Pensando alla guerra e alla pace moderna
Il numero delle vittime è il metro giusto o migliore per giudicare la violenza, la gravità, la “moralità” di un conflitto che agli uni appare banditismo e agli altri giusta causa per la libertà la dignità e la giustizia? E’ possibile sempre tracciare una distinzione fra guerra e guerra civile per comprenderne le ragioni? E il sangue umano è ovunque solo rosso oppure ha un peso specifico differente?
In questo primo decennio del XXI secolo 31 conflitti hanno turbato e continuano a turbare la pace nel mondo. Concetto del resto esso pure di difficile definizione dal momento che tutti gli istituti per la pace nati dopo il secondo conflitto mondiale non hanno fatto altro che studiarla dal punto di vista della non-guerra. Ciò che appare chiaro è che il conflitto perde del suo significato umano nella misura in cui si trasforma in numeri e statistiche. Un balenottero ferito o il cucciolo morente sul ciglio di una strada tocca il cuore, spinge a portare soccorso. Un milione di morti di un conflitto (come nel Sudan), quarantamila bambini che muoiono al giorno nel mondo per mancanza di cibo o di cure (secondo l’UNICEF) lasciano la gente indifferente nella stessa misura in cui il ripetersi dello stesso scempio – anche se atroce – diminuisce la presa di coscienza della sua immoralità, ingiustizia e del danno fisico economico culturale e morale che comporta.
Forse questa indifferenza ha anche qualcosa a vedere con il fatto che nella cultura moderna se tutti sanno che dovranno morire, sempre meno ci pensano. Il culto del fisico e le conquiste della medicina sembrano capaci di allontanare la morte nel tempo. Si muore sempre più spesso per cause mal controllate, per eventi che si potevano evitare: l’incidente stradale, la diagnosi medica sbagliata, il fumo, la droga, l’obesità.
Quanto alla immaginaria differenza di “peso specifico” del sangue essa sembra crescere proporzionalmente al crescere della manipolazione mediatica. E’ una componente spesso ignorata del razzismo presente in tutti i 31 conflitti che agitano la società internazionale. Nel caso dei conflitti medio orientali che attraggono una particolare attenzione dei media e coinvolgono tradizionalmente le reazioni emotive della strada più che altrove il “peso” del sangue non è necessariamente legato al numero o alla brutalità delle vittime. Non c’è comune denominatore fra l’emotività e l’interesse creato nel periodo che va dal 2003 ad ogg che ha visto da 140.000 uccisi in Iraq, 16000 nello Yemen, tra i 7000 morti ammazzati di Israele e Palestina e i 20000 morti in Turchia nello scontro fra governo e minoranza curda. Le cose non vanno meglio sugli altri continenti anche se le manifestazioni (più o meno spontanee) di sostegno a questa o a quella parte in conflitto variano molto più a secondo delle mode e delle ipocrisie che delle verità proclamate e difese.
Dobbiamo dunque disperare? No anche perché il tempo degli uomini non è quello degli stati e quello degli stati non è quello della storia. Ciò che dovremmo sforzarci di capire e far capire è l’inadeguatezza di alcuni strumenti di cui ci serviamo – come l’esperienza politica accumulata – per analizzare il problema della pace e della guerra. Più utile sarebbe accettare come assioma che l’una non ha mai prodotto l’altra; che la “pace” che regna indiscussa è quella imposta con le armi (del tipo che gli Zar hanno fatto “regnare” a Varsavia e Assad padre a Hama. Le conseguenze si conoscono. Soprattutto più efficace ed economico – nel più largo senso della parola – sarebbe il diffondere l’idea che il male causato agli altri – poco importa per quale ragione – ricade, prima o poi, sempre su di noi.

Piero il 24 settembre 2012 alle 12:32: è soltano una prova,visto che da Foa non passa,voglio provare quì.
questo è il commento:
Andrea B. il 23 settembre 2012 alle 22:43:
Leggendo Andrea B che nomina le leggi razziali,fatte dagli italiani contro gli ebrei,vorrei sapere (e qualcuno lo sa e molto bene)quanti di questi firmatari erano ebrei,ho il vago sospetto che molti lo erano,perchè volevano obbligare i reticenti a lasciare l’Italia per il futuro stato di Israele.C’è qualcuno onesto in grado di ammetterlo?
Perchè dare solo la colpa al popolo italiano non mi sembra affatto giusto.
Un grazie a chi sarà in grado di rispondermi.Saluti
…….
nessuno dei lettori di questo blog è in grado di rispondermi?
Nemmeno :KATYN1943 il 28 settembre 2012 alle 17:16:???
Strano!!!!
La Costituzione italiana è un autentico aborto. Nata da una sconfitta militare, è stata praticamente imposta dai vincitori e da un gregge di vecchi espulsi dal Fascismo. Contiene espressioni idiote tipo “fondata sul lavoro” ed altre amenità. Da rottamare prima possibile.
Una informazione interessante. Nel libro “Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)”, edito da Longanesi nel 2007, Piergiorgio Odifreddi afferma (pag.166) che “senza la Chiesa, o almeno senza i suoi privilegi economici, lo Stato potrebbe praticamente dimezzare le tasse. Siccome parla dell’Italia, Monti ne sa qualcosa?
Ma quanti giorni occorrono per la cosiddetta “moderazione” ?
C’è sempre qualcuno che vuole ridurre la guerra, e i massacri, a una questione di numeri. Per esempio, Gunter Grass ha detto che i Sovietici, durante la seconda guerra mondiale, hanno ucciso sei milioni di prigionieri tedeschi, (lo dice lui); e quindi, (lo dice sempre lui), siccome i tedeschi hanno sterminato sei milioni di Ebrei, siamo pari.
Stimato signor Segre, capisco la sua trstezza, ma non la posso condividere perché é sempre stato cosí. Non avevamo la televisione e l’internet e perció si viveva in una beata ignoranza. Ma se spulciamo i libri di storia vediamo che nella guerra dei trent’anni metá della popolazione tedesca, cioé ben sei milioni fu sterminata, e se leggiamo Simplicissimus ci rendiamo conto del comportamento selvaggio della soldatesca austriaca, svedese e francese. Il sacco di Roma da parte dei lanzichenecchi tedeschi di Carlo V durò mesi di inaudite distruzionie rapine. E se passiamo al giorno d’oggi come giudicare i 150.000 omicidi commessi negli ultimi dieci anni in Venezuela, di cui circa il 90% senza colpevoli? Non voglio parlare del Messoco e della Colombia, ma quí signor Segré é la risposta: non é cambiato niente e l’uomo é lo stesso biologicamente di circa ventimila anni fa.
Il problema viene dalle eccesive comunicazioni e da notizie che cercano di disturbare la nostra tranquillitá senza recarci un minimo di sapere, sono solo informazioni che non producono se non solletichi di curiositá passegera.
Visti gli eventi odierni, se ne deduce l’opportunità di fondare il PARTITO DEI DISONESTI, che sicuramente prenderebbe pochissimi voti.
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo…zampino!.
Caro illustre Sig. Segre , stiamo correndo su un filo di rasoio , le provocazioni non mancano e le occasioni per accettarle anche….
La perturbazione bellica ha le sue caus belli in svariati punti del pianeta , prima o poi avremo una guerra moderna senza questa volta dover scomodare Nostradamus….
Mi permetto di scrivere che forse non ci saranno ne vinti ne vincitori…
Motivazioni? , quelle razziali a sfondo religioso sono d’obbligo poi quelle territoriali e per ultime quelle di rancori mai sopiti.
Direi che oggi e’ una fortuna non essere giovani…
I miei rispettosi saluti a tutti.
Spero che chi sta rievocando in TV il caso Tortora persuaderà gli italiani che è venuta l’ora della seconda Repubblica
A volte mi sono chiesto cosa poteva pensare il soldato americano sul mezzo da sbarco in Normandia sapendo di morire apparentemente per un altro paese.Perchè la morte è assoluta e nulla sembra giustificarla. Invece non è così.Il “peso specifico” che distingue è la lotta per la libertà.Meglio morire per tentare di conquistarla per sè e per gli altri che vivere da schiavi.
Bisognerebbe, prima di scrivere ciclopiche nefandezze studiare appieno la storia delle genti per sapere che non esiste alcun popolo che si possa appellare a piena ragione “palestinese”. Perché furono i romani all’epoca delle conquiste a chiamare così gli ebrei in tono dispregiativo. Nelle terre contese Vi è un piccolissimo stato che si chiama Stato libero di Israele, fondato nel 1948 e tanti altri Stati dai vari nomi (variati negli anni) Syria, Libano, Cisgiordania, Giordania e via dicendo, quasi il 99% dell’estensione. Non esiste una nazione palestinese e non esiste un popolo palestinese!!! I “palestinesi sono mussulmani sunniti fuoriusciti dal grande impero ottomano che non hanno mai trovato una collocazione presso i loro correligionari. Vedere questione libanese. Questo è quanto ho appreso, può darsi in maniera sbagliata o inesatta però………Il misunderstanding che viviamo in Italia non è chi ha ragione o torto (per me Israele su tutta la linea) ma che la sinistra si è appropriata dei problemi degli altri facendo una propaganda tipo Goebbels.
Monti farà sparire il contante: si pagherà col telefonino. Realtà o fantascienza?
Temo che l’unico rimedio sarà far sparire Monti
In Italia l’andazzo generale odierno è che ognuno si occupa di problemi che non si accorge di essere incapace di risolvere.
Il mio commento è in attesa di consensi
Sempre vi sono chi si inventa la guerra in tempo di pace e la pace in tempo di guerra.
Hanno sete di protagonismo , impossibile ignorarli o isolarli…troveranno sempre sostenitori o fiancheggiatori disposti a condividere con loro le glorie dei loro successi o…insuccessi.
Ieri l’ETA in Spagna e oggi i catalani si trovano con accreditati politici che pur di essere acclamati invocano una indipendenza assurda e pretestuosa che doppiamente avvelena una pace abbastanza tragica per i gravi motivi economici che la Spagna sta attraversando.
Chi conosceva gli uomini come Nostradamus non aveva difficolta’ nel predire guerre e pace e quindi quei famosi 500 anni di pace forse saranno i seguenti allo sterminio di alcuni miliardi di essere umani che solo una guerra moderna puo’ causare…purtroppo i tempi per cio’ stanno maturando molto piu’ in fretta di quando si possa sospettare…
Hasta la vista.
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Ma lo sappiamo tutti cosa alberga nell’animo umano…credere nella pace univerale e’ la peggior idiozia dell’era moderna!.
Oggi e’ il tempo della guerra economica che pero’ con l’ausilio della genialita’ , questa premia i popoli piu’ numerosi , Cina in testa a tutti!.
Lo sgretolarsi delle economie occidentali porta allo sbando le loro societa’ , il nostro pianeta e’ sorto diviso non solo dalle acque , ben altri confini hanno segnato le storia dell’umanita’ ed il razzismo ne ha rappresentato l’orgoglio e la passione di una appartenenza indiscutibile tanto realista e insopprimibile , sia questo negli umani sia nella flora e cosi’ anche nella fauna .
Non ci sara’ mai la pace tra gli umani…questa secondo me dipende solo da confini ermetici e non dai trattati…sconvenienti .
Abbiamo esportato il nostro meglio per importare il peggio!…e questo e’ gravissimo e le conseguenze stiamo gia’ patendole…con una ignominia storica degna d’essere comparata a quella alla caduta dell’ Impero Romano…un assioma perfetto , ma questa volta con imprevedibili conseguenze per miliardi di esseri umani.
Voler sopprimere il razzismo e’ come voler sopprimere le motivazioni che causano le guerre tra gli umani , tra gli animali , tra i vegetali ecc ecc…ossia e’ impossibile!.
E allora?…che fare? , io lo so’! e voi?.
Hasta la vista!.
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Cito da “La grande sintesi” di Pietro Ubaldi, pag.436, “Il problema economico”:
La vostra scienza economica crede di giustificarsi, quasi partisse da un originario principio di giustizia, affermando, con la sua premessa edonistica, la presenza di un tipo astratto di homo oeconomicus, quasi che nella realtà un aspetto possa isolarsi e ogni fenomeno non sia connesso con tutti i fenomeni nella legge universale. Le vodtre scienze sociali si basano volentieri su qualche pietosa menzogna. Ma dite la verità: dite che l’uomo è quasi sempre realmente e non come ipotesi economica, un perfetto edonista, che nel campo degli affari non fa che applicare questa sua natura di egoista, che il “do ut des” non è un equilibrio di diritti ma un misurarsi di forze per strangolarsi a vicenda; dichiarate l’impotenza della maggioranza sia pur la minima approssimazione dell’amore evangelico, dite che l’uomo è una belva verniciata di civiltà e allora avrete le basi eali del fenomeno economico. E riconosctete che la scienza che lo studia è la codificazione dell’egoismo, cioè dell’istinto più disgregante della compagine sociale.. La premessa edonistica è principio anticollaborazionista per eccellenza, è un principio di disfacimento che l’edificio economico porta con sé come insanabile vizio di origine, che sempre riappare in momenti di crisi. Egoismo di capitale, egoismo di lavoro: egoismo didi produttore, egoismo di consumatore ; egoismo individuale, di classe, di nazione (regime protezionista); coalizione diegoismi, organizzazione, sempre egismo ! E le merci, la ricchezza, il lavoro, si precipitano aspirati (in regime liberoscambista) o trattenuti, da questa grande forza, anche essa è illogica e contrasta con le supreme esigenze delle ascensioni umane.”
Consumi sempre più a picco: è il peggior trend dal 1946. La Palisse direbbe che ciò significa, molto semplicemente, che costano di più e/o che la gente ha meno denaro da spendere. Pazienza.vivrà un po’ peggio, ma ci riuscirà ugualmente.
Dopo l’ultima uscita di Berlusconi (“Evitare il professionismo della politica”) aspettiamo che ci spieghi “come”.
hope: non ho mai letto tante sciocchezze condensate in così poco spazio ! In ogni caso il tuo è un caso emblematico sul come la trascorsa credenza nelle ideologie sbagliate (nel tuo caso quelal comunista) possa condurre alla visione distorta, falsata e ribaltata, dell’UNICA verità storica; infatti hai snocciolato una tragicomica sequenza di deduzioni assolutamente fasulle e – guarda caso – retaggio proprio della concezione sovietica degli avvenimento storici :
“colonialismo occidentale” e “aggressione israeliana al sacro suolo palestinese”:
veri e propri cavalli di battaglia della dottrina comunista anni 50 60 e 70 !
Amico mio … io credo realisticamente che faresti meglio ad usare il tuo tempo per fare salutari passeggiate ai giardinetti pubblici … la qual cosa, oltre ad aiutare la tua salute, ti impedirebbe di andare incontro a figure di indescrivibile bruttura !!! … Pensaci un po su …
è soltano una prova,visto che da Foa non passa,voglio provare quì.
questo è il commento:
Andrea B. il 23 settembre 2012 alle 22:43:
Leggendo Andrea B che nomina le leggi razziali,fatte dagli italiani contro gli ebrei,vorrei sapere (e qualcuno lo sa e molto bene)quanti di questi firmatari erano ebrei,ho il vago sospetto che molti lo erano,perchè volevano obbligare i reticenti a lasciare l’Italia per il futuro stato di Israele.C’è qualcuno onesto in grado di ammetterlo?
Perchè dare solo la colpa al popolo italiano non mi sembra affatto giusto.
Un grazie a chi sarà in grado di rispondermi.Saluti
eppure non si puo’ e non si deve nascondere , che “la nazione araba” … fortunatamente, non e’ abitata soltanto da scalmanati ignorati fomentatori di odio: ne sono esempio i vastissimi strati di popolazione iraniana, nonche’ tutta quella brava gente che ignora i proclami omicidi di preti e governi … fermi al medio evo; ultimo esempio emblematico e’ costituito dall’assalto dato dalla gente di Bengasi, all’acquartieramento di quella milizia fondamentalista, che ha assassinato l’ambasciatore USA.
Per restare ai dubbi sulla “primavera araba” (per la quale il sottoscritto ha da subito simpatizzato), e’ palese che essa e’ stata attuata anche mediante l’azione armata di gruppi integralisti formatisi anche spontaneamente, ma il problena resta quello di fare in modo e maniera che dove essi sono minoranza …. restino tale … o meglio, vengano eliminati, con le buone o con le cattive: riconosco agli arabi, di sapersela cavare molto meglio di noi “ventri molli” occidentali, in questo genere di cose.
credo in un pace nel mondo, solo con la caduta dei stereotipi, e delle paure indotte. Leggo sopra alcuni commenti dove la ragione non è molto utilizzata, ma sembra un ripetere dei vari mass media. Credo che non bisogna rivolgere lo sguardo sul fatto, ma sulla causa scatenante.(una malattia si cura andando alla fonte dei sintomi).Penso che per portare la pace nel vicino oriente, bisogna inanzitutto levare le imposizioni, su come deve vivere un determinato popolo, o cultura. chiedersi il perchè si è arrivati a tale odio… senza andare troppo indietro nel tempo, ricordo le colonie occidentali durate fino a metà secolo scorso, ricordo le guerre appoggiate da vari governi occidentali, finanziando e formando i più famosi dittatori/ terroristi del nostro secolo. il caso palestinese, che va contro tutti i diritti di un popolo ( la carta delle nazioni unite sui diritti del uomo violati da un paese OCCIDENTALE), espropiazioni di terre di case, blocco ai medicinali blocchi di intere economie.. tutto questo ha colpito i popoli, che sicuramente verso di noi non potranno nutrire amore. bisogna ristabilire un equilibrio, e debellare l’ignoranza, che porta allo scontro… La religione è solo utilizzata come scusa, lo sappiamo tutti, solo che a qualcuno fa comodo… sia in oriente che Nel Nostro Occidente. Il prima arma è la cultura, e il debellare l’ignoranza sia in oriente che in occidente. l’unica soluzione è la ragione… che ora mai dovremmo averla ripresa tutti già dal “69..
per arrivare ad una possibile via della pace è necessario insegnare la pace come la prima disciplina educativa riconosciuta e approvata a livello planetario ……
Gentile “Eleonora 41″ che scrivi “loro sono animali, anzi peggio”, i Saggi orientali che credono nella reincarnazione previdero che negli ultimi tempi dell’avventura terrestre si sarebbe reincarnata la peggiore feccia dell’umanità. Un cordiale saluto da Carlo Trajna.
Benissimo! Tutto è tornato normale. Ora aspettiamo il futuro.
Eleonora 41 … non immagini nemmeno quanto amore e stima provo per chi – come te – chiama le cose con il loro vero nome: cara Eleonora … il fatto che tu sia una donna … la dice lunga su come si sia ridotto questo paese … dove ormai gli uomini con gli attributi … sono le donne ! Questo e’ iltempo delle femminucce tremebondi e dei matrimoni gay mia cara amica e chi se ne frega se in oriente ci si prepara nemmeno velatameente alla distruzione della nostra civilta’ … non e’ mica una cosa che ci riguarda !
in ogni caso, l’unica cosa certa e ampiamente assodata e’ che l’integralismo islamico supportato dall’ignoranza e dall’arretratezza culturale che la fa da padrone nei paesi a religione islamica, rappresenta il pericolo pubblico n. 1 . Ultimo raccapricciante esempio e’ costituito dal film sacrilego. Ovvio che gli integralisti (quelli xhe ritengono bin laden, un martire) non hanno atteso un attimo a mostrae la loro reiterata furia omicida nei conwfronti degi USA (ma perche’ poi ?) e dell’occidente in generale: questo e’ il vero volto dell’islam attuale … purtroppo ….: prelati criminali che istigano la folla alla violenza e all’odio (vedi la squallida esibizione odierna di quel mascalzone capo degli Hezbollah, nasrallah di fronte ad una folla di sciagurati esaltati), tutto questo mentre “ilcapo della chiesa degli infedeli” impartiva ai musulmani e a mondo intero proprio sul suolo mediorientale, una autentica e splendida lezione relativamente alla fratellanza umana e alla tolleranza religiosa ! Purtroppo per una moltitune di persone il tempo si e’ fermato ai tempi di Saladino e Riccardo di inghilterra !Questa e’ la tragica incrdibile realta’ … grandissima minaccia per la pace e la stabilita’ mondiale.
Ho l’impressione che questo blog abbia qualcosa di strano.
Monti è stato davvero coerente. Ha sbagliato tutto.
vede professore le guerre fanno parte dell’animale uomo . da sempre . una volta si diceva ” ci vuole una guerra per far calmare i bollenti spiriti del maschio ” la guerra civile , non è il massimo della storia . una volta andavano a piedi , i vincitori facevano schiavi i perdenti , onore e gloria ai vincitori . poi sono arrivati i barbari , anche i romani erano barbari , ma poi alla fine c’era la pace . ma l’arrivo dei barbari ha portato miseria , morte senza motivo vero o presunto . ora abbiamo le orde musulmane , che sono peggio degli antichi barbari . fanno guerra senza nemmeno sapere perchè , tanta è la loro ignoranza ed idiozia . l’italia è uno stato di perdenti, siamo senza un esercito , non abbiamo armi moderne perchè la chiesa non vuole , e non solo , le mammine italiane vogliono i pargoli trentenni a casuccia loro . e poi abbiamo , pochi ma casinisti , quelli dell’altra sponda . ma che cosa faranno di fronte ad una orda urlante e omicida ? sotto il letto ?non parliamo di spontaneità per favore , tutte le manifestazioni sono orchestrate da altri idioti che hanno bisogno di spaccare le facce a gente per bene , perchè loro sono degli animali , anzi peggio . stia bene professore , spero di morire prima di vedere la continuazione delle cretinerie che dicono i politici di oggi : viva i terroristi !!!!!!!!! vero napolitano e compagni vari
Suppongo che non verrà pubblicato, ma ho come l’impressione che ci sia una certa cortina di silenzio sui fatti che hanno causato la morte dell’ambasciatore.
Esistono alcune link che fanno pensare sempre al solito sistema del false flage:
1) http://www.debka.com/article/22350/By-refusing-to-see-Netanyahu-Obama-sharpens-his-Iran-dilemma
2) http://mondoweiss.net/2012/09/obama-talks-to-iran-and-washes-hands-of-israeli-attack-ynet-reports.html
3) http://www.independent.co.uk/news/world/politics/revealed-inside-story-of-us-envoys-assassination-8135797.html
4) http://www.kawther.info/wpr/2012/09/12/us-ambassador-killed-fingers-pointing-at-israel
In tutti vi un filo conduttore molto chiaro che l’intelligente vostro giornalista Don Segre ha saputo decodificare come la scintilla che fece esplodere la Ia guerra mondiale, altro che islamismo.
Embè? E quanto tempo ci vuole per la “moderazione” ?
Embè? Nessuno “modera” il mio commento? Debbo desumere che lo si approva? In tale ipotesi ringrazio. Intanto i giorni passano e dicembre si avvicina. Chi vivrà vedrà se le profezie erano barzellette o no.
Luttwac ha ragione dicendo che è inutile dialogare con l’Islam, perchè il conflitto è fra il mondo islamico e l’intero mondo non islamico, ovvero fra il male assoluto e quello relativo.
Reagan risuci’ a piegare l’orso Sovietico con la superiorita’ militare e la dottrina del MAD. La pace con i nemici probabilmente si acquisice solo facendogli paura in un primo momento e poi convincendolo che si é nemici principalmente perché non ci si fida uno dell’altro per le ragioni sbagliate. Con l’islam é piu’ complicato perché c’é di mezzo l’irrazionalita’ e la glorificazione della morte. E’ per questo che per il nostro pianeta l’Islam é molto piu’ pericoloso di quanto lo sono (stati) il comunismo e il fascismo dottrine dove non c’é posto per il trascendentale e l’irrazionale.
Amico Segré, perché si dispera? Le guerre le abbiamo sempre avute, la stupidaggine umana non ha mai avuto limiti. Quello che oggi é diverso é che non c’è piú una superpotenza che fa il poliziotto del mondo, ma ce ne sono varie che non vanno d’accordo e favoriscono, direttamente o indirettamente, il formarsi di tanti fuochi dispersi che é difficile immaginare poter spegnere, e poi perché? La pace é una illusione che solo il Papa menziona come un desiderio, ma piú di un desiderio non é.
Il primo problema e’ che le frontiere degli Stati non corrispondono a quelle delle Nazioni ed i governi degli Stati piu’ importanti non vogliono assolutamente parlare di revisione delle frontiere
caro professore: il primo pensiero che mi viene in mente relativamente al suo articolo è la motivazione che induce di questi tempi, gli uomini a farsi la guerra. Perchè, quindi, tanti morti ? La matematica è pur sempre un valido indice relativamente alla gravità dei conflitti ma … per fare un esempio, se andiamo a fare il conteggio delle vittime che in Iraq hanno provocato gli attentati più o meno kamikaze … viene fuori una cifra spaventosa !
Altro che le bombe degli americani !!! Stesso discorso valido per la guerra che si sta combattendo in afganistan: gli attentati fanno stragi mostruose … soprattutto fra gli innocenti ed interessano una quantità insignificante di militari “nemici”.
Quanto sopra a testimonianza che la vera barbarie nelle guerre contemporanee è costituita dalla maniera animalesca “di combattere” assunta dalla parte fondamentalista islamica che, tragicomicamente, vede nel mondo occidentale il nemico da combattere e distruggere, riportando così il mondo indietro di mille anni.
Si ricorda con disgusto e raccapriccio, che in nome della vile e assassina Giustizia, della turpe Scuola Torinese (dei “Mandrogne”), in Piemonte e paraggi si commisero Titaniche Infamie e dove nel suo abusato nome si defecò allegramente e molto Ciclopicamente sulla LEGGE e sul Popolo Italiano, da parte di Ignorantissimi Cialtroni (“Compagni” …) dall’USURPATA toga Politica tuttora IMPUNITI; ragion per cui i Tribunali divennero putride CLOACHE dagli orrendi gorghi, in cui con Albagia e Sadismo si triturava e scompariva la povera Gente; purtroppo qualche Miserabile VERME è peggio di una chilometrica Tenia che infesta e Distrugge anche il più forte organismo; pertanto se non si riesce a fargli espellere la testa, il micidiale parassita si ricicla, si rafforza, procura maggiori Sofferenze e approda Appestando anche altrove (nella già famigerata “Antimafia” ?), e così continua le sue esclusive e brillanti Carriere, con sempre più grande boria, da feroce Brigante al comando di Istituzioni di prestigio (e di Alto Tradimento …), o di qualche ignobile e scellerata Confraternita di “Magistrati” FELLONI e MACELLAI. —– ruotologiu@libero.it