Lunedì 15 luglio 2013 – San Bonaventura – Aspromonte

Sono in auto. Appena partito alla volta di San Luca, il paese dell’Aspromonte dove la mia Amica Mimma Cacciatore, Preside Coraggio, continua la sua battaglia per la vera scolarizzazione dei più giovani. Con Lei, la scuola del paese è diventata il seme buono del futuro raccolto calabrese! Oggi pomeriggio, la recita degli scolari. Non me la sarei persa per tutto l’oro del mondo. Mi sarei perso, invece, tutto questo fango sul Governo e sul Parlamento. Calderoli l’ha fatta proprio fuori dal vaso. Con il tempismo leghista e la personale dabbenaggine, ha offeso nella persona e nell’incarico la Ministra Kyenge. Ora, la signora non piace a tanti. E questo si sa. Le sue uscite pubbliche corrispondono ad altrettante provocazioni socioculturali alla maggioranza del Popolo Italiano. La sua convinzione personale, condivisa con la signora Boldrini, sul fatto che chi nasce in Italia debba essere considerato a tutti gli effetti italiano, è, a mio parere, una follia. Uno schiaffo alla Nazione.  Ospitare è un obbligo, assistere un dovere, condividere un piacere. Il resto è demagogia e campagna elettorale di bassa lega. Gli Italiani stanno dimostrando una grande capacità di accoglienza: fra mille difficoltà e qualche diffidenza, alla fine, chi arriva in Italia ci resta. Quindi, tanto male non sta. Ma, da qui a chiedere l’eliminazione dei campi per zingari, lo ius soli per chiunque, e l’integrazione degli italiani alle esigenze degli ospitati, mi sembra veramente troppo. Alle chiese cattoliche, si sono affiancate le sale del regno, le sinagoghe e le moschee. Giustamente. Affiancate, va bene, ma, al posto di, sarebbe come cancellare millenni di storia. Nostra Storia. La signora Kyenge ci guarda con sprezzo. Ma è qui. Italiana. E Ministra. La signora Kyenge – secondo me – mentre pubblicamente ne chiede la testa, come Salomè la pretese del Battista – E CALDEROLI NON E’ IL BATTISTA! – , privatamente lo abbraccerebbe  fraternamente, il Calderoli, per il favore che le sta facendo con le sue offese meschine. Le da, quotidianamente, il diritto alla prima pagina. Nonostante la Ministra non compia grandi atti da Ministra. Tutti sanno chi è lei. Pochi ricordano che Emma Bonino è Ministro degli Esteri. Perché la Bonino c’ha da fare. E poco compare sui giornali. Chi è il Ministro alle Infrastrutture? E Quello alle Partecipazioni Statali? Eppure, quanto importanti sono? Ecco perché, personalmente, mi auguro che il Calderoli lasci l’incarico di Vice Presidente del Senato e che Kyenge la smetta di provocare inutili polemiche sociali. L’integrazione la intenda nel verso giusto; e, cioè, ALLA nostra civiltà e non DELLA nostra civiltà. Tutti noi viaggiamo e, appena tocchiamo suolo estero, ci inginocchiamo rispettosi davanti alla Legge del Paese che ci ospita. Senza pretendere di italianizzare alcuno. Lo stesso facciano i fratelli ospitati.

… Fra me e me…

 

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