03Lug 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A Wall Street non tutti corrono alla stessa velocità. E il grafico che segue lo mostra bene. Source: Torsten Slok, Apollo La linea verde racconta i margini dei Magnifici 7. La linea arancione racconta il resto dell’S&P 500, cioè le altre 493 società. E qui viene il bello, o il brutto, dipende da che parte siete seduti. I Magnifici 7 viaggiano con margini stellari, sopra il 20%, in una zona che ormai assomiglia più a un monopolio di fatto che a un normale ciclo industriale. Il resto del mercato, invece, resta inchiodato intorno al 9-10%. Non c’è esplosione. Non c’è accelerazione. LEGGI IN PROVA LOMBARDREPORT: CLICCA […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026
03Lug 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’è un grafico che circola tra i gestori più accorti del mondo — pubblicato da Grant’s Interest Rate Observer — e che da solo vale più di mille commenti. Lo vedete qui sotto. Quel numero in alto a destra — 3,59 — non è un dettaglio tecnico per specialisti. È la fotografia di un mercato che ha perso il contatto con la realtà. Oggi gli investitori pagano 3,6 volte le vendite per i titoli dell’S&P 500. Nell’estate del 1982 pagavano 0,4 volte. Nove volte di meno. Il rapporto Price-to-Sales misura quanto il mercato è disposto a pagare per ogni […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026
02Lug 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’è stato un tempo, non molto lontano, in cui bastava pronunciare la parola “software” e il mercato apriva il portafoglio. Cloud, SaaS, recurring revenues, margini elevati, crescita secolare. Era il paradiso degli investitori growth. Nel 2021 il settore software trattava a multipli che oggi fanno quasi tenerezza: oltre 60 volte gli utili attesi, contro un S&P 500 che viaggiava intorno alle 20 volte. In pratica il mercato diceva: una società software vale tre volte una società normale. Punto. Poi è arrivata la grande lavatrice della Borsa. LEGGI IN PROVA LOMBARDREPORT: CLICCA QUI I tassi sono saliti, il denaro gratis è […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026
02Lug 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’è un momento, sui mercati, in cui tutti parlano di nuova era. Nuova tecnologia, nuovi multipli, nuove regole, nuova economia, nuova ricchezza, nuova finanza. Poi arriva Virginio Frigieri e fa quello che gli riesce meglio: prende il grafico, lo mette sul tavolo, guarda le onde, guarda Fibonacci, guarda la psicologia delle folle e dice al lettore quello che spesso il lettore non vuole sentirsi dire. Nel suo ultimo Piano Bar, Frigieri parla senza giri di parole di febbre speculativa. Non di normale rialzo. Non di fisiologico entusiasmo. Ma di quella fase in cui la Borsa smette di ragionare e comincia […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026
01Lug 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Virginio Frigieri non è soltanto una firma storica del LombardReport.com: è trading, cultura, polemica e visione lunga. A luglio 2026 celebriamo trent’anni di collaborazione e una trilogia che racconta l’euro, il denaro e il potere con tre favole per adulti. Il primo ricordo che ho di Virginio Frigieri è la “schioppettata” sui titoli sottili che rompono i massimi. Non ricordo con precisione quando e come, perché Frigieri l’ho conosciuto in uno dei primi corsi di Riuscire in Borsa che tenevamo a Bologna, all’Hotel Savoia, quando la formazione finanziaria aveva ancora il sapore delle dispense e delle domande fatte da gente […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026
01Lug 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’è un vecchio adagio della finanza che torna sempre utile quando il mercato si innamora di una grande storia: durante la corsa all’oro, spesso non si arricchiva chi cercava l’oro, ma chi vendeva pale, picconi e jeans ai cercatori. Oggi la corsa all’oro si chiama intelligenza artificiale. Tutti parlano di modelli linguistici, assistenti virtuali, automazione, produttività, agenti intelligenti e rivoluzione del lavoro. Tutti discutono di chi vincerà la battaglia dell’AI: OpenAI, Google, Microsoft, Meta, Amazon, Anthropic, oppure qualche nuovo cavallo nero che oggi nessuno conosce e domani finirà in copertina. Ma mentre il mondo guarda il palcoscenico, il botteghino lo […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026
30Giu 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il mercato americano continua a essere raccontato come una grande favola tecnologica, con la solita sceneggiatura: intelligenza artificiale, Federal Reserve, tassi, liquidità, Magnifici Sette. Però i due grafici riportati in questo articolo ci ricordano una cosa molto più terra terra: alla fine, nel lungo periodo, le azioni salgono se salgono gli utili. Source: Goldman Sachs E qui il consensus bottom-up si aspetta per il secondo trimestre 2026 una crescita degli EPS dell’S&P 500 del 22% anno su anno. Non è una limatura. È una crescita importante, di quelle che spiegano perché il mercato continua a restare tonico anche quando molti aspettano […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026
28Giu 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il rendimento da inizio anno del Russell 2000 è il più forte dal 1991. h/t @MikeZaccardi Ora, il Russell 2000 non è l’indice delle grandi multinazionali americane che tutti conoscono. Non è il regno delle mega cap tecnologiche, non è il solito salotto buono di Wall Street. È l’indice delle small cap americane, cioè di quelle società più piccole, più domestiche, più sensibili al costo del denaro, al credito, al ciclo economico e alla liquidità. LEGGI IN PROVA LOMBARDREPORT: CLICCA QUI E proprio per questo il segnale diventa interessante. Quando salgono solo le mega cap, il mercato è forte ma […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026
26Giu 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il mercato obbligazionario sta dicendo una cosa molto precisa: l’inflazione fa meno paura, ma il denaro resta caro. Questo grafico del Treasury USA a 10 anni è molto più interessante di quanto sembri a prima vista. La linea nera mostra il rendimento nominale del decennale americano. Dopo il picco di maggio, i rendimenti sono scesi. Fin qui nulla di sorprendente. LEGGI IN PROVA LOMBARDREPORT: CLICCA QUI Ma il punto vero è un altro: perché sono scesi? La risposta arriva dalla linea gialla: il breakeven inflation a 10 anni, cioè l’inflazione attesa dal mercato. Questa componente si è sgonfiata in maniera netta. In altre parole, il mercato non sta […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026
25Giu 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Perché Wall Street è più cara del resto del mondo? La risposta, spesso, è più semplice di quanto sembri: perché le aziende americane rendono di più. Il grafico qui sotto mostra il Return on Equity delle principali aree geografiche mondiali. E la linea nera degli Stati Uniti parla da sola: il ROE americano è oggi sopra il 20%, nettamente più alto rispetto a Europa, Canada, Giappone e mercati emergenti. Il ROE misura quanto utile un’azienda produce rispetto al capitale degli azionisti. Indica quanto bene un’impresa riesce a far fruttare i soldi messi dentro dagli azionisti. LEGGI IN PROVA LOMBARDREPORT: CLICCA […]
Il blog di Emilio Tomasini © 2026