene, ma riguardo ai lavori rifiutati dagli italiani sarà stato vero anni fa, ma non adesso. Gli italiani non rifiutano proprio niente. Vada a Santa Croce in conceria con un laureato disoccupato italiano e con un bel nero piazzato bene e vediamo chi assumono.
Come può notare signor Porro,anche i bottegai ormai non esistono più; mangiati oltre che dalle coop rosse anche da politici che, prelievo dopo prelievo[pizzo dopo pizzo (legalizzato naturalmente!)] hanno ridotto ai debiti tutti i bottegai che anche loro hanno dovuto soccombere (o rubare ed evadere come tutti dicono!). E dire che se avessero voluto amministrare lo stato seriamente,proprio dai bottegai avrebbero dovuto prendere esempio! Alcuni anni orsono, una mia zia aveva un negozio di generi alimentari; al mattino alle quattro impastava quintali di pane destinati alla rivendita e poi passava a sistemare la bottega e riforniva gli scaffali. Figli e marito,incuranti dei sacrifici enormi di questa donna, durante la giornata, attingevano alla cassa per tutte le loro esigenze ed anche per i vizi,tanto che a sera c’erano scaffali e cassa rispettivamente vuoti. Cominciarono i debiti e per fortuna di mia zia non era ancora arrivato Bersani e cosi’ vendendo la licenza pagò i suoi debiti.Se fosse già arrivato Bersani, avrebbe dovuto riconsegnare la licenza al comune e disperarsi per saldare i debiti. Trova molto diversa la storia di mia zia da quella dello stato italiano? E allora perché non chiedere a Casini se era più logico investire quattro miliardi delle nostre tasse per aiutare chi non ce la fa più ,piuttosto che lanciare una zattera di salvataggio a quel Montepaschi era già debitore dello stato? perché non farlo salvare da chi ha provocato l’ammanco? Le risulta che tra Casini e MPS ci siano legami di parentela? che capperi che vuole Monti! E il bottegaio piuttosto che essere preso come esempio, viene strozzato!
Sig Porro mi resta da capire una cosa,. ci lamentiamo che la sinistra ha invaso internet, poi proviamo a commentare articoli e passano quelli di sinistra mentre quelli di destra vengono cassati…mi chiedo perché mai dovrei farmi il culo per sostenere su questo giornale l’idea del cdx se poi passano solo i cazzuti commenti di sinistra. Veramente fate schifo o forse dovreste solo monitorare chi modera chre forse é di sinistra..
dico solo che questo é il mio ultimo commento se Berlusconi é cosi pirla da non lasciare nemmeno commentare i suoi sostenitori, per me può andare a cagare
Sig Porro mi resta da capire una cosa,. ci lamentiamo che la sinistra ha invaso internet, poi proviamo a commentare articoli e passano quelli di sinistra mentre quelli di destra vengono cassati…mi chiedo perché mai dovrei farmi il culo per sostenere su questo giornale l’idea del cdx se poi passano solo i cazzuti commenti di sinistra. Veramente fate schifo o forse dovreste solo monitorare chi modera.
Mariolino ! topaccio di fogna! come osi autocatalogarti fra ha gente perbene! tu sei soltanto un lercio topaccio di fogna che squittisce qui (fra la gente perbene ) al solo scopo di provocarla. te ne sei stato per un poco di tempo a cercare escrementi proteici da mangiare senza appestarci sul blog … ma poi hai cacciato fuori gli orecchioni pelosi per ringraziarmi per le belle parole che ti rivolgo … io ti ringrazio … ma non interrompere il tuo pasto per cosi’ poco!
Libertyfigther, penso anch’io che il nostro PIL non sia un’indicatore attendibile proprio perché è una “fattura gonfiata”.
Sarebbe interessante disporre di dati per dividerlo (anche solo approssimativamente) in PIL da ricchezza prodotta e in PIL da “partita di giro”.
Estrapolato poi il dato del PIL reale, ricavare il vero rapporto debito/PIL.
Un saluto .
Chiaretta del 10 ore 18 52, se dovessi arrivare alla decisione estrema di sopprimere una vita di sicuro non sarebbe la mia, anche se non avessi figli.
Semmai, quella di chi continua a rapinare tramite questo stato socialista tutti coloro che producono ricchezza reale.
Lei ha tutte le carte in regola per continuare a vivere in questo mondo a testa alta.
Loro NO!
Un saluto .
depaoli.fabrizio@libero.it il 10 gennaio 2013 alle 08:22:
Caro Fabrizio, io quando ho fatto dei debiti con le banche li ho ripagati tutti per forza fino all’ultima lira, ma avevo firmato io in fondo al foglio, questi invece firmano a nome nostro i debiti che fanno loro, chiamali con il nome che ti pare che certo non è bello, e poi ce li fanno pagare a forza queste merde di tutti colori dell’arcobaleno, su questo sono veramente tutti uguali, parli spesso di moneta libera, mi sembra che da sempre le monete anche quando erano d’oro come piace a te venivano coniate da chi aveva il potere, re, imperatori, signorie varie, non certo dal popolo.Saluti.
PS: è sacrosanto vero Dottore, che è meglio un BOTTEGAIO CHE UN PROF.COME IL MONTI, E COMPAGNIA BELLA.LO HANNO DIMOSTRATO. POVERA SCUOLA E UNIVERSITA’,SE QUESTI SONO I MIGLIORI.
Bella la poesia ispirata sul MONTI, inutile e devastatore, scritta dal lettore del giornale.
La rinascita di BERLUSCONI,si è generata dal SANTORO conduttore supponente e spesso maleducato, fazioso, che conosciamo.
La sua arroganza di appartenenza alla nomenclatura Comunista,e scoppiata con BERLUSCONI,come un barattolo di tonno avariato da più di 50 anni, lasciato in bella mostra, sopra ad uno scaffale di cucina,o di una scrivania di studio televisivo tipo capannone industriale,che al solo pensare come la classe Politica, in questa fase finale, dove il MONTI,doveva intervenire pesantemente per favorire la ripresa, si è solo preoccupato di girare a manca e a sinistra, per il MONDO A FAR LA BELLA GNOCCA.
Colpa in parte del tardivo disimpegno ceco, del PDL, questo bisogna dirlo per onestà. Per il PD, non si può dir nulla,perchè sempre questi ex. comunisti, e gli scarti della vecchia Democrazia Cristiana,e Socialisti,che più che dire nei loro discorsi: UN POCHINO DI QUA, UN POCHINO DI LA, E UN POCHINO DI EQUITA’,NON SANNO DIRE ALTRO.
QUINDI NON BISOGNA NEMMENO A MIO AVVISO SPENDERE NEMMENO PIU’ DI 5 PAROLE. ROVINOSI,INCAPACI,GREZZI,INVIDIOSI,SUPPONENTI.
ORA C’E’ BISOGNO DI ELENCARE, AGLI ITALIANI,NELL’ATTUALE CAMPAGNA ELETTORALE, QUELLO CHE NON HANNO FATTO NEL LORO PRECEDENTE
MANDATO CON IL MORTADELLA BOLOGNESE.
CON IL POCHINO CHE DICONO ORA CHE FARANNO, E QUEL NULLA CHE HANNO FATTO LORO, NEI DUE MANDATI PRESIDENZIALI,E’ SUFFICIENTE A FAR CAPIRE,CHE CON DEI PROF. E CON DEI BAFFINI BOMBARDIERI,E DEI SEGRETARI SINDACALISTI, NON SI RAGGIUNGONO RISULTATI. L’URS VECCHIA COMUNISTA, INSEGNA.
L’UNICO CHE SA’ DI ECONOMIA INDUSTRIALE,ED E’ LA FIOM,PECCATO FORSE DIRLO, MA E’COSI’. E’ TENUTO LONTANO COME UN LEBBROSO DA TUTTI,MENTRE DOVREBBE ESSERE UN CONSIGLIERE, PER QUALSIASI MINISTRO DEL LAVORO, E DELL’INDUSTRIA.
Detto questo,solo il BERLUSCONI,NONOSTANTE I SUOI ERRORI,E’ IL PIU’ INFORMATO E CAPACE DI TUTTI QUEI CODAZZI DI POLITICI, CHE ABBIAMO SEMPRE IN TV,DI QUALSIASI COLORE.
CERTO CHE IL PIU’ BRAVO, E’ SEMPRE QUELLO CHE SBAGLIA DI MENO,E BERLUSCONI E’ QUESTO.
SE INVECE DI LETTA,AVESSE VICINO DEI LANDINI,DEI TREMONTI,DEI SANTANCHE’,DEI STORACE PER L’ESTERO, QUALCHE LUMINARE DELLA SANITA’, E PER FINIRE CON IL COMICO GRILLO,E NON CON DEI RUFFIANI INCAPACI,COME E’ SPESSO CONTORNATO,OGGI, E NON CON DEI PARTITICI COME ORA. SE FOSSE COSI’,SAREBBE L’ADRIANO OLIVETTI DEL SECOLO SCORSO, E LUI DELL’ATTUALE DIVENTEREBBE SENZA ALCUN DUBBIO. QUESTO DOVREBBE ESSERE IL SUO LASCITO, E NON QUELLO DEL DONNAIUOLO, COME FURBESCAMENTE I SUOI VICINI COLLABORATORI, PER CONVENIENZA, LO HANNO CONDIVISO NEL SILENZIO OPPORTUNISTICO, ANZICHE’ SVEGLIARLO DAL TORPORE FEMMINILE,CONDIVISO.
ORA A MIO AVVISO SEMBRA GUARITO,E RISOLUTO.
DIAMOGLI IL VOTO,SE FARA’ CAPIRE ANCOR MEGLIO, CHE IL PD,E IL MONTI, SONO IL NULLA.
gianni.bo.
Gentile dott. Porro ha proprio ragione meglio un bottegaio di un prof., proprio per questo mi faccio alcune domande sul Governo Berlusconi:
Cosa ha fatto per affrontare la crisi?
Cosa ha fatto perché il nostro paese avesse credibilità all’estero?
Cosa ha fatto per ridurre lo spread?
Cosa ha fatto per i ceti più deboli?
Ha riformato la Giustizia?
Ha combattuto l’evasione fiscale?
Il ponte sullo stretto?
Alitalia? La dovremo pagare sempre noi italiani?
Il bello di tutto questo è che per assurdo lo stato spende quei soldi e parzialmente compensa la perdita di PIL vero (quello privato), con quello farlocco, uguale alle spese sostenute che vale per il pubblico.
Votate Forza Evasori.
E firmate per
http://www.contantelibero.it
Gentile Signor Porro, credo Lei abbia perfettamente ragione qualunque bottegaio, qualunque padre di famiglia veramente tale farebbe molto meglio del Prof.Monti ma soprattutto del suo mito Cav. Berlusconi per il semplice fatto che un bottegaio od un padre di famiglia sanno centellinare le poche risorse che hanno a disposizione facendole bastare ogni mese, cosa che invece il suo mentore Silvio Berlusconi non ha nessunissima capacità di fare avendo a disposizione cifre enormi che non combinano mai con l’interesse del 99,9% degli Italiani compreso il suo. Auguri a Lei ed al Giornale.
Sono daccordo, i bottegai sanno fare i conti e sanno anche come gestire gli affari senza rubare e pagare le tasse!
Sono un bottegaio da 4 generazioni,e ho studiato purtroppo ragioneria! E ho dovuto per forza di cose imparare a fare i conti, sempre.
Mi sono chiesto più e più volte:”Ma chi in tutti questi anni ha avuto la responsabilità di governarci…come li ha fatti i conti??” Semplice rimandavano i problemi e le soluzioni a chi sarebbe venuto dopo. E chi c’è venuto dopo? Semplice, chi è nato da 40 anni a questa parte.
E chi li ha causati i problemi? Chi è invecchiato di 40 anni. Sarò più chiaro e farò un esempio. Le pensioni. Come si poteva pensare negli anni 80 di approvare riforme di pensioni che mandava gente a riposare dopo 15anni 6 mesi e 1 giorno ecc…? Erano governi compiacenti che si compravano voti,favori e altro. E l’opposizioni? Niente, d’accordo anche loro.E i feroci Sindacati? Niente, così andavano anche loro in pensione, dopo essere stati distrattamente in vacanza. Nessuno che si sia mai posto una semplice domanda. “Ma se mandiamo lavoratori in pensione a quell’età prima o poi qualcuno dovrà lavorare il doppio(o il triplo) per pareggiare la media!!” Il momento è arrivato infatti. Ma c’è un particolare che alcuni di quelli che sono invecchiati di 40anni ancora governano spudoratamente, e pontificano e bacchettano. A chi mi riferisco? Al caro Giorgio N. che anzichè bachettare i giovani, dovrebbe umilmente chiedere almeno scusa, perchè qualcosa sicuramente Lui e chi come Lui ha sbagliato! E questo e solo un esempio. Un bottegaio non avrebbe mai mangiato tutta la Pagnotta e lasciato le briciole a Figli e i debito ai Nipoti. E ancora si candidano o governano…Ciaoooooooo
sig. censore, cosas pensa di farne del mio commento del 9/1 ore 23.52? sono le 21.00 dell’11/1!
…e già, caro Nicola, proprio così!
E voglio aggiungere un’altra riflessione, del tutto sconosciuta ai proff, sulla componente emozionale.
E mi spiego: alla fine della seconda guerra mondiale tutto il mondo era devastato ed economicamente distrutto; ma tutta la popolazione mondiale, vinti e vincitori erano accomunati da una sensazione condivisa e prorompente “che il peggio fosse finito”!
E’ stata la componente fondamentale della ripresa!
Al contrario, oggi attraverso si è fatto di tutto
per annichilire e deprimere i cittadini di questa
disperata nazione, convincendo tutti – e non certo a torto – che il peggio deve ancora venire….
Ci vorranno anni, altro che il 2014 per uscirne fuori, con i danni che hanno fatto e continueranno a fare personaggi come Monti e Befera…
Vergogna!!!
Preoccupa che anche a destra si parli di abolizione dell’IMU solo sulla prima casa che è un dettaglio di questa tassa espropriativa.
La casa viene tassata perchè è facile da colpire, per nessun altro motivo.
Da un punto di vista logico e mi verrebbe da dire costituzionale, non ha ragion d’essere.
Le tasse si pagano in base al reddito effettivamente prodotto. E le spese dello stato dovrebbero essere tarate solo su queste entrate.
Il possesso di un immobile non produce reddito, a meno che non lo si utilizzi con questo scopo, ma a questo punto è evidente che pagherà un’imposta sulla base di un reddito reale.
Tassare la casa è una tassa sul risparmio ed è sperequativa. Chi non ha un immobile ma ha utilizzato i propri risparmi in altro modo, è oggi in una situazione agevolata. Potrebbe avere dei bot che gli rendono e non gli costano.
Quindi si utilizzano i risparmi di chi ha investito in immobili, con conseguenze gravi in alcuni casi. Dover magari svendere per non essere in grado di mantenere questo bene rifugio trasformato in una trappola mortale dai cari governanti.
Chi ha, in base alle proprie possibilità, comprato immobili magari per sistemare il futuro dei prorpi figli, si ritrova a pagarla cara. In barba a tutti i bei discorsi sul valore della famiglia.
Solo ora si incomincia a dibattere dei vari casi in cui il reddito non è in grado di sopportare tale tassa; i casi sono molteplici e per questo si dimostra che è un’imposta che spara nel mucchio e priva di significato fiscale autentico.
Il fatto di avere un immobile di lusso è un argomento puramente demagogico, anche chi è ricco una volta utilizzati i guadagni ha il sacrosanto diritto di metterli al sicuro e di non farseli erodere dagli espropri dello stato che non sa più come tirare il sugo per sopravvivere.
Inoltre l’IMU prescinde da due aspetti molto imortanti: 1) gli immobili costano e non vi è detrazione compensativa; 2) la proprietà immobiliare privata solleva lo stato dall’intervenire con piani casa con tutto ciò che ne consegue.
L’imu dovrebbe essere una tassa minima giusto per andare a coprire alcuni servizi legati all’urbanizzazione, proporzionale al reddito ma ben al di sotto dei livelli ai quali la si è voluta tarare.
I comuni hanno bisogno di soldi ? Gli si lascino i proventi delle tasse sugli affitti che , come già pleonoasticamente detto, sono redditi effettivi.
Monti kaputt
Mai più! Siccome al termine
del suo vorace giro,
sazio di sangue pubblico,
si stette il Gran Vampiro,
così, stremata, esausta
l’Italia se ne sta,
maledicendo l’ultima
succhiata di Natale,
né sa se un altro simile
governo elettorale
l’orme di quello tecnico
a ricalcar verrà.
Lui, governante insolito,
vide il popolo e tacque.
Quando, con vece impropria,
fece quel che gli piacque
a voci a lui benevole
la sua non mescolò.
Scevro di falsi applausi
e di servile omaggio,
s’indigna ora all’annuncio
di un suo secondo ingaggio
e gli sciorina un cantico
che uguale non avrà.
Dai tagli ai dazi ignobili,
dall’Imu al tasso osceno,
di quel figuro il gettito
faceva sempre il pieno.
Dall’Alpi al Capo Passero
tutto quel reo tassò.
Fu vera boria? Ai postumi
l’ardua sentenza, a cui
noi trasciniamo il massimo
fautor che volle in lui
del suo potere incauto
sì guasta orma stampar.
La dispettosa e perfida
foia di un caporale
che spreme e tassa il popolo,
pensando al Quirinale,
per guadagnarsi un premio
ch’è una follia sperar,
tutto provò: la smania
maggior dopo il salasso,
la briga e l’oratoria,
il furto con lo scasso.
Più volte alla fiducia
per poco non cascò.
Si presentò. Due nuclei,
l’un contro l’altro armato,
congiunti a lui si volsero
come aspettando il fato:
Lui tacque e come un arbitro
si pose in mezzo a lor.
E governò, vessandoci
e cavalcando l’onda
di una crisi opinabile
con mossa invereconda,
risparmiando i notabili
e quelli che han di più.
Poi, come sul fedifrago
l’onta si avvolge e pesa,
l’onta che quell’improvvido,
parlando in sua difesa,
invano discolpandosi,
cerca di allontanar,
tal sul Vampiro il cumulo
dei suoi misfatti scese,
e ogni volta che in pubblico
a mostrarsi intraprese
lo si vide sul monitor
giostrarsi ed annaspar.
Oh quante volte al pallido
morir di un giorno incerto,
da una fiducia stitica
ormai non più coperto,
stette aspettando trepido
il verdetto fatal!
E ripensò le nobili
aule della Bocconi,
il plauso dei discepoli,
le sue dotte lezioni,
il meritato gaudio
del grande professor.
Ahi, forse a tanto strazio
il cuor si esaurì,
e disperò; ma provvido
arrivò l’Udc,
e lui nella politica
bieco e sinistro entrò.
E s’avviò per l’equivoca
campagna elettorale,
con un consenso esiguo,
talché sarà fatale
ch’egli perda la premiership
e non risorga più.
Brutta, immorale, ignobile
fine di un incosciente:
volle della Repubblica
essere il presidente,
ma nessun onorevole
ora lo voterà.
Mario Scaffidi Abbate
4 gennaio 2013
egr.dr. porro,ma LEI dove era quando piu’ di un anno fa le scrissi sullo spreco pubblico e su come ripulire eliminando le spese in maniera da incominciare a diminuire il debito?.le ricordo che mi rispose anche male .bravo lei e il “suo” giornale come altri continuate ad omettere o travisare la realta’.come ripetuto in varie occasioni non e’ solo la classe politica a dover cambiare (aime’ non succedera’ mai!),ma i GIORNALISTI(biagi e montanelli si stanno rivoltando nella tomba(avevano il coraggio di attaccare e proporre…ora solo schierarsi per il proprio tornaconto).altro che grecia come ho scritto anche al dr. sallusti in siria ci state portando.perche’ non avete il coraggio di attaccare tutta la classe politica? gli sprechi(imbrogli sarebbe meglio dire)…..dalle consulenze ancora in essere al numero dei politici (la gente lo sa che votera’ per altri 100 parlamentari che dovranno poi discutere un anno sulla riduzione degli stessi?) roba da BOKASSA.LE PROVINCE-CONTRIBUTI GIORNALI-PARTITI-VENDITA IMMOBILI DELLO STATO POI RIFITTATI-CONVENZIONI SANITA’ PRIVATA CHE CI COSTA IL TRIPLO.bravo complimenti vada in televisione e continui a fare domande inutili sugli schieramenti,che a noi “poveracci” non interesano un bel niente………come diceva toto’:E IO PAGO
Caro Porro,sei andato fuori di testa? Il fanatismo politico gioca brutti scherzi. Tu sei un economista,per di più bocconiano.E scambi bocconiano con bottegaio. Siamo stati governati dai bottegai e ne invochi il ritorno. I bottegai pensano solo agli affari loro e usano mille mezzi per raggiungere il loro scopo.Esattamente come i bottegai di 40 anni fa.Se oggi non avessimo il debito,potremmo spendere 90 miliardi all’anno per abbassare le tasse,creare posti di lavoro e per andare in pizzeria. Il bottegaio ci dava tutto:” poi mi pagherete”,diceva.Vorrei,però,che si dicesse tutta la verità sul debito. Una volta si dice che non è un problema,un’altra volta si dice che bisogna assolutamente ridurre il debito che ci crea mille problemi.Adesso si cerca di camuffarlo con l’economia sommersa. Io so che dobbiamo pagare 90 miliardi all’anno di interessi e l’economia sommersa si guarda bene dal contribuire.E per favore! Non ritorniamo alla manovella in mano ai bottegai e alle svalutazioni competitive e ai giochetti con la moneta.
ALTRA SERATA OK PER BERLUSCONI, DOTTORE.
PERCHE’ I VOTANTI TUTTI, DI SINISTRA, NON VIENE MAI IN MENTE DI DOMANDARSI, PERCHE’ IL SANTORO NON CHIEDE MAI RESOCONTO DELLE LORO BOIATE FATTE NEL LORO PERIODO DI GOVERNO, A NESSUNO INDINSTINTAMENTE’. E’ COSI’ BANALE CONSTATARE QUESTO MODO DI FARE I SUOI PROGRAMMI.
SOLO I CRETINI FORSE SFUGGE QUESTA DISPARITA’.
SI PUO’ CONSIDERARE INFANTILE, O DI SCUOLA SERALE NON COMPIUTA.
BERLUSCONI RISPONDE CON DEI DATRI PRECISI, GUARDA CASO BERSANI RISPONDE CON UN POCHINO DI QUA, UN POCHINO DI LA. POVERE NOI AVERE UN EVENTUALE PRESIDENTE, DELLE LIBERIZZAZIONI DEGLI ORARI DEI BARBIERI, E DEL NUMERO DELLE FARMACIE COMUNALI, E DEL NUMERO DEI TAXI, PER GUIDARE L’ITALIA.
POVERE AZIENDE, E POVERA SANITA’ NAZIONALE, CON QUESTI STRATEGHI ROSSI, E DI MONTI, CHE VIEN DALLA MONTAGNA, O DALLA SCUOLA ELEMENTARE, E DIVENTATO POI PROF. CHISSA’ CON CHI HA DATO LA TESI. FORSE CON UN DIRETTORE DI BANCA G.S.
Gianni.Bo.
[...] un bottegaio di un Prof Meglio un bottegaio di un Prof Lo Stato italiano dovrebbe comportarsi con il buon senso di un bottegaio (termine che solo una [...]
Parlate di bottegai meglio dei prof. Bene…peccato che l’IMU è stata votata anche dai bottegai (PDL) e l’IVA al 21% introdotta dal Governo Berlusconi.
Ci vuole coraggio a criticare !!!
Infine noto una certa coerenza A PROPOSITO DI VOTARE CON I PIEDI
2012: Berlusconi avanza proposta di alleanza PD, PDL e terzo polo.
Novembre 2012 : si parlava di Alfano premier
Abbandonata questa idea si parlava di primarie
Novembre 2012: Meloni doveva essere una possibile candidata
Poi volevano fare le primarie
Poi un dietro front (no alle primarie)
Poi Berlusconi rientra in campo perché glielo chiede la gente
Dicembre: Berlusconi bussa a Renzi, il quale dice no grazie
Dicembre: Berlusconi bussa a Monti, il quale dice no grazie
Dicembre: Berlusconi bussa a Draghi, il quale dice no grazie
Dicembre: Berlusconi si candida come premier
Dicembre: Berlusconi cerca un accordo a tutti i costi con chiunque
Gennaio: Berlusconi trova accordo con Miccichè e Lombardo
Gennaio: Berlusconi trova accordo con la Lega
Gennaio: Il candidato premier è Alfano
Berlusconi si candida a ministro dell’economia
Berlusconi tende la mano al PD.
Complimenti per la coerenza!
La pattuglia dei bottegai è pronta con a capo Berlusconi il numero uno dei bottegai!
@ Adriano da Cingoli
Dal momento che siamo vicini di casa sarò più indulgente sulla Sua fiducia a Berlusconi e Brunetta, secondo me sono 2 somari o 2 furbastri, oppure entrambe le cose, essendo stato tesserato di F.I. non si può dire che sia di sx ma questi con la storia di non consegnare l’ Italia alle sinistre ci hanno fottuto ben bene ed invece di tagliare gli sprechi e le ruberie si sono tuffati nell’ abbuffata generale facendo anche peggio dei sinistri. Bene, è chiaro che non voterò Bersani ma da quì a credere quello che dice Berlusconi e Brunetta( di economia non capisce un tubo!) ce né corre!! ho sempre sostenuto frà amici che piuttosto che votare uno di sinistra voto una gallina e guarda caso la gallina è stata sempre impersonificata da Berlusconi!! il fatto è che il Berlusca è una pianta infestante, dove stà lui non attecchisce altro ed il risultato è di avere nani e ballerine che si affannano a dire quanto è bravo il capo, bel cavolo di lavoro!
Ieri sera l’ ho sentito a “Porta a Porta” e non mi è piaciuto affatto, le sue presunte ricette sono palliativi e non incidono sul tessuto vitale dell’ economia nè sugli sprechi, è inutile dire anche che è colpa della Costituzione, troppo facile! un politico dotato di iniziativa e fantasia troverebbe lo stesso il sistema per troncare il marcio,…. suvvia….gli scandali sulle ruberie del centrodestra li sappiamo….
Comunque la sx è peggio e per giunta nessun giornale di destra và mai ad indagare sulle porcherie delle regioni rosse!! sopratutto “Il Giornale”
non è giusto come veniamo trattati noi che abbiamo delle piccole attività artigianali.
Io e mio marito lavoriamo 15 ore al giorno, facciamo una vita da morti di fame per riuescire e pagare le bollette le tasse e tutti gli altri balzelli che ci vengono propinati, non andiamo a mangiare fuori forse da più di un anno, vado dal parrucchiere due volte l’anno perchè costa troppo e poi ci vengono a dire che noi siamo evasori, che cosa dobbiamo evadere se non abbiamo niente. La gente non spende perchè non ha soldi e soprattutto perchè non lavora.
Anche gli extracomunitari sono senza lavoro che cosa dobbiamo fare suicidarci? Abbiamo i figli da aiutare da guidare altrimenti l’avremmo fatto.
Letto i commenti, alcuni li condivido, altri meno, altri per nulla.Per quanto riguarda l’articolo del giornalista è condivisibile per alcuni aspetti, ma non mi piace punto la criminalizzazione dello Stato in quanto buco nero delle entrate derivanti dalla tassazione (spaventosa) che abbiamo in Italia. Lo Stato è Ospedali, strade, Scuole, Università, illuminazione delle Strade, Polizia, Giudici e perchè no anche Amministratori della cosa pubblica, ovvero: politici. Il problema è ancora una volta la questione morale, l’onestà e le capacità di chi ci governa, perchè io non credo che la classe politica sia lo specchio della Società, mi suona molto come stridio di unghie che si aggrappano a grosse vetrate…! La politica deve essere la Mamma ed i cittadini i Figli, con l’eccezione che se la Mamma non si comporta bene, se ne trova un’altra più compassionevole e dolce, che sappia cucinare meglio e che ci sappia istruire in modo completo. Quindi lo Stato serve eccome, perchè ad immaginare uno Stato privatizzato non ci riesco proprio (mi crescerà la barba?…)! Si parli piuttosto delle Banche, degli interessi degli amici degli amici fuori e dentro i confini del patrio suolo, si analizzi il loro operato e lo si critichi come sarebbe ovvio laddove avessimo una classe giornalistica svincolata dal patronato di qualsiasi corrente e credo… Quindi, in buona sostanza mi viene da chiudere con un detto grezzo, che ultimamente racchiude molte mie considerazioni: “…siamo tutti ricchioni con il culo degli altri…”.
il disprezzo, per i bottegai, lo vede lei, noi in Toscana, il bottegaio, è il bottegaio, punto, ma senza disprezzo.
lo stregone di Suviana
…ma noi ci meritiamo tutto questo? Sono un pensionato di 67 anni,per tirare avanti ho rinunciato alle vacanze,ai libri,ai giornali,alla pizza a qualche hobby.Ma è vita questa? E mi reputo anche fortunato perchè,nonostante tutto,l’indispensabile non mi manca.Ma mi rifaccio la domanda:ce lo siamo meritato?
breve considerazione: anche il presidente dell’eurogruppo (J.C. Juncker) si mette a bestemmiare in questi grigi tempi di sperpero: dunque il tapino invoca “il salario minimo garantito” !!!
Invece di citare le indicazioni sagge che vengono da economisti realisti (come Giuliano Cazzola) i quali evidenziano il falso problema della disoccupazione (specie quella giovanile)… lui dal pulpito della UE invoca l’adozione del padre di tutti i wellfare parassiti: “il salario minimo garantito” : ma quale salario minimo garantito !!
In Italia ed in europa ci sono decine di milioni di lavoratori extracomunitari i quali svolgono (con il massimo profitto economico immaginabile) lavori che noialtri novelli “femminielli” (con particolare espresso riferimento ai nostri giovani) non vogliamo più fare !!!! Altro che disoccupazione !
Qui si tratta solo di fannullonismo legato alla atavica vergogna tutta italiana, che milioni di persone provano stupidamente, solo a pensare di fare “certi mestieri umilianti” : … come se esistessero “mestieri umilianti” !
Finché raglieranno imbecilli come questo Juncker, come si può sperare nel risanamento delle pubbliche finanze in europa e – soprattutto – da noi ?
Ovvio che un lavoratore si ritrova ALL’IMPROVVISO disoccupato, deve avere un sostegno economico PER QUALCHE MESE da parte dello stato … ma introdurre DI QUESTI TEMPI una forma di assistenzialismo idiota ancora più costoso … mi sembra per davvero una colossale bestemmia !
Due attivisti gay nella lista di Monti : allora è superfluo dirgli waffa.
I Grillini eletti in Sicilia ridanno indietro il 70% dello stipendio!
Ma chi l’ha detto che i politici sono tutti uguali? Ma chi l’ha detto che in campagna elettorale si fanno tante belle promesse che poi non vengono puntualmente mantenute una volta eletti? Rispettando quanto avevano promesso durante la campagna elettorale, i quindici deputati regionali siciliani del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo, hanno restituito all’Assemblea regionale siciliana parte dello stipendio ottenuto. Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, dei politici eletti dal popolo restituiscono parte della propria indennità alle Istituzioni, rinunciando a ben oltre la metà dei soldi. Una cosa del genere non s’era mai vista in italia prima d’oggi!!! Sui circa 10 mila euro ricevuti hanno trattenuto in media 3.000 euro a testa. I deputati ‘grillini’, come confermano gli stessi parlamentari, hanno emesso nei giorni scorsi i bonifici alla Tesoreria dell’Ars. Per il momento i fondi restituiti dai grillini verranno accantonati in vista di un ddl che prevede un fondo per il microcredito per le piccole imprese. Con i soldi dello stipendio restituiti ogni mese dalla busta paga i quindici deputati ‘grillinì all’Assemblea regionale siciliana creeranno un fondo specifico in attesa di un’apposita norma per il microcredito. Ad annunciarlo è il capogruppo del M5S Giancarlo Cancelleri durante la conferenza stampa per il ‘Restitution day’ a Palermo. “Si tratta di un fondo per le imprese con meno di dieci dipendenti”, spiega. !Il MoVimento 5 Stelle ha scritto oggi una pagina di storia in Sicilia. Per la prima volta nella vita dell’Assemblea regionale siciliana un gruppo parlamentare ha rimandato al mittente gran parte della busta paga. Cancelleri e gli altri 14 deputati hanno girato, tramite bonifico sul conto corrente generale dell’Ars, oltre 123 mila euro in totale, trattenendo per sé 2500 euro più rimborsi spese (documentati), relativi alla mensilità di dicembre. I deputati M5S hanno rinunciato pure all’auto blu per il vice presidente Antonio Venturino e a 6638 euro al mese, derivanti dalla indennità di carica spettante ai segretari, vicepresidente e presidente di commissione e al vicepresidente vicario dell’Assemblea. Questo per dare un’impronta etica all’attività politica. E’ infatti immorale portare a casa cifre intorno a 15.000 euro al mese, in un momento di crisi economica come quello attuale. Le restituzioni all’Ars non si limiteranno solo al mese di dicembre, ma continueranno per l’intera durata della legislatura. Mentre la politica riesce a conquistare i riflettori per sprechi, truffe ed appropriazioni indebite il MoVimento 5 Stelle si muove in direzione opposta. I quindici deputati M5S hanno presentato un disegno di legge per la riduzione dei costi della politica. Una volta approvato il disegno di legge presenteremo al Consiglio di presidenza la nostra proposta che prevede retribuzioni di 5000 euro lorde a deputato. Le somme restituite dai deputati e attualmente “parcheggiate” nel conto corrente dell’Ars confluiranno successivamente alla Regione, quando sarà approvata la legge di stabilità, per finanziare un progetto di microcredito destinato alle imprese.”
Gent. Dotto Porro ho letto il suo articolo e come sempre condivido in pieno e anche senza campagna elettorale so già x chi votare. I vari Casini Fini e Bersani quando li sento mi fanno vomitare.Parole vuote infarcite di tagli alla spesa, lavoro ai giovani, aiuti alle imprese, proprio da loro!!!!!! Mai un vera proposta. VOTIAMO X PDL SENZA SPRECARE NULLA.
Concordo con Porro circa il discorso sui “bottegai”. Purtroppo, una certa cultura cattocomunista, che in Italia è dominante, vorrebbe che TUTTI gli italiani venissero intruppati in unico esercito di impiegati, un popolo di dipendenti insomma, ubbidienti e costretti a far parte di questa unica corporazione, con buona pace di chi rischia tutti i giorni e fa impresa (venendo tra l’altro definito “avido”). Per quanto concerne l’IMU c’è da dire che il pareggio di bilancio, in sede europea, fu firmato dal tandem Berlusconi-Tremonti: è chiaro che se fai una cosa del genere poi l’IMU diventa inevitabile (ma che il marxista Tremonti abbia introdotto addirittura più tasse di Prodi lo sappiamo).
Il problema è che il il “circuito infernale” di cui parla Porro non lo spezzi se continui a votare per coloro che ne fanno parte. Per cui al momento non so neanche cosa voterò, anche perché i partiti fanno continue giravolte, sia nel merito e sia nelle alleanze; probabilmente voterò Fermare il Declino alla Camera e PDL al Senato, ma in quest’ultimo caso lo farò solo per ostacolare la sinistra, non per altro.
Porro e chi sarebbe il bottegaio tra i candidati in circolazione. Non mi dica quel pallonaro che stava ieri sera a Porta a porta, che di merce falsa ne ha venduta e ne vende da anni. Tra l’altro ha sparato una serie di balle, del tipo non abbiamo mai messo le mani nelle tasche degli italiani, non abbiamo mai introdotto nuove imposte o aumentato aliquote. Mi scusi ma chi ha portato l’IVA dal 20 al 21%, chi ha messo accise per lo spettacolo sulla benzina, chi ha introdotto tasse sul lusso e bolli vari su titoli e depositi, chi ha inventato l’IMU. Tutte cose per fortuna smentite da lei con alcuni suoi articoli. Ma non lo legge il suo giornale. Poi ancora con la storiella dell’architettura dello Stato, per alcune leggine quello Stato è diventato uno shuttle. Dalle favole ormai siamo passati alle balle spaziali, alla ricostrurione favolistica di nuove esistenze. Per fortuna che siamo “teste di porro”.
Avrebbe un senso se andassimo a fare la guerra coloniale. Tiriamo la cinghia per pagare l’esercito ma poi mettiamo le mani sul petrolio e allora ci rifacciamo. Invece questo stato è come il figlio drogato, non gli basta mai e poi ti bastona per rapinarti. Inutile fare l’elenco di tutto quello che a cascata andrà di male in peggio alla fine siamo noi che finiremo peggio.
Angelo Imperatrice: parole sante le tue ! Ma si sa: qui in italia la
“la lotta di classe” è dura a morire; caro amico mio, per vedere la scomparsa di questa marea di deficienti … purtroppo bisogna attendere la loro dipartita da questa valle di lacrime !! Ma è solo questione di breve tempo (fortunatamente le primarie del PD lo hanno ampiamente dimostrato).
Mi permetto di aggiungere una considerazione pratica al tuo ottimo post dicendo che in un paese dove la miseria e sconosciuta, l’aliquota max di tassazione è di poco superiore al 20 % (si .. proprio al venti percento) : ovvio che nessuno evidenzia questo fatto !
l’Italia, è il paese di pulcinella dove lamentarsi è costume corrente, ma dove lavorare è costume … meno corrente; la ” distribuzione della ricchezza” è una invenzione delle sinistre bolsceviche di inizio secolo scorso e ha dato il la all’assistenzialimo, allo statalismo e di conseguenza, al fannullonismo ed alla credenza nel diritto all’assistenza da parte dello stato a qualsiasi costo: infatti da noi si crede che il lavoro sia un diritto … ma non si precisa chi ha il dovere di dartelo !!
La morale della favola è che se non si ripristina la cultura del lavoro come unico mezzo per elevarsi, tutto sarà inutile ! Qui invece, chi lavora molto, rischia molto, soffre anche molto … e magari si arricchisce pure, viene visto o come un delinquente nemico della società o come un grasso vitello da spolpare perchè “il ricco ha il dovere di mantenere il povero (il fannullone)” : il ricco, è il cattivo ed il povero (il fannullone) è il buono.
caro luca78, quello che dici è verissimo, tutto tranne che i governi Berlusconi si siano adoperati per far crescere la pressione fiscale: questo è una affermazione che si sente solo uscire dalle bocche dedite alla falsità dei comunisti bolscevichi italiani: scusa ma non sarai mica uno di loro ?
Secondo il mio modesto parere la colpa grave di Berlusconi è invece quella di aver fatto poco o niente nella direzione della riduzione dello sperpero del denaro pubblico. Anche il sottoscritto è orientato a dare il voto a Giannino PER QUELLO CHE AFFERMA: cioè TAGLI E ANCORA TAGLI AGLI SPERPERI ED ELIMINAZIONE DI TUTTI I PRIVILEGI … A TUTTI !!!
Concordo con te che il cavaliere ha avuto 10 anni a disposizione per fare anche una minima parte di quello che aveva promesso … ma che, nei fatti, tutto è rimasto come, se non peggio di prima; pertanto nonostante le promesse, anche lui non sembra più credibile.
Quanto sopra, fuori Renzi … l’unico che fa dichiarazioni e programmi sensati e prive delle solite logiche demagogiche elettorali è proprio il buon Oscar Giannino … e su questo siamo perfettamente daccordo ; aggiungo – per doverosa precisazione – che in questo paese di m…., assieme alle buone politiche bisogna SEMPRE E COMUNQUE mettere in pratica una decisa e severa azione contro quelle potenti lobbyes di immobilisti a qualsiasi titolo che operano dall’interno degli apparati pubblici, per far si che le cose restino immutate !! Una persona seria, sa benissimo che è anche con questa realtà che ci si deve confrontare per governare in questo stato di m….
Ho la patente dal 1983 e fino all’anno scorso quasi nessuna multa (forse qualche divieto di sosta). Mi ritengo molto prudente, padre di due bambini, al massimo vado a 70/80, di solito dietro di me si forma la coda.
Ora in poco più di un anno mi ritrovo ad aver pagato circa 360€ e con meno 10 punti sulla patente, motivo: autovelox che mi ha immortalato a 56 km/h e l’altro giorno una pattuglia della polizia locale alle 14,30 mi ha “inseguito” per 4 km – con luci e sirena – dicendomi che ero passato con il rosso, in realtà qulla frazione di secondo dove la luce da gialla diventa rossa. Confesso che non mi ero accorto né del semoforo, né della pattuglia, stavo ascoltando la radio, ma non importa si paga e chiuso.
Sarò forse banale, ma – a parte che non vi nascondo che comincio ad avere paura di guidare – pesno che anche questo piccolo esempio dimostri il clima in cui stiamo vivendo, una specie di caccia alle streghe per raccogliere soldi. Per la sicurezza sulle strade????? ma per carità….
È la solita minestra (indigesta) riscaldata. Non hanno bisogno di prepararsi discorsi e programmi, basta che facciano il solito copia incolla che va avanti da anni.
Francamente ho le palle piene di discorsi vuoti, di programmi vuoti, di cervelli vuoti. Ho le palle piene di sprechi che non si vogliono arginare, di un sistema spione che secondo le menti geniali di chi ci governa dovrebbe combattere l’evasione, ma di fatto la incentiva. Ho piene le palle di averne piene le palle. Non se ne può più.
la stragrande maggioranza degli italiani guadagna 1200/1300 € al mese e paga qualche decina di euro di imu, non credo bisogna essere degli economisti per capire che il calo dei consumi non è dovuto all’imu (che per il sottoscritto è comunque una tassa infame). il vero problema è che una famiglia con due stipendi come quelli che si prendono oggi in italia compra quello che può dopo aver pagato le bollette, le assicurazioni auto (nell’ultimo quinquennio decuplicate dopo aver disinnescato il decreto bersani), le tariffe stratosferiche degli ordini prfessionali e degli artigiani. un bottegaio è consapevole che se le persone che lavorano non hanno soldi per comprare prima o poi lui chiuderà.
@Nicoletta Cursi il 9 gennaio 2013 alle 11:47:
Non è che ha bisogno di personale?
Berlusconi ha ragione: si deve istituire una Commissione di inchiesta sul colpo di stato dell’11 novembre 2011 che ha esautorato il legittimo governo. E senza avere timori reverenziali: si indaghi su tutti.
Datemi una definizione di ricco secondo voi…troppe volte si sente sta parola, ma cosa s’intende per ricco??
Un principe, un’imprenditore uno che guadagna 100.000€ annui uno che ne guadagna 1.000.000??
Ricco (per come viene usato dai buffoni della politica tipo PD, SEL, Italia dei Valori M5stelle) non ha senso e sopratutto non spiega e non dice nulla, alimenta solo odio verso chi magari come me ha una sua attività lavorativa e da del lavoro alle persone.
Non li voterò mai costoro, perchè tutte le volte che sono saliti al potere non hanno fatto altro che colpire le aziende (ne ho le prove dirette non venitemi a dire il contrario) per fare i Robin Hood (dicono loro)
Basta così non si può più andare avanti, e mi viene sempre più voglia di chiudere baracca e burattini.
Si parla di rendite?? ma secondo voi uno con un’azienda non ha una rendita dalla Stessa?? come farebbe a mantenere tutto il carozzone che ci sta intorno….e sti pirla vogliono pure patrimonializzarla?? non basta il 60% di tasse???
Vogliono un’alternativa a Berlusconi ,bene, ma se l’alternativa è ti ammazzo di tasse perchè hai un’azienda, quindi sei un ricco e fai schifo; possono andarsene a CAGARE.
Luca 78, non sia così affrettato, vada sul sito Linkiesta e dia un’occhiata all’articolo “Giannino non è abbastanza liberale”.
Ho provato ad inviarle il link ma non passa.
Un saluto .
Luca 78, non sia così affrettato.
/www.linkiesta.it/facco-forza-evasori-giannino#ixzz2HVmoxQ8W
Un saluto .
Luca 78, non sia così affrettato.
http://www.linkiesta.it/facco-forza-evasori-giannino#ixzz2HVmoxQ8W
Un saluto .
bragadin il 9 gennaio 2013 alle 17:41:
Ma non ti stanchi mai a rompere le scatole alla vera gente per bene, cosa che certo tu non sei, hai fatto il dirigente nelle municipalizzate il covo dele peggiori clientele e hai il coraggio di aprire bocca, spari sempre stronzate contro i dipendenti pubblici, leggiti questo link: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-09-26/ricerca-eurispes-italia-impiegati-115157.shtml?uuid=AbjVOujG , del noto giornale comunista edito dala confindustria, sono perfettamente nella media europea, se poi non fanno una sega è un altro discorso, magari la stessa cosa che facevi te quando eri uno di quelli, io la pagnotta me la sono sempre sudata, te no di sicuro.
Mariolino, per quanto riguarda il debito e le banche, le cose sono un po’ diverse.
Sono le stesse regole fatte dai governi che autorizzano le banche a comportarsi da strozzini, non bisogna mai dimenticarlo. Successivamente, quei governi si fanno prestare soldi dagli strozzini che loro stesse hanno autorizzato.
Quindi i governi sono stupidi? No, semplicemente traditori, perché chi elargisce favori (gestione della moneta fiat in regime di monopolio e riserva frazionaria) riceve altri favori.
I debiti vengono contratti dagli stati e non dai governi. Capisci l’inghippo?
I governi fanno i generosi con i miei soldi, i tuoi e quelli di Bragadin, non coi loro.
Vogliamo continuare ad appoggiare questi governi e scannarci su “destra e sinistra”, oppure vogliamo risolvere questo “piccolo” fondamentale problema?
Il problema non si risolve stampando moneta fiat di stato, non cambierebbe nulla nel rapporto strozzini/governi, ma passando ad una moneta libera (come minimo reale) ed un mercato libero.
Un saluto .
P.S d’accordo al 100% con il ragionamento di Angelo Imperatrice.
Caro cuoco,lei ha sempre ragione.Io sono venditore d’auto,un settore senza domani.Eppure basterebbe un piccolo aiuto,magari l’obbligo di demolire le auto Euro 0 ,che sono un numero altissimo,soprattutto fuori dalla Lombardia,dove siamo a far conti con auto Euro 5/6!!!in questo modo avremmo meno inquinamento (perché ci hanno detto che inquinano,se non sbaglio) e potenziali nuovi clienti.Invece si preferisce veder chiudere ,una dopo l’altra,autoconcessionaria ,officine ,carrozzerie…senza muovere un dito,anzi,esigendo l’IMU.
FINALMENTE IL BERLUSCONI E’ RINATO DOTTORE.
IERI SERA LO ABBIAMO SENTITO IN PORTA A PORTA, ED E’ BASTATO A FAR RITORNARE LA VOGLIA DI VOTARLO.
COSA ESENZIALE SAREBBE AVERE IL CONSENSO DEL M5S, E DEI RADICALI PER FAR BINGO.
IL PROGETTO DI FAR ASSUMERE A TUTTE LE AZIENDE DIPENDENTI A COSTO STATALE ZERO, O QUASI, SAREBBE QUELLA PROPOSTA CHE CI FAREBBE AUMENTARE LA PRODUZIONE, DIRETTA E INDIRETTA, CHE GIA’ PERSONALMENTE INDICAI, SIA ALETTERA INVIATA ALLA FORNERO, E AL PASSERA,SENZA ALCUNA RISPOSTA NEL MERITO. QUESTO QUANDO CHIESERO DI INVIARE PROPOSTE. IL MIO PROGRAMMA ERA ARTICOLATO PER ASSORBIRE PER LEGGE TUTTO QUELLA PARTE DI NON OCCUPATI DEI PRIMI DEL 2012, E QUESTA MIA PROPOSTA IN PRIMIS, MI FACEVA SPERARE CHE FOSSE ACCOLTA, MA NIENTE DI NIENTE SENTII.
IERI SERA UNA PARTE SUCCINTA DI QUELLA PROPOSTA E’ PARTITA DA BERLUSCONI, ANCHE SE SEMBRA ACQUA DI ROSA RISPETTO A QUANTO AVEVO SCRITTO A PIU’ DI UN MINISTRO DEL GOVERNO MONTI, ORA CHE MI VIENE IL RICORDO. COMUNQUE DETTO QUESTO, ORA MI SEMBRA DAVVERO CHE SIAMO SULLA STRADA DI FAR VENIRE LA VOGLIA AI NON VOTANTI DEL PASSATO, E A QUELLI CHE ERANO STATI DELUSI DAL PDL, DI RITORNARE TUTTI, MI AUGURO, PER POTER SPAZZARE VIA I VECCHI INUTILI MARPIONI DI FINI, CASINI,E SUOI COMPARI, ED ANCHE PARTE DEI SINDACATI, CHE SI DICONO DEMOCRATICI,MA SOLO OPPORTUNISTI DEL SISTEMA DI ROMA, MA NON PER CHI LAVORA SERIAMENTE. SOLO UNO ESCLUSO A MIO PARERE CHE RAGIONA DA INDUSTRIALE,ED E’ IL SEGRETARIO DELLA FIOM. A QUALCUNO STUPIRA’ QUESTO, MA CHI RAGIONA CON IL CERVELLO, NON APPARTIENE ALLA VECCHIA CLASSE POLITICA CORROTTA ED INCAPACE DI FARE IL BENE DEL PAESE, MA SOLO DI RITIRARE CON IL BANCOMAT, IL LAUTO IMMERITATO STIPENDIO A FINE MESE, DAL NS. PORTAFOGLIO STATALE.
RIASSUMENDO: FORZA BERLUSCONI, COSI’ SEI IL VERO INDUSTRIALE CHE CI OCCORRE, PER SPAZZARE VIA TUTTO IL VECCHIO SISTEMA STATALE PUTRIDO E INEFFICIENTE, GUIDATO DA FINTI VISI PERBENISTI, MA LADRI NEL CERVELLO, ED INUTILI PAROLAI, FUORI E DENTRO. CON PIACERE NOTO, CHE FORSE QUALCHE RIGO NOSTRO, DOTTORE GRAZIE AL VS. GIORNALE, FORSE PUO’ PORTARE QUALCHE INSPERATO SUGGERIMENTO, SE COSI’ E’, SENZA PRESUNZIONE, CON LA SPERANZA CHE QUALCHE PENSIERO IN PIU’, FRA I 60 MILIONI DI ITALIANI, CHE PENSANO ANCORA UN POCHINO, ANCHE SE OVER 74.
Gianni. Bo.
PERCHE’ VOTARE A SINISTRA O MONTI E’ UN SUICIDIO
Lasciamo perdere le mamme e le nonne, facciamo un discorso serio e semplice (che possa comprendere anche Reo Silvio).
Vi ricordate il primo governo csx Prodi + D’Alema + Amato (1996-2001)?
Bene, fu anche il primo governo di csx, in cui però diedero gli “incentivi alla rottamazione”, cioè 3 milioni di vecchie lire dallo stato a chi comprava l’auto nuova. Fecero poi pagare la “tassa sull’Europa”, ma almeno la restituirono.
Ci furono poi la riforma di Bassanini (semplificazione burocratica) la riforma Treu del mercato del lavoro (collocamento privato + agenzie di lavoro temporaneo), e perfino Visco, ancora lontano dai furori vampireschi post 2006, si “limitò” ad introdurre l’Irap (che per quanto facesse schifo, non è certo l’IMU o la patrimoniale) e gli studi di settore (ancora abbastanza “umani”).
Io stesso – non ho difficoltà ad ammetterlo, a dimostrazione del fatto che non sono un “berlusconiano” imperterrito – nel 2001 votai csx, perchè tutto sommato non avevano governato così male, e – lo ricordo – c’era stata sempre una crescita economica in quel periodo.
MA CIO’ CHE IL CSX E’ DIVENTATO, DOPO IL 2006, E’ VERGOGNOSO, APRITE GLI OCCHI.
Io mi chiedo come possa – chi votava prima il csx – non vedere la deriva demenziale e ladresca che questi vampiri hanno preso, e proprio ai danni dei + poveri.
Finiamola con la scusa per i gonzi – di Monti e del csx – di dovere mettere nuove tasse perchè prima i conti pubblici con Berlusconi andavano male.
MONTI E’ PARTICOLARMENTE BUGIARDO E SPUDORATO, perchè come si vede dal grafico qui sotto
http://www.linkiesta.it/debito-pubblico-italiano
LUI HA FATTO PEGGIO DI TUTTI, cdx e csx, con lui il rapporto debito/pil è schizzato dal 120,1 al 126,3 , ben 6,2 punti in un solo anno!!!
ALTRO CHE “SALVA-ITALIA” HA PEGGIORATO I CONTI PUBBLICI + DI TUTTI!!!
GUARDATELI I GRAFICI E I NUMERI!!!
Mentre in passato (se si eccettua il 2008, anno della grande crisi bancaria mondiale x i mutui sub-prime USA, in cui scoppiò la crisi, ci furono molti fallimenti, e le entrate fiscali calarono bruscamente) più o meno gli incrementi stavano entro l’1-2%, o c’era qualche lieve diminuzione, Monti ha fatto ESPLODERE il debito pubblico, col crollo del PIL, tasse pazzesche e recessione, e nessun taglio agli sprechi.
Ma quello che molti che votavano csx sembrano non capire, è che non solo le politiche tassa-e-spendi di Monti hanno creato il disastro, ma evidentemente NON vi ricordate di quanto il csx attuale sia cambiato rispetto al passato recente.
Il csx attuale, dal 2006 in poi è solo una congrega di pazzi tassatori, voraci come locuste, che stanno portando al baratro l’economia ed i consumi, soprattutto dei meno abbienti, e con tutte queste tasse ci stanno portando al BARATRO.
E’ incredibile che a due incapaci incompetenti come Bersani e Vendola, non sia bastato assistere a cosa è successo con Monti, togliendo sempre più soldi alle famiglie, che già non arrivavano a fine mese.
NO, loro vogliono toglierne altri: patrimoniali, IMU mantenuta, nessuna parola sui tagli agli sprechi.
Come se un “medico” che vedesse che il paziente dopo un salasso sta male e sviene, anzichè smettere gli togliesse altro sangue!!!
Eppure questi incapaci deliranti riescono dai sondaggi ad accalappiare ben il 38% di potenziali elettori.
Pensateci, ve lo dice uno che nel 2001 aveva votato un csx ben diverso.
Monti + Bersani + Vendola provocherebbero il disastro definitivo dell’economia italiana!
PERCHE’ VOTARE A SINISTRA O MONTI E’ UN SUICIDIO
Vi ricordate il primo governo csx Prodi + D’Alema + Amato (1996-2001)?
Bene, fu anche il primo governo di csx, in cui però diedero gli “incentivi alla rottamazione”, cioè 3 milioni di vecchie lire dallo stato a chi comprava l’auto nuova. Fecero poi pagare la “tassa sull’Europa”, ma almeno la restituirono.
Ci furono poi la riforma di Bassanini (semplificazione burocratica) la riforma Treu del mercato del lavoro (collocamento privato + agenzie di lavoro temporaneo), e perfino Visco, ancora lontano dai furori vampireschi post 2006, si “limitò” ad introdurre l’Irap (che per quanto facesse schifo, non è certo l’IMU o la patrimoniale) e gli studi di settore (ancora abbastanza “umani”).
Io stesso – non ho difficoltà ad ammetterlo, a dimostrazione del fatto che non sono un “berlusconiano” imperterrito – nel 2001 votai csx, perchè tutto sommato non avevano governato così male, e – lo ricordo – c’era stata sempre una crescita economica in quel periodo.
MA CIO’ CHE IL CSX E’ DIVENTATO, DOPO IL 2006, E’ VERGOGNOSO, APRITE GLI OCCHI.
Io mi chiedo come possa – chi votava prima il csx – non vedere la deriva demenziale e ladresca che questi vampiri hanno preso, e proprio ai danni dei + poveri.
Finiamola con la scusa per i gonzi – di Monti e del csx – di dovere mettere nuove tasse perchè prima i conti pubblici con Berlusconi andavano male.
MONTI E’ PARTICOLARMENTE BUGIARDO E SPUDORATO, perchè come si vede dal grafico qui sotto
http://www.linkiesta.it/debito-pubblico-italiano
LUI HA FATTO PEGGIO DI TUTTI, cdx e csx, con lui il rapporto debito/pil è schizzato dal 120,1 al 126,3 , ben 6,2 punti in un solo anno!!!
ALTRO CHE “SALVA-ITALIA” HA PEGGIORATO I CONTI PUBBLICI + DI TUTTI!!!
GUARDATELI I GRAFICI E I NUMERI!!!
Mentre in passato (se si eccettua il 2008, anno della grande crisi bancaria mondiale x i mutui sub-prime USA, in cui scoppiò la crisi, ci furono molti fallimenti, e le entrate fiscali calarono bruscamente) più o meno gli incrementi stavano entro l’1-2%, o c’era qualche lieve diminuzione, Monti ha fatto ESPLODERE il debito pubblico, col crollo del PIL, tasse pazzesche e recessione, e nessun taglio agli sprechi.
Ma quello che molti che votavano csx sembrano non capire, è che non solo le politiche tassa-e-spendi di Monti hanno creato il disastro, ma evidentemente NON vi ricordate di quanto il csx attuale sia cambiato rispetto al passato recente.
Il csx attuale, dal 2006 in poi è solo una congrega di pazzi tassatori, voraci come locuste, che stanno portando al baratro l’economia ed i consumi, soprattutto dei meno abbienti, e con tutte queste tasse ci stanno portando al DISASTRO.
E’ incredibile che a due incapaci incompetenti come Bersani e Vendola, non sia bastato assistere a cosa è successo con Monti, togliendo sempre più soldi alle famiglie, che già non arrivavano a fine mese.
NO, loro vogliono toglierne altri: patrimoniali, IMU mantenuta, nessuna parola sui tagli agli sprechi.
Come se un “medico” che vedesse che il paziente dopo un salasso sta male e sviene, anzichè smettere gli togliesse altro sangue!!!
Eppure questi incapaci deliranti riescono dai sondaggi ad accalappiare ben il 38% di potenziali elettori.
Pensateci, ve lo dice uno che nel 2001 aveva votato un csx ben diverso.
Monti + Bersani + Vendola provocherebbero il disastro definitivo dell’economia italiana!
Caro Porro,
la sua non mi pare proprio un’analisi degna di un “grande” giornalista: è zoppa, miope, con il fiato corto.
Piuttosto, è l’analisi di uno qualunque, anche poco acculturato con tutto il rispetto per l’uno qualunque).
@bragadin
Dal tono e dai contenuti della tua risposta la prima impressione è che tu sia un cretino. Voglio comunque pensare di essermi sbagliato e ti chiarisco un paio di punti.
1) Se leggi il post noterai che ho citato come esempi sia Il Giornale che Il Fatto quotidiano. La mia, come si capisce benissimo, magari prima della grappa, è una nota sulla stampa schierata, sie essa di destra o di sinistra.
2) Non sono comunista (mai votato a sinistra in vita mia) nè elettore del PD anche se probabilmente hai un riflesso di Pavlov che ti porta a dare del comunista a chiunque faccia una critica a militanti/parteggiatori per il PDl (Anche se contemporaneamente si critica la parte opposta, leggi punto 1)
Per un miglior prosieguo della discussione ti consiglio ti pensare (nei limiti del possibile) prima di scrivere, in modo da risparmiare a entrambi il tempo di scrivere e leggere le correzioni ai tuoi refusi. Cordialmente.
egr. sig. Porro, dovrebbe chiedere ai commentatori di leggere meglio il suo scritto:lei parla di cittadini, di stato ,di tasse ma parla di POLITICA, evidentemente tutta la politica italiana dx sx centro. Invece qui si sproloquia solo di Monti e del suo governo di “larghe intese” PD PDL UDC.
PS.Ho notato la presenza di nuovi “prezzolati” all’interno della zuppa. Che ci sia un nesso con l’inizio della campagna elettorale? Mah..
Un saluto .
@ Adriano da Cingoli
La provincia di Macerata è stata amministrata anche dal centrodestra,se eri valido saresti stato già premiato.
Non mettiamo destra sinistra su,mi tiri fuori Brunetta,quello che faceva la lotta contro l’assenteismo,quello delle faccette,e a me sembra che i 26000 forestali in sicilia e i 4000 esuberi nella pubblica amministrazione ci siano ancora,sia sotto la sinistra,sia sotto la destra,sia sotto il governo tecnico,che se avesse voluto avrebbe dato un taglio.
Avrei preferito che la trasmissione Servizio pubblico di domani si fosse occupata di EMERGENZA RIFIUTI ma visto l’ospite,posso dire che la trasmissione è a tema.
Cosa pensa di fare per l’italia Berlusconi,in vent’anni ha sempre detto come un disco rotto abbasso le tasse,tasse che sono solo aumentate fino alla fine del 2011 con l’aumento dell’iva.
Ma perchè non se ne sta a casa?
Si, si il mostro statale va fermato! Piu’ lo si nutre piu’ cresce soffocando il settore privato e il cittadino. Se un giorno ci saranno solo dipendenti statali, assistiti e burocrazie chi produrra’ reddito? Il limite lo abbiamo superato gia’ da tantissimi anni. Il peso di questo carrozzone é insopportabile e osceno e ha un potere di voti che va a scapito del paese e del suo futuro. Bisogna creare imprese e lavoro nel privato e trasferire i dipendenti pubblici dal pubblico al privato!!
Sig.ra Nicoletta, ha un bel coraggio ad andare in India, se ne accorgerà. Gli indiani non sono quelli che noi credevamo, tutto spirito e purificazione. Abbiamo un po’ capito chi sono per come si stanno comportando con i marò e chi ha avuto modo di conoscerli meno superficialmente non è più tanto entusiasta.
La vostra economia non ha via di uscita, dovete ridurre il benessere , che non tra l’altro troppo alto in media. Il po’ di benessere che c’è è frutto di due elementi la massiva emigrazioni d’italiani nel mondo che ha significato una rete globale di consumatori di prodotti italiano e turismo ed investimenti in Italia . Io sono oriundo italiano e in il paese di mio padre più della metà delle case fatte fino alla fine degli ottanta fu fatta con soldi di italiani che lavoravano in Venezuela, Brasile, Canada ecc. Non erano tecnicamente parlando capitali italiani. Un mio zio nel Friuli con capitale venezuelano ha fatto 20 case nel suo paese ha dovuto ritornare nel Venezuela la burocrazia e tasse italiane semplicemente lo hanno fatto fallire. Questa comunità di 60-80 milioni di italiani ed oriundi non guarda come una volta alla Italia.La seconda fonte del benessere e stata il debito fatto da Craxi in avanti che adesso deve essere pagato. Aggiungiamo la crisi demografica, una politica strutturalmente corrotta e inefficace , un paese atomizzato e precario… Io sono professore Universitario di economia prima nel Venezuela alla UCV adesso a Colombia nella Uninorte ho fatto un anno sabbatico a Milano e un paio di corsi all’Ispi e Collegio di Milano e il 90% dei ragazzi italiani pensano a scappare. Bogotà e piena di italiani che sono arrivati negli ultimi due anni cercando lavoro, credo che non è giusto perché voi siete incapaci di integrare con pari opportunità gli stranieri che sono in Italia e dovresti rimanere nel vostro paese. Comunque vi faccio un forecast in cinque anni il vostro standard di vita sarà simile alla fine degli anni Settanta, non ci sarà crescita nel 2013, 2014… Semplicemente non ci sono le condizioni
Condivido in pieno, proprio per questo voterò Oscar Giannino con Fare per Fermare il Declino, non disperdo più il mio voto dandolo a chi per 20 anni ha detto MENO STATO e alla prova dei fatti ha fatto l’esatto contrario cioè PIU’ TASSE esattamente come la SINISTRA.
mimmo … che fai ti metti in concorrenza con mariolino ? Vedi compagno, tu – da buon compagno – non riesci a capire che la gente perbene che bazzica questi paraggi, non si è mai sognata di fare da lustrascarpe al proprietario de “il giornale” : io ero un anticomunista convinto dai tempo in cui torme di imbecilli ideologicizzati al midollo, andavano sbandierando il libretto rosso di mao !!
Dunque compagno mimmo: possibile che secondo il tuo demenziale ragionamento, chi non è comunista, deve essere per forza definito come “addetto marketing aziendale di Berlusconi ” ?
Solo un deficiente può credere in questo compagno mimmo !
Il fatto di essere da SEMPRE stato un feroce combattente del il comunismo, non mi ha impedito di andare a votare Renzi alle primarie del PD e di andare a votare i candidati di Renzi alle primarie per l’accesso in parlamento. Questa cosa (nella fattispecie votare per un candidato di centrodestra che da ottime speranze all’Italia) la gente che ha nella capoccia quello che hai tu, non la farebbe nemmeno se costretta con una calibro 45 puntata alla tempia !!!
Capito l’antifona compagno mimmo !?
Vedi, però in me c’è sempre una speranza per l’immediato futuro: dalle mie parti IN EMILIA ROMAGNA, Renzi alle primarie HA SURCLASSATO BERSANI prima e VENDOLA E BERSANI dopo !!! Capito quel’è la mia speranza compagno ? Se non l’hai capito, te lo spiego meglio dicendoti che assai probabilmente, alle prossime politiche gente come me (addetto al marketing aziendale di Berlusconi) potrà FINALMENTE votare una brava persona di sinistra !!!
Io sono un semplice impiegato provinciale e quello che vedo nell’Amministrazione Pubblica è il dileggio di qualsiasi merito che riduca le spese e l’apparato non funziona.
Come vi sembra possibile che le persone che si rivolgono alla mia Amministrazione, dopo avermi conosciuto e quindi aver trattato con me le loro pratiche, ringrazino a tal punto da dire che l’Amministrazione è cambiata?
Io lavoro nell’Amministrazione che politicamente è agli antipodi del mio pensiero politico, ma l’impegno che profondo nel mio lavoro lo devo soprattutto a quelli che si aspettano risposte da noi e questo è il principio ispiratore di ogni mia azione.
Eppure l’Amministrazione premia molti altri per il semplice fatto che sono della loro parte politica; sono di sinistra e come non potrebbero esserlo?
Non mi tocca se non lievemente ma plaudo al Presidente Berlusconi, a Brunetta ed a tutti quelli che vogliono cambiare questi “baracconi”!
Ho l’impressione di vivere in un momento in cui ciò che conta è la lotta ai ricchi.
Si dice che i ricchi sono il 10% degli individui e detengono il 50% della ricchezza. Il restante 50% è detenuto dal 90% degli individui. Vogliamo provare a redistribuire quel 50% dei ricchi al 90% dei poveri attraverso una politica fiscale altamente progressiva?
Risultato: impoverimento dei ricchi senza arricchimento dei poveri. Ergo, impoverimento generale.
E’ risaputo che gli investimenti sono originati dal risparmio. Le classi più abbienti hanno una propensione marginale al consumo meno elevata delle classi sociali meno abbienti e conseguentemente una propensione marginale al risparmio molto maggiore. I poveri consumano tutto quel poco che hanno e non risparmiano quasi nulla. I ricchi consumano sì di più, ma proporzionalmente molto meno e ciò che non consumano viene risparmiato. Il risparmio è l’antecedente logico e necessario degli investimenti privati. Se non c’è risparmio non ci sono investimenti, se non ci sono investimenti non vi può essere nuova ricchezza da distribuire.
Perseguitare la ricchezza e coloro che la detengono è sciocco, bisognerebbe, anzi, coccolare i ricchi, stimolarli ad impiegare la loro ricchezza in nuovi ed ulteriori investimenti e la nuova ricchezza così originata provvedere ad equamente distribuirla.
I ricchi, proprio perchè tali, non hanno nessuna difficoltà a cambiare Paese e trasferirsi in luoghi ove essere accolti più degnamente. Ciò già in parte accade e se il fenomeno dovesse intensificarsi sarebbe povertà per tutti. Lo Stato italiano per perseguire una (finta) equità sociale non capisce quanto sia importante salvaguardare e tutelare la ricchezza, da chiunque essa sia detenuta, al fine di renderla produttiva. La equa distribuzione di quanto prodotto dalla ricchezza è una operazione che deve essere fatta dopo. Appunto dopo che è stata prodotta. La ricchezza non può essere colpita da una politica fiscale opprimente prima che diventi produttiva al solo fine di redistrubuirla. Levare ai pochi ricchi per distribuire ai tanti poveri significa far diventare tutti poveri. E’ quello che sta oggi, purtroppo, accadendo in Italia.
Tutto vero, ma io mi chiedo: chi ha frimato una lettera impegnativa con la BCE e perchè? Chi ha messo in opera una manovra finanziaria da 60 milioni? Perchè ha promesso il pareggio di bilancio al 2013 invece che al 2014? Perchè si è dimesso sua sponte avendo una maggioranza? Perchè ha continuato a dare fiducia a manovre, leggi e decreti che ora vede come fumo negli occhi? Che mi dice dell’immobilismo del governo Berlusconi prima di MOnti? O delle ripicche con Tremonti? E potrei continuare. Ho votato centrodestra da sempre ma ora basta. Quando si governa per tanto tempo e con una maggioranza più che forte come quella che aveva il precedente governo non si recrimina e non si cercano scusanti.
Cordiali saluti
Caro Porro, la stimo come giornalista ed in quanto tale in questo periodo preelettorale staa svolgendo da ottimo professionista il suo lavoro anche di cronista dell’attualità. Ma non sarebbe più giusto in questo in questo periodo di preparazione e spero di partecipazione al voto degli italiani ricordare loro che facciano un esame degli ultimi 20 anni di “governi” di questo Paese affinchè gli stessi si rendano conto di cosa hanno fatto con i loro soldi quei signori di Destra, Centro e Sinistra che li hanno governati? Oltre ad incassare dei lauti stipendi e dei sostanziosi rimborsi spese, e non parlo solo dei Deputati e dei Senatori di Roma ma anche dei loro “supporter” che occupavano cariche politiche nelle Regioni e nelle Provincie , per non parlare di tutti quei “Burocrati ministeriali” e “Dirgenti ministeriali” …………oltre a soddisfare le loro esigenze personali a partire dai “lecca-lecca” per arrivare all’acquisto di immobili per se ed i loro più stretti familiari cosa hanno avanzato per togliere dalla indigenza i poveri padri operai che stavano man mano perdendo il lavoro e per quei giovani loro figli che il lavoro non riuscivano a trovarlo?Questo bisognerebbe dire agli italiani…….. ALLUNGARE LORO LA MEMORIA senza cercare di indirizzarli verso un partito piuttosto che un altro, ma invitarli ad andare a votare per usufruire di quel sacrosanto diritto di voto per far sì che quei personaggi che in ven’anni non hanno fatto nulla per i cittadini ma hanno pensato solo per se vengano allontanati per sempre dalla fabbrica della marmellata. Questo me lo auguro ed io in questo periodo guardo le trasmissioni “elettorali” come una volta si guardava “Carosello” ma la mia scelta l’ho già fatta analizzando il lavoro di questa “gente” negli ultimi venti anni. E’ ora di cambiarli tutti……. si riempiono la bocca della parola “Democrazia” che è il governo del popolo ma loro si sono “GOVERNATI DA SOLI”.E I QUASI 50 MILIONI DI ITALINI LI HANNO IGNORATI. La saluto cordialmente.
come al solito … perfettamente daccordo con Porro ! Ma ahimè, la cosa raccapricciante è che, a quanto pare, la lezione continua a non essere capita dalle parti del potere che conta (a proposito caro amico Vincenzo Capopardo: potresti precisare meglio il tuo pensiero ?).
Possibile che – ovviamente per ragioni sempre legate alla demagogia elettorale – non si voglia arrivare al nocciolo della questione che sta esattamente nell’articoletto che commentiamo ?
Le questioni sono talmente chiare e mostruosamente aberranti che mi vine la nausea sentire TUTTE LE PARTI POLITICHE specie in questo periodo preelettorale, scalmanarsi con le solite squallide promesse esposte con la solita demagogica prosopopea ! Il nocciolo del problema sta proprio in quella situazione che anno dopo anno in seguito al perpretarsi di forzature idiote e scellerate dettate dalla voglia incosciente di coniugare le regole del libero mercato con la demagogia populista della CGIL & Co. hanno portato al logico sfascio dello stato nonchè, cosa ugualmente grave, alla diffusione nelle menti dei meno propensi alla fatica del lavoro, di idee secondo le quali il lavoro è un diritto ed il lavoro medesimo, qui in italia soprattutto, deve essere svolto completamente al di fuori di quelle che sono le regole del libero mercato: molta gente (quelli come il topastro mariolino per intenderci) credono che qui si viva secondo le regole economiche che vigevano negli stati socialisti dei bei tempi di baffone: la realtà invece, appare in tutta la sua tragica chiarezza: qui vige un wellfare insostenibile (per esempio, milioni di pensionati i quali percepiscono anche due terzi in più rispetto a quanto effettivamente versato) ; gente pagata senza lavorare (disoccupazione e c.i.g. di lunghezze pluriennali)e dulcis in fundo, un’armata di pubblici dipendenti formata da 4 milioni di persone (ma per il sottoscritto questi sono dati “ufficiali” assolutamente fasulli .. perchè quelli veri – specie per quanto riguarda il sud – NON LI CONOSCE PROPRIO NESSUNO) che potrebbe e dovrebbe IN TEMPI FULMINEI ridursi a 3 milioni.
Invece si è fatta e si continuerà a fare sempre alla stessa maniera: si sacrificano sull’altare della demagogia sinistrorza, milioni di posti di lavoro produttivi, per lasciare inalterata la situazione del p.i. che invece sarebbe da sottoporre alla necessaria decimazione: in prima elementare eravamo in 40 (quaranta) in classe … e non si sentiva volare una mosca … oggi sono in 15 con 3 insegnanti (accade nella classe di mia nipote).. eppure pare che oggi, al contrario di allora, gli insegnanti italiani siano (dati ufficiali di fonte UE di un paio di anni fa) I PIU’ SOMARI D’EUROPA … mentre non esistono dati ufficiali relativi alla preparazione degli alunni …. ma a quello che si vede in giro … ahimè !
Relativamente a questi dati inconfutabili da prendere seriamente (quei pochissimi da me elencati), ci pensano le vere forze oscurantiste ed immobiliste presenti da lustri (CGIL & Co)… assieme alla demagogia della lurida polita italiana … a far restare tutto ed inevitabilmente al proprio squallido posto, come se tutto andasse a gonfie vele !
@giuseppe caputo devo dire che lei haperfettamente ragione non ci avevo,pensato. Ma é così. In fondo non tutti possono dimenticarsi una botta , se non sbaglio, da 30mila euro come quella pagata dalla monti family
Ieri sera a Porta a Porta, dal dibattito tra Brunetta e Fassina, ho capito una volta di più cosa differenzia il centro sinistra dal centrodestra. La ricetta economica della sinistra è chiara: tassare la ricchezza in maniera indiscriminata e rilanciare l’occupazione attraverso risorse pubbliche, con l’indizione di gare d’appalto per lavori pubblici che dovrebbero dare lavoro ai cittadini disoccupati nei vari settori del mondo lavorativo, in primis quello dell’edilizia, con l’avvio di opere pubbliche, tanto criticate, proprio dalla sinistra, durante il precedente governo. Quindi, se non capisco male, lo Stato dovrebbe assumere il ruolo di “datore di lavoro” istituzionale ma con un grande limite: gli stipendi dei nuovi occupati sarebbero pagati dallo Stato stesso e quindi da noi cittadini che paghiamo le tasse.
Il centrodestra invece dice alcune cose: se si vuole ridurre il DEBITO PUBBLICO, si deve opportunamente contenere il welfare. Non tagliando sui servizi essenziali come gli asili, gli ospedali o la scuola ma intervenendo sugli sprechi della Pubblica Amministrazione e, in special modo, sulle clientele che, a quanto pare, pesano in modo considerevole sul deficit statale. Brunetta ha anche tentato di spiegare come fare e cioè eliminando quei troppi soggetti giuridici completamente inutili che, a vario titolo, infestano il nostro sistema istituzionale e producono enorme sperpero di denaro pubblico. Sul piano del rilancio occupazionale, il centrodestra intende detassare le imprese che, in cambio, devono garantire occupazione e nuovi investimenti. Inoltre si è parlato del rilancio dei consumi realizzato con un alleggerimento delle tasse per i lavoratori dipendenti, anche con la detassazione della prima casa, i quali lavoratori, con più soldi in tasca sarebbero più propensi a spendere.
Tra poco la parola passerà a noi elettori che dovremo dire la nostra.
@ Pietro 8 genn. 19.09
Caro Pietro,siamo in due,anche io come pensionato,ho dovuto fare esattamente come te.
L’unica speranza per noi è che dopo queste elezioni possa cambiare qualche cosa,diversamente saremo sempre di più nella merda.
@ Vincenzo Lorenzale 8 genn. 19.13
Caro Vincenzo,la tua idea di non andare più a votare
avrebbe senso se la grandissima maggioranza degli Italiani facessero come dici tu.
Vedi,purtroppo,queste idee vengono sempre in mente agli elettori del centro-destra,gli altri invece,quelli che votano a sinistra,stai sicuro che come sempre si metteranno in fila per fare la loro crocetta alla falce e martello.
Di conseguenza anche se in linea di massima sarei d’accordo con te,io andrò a votare.
franco epifanio
Mi permetto di aggiungere,alle gia’ chiare esposizioni del Dott.Porro,che, una volta finiti i risparmi faticosamente accumulati dal ceto medio,le cose andranno molto peggio.In compenso la macchina dello stato continuera’ a macinare soldi senza freno,in quanto i ns.illustri politici e professori vari, niente fanno per investire la rotta.
Niente riforme serie,niente tagli ai costi della politica ecc.Una cosa la sanno fare bene,tenesi attaccati alla sedia ed ai privilegi.Fin che dura…….
Forse mi ripeto, ma da quando sono in pensione ho revocato l’abbonamento sky, venduta la seconda macchina, licenziata la colf, abolita palestra x 2 (meglio una bella camminata sostenuta), sospeso l’acquisto quotidiani e mensili, mai ristoranti o pizzeria, ricontrattata al ribasso l’assicurazione, una volta al mese la parrucchiera etc etc… e quando esco evito di spendere sulle cianfrusaglie: risparmio per adesso Euro 5.000,00 annue—Ditemi se questa è vita !!!!!!!!!Francesca
Illuminante la risposta data da Monti al giornalista che gli chiedeva l’importo della sua imu: “queste cose le segue mia moglie”.
Il bottegaio tutti i giorni si misura sul mercato e deve trovare dove stringere per far quadrare i conti Monti non ha di questi assilli sopratutto dopo la nomina a senatore a vita. L’assegno di senatore a vita equivale all’esenzione di imposta sul patrimonio famigliare.E questo dovrebbe rilanciare l’economia? Chi dice di crederci è stupido o in malafede.
Gli autogol di Monti sono stati parecchi, ne elenco alcuni e ne sottolineo uno che forse è quello che è stato sottovalutato, se non fosse stato per l’IMU sicuramente avrebbe chiuso in negativo.
Aumento dell’IVA, si parla di 1,5/2 miliardi di euro di perdita
Fiscalità Auto (Accise, bolli, superbolli, IPT, RCA) perdita di 2 miliardi di euro.
Redditometro che porterà ulteriore recessione, perché frenerà ulteriormente i consumi.
La tragedia umana degli esodati.
Ma la cosa più costosa per lo stato è la mancata IRPEF e gli ammortizzatori sociali che lo stato spende, generati da 650.000 posti di lavoro dipendente persi nel 2012 che vale circa 8 miliardi di euro.
Il governo Monti ha fatto solo autogol, ed ora ha la faccia di ripresentarsi?
Bastava anche la vecchia massaia per capire quelle cose, in compenso i debiti non li ha fatti il popolo italiano, ma ci tocca a noi pagare, in altri paesi si sono rifiutati di pagare tutti i debiti fatti da altri, ossia la classe politica e le banche, esempio Islanda ed Equador, per rimpinguare le casse dele banche tedesche e francesi, come detto giustamente da Tremonti da Santoro, i debiti fatti con gli strozzini non andrebbero pagati o almeno gli interessi, questi invece sono peggio dei camorristi, vogliono tutto altrimenti ci bruciano la casa, o ce la portano via, se venissero davvero con quelle intenzioni di esproprio come dice qualcuno, gli dò foco io da solo, basta un pò di benzina.
Gentile Porro, oltre a condividire pienamente questo suo parere, vorrei precisare che il governo dei tecnici, oltre a deprimere l’economia italiana, è riuscito a creare una contrapposizione sia logica che giuridica assurda tra Stato e Cittadini. Attualmente, ed è un sentire comune, si percepisce un’Italia in duplice aspetto: Nazione e Stato. Se la Nazione esprime la totalità dei cittadini, lo Stato è una macchina lontana dalla realtà tesa a vessare il cittadino contraccambiando con servizi scari. In più occasioni Monti ha parlato di stato di guerra contro la cittadinanza. Affermo cittadinanza in generale poichè, in termini di contrasto all’evasione, ha esaltato come strumento la presunzione, ovverossia la presunzione dell’ufficio costituisce prova sufficiente per una condanna, facendo ricadere l’onere probatorio sul malcapitato. A tal riguardo, ci si riferisca espressamente al redditometro che non rileva le REALI spese di sostentamento, ma le presume tramite valori statistici. Tuttavia, fortunatamente, posso segnalare a tutti i gentili contribuenti la sentenza n. 23554, depositata il 20 dicembre 2012, con cui la Corte di Cassazione inquadra il redditometro tra le presunzioni semplici, facendo ricadere sul Fisco l’onere probatorio, includendo in quest’ultimo giudizio anche il “nuovo” redditometro previsto dal Dl 78/2010. Inoltre, l’attività dell’AE è stata prevalentemente esercitata CONTRO le attività legali, soprattutto se di piccole dimensioni, nonchè è dato accertato che le azioni più incisive di Equitalia sono rivolte all’80% contro il privato cittadino e la piccola impresa. Se da un lato è dovere dello Stato esercitare l’attività di controllo e di recupero, dall’altro è anche vero che gli strumenti a disposizione dello Stato non debbano divenire strumenti di oppressione. Nella maggioranza dei casi si ha una vera e propria caccia alle streghe, del resto la parola “guerra” utilizzata da Monti implica necessariamente che, per ottenere lo scopo, si ammetta pure una grande maggioranza di vittime innocenti. Si ricorda allo Stato che molti che si trovano a combattere con Equitalia hanno intenzione di pagare ma gli è impossibile pagare il triplo del debito iniziale con lo Stato, ora divenuto parte avversa. Inoltre, l’eccessiva tassazione indiretta compromette il diritto, oltre che dovere, a rispettare la legge; infatti, si è nella possibilità di essere in regola con lo Stato solo in presenza di reddito elevato, altrimenti, necessariamente, qualcosa si deve lasciare indietro, e questa è un’assurdità. Personalmente a me non sembra normale che uno Stato utilizzi innovazioni tecnologiche come arma per nuocere alla Nazione, connotando così la macchina statale come una forza straniera di invasione. In avverso a quanto sostenuto da Vincenzo Cacopardo è da rilevare che proprio per essere stato quello di Monti un governo tecnico sostenuto da una larghissima maggioranza poteva fare quelle riforme, a partire da quella fiscale, indispensabili al Paese, ma, nella realtà, servendosi anche del terrore, il governo Monti ha fatto da volano alla crisi finanziaria del debito presentando i conti da pagare all’economia reale. Ovviamente la crisi dell’economia reale portata dal governo dei tecnici porterà sicuramente vantaggi a qualcuno.
Caro Porro, io penso che sotto sotto ,anche se non lo ammette, Monti si renda conto della sua incompetenza e impotenza ; ma sia sopraffatto dal suo smisurato ego NON supportato da adeguata intelligenza,conoscenza e coraggio.Insomma abbiamo un inetto al comando,come nella classica tradizone italiana.
Il discorso che lei fa è di una ovvieta’ assoluta.Pero’ il problema resta,cossa si puo’- deve fare?Io dico affamare la bestia.Solo che i vivandieri sono gli stessi che dovrebbero affamare l’animale.Un po’ come i tacchini che tifano per il Natale.Quando mai.Per questo pur non avendo la minima simpatia per Grillo, consapevole del fatto che non sia in grado di governare,lo votero’.
Purtroppo c’è di peggio.Oggi sono più triste di ieri.Passando davanti ad un bottegaio tradizionale della mia città,che lavorava bene,sono rimasto stupefatto dal cartello.”***** chiude dopo 45 anni.Liquidazione totale”.E’ vero,la logica semplice dei bottegai,che facevano vivere i nostri paesi,sarebbe meglio della presunzione di questi sapienti che neanche sanno cosa sia il lavoro ma ormai credo sia tardi.I bottegai non ci sono più.L’Italia chiude.Dopo tanti anni.Liquidazione totale.
Egregio Sig. vincenzocacopardo , mi spiace ma nel Suo ragionamento puramente politico trovo dei buchi enormi. Innanzitutto dov’è la Democrazia? sì, quella cosa per la quale sono morti tanti e stanno morendo e moriranno altri in futuro, è stata calpestata e ridotta in frammenti. Il Presidente della repubblica ha nominato il Prof. Monti come senatore a vita, cosa che avviene in circostanze sospette ed infatti dopo qualche giorno cade il Governo eletto nel 2008 e legittimato dal voto al Governo del paese. Questo governo viene fatto cadere in parlamento dopo un logoramento durato più di un anno da un Presidente della Camera che era nel partito che ha vinto le elezioni. Che si sia trattato di un corso normale delle cose non è sostenibile e perciò dov’è andata a finire la Democrazia? Poi, come ha ben detto il Sindaco Emiliano ad una trasmissione condotta dal Dott. Porro lo scorso Sabato: Mario Monti è come la “Safety car” che corre davanti alle macchine della formula uno in caso di incidente e ora che i rottami sono stati tolti dalla pista, questa safety car si mette a gareggiare con le altre? Insomma, caro Sig. Vincenzo, forse Lei è deluso dalla politica e tutti i bla bla bla possibili ed immaginabili, ma queste manovre sono puzzolenti di anti democrazia. Una tendenza generalizzata in un’Europa verso una deriva del tutto comunista. Una prova di quest’ipotesi non può essere che data dalla Grecia, dove durante i colloqui per il salvataggio, quando il grandissimo politico Papandreu chiese che sia fatto un referendum alla popolazione greca per scegliere se volevano fare sacrifici ed aderire al salvataggio, cosa che mi sembra al quanto normale in democrazia, ecco, a questo punto i fantocci anti democratici, Sarkozy e Merkel dissero di NO. Caro Sig. Vincenzo, rifletta sulle mie parole perché il Sig. Monti ha promesso delle cose al parlamento con il governo che chiedeva la fiducia e la ottenne, e a consuntivo la maggior parte di queste promesse non è stata portata a termine. Inutile dire che Monti è diverso perché non lo è. Il fatto è che, e qui torno a parlare di cose economiche, si sapeva da almeno 24 mesi che nell’ultimo trimestre del 2011 e fino al primo del 2013 ci sarebbero stati il rinnovo di 480 miliardi di debito pubblico italiano, e che in prossimità di tali rinnovi, avendo poco danaro a disposizione, gli investitori, avrebbero chiesto maggiori interessi e solo per questo che lo spread è salito. In più, e forse Lei non lo saprà, la Banca Centrale Italiana non può acquistare titoli Italiani (grazie al governatore nel 1981 Ciampi) e invece la Bundesbank lo può fare eccome e lo fa in continuazione. Questo è un fatto cruciale. Per spiegarmi meglio è come andare in banca a chiedere un prestito, un conto dove la banca sa che questo prestito lo può avere a tasso quasi zero da un padre ricco, o non può averlo da altri perché squattrinato: è la legge del mercato bellezza. Perciò, ci faccino il piacere di commentare con cose sensate altrimenti è aria fritta.
Una riflessione sulla differenza tra un giornalista e l’addetto all’ufficio marketing aziendale.
Non sono un veggente ma sono in grado di prevedere il futuro. Domani, o tra una settimana, sul “Giornale” leggerò commenti positivi su Berlusconi e il PdL, negativi su Monti, PD e Grillo. Contemporaneamente su “Il Fatto Quotidiano” leggerò giudizi negativi su Berlusconi e Monti e positivi su PD e Ingroia. Ci sono due possibilità. O Berlusconi fa al 100% azioni degne di lode oppure chi deve dare le notizie lo fa in modo selettivo. Questo è fare informazione? Ovviamente no, dal momento che fare informazione vuol dire, per l’appunto, dare tutte le informazioni in modo che gli utenti possano formarsi un’opinione e giudicare. La stampa dovrebbe rappresentare le sinapsi della comunità nazionale, acquisendo e mettendo a disposizione dati non accessibili al pubblico. Quando il flusso di informazioni è sporcato, manipolato e corrotto, la stampa non sta facendo informazione. Diverso discorso si fa per gli addetti all’ufficio marketing aziendale. Se produco pasta, il mio ufficio markeding deve sostenere che la mia pasta è la migliore, evidenziandone i punti positivi e nascondendo le magagne. Se il mio ufficio marketing diffama la pasta di un competitor e viene querelato e condannati nessuno si appella alla violazione della libertà di stampa, per il semplice fatto che gli addetti all’ufficio marketing non sono giornalisti. Lavorare per un ufficio marketing è dignitoso e impegnativo, ma nessun impiegato di un ufficio marketing si presenta come “giornalista”. Ovviamente se devo capire realmente le qualità di un prodotto cerco fonti obiettive e non mi affido agli uffici marketing. Quindi va bene tutto, salvo il fatto che vedo alcuni addetti all’informazione definiti come “giornalisti”, ho la sensazione di trovarmi di fronte a un equivoco. Un po’ come chiamare “dottò” uno che ha la terza media per solleticarne l’autostima.
Cosa aspettiamo a non pagare piu tasse, voglio vedere poi dove prendono i soldi sti ladri.Siamo un popolo che si lamenta sempre, ma che paghiamo sempre,è ora di finirla.L’unione fa la forza, basta voto
Egr. Porro,
tutto giusto.
Ma cerchiamo di essere pragmatici.
Chi riuscirà ad invertire la tendenza? Perchè questa è la domanda fondamentale, soprattutto ora a poche settimane dalle elezioni.
Innanzitutto non è vero che l’Europa è il grande burattinaio. Non è assolutamente vero che siamo legati a prescindere alle decisioni di Bruxelles.
Certo, vi è una linea guida comune europea, ma la grande differenza tra i paesi che hanno preso il raffreddore a causa della crisi e quelli che invece hanno preso la broncopolmonite, sta proprio nell’impostazione economica di base che si sono data i Governi nazionali (differenza tra impostazioni liberali e socialiste).
In Italia, negli ultimi 50 anni tutti i Governi, tutti, hanno avuto impostazioni di politica economica socialista (molta spesa e molto Stato).
Chi riuscirà quindi a portare il rapporto Debito/Pil sotto il 100% colpendo le spese dello Stato senza turbare la pace civile?
Chi abbasserà l’aliquota massima per le imprese al 27-30%?
Chi porterà l’Iva al massimo del 12-13%?
Chi limiterà a 3 le aliquote sul reddito personale?
Chi toglierà quel crimine vivente che prende il nome di Irap?
Perchè qui non si tratta di togliere l’Imu sulla prima casa o il bollo auto, per quanto vere e proprie piccole patrimoniali.
La banda Vendola-Bersani non vuole e tenderà ad aumentare tutti i liveli di tassazione.
La banda Berlusconi-Lega non può, così come non ha potuto in 18 anni, a causa di forti resistenze al proprio interno.
Casaleggio e giustizialisti vari sono solo sfasciacarrozze.
Monti, vabbè, pietà, poveruomo lui e il duo schifoso Casini-fini (con f minuscola per mancanza di rispetto verso questo essere umano prima ancora che al politico).
Giannino è l’unica bestia liberale fino al collo, ma politicamente è una frana.
La Costituzione impedisce di governare e l’odio sociale sta aumentando.
E allora che facciamo?
Caro Porro, che dire. Sono un imprenditrice di quarantasette anni. Lavoro duro da tanto tempo e domenica parto per l’India dove delocalizzaerò la nostra attività di produzione e commercio di mobili.Nell’europa non ci credo più. Namastè a tutti, nicoletta
……il bello deve ancora venire…….ne riparliamo a marzo quando saranno finiti i soldi per la cassa integrazione, quando avremo un nuovo fantomatico governo “progressista” che ci pettinerà ancora i 4 peli che ci sono rimasti in testa dopo tutte le disgrazie fiscali che abbiamo subito nel passato anno e quando capiranno che con l’aumento di ancora un punto sull’iva ci saremo definitivamente legati al collo un masso per tuffarci nel primo fiume che ci capita a tiro……….siamo il paese delle capre (così non posso essere additato come insultatore)…….mi sa che se non si gira la rotta abbiamo ancora sei mesi poi la grecia non saà così indietro…saremo noi avanti a lei…..buon pranzo commensali.
Pensare che gli italiani siano così masochisti da votare un individuo che con le tasse li riduce allo stremo e poi, entrando in politica, si rimangia tutto dicendo che bisogna ridurre le tasse e afferma tutto e il contrario di prima,questo è veramente insopportabile.L’uomo è furente con Berlusconi e scende ma molto scende in politica credendo di vendicarsi, ma farà la fine miserevole di tutti coloro che con la vendetta credono di arrivare al potere.
Porro ha ragione, il tutto si potrebbe riassumere nel costringere il governo, lo stato, a essere logici; con azioni logiche.
In italia nulla è logico tranne il popolo, che abituato a far quadrare i conti sa quello che deve fare; lo stato no!!!
Ma quando lo stato sarà percepito dal cittadino come un punto di riferimento e di appoggio; (un amico)?
Oggi lo stato è solo un nemico da combattere!!
E poi ci si stupisce se esiste l’evasione fiscale; lo stato attuele è assai peggio dei Borboni.
Il bottegaio non esalta lo sforzo della Guardia di Finanza, perchè sa che è la prima che entra in bottega per fare la spesa per poi NON PAGARE lo scontrino fiscale. (doppio danno al bottegaio).
Il fatto è che la GdF non pagnino gli scontrini ai bottegai lo sa tutto il popolo; e il popolo conosce anche tante altre realtà sullo stato e su quelle si adegua dai tempi dei Borboni.
A settembre sarei dovuto andare in pensione,avevo già fatto i miei progetti una lunga vacanza dopo una vita di studi e di fatica.Non so se avrò lo stesso entusiasmo
fra 6 anni e la stessa forza ,visto che già con i problemi di artrosi faccio fatica a muovermi.
Sicuro che la pensione la porteranno a 70 anni e ancor sicuro che in pensione ci andranno solo i deputati e senatori che con 5 anni di presenza in parlamento. Nessuno potrà pensare mai di accumulare 45 anni di contributi visto che nessuno ti assume più regolarmente e dopo pochi mesi ti licenziano e magari poi ti riassumono .
Penso che i tagli, i politici non se li faranno mai. Anche il governo monti avrebbe dovuto fare solo questo tagliare le spese prima della classe politica incominciando dal suo di stipendio.Magari non solo ridurre a un terzo parlamentari e senatori,ma
lasciare senza stipendio chi non dimostra di lavorare per il popolo italiano e meritarsi tale stipendio.Anzi darei solo lo stipendio che ogni parlamentare percepiva prima di entrare in politica dando l’esempio il nostro caro prof. Monti. Come un operaio non viene pagato se non dimostra di aver eseguti il lavoro per il quale è stato chiamato a fare cosi anche i deputati non devono essere pagati. incredibile che si trovano sempre i soldi per aumentare gli stipendi dei parlamentari e mai per gli operai
Gli stipendi non aumentano mai eppure le tasse aumentano sempre cosi uno stipendio che oggi vale 1400 euro il prossimo anno ne vale 1300 e poi 1200 ecc
e poi si lamentano che non cè più lavoro se nessuno compra tutti prima o poi chiuderanno.
Ciao
C’è chi chiacchera e c’è chi fa:
http://www.beppegrillo.it/2013/01/diretta_da_pale.html#commenti
Fare confronti sarebbe impietoso, quindi mi astengo.
@Vincenzo Lorenzale il 8 gennaio 2013 alle 19:13:
Sante parole! E (mi rivolgo al Cuoco) non sarebbe ora che almeno il Giornale cominciasse a raccontare la VERITA’ sulla neuropa? Non sarebbe ora di cominciare a denunciare i neuroentusiasti per quello che sono, cioè dei TRADITORI? Non sarebbe ora che almeno questo giornale ricominci a fare del giornalismo?
A tutti coloro che ritengono che l’Italia sarebbe legata dal patto del Fiscal Compact, vorrei dire che i vincoli europei sono patti internazionali: ebbene “pacta sunt servanda”, solo se c’è un rischio di sanzione, specie se grave, come una guerra: capite bene che l’Italia non ha nulla da temere dall’Europa, non in termini economici giacchè è l’Italia a finanziare l’Europa e non viceversa; nè in termini militari poichè da questo punto di vista l’Europa non esiste ed ancora siamo sempre soprattutto noi italiani a versare sangue in Afganistan e ovunque serva. Quindi, tutte le volte che sentite parlare di “Europa”, è bene ricordarsi che a parlare sono sempre i soliti furbacchioni italiani con la voce camuffata
Stimato dr. Porro, ha ragione, un segnale terribile: incassi IVA che scendono e incassi da patrimoniale che salgono. Prova incontestabile che questo stato ha iniziato il processo di distruzione della ricchezza pur di autosostentarsi, questo è ciò che avviene tecnicamente.
Ideologicamente invece si sta realizzando il comunismo puro, ma a quanto pare, per molta gente sembra tutto “normale”. Incredibile.
La nota positiva è che magari, toccando il portafoglio di chi guarda a sinistra, forse i più evoluti si porranno degli interrogativi ed apriranno gli occhi.
Ho notato la presenza di nuovi “prezzolati” all’interno della zuppa. Che ci sia un nesso con l’inizio della campagna elettorale? Mah..
Un saluto .
Il male dell’Italia nasce dal dopoguerra, che di fatto ha spaccato l’unità nazionale in due bandiere: tricolore e rosso sangue. La misura dell’odio viscerale che ci divide è sintetizzata in una famosa quanto sciagurata frase: «Dieci, cento, mille Nassiriya».
Comunismo, statalismo, burocrazia. Con queste premesse non si cresce, si muore.
Ciò che lei dice, caro Porro, l’ho vissuto da protagonista, rischiando in proprio, senza mai sbagliare né ricevere un soldo bucato dallo Stato. All’ufficio Iva rappresentavo il “bottegaio”, mentre dall’altra parte dello sportello c’era il “dottore” che teneva famiglia.
Non lo so quante famiglie d’impiegati ho contribuito a mantenere… meglio della mia.
Berlusconi avrà commesso tanti errori, ma è l’unico che oggi può tirarci fuori da questo letamaio.
Vedere ed ascoltare individui come il trio Monti-carlo, mi dà il voltastomaco. Non pensavo che Sechi fosse così sbircio.
Diciamo la verità! Il professore s’è dimesso per non farsi investire dal treno che sopraggiungeva nel tunnel; e siccome aveva promesso che non sarebbe mai “sceso” in politica, è uscito sbattendo la porta, ma è “risalito” subito doipo dalla finestra.
Sembra che in politica tiri più una poltrona che un pelo di f…
DOTTORE, HA CENTRATO IN PIENO IL BERSAGLIO. E’ PROPRIO COSI’!
Infatti questi mascalzoni di Politici, Dirigenti di COOP,FONDAZIONI, BANCHIERI,OCCULTI E CONOSCIUTI GRANDI MANAGER, HANNO DISTRUTTO IL TESSUTO SANO DEL LAVORO ITALIANO.
Ora cosa bisognerà fare? Mandarli a casa tutti, e rifare dalle fondamenta la casa Italia. Con una malattia così grave l’Aspirina non serve più a nulla. Occorre il bisturi, e tagliare tutto, e poi macinarlo bene, e fare polpette per i maiali.
Inegozi, tramite il proliferare di Supermercati,hanno ormai dissanguato il commercio. Mancano solo i pochi 60/70 enni, e poi si chiude bottega. Per i giovani che si azzardano inconsciamentead aprire il negozio, hanno 12/20 mesi, e bruciato il prestitino avuto, ora non si sa bene da chi, o dai nonni, o da una delle tante sanguisughe di Finanziarie, che al primo o secondo allungamento di un rateo, ti avviano una causa, e deve chiudere. Per l’Artigiano non ne parliamo, per le Aziende medie, DELOCALIZZANO, per le grandi , se non è zuppa e pan bagnato.
Quindi ora siamo su una strada completamente franosa,che se non si cambia al primo bivio di queste elezioni, si finirà , tutti ma veramente tutti nel burrone.
La strada nuova, sarà sicuramente quella se non cambia la filosofia attuale dell’Europa, è meglio andarsene,o meglio ancora far uscire la Germania, tutta intera, sulle BMW, o sulle Mercedes, a gran velocità. Berlusconi ha più che ragione nel sostenere questa tesi. Poi con i politici nuovi, la strada del rinnovamento potrà essere intrapresa,ma è cosa certa, che su questa del trio MONTIANO,FINIANO, e CASINIANO, SI RIAPRIRANNO SOLO I CASINI, a cielo aperto. QUINDI ANDREMO TUTTI A FOTTERE. UNICA salvezza sarà quella come il sottoscritto che ora è stufo di non votare,pensando che fosse utile dare un segno, e visto che non è stato ancora capito dai balordi politici attuali, sarà bene andare a votare tutti, e non per questi, di cui se ne deve salvare una decina, o poco più.
Quelli che da anni non votano, sanno bene che non si dovrà votare per le faccie rugose,e con gli scanni caldi, in ogni colore di poltrona damascata.
Gianni BO.
Concordo pienamente con Porro e Pietro visto che anche la mia pensione diminuisce a seguito di ulteriori addizionali regionali e comunali e non solo!!
Sono ancora più convinto che ci troviamo a questo punto con l’entrata in vigore della moneta unica che ha portato noi tutti (lavoratori e pensionati) sempre più poveri dimezzando solo i nostri stipendi e raddoppiando i costi di tutto ciò che ci circonda, grazie ai nostri politici e non ultimo ai Professori!!!
A questo punto vale la pena restare nell’Eurozona o sarà meglio uscirne???
Lillo 44
Suvvia, i tedescotti si lamentano che gli italiani non comprano piu’ i macchinoni tedesconi. Ci hanno imposto il giogo e poi si lamentano che tiriamo la cinghia.
Forse si dimenticano che veniamo dalla civiltà contadina. MIa nonna faceva la fame, mia madre ha fatto la fame. Io ho ricevuto una educazione alla parsimonia. Spendo se ho soldi in tasca. Se non li ho, non spendo. Questi tedescotti pensano che fli italiani si indebitano (come fanno loro). No, sbagliato , tiriamo la cinghia, in attesa del nulla. I ristoranti sono pieni, disse qualcuno. L’altra settimana parlavo con un ristoratore: “le famiglie vengono a mangiare, si certo. Due adulti e due bambini, ordinano UN primo e UN secondo e poi se li dividono”. Oppure in pizzeria, 15 euro a testa, fanno 60 euro. Direi, ben pochi li hanno, e se li hanno, non vanno in pizzeria a 60 euro , ma ne spendono ben di piu’. Occorre che lo Stato dimagrisca, e molti potrebbero vedere il loro status di “fornitori privilegiati dello Stato” smagrire (e sono i primi a lamentarsi). Io voglio votare un “tacchino di NAtale” che decida di essere votato per andare nel forno. In soldoni, qualcuno che intanto decida una drastica riduzione dei Parlamentari, degli emolumenti, dello LORO pensioni, E poi che si assottiglino i tripli e doppi incarichi e che le municipalizzate, infarcite di trombati, finiscano anche loro privatizzate e assotigliate dal personale clientelare che hanno imbarcato in 40 anni di “gestione privata di società pubblica”.
ricordati porro che LO STATO siamo noi,
Si è dimenticato la più grande industria d’Italia i sindacati!!
PIENAMENTE D’ACCORDO!
Il solito, classico caso della gallina dalle uova d’ oro: una volta morta la gallina Italia non “deporrà” più nulla.
Ci vuole una sana rivolta: chiusura totale del gettito fiscale (le tasse sono le tangenti, il pizzo che lo stato esige al cittadino-suddito-schiavo-vittima) unita ai forconi d’ acciaio.
I proci vanno eliminati …
Nel corso della mia vita sono stato chiamato più volte a risanare aziende in difficoltà anche gravi.Ci sono sempre riuscito,tagliando costi inutili,razionalizzando i processi di produzione,valorizzando le persone capaci e volenterose,facendo indispensabili investimenti nonostante la ristrettezza delle risorse.Mai ho pensato di risanare le aziende aumentando i prezzi di vendita,al contrario ho utilizzato parte dei risparmi per diminuirli.Se invece di ridurre i costi avessi aumentato i prezzi le aziende sarebbero rapidamente fallite.Aumentare l’imposizione fiscale per risolvere i problemi di un paese in difficoltà è come aumentare i prezzi di vendita per risanare una azienda.Tanto più grave se si pensa che i possibili interventi di riduzione costi in Italia sono infiniti ed evidenti a chiunque tranne che al nostro professore.
Caro Porro,
i bottegai, fanno meglio solamente perchè, per quanto poco, vivono nel mercato, e quindi devono rispondere alle esigenze del mercato, e a volte il mercato, pen mantenere la tua remunerazione, ti impone di abbassare i costi e non di aumentare i prezzi. lo stato non ha sto problema. spende soldi non suoi, che ruba a norma di legge.
leggo un commento di un signore che parla di fiscal compact, pareggio di bilancio ecc..
uscire dai trattati europei non serve a risolvere il problema, serve semplicemente ai politici ad avere piu scuse pr spendere e spandere di piu.
ecco perche tutti se la prendono col fiscal compact e con l’austerity.
a proposito di austerity, l’austerità porta a maggiore risparmio, in quanto si spende meno.
l’austerità non vuol dire pagare piu tasse (come ci hanno fatto credere gli amiconi al governo), significa semplicemente che lo stato deve spendere meno. ma los tato italiano ha spse di meno in questi ultimi 4 anni?? non mi pare proprio visto che il bilancio dello stato italiano continua ad espandersi…
poi parlano di diminuire un cavolo di contributo, e subito i sindaci in tv a piangere perche sono costretti a tagliare i servizi sociali ai disabili… mai un cazzo di sindaco che avesse detto: abbiamo deciso di tagliarci lo stipendio politico del 15% (non dico nemmeno tanto va), o di tagliare i costi delle cagate che fanno piu o meno tutti… mai visto!!! e ste facce da tolla vanno in tv a piangere?
la soluzione resta solo l’austerity dello stato.
4 milioni di dipendenti pubblici uniti a un’altra decina di milioni di pensionati piu o meno baby con la pensione calcolata non sui contributi ma sugli ultimi stipendi, piu una sanità che fa acqua da tutte le parti, piu tutta la corruzione che corre dietro a ste cose piu qualche migliaio di aziende che non dovrebbero nemmeno piu esistere nel mercato e che vivono solo grazie ai sussidi statali, (vedi tutto il comparto “energie alternative, immerso in una bolla mostruosa pagata dai contrubuenti) non ce le possiamo piu permettere. o si taglia veramente, e saltano qualche centinaio di migliaia de teste (piu o meno inutili) oppure, meglio andarsene da questo paese, e trovare altri lidi piu aperti a chi ha le idee e vuole realizzarle per il suo futuro.
ciauz
Egregio Vincenzo Lorenzale,
non è vero che “non abbiamo più alcuno spazio di manovra dopo adesione ai vincoli previsti da trattato di Lisbona, Fiscal Compact, Stability and Growth Pact, Preventing Macroeconomic Imbalances, Europact, European Stability Mechanism(MES)”.
Abbiamo un grande spazio di manovra per la riduzione della spesa pubblica che può essere attuato attraverso la riorganizzazione del lavoro nella PP.AA., la revisione dell’amministrazione periferica dello Stato (20 regioni, 108 provincie, 8064 Comuni sono uno sproposito), la soppressione degli Enti inutili, e – soprattutto – attraverso l’imposizione di regole di trasparenza contabile e procedurale degne della migliore tradizione anglosassone.
In più lo Stato è padrone di beni immobili che non vende perché sarebbe necessario dare ai nuovi proprietari la certezza della fruibilità dei terreni e degli edifici. Tanto lo Stato Centrale quanto gli Enti Periferici sono proprietari di imprese che potrebbero essere facilmente collocate a condizione di rinunciare ad imporre nei loro Consigli di Amministrazione i propri amici “trombati” alle ultime elezioni. Questa ricchezza permetterebbe di abbattere del 30% il nostro debito pubblico dimezzando i 90 miliardi che ogni anno dobbiamo pagare al sistema bancario / finanziario. Il maggiore risparmio sugli interessi sarebbe dovuto alla diminuzione dei tassi per via dell’aumentata fiducia degli investitori nel sistema Paese.
Purtroppo per attuare queste piccole rivoluzioni ci si deve scontrare con il potere di lobby e di corpi dello Stato. Sarebbe necessario puntare su un rinnovamento totale della classe politica e dei partiti che oggi vivono proprio dei benefici che derivano dai poteri di blocco e dagli spazi che lascia una legislazione tanto ridondante quanto contraddittoria.
Intanto lo Stato continua a spendere per mettere il bastone fra le ruote alle imprese ed erogare servizi inadeguati a cittadini. Più spende più ha bisogno di tasse, e più tasse significano più fallimenti e più disoccupazione, ovvero meno entrate fiscali.
Dal trio Monti, Fini e Casini ci si può certo aspettare solo la continuazione della politica che scarica sulla gente il pareggio di un bilancio gravato da 700 miliardi di spesa pubblica malsana. Il precipitare della crisi economica ed occupazionale a cui abbiamo assistito quest’anno è la diretta conseguenza delle scelte operate da un ristretto comitato sito fuori dall’Italia.
P.S:
Mi dicono che questo comitato ristretto sia in Europa, ma per la distanza dalla realtà di certe scelte ritenevo che si trovasse su un pianeta distante 40 anni luce. I nostri amici spaziali, un po’ pasticcioni, hanno visto con il telescopio dopo 40 anni cosa capitava in Germania nel 1933 a causa del collasso della Repubblica di Weimar e hanno spedito una “ricetta” che è arrivata dopo altri 40 anni a Roma anziché a Berlino.
alle rapine di stato vanno aggiunte le rapine in casa da parte di ladri ( due volte in un anno con porte blindate e cancellate alle finestre) non detraibili dalle tasse come il furto dell auto. lo stato non doveva garantirci la sicurezza o serve solo x politici e magistrati. e mi si viene anche a parlare di condono e carceri affollate. li alloggeremo al grad hotel e noi nelle grotte affamati dallo stato e dalla burocrazia
Egregio Sig. Cacopardo……. nome esotico!!!!!!Lei giustifica Monti di lasciare per non poter affrontare scelte difficili e inpopolari.
Questo signore se si fosse presentato in TV e avesse parlato al paese chiamandolo al supporto non parlamentare , ma popolare, avrebbe potuto dire “” Italiani il sistema e’ corrotto e per raddrizzarlo e’ necessario 1) ridurre il parlamento a un terzo,2) ridurre le spese alla meta’ mantenendo l’efficienza dei servizi,3 Ridurre ad un terzo gli impiegati statali , non licenziandoli ma lasciandoli diminuire progressivamente con un assoluto blocco delle assunzioni, per gli anni necessari a raggiungere l’obbiettivo3) Nessuna pensione nel paese dovra’ anche cumulativamente superare i 3000 euro mensili, Allearsi con Berlusconi per l’attuazione di questo obbiettivo e guai a Napolitano mettersi contro! AVREBBE TROVATO TUTTA LA POPOLAZIONE ACCLAMANDOLO COME IL MESSIA
Si Sig.PORRO Burocrati e politici. Per curare questo male c’e’ una sola medicina: Se vogliamo essere buoni, li mandiamo al confino, se vogliamo essere giusti li mandiamo a lavorare con lo stile polpotiano. Ma chi puo’ farlo quando perfino il nostro capo di stato si chiama napoletano???????????
Caro Porro, mi conceda una facezia:la sede del PCI era alle Botteghe OScure (oscure perchè in vicolo) ma Botteghe!!!
Leggo parecchi articoli, anche su altri quotidiani online, e tutti a fare pezzi sulla situazione attuale gravissima- che credo pochi ignorano, tranne che a Cortina,Capri ecc. Nessuno che dica come uscirne: meno tasse,più servizi, meno sprechi MA COME? Leggo di uscire dall’Euro e ritornare alla lira:bene, ma cosa ci succederà? inflazione a due cifre? export che vola e import pure? Mi ricordo di inflazione al 25% e BOT che rendevano il 20%! è questa la soluzione? e che credito hanno gli economisti che dicono tutto e il contrario di tutto?
Ora andremo a votare e per chi? Non mi lascio abbindolare dalle promesse facili, anche perchè provengono dai politici che ci hanno condotto fino a qui dx sx centro.IL nuovo che è un blog, anche se fatto poi sul territorio da persone giovani e perbene? Stasera Crozza ha detto:in lista ci sono persone perbene, è dopo che imparano a rubare.
Boh……
dott. Porro, leggo con piacere i suoi articoli e condivido pienamente le sue considerazioni e riguardo a “meglio un bottegaio che un prof.” ritengo che sono parole sante e che non ci voglia professori bocconiani per capire la grave situazione in cui ci troviamo, e continuando a svuotare le tasche dei cittadini, l’economia naturalmente si blocca e di conseguenza ci saranno sempre più cessazioni attività e quindi minori posti lavoro, e come ha evidenziato lei, senza una maggiore entrata fiscale al di fuori della famosa Imu. sono concetti talmente elementari che se non riusciremo a liberarci dei professori la ROVINA sarà sicura.
p.s.: evviva i bottegai!!!!
il “valzerino” (= spregevole valzer ) che stanno facendo i nostri politicanti è spregevole e nauseante.
dovrebbero vergognarsi ma è l’unica cosa che non sanno fare, per il resto le peggio cose le sanno fare.
l’italiano perbene, dr porro, non sa più che cosa togliersi per continuare a pagare!
l’unica cosa che potremmo fare e che secondo me dobbiamo arrivare a fare è non dare + da mangiare alla bestia statale!!!
e lo dice una persona che è stata educata che “le tasse vanno pagate” ma…. adesso non ne possiamo veramente più.
disgustati è dire poco.
i nostri politicanti – perché questo sono – questo hanno saputo creare molto bene: un popolo disgustato.
grazie.
Sig. Porro,perchè non fa un discorso più completo di critica alle politiche di austerity visto che, a quanto pare, secondo il FMI nelle condizioni attuali di depressione il famoso moltiplicatore keynesiano non sarebbe 0,5 ma 1,5 (ovvero per 1 euro di riduzione di deficit si ha una riduzzione del PIL di 1,5) e si badi bene anche riducendo il deficit solo lato spesa (vedi il caso esemplare del Portogallo).
Qui non si tratta solo di circolo vizioso, siamo proprio all’incoscienza fiscale. Io , operaio turnista, ci ho rimesso 200 euro al mese per l’annullamento della detassazione dei notturni concessa dal governo berlusconi:totale 2400 euro annui. Più altri 50 euro mensili di aggravio irpef sulla busta paga: totale 600 euro anui.Un anno e tre mesi in più per andare in pensione. Siamo a tremila euro. Ora non so chi ringraziare, se il tecnico che “ci ha messo in sicurezza”, l’europa che ci ha tolto la possibilità decisionale, o quegli imbecilli che plaudono all’operato dei “tecnici”. So solo che ogni popolo ha quel che si merita,e, a gudicare dalla massa ancora convinta che per questo dobbiamo ringraziare Berlusconi e plaudere a Monti, penso proprio che per il futuro ci meritremo di peggio!!!
Porrò hai ragione, ma il dramma e’ che i ns politici o tecno politici sono completamente scollegati dalla realtà ! E chi entra come novizio dopo poco perde il senso della stessa…… Da Piccolo imprenditore credo che se non ci scolleghiamo dal carro germania/Europa e ritroviamo la ns sovranità sarà molto dura nei prossimi anni.
articoletto all’acqua di rose……. Hai la pancia piena caro Porro
Berlusconi devo ammettere è molto bravo a rendere meno visibili l’aumento delle tasse infatti basti pensare che l’aumento delle tasse locali è tutto frutto dell’eliminazione dell’ICI! Facile in questo caso scaricare le colpe ai comuni che necessariamente a fronte del mancato incasso dell’ICI hanno ovviamente aumentato le tasse locali. Cari italiani provate a guardare quanto è aumentata la spazzatura negli ultmi 6 anni, per non dimenticare infine l’iva al 21% che è stata introdotta da Berlusconi!
Follia pura e semplice follia, quando troveremo il coraggio di ostacolare questi soprusi, quando troveremo la forza di appenderli al cappio, e lasciarli esposti sino alla puutreficazione, ci sarà qualcuno che avrà il coraggio, o dobbiamo aspettare che la metastasi ci mandi tutti all’inferno .
Basterebbe rendersi conto che, come capirebbe qualsiasi bottegaio, se i conti non quadrano, prima tagli le uscite e vendi quello che non ti serve e poi potrai abbassare i prezzi senza fallire.
Ma la mitologia idiota per cui abbassare le tasse senza tagliare le spese avrebbe portato miracolosamente ad un nuovo miracolo economico si è dimostrata spazzatura ideologica e adesso dopo 20 anni siamo tornati al punto di partenza come al gioco dell’ oca.
Sono d’accordo sul fatto che i professori non abbiano fatto niente di buono, ma chi pretende di dare la colpa della situazione attuale solo a Monti e non ai cialtroni che hanno governato nel decennio precedente o è un asino o è in malafede.
Forse credi alla favoletta per cui i tagli delle tasse siano nel breve termine ( e un anno è BREVE TERMINE ) meno recessivi delle tasse?
Faccia un latro passo, Porro e dopo uno chiaffo a Monti ne dia due a Berlusconi. Serve per l’equità, che come sentiamo spesso, è funzionale alla crescita. . Le entrate sono aumentate di 13 mld. Il PIL nel frattempo è sceso del 2,5%. Vuol dire che in Italia si è prodotto circa 50 mld in meno dell’anno scorso. Eliminando dal calo di produzione i 13 mld non prodotti perchè non consumati, perchè (come ha correttamente detto) pagati in tasse, restano 37 miliardi in meno di produzione, dovuta alle condizioni dell’industria italiana malmenata da 20 anni di sfasci e chiacchere. Solo per equità.
“Egregio sign Porro,
lei è senz’altro una persona intelligente e io mi rifiuto di pensare che non riesca a capire in profondità il momento storico che si sta vivendo.
E cioè lo stato di inefficienza e degrado generale della politica.
Credo che Monti abbia definitivamente chiuso con un incarico tecnico che lo
costringeva ad alcune scelte difficili ed impopolari(e credo anche che ne sia consapevole)…e sia ormai salito
in un nuovo ruolo politico diverso sebbene assai impegnativo. Il suo modo
di procedere sembra più indirizzato verso le riforme primarie che
impediscono alla politica di potersi muovere in senso funzionale e dalle
quali dipendono tutte le sue richieste. E’ veramente difficile, in questa
fase, poter dare risposte precise su alcuni temi, se prima non si agevola
attraverso le giuste riforme,un ruolo politico costruttivo e funzionale.
In questo spirito, io, inquadro l’entrata in campo del Professor Monti. Uno
spirito di rivincita sui valori fondamentali che solo una funzionale politica può guidare.
vincenzocacopardo.blogspot.com
Tutto vero ma purtroppo non abbiamo più alcuno spazio di manovra dopo adesione ai vincoli previsti da trattato di Lisbona, Fiscal Compact, Stability and Growth Pact, Preventing Macroeconomic Imbalances, Europact, European Stability Mechanism(MES). Governo e parlamento italiano sono di fatto esautorati e stando così le cose è del tutto inutile andare a votare dato che nessuna forza politica ha la benché minima idea su come uscire dal cul de sac nel quale ci siamo infilati (rivedere radicalmente gli accordi Eurozona o uscirne).
porro hai perfettamente ragione.questo è il terzo anno che vedo la mia pensione diminuire sia di fatto che per la perdita di acquisto:ciò che mi è stato tolto io lo tolto alle pizzeria ai vari negozi inpoche parole ho ridotto gli acquisti del 30% e cosi anche la macchina che sta ferma per giorni, la luce in casa la si utilizza meno ecc.ecc