Il fisco sta benone, sono i contribuenti a passarsela male

Altro che meno imposte: il saldo a novembre segna +3,9% contro un Prodotto interno lordo inferiore all’1% Questa settimana il ministero dell’Economia ha pubblicato i dati ufficiali sull’andamento delle entrate tributarie erariali per i primi undici mesi dell’anno. Ebbene le nostre tasse hanno prodotto, e manca un mese alla fine dei conti, la bellezza di 404 miliardi di entrate centrali. Ma il dato più interessante riguarda il confronto rispetto al 2015: la bellezza di 15 miliardi di entrate in più. In termini percentuali una crescita del 3,9 per cento. La cosa è elementare: se lo Stato si è beccato un […]

  

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Le vere macchine del fango non chiedono neppure scusa

Da Repubblica a L’Unità, i giornaloni difesero la Marcegaglia e ci insultarono. Ora l’assoluzione di Porro li sbugiarda e tacciono. Sono sei anni che aspettavo. Sono sei anni che tenevo nel mio archivio i ritagli dei giornali che mi descrivevano come un mostro. Due giorni fa il pm e il giudice mi hanno assolto con formula piena dal reato, poi derubricato, di tentata violenza privata nei confronti di Emma Marcegaglia. Solo il vostro affetto e dei colleghi del giornale, in quelle ore del 7 ottobre del 2010, mi hanno dato la forza di aspettare e di tenere nota di tutto […]

  

La commessa della Feltrinelli decide cosa possiamo leggere

Dalla commessa della Feltrinelli all’algoritmo di Amazon, a chi affidiamo la nostra libertà di pensiero? Le librerie sono luoghi bellissimi. Verrebbe da dire che uno si mette a scrivere un libro anche per poterlo andare ad ammirare in quel luogo favoloso del pensiero, ma anche della leggerezza, che è rappresentato da una libreria. Almeno per chi, come il sottoscritto, non fa di mestiere lo scrittore. Come probabilmente alcuni di voi già sanno, dal contenuto di questa rubrichetta è nato un libro. L’ho voluto chiamare, mica tanto provocatoriamente, La disuguaglianza fa bene. È un Bignami, si parva licet, del pensiero liberale. […]

  

Acerra e quel pregiudizio dei sacerdoti dei rifiuti

Certa stampa laica, che per anni, ci ha rotto le scatole sull’ingerenza della chiesa in politica, quando si parla di Acerra smette di essere indignata. La storia del termovalorizzatore di Acerra è emblematica non solo del pregiudizio antindustriale italiano ma anche di come troppo spesso i sacerdoti non facciano i sacerdoti. Certa stampa laica, che per anni, ci ha rotto le scatole sull’ingerenza della chiesa in politica, quando si parla di Acerra smette di essere indignata. Il vescovo di Acerra, più noto per le sue battaglie sociali che per i suoi sermoni religiosi ha scritto una lettera al ministro dell’Ambiente […]

  

Se per avere l’identità digitale servono tre documenti cartacei

Senza l’invio in formato analogico l’iter per ottenere lo Spid si blocca. Questa ve la voglio raccontare. Giovedì sono andato ad un convegno di Facebook. Si parlava ovviamente di digitale in tutte le sue forme. A metà giornata ho intervistato il ministro Madia, che di digitalizzazione della pubblica amministrazione è responsabile. È stata molto convincente. E soprattutto all’ampia platea di smanettoni ha spiegato cosa fosse lo Spid. Non si tratta di una nuova droga, ma del Sistema pubblico di identità digitale. Una specie di carta di identità digitale che ti permette di fare tutto da casa con il tuo computer. […]

  

La propaganda di Confindustria spiazza la logica

Il problema non è tanto il referendum, ma la caduta del premier. Il centro studi della Confindustria è una cosa seria. Non bisogna tirarlo per la giacchetta quando sforna indagini che potrebbero andare contro chi governa, così come non si può credere che subisca il fascino politico di chi invece oggi siede a Palazzo Chigi. Per questo motivo siamo andati a leggere, direttamente dalla fonte, l’ultimo rapporto, che tanta eco ha avuto sulla stampa, che riguarda «lo scenario post referendum e le conseguenze economiche dei No». Chi scrive questa zuppa non è contrario alla riforma costituzionale scritta da Renzi. Ma […]

  

Questa è solo follia criminale

La folle violenza di un gesto senza senso. Si può misurare il tasso di intolleranza, di razzismo, di una città come Fermo, o di una nazione dalla cronaca di un brutale omicidio? La risposta, secondo noi, è no. Ed è pericoloso farlo. Ci riferiamo, ovviamente, alla brutale esecuzione di Emmaneul Chidi, da parte di un violento ultrà, avvenuto due giorni fa. Il punto che ci preme sottolineare non è tanto condannare l’atto di estrema violenza (che nessuno si sogna di mettere in discussione) e la pena inevitabilmente dura che deve essere comminata a un omicida che ha dimostrato di non […]

  

Il libero mercato chiede frontiere aperte

L’Economist, il settimanale inglese che ha condotto una decisa battaglia contro Brexit, nel suo editoriale di ieri ha scritto che l’uscita dall’Unione europea è figlia della “rabbia”. Sai che analisi. L’Economist, il settimanale inglese che ha condotto una decisa battaglia contro Brexit, nel suo editoriale di ieri ha scritto che l’uscita dall’Unione europea è figlia della «rabbia». Sai che analisi. La rabbia sarebbe però giustificata poiché i fautori della globalizzazione, compreso lo stesso Economist, dovrebbero ammettere che i tecnocrati hanno commesso degli errori e i cittadini ne hanno pagato il prezzo. Fischia, che intuizione. Il liberalismo deve riprendere terreno, aggiungono […]

  

Basta isteria, non è detto che sia un male

È chiaro piuttosto che l’Europa più che dei popoli sia diventata l’Europa di un establishment, colto, preparato, visionario, ma del tutto scollegato dalla realtà. I mercati finanziari hanno dato una botta, facilmente prevedibile dopo il Brexit. Motivo per cui i dirigenti della City (per una volta coccolati, da chi in genere odia in modo preconcetto la finanza) auspicavano il Remain. Le conseguenze sull’economia reale, che verosimilmente ci saranno, le vedremo però nei prossimi anni e non è detto siano così devastanti. Dipenderà dalle reazioni della politica, inglese ed europea. Coloro che oggi prevedono con certezza i «futuri disastri» economici coincidono […]

  

Siamo sicuri che la Brexit sia davvero una cattiva idea?

Gli inglesi votano contro l’Europa non per i motivi ideologici per cui i conservatori di Margaret Thatcher dicevano: no, no, no. Votano contro perché non serve. Tanto che la polemica, non solo britannica, non è sull’opportunità politica, ma sui possibili costi. Nessuno può ragionevolmente sapere come andrà a finire il referendum inglese sulla permanenza nell’Unione Europea che si terrà il 23 giugno. Ai mercati, che hanno fiuto, non è stato ancora attribuito il potere di decidere i risultati delle urne: ci dicono però che l’incertezza è massima. Gli analisti, buoni per tutte le stagioni e per tutte le opinioni, amplificano […]

  

Facebook: l’editore del futuro impara dalla “sharing economy”

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I trucchi per tenersi tutta la notte un’auto in “car sharing” sono gli stessi utilizzati per vendere notizie. Questa settimana vorrei cucinare una zuppa digitale e prendere due temi diversi, ma legati da questa nostra nuova economia di cui tutti parlano. Partiamo dalla sharing economy. Come tutte le novità, soprattutto se declinate in inglese, oggi sembra che non si possa vivere senza. Che poi di nuovo c’è poco: è l’economia delle cose messe in comune, condivise. Siccome non prevede la proprietà individuale, piace molto a quelli che sono cresciuti con l’idea che la stessa sia un furto. Meglio condividere un […]

  

Fumo e vaccini, qual è il limite delle nostre libertà?

Ci siamo, è passata anche in Italia la norma per cui è vietato fumare in auto se è presente un minorenne o una donna incinta. A parte la difficoltà di stabilire il comportamento delittuoso, si pone una grande questione filosofica. La libertà di ognuno di noi, sacra, ha un limite se arreca danni a terzi. Walter Block, nella sua ripubblicazione di Difendere l’indifendibile (Liberilibri), ci ricorda come pubblici vizi, o ritenuti tali, in realtà si possano vedere sotto un altro profilo. Facciamo un altro esempio, caldo in questi giorni. Quello dei vaccini e della loro obbligatorietà. È giusto che uno […]

  

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