Perchè difendo D&G

Libération pochi mesi fa in prima pagina dedicò la copertina a una foto di Bernard Arnault con il seguente strillo: «Togliti di mezzo, ricco coglione». Parolaccia compresa ed esplicita. Era il periodo in cui il presidente della Repubblica francese aveva deciso di elevare la tassa sui redditi più alti al 75 per cento. E il numero uno di Lvmh, il conglomerato del lusso più importante del mondo, aveva annunciato il suo espatrio. In Italia siamo più sofisticati e se volete meno sinceri. I ricchi ci fanno ribrezzo. Ma non lo diciamo in modo esplicito. Lo sussurriamo a noi stessi nei […]

  

Monti si rimangia la guerra all’Evasione

“siamo in uno stato di guerra contro l’evasione fiscale” disse Mario Monti. E se c’è una guerra si “giustifica l’uso di strumenti forti” (sempre Monti ad agosto dell’anno scorso). L’evasione (che ovviamente esiste) rappresenta un’ottima scusa per i nostri politici e un favoloso alibi per i benpensanti. Azzerandola, si pensa infatti che i nostri conti tornerebbero magicamente a posto. Dunque, individuato il bersaglio (una non meglio identificata platea di evasori) e attribuito all’obiettivo un valore favoloso (200 miliardi di imponibile sottratto), è lecito l’uso della bomba atomica. Tremonti introdusse norme durissime e illiberali, come l’inversione dell’onere della prova, e Monti […]

  

Meglio un bottegaio di un Prof

Lo Stato italiano dovrebbe comportarsi con il buon senso di un bottegaio (termine che solo una furia sinistra ha voluto rendere dispregiativo, ignorando la sua grande tradizione). Se invece dei professori fossimo guidati da una buona pattuglia di bottegai, oggi non ci troveremmo con l’incubo contabile che mese dopo mese certificano al ministero delle Entrate. Saremmo in grado di comprarci un’auto, o un vestito, o un servizio per il semplice e banale motivo che lo Stato non ci avrebbe tolto le risorse per farlo. Da gennaio a novembre il Tesoro ha incassato 380 miliardi di euro. Il dato ufficiale è […]

  

Gli evasori e il Sole dei Padroni

Oggi il Sole24ore riporta in prima pagina un articolo molto interessante. Nel giorno in cui Monti ripete la tiritera sull’evasione fiscale e i giornaloni celebrano l’ottimo intento, il quotidiano della Confindustria nota come la famosa tassa sul lusso, abbia reso solo un quarto di quanto atteso. L’imposta (un mix di manovre volute prima dal governo Berlusconi e poi perfezionate da quello Monti) si applica su auto con potenza superiore ai 185 kw, su barche e aerei. L’universo mondo dei pecoroni del fiscalmente corretto avevano brindato a queste tasse demagogiche. Anche un bambino avrebbe invece intuito che le imposte sul lusso […]

  

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