Vogliono tassare Bancomat&Autonomi

orlandi

Adesso vi spieghiamo perché siamo degli schiavi. Dal punto di vista tributario, certo. Non abbiamo diritti. E quando li rivendichiamo facciamo solo la figura dei fessi. C’è, in alto, la suprema Agenzia delle Entrate guidata da Rossella Orlandi (foto) che tutto può e dispone. La storia che segue è indicativa. Partiamo dalla coda. Gli autonomi o i professionisti devono appuntarsi, euro dopo euro, come hanno usato i quattrini prelevati con il Bancomat pena sanzione che può arrivare la 50 per cento del prelevato. Lo prevede un codicillo: il comma 7 Bis che sta per essere varato con un delega fiscale. […]

  

Quando a sbagliare è il Fisco

Avete presente l’Agenzia delle entrate. Sì, quella che non vi perdona anche il minimo sgarro fiscale. È il braccio della legge tributaria. E si deve rispettare. Ebbene, una settimana fa la Corte costituzionale le ha dato un mazzata da cui è difficile riprendersi. La Corte ha stabilito che 767 dirigenti su un totale di mille sono stati nominati in modo illegittimo. Ci spieghiamo meglio. Per accedere a ruoli e funzioni nella pubblica amministrazione, secondo la nostra Costituzione, si devono fare concorsi pubblici. Nel tempo sono stati fatti anche all’Agenzia: nel 2001, nel 2010 e nel 2014. Il problema è che […]

  

Il fisco non pensa all’Expo

L’Agenzia delle Entrate con una sua nota dei giorni scorsi ha stabilito che le multinazionali internazionali che parteciperanno all’Expo dovranno essere tassate in Italia. Tecnicamante, pur restando in Italia solo per sei mesi, si considererà la loro organizzazione stabile nel nostro paese e dunque non potranno sfuggire alla tassazione sul reddito in casa nostra. Insomma oltre a pagare l’Iva come è normale, dovranno fare un bilancio fiscale italiano e pagare sugli utili eventualmente realizzati. Sei mesi è il limite previsto dalla legge per definire “stabile” e dunque tassabile un’organizzazione, esattamente la durata dell’Expo. Una seccatura in più per gli investitori […]

  

Bestia statale: che Iva si applica alle patate fritte?

Ricevo da un commensale (che ringrazio) una circolare dell’agenzia delle entrate che è meglio di un trattato di cinquecento pagine, o di un’indagine dei professoroni, sul motivo per il quale l’Italia e l’Europa, se continua così, sono morte. Morte. O diciamo meglio. Se continua così l’unica nostra forma di difesa diventa la ribellione civile. Delle tasse abbiamo parlato. Ma quasi peggio di esse sono le leggi, le norme, i regolamenti, la burocrazia che ci ammazza. I solerti funzionari, che pagati da noi, ci dicono cosa dobbiamo fare nel minimo dettaglio. Perfino come trattare fiscalmente le patatine fritte. A questo siamo […]

  

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